Cami - Caldaia COINTRA - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE Cami COINTRA
IT ISTRUZIONI PER L'uso, L'INSTALLAZIONE E LA MANUTENZIONE. 72
- Leggere attendamente le avvertenze contenute in quello libretto di istruzioni.
- Dopo l'installazione dell'apparecchio, informare l'utilizzatore sul funzionamento e consegnargli il presente manuale che costituisce parte integrante ed essenzaile del prodotto e che delve essere conservato con cura per agli ulterioriore consulazione.
- L'installazione e la manutenzione devono essere effettuate in ottemperanza alle norme vigenti, secondo le istruzioni del costruttore e devono essere eseguite da personale professionlmente qualificato. è vietato agli intervento su organi di regolazione sigillati.
- Un'errata installazione o una cattiva manutenzione dell'apparecchio possono causare danni a persone, animali o cose. è esclusa qualsiasi responsabilità del costruttore per i dati causati da errorsi nell'infallazione e nell'uso e comunque per l'inosservanza delle istruzioni.
-
Prima di effettuare qualiasi operazione di pulizia o di manutenzione, disinserire l'apparecchio alla rete di alimentazione agenda sull'interruttore dell'impianto e/oattraverso gli appositi organi di intercettazione.
-
In caso di guasto e/o cattivo funzionamento dell'apparecchio, disattivarlo, astenendosi da qualsiast tentativo di riparazione o di intervento diretto. Rivolgersi esclusivamente a personale professionalmente qualificato. L'eventuale riparazione e la sostuzione dei componenti dell'apparecchio devono essere effettuata solamente da personale professionalmente qualificato utilizzato esclusivamente ricambi originali. Il mancato rispetto di quanto sopra cui promiettere la sicurezza dell'apparecchio.
- Questo appearecchio dovrà essere destinato solo all'uso per il quale è stato espRESSamente previsto. Ogni altri uso è da considerarsi improprio e quando pereicoloso.
- Gli elementi dell'imballaggio non devono essere lasciati alla portata di bambini in quanto potenziali fonti di pericolo.
L'apparecchio più essere utilizzato da bambini di età non inferiore a 8 anni e da persone con ridotte capacità fisiche, sensoriali o mentali, o prive di esperienza o della necessaria conoscenza, purché sotto sorveglianza oppure dopo che le stesse abbiano ricevuto istruzioni relative all'uso sicuro dell'apparecchio o alla comprensione dei pericoli adesso
inerenti. I bambini non devono giocare con l'apparecchio. La pulizia e la manutenzione destinata ad essere effettuata dall'utilizzatore cui sono esse effettuata da bambini con almeno 8 anni solo se sottoposti a sorvegianza.
-
Lo smaltimento dell'apparecchio e dei loro accessori deve essere effettuato in ottemperanza alle norme vigenti.
-
Le immagini riportate nel presente manuale sono una rappresentazione semiclassical della prodotto. In questa rappresentazione possono esserci lievi e non significative differenze con il prodotto fornito.
-
APPARECCHIO DESTINATO AD USO DOMESTICO, NON ADATTO AD USO INDUSTRIALE
| ! | Questo symbolo significica "Attenzione" e si trovava accanto alle avver- tenze di sicurezza. Rispettare rigorosamente queste avvertenze per evitare situazioni di pericolò o danni a persona, animali e cose. |
| Le informazioni importanti che non comportano rischi personali o materiali sono indicate con il symbolo seguente. |

