Miros 35 XC4I - Climatizzazione Ariston Thermo - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE Miros 35 XC4I Ariston Thermo
Manuale d'installazione
Installation Manual

ACCESSORI PER L'INSTALLAZIONE
Climatizzatori a parete multi
5 kW
| Nome e Forma Q.tà Uso | ||
Dima per L’unità interna![]() | 1 Per installare l’unità interna | |
Viti + Tasselli![]() | 6 | |
Pipetta per scarico condensa con guarnizione![]() | 1 Per lo scarico dell’unità esterna | |
Batterie![]() | 2 Per il telecomando | |
Telecomando con supporto![]() | 1 + 1 | |

ATTENZIONE
Legenda Simboli:
PRIMA DI EFFETTUARE L'INSTALLAZIONE
LEGGERE ATTENTAMENTE E COMPLETAMENTE QUESTO MANUALE
| NORMA RISCHIO | ||
| Assicurarsi che l'ambiente di installazione e gli impianti a cui deve connettersi l'apparecchiatura siano conformi alle normative vigenti. | Folgorazione per contatto con conduttori sotto tensione incorrettamente installati. | ⚠️ |
| Non danneggiare, nel forare la parete, cavi elettrici o tubazioni preesistenti. | Folgorazione per contatto con conduttori sotto tensione. Esplosioni, incendi o intossicazioni per perdita gas dalle tubazioni danneggiate. | ⚠️ |
| Proteggere tubi e cavi di collegamento in modo da evitare il loro danneggiamento. | Folgorazione per contatto con conduttori sotto tensione. Ustioni da raffreddamento per fuoriuscita gas dalle tubatore danneggiate | ⚠️ |
| Adoperare utensili ed attrezzature manuali adeguati all'uso (in particolare assicurarsi che l'utensile non sia deteriorato e che il manico sia integro e correttamente fi ssato), utilizzarli correttamente, assicurarla da eventuale caduta dall'alto, riporli dopo l'uso. | Lesioni personali per proiezioni di schegge o frammenti, inalazione polveri, urti, tagli, punture, abrasioni. | ⚠️ |
| Adoperare attrezzature elettriche adeguate all'uso (in particolare assicurarsi che il cavo e la spina di alimentazione siano integri e che le parti dotate di moto rotativo o alternativo siano correttamente fi ssate), utilizarle correttamente, assicurarle da eventuali caduta dall'alto, scollegare e riporle dopo l'uso. | Lesioni personali per folgorazione, proiezione di schegge o frammenti, inalazione polveri, urti, tagli, punture, abrasioni, ru-more, vibrazioni. | ⚠️ |
| Assicurarsi che le scale portatili siano stabilmente appoggiate, che siano appropriatamente resistenti, che i gradini siano integri e non scivolosi, che non vengano spostete con qualcuno sopra, che qualcuno vigili. | Lesioni personali per la caduta dall'alto o per cesoiamento [scale doppie]. | ⚠️ |
| Assicurarsi che le scale a castello siano stabilmente appoggiate, che siano appropriatamente resistenti, che i gradini siano integri e non scivolosi, che abbiano mancorrenti lungo la rampa e parapetti sul pianerottolo. | Lesioni personali per la caduta dall'alto. | ⚠️ |
| Assicurarsi, durante i lavori eseguiti in quota (in genere con dislivello superiore a due metri), che siano adottati parapetti perimetrali nella zona i lavoro o imbragature individuali atti a prevenire la caduta, che lo spazio percorso durante l'eventuale caduta sia libero da ostacoli pericolosi, che l'eventuale impatto sia attutito da superfi ci di arresto semi-rigide o deformabili. | Lesioni personali per urti, inciampi, ferite. | ⚠️ |
| Indossare, durante le lavorazioni, gli indumenti e gli equipaggiamenti protettivi individuali. | Lesioni personali per folgorazione, proiezione di schegge o frammenti, inalazioni pol-veri, urti, tagli, punture, abrasioni, rumore, vibrazioni. | ⚠️ |
| Le operazioni all'interno dell'apparecchio devono essere eseguite con la cautela necessaria ad evitare bruschi contatti con parti accumulate. | Lesioni personali per tagli, punture, abrasioni | ⚠️ |
| Effettuare la ricarica di gas refrigerante attenendosi a quanto specificato nella scheda di sicurezza del prodotto, indossando indumenti protettivi, evitando fuoriuscite violente del gas dal serbatoio o dalle connessioni dell'impianto. | Lesioni personali per ustioni da freddo. | ⚠️ |
| Non dirigere il fl usso dell'aria verso piani di cottura o stufe a gas. Esplosioni, incendi o intossicazione per ef-fl usso gas dagli ugelli di alimentazione fi amme spente dal fl usso dell'aria. | Lesioni personali per contusioni, inciampi, rumore, eccessiva ventilazione. | ⚠️ |
| Non installare l'unità esterna in luoghi ove possa costituire pericolo o intralcio al passaggio di persone, o possa arrecare disturbo per il ru-more, il calore o il fl usso d'aria | Lesioni personali per contusioni, inciampi, rumore, eccessiva ventilazione. | ⚠️ |
