E.Swim 150 M - Pompa dell'acqua DAB - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Domande frequenti - E.Swim 150 M DAB

Scarica le istruzioni per il tuo Pompa dell'acqua in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale E.Swim 150 M - DAB e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. E.Swim 150 M del marchio DAB.

MANUALE UTENTE E.Swim 150 M DAB

6.2.8 Anti-Freeze (Protezione contro il congelamento dell’acqua nella pompa) ..................................... 26

LEGENDA Nella trattazione sono stati usati i seguenti simboli:

Situazione di pericolo generico. Il mancato rispetto delle prescrizioni che lo seguono può provocare danni alle persone e alle cose.

Situazione di pericolo shock elettrico. Il mancato rispetto delle prescrizioni che lo seguono può provocare una situazione di grave rischio per l’incolumità delle persone. Note ed osservazioni importanti. AVVERTENZE IMPORTANTI E RACCOMANDAZIONI PER LA SICUREZZA Questo manuale riguarda il prodotto DAB E.SWIM / E.PRO.

Prima di procedere all’installazione leggere attentamente questo manuale, che contiene informazioni importanti per l’utilizzo del prodotto. Questo documento deve essere conservato, in modo da poterlo consultare anche in seguito.

L’installazione ed il funzionamento dovranno essere conformi alla regolamentazione di sicurezza del paese di installazione del prodotto. Tutta l’operazione dovrà essere eseguita a regola d’arte. Il mancato rispetto delle norme di sicurezza, oltre a creare pericolo per l’incolumità delle persone e danneggiare le apparecchiature, farà decadere ogni diritto di intervento in garanzia.

È consigliabile che l’installazione venga eseguita da personale competente e qualificato, in possesso dei requisiti tecnici richiesti dalle normative specifiche in materia. Per personale qualificato si intendono quelle persone che per la loro formazione, esperienza ed istruzione, nonché le conoscenze delle relative norme, prescrizioni, provvedimenti per la prevenzione degli incidenti e sulle condizioni di servizio, sono stati autorizzati dal responsabile della sicurezza dell’impianto ad eseguire qualsiasi necessaria attività ed in questa essere in grado di conoscere ed evitare qualsiasi pericolo. (Definizione per il personale tecnico IEC 60364.)

Suggeriamo una manutenzione straordinaria almeno una volta all’anno, da parte di personale qualificato.

L’apparecchio può essere utilizzato da bambini di età non inferiore a 8 anni e da persone con ridotte capacità fisiche, sensoriali o mentali, o prive di esperienza o della necessaria conoscenza, purché sotto sorveglianza oppure dopo che le stesse abbiano ricevuto istruzioni relative all’uso sicuro dell’apparecchio e alla comprensione dei pericolo ad esso inerenti. I bambini non devono giocare con l’apparecchio. La pulizia e la manutenzione destinata ad essere effettuata dall’utilizzatore non devono essere effettuate da bambini senza sorveglianza. SICUREZZA MECCANICA NON FAR MAI FUNZIONARE LA POMPA SENZA ACQUA. L’acqua svolge anche funzioni di lubrificazione, raffreddamento e protezione delle tenute: l’accensione a secco può provocare danni permanenti alla pompa, e fa decadere la garanzia. Riempire sempre il filtro prima di far partire la pompa.ITALIANO

‐ Proteggere la pompa dalle intemperie. ‐ Per lunghi periodi di inattività o di gelo, rimuovere tutti i tappi e svuotare completamente il corpo pompa. Conservare i tappi ! ‐ Per l’impiego come pompa all’aperto, prevedere una adeguata protezione e montare la pompa su una base isolante di almeno 100 mm di altezza. ‐ Immagazzinare la pompa in un luogo coperto, asciutto e con un’umidità dell’aria costante. ‐ Non avvolgere il motore in sacchetti di plastica ! Pericolo di condensa ! ‐ Nel caso di prova di tenuta delle tubazioni ad una pressione superiore a 2,5 bar escludere la pompa (chiudere le saracinesche prima e dopo la pompa). ‐ ATTENZIONE: non lubrificare con olio/grasso la guarnizione O-ring del coperchio trasparente. ‐ Per la pulizia del coperchio trasparente usare solo acqua e sapone neutro, non usare solventi. ‐ Ispezionare e pulire periodicamente il filtro della pompa. ‐ Con la pompa sotto il livello dell’acqua, prima dello smontaggio del coperchio filtro chiudere le saracinesche in aspirazione e mandata.

Le pompe possono contenere piccole quantità di acqua residua proveniente dai collaudi. Consigliamo di lavarle brevemente con acqua pulita prima dell’installazione definitiva.

SICUREZZA ELETTRICA L’utilizzo è consentito solamente se l’impianto elettrico è contraddistinto da misure di sicurezza secondo le Normative vigenti nel paese di installazione del prodotto (per l’Italia CEI 64/2). Tutti gli interventi di riparazione e manutenzione si devono effettuare solo dopo aver scollegato l’elettropompa dalla rete di alimentazione.

RISCHI LEGATI AL RISCALDAMENTO

Con macchina in funzione toccare solamente le parti preposte alle impostazioni e ai comandi (tastiera operatore): le altre parti possono infatti raggiungere temperature superiori ai 40°C. Tenere i materiali infiammabili lontani dalla macchina. Far funzionare la macchina in ambienti areati.

La macchina è progettata e costruita per pompare acqua di piscina dolce o salata, pulita o leggermente sporca, con limitato contenuto di fibre e di piccole particelle solide in sospensione. La temperatura dell’acqua non deve essere superiore a 40°C / 105°F. NON UTILIZZARE LA POMPA CON LIQUIDI DI CARATTERISTICHE DIVERSE ! L’utilizzo della pompa con una quantità concentrata di sabbia può causare una precoce usura ed una diminuzione delle prestazioni della pompa.

Non aggiungere prodotti chimici per la piscina (come disinfettanti, sostanze per il trattamento delle acque, ecc.) direttamente alla pompa o davanti all’aspirazione della pompa: i prodotti chimici non diluiti sono aggressivi e possono danneggiare la pompa stessa, facendo anche decadere la garanzia. RISCHI SPECIFICI DI PISCINE, VASCHE E SIMILIITALIANO

Avvertenze particolari per gli Stati Uniti d’America (U.S.A.): AVVERTENZE DI SICUREZZA: Pericolo di intrappolamento da aspirazione. Può causare lesioni gravi o morte. Per ridurre il rischio di intrappolamento, è necessario installare la pompa conformemente ai più recenti codici federali, nazionali e locali in materia di piscine e collegarla ad almeno due prese di aspirazione funzionanti per pompa, oppure installarla secondo l’ultimo standard APSP-7. Non azionare la pompa se il coperchio di una presa di aspirazione è danneggiato, rotto, mancante o non fissato saldamente. Si raccomanda l’uso di un approvato sistema di sicurezza per il rilascio del vuoto (SVRS) ASME A 112.19.17. Tale uso potrebbe essere imposto da normative federali (Stati Uniti), nazionali o locali. Il motore di questa piscina NON è provvisto di sistema di sicurezza per il rilascio del vuoto (SVRS). Tale sistema contribuisce a evitare l’annegamento nel caso in cui un corpo resti intrappolato in scarichi sottacqua. In alcune configurazioni di piscina, se il corpo di una persona copre lo scarico, la persona può restare intrappolata per effetto dell’aspirazione. A seconda della propria configurazione, per rispettare i requisiti di normative locali, nazionali e federali, può essere necessario predisporre un sistema SVRS. Per informazioni in merito ai requisiti in materia e alla legge Virginia Graeme Baker su piscine e spa, consultare il sito www.cpsc.gov.

Rischio di intrappolamento In piscine, vasche di balneazione e simili impianti, le bocchette per il ricircolo dell’acqua producono una potente aspirazione quando la pompa è attivata. In questa situazione c’è il grave pericolo che una persona (in particolare un bambino), ostruendo col proprio corpo una bocchetta, sia trattenuta e bloccata sott’acqua fino all’annegamento.

naloga tragica fine può avvenire se il risucchio aspira una lunga capigliatura, bloccando così sott’acqua la testa del malcapitato. Anche collane, parti di costumi o di abiti e altri oggetti usati in piscina (ad esempio un piccolo salvagente) possono essere aspirati bloccando sott’acqua il corpo di chi li indossa, fino alle estreme conseguenze.

Rischio di eviscerazione (per suzione) La circostanza di forte aspirazione può provocare parziali aspirazioni di arti e di organi, con conseguenze estremamente gravi e talvolta mortali. Il rischio è reale: negli USA sono stati rilevati ben 74 casi di intrappolamento e di eviscerazione tra il 1990 e il 2004 (Fonte: CPSC, USA 2005). È quindi obbligatorio ed indispensabile rispettare tutte le normative applicabili nazionali e locali.

