MANUALE UTENTE PRIOS 35 ARISTON
MANUALE D'USO E INSTALLAZIONE
Questo libretto è rivolto all'installatore e all'utente finale, che devono rispettovamente installare ed utilizzare i climatizzatori. La mancata osservazione delleindicazioni presenti in questo manuale comporta il decadimento della garanzia.
Il presente libretto costituisce parte integrante ed essenziale del prodotto. Esso va conservato con cura dall'utente e dovrà sempre accompagnare l'apparecchio,anche in caso di sua cessione ad altri proprietario o utente e/o di trasferimento su altro impianto.
Ai fini di un corretto e sicuro utilizzo dell'apparecchio, l'installatore e l'utente, per le rispettive competenze, sono pregati di leggere le istruzioni e le avventenze contenate nel presente libretto, in quanto forniscono importantiindicazioni riguardanti la sicurezza di installmente, d'uso e di manutenzione.
Questo manuale è suddiviso in due distintesezioni:
1. ISTRUZIONI D'USO E MANUTENZIONE
Questa sezione contiene tutte le informazioni necessarie per il corretto funzionamento dell'apparecchio, per le verifiche periodiche e la manutenzione.
2. INSTALLAZIONE
Questa sezione è rivolta all'installatore. Raccoglie tutte leindicazioni e le prescrizioni che il personale professionalmente qualificato deve osservare per la realizzazione ottimale dell'infallazione
Con l'obiettivo di migliorare la qualità dei loro prodotti, la ditta costruttrice si riserva il diritto di modificare, alla preavviso, i dati ed i contentuti del presente libretto.
Ai fini di una migliorie comprensione dei contenuti, trattandosi di un libretto redatto in più lingue e valido per diversi Paesi di destinazione, tutte le illustrazioni sono raccolte nelle pagine finali e sono dunque comuni per le diverse lingue.
Il significato del cassetto serrato rispetto sull'apparecchiatura o sulla sua confezione indica che il prodotto alla fine della propria vita utile deve essere raccolto separatamente dagli altri rifiuti.
L'utente dovrà, pertanto, conferire l'apparecchiatura giunta a fine vita agli idonei centri comunali di raccolta differenziata dei rifiuti elettrotecnici ed elettronici.
In alternatively alla gestione autonoma è possibile consegnare l'apparecchiatura che si desidera smaltire al rivenditore, al momento dell'acquisto di una nuova apparecchiatura di tipo equivalente.
Presso i rivenditori di prodotti elettronici con superficie di vendita di almeno 400m^2 è inoltre possibile consignare Gratisamente, alla obbligo di acquisito, i prodotti elettronici da smaltire con dimensioni inferiori a 25 cm.
L'adeguata raccolta differenziata per l'avvio successivo dell'apparecchiatura dismessa al riciclaggio, al trattamento e allo smaltimento ambientalmente compatible contribuisce ad evitare possibili effetti negativi sull'ambiente e sulla salute e favorisce il reimpiego e/o ricicchio dei materiali di cui è composta l'apparecchiatura.
INDICE:
ISTRUZIONI D'USO E MANUTENZIONE
NORMEDI SICUREZZA.. 5
- MODELLO A PARETE . 7
1.1 Pannello dell'unità interna
1.2 Display . 8
- FUNZIONAMENTO... .9
2.1 Funzioni di base
2.2 Funzioni speciali.. 10
2.3 Filtri di trattamento dell'aria
3.1 Pulizia dei filtri
3.2 Pulizia del climatizzatore
- MANUTENZIONE DI FINE STAGIONE.. 12
4.1 Se il climatizzatore non funziona
INSTALLAZIONE
ACCESSORI PER L'INSTALLAZIONE. 13
NORMEDI SICUREZZA. 14
- INSTALLAZIONE . 16
1.1 Distanze minime
1.2 Installazione della dima
1.3 Installazione dell'unità interna... .17
1.4 Installazione dell'unità esterna
- TUBAZIONI E COLLEGAMENTI.. 18
2.1 Collegamento delle tubazioni frigorifere
2.2 Scarico della condensa dell'unità interna
2.3 Scarico della condensa dell'unità esterna
2.4 Strumenti.. .pag. 19
2.5 Spessore dei tubi in rame
2.6 Come collegare i tubi
2.7 Connessioni all'unità interna
2.8 Connessioni all'unità esterna . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .. pag. 20
2.9 Fare il vuoto e verificare la tenuta
2.10 Recupero del refrigerante.. pag. 22
2.11 Carica del gas refrigerante
- COLLEGAMENTE ELETTRICI ..... pag. 23
3.1 Collegamento unità interna
3.2 Collegamento unità esterna
3.3 Collegamento alla rete elettrica.. .pag. 24
3.4 Tipologia dei collegamenti
- FASI CONCLUSIVE.. .25
4.1 Collaudio
DIMENSIONI . 147
SCHEMI ELETTRICI. 151
LEGENDA . 155
ETICHTA UNITA INTERNA ED ESTERNA. pag. 158
ISTRUZIONI D'USO E MANUNTEZIONE
NORMEDI SICUREZZA
CONSERVARE E CONSULTARE ATTENTAMENTE IL PRESENTE LIBRETTO IN QUANTO TUTTE LE AVVERTENZE FORNISCONO INDICAZIONI IMPORTANTI PER LA SICUREZZA NELLE FASI DI INSTALLAZIONE, USO E MANUTENZIONE.

Leggere attendamente le precauzioni riportate nel presente manuale prima di utilizzato il climatizzatore

