CANDY CDF 30 - Piano cottura

CDF 30 - Piano cottura CANDY - Manuale utente e istruzioni gratuiti

Trova gratuitamente il manuale del dispositivo CDF 30 CANDY in formato PDF.

📄 65 pagine Italiano IT Scarica 💬 Domanda IA
Notice CANDY CDF 30 - page 3
Visualizza il manuale : Français FR Deutsch DE English EN Español ES Italiano IT Português PT
Scelga la sua lingua e fornisca la sua email: le invieremo una versione tradotta specificamente.

Domande degli utenti su CDF 30 CANDY

0 domanda su questo apparecchio. Rispondi a quelle che conosci o fai la tua.

Fai una nuova domanda su questo apparecchio

L'email rimane privata: viene utilizzata solo per avvisarti se qualcuno risponde alla tua domanda.

Ancora nessuna domanda. Sii il primo a farne una.

Scarica le istruzioni per il tuo Piano cottura in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale CDF 30 - CANDY e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. CDF 30 del marchio CANDY.

MANUALE UTENTE CDF 30 CANDY

PIANI COTTURA INCASSO

IT

INSTRUCTION MANUAL

Avvertenze e consigli importanti per l'uso

- IMPORTANTE! Questo manuale costituisce parte integrante dell'apparecchio. Occorre conservarlo integro e a portata di mano per tutto il ciclo di vita del piano di cottura. Consigliamo una attenta lettura di questo manuale e di tutte le indicazioni in esso contenute prima dell'utilizzo dell'apparecchio. Conservare gli eventuali ricambi in dotazione. L'installazione dovrà essere eseguita da personale qualificato e nel rispetto delle norme vigenti. Quest'apparecchio è previsto per un impiego domestico ed è costruito per svolgere la seguente funzione: cottura e riscaldamento dei cibi. Ogni altro uso va considerato improprio. Il costruttore declina ogni responsabilità per cattiva installazione, manomissione, imperizia d'uso e per utilizzi diversi da quelli indicati

- Gli elementi dell'imballo (sacchetti in plastica, polistirolo espanso, nylon, ecc.) non devono essere lasciati alla portata dei bambini, in quanto potenziali fonti di pericolo.

- L'imballo è costituito da materiale riciclabile ed è contrassegnato dal simbolo: Non disperdere nell'ambiente.

CANDY CDF 30 - Avvertenze e consigli importanti per l'uso - 1

- Questo apparecchio non è destinato ad essere usato da bambini e persone incapaci o inesperte all'uso del prodotto, a meno che non vengano sorvegliate o istruite riguardo all'uso dell'apparecchio da una persona responsabile della loro sicurezza. Sorvegliare i bambini affinchè non giochi con l'apparecchio.

- La sicurezza elettrica è garantita solo quando il prodotto è collegato ad un efficiente impianto di messa a terra

- Dopo aver utilizzato il piano, assicurarsi che l'indice delle manopole sia in posizione di chiusura e chiudere il rubinetto principale del condotto d'erogazione del gas o il rubinetto della bombola.

- Qualora decidesse di non utilizzare più quest'apparecchio, prima di gettarlo al macero, si raccomanda di renderlo inoperante nel modo previsto dalle leggi vigenti in materia di salute e tutela dell'ambiente, rendendo innocue le parti che possono costituire elemento di pericolo per i bambini.

- Per la manutenzione, la movimentazione, l'installazione e la pulizia dell'apparecchio, si raccomanda di utilizzare opportuni mezzi di prevenzione e protezione.

- La targa di identificazione, con i dati tecnici, si trova visibilmente posizionata sotto il carter ed allegata a questo manuale. La targhetta sotto il carter non deve mai essere rimossa.

- Non posare oggetti infiammabili sul piano cottura. Pericolo di incendio!

- Dopo utilizzata, la zona cottura spenta rimane calda per qualche minuto. Attenzione a non toccarla.

- Non utilizzare fogli di alluminio, contenitori plastici o carta da cucina direttamente sull'apparecchio.

- Nel caso vi sia un cassetto sotto al piano, è preferibile non riporvi oggetti infiammabili o contenitori spray.

- Il cavo di alimentazione dev'essere lontano dalle zone cottura, potrebbe venire danneggiato.

- Le zone di cottura e le pentole e padelle devono essere sempre asciutte e pulite.

