TI 6312 - Piano cottura SCHOLTES - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE TI 6312 SCHOLTES
Consigli e raccomandazioni
Questo libretto riguarda un piano di cottura da incasso di classe3. Questo apparecchio è stato concepito per un uso non professionale, all’interno di un’abitazione. Prima di utilizzare l’apparecchio leggere attentamente le avvertenze contenute nel presente libretto in quanto forniscono importanti indicazioni riguardanti la sicurezza di installazione, d’uso e di manutenzione. Conservare con cura questo libretto per ogni ulteriore consultazione. Dopo aver tolto l’imballaggio assicurarsi dell’integrità dell’apparecchio. In caso di dubbio, non utilizzare l’apparecchio, ma rivolgersi a personale professionalmente qualificato. Gli elementi dell’imballaggio (sacchetti in plastica, polistirolo espanso, viti, ecc.) non devono essere lasciati alla portata dei bambini in quanto potenziali fonti di pericolo. L’installazione deve essere effettuata secondo le istruzioni del costruttore da personale professionalmente qualificato. Una errata installazione può causare danni a persone, animali o cose, nei confronti dei quali il costruttore non può essere considerato responsabile. La sicurezza elettrica di questo apparecchio è assicurata soltanto quando lo stesso è correttamente collegato all’impianto di messa a terra, come previsto dalle vigenti norme di sicurezza elettrica. Controllare che questo requisito di sicurezza fondamentale sia sempre rispettato e, in caso di dubbio, richiedere un controllo accurato dell’impianto da parte di personale professionalmente qualificato. Il costruttore non può essere considerato responsabile per eventuali danni causati dalla mancanza di messa a terra dell’impianto. Prima di collegare l’apparecchio accertarsi che i dati tecnici riportati sulla targhetta siano rispondenti alle caratteristiche dell’impianto elettrico. Verificare che la portata elettrica dell’impianto e delle prese di corrente siano adeguate alla potenza massima dell’apparecchio indicata in targa. In caso di dubbio, rivolgersi a personale professionalmente qualificato. Questo apparecchio dovrà essere destinato solo all’uso per il quale è stato espressamente concepito. Ogni altro uso (ad esempio: riscaldamento di ambienti) è da considerarsi improprio e quindi pericoloso. Il costruttore non può essere considerato responsabile per eventuali danni derivanti da usi impropri, erronei ed irragionevoli. L’uso di un qualsiasi apparecchio elettrico comporta l’osservanza di alcune regole fondamentali. In particolare:
- non toccare l’apparecchio con mani umide;
- non usare l’apparecchio a piedi nudi;
- evitare l’uso di prolunghe;
- non tirare il cavo di alimentazione, o l’apparecchio stesso, per staccare la spina dalla presa di corrente;
- non lasciare esposto l’apparecchio ad agenti atmosferici (pioggia, sole, ecc.);
- non permettere che l’apparecchio sia usato dai bambini o da incapaci, senza sorveglianza. Prima di effettuare qualsiasi operazione di pulizia o di manutenzione, disinserire l’apparecchio dalla rete di alimentazione elettrica, o staccando la spina, o spegnendo l’interruttore dell’impianto. Nel caso in cui sul vetro si produca una incrinatura, scollegare immediatamente l’apparecchio. Per la riparazione, rivolgersi esclusivamente ad un centro d’assistenza tecnica autorizzato e richiedere l’uso di ricambi originali. Il mancato rispetto di queste condizioni può compromettere la sicurezza dell’apparecchio. Allorché si decida di non utilizzare più l’apparecchio, si raccomanda di renderlo inoperante tagliandone il cavo di alimentazione, dopo aver staccato la spina dalla presa di corrente. Si raccomanda inoltre di rendere innocue quelle parti dell’apparecchio che potrebbero rappresentare un pericolo, specialmente per i bambini che potrebbero servirsi dell’apparecchio per i loro giochi. Il piano in vetroceramica è resistente sia agli urti termici, sia agli urti meccanici. Tuttavia, esso può frantumarsi se colpito violentemente con un oggetto appuntito, quale un utensile. In questo caso, scollegare l’apparecchio dalla rete di alimentazione e rivolgersi ad un centro di assistenza tecnica autorizzato ad eseguire riparazioni. Se la superficie del piano è incrinata, spegnere l'apparecchio per evitare la possibilità di scosse elettriche. Non dimenticare che la temperatura della zona riscaldante resta piuttosto elevata per almeno 30 minuti dopo lo spegnimento; fare attenzione a non appoggiare inavvertitamente recipienti o oggetti su questa zona ancora calda. Non accendere le zone di riscaldamento se vi sono fogli di alluminio o oggetti in plastica sul piano di cottura. Non avvicinarsi alle zone di riscaldamento quando sono calde. Quando si utilizzano piccoli elettrodomestici accanto al piano di cottura, controllare che il cavo di alimentazione non entri in contatto con le superfici calde. Assicurarsi che i manici delle pentole siano sempre rivolti verso l’interno del piano di cottura per evitare che vengano urtati accidentalmente. Controllare che la presa d'aria tramite la griglia del ventilatore non sia mai ostruita. Il piano da incasso, infatti, necessita di una corretta aerazione per il raffreddamento dei componenti elettronici. È sconsigliata l'installazione di un piano cottura a induzione sopra un frigorifero sottotavolo (calore) o sopra una lavatrice (vibrazioni). Lo spazio necessario per la ventilazione degli elementi elettronici sarebbe infatti insufficiente. Primo utilizzo: la colla applicata sulle guarnizioni lascia alcune tracce di grasso sul vetro. Prima di utilizzare l’apparecchio, si raccomanda di eliminarle con un prodotto specifico per la manutenzione non abrasivo. Durante le prime ore di funzionamento, è possibile che venga avvertito un odore di gomma, che comunque scomparirà presto.