Particolare attenzione deve essere posta nel controllare periodicamente che le griglie sulle bocchette di aspirazione siano integre e pulite. Le griglie si deteriorano nel tempo per invecchiamento, contatto con l’acqua ed esposizione al sole e agli agenti atmosferici: devono essere controllate regolarmente e con la massima attenzione, facendo allontanare immediatamente tutte le persone se si riscontrano danni.ITALIANO

Pressioni pericolose Durante un qualsiasi intervento sull’impianto, l’aria può entrare ed essere messa in pressione. L’aria compressa può provocare l’apertura improvvisa del coperchio e provocare danni, lesioni e perfino la morte. NON SBLOCCARE O INTERVENIRE SUL COPERCHIO QUANDO LA POMPA È IN PRESSIONE. Utilizzare unicamente per impianti fissi di piscine e vasche. Non usare per impianti stagionali smontabili (nei quali cioè le pareti di contenimento dell’acqua vengano sgonfiate o disassemblate nel periodo invernale). RESPONSABILITA’ Il costruttore non risponde del buon funzionamento delle elettropompe o di eventuali danni da queste provocati, qualora le stesse vengano manomesse, modificate e/o fatte funzionare fuori dal campo di lavoro consigliato o in contrasto con altre disposizioni contenute in questo manuale. Declina inoltre ogni responsabilità per le possibili inesattezze contenute nel presente manuale istruzioni, se dovute ad errori di stampa o di trascrizione. Si riserva il diritto di apportare ai prodotti quelle modifiche che riterrà necessarie od utili, senza pregiudicarne le caratteristiche essenziali. 1 GENERALITA’

Il sistema è costituito da una pompa centrifuga e da un inverter elettronico con avanzato software di controllo. Offre un sistema potente e flessibile per l’automazione dei flussi di acqua per piscine, spa, vasche ed altre applicazioni. La pompa è particolarmente efficiente. La presenza dell’inverter permette considerevoli risparmi energetici, e quindi economici e per la salvaguardia dell’ambiente; consente inoltre la completa automazione e programmabilità delle accensioni, configurabili in modo facile e rapido attraverso l’ampio visore e la comoda tastiera integrati.

1- Coperchio pannello utente

5- Coperchio morsettiera

6- Connettore esterno

7‐ Entrata cavo alimentazione

1.2 Caratteristiche tecniche

Le caratteristiche tecniche sono riassunte nella tabella seguente. Argomento Parametro E-SWIM ALIMENTAZIONE ELETTRICA Tensione 220-240 V +/- 10% Frequenza 50/60 Hz Corrente massima 5.6 SFA Potenza massima 1250 W CARATTERISTICHE COSTRUTTIVE Dimensioni di ingombro 574 x 310 x 316 mm / 22.6 x 12.2 x 12.4 in Peso a vuoto (imballo escluso) 18 kg / 39 lb Classe di protezione IP55 Classe di isolamento del motore F PRESTAZIONI IDRAULICHE Prevalenza massima 16 m / 52 ft Portata massima 32 m3/h / 141 gpm Massima pressione di esercizio 2,5 bar CONDIZIONI DI ESERCIZIO Temperatura Max del liquido 40°C / 104°F Temperatura ambiente massima 50°C / 122°F Tabella 1 - Caratteristiche Tecniche

2 INSTALLAZIONE Il sistema deve essere utilizzato preferibilmente all’interno di locali tecnici adibiti all'installazione di pompe per piscina. In nessun caso deve essere fatto funzionare se esposto senza protezione agli agenti atmosferici. Il luogo di installazione deve essere ben areato.

2.1 Connessioni idrauliche

Seguire con attenzione queste raccomandazioni: Installare la pompa in orizzontale, su basamento piatto e robusto e il più vicino possibile al bordo della vasca. La pompa è in grado di superare un dislivello massimo di 4 m (con valvola di non ritorno). Installare il filtro e la pompa in un luogo protetto e ben ventilato.ITALIANO

Evitare che il motore si trovi immerso nell’acqua. Per i collegamenti pompa-impianto utilizzare solo sostanze adesive adatte a materiali plastici. Supportare adeguatamente le tubazioni di aspirazione e mandata in modo da non gravare sulla pompa. Non serrare troppo i raccordi tra i tubi. Diametro tubo aspirante > = diametro bocca dell’elettropompa. Nel caso di collegamento di un tubo metallico applicare alla bocca della pompa un raccordo a bocchettone di materiale plastico. La tubazione aspirante deve essere a perfetta tenuta contro l’entrata d’aria. ATTENZIONE: prima di collegare le tubazioni assicurarsi della loro pulizia interna. Per evitare problemi in aspirazione, installare una valvola di fondo e realizzare una pendenza positiva del tubo di aspirazione verso la pompa.

2.2 Collegamento elettrico alla linea di alimentazione

Figura 3 Per migliorare l’immunità al possibile rumore radiato verso altre apparecchiature si consiglia di utilizzare una conduttura elettrica separata per l’alimentazione del prodotto. Attenzione: è obbligatorio osservare sempre le norme di sicurezza! L’installazione elettrica deve essere effettuata da un elettricista esperto ed autorizzato, che se ne assume tutte le responsabilità. Si raccomanda un corretto e sicuro collegamento a terra dell’impianto come richiesto dalle normative vigenti in materia. La tensione di rete deve corrispondere a quella di targa del motore. Collegarsi alla rete tramite un interruttore bipolare, con distanza di apertura dei contatti di almeno 3 mm. L’interruttore magnetotermico di protezione ed i cavi di alimentazione devono essere correttamente dimensionati. La corrente di dispersione verso terra è di 3,5 mA massimi. È raccomandato un interruttore differenziale di Tipo B. Dimensionare adeguatamente l’impianto. La pompa deve essere alimentata per mezzo di un trasformatore di isolamento o di un interruttore differenziale, la cui corrente differenziale di funzionamento non sia superiore a 30 mA I morsetti di rete possono portare tensione pericolosa anche a motore fermo e per alcuni minuti dopo la sconnessione dalla rete elettrica.ITALIANO

La tensione di linea può cambiare all’avvio dell’elettropompa. La tensione sulla linea può subire variazioni in funzione di altri dispositivi ad essa collegati e alla qualità della linea stessa.

2.3 Collegamenti elettrici per ingressi e uscite ausiliari

La pompa dispone di un connettore per ingressi e uscite utente configurabili.

Figura 4 L’uscita è realizzata da un relè (contatto pulito), con le seguenti caratteristiche elettriche. Caratteristiche del contatto di uscita Tipo di contatto NO (normalmente aperto) Max tensione sopportabile [V] 24Vac / 24Vdc Max corrente sopportabile [A] 2 A -> carico resistivo 1 A -> carico induttivo Max potenza sopportabile 2.5VA / 2W Tabella 2 - Contatto di uscita (output) Le funzioni attuabili sul contatto di uscita sono descritte al paragrafo 6.2.6.2. Sono disponibili i seguenti ingressi (si veda anche il par. 6.2.6.1):

1. Un ingresso digitale, a contatto pulito (tensione massima 5Vdc, corrente massima 1mA); il contatto chiuso

significa “marcia”, il contatto aperto significa “arresto”.

2. Un ingresso per un segnale esterno analogico, configurabile come 0-10V o 4-20 mA .

La figura che segue mostra la relazione tra il segnale analogico in ingresso ed il setpoint SP da attuare. Si vedano le parti seguenti di questo manuale per ulteriori informazioni sul funzionamento.

Gli ingressi non sono opto-isolati.ITALIANO

Per collegarsi al connettore degli ingressi e uscite, utilizzare unicamente il kit cavo. I dettagli tecnici del connettore e della connessione sono inclusi nel kit. Attenzione: tenere ben separato il cavo per i segnali di ingresso e uscita dalle linee di potenza e di alimentazione alternata (230V e simili), in modo da limitare disturbi ed interferenze che possano alterare i segnali stessi. Quando non è utilizzato, il connettore sulla pompa deve essere tenuto accuratamente chiuso, con il tappo serrato a fondo. Solo così si garantisce la necessaria resistenza all’acqua e all’umidità.

Descrizione degli elementi:

1. Visore grafico LCD.

2. (Sei) LED spia di indicazione della funzionalità attiva; ciascun LED segnala l’attivazione del tasto a cui è

3. LED spia rosso ( ), per segnalazione di allarme (fault).

4. LED spia bianco ( ), acceso per segnalare che la scheda è sotto tensione elettrica; se lampeggia indica che

c’è tensione, ma la pompa non è abilitata (vedere tasto “RUN/STOP” più avanti).

5. LED spia verde ( ), di segnalazione di pompa in marcia.

6. (Quattro) tasti “SET 1-4” di comando manuale dell’ accensione, per selezionare (o deselezionare)

direttamente una portata o velocità preimpostate (setpoint) .