| Non installare l'unità esterna in posizioni elevate lesioni a cose o personeNel sollevare carichi con gru o paranchi assicurarsi della stabilità e dell'effi cienza dei mezzi di sollevamento in relazione al movimento ed al peso del carico, imbragare correttamente il carico, applicare delle funi per controllare le oscillazioni e gli spostamenti laterali, manovrare la salita da una posizione che consente la visuale di tutta l'area interessata dal percorso, non permettere la sosta o il passaggio di persone sotto il carico sospeso. | Lesioni personali per caduta oggetti dall'alto. Danneggiamento dell'appaecchio o di oggetti circostanti per caduta dall'alto, urti. | |
| Non dirigere il fl usso d'aria verso oggetti di valore, piante o animali. | Danneggiamento o deperimento per eccessivo freddo/caldo, umidità, ventilazione. | △ |
| Installare l'apparecchio su parete solida, non soggetta a vibrazioni. Rumorosità durante il funzionamento. | △ | |
| Disporre lo scarico della condensa in modo da consentire il corretto defl usso dell'aria verso luoghi ove non possa disturbare o danneggiare persone, cose o animali. | Danneggiamento oggetti per gocciolamento acqua. | △ |
| Non danneggiare, nel forare la parete, cavi elettrici o tubazioni preesistenti. | Danneggiamento impianti preesistenti Al-lagamenti per perdita acqua dalle tubazioni danneggiate. | △ |
| Eseguire i collegamenti elettrici con conduttori di sezione adeguata. Incendio per surriscaldamento dovuto al passaggio di corrente elettrica in cavi sottodimensionati. | △ | |
| Adoperare attrezzature elettriche adeguate all'uso (in particolare assicurarsi che il cavo e la spina di alimentazione siano integri e che le parti dotate di moto rotativo o alternativo siano correttamente fi ssate), utilizzarle correttamente, assicurarle da eventuali caduta dall'alto, scollegare e riporle dopo l'uso. | Danneggiamento dell'apparecchio o di oggetti circostanti per proiezioni di schegge, colpi, incisioni. | △ |
| Proteggere con adeguato materiale l'apparecchio e le aree in prossimità del luogo di lavoro. | Danneggiamento dell'apparecchio o di oggetti circostanti per proiezione di schegge, colpi, incisioni. | △ |
| Movimentare l'apparecchio con la dovuta cautela. Danneggiamento dell'apparecchio o di oggetti circostanti per urti, colpi, incisioni, schiacciamento. | △ | |
| Organizzare la dislocazione del materiale e delle attrezzature in modo da rendere agevole e sicura la movimentazione, evitando cataste che possano essere soggetto e cedimenti o crolli. | Danneggiamento dell'apparecchio o di oggetti circostanti per urti, colpi, incisioni, schiacciamento. | △ |
| Ripristinare tutte le funzioni di sicurezza e controllo interessate da un intervento sull'apparecchio ed accertarne la funzionalità prima della rimessa in servizio. | Danneggiamento o blocco dell'apparecchio per funzionamento fuori controllo. | △ |
| L'apparecchio deve essere installato conformemente alle regole impiantistiche nazionali. | △ | |
| Se il cavo di alimentazione è danneggiato esso deve essere sostituito dal costruttore o dal suo servizio di assistenza tecnica o comunque da una persona con qualifi ca similare, in modo da prevenire ogni rischio. | △ | |
| L'installazione deve essere eseguita da personale qualifi cato, in possesso dei requisiti di legge | △ | |
| Durante l'installazione deve essere eseguito prima il collegamento frigorifero e poi quello elettrico. In caso di sostituzione si deve procedere in modo inverso. | △ | |
| Il condizionatore d'aria deve disporre della messa a terra che deve essere completa per evitare scosse elettriche. Non collegare la linea di terra a parafulmini, tubazioni di acqua o gas, linea di terra dell'impianto telefonico. | △ | |
| Non installare il condizionatore in prossimità di fonti di calore o materiale infi ammabile | △ | |
| Il condizionatore d'aria deve disporre della messa a terra che deve essere completa per evitare scosse elettriche. Non collegare la linea di terra a parafulmini, tubazioni di acqua o gas, linea di terra dell'impianto telefonico. | △ | |
| Non installare il condizionatore in prossimità di fonti di calore o materiale infi ammabile | △ | |

Il mancato rispetto dell'avvertenza comporta rischio di lesioni, in determinate circostanze anche mortali, per le persone.
Il mancato rispetto dell'avvertenza comporta rischio di danneggiamenti, in determinale circoslanze anche gravi, per oggetti, piante o animali.
1. INSTALLAZIONE
1.1 Distanze minime
Per una buona installazione rispettare le distanze minime come mostrato in fi gura "A" e lasciare gli spazi necessari alla circolazione dell'aria.
Utilizzare gli accessori in dotazione per eseguire l'installazione a regola d'arte.
NOTE:
Le dimensioni delle unità interna ed esterna si trovano alla fi ne del manuale.
