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B 40 L EC F - Cucina SCHOLTES - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Informazioni sul prodotto

Marca : SCHOLTES

Modello : B 40 L EC F

Categoria : Cucina

Scarica le istruzioni per il tuo Cucina in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale B 40 L EC F - SCHOLTES e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. B 40 L EC F del marchio SCHOLTES.

MANUALE UTENTE B 40 L EC F SCHOLTES

Istruzioni per l’uso PIANO

Français, 31 Sommario Installazione, 2-7 Posizionamento Collegamento elettrico Collegamento gas Targhetta caratteristiche Caretteristiche dei bruciatori ed ugelli Descrizione dell’apparecchio, 9 Vista d’insieme Avvio e utilizzo, 10-12 Consigli pratici per l’uso dei bruciatori Precauzioni e consigli, 13 B 40 L EC... Sicurezza generale Smaltimento Manutenzione e cura, 14 Escludere la corrente elettrica Pulire l’apparecchio Manutenzione rubinetti gas Anomalie e rimedi, 15 Assistenza attiva 7 giorni su 7 Installazione ! Leggere attentamente le istruzioni: ci sono importanti informazioni sull’installazione, sull’uso e sulla sicurezza. Posizionamento ! Gli imballaggi non sono giocattoli per bambini e vanno eliminati secondo le norme per la raccolta differenziata (vedi Precauzioni e consigli). ! L’installazione va effettuata secondo queste istruzioni e da personale professionalmente qualificato. Una errata installazione può causare danni a persone, animali o cose. ! Questo apparecchio può essere installato e funzionare solo in locali permanentemente ventilati secondo le prescrizioni delle Norme UNI-CIG 7129 e 7131 e successivi aggiornamenti In camino o in canna fumaria ramificata (riservata agli apparecchi di cottura) Direttamente all’esterno . Debbono essere osservati i seguenti requisiti:

  • Il locale deve prevedere un sistema di scarico all’esterno dei fumi della combustione, realizzato tramite una cappa o tramite un elettroventilatore che entri automaticamente in funzione ogni volta che si accende l’apparecchio.
  • Il locale deve prevedere un sistema che consenta l’afflusso dell’aria necessaria alla regolare combustione. La portata di aria necessaria alla combustione non deve essere inferiore a 2 Esempi di aperture di ventilazione m3/h per kW di potenza per l’aria comburente installata. Il sistema può essere realizzato Locale Locale adiacente da ventilare prelevando direttamente l’aria dall’esterno dell’edificio tramite un condotto di almeno 100 cm2 di sezione utile e tale che non possa essere accidentalmente ostruito. Maggiorazione della fessura fra porta e pavimento

Ovvero, in maniera indiretta da locali adiacenti, dotati di un condotto di ventilazione con l’esterno come sopra descritto, e che non siano parti comuni dell’immobile, o ambienti con pericolo di incendio, o camere da letto.

  • I gas di petrolio liquefatti, più pesanti dell’aria, ristagnano verso il basso. Quindi i locali contenenti bidoni di GPL debbono prevedere delle aperture verso l’esterno così da permettere l’evacuazione dal basso delle eventuali fughe di gas. Pertanto i bidoni di GPL, siano essi vuoti o parzialmente pieni, non debbono essere installati o depositati in locali o vani a livello più basso del suolo (cantinati, ecc.). É opportuno tenere nel locale solo il bidone in utilizzo, collocato in modo da non essere soggetto all’azione diretta di sorgenti di calore (forni, camini, stufe, ecc.) capaci di portarlo a temperature superiori ai 50°C. Incasso I piani a gas e misti sono predisposti con grado di protezione contro i riscaldamenti eccessivi di tipo X, è pertanto possibile l’installazione a fianco di mobili la cui altezza non superi quella del piano di lavoro. Per una corretta installazione del piano di cottura vanno osservate le seguenti precauzioni:
  • I mobili situati a fianco, la cui altezza superi quella del piano di lavoro, debbono essere situati ad almeno 140 mm dal bordo del piano stesso.
  • Le cappe debbono essere installate secondo i requisiti richiesti nei libretti istruzioni delle cappe stesse, comunque ad una distanza 600mm min. minima di 700 mm. 540mm min. ! È importante conservare questo libretto per poterlo consultare in ogni momento. In caso di vendita, di cessione o di trasloco, assicurarsi che resti insieme all’apparecchio per informare il nuovo proprietario sul funzionamento e sui relativi avvertimenti. 700mm min.
  • Posizionare i pensili adiacenti alla cappa ad un’altezza minima dal top di 540 mm (vedi figura). Allorchè il piano di cottura venga installato sotto un pensile, quest’ultimo dovrà mantenere una distanza minima dal top pari a 700 mm (vedi figura). Installazione È necessario prendere le opportune precauzioni al fine di assicurare una installazione rispondente alle norme antinfortunistiche in vigore (CEI-UNI-CIG) per l’allacciamento elettrico e gas. Per il buon funzionamento e un utilizzo sicuro dei piani di cottura da appoggio installati nei mobili devono essere rispettate le distanze minime indicate in fig.1. Inoltre, le superfici adiacenti e la parete posteriore devono essere idonee per resistere ad una sovratemperatura di 65°C.

