La Nordica Astrid - Riscaldamento

Astrid - Riscaldamento La Nordica - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Notice La Nordica Astrid - page 8
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Tipo di prodotto Stufa a legna (Tipo 1, secondo EN 13240)
Marca La Nordica
Modello Astrid
Dimensioni (L x P x H) 758 x 550 x 984 mm
Peso 214 kg
Potenza nominale 9,2 kW
Rendimento 78 %
Diametro di uscita fumi 160 mm
Consumo orario di legna 2,7 kg/h (legna con 20% di umidità)
Volume riscaldabile Fino a 263 m³ (secondo isolamento)
Combustibile raccomandato Legna secca (umidità max 20%)
Emissioni di CO 0,10% (1250 mg/Nm³ al 13% O₂)
Temperatura dei gas di scarico 280 °C
Depressione richiesta alla canna fumaria 12 Pa (1,2 mm H₂O)
Alimentazione del combustibile Intermittente (caricamento manuale)
Sicurezza antincendio Distanze minime di sicurezza: 100 cm davanti alla porta, 50 cm sui lati e dietro (pavimento infiammabile: soletta ignifuga di almeno 12 cm di spessore)
Manutenzione Pulizia regolare del vetro (a freddo), del cassetto cenere e del condotto fumi (almeno una volta all'anno da uno spazzacamino)
Pezzi di ricambio Utilizzare esclusivamente ricambi originali La Nordica
Garanzia I danni causati da surriscaldamento non sono coperti; garanzia non specificata nel manuale

Domande frequenti - Astrid La Nordica

Qual è la potenza dell'Astrid?
La potenza nominale è di 9,2 kW, con un rendimento del 78%.
Quale combustibile usare?
Utilizzare esclusivamente legna secca con un tasso di umidità inferiore al 20%. I legni resinosi (abete, pino) sono poco adatti. I ceppi devono misurare circa 20-30 cm di lunghezza e 30-35 cm di circonferenza.
Come accendere la stufa?
Utilizzare legna piccola e carta o un accendifuoco commerciale. Aprire i regolatori dell'aria primaria e secondaria. Non utilizzare mai liquidi infiammabili (alcol, benzina). Dopo l'accensione, chiudere la porta e regolare l'aria.
Come pulire il vetro?
Pulire il vetro solo quando l'apparecchio è freddo. Usare una pallina di carta di giornale umida imbevuta nella cenere, o un prodotto specifico. Evitare panni abrasivi o prodotti chimici aggressivi.
Quali sono le distanze di sicurezza?
Davanti alla porta del focolare, nessuna zona infiammabile a meno di 100 cm (40 cm con protezione). Sui lati e dietro, rispettare le distanze indicate sull'etichetta. Il pavimento combustibile deve essere protetto da una soletta ignifuga di almeno 12 cm di spessore.
Cosa fare in caso di incendio nel condotto fumi?
Chiudere immediatamente la porta del focolare e il cassetto cenere, poi chiudere le valvole dell'aria. Spegnere con un estintore a CO₂ (polvere). Chiamare i vigili del fuoco. Non usare acqua. Dopo lo spegnimento, far controllare il condotto da un tecnico specializzato.
Come regolare l'aria primaria e secondaria?
Il regolatore dell'aria primaria (a sinistra) viene utilizzato principalmente durante l'accensione. L'aria secondaria (a destra) è essenziale per la combustione della legna e la pulizia del vetro. La posizione raccomandata per la legna è: aria primaria chiusa, aria secondaria aperta a 53 mm. Regolare in base alla fiamma.
Posso usare legna resinosa?
La legna resinosa (abete, pino, larice) è poco adatta perché produce depositi di fuliggine e può intasare il condotto. Privilegiare essenze come faggio, quercia o olmo, con un tasso di umidità inferiore al 20%.
Con quale frequenza bisogna pulire il camino?
La pulizia del camino deve essere effettuata almeno una volta all'anno da uno spazzacamino qualificato. Una pulizia più frequente può essere necessaria in caso di uso intensivo. Verificare anche la presa d'aria esterna una volta all'anno.
Cosa fare se il fumo è bianco o grigio?
Un fumo bianco indica legna troppo umida o una regolazione errata. Un fumo grigio o nero significa combustione incompleta (mancanza di aria secondaria). Aprire maggiormente il regolatore dell'aria secondaria e utilizzare legna secca.

Domande degli utenti su Astrid La Nordica

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MANUALE UTENTE Astrid La Nordica

Per il rispetto delle norme di sicurezza è obblatorio installare

eutilizzare i nostri prodotti seguendo scrupolosamente leindicazioni fornite nel presente manuale.

DICHIARAZIONE DI CONFORMITA' DEL COSTRUTTORE

Oggetto: Assenza di amianto e cadmio

Si dichiarare che tutti i nostri apparetti vengono assemblati con materiali che non presentano parti di amianto o loro derivati e che nel materiale d'apporto utilizzato per le saldature non è presente/utilizzato in nessuna forma il cadmio, come previsto alla norma di riferimento.

Oggetto: Regolamento CE n. 1935/2004

Si dichiarare che in tutti gli appearecchi da noi prodotti, i materiali destinati a venire a contatto con i cibi sono adatti all'uso alimentari, in conformità al Regolamento CE in oggetto.

ASTRID
Definizione: secondoEN 13240
Sistema costruttivo1
Potenza nominale (utile) in kW9,2
Rendimento in %78
Diametro tubo scarico fumi in mm160
Canna fumaria altezza ≥ (m) - dimensioni min (mm)4 - 200x200 Ø200
Depressione a rendimento calorifico nominale in Pa (mm H2O)12 (1,2 mm H2O)
Consumo orario legna in kg/h (legna con 20% umidità)2,7
CO misurato al 13% di ossigeno in %0.10 % - 1250 mg/Nm3
Emissione gas di scarico in g/s - legna10,4
Temperatura gas di scarico nel mezzo in °C - legna280
Presa aria esterna Ø in mm (superficie minima cm2)120 (100 cm2)
Dimensioni bocca fuoco in mm (L x H)540 x 224
Dimensioni focolare in mm (L x H x P)605 x 290 x 360
Dimensioni forno in mm (L x H x P)/
Tipo di griglia Griglia pianà
Altezza in mm984
Larghezza in mm758
Profondità in mm550
Peso in kg214
Distanze di sicurezza antincendio Capitolo SICUREZZA
\( m^3 \) riscaldabili (30 kcal/h x m3) (#)263

(#) Per edifici il cui isolamento termico non corrisponde alle disposizioni sulla protezione del calore, il volume di riscaldamento è: tipo di costruzione favorevole (30 kcal/h x m³); tipo di costruzione meno favorevole (40 kcal/h x m³); tipo di costruzione sfavorevole (50 kcal/h x m³).
Con un isolamento termico secondo le norme sul risparmio energetico il volume riscaldato è maggiore. Con un riscaldamento temporaneo, in caso di interruzioni superiori a 8 h, la capacité di riscaldamento diminuisce del 25% circa.

