Giorgia - Riscaldamento La Nordica - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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| Tipo di prodotto | Stufa a legna (caminetto) |
| Marca | La Nordica |
| Modello | Giorgia |
| Potenza nominale | 6 kW |
| Rendimento energetico | 81,3 % |
| Diametro di raccordo fumi | 120 mm |
| Quantità massima di combustibile (legna) | 1,7 kg |
| Dimensioni (A x L x P) | 930 x 414 x 471 mm |
| Peso netto | 92 a 135 kg |
| Dimensioni del focolare (L x P) | 230 x 232 mm |
| Materiali principali | Acciaio zincato, ghisa smaltata, ceramica termo-radiante |
| Tipo di griglia | Griglia piana girevole (esterno) |
| Combustibile autorizzato | Ceppi di legna secca (umidità <20 %) |
| Regolatori d'aria | Aria primaria (sotto la porta) e aria secondaria (sopra la porta) |
| Tipo di porta | Porta panoramica con vetroceramica (resistente a 700 °C), chiusura automatica |
| Distanze di sicurezza (davanti) | 100 cm minimo (40 cm con protezione) |
| Distanze di sicurezza (lati) | 30 cm minimo (salvo indicazioni sull'etichetta) |
| Protezione del pavimento | Base ignifuga obbligatoria su pavimento infiammabile |
| Volume di riscaldamento indicativo | Fino a 172 m³ (secondo isolamento) |
| Manutenzione | Pulizia annuale del condotto, svuotamento regolare del cenereio, pulizia vetro a freddo |
| Garanzia | Dichiarazione di prestazione conforme |
Domande frequenti - Giorgia La Nordica
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MANUALE UTENTE Giorgia La Nordica
ISTRUZIONI PER L'INSTALLAZIONE, L'USO E LA MANUTENZIONE -IT
Secondo le norme di sicurezza sugli apparente l'acquirente e l'esercente sono obbligati ad informarsi sul corretto funzionamento in base alle istruzioni per l'uso.
SAFETY PRESCRIPTIONS ON EQUIPMENT
DICHIARAZIONE DI CONFORMITA' DEL COSTUTFORE
Oggetto: assenza di amianto e cadmio
Si dichiara che tutti i nostri apparente vengono assemblati con materiali che non presentano parti di amiente o sui derivati e che nel materiale d'apporto utilizzato per le saldature non è presente/utilizzato in nessuna forma il cadmio, come previsto alla norma di riferimento.
Oggetto: Regolamento CE n. 1935/2004
Si dichiara che in tutti gli appearecchi da noni prodotti, i materiali destinati a venire a contatto con i cibi sono adatti all'uso alimentari, in conformità al Regolamento CE in oggetto.
Definizione: Stufa a legna secondo: EN 13240
| FIAMMETTA BII | ASIA BII | GRIORGIA BII | FIORELLA BII | LUCY BII | |
| Sistema costruttivo* | 1 1 1 1 | 1 | |||
| Potenza nominale in kW | 6 6 6 6 | 6 | |||
| Rendimento in % | 81,3 81,3 | 81,3 81,3 81,3 | 3 | ||
| Diametro tubo in mm | 120 120 | 120 120 120 | |||
| Quantità max combustibile - legna in kg | 1.7 1.7 | 1.7 1.7 1.7 | |||
| Depressione a rendimento calorifico nominale in Pa (mmH2O) - legna | 12 (0,12) 12 | (0,12) 12 (0,12) | 2) 12 (0,12) 12 | (0,12) | |
| CO misurato al 13% di ossigeno in % | 0.06 0.06 | 0.06 0.06 0.06 | |||
| Emissione gas di scarico in g/s - legna | 5,7 5,7 | 5,7 5,7 5,7 | |||
| Temperatura gas di scarico in \( C^{\circ} \)-legna | 232 232 | 232 232 232 | |||
| Dimensioni apertura focolare in mm (L x P) | 230x232 230 | 230x232 230x232 | 230x232 230 | x232 | |
| Dimensioni corpo focolare / testata focolare in mm (L x H x P) | 270x328x315 | 270x328x315 | 270x328x315 | 270x328x315 | 271x328x308 |
| Tipodi griglia | Griglia pianà, girevole dall'esterno | ||||
| Altezza stufa in mm | 941 930 | 930 930 950 | |||
| Larghezza stufa in mm | 483 438 | 414 424 480 | |||
| Profondità stufa (con maniglie) in mm | 472 470 | 471 473 491 | |||
| Peso in Kg | 109 159 | 92 - 135 103 | 120 | ||
| Distanze di sicurezza antincendio | Capitolo 4 | ||||
*la porta del focolare è a chiusura automatica
Per edifici il cui isolamento termico non corrisponde alle disposizioni sulla protezione del calore, il volume di riscaldamento delle stufe è:
(30 Kcal/h x m³) - tipo di costruzione favorevole: 172 m³
(40 Kcal/h x m³) - tipo di costruzione meno favorevole: 129 m³
(50 Kcal/h x m³) - tipo di costruzione sfavorevole: 103 m³
Con un isolamento termico adeguato alle disposizioni sulla protezione del calore il volume di riscaldamento è maggiore. Con un riscaldamento temporaneo, in caso di interruzioni superiori a 8h, la capacité di riscaldamento diminuise del 25% circa.
