Vitality - Dispositivo di elettrostimolazione COMPEX - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE Vitality COMPEX
Manuale d'uso e di applicazioni
Istruzioni per l'uso 61
Programmi e applicazioni specifiche 70
Tabella di posizionamento degli elettrodi e posizioni del corpo 99
Français
Mode d'emploi 111
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VASCULAR
- Controindicazioni 55
- Misure di sicurezza 55
II. PRESENTAZIONE 57
- Materiale fornito ed accessori 57
- Descrizione dell'apparecchio 58
- Garanzia 58
- Manutenzione 59
- Condizioni di stoccaggio e di trasporto 59
- Condizioni di utilizzo 59
- Smaltimento 59
- Norme 59
- Brevetto 60
- Simboli standard 60
- Caratteristiche tecniche 60
III. ISTRUZIONI PER L'USO 61
- Collegamenti 61
- Regolazioni preliminari della lingua, del contrasto dello schermo e del volume 61
- Selezione di una categoria di programmi 62
- Selezione di un programma 62
- Personalizzazione di un programma 63
- Durante la seduta di elettrostimolazione 64
- Consumo elettrico e ricarica 65
- Problemi e soluzioni 66
IV. COME FUNZIONA L'ELETTROSTIMOLAZIONE? 67
V. PRINCIPI D'USO 68
- Posizionamento degli elettrodi 68
- Posizioni di elettrostimolazione 69
- Regolazione delle energie di elettrostimolazione 69
- Progressione nei livelli 69
VI. PROGRAMMI E APPLICAZIONI SPECIFICHE 70
Categoria Antalgico 71
Categoria Massaggio 78
Categoria Vascolare 81
Categoria Riabilitazione 85
Categoria Bellezza 89
Categoria Fitness 94
VII. TABELLA DI POSIZIONAMENTO DEGLI ELETTRODI E POSIZIONI DEL CORPO
I. AVVERTENZE
1. Controindicazioni
Controindicazioni importanti
■ Stimolatore cardiaco (pace-maker)
■ Epilessia
■ Gravidanza (nessuna applicazione nella regione addominale)
■ Importanti disturbi circolatori a carico delle arterie degli arti inferiori
■ Ernia addominale o della regione inguinale
Precauzioni per l'uso del Compex
■ Dopo un trauma o un intervento chirurgico recente (meno di 6 mesi)
■ Atrofia muscolare
■ Dolori persistenti
■ Necessità di riabilitazione muscolare

Mezzi d'osteosintesi
La presenza di mezzi d'osteosintesi (mezzi di sintesi metallici a livello osseo come viti, protesi, placche, ecc.) non costituiscono una controindicazione all'utilizzo dei programmi del Compex. Infatti le correnti elettriche del Compex sono concepite al fine di non produrre alcun effetto negativo sui materiali d'osteosintesi.
In tutti questi casi si raccomanda:
■ di non utilizzare mai il Compex in modo prolungato senza aver prima consultato il medico;
■ di consultare il medico se avete anche un minimo dubbio;
di leggere attentamente il presente manuale ed in particolare il capitolo VI che dà informazioni utili su ogni programma di elettrostimolazione e sui relativi effetti.
2. Misure di sicurezza
Cosa non si deve fare con il Compex
■ Non utilizzare il Compex in acqua o in ambienti umidi (sauna, idroterapia, ecc.).
Non effettuare la prima seduta di elettrostimolazione in piedi. Nei primi cinque minuti eseguire l'elettrostimolazione seduti o sdraiati. In alcuni rari casi, è possibile che persone molto emotive abbiano una reazione vagale. Tale reazione ha un'origine psicologica ed è legata al timore dell'elettrostimolazione, nonché alla sorpresa nel vedere uno dei propri muscoli contrarsi senza il controllo della volontà. La reazione vagale si traduce in una sensazione di debolezza con tendenza alla lipotimia, un rallentamento del battito cardiaco e una diminuzione della pressione arteriosa. In questi casi, basterà interrompere l'elettrostimolazione, sdraiandosi con le gambe alzate, per avere il tempo (da 5 a 10 minuti) di riprendersi dalla sensazione di debolezza.
Non permettere mai il movimento risultante dalla contrazione muscolare durante una seduta di elettrostimolazione. È sempre necessario procedere all'elettrostimolazione in isometria; con le estremità dell'arto, di cui si stimola un muscolo, saldamente bloccate, in modo da impedire il movimento di riflesso conseguente alla contrazione.
Non utilizzare a meno di 1,5 metri da un apparecchio ad onde corte, da un apparecchio a microonde o da un'attrezzatura chirurgica ad alta frequenza (H.F.), per evitare di provocare irritazioni o bruciature cutanee sulla zona in cui sono posizionati gli elettrodi. In caso di
dubbi sull'utilizzo del Compex in vicinanza di un altro apparecchio medicale, chiedere consiglio al fabbricante di quest'ultimo o al vostro medico.
■ Utilizzare esclusivamente i cavi per elettrodi forniti da Compex.
Non scollegare i cavi dall'elettrostimolatore durante la seduta mentre l'apparecchio è ancora acceso. Prima di procedere, spegnere sempre l'elettrostimolatore.
■ Non collegare mai i cavi di elettrostimolazione ad una fonte elettrica esterna. Potrebbe esserci il rischio di uno shock elettrico.
■ Non utilizzare pile ricaricabili diverse da quelle fornite da Compex.
Non ricaricare mai l'apparecchio quando i cavi sono collegati all'elettrostimolatore.
■ Non ricaricare mai le batterie con un altro caricatore. Utilizzare quello fornito da Compex.
Non utilizzare il Compex o il caricabatteria se un elemento è danneggiato (custodia, cavi, etc.) o se lo scompartimento delle batterie è aperto. Esiste il rischio di scarica elettrica.
- Disinserire immediatamente il caricabatteria se il Compex emette un suono continuo, in caso di surriscaldamento anormale, d'odore sospetto o di fumo preveniente dal caricabatteria o dal Compex. Non ricaricare le batterie in ambienti limitati (valigia, etc.). Esiste il rischio di incendio o scarica elettrica.
■ Tenere il Compex, così come tutti i suoi accessori, lontano dalla portata dei bambini.
■ Badare che nessun corpo estraneo (terra, acqua, metallo, etc.) penetri nel Compex, nello scomparto delle batterie e nel caricabatteria.
I bruschi cambiamenti di temperatura possono provocare la formazione di goccioline di condensa all'interno dell'apparecchio. Utilizzare l'apparec-
chio soltanto quando lo stesso è conservato a temperatura ambiente.
■ Non utilizzare il Compex guidando o lavorando su una macchina.
È sconsigliato utilizzare l'apparecchio in montagna ad un'altitudine superiore a 3.000 metri.
Dove non si devono mai applicare gli elettrodi
■ Sulla testa.
In modo controlaterale: non utilizzare i due poli di uno stesso canale da una parte e dall'altra della linea mediana del corpo (per es.: braccio destro / elettrodo collegato sul polo positivo/rosso e braccio sinistro / elettrodo collegato sul polo negativo/nero).
A contatto o in prossimità di lesioni cutanee di qualsiasi natura (piaghe, infiammazioni, bruciature, irritazioni, eczemi, ecc.).
Precauzioni per l'uso degli elettrodi
■ Impiegare esclusivamente gli elettrodi forniti da Compex. Altri elettrodi possono presentare caratteristiche elettriche inadatte all'elettrostimolatore Compex.
■ Spegnere l'apparecchio prima di togliere o spostare gli elettrodi nel corso di una seduta.
■ Non immergere gli elettrodi in acqua.
■ Non applicare sugli elettrodi solventi di qualsiasi tipo.
■ Prima di applicare gli elettrodi, si consiglia di lavare e sgrassare la pelle, e poi di asciugarla.
■ Fare aderire perfettamente tutta la superficie degli elettrodi alla pelle.
Non impiegare gli stessi elettrodi su persone diverse. Per ragioni igieniche molto importanti, ogni utente deve avere il proprio set di elettrodi.
Non impiegare un set di elettrodi per più di quindici/venti sedute, poiché la qualità del contatto tra l'elettrodo e la pelle – fattore importante per il confort e l'efficacia dell'elettrostimolazione – si altera progressivamente.
In alcune persone con pelle molto sensibile, si può osservare un arrossamento della zona sotto gli elettrodi, dopo una seduta di elettrostimolazione.
Questo arrossamento è del tutto normale e scompare dopo 10-20 minuti. Si eviterà, tuttavia, di ricominciare una seduta di elettrostimolazione applicando gli eletrodi nella stessa posizione, finché l'arrossamento non è scomparso.
II. PRESENTAZIONE
1. Materiale fornito ed accessori
L'elettrostimolatore è fornito con:
| – L’elettrostimolatore |
| – Un caricabatterie |
| – Un set di cavi per elettrodi con indicazione dei colori (blu, verde, giallo, rosso) |
| – Buste di elettrodi (elettrodi piccoli (5 x 5 cm) e grandi (5 x 10 cm)) |
| – Un manuale d’uso e di applicazioni |
| – Un poster con i disegni che illustrano il posizionamento degli elettrodi e le posizioni del corpo |
| – Una clip |
2. Descrizione dell'apparecchio
A - Tasto "on/off"
B – Tasto "i". aAmenta contemporaneamente l'energia sui diversi canali
C - Connessione dei 4 cavi per elettrodi

text_image
Compex® vitality A vitality B C D 1 2 3 4D - Cavi per elettrodi
canale 1 = blue canale 2 = verde
canale 3 = giallo canale 4 = rosso
E – Tasti dei 4 canali di elettrostimolazione
F - Scomparto del blocco batteria
G – Cavità per inserire la cintura a “clip”

text_image
F G3. Garanzia
Vedi il volantino inserito nel manuale.
4. Manutenzione
Per pulire l'apparecchio, utilizzare uno straccio morbido ed un prodotto per pulizia a base di alcool, che però non contenga solvente.
L'utente non deve effettuare alcuna riparazione dell'apparecchio o di uno dei suoi accessori. Non smontare mai il Compex o il suo caricabatteria, che contiene parti ad alta tensione. Può esserci il rischio di scarica elettrica.
Compex Médical SA declina ogni responsabilità per danni e conseguenze derivanti dal tentativo di aprire, modificare o riparare l'apparecchio o uno dei suoi componenti da parte di una persona o di un servizio assistenza che non siano ufficialmente autorizzati da Compex Médical SA.
Gli elettrostimolatori Compex non necessitano di taratura o verifica delle prestazioni. Le caratteristiche di ogni apparecchio fabbricato vengono puntualmente verificate e convalidate. Tali caratteristiche sono stabili e non variano, se la macchina è utilizzata correttamente e in ambiente standard.
Se, per qualsiasi causa, il vostro apparecchio presentasse una disfunzione, contattate il servizio assistenza clienti citato e autorizzato da Compex Médical SA.
Il professionista o il terapista hanno il dovere di attenersi alla legislazione del paese riguardo alla manutenzione del dispositivo. A intervalli regolari, devono verificarne le prestazioni e la sicurezza.
5. Condizioni di stoccaggio e di trasporto
Il Compex contiene degli accumulatori ricaricabili. Va conservato alle seguenti condizioni:
Temperatura di stoccaggio e di trasporto: da -20°C a 45°
Umidità relativa massima: 75%
Pressione atmosferica: da700 hPa a 1060 hPa
6. Condizioni di utilizzo
Umidità relativa massima: da 30% a 75%
Pressione atmosferica: da 700 hPa a1060 hPa

Non utilizzare in una zona che presenta rischi di esplosione.
7. Smaltimento
La direttiva 2002/96/CEE (RAEE) reca misure miranti in via prioritaria a prevenire la produzione di rifiuti di apparecchiature elettroniche ed elettriche, ed inoltre, al loro reimpiego, riciclaggio e ad altre forme di recupero in modo da ridurre il volume dei rifiuti da smaltire.
Il disegno con il cassonetto dei rifiuti sbarrato sta ad indicare che l'oggetto in questione non puo' essere gettato con i rifiuti ordinari perché' fa parte di una raccolta destinata al riciclaggio. Attraverso questo semplice gesto contribuirete alla riserva delle risorse naturali e alla protezione della salute umana.
L'oggetto deve essere depositato in un luogo appositamente previsto.
Per smaltire le pile, rispettare la regolamentazione in vigore nel vostro paese.
8. Norme
Il Compex nasce da ricerche tecniche nel campo medicale.
Per garantire la vostra sicurezza, la progettazione, la fabbricazione e la distribuzione del Compex sono conformi alle esigenze della Direttiva europea 93/42/CEE.
L'apparecchio è conforme alla norma sulle regole generali di sicurezza degli apparecchi elettromedicali CEI 60601-1. Esso adempie alla norma sulla compatibilità elettromagnetica CEI
60601-1-2 e alla norma inerente le regole particolari di sicurezza per elettrostimolatori di nervi e muscoli CEI 60601-2-10.
Le norme internazionali in vigore (IEC 60601-2-10 AM1 2001) impongono la segnalazione relativa all'applicazione degli elettrodi a livello del torace (aumento del rischio di fibrillazione cardiaca).
Direttiva 2002/96/CEE Sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE).
9. Brevetto
Elettrodo a snaps: brevetto in corso di deposito.
10. Simboli standard

Attenzione: in determinate condizioni, il valore efficace degli impulsi di elettrostimolazione può superare i 10 mA e 10 V. Si raccomanda di rispettare scrupolosa-mente le informazioni fornite in questo manuale.

Il Compex è un apparecchio di classe II ad alimentazione elettrica na con parti applicate di tipo BF.

Sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE).