- Se si trova una crepa sul piano; se le zone cottura si surriscaldano; se il display o le manopole non funzionano correttamente, spegnere immediatamente l'apparecchio e contattare il servizio di assistenza. In caso di malfunzionamento, non provare a riparare l'apparecchio da sé ma chiamare un tecnico qualificato.

- Non cucinare mai con pentole vuote, di ferro, di alluminio oppure col fondo rovinato o sporco. Potrebbe rovinarsi il piano. Utilizzare solamente pentole o padelle in acciaio inox.

- Non appoggiare pentole o padelle calde, oggetti appuntiti o pesanti nella zona comandi, manopole o cornice.

- Lo zucchero ed altri alimenti granulosi possono rovinare il piano. Ogni cibo rovesciato dev'essere rimosso immediatamente, dai vetri, con lo specifico raschietto per vetro. Attenzione, il raschietto ha la lama tagliente.

- I seguenti danni non intaccano il corretto funzionamento dell'apparecchio: la formazione di residui gelatinosi dovuti alla fusione di cibi; graffi dovuti a sale o ad alimenti corrosivi; scolorazione delle parti in acciaio.

- Per la pulizia dell'apparecchio, utilizzare solamente acqua calda ed un detergente non aggressivo; Evitare assolutamente l'uso di idropulitrici ad alta pressione o pulitrici a getto di vapore

- Queste istruzioni sono valide solamente per i paesi di destinazione i cui simboli di identificazione figurano sulla targhetta posta nel libretto istruzioni e sull'apparecchio

Dichiarazione di Conformità CE

Questo apparecchio è conforme alle seguenti normative comunitarie:

● 93/68/CE: Norme Generali

- 2004/108/CE: Compatibilità elettromagnetica

● 2006/95/CE: Bassa tensione

● 89/109/CE: Materiali od oggetti che possono venire a contatto di generi alimentari

- Regolamento CE n°1935/2004: Idoneità dei materiali al contatto con i cibi

CARATTERISTICHE DEL PIANO

Avvertenze:

Questo apparecchio è stato studiato per essere incassato sui mobili.

  • La classe di installazione è del tipo "3" per la parte gas e del tipo "Y" per le parti elettriche;
  • I mobili a cui andrà accoppiata devono resistere ad una temperatura di almeno 90°C;
  • Per una corretta installazione, vedere il paragrafo relativo ed i disegni di riferimento;
  • L'utilizzo di un apparecchio di cottura a gas comporta la produzione di calore ed umidità nel locale in cui è installato; Fare in modo che la cucina sia ben areata: tenere aperti gli orifizi di aerazione naturale, o installare un dispositivo di aerazione forzata (cappa di ventilazione). Un utilizzo intenso e prolungato dell'apparecchio può richiedere un'aerazione supplementare, ad esempio aprendo una finestra, o un'aerazione più efficace, come per esempio, aumentando la velocità della cappa.

Questo libretto prevede diversi tipi di piani cottura,

dalla targhetta che si trova sul retro, Lei può individuare il modello (Mod. Tc) corrispondente.

Con questa sigla e le indicazioni contenute nei prossimi paragrafi, guardando le figure poste alla fine del manuale, Lei potrà conoscere caratteristiche e funzionalità del suo apparecchio.

Ad esempio:

TRADE MARK(1)
Type: (2)W: (5)(6) V ~ Hz
Mod. (3)
Art. (4)
Ser. No. 00 00 0000Pin:
Cat.(7) G / mbar
Σ Qn (kW): (8)g/h: (9)
Made in EU 57CE001312

Legenda:

(1) Marchio commerciale
(2) Modello corrispondente
(3) Codice tecnico
(4) Codice commerciale
(5) Potenza di esercizio
(6) Voltaggio e frequenza
(7) Paese di destinazione e dati gas
(8) Potenza bruciatori gas (dove presenti)
(9) Consumo bruciatori gas (dove presenti)

USO DEL PIANO COTTURA

Bruciatori a gas

L'afflusso del gas ai bruciatori è regolato dalle manopole di figura 2 che comandano i rubinetti.

I simboli (con grafica variabile a secondo della versione scelta) sono serigrafati sul pannello comandi.

Facendo coincidere l'indice con i simboli serigrafati si ottiene quanto segue:

- Rubinetto chiuso, nessuna erogazione di gas;

Portata massima, massima erogazione di gas;

Portata minima, minima erogazione di gas;

Accensione dei bruciatori

Questi modelli sono dotati di una valvola di sicurezza che interrompe il flusso di gas qualora la fiamma dovesse, per un qualsiasi motivo, spegnersi. Per ripristinarne il funzionamento, riportare la manopola in posizione "rubinetto chiuso" e ripetere le seguenti operazioni di accensione:

Ruotare la manopola del rubinetto gas fino alla posizione di massima erogazione,

quindi premere e mantenere la pressione per 4-5 secondi.