ATTENZIONE:
- Assicurarsi che l'ambiente di installazione e gli impianti a cui deve connettersi l'apparecchiatura siano conformi alle normative vigenti.
- Adoperare utensili ed attrezzature manuali adeguati all'uso.
- Nel sollevare carichi con gru o paranchi assicurarsi della stabilità e dell'effi cienza dei mezzi di sollevamento in relazione al movimento ed al peso del carico, imbragare correttamente il carico, applicare delle funi per controllare le oscillazioni e gli spostamenti laterali, manovrare la salita da una posizione che consente la visuale di tutta l'area interessata dal percorso, non permettere la sosta o il passaggio di persone sotto il carico sospeso.

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Fig. "A" 150 250 300 300 600 300 600 300 6001.2 Installazione della dima
NOTE:
Installare l'unità interna in un luogo ove non vi siano ostacoli (es. tende) che possano impedire la ricezione dei segnali del telecomando e che permetta, senza cre- are inconvenienti, lo sfi lamento verso il basso dei fi ltri dell'aria.
Installare l'unità interna in un luogo in cui il fl usso dell'aria non risulti ostruito
ATTENZIONE:
Installare la dima su di un muro solido, non soggetto a vibrazioni.
- Con l'aiuto di una livella, posizionare la dima in modo tale che risulti perfettamente in asse, sia verticalmente che orizzontalmente.
- Fissare la dima con 6 viti. Attenzione a non forare o danneggiare tubi, cavi elettrici sotto traccia (rischio di lesioni personali per folgorazione).
- Usare poi altre viti per fi ssare la dima al muro in modo uniforme su tutta la superfi cie.
- Forare il muro per il passaggio delle tubazioni e dei collegamenti elettrici.

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E Ø D C A B| A | B | C | D | E | |
| 2,5 kW 13 | 6 41 32,5 | 70 145 | |||
| 3,5 kW 13 | 6 41 32,5 | 70 145 |
1.3 Installazione dell'unità interna
- Far passare le tubazioni, unite ai cavi, attraverso il foro nel muro e agganciare l'unità interna alla parte superiore della dima.
- Sagomare bene i tubi e i cavi.
- Spingere bene la parte inferiore dell'unità interna contro la dima.
Verifi care che:
a. Gli agganci superiori ed inferiori dell'unità interna siano inseriti saldamente sulla dima.
b. L'unità sia posizionata orizzontalmente.
Se non è installata in bolla, potrebbe perdere acqua sul pavimento.
c. Il tubo di scarico abbia la corretta pendenza (minimo 3 cm ogni metro di lunghezza).
d. Il tubo di scarico rimanga sulla parte bassa del foro nel muro.
NOTE:
- Non piegare o strozzare le tubazioni dell'unità interna. Evitare curve di raggio inferiore ai 10 cm.
- Non curvare troppe volte lo stesso tratto di tubo altrimenti dopo 3 volte rischia di strozzarsi.
- Rimuovere la chiusura dei tubi dell'unità interna solo immediatamente prima di effettuare i collegamenti.
- Mantenere il tubo di scarico condensa nella parte bassa del foro nel muro o si potrebbero verifi care delle perdite.
N.B. Praticare un foro nel muro che sia dalla parte esterna di 5-10 mm più basso che all'interno in modo che la pendenza favorisca il defl usso della condensa.
1.4 Installazione dell'unità esterna
Attenersi alla procedura descritta e solo in seguito iniziare i collegamenti delle tubazioni e dei cavi elettrici:
- Installare l'unità esterna in un luogo dove il rumore prodotto e la fuoriuscita dell'aria calda non possano recare disturbo. Scegliere un luogo che non ostacoli il libero passaggio e da cui sia facile evacuare l'acqua di condensa prodotta.
Non installare l'unità esterna in luoghi angusti che limitano il fl usso dell'aria né in luoghi esposti a forti venti.
Nel caso di instalazione a muro;
- installare l'unità su una parete solida in modo molto sicuro;
- stabilire la posizione idonea sulla parete, prevedendo gli spazi necessari per poter effettuare agevolmente eventuali interventi di manutenzione;
- fi ssare le staffe alla parete utilizzando dei tasselli adatti al tipo di muro (attenzione a cavi e tubi sotto traccia);
- usare tasselli in quantità maggiore rispetto al peso che devono sostenere: durante il funzionamento la macchina vibra e dovrà rimanere installata per anni senza che le viti si allentino.

2. TUBAZIONE E COLLEGAMENTI
ATTENZIONE:
- Non bere l'acqua di condensa (lesioni personali per intossicazione).
- Disporre lo scarico della condensa in modo da consentire il corretto defl uire dell'acqua in luoghi appositamente dedicati, in modo da non disturbare o danneggiare persone, cose, animali, piante e strutture.
- Adoperare utensili ed attrezzature manuali adeguati all'uso.