Questo apparecchio contiene gas refrigerante R32
Legenda Simboli:
Il mancato rispetto dell'avventenza comporta rischio di lesioni, in determinate circostanze anche mortali, per le persone.
Il mancato rispetto dell'avventenza comporta rischio di danneggiamenti, in determinate circostanze anche gravi, per oggetti, piante o animali.
| NORMA | RISCHIO | |
| Non effettuare operazioni che implicino l'apertura dell'apparecchio. | Folgorazione per presenza di componenti sotto tensione.
Lesioni personali per usioni per presenza di componenti sur-riscaldati o per ferite per presenza di bordi e protuberanzi taglienti. | A |
| Non effettuare operazioni che implicino la rimozione dell'apparecchio alla sua INSTALLazione. | Folgorazione per presenza di componenti sotto tensione.
Lesioni personali per usioni da raffreddamento per fuoriuscita gas delle tubazioni scollegate. Secondo normativa, la dimensione del font deve essere di almeno 3 mm per le let-tere maiuscole | A |
| Non avviare o spegnere l'apparecchio inserendo o staccando la spina del cavo di alimentazione elettrica. | Folgorazione per danneggiamento del cavo o della spina o della presa | A |
| Non avvolgere/danneggiare/modificare/riscaldare il cavo di alimentazione né appoggiare su diesso oggetti pesanti | Folgorazione per presenza di fili scopertiizzato tensione. | A |
| Non toccare i componenti elettrici subito dopo aver molto l'alimentazione. Aspettare almeno 10 minuti dallo spegnimento dell'unità. | Lesioni personali per folgorazione. | A |
| Non lasciare oggetti sull'apparecchio. | Lesioni personali per la caduta dell'oggetto a seguito di vibrazioni | A |
| Non salire sull'apparecchio. | Lesioni personali per la caduta dall'apparecchio | A |
| Non salire su sedie, sgabelli, scale o supporti instabili per effettuare la pulizia dell'apparecchio. | Lesioni personali per la caduta dall'alto o per cesoiamo (scale doppie). | A |
| Non effettuare operazioni di pulizia dell'apparecchio sono aver prima spento l'apparecchio, staccato la spina o disinserito l'interruttore dedicato. | Folgorazione per presenza di componenti sotto tensione. | A |
| Questo appearecchio più essere utilizzato da bambini di età superioreagli 8 anni o da persona inesperte, purché fatto supervisione o dato essere stata opportunistamente struiti e informati riguardo l'utilizzo sicuro dell'apparecchio e i possibili rischi adesso connesso. | Danneggiamento dell'apparecchio per uso improprio.
Lesioni personali | A |
| Questo apparecchio più essere utilizzato da persona con ridotte capacità fisiche, mentali o sensoriali perché sost都非常isione o dopo essere stati opportunistamente istruiti e informati riguardo l'utilizzo sicuro dell'apparecchio e i possibili rischi adesso connesso | Danneggiamento dell'apparecchio per uso improprio. Lesioni personali | Δ |
| Non dirigere il flusso dell'aria verso piani di cottura o stufe a gas. | Esplosioni, incendi o intossicazioni per efflusso gas dagli ugelli di alimentazione. Fiamme spente dal flusso d'aria. | Δ |
| Non inserire le ditta nelle bocchette di uscita aria e nelle griglie di aspirazione aria. | Folgorazione per presenza di componenti molto tensione. Lesioni personali per tagli. | Δ |
| Non bere l'acqua di condensa. | Lesioni personali per intossicazione. | Δ |
| Nel caso si avvertà odore di bruciato o si veda del fumo fuoriuscire dall'apparecchio, togliere l'alimentazione elettrica, aprire le finestre ed av-visare il technician. | Lesioni personali per ustioni o inalazioni fumi. | Δ |
| I bambini non devono giocare con l'apparecchio. | Danneggiamento dell'apparecchio per uso improprio. Lesioni personali. | Δ |
| La pulizia e la manutenzione non devono essere eseguite da bambini senza supervisione | Danneggiamento dell'apparecchio per uso improprio. Lesioni personali. | Δ |
| Non effettuare operazioni che implic他们在l rimozione dell'apparecchio alla sua installment. | Allagamenti per perdita acqua dalle tubazioni scollegate. | Δ |
| Non lasciare oggetti sull'apparecchio. | Danneggiamento dell'apparecchio o degli oggetti sottostanti per la caduta dell'apparecchio a seguito del distacco dal fissagio. | Δ |
| Se il cavo di alimentazione è danneggiatoessonevè essere sostituito dal costruttore o dal suo servizio di assistenza tecnica o comunique da una persona con quali ca similare, in modo da prevenire agli rischio. | Lesioni personali per folgorazione. | Δ |
| Non azionare l'unità nei pressi di sostanze perico-lose e gas inflammabili o corrosivi | Rischio incendio, lesioni, esplosioni | Δ |
| Non utilizzare insetticidi, solventi o detersivi aggressivi per la pulizia dell'apparecchio. | Danneggiamento delle parti in materiale plastico o verniciate. | Δ |
| Non utilizzare l'apparecchio per scopi diversi da quello di un normale uso domestico. | Danneggiamento dell'apparecchio per sovraccarico di funzionamento. Danneggiamento degli oggetti indebitamente trattati. | Δ |
| Non dirigere il flusso dell'aria verso oggetti di valore, piante o animali. | Danneggiamento o deperimento per eccessivo freddo/caldo, umilità, ventilazione. | Δ |
| Non usare il condizionatore per molto tempo in condizioni di umilità superiore all'80%. | Danneggiamento oggetti per gocciolamento, eccessiva condensa dall'apparecchio. | Δ |
| Non collocare altri apparecchi elettrici, mobili o oggetti che temono l'umidità al di sotto dell'unità interna o esterna | Possibile scolo acqua di condensa causa di danneggiamenti o malfunzionamenti | Δ |
| Assicurare una sufficiente ventilazione della stanza in cui è installato il condizionatore se è presenteanche un apparecchio a combustione | Carenza di ossigeno | Δ |
| Non esporsi al flusso dell'aria per lungo tempo | Problemi di salute | Δ |
| Accertarsi, almeno una volta agli 12 mesi, dell'integrità del telaio e della struttura di sostegno dell'unità esterna | Lesioni personali per caduta di oggetti dall'alto, danneggiamento del prodotto | Δ |
1. MODELLO A PARETE
Il climatizzatore è costituito da due (o più) unità collegate tra loro da tubazioni (opportunamente isolate) e da un cavo elettrico di alimentazione. L'Unità Interna va installata su una parete dell'ambiente da climatizzare. L'Unità Esterna può essere installata a pavimento o a parete, su apposite staffe.
In caso di installmente di tipo monosplit, l'unità esterna è univocamente collegata all'unità interna nelle inizio di installazione multisplit, ad una singola unità esterna sono collegate più unità interne.
Suggerimenti per il funzionamento:
- Affinché il climatizzatore svolga al meglio la sua funzione deve essere stato scelto sulla base di un correttodimensionamento. (Rischio di cattiva resa dell'apparecchio).
Non coprirle griglie di entrata ed uscita dell'aria con oggetti. (Rischio di surriscaldamento dell'apparecchio).
- Nel caso di non utilizzo dell'apparecchio, per un lungo periodo di tempo, scollegare il cavo di alimentazione elettrica, in quanto la macchina è sempre molto densione. (Rischio di lesioni personali per incendio ed esalazioni da fumo).
- Per un rendimento ottimale dell'apparecchio, mantenere la temperature ambiente uniforme atraverso la funzione swing, chiudere porte e finestre, pulire i filtri regolarmente
- Non raffreddareccessivamente l'ambiente per evitare bruschecvariazioni di temperatura
ATTENZIONE:
- Non avviare o specnere l'apparecchio inserendo o staccando la spina del cavo di alimentazione di corrente (rischio di lesioni personali per folgorazione).
- Non salire sull'unità interna ed esterna e non posarvi sopra oggetti di alcun tipo (rischio di lesioni personali e degli oggetti per caduta dall'alto).
- Non esporsi per molto tempo al flusso diretto dell'aria (rischio di lesioni personali per sensibilizzazione cutanea).
1.1 Pannello dell'unità interna
TASTO "ON/OFF"
Premendo Anything to do is to accende/ spagne. La modalità di funzionamento è AUTO (Tset=24°C).
Premendo il tasting on/off per 2 volte consecutive, il climatizzatore entra in modalità cooling forzato (usata escludivamente dall'installatore in fase di collaudo)
ATTENZIONE:
- Non intervenire sul selettore con le mani bagnate (rischio di lesioni personali per folgorazione).



1.2 Smart Display
Il climatizzatore è dotato di un display intelligente con il quale è possibile visualizzato in modo intuitivo multi parametri di funzionamento (vedi figura).
·Led 88
- ON si visualizza per 3 secondi all'attivazione di TIMER, SWING, TURBO o SILENCE.
- OF si visualità per 3 secondi alla disattivazione di TI-MER, SWING, TURBO o SILENCE.
- DF si visualizza durante l'opération di defrost,indicando che la funzione sbrinamento nell'unità esterna è attiva.
- SCSi visualizza durante il funzionamento del SELF CLEAN.
- E F si visualità durante la fase di pre-riscaldamento del refrigerante, regolando il ventilatore dell'unità interna, finché il gas non raggiunge i 23^ . Questa operazione serve ad evitare l'invio di aria fredda nell'ambiente nei primi istanti di funzionamento.
- CL si visualizza per 15 secondi quando il climatizzatore raggiunge 240 ore di funzionamento, per segnalare la necessità di pulizia dei filtri dell'aria. Ad agli nuova accensione, il messaggio si ripete finché non viene resettato manualmente il contatore interno premendo 4 volte il tasto LED sul telecomando. Questa operazione può eseguita solo durante i 15 secondi di visualizzazione del messaggio.
- NF si visualizza per 15 secondi quando il climatizzatore raggiunge 2880 ore di funzionamento, per segnalare la necessità di sostituzione dei filtri speciali. Ad agli nuova accensione, il messaggio si ripete finché non viene resettato manually il contatore interno premendo 4 volte il tasto LED sul telecomando. Questa operazione può essere.
- FP si visualizza durante l'attivazione della protezione antigelo.
- ECO si visualizza in sequenza F-C-D e la temperatura impostata per due volte, indica che la funzione ECO è stata attivata.
- si visualizza quando è attiva la funzione Wi-Fi e il climatizzato è connesso alla rete wireless.

2. FUNZIONAMENTO
Il climatizzatore è un appearecchio progettato per create le condizioni climatiche ideali per il benessere delle personne nell'ambiente. Esso è in grado di raffreddare, di deumidificare e di ri-scaldare l'aria in modo totalmente automatico.
L'aria, aspirata dal ventilatore, entra nella griglia superiore e poi passaattraverso il filtrlo, che trattiene la polvere. Quindi viene convogiata tra le alette di uno "scambiatore di calore": si tratta di una serpentina alettata, che raffresca e deumidifica l'aria, oppure la riscalda. Il calore sottratto (o ceduto) all'ambiente viene smaltito (o sottratto) all'aperto dall'unità esterna.
Infine il ventilatore invia l'aria nell'ambiente: la direzione di uscita dell'aria viene regolata dal "flap" in senso verticale e dai deflettori orizzontali in serso orizzontale.
2.1 Funzioni di base
RISCALDAMENTO
In questa modalità il climatizzatore riscalda l'ambiente con il funzionamento a "pompa di calore"
In questa modalità il climatizzatore raffresca l'ambiente e contemporaneamente riduce l'umidità dell'aria.
Questa funzione permette di far circolare l'aria all'interno dell'la stanza
Questa modalità, realizata con cici alternati di raffreddamento e ventilazione, è prevista per ottenere la deumidificazione dell'aria senza variare di molto la temperatura ambiente
AUTO
La modalità e la velocità del ventilatore vengono impostate automaticamente sulla base della temperatura ambiente rilevata.
TURBO
Questa funzione consente all'unità di raggiungere la tempe ratura preimpostata nel più breve tempo possibile
Questa funzione permette di accendere o spegnere il climatazzatore all'orario desiderato
Questa funzione permette di avviare l'oscillazione automatica del flap.

