MI-SPORT - Stimolatore muscolare COMPEX - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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Scarica le istruzioni per il tuo Stimolatore muscolare in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale MI-SPORT - COMPEX e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. MI-SPORT del marchio COMPEX.
MANUALE UTENTE MI-SPORT COMPEX
1. Controindicazioni
2. Misure di sicurezza
1. Materiale fornito ed accessori
4. Condizioni di stoccaggio e di trasporto
5. Condizioni di utilizzo
10. Caratteristiche tecniche
1. Posizionamento degli elettrodi
2. Posizioni di elettrostimolazione
3. Regolazione delle energie di elettrostimolazione
4. Progressione nei livelli
5. Alternanza tra sedute di stimolazione e allenamenti volontari
1. Descrizione dell'apparecchio
3. Regolazioni preliminari della lingua, del contrasto dello schermo
4. Selezione di una categoria di programmi
5. Selezione di un programma
6. Personalizzazione di un programma
7. Durante la seduta di elettrostimolazione
8. Consumo elettrico e ricarica
9. Problemi e soluzioni
1. Controindicazioni
2. Misure di sicurezza
Controindicazioni importanti Cosa non si deve fare con il Compex e il sistema m-4 ■ Stimolatore cardiaco (pace-maker) ■ Epilessia ■ Gravidanza (nessuna applicazione nella regione addominale) ■ Importanti disturbi circolatori a carico delle arterie degli arti inferiori ■ Ernia addominale o della regione inguinale Precauzioni per l’uso del Compex ■ Dopo un trauma o un intervento chirurgico recente (meno di 6 mesi) ■ Atrofia muscolare ■ Dolori persistenti ■ Necessità di riabilitazione muscolare Mezzi d’osteosintesi La presenza di mezzi d’osteosintesi (mezzi di sintesi metallici a livello osseo come viti, protesi, placche, ecc.) non costituiscono una controindicazione all’utilizzo dei programmi del Compex. Infatti le correnti elettriche del Compex sono concepite al fine di non produrre alcun effetto negativo sui materiali d’osteosintesi.
tutti questi casi si raccomanda: ■ di non utilizzare mai il Compex in modo prolungato senza aver prima consultato il medico; ■ di consultare il medico se avete anche un minimo dubbio; ■ di leggere attentamente il presente manuale e il manuale di applicazioni che dà informazioni utili su ogni programma di elettrostimolazione e sui relativi effetti. ■ Non utilizzare il Compex o il sistema m—4 in acqua o in ambienti umidi (sauna, idroterapia, etc.). ■ Non effettuare la prima seduta di elettrostimolazione in piedi. Nei primi cinque minuti eseguire l’elettrostimolazione seduti o sdraiati. In alcuni rari casi, è possibile che persone molto emotive abbiano una reazione vagale. Tale reazione ha un'origine psicologica ed è legata al timore dell’elettrostimolazione, nonché alla sorpresa nel vedere uno dei propri muscoli contrarsi senza il controllo della volontà. La reazione vagale si traduce in una sensazione di debolezza con tendenza alla lipotimia, un rallentamento del battito cardiaco e una diminuzione della pressione arteriosa. In questi casi, basterà interrompere l’elettrostimolazione, sdraiandosi con le gambe alzate, per avere il tempo (da 5 a 10 minuti) di riprendersi dalla sensazione di debolezza. ■ Non permettere mai il movimento risultante dalla contrazione muscolare durante una seduta di elettrostimolazione. È sempre necessario procedere all’elettrostimolazione in isometria; con le estremità dell’arto, di cui si stimola un muscolo, saldamente bloccate, in modo da impedire il movimento di riflesso conseguente alla contrazione. ■ Non utilizzare a meno di 1,5 metri da un apparecchio ad onde corte, da un apparecchio a microonde o da un’attrezzatura chirurgica ad alta frequenza (H.F.), per evitare di provocare irritazioni o bruciature cutanee nella zona in cui sono posizionati gli elettrodi. Italiano
■ È sconsigliato utilizzare l’apparecchio in montagna ad un’altitudine superiore a 3.000 metri. Dove non si devono mai applicare gli elettrodi e la penna ricerca punti motori... ■ Sulla testa. ■ In modo controlaterale: non utilizzare i due poli di uno stesso canale da una parte e dall’altra della linea mediana del corpo (per es.: braccio destro / elettrodo collegato sul polo positivo/ rosso e braccio sinistro / elettrodo collegato sul polo negativo/nero). ■ A contatto o in prossimità di lesioni cutanee di qualsiasi natura (piaghe, infiammazioni, bruciature, irritazioni, eczemi, ecc.). ■Non immergere gli elettrodi/la penna nell’acqua. ■Non applicare sugli elettrodi/sulla penna un solvente di qualsiasi tipo. ■ Prima di applicare gli elettrodi, si consiglia di lavare e sgrassare la pelle, e poi di asciugarla. ■ Fare aderire perfettamente tutta la superficie degli elettrodi alla pelle. ■ Non impiegare gli stessi elettrodi su persone diverse. Per ragioni igieniche molto importanti, ogni utente deve avere il proprio set di elettrodi. ■ Non impiegare un set di elettrodi per più di quindici/venti sedute, poiché la qualità del contatto tra l’elettrodo e la pelle – fattore importante per il confort e l’efficacia dell’elettrostimolazione – si altera progressivamente. ■ In alcune persone con pelle molto sensibile, si può osservare un arrossamento della zona sotto gli elettrodi, dopo una seduta di elettrostimolazione. Questo arrossamento è del tutto normale e scompare dopo 10-20 minuti. Si eviterà, tuttavia, di ricominciare una seduta di elettrostimolazione applicando gli elettrodi nella stessa posizione, finché l’arrossamento non è scomparso. ■ Ogni volta, prima di utilizzare la penna ricerca punti motori, è necessario pulire e disinfettare l’estremità che viene a contatto con la pelle. Italiano Italiano
■ Utilizzare esclusivamente i cavi per elettrodi forniti da Compex. ■ Non scollegare i cavi dall’elettrostimolatore durante la seduta mentre l’apparecchio è ancora acceso. Prima di procedere, spegnere sempre l’elettrostimolatore. ■ Non collegare mai i cavi di elettrostimolazione ad una fonte elettrica esterna. Potrebbe esserci il rischio di uno shock elettrico. ■ Non utilizzare pile ricaricabili diverse da quelle fornite da Compex. ■ Non ricaricare mai l’apparecchio quando i cavi sono collegati all’elettrostimolatore. ■ Non ricaricare mai le batterie con un altro caricatore. Utilizzare quello fornito da Compex. ■ Non utilizzare il Compex o il caricabatteria se un elemento è danneggiato (custodia, cavi, etc.) o se lo scompartimento delle batterie è aperto. Esiste il rischio di scarica elettrica. ■ Disinserire immediatamente il caricabatteria se il Compex emette un suono continuo, in caso di surriscaldamento anormale, d’odore sospetto o di fumo preveniente dal caricabatteria o dal Compex. Non ricaricare le batterie in ambienti limitati (valigia, etc.). Esiste il rischio di incendio o scarica elettrica. ■ Tenere il Compex, così come tutti i suoi accessori, lontano dalla portata dei bambini. ■ Badare che nessun corpo estraneo (terra, acqua, metallo, etc.) penetri nel Compex, nello scomparto delle batterie e nel caricabatteria. ■ I bruschi cambiamenti di temperatura possono provocare la formazione di goccioline di condensa all’interno dell’apparecchio. Utilizzare l’apparecchio soltanto quando lo stesso è conservato a temperatura ambiente. ■ Non utilizzare il Compex guidando o lavorando su una macchina. Precauzioni per l’uso del sistema m-4 ■ Per accedere alle funzioni della tecnologia m del Compex, è indispensabile collegare alla macchina il cavo per elettrodi dotato del sistema m—4 prima di accendere l’apparecchio. ■ Evitare di collegare il cavo per elettrodi dotato del sistema m—4 mentre il Compex è sotto tensione. ■ Non scollegare il cavo per elettrodi dotato del sistema m—4 durante l’utilizzo. ■ Per garantire il funzionamento corretto, il sistema m—4 non deve essere fermato né subire alcuna pressione. Precauzioni per l’uso degli elettrodi e della penna ricerca punti motori... ■ Impiegare esclusivamente gli elettrodi/la penna forniti da Compex. Altri elettrodi/penne possono presentare caratteristiche elettriche inadatte all’elettrostimolatore Compex. ■ Spegnere l’apparecchio prima di togliere o spostare gli elettrodi nel corso di una seduta.