2.1 Collegamento delle tubazioni frigorifere
Le tubazioni possono essere orientate nelle 3 direzioni indicate dai numeri 1, 2, 3, nella fi gura a fi anco. Quando i tubi escono nelle direzioni 1 o 3, si deve tagliare con un attrezzo opportuno la scanalatura predisposta sul lato dell'unità interna. Girare i tubi nella direzione del foro nel muro (2) con attenzione a non strozzarli, e unire le tubazioni frigorifere, il tubo di scarico per la condensa e i cavi elettrici con un nastro isolante, mantenendo il tubo di scarico della condensa più in basso possibile in modo che l'acqua possa scorrere liberamente.
2.2 Scarico della condensa dall'unità interna
Lo scarico della condensa dell'unità interna è un punto fondamentale per la buona riuscita dell'installazione.
- Mantenere il tubo per la condensa (ø 18,2 mm) sulla parte bassa del foro nel muro.
- Prevedere per il tubo scarico condensa una pendenza continua di circa 3 cm al metro.
- Non effettuare sifoni nella tubazione di scarico condensa.
- Non immergere l'estremità libera dello scarico condensa in acqua e non lasciarlo in prossimità di luoghi emananti cattivi odori.
- Al termine dell'installazione, prima della messa in funzione ed a macchina spenta, assicurarsi dell'adeguato funzionamento dello scarico condensa versando dell'acqua nella vaschetta raccogli condensa, che si trova nell'unità interna.
2.3 Scarico della condensa dall'unità esterna
La condensa o l'acqua, che si formano nell'unità esterna durante il funzionamento in riscaldamento, possono essere eliminate attraverso il raccordo di scarico. Installazione: fi ssare il raccordo di scarico (Ø 15 mm) nel foro che si trova sul fondo dell'unità, come mostrato nel disegno a fi anco. Collegare il tubo per lo scarico della condensa con il raccordo e fare in modo che l'acqua fi nisca in uno scarico adatto.
ATTENZIONE:
- Utilizzare esclusivamente tubazioni appositamente progettate per condizionatori di tipo ACR
- Proteggere tubi e cavi di collegamento in modo da evitare il dannegiamento.
- Non utilizzare mai tubi con spessore inferiore a 0,8 mm.
- L'apparecchio deve essere installato conformemente alle regole impiantistiche nazionali.
- Durante l'installazione deve essere eseguito prima il collegamento frigorifero e poi quello elettrico. In caso di sostituzione si deve procedere in modo inverso.

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1 2 3 CAVO DEI SEGNALI ISOLAMENTO TUBAZIONI TUBAZIONE FRIGORIFERA TUBO SCARICO CONDENSA TUBAZIONE FRIGORIFERA GUAINA ISOLANTE
| STRUMENTI |
| A gruppo manometri |
| B tagliatubi |
| C tubo di carica |
| D bilancia elettronica per carica refrigerante |
| E chiave dinamometrica (ø nominale 1/2, 5/8) |
| F cartellatrice a pinza |
| G bombola refrigerante |
| H pompa per il vuoto |
| I cercafughe |
A) Gruppo manometri
B) Taglia tubi
C) Tubo di carica
Il tubo di carica per refrigerante R410A.
D) Bilancia elettronica per carica refrigerante
Il refrigerante R410A a causa della sua alta pressione e velocità di evaporazione non può essere mantenuto allo stato liquido, così all'interno del cilindro si formano bolle di refrigerante gassoso; questo rende diffi cile leggere i valori di carica, quindi è consigliabile utilizzare una bilancia elettronica per essere sicuri dei valori. La bilancia elettronica per la carica di refrigerante ha una struttura con quattro punti di supporto per la rilevazione del peso del cilindro di refrigerante. La carica del refrigerante si effettua aprendo/chiudendo la valvola.
La chiave dinamometrica per ∅ nominali di 1/2" e 5/8", ha dimensioni diverse su entrambi i lati per rispondere alle misure modifi cate dei bocchettoni a cartella.
F) Cartellatrice a pinza
La cartellatrice a pinza per R410A è dotata di un morsetto con foro ricevitore in modo che la proiezione del tubo di rame possa essere regolata a 0-0,5 mm, nella lavorazione della cartella.
H) Pompa per il vuoto
Risulta necessario un attacco di carica da 1/2 UNF 20 fi letti/pollice e guarnizione corrispondente.
I) Cercafughe
Per l'R410A si utilizza un cercafughe esclusivo per i refrigeranti HFC. Esso deve avere un'alta sensibilità di rilevazione.
2.5 Spessore dei tubi in rame
| DIAMETRO NOMINALE (pollici) | DIAMETRO ESTERNO (mm) | SPESSORE (mm) |
| 1/4 6,35 0,8 | ||
| 3/8 9,52 0,8 | ||
| 1/2 12,70 0,8 | ||
| 5/8 15,88 1,0 |
Nei climatizzatori di tipo split funzionanti con refrigerante R410A si utilizza una valvola a tre vie dell'unità esterna con valvola a spillo.
2.6 Come collegare i tubi
- Rimuovere la chiusura dei tubi solo appena prima di effettuare il collegamento: si deve assolutamente evitare che entri umidità o sporcizia.
- Se un tubo viene curvato troppe volte, diventa duro: non curvarlo più di 3 volte nello stesso tratto. Svolgere il tubo srotolandolo senza tirare, come mostrato in fi gura.