2.2 Funzioni speciali
Questa funzione adegua automaticamente la temperatura in modo da renderere l'ambiente più confortevole durante il periodo notturno.
Il funzionamento del climatizzatore dipende dal sensore del telecomando che rileva l'effettiva temperatura dell'amiente in cui è situato.
SELF CLEAN (solo per applicazioni monosplit)
In modalità self clean il condizionatore pulisce e asciuga automaticamente l'evaporatore, mantenendolo in condi-zioni ottimali per il successivo funzionamento
Questa funzione permette di arrivare l'oscillazione automatica dei deflettori orizzontali interni.
LOW AMBIENT
Questa funzione consente al climatizzatore di funzionare in cooling con temperature esterne inferiori ai 15^
Questa funzione permette al condizionatore, in caso di black-out elettrico, di ripartire con l'ultima funzione impostata dello ripristino dell'alimentazione (modalità, temperatura, velocità ventilatore e posizione flap)
- SILENCE (solo per applicazioni monosplit)
Questa funzione consente al climatizzatore di impostare una velocità del ventilatore dell'unità interna ultra minima, rendendo l'ambiente estremamente silenzioso.
Siutilizzaper salvarele impostazioni currento ripristinarele impostazioni precedenti.
Questa funzione permette di spegnere il display dell'unità interna
VENTILATORE A 12 VELOCITA'
Per ognuna delle 3 velocità impostabili (HIGH, MED. LOW), il climatizzatore dispone di tre sottolivelli di velocità (HIGH, HIGH+, HIGH-, MED, MED+, MED-, LOW, LOW+, LOW-) che vengono impostati automaticamente. Questi 9 sottolivelli sommati alle velocità delle funzioni deumidificazione, turbo e silence, consentono al climatizzatore di disporre complessivamente di 12 velocità del flusso d'aria.
Quando viene spento, il climatizzatore memorizza l'ultima posizione del flap impostata.
- FUNZIONE ECO (solo per applicazioni monosplit)
Questa funzione, presente solo in modalità raffredamento, minimizza il consumo dell'energia elettrica attraverso l'ottimizzazione dei parametri di funzionamento del compressore e della velocità delle ventole di unità interna ed esterna, al variare della temperatura ambiente.
- BOOSTER (solo per applicazioni monosplit)
Questa funzione riduce il tempo necessario per raggiungere la temperatura impostata.
- AUTO-PULENTE (solo per applicazioni monosplit)
Questa funzione, invertendo il senso di rotazione della ventola dell'unità esterna, indirizza il flusso d'aria sullo scambiatore esterno, ripulendolo dalle impurità per garantire una lunga durata del prodotto. Si attiva ad agli spegnimento e durante il SELF CLEAN.
2.3 Filtri di trattamento dell'aria
Filtro poroso combinato con oli essenziali (non forniti con il prodotto) per la diffusione di fragranze.
- Prima di qualsiasi operazione staccare la spina o l'interrutto dedicato (rischio di lesioni personali per folgorazione).
- Non toccare il condizionatore con mani bagnate (rischio di lesioni personali per folgorazione).
- Nel caso di pulizia non salire su un ravolo o una sedia instabile (rischio di lesioni personali per caduta dall'alto).
- Nel rimuovere i filtri attenzione a non toccare le parti in metallo in particolare fare attezione allo scambiatore dell'unità interna (rischio di lesioni personali per tagli).
3.1 Pulizia dei filtri
Per un buon rendimento del climatizzatore, la pulizia
dei filtri è essenziale. Per ambienti domestici è consigliabile una pulizia agli 15 giorni. Tuttavia sul display, in base alle ore di funzionamento del climatizzatore, viene indicata la necessità di pulizia dei filtri dell'aria o sostituzione dei filtri speciali.
Filtro
Tramite le scanalature presenti sulla parte superiore dell'unità, sganciare il filtrro meccanico e tirare delicatamente verso l'alto (fig. 1). Estrarre il filtrro tirando delicatamente in direzione opposa alla parete (fig. 2).
Pulirli con l'aspirapolvere o lavarli con acqua tiepida e detersivo neutro. Prima di rimetterli in posizione asciugarli bene. Non lasciarli esposti al sole. Non far funzionare il climatizzatore allafiltri dell'aria.
Fliltro di trattamento dell'aria
Apriere il pannello frontale ed estrarre i filtri antipolvere come spiegato sopra. Estrarre dall'apposita sede i filtri di trattamento dell'aRIA come illustrato in fig. 3.
- Aroma therapy
Il filtrò sfrutta il flusso d'aria che attraversa il climatizzatore per diffondere la fragranza desiderata nell'ambiente. Per aggiungere la fragranza, rimuovere il filtrò come descritto sopra; versare il quantitativo desiderato di profumo alle due estremità ed al centro del filtrò; riposizionare il filtrò nella propria sede.
La quantità ideale di profumo da versare dipende dal tipo di fragranza e dalle preferenze soggetti dell'utente: si consiglia di iniziare con piccole quantità (ad es. 5ml).
Note:utilizzare oli essenziali dedicati alla profumazione di ambienti.
3.2 Pulizia del climatizzatore
Pulire l'Unità Interna ed eventualmente il telecommando using an un panno inumidito con acqua tiepida (non più di 40^ ) e sapone neutro; non usare solventi o detergenti aggressivi, insetticida e spray (rishio di danneggiamento e corrosioni parti in plastica dell'apparecchio).
Prestare particolare attenzione alla pulizia del pannello frontale, in quanto molto sensibile ai graffiti.
Se la batteria dell'Unità Esterna è intasata, togliere le foglie e i detriti e poi eliminare la polvere con un getto d'aria o un po' d'acqua.


(FIG. 3)

FILTRO

4. MANUTENZIONE DI FINE STAGIONE
ATTENZIONE:
- Prima di qualiasi operazione staccare la spina o l'interruttore dedicato (rischio di lesioni personali per folgorazione).
- Non toccare il condizionatore con mani bagnate (rischio di lesions personali per folgorazione).
- Nel caso di pulizia non salire su un ravolo o una sedia instabile (rischio di lesioni personali per caduta dall'alto).
-
Nel rimuovere i filtri attenzione a non toccare le parti in metallo in particolare fare attezione allo scambiatore dell'unità interna (rischio di lesioni personali per tagli).
-
Pulire i filtri erimontarli.
- In una giornata di sole far funzionare il climatizzatore in ventilazione per alcune ore, in modo che l'interno si possa asciugare completeness.
- Staccare la spina o disinserire l'interruttore automatico.
4.1 Se il climatizzatore non funziona
-
Se l'apparecchio non da segno di vita, controllare che:
-
vi sa la tensione di rete
- l'interrottore automatico non sia saltato
- non vi sua stata un'interruzione dell'alimentazione
-
il condizionatore si accenda premendo il tasto ON-OFF posto sull'unità interna
-
Se l'effetto di raffreddamento (o di riscaldamento) sembra inferiore al normale:
-
la temperatura è stata impostata correttamente sul telecommando?
- è stata aperta una porta o una finestra?
- l'Unità Interna è esposta ai raggi diretti del sole?
- i filtri sono intasati?
- vi sono ostacoli che impediscono la libera circolazione dell'aria all'Unità Interna o all'Unità Esterna?
Le prestazioni e le caratteristiche di qualsi as macchina frigorifera sono notevolmente influenzate delle condizioni ambientali in cui lavorano l'Unità Interna e l'Unità Esterna.
CONDIZIONI DI FUNZIONAMENTO LIMITE
| Raffreddamento | temperatura esterna da -15° a 50°C |
| Riscaldamento | temperatura esterna da -15° a 30°C |
ATTENZIONE:
L'umidità relativa ambiente deve essere inferiore all'80%.Se il condizionatore lavora sopra quello limite, sulla superficie potrebbe formarsi condensa e causare gocciolamenti
INSTALLAZIONE
MONOSPLIT 2,5 - 3,5 - 5 - 7 kW / MULTISPLIT 5,5 - 8 - 11 - 12,1 kW Accessori per l'installazione
| Nome e Forma | Q.tà | Uso |
| Dima per l'unità interna | | |
| Viti + Tasselli | 1 | Per installare l'unità interna |
| Pipetta per scarico condensa con guarnizione | 5 | |
| Batterie | | |
| Telecomando con supporto | | |
| Filtro di trattamento dell'aria | 1+1 | |
Compatibilità unità interne – unità esterne
Ciascuna unità interna può essere collegata ad una unità esterna secondo lo schema seguente
| TIPLOLOGIA DI INSTALLAZIONE | UNITA' ESTERNA | UNITA' INTERNA | SET |
| MONOSPLIT | NEVIS PLUS 25 MD0-O | NEVIS PLUS 25 UD0-I | NEVIS PLUS 25 MUD0 |
| NEVIS PLUS 35 MD0-O | NEVIS PLUS 35 UD0-I | NEVIS PLUS 35 MUD0 |
| NEVIS PLUS 50 MD0-O | NEVIS PLUS 50 UD0-I | NEVIS PLUS 50 MUD0 |
| MULTISPLIT | DUAL 50 XD0C-O | NEVIS PLUS 25 UD0-I | --- |
| TRIAL 80 XD0C-O | NEVIS PLUS 35 UD0-I |
| QUAD 110 XD0C-O | NEVIS PLUS 50 UD0-I |
| PENTA 121 XD0C-O |
NORME DI SICUREZZA
CONSERVARE E CONSULTARE ATTENTAMENTE IL PRESENTE LIBRETTO IN QUANTO TUTTE LE AVVERTENZE FORNISCONO INDICAZIONI IMPORTANTI PER LA SICUREZZA NELLE FASI DI INSTALLAZIONE, USO E MANUTENZIONE.

