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0753 MKII 07530 MKII - Utensile pneumatico AVDEL - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Notice AVDEL 0753 MKII 07530 MKII - page 122
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Informazioni sul prodotto

Marca : AVDEL

Modello : 0753 MKII 07530 MKII

Categoria : Utensile pneumatico

Scarica le istruzioni per il tuo Utensile pneumatico in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale 0753 MKII 07530 MKII - AVDEL e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. 0753 MKII 07530 MKII del marchio AVDEL.

MANUALE UTENTE 0753 MKII 07530 MKII AVDEL

Ambito di utilizzo Dimensioni attrezzo

Messa in servizio Alimentazione aria Cursore meccanico Cursore Caricamento e ricaricamento Procedura operativa Identificazione e posizionamento molle organo orientabile mandrino

Equipaggiamento Testate Selezione testata Tabella selezione testate Molle mandrini e organi mobili mandrini Tabelle selezione Chobert® e Grovit® Tabelle selezione Briv® Tipi testa mandrino e lunghezza 'P' Avlug®, Avsert®, Avtronic® e Rivscrew® Tabelle selezione Manutenzione Quotidiana / settimanale Scheda sicurezza grasso al molitio EP 3735 Corredo di manutenzione Istruzioni di smontaggio Smontaggio 07530-02200 MkII Smontaggio 07532-02200 MkII Schema generale ed elenco componenti 07530-02200 MkII Schema generale ed elenco componenti 07532-02200 MkII Intensificatore 07531-02200 Ricambi valvola pilota 07005-00590 Rabbocco dell'olio Specifiche olio Scheda tecnica di sicurezza olio Hyspin VG 32 e AWS 32 Procedura di rabbocco Diagnostica Malfunzionamenti, cause possibili e soluzioni 138-139 140-141 142-143 144-145 146-147 148-149

Garanzia Gli attrezzi Avdel sono accompagnati da garanzia per un periodo di dodici mesi contro difetti nei materiali o nella manodopera. La garanzia decorre dalla data di consegna comprovata da fattura o bolla di consegna. La garanzia è a favore dell'utente/acquirente e copre esclusivamente gli attrezzi acquistati dallo stesso presso rivenditori autorizzati e utilizzati nell'ambito delle funzioni previste. La garanzia decade se non vengono rispettate le istruzioni contenute nel manuale d'istruzione e se non vengono effettuati gli interventi di manutenzione previsti nei manuali d'istruzione e di manutenzione. Nel caso si riscontrino difetti o si verifichino malfunzionamenti, Avdel provvederà, a propria discrezione, alla riparazione o sostituzione dei componenti difettosi. Avdel persegue una politica di continuo sviluppo e si riserva il diritto di cambiare le specifiche dei propri prodotti senza preavviso.

Norme di sicurezza Il presente manuale d'istruzione deve essere letto dal personale addetto all'installazione, funzionamento e manutenzione dell'attrezzo prestando particolare attenzione alle norme di sicurezza sotto elencate.

Non utilizzare l'attrezzo per scopi diversi da quelli specificati.

L'attrezzo (pistola) e l'intensificatore sono stati collaudati individualmente e come gruppo. Devono essere impiegati esclusivamente insieme e solo per le funzioni per le quali sono stati concepiti.

Non impiegare con il presente attrezzo/macchina equipaggiamenti o apparecchiature diverse da quelli raccomandati e forniti da Avdel.

L'utente è responsabile delle modifiche eseguite dallo stesso alla macchina/attrezzo, testate, accessori e altri equipaggiamenti forniti da Avdel o dal proprio rappresentante. Avdel è disposta a fornire la propria consulenza su eventuali proposte di modifica.

L'attrezzo/macchina deve essere mantenuto in condizioni di sicurezza in qualsiasi momento e controllato a intervalli regolari da personale qualificato e addestrato all'uopo per verificarne il funzionamento e rilevare eventuali danni. Le operazioni di smontaggio devono essere eseguite esclusivamente da personale a conoscenza delle procedure di lavoro di Avdel. Non smontare il presente attrezzo/macchina senza prima aver letto le istruzioni di manutenzione. Per fornire al personale l'addestramento necessario, rivolgersi a Avdel.

L'attrezzo/macchina deve essere sempre impiegato in conformità alle normative di legge sulla sicurezza e protezione della salute sul lavoro. Nel Regno Unito la materia è regolata dalla legge “Health and Safety at Work etc. Act 1974” (Salute e sicurezza sul lavoro). In caso occorrano chiarimenti sull'impiego corretto dell'attrezzo/macchina e sulla sicurezza dell'operatore, rivolgersi a Avdel.

Le precauzioni da osservare durante l'impiego dell'attrezzo/macchina devono essere illustrate dall'utente a tutti gli operatori.

Scollegare sempre l'alimentazione dell'aria dall'attacco di ingresso dell'attrezzo/macchina prima di regolare, montare o smontare la testata.

Non puntare l'attrezzo verso l'operatore o altre persone che si trovino in vicinanza. 10 Trovare una posizione ben stabile prima di utilizzare l'attrezzo/macchina. 11 Controllare che i fori di sfiato non si blocchino né che vengano coperti e che i tubi siano sempre in buone condizioni. 12 La pressione di esercizio non deve superare 7 bar - (100 lbf/in2). 13 La scelta del bullone strutturale a strappo e del mandrino in funzione delle dimensioni del foro e dello spessore dell'applicazione deve essere operata in conformità con le specifiche Avdel. 14 Non impiegare l'attrezzo senza testata completa a meno che non venga diversamente specificato. 15 Quando l'attrezzo è in funzione, l'operatore e le persone in vicinanza devono indossare occhiali protettivi a riparo contro l'espulsione di inserti nel caso vengano ribaditi "a vuoto". Si raccomanda inoltre di indossare guanti protettivi se il pezzo in lavorazione presenta bordi o angoli taglienti. 16 Fare attenzione a evitare che vestiti, cravatte, capelli, stracci di pulizia ecc. vengano afferrati dal meccanismo dell'attrezzo. Mantenere l'attrezzo pulito e asciutto per assicurare la presa salda e sicura dello stesso. 17 Durante gli spostamenti tenere le mani lontano dalla leva per evitare di azionare l'attrezzo accidentalmente. 18 Evitare il più possibile di entrare in contatto con l'olio idraulico. Lavarsi a fondo per minimizzare i rischi di reazioni allergiche. I M P O R TA N T E In condizioni di utilizzo normale, i mandrini si macchiano e vengono sottoposti a un livello accettabile di usura: occorre comunque ispezionarli regolarmente per verificare che l'usura e lo sporco non siano eccessivi, specialmente lungo il diametro della testa e la porzione delle ganasce che afferra il gambo; controllare inoltre che il gambo non venga eccessivamente forato e che il mandrino non sia distorto. Se il mandrino non è in buone condizioni, può venire espulso dall'attrezzo. L'utente è responsabile della condizione del mandrino e deve accertarsi che venga sostituito prima che si usuri eccessivamente e in ogni caso prima di raggiungere il numero di ribaditure massimo raccomandato. Per conoscere tale numero limite, rivolgersi al proprio rivenditore Avdel che misurerà il carico di ribaditura dell'applicazione specifica con un attrezzo di misura calibrato. Questo tipo di attrezzo può anche essere acquistato (codice parte: 07900-09080) insieme a tutte le informazioni necessarie per effettuare test in questo manuale.

Forza di Trazione a 5,5 bar / 80 lbf/in 3,89 kN (875 lbf) Tempo Ciclo Circa 1 secondo Livello di Rumore meno di 70 dB(A) Peso Pistola 1,2 kg (2,64 lb) Vibrazioni meno di 2,5 m/s2 (8 ft/s2) Specifiche dell’intensificatore 07531 Pressione Aria Rapporto di Intensificazione Minima - Massima

Ambito di Utilizzo Le caratteristiche di progettazione dell'attrezzo oleopneumatico tipo 0753 MkII ne prevedono l'impiego con i bulloni strutturali a strappo a piazzamento rapido Avdel® (fatta eccezione per rivetti Avlug® da 1/16”). È l'attrezzo ideale da usare nelle linee o isole di assemblaggio in un'ampia gamma di applicazioni e in tutti i settori industriali. L'attrezzo (pistola) e l'intensificatore sono stati collaudati individualmente e come gruppo. Devono essere impiegati esclusivamente insieme e solo per le funzioni per le quali sono stati concepiti. Per le istruzioni di collegamento, vedi sezione "Messa in servizio" a pag. Entrambi i modelli 07530 Mk II e 07532 Mk II presentano le stesse caratteristiche di maneggevolezza e leggerezza. L'unica differenza risiede nell'ubicazione dell'attacco del tubo: nel modello 07532 Mk II è situato in posizione superiore permettendo di appendere l'attrezzo a una piastra di supporto apposita (vedi disegno pagina successiva). I codici parte mostrati si riferiscono all'attrezzo completo, compresi intensificatore e dotazione tubi completa, senza testata. Il numero dell'attrezzo (pistola) del modello 07530 MkII è 07530-02200; quello del modello 07532 MkII è 07532-02200. Vedi schemi generali alle pagine 142-145. Entrambi i modelli sono in grado di ribadire lo stesso tipo di rivetti (e gran parte dei rivetti da caricatore), come mostrato nella tabella sotto riportata. Entrambi i modelli montano la stessa testata. Per selezionare i componenti adatti al tipo e alle dimensioni dei bulloni strutturali a strappo da impiegare nella propria applicazione, consultare la sezione Equipaggiamento del presente manuale (pagine 126-135). Le dimensioni delle testate sono riportate alle pagine 127-129. DIMENSIONE RIVETTO NOME RIVETTO 3,2mm 4,0mm 4,8mm 6,4mm

Italiano Ambito di Utilizzo Dimensioni Attrezzo - Modello 07530 MkII

Codice parte 07530-02200

Le dimensioni indicate in grassetto sono in millimetri. Le altre sono in pollici.