Il tasto “on/off” è un tasto multifunzione:
Funzione Simbolo N° (secondo CEI 878)
On/off (due posizioni stabili) 01-03
Attesa o stato preparatorio per una parte dell'apparecchio 01-06
Arresto (messa fuori servizio) 01-10
11. Caratteristiche tecniche
Generalità
Alimentazione: Accumulatore nickel-metallo-idrato (NIMH) ricaricabile (4,8 V ^a 1200 mA/h).
Caricabatterie: Gli unici tipi di caricabatterie utilizzati per la ricarica sono contrassegnati dai seguenti riferimenti:
EUROPA
Type TR503-02-E-133A03 Input 90-264 VAC / 47-63Hz / 0.5A max. Output 9V / 400mA / 6W Type TR1509-06-E-133A03 Input 90-264 VAC / 47-63Hz / 0.5A max. Output 9V / 1.4A / 15W
USA
Type TR503-02-E-133A03 Input 90-264 VAC / 47-63Hz / 0.5A max. Output 9V / 400mA / 6W Type TR1509-06-E-133A03 Input 90-264 VAC / 47-63Hz / 0.5A max. Output 9V / 1.4A / 15W
UK
Type TR503-02-E-133A03 Input 90-264 VAC / 47-63Hz / 0.5A max. Output 9V / 400mA / 6W Type TR1509-06-E-133A03 Input 90-264 VAC / 47-63Hz / 0.5A max. Output 9V / 1.4A / 15W
Neurostimolazione
Tutte le specifiche elettriche sono fornite per un carico compreso tra 500 e 1000 ohm per canale.
Uscite: quattro canali indipendenti, isolati elettricamente singolarmente l'uno dall'altro e da terra
Forma degli impulsi: Rettangolari; corrente costante compensata, così da escludere qualsiasi componente galvanico continuo ed evitare polarizzazioni residue della pelle
Corrente massima di un impulso: 80 mA
Passo d'incremento dell'intensità: - Regolazione manuale dell'intensità di elettrostimolazione: 0-444 (energia) - Passo minimo: 0.5 mA
Durata di un impulso: da 50 a 400 microsecondi
Quantità di elettricità massima per impulso: 80 microcoulombs (2 x 40 μC compensato)
Tempo di salita tipico di un impulso: 3 microsecondi (tra il 20% e l'80% del valore massimo)
Frequenza degli impulsi: 1 a 150 Hertz
III. ISTRUZIONI PER L'USO

rima di qualsiasi impiego, è importante leggere con attenzione le controindicazioni e le misure di sicurezza descritte all'inizio di questo manuale (capitolo I: "Avvertenze"), perché questo potente elettrostimolatore non è né un giocattolo né un gadget!
1. Collegamenti
Gli impulsi elettrici generati dal Compex vengono trasmessi ai nervi mediante elettrodi autoadesivi. La scelta della misura, il collegamento e il posizionamento corretto di questi elettrodi sono estremamente importanti per garantire un'elettrostimolazione efficace e confortevole. Si raccomanda di prestare la massima attenzione a questo aspetto. In questo caso – e per conoscere le posizioni raccomandate per l'elettrostimolazione – fate riferimento ai disegni e ai pittogrammi riportati sul poster e sulla “Tabella di posizionamento degli elettrodi e posizioni del corpo” del capitolo VII. Le applicazioni specifiche raggruppate nel capitolo VI vi forniscono altre preziose informazioni sull'argomento.

Fig.1 - Parte anteriore dell'apparecchio
1a Prese per i quattro cavi per elettrodi
1b Presa per il caricabatterie del blocco di accumulatori
Collegamento degli elettrodi e dei cavi
I cavi per elettrodi sono collegati all'elettrostimolatore mediante le prese situate davanti all'apparecchio.
Sui quattro canali dell'apparecchio è possibile collegare simultaneamente quattro cavi.
Per un impiego più agevole e una migliore identificazione dei quattro canali, suggeriamo di rispettare i colori sui cavi per elettrodi e sulle prese dell'elettrostimolatore:
blu = canale 1 giallo= canale 3 verde = canale 2 rosso= canale 4
è importante collegare gli elettrodi ai connettori dei cavi. Premere in modo deciso il connettore sull'elettrodo fino a quando sentite un doppio "clic".
Collegamento del caricabatterie
Il Compex vanta una grande indipendenza di funzionamento, poiché lavora grazie ad accumulatori ricaricabili. Per ricaricarlo, il caricabatterie fornito unitamente all'apparecchio deve essere collegato alla presa, prevista nella parte anteriore dell'apparecchio, poi introdurre il caricabatterie nella presa elettrica.
Prima di tutto è d'obbligo sconnettere i cavi degli elettrodi dall'apparecchio.
Prima di utilizzare il vostro elettrostimolatore, è vivamente consigliato effettuare una carica completa della batteria, al fine di migliorarne l'autonomia e di prolungarne la durata della stessa.
2. Regolazioni preliminari della lingua, del contrasto dello schermo e del volume
Al primo utilizzo dell'apparecchio è necessario scegliere la lingua di funzionamento sulla schermata delle opzioni visualizzate. Per sapere come procedere, vedere qui di seguito.
Per ottenere il massimo confort, il Compex offre la possibilità di effettuare un certo numero di regolazioni (selezione della lingua, regolazione del contrasto dello schermo – intensità luminosa – e regolazione del volume del suono).
In questo caso, si tratta di visualizzare
la schermata delle opzioni ad hoc premendo il tasto “on/off” situato a sinistra del Compex e tenendolo premuto per alcuni secondi.

text_image
ENGLISH FRANÇAIS DEUTSCH ITALIANO ESPAÑOL NEDERLANDS 2d Fig.2 2a 2b 2c2a Per selezionare la lingua desiderata, premere il tasto “+”/“-” del canale 1 (per salire/scendere), fino a quando viene visualizzata la lingua da voi scelta (caratteri bianchi su sfondo nero).
2b Per regolare il contrasto dello schermo, premere il tasto “+”/“-” del canale 2 (“+” per aumentare la percentuale desiderata e “-” per diminuirla).
2c Per regolare il volume del suono, premere il tasto “+”/“-” del canale 3 (“+” per aumentare la percentuale desiderata e “-” per diminuirla).
2d Per convalidare i parametri selezionati, premere il tasto "on/off". L' elettrostimolatore registra le vostre opzioni. Esso è pronto a funzionare con le impostazioni da voi regolate.
3. Selezione di una categoria di programmi
Per accendere lo stimolatore, premere brevemente il tasto "on/off" localizzato sulla sinistra del Compex. Un segnale sonoro precede la schermata presentando le varie categorie di programmi.
Prima di poter selezionare il programma desiderato, è indispensabile selezionare la categoria.

text_image
ANTALGICO MASSAGGIO VASCOLARE RIABILITAZIONE BELLEZZA FITNESS 3c OFF 3a 3b Fig.33a Per selezionare la categoria prescelta, pre- mere il tasto “+”/“-” del canale 1 (per spostarsi a sinistra) o del canale 3 (per spostarsi a destra), fino a quando si seleziona la categoria desiderata.
3b Per convalidare la vostra scelta e passare alla schermata di selezione di un programma (vedere la rubrica successiva: "Selezione di un programma"), premere il tasto "+"/-" del canale 4.
3c Premendo il tasto "on/off" l'elettrostimolatore si spegne.
4. Selezione di un programma
Per la scelta del programma, è particolarmente utile consultare il capitolo VI del presente manuale ("Programmi e applicazioni specifiche").
Indipendentemente dalla categoria selezionata, sulla schermata viene sempre visualizzato un elenco contenente un numero variabile di programmi.
4a Per selezionare il programma desiderato, premere il tasto “+”/“-” del canale 1 (per salire/scendere), fino a visualizzare il programma desiderato adeguatamente evidenziato.
4b Premendo il tasto "on/off" si ritorna alla schermata precedente.
4c Dopo aver evidenziato il programma prescelto, premere il tasto "+"/-" del canale 4 che, in base al programma, riporta il simbolo START o
a) START seduta di elettrostimolazione si avvia immediatamente;
b) = si visualizza uno schermo di regolazione dei parametri.

text_image
ANTALGICO TENS MODULATO ENDORFINICO DECONTRATTURANTE CERVICALGIA DORSALGIA 4b Fig.4 4a START 4c5. Personalizzazione di un programma

La schermata di personalizzazione di un programma non è accessibile a tutti i programmi!

text_image
27 5d 5e Fig.5 5a 5b 5c 5f START5a Determinati programmi richiedono la selezione manuale del gruppo muscolare da elettrostimolare. Tale gruppo muscolare è evidenziato in nero su un "omino" che si visualizza al di sopra del canale 1.
Per selezionare il gruppo desiderato, premere il tasto “+”/“-” del canale 1 (per salire/scendere). I sette gruppi muscolari proposti vengono visualizzati in successione in neretto sull'omino:
5b La sequenza di riscaldamento proposta da alcuni programmi è attiva per default (immagine di "calore" animata sopra il calorifero). Se non intendete effettuare questa sequenza della seduta, premete il tasto "+"/-" del canale 2.


Riscaldamento

Senza riscaldamento

Le norme internazionali in vigore impongono la segnalazione relativa all'applicazione degli elettrodi a o del torace (aumento del rischio di l'azione cardiaca).

Addome e Parte inf. schiena

Glutei

Cosce

Gambe e Piedi

Avambraccia e Mani

Spalle e Braccia

Torace e Schiena
5c Alcuni programmi vi propongono di regolare il livello di lavoro. In questo caso, premete il tasto "+"/-" del canale 3 (per salire/scendere) fino a visualizzare il livello di lavoro desiderato.

Livello 1 Livello 2

Livello 3

Livello 4 Livello 5


5d Durata totale del programma in minuti.
5e Premendo il tasto "on/off" è possibile ritornare alla schermata precedente.
5f Per convalidare le vostre scelte e avviare il programma, premete il tasto “+”/“-” del canale 4.
6. Durante la seduta di elettrostimolazione
Regolazione delle energie di elettrostimolazione
All'avvio del programma, il Compex vi invita ad aumentare le energie di elettrostimolazione, elemento chiave per rendere efficace l'elettrostimolazione.

flowchart
graph TD
A["329 Mutation Site"] --> B["Gd"]
A --> C["Ga"]
A --> D["Gb"]
A --> E["Gc"]
A --> F["Ge"]
style A fill:#f9f,stroke:#333
style B fill:#ccf,stroke:#333
style C fill:#ccf,stroke:#333
style D fill:#ccf,stroke:#333
style E fill:#ccf,stroke:#333
style F fill:#ccf,stroke:#333
note right of A: 329 Mutation Site
note right of F: Mutation Site
note right of A: 329 Mutation Site
note right of F: Mutation Site
note right of A: 329 Mutation Site
note right of F: Mutation Site
6a Il Compex emette un "bip" e i simboli dei quattro canali lampeggiano, passando da "+" a "000": i quattro canali sono al livello O di energia. Per poter avviare l'elettrostimolazione dovete aumentare l'energia. In questo caso, premete sul "+" dei tasti dei canali interessati fino ad ottenere la regolazione desiderata.
Se desiderate aumentare simultaneamente le energie sui quattro canali, premete il tasto "i", situato sotto il tasto "on/off". Avete anche la possibilità di incrementare l'energia sui primi tre canali contemporaneamente, premendo due volte il tasto "i", o unicamente sui primi due canali, premendo tre volte questo tasto.
Quando azionate il tasto "i", i canali correlati si visualizzano con caratteri bianchi su sfondo nero.
6b Durata del programma in minuti e secondi.
6c Le onde animate rappresentano la sequenza di riscaldamento.
6d Barra di progressione della seduta. Per conoscere i dettagli del suo "funzionamento", vedere la rubrica successiva ("Avanzamento del programma").
6e Premendo il tasto "on/off" è possibile ritornare alla schermata precedente.
L'elettrostimolazione si avvia effettivamente dopo aver aumentato l'energia di allenamento. Le schermate che vengono visualizzate nel corso dell'elettrostimolazione permettono quindi di osservare l'evoluzione della seduta.
Queste schermate possono differire da un programma all'altro. Gli esempi riportati nella parte sottostante, tuttavia, sono sufficienti a stabilire delle regole generali principali.

