CADI 11L CPA - Scaldabagno COINTRA - Manuale utente e istruzioni gratuiti
Trova gratuitamente il manuale del dispositivo CADI 11L CPA COINTRA in formato PDF.
Scarica le istruzioni per il tuo Scaldabagno in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale CADI 11L CPA - COINTRA e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. CADI 11L CPA del marchio COINTRA.
MANUALE UTENTE CADI 11L CPA COINTRA
IONE E LA MANUTENZIONE
COINTRA- CPA AVVERTENZE GENERALI + Leggere attentamente le avvertenze contenute in questo libretto di istruzioni. + Dopo l'installazione dell'apparecchio, informare l'u- tilizzatore sul funzionamento e consegnargli il pre- sente manuale che costituisce parte integrante ed essenziale del prodotto e che deve essere conser- vato con cura per ogni ulteriore consultazione. L'installazione e la manutenzione devono essere effettuate in ottemperanza alle norme vigenti, se- condo le istruzioni del costruttore e devono essere eseguite da personale professionalmente qualifica- to. Ë vietato ogni intervento su organi di regolazione sigillati. Un'errata installazione o una cattiva manutenzione dell'apparecchio possono causare danni a persone, animali o cose. Ë esclusa qualsiasi responsabilità del costruttore per i danni causati da errori nell'in- stallazione e nell'uso e comunque per l'inosservan- za delle istruzioni. Prima di effettuare qualsiasi operazione di pulizia o di manutenzione, disinserire l’apparecchio dal- la rete di alimentazione agendo sull'interruttore dellimpianto e/o attraverso gli appositi organi di in- tercettazione. In caso di guasto e/o cattivo funzionamento dell’ap- parecchio, disattivarlo, astenendosi da qualsiasi tentativo di riparazione o di intervento diretto. Ri- volgersi esclusivamente a personale professional- mente qualificato. L'eventuale riparazione e la so- stituzione dei componenti dell'apparecchio devono essere effettuata solamente da personale profes- sionalmente qualificato utilizzando esclusivamente ricambi originali. [| mancato rispetto di quanto sopra pu compromettere la sicurezza dell'apparecchio. + Questo apparecchio dovrà essere destinato solo all'uso per il quale à stato espressamente previsto. Ogni altro uso è da considerarsi improprio e quindi pericoloso. Gli elementi dell’imballaggio non devono essere lasciati alla portata di bambini in quanto potenziali fonti di pericolo. L'apparecchio pud essere utilizzato da bambini di età non inferiore a 8 anni e da persone con ridot- te capacità fisiche, sensoriali o mentali, o prive di esperienza o della necessaria conoscenza, pur- ché sotto sorveglianza oppure dopo che le stesse abbiano ricevuto istruzioni relative all'uso sicuro dell'apparecchio o alla comprensione dei pericoli ad esso inerenti. | bambini non devono giocare con l'apparecchio. La pulizia e la manutenzione desti- nata ad essere effettuata dall'utilizzatore pud esse- re effettuata da bambini con almeno 8 anni solo se sottoposti a sorveglianza. Lo smaltimento dell'apparecchio e dei suoi acces- sori deve essere effettuato in ottemperanza alle norme vigenti. Le immagjini riportate nel presente manuale sono una rappresentazione semplificata del prodotto. In questa rappresentazione possono esserci lievi e non significative differenze con il prodotto fornito.
ni a persone, animali e cose. Questo simbolo significa “Attenzione” e si trova accanto alle vertenze di sicurezza. Rispettare rigorosamente queste avvertenze per evitare situazioni di pericolo o dan-
con il simbolo seguente. direttive applicab Le informazioni importanti che non comportano rischi personali o materiali sono indicate La marcatura CE certifica che i prodotti soddisfano i requisiti fondamentali delle La dichiarazione di conformità pud essere richiesta al produttore. L’apparecchio è idoneo al funzionamento in luogo parzialmente protetto con temperatura da -5°C a +60°C.
