PCP700/1SPTF - Piano cottura CANDY - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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| Tipo di prodotto | Piano cottura a gas da incasso |
| Marca | Candy |
| Modello | PCP700/1SPTF |
| Larghezza | 70 cm |
| Profondità | 50 cm |
| Altezza | 4,5 cm |
| Peso | 8,5 kg |
| Numero di fuochi | 4 |
| Tipo di gas | G20 (metano) - G30/G31 (butano/propano) |
| Alimentazione elettrica per accensione | 230 V ~ 50 Hz |
| Potenza massima totale | 10,0 kW |
| Accensione | Elettronica con pulsante |
| Sicurezza | Termocoppia su tutti i bruciatori |
| Superficie | Acciaio inox spazzolato |
| Comandi | Manopole anteriori |
| Funzione fiamma regolabile | Sì |
| Zona cottura | 4 bruciatori (uno grande, uno medio, due piccoli) |
| Grado di protezione | Classe I |
| Garanzia | 2 anni |
| Pulizia | Panno morbido e detergente non abrasivo |
Domande frequenti - PCP700/1SPTF CANDY
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MANUALE UTENTE PCP700/1SPTF CANDY
IT PIANI COTTURA 70 90 cm ISTRUZIONI PER L'USO
CARATTERISTICHE TECNICHE
| Planti di cottura 70x50 | ||||||
| Fuocchi 5 a gas 5 a gas 5 a gas 5 a gas 5 a gas 5 a gas 5 a gas 5 a gas 5 a gas 5 a gas 5 a gas 5 a gas 5 a gas 5 a gas 5 a gas 5 a gas 5 a gas 5 a gas 5 a gas 5 a gas 5 a gas 5 a gas 5 a gas 5 a gas 5 a gas 5 a Gas | ||||||
| Riferimento di tipo | P751 | P751 | P751 | P752 | P752 | P752 |
| Tensione/Frequenza (V/Hz) | 230/50 | 230/50 | 230/50 | 230/50 | 230/50 | 230/50 |
| Potenza elettrica installata (W) | ||||||
| Bruciatore semirapido | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 |
| Bruciatore rapido | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 |
| Bruciatore ausiliario | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 |
| Bruciatore doppià corona | 1 | 1 | ||||
| Bruciatore gran rapido | 1 | 1 | ||||
| Bruciatore pescora | 1 | 1 | ||||
| Potenza gas installata: - G20/20 mbar (kW)* | 11,2 | 11,2 | 11,2 | 11,2 | 11,2 | 11,2 |
| - G30/28-30 mbar (g2h) | 813 | 813 | 813 | 813 | 813 | 813 |
| Accensione elettronica* | si | si | si | si | si | si |
| Dispositivo di sicurezza gas | - | - | - | si | si | si |
| Dimensione prodotto (l x p) mm. | 695x510 | 695x510 | 695x510 | 695x510 | 695x510 | 695x510 |
| Grado di protezione | - | - | - | - | - | - |
| Classe | 3 | 3 | 3 | 3 | 3 | 3 |