2. DESCRIZIONE TECHNICA
Le stufe camino de La NORDICA si addicono a riscaldare spazi abitativi per alcuni periodi, o a sostenere un riscaldamento centralizzato insufficiente. Esse sono ideali per appartamenti di vacanza e case del fine settimana oppure come riscaldamento ausiliario durante tutto l'anno. Come combustibili vengono utilizzati cepi di legna. La stufa-camino è costruita con lamiere d'acciaio zincato, ghisa smaltata e, a seconda delle versioni, ceramicata termoradiante o piastre di pietra allare.
Il focolare è internamente rivestito da lastre di ghisa; la parte posteriore è estrabile. Grazie a dei fori calibrati, praticati su quest'ultima, viene garantito un apporto di aria pre-riscaldata all'interno del focolare, ottenendo così una postcombustione che allaumenta il rendimento e riduce le emissioni dei gas incombusti. Al suo interno si trovava una griglia girevole estrabile.
La stufa è dotata di una porta panoramicica con vetro ceramicico (resistente fino a 700^ ). Questo consente un'affascinante vista delle fiamme ardenti ed impedisce agli possibile fuoriuscita di scintille e fumo.
Il riscaldamento dell'ambiente avviene:
a) per convezione (circa 70% ): il passaggio dell'aria attaverso il doppio mantello della stufa rilascia calore nell'ambiente.
b) per irraggiamento (circa 30% ): attraverso il vetro panoramicico e le superfici esterne calde della stufa viene irraggiato calore nell'ambiente.
La stufa-camino è dotata di registri d'aria primaria e secondaria, con i quali viene regolata l'aria di combustione.
Registraria PRIMARIA (A Figura 1)
Con il registroosto in basso sulla porta del focolare viene regolato il passaggio dell'ariaattraverso il cassettocene e la griglia in direzione del combustibile. L'aria primaria è necessaria per il processodi combustione. Il cassettocene deve essere svuotato regolarmente, in modo che lacene non possa ostacolare l'entrata d'aria primaria per la combustione. Attraverso I'aria primaria viene anche mantenuto vivo il fuoco.
Durante la combustione di legna, quello regatorio deve essere aperto solo un poco, poiché altrimenti la legna arde velocemente e la stufa si può surriscaldare.
Registraria SECONDARIA (B Figura 1)
Sopra la porta del focolare si trovava il regatorio aria secondaria. Questa valvola deve essere aperta (quindi spostata verso destra) in particolare per la combustione di legna, cosicché il carbonio incombusto può subire una post-combustione. Vedi paragrafo 10.

3. NORME PER L'INSTALLAZIONE
La stufa è assemblata e pronta per l'allacciamento è delve essere collegata mediante un raccordo all'esistente canna fumaria della casa. Il raccordo deve essere possibilmente corto, rettilineo, orizzontale o posizionato leggermente in salita. I collegamenti devono essere a tenuta stagna.
E' OBBLIGATORIO rispetto norme nazionali ed europee, disposizioni locali o in materia di legislazione edilizia, nonché regolamentazioni antincendio. Pertanto vi consigliamo di informarvi preventivamente presso il Vs. capo spazzacamino distrettuale.
Bisogna inoltre verificare il sufficiente afflusso d'aria necessario alla combustione, a tale proposito è fondaentale prestare attenzione a finestre e porte con chiusuraagna (guarnizioni di tenuta).
Non è consentito il collegamento di più apparentchi al lo stesso camino. Il diametro dell'apertura della canna fumaria per il collegamento deve corrispondere per lo meno al diametro del tubo fumo.
L'apertura dovrebbe essere dotata di una connessione a muro per la riscione del tubo di scarico e di un rosone. Prima dell'infallazione verificare se la portata della sottostruttura regge il peso del vosto apparecchio. In caso di portata insufficiente è necessario adottare opportune misure (ad es. piastra per la distribuzione del peso).
La NORDICA S.p.a. non è responsabile del prodotto modificato alla autorizzazione e tanto meno per l'uso di ricambi non originali.
IFOCOLARI NON SI DEVONO MODIFICARE.