Messa in Servizio Alimentazione Aria Tutti gli attrezzi sono azionati tramite aria compressa ad una pressione ottimale di 5,5 bar. Raccomandiamo di utilizzare regolatori di pressione e dispositivi di lubrificazione/filtraggio sul circuito di alimentazione dell'aria. Per assicurare che l'attrezzo si mantenga in condizioni di funzionamento il più a lungo possibile e per ridurre al minimo i lavori di manutenzione, montare tali dispositivi ad un massimo di 3 metri di distanza dall'ingresso dell'aria dell'intensificatore (vedere figura in basso). I tubi flessibili per l'aria compressa in entrata devono essere in grado di sostenere una pressione del 150% della pressione massima prodotta nel sistema, o 10 bar, quale dei due livelli sia il maggiore. I tubi flessibili per l'aria compressa in entrata dovranno essere resistenti all'olio, dovranno essere rivestiti esternamente di materiale resistente alle abrasioni e dovranno essere protetti qualora le condizioni di lavoro possano danneggiarli. Tutti i tubi flessibili per l'aria compressa DEVONO avere un diametro di passaggio minimo di 6,4 millimetri o 1/4 di pollice. Vedi istruzioni sulla manutenzione giornaliera a pag. 136.

DALL'ALIMENTAZIONE PRINCIPALE

RUBINETTO DI ARRESTO

(UTILIZZATO DURANTE LA

MANUTENZIONE DEL FILTRO/

UNITÀ DI LUBRIFICAZIONE)

PER L'ALIMENTAZIONE PRINCIPALE REGOLATORE DI

(SPURGARE GIORNALMENTE) Per collegare l'attrezzo all'intensificatore ed all'alimentazione dell'aria seguire le istruzioni sotto riportate:

Inserire l'estremità del tubo idraulico grande proveniente dall'attrezzo nel raccordo a rilascio rapido dell'intensificatore.

Eseguire le seguenti operazioni sul lato anteriore dell'intensificatore:

  • inserire il condotto pneumatico blu (diam. esterno: 4mm) nel riduttore situato nel raccordo a diaframma sinistro;
  • inserire il condotto pneumatico nero (diam. esterno: 4mm) nella bussola di plastica del raccordo a diaframma destro.

Collegare un tubo pneumatico tra il raccordo maschio situato sul lato posteriore dell'intensificatore e la linea di alimentazione dell'aria.

Mechanical Cursors ESTREMITÀ A MOLLA CANNA CURSORE TESTATA Ci sono tre diversi cursori meccanici:

07271-01100 07279-05843 07279-05845 usato per mandrini standard e mandrini a perdere 5/32Ó usato per mandrini a perdere 1/8Ó usato per mandrini a perdere 3/16Ó I complessivi sopra si differenziano nel diametro interno del fondello. FONDELLO Sono identificati dal colore (vedi sotto): CODICE CURSORE MECCANICO CODICE TAPPO ORECCHIO COLORE DIAMETRO FORO (mm) 07271-01100 07150-00402 ACCIAIO SEMPLICE

Messa in Servizio Cursore IMPORTANTE Se il cursore viene montato in maniera sbagliata, i rivetti non potranno essere fatti passare. Al momento della consegna il cursore è montato correttamente: raccomandiamo comunque di controllarne l'orientamento prima di montare l'equipaggiamento. L'estremità a molla leggermente concava del cursore deve puntare verso la parte anteriore dell'attrezzo, come mostrato nell'illustrazione sotto riportata. Quando viene montato nella maniera corretta, il cursore scorrerà facilmente dalla canna quando un mandrino viene spinto nel centro e poi tirato indietro. Per girare l'orientamento del cursore, seguire queste indicazioni: I numeri in grassetto si riferiscono allo schema generale e all'elenco dei componenti dell'attrezzo tipo 07530-02200 Mk II riportati alle pagine 142-143. La procedura relativa all'attrezzo tipo 07532-02200 Mk II è la stessa: i numeri dei componenti si riferiscono comunque allo schema generale e all'elenco riportati alle pagine 144-145. CURSORE ESTREMITÀ A MOLLA CANNA ATTREZZO

Togliere il fermaglio 47 ed estrarre la ghiera adattatore 38.

Svitare una delle due viti a testa cilindrica 44 con la chiave a brugola, assicurandosi che l'aria presente fuoriesca. Svitare quindi la seconda vite 44.

Estrarre il gruppo pistone delle ganasce 14 insieme alle ganasce

Inserire un mandrino nel foro dell'estremità posteriore della canna 25 finché non fuoriesce attraverso l'estremità anteriore della canna stessa, quindi estrarre insieme mandrino e cursore dalla parte anteriore.

Rimontare le parti seguendo l'ordine inverso a quello descritto per lo smontaggio.

Inserire il gruppo cursore meccanico 5, orientato nel verso giusto, nella parte anteriore della canna. TESTATA Caricamento e Ricaricamento IMPORTANTE Le procedure per caricare l'attrezzo e per montare l'equipaggiamento sull'attrezzo sono integrali. Quando si ordina un attrezzo od un sistema completo, vi verrà fornito normalmente tutto l'equipaggiamento necessario per il rivetto da piazzare. Per identificare i componenti dell'equipaggio o per selezionare gli elementi corretti, leggere il capitolo relativo all'equipaggiamento riportato alle pagine 126-135. Se l'attrezzo è stato consegnato completo di testata, mandrino e molle dell'organo mobile dello stesso, passare alle istruzioni di caricamento e di montaggio della testata riportate nella prossima pagina. I numeri in grassetto si riferiscono allo schema generale e all'elenco dei componenti dell'attrezzo tipo 7530-02200 Mk II riportati alle pagine 142-143. La procedura relativa all'attrezzo tipo 07532-02200 Mk II è la stessa: i numeri dei componenti si riferiscono comunque allo schema generale e all'elenco riportati alle pagine 144-145.

Italiano Messa in Servizio Caricamento dell'attrezzo

Collegare l'alimentazione dell'aria all'attrezzo.

Aprire le ganasce 9 che tengono il mandrino disinserendo il pulsante di serraggio delle ganasce (particolari 26 e 30).

Avvitare la testata selezionata sulla canna 25 dell'attrezzo.

Inserire un mandrino nell'estremità posteriore dei rivetti attraverso l'astuccio portarivetti.

Inserire la molla dell'organo mobile del mandrino nel mandrino stesso accertandosi di rispettare l'orientamento previsto (vedi tabella a pag. 123).

Afferrando l'estremità posteriore del mandrino, strappare l'astuccio portarivetti.

Aprire le testate girando l'anello esterno delle ganasce a camma o spingendo verso l'esterno l'estremità delle ganasce, come indicato nell'illustrazione sotto a sinistra.

Inserire il mandrino montato in precedenza, la molla ed i rivetti nella testata finché il primo rivetto da posizionare esca dalla testata.

Chiudere le testate e regolarle in modo che il primo rivetto sporga di circa 1/16” - 1/8”, come indicato nell'illustrazione sotto a destra.

Chiudere le ganasce mediante il relativo pulsante di serraggio bloccando il mandrino (particolari 26 e 30). 1.5mm - 3mm (1/16" - 1/8") Ricaricamento dell'attrezzo

Aprire le ganasce 9 dell'attrezzo.

Aprire la testata e tirare il mandrino vuoto e la molla fuori dall'attrezzo.

Ricaricare l'attrezzo seguendo le istruzioni sopra riportate, iniziando al punto n. Procedura Operativa IMPORTANTE Prima di impiegare l'attrezzo, accertarsi di aver montato la testata corretta e che il cursore sia orientato nel verso giusto.