Fig.1 fig.3 Fissaggio al mobile Esistono tre differenti famiglie di apparecchi in relazione alla tipologia di installazione:

PIANO DI COTTURA AD INCASSO

ALTEZZA= SPESSORE ACCIAIO

PIANO DI COTTURA AD INCASSO

SPESSORE ACCIAIO < ALTEZZA < 88 mm PIANO DI APPOGGIO - SU PIANO DI COTTURA ALTEZZA > 88 mm Fig.2

1 - Piani da incasso (Classe 3) di tipo a filo (vedi

figura 2 dettaglio H1); in questo caso per l'installazione è necessario prevedere un foro sul top di dimensioni pari all'ingombro perimetrale del piano, diminuite di 10 mm per lato orizzontale e di 6 mm per lato verticale, in modo da garantire 10 mm di appoggio sul lato orizzontale e 6 mm sul lato verticale del piano sul top (Fig 4a-4b); per ottenere poi l'incasso di tipo a filo sarà necessario ricavare un ulteriore abbassamento sullo stesso perimentro di appoggio in modo da consentire l'alloggiamento sia del bordo del piano che della guarnizione posta sotto lo stesso bordo. Prima di procedere al fissaggio al top, posizionare la guarnizione (in dotazione) lungo il perimetro del piano, come rappresentato in Fig 5. Per fissare i piani al mobile sono previste delle squadrette da montare come illustrato nel dettaglio S (fig. 3)..

2- Piani da incasso (Classe 3) con bordo inferiore ai

88 mm (vedi figura 2 dettaglio H2); per l'installazione, sull'eventuale top posto sotto il piano, è necessario praticare un forno sufficientemente grande da poter alloggiare l'intera cassetta inferiore del piano di cottura, con l'accortezza che tra quest'ultima ed il top in legno, vi sia almeno 1cm di aria su tutto il perimetro (la parte sotto della cassetta può essere anche a contatto). Per il fissaggio delgli alpparecchi vedi istruzioni di cui al punto 1 o eventuale foglio di istruzioni aggiuntivo nel caso di applicazioni particolari.

3- Piani da appoggio (Classe 1) con bordo superiore

a 88 mm (vedi figura 2 dettaglio H3); in questo caso, la cassetta inferiore del piano non sporge oltre il bordo dello stesso; anche nel caso di appoggio sopra un top, sarà sufficiente prevedere gli eventuali fori per il passaggio del tubo di alimentazione gas e del cavo elettrico. N.B.: In caso di installazione al di sopra di un forno, sotto il piano deve essere previsto un pannello di legno come isolamento, posizionato ad una distanza minima di 20 mm, dall’involucro del piano. L'ancoraggio dell'apparecchio ai mobili dovrà essere realizzato mediante appositi fissaggi (in dotazione) di volta in volta differenti in relazione alle diverse tipologie di installazione ed alla forma dell'apparecchio

Incasso B 40 L EC.1 SF Fig.4b Collegamento elettrico Collegamento gas

È OBBLIGATORIO IL COLLEGAMENTO A TERRA

DELL’APPARECCHIATURA. I piani sono predisposti per il funzionamento con corrente alternata alla tensione e frequenza di alimentazione indicate sulla targhetta caratteristiche (posta sotto il piano o alla fine del libretto istruzioni). Accertarsi che il valore locale della tensione di alimentazione sia lo stesso di quello indicato sulla targhetta. Allacciamento del cavo alimentazione elettrico alla rete Desiderando un collegamento diretto alla rete è necessario interporre tra l’apparecchio e la rete un interruttore onnipolare con apertura minima tra i contatti di 3 mm., dimensionato al carico e rispondente alle norme in vigore. Il filo di terra giallo-verde non deve essere interrotto dall’interruttore. Il cavo di alimentazione deve essere posizionato in modo che non raggiunga in nessun punto una temperatura superiore di 50 °C a quella ambiente. Nel caso di installazione sopra un forno da incasso l’allacciamento elettrico del piano e quello del forno devono essere realizzati separatamente, sia per ragioni di sicurezza elettrica, sia per facilitare l’eventuale estraibilità del forno. Non utilizzare riduzioni, adattatori o derivatori in quanto essi potrebbero provocare riscaldamenti o bruciature. Prima di effettuare l’allacciamento accertarsi che:

  • la valvola limitatrice e l’impianto domestico possano sopportare il carico dell’apparecchiatura (vedi targhetta caratteristiche);
  • l’impianto di alimentazione sia munito di efficace collegamento a terra secondo le norme e le disposizioni di legge in vigore;
  • la presa o l’interruttore onnipolare siano facilmente raggiungibili con il piano installato.
  • Il collegamento dell’apparecchio alla tubazione o alla bombola del gas deve essere effettuato secondo le prescrizioni delle norme in vigore e successivi aggiornamenti (Norme UNI-EN 12864 ) solo dopo essersi accertati che l’apparecchiatura è regolata per il tipo di gas con cui sarà alimentata.
  • Questo apparecchio è predisposto per funzionare con il gas indicato nell’etichetta posta sul piano stesso. Nel caso che il gas distribuito non corrisponda a quello per cui l’apparecchio è predisposto, procedere alla sostituzione degli ugelli corrispondenti (in dotazione), consultando il paragrafo “Adattamento ai diversi tipi di gas”.
  • Per un sicuro funzionamento, per un adeguato uso dell’energia e maggiore durata dell’apparecchiatura, assicurarsi che la pressione di alimentazione rispetti i valori indicati nella tabella 1 “Caratteristiche dei bruciatori ed ugelli”, altrimenti installare sulla tubazione di ingresso un apposito regolatore di pressione secondo la norma EN88-1
  • Effettuare Il collegamento in modo da non provocare sollecitazioni di nessun genere sull’apparecchio. Collegare al raccordo orientabile (filettato ½"G maschio), posto nel lato posteriore destro dell’apparecchio (Fig.6), per mezzo di tubo metallico rigido e a raccordi conformi alla norma UNI-CIG 7129 e 7131 e successivi aggiornamenti, oppure con tubo flessibile metallico a parete continua conforme alla norma UNI-CIG 9891, la cui massima estensione non deve superare i 2000 mm.

DECLINIAMO OGNI RESPONSABILITÀ NEL CASO

RISPETTATE. Sostituzione del cavo ! Il cavo deve essere controllato periodicamente esostituito solo da tecnici autorizzati. Utilizzare un cavo in gomma del tipo H05RR-F (oppure H05VV-F nelle versioni non .../CS) con una sezione 3 x 0.75 mm² Il conduttore giallo-verde dovrà essere più lungo di 2÷3 cm. degli altri conduttori.

fig.6 Nel caso sia necessario ruotare il raccordo, sostituire tassativamente la guarnizione di tenuta (in dotazione con l’apparecchio). Ad installazione ultimata accertarsi che la tenuta del circuito gas, delle connessioni interne e dei rubinetti sia perfetta impiegando una soluzione saponosa (mai una fiamma). Verificare inoltre che il tubo di collegamento non possa venire a contatto con parti mobili in grado di danneggiarlo o schiacciarlo. Accertarsi che la conduttura del gas naturale sia sufficiente per alimentare l’apparecchio quando tutti i bruciatori sono in funzione.

Importante: Per effettuare l’allacciamento con gas liquido (in bombola), interporre un regolatore di pressione conforme alla norma UNI EN 12864 e successivi aggiornamenti. Adattamento ai diversi tipi di gas Per adattare il piano ad un tipo di gas diverso da quello per il quale esso è predisposto (indicato sulla etichetta fissata nella parte superiore del piano o sull'imballo), occorre sostituire gli ugelli dei bruciatori effettuando le seguenti operazioni:

  • togliere le griglie del piano e sfilare i bruciatori dalle loro sedi;
  • svitare gli ugelli (fig.7), servendosi di una chiave a tubo da 7 mm. e sostituirli con quelli adatti al nuovo tipo di gas (vedi tabella 1 “Caratteristiche dei bruciatori ed ugelli”). fig.7

Dopo aver sostituito gli ugelli è necessario cambiare il settaggio del piano, agendo sul pannello comandi come segue: Con piano spento, schiacciare il tasto di accensione T1 Schiacciare il tasto di blocco T2 (si accende D1) Schiacciare simultaneamente i tasti T 2 , T 7 e T 11 e mantenerli premuti fino a che non compare un valore numerico sul display D 2 A questo punto, con piano regolato a metano G20 20mbar, il display indica 01; per convertire il piano al funzionamento con G30 29mbar, schiacciare una volta il tasto T 4, per far comparire sul display D 2 il valore