Leggere attentamente le precauzioni riportate nel presente manuale prima di utilizzato il climatizzatore

Questo apparecchio contiene gas refrigerante R32
Legenda Simboli:
Il mancato rispetto dell'avventenza comporta rischio di lesioni, in determinate circostanze anche mortali, per le persone.
Il mancato rispetto dell'avventenza comporta rischio di danneggiamenti, in determinate circostanze anche gravi, per oggetti, piante o animali.
| NORMA | RISCHIO | |
| Assicurarsi che l'ambiente di installation e gli impiani a cui delve connettersi l'apparecchiatura siano conformi alle norma-tive vigenti. | Folgorazione per contatto con conduc-tori sotto tensione incorrettamente in-stallati. | A |
| Non danneggiare, nel forare la parete, cavi elettrici o tubazioni preesistenti. | Folgorazione per contatto con conduc-tori sotto tensione. Esplosioni, incendi o intossicazioni per perdita gas delle tubazioni danneggiate. | A |
| Proteggere tubi e cavi di collegamento in modo da evitare il loro danneggiamento. | Folgorazione per contatto con conduc-tori sotto tensione. Ustioni da raffred-damento per fuoriuscita gas delle tuba-ture danneggiate | A |
| Adoperare utensili ed attrezzature manuali adeguati all'uso (in particolare assicurarsi che l'utensile non sia deteriorato e che il manico sia integro e correttamente fissato), utilizzarli corret-amenti, assicurari da eventuale caduta dall'alto, riporli dopo l'uso. | Lesioni personali per proiezioni di schegge o frammenti, inalazione pol-vero, urti, tagli, pumenture, abrasioni. | A |
| Adoperare attrezzature elettriche adeguate all'uso (in particolare assicurarsi che il cavo e la spina di alimentazione siano integri e che le parti dotate di moto rotativo o alternatively siano corretta-mente fissate), utilizarle correttamente, assicurarle da eventuali caduta dall'alto, scollegare e riporle dopo l'uso. | Lesioni personali per folgorazione, proiezione di schegge o frammenti, inalazione polveri, urti, tagli, pumenture, abrasioni, rumore, vibrazioni. | A |
| Assicurarsi che le scale portatili siano stabilmente appoggiate, che siano appropriamente resistenti, che i gradini siano integri e non scivolosi, che non vengano spostate con qualcuno sopra, che qualcuno vigili. | Lesioni personali per la caduta dall'alto o per cesoiamamento (scale doppie). | A |
| Assicurarsi che le scale a castello siano stabilmente appoggiate, che siano appropriamente resistenti, che i gradini siano integri e non scivolosi, che abbiano mancorrenti lungo la rampa e par-petti sul pianerottolo. | Lesioni personali per la caduta dall'alto. | A |
| Assicurarsi, durante i lavori eseguiti in quota (in genere con dis-livello superiore a due metri), che siano adottati parapetti perim-etrali nella zona i lavoro o imbragature individuali atti a prevenire la caduta, che lo spazio percorso durante l'eventuale caduta sa libero da ostacoli pericolosi, che l'eventuale impatto sua attuito da superfici di arresto semirigide o deformabili. | Lesioni personali per urti, inciambi, fer-ite. | A |
| Indossare, durante le lavorazioni, gli indumenti e gli equipaggia-menti protettivi individuali. | Lesioni personali per folgorazione, proiezione di schegge o framamenti, in-alazioni polveri, urti, tagli, pumenture, abra-sioni, rumore, vibrazioni. | A |
| Le operazioni all'interno dell'apparecchio devono essere es-eguite con la cautela necessaria ad evitare bruschi contatti con parti acuminate. | Lesioni personali per tagli, pumenture, abrasioni | A |
| Effettuire la ricarica di gas refrigerante attenendosi a quanto specificato nella scheda di sicurezza del prodotto, indossando indumenti protettivi, evitando fuoriuscite violente del gas dal ser-batoio o dalle connessioni dell'impiano. | Lesioni personali per ustioni da freddo. | A |
| Non dirigere il flusso dell'aria verso piani di cottura o stufe a gas. | Esplosioni, incendi o intossicazione per efflusso gas dagli ugelli di alimentazi-one fiamme spente dal flusso dell'aria. | A |
| Non installare l'unità esterna in luoghi ove possa costituire pericolò or intralcio al passaggio di persone, o possa arrecare dis-turbo per il rumore, il calore o il flusso d'aria | Lesioni personali per contusions, inci-ampi, rumore, eccessiva ventilazione. | A |
| Installare l'apparecchio in un luogo conforme al grado IP dell'apparecchio stesso, secondo le normative vigenti | Dannegiamento dell'apparecchio, le-sioni | A |
| Nel sollevare carichi con gru o paranchi assicurarsi della stabilità e dell'efficienza dei mezzi di sollevamento in relazione al movi-mente ed al peso del carico, imbragare correttamente il carico, applicare delle funi per controlare le oscillazioni e gli sposta-lenti laterali, manovare la salute da una posizione che consente la visuale di tutte l'area interessata dal percorso, non permettere la sosta o il passaggio di persone sotto il carico sospeso. | Lesioni personali per caduta oggetti dall'alto. Danneggiamento dell'apparecchio o di oggetti circostanti per caduta dall'alto, urti. | A |
| Non dirigere il flusso d'aria versuso oggetti di valore, piante o ani-mali. | Danneggiamento o deperimento per eccessivo freddo/caldo, umidità, venti-lazione. | A |
| Installare l'apparecchio su parete solida, non soggetti a vibra-zioni. | Rumorosità durante il funzionamento. | A |
| Disporre lo scarico della condensa in modo da consentire il cor-retto deflusso dell'aria versuso luoghi ove non possa disturbare o danneggiare persone, cose o animali. | Danneggiamento oggetti per gocciola-mente fissate), utilizarle correttamente, assicurare la eventuale caduta dall'alto, scollegare e riporle dello l'uso. | A |
| Eseguire i collegamenti elettrici con conduttori di sezione ad-eguata. | Incendio per surriscaldamento dovuto al passaggio di corrente elettrica in cavi sottodimensionati. | A |
| Adoperare attrezzature elettriche adeguate all'uso (in particolare assicurarsi che il cavo e la spina di alimentazione siano integri e che le parti dotate di moto rotativo o alternatively siano corretta-mente fissate), utilizarle correttamente, assicurare la eventuale caduta dall'alto, scollegare e riporle dello l'uso. | Danneggiamento dell'apparecchio o di oggetti circostanti per proiezioni di schegge, colpi, incisioni. | A |
| Proteggere con adeguato materiale l'apparecchio e le aree in prossimità del luogo di lavoro. | Danneggiamento dell'apparecchio o di oggetti circostanti per proiezione di schegge, colpi, incisioni. | A |
| Movimentare l'apparecchio con la dovuta cautela. | Danneggiamento dell'apparecchio o di oggetti circostanti per urti, colpi, inci-sioni, schiacciamento. | A |
| Organizzato la dislocazione del materiale e delle attrezzature in modo da rendere agevole e sicura la movimentazione, evitando cataste che possano essere soggetti e cedimenti o crolli. | Danneggiamento dell'apparecchio o di oggetti circostanti per urti, colpi, inci-sioni, schiacciamento. | A |
| Ripristinare tutte le funzioni di sicurezza e controllo interessate da un'intervento sull'apparecchio ed accertarne la funzionalità prima della rimessa in servizio. | Danneggiamento o blocco dell'apparecchio per funzionamento fuori controllo. | Δ |
| L'apparecchio deve essere installato conformmente alle regole impiantistiche nazionali. | Lesioni personali | Δ |
| Se il cavo di alimentazione è danneggiatoessodevese sottituito dal costruttore o dal suo servizio di assistenza tecnica o comeunque da una persona con qualifica similare, in modo da prevenire agli rischio. | Lesioni personali per folgorazione | Δ |
| L'installazione devese sèseguita da personale significato, in possesso dei requisiti di legge | Lesioni personali | Δ |
| Durante l'installazione devese sèseguito prima il collega-mento frigorifero e poi quello elettrico.In caso di sostituzione si deve procedere in modo inverso. | Lesioni personali per folgorazione o usioni da freddo, lesioni da urti, tagli, abrasioni | Δ |
| Il condizionatore d'aria devese disporre della messa a terra che devese sèsecompleta per evitare scossete elettriche.Non collegare la linea di terra a parafulmini, tubazioni di acqua o gas, linea di terra dell'impianto Telefonico. | Lesioni personali per folgorazione | Δ |
| Non installare il condizionatore in prossimità di fonti di calore,materiale infiammabile o in un ambiente con sorgenti di accen-sione funzionanti di continuo (es: fiamme libero, apparecchio a gas in funzione o stufa elettrica in funzione). | Lesioni personali, rischio incendio | Δ |
| Non installare il condizionatore in luoghi dove sussiste il pericolodi fuga di gas inflammabili. | Lesioni personali, rischio di incendio. | Δ |
| Una volta completata l'installazione, verificare che non ci siano eventuali fughe di gas nell'ambiente di lavoro. In caso di perdite di refrigerante, ventilare immediatamente il locale. | Lesioni personali, rischio di incendio. | Δ |
| Durante l'installazione o il trasferimento del condizionatore d'a-ria, assicurarsi di sfiatarile il circuito refrigerante per garantire l'assenza d'aria. Usare esclusivamente il refrigerante specificato (R32). | Danneggiamento dell'apparecchio,lesioni personali. | Δ |
1. INSTALLAZIONE
1.1 Area di installatione
Assicurarsi che l'ambiente di installatione e gli impianti a cui deve connettersi l'apparecchiatura siano conformi alle normative vigenti. L'unità interna deve essere installata in un'area appropriata, rispettoando le seguenti condizioni:
- Buona circolazione d'aria;
- Drenaggio conveniente;
Il rumore dall'unità interna non deve disturbare le autres personnes;
- Struttura rigida e stabile: l'area non deve essere soggetta a vibrazioni;
- La struttura deve essere in grado di sostenere il peso dell'unità;
- Rispettare almeno 1 metro di distance da eventuali dispositivi elettrici (es: TV, radio computer)
L'unità NON deve essere installata nei seguenti luoghi:
- vicino a qualsiasi sorgente di calore, vapore o gas combustibile;
- vicino a oggetti infiammabili come tende o vestiti;
- vicino ostacoli che potrebbero bloccare la circolazione dell'aria;
- in un locale soggetto ai raggi solari diretti.
L'apparecchiatura deve essere installata in una zona ben ventilata, dove le dimensioni della stanza sono conformi all'area.
PER MODELLI CON REFRIGERANTE R32:
- L'apparecchiatura deve essere installata in una stanza la cui superfice sia superiore a 4m^2
- L'apparecchiatura non può essere installata in una stanza non ventilata, se la sua superfice è inferiore a 4m^2
1.2 Distanze minime
Per una Buona installatione rispettore le distance minime come molto in fi gura "A" e lasciare gli spazi necessari alla circolazione dell'aria. Utilizzare gli accessori in dotazione per eseguire l'installazione a regola d'arte.
NOTE:
Le dimensioni delle unità interna ed esterna si trovano alla fine del manuale.
ATTENZIONE:
- Adoperare utensili ed attrezzature manuali adeguati all'uso.
- Nel sollevare carichi con gru o paranchi assicurarsi della stabilità e dell'efficienza dei mezzi di sollevamento in relazione al movimento ed al peso del carico, imbragare correttamente il carico, applicare delle funi per controllare le oscillazioni e gli spostamenti laterali, manovrare la salute da una posizione che consente la visuale di tutte l'area interessata dal percorso, non permettere la sosta o il passaggio di persona sotto il carico so-speso.