flowchart
graph TD
A["7a"] --> B["7c"]
C["7b"] --> D["7e"]
E["7f"] --> F["043"]
E --> G["041"]
H["7d"] --> I["048"]
H --> J["037"]
style A fill:#f9f,stroke:#333
style C fill:#f9f,stroke:#333
style E fill:#f9f,stroke:#333
style H fill:#f9f,stroke:#333
style B fill:#ccf,stroke:#333
style D fill:#ccf,stroke:#333
style F fill:#ccf,stroke:#333
style G fill:#ccf,stroke:#333
style I fill:#ccf,stroke:#333

flowchart
graph TD
A["8a"] --> B["8c"]
C["8b"] --> D["8e"]
E["8f"] --> F["022"]
E --> G["021"]
E --> H["024"]
E --> I["019"]
style A fill:#f9f,stroke:#333
style C fill:#f9f,stroke:#333
style E fill:#f9f,stroke:#333
style B fill:#ccf,stroke:#333
style D fill:#ccf,stroke:#333
style F fill:#ccf,stroke:#333
style G fill:#ccf,stroke:#333
style H fill:#ccf,stroke:#333
style I fill:#ccf,stroke:#333
7a-8a Tempo residuo (in minuti e secondi) prima della fine del programma.
7b-8b Piccolo simbolo animato corrispondente alla categoria di cui fa parte il programma.
7c-8c Barra di progressione della seduta: La barra di progressione è composta da tre parti distinte: il programma è costituito da tre sequenze di elettrostimolazione, cioè il riscaldamento (tratteggio leggero/sinistra), il lavoro propria- mente detto (zona nera/centro) e il rilassamento alla fine del programma (tratteggio più pronunciato/destra).
La barra di progressione può essere anche interamente tratteggiata: in questo caso, il programma è costituito da un'unica sequenza di elettrostimolazione.
Il piccolo cursore situato proprio al di sotto della barra si sposta orizzontalmente e indica con precisione lo stato di avanzamento del programma (qui ci troviamo all'inizio della seconda sequenza, cioè la sequenza di lavoro).
7d-8d Barra di durata dei tempi di contrazione e di riposo attivo:
Questa barra viene visualizzata a destra della barra di progressione, unicamente durante la sequenza di lavoro. Essa permette di seguire la durata dei tempi di contrazione e di riposo attivo.
7d Il cursore è posizionato sotto la parte nera (sinistra) della barra: vi trovate in fase di contrazione muscolare.
8d Il cursore si trova sotto la parte tratteggiata (destra) della barra: vi trovate nella fase di riposo attivo.
L'energia di elettrostimolazione nella fase di riposo attivo è automaticamente fissata al 50% di quella della fase di contrazione.
7e-8e Barrette dei canali:
7e La fase di contrazione muscolare è es- pressa mediante delle barrette dei canali di elettrostimolazione utilizzati (che si riempiono di nero nel corso della fase di contrazione).
8e La fase di riposo attivo è espressa mediante delle barrette dei canali di elettrostimolazione utilizzati (che si riempiono di tratteggi nel corso della fase di riposo attivo).
7f-8f Potete interrompere momentaneamente il programma (SUPPAUSA") premendo il tasto "on/off". Se desiderate riprendere la seduta, è sufficiente premere il tasto "+"/-" del canale 4.
Dopo un'interruzione, l'elettrostimolazione riparte con energie di elettrostimolazione pari all'80% rispetto a quelle utilizzate prima dello STOP

flowchart
graph TD
A["STOP"] --> B["+"]
C["9a"] --> D["+"]
E["+"] --> F["+"] & G["+"] & H["+"] & I["+"] & J["+"] & K["+"] & L["+"] & M["+"] & N["+"] & O["+"] & P["+"] & Q["+"] & R["+"] & S["+"] & T["+"] & U["+"] & V["+"] & W["+"] & X["+"] & Y["+"] & Z["+"] & AA["+"] & AB["+"] & AC["+"] & AD["+"] & AE["+"] & AF["+"] & AG["+"] & AH["+"] & AI["+"] & AJ["+"] & AK["+"] & AL["+"] & AM["+"] & AN["+"] & AO["+"] & AP["+"] & AQ["+"] & AR["+"] & AS["+"] & AT["+"] & AU["+"] & AV["+"] & AW["+"] & AX["+"] & AY["+"] & AZ["+"] & BA["+"] & BB["+"] & BC["+"] & BD["+"] & BE["+"] & BF["+"] & BG["+"] & BH["+"] & BI["+"] & BJ["+"] & BK["+"] & BL["+"] & BM["+"] & BN["+"] & BO["+"] & BP["+"] & BPB["+"] & BPC["+"] & BPD["+"] & BPE["+"] & BPF["+"] & BPG["+"] & BPH["+"] & BPI["+"] & BPJ["+"] & BPK["+"] & BP_L["+"] & BP_M["+"] & BP_N["+"] & BP_O["+"] & BP_P["+"] & BP_Q["+"] & BP_R["+"] & BP_S["+"] & BP_T["+"] & BP_U["+"] & BP_V["+"] & BP_W["+"] & BP_X["+"] & BP_Y["+"] & BP_Z["+"] & BP_AA["+"] & BP_AB["+"] & BP_AC["+"] & BP_AD["+"] & BP_AE["+"] & BP_AF["+"] & BP_AG["+"] & BP_AH["+"] & BP_AI["+"] & BP_AJ["+"] & BP_AK["+"] & BP_AL["+"] & BP_AM["+"] & BP_AN["+"] & BP_AO["+"] & BP_AP["+"] & BP_AQ["+"] & BP_AR["+"] & BP_AS["+"] & BP_AT["+"] & BP_AU["+"] & BP_AV["+"] & BP_AW["+"] & BP_BX["+"] & BP_BY["+"] & BP_BQ["+"] & BP_CA["+"] & BP_CB["+"] & BP_CC["+"] & BP_DC["+"] & BP_ED["+"] & BP_EF["+"] & BP_AG["+"] & BP_AH["+"] & BP_AI["+"] & BP_AJ["+"] & BP_AK["+"] & BP_AL["+"] & BP_AO["+"] & BP_AP["+"] & BP_AW["+"] & BP_BX["+"] & BP_BY["+"] & BP_AG["+"] & BP_AH["+"] & BP_AO["+"] & BP_AP["+"] & BP_AW["+"] & BP_BX["+"] & BP_BY["+"] & BP_AG["+"] & BP_AH["+"] & BP_AO["+"] & BP_AP["+"] & BP_AW["+"] & BP_BX["+"] & BP_BY["+"] & BP_AG["+"] & BP_AH["+"] & BP_AO["+"] & BP_AP["+"] & BP_AW["+"] & BP_BX["+"] & BP_BY["+"] & BP_AE["+"] & BP_AG["+"] & BP_AH["+"] & BP_AO["+"] & BP_AP["+"] & BP_AW["+"] & BP_BX["+"] & BP_BY["+"] & BP_AG["+"] & BP_AH["+"] & BP_AO["+"] & BP_AP["+"] & BP_AW["+"] & BP_BX["+"] & BP_BY["+"] & BP_AE["+"] & BP_AG["+"] & BP_AH["+"] & BP_AO["+"] & BP_AP["+"] & BP_AE["+"] & BP_AG["+"] & BP_AH["+"] & BP_AO["+"] & BP_AP["+"] & BP_AW["+"] & BP_BX["+"] & BP_BY["+"] & BP_AE["+"] & BP_AG["+"] & BP_AH["+"] & BP_AO["+"] & BP_AP["+"] & BP_AW["+"] & BP_BX["+"] & BP_BY["+"] & BP_AE["+"] & BP_AG["+"] & BP_AH["+"] & BP_AO["+"] & BP_AP["+"] & BP_AW["+"] & BP_BX["+"] & BP_BY["+"] & BP_AE["+"] & BP_AG["+"] & BP_AH["+"] & BP_AN["+"] & BP_AO["+"] & BP_AP["+"] & BP_AW["+"] & BP_BX["+"] & BP_BY["+"] & BP_AE["+"] & NP3A 20.04
Fig.9
Modalità d'utilizzo delle energie di elettrostimolazione
9a Nel corso della seduta, il Compex emette un "bip" e i simboli piano a lampeggiare al di sopra dei canali attivi (sovrapponendosi alle indicazioni delle energie): il Compex suggerisce di aumentare il livello dell'energia di elettrostimolazione. Se non sopportate di aumentare l'intensità, è sufficiente ignorare questo messaggio.
Fine del programma

text_image
10a 10b OFF Fig. 1010a Alla fine della seduta viene visualizzata una bandierina e l'apparecchio emette un segnale acustico (musicale).
10b Ora non resta che spegnere l'elettrostimolatore, premendo il tasto "on/off" [0]
7. Consumo elettrico e ricarica

on ricaricare mai l'apparecchio mentre i cavi sono collegati all'elettrostimolatore.
Non ricaricare mai le pile con un caricabatteria diverso da quello fornito da Compex.
Il Compex funziona con accumulatori ricaricabili. La loro autonomia varia in funzione dei programmi e delle energie di elettrostimolazione utilizzati.
Prima dell'utilizzo del vostro elettrostimolatore, è vivamente consigliato effettuare una carica completa della batteria, al fine di migliorarne l'autonomia e di prolungare la durata della stessa. Se non utilizzate il vostro apparecchio per una durata prolungata, è consigliato comunque ricaricare le batterie con regolarità.
Consumo elettrico
Il simbolo di una piccola pila indica il livello di carica del blocco di accumulatori.

flowchart
graph TD
A["11a"] --> B["Figure 11"]
B --> C["1/0"]
C --> D["1"]
D --> E["START"]
style A fill:#f9f,stroke:#333
style B fill:#ccf,stroke:#333
style C fill:#cfc,stroke:#333
style D fill:#fcc,stroke:#333
style E fill:#ffc,stroke:#333
11a Nella piccola pila vengono visualizzati solo due tacche: il livello di carica delle pile è in diminuzione. Terminare la seduta e ricaricare l'apparecchio (vedere la rubrica successiva).
11b Il simbolo START malmente visualizzato sopra il tasto "+" o "-" del canale 4 è scomparso (■a piccola pila lampeggia: le pile sono completamente esaurite. A questo punto non è più possibile utilizzare l'apparecchio. Ricaricatelo immediatamente (vedere la rubrica successiva).
Ricarica
Per ricaricare il Compex, è indispensabile scollegare i cavi per elettrodi dall'apparecchio. Introdurre il caricabatterie nella presa elettrica e collegare l'elettrostimolatore al caricabatterie (vedere la rubrica 1: "Collegamento del caricabatterie"). A questo punto, viene visualizzato automaticamente il menu di carica raffigurato qui sotto.

text_image
Oh O3m08 12a 12b Fig.1212a Il Compex è in carica da 3 minuti e 8 secondi (una ricarica completa può richiedere dalle 8 alle 12 ore con il caricabatterie in dotazione; meno di 2 ore con il caricatore rapido che è un accessorio).
12b La carica è in corso e il simbolo della piccola pila non è ancora interamente pieno. Una volta che la pila è completamente ricaricata, la durata totale della carica lampeggia e la piccola pila è totalmente piena. A questo punto è sufficiente estrarre il caricabatterie e il Compex si spegne automaticamente.
8. Problemi e soluzioni

text_image
16:22 Fig.13 13a
text_image
16 ≥2 Fig. 14 14aDifetto d'elettrodo
13a-14a Il Compex emette un "bip" e visualizza alternativamente il simbolo di una coppia di elettrodi e una freccia che punta sul canale che presenta un problema. Nell'esempio sotto riportato, l'elettrostimolatore ha rilevato un difetto degli elettrodi sul canale 2.
Questo messaggio può significare che: 1) non ci sono elettrodi collegati a questo canale; 2) gli elettrodi sono scaduti, consumati e/o il contatto è pessimo: provare con nuovi elettrodi; 3) il cavo dell'elettrodo è difettoso: testare inserendolo su un altro canale. Se il problema persiste, sostituirlo.
Difetto del sistema di caricamento
Un difetto del sistema di caricamento può verificarsi quando l'apparecchio è sotto carica. Il Compex emette un bip continuo e sullo schermo appare la scritta sottostante:

text_image
PLEASE CONTACT YOUR AGENT ! NBR :01 MENUS:20/1 ERROR:40/12/0 Fig.15Se appare tale messaggio, disinnescare il caricatore e l'apparecchio si spegne automaticamente. Contattare il servizio assistenza clienti e comunicare il numero dell'errore.
Se per una qualsiasi causa, il vostro apparecchio presenta una disfunzione diversa da quelle sopracitate, contattare il servizio assistenza clienti indicato e autorizzato da Compex Médical SA.
IV. COME FUNZIONA L'ELETTROSTIMOLAZIONE?
Il principio dell'elettrostimolazione consiste nello stimolare le fibre nervose mediante degli impulsi elettrici trasmessi attraverso appositi elettrodi.
Gli impulsi elettrici generati dagli elettrostimolatori Compex sono impulsi di alta qualità che offrono sicurezza, confort ed efficacia, e permettono di elettrostimolare diversi tipi di fibre nervose:
-
I nervi motori, per impostare un lavoro muscolare la cui quantità e benefici dipendono dai parametri di elettrostimolazione; si parla quindi di elettrostimolazione muscolare (ESM).
-
Alcuni tipi di fibre nervose sensitive per ottenere un effetto antalgico.
1. Elettrostimolazione del nervo motorio (ESM)
A livello volontario, l'ordine del lavoro muscolare proviene dal cervello che invia un comando alle fibre nervose sotto forma di segnale elettrico. Questo segnale viene trasmesso alle fibre muscolari che si contraggono.
Il principio dell'elettrostimolazione riproduce fedelmente il processo attivato durante una contrazione volontaria. L'elettrostimolatore invia un impulso di corrente elettrica alle fibre nervose, che provoca un'eccitazione su queste fibre. Questa eccitazione viene poi trasmessa alle fibre muscolari, che attivano una risposta meccanica elementare (= scossa muscolare). Quest'ultima costituisce l'elemento di base per la contrazione muscolare.
Questa risposta muscolare è identica in tutto e per tutto al lavoro muscolare comandato dal cervello. In altre parole, il muscolo non è in grado di distinguere se l'ordine proviene dal cervello o dall'elettrostimolatore.
I parametri dei vari programmi Compex (numero di impulsi al secondo, durata di contrazione, durata del riposo, durata

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Impulso elettrico Eccitazione Nervo motore Trasmissione dell'eccitazione Musculo stimulatoRiposta meccanica elementare = scossa
totale del programma) permettono d'imporre ai muscoli diversi tipi di lavoro, in funzione delle fibre muscolari. In effetti, si distinguono diversi tipi di fibre muscolari a seconda delle loro velocità di contrazione: le fibre lente, intermedie e rapide. Le fibre rapide predomineranno in uno sprinter, mentre in un maratoneta ci saranno più fibre lente.
La conoscenza della fisiologia umana e la perfetta familiarità con i parametri di elettrostimolazione dei programmi permettono di orientare con grande precisione il lavoro muscolare verso l'obiettivo desiderato (potenziamento muscolare, aumento del flusso sanguigno, rassodamento, ecc.).
2. Elettrostimolazione dei nervi sensitivi
Gli impulsi elettrici possono anche eccitare le fibre nervose sensitive, per ottenere un effetto antalgico.
L'elettrostimolazione delle fibre nervose della sensibilità tattile blocca la trasmissione del dolore attraverso il sistema nervoso. L'elettrostimolazione di un altro tipo di fibre sensitive provoca un aumento della produzione di endorfine e, di conseguenza, una diminuzione del dolore.
Con i programmi antidolore, l'elettrostimolazione permette di trattare i dolori localizzati acuti o cronici, come pure i dolori muscolari.