02. Il piano consente 2 regolazioni: 01e 02,

rispettivamente corrispondenti a G20 20mbar e G30 29mbar Per salvare la nuova impostazione, premere nuovamente in contemporanea i tasti T 2, T 7 e T 11 (tenerli premuti per alcuni sec. fino all’uscita dalla funzione, circa 5sec.); il piano si presenterà spento con tastiera bloccata; premere il tasto di sblocco T 2 per poter utilizzare il piano. NOTA: se in fase di conversione del gas non si agisce sulla tastiera per più di 1min. l’apparecchio esce dalla funzione in automatico, senza salvare la nuova impostazione. Al termine dell’operazione, sostituite la vecchia etichetta taratura con quella corrispondente al nuovo gas d’utilizzo, reperibile all'interno del kit ugelli o presso i Nostri Centri Assistenza Tecnica.

Regolazione minimi (Solo per gas G20) Con piano spento, schiacciare il tasto di accensione T 1 Schiacciare il tasto di blocco T 2 (si accende D1) Schiacciare simultaneamente i tasti T 2 , T 5 e T 9 e mantenerli premuti fino a che non compare il valore numerico 01 sul display D 2; inoltre sui display D 3,4,5 e 6 compare un valore numerico che indica il livello di minimo impostato; tale livello va da 9. (il punto corrisponde all’indicazione in negatiovo, tipo –9) a 9: sono quindi selezionabili 19 livelli di minimo Schiacciare il tasto + o – relativo al bruciatore che interessa; così facendo, il bruciatore si accende prima al max e poi va al minimo sul valore di setting indicato in quel momento dal display di riferimento del bruciatore. Agire sempre sui tasti + o – del bruciatore di riferimento, per aumentare o diminuire il livello di minimo; se il minimo è troppo basso, tanto che il bruciatore si spegne o comunque la termocoppia non percepisce presenza di fiamma, li bruciatore funziona per qualche secondo al massimo della potenza e poi ritorna al minimo; ripete tale processo fino a che il livello di minimo non è sufficientemente alto. Per salvare l’impostazione di minimo sul bruciatore, appena eseguita la regolazione, premere in contemporanea i tasti + e – dello stesso; senza tale operazione, il nuovo setting non verrà salvato. Terminate le operazioni di regolazione sui vari bruciatori, per uscire dalla funzione, premere in contemporanea i tasti T 2 , T 5 e T 9 (in questo caso è necessario premere con un minimo di anticipo il tasto T 2 e poi gli altri due); tenere premuti i tasti per circa 5 sec., fino a che il piano torna in regime di spento con tastiera bloccata. Per utilizzare il piano, sbloccare la tastiera premendo il tasto T 2. NOTA: se in fase di regolazione minimi non si agisce sulla tastiera per più di 1min. l’apparecchio esce dalla funzione in automatico.

DESCRIZIONE TEMPI DI SICUREZZA PER

CIASCUN BRUCIATORE: Il Tempo di sicurezza allo spegnimento (intervallo di tempo tra lo spegnimento della fiamma e la conseguente reazione della scheda elettronica, ossia di riaccensione), è inferiore a 10 sec. Il tempo di sicurezza (intervallo di tempo tra l'apertura della valvola e la chiusura della stessa nel caso non venga rilevata la fiamma; coincide con la durata massima di scintillazione), è pari a 6 sec.

CASISTICA GUASTI E CONSEGUENTE

COMPORTAMENTO DELL'APPARECCHIO:

1 - Rottura dispositivo sorveglianza di fiamma: il

bruciatore non può rimanere acceso pertanto è in sicurezza. Sul display viene segnalato un segnale di fault.

2 - Mancanza di scintillazione: impossibile accendere

il bruciatore. La scheda elettronica blocca l'alimentazione gas al bruciatore stesso dopo il tempo di sicurezza.

3 - Grippaggio del rubinetto in una qualsiasi posizione

di funzionamento: il bruciatore perde la possibilità di modulare la fiamma ma può essere sempre spento e portato in sicurezza.

4 - Grippaggio del magnete in posizione di aperto: è

comunque possibile spegnere l'apparecchio

5 - Grippaggio del magnete in posizione di chiuso:

non è possibile accendere il bruciatore.