1. Materiale fornito ed accessori
set è fornito con: Un elettrostimolatore Un caricabatterie Un set di cavi per elettrodi con indicazione dei colori (blu, verde, giallo, rosso) Un manuale di applicazioni con posizionamento degli elettrodi Una cintura a clip Un cavo per elettrodi dotato del sistema m-4 Uno stiletto punto motore e relativo campione di gel Buste di elettrodi (elettrodi piccoli (5 x 5 cm) e grandi (5 x 10 cm)) Una guida d’avvio rapido “Prova del Compex in 5 minuti” Un manuale d’uso Un DVD contenente una descrizione sull’uso del Compex e il pianificatore d’allenamento Borsa da trasporto
La garanzia è valida unicamente dietro presentazione della prova d’acquisto. diritti legali non sono compromessi dalla presente garanzia.
4. Condizioni di stoccaggio e
di trasporto I l Compex nasce da ricerche tecniche nel campo medicale. P er garantire la vostra sicurezza, la progettazione, la fabbricazione e la distribuzione del Compex sono conformi alle esigenze della Direttiva europea 93/42/CEE. L'apparecchio è conforme alla norma sulle regole generali di sicurezza degli apparecchi elettromedicali CEI 606011. Esso adempie alla norma sulla compatibilità elettromagnetica CEI 60601-1-2 e alla norma inerente le regole particolari di sicurezza per elettrostimolatori di nervi e muscoli CEI 60601-2-10. Le norme internazionali in vigore (IEC 60601-2-10 AM1 2001) impongono la segnalazione relativa all’applicazione degli elettrodi a livello del torace (aumento del rischio di fibrillazione cardiaca). Direttiva 2002/96/CEE Sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE). I l Compex contiene degli accumulatori ricaricabili. Va conservato alle seguenti condizioni: Temperatura di stoccaggio e di trasporto: da -20°C a 45°C Umidità relativa massima: 75% Pressione atmosferica: da 700 hPa a 1060 hPa
pulire l'apparecchio, utilizzare uno straccio morbido ed un prodotto per pulizia a base di alcool, che però non contenga solvente. L’utente non deve effettuare alcuna riparazione dell’apparecchio o di uno dei suoi accessori. Non smontare mai il Compex o il suo caricabatteria, che contiene parti ad alta tensione. Può esserci il rischio di scarica elettrica. C ompex Médical SA declina ogni responsabilità per danni e conseguenze derivanti dal tentativo di aprire, modificare o riparare l’apparecchio o uno dei suoi componenti da parte di una persona o di un servizio assistenza che non
5. Condizioni di utilizzo
Temperatura: da 0°C a 40°C Umidità relativa massima: da 30% a 75% Pressione atmosferica: da 700 hPa a 1060 hPa Non utilizzare in una zona che presenta rischi di esplosione.
L a direttiva 2002/96/CEE (RAEE) reca misure miranti in via prioritaria a prevenire la produzione di rifiuti di
m-4: Brevetto US 6,324,432. Brevetti in corso di deposito negli Stati Uniti, in Giappone e in Europa Elettrodo a snaps: Brevetto in corso di deposito
A ttenzione: in determinate condizioni, il valore efficace degli impulsi di elettrostimolazione può superare i 10 mA e 10 V. Si raccomanda di rispettare scrupolosamente le informazioni fornite in questo manuale. I l Compex è un apparecchio di classe II ad alimentazione elettrica interna con parti applicate di tipo BF. Sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) I l tasto “on/off” è un tasto multifunzione:
Italiano Italiano elettrostimolatori Compex sono contrattualmente coperti da una garanzia di 2 (due) anni. Registratevi sul nostro sito internet: www.compexitalia.it oppure www.compex.info (rubrica “Registratevi”). L a garanzia Compex entra in vigore alla data d’acquisto dell’apparecchio. L a garanzia Compex si applica all’ elettrostimolatore e al cavo per elettrodi dotato del sistema m—4 (pezzi e manodopera) e non comprende i cavi e gli elettrodi. Copre tutti i difetti che dipendono da un problema di qualità del materiale o da una fabbricazione difettosa. La garanzia non è applicabile se l’apparecchio è stato danneggiato in seguito ad urto, incidente, manovra falsa, protezione insufficiente contro l’umidità, immersione o riparazione non effettuata dai nostri servizi di assistenza post-vendita. apparecchiature elettroniche ed elettriche, ed inoltre, al loro reimpiego, riciclaggio e ad altre forme di recupero in modo da ridurre il volume dei rifiuti da smaltire. Il disegno con il cassonetto dei rifiuti sbarrato sta ad indicare che l’oggetto in questione non puo’ essere gettato con i rifiuti ordinari perche’ fa parte di una raccolta destinata al riciclaggio. A ttraverso questo semplice gesto contribuirete alla riserva delle risorse naturali e alla protezione della salute umana. L’oggetto deve essere depositato in un luogo appositamente previsto. P er smaltire le pile, rispettare la regolamentazione in vigore nel vostro paese. Funzione Simbolo N° (secondo CEI 878) On/off (due posizioni stabili) 01-03 Attesa o stato preparatorio per una parte dell'apparecchio 01-06 Arresto (messa fuori servizio) 01-10
10. Caratteristiche tecniche
Generalità A limentazione: Accumulatore nickelmetallo-idrato (NIMH) ricaricabile (4,8 V ≈ 1200 mA/h). Caricabatterie: Gli unici tipi di caricabatterie utilizzati per la ricarica sono contrassegnati dai seguenti riferimenti: EUROPA G li siano ufficialmente autorizzati da Compex Médical SA. G li elettrostimolatori Compex non necessitano di taratura o verifica delle prestazioni. Le caratteristiche di ogni apparecchio fabbricato vengono puntualmente verificate e convalidate. Tali caratteristiche sono stabili e non variano, se la macchina è utilizzata correttamente e in ambiente standard. S e, per qualsiasi causa, il vostro apparecchio presentasse una disfunzione, contattate il servizio assistenza clienti citato e autorizzato da Compex Médical SA. Il professionista o il terapista hanno il dovere di attenersi alla legislazione del paese riguardo alla manutenzione del dispositivo. A intervalli regolari, devono verificarne le prestazioni e la sicurezza. USA
Forma degli impulsi: Rettangolari; corrente costante compensata, così da escludere qualsiasi componente galvanico continuo ed evitare polarizzazioni residue della pelle Corrente massima di un impulso: 120 mA Passo d’incremento dell’intensità: Regolazione manuale dell’intensità di elettrostimolazione: 0-999 (energia). Passo minimo: 0.5 mA Impulso elettrico Eccitazione Trasmissione dell’eccitazione Nervo motore Muscolo stimolato Durata di un impulso: Da 60 a 400 microsecondi Neurostimolazione T utte le specifiche elettriche sono fornite per un carico compreso tra 500 e 1000 ohm per canale. Uscite: Quattro canali indipendenti, isolati elettricamente singolarmente l’uno dall’altro e da terra Tempo di salita tipico di un impulso: 3 microsecondi (tra il 20% e l’80% del valore massimo) Frequenza degli impulsi: 1 a 150 Hertz Italiano
L’ELETTROSTIMOLAZIONE? I l principio dell’elettrostimolazione consiste nello stimolare le fibre nervose mediante degli impulsi elettrici trasmessi attraverso appositi elettrodi. G li impulsi elettrici generati dagli elettrostimolatori Compex sono impulsi di alta qualità che offrono sicurezza, confort ed efficacia, e permettono di elettrostimolare diversi tipi di fibre nervose:
1. i nervi motori, per impostare un lavoro muscolare la cui quantità e benefici dipendono dai p
arametri di elettrostimolazione; si parla quindi di elettrostimolazione muscolare (ESM).
2. alcuni tipi di fibre nervose sensitive per ottenere
un effetto antalgico.