Installazione e fissaggio Le istruzioni che seguono sono rivolte all’installatore qualificato affinché compia le operazioni di installazione, regolazione e manutenzione tecnica nel modo più corretto e secondo le norme in vigore. Importante: prima di qualsiasi operazione, disinserire elettricamente il piano cottura.
- Questo libretto riguarda un piano di cottura da incasso di classe3. Fissaggio Molto impor tante: L’installazione del piano in vetroceramica deve essere effettuata su una superficie d’appoggio perfettamente piana. Le eventuali deformazioni provocate da un errato fissaggio potrebbero alterare le caratteristiche e le prestazioni del piano di cottura. Le molle di fissaggio sono avvitate tramite viti (vedere lo schema). È indispensabile che queste viti rimangano accessibili. Inserire il piano di cottura nel vano del mobile esercitando una adeguata pressione sull’intero perimetro affinché il piano di cottura aderisca perfettamente al top. Installazione
- Il piano di cottura è destinato ad essere installato su un mobile da cucina tramite la semplice rimozione del vano corrispondente.
- Il materiale del piano di lavoro deve resistere a una temperatura di circa 100 °C.
- Il piano di cottura deve essere posizionato a una distanza minima di 40 mm dalla parete retrostante e di 600 mm da qualsiasi altra superficie verticale, per consentire una adeguata aerazione e per evitare il surriscaldamento delle superfici attorno all’apparecchio.
- Se si desidera installare il piano di cottura sopra un forno, questo deve essere provvisto di un sistema di raffreddamento a ventilazione forzata.
- Evitare di installare il piano di cottura sopra una lavastoviglie; all’occorrenza, frapporre un elemento di separazione a tenuta stagna trai i due apparecchi.
PIANO DI COTTURA ROVESCIATO
/- 1 Distanza da rispettare fra il vano per l'incasso e il mobile
Posizionamento Importante: questo apparecchio può essere installato e funzionare solo in locali permanentemente ventilati secondo le prescrizioni delle Norme UNI-CIG 7129 e 7131 in vigore. Debbono essere osservati i seguenti requisiti: a) Il locale deve prevedere un sistema di scarico all’esterno dei fumi della combustione, realizzato tramite una cappa o tramite un elettroventilatore che entri automaticamente in funzione ogni volta che si accende l’apparecchio. Installazione dei piani da incasso E’ possibile l’installazione a fianco di mobili la cui altezza non superi quella del piano di lavoro. La parete a contatto con la parete posteriore della cucina deve essere in materiale ininfiammabile. Durante il funzionamento la parete posteriore dell’apparecchio può raggiungere una temperatura di 50°C superiore a quella ambiente. Per una corretta installazione dell’apparecchio vanno osservate le seguenti precauzioni: a) I mobili situati a fianco, la cui altezza superi quella del piano di lavoro, debbono essere situati ad almeno 600 mm dal bordo del piano stesso. b) Le cappe debbono essere installate secondo i requisiti richiesti nei libretti istruzioni delle cappe stesse, comunque ad una distanza minima di 650 mm. c) Nel caso di cappe larghe 600 mm, oltre a rispettare quanto specificato al punto b), è necessario posizionare i pensili adiacenti alla cappa ad un’altezza minima dal top di 540 mm, tale da consentire l’eventuale installazione del coperchio e la sua corretta manovrabilità, e in ogni caso ad una distanza dal top tale da permettere un’agevole uso delle pentole sull’apparecchio. d) Allorchè il piano di cottura venga installato sotto un pensile, quest’ultimo dovrà mantenere una distanza minima dal top pari a 700 mm. Direttamente all’esterno (riservata agli apparecchi di cottura) Particolare A Locale adiacente 700mm min. b) Il locale deve