6 - Qualsiasi guasto della scheda elettronica

comporta l'impossibilità di operare sull'apparecchio. TARGHETTA CARATTERISTICHE Collegamenti tensione 230V ~ 50Hz (vedi elettrici targhetta caratteristiche) Questa apparecchiatura è conforme alle seguenti Direttive Comunitarie: - 2006/95/CEE del 12/12/2006 (Bassa Tensione) e successive modificazioni - 2004/108/CEE del 15/12/04 (Compatibilità Elettromagnetica) e successive modificazioni - 93/68/CEE del 22/07/93 e successive modificazioni - 2009/142/CEE del 30/11/09 (Gas) e successive modificazioni - 2002/96/CE e successive modificazioni

Nominale (mbar) Minima (mbar) Massima (mbar) Pressioni di alimentazione

A 15°C e 1013 mbar-gas secco Propano P.C.S. = 50.37 MJ/Kg Butano P.C.S. = 49.47 MJ/Kg Naturale P.C.S. = 37.78 MJ/m3 ! E' possibile installare il piano solo sopra forni incasso dotati di ventilazione di raffreddamento.

Comando dei BRUCIATORI GAS Griglie di appoggio per

RECIPIENTI DI COTTURA

BRUCIATORI GAS DISPOSITIVO DI SICUREZZA Candela di accensione dei BRUCIATORI GAS

  • BRUCIATORI GAS sono di diverse dimensioni e potenze. Scegliete quello più adatto al diametro del recipiente da utilizzare.
  • Comando dei BRUCIATORI GAS per la regolazione della fiamma o della potenza.
  • Candela di accensione dei BRUCIATORI GAS permette l’accensione automatica del bruciatore prescelto.
  • DISPOSITIVO DI SICUREZZA in caso di spegnimento accidentale della fiamma, interrompe l’uscita del gas.

LEGGENDA TASTI DI FUNZIONE E FINESTRE DI VISUALIZZAZIONE

T 1 = ACCENSIONE / SPEGNIMENTO

T 2 = BLOCCO TASTIERA.

T 3 = TASTO – PER IMPOSTAZIONE TIMER E

SELEZIONE TIPO DI GAS

T 4 = TASTO + PER IMPOSTAZIONE TIMER E

SELEZIONE TIPO DI GAS

T 5 = TASTO – PER ACCENSIONE BRUCIATORE

INDICATO IN GRAFICA, AL MAX DELLA

POTENZA E DIMINUZIONE POTENZA FINO A

POTENZA E DIMINUZIONE POTENZA FINO A

POTENZA E DIMINUZIONE POTENZA FINO A

POTENZA E DIMINUZIONE POTENZA FINO A

ALIMENTAZIONE ELETTRICA DOPO

Sono di diverse dimensioni e potenze. Scegliete quello più adatto al diametro del recipiente da utilizzare. Nella zona comandi (M) i simboli oo·o indicano la posizione sul piano del bruciatore relativo. I bruciatori sono dotati di sicurezza contro fughe di gas a termocoppia. Nel caso che la fiamma del bruciatore si spenga durante il funzionamento, si attiva il dispositivo di accensione che tenta di ripristinare la fiamma stessa. In caso di fallimento, dopo meno di 6 secondi, l'afflusso di gas al bruciatore viene bloccato e nel display corrispondente al bruciatore compare l'indicazione "F2" . Non ritentare l’accensione per almeno 1 minuto, in modo da dileguare il gas uscito e presente in prossimità del bruciatore. In alcuni casi la non accensione di un bruciatore può essere dovuta ad eventuale aria che può trovarsi all’interno del condotto del gas. Per facilitare la fuoriuscita di tale aria si consiglia di attivare uno degli altri bruciatori.

PER ACCENDERE IL PIANO

Premere il tasto T 1 (generale di accensione/ spegnimento): NOTA: lo stato di piano acceso è riconoscibile dal fatto che tutti i display dei bruciatori indicano "0" (o "H" lampeggiante nel caso in cui il bruciatore relativo sia caldo a causa di un precedente funzionamento). Premere uno dei tasti (+ o -) corrispondenti al bruciatore che si intende accendere. Premendo il tasto +, il bruciatore si accende nella posizione di sicurezza e dopo circa 3 sec. si porta in automatico alla minima potenza; da qui, continuando a premere il tasto +, si puo aumentare la potenza fino al livello 9 (max). Premendo il tasto -, il bruciatore si accende nella posizione di sicurezza e dopo circa 3 sec si porta nella posizione di max (livello 9 di potenza) e vi rimane; da qui, continuando a premere il tasto -, si può diminuire la potenza fino al livello 1 o spegnere il bruciatore (livello 0).