Spingere il rivetto che sporge dalle testate completamente nei fori da rivettare, mantenendo l'attrezzo perpendicolarmente rispetto al punto di applicazione.

Premere il grilletto senza lasciarlo: la testa del mandrino tira il rivetto ribadendolo nel foro delle parti da collegare.

Togliere l'attrezzo.

Rilasciare il grilletto. Nel foro della testata apparirà un altro rivetto pronto all'uso. I numeri in grassetto si riferiscono allo schema generale e all'elenco dei componenti dell'attrezzo tipo 7530-02200 Mk II riportati alle pagine 142-143. La procedura relativa all'attrezzo tipo 07532-02200 Mk II è la stessa: i numeri dei componenti si riferiscono comunque allo schema generale e all'elenco riportati alle pagine 144-145.

IDENTIFICAZIONE ED ORIENTAMENTO DELLE MOLLE

MAGGIORAZIONE TUTTE TUTTE AD ESCLUSIONE 2A MAGGIORAZIONE TUTTE

DELL'ACCESSO LIMITATO TUTTE

FERRULA MOLLA MANDRINO Italiano Equipaggiamento Su attrezzi di rivettatura veloce come il tipo 0753 Mk II, l'equipaggiamento consiste sempre di tre elementi, una testata, un mandrino e una molla. Questi tre articoli sono regolati a seconda del rivetto che deve essere fissato e della dimensione del foro dell'applicazione. I M P O R TA N T E Per evitare che l'attrezzo si smonti completamente è essenziale che si controlli l'orientamento del cursore prima di montare l'equipaggiamento all'attrezzo. Vedere il capitolo "CURSORE" riportato alla pagina 121. È essenziale che si monti l'equipaggiamento corretto all'attrezzo per assicurare il posizionamento corretto del rivetto e il funzionamento IN SICUREZZA dell'attrezzo. LEGGERE ATTENTAMENTE LE ISTRUZIONI DI SICUREZZA riportate a pagina 118. Per identificare la combinazione corretta di equipaggiamento per il vostro attrezzo, selezionare prima di tutto una testata, leggendo il capitolo sotto riportato e poi il capitolo relativo al mandrino per selezionare i codici delle parti adatti al mandrino ed alla molla. I mandrini e le molle sono illustrati a pagina 125. Per montare l'equipaggiamento, seguire la procedura "Caricare l'attrezzo" riportata a pagina 123-124. Te s t a t a I M P O R TA N T E Se la testata non è quella giusta si può verificare che il rivetto venga posizionato o ribadito in maniera incorretta. Le testate possono essere classificate in 7 forme basilari differenti, illustrate nella pagina accanto, le cui dimensioni interne variano a seconda del rivetto applicabile. Le dimensioni esatte sono riportate nelle "TAVOLE TESTATE" alle pagine 128-129, e vengono identificate mediante le lettere presenti nell'illustrazione della pagina accanto. Per una forma particolare, ci possono essere diverse opzioni di forma finale che danno vantaggi migliori o una velocità di piazzamento superiore. Piatta

Forma dell'estremità del nasello di tutte le testate. Adatta per tutte le applicazioni senza restrizioni di accesso. Universale

Creata per essere utilizzata con i rivetti a testa universale Chobert®. Può esser usata anche con i rivetti Briv® per ottenere la ribaditura più alta possibile. Va notato che questo riduce la gamma di distanza massima tra i centri dei rivetti Briv® di circa 0,015" (0,4 mm). Incassata

Da utilizzare SOLTANTO con rivetti BRIV®. Dà una ribaditura superiore rispetto alla forma ad estremità piatta, ma inferiore a quella ad estremità universale, senza riduzione della distanza massima tra i centri dei rivetti. A punta

Disponibile come indicato nelle "Tavole di Selezione delle Testate". Consente un'accessibilità superiore rispetto alla forma ad estremità piatta e piazza la stessa gamma. A formatura di testa

Da utilizzare SOLTANTO con rivetti Rivscrew®. Deforma la testa dei rivetti per ottenere una buona ribaditura.

Equipaggiamento S e l e z i o n e D e l l a Te s t a t a

Elencare il nome, la dimensione ed il materiale del rivetto da piazzare.

Cercare il rivetto identificato nella prima colonna delle tavole delle testate a pagina 128 se vengono usate misure britanniche ed a pagina 129 se viene usato il sistema metrico decimale.

Guardando la tavola, determinare quali testate sono disponibili. SOLTANTO le testate illustrate sono disponibili.

Selezionare quale applicazione è la più adatta riferendosi al disegno della testata rispettivo. Se la vostra applicazione non ha restrizioni di accesso, dovreste selezionare la forma standard con una forma ad estremità piatta con o senza camma. STANDARD 'B' 28,6 1,125 'E' 33,5 1,32 PIATTA 'D' UNIVERSALE INCASSATA A PUNTA Disponibile in quattro forme diverse di estremità per piazzare tutti i rivetti (ad esclusione dei Rivscrew). Adatta per applicazioni senza restrizioni di accesso o con restrizioni di accesso limitate. LUNGA LUNGA CURVA 28,6 1,125

PIATTA 'D' 33,5 1,32 'D' 20,5 0,81 'D' 41,4 1,63 'F' ,620 ,690 ,720 in. 15,7 17,5 18,3 INCASSATA PIATTA INCASSATA PIATTA Adatta per piazzare la maggior parte dei rivetti. Consente una penetrazione maggiore nell'applicazione senza altre restrizioni di accesso. Disponibile come indicato nella TAVOLA DI SELEZIONE DELLE TESTATE. Consente una penetrazione maggiore nelle applicazioni con restrizioni di accesso. I mandrini devono essere curvati a mano per seguire la forma della testata. Disponibile come indicato nella TAVOLA DI SELEZIONE DELLE TESTATE. Consente l'accesso a applicazioni con serie restrizioni di accesso.

'D' 'E' 1,34 'D' 'E' 28,6 1,25 PIATTA A FORMATURA DI TESTA (FT) PIATTA 37,1 1,46 'D' PIATTA Disponibili come indicato nella TAVOLA DI SELEZIONE DELLE TESTATE riportata alla pagina seguente. Con funzioni equivalenti a quelle Standard e per Accesso Limitato sopra riportate, con l'aggiunta di una camma per facilitare e rendere più veloce l'apertura della testata e pertanto la procedura di ricarica dell'astuccio portarivetti. Le dimensioni in grassetto sono in millimetri. Le altre sono in pollici.

Italiano Equipaggiamento S e l e z i o n e D e l l a Te s t a t a - M i s u r e I m p e r i a l i La colonna "N. di Rif." si può utilizzare per il riferimento incrociato con le colonne "N. di Rif." nella sezione del mandrino. Identifica sia il mandrino che la molla necessari per una certa testata con un rivetto specifico. RIVETTO

# Queste testate sono adatte per il piazzamento di rivetti Chobert® con una Forma di Testa Universale. Quando vengono usate sulla dimensione equivalente di Briv®, si ottiene la ribaditura più alta possibile. Va notato che, quando si usano dei rivetti Briv®, la distanza massima tra i centri dei rivetti viene ridotta di circa 0,015" (0,4 mm).

# Queste testate sono adatte per il piazzamento di rivetti Chobert® con una Forma di Testa Universale. Quando vengono usate sulla dimensione equivalente di Briv®, si ottiene la ribaditura più alta possibile. Va notato che, quando si usano dei rivetti Briv®, la distanza massima tra i centri dei rivetti viene ridotta di circa 0,015" (0,4 mm).

Italiano Equipaggiamento Mandrini e Molle I mandrini e le molle illustrati a pagina 125 devono essere selezionati in modo da essere adatti al tipo di rivetto ed alla sua dimensione nonché alla dimensione del foro nell'applicazione. L'utilizzo del mandrino sbagliato potrebbe aumentare il rischio di rotture e l'usura della testa del mandrino. Nel caso venisse usata una molla sbagliata, si verificheranno problemi di alimentazione. I M P O R TA N T E LEGGERE ATTENTAMENTE LE ISTRUZIONI DI SICUREZZA riportate alle pagine 118. Anche se durante l'utilizzo normale e corretto dei mandrini questi saranno soggetti ad una certa quantità di usura e di segni, andranno esaminati regolarmente per evidenziare una possibile usura eccessiva e dei segni non normali, in particolare bisogna fare attenzione al diametro della testata, all'area di presa delle ganasce dello stelo o qualora si presentino dei segni pesanti sullo stelo o delle distorsioni del mandrino. I mandrini che si guastano durante l'uso possono uscire a forza dall'attrezzo. Il cliente è responsabile per la sostituzione dei mandrini prima che raggiungano un livello di usura eccessivo e certamente prima del numero massimo suggerito di inserimenti. Mettersi in contatto con il rappresentante Avdel che vi confermerà questa cifra misurando il carico di brocciatura della vostra applicazione con il nostro attrezzo calibrato. Questi attrezzi possono essere anche acquistati con il codice 07900-09080, forniti con tutte le informazioni necessarie per il testaggio. Chober t® e Grovit® - Misure Imperiali Per la selezione del mandrino o della molla, seguire le istruzioni riportate alla pagina 132. RIVETTO