prevedere un sistema che consenta l’afflusso dell’aria necessaria alla regolare combustione. La portata di aria necessaria alla combustione non deve essere inferiore a 2 m³/h per kW di potenza installata. Il sistema può essere realizzato prelevando direttamente l’aria dall’esterno dell’edificio tramite un condotto di almeno 100 cm² di sezione utile e tale che non possa essere accidentalmente ostruito. Per gli apparecchi privi sul piano di lavoro, del dispositivo di sicurezza per assenza di fiamma, le aperture di ventilazione debbono essere maggiorate nella misura del 100%, con un minimo di 200 cm² (Fig. A). Ovvero, in maniera indiretta da locali adiacenti, dotati di un condotto di ventilazione con l’esterno come sopra descritto, e che non siano parti comuni dell’immobile, o ambienti con pericolo di incendio, o camere da letto (Fig. B). Locale da ventilare Collegamento gas Il collegamento dell’apparecchio alla tubazione o alla bombola del gas dovrà essere effettuato come prescritto dalle Norme UNI-CIG 7129 e 7131, solo dopo essersi accertati che esso è regolato per il tipo di gas con cui sarà alimentato. In caso contrario eseguire le operazioni indicate al paragrafo “Adattamento ai diversi tipi di gas”. Nel caso di alimentazione con gas liquido, da bombola, utilizzare regolatori di pressione conformi alle Norme UNI-CIG 7432. Importante: per un sicuro funzionamento, per un adeguato uso dell’energia e maggiore durata dell’apparecchiatura, assicurarsi che la pressione di alimentazione rispetti i valori indicati nella tabella 1 “Caratteristiche dei bruciatori ed ugelli”.
Esempi di aperture di ventilazione per l’aria comburente 600mm min. 540mm min. In camino o in canna fumaria ramificata fughe di gas. Pertanto i bidoni di GPL, siano essi vuoti o parzialmente pieni, non debbono essere installati o depositati in locali o vani a livello più basso del suolo (cantinati, ecc.). É opportuno tenere nel locale solo il bidone in utilizzo, collocato in modo da non essere soggetto all’azione diretta di sorgenti di calore (forni, camini, stufe, ecc.) capaci di portarlo a temperature superiori ai 50°C. Maggiorazione della fessura fra porta e pavimento Fig. A Fig. B c) Un utilizzo intensivo e prolungato dell’apparecchio può necessitare di una aerazione supplementare per esempio l’apertura di una finestra o una aerazione più efficace aumentando la potenza di spirazione meccanica se essa esiste. d) I gas di petrolio liquefatti, più pesanti dell’aria, ristagnano verso il basso. Quindi i locali contenenti bidoni di GPL debbono prevedere delle aperture verso l’esterno così da permettere l’evacuazione dal basso delle eventuali Allaccio con tubo rigido (rame o acciaio) L’allaccio all’impianto gas deve essere effettuato in modo da non provocare sollecitazioni di alcun genere all’apparecchio.
Sulla rampa di alimentazione dell’apparecchio è presente un raccordo a “L” orientabile, la cui tenuta è assicurata da una guarnizione. Nel caso risulti necessario ruotare il raccordo sostituire tassativamente la guarnizione di tenuta (in dotazione con l’apparecchio). Il raccordo di entrata del gas all’apparecchio è filettato 1/2 gas maschio cilindrico. Regolazione aria primaria dei bruciatori I bruciatori non necessitano di nessuna regolazione dell’aria primaria. Regolazione minimi
- Portare il rubinetto sulla posizione di minimo;
- Togliere la manopola ed agire sulla vite di regolazione posta all’interno o di fianco all’astina del rubinetto fino ad ottenere una piccola fiamma regolare. N.B.: nel caso dei gas liquidi, la vite di regolazione dovrà essere avvitata a fondo.
- Verificare che ruotando rapidamente la manopola dalla posizione di massimo a quella di minimo non si abbiano spegnimenti dei bruciatori.