La tabella al capitolo 8 riporta i valori di fabbrica dei setpoint associati ai tasti da “SET1” a “SET4”. Questi valori sono adatti per buona parte delle installazioni, ma possono essere facilmente modificati se lo si desidera (vedere 6.2.2).

7. Tasto di attivazione della modalità “QuickClean”, per comandare la pulizia rapida o il ricircolo veloce con

8. Tasto di abilitazione del modo “Auto”, per l’ attivazione del comando automatico della pompa (a tempo

“Timers” o da segnali esterni “EXT”).

9. Tasti di navigazione e di ingresso nei menù:

il tasto centrale “ENTER”, cioè “Ingresso”, permette di entrare nei menù e di accedere alle voci su cui si è posizionati; i tasti “freccia” permettono di spostarsi sul display o nel menù attivo, e di posizionarsi su una sua voce; permettono anche di modificare il valore della voce selezionata.

10. Tasto “OK”, di conferma e di uscita con salvataggio delle modifiche apportate.

11. Tasto “ESC”, cioè “uscita”, di annullamento delle eventuali modifiche e di uscita (senza salvataggio).

12. Tasto “Reset”, di annullamento degli allarmi (fault) eventualmente in corso.

13. Tasto “RUN/STOP”, cioè “marcia/arresto”, per abilitare o disabilitare il pilotaggio della pompa; lo stato di

pompa abilitata è segnalato dall’accensione fissa del LED bianco , che invece lampeggia se il pilotaggio della pompa è disabilitato.

Con pompa in marcia (LED verde acceso), premendo “RUN/STOP” la pompa si arresta, qualsiasi sia la condizione di funzionamento, sia in modalità “Manuale” che in “Auto”. Il tasto “RUN/STOP” non è però un comando diretto di messa in marcia, ma solo un’abilitazione: premendolo a pompa ferma (LED verde spento), la pompa si accende solo se è attiva una modalità che prevede l’accensione nel momento attuale. In condizione di STOP, quando il LED bianco lampeggia, la pompa non si può avviare mai finché non si preme “RUN/STOP”. Uniche eccezioni: - la funzione “Antifreeze” può mettere in marcia la pompa anche in stato di STOP, allo scopo di evitare rotture dovute al gelo (si veda il paragrafo 6.2.8); - la funzione “Antilock” può avviare brevemente la pompa anche in stato di STOP, per evitare il bloccaggio meccanico della girante a seguito di lunga inattività (paragrafo 6.2.9). La tastiera può essere bloccata tramite una chiave di accesso (“Password”); si può in tal modo limitare l’accesso alle funzioni ed evitare interventi non desiderati. Si veda il paragrafo 6.2.1.7.

Questo è l’aspetto della pagina principale (“homepage“), che compare sul display nelle normali condizioni di funzionamento e che riassume tutte le informazioni sul funzionamento del sistema.

Figura 7 Le informazioni formano tre gruppi:

1. Le righe di stato (in alto), riportano le informazioni su:

o lo stato (marcia, arresto) assieme al comando in corso (SET1 – SET3, QC, Timer A-H, ecc.), oppure gli avvisi ed i blocchi (Warning e Fault) eventualmente attivi; nell’esempio in figura: “System Running” indica che il sistema è attivo, comandato dal “TIMER A”. o il valore di setpoint attivo (“SP”) ed il tempo previsto per il termine della funzione attiva (“End”).ITALIANO

2. I valori istantanei delle grandezze elettriche ed idrauliche sono raccolti nello spazio al centro del visore ed

aggiornati in continuazione durante il funzionamento.

3. La barra di accesso rapido (in basso): contiene data e ora assieme ad alcune icone; su questi elementi si

naviga con i tasti freccia a destra e freccia a sinistra, e si sposta la selezione (evidenziata dal riquadro), poi premendo “ENTER” [ ] si entra nella voce selezionata. In tal modo si accede in modo semplice e diretto alle voci di uso più frequente, senza dover scorrere il menù. Queste sono le voci disponibili e le funzioni a cui si accede: o “Configurazione” accesso al Menù (si veda il capitolo 6), o “Data e ora” attuale modifica diretta di data e ora (paragrafo 6.2.1.3), o “Timer” accesso ai Timers (paragrafo 6.2.5), o “Chiave” (o lucchetto) accesso diretto al sistema di protezione con Password, descritto al paragrafo 6.2.1.7; il simbolo rappresenta lo stato corrente: (chiave) Password non inserita, accesso libero a tutte le funzioni; (lucchetto chiuso) Password inserita ed attiva, l’accesso ai tasti di comando è impedito (tranne al tasto “STOP”); (lucchetto aperto) Password inserita ma temporaneamente disattivata, l’accesso è temporaneamente consentito.

Installazione sotto battente: Inserire una saracinesca nella tubazione di aspirazione ed una nella tubazione di mandata per isolare la pompa. Riempire la pompa aprendo lentamente e completamente la saracinesca nella tubazione di aspirazione, tenendo aperta la saracinesca in mandata per far uscire l’aria.

Installazione sopra battente: Con più tubi aspiranti, disporre i tubi e il collettore sotto il livello dell’acqua e raggiungere la pompa con un solo tubo verticale. Per ridurre il tempo di adescamento si consiglia di installare la pompa con il tubo d’aspirazione più corto possibile. Riempire con acqua il cestello del filtro fino al livello della bocca aspirante.

4.2 Configurazione guidata (WIZARD)

Alla prima accensione, il dispositivo propone di eseguire la configurazione facilitata WIZARD, che guida l'utente ad una facile e veloce impostazione dei parametri più importanti. L’esecuzione del WIZARD è necessaria: lo stato iniziale del sistema è quello della configurazione di fabbrica, e in esso la lingua e le unità di misura possono non essere quelle per il proprio paese, l’orologio settimanale parte da un’ora casuale, ed altri parametri possono non essere adeguati al proprio sistema.ITALIANO

Se in seguito si ha necessità di rivedere rapidamente tutti questi parametri , si può richiamare di nuovo Il WIZARD tramite un’apposita voce di menù (paragrafi 6.2 e 6.2.1.1). Il WIZARD presenta in successione le seguenti pagine:

1. Selezione della Lingua (si veda anche il par. 6.2.1.2)

2. Selezione Modo visualizzazione dell’ora (24h oppure am/pm)

3. Impostazione dell’ora attuale

4. Impostazione del giorno attuale

5. Selezione Unità di misura della prevalenza

6. Selezione Unità di misura portata

7. Selezione Unità di misura temperatura

8. Selezione Modo di Regolazione

9. Selezione del limite massimo di portata (Qmax) (si veda anche il par. 6.2.1.5)

10. Selezione del limite massimo di prevalenza (Hmax)

Ciascuna pagina del Wizard presenta un singolo parametro da configurare, iniziando dalla lingua. Titolo Pagina nello Wizard (questa è la pag.1 su 11 pag. totali)

Tasti da usare (le frecce non sono mostrate) Figura 10 La pagina, oltre al titolo, riporta queste indicazioni: simbolo “1/11”: indica il numero della pagina attuale (1), sul totale delle pagine del WIZARD (11), e come è ovvio si modifica avanzando nelle pagine; al centro della pagina viene mostrata la lista (o menù) delle varie lingue disponibili, e il riquadro evidenzia la lingua attualmente selezionata; la barra verticale, rappresentata a sinistra, mostra la posizione in cui ci troviamo nella lista (o menù) delle lingue disponibili; nell’esempio siamo nella prima posizione ed il segno nella barra è in alto; in basso sono indicati i tasti da utilizzare (oltre alle frecce, che per semplicità non sono rappresentate): o tasto “OK” [ ]: conferma le modifiche eventualmente effettuate e consente di passare alla pagina successiva; o tasto “ESC” [ ]: annulla le modifiche eventualmente effettuate; premendolo di nuovo, o se non sono state fatte modifiche, fa tornare indietro alla pagina precedente. Com’è intuitivo, con i tasti freccia in alto e freccia in basso si scorre la lista delle lingue fino a selezionare quella desiderata, quindi si preme “OK” [ ]. La lingua selezionata si attiva e si passa alla pagina successiva (numero 2/11) del WIZARD. In alcune pagine, quale quella con ore e minuti, le frecce consentono anche la modifica del valore visualizzato. Dopo aver scelto le unità di misura e, se necessario, impostato i limiti in portata e prevalenza, viene mostrata una pagina che avvisa che il Wizard è completo. Premendo “ESC” si può tornare indietro, per rivedere o modificare le impostazioni, mentre premendo “OK” si esce dal Wizard, passando al normale funzionamento della pompa.