PER SPEGNERE UN BRUCIATORE

Premere contemporaneamente i tasti + e – relativi al bruciatore che si vuole spegnere Oppure Premere il tasto – fino al livello 0 Oppure Premere il tasto T 1 (si spengono tutti i bruciatori, anche se è attivo il blocco, finestra D 1 accesa)

PER IMPOSTARE UN TEMPO DI COTTURA

E’ possibile impostare una durata di funzionamento per 1 bruciatore (l’operazione è possibile su tutti i bruciatori ma solo uno alla volta, non si possono avere + bruciatori funzionanti con un tempo impostato). Il bruciatore può essere già acceso oppure ancora spento (si può accendere dopo aver impostato la durata di cottura). Per selezionarlo ed impostarlo: Pigiare il tasto T3, le finestre D 3,4,5, e 6 lampeggiano alternativamente l’indicazione “t”,mentre la finestra D2 visualizza 99. ( tempo massimo impostabile). Selezionare con + o – il bruciatore che interessa; Agire sui tasti T 3 e T 4 del timer per impostare il tempo di cottura desiderato. Sul bruciatore “temporizzato” comparira’ come sempre l’indicazione della potenza (comunque modificabile nel periodo di funzionamento), intervallata ogni circa 10 sec. dall’indicazione t; A fine periodo di funzionamento, il bruciatore si spegne e si avverte un segnale sonoro; Il periodo di funzionamento con timer è impostabile da 0 a 99 min.. Per escludere la funzione timer prima dello scadere del

tempo, agire sul tasto – (T 3) fino ad arrivare a 0, oppure premere contemporaneamente i tasti + e – (T 3 e T 4)

NOTE AGGIUNTIVE In caso di mancata accensione o spegnimento di un bruciatore, dopo aver tentato la riaccensione automatica (per un tempo massimo di 6 sec.), sul display dello stesso bruciatore lampeggia l’indicazione F2 (indicazione di fault) Con piano in funzione di ON, con bruciatori spenti, se dopo 1 min. non si opera sulla tastiera, l’apparecchio emette un segnale sonoro e blocca la tastiera stessa (si accende il display D 1); dopo un altro minuto si avverte un nuovo segnale sonoro e il piano si spegne definitivamente mantenendo la tastiera in blocco. Comunque, in ogni stato di funzionamento (spento, piano acceso e bruciatori spenti, opure piano e bruciatori accesi, dopo 1 minuto di inoperatività sulla tastiera, la stessa si blocca. Dopo un’ora di funzionamento senza che vi sia nessuna regolazione su un singolo bruciatore, lo stesso si spegne. Per ottenere dai bruciatori il massimo rendimento si consiglia di adoperare solo pentole di diametro adatto al bruciatore utilizzato, evitando che la fiamma fuoriesca dal fondo della pentola (vedi tabella seguente). Inoltre, quando un liquido inizia a bollire, si consiglia di ridurre la fiamma quanto basta per mantenere l’ebollizione. BRUCIATORE A. Ausiliario B. Semirapido C. Rapido

Al fine di ottenere il massimo rendimento è utile ricordare quanto segue: Sui bruciatori possono essere utilizzati tutti i tipi di casseruole i cui bordi non fuoriescano dal perimetro del piano. L’importante è che il fondo sia perfettamente piano. Dopo lo spegnimento di un bruciatore, sul display relativo compare l'indicazione "H" lampeggiante, ad indicare che il bruciatore stesso è ancora caldo. Se si spegne il piano (tasto T1) l'indicazione da lampeggiante diventa fissa, fino a raffreddamento completo. Quando l’apparecchiatura non è in funzione controllare che sia spento (display dei bruciatori spenti o indicanti "H" nel caso un bruciatore sia ancora caldo). Si consiglia inoltre di chiudere il rubinetto principale del condotto di alimentazione del gas. Precauzioni e consigli ! L’apparecchio è stato progettato e costruito in conformità alle norme internazionali di sicurezza. Queste avvertenze sono fornite per ragioni di sicurezza e devono essere lette attentamente. Sicurezza generale