Fig. 1
| Planti di cottura 90x50 | ||||||||
| Fuocchi | 5 a gas- | 5 a gas- | 5 a gas- | 4 a gas1 elettr. | 5 a gas- | 5 a gas- | 5 a gas- | 4 a gas1 elettr. |
| Riferimento di tipo | P505 | P505 | P505 | P505 | P506 | P506 | P506 | P506 |
| Tensione/Frequenza (V/Hz) | 230/50 | 230/50 | 230/50 | 230/50 | 230/50 | 230/50 | 230/50 | 230/50 |
| Potenza elettrica installata (W) | - | - | - | 1850 | - | - | - | 1850 |
| Bruciatore semirapido | 1 | 1 | 111111 | |||||
| Bruciatore rapido | 2 | 2 | 222222 | |||||
| Bruciatore ausiliano | 1 | 1 | 111111 | |||||
| Bruciatore doppia corona | 1 | - | - | - | 1 | - | - | - |
| Bruciatore gran rapido | - | 1 | - | - | - | 1 | - | - |
| Bruciatore pescera | - | - | 1 | - | - | - | 1 | - |
| Potenza gas installata:- G20/20 moar (kW)** | 11,2 | 11,2 | 11,2 | 7,9 | 11,2 | 11,2 | 11,2 | 7,9 |
| - G30/25-30 mbar (g/m3) | 813 | 813 | 813 | 575 | 813 | 813 | 813 | 575 |
| Accensione elettronica* | si | si | si | si | si | si | si | si |
| Dispositivo di sicurezza gas | - | - | - | - | si | si | si | si |
| Dimensione prodotto (l x p) mm. | 860x510 | 860x510 | 860x510 | 860x510 | 860x510 | 860x510 | 860x510 | 860x510 |
| Grado di protezione | - | - | - | Tipo Y | - | - | - | Tipo Y |
| Classe | 3 | 3 | 333333 |

Fig. 1
• Solo su alcuni modelli
** Predisposizione di fabbrica
IT cat. II2H3+
INSTALLAZIONE
L'installazione è a carico dell'acquirente. La Casa Costruttrice è esonerata da questo servizio. Gli eventuali interventi richiesti alla Casa Costruttrice, se dipendono da un'errata installazione, non sono compresi nella garanzia.
I piani da incasso sono predisposti per l'installazione in tops realizzati in qualsiasi materiale, purché resistente ad una temperatura di 100° C, e di spessore variabile fra 25 e 40 mm. Le dimensioni del foro per l'incasso devono rispettare le misure riportate in fig 1.

Qualora il piano venga incassato in modo che sul suo lato sinistro o destro ci sia la parete di un mobile, la distanza fra la parete verticale ed il bordo del piano, deve essere di almeno 150 mm. (fig. 2); mentre la distanza fra la parete posteriore ed il bordo del piano deve essere di almeno 55 mm.
Quando sotto il piano è presente un vano accessibile, fra il piano da incasso ed il vano sottostante, deve essere inserita una parete di divisione in materiale isolante (legno o similari).
Tale parete deve distare almeno 10 mm. dal fondo della cassetta (fig. 2). Il fissaggio al mobile è ottenuto mediante staffe di fissaggio che vengono fornite come accessori. Nella parte inferiore della cassetta sono già predisposti i fori a cui devono essere avvitate le staffe di fissaggio.
MOLTO IMPORTANTE - APPLICAZIONE SIGILLANTE
Importante - La figura qui sotto indica come deve essere applicato il sigillante.

Questo apparecchio è stato concepito per un uso di tipo non professionale all'interno di abitazioni.
Opportuni studi preliminari e una progettazione accurata fanno si che le temperature raggiunte siano, anche nelle condizioni più difficili di impiego, contenute entro i limiti accettabili e comunque inferiori a quelli stabiliti dalle norme europee in vigore. Il piano è isolato termicamente (secondo norma EN) e può essere installato: vicino a pareti che superino in altezza il piano di lavoro se di tipo Y, oppure vicino a pareti che non superino in altezza il piano di lavoro se di tipo X. Vedere riferimento al grado di protezione nella tabella caratteristiche tecniche.
Istruzioni per l'installatore
Locale di installazione
L'utilizzo di un apparecchio di cottura a gas produce calore e umidità nel locale in cui è installato. Vogliate assicurare una buona areazione del locale mantenendo aperti gli orifizi di ventilazione naturale o installando una cappa di aspirazione con condotto di scarico (Fig. 3-4). Un utilizzo intensivo e prolongato dell'apparecchio può necessitare di una areazione supplementare per esempio l'apertura di una finestra o un'areazione più efficace aumentando la potenza di aspirazione meccanica se essa esiste. Nel caso in cui l'apparecchio fosse sprovvisto di termocoppia (dispositivo di sicurezza) la presa di ventilazione di fig. 3 dovrà essere di 200 cm·minimo.

