Asia BII - Riscaldamento La Nordica - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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| Tipo di prodotto | Stufa a legna (caminetto) |
| Marca | La Nordica |
| Modello | Asia BII |
| Categoria | Riscaldamento |
| Combustibile | Ceppi di legno (umidità < 20%) |
| Potenza nominale | 6 kW |
| Rendimento | 81,3 % |
| Consumo orario | 1,7 kg/h |
| Peso | 159 kg |
| Dimensioni (A x L x P) | 438 x 930 x 470 mm |
| Diametro uscita fumi | 120 mm |
| Dimensioni focolare (L x A x P) | 270 x 328 x 315 mm |
| Tipo di griglia | Griglia piana girevole |
| Volume riscaldabile max | 172 m³ (secondo isolamento) |
| Distanza di sicurezza (davanti) | 100 cm (riducibile a 40 cm con protezione) |
| Distanza di sicurezza (lati) | Rispettare le distanze sull'etichetta |
| Norma | EN 13240 |
| Materiali | Ghisa, acciaio, ceramica |
| Pulizia cenere | Cassetto rimovibile |
| Pulizia vetro | Con carta di giornale umida e cenere |
| Manutenzione annuale | Pulizia condotto fumi da uno spazzacamino |
| Accensione | A basse emissioni consigliata |
| Depressione camino richiesta | 12 Pa (1,2 mm H2O) |
| Temperatura dei fumi | 232 °C |
| CO misurato | 0,06 % |
Domande frequenti - Asia BII La Nordica
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MANUALE UTENTE Asia BII La Nordica
Per il rispetto delle norme di sicurezza è obblatorio installare
eutilizzare i nostri prodotti seguendo scrupolosamente leindicazioni fornite nel presente manuale.
DICHIARAZIONE DI CONFORMITA' DEL COSTRUTTORE
Oggett: Assenza di amianto e cadmio
Si dichiarare che tutti i nostri apparetti vengono assemblati con materiali che non presentano parti di amiente o loro derivati e che nel materiale d'apporto utilizzato per le saldature non è presente/utilizzato in nessuna forma il cadmio, come previsto alla norma di riferimento.
Oggetto: Regolamento CE n. 1935/2004
Si dichiarare che in tutti gli appearecchi da noi prodotti, i materiali destinati a venire a contatto con i cibi sono adatti all'uso alimentari, in conformità al Regolamento CE in oggetto.
| Definizione: secondo |
| Sistema costruttivo |
| Potenza nominale (utile) in kW |
| Rendimento in % |
| Diametro tubo scarico fumi in mm |
| Canna fumaria altezza ≥ (m) - dimensioni min (mm) |
| Depressione a rendimento calorifico nominale in Pa |
| Consumo orario legna in Kg/h (legna 20% umidità) |
| CO misurato al 13% di ossigeno in % |
| Emissione gas di scarico in g/s - legna |
| Temperatura gas di scarico nel mezzo in °C - legna |
| Presa arla esterna Ø in mm (superficie minima cm2) |
| Dimensioni bocca fuoco in mm (L x H) |
| Dimensioni focolare in mm (L x H x P) |
| Dimensioni forno in mm (L x H x P) |
| Tipodi griglia Griglia pianà |
| Larghezza in mm |
| Altezza in mm |
| Profondità in mm |
| Peso in Kg |
| Distanze di sicurezza antincendio Capitolo SICUREZZA |
| \( m^3 \) riscaldabill (30 kcal/h x \( m^3 \)) (#) |
| Fiammetta BII | Giorgia BII | Asia BII | Fiorella BII | Lucy BII |
| EN 13240 | EN 13240 | EN 13240 | EN 13240 | EN 13240 |
| 1 | 1 | 1 | 1 | 1 |
| 6 | 6 | 6 | 6 | 6 |
| 81,3 | 81,3 | 81,3 | 81,3 | 81,3 |
| 120 | 120 | 120 | 120 | 120 |
| 4 | 4 | 4 | 4 | 4 |
| 200X200 Ø200 | 200X200 Ø200 | 200X200 Ø200 | 200X200 Ø200 | 200X200 Ø200 |
| 12 (1,2 mmH2O) | 12 (1,2mmH2O) | 12 (1,2mmH2O) | 12 (1,2mmH2O) | 12 (1,2mmH2O) |
| 1,7 | 1,7 | 1,7 | 1,7 | 1,7 |
| 0,06 | 0,06 | 0,06 | 0,06 | 0,06 |
| 5,7 | 5,7 | 5,7 | 5,7 | 5,7 |
| 232 | 232 | 232 | 232 | 232 |
| 120 (100) | 120 (100) | 120 (100) | 120 (100) | 120 (100) |
| 230 x 232 | 230 x 232 | 230 x 232 | 230 x 232 | 230 x 232 |
| 270x328x315 | 270x328x315 | 270x328x315 | 270x328x315 | 270x328x308 |
| / | / | / | / | / |
| 483 | 414 | 438 | 424 | 480 |
| 941 | 930 | 930 | 930 | 950 |
| 472 | 471 | 470 | 473 | 491 |
| 109 | 92 | 159 | 103 | 120 |
| 172 | 172 | 172 | 172 | 172 |
(#) Per edifici il cui isolamento termico non corrisponde alle disposizioni sulla protezione del calore, il volume di riscaldamento è: tipo di costruzione favorevole (30 Kcal/h x m³); tipo di costruzione meno favorevole (40 Kcal/h x m³); tipo di costruzione sfavorevole (50 Kcal/h x m³).
Con un isolamento termico secondo le norme sul risparmio energetico il volume riscaldato è maggiore. Con un riscaldamento temporaneo, in caso di interruzioni superi o a 8 h, la capacità di riscaldamento diminuisce del 25% circa.
2. AVVERTENZE GENERALI
La responsabilità de La NORDICA S.p.A. è limitata alla fornitura dell'apparecchio.
Il suo impianto va realizzato in modo conforme alla regola dell'arte, secondo le prescrizioni delle presenti istruzioni e le regole della profession, da personale qualificato, che agisce a nome di imprese adatte ad assumere l'intera responsabilità dell'insieme dell'impianto.
La NORDICA S.p.A. non è responsabile del prodotto modificato alla autorizzazione e tanto meno per l'uso di ricambi non originali.
E' OBBLIGATORIO rispetto norme nazionali ed europee, disposizioni locali o in materia edilizia, nonché regolamentiazioni antincendio.