MANDRINO 1A MAGGIORAZIONE - GIALLO

MANDRINO 2A MAGGIORAZIONE - BLU

MANDRINO 3A MAGGIORAZIONE - ROSSO

DIMEN. DIMEN. CODICE # MANDRINO CODICE # MANDRINO

# Mandrino ribassato. Vedere le pagine 132-133 per una chiarificazione.

Equipaggiamento Le tavole sotto riportate, a destra ed a sinistra e riportate alle 4 pagine seguenti elencano i codici di tutti i mandrini e di tutte le molle disponibili per rivetti o per gruppi di rivetti, per es. su queste pagine per Chobert® e Grovit®. Anche se le dimensioni dei rivetti sono sempre indicate nelle loro unità specifiche, ogni tavola è stata prodotta due volte, per offrire dimensioni sia in misure imperiali sulla pagina di sinistra che in metrico decimali sulla pagina di destra. Queste "Tavole di Selezione del Mandrino" si possono usare in riferimento incrociato con le "Tavole di Selezione delle Testate" riportate alle pagine 128-129 con la colonna "N. di Rif.". È il diametro della testa all'estremità di un mandrino che quando viene tirata controlla l'espansione del corpo del rivetto. Mentre ci sono delle forme diverse di testa per i diversi tipi di rivetto (vedere l'illustrazione riportata a pagina 133), sono necessarie delle dimensioni progressive di teste per riflettere le tolleranze di produzione sul diametro del foro della applicazione, in modo che il rivetto si espanda sempre a sufficienza per riempire il foro. Una testa di mandrino troppo grande solleciterebbe eccessivamente il mandrino che si romperebbe durante l'uso, uscendo a forza dall'attrezzo. Le tavole di selezione sono divise in quattro sezioni di "dimensioni del mandrino", che vanno da "standard" a "3a maggiorazione", ognuna codificata a colori, come l'estremità delle stesse teste dei mandrini. Chober t® e Grovit® - Dimensioni Metrico Decimali RIVETTO

MANDRINO 2A MAGGIORAZIONE - BLU

MANDRINO 3A MAGGIORAZIONE - ROSSO

# Mandrino ribassato. Vedere le pagine 132-133 per una chiarificazione.

MANDRINO 1A MAGGIORAZIONE - GIALLO

3/16" CHOBERT® & GROVIT® DIMEN. FORO DIAM. TESTA Come Sugg. 1,84 Italiano Equipaggiamento Per trovare il codice di un mandrino per una certa applicazione, leggere le istruzioni seguenti dopo aver raccolto le informazioni seguenti, come dall'esempio qui illustrato. Le risposte per l'esempio sono indicate in corsivo in grigio.

DIMENSIONE DEL RIVETTO

DIMENSIONE FORO APPLICAZIONE

SPAZIO LIBERO DIETRO ALL'APPLICAZIONE

"N. di Rif." DALLA TAVOLA DI SELEZIONE TESTATA

Chobert® 1/8" Serie 1125 0,1335" Infinito 5 (standard piatta) esempio Sottrarre la misura minima del foro raccomandata nella scheda tecnica (COME SUGG.) dalla misura del foro delle parti da collegare, per esempio 0,005. Passare alla pagina con la tavola "Selezione del Mandrino" per il vostro rivetto, selezionando la tavola con le dimensioni imperiali o metrico decimali (pagina 130-135) - esempio: pag. 128. Iniziando dalla sezione "Mandrino standard - Verde", cercare la dimensione rivetto richiesta nella colonna sinistra - esempio 1/8" Chobert® e Grovit®. Se avete selezionato una testata che può piazzare il rivetto, adesso dovreste essere in grado di trovare una linea nella sezione del rivetto con lo stesso "N. di Rif." di quello della tavola di "Selezione della Testata" -esempio: 5. Questa è la vostra linea di "N. di Rif." nella quale troverete il codice sia del mandrino che della molla. Questa linea continua nella seconda metà della tavola per i mandrini di 2a e 3a maggiorazione. Cercare in questa linea le colonne di "dimensione del foro" e selezionare quale sia più vicina o uguale alla cifra calcolata al punto uno. Adesso è possibile leggere il codice del mandrino accanto alla "dimensione del foro". -esempio: 07150-06104. Soltanto per Chobert® e Grovit®, la maggior parte dei mandrini sono disponibili anche in una versione "ribassata" (vedere l'illustrazione riportata a pagina 133). I mandrini ribassati sono utilizzati per minimizzare la possibilità che la testa del mandrino tocchi un'ostruzione posteriore. Questo darebbe come conseguenza che la testa del rivetto non si appoggi correttamente sulla superficie dell'applicazione, causando una mancanza di ribaditura nel giunto. Quale che sia la dimensione del mandrino da voi prescelta, sarà anche necessario calcolare che la cifra "P" sia accurata rispetto al mandrino prescelto. "P" è lo spazio libero necessario per la testa del mandrino sulla parte posteriore dell'applicazione IN AGGIUNTA alla lunghezza del rivetto che fuoriesce dall'applicazione, come illustrato nel disegno a pagina 133. A questo punto potrete leggere il codice relativo alla molla del mandrino nella colonna a destra della tavola - esempio 07150-06804. In tutti i casi, la ribaditura soddisfacente di un giunto deve essere valutata ed in particolare nel caso in cui la dimensione del foro della vostra applicazione sia vicina a quella del foro della maggiorazione seguente, quando potrebbe essere più sicuro scegliere una dimensione del mandrino superiore per ottenere una ribaditura maggiore. RICORDARSI che questo aumenterà il carico di brocciatura e ridurrà la vita utile del mandrino. Briv® - Misure Imperiali Per la selezione del mandrino o della molla, seguire le istruzioni sopra riportate. DIAM. TESTA

MANDRINO 2A MAGGIORAZIONE - BLU

1/8" BRIV® RIVETTO Lega d'alluminio, ottone, acciaio 5/32" BRIV® 3/16" BRIV® Lega d'alluminio, ottone, acciaio 3/16" BRIV® Solo acciaio inossidabile 6mm BRIV® Lega d'alluminio, acciaio RIVETTO 3/32" BRIV® Solo ottone 1/8" BRIV® Lega d'alluminio, ottone, acciaio 5/32" BRIV® Lega d'alluminio, ottone, acciaio 5/32" BRIV® Solo acciaio inossidabile 3/16" BRIV® Lega d'alluminio, ottone, acciaio 3/16" BRIV® Solo acciaio inossidabile

6mm BRIV Lega d'alluminio, acciaio DIMEN. FORO

MANDRINO 1A MAGGIORAZIONE - GIALLO

DIAM. CODICE MAX. TESTA MANDRINO CODICE MOLLA

MANDRINO 3A MAGGIORAZIONE - ROSSO

Equipaggiamento T i p i d i Te s t a d e l M a n d r i n o e d i L u n g h e z z a ‘ P ’ I mandrini per acciaio inossidabile Briv® sono identificabili facilmente da un intaglio a "V" nella testa del mandrino. Quando si usano delle testate curve, i mandrini devono essere piegati a mano per sposare la curvatura della testata, assicurando così un'alimentazione ottimale di rivetti. CHOBERT®,

MANDRINO 1A MAGGIORAZIONE - GIALLO

3,2mm BRIV® Lega d'alluminio, ottone, acciaio RIVETTO 2,4mm BRIV® Solo ottone 4,0mm BRIV® Lega d'alluminio, ottone, acciaio 4,0mm BRIV® Solo acciaio inossidabile RIVETTO 2,4mm BRIV® Solo ottone 3,2mm BRIV® Lega d'alluminio, ottone, acciaio 4,0mm BRIV® Lega d'alluminio, ottone, acciaio 4,0mm BRIV® Solo acciaio inossidabile 4,8mm BRIV® Lega d'alluminio, ottone, acciaio 4,8mm BRIV® Solo acciaio inossidabile 6mm BRIV® Lega d'alluminio, acciaio

MANDRINO 2A MAGGIORAZIONE - BLU

MANDRINO 3A MAGGIORAZIONE - ROSSO

07150-07846 Italiano Equipaggiamento Avlug® , Avsert® , Avtronic® & Rivscrew® - Misure Imperial & Dimensioni Merico Decimali Per la selezione dei mandrini o delle molle, seguire le istruzioni delineate a pagina 132. DIAM. TESTA

MANDRINO 1A MAGGIORAZIONE - GIALLO

DIAM. CODICE MAX. TESTA MANDRINO CODICE MOLLA

  • Queste dimensioni sono interpiano.