4. SICUREZZA ANTINCENDIO
Nell'installazione della stufa devono essere osservate le seguenti misure di sicurezza:
a) Al fine di assicurare un sufficiente isolamento termico, rispetto la distance minima di sicurezza dal retro e da entrambi i lati da elementi costruttivi ed oggetti inflammabili e sensibili al calore (mobili, rivestimenti di legno, stoffe ecc.) (vedi Figura 2 A). Tutte le distance minime di sicurezza sono indicate sulla targhetta tecnica del prodotto e NON si deve scendere al di quello dei valori indicati.
b) davanti alla porta del focolare, nell'area di radiazione della stessa non deve esserci alcun oggetto o materiale di costruzione infiammabile e sensibile al calore a meno di 100cm di distanza. Tale distance cui assere ridotta a 40cm qualora venga installata una protezione, retroventilata e resistente al calore, davanti all'intero componente da proteggere.
c) qualora il prodotto venga installato su un pavimento di materiale inflammabile, bisogna prevedere un sostofondo ignifugo. I pavimenti in materiale inflammabile, come moquette, parquet o sughero etc., devono essere sostituiti da uno strato di materiale non inflammabile, ad esempio ceramica, pietra, veto o acciaio etc. (dimensioni secondo l'ordinamento regionale). Il sottomofondo deve sporgere frontalmente di almeno 50cm e lateramente di almeno 30cm或者其他 all'apertura della porta di carico.(vedi Figura 2 B).
d) supra al prodotto non devono essere presenti componenti inflammabili (es. mobili - pensili).
La stufa deve funzionare esclusivamente con il cassetto cenere inserto. I residui solidi della combustione (ceneri) devono essere raccolti in un contentatore ermetico e resistente al fuoco. La stufa non deve mai essere accesa in presenza di emissioni gassse o vapori (per esempio colla per linoleum, benzina ecc.). Non depositate materiali inflammabili nelle vicinanze della stufa.
Durante la combustione viene sprigionata energia termica che comporta un marcato riscaldamento delle superfici, della porta e del vetro del focolare, delle maniglie delle porto o di lavoro, del tubo fumi ed eventualmente della parte anteriore dell'apparecchio. Evitate il contatto con tali elementi alla un corrispondente abbligiamo protettivo o alla usenza utensili accessori (quanti resistenti al calore, dispositivi di lavoro).
Fate in modo che i bambini siano consapevoli di quosti pericoli e teneteli lontani dal focolare durante il suo funzionamento .
Quando si utilizza un combustibile errato o troppo um ido si potrebbero formare dei depositi (creosoto) nella canna fumaria con possibile incendio della canna fumaria stessa.



B
Figura 2
4.1. PRONTO INTERVENTO
Se si manifesta un incendio nel collegamento o nella canna fumaria :
a) Chiudere la porta di caricamento e del cassetto cenere.
b) Chidere i registri dell'aria comburette
c) Spagnere tramite l'uso di estintori ad anidride carbonica (CO2 a polveri)
d) Richiedere l'immediato intervento dei Vigili del Fuoco
NON SPEGNERE IL FUOCO CON L'USO DI GETTI D'ACQUA.
Quando la canna fumaria smette di bruciare, farla verificare da uno specialista per individuare eventuali crepe o punti permeabili.
5. CANNA FUMARIA
Requisiti fondamentali per un corretto funzionamento dell'apparecchio:
- la sezione interna deve essere preferibilmente circolare;
- essere termicamente isolata ed impermeabile e costruita con materiali idonei a resistere al calore, ai prodotti della combustione ed alle eventuali condense;
- essere priva di strozzature ed averere andamento verticale con deviazioni non superiori a 45^
- se già usata deve essere pulita;
- rispettare i dati tecnici del manuale di istruzioni;
Qualora le canne fumarie fosso r a sezione quadrata o rettangolare gli spigoli interni devono essere arrotondati con raggio non inferiore a 20~mm . Per la sezione rettangolare il rapporto massimo tra i lati delve essere ≤ 1,5 . Una sezione troppo piccola provoca una diminuzione del tiraggio. Si consiglia un'altezza minima di 4m .
Sono VIETATE e pertanto pregiudicano il buon funzionamento dell'apparecchio: fibrocimento, acciaio zincato, superfici interne ruvide e porose. In Figura 3 sono riportati alcuni esempi di soluzione.
La sezione minima deve essere di 4 dm² (per esempio 20x20cm) per gli apparecchi il cui diametro di condotto è inferiore a 200mm, o 6,25dm² (per esempio 25x25cm) per gli apparecchi con diametro superiore a 200mm.
Il tiraggio creato alla vostra canna fumaria delve essere sufficiente ma non eccessivo.
Una sezione della canna fumaria troppo importante cui presentare un volume troppo grande da riscaldare e+dunque provocare delle dificoltà di funzionamento dell'apparecchio; per evitare ciò provvedete ad intubare la stessa per tutte la sua altezza. Una sezione troppo piccola provoca una diminuzione del tiraggio.