NON SI POSSONO EFFETTUARE MODIFICHE ALL'APPARECCHIO. Non vi sare responsabilita da parte de La NORDICA S.p.A. in caso di mancato rispetto di tali precauzioni.
3. NORME PER L'INSTALLAZIONE
L'installation del Prodotto e degli equipaggiamenti ausiliari, relativi all'impiano di riscaldamento, deve essere conforme a tutte le Norme e Regolamentozioni attuali ed a quanto previsto alla Legge.
L'installazione, i relativi collegamenti dell'impiano, la messa in servizio e la verifica del corretto funzionamento devono essere eseguiti a regola d'arte da personale professionalmente preparato nel piano rispetto delle norme vigenti, sia nazionali, regionali, provinciali e comunali presenti nel paese in cui è stato installato l'apparecchio, nonché delle presenti istruzioni.
L'installazione deve essere eseguita da personale autorizzato, che dovrà rilasciare all'acquirente una dichiarazione di conformità dell'impianto, il quale si assume l'intera responsabilità dell'infallazione definitiva e del consequencese buon funzionamento del prodotto installato.
Il Prodotto è assemblato e pronto per l'allacciamento e deve essere collegata mediante un raccordo all'esistente canna fumaria della casa. Il raccordo deve essere possibilmente corto, rettilineo, orizzontale o posizionato leggermente in salute. I collegamenti devono essere a tenuta stagna.
Prima dell'installazione eseguire le seguenti verifiche:
- uscita fumi SUPERIORE - POSTERIORE
- verificare la portata della struttura se regge il peso del vosto apparecchio. In caso di portata insufficiente è necessario adottare opportune misure, la responsabilità de La NORDICA è limitata alla fornitura dell'apparecchio.
- Accertarsi che il pavimento possa sostener il peso dell'apparecchio e provvedere ad un adeguato isolamento nel caso sa costruito in materiale infammabile (DIMENSIONI SECONDO L'ORDINAMENTO REGIONALE).
Assicurarsi che nella stanza dove sare installato vi sua ventilazione adeguata, a tale proposito è fondamentale prestare attenzione a finestre e porte con chiusuraagna (guarnizioni di tenuta).
- Evitare l'installation in locali con presenza di condotti di ventilazione collettivo, cappe con oswana estrattore, appearecchi a gas di tipo B, pompe di calore o la presenza di appearecchi il cui funzionamento contemporaneo possa mettere in depressione il locale (rif. Norma UNI 10683)
- Accertarsi che la canna fumaria e i tubi a cui verrà collegato l'apparecchio siano idonei, NON è consentito il collegamento di più apparetti allo stesso camino.
Il diametro dell'aperture per il collegamento al camino deve corrispondere per lo meno al diametro del tubo fumo. L'apertura dovrebbe essere dotata di una connessione a muro per l'insertimento del tubo di scarico e di un rosone.
NORDICA S.p.A. declina agli responsabilità per anni a cose e/o persone provocati dall'impianto. Inoltre non è responsabile del prodotto modificato perché autorizzazione è tanto meno per l'uso di ricambi non originali.
Il Vostro abituale spazzacamino di zona deve essere informato sull'installazione del prodotto, affinché possa verificare il regolare collegamento alla canna fumaria ed il grado di efficienza di quest'ultima.
4. SICUREZZA ANTINCENDIO
Nell'installazione del prodotto devono essere osservate le seguenti misure di sicurezza:
a) Al fine di assicurare un sufficiente isolamento termico, rispettre la distance minima di sicurezza dal retro e da entrambi i lati da elementi costruttivi ed oggetti infiammabili e sensibili al calore (mobili, rivestimenti di legno, stoffe ecc.) (vedi Figura 4 a pagina 40 - A). Tutte le distance minime di sicurezza sono indicate sulla targhetta tecnica del prodotto e NON si deve scendere al di fatto dei valori indicati;
b) Davanti alla porta del focolare, nell'area di radiazione della stessa non deve esserci alcun oggett o materiale di costruzione infiammabile e sensibile al calore a meno di 100 cm di distanza. Tale distance cui esere ridotta a 40 cm qualora venga installata una protezione, retroventilata e resistente al calore, davanti all'intero componente da proteggere;
c) Qualora il prodotto sa installato su un pavimento di materiale infiammabile, bisogna prevedere un sottofondo ignifugo. I pavimenti in materiale infiammabile, come moquette, parquet o sughero etc., devono essere coperti da uno strato di materiale non infiammabile, ad esempio ceramica, pietra, vetro o acciaio etc. (dimensioni secondo l'ordinamento regionale). Il sottofondo deve sporgere frontalmente di almeno 50 cm e lateralmente di almeno altri 30 cm rispetto l'apertura della porta di carico (vedi Figura 4 a pagina 40 - B);
d) Sopra al prodotto non devono essere presenti componenti inflammabili (es. mobili - pensili).
Il prodotto dei funzioni esclusivamente con il cassetto cenere inserto. I resinui solidi della combustione (ceneri) devono essere raccolti in un contentatore ermetico e resistente al fuoco. Il prodotto non deve mai essere acceso in presenza di emissioni gassose o vapori (per esempio colla per Linoleum, benzina ecc.). Non depositate materiali infiammabili nelle vicinanze del prodotto.
Durante la combustione viene sprigionata energia termica che compta un marcato riscaldamento delle superfici, di porte, maniglie, comandi, vetri, tubo fumi ed eventualmente della parte anterio dell'apparecchio. Evitate il contatto con tali elementi alla un corrispondente abbligamento protettivo ozza utensili accessori (guanti resistenti al calore, dispositivi di lavoro).
Fate in modo che i bambini siano consapevoli di quosti pericoli e teneteli lontani dal focolare durante il suo funzionamento. Quando si utilizza un combustibile errato o troppo umido si formano dei depositi (creosoto) nella canna fumaria con il rischio d'incendio.
4.1. PRONTO INTERVENTO
Se si manifesta un incendio nel collegamento o nella canna fumaria :
a) Chiudere la porta di caricamento e del cassetto cenere.
b) Chiudere i registri dell'aria comburette
c) Spagnere tramite l'uso di estintori ad anidride carbonica (CO , a polveri )
d) Richiedere l'immediato intervento dei Vigili del Fuoco
NON SPEGNERE IL FUOCO CON L'USO DI GETTI D'ACQUA.
Quo la canna fumaria smette di bruciare bisogna farla verificare da un specialista per individuare eventuali crepe o punti permeabili.