I benefici dell'elettrostimolazione
L'elettrostimolazione offre un modo molto efficace per fare lavorare i vostri muscoli:
■ con un significativo miglioramento delle varie qualità muscolari,
■ senza sforzo cardiovascolare o fisico,
■ con poche tensioni a livello di articolazioni e tendini.
In tale modo, l'elettrostimolazione permette d'imporre ai muscoli una maggiore quantità di lavoro rispetto all'attività volontaria.
Per essere efficace, questo lavoro deve essere imposto al maggior numero possibile di fibre muscolari. Il numero di fibre che lavorano dipende
dall'energia di elettrostimolazione. Occorrerà quindi utilizzare la massima energia sopportabile. Come si può capire, è l'utilizzatore stesso ad essere responsabile di questo aspetto dell'elettrostimolazione. Più l'energia di elettrostimolazione è elevata, maggiore sarà il numero di fibre muscolari coinvolte e, di conseguenza, più progressi si faranno.
Per beneficiare al massimo dei risultati ottenuti, Compex raccomanda di completare le vostre sedute di elettrostimolazione con:
■ un'attività fisica regolare,
un'alimentazione sana e varia,
- uno stile di vita equilibrato.
V. PRINCIPI D'USO
I principi d'uso esposti in questa rubrica equivalgono a delle regole generali. Per tutti i programmi si raccomanda di leggere attentamente le informazioni e i consigli per l'uso riportati nel capitolo VI del presente manuale ("Programmi e applicazioni specifiche").
1. Posizionamento degli elettrodi
Si raccomanda di rispettare le posizioni indicate. In questo caso, fare riferimento ai disegni e alle immagini riportati sul poster e alla “Tabella di posizionamento degli eletrodi e posizioni del corpo” del capitolo VII.
Un cavo di elettrostimolazione è composto da due poli:
un polo positivo (+) = connessione rossa
un polo negativo (−) = connessione nera
Ognuno dei due poli deve essere collegato ad un solo elettrodo.
Ricorda: In alcuni casi di posizionamento degli elettrodi può succedere
che un'uscita degli elettrodi resti vuota, ma questa è una condizione del tutto normale.
Secondo le caratteristiche specifiche del tipo di corrente utilizzato per ogni programma, l'elettrodo collegato al polo positivo (connessione rossa) può beneficiare di una posizione “strategica”.
Per tutti i programmi di elettrostimolazione muscolare, cioè per i programmi che si avvalgono delle contrazioni muscolari, è importante posizionare l'elettrodo positivo sul punto motore del muscolo.
La scelta della misura degli elettrodi (grande o piccola) e il loro corretto posizionamento sul gruppo muscolare da elettrostimolare sono fattori determinanti ed essenziali per l'efficacia dell'elettrostimolazione. Di conseguenza, rispettate sempre la misura degli eletrodi mostrata nei disegni. Salvo parere medico contrario, rispettare sempre le posizioni mostrate nei disegni. All'occorrenza scegliere la posizione migliore, spostando leggermente l'elettrodo positivo, in modo da ottenere la contrazione muscolare migliore o il posizionamento che sembra essere più confortevole.

Gruppo Compex declina ogni responsabilità per posizioni diverse.
2. Posizioni di elettrostimolazione
Per determinare la posizione di elettrostimolazione da adottare in funzione del posizionamento degli elettrodi e del programma scelto, fate riferimento ai disegni e alle immagini sul poster e alla "Tabella di posizionamento degli elettrodi e posizioni del corpo" del capitolo VII.
La posizione della persona durante l'elettrostimolazione dipende dal gruppo muscolare che si vuole trattare e dal programma selezionato.
Per i programmi che impongono delle contrazioni muscolari di una certa intensità, si raccomanda di lavorare sempre con il muscolo in isometria. Quindi, è necessario bloccare saldamente le estremità della o delle parti stimulate. Così facendo, si oppone la massima resistenza al movimento e si impedisce l'accorciamento del muscolo durante la contrazione, e gli eventuali crampi e l'indolenzimento successivi alla seduta. Per esempio, nel caso di elettrostimolazione dei quadricipiti, il soggetto sarà in posizione seduta con le caviglie fermate da cinghie per
impedire l'estensione del ginocchio. Per gli altri tipi di programmi (per esempio, i programmi Antalgico e il programma Recupero attivo), che non comportano contrazioni muscolari di una certa intensità, mettetevi nella posizione più comoda.
3. Regolazione delle energie di elettrostimolazione
In un muscolo elettrostimolato, il numero di fibre che lavorano dipende dall' energia di elettrostimolazione. Quindi, per i programmi che impongono delle contrazioni muscolari di una certa intensità, occorre assolutamente utilizzare la massima energia di elettrostimolazione, cioè sempre al limite di quello che potete sopportare, in modo tale da coinvolgere il maggior numero possibile di fibre.
La “Tabella di posizionamento degli elettrodi e posizioni del corpo” del capitolo VII fornisce utili informazioni sulle energie da utilizzare, in funzione del programma selezionato.
4. Progressione nei livelli
In linea generale, non è consigliabile superare rapidamente i livelli e pretendere di arrivare al più presto al livello 5. In effetti, i diversi livelli corrispondono ad un avanzamento progressivo nell'allenamento mediante elettrostimolazione.
Il procedimento più semplice e più consueto prevede di iniziare dal livello 1 e, quando si passa ad un nuovo ciclo di elettrostimolazione, salire di livello.
Alla fine di un ciclo, si può sia iniziare un nuovo ciclo con il livello immediatamente superiore, sia effettuare un allenamento di mantenimento di 1 seduta alla settimana con l'ultimo livello utilizzato.
VI. PROGRAMMI ED APPLICAZIONI SPECIFICHE
Le applicazioni che seguono sono fornite a titolo d'esempio. Esse permettono di comprendere meglio il modo in cui è possibile combinare le sedute di elettrostimolazione con l'attività volontaria.
Questi esempi vi aiuteranno a stabilire qual' è la procedura migliore da seguire in base alle vostre esigenze (scelta del programma, gruppo muscolare, durata, posizionamento degli elettrodi, posizione del corpo). Ovviamente, potete scegliere un altro gruppo muscolare diverso da quello proposto nelle applicazioni, in funzione delle attività da voi praticate o della zona del corpo che intendete elettrostimolare.
Le applicazioni specifiche vi forniscono delle informazioni sul posizionamento degli elettrodi e la posizione di elettrostimolazione da utilizzare. Queste informazioni sono fornite sotto forma di cifre (posizionamenti degli elettrodi) e di lettere (posizioni del corpo). Fanno riferimento alla “Tabella di posizionamento degli elettrodi e posizioni del corpo” del capitolo VII ed al poster riepilogativo
dei disegni di posizionamento elettrodi e dei pittogrammi delle posizioni del corpo. La tabella vi indica l'energia di elettrostimolazione da utilizzare, secondo il programma.
Il gruppo muscolare da selezionare nell'apparecchio è indicato sulla figura piccola. Quando quest'ultima non appare (−), non è necessario scegliere un gruppo muscolare in quanto la selezione è automatica.