Il nuovo CPA à uno scaldabagno ad alto rendimento e basso emissivo per la produzione di acqua calda sanitari, funzionante a gas naturale o GLP e dotato di bruciatore compat- to RAFFREDDATO AD ACQUA ad accensione elettronica, con alimentazione a batterie € destinato allinstallazione in interni.
fig. t - Pannello comandi 1 Indicazione della temperatura ACS alu 3 scita dal scaldabagno 4 2 indicazione dela carca delle batterie. 5 Simbolo fisso, battria quasi esaurita, da sosituire al più presto. Quando lampeg- gja, la batteria à scarica & deve essere sostituita.
1.3 Accensione e spegnimento
ATTENZIONE: DURANTE IL FUNZIONAMENTO DELL’APPA-
RECCHIO, LA TEMPERATURA VICINO ALLO SPIONCINO
POTREBBE RISULTARE ELEVATA. EVITARE IL CONTATTO
PERCHÈ PUÔ SUSSITERE IL PERICOLO DI USTIONI. Verifiche e operazion preliminari
1. Accertarsi che i rubinett dell acqua calda siano chiusi.
2. Aprie i rubinetto di alimentazione del gas allo scaldabagno, situato sul'allacciamento
del gas all'apparecchio.
3. Accertarsi che le batterie da 1,5 V siano inserite nella loro sede con la polarità corretta
{#/). Per sosttuire le batterie, vedi 3,4 Sostiuzione delle batterie.
4. Accertarsi anche che le batterie siano suficientemente cariche per il funzionamento
Ruotare la manopola in posizione del livello di riscaldamento dell acqua richiesto. L'apparecchio sarà immediatamente pronto per funzionare ogni qualvolta si prelevi acqua calda sanitaria. Regolazione dell potenza del bruciatore Regolazione dell temperatura Indicazione del brucilore acceso fig. 2 - Accensione
Il bruciatore si spegne automaticamente quando cessa la richiesta di acqua calda sanita- ria. Non & necessaria alcuna manovra paricolare per effettuare una nuova fase di accen- sione. Per lo spegnimento completo del'apparecchio portare la manopola in posizione. fig. 3 - Spegnimento In caso di spegnimento prolungato, chiudere i rubinetto gas a monte dell apparecchio. Per lunghe soste durante il periodo invernale, al fine di evitare danni dovuti al gelo, è consigliabile scaricare tutta l’acqua dallo scaldaba- gno.
14.1 Impostazione manuale della potenza del bruciatore
Con la manopola (rl. 3 di fig. 1) à possibile selezionare la potenza dello scaldabagno: mi- rima o massima e le posizioni intermedie a seconda del ivello di iscaldamento dell acqua richiesto. Girando la manopola in senso antioraro,l'apparecchio riscalda l'acqua alla massima potenza Se la temperatura fosse troppo elevata, ad esempio d'estate, o quando fosse necessaria una portata ridotta di acqua non molto calda, girare la manopola in senso orario. Si riduce cosi la potenza €, di conseguenza i consumo di gas. Nella posizione l'apparecchio à disativato.