- L'isolante dei tubi in rame deve avere almeno 6 mm di spessore.
2.7 Connessioni all'unità interna
- Sagomare i tubi di collegamento secondo il tracciato.
- Togliere la calottina di chiusura dei tubi dell'unità interna (verifi care che all'interno non siano rimaste impurità).
- Inserire il bocchettone e praticare la fl angia all'estremità del tubo di collegamento, seguendo le indicazioni della tabella (per tubazioni in rame):
| ∅ NOMINALE | ∅ ESTERNO | mm SPESSORE | QUOTA "A" mm CARTELLATRICE | CARTELLATRICE CONVENZIONALE | |
| A PINZA A | FARFALLA | ||||
| 1/4 6,35 | 0,8 0-0,5 | 1,0-1,5 | 1 5-2,0 | ||
| 3/8 9,52 | 0,8 0-0,5 | 1,0-1,5 | 1 5-2,0 | ||
| 1/2 | 12,70 0,8 | 0-0,5 | 1,0-1,5 | 2,0-2,5 | |
| 5/8 | 15,88 0,8 | 0-0,5 | 1,0-1,5 | 2,0-2,5 | |
- Collegare i tubi usando due chiavi, facendo attenzione a non danneggiare i tubi. Se la forza di serraggio è insuffi ciente, vi saranno probabilmente delle perdite. Anche se la forza è eccessiva potranno esserci delle perdite poiché è facile danneggiare la flangia. Il sistema più sicuro consiste nel serrare la connessione utilizzando una chiave fi ssa e una chiave dinamometrica: in questo caso utilizzare la tabella "coppie di serraggio per le connessioni a flangia".
- Si consiglia di lasciare 50 cm di tubo, per eventuali successivi interventi in prossimità dei rubinetti.
2.8 Connessioni all'unità esterna
Avvitare i bocchettoni agli attacchi dell'unità esterna con lo stesso serraggio descritto per l'unità interna.
Per evitare perdite porre particolare attenzione ai seguenti punti:
- Stringere i boccheltoni facendo attenzione a non danneggiare i tubi.
- Se la forza di serraggio è insuffi ciente, vi saranno probabilmente delle perdite. Anche se la forza è eccessiva potranno esserci delle perdite poiché è facile danneggiare la flangia.
- Il sistema più sicuro consiste nel serrare la connessione utilizzando una chiave dinamometrica: in questo caso utilizzare le seguenti tabelle (per tubazioni in rame)

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sì NO
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CHIAVE DINAMOMETRICA
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ØD A
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TUBI DI COLLEGAMENTO BOCCHETTONI RUBINETTO DEL LIQUIDO RUBINETTO DEL GASCOPPIE DI SERRAGGIO PER CONNESSIONI A FLANGIA
| Tubo Coppia di serraggio[kgf x cm] | Sforzo corrispondente(usando una chiave di 20 cm) |
| 6,35 mm (1/4") 160 - 200 forza del polso | |
| 9,52 mm (3/8") 300 - 350 forza del braccio | |
| 12,70 mm (1/2") 500 - 550 forza del braccio | |
| 15.88 mm (5/8") 630 - 770 forza del braccio |
COPPIE DI SERRAGGIO PER TAPPI DI PROTEZIONE
| Coppia di serraggio [kgf x cm] | |
| Attacco di servizio 70-90 | |
| Tappi di protezione 250-300 |
IMPORTANTE CONTROLLO FUGHE DI REFRIGERANTE
Dopo aver eseguito le connessioni aprire i rubinetti in modo che il gas riempa le tubazioni e controllare sempre con un cerca fughe le eventuali perdite (rischio di lesioni personali per ustioni da freddo).
LUNGHEZZA DELLE TUBAZIONI
La lunghezza massima per la tubazione di collegamento varia a seconda dei modelli. Quando si hanno lunghezze superiori ai 7,5 m, fare attenzione alla quantità di refrigerante da aggiungere per ogni metro. Nel caso si debba installare l'unità esterna più in alto dell'unità interna con un dislivello verticale superiore ai 3 m, si deve ricorrere a dei sifoni sulle tubazioni di ritorno, in modo che l'olio che cola sulle pareti si deposita nel sifone fi no al suo riempimento. Il tappo d'olio che si è formato verrà sparato in alto dal gas.
2.9 Fare il vuoto e verifi care la tenuta
Lo spurgo dell'aria dal circuito deve avvenire per mezzo di una pompa per il vuoto adatta all' R410A.