Quantità di elettricità massima per impulso: 96 microcoulombs (2 x 48 µC compensato)
1. Elettrostimolazione del
nervo motorio (ESM) livello volontario, l’ordine del lavoro muscolare proviene dal cervello che invia un comando alle fibre nervose sotto forma di segnale elettrico. Questo segnale viene trasmesso alle fibre muscolari che si contraggono. Il principio dell’elettrostimolazione riproduce fedelmente il processo attivato durante una contrazione volontaria. L'elettrostimolatore invia un impulso di corrente elettrica alle fibre nervose, che provoca un’eccitazione su queste fibre. Questa eccitazione viene poi trasmessa alle fibre muscolari, che attivano una risposta meccanica elementare (= scossa muscolare). Quest’ultima costituisce l’elemento di base per la contrazione muscolare. Questa risposta muscolare è identica in tutto e per tutto al lavoro muscolare
Riposta meccanica elementare = Scossa comandato dal cervello. In altre parole, il muscolo non è in grado di distinguere se l’ordine proviene dal cervello o dall’elettrostimolatore. I parametri dei vari programmi Compex (numero di impulsi al secondo, durata di contrazione, durata del riposo, durata totale del programma) permettono d’imporre ai muscoli diversi tipi di lavoro, in funzione delle fibre muscolari. In effetti, si distinguono diversi tipi di fibre muscolari a seconda delle loro velocità di contrazione: le fibre lente, intermedie e rapide. Le fibre rapide predomineranno in uno sprinter, mentre in un maratoneta ci saranno più fibre lente. La conoscenza della fisiologia umana e la perfetta familiarità con i parametri di elettrostimolazione dei programmi permettono di orientare con grande precisione il lavoro muscolare verso l’obiettivo desiderato (potenziamento muscolare, aumento del flusso sanguigno, rassodamento, ecc.).
2. Elettrostimolazione dei
nervi sensitivi Gli impulsi elettrici possono anche eccitare le fibre nervose sensitive, per ottenere un effetto antalgico. L’elettrostimolazione delle fibre nervose della sensibilità tattile blocca la trasmissione del dolore attraverso il sistema nervoso. L’elettrostimolazione di un altro tipo di fibre sensitive provoca un aumento della produzione di endorfine e, di conseguenza, una diminuzione del dolore. Con i programmi antidolore, l’elettrostimolazione permette di trattare i dolori localizzati acuti o cronici, come pure i dolori muscolari. Italiano
Type TR1509-06-A-133A03 Input 90-264 VAC / 47-63Hz / 0.5A max. Output 9V / 1.4A / 15W Type TR503-02-U-133A03 Input 90-264 VAC / 47-63Hz / 0.5A max. Output 9V / 400mA / 6W Type TR1509-06-U-133A03 Input 90-264 VAC / 47-63Hz / 0.5A max. Output 9V / 1.4A / 15W Attenzione: non utilizzare i programmi antidolore per periodi prolungati senza consultare un medico. I benefici dell’elettrostimolazione tendini. dall’energia di elettrostimolazione. Occorrerà quindi utilizzare la massima energia sopportabile. Come si può capire, è l’utilizzatore stesso ad essere responsabile di questo aspetto dell’elettrostimolazione. Più l’energia di elettrostimolazione è elevata, maggiore sarà il numero di fibre muscolari coinvolte e, di conseguenza, più progressi si faranno. In tale modo, l’elettrostimolazione permette d’imporre ai muscoli una maggiore quantità di lavoro rispetto all’attività volontaria. Per beneficiare al massimo dei risultati ottenuti, Compex raccomanda di completare le vostre sedute di elettrostimolazione con: L’elettrostimolazione offre un modo molto efficace per fare lavorare i vostri muscoli: ■ con un significativo miglioramento delle varie qualità muscolari, ■ senza sforzo cardiovascolare o fisico, ■ con poche tensioni a livello di articolazioni e Per essere efficace, questo lavoro deve essere imposto al maggior numero possibile di fibre muscolari. Il numero di fibre che lavorano dipende ■ un’attività fisica regolare, ■ un’alimentazione sana e varia, ■ uno stile di vita equilibrato.
principi d’uso esposti in questa rubrica equivalgono a delle regole generali. Per tutti i programmi si raccomanda di leggere attentamente le informazioni e i consigli per l’uso riportati nel manuale delle applicazioni specifiche.
1. Posizionamento degli
elettrodi Si raccomanda di rispettare le posizioni indicate. In questo caso, fare riferimento ai disegni e alle immagini riportati sulla pagina di copertina del manuale delle applicazioni specifiche. Un cavo di elettrostimolazione è composto da due poli: un polo positivo (+) = connessione rossa Italiano
un polo negativo (–) = connessione nera Ognuno dei due poli deve essere collegato ad un solo elettrodo. R icorda: In alcuni casi di posizionamento degli elettrodi può succedere che un’uscita degli elettrodi resti vuota, ma questa è una condizione del tutto normale. S econdo le caratteristiche specifiche del tipo di corrente utilizzato per ogni programma, l’elettrodo collegato al polo positivo (connessione rossa) può beneficiare di una posizione “strategica”. Per tutti i programmi di elettrostimolazione muscolare, cioè per i programmi che si avvalgono delle contrazioni muscolari, è importante posizionare l’elettrodo positivo sul punto motore del muscolo. La scelta della misura degli elettrodi (grande o piccola) e il loro corretto posizionamento sul gruppo muscolare da elettrostimolare sono fattori determinanti ed essenziali per l’efficacia dell’elettrostimolazione. Di conseguenza, rispettate sempre la misura degli elettrodi mostrata nei disegni. Salvo parere medico contrario, rispettare sempre le posizioni mostrate nei disegni. All’ occorrenza scegliere la posizione migliore, spostando leggermente l’elet- trodo positivo, in modo da ottenere la contrazione muscolare migliore o il posizionamento che sembra essere più confortevole. N ell’ottica di una stimolazione con il sistema m—4, tutte le varianti consigliate propongono un posizionamento ottimale di questo sistema. Si raccomanda quindi di attenersi strettamente a queste indicazioni. Il Gruppo Compex declina ogni responsabilità per posizioni diverse.
elettrostimolazione Per determinare la posizione di elettrostimolazione da adottare in funzione del posizionamento degli elettrodi e del programma scelto, fare riferimento ai disegni e alle immagini riportati sulla pagina di copertina del manuale delle applicazioni specifiche. La posizione della persona durante l’elettrostimolazione dipende dal gruppo muscolare che si vuole trattare e dal programma selezionato. Per i programmi che impongono delle contrazioni muscolari di una certa intensità, si raccomanda di lavorare sempre con il muscolo in isometria. Quindi, è necessario bloccare saldamente le estremità della o delle parti stimolate. Così facendo, si oppone la massima resistenza al movimento e si impedisce l’accorciamento del muscolo durante la contrazione, e gli eventuali crampi e l’indolenzimento successivi alla seduta. Per esempio, nel caso di elettrostimolazione dei quadricipiti, il soggetto sarà in posizione seduta con le caviglie fermate da cinghie per impedire l'estensione del ginocchio. Per gli altri tipi di programmi (per esempio, i programmi Antalgico e Recupero), che non comportano contrazioni muscolari di una certa intensità, mettetevi nella posizione più comoda.
3. Regolazione delle energie
di elettrostimolazione In un muscolo stimolato il numero di fibre che lavorano dipende dalle energie di stimolazione. Quindi, occorre assolutamente utilizzare le massime energie di stimolazione, in modo tale da coinvolgere il maggior numero possibile di fibre. Al di sotto di energie di stimolazione significativa, è inutile, per un soggetto medio, effettuare delle sedute di stimolazione. In tal caso il numero di fibre reclutate a livello del muscolo stimolato è troppo esiguo per consentire un miglioramento significativo delle prestazioni di questo muscolo. I l progresso di un muscolo stimolato sarà tanto più evidente quanto più sarà elevata il numero di fibre che svolgono il lavoro generato dal Compex. Se durante la stimolazione lavora soltanto un decimo delle fibre di un muscolo, soltanto quel decimo potrà progredire; i risultati sarebbero di gran lunga più evidenti se lavorassero i 9/10 delle fibre. Cercate quindi di lavorare con energie di stimolazione significative, cioè sempre al limite di quello che potete sopportare.. E videntemente, non si devono raggiungere le energie di stimolazione massime fin dalla prima contrazione della prima seduta del primo ciclo. Chi non ha mai provato la stimolazione Compex, nelle prime 3 sedute eseguirà solo metà del programma desiderato con energie sufficienti a produrre delle vigorose contrazioni muscolari per familiarizzare con la tecnica dell’elettrostimolazione. Successivamente, il soggetto potrà definire il suo primo ciclo di stimolazione con il programma e il livello specifici. Dopo il riscaldamento, che deve produrre delle scosse muscolari ben definite, occorre aumentare progressivamente le energie di stimolazione, di contrazione in contrazione, durante i primi tre o quattro minuti della sequenza di lavoro. Bisogna anche progredire nelle energie utilizzate di seduta in seduta, soprattutto durante le prime tre sedute di un ciclo. Un soggetto normalmente predisposto raggiungerà delle energie di stimolazione molto significative già nel corso della quarta seduta.
