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MANUALE UTENTE Cometron CELESTRON
Manuale di istruzioni per il FirstScope Modello N. 21024
Indice analitico
INTRODUZIONE 3
ASSEMBLAGGIO 5
Installazione degli oculari 5
Come suntare il teoscopio 5
NOZIONI DI BASE SUL TELESCOPIO. 6
Orientamento dell'immagine 6
Messa a fuoco 7
Calcolo dell'ingrandimento 7
Determinazione del Campo visivo 7
Suggerimenti generali per l'osservazione 7
Ilsystemadi coordinate celesti 8
Movimento delle stelle 9
OSSERVAZIONI CELESTI 10
Osservazione della Luna 10
Suggerimenti per l'osservazione lunare 10
Osservazione dei pianeti 10
Oservazione di oggetti del cielo profondo - Star Hopping 10
Condizioni di visibilità 13
ASTROFOTOGRAFIA 13
MANUTENZIONE DEL TELESCOPIO. 14
Cura e pulizia dell'ottica 14
Collimazione di un telescopo di Newton. 14
ACCESSORI OPZIONALI 16
Dati tecnici del FirstScope 16
CELESTRON Introduzione
Congratulazioni per il vosto acquisso del telescopo FirstScope. Il FirstScope impiega una montatura stile Dobson che è un tipo di montatura facile da usare, con sempliciti movimenti in altezza (su e giù) e in azimuth (laterali). Il tubo ottico ha una configurazione di riflettore Newtoniano. Il FirstScope è realizzato con materiali della più alta qualità per assicurarne la stabilità e la durata. Questi telescopi vi consentiranno di divertirvi per tutte la loro durata utile, richiedendo una manutenzione minima.
Questo telescopo e stato concepito per chi acquista un telescopo per la prima volta, ed offre un valor eccezionale. Il FirstScope presenta un design compatto e portatile, ma le sue ampie prestazioni ottiche faranno appassionare qualsiasi nuovo utente al mondo dell'astronomia per dilettanti. Inoltre, il telescopo FirstScope è ideale per le osservazioni terrestri, che vi apriranno gli occhi con superbe visualizzazioni ad alta potenza: non dovete fare altri che selezionare l'oggetto, mirare, suntare e mettere a fuoco.
Il telescopoio FirstScope è coperto da una garanzia limitata di due anni. Per ulteriori dettagli, consultate il nostro situ Web all'indirizzo www.celestron.com
Ecco alcune delle caratteristiche standard del FirstScope.
- Tutti gli elementi ottici in vetro sono rivestiti, per offrire immagini chiare e nitide.
- Funzionamento fluido, montatura altazimuthale rigida di stile Dobson con semplici comandi per puntare disponente sugli oggetti.
Il telescopio è concepito per essere usato sopra un tavolo o su un'altra superficie piatta e stabile. - Approntamento veloce e facile.
Prima di iniziare il vostro viaggioattraverso 1'universo,leggete attendamente questo manuale.Potrebbero essere necessarie alcune sedute di osservazione per acquisire dimestichezza con il telescopo:vi consiglio quindi di tencre a portata di mano quello manuale fino a quando non sarnte divcntati esperti nel funzionamento del vostro dispositivo. Il manuale offre informazioni dettagliate su ogni procedimento,oltre che importanti materiali di riferimento e suggerimenti utili che garantiranno che la vostra esperienza di osservazione sia il più simplice e piacevole possibile.
Il telescopo è stato concepito per offrirvi anni di osservazioni divertenti e gratificanti. Prima di usare il telescopo, occorre tutvia prendere in considerazione alcune avventenze che assicurranno la vostra sicurezza e proteggeranno l'apparccchiatura.
Avvertenze

Non guardare mai direttamente il Sole ad occhio nudo né con il telescopo (a meno che non si disponga dell'apposto filtrò solare), once evitare danni permanenti e irreversibiliagli occhi.
Non usate mai il telescopo per proiettare un'immagine del Sole su qualsiasi superficie. Un surriscaldamento interno più danneggiare il telescopo e qualsiasi accessorio adesso collegato.
Non usate mai un filtro solare per oculare ne un prisma di Herschel. Il surriscaldamento interno del telescopo quo causare l'incrinatura o la rottura di questi dispositivi, permettendo alla luce solare non filtrata di penetrare e raggiungere l'occhio.
Non lasciate il telescoposwana supervisione, sua quando sono presenti bambini che quando sono presenti adulti che potrebbero non conoscere le giuste procedure operative del telescopoio.