1.4.2 Impostazione della temperatura
Ruotare il selettore della temperatura dell acqua in senso orario per aumentarla, oppure in senso antiorario per diminuirla. fig. 4 - Impostazione della temperatura
Una volta efettuate le regolazioni indicate in precedenza, lo scaldabagno à pronto per il funzionamen- toin modaltà completamente automalica. Al'apertura di un rubineto del acqua calda viene generata una scarca intemitente sullelettrodo d'accensione, che determina l'accensione del bruciatore. Tutt model eletronici dispongono di un elettrodo di ionizzazione inserto nel bruciatore stesso per controllare la corretta presenza della fiamma. In caso di anomalia © di man- cata erogazione del gas e conseguente spegnimento del bruciatore, chiudere il rubinetto del'acqua calda. Individuare quindi la causa o l'elemento che impedisce al gas di arrivare allo scaldabagno, ad esempio chiusura involontaria del ubinetto del gas o esaurimento della bombola del gas I blocco dello scaldabagno si disattiva chiudendo e aprendo il rubinetto dell'acqua calda. Se una volt eliminata la causa e aprendo il rubinetto dell'acqua calda, non si nipristina l'erogazione dell'acqua calda, ripetere l'operazione. Se l'anomalia persiste, ivolgersi al Servizio di Assistenza Tecnica. Tabella 1 - Anomalie Vericare l'afflusso di gas allo scaldabagno e he sia stata eliminata l'aia dalle tubazioni Veriicare 1 cablagglo & il corretto collegamento Mancanza di gas | E 3 || |Mancata accensione del Guasto all'elettro- Î bruciatore ] Ido d'accensione/ |dellelettrodo che deve rivelazione essere privo di incro- stazioni NVavola del gas Veriicare efo sostluire diettosa la valvola del gas Controllare 1 correno montaggio e funzio- namento del sensore di riscaldamento e/o sostituire Sensore di riscalda- mento danneggiato 0 posizionato erronea- mente Intervento della prote- zione da sovratempe- ratura Contatto del termosta- to fumi aperto Cavi disinseriti If 1 Intervento del termo- £E | |stato tumi (dopo questo 1} intervento, il unziona- mento dell apparecchio iene rpristinato Canna fumaria chiudendo e riaprendo il |non correttamente rubinetto e iLtermostato.|dimensionata oppure si raffredda) ostruita | ] Verificare 1 collega - Sonda disinserita |mento della sonda o sostituiria Verificare il termostato Vericare 1 colega- mento Verificare la canna fumaria Rev. 00 - 11/2018 Es :
2.1 Disposizioni generali
2.2 Luogo d’installazione
+ Accertarsi che lo scaldabagno prescelto sia quello più adatto: Per soddisfare adeguatamente il fabbisogno di acqua calda dellimpianto. Per gas previsto (vedi targhetta delle caratterstiche dello scaldabagno) Per la pressione idrica di rete, necessaria per il funzionamento (vedi tabella delle carateristiche). + Accertarsi che il locale in cui si desidera installare l'apparecchio presenti tutte le condizioni richieste dalle Norme Vigenti. In particolare questo apparecchio à di tipo “a camera aperta” e pud essere installato € funzionare solo in locali per- manentemente ventilai. Un apporto insufficiente di aria comburente ne compro- mette il normale funzionamento e l'evacuazione dei fumi. Inoltre i prodotti della combustione formatisi in queste condizion, se dispersi nell'ambiente domesti- co, risultano estremamente nocivi alla salute. IN CASO CONTRARIO PUÔ SUS- SISTERE IL PERICOLO DI ASFISSIA E INTOSSICAZIONE OPPURE ESPLOSIONI E INCENDIO. I! luogo di installazione deve comunque essere privo di polveri, oggetti o materiali infiammabili o gas corrosivi. Posizionare lo scaldabagno il più vicino possibile ai rubineti dell acqua calda, vicino Al lavello, ma MAI sopra il piano di cottura, Deve anche essere situalo il più vicino possibile alla canna fumaria o al punto da cui parte il tubo di scarico dei gas combust. L'installazione dello scaldabagno deve essere effettuata esclusiva- mente da un installatore qualificato e autorizzato, ottemperando a tut- te le istruzioni riportate nel presente manuale tecnico, alla norma UNE 26, alle prescrizioni delle norme nazionali e locali sullinstallazione e lo scarico dei prodott della combustione. Se l'apparecchio viene installato in un mobile o affiancato lateralmente da altri elementi, deve essere previsto lo spazio per lo smontaggio del mantello e per le normali attività di manutenzione.