Il dolore fisico è una sensazione anormale e sgradevole provocata da una lesione, da un disturbo o dal cattivo funzionamento di una parte del nostro organismo ed è sempre un segnale che il nostro corpo ci invia. Questo segnale non va trascurato e se non scompare rapidamente, necessita del parere di un medico..
L'approccio della classe medica nei confronti del dolore è cambiato profondamente nel corso degli ultimi anni. Sebbene il "trattamento della causa del dolore" rimanga sempre l'elemento fondamentale, si tende sempre di più se non ad eliminarlo, almeno a ridurlo considerevolmente per renderlo sopportabile. Anche i metodi per combattere il dolore hanno subito una notevole evoluzione ed attualmente non si esita più ad utilizzare analgesici potenti per migliorare la qualità della vita dei pazienti.
È proprio in questo contesto che il ricorso all'eletroterapia ha ottenuto grande successo: l'utilizzazione di microimpulsi elettrici per eccitare le fibre nervose sensoriali è oggi una delle tecniche primarie nella lotta contro il dolore. Attualmente questa elettroterapia antalgica viene ampiamente utilizzata in particolare nella medicina rieducativa e nei centri specializzati per il trattamento del dolore.
La precisione delle correnti utilizzate permette di ottenere un'azione antalgica perfettamente mirata a seconda del tipo di dolore. Sarà poi l'utilizzatore a decidere il programma che più si addice al proprio tipo di dolore ed a seguire le raccomandazioni pratiche per ottenere la massima efficacia.
Se il dolore è intenso e/o persistente, si consiglia di consultare un medico. Questi è l'unica persona in grado di stabilire una diagnosi precisa e di intraprendere le misure terapeutiche necessarie a favorire la scomparsa dei disturbi.
Tabella delle patologie
| Patologie | Programmi | Referenze |
| Nevralgie dell'artosuperiore(nevralgie brachiali) | TENSmodulato | Vedere applicazionepagina 74 |
| Dolori muscolari cronici(polimialgia) | Endorfinico | Vedere applicazionepagina 74 |
| Contrattura(es.: contrattura localizzata al gemello esterno del polpaccio) | Decontrat-turante | Vedere applicazionepagina 74 |
| Dolori muscolari cronicidella nuca(cervicalgia) | Cervicalgia | Vedere applicazionepagina 74 |
| Dolori muscolari dellaregione dorsale(dorsalgia) | Dorsalgia | Vedere applicazionepagina 75 |
| Dolori muscolari dellaregione lombare(lombalgia) | Lombalgia | Vedere applicazionepagina 75 |
| Dolori muscolari della regionelombare associati a dolori dellanatica (glutei) e della parte posteriore della coscia(lombo-sciatalgia) | Lombo-sciatalgia | Vedere applicazionepagina 75 |
| Dolori muscolari acuti erecenti di un muscololombare(lombalgia acuta) | Lombalgiaacuta | Vedere applicazionepagina 76 |
| Dolore cronico del gomito(epicondilite = Gomito del Tennista) | Epicondilite | Vedere applicazionepagina 76 |
| Dolori muscolari acuti erecenti di un muscolo dellanuca(torticollo) | Torcicollo | Vedere applicazionepagina 77 |
| Dolore articolare cronico(es.: = artrosi del ginocchio = gonartrosi) | Artralgia | Vedere applicazionepagina 77 |
Tabella dei programmi Antalgico
| Programmi Effetti | Applicazioni | |
| TENS modulato | Blocco della trasmissione del dolore da parte del sistema nervoso | Contro tutti i dolori localizzati acuti o cronici |
| Endorfinico | Azione analgesica attraverso la liberazione di endorfine Aumento del flusso sanguigno | Contro i dolori muscolari cronici |
| Decontratturante | Diminuzione della tensione muscolare Effetto rilassante e decontratturante | Contro i dolori muscolari recenti e localizzati |
| Cervicalgia | Azione analgesica attraverso la liberazione di endorfine Aumento della portata sanguigna | Contro i dolori localizzati nella zona della nuca |
| Dorsalgia | Azione analgesica attraverso la liberazione di endorfine Aumento della portata sanguigna | Contro i dolori della regione dorsale (sotto la nuca e sopra l'incavo dei reni") |
| Lombalgia | Azione analgesica attraverso la liberazione di endorfine Aumento della portata sanguigna | Contro i dolori persi-stenti della parte bassa della schiena (regione lombare) |
| Lombo-sciatalgia | Azione analgesica attraverso la liberazione di endorfine Aumento del flusso sanguigno | Contro i dolori della parte bassa della schiena (regione lombare) associati a dolori dei glutei che scendono lungo la parte posteriore della coscia e, talvolta, fino alla gamba e al piede |
| Lombalgia acuta | Diminuzione della tensione muscolare Effetto rilassante e decontratturante | Contro i dolori acuti della parte bassa della schiena (regione lombare) |
| Epicondilite | Blocco della trasmissione del dolore da parte del sistema nervoso | Contro i dolori persi-stenti del gomito |
| Torcicollo | Diminuzione della tensione muscolare Effetto rilassante e decontratturante | Contro i dolori acuti e violenti nella zona della nuca |
| Artralgia | Blocco della trasmissione del dolore da parte del sistema nervoso | Contro i dolori persistenti a livello di un'articolazione come nell'artrosi e nei reumatismi (per tutte le articolazioni degli arti, tranne il gomito: per il gomito vedere il programma Epicondilite qui sopra) |
I programmi della categoria antalgico non possono essere utilizzati in modo prolungato senza la consultazione preventiva di un medico.
Applicazioni specifiche
Nevralgie dell'arto superiore (nevralgie brachiali)
Alcune persone soffrono di artrosi articolare a carico delle vertebre della nuca, di artrite o di periartrite della spalla. Questi disturbi causano sovente dolori che scendono lungo il braccio e che vengono denominati "nevralgie brachiali". Tali dolori del braccio, che partono dalla spalla o dalla nuca, possono essere ridotti con il programma TENS modulato del Compex seguendo i consigli pratici indicati nella parte che segue.
Durata del ciclo: 1 sett., min. 1 x/giorno, da adattare poi a seconda dell'evoluzione del dolore
A seconda delle necessità, il programma TENS modulato può essere ripetuto più volte nel corso della stessa giornata
Programma: TENS modulato 35◇
Dolori muscolari cronici (polimialgia)
Alcune persone soffrono di dolori muscolari che spesso interessano svariati muscoli o contemporaneamente diverse parti di muscoli. Questi dolori continui e diffusi a carico dei muscoli sono il risultato di contratture croniche che favoriscono l'accumulo di acidi e tossine, che irritano i nervi e che generano dolore. Il programma Endorfinico è particolarmente efficace per questo tipo di dolori in quanto oltre al suo effetto antidolorifico, permette di aumentare la circolazione sanguigna nelle zone muscolari contratte, liberandole dagli accumuli di acidi e tossine.
Esempio: localizzazione del dolore nel bicipite.
Il dolore può raggiungere altre zone. L'applicazione pratica indicata di seguito resta valida, però è necessario posizionare gli elettrodi in corrispondenza del muscolo interessato.
Durata del ciclo: 4 sett., 2 x/giorno, con 10 minuti di pausa tra le 2 sedute
Si consiglia di consultare il medico se dopo una settimana d'uso dello stimolatore non si sono verificati miglioramenti
Programma: Endorfinico 20
Contrattura (es.: contrattura localizzata nella parte esterna del polpaccio)
Dopo un lavoro muscolare stancante, un allenamento intenso o una competizione sportiva, spesso accade che determinati muscoli o determinate parti di muscoli restino tesi e causino un leggero dolore. Si tratta di contratture muscolari che devono sparire nel giro di qualche giorno con riposo, una buona reidratazione, un'alimentazione equilibrata e l'assunzione di sali minerali, e l'applicazione del programma Decontratturante. Questo fenomeno di contrattura interessa frequentemente i muscoli del polpaccio ma può anche verificarsi in altri muscoli. In tal caso sarà sufficiente seguire le stesse raccomandazioni pratiche indicate qui di seguito posizionando però gli elettrodi in corrispondenza del muscolo interessato.
Durata del ciclo: 1 sett., 1 x/giorno
Si consiglia di consultare il medico se dopo una settimana d'uso dello stimolatore non si sono verificati miglioramenti
Programma: Decontratturante 24◇
Dolori muscolari cronici della nuca (cervicalgia)
L'assunzione di posizioni che sottopongono i muscoli della nuca a tensioni prolungate, come in caso di lavoro davanti allo schermo di un computer, può essere responsabile della comparsa di dolori alla nuca o ai lati della sua base, nella parte superiore della schiena. Tali dolori sono riconducibili ad una contrattura dei muscoli, la cui tensione prolungata comprime i vasi sanguigni ed impedisce al sangue di irrorare e di ossigenare le fibre muscolari. Se tale fenomeno si prolunga, si verifica accumulo di acido lattico ed i vasi sanguigni si atrofizzano. Il dolore diviene allora permanente o ricompare anche solo dopo qualche minuto di lavoro in una posizione sfavorevole.
Questi dolori cronici alla nuca possono essere trattati efficacemente con il programma Cervicalgia che permette di riattivare la circolazione, drenare gli accumuli di acido lattico, ossigenare i muscoli, sviluppare i vasi sanguigni e rilassare i muscoli contratti.
Durata del ciclo: 4 sett., 2 x/giorno, con 10 minuti di pausa tra le 2 sedute
Si consiglia di consultare il medico se dopo una settimana d'uso dello stimolatore non si sono verificati miglioramenti
Programma: Cervicalgia 15◇
Dolori muscolari della regione dorsale (dorsalgia)
L'artrosi vertebrale e le posizioni che sottopongono i muscoli della colonna a tensioni prolungate sono sovente responsabili dell'insorgenza di dolori nella parte centrale della schiena, che si accentuano in caso di stanchezza. Una pressione con le dita sui muscoli che si trovano su entrambi i lati della colonna provoca spesso un forte dolore.
Questi dolori sono dovuti ad una contrattura dei muscoli, la cui tensione prolungata comprime i vasi sanguigni ed impedisce al sangue di irrorare e di ossigenare le fibre muscolari. Se tale fenomeno si prolunga, vi è accumulo di acido lattico ed i vasi sanguigni si atrofizzano. Il dolore diviene allora permanente o appare anche solo dopo qualche minuto di lavoro in una posizione sfavorevole.
Questi dolori cronici al dorso possono essere trattati efficacemente con il programma Dorsalgia che permette di riattivare la circolazione, di drenare gli accumuli di acido lattico, ossigenare i muscoli, sviluppare i vasi sanguigni e rilassare i muscoli contratti.
Durata del ciclo: 4 sett., 2 x/giorno, con 10 minuti di pausa tra le 2 sedute
Si consiglia di consultare il medico se dopo una settimana d'uso dello stimolatore non si sono verificati miglioramenti
Programma: Dorsalgia 13◇
Dolori muscolari della regione lombare (lombalgia)
Il dolore localizzato nella parte inferiore della schiena (lombalgia) è il più frequente. In posizione eretta tutto il peso del tronco si concentra sulle articolazioni delle ultime vertebre premendo tra queste e l'osso sacro. La regione lombare è dunque particolarmente sollecitata. I dischi intervertebrali sono soggetti a compressione ed i muscoli lombari restano contratti causando dolore.
Per dare sollievo ai pazienti affetti da lombalgia esistono numerosi trattamenti: tra questi le correnti specifiche del programma
Lombalgia del Compex che permettono un netto miglioramento e possono anche risolvere il problema, se questo è essenzialmente di origine muscolare.
Durata del ciclo: 4 sett., 2 x/giorno, con 10 minuti di pausa tra le 2 sedute
Si consiglia di consultare il medico se dopo una settimana d'uso dello stimolatore non si sono verificati miglioramenti
Programma: Lombalgia 12◇
Dolori muscolari della regione lombare associati a dolori della natica (glutei) e della parte posteriore della coscia (lombo-sciatalgia)
Il dolore nella parte inferiore della schiena (lombalgia) è il più frequente. In posizione eretta tutto il peso del tronco si concentra sulle articolazioni delle ultime vertebre premendo tra queste e l'osso sacro. La regione lombare è dunque particolarmente sollecitata. I dischi intervertebrali sono soggetti a compressione e i muscoli lombari restano contratti causando dolore.
Accade frequentemente che i dischi posti tra le ultime due vertebre o tra l'ultima vertebra e l'osso sacro sano deteriorati dalla pressione delle vertebre. Questo deterioramento può causare un'irritazione, se non addirittura una compressione, delle radici nervose che partono dalla colonna vertebrale e scendono lungo le natiche e le gambe. Il dolore non si manifesta soltanto nella zona lombare, ma scende anche lateralmente interessando la natica, la parte posteriore della coscia e qualche volta raggiunge persino la gamba. In questo caso si tratta di lombo-sciatalgia per la quale è sempre necessario consultare un medico, al fine di valutare il grado di compressione delle radici nervose e, quindi, determinare il giusto trattamento da seguire.
Le correnti specifiche del programma Lombo-sciatalgia del Compex permettono di combattere efficacemente il dolore, ma devono sempre essere utilizzate come complemento di altri trattamenti prescritti dal medico curante.
Durata del ciclo: 4 sett., 3 x/ sett.
Si consiglia di consultare il medico se dopo una settimana d'uso dello stimolatore non si sono verificati miglioramenti
Programma: Lombo-sciatalgia 32◇
Dolore muscolare acuto e recente di un muscolo lombare (lombalgia acuta)
Qualche volta l'esecuzione di un movimento dorsale, ad esempio quando si solleva qualcosa, quando ci si gira o quando ci si rialza dopo essere stati in posizione curva, può causare un dolore intenso nella zona lombare. Le persone affette da tale problema presentano una contrattura dei muscoli della zona lombare ed accusano un forte dolore in quella zona; siccome non si possono rimettere completamente in posizione eretta, restano piegati su un lato. L'insieme di questi sintomi segnala la presenza di una lombalgia, che è principalmente il risultato di una contrattura acuta ed intensa dei muscoli situati nella parte inferiore della schiena (regione lombare).
In una situazione di questo genere è sempre necessario consultare il proprio medico curante al fine di intraprendere il giusto trattamento.
In aggiunta ad esso, il programma specifico Lombalgia acuta del Compex può aiutare efficacemente a decontrarre i muscoli togliendo il dolore.
Durata del ciclo: 4 sett., 3 x/sett.
Si consiglia di consultare il medico se dopo una settimana d'uso dello stimolatore non si sono verificati miglioramenti
Programma: Lombalgia acuta 33◇
Dolore cronico del gomito (epicondilite = Gomito del Tennista)
In corrispondenza della piccola tuberosità ossea esterna del gomito (epicondilo) si inseriscono tutti i tendini dei muscoli che permettono di estendere la mano, il polso e le dita. I movimenti della mano e delle dita trasmettono quindi delle tensioni che si concentrano nella parte terminale dei tendini in corrispondenza di questa tuberosità ossea.
Quando i movimenti delle mani sono ripetitivi, come quelli degli imbianchini, dei giocatori di tennis, ma anche delle persone che utilizzano costantemente il mouse di un computer, si verificano piccole lesioni accompagnate anche da infiammazione e da dolori che possono manifestarsi in corrispondenza della regione dell'epicondilo. In questo caso si parla di "epicondilite" caratterizzata da un dolore localizzato sulla tuberosità ossea esterna del gomito, che si avverte quando ci si appoggia sull'avambraccio o quando si contraggono i relativi muscoli.
Il programma Epicondilite del Compex fornisce correnti specifiche per combattere questo tipo di dolore. Ha un'azione complementare al riposo efficace.
Durata del ciclo: 1 sett., almeno 2 x/sett., da adattare poi a seconda dell'evoluzione del dolore
Si consiglia di consultare il medico se dopo una settimana d'uso dello stimolatore non si sono verificati miglioramenti
Programma: Epicondilite 36◇
Torcicollo (dolori muscolari acuti e recenti di un muscolo della nuca)
In seguito a circostanze varie, come per esempio, un movimento un po' brusco della nuca, una cattiva posizione durante il sonno o un'esposizione a un ambiente freddo, nella regione della nuca può insorgere un dolore fortissimo, sovente abbinato a una notevole riduzione della mobilità della regione cervicale. La persona colpita da questo problema presenta una contrattura dei muscoli della nuca e lamenta un dolore deciso in questa zona. L'insieme di questi sintomi segnala ciò che viene comunemente chiamato "torcicollo", che è principalmente il risultato di una contrattura acuta e intensa dei muscoli della nuca.
In questa situazione, occorre sempre consultare il medico per ricevere un trattamento adeguato.
In aggiunta, il programma specifico Torcicollo del Compex può aiutare efficacemente a eliminare la contrattura dei muscoli e a fare scomparire il dolore.
Durata del ciclo: 1 sett., 1 x/ giorno
Si consiglia di consultare il medico se dopo una settimana d'uso dello stimolatore non si sono verificati miglioramenti
Programma: Torcicollo 15
Dolore articolare cronico (es.: gonartrosi = artrosi del ginocchio)
Diversi fattori, tra cui il sovrappeso, l'età, i traumi, le cattive posizioni, le compressioni, ecc., risultano essere dannosi per le articolazioni. Con l'azione di questi fattori sfavorevoli, le articolazioni si deteriorano, si infiammano e provocano dolore. Si tratta di artrosi che riguardano più frequentemente le grandi articolazioni come quelle dell'anca, del ginocchio o della spalla. I dolori di queste articolazioni si chiamano "artralgie".
Il programma Artralgia del Compex fornisce correnti specifiche per combattere questo tipo di dolore.
Il programma Artralgia, tuttavia, non consente di ottenere una rigenerazione dell'articolazione, anche se interviene come complemento del trattamento prescritto dal medico, che deve sempre essere consultato per questo tipo di dolori.
Durata del ciclo: 1 sett., almeno 1 x/ giorno, da adattare poi a seconda dell'evoluzione del dolore
Secondo il bisogno, il programma Artralgia può essere ripetuto più volte nello stesso giorno
Programma: Artralgia 26◇
Categoria Massaggio
I programmi della categoria Massaggio del Compex impongono ai muscoli della zona stimolata un'attività moderata e consentono di raggiungere un migliore confort fisico ed un benessere generale.
Il mantenimento prolungato della stessa posizione (per esempio a chi lavora al computer), le condizioni di stress, trascorrere molte ore in piedi, una preparazione muscolare insufficiente prima di un'attività fisica sono situazioni particolarmente frequenti che spesso causano sensazioni fisiche fastidiose.
La connessione automatica delle varie sequenze di stimolazione, tipica di ogni programma della categoria Massaggio, permette di adattare gli effetti della stimolazione alle esigenze e agli obiettivi di ciascuno.
In caso di persistenza di fenomeni dolorosi eccessivi, si raccomanda di non utilizzare i programmi della categoria Massaggio in modo prolungato senza avere prima consultato un medico.
| Programmi | Effetti Applicazioni | |
| Massaggio-relax | Decreased muscular tensionDrainage of the toxins responsible for the exaggerated increase of muscular toneEffect of well-being and relaxation | Per eliminare le sensazioni fastidiose o dolorose, conseguenti all'aumento esagerato della tonicità muscolare |
| Massaggio energetico | Importante aumento del flusso sanguigno nella zona stimolataMiglioramento dell'ossigenazione dei tessutiEliminazione dei radicali liberi | Per combattere efficacemente le sensazioni di affaticamento e di pesantezza localizzata |
| Massaggio tonico | Attivazione della circolazione sanguignaRisveglio delle proprietà contrattili muscolariEffetto di rinvigorimento | Per preparare in maniera ideale i muscoli prima di un'attività fisica insolita/regolare |
Applicazioni specifiche
Rimedio contro le fastidiose tensioni muscolari della nuca
La posizione seduta prolungata, associata a gesti ripetitivi degli arti superiori (come avviene di frequente quando si lavora al computer), è spesso causa di un aumento, fastidioso o addirittura doloroso, della tensione dei muscoli della nuca.
Altre condizioni di stress possono scatenare tensioni muscolari eccessive, responsabili di sensazioni spiacevoli.
Gli effetti generati in profondità dal programma Massaggio-relax permettono di combattere efficacemente queste fastidiose percezioni e producono un benefico rilassamento.
Durata del ciclo: Da applicare sui muscoli della nuca, quando si presenta una sensazione di tensione muscolare dolorosa occasionale; da ripetere all'occorrenza e in caso di tensione muscolare particolarmente eccessiva
Programma: Massaggio-relax