Accertarsi che la pompa del vuoto sia piena d'olio fi no al livello indicato dalla spia dell'olio e che i due rubinetti sull'unità esterna siano chiusi:
- svitare i tappi dei rubinetti delle valvole a 2 e 3 vie, e della valvola di servizio;
- collegare la pompa del vuoto alla valvolina di servizio posta nella valvola a 3 vie dell'unità esterna;
- dopo aver aperto le opportune valvole della pompa, avviarla e lasciarla funzionare. Fare il vuoto per circa 20/25 minuti;
- accertarsi che il manometro indichi -0,101 MPa (-760 mmHg);
- chiudere i rubinetti della pompa e spegnerla. Verifi care che l'ago del manometro non si sposti per circa 5 minuti. Se l'ago si sposta vuol dire che ci sono infi ltrazioni d'aria nell'impianto, bisogna quindi controllare tutti i serraggi e l'esecuzione delle cartelle a questo punto ripetere la procedura dal punto 3;
- scollegare la pompa del vuoto;
- aprire completamente i rubinetti delle valvole a 2 e 3 vie;
- avvitare strettamente a tenuta il tappo sulla presa di servizio;
- dopo aver stretto tutti i tappi verifi care sulla loro circonferenza che non vi siano perdite di gas.
ATTENZIONE:
Proteggere sempre tubi e cavi di collegamento in modo da evitare il loro danneggiamento, in quanto una volta danneggiati potrebbero causare una fuoriuscita del gas (lesioni personali per ustioni da freddo

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max 15 m 3 m
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POMPA DEL VUOTO ATTACCO DI SERVIZIO
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VALVOLA GAS RUBINETTO ATTACCO DI SERVIZIO TAPPO DI PROTEZIONE VALVOLA LIQUIDO2.10 Recupero del refrigerante
Procedura per riportare tutto il refrigerante nell'unità esterna:
- svitare i tappi dei rubinetti delle valvole a 2 e 3 vie.
- impostare l'apparecchio in modalità raffreddamento (controllare se il compressore funziona) e lasciare in funzione per qualche minuto.
- collegare il manometro
- chiudere la valvola a 2 vie
- quando il manometro indica lo "0" chiudere la valvola a 3 vie e spegnere subito il condizionatore
- chiudere i tappi delle valvole
| MODELLO 5 kW | |
| Diametro tubo del liquido 1/4" | |
| Diametro tubo del gas 3/8" | |
| Massima lunghezza del tubo con carica standard 2 x 7,5 m | |
| Massima lunghezza del tubo (totale/ciascuna interna)* 2 x 20 m / 20 m | |
| Carica standard 1,27 kg | |
| Carica supplementare del gas 15 g/m | |
| Massimo dislivello tra unità interna ed esterna** 15 m | |
| Tipo di refrigerante R410A |
(*) alla distanza massima il rendimento è di circa il 90%.
[**] con dislivello superiore a 3 m è consigliato prevedere un sifone come mostrato in fi gura.
ATTENZIONE:
Effettuare l'eventuale ricarica di gas refrigerante attenendosi a quanto specificato dal prodotto usato, indossando indumenti protettivi evitando violente fuoriuscite del gas dal serbatoio o dalle connessioni dell'impianto.
2.11 Carica del gas refrigerante
Prima di procedere con la carica di refrigerante, verificare che tutte le valvole e i rubinetti siano chiusi.
NB: per la prima installazione eseguire la procedura del paragrafo 2.9 "fare il vuoto e verificare la tenuta".
-
Collegare la presa di bassa pressione del manometro alla valvola di servizio, e collegare il contenitore di refrigerante alla presa centrale del manometro. Aprire il contenitore del refrigerante quindi aprire il tappo della valvola centrale e agire sulla valvola a spillo fino a quando non si sente fuoriuscire il refrigerante, quindi rilasciare lo spillo e riavvitare il tappo;
-
Aprire la valvola a 3 vie e quella a 2 vie;
-
Accendere il condizionatore in modalità reffreddamento. Lasciarlo funzionare per qualche minuto;
-
Posizionare la bombola di refrigerante sopra la bilancia elettronica e registrarne il peso
-
Controllare la pressione indicata dal manometro;
-
Aprire la manopola "LOW", far fluire il refrigerante gradatamente;
-
Quando la carica di refrigerante immessa nel circuito raggiunge il valore previsto (valutabile dalla differenza di peso della bombola), chiudere la manopola "LOW"
-
Completata la carica, eseguire la prova di funzionamento misurando la temperatura del tubo del gas, con l'apposito termometro, la temperatura deve essere compresa tra i 5° e 8°C in più della temperatura letta sul manometro, in corrispondenza della temperatura di evaporazione. Eseguire ora la prova di tenuta della pressione collegando il gruppo manometrico alla valvola di servizio a 3 vie. Aprire completamente le valvole a 2 e 3 vie, accendere il condizionatore e con il cercafughe verificare che non ci siano perdite di refrigerante. (Se si verificassero delle perdite eseguire la procedura del paragrafo 2.10 "recupero del refrigerante");
-
Staccare il manometro dalla valvola e spegnere il condizionatore;
-
Staccare il contenitore dal manometro e richiudere tutti i tappi.

ATTENZIONE:
Non disperdere R410A nell'atmosfera: R410A è un gas fluorurato ad effetto serra, coperto dal Protocollo di Kyoto, con un GWP(*)=1975.
(*) GWP,
acronimo di «Global Warming Potential», è il Potenziale di Riscaldamento Globale del gas, relativo all'effetto serra.