1.3 Installazione della dima
NOTE:
Installare l'unità interna in un luogo ove non vi siano ostacoli (es. tende) che possano impedire la riscizione dei segnali del telecomando e che permetta,enza creare inconvenienti, lo sfilamento verso il basso dei filtri dell'aria.
Installare l'unità interna in un luogo in cui il flusso dell'aria non risulti ostruito
ATTENZIONE:
Installare la dima su di un muro solido, non soggetti a vibrazioni.
- Con l'aiuto di una livella, posizionare la dima in modo tale che risulti perfettamente in asse, sia verticalmente che orizzontalmente.
- Fissare la dima con 5 viti. Attenzione a non forare o danneggiare tubi, cavi elettrici sotto traccia (rischio di lesioni personali per folgorazione).
- Usare poi altri viti per fissare la dima al muro in modo uniforme su tutte la superficie.
- Forare il muro per il passaggio delle tubazioni e dei collegamenti elettrici.
NOTE:
- Fare riferimento alle dimensioni della dima (ved. Foto) per definite la posizione ottimale dei fori. I fori dovranno avee un dia-metro di almeno 65~mm .
- Praticare un foro nel muro che sia nella parte esterna di 5-10 mm più basso che all'interno in modo che la pendenza favorisca il deflusso della condensa.
1.4 Installazione dell'unità interna
- Far passare le tubazioni, unite ai cavi, atraverso il foro nel muro e agganciare l'unità interna alla parte superiore della dima.
- Sagomare bene i tubi e cavi.
- Spingere bene la parte inferiore dell'unità interna contro la dima.
NOTA:
Tenere in considerazione che i ganci della dima sono più piccoli rispetto alle cavity presenti nella parte posteriore dell'unità. Questo permette di poter aggiustare la posizione dell'unità, con la dima già fissata al muro, a destra o a sinistra di circa 30-50 mm, a se-conda del modello.
Verificare che:
a. Gli agganci superiori ed inferiori dell'unità interna siano inserti saldamente sulla dima.
b. L'unità sa posizionata orizzontalmente. Se non è installata in bolla, potrebbe perdere acqua sul pavimento.
c. Il tubo di scarico abbia la corretta pendenza (minimo 3 cm agli metro di lunghezza).
d. Il tubo di scarico rimanga sulla parte bassa del foro nel muro.


1.5 Installazione dell'unità esterna
E' obbligatorio che l'unità esterna venga movimentata ed immagazzinata in posizione verticale, allo scopo di assicurare un'adeguata disposizione dell'olio presente all'interno del circuito frigorifero ed evitare danneggiamenti al compressore.
Attenersi alla procedura descritta e solo in seguito iniziare i collegamenti delle tubazioni e dei cavi elettrici:
- Installare l'unità esterna in un luogo dove il rumore prodotto e la fuoriuscita dell'aria calda non possano recare disturbo
- Scegliere un luogo che non ostacoli il libero passaggio e da cui sia facile evacuire l'acqua di condensa prodotta.
- Non installare l'unità esterna in luoghi angusti che limitano il flusso dell'aria nè in luoghi esposti a forti venti.
Nel caso di instalazione a muro;
- installare l'unità su una parete solida in modo molto sicuro;
- stabilire la posizione idonea sulla parete, prevedendo gli spazi necessari per poter effettuire agevolmente eventuali interventi di manutenzione;
- fissare le staffe alla parete utilizzato dei tasselli adatti al tipo di muro (attenzione a cavi e tubi sotto traccia);
- usare tasselli in grado di sostenere un peso maggiore di quello dell'unità esterna: durante il funzionamento la macchina vibra e dovrà rimanere installata per anni perché le viti si allentino.

2. TUBAZIONI E COLLEGAMENTI
ATTENZIONE:
- Non bere l'acqua di condensa (lesioni personali per intossica-zione).
- Disporre lo scarico della condensa in modo da consentire il corretto defluire dell'acqua in luoghi appositamente dedicati, in modo da non disturbare o danneggiare persone, cose, animali, piante e strutture.
- Adoperare utensili ed attrezzature manuali adeguati all'uso.
2.1 Collegamento delle tubazioni frigorifere
Le tubazioni possono essere orientate nelle direzioni indicate dai numeri 1,2,3,4, nella figura a fianco. Quando i tubi escono nelle direzioni 1,3, rimuovere la chiusura sganciandola della propria sede.
Girare i tubi nella direzione del foro nel muro con attenzione a non strozzarli, e unire le tubazioni frigorifere, il tubo di scarico per la condensa e i cavi elettrici con un nastro isolante, mantenendo il tubo di scarico della condensa più in basso possibile in modo che l'acqua possa scorrere liberamente.
2.2 Scarico della condensa dall'unità interna
Lo scarico della condensa dell'unità interna è un punto fondamentale per la Buona riuscita dell'infallazione.
- Mantenere il tubo per la condensa (diametro 16,5 mm) sulla parte Bassa del foro nel muro.
- Prevedere per il tubo scarico condensa una pendenza continua di circa 3 cm al metro.
- Non effettuare sifoni nella tubazione di scarico condensa.
- Non immergere l'estremità libera dello scarico condensa in acqua e non lasciarlo in prossimità di luoghi emananti cattivi odori.
- Al termine dell'installazione, prima della messa in funzione ed a macchina spenta, assicurarsi dell'adeguato funzionamento dello scarico condensa versando dell'acqua nella vaschetta raccogli condensa, che si trova nell'unità interna.
NOTA: Il tubo di scarico della condensa è pre-installato dallo stesso lato dei tubi frigoriferi. Tuttavia, l'unità interna dispone di un ulteriore alloggiamento, sigillato da un tappo in gomma, nella parte opposta ai tubi frigoriferi.
E' possibile, quindi, invertire la posizione del tubo di scarico della condensa con il tappo in gomma, assicurando la corretta installatione dello stesso al fine di evitare la fuoriuscita di acqua.
2.3 Scarico della condensa dall'unità esterna
La condensa o l'acqua, che si formano nell'unità esterna durante il funzioniamento in riscaldamento, possono essere eliminare attaverso il raccordo di scarico. Installazione: fissare il raccordo di scarico (diametro 16 mm) nel foro che si trova sul fondo dell'unità, come migliorato nel disegno a fianco. Collegare il tubo per lo scarico della condensa con il raccordo e fare in modo che l'acqua finisce in uno scarico adatto.