MANDRINO 2A MAGGIORAZIONE - BLU

CODICE MANDRINO MAX.

MANDRINO 3A MAGGIORAZIONE - ROSSO

MANDRINO 1A MAGGIORAZIONE - GIALLO

  • Queste dimensioni sono interpiano.

MANDRINO 2A MAGGIORAZIONE - BLU

DIAM. CODICE MAX. TESTA MANDRINO

MANDRINO 3A MAGGIORAZIONE - ROSSO

Manutenzione dell’attrezzo La manutenzione dovrà essere eseguita ad intervalli regolari e sarà necessario eseguire un controllo completo dell'attrezzo una volta all'anno o ogni 500.000 cicli, quale dei due si verifichi prima. I M P O R TA N T E La responsabilità della consegna delle istruzioni relative alla manutenzione dell'attrezzo al personale responsabile, ricade esclusivamente sul datore di lavoro. L'operatore non deve eseguire la manutenzione o le riparazioni dell'attrezzo, a meno che non sia stato addestrato appositamente. Manutenzione Giornaliera

Tutti i giorni, prima dell'uso, mettere alcune gocce di olio lubrificante leggero pulito nel punto di entrata dell'aria dell'intensificatore, se l'alimentazione aria non è dotata di lubrificante. Nel caso in cui l'attrezzo sia in uso costante, il tubo flessibile dell'aria compressa dovrà essere staccato dall'alimentazione aria ogni due o tre ore e l'attrezzo andrà lubrificato. Verificare l'eventuale presenza di perdite d'aria. Se i tubi flessibili o i raccordi fossero danneggiati, andranno sostituiti. Se il regolatore di pressione non fosse dotato di filtro, spurgare l'aria per pulire eventuale sporco o acqua accumulatisi prima di collegare il tubo flessibile dell'aria all'intensificatore. Se il regolatore di pressione è dotato di filtro, spurgarlo. Controllare che l’equipaggiamento sia quello corretto. Controllare i mandrini regolarmente, per evidenziare eventuali segni di usura o di danno, controllando il numero di piazzamenti (leggere le ISTRUZIONI DI SICUREZZA riportate alle pagine 118). Smontaggio 07530-02200 MKII

Condurre le procedure "quotidiane" complete nel modo sopra indicato. Smontare, controllare, pulire e ingrassare le ganasce (vedi "Cilindro ganasce" nella parte sulla manutenzione, pagine 138). Controllare che il livello dell'olio nel serbatoio dell'intensificatore sia di 12 mm circa al di sotto del coperchio trasparente. Grasso al Molitio EP 3753 - Dati Relativi alla Sicurezza Il grasso può essere ordinato a parte, il codice viene indicato nel corredo di manutenzione riportate alle pagine 137. Pronto Soccorso PELLE: Siccome il grasso è assolutamente idroresistente, andrà levato con una sostanza emulsionante adatta per la pulizia della pelle. INGESTIONE: Far bere al paziente 30ml di latte di magnesia, preferibilmente in una tazza di latte. OCCHI: La sostanza è un irritante, ma non è pericolosa. Irrigare con acqua e consultare un medico. Incendio PUNTO DI INFIAMMABILITÀ: Superiore a 220°C. Non è classificato come infiammabile. Metodi di spegnimento d'incendio adatti: CO2, Getti d'acqua o di Halon, purché applicati da un operatore esperto. Protezione dell’ambiente Eliminare il prodotto raschiandolo e bruciandolo o consegnandolo in un punto di raccolta apposito. Manipolazione Utilizzare una crema protettiva o guanti resistenti all'olio. Magazzinaggio Lontano dal calore e da agenti ossidanti.

Italiano Manutenzione dell’attrezzo Corredo di Manutenzione Per tutta la manutenzione suggeriamo l'utilizzo del corredo di manutenzione sotto elencato (codice parte 07900-05300).

CORREDO DI MANUTENZIONE

GANCIO RIMOZIONE GUARNIZIONE

NOTA BENE: le dimensioni delle chiavi si riferiscono all'apertura delle stesse, a meno che non venga specificato diversamente.

Manutenzione Ogni 500.000 cicli l'attrezzo deve essere smontato completamente e devono essere sostituiti i componenti usurati o danneggiati, o quelli per i quali si raccomanda la sostituzione. Tutte le guarnizioni e gli "O" RING devono essere sostituiti e lubrificati con grasso al Molitio EP 3753 prima del montaggio. I M P O R TA N T E Le istruzioni di sicurezza sono riportate alle pagine 118. La responsabilità della consegna delle istruzioni relative alla manutenzione dell'attrezzo al personale responsabile, ricade esclusivamente sul datore di lavoro. L'operatore non deve eseguire la manutenzione o le riparazioni dell'attrezzo, a meno che non sia stato addestrato appositamente. La linea di alimentazione dell'aria compressa deve essere staccata prima di eseguire la manutenzione o prima di smontare l'attrezzo, a meno che non sia specificato diversamente. Si suggerisce che tutte le operazioni di smontaggio vengano eseguite in condizioni di assoluta pulizia. Le procedure di smontaggio dell'attrezzo 07530 Mk II e dell'attrezzo 07532 Mk II vengono descritte separatamente, rispettivamente alle pagine 140-141. I numeri in grassetto si riferiscono allo schema generale e all'elenco dei componenti dei modelli corrispondenti riportati alle pagine da 142-145. Prima di smontare l'attrezzo, dovete levare l'equipaggiamento. Per effettuare la manutenzione completa dell'attrezzo consigliamo di eseguire lo smontaggio dei sottocomplessivi nell'ordine indicato di sotto, dopo aver scollegato il tubo flessibile idraulico dall'intensificatore e il tubo flessibile dell'aria del grilletto dalla valvola dell'intensificatore, separando così pistola ed intensificatore. S m o n t a g g i o 07530-02200 MkII Per la procedura di smontaggio dell'attrezzo 07532-02200 Mk II vedi pagine 140-141. CILINDRO GANASCE

Togliere manualmente il fermaglio 47 e smontare la ghiera adattatore 38. Svitare una delle viti 44 con la chiave a brugola*. Accertarsi che l'aria presente nel cilindro delle ganasce fuoriesca. Togliere la seconda vite 44. Togliere il fondello posteriore 46. Estrarre i componenti pneumatici delle ganasce: il gruppo pistone ganasce 14, la molla 13, le ganasce 9 e la sede ganasce 8. Togliere il fondello situato posteriormente al gruppo pistone con una chiave a brugola* e inserendo un'asta attraverso l'apertura grande della torretta. Pulire la torretta con un trapano (punta da 4,7 mm) e riapplicare il fondello con un sigillante che non indurisca, quale Loctite Multisigillante 574* Togliere l'"O" ring tenuta pistone 10. Togliere tutte le cinque viti di fissaggio 34 e 39 e i dadi 33 dall'impugnatura con una chiave a brugola*. Serrare la canna 25 in una morsa dalle ganasce morbide* per evitare che si danneggi. Svitare il tappo 7 della canna con la chiave per dadi*, impedendo che la canna 25 giri mediante una chiave fissa doppia*. Staccare il cannello a soffietto 12 delle ganasce dal blocco pulsante 28 ed estrarre il cilindro ganasce 6 dall'attrezzo. Togliere l'"O" ring 4, il nastro abrasivo 15 e la molla di ritorno canna 16.

La molla 13 deve essere lunga 38,1 mm (1,5”), quando non sotto tensione. Sostituirla se necessario. Ingrassare le ganasce con grasso al Molitio prima di rimontare.

Rimontare eseguendo le operazioni opposte, in ordine inverso, a quelle sopra descritte.

Smontare il cilindro ganasce 6 nel modo descritto precedentemente. Stringere in una morsa dalle ganasce morbide* il corpo 19, onde evitare che si danneggi; smontare il limitatore di corsa 17. Stringere in una morsa dalle ganasce morbide la canna 25, estrarre da essa il corpo 19 (dall'interno del corpo verrà espulsa una piccola quantità di olio idraulico). Togliere con cautela il pistone 18 in modo da non danneggiare le pareti interne del corpo. Togliere la guarnizione 3. La guarnizione 1 può essere tolta difficilmente senza venir danneggiata: può comunque rimanere a posto durante la pulizia (a condizione che non venga interessata dalla pulizia stessa). Nel caso sia necessario sostituire la guarnizione 1, procedere come descritto a seguito: Estrarre la guarnizione 1 dal corpo 19 mediante la spatola*, facendo attenzione a non danneggiare il foro e le pareti interne del corpo; una volta tolta la guarnizione 1 DEVE essere gettata via. Per sostituire la guarnizione 1, svitare il tubo idraulico 22 e montare un tappo di spurgo di ricambio 2, avvitandolo in modo che il lato interno dello stesso rimanga a livello con la camera interna. Svitare il tappo di spurgo esistente finché la sua superficie interna non è a livello con quella del foro: ciò fornirà un passaggio per inserire senza difficoltà una nuova guarnizione 1 dalla parte posteriore del corpo. Accertarsi che la guarnizione sia ben ingrassata e montata nel verso giusto, con l'estremità aperta posizionata verso le ganasce posteriori. Rimontare seguendo l'ordine inverso rispetto a quello di smontaggio.