5.1 Modalità di funzionamento

5.1.1 Modi di regolazione

Il grafico seguente mostra le curve indicative delle prestazioni idrauliche del sistema.ITALIANO

US GPM Portata Q Figura 11 L’inverter regola automaticamente la velocità di rotazione dell’elettropompa, spostando il punto di lavoro, a seconda delle necessità, in una parte qualsiasi dell’area sottesa dalla curva massima (100%). La regolazione durante il pompaggio può avvenire in modalità a controllo di portata o in quella a curva fissa. ‐ In “controllo di portata” (“Flow”) il sistema valuta la portata istantanea di acqua e varia il regime della pompa per far sì che tale portata corrisponda al setpoint impostato, espresso in questo caso in “m

/h” (metri cubi per ora) oppure “GPM” (Galloni USA al minuto). In questa modalità, il punto di lavoro si sposta (idealmente) su una linea verticale, posta in corrispondenza del valore di portata scelto. ‐ Nel modo “a curva fissa” (“Speed %”), il setpoint (espresso in percentuale “%”) indica la curva di funzionamento su cui ci si vuole posizionare. Come si vede nella figura, il punto di funzionamento si sposta allora seguendo l’andamento della curva scelta, che è analogo all’andamento delle curve a velocità fissa delle pompe tradizionali. In generale, quando il punto di lavoro scende al di sotto della curva massima, il sistema riduce la potenza assorbita e quindi diminuisce il consumo energetico.

5.1.2 Modi di comando

Il sistema può funzionare in due modalità di comando: modo “Manuale” e modo “Auto”. Nel modo “Manuale”: l’operatore comanda manualmente l’accensione della pompa agendo sui tasti da “SET1” a “SET4” o “QuickClean”; il LED vicino al tasto che è stato premuto si accende (ad es. si preme “SET1” e si accende il LED sopra questo tasto). Nel modo “Auto”: accensioni e spegnimenti sono comandati automaticamente da temporizzatori (“Timers”), programmabili a piacere su base settimanale, oppure da segnali provenienti da una centralina esterna (“EXT”). All’uscita dalla fabbrica questa modalità è disabilitata. Per attivarla occorre anzitutto configurare i parametri necessari (vedere 6.2.5 e 6.2.6), ed azionare quindi il tasto “Auto” (il relativo LED si accende).ITALIANO

Il modo “Manuale” ed il modo “Auto” possono essere utilizzati anche contemporaneamente; in tal caso, come sarà descritto meglio nel seguito, l’automatismo (“Auto”) rimane attivo in sottofondo, ma se necessario può essere temporaneamente scavalcato da un comando manuale, che ha la precedenza.

5.2 Avvio rapido ed arresto della pompa (modo “Manuale”)

La pompa esce dalla fabbrica e viene consegnata con il Priming abilitato: se non si modifica la programmazione del Priming (vedi par. 6.2.7), alla prima accensione la pompa può partire alla massima velocità. Prima di premere il tasto “RUN/STOP”, accertarsi che le valvole siano aperte, i tubi non ostruiti e rimanere a distanza dal filtro e dalle parti che possono andare in pressione. Verificare bene tutte le AVVERTENZE IMPORTANTI E RACCOMANDAZIONI PER LA SICUREZZA Una volta eseguita la prima configurazione tramite il WIZARD (in condizioni di LED bianco lampeggiante e LED “Auto” spento), far partire la pompa è semplicissimo: premere il tasto da “SET1” a “SET4” corrispondente al “setpoint” desiderato (ad es. “SET1”), oppure il tasto “QuickClean” di pulizia rapida; il LED relativo al tasto premuto si accende, indicando la selezione effettuata; premere il tasto “RUN/STOP”. A questo punto si abilita l’accensione e la pompa si avvia; si accende il LED verde di marcia, mentre il LED bianco si accende in modo fisso (indicando che adesso il sistema è attivo). Il sistema esegue lo startup: la pompa si avvia a velocità fissa (50%) per alcuni secondi. Lo startup è necessario per la corretta accensione della pompa, e viene sempre eseguito ad ogni avvio del motore. Si effettua poi l’adescamento (o “Priming”, par. 6.2.7) se esso è abilitato (com’è da impostazione di fabbrica). Dopodiché la marcia della pompa prosegue secondo il setpoint associato alla funzione “SETx” o “QuickClean” utilizzata (nell’es. il setpoint di “SET1”).

I valori di fabbrica sono riportati nel capitolo 8. Per i tasti “SETx” si può facilmente modificare il setpoint (scegliendo anche tra portata o velocità) e le altre caratteristiche (durata) tramite il menù (vedere 6.2.2). Anche il funzionamento associato al tasto “QuickClean” può essere personalizzato (vedere 6.2.4).

L’azionamento di un tasto “SETx”o di “QuickClean” fa entrare la pompa nella modalità “Manuale”, che ha la precedenza sul modo “Auto”: anche con “Auto” attivo (LED “Auto” acceso), premendo un tasto “SETx” o “QuickClean” si avvia la pompa con il setpoint associato al tasto. Ad ogni funzione “SETx” ed al “QuickClean”, è anche associato un tempo di esecuzione o durata. Durante la marcia della pompa, possono verificarsi questi eventi: si giunge al termine del tempo (o durata) associato al tasto “SETx” o “QuickClean” in precedenza selezionato, oppure si preme di nuovo lo stesso tasto “SETx” o “QuickClean”, in entrambi i casi la funzione del tasto cessa, il suo LED si spegne, e la pompa si arresta.

Se però la funzione “Auto” era attiva in sottofondo (LED “Auto” acceso), essa prende adesso il controllo della macchina, determinando o lo spegnimento della pompa o l’accensione con altro setpoint, a seconda delle programmazioni effettuate. La pompa può quindi non spegnersi. Arrestare manualmente la pompa è molto semplice: con pompa in marcia, basta infatti: premere il tasto“RUN/STOP”, la pompa si arresta così in ogni caso (*), interrompendo tutte le modalità attive (si spegne cioè anche il modo “Auto” eventualmente attivo in sottofondo); il LED verde di marcia si spegne. Il LED bianco inizia a lampeggiare, segnalando che si è disabilitato il sistema. Con una nuova pressione di “RUN/STOP” il sistema si riabilita e tutto si riavvia; il LED bianco si accende ora in modo fisso. (*) Uniche eccezioni: le funzioni Antifreeze (di protezione dal gelo) e Antilock (di anti bloccaggio) avviano la pompa anche se il sistema è disabilitato (si vedano i paragrafi 6.2.8 e 6.2.9).ITALIANO

Dopo uno spegnimento accidentale (black out) durante il funzionamento in modalità Manuale, il sistema non riparte a meno che il tasto SETx che era acceso non avesse durata “per sempre” (“ENDLESS”). In questo caso il sistema riparte con lo stesso setpoint precedente.

5.3 Modifica rapida del setpoint e dei parametri preimpostati

Quando la pompa è in marcia con un tasto “SETx” premuto (come descritto sopra) : premendo un tasto “SETx” diverso da quello attivo (ad es. “SET3”, mentre è attivo “SET1”), si passa ad eseguire il setpoint del nuovo tasto (per tutta la relativa durata) e l’accensione dei LED si modifica di conseguenza; agendo invece sui tasti freccia in alto e freccia in basso, si può aumentare o diminuire a piacere la portata o velocità (setpoint) a cui la pompa sta funzionando. Il valore del setpoint è mostrato sul visore nella homepage (si veda par. 3.2). Il valore modificato viene memorizzato in modo automatico sullo stesso tasto “SETx” attualmente selezionato (quello con il LED acceso). Anche se si è premuto “QuickClean” e la pompa è in marcia, il setpoint può essere modificato con i tasti freccia come sopra descritto; il nuovo valore viene direttamente salvato nel “QuickClean” stesso.

A ciascun tasto “SETx” e “QuickClean” sono associati sia un setpoint che un tempo di esecuzione (o durata). A differenza dei setpoint, i tempi non possono essere modificati con il metodo rapido descritto sopra; è comunque possibile modificarli facilmente (vedere 6.2.2 e 6.2.4). I valori di fabbrica sono riportati nel capitolo 8.