In caso non sia possibile installare la cappa è necessario l'impiego di un elettroventilatore applicato alla parete esterna o alla finestra dell'ambiente purché esistano nel locale le aperture per l'entrata di aria.
Questo elettroventilatore deve avere una portata tale da garantire, per un ambiente cucina un ricambio orario d'aria di 3-5 volte il suo volume. L'installatore deve attenersi alle norme in vigore UNI-CIG 7129 e 7131.

Allacciamento (parte elettrica)
Controllare i dati riportati sulla targhetta dell'apparecchio, ubicata sulla parte inferiore esterna del cassonetto, quindi accertarsi che tensione nominale di rete e potenza disponibili, siano adatte al suo funzionamento.
Prima di effettuare il collegamento verificare l'efficienza dell'impianto di messa a terra. La messa a terra dell'apparecchio è obbligatoria per Legge. La Casa Costruttrice declina ogni responsabilità per eventuali danni a persone o a cose derivanti dalla mancata osservanza di questa norma.
Per eventuali modelli sprovvisti di spina, montare sul cavo una spina normalizzata che sia in grado di sopportare il carico indicato in targhetta. Il conduttore di terra del cavo è contraddistinto dai colori giallo verde.
Nel caso si desideri realizzare una connessione fissa alla rete, si dovrà interporre, tra l'apparecchio e la rete un dispositivo omnipolare di interruzione con distanza dei contatti di almeno 3 mm.
In caso di sostituzione del cavo di alimentazione, il conduttore di terra (giallo-verde),
deve obbligatoriamente essere più lungo di circa 10 mm. rispetto ai conduttori di linea. Utilizzare esclusivamente un cavo in gomma tipo H05RR-F.
La sezione dei cavetti deve essere 1,5 mm: per prodotti con elementi riscaldanti elettrici, e 0,75 mm: per gli altri prodotti. Inoltre, il diametro esterno massimo del cavo non deve essere maggiore di 7 mm.
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Dichiarazione di conformità. Questa apparecchiatura, nelle parti destinate a venire a contatto con sostanze alimentari, è conforme alla prescrizione della dir. CEE 89/109 e al D.L. di attuazione N° 108 del 25/01/92.
CE Apparecchio conforme alle direttive europee 89/336/CEE, 90/396/CEE, 73/23/CEE e successive modifiche.
Allacciamento (parte a gas)
Sul piano di lavoro è indicato, con apposite targhette, il tipo di gas per il quale l'apparecchio è predisposto.
È tuttavia possibile usare altri tipi di gas dopo aver eseguito dei semplici adattamenti. a) Collegamento all'alimentazione
— Il collegamento dell'apparecchio alla tubazione o alla bombola del gas dovrà essere effettuato come prescritto dalle Norme UNI-CIG 7129 e 7131, solo dopo essersi accertati che esso è regolato per il tipo di gas con cui sarà alimentato. In caso contrario eseguire le operazioni indicate al paragrafo «Adattamento ai diversi tipi di gas». Nel caso di alimentazione con gas liquido, da bombola, utilizzare regolatori di pressione conformi alle Norme UNI-CIG 7432. Importante: per un sicuro funzionamento, per un adeguato uso dell'energia e maggiore durata dell'apparecchiatura, assicurarsi che la pressione di alimentazione rispetti i valori indicati nella tabella a pag. 6.
— Allacciamento con tubo rigido (vedere istruzioni pag. 11) L'allacciamento all'impianto gas deve essere effettuato in modo da non provocare sollecitazioni di alcun genere all'apparecchio. — Allacciamento con tubo flessibile in acciaio (vedere istruzioni pag. 11) Il raccordo di entrata del gas all'apparecchio è filettato 1/2 gas maschio cilindrico. Utilizzare esclusivamente tubi conformi alla Norma UNI-CIG 9891 e guarnizioni di
tenuta conformi alla UNI-CIG 9264. La messa in opera di tali tubi deve essere effettuata in modo che la loro lunghezza, in condizioni di massima estensione, non sia maggiore di 2000 mm. Importante: ad installazione ultimata controllare la perfetta tenuta di tutti i raccordi utilizzando una soluzione saponosa e mai una fiamma. Assicurarsi inoltre, che il tubo flessibile non possa essere a contatto con una parte mobile del modulo da incasso (es. cassetto) e che non sia situato in luoghi dove possa essere danneggiato.

