MB QUART RAB 1450 - Altoparlante

RAB 1450 - Altoparlante MB QUART - Manuale utente e istruzioni gratuiti

Trova gratuitamente il manuale del dispositivo RAB 1450 MB QUART in formato PDF.

📄 56 pagine Italiano IT 💬 Domanda IA
Notice MB QUART RAB 1450 - page 34
Visualizza il manuale : Français FR Deutsch DE English EN Español ES Italiano IT

Domande degli utenti su RAB 1450 MB QUART

0 domanda su questo apparecchio. Rispondi a quelle che conosci o fai la tua.

Fai una nuova domanda su questo apparecchio

L'email reste privé : il sert seulement à vous prévenir si quelqu'un répond à votre question.

Ancora nessuna domanda. Sii il primo a farne una.

Scarica le istruzioni per il tuo Altoparlante in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale RAB 1450 - MB QUART e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. RAB 1450 del marchio MB QUART.

MANUALE UTENTE RAB 1450 MB QUART

ITALIANO Indice GARANZIA

Amplificatore a due canali RAB 250 37/38 Amplificatore a quattro canali RAB 450

Amplificatore Mono RAB 1450

DOPO L’INSTALLAZIONE

Impostazione del sistema dopo l’installazione per ottenerne il massimo rendimento. Diagnostica guasti nell’impianto

Amplificatore a due canali RAB 250 Sistema Stereo a gamma completa

Canale a ponte Mono per il subwoofer

Sistema crossover attivo a due vie

Amplificatore a quattro canali RAB 450 Sistema Stereo a quattro canali a gamma completa

Sistema attivo a due vie

Amplificatore Mono RAB 1450 Un subwoofer da 4, 2 o 1 Ohm

DATI TECNICI Garanzia In quanto casa produttrice di apparecchiature audio veicolari la MB QUART, la Maxxsonics USA Inc. e la Maxxsonics Europe GmbH garantiscono all’acquirente o consumatore originale l’assenza di difetti nei materiali e nella produzione dell’amplificatore per la durata di un (1) anno dalla data d’acquisto. Il presente prodotto soddisfa i requisiti minimi di garanzia UE se acquistato nei paesi dell’EU. Per essere certi che la polizza di garanzia sia valida conservare la ricevuta finale comprovante la data d’acquisto. Tutte le altre parti ed accessori dell’impianto sono garantite esenti da difetti nei materiali e nella lavorazione per il periodo di un (1) anno dalla data d’acquisto. Maxxsonics provvederà alla riparazione a proprio giudizio e senza aggravio di costi durante il periodo di garanzia di qualsiasi componente del sistema che dovesse rivelarsi difettoso nel 34 materiale e nella lavorazione purché sia stato installato regolarmen-

te, utilizzato normalmente e sottoposto a regolare manutenzione. In tal caso il prodotto deve essere consegnato al rivenditore MB QUART autorizzato da cui è stato acquistato corredato dalla fotocopia della ricevuta originale del prodotto restituito. In assenza della ricevuta originale la garanzia è di un anno (1) dalla data di produzione. Qualsiasi danno al prodotto causato da uso improprio o abuso, incidente, collegamento sbagliato, installazione effettuata in modo scorretto, modifica del codice a barre o delle relative etichette, rivoluzioni, disastri naturali o qualsiasi intervento tecnicamente eseguito in modo incompetente, riparazione o alterazione apportata dopo l’uscita dalla nostra fabbrica o dai centri d’assistenza autorizzati e qualsiasi altra modifica riconducibile ad interventi che non dovevano essere fatti sono esclusi dalla garanzia. La garanzia è limitata ai pezzi difettosi ed esclude specificatamente qualsiasi danno incidentale o conseguente che può derivarne. La presente garanzia non vale come polizza d’assicurazione. Maxxxsonici USA Inc. e Maxxsonic Europe GmbH non rispondono d’interventi d’installazione, rimozione, re-installazione e spese di spedizione. ISTRUZIONI GENERALI