La canna fumariaeve essere adeguatamente distanziata da materiali inflammabili o combustibili mediate un opportuno isolamento o un'intercapedine d'aria.

(1)

(3)

(2)
(4)

Figura 3
(1) Canna fumaria in acciaio AISI 316 con doppi camera isolata con materiale resistente a 400^ . Efficienza 100% ottima.
(2) Canna fumaria in refrattario condoppia camera isolatere Rivestimento esterno in calcestruzzo alleggerito. Efficienza 100% ottima.
(3) Canna fumaria tradizionale in argilla sezione quadrata con intercapedini. Efficienza 80% ottima.
(4) Evitare canne fumarie con sezione rettangolare interna il cui rapporto sia diverso dal disegno. Efficienza 40% mediocre.
E' vietato far transitare all'interno della stessa tubazioni di impianti o canali di adduzione d'aria. E' proibito inoltre praticare aperture mobili o fisse, sulla stessa, per il collegamento di ulteriori appearechi diversi.
5.1. POSIZIONE DEL COMIGNOLO
Il tiraggio della canna fumaria dipendeanche dall'idoneita del comignolo.
E pertanto indispensable che, se costruito artigianamente, la sezione di uscita si piu di due volte la sezione interna della canna fumaria. Dovendo sempre superare il colmo del fatto, il comignolo dovrà assicurare lo scarico anche in presenza di vento (Figura 4).
Il comignolo deve rispondere ai seguenti requisiti:
- avere sezione interna equivalente a quella del camino.
- avere sezione utile d'uscita doppi di quella interna della canna fumaria.
- essere costruito in modo da impedire la penetrazione nella canna fumaria di pioggia, neve e di qualiasi corpo estraneo.
- essere lavori elettroniche, per eventuali operazioni di manutenzione e pulizia.


(1) Comignolo industriale ad elementi prefabbricati, consente un ottimo smaltimento dei fumi.

(2) Comignolo artigianale. La giusta sezione di uscita deve essere minimo 2 volte la sezione interna della canna fumaria, ideale 2,5 volte.
(3) Comignolo per canna fumaria in acciaio con sono interno deflettore dei fumi.
Figura 4


(1) In caso di canne fumarie affiancate un comignolo dovrà sovrastare l'alto d'almeno 50 cm al fine d'evitare trasferimenti di pressione tra le canne stesse.
Figura 5

(1) Il comignolo non deve ave ostacoli entro i 10 m da muri, falde ed alberi. In caso contrario innalzare lo stesso d'almeno 1 m sopra l'ostacolo.
Il comignolo delve oltrepassare il colmo del fatto d'almeno 1 m.
Figura 6

Figura 7
| COMIGNOLI DISTANZE E POSIZIONAMENTO UNI 10683/98 | ||
| Inclinazione del tetto | Distanza tra il colmo e il camino | Altezza minima del camino (misurata dallo sbocco) |
| α | A (m) H (m) | |
| 15° | < 1,85 m 0,50 m altri il | colmo |
| > 1,85 m 1,00 m dal tetto | ||
| 30° | < 1,50 m 0,50 m altre il | colmo |
| > 1,50 m 1,30 m dal tetto | ||
| 45° | < 1,30 m 0,50 m altre il | colmo |
| > 1,30 m 2,00 m dal tetto | ||
| 60° | < 1,20 m 0,50 m altre il | colmo |
| > 1,20 m 2,60 m dal tetto | ||
Gli apparecchi con chiusura automatica della porta (tip 1) devono obbligatoriamente funzionare, per motivi di sicurezza, con la porta del focolare chiusa (fatta eccezione per la fase di carico del combustibile o l'eventuale rimozione dellacene).
Gli apparecchi con le porte non a chiusura automatica (tip 2) devono essere collegati ad una propria canna fumaria. Il funzionamento con porta aperta è consentito soltanto previa sorvegianza.
La stufa è dotata di uno scarico fumi superiore.
Il tubo di collegamento alla canna fumaria deve essere più corto possibile, rettilineo, a tenutaagna e conforme alle normative vigenti.
Il collegamento deve essere eseguito con tubi stabili e robusti (Vi consiglio uno spessore di 2 mm) ed essere fissato ermeticamente alla canna fumaria. Il diametro interno del tubo di collegamento deve c orrispondere al diametro esterno del tronchetto di scarico fumi della stufa DIN 1298.
ATTENZIONE: qualora il collegamento attraversi particolari composti da materiali infiammabili, nel raggio di 20cm attorno al tubo tutti i materiali infiammabili devono essere sostituiti da materiali ignifughi e resistenti al calore.
Per un buon funzionamento dell'apparecchio è essenziale che nel luogo d'installazione venga immessa sufficiente aria per la combustione (vedi paragrafo 7).