sì

NO

NO

ATTENZIONE:
- Utilizzare esclusivamente tubazioni appositamente progettate per condizionatori di tipo ACR
- Proteggere tubi e cavi di collegamento in modo da evitare il danneggiamento.
- Nonutilizzare mai tubi con spessore inferiore a 0,8mm
- L'apparecchio deve essere installato conformmente alle regole impiantistiche nazionali.
- Durante l'installation deve essere eseguito prima il collegamento frigorifero e poi quello elettrico. In caso di sostituzione si deve procedere in modo inverso.
2.4 Strumenti
| STRUENTI |
| A gruppo manometri |
| B tagliatubi |
| C tubo di carica |
| D bilancia elettronica per carica refrigerante |
| E chiave dinamometrica |
| F cartellatrice a pinza |
| G chiave esagonale da xx mm |
| H bombola refrigerante |
| I pompa per il vuoto |
| L cercafughe per refrigeranti HFC |
2.5 Spessore dei tubi in rame
| DIAMETRO NOMINALE
(pollici) | DIAMETRO ESTERNO
(mm) | SPESSORE
(mm) |
| 1/4 | 6,35 | 0,8 |
| 3/8 | 9,52 | 0,8 |
| 1/2 | 12,70 | 0,8 |
| 5/8 | 15,88 | 1,0 |
Nei climatizzatori di tipo split funzionanti con refrigerante R410A si utilizes una valvola a tre vie dell'unità esterna con valvola a spillo.
2.6 Come collegare i tubi
- Rimuovere la chiusura dei tubi solo appena prima di effettuare il collegamento: si deve assolutamente evitare che entri umidità o sporcizia.
- Se un tubo viene curvato troppe volte, diventa duro: non curvarlo più di 3 volte nella stesso tratto. Svolgere il tubo srotolandolo sonoza tirare.
- L'isolante dei tubi in rameuve ave ranno 6 mm di spessore.
2.7 Connessioni all'unità interna
- Sagomare i tubi di collegamento secondo il tracciato.
- Togliere la calottina di chiusura dei tubi dell'unità interna (verificare che all'interno non siano rimaste impurità).
- Inserire il bocchettone e praticare la flangia all'estremità del tubo di collegamento, seguendo leindicazioni della tabella (per tubazioni in rame):
| Ø NOMINALE | Ø ESTERNO | mm SPESSORE | QUOTA “A” mm CARTELLATRICE | CARTELLATRICE CONVENZIONALE |
| A PINZA | A FARFALLA |
| 1/4 | 6,35 | 0,8 | 0-0,5 | 1,0-1,5 | 1,5-2,0 |
| 3/8 | 9,52 | 0,8 | 0-0,5 | 1,0-1,5 | 1,5-2,0 |
| 1/2 | 12,70 | 0,8 | 0-0,5 | 1,0-1,5 | 2,0- 2,5 |
| 5/8 | 15,88 | 1 | 0-0,5 | 1,0-1,5 | 2,0-2,5 |
- Collegare i tubi using due chiavi, facendo attenzione a non danneggiare i tubi. Se la forza di serraggio è insufficiente, vi saranno probabilitmente delle perdite. Anche se la forza èccessiva potranno esserci delle per


dite poiché è facile danneggiare la flangia. Ilsystema più sicuro consiste nel serrare la connessione utilizzando una chiave fissa e una chiave dinamometrica: in questo caso utilizzato la tabella "coppie di serraggio per le connessioni a flangia".
- Si consiglia di lasciare 50~cm di tubo, per eventuali successivi interventi in prossimità dei rubinetti.
2.8 Connessioni all'unità esterna
Avvitare i bocchettiagli attacchi dell'unità esterna con lo stesso serraggio descritto per l'unità interna.
Per evitare perdite porre particolare attenzione ai seguenti punti:
- Stringere i bocchettoni facendo attenzione a non danneggiare i tubi.
- Se la forza di serraggio è insufficiente, vi saranno probabilitmente delle perdite. Anche se la forza è eccessiva potranno esserci delle perdite poiché è facile danneggiare la flangia.
- Ilsystema più sicuro consiste nel serrare la connessioneutilizzando una chiave dinamometrica: in quello caso utilizzato le seguenti tabelle (per tubazioni in rame)
COPPIE DI SERRAGGIO PER CONNECTIONI A FLANGIA
| Tubo | Coppia di serraggio [kgf x cm] | Sforzo corrispondente (usando una chiave di 20 cm) |
| 6,35 mm (1/4") | 160 - 200 | forza del polso |
| 9,52 mm (3/8") | 300 - 350 | forza del braccio |
| 12,70 mm (1/2") | 500 - 550 | forza del braccio |
| 15.88 mm (5/8") | 630 - 770 | forza del braccio |
COPPIE DI SERRAGGIO PER TAPPI DI PROTEZIONE
| Coppia di serraggio [kgf x cm] |
| Attacco di servizio | 70-90 |
| Tappi di protezione | 250-300 |
LUNGHEZZA DELLE TUBAZIONI
La lunghezza massima per la tubazione di collegamento varia a seconda dei modelli. Quando si hanno lunghezze superiori ai 5m , fare attenzione alla quantità di refrigerante da aggiungere per agli metro.
Nel caso si debba installare l'unità esterna e l'unità interna con un dislivello superiore ai 5 m (fig. B e fig. C), si deve ricorrere a dei sifoni sulla tubazione del gas per consentire il corretto ritorno dell'olio al compressore.
NOTA:
Si consiglia di eseguire un cappio nella tubazione nei pressi dell'unità esterna, in modo da ridurre le vibrazioni trasmesse da quel punto
IMPORTANTE: CONTROLLO FUGHE DI REFRIGERANTE
Dopo aver eseguito le connessioni e il vuoto aprire i rubinetti in modo che il gas riempa le tubazioni e controllare sempre con un circa fughe le eventuali perdite (rischio di lesioni personali per usioni da freddo).
2.9 Fare il vuoto e verificare la tenuta
ATTENZIONE:
- Le operazioni sotto indicate devono essere eseguite dopo aver molto l'alimentazione elettrica al condizionatore.
- Utilizzare strumenti specifici per R32 (gruppo manometrico, tubo di carico, pompa per il vuoto). L'uso della stessa pompa per il vuoto per vari tipi di refrigeranti cui danneggiare la pompa o l'unità.
- Non disperdere refrigerante in atmosfera. Nel caso si verificchi una perdita di refrigerante, ventilare il più possibile.
- Dopo aveo connesso i tubi, controllare le giunzioni affinché non ci siano perdite di refrigerante
- Proteggere sempre tubi e cavi di collegamento in modo da evitare il loro danneggiamento, in quanto una volta danneggiati potrebbero causare una fuoriuscita del gas (lesioni personali per uszioni da freddo.
- Per la carica a R32 è tassativo immettre il refrigerante in forma liquida.
Lo spurgo del circuito deve avvenire per mezzo di una pompa per il vuoto adatta all'R32.
Accertarsi che la pompa del vuoto sia piena d'olio al livello indicate alla spia dell'olio e che i due rubinetti sull'unità esterna siano chiusi:
- svitare i tappi dei rubinetti delle valvole a 2 e 3 vie, e della valvola di servizio;
- collegare la pompa del vuoto alla valvolina di servizio posta nella valvola a 3 vie dell'unità esterna;
- Aprire completeness la valvola di bassa pressione, mantenendo la valvola di alta pressone sempre chiusa;
- Eseguire il pompaggio a vuoto per circa 20/25 minuti;
- Accertarsi che il manometro indichi -0,101 MPa (-760mmHg);
- Chiudere la valvola di bassa pressione e spegnere la pompa. Verificare che l'ago del manometro non si sposti per circa 5 minuti. Se l'ago si sposta vuol dire che ci sono infiltrazioni d'aria nell'impliano, bisogna quando controllare tutti i serraggi e l'ecucuzione delle cartelle. A quello punto bisogna ripetere la procedura dal punto 3;
- Scollegare la pompa del vuoto;
- Aprire completeness i rubinetti delle valvole a 2 e 3 vie;
- Avvitare strettamente a tenuta il tappo sulla presa di servizio;
- Dopo aver stretto tutti i tappi verificare sulla loro circonferenza che non via siano perdite di gas
ATTENZIONE:
Proteggere sempre tubi e cavi di collegamento in modo da evitare il loro
danneggiamento, in quanto una volta danneggiati potrebbero causare
una fuoriuscita del gas (lesioni personali per uszioni da freddo