- Negli apparecchi provvisti del dispositivo di sicurezza (termocoppia), in caso di mancato funzionamento del dispositivo con bruciatori al minimo aumentare la portata dei minimi stessi agendo sulla vite di regolazione. Effettuata la regolazione, ripristinate i sigilli posti sui by-pass con ceralàcca o materiali equivalenti. Allaccio con tubo flessibile in acciaio inossidabile a parete continua con attacchi filettati Il raccordo di entrata del gas all’apparecchio è filettato 1/2 gas maschio cilindrico. Utilizzare esclusivamente tubi conformi alla Norma UNI-CIG 9891 e guarnizioni di tenuta conformi alla UNI-CIG 9264. La messa in opera di tali tubi deve essere effettuata in modo che la loro lunghezza, in condizioni di massima estensione, non sia maggiore di 2000 mm. Ad allacciamento avvenuto assicurarsi che il tubo metallico flessibile non venga a contatto con parti mobili o schiacciato. Controllo tenuta Ad installazione ultimata controllare la perfetta tenuta di tutti i raccordi utilizzando una soluzione saponosa e mai una fiamma. Adattamento ai diversi tipi di gas Per adattare il piano ad un tipo di gas diverso da quello per il quale esso è predisposto (indicato sulla etichetta fissata nella parte inferiore del piano o sull'imballo), occorre sostituire gli ugelli dei bruciatori effettuando le seguenti operazioni:
- togliere le griglie del piano e sfilare i bruciatori dalle loro sedi.
- svitare gli ugelli, servendosi di una chiave a tubo da 7mm. e sostituirli con quelli adatti al nuovo tipo di gas (vedi tabella 1 “Caratteristiche dei bruciatori ed ugelli”).
- rimontare le parti eseguendo all’inverso le operazioni.
- al termine dell’operazione, sostituite la vecchia etichetta taratura con quella corrispondente al nuovo gas d’utilizzo, reperibile presso i Nostri Centri Assistenza Tecnica. Qualora la pressione del gas utilizzato sia diversa (o variabile) da quella prevista, è necessario installare, sulla tubazione di ingresso, un appropriato regolatore di pressione, secondo UNI-CIG 7430 (regolatori per gas canalizzati). Modifica Timbro della stazione tecnica Data Incollare qui una delle etichette che si trovano nel sachetto degli iniettori Tabella degli iniettori Tabella 1 Bruciatore Gas liquido Diametro (mm) Potenza By-Pass Potenza ugello termica 1/100 termica 1/100 kW (p.c.s.*) kW (p.c.s.*) Gas naturale portata* g/h Potenza ugello portata* termica 1/100 l/h kW (p.c.s.*) Ridot. (mm) Nomin. (mm)
Pressioni alimentazione
Caratteristiche Tecniche Collegamento elettrico
- La sicurezza elettrica di questo apparecchio è assicurata soltanto quando lo stesso è correttamente collegato all’impianto di messa a terra, come previsto dalle vigenti norme di sicurezza elettrica. Controllare che questo requisito di sicurezza fondamentale sia sempre rispettato e, in caso di dubbio, richiedere un controllo accurato dell’impianto da parte di personale professionalmente qualificato.
- Il costruttore non può essere considerato responsabile per eventuali danni causati dalla mancanza di messa a terra dell’impianto.
- Prima di collegare l’apparecchio accertarsi che i dati tecnici riportati sulla targhetta siano rispondenti alle caratteristiche dell’impianto elettrico.
- Verificare che la portata elettrica dell’impianto e delle prese di corrente siano adeguate alla potenza massima dell’apparecchio indicata in targa. In caso di dubbio, rivolgersi a personale professionalmente qualificato. Questo apparecchio è stato costruito in conformità alle seguenti normative comunitarie: - 73/23/CEE del 19.02.73 (Bassa Tensione) e successive modifiche; - 89/336/CEE del 03.05.89 (Compatibilità elettromagnetica) e successive modifiche; - 93/68/CEE del 22.07.93 (Bassa Tensione) e successive modifiche. - 2002/96/CE La direttiva Europea 2002/96/CE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), prevede che gli elettrodomestici non debbano essere smaltiti nel normale flusso dei rifiuti solidi urbani. Gli apparecchi dismessi devono essere raccolti separatamente per ottimizzare il tasso di recupero e riciclaggio dei materiali che li compongono ed impedire potenziali danni per la salute e l’ambiente. Il simbolo del cestino barrato è riportato su tutti i prodotti per ricordare gli obblighi di raccolta separata. Per ulteriori informazioni, sulla corretta