5. DESCRIZIONTE TECNICA
Le stufe a legna de La Nordica si addicono a riscaldare spazi abitativi per alcuni periodi. Come combustibili vengono utilizzati cepi di legna. Questo è un appearechio a combustione intermittente.
La stufa-camino e costruita con lamiere d'acciaio zincato, ghisa smaltata e, a seconda delle versioni, ceramica termoradiante o piastre di pietra ollare. Il focolare e internamente rivestito di singole lastre in ghisa, la parte posteriore e estraibile. Grazie a dei fori calibrati, praticati su quest's ultima, viene garantito un apporto di aria pre-riscaldata all'interno del focolare, ottenendo casa una post-combustione che augmente il rendimento e riduce le emissioni dei gas.
Al suo interno si trovava una griglia girevole estrabile. Sotto la griglia girevole si trovava un cassetto genere estrabile con relativa porta di chiusura (Figura 8 a pagina 41 B).
Il vetroceramico della porta, in un unico pezzo (resistente fino a 700^ ), consente un'affascinante vista sulle fiamme ardenti ed impedisce agli fuoriuscita di scintille e fumo.
Il riscaldamento dell'ambiente avviene:
per convezione (circa 70% ) il passaggio dell'aria atraverso il doppio mantello della stufa rilascia calore nell'ambiente.
per irraggiamento (circa 30% ):attraverso il vetro panoramicico e le superfici esterne calde della stufa viene irraggiato calore nell'ambiente (Vedi capitolo DETERMINAZIONE DELLA POTENZA TERMICA).
La stufa è fornita di registri per l'aria primaria e secondaria, con i quali viene regolata l'aria di combustione.
1A - Registro Aria PRIMARIA (Figura 6 a pagina 41).
Con il registroippo sotto la portadel focolare vienegregolato il passaggio dell'aria primariaattraverso il cassettocene e la griglia in direzione del combustibile. L'aria primaria è necessaria per il processodi combustione. Il cassettocene devesse essere svuotato regolarmente, in modo che lacene non possa ostacolare l'entrata dell'aria primaria per la combustione. Attraverso I'aria primaria vieneanche manenuto vivo il fuoco.
Durante la combustione di legna, il regatorio dell'aria primaria deve essere aperto solo un poco, poiché altrimenti la legna arde velocimento e la stufa si può surriscaldare (vedi paragrafo FUNZIONAMENTO).
2A - Registrar Aria SECONDARIA (Figura 6 a pagina 41).
Nella parte superiore della porta del focolare si trova il registrar per l'aria secondaria. Questo registrar deve essere aperto (quindi spostato verso destra) in particolar modo per la combustione di legna (vedi paragrafo FUNZIONAMENTO).
Attraverso quello registro è possibile regolare la potenza di riscaldamento della stufa. Lasciandolo leggermente aperto, a seconda del tiraggio del camino, è possibile Maintainere il vetro pulito.
La regolazione dei registri necessaria per l'ottenimento della resa calorifica nominale è la seguente:
| Consumo orario Kg/h Aria PRIMARIA Aria SECONDARIA Aria TERZIARIA | ||
| FIAMMETTA BII 1,7 CHIUSA APERTA Pretarata | ||
| GIORGIA BII 1,7 CHIUSA APERTA Pretarata | ||
| ASIA BII 1,7 CHIUSA APERTA Pretarata | ||
| FIORELLA BII 1,7 CHIUSA APERTA Pretarata | ||
| LUCY BII 1,7 CHIUSA APERTA Pretarata |
6. CANNA FUMARIA
Requisiti fondamentali per un corretto funzionamento dell'apparecchio:
- la sezione interna deve essere preferibilmente circolare;
- essere termicamente isolata ed impermeabile e costruita con materiali idonei a resistere al calore, ai prodotti della combustione ed alle eventuali condense;
- essere priva di strozzature ed aveandamento verticale con deviazioni non superiori a 45^
- se già usata delve essere pulita;
- rispetto i dati tecnici del manuale di istruzioni;
Qualora le canne fumarie fosso a sezione quadrata o rettangolare gli spigoli interni devono essere arrotondati con raggio non inferiore a 20mm . Per la sezione rettangolare il rapporto massimo tra i lati delve essere ≤ 1,5
Una sezione troppo piccola provoca una diminuzione del tiraggio. Si consiglia un'altezza minima di 4 m.
Sono VIETATE e pertanto pregiudicano il buon funzionamento dell'apparecchio: fibrocimento, acciaio zincato, superfici interne ruvide e porose. In Figura 1 a pagina 38 sono riportati alcuni esempi di soluzione.
La sezione minima deve essere di 4dm^2 (per esempio 20× 20~cm ) per gli apparecchi il cui diametro di condotto è inferiore a 200 mm, o 6,25dm^2 (per esempio 25× 25~cm ) per gli apparecchi con diametro superiore a 200~mm .
Il tiraggio createo alla vostra canna fumaria delve essere sufficiente ma non effecssivo.
Una sezione della canna fumaria troppo importante cui presentare un volume troppo grande da riscaldare e+dunque provocare delle difficoltà di funzionamento dell'apparecchio; per evitare ciò provvedete ad intubare la stessa per tutte la sua altezza. Una sezione troppo piccola provoca una diminuzione del tiraggio.
La canna fumaria delve essere adeguatamente distanziata da materiali inflammabili o combustibili mediante un opportuno isolamento o un'intercapedine d'aria.
E' VIETATO far transitare all'interno della stessa tubazioni di impianti o canali di adduzione d'aria. E' proibito inoltre praticare aperture mobili o fisse, sulla stessa, per il collegamento di ulteriori apparetti diversi (vedi capitolo COLLEGAMENTO ALLA CANNA FUMARIA DI UN CAMINETTO O FOCOLARE APERTO).
6.1.COMIGNOLO
Il tiraggio della canna fumaria dipendeanche dall'idoneita del comignolo.
E pertanto indispensable che, se costruito artigianalmente, la sezione di uscita si a due volte la sezione interna della canna fumaria (Figura 2 a pagina 38).
Dovendo sempre superare il colmo del fatto, il comignolo dovrà assicurare lo scaricoanche in presenza di vento (Figura 3 a pagina 39). Il comignolo deve rispondere ai seguenti requisiti:
- Avere sezione interna equivalente a quella del camino.
- Avere sezione utile d'uscita doppià di quella interna della canna fumaria.
Essere costruito in mode da impedire la penetrazione nella canna fumaria di pioggia, neve e di qualsiasi corpo estraneo. - Essere fácilmente ispezionabile, per eventuali operazioni di manutenzione e pulizia.