La depressione al camino (TIRAGGIO) delve essere di almeno 12 Pa (= 1,2mm di colonna d'acqua). La misurazione deve essere fatta sempre ad apparecchio caldo (resa calorifica nominale). Quando la depressione supera i 17 PA (1,7 mm di colonna d'acqua) è necessario ridurre la stessa con l'installazione di un regolatore di tiraggio supplementare (valvola a farfalla) sul tubo di scarico o nel camino.
Per motivi di sicurezza la porta del focolare cui si sono chiuso durante il funzionamento ed i periodi di non-utilizzo.
7. AFFLUSSO D'ARIA NEL LUOGO D'INSTALLAZIONE DURANTE LA COMBUSTIONE
Poiché le stufe a legna ricavano la loro aria di combustione dal locale di installmente, è esseniale che nel luogo stesso venga immessa una sufficiente quantità d'aria. In caso di finestre e porta a tenuta stagna (es. case costruite con il criterio di risparmio energetico) è possible che l'ingresso di aria fresca non venga più garantito e quello compromette il tiraggio dell'apparecchio, il vosto benessere e la vostra sicurezza. Bisogna pertanto garantire una alimentazione aggiuntiva di aria fresca mediante una presa d'aria esterna posta nelle vicinanze dell'apparecchio oppuretramite la posa di una conduttura per l'aria di combustione che porti verso l'esterno od in un vicino locale areato, ad eccezione del locale caldaia o garage (VIETATO).
Il tubo di collegamento deve essere liscio con un diametro minimo di 120~mm ,deve avera una lunghezza massima di 4 m e presentare non più di tre curve. Qualora quello sa collegato direttamente con l'esterno deve essere dotato di un apposto frangivento.
L'entrata dellaria per la combustione nel luogo d'infallazione non deve essere ostruita durante il funzionamento della stufa. E' assolutamente necessario che negli ambienti, in cui vengono fatto funzionare stufe con un tiraggio naturale del camino, venga immessa tanta aria quanta ne è necessaria per la combustione, ossia fino a 20m^3/ ora. Il naturale ricircolo dellaria devese essere garantito da alcune aperture fisse verso l'esterno, la loro grandezza è stabilita da relative normative in materia. Chiedete informazioni al Vostro spazzacamino di fiducia. Le aperture devono essere protette con delle griglie e non devono mai essere otturate.
Le cappe di aspirazione, installate nel stesso locale dove è installata la stufa o quello stesso impianto di aria interna, possono influenzare negativamente il funzionamento della stufa (fino a provocare l'uscita di fumi nei locali
dell'abitazione, nonostante la porta del focolare sia chiusa). Per tanto, le cappe di aspirazione non devono in nessun caso essere fatto funzionare contemporaneamente alla stufa.
La depressione di una cappa aspirante cui, nella peggiore delle ipotesi, trasformare la canna fumaria della stufa in presa d'aria esterna risucchiando i fumi nell'ambiente con consequencesgravissime per le persone.
OPTIONAL
Per un miglior benessere e relativa ossigenazione dell'ambiente stesso, l'aria di combustione della stufa può essere prelevata direttamente all'esterno. Per far quello la stufa può essere collegata alla presa d'aria esternatramite un raccordo opzionale (Figura 8 C) (Kit 120 ).

8. COMBUSTIBILI AMMESSI / NON AMMESSI
I combustibili ammessi sono cepi di legna da arde. Si devono utilizzare esclusivamente cepi di legna secca (continuto d'acqua max 20% ). Si dovrebbero caricare al massimo 2 cepi di legna. I pezzi di legna dovrebbero ave una lunghezza di ca. 20/30 cm ed una circonferenza di massimo 30-35 cm.
La legna usata come combustibile deve ave un contento d'umidità inferiore al 20% e la si ottiene con un tempo di essicazione di almeno un anno (legno tenero) o di due anni (legno duro) collocando tale legna in un luogo asciutto e ventilato (per esempio sotto una tettoia). La legna umida rende l'accensione più difficile, perché è necessaria una maggiore quantità d'énergía per far evaporare l'acqua presente.
Il contentuto umido ha inoltre lo svantaggio che, con l'abbassarsi della temperatura, l'acqua si condensa prima nel focolare e quindi nel camino. La legna fresca contiene circa il 60% di H2O, perché non è adatta ad essere bruciata.
Tra gli altri non possono essere bruciati: resti di carbone, ritagli, cascami di corteccia e pannelli, legna umida o trattata con vernici, materiali di plastica; in tal caso decade la garanzia sull'apparecchio.
Carte e cartone devono essere utilizzati solo per l'accensione. La combustione di rifiuti è vietata e danneggerebbe inoltre la stufa e la canna fumaria, provocando inoltre danni alla salute ed in virtu del disturbo olfattivo a reclami da parte del vicinato.