La marcatura CE certifica che i prodotti soddisfano i requisiti fondamentali delle direttive applicabili. La dichiarazione di conformità cui possono essere richiesta al produttore.
L'apparecchio è predisporto per installazione interna, ma può essere installato although in luogo parzialmente protetto con temperature da -5 °C a +60 °C.
1 ISTRUZIONI PER L'UTENTE 74
1.1 Presentazione 74
1.2 Pannello comandi 74
1.3 Accensione e spegnimento 74
1.4 Regolazioni 75
2 ISTRUZIONI PER L'INSTALLATORE 76
2.1 Disposizioni generali 76
2.2 Luogo d'installazione 76
2.3 Montaggio dello scaldabagno 77
2.4 Collegamenti idraulici 78
2.5 Collegamento del gas 79
2.6 Condotti fumi 79
3 SERVIZIO E MANUTENZIONE 80
3.1 REGOLAZIONI 80
3.2 MESSA IN FUNZIONE 81
3.3 MANUTENZIONE 81
3.4 SOSTITUZIONE DELLE BATTERIE 82
4 CARATTERISTICHE E DATI TECHNICI 83
4.1 Dimensioni e attacchi 83
4.2 Vista generale e principali componenti 84
4.3 Circuito idraulico 85
4.4 Tabella dati tecnici.. 86
4.5 Schema elettrico 88
1 ISTRUZIONI PER L'UTENTE
1.1 Presentazione
Il nuovo CAMI è uno scaldabagno ad alto rendimento e basso emissivo per la produzione di acqua calda sanitaria, funzionante a gas naturale o GLP e dotato di bruciatore compatto RAFFREDDATO AD ACQUA ad accensione elettronica, con alimentazione a batterie e destinato all'infallazione in interni ed esterni (da -5 °C a +60 °C).
1.2 Pannello comandi

fig. 1 - Pannello comandi
3 Regolazione della potenza del bruciatore
4 Regolazione della temperatura
1.3 Accensione e spegnimento

Durante il funzionamento dell'apparecchio, la temperature vicino allo spioncino potrebbe risultare elevata. Evitare il contatto perché più sussitere il pericolo di ustioni.
Verifiche e operazioni preliminari
1 Accertarsi che i rubinetti dell'accu calda siano chiusi.
2 Apriere il rubinetto di alimentazione del gas allo scaldabagno, situato sull'allacciamento del gas all'apparecchio.
3 Accertarsi che le batterie da 1,5 V siano inserte nella loro sede con la polarità corretta (+/-). Per sostituire le batterie, vedi 3.4 Sostituzione delle batterie.
4 Accertarsianche che le batterie siano sufficientemente cariche per il funzionamento dello scaldabagno.
1.3.1 Accensione
Ruotare la manopola in posizione del livello di riscaldamento dell'acqua richiesto.
L'apparecchio sare immediatamente pronto per funzionare agli qualvolta si prelevi acqua calda sanitaria.

fig. 2 - Accensione
1.3.2 Spegnimento
Il bruciatore si spegne automaticamente quando cessa la richiesta di acqua calda sanitaria. Non è necessaria alcuna manovra particolare per effettuire una nuova fase di accensione. Per lo spegnimento Completo dell'apparecchio portare la manopola in posizione.

fig. 3 - Spegnimento
In caso di spegnimento prolongato, chiudere il rubinetto gas a monte dell'apparecchio.

Per lunghe soste durante il periodo invernale, al fine di evita-re danni dovuti al gelo, è consigliabile scaricare tutte l'acqua dallo scaldabagno.
1.4 Regolazioni
1.4.1 Impostazione manuale della potenza del bruciatore
Con la manopola (rif. 3 di fig. 1) è possibile selezionare la potenza dello scaldabagno: minima o massima e le posizioni intermediie a seconda del livello di riscaldamento dell'acqua richiesto.
Girando la manopola in senso antiorario, l'apparecchio riscalda l'acqua alla massima potenza. Se la temperatu
1.4.2 Impostazione della temperatura
Ruotare il selettore della temperatura dell'acqua in senso orario per augmentarla, oppure in senso antiorario per diminuirla.
ra fosse troppo elevata, ad esempio d'estate, o quando fosse necessaria una portata ridotta di acqua non molto calda, girare la manopola in senso orario. Si riduceosi la potenza e, di conseguenza il consumo di gas. Nella posizione apparecchio è disattivato.