Figura 1-1
| 1. | Focalizzatore 6. Braccio | ||
| 2. | Specchio secondario (diagonale) - all'interno | 7. | Estremità del tubo |
| 3. | Tubo ottico 8. Specchio primario - all'interno | ||
| 4. | Dado di bloccaggio 9. Manopola di messa a fuoco | ||
| 5. | Base 10. Oculare |

CELESTRON Assemblaggio
Il teoscipio non richiede praticamente nessun assemblaggio. Il teoscipio con il suo tubo ottico e la sua montatura sono precasemblati c quasi pronti all'uso quando vengono estratti alla confecione.
La dotazione comprende due oculari - da 20 mm (potenza 15) e da 4 mm (potenza 75). Una volta inserito un oculare, si è pronti a usare il telescopoio. Tuttavia, prima di iniziare si consiglia di comprendere le funzioni ed i criteri d'uso di un telescopoio, leggendo le sezioni che seguono.
Installazione degli oculari
L'oculare è un elemento ottico che ingrandisce l'imagine focalizzata dal telescopoio. Senza l'oculare sarebbe impossibile usare il telescopoio visivamente. La lunghezza facale è il diametro del barilotto sono gli elementi di riferimento più comuni dell'oculare. Più lunga è la lunghezza facale (ovvero più alto il suo numero), più basso è l'ingrandimento dell'oculare (ovvero la sua potenza). Di solito, l'utilizzatore impiegherà durante le sue osservazioni una potenza da Bassa a moderata. Per ulteriori informazioni su come determinare la potenza, consultare la sezione "Calcolo dell'ingrandimento". L'oculare si insertisce direttamente nel focalizzatore. Per collegare gli oculari, effettuire le seguenti operazioni.

Figura 2-1
- Assicurarsi che le viti zigrinate non sporgano nel tubo del focalizzatore. Inserire quando il barilotto cromato degli oculari nel tubo del focalizzatore (togliere prima il coprchio a tappo del focalizzatore) e sorrare le viti zigrinate - vedere la Figura 2-1.
- Gli oculari possono essere cambiati invertendo la procedura descritta sopra.
- Individuare gli oggetti con l'oculare a bassa potenza (15x) e poi si può passare a quello ad alta potenza (75x) per vedere più dettagli.
Come suntare il telescopio
Il telescopo è concepito per essere usato su un ravolo o su un'altra superficie stabile. Il FirstScope è facile da spostare ovunkue lo si voglia puntare.
- Allentare il dato di bloccaggio girandolo in senso antiorario e tenere forma l'estremita del tubo.
Guardare lungo il tubo ottico verso l'oggetto che si vuole trovare. - Spostare l'estreità del tubo finché non si trovale l'oggetto che sicca.
- Serrare il dato di bloccaggio.
Nota: si può lasciare il dato di bloccaggio leggermente allentato, facilitandoosi leggeriaggiustamenti in qualsiadi direzione spostando l'estremita del tubo.

Figura 2-2

CELESTRON
Nozioni di base sul telescopio
Il telescopo è uno strumento che raccoglie e mette a fuoco la luce. La natura del modello ottico usato determina il modo in cui la luce viene focalizzata. Alcuni telescopi, noti come rifrattori, usano lenti; altri, noti come riflettori (di Newton), usano spechi.
Un telescopio riflettore di Newton usa un unico specchio concavo come specchio primario. La luce entra nel tubo viaggiando fino allo specchio situato alla sua estremita posteriore. La luceiene deviata verso avanti nel tubo fino ad un singolo punto, il suo punto facale. Mettendo la testa davanti al telescopio per guardare l'immagine con un oculare si impedirebbe il funzionamento del riflettore; pertanto, uno specchio piatto (secondario) chiamato diagonale intercetta la luce e la riflette verso il lato del tubo, ad angolo retto rispetto ad cso. L'oculare venc posizionato in quel punto per facilitar la visualizzazione.
Figura 3-1

Vista in sezione del percorso della luce nella configurazione ottica newtoniana.
Il telscopio riflettore di Newton sostituisce degli specchi a spesse lenti, per raccogliere e focalizzato la luce e fornisce un potere di raccolta della luce molto superiore ad un prezzo ragionevole. Poiché il percorso della luce viene intercettato e riflesso verso il lato del telscopio, si possono avere lunghezze focali che arrivano anche a 1000 mm con un telscopio relativamente piccolo e portatile. Un telscopio riflettore di Newton offre caratteristiche straordinarie di raccolta della luce tali da permettere all'utente di interessarsi seriamente all'astronomia del cielo profondoanche spendendo piuttosto poco. I telscopi riflettori di Newton richiedono pero maggiori cura e manutenzione, perché il loro speccchio primario è esposto all'aria e alla polvere. Tuttavia, quello piccolo inveniente non preguidica la popolarità del telescopio presso gli utenti che voglioni un telescopio economico che sua in grado di risolverve oggetti distanti e tenui.
Orientamento dell'immagine
I riflettori di Newton producono di solito un'immagine sua capovolta che inverteita – quello vale per il FirstScope quando si esgue la visualizzazione della parte posteriore, guardando nell'oculare. Se si esgue la visualizzazione da un lato o dall'alto, quando si guarda nell'oculare l'immagine apparirà ruotata ad un angolo. Se si esgue la visualizzazione della parte anteriore (guardando nell'oculare) e leggermente da un lato o dall'alto per non bloccare il percorso ottico, l'immagine sare corretta, casa molto utile per le osservazioni terrestri.
Figura 3-2a