4. Progressione nei livelli
In linea generale, non è consigliabile superare rapidamente i livelli e pretendere di arrivare al più presto al livello 5. In effetti, i diversi livelli corrispondono ad un avanzamento progressivo nell'allenamento mediante elettrostimolazione. Un errore riscontrato frequentemente è il passaggio di livello in livello, via via che si affronta una stimolazione con energie più elevate. Il numero di fibre che sono interessate dalla stimolazione dipende dalle energie di stimolazione; la natura e la quantità di lavoro svolta da queste fibre dipendono dal programma scelto e dal suo livello. Lo scopo primario è quello di progredire nelle energie elettriche di stimolazione, e poi nei livelli. In questo modo, maggiori sono le fibre stimolate e più numerose saranno le fibre che registreranno dei progressi. La rapidità del progresso di queste fibre e la loro capacità di lavorare ad un regime più elevato, dipendono dal tipo di programma e dal livello utilizzati, dal numero delle sedute settimanali, dalla durata di queste sedute e da fattori intrinseci personali. Il procedimento più semplice e più Italiano
m significa “muscle intelligence”™ (tutti gli elementi abbinati a questa tecnologia sono preceduti dal simbolo m). Questa tecnologia è in grado di analizzare le specificità di ognuno dei nostri muscoli, facendo in modo che sia la macchina ad adattarsi ad essi e non viceversa, offrendo così una stimolazione adatta alle loro caratteristiche. È semplice… perché tutto avviene automaticamente: la trasmissione dei dati allo stimolatore e il suo adattamento alla fisiologia di ciascuno. È “personale”... perché ognuno dei nostri muscoli è unico.
5. Alternanza tra sedute di
stimolazione e allenamenti volontari È lo stimolatore muscolare vero e proprio. Le sedute di stimolazione possono essere effettuate sia al di fuori dell' allenamento volontario che nel corso di questo. Quando si effettuano sia l’allenamento volontario che la stimolazione nella stessa seduta, si raccomanda di solito di praticare prima l'allenamento volontario e poi la stimolazione. In questo modo, l'allenamento volontario non viene eseguito su fibre muscolari già affaticate. Ciò è particolarmente importante per gli allenamenti dedicati alla forza e alla forza esplosiva. Tuttavia, negli allenamenti di forza resistente può essere utile procedere in senso inverso. Prima dell'allenamento volontario si effettua, grazie alla stimolazione in resistenza alla forza, un “lavoro preliminare specifico” delle fibre muscolari senza affaticamento generale e cardiovascolare. In questo modo, lo sforzo volontario permetterà, sulle fibre “preparate”, di accelerare e intensificare il metabolismo glicolitico.
m—4 m—5 È il sensore che rileva tramite la MMG (meccanomiografia) le caratteristiche fisiologiche dei muscoli e le trasmette all’apparecchio che si adatta in modo automatico al muscolo da stimolare. Trova e utilizza le energie di stimolazione ottimali durante tutto l’arco del programma TENS (antalgico). Basandosi sulle misurazioni registrate regolarmente nel corso della seduta, l’apparecchio adatta in modo continuo e automatico le energie di stimolazione, così da evitare qualsiasi comparsa di contrazione muscolare, del tutto controindicata per i programmi di questo tipo e per consentire il migliore effetto terapeutico. m—3 Legge e memorizza automaticamente il tempo di risposta “personale” del proprio muscolo alla sollecitazione elettrica (cronassia) adattandola alle caratteristiche di ciascun individuo, prima di iniziare la seduta di lavoro. Si tratta di una vera e propria misurazione personalizzata. m—1 Con m—1 l’utente diventa protagonista, decidendo con una semplice contrazione volontaria l’inizio di quella data dall’elettrostimolatore. In questo modo è possibile associare il lavoro volontario all’elettrostimolazione. La seduta di lavoro, perfettamente controllata, diventa più confortevole (a livello psicologico e muscolare), più efficace (si reclutano un maggiore numero di fibre) e più completa (miglioramento delle facoltà di coordinazione e della propriocettività). Italiano Italiano
consueto prevede di iniziare dal livello 1 e, quando si passa ad un nuovo ciclo di elettrostimolazione, salire di livello. Alla fine di un ciclo, si può sia iniziare un nuovo ciclo con il livello immediatamente superiore, sia effettuare un allenamento di mantenimento di 1 seduta alla settimana con l’ultimo livello utilizzato. m—6 Questa funzione indica la zona ideale di regolazione delle energie per i programmi alle basse frequenze. Grazie alla funzione m—6, non è più necessario chiedersi se sono state scelte delle energie troppo alte o troppo basse: questa funzione indica il valore giusto, ottimizzando così l’efficacia del vostro trattamento o allenamento. … i muscoli parlano. Lui ascolta ...
m—4 Per accedere alle funzioni della tecnologia m del Compex, è indispensabile aver collegato il cavo per elettrodi dotato del sistema m—4 prima di accendere l’apparecchio. Evitare di collegare il cavo per elettrodi dotato del sistema m—4 quando il Compex è sotto tensione. Per garantire il funzionamento corretto, il sistema m—4 non deve essere bloccato né subire alcuna pressione. Quando si effettuano le sedute di stimolazione, alcuni elettrodi adesivi devono sempre essere “fissati” sul cavo per elettrodi dotato del sistema m—4. Italiano
Funzione m-3 Modo m—1 ■ La funzione m-3 è accessibile ■ Il modo m—1 permette al soggetto di attivare direttamente la fase di contrazione muscolare contraendo in modo volontario il muscolo stimolato. In questo modo viene offerta la possibilità di associare il lavoro volontario alla stimolazione. ■ Il modo m—1 è accessibile unicamente per quei programmi che consentono questo modo di lavoro. ■ I programmi che supportano il modo m—1 sono sempre preceduti dal test di misurazione m—3 (vedere la rubrica precedente). ■ Il modo di lavoro m—1 è operativo durante le fasi di riposo attivo di una sequenza di lavoro, ma non lo è durante le sedute di riscaldamento e rilassamento. ■ Dopo la fase di riscaldamento si attiva automaticamente la prima contrazione muscolare. ■ L’attivazione volontaria di una contrazione (nel corso di una fase di riposo attivo) è possibile unicamente in un determinato intervallo di tempo che varia in funzione del programma utilizzato. Un’alternanza di segnali acustici delimita questo intervallo nella sequenza seguente: unicamente per i programmi che richiedono la selezione di un gruppo muscolare. In tali casi non è necessario selezionare la zona da stimolare. ■ La funzione m-3 permette di adattare le caratteristiche degli impulsi di stimolazione alle specificità individuali dei singoli soggetti e alle caratteristiche di eccitabilità del muscolo stimolato. Questa funzione si concretizza, all’inizio del programma, attraverso una breve sequenza nel corso della quale si effettuano delle misurazioni (una barra orizzontale scorre sulla piccola figura (omino) situata alla sinistra dello schermo). ■ Durante l’intero svolgimento del test di misurazione, è indispensabile rimanere assolutamente immobili e perfettamente rilassati. Il sistema m— 4 è molto sensibile: la più piccola contrazione o il minimo movimento può compromettere la validità delle misurazioni. ■ La durata del test m—3 varia a seconda del muscolo interessato e delle caratteristiche individuali di ogni persona. Questo test dura in media 12 secondi e non supera mai i 21 secondi. ■ Nel corso del test, può succedere che alcuni soggetti percepiscano una sgradevole sensazione di pizzicore. ■ Quando il test è terminato si può iniziare il programma. Un primo segnale acustico (composto di “bip” sempre più ravvicinati) indica che è possibile l’attivazione della fase di contrazione volontaria. Il segnale acustico è continuo: è il momento ideale per attivare la fase di contrazione volontaria. Il segnale acustico diminuisce: l’attivazione è sempre possibile e il ritmo di lavoro e ancora soddisfacente. Dopo un certo intervallo di tempo – variabile a seconda dei programmi -– durante il quale vengono emessi dei “bip” sonori molto rallentati, l’apparecchio passa automaticamente al modo “Pausa” se non è stata attivata alcuna fase di contrazione. ■ Il modo m—1 richiede che il muscolo alla fine di ogni contrazione ritrovi le stesse condizioni della fase di riposo precedente. Quindi, è necessario fare in modo di ritrovare sempre con precisione le stesse situazioni di rilassamento e di posizionamento precedenti, dalla fine di ogni contrazione. Se queste condizioni non vengono soddisfatte, il cronometro si ferma. Per farlo ripartire, è sufficiente aumentare le energie di elettrostimolazione o attendere che l’elettrostimolatore rilevi la nuova posizione del muscolo in questione (questo avviene dopo 6 secondi). ■ Per poter innescare una contrazione muscolare durante la fase di riposo