Avvertenze:

- Una volta acceso il bruciatore, regolare la fiamma fino all'intensità desiderata, comunque sempre compresa tra le posizioni di massima e minima erogazione e mai tra la massima erogazione e la posizione di rubinetto chiuso.

  • Se il bruciatore fatica ad accendersi oppure la fiamma risulta alta e/o irregolare, spegnere subito portando la manopola in posizione "nessuna erogazione" e chiamare il Servizio Assistenza
  • Qualora particolari condizioni del gas erogato localmente rendano difficoltàa l'accensione del bruciatore, si consiglia di provare a ripetere l'operazione senza nessun contenitore sulle griglie e con la manopola in posizione di minima erogazione.
  • Attenzione: i dispositivi di accensione elettrica non possono essere azionati per più di 15 secondi. Se dopo tale periodo il bruciatore non si è acceso, attendere almeno 1 min. prima di ripetere l'operazione

Griglie

Le griglie del piano cottura sono state progettate per rendere agevole e sicuro l'utilizzo del prodotto. Consigliamo di verificare, prima di ogni utilizzo, il corretto posizionamento e la stabilità delle stesse. Inoltre, verificare periodicamente, che i gommini di appoggio siano integri e posizionati correttamente.

♦ griglia per piccoli recipienti (optional, fig.1/A)
Si appoggia solamente sopra la griglia del bruciatore ausiliario (il più piccolo) quando vengono impiegati recipienti di piccolo diametro, per evitare il loro rovesciamento.

♦ griglia speciale per pentole "WOK" (optional, fig.1/B)

Si appoggia solamente sopra la griglia del bruciatore triplacorona, quando si impiegano pentole "WOK" (a fondo concavo). Si raccomanda, per non causare gravi anomalie di funzionamento del bruciatore, di non utilizzare pentole WOK senza questa speciale griglia e di non utilizzarla per pentole a fondo piatto.

Scelta del bruciatore

La simbologia stampigliata sulla zona comandi (figura 2) accanto alle manopole indica la corrispondenza tra la manopola ed il bruciatore. La scelta del bruciatore più adatto dipende dal diametro e dalla capacità dei bruciatori (vedere tabella sottostante).

E' necessario che il diametro della pentola o padella sia adeguato alla potenza del bruciatore, per non comprometterne il rendimento.

Diametro pentole

Bruciatore∅ minimo∅ massimo
AAusiliario60 mm (con riduzione)140 mm
RRapido200 mm240 mm
TRTripla-corona240 mm260 mm

Piastre elettriche

Avvertenze:

  • non cucinare mai il cibo direttamente sulle piastre elettriche, ma in apposite pentole o contenitori.
  • evitare assolutamente il funzionamento delle piastre senza recipienti; l'uso a vuoto delle piastre, può causare surriscaldamenti, rottura dell'apparecchio e principi di incendio.
  • non versare liquidi né appoggiare oggetti sopra le piastre quando ancora calde.
  • Non utilizzare il piano se la superficie è rotta o danneggiata; nel caso si noti un'incrinatura del piano, disinserire immediatamente l'apparecchio dalla rete elettrica e chiamare il Centro Assistenza.
  • Ricordare che le zone di cottura rimangono calde per un tempo abbastanza lungo (circa 30 min.) dopo lo spegnimento; evitare di venire in contatto con le parti calde e tenere al sicuro i bambini.
  • Non utilizzare pulitori a vapore o ad alta pressione
  • Non appoggiare sulle zone di cottura (piastre o vetro) materiale infiammabili (carta, plastica, ecc...)
  • Nei piani vetroceramici, non lasciare cadere né appoggiare oggetti pesanti o appuntiti sul vetro
  • Non fissare intensamente le lampade alogene del piano cottura.

Accensione delle piastre elettriche:

L'accensione delle piastre elettriche avviene ruotando le manopole nella posizione voluta.

I numeri da 1 a 6 oppure da 1 a 10 (figura 3), a seconda se il piano è dotato di commutatori

o di regolatori di energia, indicano le posizioni di funzionamento della piastra elettrica ed è segnalato

da una spia luminosa presente sul cruscotto comandi.