5.4 Utilizzo avanzato (modo “Auto”)

Su questa macchina è presente un potente e sofisticato sistema di avvio temporizzato di setpoint diversi, ciascuno per una diversa durata, pianificabili a piacere su base settimanale. È sufficiente una semplice impostazione dei parametri per eseguire in modo completamente automatico tutti i cicli desiderati nei sette giorni. Questa modalità è chiamata “Timers”, cioè “temporizzatori”. (Si veda il par. 6.2.5.) È anche possibile far comandare tutte le accensioni della pompa da una centralina o da un computer esterni, collegati sui segnali di ingresso (descritti in 2.3). Questa modalità è chiamata “EXT”, cioè “esterno” (si veda il par. 6.2.6). In questo caso i timer interni non intervengono. Queste due modalità formano il modo “Auto”. Esso è disabilitato all’uscita dalla fabbrica, perché deve essere configurato in modo apposito per ogni singolo impianto (piscina, vasca, spa ecc.). Per abilitare il modo “Auto”, basta accedere al menù (par. 6) e, seguendo le indicazioni sul visore, scegliere la modalità (Timers o Ext) ed impostare i valori per il proprio impianto. Dopo aver programmato il modo “Auto”, per attivarlo (in condizioni di LED bianco lampeggiante e LED “Auto” spento): premere, a pompa ferma, il tasto “Auto” (il LED a fianco del tasto si accende), premere quindi il tasto “RUN/STOP” (il LED bianco diventa acceso fisso). Da questo momento le accensioni della pompa, con i relativi setpoint e tempi di funzionamento, verranno decisi in modo automatico, senza bisogno di ulteriori interventi da parte dell’operatore.

nche con modo “Auto” attivo (LED “Auto” acceso), premendo un tasto “SETx” o “QuickClean” si avvia immediatamente la pompa con il setpoint e la durata associati a tale tasto. La pompa entra così nel modo “Manuale”, che ha la precedenza sul modo “Auto”. Il modo “Auto” resta comunque attivo in sottofondo e riprende il controllo non appena cessa la funzione del tasto che era stato premuto. Per la disattivazione del modo “Auto”: premere di nuovo il tasto “Auto” (il LED a fianco del tasto si spegne). Se si ha necessità di arrestare manualmente la pompa, quando è in marcia, basta: premere il tasto“RUN/STOP”, la pompa si arresta così in ogni caso (*), interrompendo tutte le modalità attive. Si arrestano cioè il modo “Auto” ed anche la modalità manuale (“SETx” o “QuickClean”) eventualmente attiva; il LED verde di marcia si spegne. Il LED bianco inizia a lampeggiare, segnalando che si è disabilitato il sistema.ITALIANO

Con una nuova pressione di “RUN/STOP” il sistema si riabilita e tutto si riavvia come in precedenza. Il LED bianco si accende ora in modo fisso. (*) Uniche eccezioni: le funzioni Antifreeze (di protezione dal gelo) e Antilock (di anti bloccaggio) avviano la pompa anche se il sistema è disabilitato (si vedano i paragrafi 6.2.8 e 6.2.9).

6 SELEZIONE DELLE MODALITÀ OPERATIVE PREFERITE

(MENÙ) Un rapido ed intuitivo sistema a menù permette di accedere alle varie modalità, consentendo di attivarle e di configurarle nel modo desiderato.

6.1 Accesso e navigazione nel menù

Si accede al menù premendo il tasto “ENTER” [ ] quando nella barra in basso della homepage è selezionata la voce “Configurazione” (par. 3.2). La completa struttura del menù, con tutte le voci che lo compongono, è riportata nel paragrafo 6.2.

6.1.1 Aspetto e pagina iniziale del menù

Entrando nel menù, compare la pagina iniziale, come in figura:

Figura 12 La pagina contiene questi elementi:

1. La riga in alto riporta il titolo della pagina, in questo caso “Menù” .

2. La barra a sinistra indica in quale posizione ci si trova rispetto all’estensione del menù; in questo caso siamo

all’inizio e il segno interno è all’estremo in alto.

3. La parte centrale della pagina contiene una parte della lista delle voci che compongono il menù, sulle quali si

può scorrere con i tasti freccia (in alto e in basso); la voce sulla quale siamo posizionati è evidenziata dal riquadro lampeggiante (tratteggiato in figura). Sono mostrate anche la voce di menù precedente (in alto) e la voce successiva (in basso).

4. La riga in basso indica quali tasti possono essere utilizzati nella pagina, oltre alle frecce (non rappresentate

per semplicità). In questo caso si può premere “ESC” [ ] per uscire, oppure “ENTER” [ ] per accedere alla voce selezionata. La figura seguente mostra come si modifica la visualizzazione premendo il tasto freccia in basso.

Figura 13 Ora il riquadro che lampeggia (qui tratteggiato) evidenzia la voce successiva a quella della situazione precedente; nella barra verticale a sinistra il segno interno si è abbassato, mostrando che siamo posizionati più in basso nelle voci che formano il menù. Premendo il tasto freccia in alto, si torna alla situazione della figura precedente. La lista delle voci di menù va considerata ciclica, cioè ad anello: dall’ultima voce si torna alla prima con il tasto freccia in basso. E dalla prima voce si passa all’ultima con il tasto freccia in alto. La struttura completa del menù è riportata nel paragrafo 6.2.ITALIANO

6.1.2 Accesso ad un sotto-menù

Accedendo ad alcune voci di menù si può aprire un menù ulteriore, o sotto-menù. Così accade ad esempio nella pagina iniziale del menù, vista sopra:

Figura 14 Entrando (con “ENTER” [ ]) nella voce “Settings” (Impostazioni), si accede al relativo “Menu - Settings” : Titolo Posizione nell’albero dei menù (ramo 1)

Figura 15 Anche nel sotto-menù si naviga con i tasti freccia e si accede alla voce desiderata premendo il tasto “ENTER”

Il simbolo in alto a destra rappresenta la posizione nell’albero dei menù; qui siamo nel ramo numero 1. Il paragrafo 6.2, assieme alla struttura completa del menù, riporta anche la numerazione di ramo (e di voce) di tutte le parti del menù stesso.

6.1.3 Modifica di un parametro nel menù

Vediamo come si esegue la modifica del valore di un parametro, ad esempio per l’impostazione dell’ora. Supponiamo di voler impostare le 12:34 come ora attuale.

1. Navigando nel menù (vedere tabella al par. 6.2) raggiungiamo questa pagina:

Posizione nell’albero dei menù (ramo 1, voce 3) Selezione lampeggiante

2. Premendo “ENTER” [ ] si apre la modifica della riga selezionata:

Riquadro fisso, lampeggiano solo le cifre da modificare

3. Le cifre delle ore lampeggiano e si modificano a piacere con i tasti freccia in alto e freccia in basso:ITALIANO

4. Raggiunto il valore voluto, ci si sposta sui minuti con il tasto freccia a destra:

5. Lampeggiano adesso le cifre dei minuti, e anch’esse si modificano con le frecce in alto e in basso:

6. Completato il nuovo valore (12:34 nell’esempio), lo si convalida premendo “OK” [ ], uscendo così

dall’impostazione di ore e minuti, come mostrato nella figura seguente. (Se invece si desidera abbandonare le modifiche fatte, si preme “ESC” [ ], e si torna alla figura del punto 1)

Figura 21 Se necessario, ci si può adesso spostare nella pagina (con i tasti freccia in alto e in basso) per modificare gli altri valori (formato e giorno della settimana), procedendo in modo del tutto analogo a quanto eseguito finora. Premendo “ESC” [ ] si torna indietro nella struttura dei (sotto) menù, e in ciascuno di essi si può proseguire la navigazione. Premendo “ESC” [ ] più volte si esce da tutto il menù, fino a tornare alla pagina principale (par. 3.2).ITALIANO

6.2 Struttura del menù

Questa è la completa struttura (ad albero) del menù. (Main)MENU Settings Menu‐Settings

Tabella 3 – Struttura Menù

I numeri, riportati sulla destra nelle varie caselle, rappresentano la numerazione di ramo e di voce delle diverse parti del menù e vengono mostrati sul display (fornendo un riferimento rapido per la posizione in cui ci si trova). I paragrafi che seguono descrivono in dettaglio ciascuna voce del menù.

6.2.1 Settings (Menù Impostazioni)

Il sotto-menù “Settings” (Impostazioni), permette di riattivare il WIZARD (come alla prima installazione) e di accedere ad una serie di parametri per la personalizzazione del sistema.

6.2.1.1 WIZARD (richiamo da menù)

Il Wizard di configurazione facilitata, proposto automaticamente alla prima accensione (vedi par. 4.2), può essere richiamato manualmente da questa voce di menù.

6.2.1.2 Languages (Lingua)

Selezione della lingua che si desidera utilizzare nelle visualizzazioni.

Figura 22 La scelta si effettua posizionandosi (con i tasti freccia in alto e freccia in basso) sulla lingua desiderata e premendo “OK”. L’impostazione di fabbrica è riportata nel capitolo 8.

6.2.1.3 Day & Time (Data e ora)

Da questa pagina si impostano il giorno della settimana e l’ora attuali, assieme al formato preferito per le ore (cioè 1 – 24, oppure 1 – 12 con AM o PM). Figura 23 Come si imposta l’ora è descritto in dettaglio al paragrafo 6.1.3 . All’uscita dalla fabbrica data e ora sono indeterminate.

6.2.1.4 Unit of Measure (Unità di misura)

Selezione delle unità di misura utilizzate dalla macchina. La tabella che segue riporta le unità per le quali si può effettuare la selezione; la scelta è separata per ciascuna grandezza. Unità di misura visualizzate Grandezza Unità di misura Internazionale Unità di misura Anglosassone Prevalenza (Head) H m (metri) ft (feet) Portata (Flow) Q m3/h US GPM Temperatura

Tabella 4 - Unità di misura Le unità di misura della portata sono “m

/h” (metri cubi per ora) oppure “GPM” (Galloni USA al minuto).ITALIANO

L’impostazione di fabbrica è riportata nel capitolo 8.