fig. 4 - Impostazione della temperatura
1.5 Anomalie
Una volta effettuate le regolazioni indicate in precedenza, lo scaldabagno è pronto per il funzionamento in modalità completeness automatica. All'apertura di un rubinetto dell'acqua calda viene generata una scarica intermittente sull'elettrodo d'accensione, che determina l'accensione del bruciatore.
Tutti i modelli elettronici dispongono di un elettro di ionizzazione inserito nel bruciatore stesso per controllare la corretta presenza della fiamma. In caso di anomalia o di mancata erogazione del gas e consegate spegnimento del bruciatore, chiudere il rubinetto dell'acqua calda.
Individuare quando la causa o l'elemento che impedisce al gas di arrivare allo scaldabagno, ad esempio chiusura involontaria del rubinetto del gas o esaurimento della bombola del gas.
Il blocco dello scaldabagno si disattiva chiudendo e aprender il rubinetto dell'acqua calda.
Se una volta eliminata la causa e aprendo il rubinetto dell'acqua calda, non si ripristina l'erogazione dell'acqua calda, ripetere l'operazione.
Se I'anomalia persiste, rivolgersi al Servizio di Assistenza Tecnica.
Tabella 1 - Anomalie
| Mancata accensione del bruciatore | Mancanza di gas | Verificare l'afflusso di gas allo scaldabagno e che sua stata eliminata l'aria delle tubazioni |
| Guasto all'elettro d'accensione / rivelazione | Verificare il cablaggio e il corretto collegamento dell'elettro che deve essere privo di incrostazioni | |
| Valvola del gas difettosa Verificare e/o sostuire la valvola del gas | ||
| Intervento della protezione da sovrattemperatura | Sensore di riscaldamento danneggiato o posizionato erroneamente | Controllare il corretto montaggio e funzionamento del sensore di riscaldamento e/o sostuire |
| Intervento del termostato fumi (dopo questo intervento, il funzionamento dell'apparecchio viene ripristinato chiudendo e riaprendero il rubinetto e il termostato si raffredda) | Contatto del termostato fumi aperto Verificare il termosto | |
| Cavi disinseriti Verificare il collegamento | ||
| Canna fumaria non correttamente dimensionata oppure ostruita | Verificare la canna fumaria | |
| Sonda disinserita Verificare il collegamento della sonda o sostituurla |
2 ISTRUZIONI PER L'INSTALLATORE
2.1 Dispositions generali

L'installazione dello scaldabagno deve essere effettuata esclusivamente da un installatore qualificato e autorizzato, ottemperando a tutte le struzioni riportate nel presente manuale tecnico, alla norma UNE 26, alle prescrizioni delle norme nazionali e locali sull'in installatione e lo scarico dei prodotti della combustione.
2.2 Luogo d'installazione
Accertarsi che lo scaldabagno prescelto sa quello più adatto:
- Per soddisfare adeguatamente il fabbisogno di acqua calda dell'impiano.
- Per il gas previsto (vedi targhetta delle caratteristiche dello scaldabagno).
- Per la pressione idrica di rete, necessaria per il funzionamento (vedi tabella delle caratteristiche).
Accertarsi che il locale in cui si desidera installare l'apparecchio presenti tutte le condizioni richieste delle Norme Vigenti. In particolare quello apparecchio è di tipo "a camera aperta" e più essere instalato e funzionare solo in locali permanentemente ventilati. Un apporto insufficiente di aria comburen- te ne promotte il normale funzionamento e l'evacuazione dei fumi. Inoltre i prodotti della combustione formatisi in queste condizioni, se dispersi nell'ambiente domestico, risultano extremamente nocivi alla salute. In caso contrario più sussistere il pericolo di asfissia e intossicazione oppure esplosioni e incendio. Il luogo di installatione delve comunque essere privo di polveri, oggetti o materiali inflammabili o gas corrosivi.
Posizione lo scaldabagno il più vicino possibile ai rubinetti dell'acqua calda, vicino al lavello, ma MAI sopra il piano di cottura. Deveanche essere situato il più vicino possibile alla canna fumaria o al punto da cui parte il tubo di scarico dei gas combusti.

Se l'apparecchio viene installato in un mobile o affiancato lateralemente da altri elementi, deve essere previsto lo spazio per lo smontaggio del mantello e per le normali attività di manutenzione.

fig. 5 - Distanze minime
| A | Laterale | >2cm |
| B | - | >50cm |
| C | Frontale | >2cm |
2.3 Montaggio dello scaldabagno