Uso delle piastre elettriche:

Una volta raggiunto il calore desiderato, regolare la potenza di emanazione tenendo conto che le

piastre elettriche continueranno ad emanare calore per diversi minuti dopo il loro spegnimento.

In relazione al tipo di vivanda, regolare l'intensità della potenza delle piastre, seguendo i consigli seguenti:

posizione manopolaTipo di cottura
Commutatori figura 3/ARegolatori figura 3/B
00Spento
112Per operazioni di fusione (burro o cioccolato)
234Per mantenere i cibi caldi e per riscaldare piccoli quantitativi di liquido
356Riscaldare grandi quantità, frustare creme e salse
478Lenta bollitura, per minestre, pasta, risotti, continuazione della cottura a vapore, cottura di bistecche e fritti
589Rosolatura delle carni, patate arrosto, pesce fritto e per portare a bollitura grandi quantità di acqua
610Fritture rapide, bistecche ai ferri, ecc...

Tipo di piastre elettriche:

♦ piastre elettriche in ghisa (fig.17)

Il piano cottura monta piastre elettriche in ghisa, che possono essere di ∅145mm o ∅180mm, di tipo normale o rapido. La piastra rapida si distingue dalla normale per la presenza di un bollino rosso al centro, e si differenzia essenzialmente per:

- Potenza maggiore;

- Raggiungimento più rapido della emperatura desiderata;

Alcune piastre elettriche sono dotate di un termostato di sicurezza che limita la potenza ed interrompe la tensione in caso di surriscaldamento della piastra (per esempio, se dimenticata accesa).

♦ piastre vetroceramiche (fig.19)

Il piano in vetroceramica presenta la caratteristica di permettere una rapida trasmissione del calore in senso verticale dagli elementi riscaldanti posti sotto al vetro ai contenitori poggiati su di esso.

Il vetro è concepito in modo tale che il calore non si propaghi invece in senso orizzontale, al di fuori delle zone cottura contrassegnate dalla grafica sul vetro.

Questo tipo di piani cottura è dotato di una lampada calore residuo che segnala quando la temperatura della zona cottura è al di sopra dei 70°C, anche ad apparecchio spento.

Evitare assolutamente di venire a contatto con le zone cottura o di avvicinarvi oggetti infiammabili fino a che tale lampada non sia spenta.

La lampada si spegne automaticamente quando il calore scende sotto ai 70°C.

Vetroceramico grill

Fig.18

Questo speciale vetro grill è stato studiato per poter permettere la cottura dei cibi su di esso.

- Non utilizzare pentole o padelle, possono graffiare il vetro e comprometterne la funzione;

  • Rivestimenti o pellicole in alluminio non sono utilizzabili a contatto diretto del vetro;
  • Non pulirlo tramite agenti che possano essere corrosivi o nocivi per la salute,
    utilizzare un panno morbido e acqua tiepida;

Barbecue

Fig.21

L'accensione della resistenza si ottiene ruotando in senso orario la manopola,

di conseguenza il relativo termostato, il quale comprende una graduazione da "1" a "10".

La lampada spia accesa indica l'inserimento della resistenza. E' da ritenersi normale,

per certi tipi di lampada, il permanere di una leggera illuminazione anche a piastre disinserite.

Uso della griglia:

Consigliamo di verificare, prima d'ogni utilizzo, l'esatto posizionamento e la sua stabilità sul piano.

Inoltre, verificare che i gommini d'appoggio siano sempre integri e sistemati correttamente.

Pietra lavica:

deve essere posizionata dentro la vaschetta di utilizzo dopo aver eliminato il sacchetto di contenimento.

Una volta terminato il posizionamento si può procedere con l'accensione della resistenza.

Friggitrice

Fig.20

La regolazione della temperatura di cottura si ottiene ruotando in senso orario la manopola, fino ad un max.

di 200°C. All'inserimento della resistenza si accendono due spie, una verde ed una rossa. La rossa si

spegne al raggiungimento della temperatura selezionata. E' da ritenersi normale, per certi tipi di lampada,

il permanere di una leggera illuminazione anche a piastre disinserite.

Consigli ed avvertenze :

L'olio per la cottura deve essere posizionato nell'apposita vaschetta prima dell'accensione dell'apparecchio.

A fine cottura riportare le manopole in posizione "0" – spento ed attendere il raffreddamento dell'olio prima di evacuarlo dalla vaschetta. In caso di rottura del termostato di regolazione si attiverà un termostato a

riarmo manuale che dovrà essere riattivato da un tecnico specializzato.