6.2.1.5 Pump Limits (Limiti della pompa)

Figura 24 Se l’impianto non è in grado di sopportare pressioni o flussi troppo elevati, è possibile imporre dei limiti massimi al pilotaggio della pompa. I limiti superiori impostabili sono: ‐ Prevalenza H max : tra 5 m e 16 m, oppure nessun limite (MAX), ‐ Portata Q max : tra 10 m

/h, oppure nessun limite (MAX). Di fabbrica questi limiti non sono attivi, ed entrambi i parametri sono impostati a “MAX” (si veda anche la tabella al capitolo 8). Nota: se i limiti superiori H max e Q max sono impostati a valori inferiori a “MAX”, è possibile impostare i setpoint anche a valori più grandi dei limiti stessi; durante l’attuazione però tali limiti superiori non saranno comunque mai superati (auto limitazione del sistema) e i setpoint potranno non venire raggiunti.

6.2.1.6 Screen (Regolazione del visore)

Figura 25 Il visore LCD consente la regolazione di: ‐ luminosità della retroilluminazione (backlight), ‐ tempo di accensione della retroilluminazione, contato dall’ultima pressione di un tasto. Il tempo di accensione può variare da 20 sec a 10 min, oppure può essere ‘sempre acceso’ (“always”). Quando la luce è spenta la prima pressione di qualunque tasto ha il solo effetto di ripristinare la retroilluminazione. I valori di fabbrica sono riportati nel capitolo 8.

L’inverter possiede un sistema di protezione tramite password, con il quale si può impedire l’accesso accidentale, o da parte di persone non autorizzate, ai tasti di comando e ai parametri programmati. Figura 26 Dalla pagina di menù si può impostare il valore della password: ‐ Quando la password è “0” (come all’uscita dalla fabbrica), tutti i tasti sono sbloccati ed attivabili e si può accedere liberamente ai vari menù e modificare tutti i parametri. Nella homepage compare il simbolo “chiave” (paragrafo 3.2).ITALIANO

‐ Impostando nel campo password un valore diverso da zero, e confermandolo con “OK”, il valore visualizzato diventa “XXXX” (nascosto) e si attiva il sistema di protezione. Nella homepage compare il simbolo “lucchetto chiuso” (paragrafo 3.2). Con protezione attiva, è bloccato l’accesso a tutti i tasti, esclusi: ‐ il tasto “RUN/STOP” : premendolo si può arrestare la pompa. NOTA: premendolo di nuovo non si potrà riavviarla perché il sistema chiederà di inserire la password; ‐ i tasti di navigazione e di ingresso nei menù (tasto “ENTER” e tasti “freccia”) : è possibile navigare nelle pagine del menù e visualizzare i vari parametri, ma a un qualunque tentativo di modifica verrà richiesto l’inserimento della password. Una volta reinserita la giusta password, i tasti sono sbloccati e i parametri modificabili; nella homepage compare il simbolo “lucchetto aperto” (paragrafo 3.2). Una volta terminate le modifiche ai parametri, la password può essere riattivata dalla homepage, selezionando l’icona “lucchetto aperto” (paragrafo 3.2) e premendo “ENTER”. Dopo un tempo di inattività di otto ore (senza pressione di tasti) la password si riattiva comunque in modo automatico. Lo stato della password è sempre visibile, dato che è rappresentato con un apposito simbolo nella pagina principale del display (homepage); si veda il paragrafo 3.2. Il valore di fabbrica della password è “0”. Si veda anche l’elenco dei valori di fabbrica nel capitolo 8. In caso di smarrimento della password ci sono due possibilità per modificare i parametri del dispositivo:

  • Annotarsi i valori di tutti i parametri, e ripristinare il dispositivo con i valori di fabbrica (vedere par. 8.1). L’operazione di ripristino cancella tutti i parametri del dispositivo, compreso la password, e riabilita quindi il sistema.
  • Rivolgersi al proprio centro di assistenza, per ottenere un codice di sblocco del dispositivo.

6.2.2 Set Points 1-4

I parametri associati ai tasti da “SET1” a “SET4” possono essere visualizzati e modificati in questa voce di menù, attraverso la pagina mostrata sul visore. Figura 27 La prima scelta da effettuare è se si desidera che i setpoint “SET1-4” pongano il sistema nella modalità di regolazione a controllo di portata (“Flow”) o in quella a curva fissa (“Speed %”) (si veda il paragrafo 5.1.1). Per far ciò, ci si posiziona sul primo parametro mostrato in alto nella pagina, si preme “ENTER” e si effettua la selezione con i tasti freccia a destra e a sinistra, premendo poi “OK” per confermare. Questa selezione, che è unica per i setpoint 1-4, modifica anche le unità di misura dei setpoint, che diventano rispettivamente: ‐ in controllo di portata: “m

/h” con valori impostabili tra 5 e 25 m

/h (o “GPM”, tra 20 e 110 GPM), ‐ in curva fissa: “%” (percento), con valori impostabili tra il 20% e il 100%. Sul visore sono chiaramente indicati le unità di misura e i valori assegnati ai setpoint (indicati con S1 - S4). Per modificarli, ci si sposta con le frecce sul valore da cambiare, si preme “ENTER” e si modifica il valore con le frecce verticali; premendo “OK” si conferma la modifica e si può procedere sui valori successivi. Ciascun setpoint ha una propria durata temporale, indicata sul display con i simboli T1 - T4 e impostabile tra 10 minuti e 18 ore, oppure “per sempre” (“ENDLESS”). La modifica dei valori T1 - T4 si esegue in modo analogo a quanto visto in precedenza. Il valore di durata indica il tempo per cui il setpoint rimane attivo, dopodiché termina; se si desidera che il setpoint rimanga attivo senza interrompersi, occorre programmare la durata come “per sempre” (“ENDLESS”). I valori di fabbrica sono riportati nel capitolo 8.ITALIANO

Questa voce di menù consente di visualizzare e modificare i parametri associati ai setpoint da 5 a 8. Figura 28 I setpoint da 5 a 8 non possono essere richiamati da tastiera, ma vengono attivati e disattivati solo dal sistema dei TIMERS (paragrafo 6.2.5). A differenza dei setpoint 1-4, non hanno quindi una propria durata associata, in quanto il tempo di attivazione viene deciso sempre e solo dai TIMERS. Analogamente ai setpoint 1-4, anche qui si scelgono la modalità di regolazione a controllo di portata o a curva fissa (si veda il paragrafo 5.1.1) e i valori dei setpoint, indicati con S5 – S8. Il procedimento per effettuare selezione e modifica è identico a quello descritto al paragrafo precedente. I valori di fabbrica sono riportati nel capitolo 8.

Per semplificare l’uso dei Timers, si consiglia di assegnare ai setpoint dei valori crescenti dal Setpoint 5 al Setpoint 8 (vedere par. 6.2.5 e seguenti).

Il tasto “QuickClean” permette di eseguire un rapido lavaggio dell’impianto oppure un ricircolo veloce, ad esempio per pulizia, aspirazione, aggiunta di prodotti chimici e così via. I suoi parametri sono: ‐ setpoint in Speed %, impostabile tra il 20% e il 100%; ‐ durata (tempo di esecuzione), impostabile tra 1 minuto e 10 ore. Figura 29 I valori di fabbrica sono: curva massima 100%, per dieci minuti (si veda anche il capitolo 8).

6.2.5 Timers (Temporizzatori)

Sulla macchina sono disponibili otto diversi timer, da Timer A a Timer H, ciascuno dei quali consente l’avvio e l’arresto temporizzato, su base settimanale, di un setpoint a scelta tra i Set Points 5-8. Con una semplice impostazione si possono quindi eseguire in modo automatico tutti i cicli desiderati, ripetuti con cadenza settimanale. Per l’utilizzo di questa modalità si vedano anche i paragrafi 5.1.2 e 5.4.

Da questo sotto menù si effettuano: ‐ l’impostazione dei timer, ‐ la visualizzazione della programmazione attualmente attiva. All’uscita dalla fabbrica i timer sono disabilitati e non programmati.