2.3 Montaggio dello scaldabagno
Fissarei tassell a muro € relativi gancisulla parete, in posizione centrale sulla verticale del'apparecchio, come indicato dalla figura sotto. Segnare la posizione delle vit inferiori Appendere lo scaldabagno ai tassellitganci e stingere le viti per fissare l'apparecchio all parete. Collegare i tubiflessibili dell acqua calda e fredda senza dimenticare di vericarne la tenuta. Non rimuovere il fitro allentrata dell acqua fredda per evitare problemi di cir- colazione. Prima di montare lo scaldabagno, accertarsi che gl allacciamenti dell ac- qua e del gas siano assicurat,identificati e posizionati correttamente. Per dimension e allacciamenti vedi punto 4.2. fig. 5 - Dima di montaggio + Estrarr l'apparecchio dal'imballaggio. + Verficare tua la documentazione. + Rimuovere | tappi dagl attacchi dell acqua e del gas, vedi fig. 7. + Verficare sulla targhetta con le carateristiche il riferimento del Paese di destinazione e tipo di gas erogato per l'apparecchio. Rev. 00 - 11/2018
2.4 Collegamenti idrauli
Nell'apparecchio sono identificatitubi di entrata dell'acqua 1/2° (cartelno bianco) e del gas 3/4” (cartelino giallo) Non appoggiare mai lo scaldabagno sugli attacchi dell'acqua / gas.Et- fettuare gli allacciamenti secondo le dimension ele connessione riportate al punto 41. fig. 7 - Cartellini degli alacciamenti In presenza di acqua con durezza superiore à 25° Fr (1°F = 10 ppm CaCO3), si prescrive l'uso di acqua opportunamente trattata, al fine di evitare possibiliincrostazioni nello scaldabagno.
2.5 Collegamento del gas
1 -L'allacciamento del gas deve essere effettuato all'attacco relativo (vedi punto 4.2) in conformità alla normativa in vigore. Prima di effettuare l'allacciamento, verificare che l'apparecchio sia predispo- to per il funzionamento con il tipo di combustbile disponibile ed effettuare un'accurata pulizia di tutte le tubature dellimpianto per rimuovere qualsiasi elemento in grado di pregiudicare il funzionamento dell apparecchio. Effet- tuare l'alacciamento secondo le dimensioni e le connessione riportate al punto 4.1. 2-Effettuare l'allacciamento con un tubo metallico rigido (per la rete di erogazione del gas) oppure un tubo flessibile (impianto GPL) a parete continua in acciaio inox, frapponendo un rubinetto del gas tra l'impianto e lo scaldabagno (IL PIÜ VICINO POS- SIBILE ALL'APPARECCHIO) 3-Verficare alla fine che tutti gl attacchi del gas siano a tenuta. Effettuare percio una pro- va di tenuta e, per evitare qualunque danno all'apparecchio dovuto a sovrapressione, lasciare chiuso il rubinetto di entrata del gas. 4-Accertarsi che la pressione € la portata erogata siano quelle indicate per il consumo del'apparecchio. Veditabella dati tecnici, punto 4.5
Accertarsi che il tubo sia conforme alle normative applicabili Evitare zone in cui vi siano emissioni di calore. Evitare di piegare o strozzare il tubo. Gli attacchi su entrambi i lai (valvola del gas e alt componenti) devono ottemperare alla normativa nazionale
Îltubo di raccordo alla canna fumaria deve avere un diametro non inferiore a quello di attacco sull'antirefouleur. À partire dall'antirefouleur deve avere un tratto verticale di lun- ghezza non inferiore a mezzo metro. | dimensionamento e la posa in opera delle canne fumarie e del tubo di raccordo ad esse devono essere conformi lle norme vigenti
2.6.1 DISPOSITIVO DI SICUREZZA PER SCARICO FUMI (termostato