CARATTERISTICHE TECNICHE PER INSTALLAZIONI MONOSPLIT
| MODELLO UNITA' ESTERNA | | NEVIS PLUS 25 MD0-O | NEVIS PLUS 35 MD0-O | NEVIS PLUS 50 MD0-O |
| Diametro tubo del liquido | pollici | 1/4 | 1/4 | 1/4 |
| Diametro tubo del gas | pollici | 3/8 | 3/8 | 1/2 |
| Massima lunghezza del tubo con carica standard | m | 5 | 5 | 5 |
| Massima lunghezza del tubo* | m | 25 | 25 | 30 |
| Carica standard | kg | 0,7 | 0,8 | 1,25 |
| t CO2 eq. | 0,47 | 0,54 | 0,84 |
| Carica supplementare del gas | g/m | 12 | 12 | 12 |
| Massimo dislivello tra unità interna ed esterna** | m | 10 | 10 | 10 |
| Tipodi refrigerante | | R32 | R32 | R32 |
| GWP | | 675 | 675 | 675 |
CARATTERISTICHE TECNICHE PER INSTALLAZIONI MULTISPLIT
| MODELLO UNITA' ESTERNA | | DUAL 50
XD0C-O | TRIAL 80
XD0C-O | QUAD 110
XD0C-O | PENTA 121
XD0C-O |
| Diametro tubo del liquido | pollici | 2x 1/4 | 3x 1/4 | 4x 1/4 | 5x 1/4 |
| Diametro tubo del gas | pollici | 2x 3/8 | 3x 3/8 | 3x 3/8+ 1x1/2 | 4x 3/8 + 1x 1/2 |
| Massima lunghezza del tubo per singola unità interna con carica standard | m | 5 | 5 | 5 | 5 |
| Massima lunghezza del tubo per singola unità interna* | m | 25 | 30 | 35 | 35 |
| Lunghezza totale massima delle tubazioni (somma unità interne)* | m | 40 | 60 | 80 | 80 |
| Carica standard | kg | 1,3 | 1,57 | 2,1 | 2,4 |
| t CO2 eq. | 0,88 | 1,06 | 1,42 | 1,62 |
| Carica supplementare del gas | g/m | 15 | 15 | 15 | 15 |
| Massimo dislivello tra unità interna ed esterna (unità interna al di sopra dell'unità esterna) ** | m | 15 | 15 | 15 | 15 |
| Massimo dislivello tra unità interna ed esterna (unità interna al di sotto dell'unità esterna) ** | m | 10 | 10 | 10 | 10 |
| Massimo dislivello tra le unità interne | m | 10 | 10 | 10 | 10 |
| Tipo di refrigerante | | R32 | R32 | R32 | R32 |
| GWP | | 675 | 675 | 675 | 675 |
() alla distanza massima il rendimento è di circa il 90%.
(^*) con dislivello superiore a 5 m è consigliato prevedere un sifone.
2.10 Recupero del refrigerante
Procedura per riportare tutto il refrigerante nell'unità esterna:
- svitare i tappi dei rubinetti delle valvole a 2 e 3 vie.
- impostare l'apparecchio in modalità raffreddamento (controllare se il compressore funziona) e lasciare in funzione per quale minuto.
- collegare il manometro
- chiudere la valvola a 2 vie
- quando il manometro indica lo "0" chiudere la valvola a 3 vie e spegnere subito il condizionatore
- chiudere i tappi delle valvole
ATTENZIONE:
Effettuare l'eventuale ricarica di gas refrigerante attenendosi a quanto specificato dal prodotto usato, indossando indumenti protettivi evitando violente fuoriuscite del gas dal serbatoio o dalle connessioni dell'impianto
2.11 Carica del gas refrigerante
Prima di procedere con la carica di refrigerante, verificare che tutte le valvole e i rubinetti siano chiusi.
NB: per la prima installatione eseguire la procedura del paragrafo 2.9 "fare il vuoto e verificare la tenuta".
- Collegare la presa di bassa pressione del manometro alla valvola di servizio, e collegare il contentatore di refrigerante alla presa centrale del manometro. Aprire il contentitore del refrigerante quindi aprire il tappo della valvola centrale e agire sulla valvola a spillo fino a quando non si sente fuoriuscire il refrigerante, quindi rilasciare lo spillo e riavvitare il tappo;
- Aprière la valvola a 3 vie e quella a 2 vie;
- Accendere il condizionatore in modalità reffreddamento. Lasciarlo funzionare per quale minuto;
- Posizione are la bombola di refrigerante sopra la bilancia elettronica e registrarne il peso
- Controllare la pressione indicata dal manometro;
- Aprière la manopola "LOW", far fluire il refrigerante gratatamente;
- Quando la carica di refrigerante immessa nel circuito raggiunge il valore previsto (valutabile alla differenza di peso della bombola), chiudere la manopola "LOW"
- Completata la carica, eseguire la prova di funzionamento misurando la temperatura del tubo del gas, con l'apposto termometro, la temperatura deve essere compresa tra i 5^ e 8^ in più della temperatura letta sul manometro, in corrispondenza della temperatura di evaporazione. Eseguire ora la prova di tenuta della pressione collegando il gruppo manometrico alla valvola di servizio a 3 vie. Aprire completamente le valvole a 2 e 3 vie, accendere il condizionatore e con il cercafughe verificare che non ci siano perdite di refrigerante. (Se si verificassero delle perdite eseguire la procedura del paragrafo 2.10 "recupero del refrigerante");
- Staccare il manometro alla valvola e spegnere il condizionatore;
- Staccare il contentatore dal manometro e richiudere tutti i tappi.
ATTENZIONE:
Non disperdere R32 nell'atmosfera:
Questo apparecchio contiene un gas fluorurato ad effetto serra, coperto dal Protocollo di Kyoto, con un GWP* = 675. Se 1 kg di questo gas ad effetto serra fosse rilasciato nell'atmosfera, l'impatto sul riscaldamento globale sarebbe 675 volte più elevato rispetto a 1 kg di CO2, per un periodo di 100 anni.
In nessun caso l'utente deve cercare di intervenire sul circuito refrigerante o di disassemblare il prodotto. In caso di necessità occorre sempre rivolgersi a personale qualificato.
(*) GWP, acronymo di "Global Warming Potential", è il potenziale di riscaldamento globale del gas, relativivo all'effetto serra.
3. COLLEGAMENTI ELETTRICI
ATTENZIONE:
- Prima di effettuare qualsiasi collegamento elettrico assicurarsi che sua stataolta l'alimentazione elettrica delle unità e che gli impianti a cui deve connettersi l'apparecchiatura siano conformi alle normative vigenti.
- Utilizzare solo cavi di sezione adeguata.
- Lasciare della lunghezza extra ai cavi di collegamento, per permettere la manutenzione in futuro.
- Non collegare mai il cavo di alimentazione tagliandolo a metà,cision potrebbe causare una fiammata.
- Se il cavo di alimentazione è danneggiatoessodevese sottuito dal costruttore o dal suo servizio di assistenza tecnica o migliorue da una persona con qualifica similare, in modo da prevenir agli rischio.
NOTA:
Sguainare entrambé le estremità dei fili del cordone di alimentazione e del cordone di interconnessione tra unità interna ed esterna, come indicato in figura eutilizzare il filo di terra più lungo dei fili attivi.
Fare attenzione a non far entrare in contatto i fili con tubazioni o altre parti metalliche


3.1 Collegamento unità interna
- Sollevare il pannello facendo scorrere la clip sul flap e rimuovendo le due viti frontali (fig. 1). Bloccare il pannello tramite i 2 ganci presenti e togliere il coperchio della morsettiera (fig. 2).
- Far passare il cavo di interconnessione unità interna/unità esterna dal retro dell'unità interna e preparare l'estremità del cavo.
- Collegare i conduttori ai morsetti a vite rispettando la numeroazione.