6.2.5.1 Timer Settings (Impostazione dei Timer)

La programmazione dei timer si esegue in forma “tabulare”: sul display compare una tabella che mostra i dati di attivazione di ciascuno degli otto Timer A – H. Figura 31 Per ciascuno dei timer si impostano: ‐ l'orario di accensione (“START”), ‐ l'orario di arresto (“STOP”), ‐ il SET-POINT desiderato (sotto il simbolo “S”), scelto tra le 4 velocità/portate dei Set Points 5-8, ‐ i giorni della settimana in cui deve avvenire l’attivazione del timer (si marcano le caselle dei giorni), ed è infine possibile abilitare o disabilitare il timer stesso, marcando o meno la casella sotto il simbolo “E”. L’accesso e la modifica dei dati si eseguono con i tasti “Enter”, frecce, ecc. seguendo le normali regole che si applicano a tutti menù (si veda un esempio al par. 6.1.3). È disponibile in più una speciale funzionalità: tenendo premuto per tre secondi il tasto “Enter” [ ], si esegue la copia del timer su cui si è posizionati; spostandosi su un altro timer e tenendo premuto per tre secondi il tasto “OK” [ ], si incolla su di esso tutta la configurazione del timer di partenza; l’operazione viene infine confermata con “OK” [ ] o annullata con “ESC” [ ]. Questa speciale funzione rende particolarmente semplice replicare i dati di un timer se si desidera cambiare ad esempio un solo parametro, come il giorno o il setpoint. Se si desidera che un timer si attivi ogni giorno, basta com’è ovvio barrare per tale timer le caselle di tutti i sette giorni della settimana. La possibilità di abilitazione o disabilitazione di un timer può essere utile ad esempio nei cambi di stagione, permettendo di escludere un timer lasciandone però impostati tutti i dati per il successivo riutilizzo.

Nel caso che due o più timer siano stati programmati come “attivi” nello stesso momento, avrà precedenza quello che viene prima in ordine alfabetico, cioè il Timer A ha precedenza sul Timer B e così via.

I timer impostati sono visualizzati in modo simile ad un "crono-termostato": viene mostrato per ogni giorno della settimana il profilo dei setpoint utilizzati in funzione del tempo. Si ha in questo modo un riscontro immediato sul funzionamento di ogni intera giornata.

6.2.6 External Control (Controllo esterno)

Il controllo della macchina può essere effettuato da una centralina esterna o da un PC. Per l’utilizzo di questa modalità si vedano anche i paragrafi 5.1.2 e 5.4. L’impostazione di questa funzionalità si effettua tramite questo sotto menù, che prevede voci separate per ingressi e uscite. Figura 33 All’uscita dalla fabbrica questa funzionalità è disabilitata e non configurata. Le caratteristiche elettriche di ingressi e uscite sono riportati al paragrafo 2.3 .

6.2.6.1 Configurazione degli ingressi (“Input”)

La configurazione degli ingressi si esegue da questa pagina di menù.

Figura 34 Da questa voce si esegue per prima cosa l’abilitazione generale della modalità “EXT External Control”. Gli ingressi comprendono: ‐ un ingresso digitale, per il comando di START/STOP; ‐ un ingresso analogico, attraverso il quale viene comunicato il setpoint da attuare. L’ingresso analogico è selezionabile “in tensione 0-10 V” o “in corrente 4-20mA”. Il setpoint da attuare può essere scelto per la regolazione a controllo di portata (“Flow”) o per quella a curva fissa (“Speed %”) (si veda il paragrafo 5.1.1).

6.2.6.2 Configurazione delle uscite (“Output”)

È disponibile una uscita a relè (contatto pulito), normalmente aperto. Può essere configurato per segnalare: ‐ lo stato di marcia (“RUN”) Quando l'elettropompa è in marcia il contatto si chiude, e rimane aperto quando la pompa è ferma. ‐ lo stato di blocco del sistema (“FAULT”) In caso di errori bloccanti il contatto si apre, mentre sta chiuso in assenza di fault. La configurazione si esegue da questa pagina di menù.ITALIANO

6.2.7 Priming (Adescamento della pompa)

Ad ogni avvio della pompa il sistema esegue la procedura di adescamento, o “Priming” (se è abilitato). Il Priming consiste in due fasi: ‐ Al termine dello startup della pompa (come descritto al par. 5.2), viene verificato il flusso; se esso risulta regolare il Priming è già completato e si passa alle condizioni del setpoint attivo. ‐ Se invece non è così, il sistema si è scaricato e va nuovamente adescato: si entra allora nella seconda fase, in cui la pompa viene attivata alla velocità massima di Priming (“Max Priming Speed”), finché non risulta adescata o comunque per tutto il tempo specificato dal parametro “Max Priming Time”. Anche qui se l’adescamento ha avuto successo si prosegue regolarmente secondo il setpoint attivo. Ma se l’adescamento non è riuscito si entra allora nel Fault “NoPriming” (blocco di “Pompa non adescata”). Sui blocchi e ripristini, si veda il capitolo 7. Figura 36 La voce “Priming” del menù permette di: ‐ abilitare o disabilitare la funzione (valore di fabbrica: abilitata); ‐ selezionare la velocità “Max Priming Speed”, tra il 50% e il 100%; ‐ selezionare il tempo massimo “Max Priming Time”, tra 1 e 30 minuti. I valori di fabbrica sono riportati nel capitolo 8. L’esecuzione del Priming ad ogni avvio della pompa non è in genere necessario (e può essere disabilitato) nelle installazioni sotto battente. La velocità massima durante il Priming (“Max Priming Speed”) può essere ridotta nel caso di impianti non in grado di sopportare velocità elevate.

6.2.8 Anti-Freeze (Protezione contro il congelamento dell’acqua nella pompa)

La formazione di ghiaccio, cioè il cambiamento di stato dell’acqua da liquido a solido, comporta com’è noto un aumento di volume, con rischio di rotture per gli impianti in cui l’acqua si trova. Per questo si raccomanda in generale di svuotare qualsiasi elettropompa ed impianto idraulico durante il periodo invernale, quando le temperature si avvicinano a quelle di congelamento. Il nostro sistema è tuttavia dotato della funzione “Antifreeze”, che mette automaticamente in rotazione la pompa se la temperatura scende a valori prossimi allo zero. L’acqua all’interno viene così tenuta in movimento e leggermente riscaldata, e si limita il rischio di formazione di ghiaccio.

Questa funzionalità permette di proteggere la pompa, ma non può in generale impedire la formazione di ghiaccio nella vasca della piscina o nelle altre parti dell’impianto. Il sensore di temperatura è montato in prossimità del motore e non sente direttamente la temperatura dell’acqua, ma quella del gruppo motore pompa. Se la pompa è all’interno di un locale tecnico, la temperatura esterna può risultare inferiore, anche di molto, rispetto a quella misurata dal sensore. ATTENZIONE: La protezione Antifreeze funziona solo finché il sistema è regolarmente alimentato: con alimentazione elettrica disconnessa o in mancanza di corrente (anche accidentale, come a seguito di black out) la protezione non può funzionare. Pertanto è comunque consigliabile non lasciare il sistema carico durante i periodi di inattività invernale, ma conviene svuotarlo accuratamente.ITALIANO

Nei casi di lunga inattività, si consiglia di non sconnettere l’alimentazione elettrica per mantenere attiva anche la protezione antibloccaggio (si veda il paragrafo seguente). L’intervento della funzione Antifreeze mette in rotazione la pompa anche se il sistema è in stato di STOP (led bianco lampeggiante), e non è influenzato dalla modalità di funzionamento attiva (manuale o automatica). Se si vuole impedire che l’Antifreeze intervenga e accenda il motore, è necessario disabilitare questa funzione.

Figura 37 La voce “Antifreeze” del menù permette di: ‐ abilitare o disabilitare la funzione (valore di fabbrica: abilitata); ‐ selezionare la velocità di rotazione della pompa durante l’intervento dell’Antifreeze: tra il 20% e il 100% ; ‐ scegliere la temperatura di intervento dell’Antifreeze, tra 4°C e 10°C (tra 40°F e 50°F). I valori di fabbrica sono riportati nel capitolo 8.

6.2.9 Anti-Lock (Protezione contro il blocco meccanico della pompa)

Questa funzione serve ad evitare che possano avvenire blocchi meccanici in caso di lunga inattività; agisce mettendo periodicamente la pompa in rotazione, ad un bassissimo regime che non genera prevalenza. Quando la funzione è abilitata, la pompa compie ogni 23 ore (trascorse senza nessun avvio della pompa) un ciclo di sblocco della durata di alcuni secondi. La voce “Antilock” del menù permette di abilitare o disabilitare la funzione (valore di fabbrica: abilitata). ATTENZIONE: La protezione Antilock funziona solo finché il sistema è regolarmente alimentato: con alimentazione elettrica disconnessa o in mancanza di corrente (anche accidentale, come se sono saltati gli interruttori automatici a causa di un temporale) la protezione non può funzionare. L’intervento della funzione Antilock mette in rotazione la pompa anche se il sistema è in stato di STOP (led bianco lampeggiante), e non è influenzato dalla modalità di funzionamento attiva (manuale o automatica). Se si vuole impedire che l’Antilock intervenga e accenda il motore, è necessario disabilitare questa funzione.

6.2.10 Fault History

Questa voce di menù permette di consultare la lista storica dei fault e di azzerarla.