  • si riferisce ai particolari già compresi nel corredo di manutenzione 0753 Mk II. Per l'elenco completo consultare la pagina 137. I numeri in grassetto si riferiscono allo schema generale e all'elenco dei componenti riportati alle pagine 142-143.

Per smontare il gruppo grilletto aprire l'attrezzo nel modo descritto nei paragrafi precedenti. Scollegare tutti i tubi pneumatici dal gruppo, facendo attenzione a non danneggiarli. Estrarre il gruppo. Svitare il fermo 49 con la chiave* e toglierlo. Fare attenzione a lasciare in posizione la molla 50. Togliere l'"O" ring 53 facendo attenzione a non danneggiare gli alloggiamenti dell'alberino 54 e del fermo 49. Pulire e rimontare utilizzando un nuovo "O" ring 53. Verificare che la lunghezza della molla 50 corrisponda a 12,7 mm (quando non sotto tensione). Sostituirla se necessario. Rimontare eseguendo le operazioni opposte, in ordine inverso, a quelle sopra descritte.

L'unità è stata concepita in modo da ridurre al minimo gli interventi di manutenzione richiesti durante la vita operativa dell'attrezzo. Se è comunque necessario smontare la valvola, procedere come sotto descritto. Scollegare tutti i tubi pneumatici dal gruppo, facendo attenzione a non danneggiarli. Estrarre il gruppo. Staccare il gruppo dalla canna 25 svitando la vite 27 con una chiave a brugola*. Togliere delicatamente con un cacciavite* la rondella di chiusura a stella 26 dalla bobina delle ganasce 29. Gettare la rondella. Estrarre la bobina delle ganasce 29 dal blocco pulsante 28. Togliere l'"O" ring 31 facendo attenzione a non danneggiare la bobina delle ganasce 29. Pulire la bobina e installare un nuovo "O" ring 31 con la capsula* e inserirlo nel blocco pulsante 28, facendo attenzione all'orientamento. Bloccare il gruppo in una morsa dalle ganasce morbide (per evitare che si danneggi) e installare una nuova rondella di chiusura a stella 26. NON FORZARE. Rimontare eseguendo le operazioni opposte, in ordine inverso, a quelle sopra descritte.

La valvola di ritegno 21 si trova nell'impugnatura dell'attrezzo. Per smontare o rimontare la valvola di ritegno 21 premere i raccordi a diaframma ed estrarre il tubo di plastica blu 23 da entrambe le estremità. Nel rimontare la valvola di ritegno 21, verificarne l'orientamento.

Pulire e controllare che non siano presenti spaccature o altri danni. CURSORE

Pulire e oliare il cursore meccanico 5 saltuariamente con olio poco denso. I M P O R TA N T Controllare l'attrezzo eseguendo la manutenzione quotidiana e settimanale. Dopo che l'attrezzo è stato smontato e prima di metterlo in funzionamento occorre SEMPRE effettuare il rabbocco dell'olio.

  • si riferisce ai particolari già compresi nel corredo di manutenzione 0753 Mk II. Per l'elenco completo consultare la pagina 137. I numeri in grassetto si riferiscono allo schema generale e all'elenco dei componenti riportati alle pagine 142-143.

Manutenzione S m o n t a g g i o 07532-02200 MkII Per la procedura di smontaggio dell'attrezzo 07532-02200 Mk II vedi pagine 138-139. CILINDRO GANASCE

Togliere manualmente il fermaglio 54 e smontare la ghiera adattatore 45. Svitare una delle viti 51 con la chiave a brugola*. Accertarsi che l'aria presente nel cilindro delle ganasce fuoriesca. Togliere la seconda vite 51. Spingere in avanti il fondello posteriore 53 contro la molla 20 e lasciarlo di colpo per farlo cadere. Estrarre i componenti pneumatici delle ganasce: il gruppo pistone ganasce 21, la molla 20, le ganasce 16 e la sede ganasce 15. Togliere il fondello situato posteriormente al gruppo pistone con una chiave a brugola* e inserendo un'asta attraverso l'apertura grande della torretta. Pulire la torretta con un trapano (punta da 4,7 mm) e riapplicare il fondello con un sigillante che non indurisca, quale Loctite Multisigillante 574* Togliere l'"O" ring tenuta pistone 17. Togliere tutte le cinque viti di fissaggio 41 e 46 e i dadi 40 dall'impugnatura con una chiave a brugola*. Serrare la canna 31 in una morsa dalle ganasce morbide* per evitare che si danneggi. Svitare il tappo 14 della canna con la chiave per dadi*, impedendo che la canna 31 giri mediante una chiave fissa doppia*. Staccare il cannello a soffietto 19 delle ganasce dal blocco pulsante 35 ed estrarre il cilindro ganasce 12 dall'attrezzo. Togliere l'"O" ring 10, il nastro abrasivo 22 e la molla di ritorno canna 13.

La molla 20 deve essere lunga 38,1 mm, quando non sotto tensione. Sostituirla se necessario. Ingrassare le ganasce con grasso al Molitio prima di rimontare.

Rimontare eseguendo le operazioni opposte, in ordine inverso, a quelle sopra descritte.

Smontare il cilindro ganasce 12 nel modo descritto precedentemente. Stringere in una morsa dalle ganasce morbide* il corpo 25, onde evitare che si danneggi; smontare il limitatore di corsa 23. Stringere in una morsa dalle ganasce morbide la canna 31, estrarre da essa il corpo 25 (dall'interno del corpo verrà espulsa una piccola quantità di olio idraulico). Togliere con cautela il pistone 24 in modo da non danneggiare le pareti interne del corpo. Togliere la guarnizione 9. La guarnizione 1 può essere tolta difficilmente senza venir danneggiata: può comunque rimanere a posto durante la pulizia (a condizione che non venga interessata dalla pulizia stessa). Nel caso sia necessario sostituire la guarnizione 1, procedere come descritto a seguito: Estrarre la guarnizione 1 dal corpo 25 mediante la spatola*, facendo attenzione a non danneggiare il foro e le pareti interne del corpo; una volta tolta la guarnizione 1 DEVE essere gettata via. Per sostituire la guarnizione 1, smontare il tubo idraulico 63 e tutti i tubi dell'aria connessi. Svitare l'accoppiatore autosigillante 6, togliere la piastra per montaggio a sospensione 4, svitare l'adattatore tubo superiore 2 e montare un tappo di spurgo di ricambio 30 avvitandolo in modo che il lato interno dello stesso rimanga a livello con la camera interna. Svitare il tappo di spurgo esistente finché la sua superficie interna non è a livello con quella del foro: ciò fornirà un passaggio per inserire senza difficoltà una nuova guarnizione 1 dalla parte posteriore del corpo. Accertarsi che la guarnizione sia ben ingrassata e montata nel verso giusto, con l'estremità aperta posizionata verso le ganasce posteriori. Rimontare seguendo l'ordine inverso rispetto a quello di smontaggio.

  • si riferisce ai particolari già compresi nel corredo di manutenzione 0753 Mk II. Per l'elenco completo consultare la pagina 137. I numeri in grassetto si riferiscono allo schema generale e all'elenco dei componenti riportati alle pagine 144-145.

Per smontare il gruppo grilletto aprire l'attrezzo nel modo descritto nei paragrafi precedenti. Scollegare tutti i tubi pneumatici dal gruppo, facendo attenzione a non danneggiarli. Estrarre il gruppo. Svitare il fermo 56 con la chiave* e toglierlo. Fare attenzione a lasciare in posizione la molla 57. Togliere l'"O" ring 60 facendo attenzione a non danneggiare gli alloggiamenti dell'alberino 61 e del fermo 56. Pulire e rimontare utilizzando un nuovo "O" ring 60. Verificare che la lunghezza della molla 57 corrisponda a 12,7 mm (quando non sotto tensione). Sostituirla se necessario. Rimontare eseguendo le operazioni opposte, in ordine inverso, a quelle sopra descritte.