FirstScope quando si guarda alla parte anteriore del tubo.
Figura

FirstScope quando si guarda alla parte posteriori del tubo.
3-2b
Messa a fuoco
Per focalizzare il telescopoio FirstScope, basta girare la manopola di messa a fuoco situata subito sotto l'oculare. Girando la manopola in senso orario si mette a fuoco un oggettoto più lontano di quello che si sta attualmente osservando. Girando la manopola in senso antiorario si mette a fuoco un oggettoto più vicino di quello che si sta attualmente osservando.
Note: se si portano lenti correttive (ovvero gli occhiali da vista), si consiglia di toglierli quando si osserva con un oculare collegato al telescchio. Se si soffre di astigmatismo, le lenti correttive vanno indossate sempre.

Figura 3-3
Calcolo dell'ingrandimento
Si cui modificare la potenza del telescopio datiando l'oculare. Per determinare la potenza di ingrandimento del telescopio, basta dividere la lunghezza facale del telescopio per la lunghezza facale dell'oculare usato. La formula dell'equazione è la segunte:
Lunghezza locale del telescopo (mm)
Ingrandimento =
Lunghezza facale dell'oculare (mm)
Supponiamo per esempio che si stia usando l'oculare da 20~mm in dotazione al telescchio. Per determinare l'ingrandimento,asta dividere la lunghezza facale del telescchio (ai fini di quello esempio, il FirstScope ha una lunghezza facale di 300~mm ) per la lunghezza facale dell'oculare,ovvero 20~mm .Dividendo 300 per 20 si ottiene como risultato un ingrandimento di potenza 15.
II FirstScope ha un intervallo di ingrandimento utile che va da 10x (la potenza più bassa) a 150x (la potenza più alta) con vari accessori opzionali. Gli accessori standard forniti con il FirstScope offrono all'utente ingrandimenti di 15x e 75x.
Determinazione del campovisivo
La determinazione del Campo visivo è importante se si vuole avere un'idea delle dimensioni angolari dell'oggetto che si sta osservando. Per calculare il Campo visivo effctivo, dividere il Campo apparente dell'oculare (fornito dal fabricante dell'oculare) per l'ingrandimento. La formula dell'equazione è la segunte:
Campo apparente dell'oculare
Campo reale = Ingrandimento
Come si cui vede, prima di determinare il campo visivo occorre calcolare l'ingrandimento. Usando I'escempio indicato nella sezione precedente, possiamo determinare il campo visivo usingo lo stesso oculare da 20mm in dotazione standard con il telescopo FirstScope. L'oculare da 20mm ha un campo visivo apparente di 25^ . Dividere 25^ per l'ingrandimento, e si ottiene una potenza 15. Questa potenza determina un campo reale di 1,7^ .
Per trasformare i gradi in piedi a 914 metri (1.000 iarde), casa più utile per l'osservazione terrestrc, multiplicare il Campo angolare per 52,5. Moltiplicare il Campo angolare di 1,7^ per 52,5. Ciò risultta in una larghezza di Campo visivo lineare di 29 metri ad una distance di 1000 metri (89 piedi ad una distance di 1000 iarde).
Suggerimenti generali per l'osservazione
Quando si usa qualsiasi strumento ottico, occorre ricordare alcune cose per ottener la migliorie immagine possibile. Se si portano lenti correttive (in particolare gli occhiali da vista), si consiglia di toglierli quando si guardaattraverso il telescopoio, a meno che non si soffra di astigmatismo.
Non guardare mai atraverso il vetro della finestra. Il vetro delle normali finestre domestiche è otticamente imperfetto, e quando può variaré in spessore da una parte all'altra della stessa finestra. Questa mancanza di omogeneità influsce sulla capacité di focalizzazione del telescopoio. Nella maggior parte dei casi non si potrèottenere un'immagine davvero nitida, e si potrebbe addirittura ottenere un'immagine doppiia.
Non guardare mai atraverso o sopra oggetti che producono ondate di calorie. Tali oggetti includono parcheggi in asfalto d'estate o tetti di edifici
- Cieli velati, nebbia e foschia possono anch'essi rendere dificile la focalizzazione quando si eseguono osservazioni terrestri. La quantità di dettagli visibili in queste condizioni è decisamente ridotta.
Nozioni di base di astronomia
Fino a questo punto, il manuale ha descritto l'assemblaggio e il funzionamento di base del telescchio. Tuttavia, per comprendere in modo più approfondito il dispositivo, occorre acquisse alcune nozioni sul cielo notturno. Questa sezione descrive l'osservazione astronomica in generale e include informazioni sul cielo notturno e sull'allineamento polare.
Per i teoscopi con montature equatoriali, gli utenti disporranno di cerchi di impostazione e metodi di allineamento polare che li aiuteranno a trovare gli oggetti nel cielo. Con la montatura altazimutale di questo telescopoio, si cui usare un metod o chiamato "star hopping" (Saltare da una stella all'altra), che viene descritto successivement, in quello manuale, nella sezione sull'osservazione degli oggetti cceisti. Buone mapperpe stellari sono essenziali per trovare oggetti del cielo profondo e riviste correnti di astronomia a pubblicazione mensile aiutano a individuare le posizioni dei pianeti.
Ilsystemadi coordinate celesti
Per riuscire a trovare gli oggetti nel cielo, gli astronomi usano unsystema di coordinate celesti simile al nostro
sistema di coordinate geografiche sulla Terra. Il systema di coordinate cceisti presenta poli, lince di longitudine e
latitudine ed un equatore. Per la maggior parte, queste coordinate restano fisse rispetto alle stelle di sfondo.
L'equatore celeste passa attorno alla Terra per 360 gradi e separa l'emisfero celeste settentrionale da quello meridionale. Come l'equatore della Terra, corrisponde a zero gradi. Sulla Terra questa sarebbe la latitudine. Tuttavia, nel cielo ci si riferisce alla latitudine come alla declinazione, abbreviata come DEC. Le linee di declinazione sono indicate in basc alla loro distanza angolare sopra e tutto l'equatore celeste. L linee vengono suddivisc in gradi, minuti di arco e secondi di arco. L lecture di declinazione a sud dell'equatore riportano il segno meno (-) davanti alla coordinata, nelle cui a nord dell'equatore celeste non hanno alcuna designazione davanti ad esse, oppure presentano un segno più (+).
L'equivalente celeste della longitudine si chiama Ascensione Retta, abbreviata come AR. Come le linee di longitudine sulla Terra, le linee dell'Ascensione Retta vanno da un polo all'alto e sono distanziate uniformamente di 15 gradi. Sebbene le linee di longitudine siano分开a da una distance angolare, sono anche una misura di tempo. Ciacuna linea di longitudine si trova ad un'ora di distance alla linea successiva. Poiché la Terra compie un'intera rivoluzione agli ore, ci sono 24 linee in tutto. Di conseguenza, le coordinate di AR. sono contrassegnate in unità di tempo. Inizia da un punto arbitrario nella costellazione dei Pesci, designato come 0 ore, 0 minuti e 0 secondi. Tutti gli altri punti sono designati in base al ritardo temporale rispetto a但这a coordiniata quando passa su di essi spostandosi verso ovest.