Prima di montare lo scaldabagno, accertarsi che gli allacciamenti dell'acqua e del gas siano assicurati, identificati e posizionati correttamente. Per dimensioni e allacciamenti vedi punto 4.2.
- Fissare i tasselli a muro e relativi ganci sulla parete, in posizione centrale sulla verticale dell'apparecchio, come indicato alla figura fatto.
- Segnare la posizione delle viti inferiori
- Appendere lo scaldabagno ai tasselli+ganci e stringere le viti per fissare l'apparecchio alla parete.
- Collegare i tubi flessibili dell'acqua calda e fredda senza dimenticare di verificarne la tenuta. Non rimuovere il filtro all'entrata dell'acqua fredda per evitare problemi di circolazione.

fig. 6 - Dima di montaggio
- Verificare tutte la documentazione.
Rimuovere i tappi dagli attacchi dell'acqua e del gas, vedi fig. 8. - Verificare sulla targhetto con le caratteristiche il riferimento del Paese di destinazione e tipo di gas erogato per l'apparecchio.

fig. 7 - Targhetta con le caratteristiche
2.4 Collegamenti idraulici

Non appoggiare mai lo scaldabagno sugli attacchi dell'acqua / gas.Effettuare gli allacciamenti secondo le dimensioni e le connessione riportate al punto 4.1.
Nell'apparecchio sono identificati i tubi di entrata dell'acqua 1/2 (ROSSO e BLU) e del gas 1/2 (GIALLO).

fig. 8 - Cartellini degli allacciamenti
In presenza di acqua con durezza superiore a 25^ Fr (1^ = 10 ppm CaCO3), si prescrive

I'uso di acqua opportunamente trattata, al fine di evitare possibili incrostazioni dello scaldabagno.
2.4.1 Regolazione portata acqua

fig. 9 - Viti regolazione portata acqua
Legenda
1 - Vite regolazione portata acqua minima.
2 - Vite regolazione portata acqua massima
3 - Valvola di sicurezza scarico
2.5 Collegamento del gas

Prima di effettuare l'allacciamento, verificare che l'apparecchio sia predisporto per il funzionamento con il tipo di combustibile disponibile ed effettuare un'accurata pulizia di tutte le tubature dell'impianto per rimuovere qualsiasi elemento in grado di pregiudicare il funzionamento dell'apparecchio. Effettuare l'allaccimento secondo le dimensioni e le connessione riportate al punto 4.1.
1 L'allacciamento del gas deve essere effettuato all'attacco relativo (vedi punto 4.2) in conformità alla normativa in vigore.
2 Effettuare l'allacciamento con un tubo metallico rigido (per la rete di erogazione del gas) oppure un tubo flessibile (impianto GPL) a parete continua in acciaio inox, frapponendo un rubinetto del gas tra l'impianto e lo scaldabagno (IL PIù VICINO POSSIBLE ALL'AP-PARECCHIO)
3 Verificare alla fine che tutti gli attacchi del gas siano a tenuta. Effettuare perciò una prova di tenuta e, per evitare qualunque danno all'apparecchio dovuto a sovrappressione, lasciare chiuso il rubinetto di entrata del gas.
4 Accertarsi che la pressione e la portata erogata siano nelle indicate per il consumo dell'apparecchio. Vedi tabella dati tecnici, punto 4.5

Nell'impiego del tubo flessibili (omologato) per GPL,fare particolarmente attenzione ai seguenti aspetti:
- Accertarsi che il tubo sia conforme alle normative applicabili.
- Evitare zone in cui vi siano emissioni di calore.
- Evitare di piegare o strozzare il tubo.
- Gli attacchi su entrambi i lati (valvola del gas e altri componenti) devono ottemperare alla normativa nazionale.
2.6 Condotti fumi
Il tubo di raccordo alla canna fumaria deve ave un diametro non inferiore a quello di attacco sull'antirefouleur. A partire dall'antirefouleur deve ave un fatto verticale di lunghezza non inferiore a mezzo metro. Il dimensionamento e la posa in opera delle canne fumarie e del tubo di raccordo ad esse devono essere conformi alle norme vigenti.
2.6.1 DISPOSITIVO DI SICUREZZA PER SCARICO FUMI (termostato fumi)
- Il disposativo di sicurezza di cui è munito lo scaldabagno garantisce il corretto scarico dei fumi; NON SE NE DEVE PERCIODISATTIVARE ILFUNZIONAMENTO, NÉ EFFETTUARE ALCUN INTERVENTO SULSTESSO.
- Se quando si mette in funzione lo scaldabagno interviene il dispositivo di sicurezza, controllare l'uscita dei gas combusti verificando lo scarico con uno spechio freddo o con qualiasi appearecchio di misura omologato allo scopo.
- In caso di guasto, usare esclusivamente ricambi originali, in quanto altrimenti il funzionamento del dispositivo di sicurezza. potrebbe non essere corretto.
-
La sostituzione del termostato fumi deve essere effettua da tecnici esperti che devono procedere come segue:
-
Smontare il termostato fumi difettoso svitando le due viti di fissaggio.
- Montare un nuovo termostato originale.
- Fissare il termostato fumi alla propria sede sanza forzare le viti.
- Verificare il corretto funzionamento.