2. AVVERTENZE GENERALI

La responsabilità de La NORDICA S.p.A. è limitata alla fornitura dell'apparecchio.

Il suo impianto va realizzato in modo conforme alla regola dell'arte, secondo le prescrizioni delle presenti istruzioni e le regole della profession, da personale qualificato, che agisce a nome di imprese adatte ad assumere l'intera responsabilità dell'insieme dell'impianto.

La NORDICA S.p.A. non è responsabile del prodotto modificato alla autorizzazione e tanto meno per l'uso di ricambi non originali.

E' OBBILIGATORIO rispetto norme nazionali ed europee, dispositionsi locali o in materia edilizia, nonché regolamenti Nazioni antincendio.

NON SI POSSONO EFFETTUARE MODIFICHE ALL'APPARECCHIO. Non vi sare responsabilita da parte de La NORDICA S.p.A. in caso di mancato rispetto di tali precauzioni.

3. NORME PER L'INSTALLAZIONE

L'installation del Prodotto e degli equipaggiamenti ausiliari, relativi all'impianto di riscaldamento, deve essere conforme a tutte le Norme e Regolamentazioni attuali ed a quanto previsto alla Legge.

L'installation, i relativi collegamenti dell'impianto, la messa in servizio e la verifica del corretto funzionamento devono essere eseguiti a regola d'arte da personale professionalmente preparato nel piano rispetto delle norme vigenti, sua nazionali, regionali, provinciali e comunali presenti nel paese in cui è stato installato l'apparecchio, nonché delle presenti istruzioni.

L'installation deve essere eseguita da personale autorizzato, che dovra rilasciere all'acquirente una dichiarazione di conformità dell'impianto, il quale si assume l'intera responsabilità dell'in installatione definitiva e del consequencesb unon funzionamento del prodotto installato.

La Prodotto è assemblato e pronto per l'allacciamento e delve essere collegata mediante un raccordo all'esistente canna fumaria della casa. Il raccordo deve essere possibilmente corto, rettilino, orizzontale o posizionato leggermente in salita. I collegamenti devono essere a tenutaagna.

Prima dell'installazione eseguire le seguenti verifiche:

Accertarsi che il pavimento possa sostener il peso dell'apparecchio e provvedere ad un adeguato isolamento nel caso sua costruito in materiale inflammabile (DIMENSIONI SECONDO L'ORDINAMENTO REGIONALE). In caso di pavimentazioni inflammabili l'apparecchio deve essere posizionato sopra una lastra di pietra o cimento spessa 12cm

Assicurarsi che nella stanza dove sare installato vi sua ventilazione adeguata, a tale proposito è fondamentale prestare attenzione a finestre e porte con chiusura stagna (guarnizioni di tenuta).
Evitare l'installation in locali con presenza di condotti di ventilazione collettivo, cappe con oswana estrattore, appearecchi a gas di tipo B, pompe di calore o la presenza di apparecchi il cui funzionamento contemporaneo possa mettere in depressione il locale (rif. Norma UNI 10683)
Accertarsi che la canna fumaria e i tubi a cui verra collegato l'apparecchio siano idonei, NON è consentito il collegamento di più apparecchi allo stesso camino.
Il diametro dell'apertura per il collegamento al camino deve corrispondere per lo meno al diametro del tubo fumo. L'apertura dovrebbe essere dotata di una connessiona a muro per l'insertimento del tubo di scarico e di un rosone.

La NORDICA S.p.A. declina agli responsabilità per danni a cose e/o persone provocati dall'impianto. Inoltre non è responsable del prodotto modificato perché autorizzazione è tanto meno per l'uso di ricambi non originali.

Il Vostro abituale spazzacamino di zona deve essere informato sull'installazione del prodotto, affinché possa verificarne il regolare collegamento alla canna fumaria ed il grado di efficienza di quest's ultima.

4. SICUREZZA ANTINCENDIO

Nell'installazione del prodotto devono essere osservate le seguenti misure di sicurezza:

a) Al fine di assicurare un sufficiente isolamento termico, rispetto la distance minima di sicurezza dal retro e da entrambi i lati da elementi costruttivi ed oggetti infiammabili e sensibili al calore (mobili, rivestimenti di legno, stoffe ecc.) (vedi Figura 4 a pagina 42 - A). Tutte le distance minime di sicurezza sono indicate sulla targhetta tecnica del prodotto e NON si deve scendere al di sotto dei valori indicati;
b) Davanti alla porta del focolare, nell'area di radiazione della stessa non deve esserci alcun oggetto o materiale di costruzione infiammabile e sensibile al calore a meno di 100 cm di distance. Tale distance cui erere ridotta a 40 cm qualora venga installata una protezione, retroventilata e resistente al calore, davanti all'intero componente da proteggere;
c) Qualora il prodotto sia installato su un pavimento di materiale infiammabile, bisogna prevedere un sottofondo ignifugo. I pavimenti in materiale infiammabile, come moquette, parquet o sughero etc., devono essere sostituiti da uno strato di materiale non infiammabile, ad esempio ceramica, pietra, vetro o acciaio etc. (dimensioni secondo l'ordinamento regionale). Nel caso in cui la sostituzione del pavimento non sia possibile, l'apparecchio deve essere posizionato sopra una lastra di pietra o cemento spessa almeno 12 cm. Il sottofondo deve sporgere frontalmente di almeno 50 cm e lateralmente di almeno altri 30 cm rispetto l'apertura della porta di carico (vedi Figura 4 a pagina 42 - B);
d) Sopra al prodotto non devono essere presenti componenti infiammabili (es. mobili - pensili).