Figura 4-1 La sfera celeste vista dall'esterno,indicante AR.e DEC.
Movimento delle stelle
Il movimento quotidiano del Soleattraverso il cielo ènotopersino all'ovsvatore più distratto. Questo apparnte percorso non è dovuto al movimento del Sole, come credevano i primi astronomi, bensi è il risultato della rotazione della Terra. La rotazione della Terra causaancheu percorso nelle stelle, facendo descrivecere loro un grande cerchio Amonge la Terra completauna rotazione.Le dimensioni del percorso circolare seguito da una stella dipendono da la sua posizione nel cielo. Le stelle vicine all'equatore celeste descrivono i cerchi più grandi, sorgendo a est e tramontando a ovest. Man mano che ci si sposta verso il polo nord celeste, il punto attorno al quale le stelle dell'emisfero settentrionale sembrano ruotare, quosti cerchi diventano più piccoli. Le stelle che si trovano alle latitudini celesti intermediie sorgono a nord-est e tramontano a nord-ovest. Le stelle che si trovano alle alte latitudini cccesti sono sempre al di sopra dell'orizzonte, e sono definite circumpolari perché non sorgono ne tramontano mai. Non è possibile videere le stelle compiere un cerchio completo, perché la luce del Sole durante il giorno impedisce di videere la luce delle stelle.Tuttavia, parte di questo movimento circolare delle stelle in questa regione del cielo cui essere osservata approntando una fotocamera su un treppiedi ed aprendo I'otturatore per un paio d'ore. L'esposizione cronometrata rivolvera semicerchi centrati attorno al polo. (Questa descrizione dei movimenti stellari è applicabile anche all'emisfero meridionale, con la differenza che tutte le stelle a sud dell'equatore celeste si muovono attorno al polo sud celeste).
Stelle viste vicino al polo nord celeste
Stelle viste vicino all'equatore celeste
Stelle viste guardando nella direzione opposta al polo nord celeste



Figura 4-2
Tutte le stelle sembrano ruotare attorno ai poli celesti. Tuttavia, l'aspetto di questo movimento varia a seconda di dove si guarda nel ciclo. Vicino al polo nord celeste le stelle descrivono cerchi riconoscibili centrati attorno al polo (1). Le stelle vicino all'equatore celeste seguono anch'esse percorsi circolari attorno al polo. Il percorso completeness, tuttavia, è interrotto dall'orizzonte. Queste stelle sembrano sorgere ad est etramontare ad ovest (2). Guardando verso il polo opposto, le stelle seguono una curva o tracciano un arco nella direzione opposta, descrivendo un cerchio attorno al polo opposto (3).