Non dimincenticare di praticare, nel locale nel quale va installato lo scaldabagno, l'apertura per l'entrata dell'aria (come previsto dalle norme vigenti). Se le suddetteindicazioni non sono rispetto cui sussistere il pericolo di soffocamento o avvelamento per fuoriuscita dei fumi
3 SERVIZIO E MANUTENZIONE
Tutte le operazioni di regolazione, messa in servizio e quale di controllo periodico detritte di seguito, devono essere effettuate solo da un technician补水ificato e autorizzato e in ottemperanza della normativa vigente. FERROLI declina agli responsabilità per danni a cose e/o persone derivanti alla manomissione dell'apparecchio da parte di persone non qualificate e non autorizzate.
3.1 REGOLAZIONI
3.1.1 Trasformazione gas di alimentazione

La trasformazione per il funzionamento con un gas diverso da quello predisporto in fabbrica deve essere effettuata da un techniciano autorizzato, utilizzando pezzi originali e in ottemperanza alla normativa in vigore nel Paese in cui si installa l'apparecchio.
L'apparecchio più funzionare con alimentazione a Gas Metano, GPL oppure ad Aria Propanata.
E predisisto in fabbrica per l'uso di uno dei due gas, come chiaramente riportato sull'imballo e sulla targhetta dei dati tecnici dell'apparecchio stesso. Perutilizzarlo con un gas diverso, è necessario seguire la sequenza.


fig. 10 -
fig. 11 -


fig. 12 -
fig. 13 -


fig. 14 -
fig. 15 -
3.2 MESSA IN FUNZIONE

La prima messa in funzione dello scaldabagno deve essere effettuata da un techniciane qualificato e specializzato.
Le verifiche indicate vanno eseguite durante la prima messa in funzione, dopo le operazioni di manutenzione che richiedano il disinserimento dell'apparecchio e dopo qualsi assistenti sui dispositivi di sicurezza o componenti dell'apparecchio.
3.2.1 Prima di accendere lo scaldabagno
- Verificare la tenuta dell'impianto del gas con una soluzione di acqua e sapone per rilevare eventuali perdite nei raccordi.
- Riempire l'impianto idraulico e accertarsi che l'apparecchio e l'impianto siano completeness spurgati.
- Verificare che non vi siano perdite d'acqua nell'impianto o nell'apparecchio.
- Verificare il collegamento dell'impiano elettrico e la funzionalità dell'impiano di terra.
- Verificare che il valore di pressione del gas sia quello richiesto.
- Verificare che non vi siano liquidi o materiali infiammabili nelle immeditate vicinanze dello scaldabagno.
- Non sistemare lo scaldabagno sul pavimento con gli attacchi verso il basso per non danneggiarli.