L'unità è stata concepita in modo da ridurre al minimo gli interventi di manutenzione richiesti durante la vita operativa dell'attrezzo. Se è comunque necessario smontare la valvola, procedere come sotto descritto. Scollegare tutti i tubi pneumatici dal gruppo, facendo attenzione a non danneggiarli. Estrarre il gruppo. Staccare il gruppo dalla canna 34 svitando la vite 31 con una chiave a brugola*. Togliere delicatamente con un cacciavite* la rondella di chiusura a stella 33 dalla bobina delle ganasce 36. Gettare la rondella. Estrarre la bobina delle ganasce 36 dal blocco pulsante 35. Togliere l'"O" ring 38 facendo attenzione a non danneggiare la bobina delle ganasce 38. Pulire la bobina e installare un nuovo "O" ring 38 con la capsula* e inserirlo nel blocco pulsante 35, facendo attenzione all'orientamento. Bloccare il gruppo in una morsa dalle ganasce morbide (per evitare che si danneggi) e installare una nuova rondella di chiusura a stella 33. NON FORZARE. Rimontare eseguendo le operazioni opposte, in ordine inverso, a quelle sopra descritte.

La valvola di ritegno 26 si trova nell'impugnatura dell'attrezzo. Per smontare o rimontare la valvola di ritegno 26 premere i raccordi a diaframma ed estrarre il tubo di plastica blu 27 da entrambe le estremità. Nel rimontare la valvola di ritegno 26, verificarne l'orientamento.

Pulire e controllare che non siano presenti spaccature o altri danni. CURSORE

Pulire e oliare il cursore meccanico 11 saltuariamente con olio poco denso. I M P O R TA N T Controllare l'attrezzo eseguendo la manutenzione quotidiana e settimanale. Dopo che l'attrezzo è stato smontato e prima di metterlo in funzionamento occorre SEMPRE effettuare il rabbocco dell'olio.

  • si riferisce ai particolari già compresi nel corredo di manutenzione 0753 Mk II. Per l'elenco completo consultare la pagina 137. I numeri in grassetto si riferiscono allo schema generale e all'elenco dei componenti riportati alle pagine 144-145.

SEZIONE DESTRA IMPUGNATURA MODIFICATA

SEZIONE DESTRA IMPUGNATURA MODIFICATA

Intensificatore 07531-02200 - Manutenzione Istruzioni di Smontaggio

Per smontare l'intensificatore, per prima cosa scollegare il tubo flessibile di alimentazione dell'aria dal raccordo d'ingresso dell'intensificatore 22. Svitare le quattro viti 27 con una chiave a brugola* e levare la piastra di protezione 24. Scollegare il tubicino del grilletto (particolare 22 a pagina 142 o 29 a pagina 140) dalla valvola intensificatore 43 o 48 premendo il collare esterno e tirandolo. Togliere le viti 4 e le rondelle 35 con una chiave a brugola* in modo da poter levare la piastra di copertura 37 e la guarnizione Nel rimontare l'intensificatore accertarsi che la guarnizione non sia danneggiata e che fornisca una buona tenuta. Rivoltare il complessivo intensificatore e versare l'olio che fuoriesce dal serbatoio in un contenitore adatto. Togliere il raccordo a sganciamento rapido 32 insieme al raccordo 31 e alle guarnizioni 33 con una chiave adatta*. Togliere la valvola dell'intensificatore 43 o 48 svitando le viti con una chiave adatta, facendo attenzione a lasciare l'"O" ring 21 situato nel corpo dell'intensificatore. Svitare la vite 19 con una chiave a brugola* adatta e levare la copertura del filtro 16, il silenziatore espanso 15, il distanziatore 18 e la piastra di fermo 20. Estrarre il tubo di plastica da 6 mm 41 dai raccordi depressione 42. Dalla base dell’intensificatore inserire la chiave a brugola* da 3 mm attraverso i due fori e svitare i raccordi depressione 42. Leggere le avvertenze sotto elencate:

  • Fare attenzione in quanto i raccordi depressione sono fissati e sigillati in posizione con Loctite 574.
  • Se difficili da smontare, i raccordi depressione possono essere tolti con un trapano fornito di punta da 3/16 pollici (4,7 mm). Per rimontare i raccordi depressione 42 seguire la procedura sotto descritta:
  • Immergere i raccordi in una soluzione di preparazione adatta come Perma Bond A905.
  • Porre una goccia di Loctite 574 nel foro filettato dell’intensificatore.
  • Dalla base dell’intensificatore inserire la chiave a brugola* attraverso il foro. Accertarsi che la chiave a brugola* sia priva di Loctite 574 prima di inserirla nel raccordo depressione.
  • Ruotare la chiave a brugola mentre si applica Loctite 574 alla base del raccordo depressione.
  • Avvitare il raccordo depressione all’intensificatore accertandosi che ci sia abbastanza Loctite 574 alla base del pezzo da coprire alla vista la filettatura. Estrarre con cautela l'anello di fermo interno 14 con un cacciavite. Pulirlo e verificare che la scanalatura non presenti danni. Inserire l'estremità maschio filettata dell'estrattore* nella copertura dell'estremità 12; tirarlo all'indietro estraendo il manicotto dell'intensificatore 28 e gli "O" ring 10 e 13. Estrarre l’asta pistone 9 e il gruppo pistone inserendo e spingendo (mediante colpi leggeri) l’asta* attraverso il foro del raccordo situato sul lato anteriore del corpo dell’intensificatore. Svitare le due viti 25 con una chiave a brugola adatta* e levare la copertura dell'estremità 12 dal manicotto dell'intensificatore Togliere il tappo 7 con una chiave*. Inserire l'asta* attraverso l'apertura del raccordo nella parte anteriore del corpo dell'intensificatore e spingere fuori l'alloggiamento guarnizione 5 con i relativi "O" ring e guarnizioni a labbro. Togliere la sede valvola 34 dal corpo principale con una chiave adatta*; pulirlo con un getto d'aria a bassa pressione. Togliere l'asta del pistone 9 dal pistone ad aria dell'intensificatore 11 afferrandone i primi 20 mm in una morsa dalle ganasce morbide, facendo attenzione a non danneggiarne o graffiarne la superficie di lavoro. Svitare il controdado 17 con una chiave adatta*. Rimontare seguendo l'ordine inverso rispetto a quello di smontaggio, eseguendo le operazioni descritte a seguito: Pulire tutte le parti e sostituire tutti gli "O" ring; Lubrificare tutte le guarnizioni con grasso al Molitio; Rimontare la sede valvola 34 usando del filamento adesivo di tenuta; Montare il gruppo pistone utilizzando un nuovo dado 17. La copertura dell'estremità 12 deve essere montata correttamente dentro l'anello di ritenzione 14. L'attrezzo non deve essere messo in funzione se la copertura dell'estremità non è stata rimontata. I M P O R TA N T E Dopo che l'attrezzo è stato smontato e prima di metterlo in funzionamento occorre SEMPRE effettuare il rabbocco dell'olio.
  • si riferisce ai particolari già compresi nel corredo di manutenzione 0753 Mk II. Per l'elenco completo consultare la pagina 137. I numeri in grassetto rimandano allo schema generale ed all'elenco dei componenti riportati nella pagina a fianco.

Italiano Intensificatore 07531-02200

Nota bene: componenti non sono

  • Questi inclusi in alcune delle unità (il

collegamento viene effettuato internamente)

ANELLO DI RITENZIONE

PIASTRA DI PROTEZIONE

Valvola Pilota 07005-00590 - Manutenzione Istruzioni di Smontaggio Le presenti istruzioni di manutenzione si riferiscono alla valvola Compair, se montata. La manutenzione della valvola si limita allo smontaggio ed alla sostituzione degli "O" ring.

Svitare le viti 24 e togliere il complessivo pilota.

Smontare il pistone 11 e togliere e gettare via gli "O" ring 3, 10, 4 e 5.

Estrarre i pistoni 12 e 18 e togliere gli "O" ring 7 e 9 dai pistoni.

Estrarre la bobina 16 dal foro, facendo attenzione a non danneggiare la superficie della bobina e togliere le rondelle di posizione 14 e 17, l'"O" ring 8, i distanziatori 15 e “O” ring 6 da ogni estremità del corpo della valvola.

Togliere i cinque "O" ring interfaccia 4.

Gettare via TUTTI gli "O" ring tolti.

Pulire tutte le parti con paraffina o con acquaragia minerale. NON USARE SOLVENTI. Asciugare tutte le parti.

Ingrassare leggermente i fori del corpo della valvola 23, il corpo della valvola pilota 19, entrambi i cappucci delle estremità 22 e 25 e tutti gli "O" ring di ricambio con del grasso CENTOPLEX 2.

Montare “O” ring 10, 4 e 5 nuovi nel pistone 11 e inserirlo nel corpo della valvola pilota.

Montare “O” ring 3, 10 e 6 nuovi nel corpo della valvola pilota, porre in posizione il cappuccio superiore 20 e fissare la valvola pilota al corpo della valvola principale 23 con le viti 24. Accertarsi che l’alloggio guarnizione interfaccia sia rivolto verso l’alto con il G1 o G4 in posizione inferiore. Accertarsi che l’orientamento del pistone 11 sia corretto.

Con il corpo della valvola principale 23 nella stessa posizione, montare la rondella di posizione verde 17 sul lato sinistro del complessivo valvola.