CELESTRON
Osservazioni celesti
Con il telescopo approntato (e il cappuccio della lente anteriore rimioso dal tubo ottico), si è ora pronti a uso per le osservazioni. Questa sezione offre suggerimenti per l'osservazione sua del systema solare sa dlgli oggetti del cielo profondo,及其他 a delcare generali condizioni di osservazione che avranno un impatto sui risultati delle osservazioni.
Osservazione della Luna

É spesso una grande tentazione osservare la Luna quando è piena. In esta fase lunare, la faccia che vediamo è completamente illuminata, e la sua luce cui è essere excessiva. Inoltre, si può videere un contrasto minimo o addirittura nulla.
Uno dei momenti migliorieri per osservare la Luna è durante le sue fasi parziali ( quando si trovava in prossimità del suo primo o del suo terzo quarto). Lunghe ombre rivelano una quantità eccezionale di dettagli sulla superficie lunarc. Ad una bassa potenza di ingrandimento si sare in grado di visualizzare il disco lunarc. Passare ad una potenza di ingrandimento superiore in modo da focalizzato un'area più piccola.
Suggerimenti per l'osservazione lunare
Per augmentare il contrasto e far risaltare i dettagli sulla superficie lunare, usare i filtri opzionali. Un filtro giallo funzione bene per migliorare il contrasto, nelle un filtro polarizzatore o a densità neutra riduce il riflesso e la luminosità generali della superficie.
Osservazione dei pianeti
Altri oggetti affascinanti da osservare includono i pianeti visibili ad occhio nudo. Si può vedere Vencre perché passaattraverso le sue fasi simili a quello della Luna. Marte può rivelare una miriade di dettagli della superficie ed una, se non entrambe, le sue calotte polari. Si potranno vedere le cinture di nubi di Giove ed il suo grande punto rosso (se è visible nel momento in cui si esegue l'osservazione). Inoltre, si potranno vedereanche le lune di Giove nelle orbitano attorno al pianeta gigante. Saturno, con i loro bellissimi anelli, è facilementevisible ad una potenza di ingrandimento moderata.

Suggerimenti per l'osservazione dei pianeti
- Tenere presente che le condizioni atmossferiche sono di solito il fattore che limita la quantità di dettagli visibili sui pianeti. Si consiglia quindi di evitare di osservare i pianeti quando si trovano bassi sull'orizzonte o quando si trovano direttamente al di sopra di una superficie che irradia calore, come il fatto di un palazzo o un camino. Consultare la sezione "Condizioni di osservazione" più avanti in questo capitolo.
Per augmentare il contrasto e far risaltare i dettagli sulla superficie dei pianeti, cercare di usare i filtri per oculare Celestron.
Oservazione di oggetti del cielo profondo - Star Hopping
Gli oggetti del cielo profondo sono semplicamente quegli oggetti che si trovano altri confini del nostro sistema solare. Includono ammasi di stelle, nebulose planetarie, nebulose diffuse, stelle doppie e altre galassie al di fuori della nostra Via Lattea. La maggior parte degli oggetti del cielo profondo hanno una grande dimensione angolare. Di conscienza, per poterli vindere occorre solo una potenza da bassa a moderata. Visipamente, sono troppo tenui per potcr rivclare qualsiasi color che appeare invcc nelle fotografic a lunga esposizione, o struttur dcttagliae come i bracci a spirale delle galassie eosi via, che possono essere visti solo con telescopi più grandi. Essi appaiano invece in bianco e nero e sono areci di luce velata. E, a causa della bassa luminosita della loro superficie, vanno osservati da una località in cui il cielo è molto scuro. L'inquinamento luminoso attorno alle granidi aree urbane offusca la maggior parte delle nebulose rendendole difficili, se non impossibili, da osservare. Filtri di riduzione dell'inquinamento luminoso consentono di ridurre la luminosita di fondo del cielo augmentando così il contrasto.
Man mano che l'interesse dell'utente per l'astronomia crescerà, potra probabilitmente passare a telescopi con un'apertura più ampia, che mosteranno molto più dettaglio e miglioraranno la qualità delle immagini osservate.
Star Hopping (Saltare da una stella all'altra)
Un comodo modo per trovare oggetti del cielo profondo si chiama "star hopping", che significiva letteralmente "saltare da una stella all'altra". Lo "star hopping"iene eseguito quando l'utente impiega stelle luminose come guida ad un oggetto. Per riuscire nell'oggetto, è utile conoscere il Campo visivo del proprio telescchio. Se si sta usingo l'oculare standard da 20mm con il telescopoio FirstScope, il Campo visivo è all'incirca di 2,7^ . Se si conosce un oggetto che si trova ad una distance di 3^ alla propria attuale ubicazione, basta spostarsi di circa un Campo visivo. Se si usa un alto oculare, occorre consultare la sezione che spiega come determinare il Campo visivo.
Ecco alcuni strumenti e informazioni utili per eseguire lo Star Hopping.
Mappe stellar / Atlante stellare - una mappa delle stelle necessaria, simile ad una cartina stradale.
- Informazione - conoscere la posizione relativa delle stelle luminose e delle costellazioni che costituiscono il punto di partenza per lo star hopping. Queste informazioni sono reperibili in molti libri disponibili.
Cannocchiale cercatore - uno strumento utile. Un cannocchiale cercatore è un piccolo telescopoia Bassa potenza e ampio Campo visivo che viene usato per mirare un telescopoie più grande ad un oggetto lontano Con un cannocchiale cercatore si possono vedere più stelle che a occhio nudo.
- Binocolo - uno strumento utile per individuire le stelle luminose e per fare ricerche in un'area nella quale si stanno cercando oggetti. Puo essere usato come sostituto o supplemento ad un cannocchiale cercatore.
- Libri - ci sono svariati libri disponibili dedicati esclusivamente allo Star Hopping.
Guida di misurazione - le distance approssimative misurate con la mano, tenendo il braccio esteso. Il dito.
indice misura 1^ , tre dita misurano 3^ , il pugno chiuso misura 10^
Lo star hopping piùSEMBRARE dificile all'inizio, ma con pazienza, determinazione e pratica si più imparare questa tecnica e ricordarla per sempre. Sotto sono riportate le istruzioni per individuare due oggetti molto richiesti.
La galassia Andromeda (Figura 5-1),nota ancche come M31, e un bersaglio facile. Per trovare la M31, effettuare le seguenti operazioni:
- Individuare la costellazione di Pegasus, un grande quadrato visible in autunno (nel cielo orientale, spostandosi).
verso il punto sopra di sc) c nci mesi invernali (sopra di sc, spostandosi verso ovest). - Iniziare alla stella nell'angolo nord-orientale—Alfa () Andromedae.
- Spostarsi verso nord-est di circa 7^ . Qui si trovano Duc stelle di pari lucentezza—Delta (δ) e Pi (π) Andromeda—a circa 3^ di distanza l'une dall'altra.
- Continuare nella stessa direzione di altri 8^ . Qui si trovano due stelle —Beta () e Mu () Andromedae—anch'esse ad una distanza l'une dall'altra di circa 3^ .
- Spostarsi di 3^ verso nord-est—la stessa distance presente fra le due stelle—fino ad arrivare alla galassia di Andromeda.