La legna non è un combustibile a lunga durata e pertanto non è possible un riscaldamento continu della stufa durante la notte.
| Specie Kg/mc | KWh/Kg Umidità 20% | |
| Faggio 750 4,0 | ||
| Cerro 900 4,2 | ||
| Olmo | 640 4,1 | |
| Pioppo | 470 4,1 | |
| Larice * | 660 4,4 | |
| Abete rosso * | 450 4,5 | |
| Pino silvestre * | 550 4,4 |
* LEGNI RESINOSI POCO ADATTI PER UNA STUFA
IMPORTANTE: I'uso continu e prolongato di legna particolarmente ricca di oli aromatici (p.e. Eucalipto, Mirto, etc.) provoca il deterioramento (sfaldamento) repentino dei componenti in ghisa che compongono il prodotto.
9. ACCENSIONE
IMPORTANTE: alla prima accensione è inevitable che venga prodotto un odore sgradevole (dovuto all'essiccamento dei collanti nella cordicella di guarnizione o delle vernici protettive), che sparisce快来 un breve utilizzo. Deve comunique essere assicurata una Buona ventilazione dell'ambiente. Alla prima accensione Vi consigliamo di caricare una quantità ridotta di combustibile e di aumento lentamente la resa calorifica dell'apparecchio.
Per effettuare una corretta prima accensione dei prodotti trattati con vernici per alte temperature, occorre sapere quanto segue:
i materiali di costruzione dei prodotti in questione non sono omogenei, infatti coesistono parti in ghisa, in acciaio, in refrattario e in maiolica;
- la temperatura alla quale il corso del prodotto è sottoposto non è omogenea: da zona a zona si registrano temperature variabili dai 300^ ai 500^ ;
- durante la sua vita, il prodotto è sottomosto a cicii alternati di accensioni e di spegnimento durante la stessa giornata e a cici di intenso utilizzato o di assoluto riposo al variare delle stagioni;
- la stufa nuova, prima di potersi definire stagionata, dovrè essere sottoposta a diversi cici di avviamento per poter consentire a tutti i materiali ed alla vernice di completare le varie sollecitazioni elastiche;
in particolare inizialmente si potra notare l'emissione di odori tipici dei metalli sottoposti a grande sollecitazione termica e di vernice alla fresca. Tale vernice, sebbene in fase di costruzione venga cotta a 250^ per quale ora, dovra superare più volte e per una certa durata la temperatura di 350^ , prima di incorporarsi perfettamente con le superfici metalliche.
Diventa quindi importante seguire questi piccoli accorgimenti in fase di accensione:
- Assicuratevi che sua garantito un forte ricambio d'aria nel luogo dove è installato l'apparecchio.
- Nelle prime accensioni, caricare non eccessivamente la camera di combustione (circa metà della quantità indica nel manuale d'istruzioni) e tenere il prodotto acceso per almeno 6-10 ore di continuo, con i registri meno aperti di quanto indicate nel manuale d'istruzioni.
-
Ripetere esta operazione per almeno 4-5 o più volte, secondo la Vostra disponibilità.
-
Successivement caricare sempre più (segundo comunique quanto descripto sul libretto di istruzione relativamente al massimo carico) e tenere possibilmente lunghi i periodi di accensione evitando, almeno in esta fase iniziale, cicli di accensione-spegnimento di breve durata.
- Durante le prime accessioni nessun oggett dovrebbe essere appoggiato sulla stufa ed in particolare sulle superfici laccate. Le superfici laccate non devono essere toccate durante il riscaldamento.
- Una volta superato il 'rodaggio' si potra utilizzare il Vostro prodotto come il motore di un'auto, evitando bruschi riscaldamenti con eccessivi carichi.
Per accendere il fuoco consiglio di usare piccoli listelli di legno con carta oppure altri mezzi di accensione in commercio, esclude tutte le sostanze liquide come per es. alcohol, benzina, petrolio e simili.
Le aperture per l'aria (primaria e secondaria) devono essere aperte contemporaneamente solo un po' (si deve aprireanche l'eventuale valvola a farfalla posta sul tubo di scarico fumi).
Quando la legna comincia ad arde si puo caricare altro combustibile e regolare l'aria per la combustione secondo le indicazioni del paragrafo 10. Durante esta fase, non lasciare mai la stufa alla supervisione.
Mai sovraccaricare la stufa (confrontate la tabella tecnica - quantità max. di combustibile caricabile). Troppo combustibile e troppa aria per la combustione possono causare surriscaldamento e quindi danneggiare la stufa. La garanzia non copre i dati dovuti al surriscaldamento dell'apparecchio.
Gli apparecchi con chiusura automatica della porta (tip 1) devono obbligatoriamente funzionare, per motivi di sicurezza, con la porta del focolare chiusa (fatta eccezione per la fase di carico del combustibile o l'eventuale rimozione dellacene).