Il prodotto dei funzioni esclusivamente con il cassetto cenere inserto. I residui solidi della combustione (ceneri) devono essere raccolti in un contentatore ermetico e resistente al fuco. Il prodotto non deve mai essere acceso in presenza di emissioni gassose o vapori (per esempio colla per Linoleum, benzina ecc.). Non depositate materiali inflammabili nelle vicinanze del prodotto.

Durante la combustione viene sprigionata energia termica che compta un marcato riscaldamento delle superfici, di porte, maniglie, comandi, vetri, tubo fumi ed eventualmente della parte anterio dell'apparechio. Evitate il contatto con tali elementi alla un corrispondente abbligamento protettivo ozza utensili accessori (guanti resistenti al calore, dispositivi di lavoro).

Fate in modo che i bambini siano consapevoli di quosti pericoli et teneteli lontani dal focolare durante il suo funzionamento.
Quando si utilizza un combustibile errato o troppo umido si formano dei depositi (creosoto) nella canna fumaria con il rischio d'incendio.

4.1. PRONTO INTERVENTO

Se si manifesta un incendio nel collegamento o nella canna fumaria :

a) Chidere la porta di caricamento e del cassetto cenere.
b) Chiudere i registri dell'aria comburette
c) Spagnere tramite l'uso di estintori ad anidride carbonica (CO₂ a polveri)
d) Richiedere l'immediato intervento dei Vigili del Fuoco

NON SPEGNERE IL FUOCO CON L'USO DI GETTI D'ACQUA.

Quand la canna fumaria smette di bruciare bisogna farla verificare da uno specialista per individuare eventuali crepe o punti permeabili.

5. DESCRIZIONTE TECHNICA

L'apparechio è composto da una camera in acciaio interamente saldata a tenuta ermetica. Il focolare è internamente rivestito da singolelastre in ghisa e refrattario (IRONKER). Questo è un apparechio a combustione intermittente.

Al suo interno si trovano un portagriglia ed una griglia piana, in ghisa di grosso spessore, fácilmente estraibili.

Gli apparecchi possiedono un circuito dell'aria integrato per il recupero del calore composto da un carter, esterno al corpo di riscaldamento, in acciaio zincato.

L'apparecchio è dotato di una porta panoramicica con vetro ceramicico (resistente fino a 700^ ), quello consente un'affascinante vista sulle fiamme ardenti ed inoltre viene cosi impedita agli possibile fuoriuscita di scintille e fumo. Sotto la griglia del focolare si trova un cassetto cnere facilemente estrabile.

Il riscaldamento dell'ambiente avviene:

a) per convenzione: il passaggio dell'aria attraverso il mantello e la cappa di rivestimento del focolare rilascia calore nell'ambiente
b) per irraggiamento:attraverso il vetro panoramicico e le superfici esterne calde del termoprodotto viene irraggiato calore nell'ambiente.

L'apparecchio è fornito di registri per l'aria primaria e secondaria, con i quali viene regolata l'aria di combustione.

1A - Registrar Aria PRIMARIA (Figura 6 a pagina 43).

Con il registro dell'ariaosto (a sinistra) sotto la porta del focolare viene regolato il passaggio dell'ariaattraverso il cassetto cenere e la griglia in direzione del combustibile. L'aria primaria è necessaria per il processo di combustione in fase di accensione. Per aprire il passaggio dell'aria primaria bisogna estrarre (tirare) totalmente la leva.

Il cassettocene devesse suvotato regolarmente, in modo che la cener non possa ostacolare l'entata d'aria primaria per la combustione. Attraverso I'aria primaria viene anche mantenuto vivo il fuoco.

Durante la combustione di legna, il registro d'aria primaria deve essere aperto solo un poco, poiché altrimenti la legna arde velocimento e l'apparecchio si può surriscaldare (vedi paragrafo FUNZIONAMENTO).

2A - Registrar Aria SECONDARIA (Figura 6 a pagina 43).

Sotto la porta del focolare (a destra) si trovava un registrar per l'aria secondaria.

Questa valvola deve essere aperta (quindi tutta insertita) in particolare per la combustione di legna, cosicché il carbonio incombusto.
puo subire una post-combustione, augmentando il rendimento e garantendo la pulizia del vetro (vedi paragrafo FUNZIONAMENTO).
Tramite un tubo flessibile (ignifugo NON fornito) e possibile prelevare I'aria SECONDARIA direttamente dall'esterno (Figura 8 a pagina 43 A).

La regolazione dei registri necessaria per l'ottenimento della resa calorifica nominale è la seguente:

Combustible Aria PRIMARIA Aria SECONDARIA Aria TERZIARIA
Legna APERTA 47 mmAPERTA 53 mmPRETARATA

6. CANNA FUMARIA

Requisiti fondamentali per un corretto funzionamento dell'apparecchio:

  • la sezione interna deve essere preferibilmente circolare;
    essere termicamente isolata ed impermeabile e costruita con materiali idonei a resistere al calore, ai prodotti della combustione ed alle eventuali condense;
  • essere priva di strozzature ed avere andamento verticale con deviazioni non superiori a 45^
  • se già usata deve essere pulita;
  • rispetto i dati tecnici del manuale di istruzioni;

Qualora le canne fumarie fosso a sezione quadrata o rettangolare gli spigoli interni devono essere arrotondati con raggio non inferiore a 20mm . Per la sezione rettangolare il rapporto massimo tra i lati delve essere ≤ 1,5

Una sezione troppo piccola provoca una diminuzione del tiraggio. Si consiglia un'altezza minima di 4 m.

Sono VIETATE e pertanto pregiudicano il buon funzionamento dell'apparecchio: fibrocimento, acciaio zincato, superfici interne ruvide e porose. In Figura 1 a pagina 40 sono riportati alcuni esemp di soluzione.