INSTALLAZIONE MONOSPLIT

INSTALLAZIONEMULTISPLIT
- Utilizzare il fermacavoippo sotto la morsettiera dei collegamenti elettrici.
- Risosizionare il coperchio nella propria sede, facendo attenzione che sua ben posizionato.
NOTA i cavi di collegamento non devono passare vicino a scatole elettriche, sistemi di trasmissione datienza fili (router wifi) o in prossimità di altri cavi.
3.2 Collegamento unità esterna
- Togliere il coperchio.
- Collegare i conduttori ai morsetti a vite, utilizzando la stessa numerazione usata nell'unità interna. Stringere salda-mente le viti del terminale onde evitare allentamenti

INSTALLAZIONE MONOSPLIT

INSTALLAZIONEMULTISPLIT
- Fissare i cavi con il ferma-cavi.
- Riposizionare il coperchio nella propria sede, facendo attenzione che sua ben posizionato.
3.3 Collegamento alla rete elettrica
Il collegamento dell'apparecchio deve rispetto le norme europee e nazionali e deve essere protetto da un interrottore differenziale da 30mA . Il collegamento alla rete elettrica deve essere eseguito con allacciamento fisso (non con spina mobile) e dotato di un interrottore onnipolare rispondente alle vigenti norme CEIEN (apertura contatti di almeno 3mm , meglio se provvisto di fusibili). Il corretto collegamento ad un efficente impianto di terra è indispensable per garantire la sicurezza dell'apparecchio.
- Togliere il coperchio.
- Collegare i conduttori ai morsetti a vite. Stringere saldamente le viti del terminale onde evitare allentamenti.
- Fissare i cavi con il ferma-cavi.
- Riposizionare il coperchio nella propria sede, facendo attenzione che sia ben positizonato

INSTALLAZIONE MONOSPLIT

INSTALLAZIONEMULTISPLIT
3.4 Tipologia dei collegamenti
INSTALLAZIONE MONOSPLIT
| Modello
unità esterna | Alimentazione | Tipo
interrettore | Cavo di collegamento | Tipo cavo
collegamento | Cavo di
alimentazione | Tipo cavo di
alimentazione |
| NEVIS PLUS 25
MDO-O | 220-240 ~ 50 Hz | 20A | 5G 1,5 mm² | H07RN-F | 3G 1,5 mm² | H07RN-F |
| NEVIS PLUS 35
MDO-O | 220-240 ~ 50 Hz | 20A | 5G 1,5 mm² | H07RN-F | 3G 1,5 mm² | H07RN-F |
| NEVIS PLUS 50
MDO-O | 220-240 ~ 50 Hz | 20A | 5G 1,5 mm² | H07RN-F | 3G 1,5 mm² | H07RN-F |
INSTALLAZIONEMULTISPLIT
| Modello
unità esterna | Alimentazione | Tipo
interrettore | Cavo di collegamento | Tipo cavo
collegamento | Cavo di
alimentazione | Tipo cavo di
alimentazione |
| DUAL 50 XD0-O | 220-240 ~ 50 Hz | 20A | 4G 1,5 mm² | H07RN-F | 3G 1,5 mm² | H07RN-F |
| TRIAL 80 XD0C-O | 220-240 ~ 50 Hz | 30A | 4G 1,5 mm² | H07RN-F | 3G 1,5 mm² | H07RN-F |
| QUAD 110 XD0C-O | 220-240 ~ 50 Hz | 30A | 4G 1,5 mm² | H07RN-F | 3G 2,5 mm² | H07RN-F |
| PENTA 121 XD0C-O | 220-240 ~ 50 Hz | 30A | 4G 1,5 mm² | H07RN-F | 3G 2,5 mm² | H07RN-F |
4. FASI CONCLUSIVE
ATTENZIONE:
- Adoperare utensili ed attrezzature manuali adeguati all'uso.
- Proteggere sempre tubi e cavi di collegamento in modo da evitare il loro danneggiamento, in quanto una volta danneggiati potrebbero causare una fuoriuscita del gas. (Lesioni personali per uszioni da freddo).
-
Effettuare la ricarica di gas refrigerante attenendosi a quanto specificato nella scheda di sicurezza del prodotto, indossando indumenti protettivi, evitando fuoriuscite violente del gas dal serbatoio o dalle connessioni dell'impianto. (Lesioni personali per usstioni da freddo).
-
Avvolgere un po'di isolante termico attorno alle giunzioni dell'unita interna e fissarlo con del nastro isolante.
- Fissare la parte accedente del cavo dei segnali alle tubazioni o all'unità esterna.
- Fissare le tubazioni alla parete (dopo averle rivestite con nastro isolante) usando delle fascette oppure inserirle in canaline di plastica.
- Sigillare il foro nel muroattraverso il quale passano le tubazioni con apposite guarnizioni, in modo che non possano filtrare acqua o aria.
- All'esterno isolare tutte le tubazioni scoperte, valvole incluse.
- Se le tubazioni devono passare sopra il soffitto o per un luogo umido e caldo, avvolgere su di esse addizionale isolante termico del tipo disponibile in commercioosi da evitare la formazione di condensa.
4.1 Collaudo
Controllare i seguenti puncti:
- UNITA' INTERNA
- I tasti ON/OFF e FAN funzionano regolarmente?
- Il tasting MODE funziona regolarmente?
- I tasti per l'impostazione del set point e del TIMER funzionano correttamente?
- Si accendono tutte le spiè?
- Le alette per l'orientamento dell'aria emessa sono efficienti?
6-La condensaiene scaricata regolarmente?
- UNITA' ESTERNA
- Vi sono rumori o vibrazioni durante il funzionamento?
- Il rumore, il flusso dell'aria o lo scarico della condensa posso nore recare disturbo ai vicini?
- Vi sono perdite di refrigerante?
NOTA:
Il controlled elettronico da il consenso per l'avvamento del compressore solo tre minuti dopo che è stata data tensione


ATTENZIONE:
- Prima di effettuare qualiasi intervenzione assicurarsi che sua stataolta l'alimentazione elettrica delle unità
Assicurarsi che gli impiani a cui deve connettersi l'apparecchiatura siano conformi alle normative vigenti.
VERIFICHE SENZA USO DI STRUMENTI
Funzionamento nella modalità Raffreddamento - Verifiche visive sull'Unità Interna
| Sintomo | Controllare | Intervento |
| 1 - Si forma della brina sullo scambiatore dell'Unità Interna. | 1.A - Brina solo sulla parte Bassa dello scambiatore: perdita di gas.
1.B - Brina su tutto lo scambiatore: il filtrò dell'aria è intasato.
La temperature ambiente è Bassa (< 20°C). | Ricerca per la perdita e ricaricare.
Pulire il filtrto dell'aria.
Staccare la spina e disinserire l'interrutore dedicato prima di effettuare operazioni di pulizia. (rischio di folgorazione).
Verificare la temp. amb. |
| 2 - Non vi è produzione di condensa. | 2.A - Se lo scambiatore dell'Unità Inter-na rimane asciutto e l'assorbimento di corrente elettrica è molto minore del nominale alla non è una perdita. | Individuire la perdita.
Sostituire lo scambiatore. |
| 3 - Il compressore funziona ma c'è peu raffreddamento. | 3.A - Lo scambiatore di calorie dell'Unità Esterna è intasato o coperto: non vi è un Buono scambio termico.
3.B - Le alette dello scambiatore di calore dell'Unità Esterna sono piegate. | Ripulire lo scambiatore dell'Unità Esterna.
Raddrizzare le alette dello scambiatore esterno. |
| 4 - La temperature dell'aria è Bassa, ma vi è peu raffreddamento. | 4.A - Il filtrato dell'Unità Interna è intasato.
4.B - L'aria ricircola nell'Unità Interna.
4.C - Dimensionamento della macchina non adeguato o sovraccarico (p. es.: fonti di calorie, sovraffollamento,...). | Pulire il filtrto.
Favorire la libera circolazione dell'aria.
Sostituire la macchina o eliminare il sovraccarico. |
| 5 - Il compressore rimane fermo. | 5.A - Il compressore è molto caldo: pro-tezione termica. | Attendere che scenda la temperature. |
| 6 - La macchina si arresta dopo alcuni minuti di funzionamento. | 6.A - Il ventilatore dell'unità interna è guasto. | Sostituire il motore.
Utilizzato solo pezioni originali. |
RICERCA DEI GUASTI - parte elettrica
| Sintomo | Controllare | Intervento |
| 1 - Non dà segno di vita (nessuna spia, né bip), nemmeno premendo il tasting ON-OFF sull'unità interna. | 1.A - Controllare se c'é la corrente in rete.1.B - Controllare se la spina è inserta bene nella presa a muro.1.C - Controllare se è saltato l'interruttore automatico.1.D - Verificare che il selettore non sia posizionato sulla funzione stop | Ripristinare l'alimentazione e i collEGA-menti corretti.Inserire correttamente la spina.Ripristinare l'interruttore automaticoPosizione il selettore su di un'altra funzione |
| 2 - Il telecomando non funzione oppure funziona solo da vicino. | 2.A - Controllare se le batterie del teleco-mando sono cariche2.B - Controllare che non ci siano ostacoli (tende o soprammobili) tra il teleco-mando e il climatizzatore.2.C - Verificare che la distance del clima-tizzatore non si troppo elevata. | Sostituire le batterie.Spostare gli eventuali oggetti.Avvinarsi al climatizzatore. |
INTRODUCTION
- TUBOS Y CONEXIONES.. pag. 90
- CONEXIONES ELECTRICAS. pag. 95
- Modello
- Tensione di alimentazione
- Codice
- Freqenza di alimentazione
- Capacità nominale raffreddamento (MIN-MAX)
- Capacità nominale riscaldamento (MIN-MAX)
- Potenza nominale assorbita raffreddamento (MIN-MAX)
- Potenza nominale assorbita riscaldamento (MIN-MAX)
- Potenza massima assorbita
- Grado di protezione IP
- Peso
- Gas refrigerante
- GWP
- Quantità gas refrigerante
- Tonnes CO_2 equivalent.
- Tipo di protezione da shock elettrici
- Pressione massima del circuito (scarico)
- Pressione massima del circuito (aspirazione)
19.Numero matricola
- Produttore
LEGEND (EN)