ISTRUZIONI PER L'INSTALLAZIONE

Importante!

  • le istruzioni sono rivolte ad un installatore qualificato;
  • l'apparecchiatura deve essere installata correttamente, in conformità alle norme in vigore;
  • qualsiasi intervento deve essere eseguito con l'apparecchio elettricamente disinserito;

Installazione nel top (piano del mobile)

Il piano di cottura può essere installato in tutti i mobili, purchè resistenti al calore (almeno 90°C);

Le dimensioni del foro da praticare per l'incasso nel piano del mobile e le distanze minime da rispettare con le pareti posteriori, laterali e sovrastanti l'apparecchio, sono indicate nella figura 4.

Coibentazione sottostante (fig.6):

  • se il piano cottura è installato senza che ci sia un forno sotto di esso, è tassativo l'impiego di un pannello
    di coibentazione posto tra il fondo del piano ed il mobile sottostante, ad una distanza minima di 10mm
  • Se il piano cottura è installato sopra ad un forno, posizionare il pannello di separazione ad una distanza
    minima di 15mm, e seguire le istruzioni di installazione relative al forno assicurando ci sia sufficiente
    aerazione come illustrato in figura 6.

In ogni caso, la connessione elettrica dei due apparecchi dev'essere effettuata

separatamente, sia per ragioni di sicurezza che per facilitarne eventuali interventi in caso di necessità.

Si consiglia di usare un forno dotato di sistema di ventilazione interna forzata.

Fissaggio del piano (fig.7):

Il fissaggio del piano cottura sul mobile dev'essere effettuato come segue:

- posizionare l'apposita guarnizione sigillante fornita in dotazione [C] lungo il perimetro esterno del

foro praticato nel mobile seguendo lo schema indicato in fig.4, in modo che le estremità delle striscie siano perfettamente unite tra loro senza sormontarsi;

  • Sistemare il piano nel foro del mobile curandone la centratura;
  • Fissare il piano al mobile con le apposite staffe [A] fornite in dotazione, come illustrato in figura 7.

Una corretta installazione della guarnizione sigillante, offre un'assoluta garanzia contro infiltrazioni di liquidi.

Locale di installazione e scarico dei prodotti della combustione:

Attenzione: l'apparecchio deve essere installato ed usato esclusivamente in locali idonei, e comunque in conformità alle leggi vigenti in materia.

L'installatore deve fare riferimento alle in vigore per quanto riguarda la ventilazione e l'evaquazione dei prodotti della combustione. Si ricorda a tal proposito che l'aria necessaria alla combustione è di 2m^3/h per ogni kW di potenza (gas) installata.

♦ locale di installazione

Il locale dove viene installata l'apparecchiatura a gas deve avere un naturale afflusso d'aria necessaria alla combustione del gas (norme UNI-CIG 7129 e 7131).

L'afflusso dell'aria deve venire direttamente da una o più aperture praticate su una sezione libera di almeno 100cm ^2 (A). Nel caso di apparecchi privi di valvola di sicurezza, questa apertura deve avere una sezione minima di almeno 200 cm ^2 (fig.8)

Questa apertura deve essere approntata in modo da non risultare ostruita né dall'interno né dall'esterno e posizionata vicino al pavimento e dal lato opposto rispetto all'evacuazione dei prodotti della combustione. Qualora non fosse possibile praticare le necessarie aperture, l'aria necessaria può essere introdotta da un locale adiacente, ventilato come richiesto, purchè questo locale non sia una camera da letto, un ambiente pericoloso o in depressione (UNI-CIG 7129).

◆ scarico dei prodotti della combustione

Gli apparecchi di cottura a gas devono scaricare i prodotti della combustione attraverso cappe collegate a canne fumarie oppure direttamente all'esterno (fig.8)

In caso non sia possibile installare una cappa, è necessario l'impiego di un'elettroventilatore applicato ad una parete esterna o alla finestra dell'ambiente.

Questo elettroventilatore deve avere una portata tale da garantire un ricambio d'aria nel locale cucina pari ad almeno 3/5 volte il suo volume (UNI-CIG 7129).

♦ componenti illustrati in figura 8:

A apertura per entrata dell'aria
C cappa per evacuazione prodotti della combustione
E elettroventilatore per evacuazione dei prodotti della combustione

Allacciamento all'impianto gas

Prima dell'installazione assicurarsi che le condizioni di distribuzione locale (natura e pressione del gas erogato) e le regolazioni del piano siano compatibili, confrontandole con le targhette tecniche del prodotto. Verificare inoltre che il locale sia conforme come da capitoli precedenti.