attivo, il sistema m—4 deve percepire delle scosse muscolari di una certa intensità. A questo scopo, l’apparecchio vi invita, all’occorrenza, ad aumentare le energie di stimolazione nel corso della fase di riposo attivo. Se, nonostante questo, il sistema m—4 non percepisce alcuna scossa muscolare sufficiente in un intervallo di tempo di 20 secondi, l'apparecchio passa al modo “Pausa”. Funzione m—5 ■ La funzione m—5 permette di limitare considerevolmente la comparsa di contrazioni muscolari indesiderate, assicurando così il massimo del comfort e dell’efficacia. ■ La funzione m—5 è accessibile solo per i programmi TENS modulato ed Epicondilite. ■ Per questi programmi, la funzione m—5 permette il controllo delle energie di stimolazione mantenendole ad un livello efficace, limitando considerevolmente la comparsa di contrazioni muscolari. ■ Durante l’intera durata del programma vengono effettuati regolarmente dei brevi test di misurazione (da 2 a 3 secondi). ■ Dopo ogni aumento delle energie di stimolazione si innesta automaticamente una fase di test. Per permettere il regolare svolgimento di questi test, è indispensabile rimanere perfettamente immobili in questo lasso di tempo. ■ Il livello delle energie di stimolazione può essere leggermente diminuito in modo automatico, a seconda dei risultati dei test di misurazione registrati dall’ apparecchio. ■ È importante adottare sempre la posizione di stimolazione più confortevole possibile e cercare di mantenersi immobili evitando di contrarre i muscoli della regione stimolata. Funzione m—6 ■ Questa funzione indica la zona ideale di regolazione delle energie per i programmi la cui efficacia richiede l’ottenimento di vigorose scosse muscolari. ■ La funzione m—6 è quindi accessibile solo per i programmi che utilizzano delle basse frequenze di elettrostimolazione (inferiori a 10 Hertz). ■ Per i programmi compatibili con la funzione m—6, l’elettrostimolatore controlla se ci si trova nella zona di energia ideale. Se si è al di sotto di questa zona, l’elettrostimolatore richiede di aumentare le energie mediante la visualizzazione dei simboli + . ■ Quando l’elettrostimolatore ha rilevato la zona ideale di regolazione, a destra della barra del canale sul quale è collegato il sistema m—4 viene visualizzata una parentesi quadra. Questa parentesi indica il campo di energia nel quale si deve lavorare per ottenere un’elettrostimolazione ottimale. ■ Se si regolano le energie di elettrostimolazione al di sotto della zona ideale di trattamento, l’elettrostimolatore invita ad aumentarle di nuovo Italiano
nuovo facendo lampeggiare in continuo i simboli + . Gruppi muscolari Il modo di lavoro m—1, abbinato ad esercizi svolti in modo dinamico (con un movimento associato), deve essere riservato agli sportivi abituati a gestire gli allenamenti volontari di culturismo e che praticano già l’allenamento muscolare mediante elettrostimolazione. Alcuni di questi esercizi (per esempio gli “squat”) sono difficilmente realizzabili con il modo m—1, a causa della concatenazione particolare delle sequenze motorie specifiche dell’esercizio. Italiano In caso di insuccessi ripetuti con il modo m—1, si raccomanda di svolgere un ciclo completo di lavoro nel modo “classico”, prima di effettuare un nuovo tentativo con il modo m—1. realizzata con i programmi di tipo “classico” del Compex dà risultati indiscutibili. La tecnologia m di cui è dotato il vostro stimolatore si spinge ancora più in là ed offre numerosi vantaggi supplementari. I programmi del tipo m—1 delle categorie Sport, Cross-training, Preparazione fisica e Riabilitazione, presentano infatti delle proprietà innegabili: Assicurano un lavoro ancora più efficace, poiché associano esercizi volontari ed elettrostimolazione, che insieme permettono di sollecitare maggiormente le fibre muscolari. Permettono all’utente di scegliere liberamente l’attivazione di una contrazione, rendendo ancora più confortevole la pratica dell'elettrostimolazione. Richiedono una partecipazione attiva e stimolano l’utente ad impegnarsi al massimo nel suo trattamento.
Attivazione volontaria della fase di contrazione Muscoli della pianta del piede Mettersi seduti con i piedi appoggiati al pavimento Contrarre i muscoli della volta plantare, cercando di spingere vigorosamente le dita dei piedi sul pavimento Peronei laterali Mettersi seduti con i piedi appoggiati al pavimento Contrarre i peronei laterali esercitando con l’alluce un appoggio vigoroso sul pavimento, cercando di sollevare le altre dita del piede Tibiali anteriori Mettersi seduti con i piedi sistemati sotto un mobile, in modo da evitare la flessione delle caviglie Contrarre i tibiali anteriori cercando di sollevare con forza la punta del piede contro una resistenza che ostacola questo movimento Gemelli Mettersi seduti, con la schiena e i piedi saldamente sistemati contro degli appoggi Contrarre vigorosamente i muscoli dei polpacci, cercando di spingere energicamente la punta del piede contro una resistenza che ostacola questo movimento m—1 Al fine di ottenere la massima efficacia, il modo di lavoro m—1 richiede il possesso di buone qualità muscolari. In alcuni casi, muscoli scarsamente sviluppati possono ostacolare l’attivazione volontaria della contrazione. L'elettrostimolazione Posizioni di stimolazione Questa posizione si ottiene facilmente sedendosi, per esempio, tra gli stipiti di una porta Per poter sfruttare al meglio questi vantaggi, è particolarmente importante rispettare alcune regole per l’uso. tabella che segue fornisce una panoramica dei vari gruppi muscolari e contiene preziose indicazioni riguardanti la posizione di stimolazione migliore da adottare e il modo di attivare volontariamente una contrazione per ottenere “l'ingrandimento del muscolo”. Ischio-crurali Allungarsi sulla pancia con le caviglie fissate nel modo più comodo Contrarre vigorosamente i muscoli della parte posteriore della coscia (ischio-tibiali), cercando di piegare le ginocchia Adduttori Mettersi proni con le caviglie fissate nel modo più comodo Contrarre con forza gli adduttori, cercando di chiudere vigorosamente le ginocchia (spingendo un ginocchio contro l’altro) Quadricipiti Mettersi seduti Contrarre energicamente i quadricipiti, cercando di distendere le gambe
Questo lavoro può essere realizzato in due modi diversi: Italiano
2. Regole pratiche per l’uso con il modo
Posizionamento degli elettrodi ■ in modo statico, se si è provveduto a bloccare il movimento delle ginocchia ■ in modo dinamico, se si vuole privilegiare il lavoro con il movimento, contro una resistenza mediante carichi pesanti
Glutei Posizionamento degli elettrodi Posizioni di stimolazione Attivazione volontaria della fase di contrazione Gruppi muscolari Sdraiarsi proni oppure stare in piedi Contrarre vigorosamente i muscoli dei glutei, cercando di chiudere energicamente i glutei e cercando di spingere le cosce più indietro del tronco Raccomandazioni particolari: Il modo m—1 per i glutei esige delle ottime condizioni muscolari ed è poco compatibile con determinate configurazioni morfologiche In caso di insuccessi ripetuti con il modo m—1, si raccomanda i procedere al lavoro sui glutei nel modo “classico” Addominali Sdraiarsi sulla schiena, tenendo quest’ultima leggermente sollevata Questo lavoro può essere realizzato in due modi diversi: Posizioni di stimolazione Attivazione volontaria della fase di contrazione Erettori del rachide Mettersi seduti Contrarre vigorosamente i muscoli della regione dorsale, cercando di fare uno sforzo per ingrandirli Muscoli cervicali Mettersi seduti Contrarre vigorosamente i muscoli della regione dorsale, cercando di fare uno sforzo per ingrandirli Trapezi Mettersi seduti Contrarre energicamente i trapezi, cercando di sollevare con forza le spalle Deltoidi Mettersi seduti, con i gomiti posizionati all’interno dei braccioli, in modo da creare una resistenza delle braccia all’allontanamento del corpo Contrarre vigorosamente i deltoidi, cercando di allontanare con forza i gomiti dal corpo Gran dorsali Mettersi seduti, con i gomiti posizionati all’esterno dei braccioli, in modo da creare una resistenza delle braccia all’avvicinamento del corpo Contrarre vigorosamente i grandi dorsali, cercando di spingere con forza i gomiti contro il corpo Pettorali Mettersi seduti, tenendo una contro l’altra le palme delle mani Contrarre vigorosamente i pettorali, cercando di premere con forza una contro l’altra le palme delle mani Italiano ■ in modo statico, se si cerca semplicemente di iniziare volontariamente la fase di contrazione muscolare ■ in modo dinamico, se si vuole associare un esercizio con il movimento che consiste nel portare il tronco verso le cosce; in questo caso, accertarsi di non accentuare l’inarcamento della regione lombare (lordosi); per poter procedere con l’esercizio è indispensabile lavorare sempre mantenendo le ginocchia fortemente flesse Lombari