Figura 38 Premendo “ENTER” sulla seconda voce si azzera la lista. Se invece si preme “ENTER” sulla prima voce, si accede alla lista dei fault memorizzati, che si può scorrere con i tasti freccia (non indicati sul display).ITALIANO

Figura 39 I fault sono visualizzati in ordine cronologico a partire da quello più recente, fino a quello comparso più indietro nel tempo. La lista si scorre con i tasti freccia in alto e freccia in basso. Il numero massimo di fault memorizzati e visualizzabili è 16; arrivati a tale numero si inizia a sovrascrivere i più vecchi.

7 SISTEMI DI PROTEZIONE - BLOCCHI (FAULT) Il dispositivo è dotato di sistemi di protezione che hanno lo scopo di preservare la pompa, il motore, la linea di alimentazione e l’inverter. Qualora intervengano una o più protezioni, viene subito segnalata sul display quella con priorità più alta. Gli errori (o fault) provocano lo spegnimento del motore e l’accensione del LED spia rosso ( ). In alcuni tipi di errore, il motore si riavvia non appena si ripristinano le normali condizioni; in altri vengono eseguiti dei tentativi di riarmo automatico dopo un certo intervallo di tempo. È anche possibile provare ad annullare manualmente la condizione di errore (si vedano i paragrafi che seguono). Qualora la condizione di errore perduri, occorre eliminare la causa che determina l’anomalia. In condizione di fault di sistema, con LED rosso ( ) acceso, non vengono accettati i tasti “SET1-4” o “QuickClean”; se però uno di essi è già attivo, lo rimane. N. Fault Descrizione sul display e1 / e14 Errore interno e15 Corto circuito fasi motore e16 Corto circuito verso terra e17 / e19 Errore interno e20 / e22 Sovratemperatura Elettronica e23 Bassa tensione di rete e24 Alta tensione di rete e25 Sovratemperatura Motore e26 Motore Bloccato e27 Marcia a secco e28 Pompa non adescata e29 No corrente e31 Errore interno Tabella 5 - Lista dei Fault

7.1 Annullamento manuale delle condizioni di errore

In stato di blocco (fault), l’utilizzatore può cancellare l’errore attualmente in corso, e forzare un nuovo tentativo, premendo e rilasciando il tasto “Reset”. Se l’azione ha successo, il LED spia rosso ( ) si spegne e il sistema torna al funzionamento normale. Qualora invece la condizione di errore perduri, occorre individuare e rimuovere la causa che determina l’anomalia.

7.2 Annullamento automatico delle condizioni di errore

Per alcuni tipi di fault sono previsti dei tentativi di ripristino automatico. In particolare per: ‐ e27 Marcia a secco ‐ e28 Pompa non adescataITALIANO

viene eseguito un nuovo tentativo dopo alcuni minuti, ripetuto ciclicamente. Se durante la sequenza di ripristino un tentativo va a buon fine, la sequenza si interrompe, il LED spia rosso ( ) si spegne e si torna al funzionamento normale. Nel caso dei fault da “Sovratemperatura”,il sistema riprende a funzionare non appena la temperatura ritorna nel normale campo di funzionamento.

7.3 Visualizzazione dello storico dei blocchi

La lista degli errori e dei blocchi intervenuti più di recente è consultabile alla voce di menù “Fault History”. Si veda il paragrafo 6.2.9.

8 IMPOSTAZIONI DI FABBRICA

Il sistema esce dalla fabbrica con una serie di parametri preimpostati, che possono essere cambiati in base alle esigenze dell’impianto e dell’utilizzatore. Ogni cambiamento delle impostazioni viene automaticamente salvato in memoria. Le impostazioni di fabbrica (o default) sono riassunte nella tabella seguente. Nella colonna “MEMO” si possono annotare i valori modificati per la propria installazione. Come indicato in tabella, alcuni valori di fabbrica possono differire a seconda del mercato al quale il sistema è destinato. Qualora lo si desideri, è possibile ripristinare le condizioni di fabbrica, agendo come descritto nel paragrafo 8.1. Impostazioni di fabbrica Menù Funzione Parametro Valore (*) MEMO 1-2 Lingua Inglese 1-3 Formato dell'ora 24h AM PM 1-4 Unità di Misura Unità Prevalenza m (metri) ft (feet) Unità Portata m3/h US GPM Unità Temperatura °C °F 1-5 Limiti Pompa H max (prevalenza) MAX Q max (portata) MAX 1-6 Schermo Sleep Time 1:00 h 1-7 Password valore 0 (non attiva)

Set Points 1-4 tipo di setpoint Speed %

Set Points 5-8 tipo di setpoint Flow (portata)

Priming funzione abilitata (Adescamento) Max Priming Speed 100% Max Priming Time 10 min

Anti-Freeze funzione abilitata velocità 30% temperatura 4°C 40 °F

Anti-Lock funzione abilitata

(*)Valore di fabbrica in alcuni mercati Tabella 6 – Impostazioni di Fabbrica (default)

8.1 Ripristino delle impostazioni di fabbrica

Per ripristinare i valori di fabbrica, spegnere il dispositivo, attendere il completo spegnimento del display, premere e tenere premuti contemporaneamente i due tasti “SET1” e “SET4” e ridare alimentazione; rilasciare i tasti solamente quando compaiono le scritte sul display. In questo modo si esegue un ripristino delle impostazioni di fabbrica (consistente nella scrittura e rilettura su EEPROM delle impostazioni di fabbrica salvate permanentemente in memoria FLASH ed elencate nella tabella precedente ). Esaurita l’impostazione di tutti i parametri, il dispositivo torna al normale funzionamento.

NOTA: questa operazione cancella, com’è ovvio, tutti i parametri che sono stati modificati in precedenza dall’operatore. Una volta eseguito il ripristino dei valori di fabbrica sarà quindi necessario reimpostare tutti i parametri che caratterizzano l’impianto, come all’atto della prima installazione: per comodità il sistema propone nuovamente l’esecuzione del WIZARD (paragrafo 4.2).

9 RISOLUZIONE DEI PROBLEMI

La pompa non parte (display spento): Mancanza di alimentazione elettrica. Controllare che ci sia tensione e che sia corretta la connessione alla rete elettrica. La pompa non aspira: Mancanza d’acqua nel prefiltro o prefiltro intasato. Valvola chiusa nelle tubazioni. Entrata d’aria nella tubazione di aspirazione. Il motore non funziona: L’alimentazione elettrica o l’interruttore della corrente sono disinseriti. Collegamenti elettrici del motore difettosi. Girante bloccata da corpi estranei, albero non gira. Pompa rumorosa: Entrata d’aria nella tubazione di aspirazione. Presenza di oggetti estranei nel corpo della pompa. Cavitazione. Cuscinetto a sfere danneggiato.ITALIANO

Bassa portata : bassa pressione nel filtro. Cestello o girante otturata. Entrata d’aria nella tubazione di aspirazione. Il motore gira nella direzione opposta. Bassa portata : alta pressione nel filtro. Strozzatura nel tubo di mandata. Sezione dei cavi di alimentazione non adeguata. Filtro della pompa intasato. 10 MANUTENZIONE Prima di iniziare un qualsiasi intervento sul sistema, disconnettere l’alimentazione elettrica. Il sistema è esente da operazioni di manutenzione ordinaria. Si consiglia di ispezionare e pulire periodicamente il filtro della pompa. Suggeriamo una manutenzione straordinaria almeno una volta all’anno, da parte di personale qualificato.

11 SMALTIMENTO Questo prodotto o parti di esso devono essere smaltite nel rispetto dell’ambiente e conformemente alle normative locali delle norme ambientali. Usare i sistemi locali, pubblici o privati, di raccolta dei rifiuti. 12 GARANZIA Qualsiasi impiego di materiale difettoso o difetto di fabbricazione dell’apparecchio sarà eliminato durante il periodo di garanzia previsto dalla legge in vigore nel paese di acquisto del prodotto tramite, a nostra scelta, riparazione o sostituzione. La garanzia copre tutti i difetti sostanziali imputabili a vizi di fabbricazione o di materiale impiegato nel caso in cui il prodotto sia stato adoperato in modo corretto e conforme alle istruzioni. La garanzia decade nei seguenti casi:

  • tentativi di riparazione sull’apparecchio,
  • modifiche tecniche dell’apparecchio,
  • impiego di ricambi non originali,
  • impiego non appropriato, per es. impiego industriale. Sono esclusi dalla garanzia:
  • particolari di rapida usura. In caso di richiesta di garanzia, rivolgersi ad un centro di assistenza tecnica autorizzato con la prova di acquisto del prodotto.ENGLISH

6.2.6 External Control (Controlo externo)

Assistente manuale
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Informazioni sul prodotto

Marca : DAB

Modello : E.Swim 150 M

Categoria : Pompa dell'acqua