Il collegamento gas deve essere eseguito in conformità alle norme UNI-CIG 7129 e 7131.

Il piano di cottura deve essere collegato alla rete gas mediante tubi metallici rigidi oppure tubi flessibili in acciaio inox a parete continua, conformi alla norma UNI-CIG 9891, con estensione massima di 2 mt.

Assicurasi, nel caso di utilizzo di tubi flessibili, che non vadano in contatto con parti mobili o schiacciati. Il collegamento deve essere effettuato in modo da non provocare sollecitazioni di alcun genere sull'apparecchio.

Il raccordo di entrata del gas è filettato G ^1/2 " (fig.12).

Per collegamenti ISO R7 non è necessario interporre la guarnizione;

Per collegamenti ISO R228 è necessario interporre la rondella di testa fornita in dotazione.

Dopo le operazioni di allacciamento, si dovrà assolutamente verificare la tenuta delle connessioni tramite prodotti specifici in commercio o tramite una soluzione saponosa.

Collegamento elettrico

L'apparecchio dev'essere allacciato alla rete elettrica verificando in precendenza che la tensione di rete corrisponda ai valori indicati nella targhetta caratteristiche del prodotto e che la sezione dei cavi dell'impianto elettrico possa supportare il carico di tensione indicato anch'esso nella targhetta. La spina utilizzata per la connessione deve essere a norma, idonea alla potenza assorbita dal piano.

Per il collegamento diretto alla rete, è necessario prevedere un dispositivo che assicuri la disconnessione dalla rete in caso di necessità, con una distanza di apertura dei contatti che consenta la disconnessione completa nelle condizioni della categoria di sovratensione III, conformemente alle norme di installazione.

Avvertenze:

  • Non utilizzare riduzioni, adattatori o deviatori per l'allacciamento alla rete elettrica, in quanto potrebbero surriscaldarsi e provocare incendi;
  • Il collegamento a terra dell'apparecchio è obbligatorio a norma di legge (fig.10)

In caso di sostituzione del cavo di alimentazione, utilizzare un cavo avente le stesse caratteristiche di quello fornito di serie, adatto al carico di tensione di esercizio e dev'essere richiesto al Servizio Assistenza.

E' inoltre necessario che l'estremità che andrà collegata all'apparecchio abbia il filo di messa a terra colore giallo-verde più lungo di circa 20mm rispetto agli altri.

Per la sezione del cavo di alimentazione, consultare la tabella sottostante:

Tipo di pianosezione cavo
Solo con bruciatori a gas 0,75 mm^2
Con una piastra elettrica da 1000W 0,75 mm^2
Con una piastra elettrica da 1500W o con 2 piastre elettriche 1,50 mm^2
Barbecue - Friggitrice 1,50 mm^2

E' necessario inoltre che venga rispettato il seguente codice-colore durante il collegamento dei cavi:

BLU NEUTRO (N)

MARRONE FASE (L)

GIALLO-VERDE TERRA (⊥)

  • Si deve poter scollegare l'apparecchio dopo l'installazione. La disconnessione può essere effettuata tramite una spina oppure un interruttore previsto nella rete, conformemente alle regole d'installazione.
  • Se il cavo di alimentazione è danneggiato, deve essere tempestivamente sostituito dal costruttore, del Servizio Assistenza, o da un tecnico qualificato, onde prevenire rischi.

ADATTAMENTO A DIVERSI TIPI DI GAS

Qualora dovesse rendersi necessario l'adattamento del piano ad un gas differente da quello predisposto di serie, si dovranno sostituire gli iniettori con quelli relativi al gas richiesto (reperibili presso i centri assistenza). La scelta degli iniettori da montare deve tener conto delle tabelle iniettori poste alla fine del manuale.

Gli iniettori sono identificabili con il diametro, espresso in centesimi di mm, stampigliato sugli iniettori stessi.

Sostituzione degli iniettori:

  • Togliere le griglie e gli spartifiamma dal piano cottura;
  • Con una chiave fissa a tubo sostituire gli iniettori "J" (fig.9) con quelli relativi al gas da utilizzare
  • Rimontare i bruciatori;

I bruciatori non richiedono la regolazione dell'aria primaria.

Regolazione del minimo (fig.9):

Dopo aver sostituito gli iniettori, accendere il bruciatore e sfilare la manopola. Posizionare il rubinetto sul minimo, con un cacciavite all'interno dell'asta: avvitare per diminuire la fiamma, svitare per aumentarla.