Gli apparecchi con le porte non a chiusura automatica (tip 2) devono essere collegati ad una propria canna fumaria. Il funzionamento con porta aperta è consentito soltanto previa sorvegianza.
IMPORTANTE: Per motivi di sicurezza la porta del focolare può essere aperta solo durante il caricamento di combustibile. Il focolare deve rianere chiuso durante il funzionamento ed i periodi di non-utilizzo.
Il potere calorifico nominale della stufa è pars a 6 kW e viene raggiunto con un tiraggio (depressione) minimo di 12 Pa (= 1,2 mm di colonna d'acqua).
Con i registri posti sulla facciata della stufa-camino viene regolata l'emissione di calorie del focolare. Essi devono essere aperti secondo il bisogno calorifico. La migliorie combustione (con emissioni minime)iene raggiunta quando, caricando legna, la maggior parte dell'aria per la combustione passaattraverso il registro dell'aria secondaria.
Mai sovraccaricare la stufa (confrontate la tabella tecnica - quantita max. di combustibile caricabile).
Troppo combustibile e troppa aria per la combustione possono causare surriscaldamento e quando danneggiare la stufa. I dati causati da surriscaldamento non sono coperti da garanzia.
Bisogna pertanto usare la stufa sempre con porta chiusa (abbassata) per evitare l'effetto forgia.
| Combustible | Aria PRIMARIA (A) | Aria SECONDARIA (B) |
| Legna | CHIUSO | APERTO |
| Consumo orario | 1,8 kg/h | |
Oltre che alla regolazione dell'aria per la combustione, l'intensità della combustione e quando la resa calorifica della Vostra stufa, è influenzata dal camino. Un buon tiraggio del camino richiede una regolazione più ridotta dell'aria per la combustione, nelle un scarso tiraggio necessita maggiornente di un'esatta regolazione dell'aria per la combustione.
Per verificare la buona combustione della stufa, verificate se il fumo che esce dal camino è trasparente. Se è bianco significà che la stufa non è regolata correttamente o la legna è troppo bagnata; se"Invece il fumo è grigio o nero è segno che la combustione non è completa (è necessaria una maggior quantità di aria secondaria).
11. FUNZIONAMENTO NEI PERIODI DI TRANSIZIONE
Durante il periodo di transizione, ovvero quando le temperature esterne sono più elevate, in caso di improvviso aumento della temperatura si possono avere dei disturbi alla canna fumaria che fanno si che i gas combusti non vengono aspirati completeness. I gas di scarico non fuorescono più completeness (odore intenso di gas).
In tal caso scuotete più frequentlymente la griglia e aumento l'aria per la combustione. Caricate in seguito una quantità ridotta di combustibile facendo si che questo bruci più rapidamente (con sviluppo di fiamme) e si stabilizziosi il tiraggio della canna fumaria. Controllate quindi che tutte le aperture per la pulizia e i collegamenti al camino siano ermetici.
12. MANUTENZIONE E CURA
Fate controllare dal Vostro spazzacamino responsable di zona la regolare installmente della stufa, il collegamento al camino e l'airazione.
Per la pulizia delle parti smaltate usare acqua saponata o detergenti non abrasivi o chimicamente non aggressivi. IMPORTANTE: si possono usare esclusivamente parti di ricambio espessamente autorizzate ed offerte alla NORDICA S.p.A. In caso di bisogno Vi preghiamo di rivolverGi al Vs rivenditore specializzato.
L' APPARECCHIO NON PUO ESSERE MODIFICATO!
12.1. PULIZIA CANNA FUMARIA
La corretta procedura di accensione, l'utilizzo di quantità e tipi di combustibili idonei, il correto posizionamento del registrar dell'aria secondaria, il sufficiente tiraggio del camino e la presenza d'aria comburette sono indispensablei per il funzionamento ottimale dell'apparecchio. Almeno una volta l'anno è consigliabile eseguire una pulizia completa, o qualora sia necessario (problemi di malfunzionamento con scarsa resa). Questa operazione, fatta esclusivamente a stufa fredda, dovrebbe essere svolta da uno spazzacamino che contemporaneamente può effettuire un'ispezione. Durante la pulizia bisogna togliere alla stufa il cassetto cenere ed il tubo fumi.
Si può pulire il vano di raccolta fumi dal focolare e, dopo aver molto il tubo fumi,anche dal tronchetto di scarico con l'aiuto di una spazzola e di un aspiratore.
Fate attenuatione che后再o la pulizia delle parti smontate vengano reinstallate in modo ermetico.
12.2.PULIZIA VETRO
Tramite uno specifico ingresso dell'aria secondaria la formazione di deposito di sporco, sul vetro della porta, viene efficacamente rallentata. Non può comunque mai essere evitata con l'utilizzo dei combustibili solidi (es. legna umida) e quello non è da considerarsi come un difetto dell'apparecchio.