Se le suddette indicazioni non sono rispetto cui sussistere il pericolo di soffocamento o avvenamento per fuoriuscita dei gas o dei fumi, pericolo di incendio o esplosion. Inoltre cui sussistere pericolo di allagamento del locale.
3.2.2 Verifiche durante il funzionamento
- Accendere l'apparecchio.
- Assicurarsi della tenuta del circuito del combustibile e di quello dell'acqua.
-
Controllare l'efficienza del camino e condotti aria e fumi durante il funzionamento dello scaldabagno.
-
Verificare il corretto funzionamento della valvola del gas.
- Verificare la corretta accensione dello scaldabagno, effettuando diverse prove di accensione e spegnimento.
- Assicurarsi che il consumo del combustibile corrisponda a quelloindicato.
3.3 MANUTENZIONE
3.3.1 Controllo periodico
Per mantenere nel tempo il corretto funzionamento dell'apparecchio, è necessario far eseguire da personale qualificato un controllo annuale che preveda le seguenti verifiche:
- I dispositivi di lavoro e di sicurezza (valvola gas, ecc.) devono funzionare correttamente.
- Il circuito di evacuation fumi deve essere in perfetta efficienza.
- I condotti ed il terminale aria e fumi devono essere liberi da ostacoli e non presentare perdite.
- Il bruciatore e lo scambiatore devono essere puliti ed esenti da incrostazioni. Per l'eventuale pulizia non usare prodotti chimici o spazzole di acciaio.
- L'elettro dove essere privo di incrostazioni e correttamente posizionato.

fig. 16 - Posizione elettrodo
Gli impiani del gas e dell'accua devono essere a tenuta.
- La portata del gas e la pressione devono corrispondere a quanto indicate nelle rispettive tabelle.
Per pulire il mantello o le parti esterne dello scaldabagno, usare un panno morbido eventualmente inumidito con acqua e sapone. Non usare prodotti pulenti abrasivi, né solventi.
3.3.2 Apertura del mantello

Prima di effettuare qualsiasi operazione all'interno dello scaldabagno, chiudere il rubinetto del gas.
Per aprire il mantello:
- Svitare le viti 1 ettogliere le manopole 2.
- Ruotare leggermente il mantello 3 e sconnettere il cavetto 4 del Display
Rimuovere il mantello 5 e 6.

3.4 SOSTITUZIONE DELLE BATTERIE
Per la sostituzione delle batterie, procedere come descripto nella fig. 18.


fig. 18 - Apertura dello scomparto delle batterie.
fig. 17 - Apertura del mantello
4 CARATTERISTICHE DATI TECHNICI
4.1 Dimensioni e attacchi




fig. 19 - Dimensioni e attacchi CAMI 6




fig. 20 - Dimensioni e attacchi CAMI 11
1 Entrata gas da 1/2"
2 Entrata acqua fredda da 1/2"
3 Uscita acqua calda sanitaryaria da 1/2"
4.2 Vista generale e principali componenti

fig. 21 - Vista generale CAMI 6

fig. 22 - Vista generale CAMI 11
1 Entrata gas
2 Entrata acqua fredda
3 Uscita acqua calda sanitaria
4 Camera combustione
5 Gruppo bruciatori
6 Collettore fumi
7 Scambiatore in rame
8 Valvola gas
9 Elettrodo rilevazione
10 Elettrodo accensione
11 Termostato temperatura fumi
12 Termostato sicurezza
13 Batteria
14 Centralina elettronica
15 Sensore temperatura sanitaria
4.3 Circuito idraulico