Per il gas GPL (G30/G31) la vita di regolazione va avvitata completamente.

Il risultato dovrà essere una piccola fiamma omogenea e regolare lungo tutta la corona del bruciatore.

Verificare inoltre che:

  • ruotando rapidamente il rubinetto dalla pos. di massima erogazione alla minima il fuoco non si spenga
  • nel caso di piani con valvola di sicurezza, la fiamma al minimo deve lambire leggermente la termocoppia
  • acceso alcuni minuti al minimo, il fuoco non si deve spegnere

PULIZIA E MANUTENZIONE

Per una buona conservazione del piano cottura, occore pulirlo regolarmente al termine di ogni utilizzo, dopo averlo lasciato raffreddare.

  • Non utilizzare detergenti e spugne abrasive oppure oggetti appuntiti per pulire il pianale
  • Evitare assolutamente l'uso di idropulitrici ad alta pressione o pulitrici a getto di vapore
  • non utilizzare detergenti alcoolici e/o infiammabili

Parti smaltate:

Tutte le parti smaltate devono essere lavate solamente con una spugna, acqua e sapone o altri prodotti specifici comunque non abrasivi. Al termine vanno asciugate accuratamente.

Pianale in acciaio inox:

Il pianale con acciaio inox va pulito con un panno umido e con prodotti reperibili in commercio.

Dopo averlo risciacquato asciugare possibilmente con una pelle di daino.

Griglie:

Le griglie del piano sono state progettate per poter essere lavate anche in lavastoviglie.

Le griglie in acciaio inox possono assumere, nella zona dei bruciatori, una colorazione bluastra (a causa della temperatura elevata). Se non gradito, si può attenuare l'effetto con prodotti reperibili in commercio.

Bruciatori:

I bruciatori, composti di due pezzi (coperchio+bruciatore), possono essere tolti e lavati separatamente.

Dopo la pulizia devono essere accuratamente asciugati e riposizionati perfettamente nella loro sede.

Nei modelli dotati di accensione elettrica, verificare che l'elettrodo "E" (fig.11) sia sempre pulito.

Nei modelli provvisti di valvola di sicurezza, pulire periodicamente la sonda "T" (fig.11) in modo da permettere il regolare funzionamento della valvola di sicurezza.

Sia l'elettrodo che la sonda devono essere pulti con cautela in quanto parti sensibili.

Per evitare danni all'accensione elettrica, non utilizzarla quando i bruciatori non sono in sede.

Piastre elettriche:

La pulizia delle piastre elettriche in ghisa deve essere effettuata a piastre spente e comunque non calde.

Pulire con uno stofinaccio umido, rifinire con uno straccio imbevuto di olio minerale.

Nei piani vetroceramici non utilizzare detergenti abrasivi o raschietti appuntiti in metallo per pulire il vetro,

in quanto possono graffiare la superficie, provocando un danneggiamento del vetro.

Utilizzare solamente detergenti neutri e comunque non infiammabili.

Piastre vetroceramiche

La pulizia delle piastre elettriche deve avvenire con quest' ultime appena tiepide.

Pulire con uno strofinaccio umido, rifinire con “raschietto” (optional).

Manutenzione

Gli apparecchi di cottura, al di là di una corretta gestione e pulizia, non necessitano di particolare manutenzione, tuttavia si raccomanda di far eseguire un controllo da un tecnico autorizzato almeno una volta ogni due anni.

Qualora si noti qualcosa al di fuori dell'ordinario utilizzo (eccessivo indurimento nella rotazione delle manopole, difficoltà nell'accensione dei fuochi, odore di gas, ec...) chiudere immediatamente il rubinetto generale e chiamare il servizio assistenza tecnica.

Nel caso si debba sostituire il rubinetto, dev'essere cambiata anche la relativa guarnizione.

Coperchio in vetro

Nel caso in cui il piano fosse provvisto di coperchio in vetro, prestare le seguenti attenzioni:

  • Non appoggiare pentole calde sopra il coperchio quando è chiuso.
  • Rimuovere gli eventuali liquidi tracimati sopra di esso prima di aprirlo.
  • A seguito di riscaldamento potrebbe rompersi.

Spegnere tutti i bruciatori e le piastre elettriche ed aspettare che si raffreddino prima di chiuderlo.

Servizio assistenza clienti

Prima di chiamare il servizio Assistenza Tecnica

In caso di mancato funzionamento del piano vi consigliamo di:

  • Verificare il buon inserimento della spina nella presa di corrente;
  • Verificare che l'afflusso di gas sia regolare.