La sezione minima deve essere di 4dm^2 (per esempio 20× 20~cm ) per gli apparecchi il cui diametro di condotto è inferiore a 200 mm, o 6,25dm^2 (per esempio 25× 25~cm ) per gli apparecchi con diametro superiore a 200~mm .

Il tiraggio creato alla vostra canna fumaria delve essere sufficiente ma non effecssivo.

Unas eione dla canna fumaria troppo imparante pue presentare un volume troppo grande da riscaldare e dune provocare delle difficoltadifunzionamento dell'apparecchio;per evitare ci o provedete ad intubare la stessa per tutta la sua altezza. Una sezione troppo piccola provoca una diminuzione del tiraggio.

La canna fumaria delve essere adeguatamente distanziata da materiali inflammabili o combustibili mediante un opportuno isolamento o un'intercapedine d'aria.

E' VIETATO far transitare all'interno della stessa tubazioni di impianti o canali di adduzione d'aria. E' proibito inoltre praticare aperture mobili o fisse, sulla stessa, per il collegamento di ulteriori appearechi diversi (vedi capitolo COLLEGAMENTO ALLA CANNA FUMARIA DI UN CAMINETTO O FOCOLARE APERTO).

6.1.COMIGNOLO

Il tiraggio della canna fumaria dipendeanche dall'idoneita del comignolo.

E pertanto indispensable che, se costruito artigianamente, la sezione di uscita si a due volte la sezione interna della canna fumaria (Figura 2 a pagina 40).

Dovendo sempre superare il colmo del fatto, il comignolo dovrà assicurare lo scaricoanche in presenza di vento (Figura 3 a pagina 41). Il comignolo deve rispondere ai seguenti requisiti:

  • Avere sezione interna equivalente a quella del camino.
  • Avere sezione utile d'uscita doppià di quella interna della canna fumaria.
    Essere costruito in modo da impedire la penetrazione nella canna fumaria di pioggia, neve e di qualsiasi corpo estraneo.
  • Essere fácilmente ispezionabile, per eventuali operazioni di manutenzione e pulizia.

I prodotti con chiusura automatica della porta (nome 1) devono obbligatoriamente funzionare, per motivi di sicurezza, con la porta del focolare chiusa (fatta eccezione per la fase di carico del combustibile o l'eventuale rimozione dellacene).

I prodotti con le porte non a chiusura automatica (tip 2) devono essere collegate ad una propria canna fumaria. Il funzionamento con porta aperta è consentito soltanto previa sorveglianza.

Il tubo di collegamento alla canna fumaria deve essere più corto possibile, rettilineo orizzontale o leggermente in salita, ed a tenuta stagna. Il collegamento deve essere eseguito con tubi stabili e robusti, conforme a tutte le Norme e Regolamentazioni attuali ed a quanto previsto alla Legge, ed essere fissato ermeticamente alla canna fumaria.

Il diametro interno del tubo di collegamento deve corrispondere al diametro esterno del tronchetto di scarico fumi della cucina (DIN 1298).

ATTENZIONE: per quanto riguarda la realizzazione del collegamento alla canna fumaria e i materiali infiammabili attenersi a quanto previsto alla Norma UNI10683. La canna fumaria deve essere adeguatamente distanziata da materiali infiammabili o combustibili mediante un opportuno isolamento o un'intercapedine d'aria.

La depressione al camino (TIRAGGIO) devese essere di almeno 12 Pa Pascal (=1.2 mm di colonna d'acqua). La misurazione deve essere fatta sempre ad apparecchio caldo (resa calorifica nominale). Quando la depressione supera i 17 Pascal è necessario ridurla con l'installazione di un regolatore di tiraggio supplementare (valvola a farfalla) sul tubo di scarico o nel camino, come da normative vigenti.

Per un buon funzionamento dell'apparecchio è essenziale che nel luogo d'installazione venga immessa sufficiente aria per la combustione (vedi capitolo 7).

6.3. COLLEGAMENTO ALLA CANNA FUMARIA DI UN CAMINETTO O FOCOLARE APERTO

Il canale fumi è il fatto di tubo che collega il Prodotto alla canna fumaria, nel collegamento devono essere rispetto杂质i ma importantissimi principi:

Per nessuna ragione si dovra usare il canale fumo avente un diametro inferiore a quello del collarino di uscita di cui è dotato il Prodotto;
Ogni metro di percorso orizzontale del canale fumo provoca una sensibile perdita di carico che dovrà eventualmente essere compensata con un innalzamento della canna fumaria;
- Il tratto orizzontale non dovrà comunique mai superare i 2 metri (UNI 10683);
Ogni curva del canale fumi riduce sensibilmente il tiraggio della canna fumaria che dovrè essere eventualmente compensata innalzandola adeguatamente;
La Normativa UNI 10683 - ITALIA prede che le curve o variazioni di direzione non devono in nessun caso essere superiori a 2 compresa l'immissione in canna fumaria.

Volendo usesa canna fumaria di un caminotto o focolare aperto, sarto necessario chiudere ermeticamente la cappa al di fatto del punto di imbocco del canale fumo pos. A Figura 5 a pagina 42.

Se poi la canna fumaria è troppo grande (p.e. cm 30x40 oppure 40x50) è necessario intubarla con un tubo di acciaio Inox di almeno 200mm di diametro, pos. B, avendo cura di chiudere bene lo spazio rimanente fra il tubo e la canna fumaria immediatamente fatto al comignolo pos. C.

7. AFFLUSSO D'ARIA NEL LUOGO D'INSTALLAZIONE DURANTE LA COMBUSTIONE

Poiché quosti prodotti ricavano l'aria di combustione dal locale di installatione, e OBBLIGATORIO che nel luogo stesse venga immessa una sufficiente quantità d'aria. In caso di finestre e porta a tenuta stagna (es. Case costruite con il criterio di risparnio energetico) è possibile che l'ingresso di aria fresca non venga più garantito e quello compromette il tiraggio dell'apparecchio, il dostro benessere e la vostra sicurezza. Bisogna pertanto garantire una alimentazione aggiuntiva di aria fresca mediante una presa d'aria esterna posta nelle vicinanze dell'apparecchio oppuretramite la posa di una conduttura per l'aria di combustione che porti verso l'esterno od in un vicino locale aerato, ad eccezione del locale caldaia o garage (VIETATO).