System design Il successo di qualsiasi impianto stereo veicolare dipende da diversi fattori come il design del sistema, l’esecuzione dell’installazione e l’impostazione del sistema. Questo capitolo si propone di aiutare l’installatore offrendo diversi consigli e indicazioni sulle corrette modalità d’installazione. Si prega di osservare che qualsiasi sistema può essere buono solo quanto può esserlo la sua parte meno efficiente. Stabilire il formato del sistema, cioè amplificatore singolo, attivo, fronte/retro ecc. Scegliere quindi la potenza dell’amplificatore a piacere. Si prega di ricordare che i sistemi con la potenza più alta non servono necessariamente soltanto alla produzione di alti livelli di pressione audio ma anche per ottenere una maggiore resa nelle frequenze estreme con una conseguente riproduzione chiara senza distorsioni. Gli amplificatori a bassa potenza raggiungono prima i loro limiti degli amplificatori più potenti e in condizioni di sovraccarico possono determinare malfunzionamenti dovuti agli armonici generati da un segnale limitato che causano il surriscaldamento delle bobine vocali. Scegliere la posizione di montaggio dell’altoparlante e dell’amplificatore. La posizione è sempre un compromesso tra lo spazio e la rappresentazione dei livelli audio. Gli amplificatori andrebbero sempre montati con le scanalature in verticale per garantire il miglior raffreddamento per convezione e ridurre al minimo la possibilità di surriscaldamento. Acquistare i migliori cavi cinch possibili per una maggiore affidabilità e una minore interferenza con il rumore del motore nell’impianto audio. Installazione Attacchi alla rete e massa: Utilizzare cavi di rete sufficientemente dimensionati, con una sezione di almeno 10 mm² per amplificatore. In impianti con amplificatori multipli si consiglia di montare una protezione sufficientemente dimensionata direttamente alla batteria e portare un cavo di corrente da + 12 volt a un blocco di distribuzione con protezione in prossimità degli amplificatori. Si può quindi facilmente collegare il terminale da +12 volt di ciascun amplificatore al blocco di distribuzione. Effettuare la messa a terra di ciascun amplificatore direttamente al telaio dell’autoveicolo con l’attacco a massa il più possibile breve utilizzando anche in questo caso cavi da almeno 10 mm². Se necessario utilizzare un blocco di distribuzione a massa, ma è estremamente importante mantenere più breve possibile l’attacco principale di massa dal blocco di distribuzione al telaio e in ogni caso non oltre i 30 cm. L’attacco di massa al telaio dell’autoveicolo deve essere sempre integro e il miglior modo per ottenere un solido ed efficiente contatto elettrico e meccanico è utilizzare un capocorda tondo grande, pinzato e saldato al cavo di massa. Il passaggio successivo consiste nel rimuovere la vernice dal telaio dell’autoveicolo per un superficie un po’ più estesa del capocorda tondo e in corrispondenza del punto di collegamento. Praticare un foro d’apertura nel telaio della stessa dimensione del foro per il capocorda e utilizzando cacciavite, piattaforma e dado fissare saldamente il capocorda di massa. Applicare un agente anticorrosivo sul collegamento vite/capocorda per impedirne l’ossidazione con il tempo. CONSIGLIO: procedere nello stesso modo per l’installazione delle unità di comando, degli equalizzatori e di qualsiasi altra apparecchiatura audio di questo genere - scegliendo la soluzione più breve di messa a terra di ciascun pezzo rispetto al telaio dell’autoveicolo. Ciò consente di limitare al minimo lacci e fruscii. Tutti gli attacchi di massa e degli altoparlanti devono essere pinzati e saldati per poter essere ben solidi. Accertarsi che nessun isolamento dei cavi entri in contatto con metallo esposto all’interno del veicolo determinando così costi circuiti al telaio. Sequenza sicura d’esecuzione degli attacchi: Dopo aver posato tutti i cavi collegare i cavi dell’altoparlante all’altoparlante e agli amplificatori quindi collegarli ed innestarli nei cavi cinch. Collegare quindi tutti i cavi di massa e gli attacchi del comando d’accensione. Collegare tutti i cavi da +12 volt all’amplificatore/i e ai blocchi di distribuzione e portafusibili. Collegare infine il cavo principale da +12 volt alla batteria con la protezione principale staccato. A questo punto l’impianto è quasi pronto per essere messo in funzione. Messa in funzione dell’impianto: La procedura descritta di seguito può sembrare pedante ma non c’è niente di più frustrante che accendere l’impianto per la prima volta e constatare che non funziona immediatamente come dovrebbe. Per prima cosa accertarsi che l’unità di comando sia spenta e che tutti i livelli siano al minimo ( in senso antiorario), compreso il volume dell’unità di comando. Mettere tutti gli equalizzatori su 0 dB (amplificazione 0) e tutte le frequenze di transizione su frequenze approssimate come consigliato dalla casa produttrice dell’altoparlante. Mettere tutti gli interruttori d’ingresso e di transizione come richiesto per il funzionamento del sistema. Togliere tutte le protezione degli amplificatori ed inserire la protezione principale nella batteria. Se la protezione non salta si può inserirla in uno degli amplificatori e ora è possibile accendere l’impianto. Accendere l’unità di comando, inserire un CD o selezionare una stazione radiofonica e alzare il volume nell’unità di comando. Se il suono prodotto dall’impianto è buono spegnere l’unità di comando ed installare le protezioni negli amplificatori rimasti una per una finché tutto l’impianto è acceso e funziona regolarmente. Italiano Istruzioni generali: Montare l’amplificatore/I nella posizione prescelta. Disporre gli attacchi in modo che i cavi cinch si trovino ad una distanza minima di 50 cm dai cavi di rete e degli altoparlanti. Tenere i cavi cinch lontani da apparecchiature elettriche nel veicolo perché potrebbero causare fruscii (ad es. pompe della benzina).