Adattamento ai diversi tipi di gas
Per adattare il piano ad un tipo di gas diverso da quello per il quale è predisposto eseguire nell'ordine le seguenti operazioni.
— asportare la griglia ed il bruciatore
— introdurre una chiave esagonale a tubo dentro il supporto bruciatore (fig. 5). (La chiave esagonale è fornita come accessorio del piano).
— svitare l'iniettore e sostituirlo con quello adatto al tipo di gas disponibile (vedere tabella consumi gas).
Una volta effettuata la nuova regolazione gas sostituire sul carter del vostro apparecchio la vecchia etichetta di taratura con quella corrispondente al nuovo gas, data in dotazione.

REGOLAZIONE BRUCIATORI
Carburazione delle fiamme
Per ottenere il massimo rendimento dei bruciatori, è necessaria un'esatta regolazione della carburazione. Una buona fiamma deve essere delineata e priva di punte gialle (fig. 7/B); in caso di eccesso d'aria la fiamma è nitida con dardo molto corto (fig. 7/C), in caso di difetto d'aria la fiamma è mal delineata con dardo che termina con una punta gialla (fig. 7/A): in questi casi occorre regolare la carburazione facendo rientrare il tubetto di regolazione aria (fig. 6) all'interno del tubo venturi in caso di difetto d'aria o estraendolo in caso di eccesso d'aria. Per poter posizionare il tubetto per la regolazione dell'aria si deve allentare la vite di fissaggio. A regolazione avvenuta la vite deve essere bloccata.
Per quota X vedi tabella allegata


Tabella consumi gas 1W = 0,860 kcal/h
Quota X in funzione
| G30G20 | G25 G20/G30 | G25 | G20 G30 G25 G31 | |||||||||
| Bruciatore in lunzione | ∅ ugallo 1/100 mm | ∅ ugallo 1/100 mm | Qn kW | In G20 | g/n G30 | Qn kW | In G25 | Qmin. kW | regolaz. aria | regolaz. aria | regolaz. aria | regolaz. aria |
| rapdo | 120 | 80 | 2,65 | 252 | 193 | 2,5 | 277 | 0,570 | 4 mm | 2 mm | 4 mm | 5 mm |
| gospia corona | 2x94 | 2x65 | 3,3 | 314 | 236 | 3,1 | 343 | 0,900 | 13 mm | 0 mm | 13 mm | 15 mm |
| semi rapdo | 93 | 61 | 1,5 | 143 | 109 | 1,45 | 161 | 0,380 | 2 mm | 5 mm | 2 mm | 7 mm |
| ausiliaro | 80 | 54 | 1,1 | 105 | 80 | 1,05 | 116 | 0,250 | 6 mm | 4 mm | 6 mm | 6 mm |
| pessara | 2x94 | 2x65 | 3,3 | 314 | 236 | 3,1 | 343 | 0,600 G30 1 G20/G25 | 15 mm | 0 mm | 15 mm | 15 mm |
| gran rapdo | 2x94 | 2x65 | 3,3 | 314 | 236 | 3,1 | 343 | 0,900 | 13 mm | 0 mm | 13 mm | 13 mm |
Regolazione del minimo della fiamma
Accendere i bruciatori portando il rubinetto in posizione di minimo e sfilare la manopola (estraibile in quanto semplicemente montata a pressione).
Quindi con un piccolo cacciavite agire sulla vite di regolazione del rubinetto (fig. 8) in senso antiorario per aumentare la portata del gas, in senso orario per diminuirla, fino ad ottenere una fiamma lunga 3 o 4 mm.
Per l'impiego di gas GPL (in bombola) avvitare in senso orario fino a fine corsa il by-pass.
Vite regolazione minimo rubinetto
Vite di regolazione con testa a taglio posizionata al lato del rubinetto