Figura 5-1
Lo "star hopping" fino alla galassia di Andromeda (M31) è simplicissimo, perché tutte le stelle necessarie per farlo sono visibili ad occhio nudo.
Si richiedera un po'di esercizio per acquistare familarità con il metodo dello "star hopping",e gli oggetti che non hanno nelle loro vicinanze delle stelle visibili ad occhio nudo saranno difficili da trovare. Uno di quosti oggetti è denominato M57 (Figura 5-2), la famosa "Ring Nebula" (nebulosa anello). Ecco come trovaria.
- Individuare la costellazione della Lira, un piccolo parallelogramma visibile in estate c nei mesi autunnali. La Lira è facile da individuire perché contiene la stella luminosa Vega.
- Iniziare alla stella Vega—Alfa (α) Lyrae—e spostarsi di alcuni gradi verso sud-est per trovare il parallelogramma. Le quattro stelle che compongono但这a forma geometrica sono tutte di luminosità simile, e quello le rende facili da individuare.
- Individuare, fra le stelle che compongono il parallelogramma, quale più a sud: Beta (β) e Gamma (γ) Lyrae.
- Puntare su un punto a circa meta strada fra queste due stelle.
- Spostarsi di circa 1 / 2^ versus (B) Lira, restando su una trajecttoria lineare che collega le due stelle.
- Guardare atraverso il telescopio: la Ring Nebula dovrebbe trovarsi nel proprio Campo visivo. Le dimensioni angolari della Ring Nebula sono piuttosto piccole e difficili da vedere.
- Poiche la Ring Nebula è piuttosto tenue, potrebbe essere necessario l'uso della "visione distolta" per vederla. Quella della "visione distolta" è una tecnica che consiste nel guardarcin un punto vicino all'oggetto che si sta osservando. Cosi, se si sta osservando la Ring Nebula, occorre centrarla nel proprio Campo visivo e poi guardare leggermente di lato. Cosi facendo la luce proveniente dall'oggetto visualizzato cade sui bastoncelli sensibili al bianco e nero degli occhi, inceve che sui coni sensibili al colore. (Si ricordi che quando si osservano oggetti tenui è importante cercare di compiere l'osservazione da un luogo buio, lontano delle luci della strada e della città. L'occhio medio richiede circa 20 minuti per adattarsi completeness all'scURITY. Quindi occorre usare sempre una torcia con filtrro rosso per preservare la visione notturna adattata all'scURITY).
Questi due esempi dovrebbero dare un'idea di come "saltare da una stella all'altra" per raggiungere gli oggetti del cielo profondo. Per usare quello metod o con altri oggetti, consultrare un atlante stellar e poi "saltare" fino all'oggetto scelto usando le stelle visibili ad occhio nudo.