I prodotti con chiusura automatica della porta (tip 1) devono obbligatoriamente funzionare, per motivi di sicurezza, con la porta del focolare chiusa (fatta eccezione per la fase di carico del combustibile o l'eventuale rimozione dellacene).
I prodotti con le porte non a chiusura automatica (tip 2) devono essere collegate ad una propria canna fumaria. Il funzionamento con porta aperta e consentito soltanto previa sorveglianza.
Il tubo di collegamento alla canna fumaria deve essere più corto possibile, rettilineo orizzontale o leggermente in salita, ed a tenuta stagna. Il collegamento deve essere eseguito con tubi stabili e robusti, conforme a tutte le Norme e Regolamentazioni attuali ed a quanto previsto alla Legge, ed essere fissato ermeticamente alla canna fumaria.
Il diametro interno del tubo di collegamento deve corrispondere al diametro esterno del tronchetto di scarico fumi dell'apparecchio (DIN 1298).
ATTENZIONE: per quanto riguarda la realizzazione del collegamento alla canna fumaria e i materiali inflammabili atteneri a quanto previsto alla Norma UNI10683. La canna fumaria deve essere adeguatamente distanziata da materiali inflammabili o combustibili mediate un opportuno isolamento o un'intercapedine d'aria.
La depressione al camino (TIRAGGIO) deve essere di almeno 12 Pa Pascal (=1.2 mm di colonna d'acqua). La misurazione deve essere fatt a me pre apecchio caldo (resa calorifica nominale). Quando la depressione super a 17 Pascal e necessario ridurla con l installatione di un regolatore di tiraggio supplementare (valvola a farfalla) sul tubo di scarico o nel camino, come da normative vigenti.
Per un buon funzionamento dell'apparecchio è essenziale che nel luogo d'installazione venga immessa sufficiente aria per la combustione (vedi capitolo 7).
6.3. COLLEGAMENTO ALLA CANNA FUMARIA DI UN CAMINETTO O FOCOLARE APERTO
Il canale fumi è il fatto di tubo che collega il Prodotto alla canna fumaria, nel collegamento devono essere rispettoati quosti semplici ma importantissimi principi:
Per nessuna ragione si dovra usare il canale fumo avente un diametro inferiore a quello del collarino di uscita di cui è dotato il Prodotto;
- Ogni metro di percorso orizzontale del canale fumo provoca una sensibile perdita di carico che dovrá eventualmente essere compensata con un innalzamento della canna fumaria;
- Il fatto orizzontale non dovrà comunique mai superare i 2 metri (UNI 10683);
- Ogni curva del canale fumi riduce sensibilmente il tiraggio della canna fumaria che dovr èssere eventualmente compensata innalzandola adequatamente;
- La Normativa UNI 10683 - ITALIA prede che le curve o variazioni di direzione non devono in nessun caso assere superiori a 2 compresa l'immissione in canna fumaria.
Volendo usare la canna fumaria di un caminetto o focolare aperto, sare necessario chiudere ermeticamente la cappa al di fatto del punto di imbocco del canale fumo pos. A Figura 5 a pagina 40.
Se poi la canna fumaria è troppo grande (p.e. cm 30x40 oppure 40x50) è necessario intubarla con un tubo di acciaio Inox di almeno 200mm di diametro, pos. B, avendo cura di chiudere bene lo spazio rimanente fra il tubo e la canna fumaria immediatamente fatto al comignolo pos. C.
7. AFFLUSSO D'ARIA NEL LUOGO D'INSTALLAZIONE DURANTE LA COMBUSTIONE
Poiché quosti prodotti ricavano l'aria di combustione dal locale di installatione, è OBBLIGATORIO che nel luogo stesse venga immessa una sufficiente quantità d'aria. In caso di finestre e porta a tenuta stagna (es. Case costruite con il criterio di risparnio energetico) è possibile che l'ingresso di aria fresca non venga più garantito e quello compromette il tiraggio dell'apparecchio, il vosto benessere e la vostra sicurezza. Bisogna pertanto garantire una alimentazione aggiuntiva di aria fresca mediante una presa d'aria esterna posta nelle vicinanze dell'apparecchio oppuretramite la posa di una conduttura per l'aria di combustione che porti verso l'esterno od in un vicino locale aerato, ad eccezione del locale caldaia o garage (VIETATO).
IMPORTANTE. Per un miglior benessere e relativa ossigenazione dell'ambiente stesso, l'aria di combustione della stufa / camino cui esere prelevata direttamente dall'esterno. Per far quello la stufa vuo essere collegata alla presa d'aria esternatramite un raccordo (vedi capitolo DIMENSIONI e Figura 6 a pagina 41).
Il tubo di collegamento deve essere liscio con un diametro minimo di 120mm ,deve avera una lunghezza massima di 4 m e presentare non più di tre curve. Qualora quello sa Collegato direttamente con l'esterno deve essere dotato di un apposto frangivento.
L'entrata dell'aria per la combustione nel luogo d'installazione non deve essere ostruita durante il funzionamento del Prodotto. E' assolutamente necessario che negli ambienti, in cui vengono fatti funzionare prodotti con un tiraggio naturale del camino, venga immessa tanta aria quanta ne è necessaria per la combustione, ossia fino a 20 (<11kW) m^3 /ora. Il naturale ricircolo dell'aria deve essere garantito da alcune aperture fisse verso l'esterno, la loro grandezza è stabilita da relative normative in materia. Chiedete informazioni al Vostro spazzacamino di fiducia. Le aperture devono essere protette con delle griglie e non devono mai essere otturate. Una cappa di estrazione (aspirante) installata nella stessaStanza od in una conformante provoca una depressione nell'ambiente. Questo provoca la fuori uscita di gas combusti (fumo denso, odore); èeldom necessario assicurare un maggiore afflusso di aria fresca.
La depressione di una cappa aspirante cui, nella peggiore delle ipotesi, trasformare la canna fumaria del Prodotto in presa d'aria esterna risucchiando i fumi nell'ambiente con consequence gravisime per le persone.
8.COMBUSTIBILI AMMESSI / NON AMMESSI
I combustibili ammessi sono cepi di legna. Si devono utilizzato esclusivamente cepi di legna secca (continuto d'acqua max. 20% ). Si dovrebbero caricare al massimo 2 o 3 cepi di legna. I peszi di legna dovrebbero ave una lunghezza di ca. 20-30 cm ed una circonferenza di massimo 30-35 cm.