  • Questo apparecchio riguarda un apparecchio da incasso di: -Categoria II 2H3+ : tutti i modelli -Classe 1: tutti i modelli con altezza del bordo maggiore di 88 mm (vedi, fig.2 dettaglio H3). -Classe 3: tutti i modelli con altezza del bordo inferiore a 88 mm (vedi fig.2 dettagli H1 e H2 ).
  • Gli apparecchi gas necessitano, per un corretto funzionamento, di un regolare ricambio d’aria. Accertarsi che nella loro installazione siano rispettati i requisiti richiesti nel paragrafo relativo al “Posizionamento”.
  • Le istruzioni sono valide solo per i paesi di destinazione i cui simboli figurano sul libretto e sulla targa matricola.
  • L’apparecchio è stato concepito per un uso di tipo non professionale all’interno dell’abitazione.
  • L’apparecchio non va installato all’aperto, nemmeno se lo spazio è riparato, perché è molto pericoloso lasciarlo esposto a pioggia e temporali.
  • Non toccare la macchina a piedi nudi o con le mani o i piedi bagnati o umidi.
  • L’apparecchio deve essere usato per cuocere alimenti, solo da persone adulte e secondo le istruzioni riportate in questo libretto.
  • Evitare che il cavo di alimentazione di altri elettrodomestici entri in contatto con parti calde del forno.
  • Non ostruire le aperture di ventilazione e di smaltimento di calore.
  • Assicurarsi sempre che le manopole siano nella posizione “0” quando l’apparecchio non è utilizzato.
  • Non staccare la spina dalla presa della corrente tirando il cavo, bensì afferrando la spina.
  • Non fare pulizia o manutenzione senza aver prima staccato la spina dalla rete elettrica.
  • In caso di guasto, in nessun caso accedere ai meccanismi interni per tentare una riparazione. Contattare l’Assistenza (vedi Assistenza).
  • Assicurarsi che i manici delle pentole siano sempre rivolti verso l’interno del piano cottura per evitare che vengano urtati accidentalmente.
  • Non chiudere il coperchio in vetro (se presente) con i bruciatori gas o la piastra elettrica ancora caldi.
  • Non utilizzare pentole instabili o deformate.
  • Trattandosi di fonti di pericolo, evitare che bambini e incapaci abbiano contatti con la zona di cottura vetroceramica (se presente), durante e subito dopo il funzionamento, visto che rimane calda per almeno mezz'ora dopo lo spegnimento;
  • Occorre rivolgersi a centri di assistenza autorizzati dal costruttore in caso di rottura della superficie vetroceramica.
  • È opportuno disconnettere l'apparecchio dalla rete di alimentazione elettrica in caso di rottura della zona vetroceramica;
  • Eliminare eventuali liquidi presenti sul coperchio prima di aprirlo.
  • Il piano in vetroceramica è resistente agli urti meccanici, tuttavia può incrinarsi (o eventualmente frantumarsi) se colpito con un oggetto appuntito, quale un utensile. In questi casi, o nel caso di fessure sul sigillante ,scollegare immediatamente l’apparecchio dalla rete di alimentazione e rivolgersi a centri di assistenza autorizzati dal costruttore.
  • I bambini dovrebbero essere controllati per assicurarsi che non giochino con l'apparecchio
  • Non è previsto che l’apparecchio venga utilizzato da persone (bambini compresi) con ridotte capacità fisiche, sensoriali o mentali, da persone inesperte o che non abbiano familiarità col prodotto, a meno che non vengano sorvegliate da una persona responsabile della loro sicurezza o abbiano ricevuto istruzioni preliminari sull’uso dell’apparecchio.
  • Un utilizzo intensivo e prolungato dell’apparecchio può necessitare un’ aerazione supplementare, per esempio un’apertura di una finestra o un’aerazione più efficace, per esempio aumentando la potenza dell’eventuale aspirazione meccanica.
  • L’apparecchio non è destinato a essere messo in funzione per mezzo di un temporizzatore esterno oppure di un sistema di comando a distanza separato. Smaltimento
  • Smaltimento del materiale di imballaggio: attenersi alle norme locali, così gli imballaggi potranno essere riutilizzati.
  • La direttiva Europea 2002/96/CE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), prevede che gli elettrodomestici non debbano essere smaltiti nel normale flusso dei rifiuti solidi urbani. Gli apparecchi dimessi devono essere raccolti separatamente per ottimizzare il tasso di recupero e riciclaggio dei materiali che li compongono ed impedire potenziali danni per la salute umana e l’ambiente. Il simbolo del cestino barrato è riportato su tutti i prodotti per ricordare gli obblighi di raccolta separata. Si potranno consegnare gli elettrodomestici dimessi al servizio di raccolta pubblico, portarli presso le apposite aree comunali o, se previsto dalla legge nazionale in materia, renderli ai rivenditori contestualmente all’acquisto di un nuovo prodotto di tipo equivalente. Tutti i principali produttori di elettrodomestici sono attivi nella creazione e gestione di sistemi di raccolta e smaltimento degli apparecchi dimessi.