ISTRUZIONI PER L'USO
Uso dei bruciatori
Per accendere i bruciatori del piano di cottura, avvicinare una fiamma al bruciatore, quindi premere e girare in senso antiorario la manopola corrispondente, fino alla posizione di massimo.
Se i bruciatori non vengono usati per diversi giorni attendere qualche secondo prima dell'accensione per dare modo all'aria esistente nelle tubazioni di uscire.
Per apparecchi dotati di accensione elettronica è sufficiente premere e ruotare la manopola fino alla posizione contraddistinta dalla stella *; dopo l'accensione del bruciatore ruotare la manopola nella posizione desiderata, comunque diversa dalla posizione di accensione.
Il generatore di accensione è di tipo a scarica ripetitiva.
Nel caso l'accensione non avvenga al primo colpo, mantenere la manopola in posizione di accensione * per un tempo max di 5 secondi, se il bruciatore accidentalmente non dovesse accendersi chiudere e ripetere l'operazione.
Alcuni modelli dispongono di rubinetti valvolati che interrompono automaticamente l'afflusso del gas nel caso di spegnimento accidentale della fiamma. Per questi modeli per accendere i bruciatori:
— Premere e ruotare la manopola nella posizione di accensione ★
— mantenere la manopola premuta a fondo per un tempo di circa 5-6 secondi.
Trascorso tale tempo, che dà la possibilità al dispositivo di sicurezza di inserirsi, la fiamma risulterà permanente.
ATTENZIONE: Una volta pulito il piano accertarsi che il bruciatore sia ben alloggiato e non interferisca con la candeletta di accensione.
Per una migliore utilizzazione dei bruciatori, si raccomanda di usare pentole a fondo piatto di diametro adatto al bruciatore prescelto:
— ausiliario da 6 a 12 cm.
— semirapido da 12 a 18 cm. — rapido da 18 a 24 cm.
— doppia corona da 24 a 28 cm. — gran rapido da 24 a 28 cm.
— pescera da 26 a 28 cm.;
pentola rettangolare max 210x370 mm - min. 150x290 mm
Nel caso di tegami o pentole di piccolo diametro (caffettiere, teiere, ecc.), si dovrà regolare la potenza del bruciatore interessato accertandosi che la fiamma lambisca il fondo del tegame senza fuoriuscirne. Non è consentito l'uso di tegami con fondo concavo o convesso.
AVVERTENZA: Nel caso di una estinzione accidentale delle fiamme del bruciatore, chiudere la manopola di comando e non rìtentare l'accensione se non dopo almeno 1 minuto.
Prima di chiudere il coperchio, al fine di salvaguardare il cristallo temperato da eccessivi sbalzi termici, è indispensabile attendere che piastre elettriche e bruciatori si siano raffreddati.
Uso delle piastre elettriche (piani con piastre elettriche)
Per il miglior funzionamento ed il minor consumo di energia, regolare la posizione delle manopole delle piastre elettriche attenendosi ai consigli della tabella seguente.
| POTENZA PIASTRE ALLE DIVERSE POSIZIONI DELLE MANOPOLE | ||
| Posizioni | ||
| 0 SPENTO | ||
| 1 LENTISSIMO Tenere in caldo un piatto, burro fuso, cioccolata... | ||
| 2 LENTO Cottura a fuoco lento, besciarmella, stufato, riso al latte, uova al piatto... | ||
| 3 MODERATO Legumi secchi, surgelati, frutta, acqua bollente... | ||
| 4 MEDIO Mele al vapore, verdure fresche, pasta, crepe, pesce... | ||
| 5 FORTE Cotture più impegnative, omlette, bistecche, trippa... | ||
| 6 | VIVO | Bistecche, cololette, fritture... |
L'inserimento della piastra è segnalato dall'apposita spia.
Nell'uso delle piastre elettriche si raccomanda di utilizzare solo recipienti con fondo perfettamente piatto e con il diametro più vicino a quello della piastra prescelta e comunque mai inferiore ad esso (fig. 9). Si consiglia di asciugare bene il fondo dei recipienti, di evitare traboccamenti dovuti all'ebollizione e di non lasciare mai le piastre accese senza pentola o con pentola vuota.