I tronchetti di legno pressati non resinati devono essere usati con cautela per evitare surriscaldamenti dannosi all'apparecchio, in quanto quosti hanno un potere calorifico elevato.
La legna usata come combustibile deve ave un contento d'umidita inferiore al 20% e deve essere deposita in luogo asciutto. La legna umida rende l'accensione più difficile, poiché é nécessaria una maggiore quantità d'énergia per far evaporare l'acqua presente. Il contento umido ha inoltre lo svantaggio che, con l'abbassarsi della temperatura, l'acqua si condensa prima nel focolare e quindi nel camino causando un notevole deposito di fuliggine con successivo possibile rischio d'incendio della stessa.
La legna fresca contiene circa il 60% di H_2O , perci non è adatta ad essere bruciata. Bisogna collocarla in luogo asciutto e ventilato (per esempio sotto una tettoia) per almeno due anni prima di utilizzarla.
Tra gli altri NON sono essere bruciati: carbone, ritagli, cascami di cortecchia e pannelli, legna umida o trattata con vernici, materiali di plastica; in tal caso decade la garanzia sull'apparecchio.
Carte e cartone devono essere utilizzati solo per l'accensione.
La combustione di rifiuti e VIETATA e danneggerebbe inoltre l'apparecchio e la canna fumaria, provocando inoltre danni alla salute ed in virtu del disturbo olfattivo a reclami da parte del vicinato.
La legna non è un combustibile a lunga durata e pertanto non è possibile un riscaldamento continuo durante la notte.
| Specie kg/mc kWh/kg Umidità 20% | ||
| Faggio 750 4,0 | ||
| Cerro 900 4,2 | ||
| Olmo 640 4,1 | ||
| Pioppo 470 4,1 | ||
| Larice* 660 4,4 | ||
| Abete rosso* | 450 4,5 | |
| Pino silvestre* | 550 4,4 | |
* LEGNI RESINOSI POCO ADATTI
ATTENZIONE: L'uso continu e prolongato di legna particolarmente ricca di oli aromatici (p.e. Eucalipto, Mirto, etc.) provoca il deterioramento (sfaldamento) repentino dei componenti in ghisa presenti nel prodotto.
9. ACCENSIONE
IMPORTANTE: alla prima accensione è inevitabile che venga prodotto un odore sgradevole (dovuto dall'essiccamento dei collanti presenti nella cordicella di guarnizione o dalle vernici protettive), il quale sparisce dato un breve utilizzo. Si deve comunque assicurare una Buona ventilazione dell'ambiente. Alla prima accensione Vi consigliamo di caricare una quantità ridotta di combustibile e di augmentare lentamente la resa calorifica dell'apparecchio.
Per una corretta prima accensione dei prodotti trattati con vernici per alte temperature, occorre sapere quanto segue:
i materiali di costruzione dei prodotti in questione non sono omogenei, infatti coesistono parti in ghisa e in acciaio.
- la temperatura alla quale il corso del prodotto è sottoposto non è omogenea: da zona a zona si registrano temperature variabili dai 300^ ai 500^ ;
- durante la sua vita, il prodotto è sottomosto a cicii alternati di accensioni e di spegnimento durante la stessa giornata e a cicii di intenso utilizzato o di assoluto riposo al variate delle stagioni;
- prima di potersi definire rodato, il prodotto nuovo dovra essere sottoposto a diversi cici di avviamento per poter consentire a tutti i materiali ed alla vernice di completare le varie sollecitationi elastiche;
- in particolare inizialmente si potra notare l'emissione di odori tipici dei metalli sottoposti a grande sollecitatione termica e di vernice ancora fresca. Tale vernice, sebbene in fase di costruzione venga cotta a 250^ per quale ora, dovrà superare più volte e per una certa durata la temperatura di 350^ , prima di incorporarsi perfettamente con le superfici metalliche
Diventa quindi importante seguire questi piccoli accorgimenti in fase di accensione:
- Assicuratevi che sua garantito un forte ricambio d'aria nel luogo dove è installato l'apparecchio.
- Nelle prime accensioni, non caricare eccessivamente la camera di combustione (circa metà della quantità indicata nel manuale d'istruzioni) e tenere il prodotto acceso per almeno 6-10 ore di continuo, con i registri meno aperti di quantoindicato nel manuale d'istruzioni.
- Ripetere esta operazione per almeno 4-5 o più volte, secondo la Vostra disponibilità.
- Successivamente caricare sempre più (segundo comunique quanto descripto sul libretto di struzione relativamente al massimo carico) e tenere possibilmente lunghi i periodi di accensione evitando, almeno in esta fase iniziale, cicli di accensione-spegnimento di breve durata.
- Durante le prime accessioni nessun oggett dovrebbesse appoggiato sull'apparecchio ed in particolare sulle superfici laccate. Le superfici laccate non devono essere toccate durante il riscaldamento.
- Una volta superato il "rodaggio" si potrà utilizzare il Vostro prodotto come il motore di un'auto, evitando bruschi riscaldamenti con eccessivi carichi.
Per accendere il fuoco consigliamo di usare piccoli listelli di legno con carta oppure altri mezzi di accensione in commercio. E VIETATO I'uso di tutte le sostanze liquide come per es. alcohol, benzina, petrolio e simili.
Le aperture per l'aria (primaria e secondaria) devono essere aperte contemporaneamente solo un po' (si delve aprireanche l'eventuale registro di accensione, e valvola a farfalla posta sul tubo di scarico fumi). Quando la legna comincia ad ardere si può ricaricare already the aria secondaria secondo le indicazioni riportate nel capitolo DESCrizIONE TECNICA.
Durante esta fase, non lasciare mai il focolare sera supervisione.
Mai sovraccaricare l'apparecchio (consultare la tabella tecnica - quantità max. di combustibile caricabile / consumo orario). Troppo combustibile e troppa aria per la combustione possono causare surriscaldamento e quando danneggiare l'apparecchio. La garanzia non copre i dati dovuti al surriscaldamento dell'apparecchio. Non accendere mai l'apparecchio quando ci sono gas combustibili nella stanza.
9.1. ACCENSIONE a BASSE EMISSIONI
La combustione senza fumo è un tipo di accensione per ridurre in modo significativo le emissioni di sostanze nocive. La legna brucia gradualmente dall'alto verso il basso,osi la combustione proce di lenteamente ed in modo più controllato.l gas combusti, passando attraverso le alte temperature della fiamma, bruciano quasi completeness.