DELL’AMPLIFICATORE Amplificatore a due canali RAB 250

1. POWER: s’illumina se l’apparecchio è in tensione e viene acceso

mediante l’apposito comando.

2. DIAGNOSTICS: la spia LED di diagnosi s’illumina in condizioni

2. LOW PASS MODE (modo passo bassi)

Selezionabile in modo stereo o mono.

3. AMPLIFIER MODE (selettore della fonte dell’amplificatore)

1. Seleziona la gamma di frequenza, che viene trasmessa amplificata agli altoparlanti.

2. L’impostazione FR (gamma completa) trasmette la gamma

completa di frequenza dall’entrata (INPUT) agli amplificatori interni.

3. HP (passa alti) passa la gamma di frequenza che si trova al di

sopra della frequenza di taglio a sua volta stabilita dal regolatore della frequenza di transizione (CROSSOVER FREQ SELECT) . 4. LP (passa bassi) trasmette la gamma di frequenza agli amplificatori interni che si trovano al di sotto della frequenza di taglio impostata.

4. CROSSOVER RANGE (gamma del filtro crossover)

Il selettore CROSSOVER RANGE configura l’uscita del filtro crossover per il valore illustrato (x1) oppure lo moltiplica per dieci 10 (x10).

5. CROSSOVER FREQUENCY

(regolatore per la selezione della frequenza di transizione) 1. Il punto della frequenza di transizione viene impostato mediante la resistenza regolabile per il passa bassi e per il passa alti.

2. Il selettore di gamma (CROSSOVER RANGE) è un moltiplicatore

per il regolatore impostabile e serve cioè ad effettuareun’armoniz zazione totale da 10 Hz a 480 Hz, suddivisa in due settori.

livello d’uscita dell’apparecchio radio/del riproduttore CD.

2. Attenzione: controllare nelle istruzioni per l’uso

dell’apparecchio radio/riproduttore CD se la sensibilità del livello è quella corretta ed impostare adeguatamente il regolatore LEVEL nell’amplificatore.

7. OUTPUT (Uscita Line)

1. Quest’uscita cinch può gestire l’entrata di altri amplificatori in

un impianto (commutazione in serie secondo il sistema DaisyChain).

8. INPUT (Ingresso Line)

1. Entrata LEFT (sinistra) e RIGHT (destra) dell’amplificatore per

l’attacco dei cavi cinch dell’apparecchio radio/riproduttore CD con una gamma da 0,2 V a 6 V.

2. Utilizzare un adattatore di livello High-/ Low se l’apparecchio

radio /il riproduttore CD dispone soltanto d’uscite per gli altoparlanti (livello alti).

DESCRIZIONE DELLE CARATTERISTICHE

DELL’AMPLIFICATORE Amplificatore a quattro canali RAB 450

1. POWER: s’illumina se l’apparecchio è in tensione e viene acceso

mediante l’apposito comando.