IMPORTANTE: la pulizia del vetro panoramicico deve essere seeguita solo ed esclusivamente a stufa è fredda per evitarne l'esplosion. Non usare comunique panni, prodotti abrasivi o chimicamente aggressivi.
La corretta procedura di accensione, l'utilizzo di quantità e tipi di combustibili idonei, il correto posizionamento del regimento dell'aria secondaria, il sufficiente tiraggio del camino e la presenza dell'aria comburente sono indispensablei per il funzionamento ottimale dell'apparecchio e per Maintainere pulito il vetro.
ROTTURA DEL VETRI: i vetri esendo in vetroceramica resistenti sono ad uno sbalzo termico di 750^ , non sono soggetti a shock termici. La loro rottura può essere causata solo da shock meccanici (urti o chiusura violenta della porta ecc.). Pertanto la sostituzione non è in garanzia.
12.3. PULIZIA CASSETTO CENERE
Tutte le stufe camino de La Nordica haanno a griglia focolare ed un cassetto cenere per la raccolta della ceneri. Vi consiglio di svuotare periodicamente il cassetto cenere e di evitarne il riempimento totale, per non surriscaldare la griglia. Inoltre Vi consiglio di lasciare sempre 3-4 cm di cenere nel focolare.
ATTENZIONe: le ceneri tolte dal focolare vanno riposte in un recipiente di materiale ignifugo dotato di un coperchio stagno. Il recipiente va posto su di un pavimento ignifugo, lontano da materiali infiammabili fino allo spegnimento e raffreddamento completo delle ceneri.
12.4. LE MAIOLICHE
Le maioliche La NORDICA sono prodotti di alta fattura artigianale e come tali possono presentare micro-puntinature, cavillature ed imperfezioni cromatiche. Queste caratteristiche ne testimoniano la pregiata natura. Smalto e maiolica, per il loro diverso coefficiente di dilatazione, producono microscrepolature (cavillatura) che ne dimostrano l'effettiva autenticità.
Per la pulizia delle maioliche si consiglia di usare un panno morbido ed asciutto; se si usa un qualiasi detergente o liquido, quest'ultimo potrebbe penetrare all'interno dei cavilli evidenziaro gli stessi.
13. FERMO ESTIVO
Dopo aver effettuato la pulizia del focolare, del camino e della canna fumaria, provvedendo all'eliminazione totale dellacene ed altri eventuali residui, chiudere tutte le portedel focolare ed i relativi registri e sconnettere l'apparecchio dal camino.
Consiglio di effettuare l'operazione di pulizia della canna fumaria almeno una volta all'anno; verificare nel fratto l'effettivo stato delle guarnizioni che, se non perfettamente integre, non garantisco il buon funzionamento dell'apparecchio! In tal caso è necessaria la sostituzione delle stesse.
In caso di umidità del locale dove èosto l'apparecchio, sistemare dei sali assorbenti all'interno del focolare. Proteggere le parti in ghisa grezze, se si vuole mantenere inalterato nel tempo l'aspetto estetico, con della vaselina neutra.
14. COLLEGAMENTO ALLA CANNA FUMARIA DI UN CAMINETTO O FOCOLARE APERTO
Il canale fumi è il fatto di tubo che collega il prodotto alla canna fumaria, nel collegamento devono essere rispettoati quosti semplici ma importantissimi principi:
per nessuna ragione si dovra usare il canale fumo avente un diametro inferiore a quello del collarino di uscita di cui è dotato il prodotto;
- agli metro di percorso orizzontale del canale fumo provoca una sensibile perdita di carico che dovrè eventuallymente essere compensata con un innalzamento della canna fumaria;
- il tratto orizzontale non dovrà comunque mai superare i 2m (UNI 10683-2005);
-gni curva del canale fumi riduce sensibilmente il tiraggio della canna fumaria che dovrè essere eventualmente compensata innalzandola adequatamente;
- la Normativa UNI 10683-2005 - ITALIA preve de che le curve o variazioni di direzione non devono in nessun caso essere superiori a 2 compresa l'immissione in canna fumaria.
Volendo usare la canna fumaria di un caminetto o focolare aperto, sare necessario chiudere ermeticamente la cappa al di quello del punto di imbocco del canale fumo pos.A Figura 9.
Se poi la canna fumaria è troppo grande (p.e. cm 30x40 oppure 40x50) è necessario intubarla con un tubo di acciaio inox di almeno 200mm di diametro, pos.B, avendo cura di chiudere bene lo spazio rimanente fra il tubo stesso e la canna fumaria immediatamente quello al comignolo pos. C.

Per ulteriori informazioni Vi preghiamo cortesamente di rivolgerVi al Vostro rivenditore di fiducia.
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Si rilascia la presente dichiarazione di prestazione molto la responsabilità esclusiva del fabbricante di cui al punto 4.
INFORMAZIONI MARCATURA CE
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