Mettere i ciocchi di legna nel focolare ad una certa distance uno dall'alto, come indicato in Figura 7 a pagina 41. Dispore in basso i più grossi e in alto i più fini, o in verticale nel caso di camere di combustione strette e alte. Collocare il modulo di accensione sopra alla catasta, disponre i primi ciocchi del modulo perpendicularamente alla catasta di legna.
Modulo di accensione. Questo modulo di accensione sostituisce quello di carta o cartone.
Preparare 4 ciocchi con una sezione trasversale di 3cm× 3cm e una lunghezza di 20~cm Figura 7 a pagina 41. Mettere i quattro ciocchi incrociati sopra la catasta di legna,trasversalmente adessa,con nel mezzo del modulo l'accendi fuoco,che cui essere per esempio lana di legna impregnata di cera.Un fiammifero è sufficiente per accendere il fuoco.Volendo si possono utilizzare anche pezioni di legno più sottili: in tal caso ne occorra una maggiore quantità.Tenere aperte la valvola di scarico fumi e il registrar per l'aria comburette.
Dopo aveo accso il fuoco, lasciare il registro che regola l'aria per la combustione nella posizione indicata :
| Combustible Aria PRIMARIA Aria SECONDARIA Aria TERZIARIA | ||
| Legna CHIUSO 1/2 APERTO PRETARATA | ||
IMPORTANT:
non aggungere ulteriore legna tra una carica completa e l'altra;
non suffocare il fuoco chiudendo le prese d'aria;
- la pulizia regolare da parte di uno spazzacamino riduce le emissioni di polveri sottili.
- Queste indicatori sono sostenable da ENERGIA Legno SVIZZERA www.energia-legno.ch
Dopo aver posizionato i registri correttamente inseire la carica di legna oraria indicata, evitare sovraccarichi che provocano solleciazioni anomale e deformazioni (seconde leindicazioni riportate nel capitolo DESCRIZIONE TECNICA). Bisogna sempre usare il prodotto con la porta chiusa per evitare danneggiamenti dovuti all'eccessivo surriscaldamento (effetto forgia). La non osservanza di tale regola fa decadere la garanzia.
Gli apparecchi con chiusura automatica della porta (tip 1) devono obbligatoriamente funzionare, per motivi di sicurezza, con la porta del focolare chiusa (fatta eccezione per la fase di carico del combustibile o l'eventuale rimozione dellacene).
Gli apparecchi con le porte non a chiusura automatica (tip 2) devono essere collegati ad una propria canna fumaria. Il funzionamento con porta aperta è consentito soltanto molto在整个 mondo.
IMPORTANTE: Per motivi di sicurezza la porta del focolare può essere aperta solo durante il caricamento di combustibile. Il focolare deve rianere chiuso durante il funzionamento ed i periodi di non-utilizzo.
Con i registri viene regolata l'emissione di calorie del focolare. Essi devono essere aperti secondo il bisogno calorifico. La migliorare combustione (con emissioni minime)iene raggiunta quando, caricando legna, la maggior parte dell'aria per la combustione passaattraverso il registro dell'aria secondaria.
Non si deve mai sovraccaricare l'appareccchio. Troppo combustibile e troppa aria per la combustione possono causare surriscaldamento e quando danneggiare la stufa, in particolare si potrebbero verificare delle rotture sulla parte inferiore della facciata. I danni causati da surriscaldamento non sono coperti da garanzia. Bisogna pertanto usare il prodotto sempre con la porta chiusa per evitare danneggiamenti dovuti all'eccessivo surriscaldamento (effetto forgia). La regolazione dei registri necessaria per l'ottenimento della resa calorifica nominale con una depressione al camino di 12 Pa (1,2 mm di colonna d'acqua) è la seguente: vedi capitolo DESCRIZIONE TECHNICA. Questo è un appareccchio a combustione intermittente.
Oltre che alla regolazione dell'aria per la combustione, l'intensità della combustione e quindi la resa calorifica è influenzata dal camino. Un buon tiraggio del camino richiede una minore quantità d'aria per la combustione, nella scarso tiraggio necessita di una maggiore quantità d'aria per la combustione.
Per verificare la Buona combustione, controllate se il fumo che esce dal camino è trasparente. Se è bianco significica che l'apparecchio non è regolato correttamente o la legna è troppo bagnata; se inceve il fumo è grigio o nero è segno che la combustione non è completa (è necessaria una maggior quantità di aria secondaria).
ATTENZIONE: Quando si agginge combustibile sopra alle braci in assenza di fiamma si potrebbe verificare un elevato sviluppo di fumi. Se quello dovesse avvenire si potrebbe formare una miscela esplosiva di gas e aria e, in casi estremi verificare un'esplosione. Per motivi di sicurezza si consiglia di eseguire una nuova procedura di accensione con utilizzo di piccoli listelli.
10.1.USO DEL FORNO (dove presente)
Graie all'apporto d'aria per la combustione la temperatura del forno cui siere sensibilmente influenzata. Un sufficiente tiraggio al camino e dei canali ben puliti per il flusso dei fumi roventi attorno al forno sono fondamentali per un buon risultato di cottura.
La padella forno puo essere collocata su diversi piani. Torte speesse e arrosti granidi sono da inseire al livello più basso. Torte piatte e biscotti vanno al livello medio. Il livello superiore puo essere utilizzato per riscaldare o rosolare.
10.2. FUNZIONAMENTO NEI PERIODI DI TRANSIZIONE
Durante il periodo di transizione, ovvero quando le temperature esterne sono più elevate, o in caso di improvviso aumento della temperatura si possono avere dei disturbi alla canna fumaria che fanno si che i gas combusti non vengono aspirati completeness. I gas di scarico non fuoriescono più completeness (odore intenso di gas).
In tal caso scuotete più frequentlymente la griglia e aumento l'aria per la combustione. Caricate in seguito una quantità ridotta di combustibile facendo si che questo bruci più rapidamente (con sviluppo di fiamme) e si stabilizziosi il tiraggio della canna fumaria. Controllate quindi che tutte le aperture per la pulizia e i collegamenti al camino siano ermetici. In caso di incertezza dinunciate all'utilizzo dell'apparecchio.
11. FERMO ESTIVO
Dopo aver effettuato la pulizia del focolare, del camino e della canna fumaria, provvedendo all'eliminazione totale dellacene ed altre eventuali residui, è opportuno chiudere tutte le porte con i relativi registri focolare. Nel caso in cui l'apparecchio venga disconnesso dal camino, è opportuno chiudere il foro di uscita.