Figura 5-2
Condizioni di visibilità
Le condizioni di visualizzazione hanno un impatto su cui che siouldere attraverso il telescchio durante una sessione di osservazione. Tali condizioni includono limpidezza, illuminazione del cielo e visibilità. La comprensione delle condizioni di visualizzazione e dell'effetto che hanno sull'osservazione aiutera l'utente a sfruttare al meglio il proprio telescopoio.
Limpidczza
La limpidezza è la trasparenza dell'atmosfera, su cui hanno un impatto le nuvole, l'umidità e le altre particelle sospesc nell'aria. Le spesse nuvole cumuliformi sono Completely opache, nelle ci cirri possono essere sottili e permettere il passaggio della luce proveniente delle stelle più luminose. I cieli velati assorbono più luce di quelli limpidi, rendendo più tenui gli oggetti più difficili da vedere e riducendo il contrasto degli oggetti più luminosi. Anche gli aerosol lanciati nell'atmosfera superiore delle cruzioni vulcaniche possono averre un effetto sulla limpidezza. Le condizioni ideali sono presenti quando il cielo notturno è scuro come l'inchiostro.
Illuminazione del cielo
La generale luminosità del cielo causata alla Luna, le aurore, il riverbero notturno e l'inquinamento luminoso influiscono moltissimo sulla limpidezza. Sebbene non costituiscano un problema per i pianeti e le stelle più brillanti, i cieli luminosi riducono il contrasto delle nebulose estese rendendole difficili, se non addirittura impossibili, da vedere. Per ottimizzare la visibilità, si consiglia di limitare le osservazioni del cielo profondo alle nottizsche Luna, lontano dai cieli inquinati alla luce che si trovano attorno alle principali aree urbane. I filtri LPR migliorano le osservazioni del cielo profondo eseguite in aree con inquinamento luminoso, bloccando la luce indesiderata e trasmettendo al tempo stesso la luce proveniente da determinati oggetti del cielo profondo. Si posso n'd'altra parte osservare pianeti e stelle anche da aree con inquinamento luminoso o in presenza della Luna.
Visibilità
Le condizioni di visibilità si riferiscono alla stabilità dell'atmosfera, e hanno un impatto diretto sulla quantità di piccoli dettagli visibili negli oggetti estesi. L'aria nella nostra atmospera agisce come una lente, che curva e deforma i raggi di luce in arrivio. La curvature dipende alla densità dell'aria. Strati caratterizzati da varic temperature hanno diverse densità e, di consecunza, la luce viene curvata in modo diverso. I raggi di luce provenici dallo stesso oggetto arrivano leggermente spostati, creando un'immagine imperfetta o indistinta. Queste perturbazioni atmosferiche variano da momento a momento e da luogo a luogo. La dimensione delle particelle a ricec rispetto all'apertura del dispositorio di osservazione determina la qualità della "visibilità". In buone condizioni di visibilità, piccoli dettagli sono visibili sui pianeti più brillanti come Giove e Marte, e le stelle sono immagini di punti nitidi. In condizioni di scara visibilità, le immagini sono indistinte e le stelle appaiono come chiazze.
Le condizioni qui descripte si riferisce sono alla alle osservazioni visive che a quella fotografiche.