IMPORTANTE. Per un miglior benessere e relativa ossigenazione dell'ambiente stesso, l'aria di combustione della stufa / camino cui esere prelevata direttamente dall'esterno. Per far quello la stufa vuo essere collegata alla presa d'aria esternatramite un raccordo (vedi capitolo DIMENSIONI e Figura 8 a pagina 43).

Il tubo di collegamento deve essere liscio con un diametro minimo di 120 mm, deve avera una lunghezza massima di 4 m e presentare non più di tre curve. Qualora quello sa Collegato direttamente con l'esterno deve essere dotato di un apposto frangivento.

L'entrata dell'aria per la combustione nel luogo d'installazione non deve essere ostruita durante il funzionamento del Prodotto. E' assolutamente necessario che negli ambienti, in cui vengono fatti funzionare prodotti con un tiraggio naturale del camino, venga immessa tanta aria quanta ne è necessaria per la combustione, ossia fino a 20 (<11kW) m^3 /ora. Il naturale ricircolo dell'aria deve essere garantito da alcune aperture fisse verso l'esterno, la loro grandezza è stabilita da relative normative in materia. Chiedete informazioni al Vostro spazzacamino di fiducia. Le aperture devono essere protette con delle griglie e non devono mai essere otturate. Una cappa di estrazione (aspirante) installata nella stessaStanza od in una conformante provoca una depressione nell'ambiente. Questo provoca la fuori uscita di gas combusti (fumo denso, odore); è)dunque necessario assicurare un maggiore afflusso di aria fresca.

La depressione di una cappa aspirante cui, nella peggiore delle ipotesi, trasformare la canna fumaria del Prodotto in presa d'aria esterna risucchiando i fumi nell'ambiente con consequence gravisime per le persone.

8.COMBUSTIBILI AMMESSI / NON AMMESSI

I combustibili ammessi sono cepi di legna. Si devono utilizzato esclusivamente cepi di legna secca (continuto d'acqua max. 20% ). Si dovrebbero caricare al massimo 2 o 3 cepi di legna. I peszi di legna dovrebbero ave una lunghezza di ca. 20-30 cm ed una circonferenza di massimo 30-35 cm.

I tronchetti di legno pressati non resinati devono essere usati con cautela per evitare surriscaldamenti dannosi all'apparecchio, in quanto quosti hanno un potere calorifico elevato.

La legna usata come combustibile deve ave un contento d'umidita inferiore al 20% e deve essere deposita in luogo asciutto. La legna umida rende l'accensione più difficile, poiché é nécessaria una maggiore quantità d'énergia per far evaporare l'acqua presente. Il contento umido ha inoltre lo svantaggio che, con l'abbassarsi della temperatura, l'acqua si condensa prima nel focolare e quindi nel camino causando un notevole deposito di fuliggine con successivo possibile rischio d'incendio della stessa.

La legna fresca contiene circa il 60% di H_2O , perci non è adatta ad essere bruciata. Bisogna collocarla in luogo asciutto e ventilato (per esempio sotto una tettoia) per almeno due anni prima di utilizzarla.

Tra gli altri NON sono essere bruciati: carbone, ritagli, cascami di corteccia e pannelli, legna umida o trattata con vernici, materiali di plastica; in tal caso decade la garanzia sull'apparecchio.

Carte e cartone devono essere utilizzati solo per l'accensione.

La combustione di rifiuti e VIETATA e danneggerebbe inoltre l'apparecchio e la canna fumaria, provocando inoltre danni alla salute ed in virtu del disturbo olfattivo a reclami da parte del vicinato.

La legna non è un combustibile a lunga durata e pertanto non è possibile un riscaldamento continuo durante la notte.

Specie kg/mc kWh/kg Umidità 20%
Faggio 750 4,0
Cerro 900 4,2
Olmo 640 4,1
Pioppo 470 4,1
Larice* 660 4,4
Abete rosso* 450 4,5
Pino silvestre*550 4,4

* LEGNI RESINOSI POCO ADATTI

ATTENZIONE: L'uso continu e prolongato di legna particolarmente ricca di oli aromatici (p.e. Eucalipto, Mirto, etc.) provoca il deterioramento (sfaldamento) repentino dei componenti in ghisa presenti nel prodotto.

9. ACCENSIONE

IMPORTANTE: alla prima accensione è inevitabile che venga prodotto un odore sgradevole (dovuto dall'essicamento dei collanti presenti nella cordicella di guarnizione o dalle vernici protettive), il quale sparisce dato un breve utilizzo. Si deve comunique assicurare una Buona ventilazione dell'ambiente. Alla prima accensione Vi consigliamo di caricare una quantità ridotta di combustibile e di aumento lentamente la resa calorifica dell'apparecchio.

Peruna corretta prima accensione dei prodotti trattati con vernici per alte temperature, occorre sapere quanto segue:

i materiali di costruzione dei prodotti in questione non sono omogenei, infatti coesistono parti in ghisa e in acciaio.
la temperatura alla quale il corpo del prodotto è sottoposto non è omogenea: da zona a zona si registrarano temperature variabili dai 300^ ai 500^ ;
durante la sua vita, il prodotto è sottomosto a cicii alternati di accensioni e di spegnimento durante la stessa giornata e a cicii di intenso utilizzo o di assoluto riposo al variate delle stagioni;
- prima di potersi definire rodato, il prodotto nuovo dovrè essere sottomosto a diversi cicli di avviamento per poter consentire a tutti i materiali ed alla vernice di completare le varie sollecitazioni elastiche;
in particolare inizialmente si potra notare l'emissione di odori tipici dei metalli sottoposti a grande sollecitatione termica e di vernice ancora fresca. Tale vernice, sebbene in fase di costruzione venga cotta a 250^ per quale ora, dovr a superare più volte e per una certa durata la temperatura di 350^ , prima di incorporarsi perfettamente con le superfici metalliche

Diventa quindi importante seguire questi piccoli accorgimenti in fase di accensione:

  1. Assicuratevi che sua garantito un forte ricambio d'aria nel luogo dove è installato l'apparecchio.
  2. Nelle prime accensioni, non caricareccessivamente la camera di combustione (circa metà della quantità indicata nel manuale d'istruzioni) e tenere il prodotto acceso per almeno 6-10 ore di continuo, con i registri meno aperti di quantoindicato nel manuale d'istruzioni.
  3. Ripetere esta operazione per almeno 4-5 o più volte, secondo la Vostra disponibilità.
  4. Successivamente caricare sempre più (seguido comunique quanto descripto sul libretto di struzione relativamente al massimo carico) e tenere possibilmente lunghi i periodi di accensione evitando, almeno in questa fase iniziale, cici di accensione-spegnimento di breve durata.
  5. Durante le prime accessioni nessun oggetto dovrebbe essere appoggiato sull'apparecchio ed in particolare sulle superfici laccate. Le superfici laccate non devono essere toccate durante il riscaldamento.
  6. Una volta superato il "rodaggio" si potra utilizzare il Vostro prodotto come il motore di un'auto, evitando bruschi riscaldamenti con eccessivi carichi.

Per accendere il fuoco consigliamo di usare piccoli listelli di legno con carta oppure altri mezzi di accensione in commercio. E VIETATO I'uso di tutte le sostanze liquide come per es. alcohol, benzina, petrolio e simili.

Le aperture per l'aria (primaria e secondaria) devono essere aperte contemporaneamente solo un po' (si delve aprireanche l'eventuale registro di accensione, e valvola a farfalla posta sul tubo di scarico fumi). Quando la legna comincia ad ardere si può ricaricare already the aria secondaria secondo le indicazioni riportate nel capitolo DESCrizIONE TECNICA.

Durante esta fase, non lasciare mai il focolare sera supervisione.

Mai sovraccaricare l'apparecchio (consultare la tabella tecnica - quantità max. di combustibile caricabile / consumo orario). Troppo combustibile e troppa aria per la combustione possono causare surriscaldamento e quando danneggiare l'apparecchio. La garanzia non copre i dati dovuti al surriscaldamento dell'apparecchio. Non accendere mai l'apparecchio quando ci sono gas combustibili nella stanza.

9.1. ACCENSIONE a BASSE EMISSIONI

La combustione senza fumo è un tipo di accensione per ridurre in modo significativo le emissioni di sostanze nocive. La legna brucia gradualmente dall'alto verso il basso,osi la combustione proce di lenteamente ed in modo più controllato.l gas combusti, passando attraverso le alte temperature della fiamma, bruciano quasi completeness.

Metere i ciocchi del legna nel focolare ad una certa distanza uno dall'alto, come indicato in Figura 7 a pagina 43. Dispore in basso i più grossi e in alto i più fini, o in verticale nel caso di camere di combustione strette e alte. Collocare il modulo di accensione sopra alla catasta, disponre i primi ciocchi del modulo perpendicularamente alla catasta di legna.

Modulo di accensione. Questo modulo di accensione sostituisce quello di carta o cartone.

Preparare 4 ciocchi con una sezione trasversale di 3cm× 3cm e una lunghezza di 20~cm Figura 7 a pagina 43. Mettere i quattro ciocchi incrociati sopra la catasta di legna, trasversalmente adessa, con nel mezzo del modulo l'accendi fuoco, che cui assere per esempio lana di legna impregnata di cera. Un fiammifero è sufficiente per accendere il fuoco. Volendo si possono utilizzare anche pezioni di legno più sottili: in tal caso ne occorra una maggiore quantità. Tenere aperte la valvola di scarico fumi e il registrar per l'aria comburette.

Dopo aveo accso il fuoco, lasciare il registro che regola l'aria per la combustione nella posizione indicata :

Combustible Aria PRIMARIA Aria SECONDARIA
Legna CHIUSO 1/2APERTO

IMPORTANT:

non aggungere ulteriore legna tra una carica completa e l'altra;
non soffocare il fuoco chiudendo le prese d'aria;
- la pulizia regolare da parte di uno spazzacamino riduce le emissioni di polveri sottili.
- Queste indicatori sono sostenable da ENERGIA Legno SVIZZERA www.energia-legno.ch

Dopo aver posizionato i registri correttamente inseire la carica di legna oraria indicata, evitare sovraccarichi che provocano sollecitationi anomale e deformazioni (seconde le indicazioni riportate nel capitolo DESCRIZIONE TECHNICA). Bisogna sempre usare il prodotto con la porta chiusa per evitare danneggiamenti dovuti all'eccessivo surriscaldamento (effetto forgia). La non osservanza di tale regola fa decadere la garanzia.

Gli apparecchi con chiusura automatica della porta (tip 1) devono obbligatoriamente funzionare, per motivi di sicurezza, con la porta del focolare chiusa (fatta eccezione per la fase di carico del combustibile o l'eventuale rimozione dellacene).

Gli apparecchi con le porte non a chiusura automatica (tip 2) devono essere collegati ad una propria canna fumaria. Il funzionamento con porta aperta è consentito soltanto molto tanto sorvegianza.

IMPORTANTE: Per motivi di sicurezza la porta del focolare può essere aperta solo durante il caricamento di combustibile. Il focolare deve rianere chiuso durante il funzionamento ed i periodi di non-utilizzo.

Con i registri viene regolata l'emissione di calore del focolare. Essi devono essere aperti secondo il bisogno calorifico. La migliorare combustione (con emissioni minime)iene raggiunta quando, caricando legna, la maggior parte dell'aria per la combustione passaattraverso il registro dell'aria secondaria.

Non si deve mai sovraccaricare l'appareccchio. Troppo combustibile e troppa aria per la combustione possono causare surriscaldamento e quando danneggiare la stufa, in particolare si potrebbero verificare delle rotture sulla parte inferiore della facciata. I danni causati da surriscaldamento non sono coperti da garanzia. Bisogna pertanto usare il prodotto sempre con la porta chiusa per evitare danneggiamenti dovuti all'eccessivo surriscaldamento (effetto forgia). La regolazione dei registri necessaria per l'ottenimento della resa calorifica nominale con una depressione al camino di 12 Pa (1,2 mm di colonna d'acqua) è la seguente: vedi capitolo DESCrizIONE TECNICA.. Questo è un appareccchio a combustione intermittente.