E' consigiliabile effettuare l'operazione di pulizia della canna fumaria almeno una volta all'anno; verificando nel contempo l'effettivo stato delle guarnizioni che se non risultassero perfettamente integre - cioe non più aderenti alla stufa - non garantirebbero il buon funzionamento dell'apparecchio! Si renderebbe quindi necessaria la loro sostituzione.
In caso di umidità del locale dove è posto l'apparecchio, sistemare dei sali assorbenti all'interno del focolare.
Proteggere le parti in ghisa, se si vuole mantenere inalterato nel tempo l'aspetto estetico, con della vaselina neutra.
12. MANUTENZIONE E CURA
Controllare e pulire, almeno una volta all'anno, la presa d'aria esterna. Il camino deve essere regolarmente ramazzato dallo spazzacamino. Fate controllare dal Vostro spazzacamino responsabile di zona la regolare installmente del prodotto, il collegamento al camino e l'erazione.
IMPORTANTE: La manutenzione deve essere eseguita esclusivamente ad apparecchio freddo. Si possono usare esclusivamente parti di ricambio espresmente autorizzate ed offerte da La NORDICA S.p.A. In caso di bisogno Vi preghiamo di rivolverGi al Vs rivenditore specializzato. L'APPARECCHIO NON PUO ESSERE MODIFICATO!
12.1.LE MAIOLICHE
Le maioliche La NORDICA S.p.A. sono prodotti di alta fattura artigianale e come tali possono presentare micro-punctinature, cavillature ed imperfezioni cromatiche. Queste caratteristiche ne testimoniano la pregiata natura.
Smalto e maiolica, per il loro diverso coefficiente di dilatazione, producono microscrepolature (cavillatura) che ne dimostrano l'effettiva autenticita.
Per la pulizia delle maioliche si consiglia di usare un panno morbido ed asciutto; se si usa un qualsiasi detergente o liquido, quest'ultimo potrebbe penetrare all'interno dei cavilli evidenziaroli in modo permanente.
12.2.PRODOTTI IN PIETRA OLLARE
La pietra ollare va pulita con della carta abrasiva molto fine o una spugna abrasiva. NON utilisezare alcun detergente o liquido.
12.3.PRODOTTI VERNICIATI
Dopo anni di utilizzo del prodotto, la variazione di colore dei particolari verniciati è un fenomeno del tutto normale. Questo fenomeno è dovuto alle notevoli escursioni di temperatura a cui il prodotto è soggetto quando è in funzione e all'invecchiamento della vernice stessa con il passare del tempo.
AVERTENZA: prima dell'eventuale applicazione della nuova vernice, bisogna pulire e rimuovere agli residuo dalle superficie da verniciare.
12.4.PRODOTTISMALTATI
Per la pulizia delle parti smaltate usare acqua saponata o detergenti NON abrasivi o chamicamente NON aggressivi, a freddo.
Dopo la pulizia NON lasciare asciugare l'acqua saponata o il detergente, provvedere alla loro rimozione immediatamente.
NON usare carta vetrata o paglietta in ferro.
12.5. COMPONENTICROMATI
Qualora i componenti cromati dovessero divertare azzurrognoli a causa di un surriscaldamento, ciò cui èsere risolto con un adeguato prodotto per la pulizia.
12.6.PULIZIA VETRO
Tramite un specico ingresso dell'aria secondaria la formazione di deposito di sporco, sul vetro della porta, viene efficamente rallentata. Non cui quene mai seere evitata con l'utilizzo dei combustibili solidi (es. legna umida) e quello non è da considerarsi come un difetto dell'apparecchio.
IMPORTANTE: la pulizia del vetro panoramicico deve essere seeguita solo ed esclusivamente a appareccchio freddo per evitarne l'esplosion. Per la pulizia si possono usare dei prodotti specifici oppure, con una palla di carta di giornale (quotidiano) inumidita e passata nellacene. Non usare comunque panni, o prodotti abrasivi o chimicamente aggressivi.
La corretta procedura di accensione, l'utilizzo di quantità e tipi di combustibili idonei, il correto posizionamento del registro dell'aria secondaria, il sufficiente tiraggio del camino e la presenza dell'aria comburente sono indispensablei per il funzionamento ottimale dell'apparecchio e per mantenere pulito il vetro.
ROTTURA DEI VETRI: i vetri esendo in vetroceramica resistenti sono ad un sbalzo termico di 750^ , non sono soggetti a shock termici. La loro rottura può causata solo da shock meccanici (urti o chiusura violenta della porta ecc.). Pertanto la sostituzione non è in garanzia.
12.7. PULIZIA CASSETTO CENERE
Tutti i prodotti La NORDICA S.p.A. hanno una griglia focolare ed un cassetto per la raccolta della ceneri Figura 8 a pagina 41. Vi consigliamo di svuotare periodicamente il cassetto alla cenere e di evitarne il riempimento totale, per non surriscaldare la griglia. Inoltre VI consuligiano di lasciare sempre 3-4 cm di cenere nel focolare.
ATTENZIONE: le ceneri tolte dal focolare vanno riposte in un recipiente di materiale ignifugo dotato di un coperchio stagno. Il recipiente vaosto su di un pavimento ignifugo, lontano da materiali infiammabili fino allo spegnimento e raffreddamento completo delle ceneri.
12.8.PULIZIA CANNA FUMARIA
La corretta procedura di accensione, l'utilizzo di quantità e tipi di combustibili idonei, il corretto posizionamento del registrar dell'aria secondaria, il sufficiente tiraggio del camino e la presenza d'aria comburente sono indispensablei per il funzionamento ottimale dell'apparecchio e per mantenere pulito il vetro.
Almeno una volta l'anno è consigliabile eseguire una pulizia completa, o qualora sia necessario (problemi di mal funzionamento con scarsa resa). Un eccessivo deposito di fuliggine (creosoto) cui provocare problemi nello scarico dei fumi e l'incendio della canna fumaria. La pulizia deve essere eseguita esclusivamente ad appearecchio freddo. Questa operazione, dovrebbe essere svolta da un spazzacamino che contemporaneamente può effettuare un'ispezione.
Durante la pulizia bisogna togliere dall'apparecchio il cassetto cenere, la griglia ed il deflettore fumi per favorire la caduta della fuliggine. I deflettori sono facilitamente estraibili delle loro sedi in quanto non sono fissati con nessuna vite. Apulizia eseguita gli stessi vanno riposizione nelle loro sedi (Figura 9 a pagina 41).
ATTENZIONE: La mancanza del deflettore fumi provoca una forte depressione, con una combustione troppo veloce, eccessivo consumo di legna con relativo surriscaldamento dell'apparecchio.