Come combattere la sensazione di pesantezza localizzata o uno stato di affaticamento occasionale
Le numerose limitazioni della vita quotidiana generano sensazioni fisiche fastidiose o addirittura dolorose. Un rallentamento della circolazione, spesso conseguente ad un'attività fisica insufficiente, peggiora talvolta a causa del mantenimento di una stessa posizione per ore (per esempio, la posizione seduta).
Pur non essendo grave, questo semplice "rallentamento vascolare" può scatenare sensazioni sgradevoli (per esempio, sensazione di stanchezza e pesantezza, spesso localizzata negli arti inferiori e, talvolta, anche in altre zone del corpo).
Il programma Massaggio energetico favorisce, con il massimo comfort, la riattivazione della circolazione e permette di accelerare l'ossigenazione dei tessuti e di eliminare le percezioni spiacevoli, attribuibili ad una sollecitazione fisica insufficiente.
Durata del ciclo: Da applicare sui muscoli dei polpacci, quando si manifesta una sensazione occasionale di stanchezza o di pesantezza; da ripetere all'occorrenza se la situazione persiste
Programma: Massaggio energetico


Preparazione muscolare e circolatoria prima di un'attività fisica
Chi pratica sport assiduamente conosce bene il passaggio, spesso doloroso, tra una situazione di riposo ed una sollecitazione fisica episodica.
Le tecniche abituali di riscaldamento hanno il compito di attivare in modo progressivo le funzioni fisiologiche interessate da sollecitazioni fisiche regolari. Quest'esigenza è altrettanto auspicabile in caso di sollecitazioni fisiche moderate ma irregolari, come avviene spesso alla maggior parte di noi (escursioni, bicicletta, jogging, ecc.).
Il programma Massaggio tonico apporta un beneficio, ideale per il raggiungimento di una preparazione muscolare e circolatoria ottimale, prima di qualsiasi attività fisica. Permette inoltre di evitare le sensazioni fastidiose – solitamente percepite durante i primi minuti di sollecitazione fisica irregolare – e di limitare le conseguenze negative di una preparazione insufficiente (indolenzimenti, ecc.).
Durata del ciclo: Da applicare sui muscoli più sollecitati durante l'attività fisica prevista (es.: cosce), nei trenta minuti antecedenti l'attività fisica
Programma: Massaggio tonico 8◇

Categoria Vascolare
Le correnti a bassa frequenza utilizzate nei programmi della categoria Vascolare permettono di ottenere un miglioramento significativo della circolazione sanguigna in corrispondenza della zona stimolata.
In effetti, numerose persone ed in particolare le donne che restano a lungo in posizione eretta accusano problemi circolatori. Questi interessano soprattutto le gambe e consistono in un ristagno sanguigno e linfatico che si manifesta con la sensazione di "pesantezza alle gambe", di gonfiore o anche di dilatazione delle vene superficiali. Le conseguenze sono molteplici: stanchezza, tensioni, dolori, assenza di ossigenazione dei tessuti e comparsa di varici o di edemi.
A seconda del programma utilizzato, le scosse muscolari sono più o meno rapide, individualizzate e si concatenano a ritmi diversi. Il risultato è un'azione specifica per ogni programma ed è per tale ragione che si raccomanda di rispettare attentamente le indicazioni dei diversi trattamenti al fine di ottenere i risultati migliori.
Se i sintomi sono persistenti, si consiglia di consultare un medico.
Questi è l'unica persona in grado di stabilire una diagnosi precisa e di consigliare le misure terapeutiche necessarie a favorire la scomparsa dei disturbi.
Programmi Effetti Applicazioni
| Capillarizzazione | Notevole aumento della circolazione sanguignaSviluppo dei capillari | Nel periodo precedente ad una competizione e per le attività di resistenza aerobica o di resistenzaCome complemento ad un programma della categoria BellezzaPer migliorare la resistenza aerobica nei soggetti poco allenati e completare trattamenti dimagranti e anticellulite |
| Gambe pesanti | Aumento del ritorno venosoAccrescimento dell'approvvigionamento di ossigeno da parte dei muscoliDiminuzione della tensione muscolareRiduzione della tendenza ai crampi | Per eliminare la sensazione di pesantezza alle gambe causata da condizioni non abituali (posizione eretta prolungata, caldo, disordini ormonali legati al ciclo mestruale, ecc.) |
| Prevenzione crampi | Miglioramento della circolazione per prevenire la comparsa di crampi notturni o di affaticamento | Per prevenire i crampi degli arti inferiori, in particolare i muscoli del polpaccio |
| Linfodrenaggio | Massaggio profondo della regione stimolataAttivazione della circolazione linfatica di ritorno | Per contrastare il gonfiore occasionale dei piedi e delle caviglieCome complemento alla pressoterapia o al drenaggio linfatico manualeNon utilizzare senza consultazione medica in caso di edemi riconducibili ad un problema patologico |
Applicazioni specifiche
Preparazione in vista di un'attività stagionale di resistenza aerobica (es.: escursioni a piedi, cicloturismo)
Le attività fisiche sportive di lunga durata (marcia, ciclismo, sci di fondo, ecc.) necessitano di muscoli resistenti e dotati di buona circolazione capillare, per consentire una buona ossigenazione delle fibre muscolari. Se non si pratica, o non abbastanza regolarmente, un'attività fisica di lunga durata, i muscoli perdono la loro capacità di bruciare efficacemente l'ossigeno causando una rarefazione della rete capillare. Questa insufficienza a livello di qualità muscolare limita il comfort durante l'esercizio e la velocità di recupero, causando diversi disturbi quali pesantezza, contratture, crampi e gonfiori.
Per ridare ai muscoli la loro resistenza aerobica ed assicurare una fitta rete capillare, il Compex offre una modalità di stimolazione specifica estremamente efficace.
Durata del ciclo: 6-8 sett., prima dell'inizio dell'attività, 3 x/sett., alternando i gruppi muscolari
Programma: Capillarizzazione 8◇ e Capillarizzazione 25◇
Complemento dei programmi Tonificazione, Rassodamento o Linea della categoria Bellezza
Il lavoro muscolare volontario o effettuato con la stimolazione è completato dal programma Capillarizzazione. Il forte aumento del flusso circolatorio nella rete dei capillari dei muscoli prodotto dal trattamento Capillarizzazione permette un'ossigenazione massimale dei muscoli e dei tessuti adiacenti. Così le fibre muscolari sono perfettamente ossigenate e possono approfittare al massimo dei benefici dell'esercizio che hanno appena compiuto. Inoltre il drenaggio e l'ossigenazione dei tessuti adiacenti ripristinano l'equilibrio e completano il lavoro.
Durata del ciclo: 12 sett., Far seguire ad ogni seduta Tonificazione, Rassodamento o Inestetismi cell una seduta Capillarizzazione
Programma: Capillarization ◇ sullo stesso gruppo muscolare che per i programmi estetici
Come eliminare la sensazione di pesantezza alle gambe
La sensazione di pesantezza alle gambe è dovuta ad una carenza passeggera del ritorno venoso e non a lesioni organiche importanti. Il ristagno della massa sanguigna nelle gambe è favorito da alcune situazioni tra cui una posizione eretta prolungata, lunghi periodi ininterrotti in posizione seduta, forte calore, ecc. L'insufficiente approvvigionamento di ossigeno da parte dei tessuti, ed in particolare da parte dei muscoli, causato da tali situazioni porta a questa sensazione di peso e di fastidio nelle gambe. L'utilizzazione del programma
Game pesanti permette di accelerare il ritorno venoso e di ottenere un notevole effetto rilassante a beneficio dei muscoli doloranti.
Durata del ciclo: Utilizzare questo trattamento in caso di sensazione occasionale di pesantezza alle gambe
Programma: Game pesanti 25 JL -
Prevenzione dei crampi al polpaccio
Numerose persone soffrono di crampi al polpaccio che possono manifestarsi spontaneamente in condizione di riposo, durante la notte, o in seguito ad uno sforzo muscolare prolungato. Questo fenomeno può essere in parte la conseguenza di uno squilibrio nella circolazione sanguigna muscolare.
Per migliorare la circolazione sanguigna e prevenire i crampi, il Compex dispone di un programma di stimolazione specifica. L'uso di questo programma, secondo lo schema indicato a seguito, permette di ottenere risultati positivi e di limitare l'insorgenza dei crampi.
Durata del ciclo: 5 sett., 1 x/giorno, a fine giornata o in serata
Programma: Prevenzione crampi 25
Come combattere il gonfiore occasionale ai piedi e alle caviglie
Una circolazione sanguigna venosa insufficiente porta spesso, in caso di circostanze non abituali, ad un accumulo di sangue e di linfa in corrispondenza delle estremità degli arti inferiori.
Tale fenomeno, che si traduce in un rigonfiamento delle caviglie e dei piedi, causa una sensazione fastidiosa di pesantezza e di tensione in corrispondenza delle zone interessate. Il massaggio profondo prodotto dal programma Linfodrenaggio permette di attivare efficacemente la circolazione linfatica di ritorno e quindi di favorire la scomparsa di questi disturbi.
Durata del ciclo: 8 sett., 3 x/sett.
Utilizzare questo trattamento in caso di gonfiore occasionale dei piedi e delle caviglie
Programma: Linfodrenaggio 25
Categoria Riabilitazione
Le conseguenze muscolari di qualunque problema patologico devono essere trattate con programmi specifici. Infatti, il miglioramento delle qualità di un muscolo sano o il recupero del potenziale di un muscolo "convalescente" richiedono dei regimi di lavoro opportuni. Per il "recupero" di un muscolo convalescente si devono necessariamente utilizzare i programmi della categoria Riabilitazione.
Questa riduzione muscolare (amiotrofia) può essere più progressiva in caso di lesione degenerativa (per esempio, l'artrosi) dato che in questo caso la diminuzione dell'attività muscolare spesso aumenta poco a poco e si sovrappone all'evoluzione della patologia.
Il fenomeno dell'amiotrofia è accompagnato da una diminuzione della forza del muscolo. Tuttavia, questi disturbi non sono altro che le conseguenze di alterazioni diverse a livello delle fibre muscolari. In un processo di riabilitazione è indispensabile, in un primo tempo, curare l'amiotrofia (ovvero ritrovare un normale volume muscolare) e, successivamente, cercare di migliorare la forza del muscolo tramite il programma Rafforzamento.
L'utilizzo dei programmi della categoria Riabilitazione non deve in alcun modo sostituire le sedute di rieducazione realizzate in presenza di un fisio- terapista o di un kinesiterapista. Anche se il rista- bilimento delle qualità muscolari iniziali è un elemento chiave del processo di riabilitazione, solo un professionista competente può occuparsi di altri aspetti quali la mobilità articolare, la vigilanza articolare, il dolore residuo, ecc.
Alcune patologie, come pure alcune rieducazioni post-operatorie, richiedono precauzioni particolari. Si raccomanda, dunque, sempre di chiedere il parere del proprio medico o del proprio fisioterapista prima di procedere all'utilizzo dei programmi della categoria Riabilitazione.
| Programmi | Effetti Applicazioni | |
| Amiotrofia | Riattivazione del trofismo delle fibre muscolari alterate durante il periodo decrescente di un processo di amiotrofia | Trattamento di attacco di una qualunque diminuzione di volume muscolare:- successiva ad un trauma che ha richiesto un immobilizzo- che accompagna delle lesioni articolari degenerative |
| Rimuscolazione | Aumento del diametro e delle capacità delle fibre muscolari alterate durante il periodo decrescente di una attività ridotta o di una inattività imposta da un qualunque problema patologicoRistabilimento del volume muscolare | Dopo un periodo di utilizzo del programma Amiotrofia, non appena il muscolo lascia intravedere una leggera ripresa di volume o di tonicitàFino al quasi totale ristabilimento del volume del muscolo |
| Rafforzamento | Aumento della forza di un muscolo precedentemente atrofizzatoAumento della forza di un muscolo interessato da un processo patologico ma non atrofizzato | Al fine della riabilitazione, quando il muscolo ha ritrovato un normale volume muscolare.Dall’inizio stesso della riabilitazione in caso dei muscoli non atrofizzati |
Applicazioni specifiche
Amiotrofia dei quadricipiti successiva ad un trauma
Il quadricipite è un muscolo voluminoso, situato nella parte anteriore della coscia. È il muscolo principale che permette al ginocchio di tendersi. Svolge quindi un ruolo fondamentale nella camminata, nella corsa, nella salita delle scale, ecc. Ogni trauma di un arto inferiore comporta una diminuzione muscolare di questo muscolo. La diminuzione del volume muscolare è più o meno significativa a seconda della durata del periodo di inattività.
Questa amiotrofia è solitamente evidente quando segue un trauma del ginocchio e, in particolare, se il trauma è stato curato con un intervento chirurgico.
I programmi della categoria Riabilitazione sono specificamente adatti alla cura dell'alterazione delle fibre muscolari risultante da un simile processo. La progressione del lavoro imposto dai vari programmi raccomandati è determinante per il conseguimento di risultati ottimali.
Durata del ciclo: 10 sett.
Sett. 1-2: 1 x/giorno Amiotrofia 8G
Sett. 3-8: 1 x/giorno Rimuscolazione 8G
Sett. 9-10: 1 x/giorno Rafforzamento 8G
Programmi: Amiotrofia, Rimuscolazione e Rafforzamento 8G
Amiotrofia dei glutei successiva ad una artrosi dell'anca (coxartrosi)
Il dolore e l'irrigidimento successivi ad un'artrosi dell'anca provocano solitamente un utilizzo ridotto dei muscoli dei glutei, che causa una diminuzione del volume e della qualità dei medesimi.
Questa amiotrofia comporta come principale conseguenza un'instabilità del bacino che provoca lo zoppicamento durante la marcia ed un'accentuazione dei dolori derivante dall'aumento delle pressioni sopportate dall'articolazione. Le lesioni della cartilagine sono, purtroppo, irreversibili. Tuttavia, il rimedio all'amiotrofia dei glutei permette di migliorare la stabilità dell'articolazione e, dunque, di alleviare il dolore all'anca consentendo a quest'ultima di mantenere un funzionamento meccanico soddisfacente.
Durata del ciclo: 10 sett., dopo mantenimento
Sett. 1-2: 1 x/giorno Amiotrofia 9ABL
Sett. 3-8: 1 x/giorno Rimuscolazione 9ABL
Sett. 9-10: 1 x/giorno Rafforzamento 9ABL
Sett. 11 e seguenti: 1 x/giorno Rafforzamento 9ABL
Programmi: Amiotrofia, Rimuscolazione e Rafforzamento 9ABL
Sviluppo del gran dorsale per trattare e prevenire i dolori attribuibili ai tendini della spalla (sindrome della cuffia dei muscoli rotatori)
La spalla è un'articolazione complessa che permette di realizzare dei movimenti molto ampi (per esempio, alzare le braccia in aria). Durante alcuni di questi movimenti, i tendini della spalla possono sfregare e trovarsi compressi contro le parti ossee dell'articolazione. Quando questo fenomeno si ripete o si verifica in soggetti con una costituzione anatomica sfavorevole, questo dolore dei tendini porta alla loro infiammazione ed al loro ispessimento, il che ne aumenta in modo considerevole il grado di compressione. I dolori sono spesso molto forti ed impediscono qualunque movimento della spalla. Possono talvolta addirittura manifestarsi durante la notte e disturbare in modo notevole il sonno.
Una cura medica opportuna può essere iniziata solo in seguito ad un consulto medico. Tuttavia, l'elettrostimolazione del gran dorsale tramite dei programmi specifici del Compex permette di attenuare il dolore dei tendini aumentando il loro spazio libero a livello di articolazione della spalla.
Durata del ciclo: 6 sett., dopo mantenimento
| Sett. 1-2: 1 x/giorno Amiotrofia 18C |
| Sett. 3-6: 1 x/giorno Rimuscolazione 18C |
| Sett. 6 e seguenti: 1 x/giorno Rimuscolazione 18C |
Programmi: Amiotrofia e Rimuscolazione 18C
Sviluppo della fascia addominale per prevenire i dolori alla zona lombare (lombalgie)
I dolori della zona lombare si manifestano più frequentemente nei soggetti che non dispongono di una muscolatura sufficiente nella regione addominale
In effetti, questi muscoli rappresentano un vero e proprio "corsetto" naturale che serve a proteggere la regione lombare contro le supersollecitazioni dei più svariati tipi. È per questo motivo che si parla abitualmente di "fascia" o di "cintura" addominale. Dopo un episodio di lombalgia, quando i dolori sono scomparsi (vedere Rubrica "Categoria Antalgico" della Parte VI di questo manuale), si raccomanderà spesso di migliorare l'efficacia dei muscoli addominali e lombari in modo da evitare una recidiva. Il programma Amiotrofia impone un notevole carico di lavoro per i muscoli addominali, senza assumere posizioni sbagliate, se non addirittura pericolose, come spesso accade nel corso di esercizi volontari realizzati in modo scorretto. La fascia addominale, una volta diventata più forte e più resistente, potrà svolgere in modo corretto il proprio ruolo di protezione della regione lombare.
Durata del ciclo: 4 sett., dopo mantenimento
Sett. 1-4: 1 x/giorno Amiotrofia 10l
Sett. 5 e seguenti: 1 x/giorno Amiotrofia 10l
Programma: Amiotrofia 101
Sviluppo dei muscoli lombari per prevenire i dolori alla zona lombare (lombalgie)
Come i muscoli della regione addominale, così anche i muscoli della parte inferiore della schiena (muscoli lombari) svolgono una funzione di protezione nei confronti della regione lombare. I soggetti che non dispongono di muscoli lombari sufficientemente efficaci sono particolarmente esposti alle lombalgie. Una volta scomparsi i dolori localizzati nella parte bassa della schiena, si consiglia spesso di rinforzare i muscoli lombari per evitare la manifestazione di un nuovo fenomeno doloroso. Tuttavia, per i soggetti che soffrono di lombalgie, l'esecuzione di esercizi volontari della schiena pone spesso dei seri problemi. È per questo motivo che
l'electrostimolazione dei muscoli lombari tramite il programma Amiotrofia rappresenta lo strumento tecnico d'eccellenza per migliorare l'efficacia di questi muscoli.
Durata del ciclo: 4 sett., dopo mantenimento
Sett. 1-4: 1 x/giorno Amiotrofia 14B o C