Oltre che alla regolazione dell'aria per la combustione, l'intensità della combustione e quindi la resa calorifica è influenzata dal camino. Un buon tiraggio del camino richiede una minore quantità d'aria per la combustione, nelle uno scarso tiraggio necessita di una magiore quantità d'aria per la combustione.

Per verificare la Buona combustione, controllate se il fumo che esce dal camino è trasparente. Se è bianco significica che l'apparecchio non è regolato correttamente o la legna è troppo bagnata; se invece il fumo è grigio o nero è segno che la combustione non è completa (è necessaria una maggior quantità di aria secondaria).

ATTENZIONE: Quando si aggiunge combustibile sopra alle braci in assenza di fiamma si potrebbe verificare un elevato sviluppo di fumi. Se questo dovesse avvenire si potrebbe formare una miscela esplosiva di gas e aria e, in casi estremi verificare un'esplosion. Per motivi di sicurezza si consiglia di eseguire una nuova procedura di accensione con utilizzo di piccoli listelli.

10.1.USO DEL FORNO (dove presente)

Grazie all'apporto d'aria per la combustione la temperatura del forno cui esse sensibilmente influenzata. Un sufficiente tiraggio al camino e dei canali ben puliti per il flusso dei fumi roventi attorno al forno sono fondamentali per un buon risultato di cottura.

La padella forno puo essere collocata su diversi piani. Torte speesse e arrosti granidi sono da inseire al livello più basso. Torte piatte e biscotti vanno al livello medio. Il livello superiore puo essere utilizzato per riscaldare o rosolare.

10.2. FUNZIONAMENTO NEI PERIODI DI TRANSIZIONE

Durante il periodo di transizione, ovvero quando le temperature esterne sono più elevate, o in caso di improvviso aumento della temperatura si possono averve dei disturbi alla canna fumaria che fanno si che i gas combusti non vengono aspirati completeness. I gas di scarico non fuorescono più completeness (odore intenso di gas).

In tal caso scuotete più frequentlymente la griglia e aumento l'aria per la combustione. Caricate in seguito una quantità ridotta di combustibile facendo s che quello bruci più rapidamente (con sviluppo di fiamme) e si stabilizziosi il tiraggio della canna fumaria. Controllate quindi che tutte le aperture per la pulizia e i collegamenti al camino siano ermetici. In caso di incertezza dinunciate all'utilizzo dell'apparecchio.

11. FERMO ESTIVO

Dopo aver effettuato la pulizia del focolare, del camino e della canna fumaria, provedendo all'eliminazione totale dellacene ed altre eventually residui, è opportuno chiudere tutte le porte con i relativi registri focolare. Nel caso in cui l'apparecchio venga disconnesso dal camino, è opportuno chiudere il foro di uscita.

E' consigilable effettuare l'operazione di pulizia della canna fumaria almeno una volta all'anno; verificando nel contempo l'effettivo stato delle guarnizioni che se non risultassero perfettamente integre - ciee non più aderenti alla stufa - non garantirebbero il buon funzionamento dell'apparecchio! Si renderebbe quindi necessaria la loro sostituzione.

In caso di umidità del locale dove è posto l'apparecchio, sistemare dei sali assorbenti all'interno del focolare.

Proteggere le parti in ghisa, se si vuole mantenere inalterato nel tempo l'aspetto estetico, con della vaselina neutra.

12. MANUTENZIONE E CURA

Controllare e pulire, almeno una volta all'anno, la presa d'aria esterna. Il camino deve essere regolarmente ramazzato dallo spazzacamino. Fate controllare dal Vostro spazzacamino responsabile di zona la regolare installmente del prodotto, il collegamento al camino e l' aerazione.

IMPORTANTE: La manutenzione deve essere eseguita esclusivamente ad apparecchio freddo. Si possono usare esclusivamente parti di ricambio espresmente autorizzate ed offerte da La NORDICA S.p.A.. In caso di bisogno Vi preghiamo di rivolverGi al Vs rivenditore specializzato. L'APPARECCHIO NON PUO ESSERE MODIFICATO!

12.1.LE MAIOLICHE

Le maioliche La NORDICA S.p.A. sono prodotti di alla fattura artigianale e come tali possono presentare micro-punctinature, cavillature ed imperfezioni cromatiche. Queste caratteristiche ne testimoniano la pregiata natura.

Smalto e maiolica, per il loro diverso coefficiente di dilatazione, producono microscrepolature (cavillatura) che ne dimostrano l'effettiva autenticità.

Per la pulizia delle maioliche si consiglia di usare un panno morbido ed asciutto; se si usa un qualsiasi detergente o liquido, quest'ultimo potrebbe penetrare all'interno dei cavilli evidenziarondi in modo permanente.

12.2.PRODOTTI IN PIELTA OLLARE

La pietra ollare va pulita con della carta abrasiva molto fine o una spugna abrasiva. NONutilizzare alcun detergente o liquido.

12.3.PRODOTTI VERNICIATI

Dopo anni di utilizzo del prodotto, la variazione di colore dei particolari verniciati è un fenomeno del tutto normale. Questo fenomeno è dovuto alle notevoli escursioni di temperatura a cui il prodotto è soggetto quando è in funzione e all'invecchiamento della vernice stessa con il passare del tempo.

AVVERTENZA: prima dell'eventuale applicazione della nuova vernice, bisogna pulire e rimuovere agli residuo alla superficie da verniciare.

12.4.PRODOTTISMALTATI

Per la pulizia delle parti smaltate useacqua saponata o detergenti NON abrasivi o chimicamente NON aggressivi, a freddo.

Dopo la pulizia NON lasciare asciugare I'acqua saponata o il detergente, provedere alla loro rimozione immediatamente.

NON usare carta vetrata o paglietta in ferro.

12.5. COMPONENTICROMATI

Qualora i componenti cromati dovessero divertare azzurrognoli a causa di un surriscaldamento, ciò può essere risolto con un adeguato prodotto per la pulizia.