Nel caso non s'individui la causa di mal funzionamento:

spegnere l'apparecchio, non manometterlo e chiamare il Servizio di Assistenza Tecnica.

SERVIZIO ASSISTENZA CLIENTI

CERTIFICATO DI GARANZIA CONVENZIONALE: cosa fare?

Il Suo prodotto è garantito, alle condizioni e nei termini riportati sul certificato inserito nel prodotto ed in base alle previsioni del decreto legislativo 24/02, nonché del decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, per un periodo di 24 mesi decorrenti dalla data di consegna del bene.

Così come riportato nei testi dei Decreti Legislativi citati, il certificato di garanzia dovrà essere da Lei conservato, debitamente compilato, per essere mostrato al Servizio Assistenza Tecnica Autorizzato,

in caso di necessità, unitamente ad un documento fiscalmente valido rilasciato dal rivenditore al momento dell'acquisto (bolla di consegna, fattura, scontrino fiscale, altro) sul quale siano indicati il nominativo del rivenditore, la data di consegna, gli estremi identificativi del prodotto ed il prezzo di cessione.

Resta pure inteso che, salvo prova contraria, poiché si presume che i difetti di conformità che si manifestano entro sei mesi dalla consegna del bene esistessero già a tale data, a meno che tale ipotesi sia incompatibile con la natura del bene o con la natura del difetto di conformità, il Servizio di Assistenza Tecnica Autorizzato Gias, verificato il diritto all'intervento, lo effettuerà senza addebitare il diritto fisso di intervento a domicilio, la manodopera ed i ricambi.

Per contro, nel successivo periodo di diciotto mesi di vigenza della garanzia, sarà invece onere del consumatore che intenda fruire dei rimedi accordati dalla garanzia stessa provare l'esistenza del difetto di conformità del bene sin dal momento della consegna;

nel caso in cui il consumatore non fosse in grado di fornire detta prova, non potranno essere applicate le condizioni di garanzia previste e pertanto il Servizio di Assistenza Tecnica Autorizzato Gias effettuerà l'intervento addebitando al consumatore tutti i costi relativi.

ESTENSIONE DELLA GARANZIA FINO A 5 ANNI : come?

Le ricordiamo inoltre che sullo stesso certificato di garanzia convenzionale Lei troverà le informazioni ed i documenti necessari per prolungare la garanzia dell'apparecchio sino a 5 anni e così, in caso di guasto, non pagare il diritto fisso di intervento a domicilio, la manodopera ed i ricambi.

Per qualsiasi informazione necessitasse, La preghiamo rivolgersi al numero telefonico del Servizio Clienti 199 12 13 14.

ANOMALIE E MALFUNZIONAMENTI: a chi rivolgersi ?

Per qualsiasi necessità il centro assistenza autorizzato è a Sua completa disposizione per fornirLe i chiarimenti necessari; comunque qualora il Suo prodotto presenti anomalie o mal funzionamenti, prima di rivolgersi al Servizio Assistenza Autorizzato, consigliamo vivamente di effettuare i controlli indicati sopra.

UN SOLO NUMERO TELEFONICO PER OTTENERE ASSISTENZA.

Qualora il problema dovesse persistere, componendo il “Numero Utile” sotto indicato, sarà

CANDY CDF 30 - UN SOLO NUMERO TELEFONICO PER OTTENERE ASSISTENZA. - 1

messo in contatto direttamente con il Servizio Assistenza Tecnica Autorizzato che opera nella Sua zona di residenza. Attenzione, la chiamata è a pagamento; il costo verrà comunicato, tramite messaggio vocale, dal Servizio clienti dell'operatore telefonico utilizzato. Dettagli sono presenti sul sito internet www.candy.it

MATRICOLA DEL PRODOTTO. Dove si trova?

E' indispensabile che comunichi al Servizio Assistenza Tecnica Autorizzato la sigla del prodotto ed il numero di matricola (16 caratteri che iniziano con la cifra 3) che troverà sul certificato di garanzia.

In questo modo Lei potrà contribuire ad evitare trasferte inutili del tecnico, risparmiando oltretutto i relativi costi.

Isolamento de base (fig.6):

Indice Clicca su un titolo per accedervi
Assistente manuale
Alimentato da Anthropic
In attesa del tuo messaggio
Informazioni sul prodotto

Marca : CANDY

Modello : CDF 30

Categoria : Piano cottura