Partendo dal lato destro della valvola, montare alternativamente gli "O" ring 8 e i distanziatori 15 (6 guarnizioni e 5 distanziatori in tutto), inserendo all'ultimo la rondella di posizione bianca 14.

Lubrificare leggermente la bobina 16 con del grasso CENTOPLEX 2 fornito nel corredo di manutenzione, ed infilarla nella fila di guarnizioni e distanziatori.

Montare gli “O” ring 9 e 7 ai rispettivi pistoni 18 e 12; montare gli “O” ring 6 alle estremità del corpo della valvola principale 23.

Inserire i pistoni nei cappucci delle estremità 25 e 22 e montare i cappucci sulla valvola, facendo attenzione a inserire gli steli dei pistoni nei fori alle estremità della bobina 16.

Assicurare i complessivi cappucci estremità al corpo della valvola principale 23 con le viti 26 e 21.

Situare gli "O" ring 4 interfaccia nei loro alloggiamenti nel corpo della valvola principale.

Se il raccordo del tubo al complessivo pilota è danneggiato, sostituire la bussola di chiusura di plastica 2 ed estrarre l'"O" ring 1 dalla cartuccia 27.

Sostituire l'"O" ring 1 con uno nuovo ed inserire la bussola di chiusura di plastica 2 nella cartuccia 27. I M P O R TA N T E Dopo che l'attrezzo è stato smontato e prima di metterlo in funzionamento occorre SEMPRE effettuare il rabbocco dell'olio. I numeri in grassetto si riferiscono allo schema generale ed all'elenco dei componenti riportati nella pagina a fianco.

Queste parti formano insieme il Corredo di Manutenzione della valvola, con l'aggiunta del grasso CENTOPLEX 2: tale corredo è disponibile presso la Avdel, codice parte 07005-01538.

Ricambio non disponibile

Rabbocco Olio È SEMPRE necessario eseguire il rabbocco dell’olio dell'attrezzo dopo averlo smontato e prima di utilizzarlo nuovamente. Inoltre potrebbe essere necessario ripristinare la corsa completa, dopo un periodo prolungato d'uso, perché questa potrebbe essersi ridotta e i rivetti non vengono piazzati completamente con una sola operazione del grilletto. Caratteristiche Olio Rabbocco The recommended oil for priming is Hyspin VG32 and AWS 32 available in 0.5l (part number 07992-00002) or one gallon containers (part number 07992-00006). Please see safety data below. S c h e d a Te c n i c a d i S i c u r e z z a O l i o H y s p i n V G 3 2 e A W S 3 2 Pronto soccorso PELLE: Lavare a fondo con acqua e sapone non appena possibile. Il contatto casuale non richiede attenzione medica immediata. Il contatto per periodi brevi non richiede attenzione medica immediata. INGESTIONE: Consultare immediatamente un medico. NON indurre il vomito. OCCHI: Irrigare immediatamente con acqua per diversi minuti. Anche se NON si tratta di una sostanza irritante primaria, si potrà verificare un'irritazione minore dopo il contatto. Incendio Metodi di spegnimento d'incendio adatti: CO2, polvere asciutta, schiuma o nebbiolina d'acqua. NON usare getti d'acqua. Protezione dell’ambiente ELIMINAZIONE DEL PRODOTTO: Tramite una ditta d'appalto appositamente abilitata in un luogo di raccolta apposito. Può essere incenerito. Il prodotto usato può essere inviato per il riciclo. TRABOCCHI: Evitare che il prodotto entri negli scarichi, nelle fognature e nei corsi d'acqua. Assorbire con materiale apposito assorbente. Maneggiamento Utilizzare protezioni oculari, guanti resistenti (per es. di PVC) ed un grembiule di plastica. Usare in aree ben ventilate. Immagazzinaggio Non sono necessarie precauzioni particolari. Procedura di Rabbocco I M P O R TA N T E NON PREMERE IL GRILLETTO QUANDO LA VITE DI SPURGO NON È AVVITATA NELL'ATTREZZO La procedura completa va svolta su un banco di lavoro pulito, con le mani pulite e in un luogo pulito. Accertarsi che l'olio di rabbocco sia perfettamente pulito e privo di bolle d'aria. ACCERTARSI SEMPRE che nell'attrezzo non penetrino corpi estranei, altrimenti potranno verificarsi danni gravi.

Togliere la vite 2 e la guarnizione 1 dalla copertura di plastica 4 del serbatoio intensificatore. Versare l'olio di rabbocco nel serbatoio finché il suo livello non arriva a 12 mm dalla sommità. Rimontare la vite 2 e la guarnizione 1. Collegare l'intensificatore all'alimentazione dell'aria. Svitare la vite del serbatoio. Con la pistola fissata all'intensificatore e posizionata inferiormente allo stesso, svitare la vite foro di spurgo 58 del gruppo tappo di spurgo 2 dell'attrezzo 07530 Mk II, o la vite foro di spurgo 66 del gruppo tappo di spurgo 30 dell'attrezzo 07532 Mk II, di due giri e lasciare fuoriuscire l'olio. Quando l'olio scorre liberamente e senza bolle d'aria, serrare la vite foro di spurgo. Riempire il serbatoio dell'intensificatore con olio di rabbocco. Far effettuare alcuni cicli di lavoro all'attrezzo finché le bolle d'aria presenti nell'olio non vengono espulse nel serbatoio dell'olio. I numeri in grassetto si riferiscono allo schema generale e agli elenchi dei componenti riportati alle pagine 142-149.

Italiano Individuazione Guasti SINTOMO CAUSA POSSIBILE SOLUZIONE PA G . D I R I F. L'attrezzo non mette i Pressione aria insufficiente. Aumentare pressione aria. rivetti in posizione. Mancanza di lubrificazione. Lubrificare l'attrezzo al punto di presa dell'aria. Carico di brocciatura eccessiva. Controllare il serraggio del rivetto e la dimensione del foro dell'applicazione. Controllare la dimensione del mandrino. Ganasce usurate o rotte. Ganasce nuove. Le ganasce sono spente. Accendere le ganasce. Aria nel circuito idraulico. Vedere "Procedura di Rabbocco". "Il mandrino scivola" Ganasce usurate o sporche. Pulire o sostituire se necessario. - le ganasce non Pressione/volume aria insufficiente. Aumentare la pressione/il volume

dell'aria. afferrano il mandrino. Pulsante serraggio ganasce non utilizzabile. Sostituire il pulsante. Perdita aria alle ganasce. Sostituire "O" ring del pistone 8. Mandrino rotto che non tocca le ganasce. Sostituire il mandrino. Valvola di ritegno difettosa. Sostituire valvola di ritegno. Le ganasce non Ganasce o sede ganasce sporche. Pulire e lubrificare. lasciano andare il Pulsante serraggio ganasce guasto. Sostituire "O" ring I rivetti non passano Ganasce non serrate. Accendere le ganasce. attraverso la testata. Ganasce usurate. Sostituire le ganasce. Orientamento errato cursore. Rimontare, assicurandosi che sia mandrino. orientato in maniera corretta. Le ganasce si usurano Cursore incorretto Montare il cursore giusto Testata non compatibile. Montare testata corretta. Molla mandrino non montata. Montare la molla di tipo giusto. Distanza errata tra la testa del rivetto e la Regolare la distanza a 1,5 mm - 3 mm. testata quando caricato. (1/16" - 1/8"). Vedere "Caricare l’attrezzo". Cursore inceppato. Pulire e lubrificare il cursore. Molla esterna debole intorno al cursore. Sostituire il cursore. Molla mandrino montata in maniera errata. Montare la molla adatta. Carico di brocciatura elevato. Controllare le dimensioni del foro

dell'applicazione e lo spessore e le eccessivamente. capacità di fissaggio del rivetto. Caricamento di più di Mandrino scivola. Controllare come per "Il mandrino scivola" punto 2. un rivetto alla volta. Distanza errata tra la testa del rivetto e la Regolare la distanza a 1,5 mm - 3 mm. testata quando caricato. (1/16" - 1/8"). Vedere "Caricare l’attrezzo".

In caso di malfunzionamenti o inconvenienti non inclusi, rivolgersi al proprio distributore autorizzato o centro riparazioni Avdel locale.

Italiano Dichiarazione di conformità Noi, Avdel UK Limited; Watchmead Industrial Estate, Welwyn Garden City, Hertfordshire, AL7 1LY, Gran Bretagna, dichiariamo sotto la nostra esclusiva responsabilità che il prodotto: Model 0753 MkII type 07530 - 07532 models Nº di serie attrezzo (pistola) Nº di serie intensificatore................................................ al quale si riferisce la presente dichiarazione, è conforme ai seguenti standard: EN ISO 12100 - parti 1 e 2 BS EN ISO 8662 - parte 6