2. DIAGNOSTICS: la spia LED di diagnosi s’illumina in condizioni

2. CH 1/2 MODE (canale 1 / 2 modo)

1. DUPE CH 3/4 porta il segnale musicale come impostato nella

sezione di regolazione dei canali 3/4 duplicato alla coppia d’amplificatori 1/2. Pregasi di notare che in questo caso il livello del segnale relativo ai canali 1 & 2 viene regolato esclusivamente dai canali 3/4 per ottenere un’esatta duplicazione del segnale musicale dei canali 3 & 4.

2. FR (FULL RANGE / Gamma completa) porta il segnale completo di frequenza dall’entrata dei canali 1 & 2 (CH1/2 INPUT)

all’amplificatore interno.

3. HP (HIGH PASS / Passo alti) porta la gamma di frequenza con

la frequenza impostata con il regolatore di passo alti (HIGH PASS) all’amplificatore interno.

3. CH 1/2 HIGH PASS (Passo alti)

1. Filtro variabile passa alto da 50Hz a 5KHz.

2. Questa possibilità d’impostazione può essere evitata impostando il selettore CH 1/2 MODE sulla posizione del selettore DUPE 3/4 oppure FR (Full Range/Gamma completa).

4. CH 1/2 LEVEL (Livello segnale)

1. Adatta la sensibilità d’entrata dei canali 1 & 2 all’uscita del

segnale della radio / del lettore CD. 2. Si prega d’osservare che se il selettore CH 1/2 MODE è impostato su DUPE CH 3 / 4 il selettore di livello CH 1/2 LEVEL non funziona.

5. CH 3/4 MODE (canale modo 3 / 4)

1. Selezionare la posizione MONO del selettore se si desidera

collegare a ponte i canali 3 & 4. 2. LP/BP (Low Pass/Bandpass, Passa basso/Passa banda) trasmette agli amplificatori interni la gamma di frequenza mediante la frequenza impostata con il regolatore di passo alti (HIGH PASS) e sotto la frequenza impostata mediante il regolatore di passo bassi (LOW PASS) . In questo modo il passo alti funge da filtro subsonico.

l’impostazione del passo bassi e viene riprodotta la gamma di frequenza al di sopra di quella impostata mediante il regolatore di passo alti (HIGH PASS).

6. 3&4 HIGH PASS (Passo alti)

1. Questo filtro passa alto impostabile in modo variabile da 10Hz

fino a 1 KHz è permanentemente collegato alla coppia d’entrata canale 3&4.

2. Dato che il passo alti si può impostare in basso fino a 10 Hz

lo si può anche considerare come una riproduzione della gamma completa.

3. Essendo permanentemente collegato ai canali 3 & 4 il passo

alti può essere utilizzato sia come filtro subsonico se regolato tra i 20 e i 40 Hz oppure all’interno di una riproduzione di frequenza solo di una determinata gamma di frequenza (passa banda) insieme al filtro passa basso come frequenza di taglio bassa o alta se il selettore del modo canale 3 / 4 (CH 3/4 MODE) si trova in posizione centrale LP/BP.

1. Filtro passa bassi regolabile in continuo nella gamma da 50 Hz

2. Il percorso del segnale e il modo sono impostati dal selettore

della fonte CH3/4 MODE e dagli interruttori per la selezione della configurazione del passa bassi LOW PASS . Italiano

8. CH 3/4 LEVEL (Livello segnale)

1. Adatta la sensibilità d’entrata dei canali 3 & 4 all’uscita del

segnale della radio / del lettore CD.

2. Pregasi di notare che nel caso in cui il selettore CH 1 / 2 MODE

sia impostato su DUPE CH 3 / 4 il selettore di livello CH 1 /2 LEVEL non funziona più e il livello del segnale dei canali 1 & 2 viene impostato mediante il regolatore CH 3/4 LEVEL.

9. INPUT MODE (Modo d’entrata)

1. Nella posizione 2CH tutti e quattro i canali dell’amplificatore

ricevono il segnale che viene trasmesso attraverso i cavi cinch indicati con CH 1 e CH 2.

2. Nella posizione 4CH tutti e quattro i canali dell’amplificatore

1 & 2 ricevono il segnale che viene trasmesso attraverso i cavi cinch indicati con CH 1 e CH 2 e i canali dell’amplificatore 3 & 4 ricevono il segnale che viene trasmesso mediante i cavi cinch indicati con CH 3 e CH 4.

11. INPUT (Ingresso Line)

1. Ingressi amplificatore canale 1-4 della radio/del lettore di CD

attraverso cinch con un livello di segnale compreso tra 0,2 e 6 Volt.