Contrarre energicamente i muscoli della cintura addominale, cercando di staccare con forza la testa e le spalle dal loro appoggio Posizionamento degli elettrodi Mettersi seduti Contrarre vigorosamente i muscoli della parte bassa Raccomandazioni particolari: della schiena, cercando di fare In funzione della specificità anato- uno sforzo per ingrandirli mica e morfologica dei muscoli della regione lombare, è necessario disporre di muscoli particolarmente prestanti per lavorare nel modo m—1 In caso di insuccessi ripetuti con questo modo di lavoro, si consiglia di lavorare nel modo “classico” o di adeguarsi al posizionamento raccomandato per la stimolazione congiunta dei muscoli lombari e degli erettori del rachide (disegno n° 14); in questo caso, accertarsi di posizionare sempre il sistema m—4 a livello dei muscoli della regione dorsale, come indicato sul disegno Italiano Gruppi muscolari Le norme europee in vigore impongono la segnalazione relativa all’applicazione degli elettrodi a livello del torace: aumento del rischio di fibrillazione cardiaca Tricipiti Mettersi seduti, con avambracci e mani appoggiati sui braccioli Contrarre vigorosamente i tricipiti, cercando di spingere energicamente le palme delle mani contro i braccioli
Gruppi muscolari Posizionamento degli elettrodi Bicipiti Posizioni di stimolazione Attivazione volontaria della fase di contrazione Mettersi seduti, con gli avambracci appoggiati sui braccioli e le palme delle mani obbligatoriamente rivolte verso l’alto Contrarre vigorosamente i bicipiti, cercando di avvicinare con forza le palme delle mani verso le spalle
Adottare un sistema di bloccaggio per impedire il movimento dei gomiti durante la stimolazione Estensori della mano IMettersi seduti, con gli avambracci e le palme dell mani appoggiati sui braccioli
Contrarre vigorosamente gli estensori della mano, cercando di sollevare le mani
Tenere le mani saldamente bloccate sui braccioli Mettersi seduti, con gli avambracci appoggiati sui braccioli Italiano Tenere tra le mani un oggetto indeformabile, in modo da tenere le dita leggermente flesse Contrarre vigorosamente i flessori della mano, cercando di stringere energicamente l’oggetto precedentemente preso fra le mani
VI. ISTRUZIONI PER L'USO
Prima di qualsiasi impiego, è importante leggere con attenzione le controindicazioni e le misure di sicurezza descritte all'inizio di questo manuale (capitolo I:“Avvertenze”), perché questo potente elettrostimolatore non è né un giocattolo né un gadget!
Collegamento degli elettrodi e dei cavi Gli impulsi elettrici generati dal Compex vengono trasmessi ai nervi mediante elettrodi autoadesivi. La scelta della misura, il collegamento e il posizionamento corretto di questi elettrodi sono estremamente importanti per garantire un’ elettrostimolazione efficace e confortevole. Si raccomanda di prestare la massima attenzione a questo aspetto. In questo caso – e per conoscere le posizioni raccomandate per l’elettrostimolazione – fate riferimento ai disegni e ai pittogrammi riportati sulla pagina di copertina del manuale delle applicazioni specifiche. Le applicazioni specifiche vi forniscono altre preziose informazioni sull’argomento.
A – Tasto “on/off” B – Tasto “i”: - o aumenta contemporaneamente l’energia sui diversi canali - o per accedere al menù top 5 (gli ultimi 5 programmi utilizzati) - o per accedere al menù info contrazione (tempo e numero di contrazioni) C – Connessione dei 4 cavi per elettrodi
D – Cavi per elettrodi canale 1 = blu canale 3 = giallo
canale 2 = verde canale 4 = rosso
E – Cavo per elettrodi dotato del sistema m—4 F – Tasti dei 4 canali di elettrostimolazione Fig. 1 – Parte anteriore dell’apparecchio G – Scomparto del blocco batteria H – Cavità per inserire la cintura a “clip”
1a Prese per i quattro cavi per elettrodi 1b Presa per il caricabatterie del blocco di accumulatori cavi per elettrodi sono collegati all’elettrostimolatore mediante le prese situate davanti all'apparecchio. S ui quattro canali dell’apparecchio è possibile collegare simultaneamente quattro cavi. P er un impiego più agevole e una migliore identificazione dei quattro canali, suggeriamo di rispettare i colori sui cavi per elettrodi e sulle prese dell’elettrostimolatore: Italiano Flessori della mano
blu = canale 1 giallo = canale 3 verde = canale 2 rosso = canale 4 Oltre ai quattro cavi per elettrodi classici, il vostro Compex viene fornito completo di un quinto cavo per elettrodi. Questo cavo dispone del sistema m—4 che permette di accedere a tutte le funzioni m (muscle intelligence) del vostro stimolatore. I l cavo dotato del sistema m—4 si collega indifferentemente ad una delle quattro prese dei canali di stimolazione situate nella parte anteriore dell’apparecchio. Come avviene per un cavo di tipo classico bisogna collegare i due elettrodi.
Penna ricerca punti motori Utilizzare la penna ricerca punti motori solo per la ricerca dei punti motori, come descritto nella procedura del presente manuale, e per nessun altro uso. Ogni volta, prima di utilizzare la penna ricerca punti motori, è necessario pulire e disinfettare l’estremità che viene a contatto con la pelle Italiano Il Compex è fornito di una penna ricerca punti motori che permette di localizzare con precisione il punto motore del gruppo/i muscolari da stimolare. Lo schema riportato sotto indica come collegare questo accessorio.
1c Si deve collegare lo spinotto positivo (rosso) all’estremità della penna ricerca punti motori. L’altro spinotto (nero) deve essere collegato all’elettrodo negativo già posizionato, secondo la posizione del muscolo stimolato. Per le informazioni relative all’uso della penna, fare riferimento al manuale di applicazioni “Categoria Test”, “Ricerca di un punto motore”. Collegamento del caricabatterie
Compex vanta una grande indipendenza di funzionamento, poiché lavora grazie ad accumulatori ricaricabili. Per ricaricarlo, il caricabatterie fornito unitamente all’apparecchio deve essere collegato alla presa, prevista nella parte anteriore dell’apparecchio, poi introdurre il caricabatterie nella presa elettrica. di tutto è d’obbligo sconnettere i cavi degli elettrodi dall’apparecchio. Prima di utilizzare il vostro elettrostimolatore, è vivamente consigliato effettuare una carica completa della batteria, al fine di migliorarne l'autonomia e di prolungarne la durata della stessa. auto: retro-illuminazione attiva ogni qualvolta si preme un tasto).
3. Regolazioni preliminari
della lingua, del contrasto dello schermo e del volume Per Prima Al primo utilizzo dell’apparecchio è necessario scegliere la lingua di funzionamento sulla schermata delle opzioni visualizzate. Per sapere come procedere, vedere qui di seguito. P er ottenere il massimo confort, il Compex offre la possibilità di effettuare un certo numero di regolazioni (selezione della lingua, regolazione del contrasto dello schermo – intensità luminosa –, regolazione della retroilluminazione e regolazione del volume del suono). In questo caso, si tratta di visualizzare la schermata delle opzioni ad hoc premendo il tasto “on/off” situato a sinistra del Compex e tenendolo premuto per alcuni secondi. 2e Per convalidare i parametri selezionati, premere il tasto “on/off”. L’ elettrostimolatore registra le vostre opzioni. Esso è pronto a funzionare con le impostazioni da voi regolate.
4. Selezione di una categoria
di programmi accendere lo stimolatore, premere brevemente il tasto "on/off" localizzato sulla sinistra del Compex. Un segnale sonoro precede la schermata presentando le varie categorie di programmi. Prima di poter selezionare il programma desiderato, è indispensabile selezionare la categoria. Fig. 4
4a Per selezionare il programma desiderato, premere il tasto “+”/“–” del canale 1. 4b Premendo il tasto “on/off” si ritorna alla schermata precedente. 4c Dopo aver evidenziato il programma prescelto, premere il tasto “+”/“–” del canale 4 che, in base al programma, riporta il simbolo START o a) START = la seduta di elettrostimolazione si avvia immediatamente = si visualizza uno schermo di regolazione dei parametri. TOP 5
3a Per selezionare la categoria prescelta, premere il tasto “+”/“–” del canale 1. Per aumentare piacere ed efficacia dell’uso del Compex, il menù TOP 5 consente d’accedere direttamente agli ultimi 5 programmi eseguiti. Per richiamarlo, premere il tasto " i " nella schermata delle diverse categorie di programmi (fig. 3). Apparirà il menù TOP 5 in cui saranno elencati gli ultimi 5 programmi eseguiti. Italiano è importante collegare gli elettrodi ai connettori dei cavi. Premere in modo deciso il connettore sull’elettrodo fino a quando sentite un “clic”. 3b Per convalidare la vostra scelta e passare alla schermata di selezione di un programma, premere il tasto “+”/“–” del canale 4. 3c Premendo il tasto “on/off” l’elettrostimolatore si spegne.