Figura 5-3
Le condizioni di visibilità influenzano direttamente la qualità dell'imagine. Queste figure rappresentano una fonte puntiforme (ovvero una stella) in condizioni di visibilità da scarse (sinistra) a eccellenti (destra). La maggior parte delle volte, le condizioni di visibilità producono immagini comprese fra questi due estremi.
Sebbene il telescopo richieda poca manutenzione, sare bene ricordare alcune cose per assicurare le prestazioni ottimali del dispositivo.
Cura e pulizia dell'ottica
Occasionalmente, potrebbero accumularsi sugli specchi primario e secondario del telescopo polvere e/o umidità. Va prestata un'attenzione particolare quando si pulisce qualsiasi strumento, per non danneggiare l'ottica.
Sc si è accumulata polvere sull'ottica, rimuoverla con una spazzolina (di pcli di cammello) o con una lattina di aria pressurizzata. Spruzzare l'aria in posizione angolata rispetto alla superficie del vetro, per un periodo compreso fra due e quattro secondi. Usare quando una soluzione detergente per componenti ottici ed una salvietta di carta bianca per eliminare eventuali residui restanti. Applicare la soluzione alla salvietta e poi usare la salvietta di carta per pulire l'ottica. I passaggi vanno applicati con una leggera pressione e devono andare dal centro della lente (o dello specchio) verso l'esterno. NON strofinare con movimenti circulari!
Si cui usare un detergente per lenti disponibile in commercio o si cui preparare la propria miscela. Una buona soluzione detergente è composta da alcool isopropilico miscelato con acqua distillata. Le proportioni della soluzione dovrebbero essere per il 60% alcool isopropilico e per il 40% acqua distillata. Oppure si cui usare detergente liquido per stoviglie diluito con acqua (un paio di gocce di detergente in 1 litro d'acqua).
Occasionalmente, si potrebbe riscontrare un accumulo di rugiada sull'ottica del telescopio durante una sessione di osservazione. Sc si vuole continuare l'osservazione, la rugiada va rimossa, con un asciugacapelli (all'impostazione di potenza minima) o puntando il telscopio verso il basso fino a quando la rugiada non evapora.
Se si condensa umidita all'interno dell'ottica, rimuovere gli accessori dal telescchio. Disporre quindi il telescchio in un ambiente privo di polvere e puntarlo verso il basso. Cosi facendo si eliminare l'umidità dal tubo del telescchio.
Per ridurre al minimo l'esigenza di pulire il telescchio, rimettere al loro posto tutti i coperchi delle lenti non appena si finisce di usarc il dispositivo. Poiché le celle NON sono sigillate, i coperchi vanno disposti sopra le aperture quando non si usa il telescchio. Cosi facendo si impedisceagli agenti contaminanti di penetrare nel tubo ottico.
La pulizia e le regolazioni interne vanno eseguite solo alla divisione Celestron addetta alle riparazioni. Se il telescopo necessita di pulizia interna, si prega di chiamare il produttore per ottenere un numero di autorizzazione alla restituzione ed una stima del prezzo richiesto per la pulizia.
Collimazione di un telescopo di Newton
Le prestazioni ottiche della maggior parte dei telescopi di Newton possono essere ottimizzate essequendo se necessario la ricollimazione (allincamento) dell'ottica del telescopo. Collimare il telescopo significa semiclassicalmplicamente bilanciarei sui clementi ottici. Una collimazione scadnte determina abcrazioni e distorsioni ottiche.
Il telescopo dio dovrebbe aver bisogno raramente di ricollimazione, a meno che non sua stato trattato in modo violento, non sua caduto e casi via.
Prima di collimare il telescopo, occorre acquistare familarità con tutti i loro componenti. Lo specchio primario è lo specchio grande situato all'estremità posteriori del tubo del telescopo, e può essere regolato soltanto in fabbrica. Lo specchio secondario (il piccolo spechio ellittico situato quello il focalizzatore, nella parte anteriore del tubo) ha tre viti di regolazione (con taglio a croce) per eseguire la collimazione.

Figura 6-1
Un telescopio collimato deve produire
un'immagine di anello simmetrica simile al disco di diffrazione illustrato qui.
Allineamento dello specchio secondario
Se nel focalizzatore c'è un oculare, rimuoverlo. Servendosi delle manopole di messa a fuoco, ritirare completamente il tubo del focalizzatore, fino a quando la sua parte color argentono non è più visible. Attraverso il focalizzatore si vemra un riflesso del proprio occhio nell'occhio secondario, sovrapposto allo specchio primario (Figura 6-2). Se lo specchio primario non è centrado nel secondario, regolare le viti del secondario serrandoile e allentandole alternatamente fino a quando lo specchio non risulta centrado.
Entrambi gli specchi allincati con l'occhio che guarda ncl focalizzatore.

Figura 6-2





Figura 6-3
Anche se l'immagine della stella appare uguali su entrambi i lati della focalizzazione, è asimmetrica. L'ostruzione scura è spostata sul lato sinistro del modello di diffrazione,indicando una scarsa collimazione.
CELESTRON Accessori opzionali
Per sfruttarc al mcglio il FirstScope, Celestron offre un Kit di accessori per il FirstScope (N. di catalogo 21024-ACC) e vari
alti articoli accessori. I dettagli sono disponibili sul site Web Celestron.
| Dati tecnici del FirstScope | Modello n. 21024 |
| Design ottico Riflettore di Newton | |
| Apertura 76 mm (3,0 pollici) | |
| Lunghezza facale 300 mm | |
| Rapporto facale f/4 | |
| Rivestimenti ottici Rivestiti | |
| Oculari - Barilotto da 3,17 cm (1,25 pollici) 20 mm (15x), 4 mm (75x) | |
| Campo visivo apparente - 20 mm a 25° e 4 mm a 33° | |
| Campo visivo angolare con oculare da 20 mm 1,7° | |
| Campo visivo lineare con oculare da 20 mm: 29 metri a 1000 metri (89 piedi a 1000 iarde) | 29/89 |
| Magnitudine stellarare limite 11,9 | |
| Risoluzione -- Raleigh (secondi d'arco) 1,82 | |
| Risoluzione - Limite di Dawes " " 1,53 | |
| Potere di raccolta di luce 118x | |
| Lunghezza del tubo ottico 26,7 cm (10,5 pollici) | |
| Peso del telescopoio 69 oz (2 kg) |

CELESTRON
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Item # 21024-INST Rev.2
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