2. Utilizzate un adattatore di livello alto/basso quando la Vostra

radio/il Vostro lettore di CD mette a disposizione semplicemente uscite altoparlante (livello alto).

3. A seconda di come il Vostro impianto è realizzato, per un

corretto allacciamento dell’ingresso Line siete pregati di seguire i disegni schematici come descritto al capitolo “Applicazioni dell’amplificatore” di questo manuale di istruzioni per l’uso.

10. OUTPUT (Uscita Line)

1. Attraverso l’uscita Line si può allacciare e comandare

un’ulteriore utenza a cascata (Daisy Chain)

2. Nella modalità a 4 canali: portate l’interruttore 9 su 4CH.

Tutt’e 4 i canali vengono uniti in un monosegnale e mettono questo segnale a disposizione su entrambe le uscite Line. In tal modo si ottiene un monosegnale davanti/dietro per un SubBass costante, ossia non regolabile attraverso il fader, ai fini di mettere a disposizione un segnale ad un ulteriore amplificatore subwoofer.

3. Nella modalità a 2 canali: portate l’interruttore 9 su 2CH.

Qui vengono uniti solo i canali 1&2 e messi a disposizione ad entrambe le uscite Line. Amplificatore Mono RAB 1450

1. POWER: s’illumina se l’apparecchio è in tensione e viene acceso

mediante l’apposito comando.

2. DIAGNOSTICS: la spia LED di diagnosi s’illumina in condizioni

2. BASS REMOTE (telecomando bassi)

Se il MBQR-1 Bass Remote è collegato alla boccola REMOTE con il cavo di comando fornito il BASS BOOST (aumento bassi) può essere impostato da 0 db a 9 dB mediante ad es. il modulo di telecomando montato sotto il cruscotto.

3. PHASE SHIFT (Selettore di fase)

Fase selezionabile da 0 a 180°

4. LOW PASS FILTER (Filtro passa basso)

1. Il filtro passa basso può essere regolato in continuo mediante il

regolatore di giri LPF da 35 a 250 Hz.

2. Vengono riprodotte tutte le frequenze al di sotto la frequenza

di taglio impostata.

5. SUBSONIC (Filtro subsonico)

1. Il filtro subsonico può essere impostato in continuo da 10 a 50

Hz mediante il regolatore di giri SUBSONIC.

2. Vengono riprodotte tutte le frequenze al di sopra della frequenza

di taglio impostata.

6. BASS EQ (Innalzamento dei bassi)

1. Grazie al regolatore di giri BASS EQ è possibile alzare il livello

dei bassi a 45 Hz in modo variabile di 0 arrivando fino ad un innalzamento di 9 dB.

1. Adatta la sensibilità d’entrata dell’amplificatore al livello d’uscita

del segnale della radio / del lettore CD.

2. Avvertenza: vedere nelle istruzioni per l’uso della radio / del

lettore CD relativamente a quanto deve essere la potenza corretta del livello del segnale e adattare conseguentemente il livello d’entrata.

8. OUTPUT (Uscita Line)

1. Quest’uscita può essere utilizzata per la trasmissione del segnale ad un altro amplificatore (daisy-chaining / collegamento a cascata)

9. INPUT (Ingresso Line)

Entrata LEFT (sinistra) e RIGHT (destra) dell’amplificatore per l’attacco dei cavi cinch dell’apparecchio radio/del riproduttore CD per una gamma compresa tra gli 0,2 e i 6 V.

1. Utilizzare un adattatore di livello High-/Low se l’apparecchio

radio/il riproduttore CD dispone solo d’uscite (di livello alto) per l’altoparlante.