dismissione degli elettrodomestici, i detentori potranno rivolgersi al servizio pubblico preposto o ai rivenditori. Prima di qualsiasi intervento, disinserire elettricamente l’apparecchio. Il collegamento del piano di cottura all’impianto deve essere effettuato tramite una scatola di connessione: nel caso di collegamento diretto dell’apparecchio alla rete, occorre prevedere un interruttore omnipolare, accessibile in caso di necessità, con distanza di apertura dei contatti uguale o superiore a 3 mm. Valido solo per i modelli con cavo alimentazione Alcuni modelli sono forniti di cavo alimentazione monofase, quindi deveno essere allacciati solo alla rete monofase. Rispettare il colore dei fili, come da schema allegato. Collegamenti elettrici
Tensione Frequenza Avvertenza importante: In caso di installazione del piano di cottura sopra un forno da incasso, l’allaccio elettrico del piano e quello del forno devono essere realizzati separatamente, sia per ragioni di sicurezza elettrica, sia par facilitare le eventuali operazioni di estrazione del forno. Fusibili Sezioni FR-BE-AT-DE-GR-ES-ILIT-NZ-PT-GP-CH-MA-LUIE-FI-SE-IS-GB-NL-DK 230V - 1+N~ 50Hz CY-MT-AU-NZ-KW 240V - 1+N~ 50Hz 16A * 1,5 mm²
BR=BRUIN, BL=BLAUW BR=BROWN, BL=BLUE *Applicazione del fattore di simultaneità in conformità alla norma cei 60335-2-6
Descrizione delle zone di cottura Gli elementi a induzione Il sistema a induzione è il procedimento di cottura più rapido che esista. A differenza delle tecnologie tradizionali, la zona di cottura con funzionamento a induzione non riscalda il vetro. È il recipiente stesso, appoggiato sul piano, che si trasforma in elemento riscaldante: il calore viene generato direttamente all’interno della pentola, la quale dovrà possedere necessariamente un fondo in materiale ferromagnetico. PIANI COTTURA Zone di cottura Anteriore destro (Ant Dx) Anteriore sinistro (Ant Sx) Potenza totale
Ciascuna zona di cottura viene azionata:
- tramite un tasto di selezione la cui serigrafia è una riproduzione del disegno della zona di cottura,
- e da un dispositivo di regolazione della potenza composto da un doppio tasto (+,-). Finché la temperatura delle zone di cottura rimane superiore a 60 °C, anche dopo l’arresto, gli indicatori di calore residuo restano accesi (l’indicatore delle potenze visualizza H) per prevenire il rischio di ustioni. TI 6312 Potenza (in W) I 1200 – 600 se Ant Sx* I 1800 – B 3000*
zona di cottura induzione semplice B 3000* la zona di cottura può essere sovralimentata a 3000 W 600 se Ant Sx* la potenza della zona di cottura rimane limitata a 600 W finché la zona di cottura Ant Sx è sovralimentata
Regolazione dei bruciatori gas Regolazione dei bruciatori La regolazione è progressiva, permette un facile adattamento ai diversi diametri di recipiente e alle intensità di riscaldamento. La regolazione si esegue premendo e girando in senso antiorario la manopola di comando in modo da portare la tacca della manopola di fronte ai simboli:
Accensione dei bruciatori provvisti di un dispositivo di sicurezza L'accensione dei bruciatori del vostro piano è "a una mano". Basta infatti premere la manopola di comando girandola contemporaneamente in senso antiorario: un'emissione di scintille provoca l'accensione del bruciatore. Dopo la fuoriuscita della fiamma, mantenere una pressione sufficiente sulla manopola per permettere l'attivazione del dispositivo di sicurezza. Se la fiamma si spegne accidentalmente durante il funzionamento, entra in funzione il dispositivo di sicurezza: l'erogazione del gas si interrompe automaticamente. Per riaccendere il bruciatore, procedere nuovamente all'accensione come indicato più sopra. Nota: in mancanza di corrente elettrica, è possibile accendere il bruciatore con un fiammifero girando la manopola e mantenendo una pressione sufficiente come indicato più sopra. un punto nero: chiuso una grande fiamma: aperto una piccola fiamma: portata ridotta
1. Tasto acceso/ spento
2. Tasti di selezione delle zone di cottura
3. Indicatori di potenza (da 0 a 9) e di calore residuo (H)
4. Indicatore di selezione di una zona di cottura:
- acceso: la zona di cottura corrispondente è selezionata e regolabile,
- spento: la zona di cottura corrispondente non è selezionata e non può essere effettuata nessuna regolazione.