5. Selezione di un programma
2a Per selezionare la lingua desiderata, premere il tasto “+”/“–” del canale 1. 2b Per regolare il contrasto dello schermo, premere il tasto “+”/“–” del canale 2. 2c Per regolare il volume del suono, premere il tasto “+”/“–” del canale 3. 2d Per regolare la retro-illuminazione, premere il tasto " + " / " - " del canale 4 (on: retro-illuminazione sempre attiva; off: retro-illuminazione inattiva; P er la scelta del programma, è particolarmente utile consultare il manuale di applicazioni. Indipendentemente dalla categoria selezionata, sulla schermata viene sempre visualizzato un elenco contenente un numero variabile di programmi.
4f-g 4d Per selezionare il programma desiderato, premere il tasto “+”/“–” del canale 1. 4e Premendo il tasto “on/off” si ritorna alla schermata precedente. 4f-g Dopo aver evidenziato il programma scelto, premere il tasto " + " / " - " del canale 3 per far apparire la schermata di regolazione dei parametri, oppure premere il tasto " + " / " - " del canale 4 per avviare immediatamente la seduta di stimolazione.
6. Personalizzazione di un programma
schermata di personalizzazione di un programma non è accessibile a tutti i programmi! Senza cavo m—4 5b La sequenza di riscaldamento proposta da alcuni programmi è attiva per default (immagine di “calore“ animata sopra il calorifero). Se non intendete effettuare questa sequenza della seduta, premete il tasto “+”/“–” del canale 2. Con cavo m—4 5dDurata totale del programma in minuti. 5e Premendo il tasto “on/off” è possibile ritornare alla schermata precedente. 5f Per convalidare le vostre scelte e avviare il programma, premete il tasto “+”/“–” del canale 4. A seconda del programma selezionato, quest’operazione: a) avvia la seduta di stimolazione; b) lancia il test m—3 per rilevare automaticamente le caratteristiche neuromuscolari del gruppo muscolare da stimolare.
Riscaldamento Senza riscaldamento 5c Alcuni programmi vi propongono di regolare il livello di lavoro. In questo caso, premete il tasto “+”/“–” del canale 3 fino a visualizzare il livello di lavoro desiderato. 5a’
Italiano 5a’ Quando il cavo per elettrodi dotato del sistema m—4 non è collegato allo stimolatore, determinati programmi richiedono la selezione manuale del gruppo muscolare da stimolare e un “omino“ viene visualizzato al di sopra del canale 1. Per selezionare il gruppo desiderato, premere il tasto “+”/“–” del canale 1 (per salire/scendere). I sette gruppi muscolari proposti vengono visualizzati in successione in nero sull’omino:
Cosce Avambraccia e Mani Glutei Gambe e Piedi Spalle e Braccia
Torace e Schiena Le norme internazionali in vigore impongono la segnalazione relativa all’applicazione degli elettrodi a livello del torace (aumento del rischio di fibrillazione cardiaca). Il programma selezionato sarà eseguito nel modo “classico” Il programma selezionato sarà eseguito nel modo m—1
7. Durante la seduta di stimolazione
Addome e Parte inf. schiena 5a’’ Quando l’apparecchio è dotato del cavo m—4 – e se il programma selezionato propone il modo m—1 – avete la possibilità di scegliere di lavorare nel modo “classico” o nel modo m—1. Per difetto, l’apparecchio mostra il modo di lavoro “classico” ( m—1 OFF). Se volete selezionare il modo m—1 ( m—1 ON), premere il tasto “+”/“–” del canale 1. Livello 2
Qual che sia il modo di lavoro scelto, la selezione del gruppo muscolare viene effettuata automaticamente. Il programma, infatti, inizierà con una breve sequenza di misurazioni automatiche delle vostre caratteristiche neuromuscolari: funzione m—3. 5a’’’ Quando l’apparecchio è dotato del cavo m— 4 – e se il programma selezionato non propone il modo m—1 – nessuna selezione è possibile (il simbolo sopra il tasto del canale 1 è annerito e la zona che gli corrisponde è vuota). Tuttavia se la selezione di un gruppo muscolare si giustifica, il programma inizierà con una breve sequenza di misurazioni automatiche delle vostre caratteristiche neuromuscolari: funzione m—3. Test preliminare m—3 test m—3 viene eseguito solamente se il cavo per elettrodi dotato del sistema m—4 è stato precedentemente collegato allo stimolatore!
Per evitare qualsiasi alterazione dei dati, è indispensabile restare assolutamente immobili e perfettamente rilassati per tutta la durata del test! il sistema m—4 è attivo, il test m—3 si avvia immediatamente dopo aver selezionato e personalizzato un programma che giustifica la scelta di un gruppo muscolare. Grazie alla tecnologia m, un test misura le specificità neuromuscolari individuali e le caratteristiche di eccitabilità del muscolo da stimolare.
Quando il test è terminato, si accede automaticamente alla schermata standard di inizio del programma, che richiede di aumentare le energie di stimolazione (vedere la rubrica seguente: “Regolazione delle energie di stimolazione”).
Fig. 6 6a Il piccolo simbolo è visualizzato sopra il canale sul quale è stato collegato il cavo dotato del sistema m—4 e segnala che il sistema è attivo (nell’esempio riportato sopra, il cavo m—4 è collegato al canale 1). 6b I tasti “+”/“–” dei quattro canali di stimolazione sono inattivi. È impossibile modificare le energie di stimolazione per tutta la durata del test. Tuttavia, la rappresentazione in cifre dell’energia di stimolazione del canale al quale è collegato il cavo m—4 varia automaticamente durante il test per le esigenze delle varie misurazioni in corso. 6c Durante tutta la durata del test, una barra di scorrimento cancella verticalmente l’omino che rappresenta la funzione m—3. La durata del test varia in funzione delle caratteristiche del gruppo muscolare e della persona testata. Tuttavia, il test ha una durata massima di 21 secondi. 6dPremendo il tasto “on/off” (simbolo STOP ) si ferma il test. A questo punto, è possibile far ripartire il test completo premendo il tasto di un canale di stimolazione, oppure premere una s econda volta il tasto “on/off”. Italiano Fig. 5 5e
All’avvio del programma e, all’occorrenza, dopo il test m—3, il Compex vi invita ad incrementare le energie di stimolazione, elemento chiave per rendere efficace la stimolazione. Per quanto attiene il livello d’energia da raggiungere in funzione dei programmi, fare riferimento alla tabella dei programmi del manuale delle applicazioni specifiche. Avanzamento del programma L’elettrostimolazione si avvia effettivamente dopo aver aumentato le energie di elettrostimolazione. Gli esempi riportati nella parte sottostante, tuttavia, sono sufficienti a stabilire delle regole generali principali. Info contrazione
7a Il Compex emette un “bip” e i simboli dei quattro canali lampeggiano, passando da “+” a “000”: i quattro canali sono al livello 0 di energia. Per poter avviare l’elettrostimolazione dovete aumentare l’energia. In questo caso, premete sul “+” dei tasti dei canali interessati fino ad ottenere la regolazione desiderata. Se desiderate aumentare simultaneamente le energie sui quattro canali, premete il tasto “i”, situato sotto il tasto “on/off”. Avete anche la possibilità di incrementare l’energia sui primi tre canali contemporaneamente, premendo due volte il tasto “i”, o unicamente sui primi due canali, premendo tre volte questo tasto. Quando azionate il tasto “i”, i canali correlati si visualizzano con caratteri bianchi su sfondo nero. 7b Durata del programma in minuti e secondi. 7c Le onde animate rappresentano la sequenza di riscaldamento. 7d Barra di progressione della seduta. Per conoscere i dettagli del suo “funzionamento”, vedere la rubrica successiva (“Avanzamento del programma”). 7e Premendo il tasto “on/off” è possibile ritornare alla schermata precedente. Il piccolo simbolo è visualizzato per il canale interessato, se il cavo m—4 è collegato.
8a Tempo restante (in minuti e secondi) prima della fine del programma.