DOPO L’INSTALLAZIONE

Impostazione del sistema dopo l’installazione per ottenerne il massimo rendimento. Istruzioni generali: Come indicato nel capitolo “Istruzioni generali per l’installazione” l’impianto dovrebbe ora essere acceso e in condizione di funzionare. A questo punto tutte le frequenze di transizione e d’ingresso vanno adeguatamente settate per l’utilizzo e volume, livello ed equalizzatore vanno messi al minimo. Settaggio del livello: Inserire un CD o una cassetta che si ascolta abitualmente e che si può utilizzare come riferimento. Mettere il volume dell’unità di comando all’incirca all’ 80% del volume più alto possibile. Il livello audio dell’impianto naturalmente sarà molto basso ma le seguenti procedure serviranno per regolare con precisione la sensibilità d’ingresso dell’amplificatore in base al livello del segnale d’uscita dell’unità di comando. Impianti semplici con amplificatore a due canali (RAB 250): Alzare lentamente il livello finché non si avvertono distorsioni, quindi ritornare indietro di alcuni gradi. Impianti semplici con amplificatore a quattro canali (RAB 450): Alzare lentamente il livello del canale 1&2 finché non si avvertono distorsioni, quindi ritornare indietro di alcuni gradi. Ripetere la stessa procedura per il canale 3&4. Impianti attivi a 2 o 3 vie (tutti): Iniziare sempre con il basso o con un amplificatore a bassa frequenza da utilizzare come riferimento alzando il livello finché non si avvertono distorsioni, quindi ritornare indietro di alcuni gradi. Impostare quindi il livello dei canali degli alti o dei tweeter in un impianto attivo a due vie per bilanciare gli alti con i bassi. In un impianto attivo a tre vie accordare la gamma intermedia a quella bassa, quindi quella alta a quella intermedia e ai bassi. Può essere necessario ripetere più volte la regolazione del livello della gamma intermedia e alta per ottenere un bilanciamento audio soddisfacente. Settaggio dell’equalizzatore: Quando tutti i livelli e le frequenze di transizione sono stati impostati per ottenere un gradevole bilanciamento audio è possibile iniziare l’equalizzazione. È importante osservare che l’amplificazione applicata ad una frequenza o gamma di frequenze può determinare un grande sovraccarico all’amplificatore. I seguenti commenti si riferiscono a TUTTI gli equalizzatori e regolatori audio degli amplificatori, a quelli sulle unità di comando e agli equalizzatori inseriti nei cruscotti. Utilizzare il volume dell’unità di commando per regolare l’impianto ad un livello intermedio e procedere con l’impostazione degli equalizzatori e dell’audio secondo i gusti personali. Ritornare all’impostazione del livello descritta sopra e reimpostare tutti i livelli. Italiano Regolazione di precisione della frequenza di transizione: Nel capitolo “Istruzioni generali per l’installazione” si era iniziata l’impostazione delle frequenze di transizione da posizioni approssimative e ora le si possono regolare in modo preciso per una migliore qualità audio. Accertarsi di non scostarsi troppo dalle frequenze di transizione consigliate dal produttore dell’altoparlante poiché oltrepassare le gamme nominali di frequenza di funzionamento può danneggiare la gamma intermedia e i tweeter. Sedersi e godersi la musica!