12.6.PULIZIA VETRO

Tramite uno specifico ingresso dell'aria secondaria la formazione di deposito di sporco, sul vetro della porta, viene efficacamente rallentata. Non può mai essere evitata con l'utilizzo dei combustibili solidi (es. legna umida) e quello non è da considerarsi come un difetto dell'apparecchio.

IMPORTANTE: la pulizia del vetro panoramicico deve essere eseguita solo ed esclusivamente a appareccchio freddo per evitarne l'esplosion. Per la pulizia si possono usare dei prodotti specifici oppure, con una palla di carta di giornale (quotidiano) inumida e passata nellacene. Non usare comunique panni, o prodotti abrasivi o chimicamente aggressivi.

La corretta procedura di accensione, l'utilizzo di quantità e tipi di combustibili idonei, il corretto posizionamento del registro dell'aria secondaria, il sufficiente tiraggio del camino e la presenza dell'aria comburente sono indispensablei per il funzionamento ottimale dell'apparecchio e per mantenere pulito il vetro.

ROTTURA DEI VETRI: i vetri esendo in vetroceramica resistenti fino ad uno sbalzo termico di 750^ , non sono soggetti a shock termici. La loro rottura cui si sono dovato causata solo da shock meccanici (urti o chiusura violenta della porta ecc.). Pertanto la sostituzione non è in garanzia.

12.7.PULIZIA CASSETTO CENERE

Tutti i prodotti La NORDICA S.p.A. hanno una griglia focolare ed un cassetto per la raccolta della ceneri Figura 8 a pagina 43. Vi consiglio di svuotare periodicamente il cassetto alla cenere e di evitarne il riempimento totale, per non surriscaldare la griglia. Inoltre Vi consiglio di lasciare sempre 3-4 cm di cenere nel focolare.

ATTENZIONE: le ceneri tolte dal focolare vanno riposte in un recipiente di materiale ignifugo dotato di un coperchio stagno. Il recipiente vaosto su di un pavimento ignifugo, lontano da materiali infiammabili fino allo spegnimento e raffreddamento completo delle ceneri.

12.8. PULIZIA CANNA FUMARIA

La corretta procedura di accensione, l'utilizzo di quantità e tipi di combustibili idonei, il corretto posizionamento del registro dell'aria secondaria, il sufficiente tiraggio del camino e la presenza d'aria comburente sono indispensablei per il funzionamento ottimale dell'apparecchio e per mantenere pulito il vetro.

Almeno una volta l'anno è consigliabile eseguire una pulizia completa, o qualora sia necessario (problemi di mal funzionamento con scarsa resa). Un eccessivo deposito di fuliggine (creosoto) può provocare problemi nello scarico dei fumi e l'incendio della canna fumaria. La pulizia deve essere eseguita esclusivamente ad apparetcchio freddo. Questa operazione, dovrebbe essere svolta da uno spazzacamino che contemporaneamente può effettuare un'ispezione.

13. DETERMINAZIONE DELLA POTENZA TERMICA

Non esiste regola assoluta che permetta di calcolare la potenza corretta necessaria. Questa potenza è in funzione dello spazio da riscaldare, ma dipendeanche in grande misura dall'isolamento. In media, la potenza calorifica necessaria per una stanza adeguatamente isolata sare 30 kcal/h al m³ (per una temperatura esterna di 0 °C).

Siccome 1 kW corrisponde a 860 kcal/h, possiamo adottare un valore di 38 W/m³.

Supponendo che desideriate riscaldare una stanza di 150m^3 (10 x 6 x 2,5 m) in un'abitazione isolata, vi occorreranno, 150m^3× 38W / m^3 = 5700W 5,7kW . Come riscaldamento principale un appearechio di 8 kW sarà dune quene sufficiente.

Valoreindicativo di combustioneQuantità richiesta in rapporto a1 kg di legna secca
Carburante Unità kcal/hkW
Legna secca (15% di umidità) kg 36004.21,00
Legna bagnata (50% di umidità)kg18502.21,95
Bricchette di legnakg 40005.00,84
Bricchette di legnitekg 48005.60,75
Antracite normalekg 77008.90,47
Cokekg 67807.90,53
Gas naturalem378009.10,46
NaftaL 85009.90,42
ElettricitàkW/h8601.04,19

1. TECHNICAL DATA

Canna fumaria in acciaio con doppi camera isolata con materiale resistente a 400^ . Efficienza 100% ottima

Canna fumaria in refrattario con doppia camera isolata e rivestimento esterno in calcestruzzo alleggerito. Efficienza 100% ottima

Canna fumaria tradizionale in argilla sezione quadrata con intercapedini. Efficienza 80%ottima

Evitare canne fumarie con sezione rettangolare interna il cui rapporto sia diverso dal disegno. Efficienza 40% mediocre

Comignolo industriale ad elementi prefabbricati, consente un ottimo smaltimento dei fumi.

Comignolo artigianale. La giusta sezione di uscita deve essere minimo 2 volte la sezione interna della canna fumaria, ideale 2,5 volte.

Comignolo per canna fumaria in acciaio con cono interno deflettore dei fumi.

In caso di canne fumarie affiancate un comignolo dovr'a sovrastare l'alto d'almeno 50 cm al fine d'evitare trasferimenti di pressione tra le canne stesse.

Il comignolo non deve averere ostacoli entro i 10 m da muri, falde ed alberi. In caso contrario innalzarlo almeno di 1 m sopra l'ostacolo. Il comignolo deve oltrepassare il calmo del fatto almeno di 1 m.

Tutte le distanze minime di sicurezza (cm) sono indicate sulla targhetta tecnica del prodotto e NON si deve scendere al di fatto dei valori indicati (Vedi INFORMAZIONI MARCATURA CE).

Si rilascia la presente dichiarazione di prestazione sotto la responsabilità esclusiva del fabbricante di cui al punto 4.

05/06/2014 Montecchio Precalcino (VICENZA)

(nome, posizione e firma - Name, function and signature -

INFORMAZIONI MARCATURA CE

Dati e modelli non sono impegnativi: la ditta si riserva di apportare modifiche e migliorie alla cunc preavviso.

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Informazioni sul prodotto

Marca : La Nordica

Modello : Astrid

Categoria : Riscaldamento