3. COLLEGAMENTI ELETTRICI
ATTENZIONE:
- Prima di effettuare qualsiasi collegamentro elettrico assicurarsi che sia stata tolta l'alimentazione elettrica dalle unità e che gli impianti a cui deve connettersi l'apparecchiatura siano conformi alle normative vigenti.
- Utilizzare solo cavi di sezione adeguata.
- Lasciare della lunghezza extra ai cavi di collegamento, per permettere la manutenzione in futuro.
- Non collegare mai il cavo di alimentazione tagliandolo a metà, ciò potrebbe causare una fiammata.
- Se il cavo di alimentazione è danneggiato esso deve essere sostituito dal costruttore o dal suo servizio di assistenza tecnica o comunque da una persona con qualifi ca similare, in modo da prevenire ogni rischio.
3.1 Collegamento unità interna
- Togliere il coperchio morsettiera.
- Far passare il cavo di collegamento unità interna/unità esterna dal retro dell'unità interna e preparare l'estremità del cavo.
- Collegare i conduttori ai morsetti a vite rispettando la numerazione.
- Utilizzare il fermacavo posto sotto la morsettiera dei collegamenti elettrici.
- Riposizionare il coperchio nella propria sede, facendo attenzione che sia ben posizionato.
NOTA i cavi di collegamento non devono passare vicino a scatole elettriche, sistemi di trasmissione dati senza fi li (router wifi) o in prossimità di altri cavi.
3.2 Collegamento unità esterna
- Togliere il coperchio.
- Collegare i conduttori ai morsetti a vite, utilizzando la stessa numerazione usata nell'unità interna. Stringere saldamente le viti del terminale onde evitare allenta-menti
- Fissare i cavi con il ferma-cavi.
- Riposizionare il coperchio nella propria sede, facendo attenzione che sia ben posizionato.
NOTA: sguainare entrambe le estremità dei fi li di collegamento del cavo come indicato in fi gura. Fare attenzione a non far entrare in contatto i fi li di collegamento con le tubazioni o altre parti metalliche.

Tipologia collegamenti elettrici
| Modello Alimentazione | Tipo interruttore | Cavo di collegamento | Cavo di alimentazione |
| 5 kW | 220-240V~50Hz 16 A 4G 1,5 mm | ^2 | 3G 1,5 mm ^2 |
NOTA: il collegamento elettrico tra unità interna ed esterna deve essere effettuato con un cavo tipo H07RN-F
3.3 Collegamento alla rete elettrica
Il collegamento dell'apparecchio deve rispettare le norme europee e nazionali e deve essere protetto da un interruttore differenziale da 30 mA.
Il collegamento alla rete elettrica deve essere eseguito con allacciamento fi sso (non con spina mobile) e dotato di un interruttore onnipolare rispondente alle vigenti norme CEI-EN (apertura contatti di almeno 3mm, meglio se provvisto di fusibili). Il corretto collegamento ad un effi ciente impianto di terra è indispensabile per garantire la sicurezza dell'apparecchio.

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1L 2N 4S
ALIMENTAZIONE (H07RN-F)
4. FASI CONCLUSIVE
ATTENZIONE:
- Adoperare utensili ed attrezzature manuali adeguati all'uso.
- Proteggere sempre tubi e cavi di collegamento in modo da evitare il loro danneggiamento, in quanto una volta danneggiati potrebbero causare una fuoriuscita del gas. (Lesioni personali per ustioni da freddo).
-
Effettuare la ricarica di gas refrigerante attenendosi a quanto specifici cato nella scheda di sicurezza del prodotto, indossando indumenti protettivi, evitando fuoriuscite violente del gas dal serbatoio o dalle connessioni dell'impianto. (Lesioni personali per ustioni da freddo).
-
Avvolgere un po' di isolante termico attorno alle giunzioni dell'unità interna e fi ssarlo con del nastro isolante.
- Fissare la parte eccedente del cavo dei segnali alle tubazioni o all'unità esterna.
- Fissare le tubazioni alla parete (dopo averle rivestite con nastro isolante) usando delle fascette oppure inserirle in canaline di plastica.
- Sigillare il foro nel muro attraverso il quale passano le tubazioni in modo che non possano fi ltrare acqua o aria.
- All'esterno isolare tutte le tubazioni scoperte, valvole incluse.
- Se le tubazioni devono passare sopra il soffi tto o per un luogo umido e caldo, avvolgere su di esse addizionale isolante termico del tipo disponibile in commercio così da evitare la formazione di condensa.
4.1 Collaudo
Controllare i seguenti punti:
- UNITA' INTERNA
- I tasti ON/OFF e FAN funzionano regolarmente?
- Il tasto MODE funziona regolarmente?
- I tasti per l'impostazione del set point e del TIMER funzionano correttamente?
- Si accendono tutte le spie?
- Le alette per l'orientamento dell'aria emessa sono effi cienti?
6- La condensa viene scaricata regolarmente?
- UNITA' ESTERNA
- Vi sono rumori o vibrazioni durante il funzionamento?
- Il rumore, il fl usso dell'aria o lo scarico della condensa possono recare disturbo ai vicini?
- Vi sono perdite di refrigerante?