Escludere la corrente elettrica Prima di ogni operazione isolare l’apparecchio dalla rete di alimentazione elettrica. Pulire l’apparecchio ! Evitare l’uso di detergenti abrasivi o corrosivi, quali gli smacchiatori e prodotti antiruggine, i detersivi in polvere e le spugne con superficie abrasiva: possono graffiare irrimediabilmente la superficie. ! Non utilizzare mai pulitori a vapore o ad alta pressione per la pulizia dell’apparecchio.

  • Per una manutenzione ordinaria, è sufficiente lavare il piano con una spugna umida, asciugando quindi con una carta assorbente per cucina.
  • Gli elementi mobili dei bruciatori vanno lavati frequentemente con acqua calda e detersivo avendo cura di eliminare le eventuali incrostazioni.
  • Nei piani dotati di accensione automatica occorre procedere frequentemente ad una accurata pulizia della parte terminale dei dispositivi di accensione istantanea elettronica e verificare che i fori di uscita del gas non siano ostruiti.
  • L’acciaio inox può rimanere macchiato se a contatto per lungo tempo con acqua fortemente calcarea o con detergenti aggressivi (contenenti fosforo). Si consiglia di sciacquare abbondantemente ed asciugare dopo la pulizia. E’ inoltre opportuno asciugare eventuali trabocchi d’acqua. Manutenzione rubinetti gas Con il tempo può verificarsi il caso di un rubinetto che si blocchi o presenti difficoltà nella rotazione, pertanto sarà necessario provvedere alla sostituzione del rubinetto stesso. ! Questa operazione deve essere effettuata da un tecnico autorizzato dal costruttore.

Anomalie e rimedi Può accadere che il piano non funzioni o non funzioni bene. Prima di chiamare l'assistenza, vediamo che cosa si può fare. Innanzi tutto verificare che non ci siano interruzioni nelle reti di alimentazione gas ed elettrica, ed in particolare i rubinetti gas a monte del piano siano aperti. Anomalie Possibili cause / Soluzione: Il bruciatore non si accende o la fiamma non è uniforme.

  • Sono ostruiti i fori di uscita del gas del bruciatore.
  • Sono montate correttamente tutte le parti mobili che compongono il bruciatore.
  • Ci sono correnti d'aria nelle vicinanze del piano. La fiamma non rimane accesa nelle versioni con sicurezza.
  • Sono ostruiti i fori di fuoriuscita del gas in corrispondenza del dispositivo di sicurezza. Il bruciatore in posizione di minimo non rimane acceso.
  • Sono ostruiti i fori di fuoriuscita del gas.
  • Ci sono correnti d'aria nelle vicinanze del piano.
  • La regolazione del minimo non è corretta. I recipienti sono instabili.
  • Il fondo del recipiente è perfettamente piano.
  • Il recipiente è centrato sul bruciatore o sulla piastra elettrica.
  • Le griglie sono state invertite. Se, nonostante tutti i controlli, il piano non funziona e l'inconveniente da voi rilevato persiste, chiamate il Centro Assistenza Tecnica. Comunicare:
  • il modello della macchina (Mod.)
  • il numero di serie (S/N) Queste ultime informazioni si trovano sulla targhetta caratteristiche posta sull’apparecchio e/o sull’imballo. ! Non ricorrete mai a tecnici non autorizzati e rifiutate sempre l'installazione di pezzi di ricambio non originali. Assistenza Attiva 7 giorni su 7 Se nasce il bisogno di assistenza o manutenzione basta chiamare il Numero Unico Nazionale 199.199.199* per essere messi subito in contatto con il Centro Assistenza Tecnica più vicino al luogo da cui si chiama. È attivo 7 giorni su 7, sabato e domenica compresi, e non lascia mai inascoltata una richiesta.
  • Al costo di 14,25 centesimi di Euro al minuto (iva inclusa) dal Lun. al Ven. dalle 08:00 alle 18:30, il Sab. dalle 08:00 alle 13:00 e di 5,58 centesimi di Euro al minuto (iva inclusa) dal Lun. al Ven. dalle 18:30 alle 08:00, il Sab. dalle 13:00 alle 08:00 e i giorni festivi, per chi chiama dal telefono fisso. Per chi chiama da radiomobile le tariffe sono legate al piano tariffario dell’operatore telefonico utilizzato. Le suddette tariffe potrebbero essere soggette a variazione da parte dell’operatore telefonico; per maggiori informazioni consultare il sito www.scholtes.com.