13. DETERMINAZIONE DELLA POTENZA TERMICA
Non esiste regola assoluta che permetta di calculare la potenza corretta necessaria. Questa potenza è in funzione dello spazio da riscaldare, ma dipendeanche in grande misura dall'isolamento. In media, la potenza calorifica necessaria per una stanza adeguamente isolata sare 30 kcal/h al m³ (per una temperature esterna di 0 °C).
Siccome 1 kW corrisponde a 860 kcal/h, possiamo adottare un valore di 38 W/m³.
Supponendo che desideriate riscaldare una stanza di 150m^3 (10× 6× 2,5m) in un'abitazione isolata, vi occorreranno, 150m^3× 38W / m^3 = 5700W o 5.7kW . Come riscaldamento principale un appearecchio di 8kW sare dunge sufficiente.
| Valoreindicativo di combustione | Quantità richiesta in rapporto a1 kg di legna secca | |||
| Carburante Unità kcal/h kW | ||||
| Legna secca (15% di umidità) kg 3600 | 4.2 | 1,00 | ||
| Legna bagnata (50% di umidità) | kg | 1850 | 2.2 | 1,95 |
| Bricchette di legna | kg 4000 | 5.0 | 0,84 | |
| Bricchette di legnite | kg 4800 | 5.6 | 0,75 | |
| Antracite normale | kg 7700 | 8.9 | 0,47 | |
| Coke | kg 6780 | 7.9 | 0,53 | |
| Gas naturale | m3 | 7800 | 9.1 | 0,46 |
| Nafta | L 8500 | 9.9 | 0,42 | |
| Elettricità | kW/h | 860 | 1.0 | 4,19 |
- TECHNICAL DATA
| T. TECHNICAL DATA | |||||
| Fiammetta BII | Giorgia BII | Asia BII | Fiorella BII | Lucy BII | |
| Definition in according to: | EN 13240 | EN 13240 | EN 13240 | EN 13240 | EN 13240 |
| Constructive system | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 |
| Nominal thermal power in kW | 6 | 6 | 6 | 6 | 6 |
| Efficiency in % | 81,3 | 81,3 | 81,3 | 81,3 | 81,3 |
| Smoke outlet diameter in mm | 120 | 120 | 120 | 120 | 120 |
| Chimney height ≥ (m) - dimension (mm) | 4200X200 Ø200 | 4200X200 Ø200 | 4200X200 Ø200 | 4200X200 Ø200 | 4200X200 Ø200 |
| Depression by rating calorific value in Pa - wood | 12 (1,2 mmH2O) | 12 (1,2mmH2O) | 12 (1,2mmH2O) | 12 (1,2mmH2O) | 12 (1,2mmH2O) |
| Hourly consumption in Kg/h (wood with 20% humidity) | 1,7 | 1,7 | 1,7 | 1,7 | 1,7 |
| CO measured at 13% oxygen in % | 0,06 | 0,06 | 0,06 | 0,06 | 0,06 |
| Exhaust gas emission in g/s - wood | 5,7 | 5,7 | 5,7 | 5,7 | 5,7 |
| Exhaust gas temperature in °C - wood | 232 | 232 | 232 | 232 | 232 |
| Outer air inlet Ø in mm (minimum surface cm2) | 120 (100) | 120 (100) | 120 (100) | 120 (100) | 120 (100) |
| Hearth opening size in mm (W x H) | 230 X 232 | 230 x 232 | 230 x 232 | 230 x 232 | 230 x 232 |
| Hearth size in mm (W x H x D) | 270x328x315 | 270x328x315 | 270x328x315 | 270x328x315 | 270x328x308 |
| Oven size in mm (W x H x D) | / | / | / | / | / |
| Type of grill | Movable - flat | ||||
| Height in mm | 483 | 414 | 438 | 424 | 480 |
| Width in mm | 941 | 930 | 930 | 930 | 950 |
| Depth in mm | 472 | 471 | 470 | 473 | 491 |
| Weight in Kg | 109 | 92 | 159 | 103 | 120 |
| Fire prevention safety distances | Chapter FIRE SAFETY | ||||
| m3 riscaldabili (30 kcal/h x m3) (#) | 172 | 172 | 172 | 172 | 172 |
Canna fumaria in acciaio con doppia camera isolata con materiale resistente a 400^ . Efficienza 100% ottima
Canna fumaria in refrattario con doppia camera isolata e rivestimento esterno in calcestruzzo alleggerito. Efficienza 100% ottima
Canna fumaria tradizionale in argilla sezione quadrata con intercapedini. Efficienza 80%ottima
Evitare canne fumarie con sezione rettangolare interna il cui rapporto sia diverso dal disegno. Efficienza 40% mediocre
Comignolo industriale ad elementi prefabbricati, consente un ottimo smaltimento dei fumi.
Comignolo artigianale. La giusta sezione di uscita deve essere minimo 2 volte la sezione interna della canna fumaria, ideale 2,5 volte.
Comignolo per canna fumaria in acciaio con cono interno deflettore dei fumi.
In caso di canne fumarie affiancate un comignolo dovr'a sovrastare l'alto d'almeno 50 cm al fine d'evitare trasferimenti di pressione tra le canne stesse.
Il comignolo non deve averere ostacoli entro i 10 m da muri, falde ed alberi. In caso contrario innalzarlo almeno di 1 m sopra l'ostacolo. Il comignolo deve oltrepassare il colmo del fatto almeno di 1 m.
Tutte le distanze minime di sicurezza (cm) sono indicate sulla targhetta tecnica del prodotto e NON si deve scendere al di除去 dei valori indicati (Vedi INFORMAZIONI MARCATURA CE).
Si rillascia la presente dichiarazione di prestazione sotto la responsabilita esclusiva del fabbricante di cui al punto 4.
(nome, posizione e fama - Name, function and signature -
INFORMAZIONI MARCATURA CE
Si rilascia la presente dichiarazione di prestazione sotto la responsabilità esclusiva del fabbricante di cui al punto 4.
(nome, posizione e fama - Name, function and signature -
INFORMAZIONI MARCATURA CE
Si rilascia la presente dichiarazione di prestazione sotto la responsabilita esclusiva del fabbricante di cui al punto 4.
(nome, posizione e firma - Name, function and signature -
INFORMAZIONI MARCATURA CE
Dati e modelli non sono impegnativi: la ditta si riserva di apportare modifiche e migliorie alla cunc preavviso.