fumi) + isposiivo di sicurezza di cui à munito lo scaldabagno garantisce il corretto scarico dei fumi, NON SE NE DEVE PERCIÔ DISATTIVARE IL FUNZIONAMENTO, NÉ EF- FETTUARE ALCUN INTERVENTO SULLO STESSO. Se quando si mette in funzione lo scaldabagno interviene il disposiivo di sicurezza, controllare l'uscita dei gas combusti verificando lo scarico con uno specchio freddo o con qualsiasi apparecchio di misura omologato allo scopo In caso di guasto, usare esclusivamente ricambi original, in quanto altiment i funzio- namento del dispositivo di sicurezza. potrebbe non essere corretto. La sostituzione del termostato fumi deve essere effetuata da tecnici esperti che devo- no procedere come segue: - Smontare il termostato fumi difettoso svitando le due vit di fssaggio. - Montare un nuovo termostato originale. - Fissare i termostato fumi alla propria sede senza forzare le vit. - Verificare il corretto funzionamento NOTA BENE NON DIMENTICARE DI PRATICARE, NEL LOCALE NEL QUA- LE VA INSTALLATO LO SCALDABAGNO, L’APERTURA PER L'ENTRATA DELL’ARIA (COME PREVISTO DALLE NORME VIGENTI). SE LE SUDDETTE INDICAZIONI NON SONO RI- SPETTATE PUÔ SUSSISTERE IL PERICOLO DI SOFFOCA- MENTO O AVVELENAMENTO PER FUORIUSCITA DEI FUMI Nell'impiego del tubo flessibile (omologato) per GPL, fare partico- larmente attenzione ai seguenti aspetti: Rev. 00 - 11/2018 Es :
LDINTRA Tutte le operazioni di regolazione, messa in servizio e quelle di controllo periodico descrit- te di seguito, devono essere effettuate solo da un tecnico qualificato € autorizzato e in ottemperanza della normativa vigente. COINTRA declina ogni responsabiltà per danni a cose elo persone derivanti dalla manomissione dell apparecchio da parte di persone non qualificate e non autorizzate.
3.1.1 Trasformazione gas di alimentazione
La trasformazione per il funzionamento con un gas diverso da quello predisposto in fabbrica deve essere effettuata da un tecnico autoriz- zato, utilizzando pezzi originali e in ottemperanza alla normativa in vigore nel Paese in cui si installa l'apparecchio. L'apparecchio puè funzionare con alimentazione a gas metano o GPL. Ë predisposto in fabbrica per l'uso di uno dei due gas, come chiaramente riportato sul'imballo e sulla targhetta dei dat tecnici dell'apparecchio stesso. Per utlzzarlo con un gas diverso, à necessario seguire la sequenza fig. 10- fig. 13-
3.2 MESSA IN FUNZIONE
3.2.1 Prima di accendere lo scaldabagno
+ Veficare la tenuta dellimpianto del gas con una soluzione di acqua € sapone per rile- vare eventuali perdite nei raccordi. + Riempire l'impianto idraulico & accertarsi che l'apparecchio e limpianto siano comple- tamente spurgati. + Verificare che non vi siano perdite d'acqua nellimpianto o nell'apparecchio. + Verficare il collegamento dellimpianto elettrico e la funzionalià dellimpianto di terra. + Verificare che il valore di pressione del gas sia quello richiesto. La prima messa in funzione dello scaldabagno deve essere effettuata da un tecnico qualificato e specializzato. Le verifiche indicate vanno eseguite durante la prima messa in fun- zione, dopo le operazioni di manutenzione che richiedano il disinse: mento dell'apparecchio e dopo qualsiasi intervento sui dispositivi di sicurezza 0 componenti dell'apparecchio.
COINTRA- + Verificare che non vi siano liquidi o materialinfiammabil nelle immediate vicinanze dello scaldabagno. + Non sistemare lo scaldabagno sul pavimento con gli attacchi verso il basso per non danneggiari. SE LE SUDDETTE INDICAZIONI NON SONO RISPETTATE PUÔ SUSSISTERE IL PERICOLO DI SOFFOCAMENTO O AV- VELENAMENTO PER FUORIUSCITA DEI GAS O DEI FUMI, PERICOLO DI INCENDIO O ESPLOSIONE. INOLTRE PUd SUSSISTERE PERICOLO DI ALLAGAMENTO DEL LOCALE.
3.2.2 Verifiche durante il funzionamento
+ Accendere l'apparecchio. + Assicurarsi della tenuta del circuito del combustibile e di quello dell'acqua. + Controllare l'fficienza del camino e condo aria € fumi durante il funzionamento dello scaldabagno. + Verficare il corretto funzionamento della valvola del gas. + Verificare la corretta accensione dello scaldabagno, effettuando diverse prove di accen- sione e spegnimento. + Assicurarsi che il consumo del combustibile corrisponda a quello indicato.