Sett. 5 e seguenti: 1 x/giorno Amiotrofia 14B o C
Programma: Amiotrofia 14B o C

Rafforzamento dei muscoli peronei laterali in seguito ad una distorsione alla caviglia
La funzione dei muscoli peronei laterali è di mantenere la stabilità dell'articolazione della caviglia e di impedirne la rotazione verso l'interno. Dopo una distorsione, questi muscoli perdono la capacità di contrazione riflessa e gran parte della loro forza. Ristabilire l'efficacia dei muscoli peronei laterali dopo una distorsione è fondamentale per evitare la probabile recidiva. Per essere efficaci, i muscoli peronei laterali devono essere sufficientemente forti da impedire una torsione del piede verso l'interno, ma devono anche contrarsi in modo riflesso nel preciso momento in cui la caviglia oscilla verso l'interno. Per sviluppare questi due aspetti forza e velocità di contrazione è necessario utilizzare il programma Rafforzamento che permett di ristabilire l'effcacia dei muscoli peronei laterali, prevenendo la recidiva.
Durata del ciclo: 4 sett., dopo mantenimento
Sett. 1-4: 1 x/giorno Rafforzamento 2A
Sett. 5 e seguenti: 1 x/giorno
Rafforzamento 2A
Programma: Rafforzamento 2A
Categoria Bellezza
Grazie alla loro grande diversità ed alla loro elevata specificità, i programmi Bellezza del Compex vi permetteranno di ritrovare e di mantenere un corpo sodo e armonioso, una silhouette slanciata ed una pelle tonica.
Uno stile di vita sedentario e un'alimentazione non sufficientemente equilibrata possono comportare infatti degli scompensi nella forma fisica, salute e bellezza. I muscoli poco utilizzati perdono le loro proprietà causando una diminuzione in termini di forza e di tonicità e quindi un certo rilassamento. L'attività muscolare insufficiente comporta una cattiva circolazione sanguigna. Gli scambi cellulari subiscono un rallentamento e in tal modo i tessuti cutanei perdono le loro qualità elastiche.
| Programmi | Effetti Applicazioni | |
| Addominali | Combina Gli effetti dei programmiRassodamentoeInestetismicell specificoper i muscoli della fascia addominale | Per perfezionare il giro vita, migliorando il supporto muscolare della parete addominale |
| Glutei e cosce | Impone ai muscoli glutei il lavoro più adatto per migliorare la linea | Per ripristinare e migliorare la tonicità di questa zona |
| Tonificazione | Tonificazione dei muscoli | Da utilizzare inizialmente per onificare e preparare i muscoli prima del lavoro più intenso di rassodamento |
| Rassodamento | Rassodamento dei muscoli | Da utilizzare come trattamento principale di rassodamento dei muscoli |
| Inestetismicell | Definizione e "scultura" del corpo quando i muscoli sono già stati trattati | Da utilizzare al termine della fase di rassodamento |
| Cutaneo-elastico | Miglioramento dell'ela-sticità della pelle e della sua tonicità | Da utilizzare come complemento dei programmiRassodamentooppureInestetismicell |
| Calorilyse | Aumento del dispendio di calorie | Da utilizzare come complemento di un regime ipocalorico e per accentuarne il risultato |
| Adipostress | Creazione di uno stress elettrico ed di una vasodilatazione in corrispondenza degli accumuli di cellule grasse o di cellulite | Da utilizzare come coadiuvante di altri trattamenti per aumentarne l'efficacia |
Alla fine di un ciclo si può sia iniziare un nuovo ciclo con il livello immediatamente superiore, sia effettuare un allenamento di mantenimento di 1 seduta alla settimana con l'ultimo livello utilizzato
Applicazioni specifiche
Per perdere qualche cm nel giro vita e tonificare la fascia addominale
Il programma Addominali è stato concepito per migliorare le qualità di sostegno e la tonicità dei muscoli della fascia addominale. I vari regimi di lavoro, associati al massaggio tonico realizzato durante le fasi di riposo, garantiscono dei risultati benefici sul giro vita.
Durata del ciclo: 3-6 sett., 4 x/sett.
Programma: Addominali 491-
Per migliorare la tonicità e la linea dei glutei
La grande quantità di lavoro progressivo e specifico dei muscoli della regione glutea svolto dal programma Glutei e cosce permette di aumentare efficacemente il vigore di questi muscoli. La linea dei glutei viene migliorata progressivamente, estendendo i suoi effetti benefici sull'intera figura. Durata del ciclo: 3-6 sett., 4 x/sett.
Programma: Glutei e cosce 9A, B o L-
Per rassodare il corpo e definire la silhouette
I programmi della categoria Bellezza del Compex, combinati alla grande qualità degli impulsi elettrici dell'apparecchio, permettono di imporre ai muscoli un lavoro progressivo perfettamente adatto alle esigenze individuali. Questa attività muscolare molto intensa (di centinaia di secondi di contrazione sostenuta) inizialmente tonifica i muscoli, rassodandoli, e poi ne ridefinisce i contorni scolpendo il corpo.
In questo esempio, la persona desidera lavorare sulle sue braccia, ma è evidentemente possibile stimolare altri muscoli. In più, questa procedura di stimolazione può essere applicata su più gruppi muscolari durante lo stesso ciclo(es.: braccia poi cosce).
Durata del ciclo: 13 sett.
Sett. 1-3: 4 x Tonificazione 21D /sett.
Sett. 4-8: 4 x Rassodamento 21D 🎨 /sett.
Sett. 9-13: 4 x Inestetismi cell 21D
/sett.
Progressione nei livelli
Sett. 1-3: Tonificazione aumento di un livello ad ogni seduta
Sett. 4-8: Rassodamento aumento di un livello ogni settimana
Sett. 9-13: Inestetismi cell aumento di un livello ogni settimana
Programmi: Tonificazione, Rassodamento e Inestetismi cell 21D
Per rassodare il corpo e attaccare la cellulite
L'applicazione specifica sopra descritta è destinata alle persone generalmente snelle con corpo non tonico e con accumuli localizzati di cellulite. La grande efficacia dei programmi Tonificazione, Rassodamento e Inestetismi cell ridona vigore ai muscoli, tonicità al corpo ed una silhouette armoniosa. L'applicazione locale del programma Adipostress, come complemento di un altro trattamento contro la cellulite, permetterà di correggere i difetti e le imperfezioni localizzate dell'ipoderma.
In quest'esempio, la persona desidera privilegiare le cosce, È chiaramente possibile elettrostimolare altri muscoli. come del resto si può applicare la stessa procedura di elettrostimolazione su diversi gruppi muscolari durante lo stesso ciclo (es.: cosce, poi braccia).
Durata del ciclo: 13 sett.
Sett. 1-3: 2 x Tonificazione 8G
Sett. 4-8: 3 x Rassodamento 8G e
3 x Adipostress 8G /sett.
Sett. 9-13: 3 x Inestetismi cell 8G e
3 x Adipostress 8G /sett.
Progressione nei livelli
Sett. 1-3: Tonificazione aumento di un livello ad ogni seduta
Sett. 4-8: Rassodamento aumento di un livello tutte e due le settimane
Sett. 9-13: Inestetismi cell aumento di un livello tutte e due le settimane
Sett. 4-13: Adipostress aumento di un livello tutte e due le settimane
Programmi: Tonificazione, Rassodamento, Inestetismi cell e Adipostress 8G
Per rassodare il corpo e migliorare l'elasticità della pelle
Questi programmi sono destinati alle persone che hanno perso peso o alle persone la cui pelle, nel corso degli anni, ha perso la tonicità e l'elasticità naturali. La grande efficacia dei programmi Tonificazione,
Rassodamento e Inestetismi cell permette di riacquistare muscoli vigorosi, un corpo sodo e una linea armoniosa. L'applicazione combinata del programma Cutaneo-
elastico aumenta l'ossigenazione della pelle, intensifica il ricambio cellulare e attiva le fibre elastiche, permettendo alla pelle di distendersi e ritrovare l'elasticità perduta.
In quest'esempio, la persona desidera privilegiare le braccia, È chiaramente possibile elettrostimolare altri muscoli. come del resto si può applicare la stessa procedura di elettrostimolazione su diversi gruppi muscolari durante lo stesso ciclo (es.: poi braccia poi cosce).
Durata del ciclo: 13 sett.
Sett. 1-3: 3 x Tonificazione 19D, 20D o 21D
Sett. 4-8: 3 x Rassodamento 19D, 20D o21D e 3 x Cutaneo-elastico 19◇, 20◇ o 21◇ /sett.
Sett. 9-13: 3 x Inestetismi cell 19D, 20D o 21D e 3 x Cutaneo-elastico 19◇, 20◇ o 21◇ sett.
Progressione nei livelli
Sett. 1-3: Tonificazione aumento di un livello ad ogni seduta
Sett. 4-8: Rassodamento aumento di un livello ogni settimana
Sett. 9-13: Inestetismi cell aumento di un livello ogni settimana
Sett. 4-13: Cutaneo-elastico aumento di un livello tutte e due le settimane
Programmi: Tonificazione, Rassodamento, Inestetismi cell 19D, 20D o 21D e Cutaneo-elastico 19◇, 20◇ o 21◇
Per bruciare il massimo delle calorie
L'elettrostimolazione induce un lavoro muscolare e quindi un dispendio energetico, in poche parole permette di bruciare calorie. Tuttavia, se non accompagnate da una dieta, le calorie bruciate in caso di attività fisica, anche intensa, non possono portare ad una perdita significativa di peso. Ad esempio una persona del peso di 70 kg che faccia una maratona arriva a consumare circa 3000 kcal, cioè soltanto un terzo di un chilo di grasso. Quindi, se si desidera perdere peso, è necessario seguire una dieta ipocalorica. Il lavoro muscolare sarà quindi utile in quanto permetterà di bruciare ancora più calorie. E' mirando a questo obiettivo che è stato concepito il programma Calorilyse del Compex, che fa lavorare grandi gruppi muscolari ad un ritmo che consente di consumare molte calorie.
A livello ideale, sarebbe bene seguire una dieta equilibrata, povera di calorie ma ricca di vitamine, di proteine di sali minerali e di oligoelementi. Per fare in modo che la dieta seguita sortisca la massima efficacia, associarla ad una mezz'ora di bicicletta o di nuoto ogni giorno ed al programma Calorilyse.
Durata del ciclo: 15 sett., 3 x/sett.
Progressione nei livelli
Sett. 1: Calorilyse livello 1
Sett. 2-3: Calorilyse livello 2
Sett. 4-6: Calorilyse livello 3
Sett. 7-10: Calorilyse livello 4
Sett. 11-15: Calorilyse livello 5
Programma: Per ogni settimana si consiglia di alternare i gruppi muscolari stimolati :
| 1eseduta della settimana: Calorilyse 9ABL |
| 2eseduta della settimana: Calorilyse 8G |
| 3eseduta della settimana: Calorilyse 10I |
Per agire sugli accumuli localizzati di cellulite
Anche le persone snelle, che hanno un corpo sodo, possono presentare degli accumuli localizzati di cellulite, cioè zone cutanee caratterizzate da infiltrazione nei tessuti e da un aspetto a "buccia d'arancia". Esistono numerosi trattamenti per eliminare tale problema. Tuttavia, eccetto che in caso di intervento chirurgico, nessuno di tali trattamenti ha dimostrato un'efficacia risolutiva. La combinazione dei trattamenti cutanei locali (ultrasuoni, drenaggio, mesoterapia, aspirazione, rullaggio compressivo, ecc.) pare comunque fornire ottimi risultati.
E' in quest'ottica che il programma
Adipostress risulta particolarmente interessante. Se utilizzato da solo non potrà eliminare la cellulite (anche se è nettamente più efficace rispetto alla tradizionale elettrolipolisi) tuttavia stress elettrico sugli accumuli di grasso e vasodilatazione cutanea permettono di rinforzare l'azione degli altri trattamenti locali utilizzati in combinazione.
Durata del ciclo: 5 sett., 3 x/sett.
Progressione nei livelli: Aumento di un livello ogni settimana
Programma: Adipostress 341
Categoria Fitness