5. Tasto di aumento della potenza
6. Tasto di diminuzione della potenza
7. Tasto di regolazione del contaminuti per la programmazione di una durata di cottura (solo sui modelli dotati di
8. Indicatore della durata programmata
9. Spia di funzionamento della zona di cottura programmata
11.Tasto di blocco dei comandi 12.Spia di blocco 13.Manopole di comando dei bruciatori gas
Funzionamento Quando il piano di cottura viene collegato elettricamente, un breve segnale acustico viene emesso dopo alcuni secondi: soltanto a questo punto è possibile accendere il piano di cottura. Blocco dei comandi Quando il piano di cottura è in funzione, è possibile bloccare i comandi per evitare il rischio di modifiche fortuite alle regolazioni (bambini, operazioni di pulizia, ecc.). È sufficiente agire sul tasto ; la spia che si trova accanto al tasto si accende e i comandi si bloccano. Per modificare la potenza di riscaldamento o interrompere la cottura, è necessario sbloccare i comandi: premere il tasto ; la spia si spegne e i comandi si sbloccano. Per accedere nuovamente alla regolazione di una zona di cottura, selezionarla tramite il tasto di comando corrispondente. Accensione del piano cottura L’accensione del piano cottura avviene premendo il tasto Funzionamento delle zone di cottura Ciascuna zona di cottura viene azionata tramite un tasto di comando e un dispositivo di regolazione della potenza composto da un doppio tasto (+,-).
Programmazione di una durata di cottura E' possibile programmare tutte le zone di cottura contemporaneamente per una durata massima di 99 minuti. Procedere nel modo seguente:
- selezionare la zona di cottura tramite il tasto di comando corrispondente;
- impostare la potenza desiderata tramite i tasti “+” e “-”,
- premere il tasto di programmazione
- impostare la durata di cottura desiderata tramite i tasti “+” e “-”;
- confermare l’impostazione effettuata premendo nuovamente il tasto di programmazione
Accensione di una zona di cottura
- Per mettere in funzione una zona di cottura, premere il relativo tasto di comando e impostare la potenza desiderata (da 0 a 9) tramite i tasti “+” e “-”.
- Per impostare direttamente la potenza massima (9), premere brevemente il tasto “-”. Il conto alla rovescia della durata di cottura ha inizio immediatamente. La fine della cottura programmata è indicata da un segnale acustico (per la durata di 1 minuto) e la zona di cottura si spegne. Spegnimento di una zona di cottura Per spegnere una zona di cottura, selezionarla tramite il relativo tasto di comando e:
- premere contemporaneamente i tasti “+” e “-”: la potenza torna immediatamente a 0 e la zona di cottura si spegne;
- oppure premere il tasto”-”: la potenza della zona di cottura scende progressivamente, fino allo spegnimento. Spegnimento del piano di cottura Premere il tasto ; l’apparecchio si spegne. Se i comandi dell’apparecchio sono stati bloccati (vedere paragrafo successivo), continueranno ad essere bloccati anche dopo aver riacceso il piano di cottura. Per poter utilizzare le zone di cottura occorre sbloccare i comandi. Il booster Per accelerare i tempi di riscaldamento delle zone di cottura (vedere la tabella delle zone di cottura alla pagina precedente), premere il tasto Sul display della potenza appare “P”. La funzione Booster si interrompe automaticamente dopo 4 minuti. Nel periodo di attivazione del booster, alcune zone di cottura (vedere la tabella delle zone di cottura alla pagina precedente) sono limitate a una potenza massima di 600 W. Booster
Dispositivi di sicurezza Rilevamento dei recipienti Ciascuna zona di cottura a induzione è provvista di un dispositivo di rilevamento della pentola. La zona di cottura emette calore unicamente in presenza di una pentola di dimensioni adeguate alla zona di cottura stessa. Segnale acustico Alcune anomalie, quali:
- un oggetto (pentola, posata, ecc.) posto per oltre 10 secondi sull’area dei comandi,
- un versamento sull’area dei comandi,
- una pressione esercitata a lungo su un tasto, ecc. possono provocare l’emissione di un segnale acustico e lo spegnimento del piano d cottura. La spia lampeggiante può indicare:
- una pentola incompatibile (in materiale non ferromagnetico),
- una pentola di diametro insufficiente,