Per mantenere nel tempo il corretto funzionamento dellapparecchio, à necessario far eseguire da personale qualficato un controllo annuale che preveda le seguenti verifche +_L disposivi di comando e di sicurezza (valvola gas, ect.) devono funzionare corret- tamente. I circuito di evacuazione fumi deve essere in perfetta efficienza. I condott ed il terminale aria e fumi devono essere liberi da ostacoli & non presentare perdite. Il bruciatore e lo scambiatore devono essere pulti ed esenti da incrostazioni. Per l'e- ventuale pulizia non usare prodott chimici o spazzole di aciaio. L'elettrodo deve essere privo di incrostazioni & correttamente posizionato. Gi impianti del gas e dellacqua devono essere a tenuta. La portata del gas e la pressione devono corrispondere a quanto indicato nelle rispet- tive tabelle. Per pure il mantell o le part esteme dello scaldabagno, usare un panno morbido even- tualmente inumidito con acqua € sapone. Non usare prodoti pulenti abrasiv, né solventi
3.3.2 Apertura del mantello
Per aprre il mantello:
3. Rimuovere il mantello.
Prima di effettuare qualsiasi operazione all'interno dello scaldabagno, chiudere il rubinetto del gas.
Per la sostituzione delle batterie, pou come descritto nella fig. 15. fig. 15 - Apertura dello scomparto delle batterie. 41 Dimensioni e attacchi Modello | A(mm) | B(mm) | C(mm) | D(mm) | E(mm) | a4(mm) il 330 170 550 585 570 110 ë 8[8 F 185 a4 tr —+ a Re. ao m
4 — d'a] CSL. 1 Entrata gas da 1/2” 2 Entrata acqua fredda da 1/2" 3 Uscita acqua calda sanitaria da 1/2" fig. 16 - Dimensioni e attacchi Rev. 00 - 11/2018
4.2 Vista generale e principali componenti
fig. 17 - Vista generale fig. 18 - Circuito idraulico 1 Entrata gas 9 Elettrodo rilevazione 2 Entrata acqua fredda 10 Elettrodo accensione 3 Uscita acqua calda sanitaria 11. Termostato temperatura fumi 4 Camera combustione 12 Termostato sicurezza 5 Gruppo bruciatori 13 Batteria 6 Collettore fumi 14 Centralina elettronica 7 Scambiatore in rame 15 Sensore temperatura sanitaria 8 Valvola gas 38 Rev. 00 - 11/2018
4.4 Tabella dati tecnici
Dati Unità # 14 CODICI IDENTIFICATIVI
DEL PRODOTTI 620 GCL1MKKA GCIPKKF
a CPA Scheda prodotto ErP MODELLO: CPA 11 Marchio: COINTRA Tipo di prodotto: Scaldacqua convenzionale Elemento Simbolo Unità Valore Profilo di carico dichiarato M Classe di efficienza energetica di riscaldamento dell’acqua (da A+aF) A Consumo giornaliero di energia elettrica Qelec kWh 0,000 Consumo annuo di energia elettrica AEC kWh 0 Efficienza energetica di riscaldamento dell’acqua NWh % 76 Consumo giornaliero di combustibile Qfuel kWh 8,185 Consumo annuo di combustibile AFC G) 6 Impostazioni di temperatura termostato, quale commercializzato MAX Livello della potenza sonora all’interno LWA dB 58 Emissioni di ossidi d’azoto NOx mg/kWh 37 MODELLO: CPA 14 Marchio: COINTRA Tipo di prodotto: Scaldacqua convenzionale Elemento Simbolo Unità Valore Profilo di carico dichiarato M Classe di efficienza energetica di riscaldamento dell’acqua (da A+aF) A Consumo giornaliero di energia elettrica Qelec kWh 0,000 Consumo annuo di energia elettrica AEC kWh 0 Efficienza energetica di riscaldamento dell’acqua NWh % 74 Consumo giornaliero di combustibile Qfuel kWh 8,562 Consumo annuo di combustibile AFC G) 6 Impostazioni di temperatura termostato, quale commercializzato MAX Livello della potenza sonora all’interno LWA dB 59 Emissioni di ossidi d’azoto NOx mg/kWh 42 40 Rev. 00 - 11/2018