Nel corso della seduta, il Compex emette un “bip” e i simboli iniziano a lampeggiare al di sopra dei canali attivi (sovrapponendosi alle indicazioni delle energie): il Compex suggerisce di aumentare il livello delle energie di elettrostimolazione. Se non sopportate di aumentare le energie, è sufficiente ignorare questo messaggio. Per i programmi che inducono contrazione muscolare, la schermata info contrazione consente di visualizzare in tempo reale il numero di contrazioni effettuate e il tempo trascorso in contrazione. Per accedere a tali informazioni premere e tenere premuto il tasto " i” durante lo svolgimento del programma. 8b Piccolo simbolo animato corrispondente alla categoria di cui fa parte il programma. 8c La barra di progressione è composta da tre parti distinte: il programma è costituito da tre sequenze di elettrostimolazione, cioè il riscaldamento (tratteggio leggero/sinistra), il lavoro propriamente detto (zona nera/centro) e il rilassamento alla fine del programma (tratteggio più pronunciato/destra). La barra di progressione può essere anche interamente tratteggiata: in questo caso, il programma è costituito da un’unica sequenza di elettrostimolazione. Il piccolo cursore situato proprio al di sotto della barra indica con precisione lo stato di avanzamento del. 8d Barra di durata dei tempi di contrazione e di riposo attivo: Questa barra viene, unicamente durante la sequenza di lavoro. Essa permette di seguire la durata dei tempi di contrazione (parti nere) e di riposo attivo(parti tratteggiate). 8e Barrette dei canali: La fase di contrazione muscolare è espressa mediante delle barrette nere I tratteggi significano che siete in fase di riposo attivo. L’energia di elettrostimolazione nella fase di riposo attivo è automaticamente fissata al 50% di quella della fase di contrazione. 8f Potete interrompere momentaneamente il programma ( STOP = “PAUSA”) premendo il tasto “on/off”. Per riprendere la seduta, è sufficiente premere il tasto “+”/“–” del canale 4. Dopo un’interruzione, l’elettrostimolazione riparte con energie di elettrostimolazione pari all’80% rispetto a quelle utilizzate prima dello “STOP”.
situato sotto la barra di progressione si sposta all’inizio della sequenza successiva. 10c Per riprendere il programma alla sequenza dove siete giunti, premere il tasto “+” / “–” del canale 4.. La funzione skip non è disponibile per tutti i programmi. La funzione skip, che permette di ridurre la durata di una o più sequenze del programma utilizzato, rischia di diminuire l’efficacia di quest’ultimo, soprattutto se la sequenza di lavoro è stata abbreviata in modo significativo. Statistiche Il vostro elettrostimolatore presenta un menu statistiche che permette di visualizzare in tempo reale le informazioni importanti di un programma. Per accedere alla videata delle statistiche, per prima cosa si deve mettere l’elettrostimolatore nel modo “Pausa” o attendere la fine del programma. Italiano Regolazione delle energie di stimolazione Fig. 9 9a Tempo totale trascorso in contrazione 11b 9b Numero di contrazioni 11a Funzione skip Per certi programmi, la funzione skip permette di porre fine alla sequenza in corso e di passare automaticamente alla sequenza successiva del programma. Per accedere alla funzione skip, si deve innanzi tutto mettere l’elettrostimolatore nel modo “Pausa”. 10b Fig. 11 11d 11c Fig. 11 11d 11a L’indicazione “MAX” indica il livello di energia massimo raggiunto per canale durante le fasi di contrazione. Fig. 10 10a 10c 10a Premere il tasto “+” / “–” del canale 3 (funzione skip rappresentata dal simbolo 10b Quando si “skippa” una sequenza, l’elettrostimolatore emette un bip sonoro e il cursore 11b L’indicazione “AVG” indica il livello di energia medio sull’insieme dei canali utilizzati durante le fasi di contrazione. 11c La funzione m—6, simbolizzata da un gancio, indica la percentuale del tempo di elettrostimolazione trascorso nella zona ideale di regolazione delle energie.
8. Consumo elettrico e
ricarica Le informazioni visualizzate possono cambiare in funzione dei programmi. In certi casi, può inoltre succedere che non venga visualizzata alcuna informazione. Non ricaricare mai l'apparecchio mentre i cavi sono collegati all’elettrostimolatore. Non ricaricare mai le pile con un caricabatteria diverso da quello fornito da Compex. Fine del programma 12a 12c Fig. 12 Italiano 12b Compex funziona con accumulatori ricaricabili. La loro autonomia varia in funzione dei programmi e delle energie di elettrostimolazione utilizzati. Prima dell'utilizzo del vostro elettrostimolatore, è vivamente consigliato effettuare una carica completa della batteria, al fine di migliorarne l'autonomia e di prolungare la durata della stessa. Se non utilizzate il vostro apparecchio per una durata prolungata, è consigliato comunque ricaricare le batterie con regolarità. Fig. 12 Consumo elettrico Il simbolo di una piccola pila indica il livello di carica del blocco di accumulatori. 12a Alla fine della seduta viene visualizzata una bandierina e l’apparecchio emette un segnale acustico (musica). 12b La presenza simultanea della bandierina e del simbolo skip segnala che sono state “skippate” una o più sequenze del programma. Quindi, è stato modificato il programma utilizzato. Le informazioni visualizzate possono cambiare in funzione dei programmi. In certi casi, può inoltre succedere che non venga visualizzata alcuna informazione. 11a L’indicazione “MAX” indica il livello di energia massimo raggiunto per canale durante le fasi di contrazione (fig. 11). 11b L’indicazione “AVG” indica il livello di energia medio sull’insieme dei canali utilizzati durante le fasi di contrazione (fig. 11). 11c La funzione m—6, simbolizzata da un gancio, indica la percentuale del tempo di elettrostimolazione trascorso nella zona ideale di regolazione delle energie (fig. 11). 12c Ora si deve soltanto spegnere l’elettrostimolatore, premendo il tasto “on/off” ( OFF ).
Per ricaricare il Compex, è indispensabile scollegare i cavi per elettrodi dall'apparecchio. Introdurre il caricabatterie nella presa elettrica e collegare l’elettrostimolatore al caricabatterie. A questo punto, viene visualizzato automaticamente il menu di carica raffigurato qui sotto.
2) gli elettrodi sono scaduti, consumati e/o il
contatto è pessimo: provare con nuovi elettrodi;
3) il cavo dell'elettrodo è difettoso: testare
inserendolo su un altro canale. Se il problema persiste, sostituirlo. Difetto del sistema di caricamento
difetto del sistema di caricamento può verificarsi quando l’apparecchio é sotto carica. Il Compex emette un bip continuo e sullo schermo appare la scritta sottostante: Fig. 14 14a Il Compex è in carica da 3 minuti e 8 secondi (una ricarica completa può richiedere dalle 1h00 alle 1h30 con il caricatore rapido). 14b La carica è in corso e il simbolo della piccola pila non è ancora interamente pieno. Una volta che la pila è completamente ricaricata, la durata totale della carica lampeggia e la piccola pila è totalmente piena. A questo punto è sufficiente estrarre il caricabatterie e il Compex si spegne automaticamente.
9. Problemi e soluzioni
Difetto d’elettrodo Fig. 16
appare tale messaggio, disinnescare il caricatore e l’apparecchio si spegne automaticamente. Contattare il servizio assistenza clienti e comunicare il numero dell'errore. Se per una qualsiasi causa, il vostro apparecchio presenta una disfunzione diversa da quelle sopracitate, contattare il servizio assistenza clienti indicato e autorizzato da Compex Médical SA. Italiano 11d Dopo aver visionato questa videata, premere il tasto “+” / “–” del canale 4 per riprendere il programma dal punto in cui è stato interrotto. 13a Fig. 13 15a 13b 13a Nella piccola pila vengono visualizzati solo due tacche: il livello di carica delle pile è in diminuzione. Terminare la seduta e ricaricare l’apparecchio (vedere la rubrica successiva). 13b Il simbolo START normalmente visualizzato sopra il tasto “+” o “–” del canale 4 è scomparso ) e la piccola pila lampeggia: le pile sono completamente esaurite. A questo punto non è più possibile utilizzare l’apparecchio. Ricaricatelo immediatamente (vedere la rubrica successiva). Fig. 15 15-14a Il Compex emette un “bip” e visualizza alternativamente il simbolo di una coppia di elettrodi e una freccia che punta sul canale che presenta un problema. Nell’esempio sotto riportato, l’elettrostimolatore ha rilevato un difetto degli elettrodi sul canale 2. Questo messaggio può significare che:
Notice-Facile