NOTA: Il controllo elettronico dà il consenso per l'avviamento del compressore solo tre minuti dopo che è stata data tensione

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ISOLANTE TERMICO TUBAZIONI NASTRO ISOLANTE
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MANICOTTO GUARNIZIONE MURO ESTERNOINTERNOATTENZIONE:
- Prima di effettuare qualsiasi intervento assicurarsi che sia stata tolta l'alimentazione elettrica dalle unità
- Assicurarsi che gli impianti a cui deve connettersi l'apparecchiatura siano conformi alle normative vigenti.
VERIFICHE SENZA USO DI STRUMENTI
Funzionamento nella modalità Raffreddamento - Verifi che visive sull'Unità Interna
| Sintomo Controllare Intervento | ||
| 1 - Si forma della brina sullo scambia-tore dell'Unità Interna. | 1.A- Brina solo sulla parte bassa dello scambiatore: perdita di gas.1.B- Brina su tutto lo scambiatore: il fi l-tro dell'aria è intasato.La temperatura ambiente è bassa (< 20°C). | · Ricercare la perdita e ricaricare.· Pulire il fi ltro dell'aria.Staccare la spina e disinserire l'interrutore dedicato prima di effet-tuare operazioni di pulizia. (rischio di folgorazione).· Verifi care la temp. amb. |
| 2 - Non vi è produzione di condensa. | 2.A- Se lo scambiatore dell'Unità Interna rimane asciutto e l'assorbimento di corrente elettrica è molto minore del nominale allora vi è una perdita. | · Individuare la perdita.· Sostituire lo scambiatore. |
| 3 - Il compressore funziona ma c'è poco raffreddamento. | 3.A- Lo scambiatore di calore dell'Unità Esterna è intasato o coperto: non vi è un buono scambio termico.3.B- Le alette dello scambiatore di cal-ore dell'Unità Esterna sono pie-gate. | · Ripulire lo scambiatore dell'Unità Esterna.· Raddrizzare le alette dello scambiatore esterno. |
| 4 - La temperatura dell'aria è bassa, ma vi è poco raffreddamento. | 4.A- Il filtro dell'Unità Interna è intasato.4.B- L'aria ricircola nell'Unità Interna.4.C- Dimensionamento della macchina non adeguato o sovraccarico (p. es.: fonti di calore, sovraffollamen-to,...). | · Pulire il fi ltro.· Favorire la libera circolazione dell'aria.· Sostituire la macchina o eliminare il sovraccarico. |
| 5 - Il compressore rimane fermo. | 5.A- Il compressore è molto caldo: protezione termica. | · Attendere che scenda la temperatura. |
| 6 - La macchina si arresta dopo alcuni minuti di funzionamento. | 6.A- Il ventilatore dell'unità interna è guasto. | · Sostituire il motore.· Utilizzare solo pezzi originali. |
RICERCA DEI GUASTI - parte elettrica
| Sintomo Controllare Intervento | ||
| 1 - Non dà segno di vita (nessuna spia, né bip), nemmeno premendo il tasto ON-OFF sull’unità interna. | 1.A- Controllare se c’è la corrente in rete.1.B- Controllare se la spina è inserita bene nella presa a muro.1.C- Controllare se è saltato l’interruttore automatico.1.D- Verifi care che il selettore non sia posizionato sulla funzione stop | Ripristinare l’alimentazione e i collegamenti corretti.Inserire correttamente la spina.Ripristinare l’interruttore automatico.Posizionare il selettore su di un’altra funzione |
| 2 - Il telecomando non funziona oppure funziona solo da vicino. | 2.A- Controllare se le batterie del telecomando sono cariche2.B- Controllare che non ci siano osta-coli (tende o soprammobili) tra il telecomando e il climatizzatore.2.C- Verifi care che la distanza del clima-tizzatore non sia troppo elevata. | Sostituire le batterie.Spostare gli eventuali oggetti.Avvicinarsi al climatizzatore. |
Unità interne collegabili
In un sistema fl essibile è possibile collegare ad un'unica unità esterna diversi tipi di unità interne. Nella tabella seguente sono elencate le possibili combinazioni di tipo e potenza delle unità interne supportate dalle unità esterne fl essibili, senza perdita di prestazioni. L'unità è in grado di funzionare anche con altre combinazioni non presenti nelle tabelle, ma in tali casi non è possibile garantire la potenza nominale se tutte le unità interne sono contemporaneamente in funzione.
- Modello - climatizzatore
- Marchio
- Codice prodotto
- Capacità nominale raffreddamento [W]
- Capacità nominale riscaldamento (W)
- Potenza nominale assorbita raffreddamento (MAX) (W)
- Potenza nominale assorbita riscaldamento (MAX) (W)
- Alimentazione (V) frequenza di alimentazione (Hz)
- Numero matricola
- Produttore
- Gas refrigerante
- Quantità gas refrigerante
- Grado di protezione IP
LEYENDA (ES)
Servizio clienti 199 111 222
Costo della chiamata al telefono fisso: 0,143 Euro al minuto in fac oraria intera e 0,056 Euro in fascia oraria ridotta [IVA inclusa]