- il sollevamento di una pentola. Rimuovere la causa del malfunzionamento per interrompere il segnale acustico. Per utilizzare il piano di cottura, riaccenderlo e selezionare nuovamente la zona o le zone di cottura desiderate. Impostare la potenza necessaria. Scegliere sempre una pentola di diametro adeguato a quello delle zone di cottura. Interruttore di sicurezza L’apparecchio è dotato di un interruttore di sicurezza automatico che scatta dopo un certo intervallo di tempo (vedere tabella più avanti) in funzione della potenza scelta. Durante l’interruzione di sicurezza, il display della potenza indica “0”. Uso di recipienti Dato che l’induzione si attiva unicamente nel momento in cui un recipiente metallico viene posto sul piano di cottura per chiudere il campo magnetico, il riscaldamento della pentola cessa istantaneamente quando essa viene tolta dalla zona di cottura. Utilizzare un recipiente il cui materiale di fabbricazione sia compatibile con il principio dell’induzione (materiale ferromagnetico). Si raccomanda l’uso di pentole in ghisa, acciaio smaltato o inox speciale per induzione. Le pentole in rame, ceramica, terracotta, vetro, maiolica, alluminio o inox non magnetico sono incompatibili con il piano di cottura a induzione. È sufficiente fare una prova con una calamita. Se questa viene attirata dal fondo della pentola e resta “incollata”, significa che la pentola è in materiale ferromagnetico e quindi può essere utilizzata sul piano a induzione. Si consiglia l’uso di pentole con fondo piatto e di elevato spessore e di evitare assolutamente recipienti dal fondo irregolare, che potrebbero provocare la rigatura del vetro. MATERIALE ADATTO Ghisa Acciaio smaltato Inox speciale esempio: la zona di cottura posteriore destra è impostata su 5 e la zona di cottura anteriore sinistra è impostata su
2. La zona posteriore destra si spegne dopo 3 ore di funzionamento, mentre la zona anteriore sinistra si spegne
dopo 10 ore di funzionamento. Per sbloccare i comandi, spegnere il piano di cottura premendo il tasto
MATERIALE NON ADATTO
Rame, Alluminio, Vetro, Terracotta, Ceramica, Inox non magnetico Avvertenza per i portatori di pacemaker o altri dispositivi medici impiantabili attivi:
Livello di potenza Tempo limite di funzionamento 1-2 10 ore
4 ore 5-6 3 ore 7-8 2 ore
1 ore Protezione termica In caso di surriscaldamento dei componenti elettronici dell’apparecchio, il piano di cottura si spegne automaticamente e sul display delle potenze appare “—”. Questo messaggio scompare non appena la temperatura è scesa a un livello accettabile. Il piano cottura è conforme a tutte le normative vigenti in materia di interferenze elettromagnetiche. Questo prodotto è pertanto perfettamente rispondente a tutti i requisiti di legge (direttive 89/336/CEE). È stato progettato in modo da non creare inferenze ad altre apparecchiature elettriche utilizzate, a condizione che anche queste siano conformi alle suddette normative. Il piano cottura a induzione genera campi elettromagnetici a breve portata. Per evitare ogni rischio di interferenze tra il piano di cottura e il pacemaker, quest'ultimo dovrà essere realizzato in conformità alle normative vigenti. A tale riguardo, possiamo garantire unicamente la conformità del nostro prodotto. Per informazioni sulla conformità o eventuali problemi di incompatibilità, si prega di rivolgersi al proprio medico curante o alla casa produttrice del pacemaker.
Pulizia e manutenzione Consigli pratici per l’uso dell’apparecchio Per ottenere le migliori prestazioni dal piano di cottura, è indispensabile osservare alcune regole fondamentali durante la cottura e la preparazione dei cibi.
- Adoperare pentole con fondo piatto per essere certi che aderiscano perfettamente alla zona riscaldante
Telaio in acciaio inox L’acciaio inossidabile può macchiarsi per effetto di un’acqua molto calcarea lasciata per un periodo di tempo prolungato a contatto dello stesso oppure a causa di prodotti per la pulizia particolarmente aggressivi (contenenti fosforo). Si consiglia di sciacquare abbondantemente e asciugare con cura dopo la pulizia del piano. In caso di versamenti d’acqua, intervenire rapidamente asciugando con cura. Manutenzione del piano di cottura Il piano in vetroceramica utilizzato come superficie riscaldante è perfettamente liscio e privo di porosità; inoltre, nelle normali condizioni di impiego, è resistente sia agli urti termici, sia agli urti meccanici. Ai fini del corretto mantenimento di tutte le proprietà del piano di cottura, si consiglia di procedere alla sua manutenzione nel modo seguente:
- per una manutenzione ordinaria, è sufficiente lavarlo con una spugna umida, asciugando quindi con una carta assorbente per cucina.
- Se il piano è particolarmente sporco, strofinare con un prodotto specifico per la pulizia delle superfici in vetroceramica, sciacquare e asciugare.
- per rimuovere gli accumuli di sporco più consistenti servirsi di un apposito raschietto. Intervenire non appena possibile, senza attendere che l’apparecchio si sia raffreddato, per evitare l’incrostazione dei residui. Eccellenti risultati si possono ottenere usando una spugnetta in filo d’acciaio inossidabile - specifica per piani in vetroceramica - imbevuta di acqua e sapone.