I PIANI CON LA PIASTRA ELETTRICA HANNO IN DOTAZIONE UNA GRIGLIA CON FUNZIONE APPOGGIO PENTOLA A PIASTRA ELETTRICA SPENTA. QUANDO SI UTILIZZA LA PIASTRA ELETTRICA, LA GRIGLIA DEVE ESSE-RE RIVOLTATA VERSO L'ALTO POICHÉ LA PENTOLA DEVE ASSOLUTAMENTE APPOGGIARE SULLA PIASTRA ELET-TRICA.

MANUTENZIONE E PULIZIA
Avvertenze importanti
Prima di effettuare qualsiasi operazione di smontaggio, si deve staccare la spina dalla presa di corrente o togliere la corrente a mezzo dell'interruttore generale dell'impianto elettrico.
Prima di effettuare la pulizia è necessario attendere che l'apparecchio si raffreddi: quindi si disinserisce il collegamento elettrico staccando la spina dalla presa o togliendo l'alimentazione a mezo dell'interruttore generale dell'impianto elettrico.
Lavare le parti smaltate, verniciate o cromate, con acqua tiepida e sapone o detersivo liquido non corrosivo.
Per le parti in acciaio usare alcool o le apposite soluzioni esistenti in commercio. Per pannelli e profili in alluminio usare cotone o panno imbevuto di olio di vaselina o di semi. Pulire e passare con l'alcool.
Durante le operazioni di pulizia non usare mai: abrasivi, detersivi corrosivi, candeggina o acidi.
Evitare di lasciare sulle parti smaltate, verniciate o in acciaio inox sostanze acide o alcaline (succo di limone, aceto, ecc.).
I bruciatori vanno puliti con acqua saponata: se si vuole conferire loro l'originale brillantezza, basta pulirli con i prodotti specifici per le leghe di alluminio.
Dopo ogni pulitura asciugare perfettamente i bruciatori e ricollocarli nelle loro sedi.
È indispensabile controllare che il rimontaggio avvenga in modo perfetto, in quanto un non corretto posizionamento dei componenti può essere causa di gravi anomalie nella combustione.
Questo apparecchio dovrà essere destinato solo all'uso per il quale è stato concepito, e cioè per la cottura ad uso domestico. Ogni altro uso è da considerarsi improprio e quindi pericoloso.
Il costruttore non può essere considerato responsabile per eventuali danni derivanti da usi impropri, erronei ed irragionevoli.
Lubrificazione dei rubinetti gas
Nel caso che un rubinetto gas diventasse duro, è necessario smontarlo, pulirlo accuratamente con benzina e spalmarlo con un po' di grasso speciale resistente alle alte temperature.
Le operazioni da eseguire sono le seguenti:
— staccare la spina dalla presa di corrente, chiudere il rubinetto di alimentazione gas della rete di distribuzione o della bombola.
— Togliere le manopole e la placca svitando le viti poste sotto ai singoli bruciatori e all'interno dei supporti griglia.
— Svitare le due viti che bloccano la flangia di testa del rubinetto.
— Togliere la flangia di testa e la molla antagonista dell'asta porta manopola.
— Togliere il cono di regolazione gas, pulirlo con benzina, spalmarlo con un po' di grasso per alte temperature avendo cura di non ostruire i fori di passaggio del gas.
— Rimontare tutti i pezzi verificando che la molla e il perno di rotazione del cono montato sull'asta porta manopola, siano perfettamente al loro posto.
Assistenza Tecnica
Prima di chiamare il servizio di Assistenza Tecnica
In caso di mancato funzionamento del piano vi consigliamo di:
— verificare il buon inserimento della spina nella presa di corrente;
— verificare che l'afflusso di gas sia regolare.
Nel caso non si individui la causa di mal funzionamento:
spegnere l'apparecchio non manometterlo e chiamare il Servizio di Assistenza Tecnica.
L'apparecchio è corredato da un certificato di garanzia che le permette di usufruire del Servizio Assistenza Tecnica gratuitamente, salvo l'addebito di un diritto fisso di chiamata, per il periodo di un anno dalla data d'acquisto.
Ricordi di spedire la parte A del certificato di garanzia, per la necessaria convalida, entro 10 giorni dalla data di acquisto.
La parte B dovrà essere da Lei conservata, debitamente compilata, per essere esibita al Servizio Assistenza Tecnica, in caso di necessità di intervento, insieme alla ricevuta fiscale rilasciata dal rivenditore al momento dell'acquisto.
MONTAGGIO COPERCHIO
Il coperchio è fornito come accessorio. Per montare il coperchio è sufficiente inserirlo negli appositi alloggiamenti come indicato nel disegno.