4.5 Schema elettrico
OUTPUT»>12KV Marking INPUT=3V (00CUOGOOG0 annees fig. 19- Legenda 8 Valvolaa gas 9 Elettrodo di rivelazione
10. Elettrodo di accensione
11. Sensore di temperatura sanitario
12. Termostato di sicurezza
13. Termostato fumi a contatto
16. Centralina elettronica di comando
a CPA Scheda prodotto ErP MODELLO: CPA 11 Marchio: COINTRA Tipo di prodotto: Scaldacqua convenzionale Elemento Simbolo Unità Valore Profilo di carico dichiarato M Classe di efficienza energetica di riscaldamento dell’acqua (da A+aF) A Consumo giornaliero di energia elettrica Qelec kWh 0,000 Consumo annuo di energia elettrica AEC kWh 0 Efficienza energetica di riscaldamento dell’acqua NWh % 76 Consumo giornaliero di combustibile Qfuel kWh 8,185 Consumo annuo di combustibile AFC G) 6 Impostazioni di temperatura termostato, quale commercializzato MAX Livello della potenza sonora all’interno LWA dB 58 Emissioni di ossidi d’azoto NOx mg/kWh 37 MODELLO: CPA 14 Marchio: COINTRA Tipo di prodotto: Scaldacqua convenzionale Elemento Simbolo Unità Valore Profilo di carico dichiarato M Classe di efficienza energetica di riscaldamento dell’acqua (da A+aF) A Consumo giornaliero di energia elettrica Qelec kWh 0,000 Consumo annuo di energia elettrica AEC kWh 0 Efficienza energetica di riscaldamento dell’acqua NWh % 74 Consumo giornaliero di combustibile Qfuel kWh 8,562 Consumo annuo di combustibile AFC G) 6 Impostazioni di temperatura termostato, quale commercializzato MAX Livello della potenza sonora all’interno LWA dB 59 Emissioni di ossidi d’azoto NOx mg/kWh 42 60 E3 Rev. 00 - 11/2018
a CPA Scheda prodotto ErP MODELLO: CPA 11 Marchio: COINTRA Tipo di prodotto: Scaldacqua convenzionale Elemento Simbolo Unità Valore Profilo di carico dichiarato M Classe di efficienza energetica di riscaldamento dell’acqua (da A+aF) A Consumo giornaliero di energia elettrica Qelec kWh 0,000 Consumo annuo di energia elettrica AEC kWh 0 Efficienza energetica di riscaldamento dell’acqua NWh % 76 Consumo giornaliero di combustibile Qfuel kWh 8,185 Consumo annuo di combustibile AFC G) 6 Impostazioni di temperatura termostato, quale commercializzato MAX Livello della potenza sonora all’interno LWA dB 58 Emissioni di ossidi d’azoto NOx mg/kWh 37 MODELLO: CPA 14 Marchio: COINTRA Tipo di prodotto: Scaldacqua convenzionale Elemento Simbolo Unità Valore Profilo di carico dichiarato M Classe di efficienza energetica di riscaldamento dell’acqua (da A+aF) A Consumo giornaliero di energia elettrica Qelec kWh 0,000 Consumo annuo di energia elettrica AEC kWh 0 Efficienza energetica di riscaldamento dell’acqua NWh % 74 Consumo giornaliero di combustibile Qfuel kWh 8,562 Consumo annuo di combustibile AFC G) 6 Impostazioni di temperatura termostato, quale commercializzato MAX Livello della potenza sonora all’interno LWA dB 59 Emissioni di ossidi d’azoto NOx mg/kWh 42 70 Rev. 00 - 11/2018
Notice-Facile