- Una volta pulito, il piano può essere trattato con un prodotto specifico per la manutenzione e la protezione: la pellicola invisibile lasciata da questo prodotto protegge la superficie in caso di scolamenti durante la cottura. Si raccomanda di eseguire queste operazioni con l’apparecchio tiepido o freddo.
- Ricordarsi sempre di risciacquare con acqua pulita e asciugare accuratamente il piano: i residui di prodotti potrebbero infatti incrostarsi durante la successiva cottura. Adoperare sempre pentole di diametro sufficiente a coprire completamente la zona riscaldante, in modo da garantire lo sfruttamento di tutto il calore disponibile.
Accertarsi che il fondo delle pentole sia sempre perfettamente asciutto e pulito, per garantire la corretta aderenza e una lunga durata non solo delle zone di cottura, ma anche delle pentole stesse.
- Evitare di utilizzare le stesse pentole utilizzate sui bruciatori a gas. La concentrazione di calore sui bruciatori a gas può deformare il fondo della pentola, che pertanto non consentirà di ottenere il risultato auspicato quando utilizzata sul piano di cottura in vetroceramica.
- Non lasciare mai una zona di cottura accesa senza pentola poiché il suo riscaldamento, raggiungendo rapidamente il livello massimo, potrebbe danneggiare gli elementi riscaldanti.
- Il piano in vetroceramica è resistente sia agli urti termici, sia agli urti meccanici. Tuttavia, esso può frantumarsi se colpito violentemente con un oggetto appuntito. In questo caso, scollegare l’apparecchio dalla rete di alimentazione e rivolgersi ad un centro di assistenza tecnica autorizzato ad eseguire riparazioni.
- nei piani dotati di accensione automatica occorre procedere frequentemente ad una accurata pulizia della parte terminale dei dispositivi di accensione istantanea elettronica e verificare che i fori di uscita del gas non siano ostruiti;
- Tutti i bruciatori - rapido, semirapido - possono ricevere recipienti dal diametro minimo di 120 mm.
- Vi consigliamo tuttavia di utilizzare sempre un bruciatore appropriato alle dimensioni del recipiente (vedi tabella) di modo che le fiamme non lambiscano i contorni delle pentole: le fiamme devono scaldare solo il fondo della pentola. Tenere sempre pulito il piano di cottura. Prima di procedere alla manutenzione del piano, accertarsi che le zone riscaldanti siano spente e raffreddate. Bruciatore Importanti raccomandazioni
- Evitare rigorosamente l’uso di detergenti abrasivi o corrosivi, quali i prodotti in bombolette spray per barbecue e forni, gli smacchiatori e prodotti antiruggine, i detersivi in polvere e le spugne con superficie abrasiva, in quanto possono graffiare irrimediabilmente la superficie.
- Si raccomanda di tenere a debita distanza dal piano di cottura qualsiasi oggetto che potrebbe fondere, ad esempio oggetti di plastica, zucchero o prodotti con un elevato contenuto di zucchero. In caso di versamento sul piano di cottura di questi materiali, rimuoverli immediatamente (finché la superficie è ancora calda) con un raschietto a lama di rasoio, per evitare di rovinare la superficie.
- Il piano deve essere utilizzato esclusivamente per operazioni di cottura. Non posare alcun oggetto sul piano mentre non viene utilizzato. Non utilizzare il piano come superficie di appoggio (per posate, pentole, strofinacci, ecc.), né come tagliere. ø Diametro recipienti (cm) Rapido (R) 24 – 26 Semi Rapido (S) 16 – 20
Gli imballaggi in alluminio, la pellicola di alluminio, i recipienti in plastica non devono essere mai lasciati sulle superfici ancora tiepide o calde. Non utilizzare mai pulitori a vapore o ad alta pressione per la pulizia dell’apparecchio. Non posare oggetti metallici (coltelli, cucchiai, coperchi, ecc.) sul piano perchè possono diventare caldi. Non riscaldare mai cibi in scatola ancora chiusa: potrebbe esplodere. Ogni danneggiamento del piano di cottura dovuto a simili episodi di uso improprio si intenderà escluso dalla copertura della garanzia. Ingrassaggio dei rubinetti Con il tempo può verificarsi il caso di un rubinetto che si blocchi o presenti difficoltà nella rotazione, pertanto sarà necessario provvedere alla sostituzione del rubinetto stesso. N.B.: Questa operazione deve essere effettuata da un tecnico autorizzato dal costruttore.
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