fig. 23 - Circuito idraulico
1 Entrata gas
2 Entrata acqua fredda
3 Uscita acqua calda sanitaria
5 Gruppo bruciatori
7 Scambiatore in rame
8 Valvola gas
12 Termostato sicurezza
15 Sensore temperatura sanitaria
4.4 Tabella dati tecnici
| Dati Unità | CAMI 6 CAMI 11 | |||
| Codici identificativi dei prodotti G20 GCA1HFKF GCA1MFKF | ||||
| Codici identificativi dei prodotti G31 GCA1HGKF GCA1MGKF | ||||
| Paesi di destinazione ES - PT - IT - FR - BE | ||||
| Categoria gas II2H3+ (ES-PT-GB) / II2HM3+ (IT) / II2E+3+ (FR) / I2E+ (BE) / I3+ (BE) | ||||
| Portata termica max kW 11.8 21.1 Q | ||||
| Portata termica min kW 6.3 | 8.1 | Q | ||
| Potenza termica max | kW | 10.4 | 18.9 | |
| Potenza termica min | kW 5.4 | 7.0 | ||
| Rendimento Pmax | % | 87 | 87 | |
| Ugelli bruciatore G20 | n. x Ø | 14 x 0.82 | 24 x 0.85 | |
| Pressione gas alimentazione G20 | mbar | 20 | 20 | |
| Portata gas max G20 | m3/h | 1.25 | 2.23 | |
| Portata gas min G20 | m3/h | 0.67 | 0.86 | |
| Ugelli bruciatore G230 | n. x Ø | 14 x 0.95 | 24 x 0.95 | |
| Pressione gas alimentazione G230 | mbar | 20 | 20 | |
| Portata gas max G230 | m3/h | 0.97 | 1.73 | |
| Portata gas min G230 | m3/h | 0.52 | 0.66 | |
| Ugelli bruciatore G31/G30 | n. x Ø | 8 x 0,49 / 6 x 0,47 | 18 x 0.49 / 6 x 0.47 | |
| Pressione gas alimentazione G31/G30 | mbar | 37 / 29 | 37 / 29 | |
| Portata gas max G31/G30 | m3/h | 0.92 | 1.64 | |
| Portata gas min G31/G30 | m3/h | 0.49 | 0.63 | |
| Classe di emissione NOx | - | 6 (<56 mg/kWh) | ||
| Pressione max esercizio | bar | 10 | 10 | |
| Pressione min esercizio | bar | 0.2 | 0.2 | |
| Portata ACS Δ25° | l/min | 6.0 | 10.8 | |
| Portata ACS Δ30° | l/min | 5.0 | 9 | |
| Grado di protezione | IP | X4D | ||
| Tensione di alimentazione | V/Hz | 3V = | ||
| Potenza elettrica assorbita | W | / | / | |
| Peso a vuoto | Kg | 8.5 | 9.50 | |
| Tipodi di appearecchio | B11BS | |||
| Scheda prodotto ErP (Modelli NG) | |||
| Marchio: COINTRA | |||
| Tipo di prodotto: Scaldacqua convenzionale | |||
| Elemento Simbolo Unità Valore | |||
| CAMI 6GCA1HFKF | CAMI 11GCA1MFKF | ||
| Profilo di carico dichiarato | XS | M | |
| Classe di efficienza energetica di riscaldamento dell'acqua (da A+ a F) | A+ | A | |
| Consumo giornaliero di energia elettrica Qelec | kWh/annum | 0,000 0,000 | |
| Consumo annuo di energia elettrica AEC | kWh | 0 | 0 |
| Efficienza energetica di riscaldamento dell'acqua NWh | % | 58 76 | |
| Consumo giornaliero di combustibile Qfuel | kWh | 2,874 8,185 | |
| Consumo annuo di combustibile AFC | GJ/ annum | 3 | 7 |
| Impostazioni di temperatura termostato, quale commercializzato | MAX. MAX. | ||
| Livello della potenza sonora all'interno | LWA dB | 57 58 | |
| Emissioni di ossidi d'azoto | NOx mg/kWh | 52 37 | |
| Scheda prodotto ErP (Modelli LPG) | |||
| Marchio: COINTRA | |||
| Tipo di prodotto: Scaldacqua convenzionale | |||
| Elemento Simbolo Unità Valore | |||
| CAMI 6GCA1HGKF | CAMI 11GCA1MGKF | ||
| Profilo di carico dichiarato | XS | M | |
| Classe di efficienza energetica di riscaldamento dell'acqua (da A+ a F) | A+ | A | |
| Consumo giornaliero di energia elettrica Qelec | kWh/annum | 0,000 0,000 | |
| Consumo annuo di energia elettrica AEC | kWh | 0 | 0 |
| Efficienza energetica di riscaldamento dell'acqua NWh | % | 58 76 | |
| Consumo giornaliero di combustibile Qfuel | kWh | 2,874 8,185 | |
| Consumo annuo di combustibile AFC | GJ/ annum | 3 | 7 |
| Impostazioni di temperatura termostato, quale commercializzato | MÁX. MÁX. | ||
| Livello della potenza sonora all'interno | LWA dB | 57 58 | |
| Emissioni di ossidi d'azoto | NOx mg/kWh | 37 58 | |
4.5 Schema elettrico

fig. 24 -
Legenda
8 Valvola gas
9 Elettrodo di rivelazione
10 Elettrodo di accensione
11 Termostato di sicurezza
12 Termostato fumi a contagio
13 Batterie
14 Centralina elettronica di lavoro
15 Flussostato

Made in China - Fabbricato in Cina