Prima di chiudere il coperchio, al fine di salvaguardare il cristallo temperato da eccessivi sbalzi termici, è indispensabile attendere che piastre elettriche e bruciatori si siano raffreddati.
È necessario eliminare tutti i prodotti causati da tracimazione dalla superficie del coperchio prima di aprirlo.
La Casa Costruttrice non risponde delle possibili inesattezze imputabili a errori di stampa o di trascrizione, contenute nel presente opuscolo Si riserva di apportare ai propri prodotti quelle modifiche che ritenesse necessarie o utili, anche nell'interesse dell'utenza, senza pregiudicare le caratteristiche di funzionalità e sicurezza.
ISTRUZIONI PER IL MONTAGGIO AL PIANO DEL RACCORDO ALIMENTAZIONE GAS
Le istruzioni sono rivolte al personale autorizzato all'installazione dell'apparecchio in conformità alle norme UNI-CIG 7129-7131. Qualsiasi intervento deve essere eseguito con apparecchiatura disinserita elettricamente.
SEQUENZA DELLE OPERAZIONI DI MONTAGGIO
Per il montaggio del raccordo sono necessarie n. 2 chiavi esagonali da 17 e 23 mm.

1) Avvitare le parti nella sequenza illustrata A) Tubazione rampa B) Guarnizione C) Raccordo orientabile

2) Serrare forte i raccordi utilizzando le chiavi esagonali tenendo presente durante il serraggio di orientare il raccordo nella direzione desiderata prima del serraggio a fondo.

3) Collegare il raccordo C alla rete di alimentazione gas tramite tubazione rigida in rame o flessibile in acciaio.
MOLTO IMPORTANTE
Per agevolare l'installazione e per evitare rischi di perdite gas, si consiglia di allacciare il tubo del gas nella sequenza sottoindicata: prima sul raccordo del piano di cottura; successivamente sul raccordo della rete di alimentazione. L'inversione di questa sequenza potrebbe creare problemi di tenuta gas tra tubo e piano.
AL TERMINE DELL'INSTALLAZIONE ASSICURARSI SEMPRE DELLA TENUTA DELL'ASSIEME MEDIANTE L'UTILIZZO DI UNA SOLUZIONE SAPONOSA