Diagnostica guasti nell’impianto Per individuare l’origine di un problema audio occorre isolare le parti del sistema in causa in modo logico per localizzare il motivo del guasto. Descrizione del sistema di diagnosi incorporato in tutti gli amplificatori MB QUART: il sistema di diagnosi disattiva l’amplificatore finché non viene risettato mediante spegnimento e successiva riaccensione dell’unità di comando. Questa condizione viene indicate dall’accensione della spia PROTEC LED sul pannello di comando che si accende nelle seguenti condizioni: 1 – corto circuito ai cavi dell’uscita dell’amplificatore. 2 – guasto interno dell’amplificatore che ha causato un’interruzione della corrente continua sull’uscita dell’altoparlante. Se l’amplificatore entra nel modo di diagnostica basta scollegare tutti i cavi cinch e i cavi dell’altoparlante lasciando però collegati i cavi da +12 volt, quelli di massa e del telecomando. Riaccendere quindi l’amplificatore e se si illumina il LED di diagnostica significa che l’amplificatore ha un guasto interno. In caso contrario reinserire i cavi cinch e riaccendere l’amplificatore. Se anche ora entra nel modo di diagnostica il guasto è all’ingresso ed è dovuto a cavi difettosi oppure nell’unità fonte. Se l’amplificatore sembra funzionare bene con i cavi cinch inseriti collegare gli altoparlanti uno alla volta e se un altoparlante o il suo attacco è difettoso attiverà il sistema di diagnostica. Surriscaldamento del dispersore dell’amplificatore: Gli amplificatori si scollegano quando la temperatura del dispersore raggiunge gli 80 gradi centigradi e si ricollegano quando l’unità si è raffreddata raggiungendo una temperatura al di sotto di quella indicata. Cause del surriscaldamento: 1 – raffreddamento inadeguato – sistemare in un altro punto o rimontare per assicurare un migliore afflusso d’aria naturale sulle apposite scanalature. 2 – non forzare alti livelli di resa in impedenze basse – ritornare indietro al controllo del volume e / o assicurarsi di non caricare l’amplificatore con un’impedenza inferiore di quella consigliata per l’altoparlante. Basso rendimento in uscita: 1 – controllare che i livelli siano stati impostati correttamente. 2 – accertarsi che il voltaggio della batteria, come misurato ai terminali da + 12 volt dell’amplificatore e a quelli di massa, sia pari a 11 volt o oltre. 3 – controllare tutti gli attacchi da +12 volt e quelli a terra. Le protezioni saltano: 1 – l’utilizzo d’impedenze degli altoparlanti al di sotto del minino consigliato attira più corrente – effettuare un controllo. 2 – un corto circuito sul cavo principale da +12 volt dalla batteria al telaio del veicolo fa saltare la protezione principale. 3 – se la protezione di un amplificatore salta continuamente quando sono collegati solo i cavi da +12 volt, la massa e il telecomando significa che l’amplificatore può essere difettoso. L’impianto non si accende: 1 – controllare tutte le protezioni. 2 – controllare tutti gli attacchi. 3 – misurare la tensione d’accensione del telecomando e quella da + 12 volt ai terminali. Se è assente o bassa effettuare la misurazione del voltaggio ai portafusibili, ai blocchi di distribuzione, all’unità di comando da +12 volt e ai cavi del telecomando per localizzare il problema. Problemi di rumorosità: i rumori prodotti dall’impianto possono essere divisi in due categorie, sibili ed interferenza elettrica. Sibili o rumori bianchi: 1 – Livelli elevati di rumore bianco si verificano solitamente quando i livelli dell’amplificatore sono impostati su di un valore troppo alto – effettuare una nuova regolazione seguendo le procedure indicate nella sezione ” Impostazione del sistema dopo l’installazione per ottenerne il massimo rendimento “. 2 – Un motivo importante che può determinare sibili in misura eccessiva è un’unità di comando rumorosa: scollegare i cavi ci8nch d’entrata dell’amplificatore e se il livello di sibilo si abbassa l’unità fonte non funziona correttamente.

Interferenze elettriche: L’interno di un autoveicolo costituisce una condizione estremamente sfavorevole per le apparecchiature elettroniche. La notevole quantità di sistemi elettrici come il sistema d’iniezione, l’alternatore, le pompe del carburante, I condizionatori per ricordarne solo alcuni creano campi elettromagnetici e rumore al cavo da + 12 volt e alla massa. Ricordarsi di procedere isolando il problema staccando prima i cavi cinch d’ingresso dell’amplificatore. Se il rumore persiste controllare i cavi dell’altoparlante, se il rumore scompare reinserire i cavi cinch dell’amplificatore e indagare sull’unità fonte che alimenta l’amplificatore, un componente alla volta. Un ticchettio o guaito che cambia a seconda del numero dei giri del motore: 1 – Questo problema può essere causato da radiazioni di campi elettromagnetici di cavi cinch d’amplificatori posti troppo vicino a pompe del carburante o ad un distributore: è necessario ricollocare i cavi. 2 – Controllare se l’attacco di massa dell’unità di comando è collegato vicino al telaio del veicolo e non utilizza i cavi di bordo per la messa a terra. 3 – Cercare di collegare l’unità di comando a un cavo da + 12 volt direttamente al polo negativo della batteria invece di utilizzare un cavo standard/cassetta delle protezioni. Italiano Guaito costante: Questo tipo di rumore può essere più difficile da identificare ma causato solitamente da qualche instabilità che causa oscillazioni all’interno del sistema. 1 – Controllare tutti i collegamenti, specialmente se la messa a terra è effettuata in modo corretto. 2 – Accertarsi che nessun cavo dell’altoparlante causi corto circuito sul metallo esposto nel telaio del veicolo. 3 – I cavi cinch sono famosi per la loro natura problematica perciò verificare se sono in buone condizioni, in particolare i collegamenti schermati.

Assistente manuale
Powered by Anthropic
In attesa del tuo messaggio
Informazioni sul prodotto

Marca : MB QUART

Modello : RAB 1450

Categoria : Altoparlante