Al giorno d'oggi gli appassionati del fitness sono sempre più numerosi. A parte qualcuno che ha reali obiettivi di competizione, i praticanti, nella loro stragrande maggioranza, perseguono un solo obiettivo: ritrovare o mantenere il proprio corpo in buone condizioni fisiche.
In questo modo gli esercizi che favoriscono il sistema cardiovascolare (cardio-training) si alternano ad esercizi più specifici per sviluppare o mantenere la muscolatura in buone condizioni.
Gli obiettivi desiderati sono diversi a seconda del praticante: aumentare il volume muscolare per ottenere una corporatura imponente (body-building) o incrementare la resistenza muscolare per migliorare il benessere durante gli sforzi prolungati. I programmi della categoria Fitness, abbinati ad un'attività fisica volontaria (esercizi aerobici in palestra, footing, ciclismo, nuoto, ecc.), permettono di ottenere un corpo tonico ed armonioso.
I programmi della categoria Fitness sono ideati per muscoli sani, non sono adatti a muscoli atrofizzati che abbiano sofferto di un qualsiasi processo patologico. Per muscoli in tali condizioni si consiglia di utilizzare i programmi della categoria Riabilitazione (vedere questa in questo capitolo).
Programmi Effetti Applicazioni
| Iniziazione muscolare | Miglioramento delle qualità contrattili dei muscoli non sufficientemente utilizzatiRipristino e/o miglioramento degli scambi cellulari all'interno dei muscoli stimolati | Per riattivare i muscoli dei soggetti sedentari e ritrovare le qualità muscolari fisiologichePer completare efficacemente un'attività fisica volontaria volta al raggiungimento di una condizione fisica ottimale |
| Muscolazione | IpertrofiaAumento del diametro delle fibre muscolari | Per coloro che desiderano aumentare il volume e la massa muscolare |
| Aerobico | Aumento della capacità dei muscoli a sostenere sforzi di lunga durataMiglioramento del consumo di ossigeno dei muscoli stimolati | Per migliorare il benessere fisico durante l'attività aerobicaPer ritardare l'insorgenza dell'affaticamento muscolare in caso di attività di lunga durataPer migliorare il benessere durante le attività quotidiane |
| Allenamento combinato | Allenamento e preparazione dei muscoli a tutti i tipi di lavoro muscolare grazie alle differenti sequenze di lavoro Mantenimento della condizione fisica in generale | All'inizio di stagione per riprendere il lavoro muscolare dopo un periodo di riposo e prima degli allenamenti più intensi e specificiDurante la stagione, per coloro che non vogliono privilegiare un solo tipo di performance e che preferiscono sottoporre i loro muscoli a diversi ritmi di lavoro |
Applicazioni specifiche
Preparare la muscolatura delle cosce prima di una settimana di sci in un soggetto sedentario
Un'attività fisica stagionale come lo sci, anche se viene praticata come attività di svago, sottopone l'organismo dei soggetti sedentari a sollecitazioni inconsuete. I muscoli delle cosce (quadricipiti) sono i più sollecitati e giocano un ruolo importante di protezione delle articolazioni delle ginocchia. Spesso il divertimento provato nelle prime giornate di sci è poi in parte rovinato da un notevole indolenzimento in corrispondenza di tali muscoli, se non addirittura di traumi, qualche volta anche gravi, a carico del ginocchio. I programmi Iniziazione muscolare e Muscolazione del Compex costituiscono una preparazione muscolare ideale per i muscoli della coscia. In questo modo sarà possibile sciare senza limitazioni, con maggiore divertimento ed in tutta sicurezza.
Durata del ciclo: 6-8 sett.
Sett. 1-3: 2 x Iniziazione muscolare 8G sett.
Sett. 1-3: 2 x Muscolazione 8G 🎋/sett.
Progressione nei livelli
Sett. 1-3: Iniziazione muscolare aumento di un livello ad ogni seduta
Sett. 4-6/8: Muscolazione aumentate di un livello ogni settimana
Programmi: Iniziazione muscolare e Muscolazione 8G
Scolpire e sviluppare le spalle in un soggetto attivo
La maggior parte delle attività fisiche volontarie, come jogging e la bicicletta, sollecitano poco i muscoli delle spalle. Per tale motivo è particolarmente interessante compensare questa scarsa utilizzazione associando delle sedute di lavoro. Il programma Muscolazione permette di imporre una notevole quantità di lavoro specifico ai muscoli della parte alta del corpo, portando ad un aumento di volume e ad uno sviluppo armonioso delle spalle. Contrariamente agli esercizi volontari, che vengono realizzati con carichi pesanti e che sono traumatizzanti per le articolazioni e per i tendini, la stimolazione con il Compex non provoca tensioni articolari o tendiniti.
Durata del ciclo: Minimo 4 Sett., 4 x/Sett.
Es. per 1 sett.
Lu: 45'-1 h di attività fisica volontaria (jogging, nuoto, ciclismo, attività fitness, ecc.), poi 1 x Muscolazione 17H
Ma: Riposo
Me: 1 x Muscolazione 18C
Gi: 45'-1 h di attività fisica volontaria (jogging, nuoto, ciclismo, attività fitness, ecc.)
Ve: 1 x Muscolazione 17H
Sa: Riposo
Do: 1 x Muscolazione 18C
Programmi: Muscolazione 17H e18C
Migliorare il benessere generale durante un'attività di lunga durata (es.: jogging, ciclismo, nuoto libero)
Molte persone praticano regolarmente un'attività fisica, a livello amatoriale, di tipo aerobico (un'attività che comporta sforzi d'intensità moderata per periodi lunghi). Queste attività sono oggi riconosciute come le più benefiche perché permettono il miglioramento e il mantenimento delle condizioni cardio-vascolari e muscolari. L'utilizzo del programma Aerobico (eventualmente abbinato al programma
Capillarizzazione) permette a questi praticanti di sviluppare la loro capacità muscolare per sfruttare efficacemente l'ossigeno messo a disposizione dall'organismo. Ne risulta un piacere accresciuto e un migliore benessere fisico durante l'attività praticata nel tempo libero.
Durata del ciclo: 8 weeks 4 x/week
Es. per 1 sett.
Lu: Riposo
Ma: 1 x Aerobico 8G
Me: 45'-1 h d'attività volontaria di tipo aerobico (footing, nuoto ciclismo, ecc.), seguita, in base alle vostre possibilità e a vostra scelta, 1 x Capillarizzazione 8
Gi: 1 x Aerobico 8G
Ve: Riposo
Sa: 45'-1 h d'attività volontaria di tipo aerobico (footing, ciclismo, nuoto, ecc.)
Do: Se possibile, 1 h-1h15 d'attività volontaria di tipo aerobico (footing, ciclismo, nuoto, ecc.), seguita, in base alle vostre possibilità e a vostra scelta, 1 x Capillarizzazione 8◇
Programmi: Aerobico 8G e Capillarizzazione 8◇
Ripresa di attività dopo un'interruzione dell'allenamento: preparazione muscolare polivalente
In quest'esempio, consideriamo che il praticante di fitness desideri privilegiare il lavoro dei gran dorsali (chiaramente è possibile stimolare altri muscoli). In più, questa procedura di stimolazione può essere applicata su più gruppi muscolari durante lo stesso ciclo (es.: gran dorsale, poi quadricipiti).
Un numero sempre maggiore di persone privilegiano un allenamento vario, eseguito in mezzo alla natura. Nel corso di quest'attività, si alternano i differenti regimi di lavoro e i diversi muscoli sollecitati. Per esempio, dopo qualche minuto di jogging lento, si effettua una serie di accelerazioni, poi qualche salto, prima di riprendere una corsa più lenta, e così di seguito. L'obiettivo è quello di far lavorare le differenti qualità muscolari, senza tuttavia privilegiarne una in particolare. Questo tipo di attività è, eseguita spesso all'inizio della stagione per una riattivazione muscolare generale, ma è anche effettuata regolarmente da coloro che praticano sport nel tempo libero e non desiderano privilegiare una performance muscolare particolare, ma al contrario, desiderano mantenersi in forma e raggiungere un adeguato livello muscolare generale.
All'inizio della stagione o dopo un'interruzione importante dell'allenamento, la ripresa dell'attività fisica e/o sportiva deve rispettare il principio della progressività e della specificità crescente. È abitudine effettuare qualche seduta iniziale, allo scopo di sottoporre i muscoli a tutte le forme di lavoro, preparandoli ad accostarsi agli allenamenti più intensi e più orientati verso una performance specifica.
Grazie alle sue otto sequenze che si susseguono automaticamente, il programma
Allenamento combinato impone alle fibre muscolari differenti tipi di sollecitazione e permette d'abituare i muscoli stimolati a tutti i tipi di lavoro.
Durata del ciclo: 3-6 sett., 3 x/sett.
Programma: Allenamento combinato 18C

Fitness
Preparazione di un praticante di fitness che desidera un allenamento muscolare polivalente
In quest'esempio, consideriamo che il praticante di fitness desideri privilegiare il Braccia dei glutei (chiaramente è possibile stimolare altri muscoli). In più , questa procedura di stimolazione può essere applicata su più gruppi muscolari durante lo stesso ciclo (es.: Braccia poi Cosce).
Un numero sempre maggiore di persone privilegiano un allenamento vario, eseguito in mezzo alla natura. Nel corso di quest'attività, si alternano i differenti regimi di lavoro e i diversi muscoli sollecitati. Per esempio, dopo qualche minuto di jogging lento, si effettua una serie di accelerazioni, poi qualche salto, prima di riprendere una corsa più lenta, e così di seguito. L'obiettivo è quello di far lavorare le diverse qualità muscolari, senza tuttavia privilegiarne una in particolare. Questo tipo di attività è, eseguita spesso all'inizio della stagione per una riattivazione muscolare generale, ma è anche effettuata regolarmente da coloro che praticano sport nel tempo libero e non desiderano privilegiare una performance muscolare particolare, ma al contrario, desiderano mantenersi in forma e raggiungere un adeguato livello muscolare generale.
La maggior parte dei praticanti di fitness desiderano migliorare le loro qualità muscolari e perseguono, a tale scopo, degli obiettivi che possono essere diversi: ricerca della tonicità, della resistenza, del volume, ecc. I mezzi per raggiungere questi diversi obiettivi consistono in differenti forme d'allenamento volontario e nell'utilizzo di programmi specifici d'elettrostimolazione.
Altri praticanti preferiscono sviluppare l'insieme delle loro qualità muscolari, senza privilegiarne una, in particolare. È allora interessante imporre ai muscoli, nel corso di una stessa seduta, delle sollecitazioni varie, come quelle che sono indotte dal programma Allenamento combinato, grazie alle sue 8 sequenze che si susseguono automaticamente.
Durata del ciclo: 3-6 sett., 2-3 x/sett.
Es. per 1 sett.
Lu: 1 x Allenamento combinato 21D
Ma: Allenamento abituale in palestra
Me: 1 x Allenamento combinato 21D
Gi: Allenamento abituale in palestra
Ve: 1 x Allenamento combinato 21D
Sa: Allenamento abituale in palestra o altra attività fisica all'esterno
Do: Riposo
Programma: Allenamento combinato 21D
VII. TABELLA DI POSIZIONAMENTO DEGLI ELETTRODI E POSIZIONI DEL CORPO
La tabella riportata qui sotto vi aiuterà a stabilire dove posizionare gli elettrodi e quale posizione di elettrostimolazione dovete assumere in base al programma scelto.
Questa tabella deve essere consultata con attenzione insieme al poster:
i numeri riportati in questa tabella si riferiscono ai disegni di posizionamento degli elettrodi sul poster;
■ mentre le lettere corrispondono alle immagini delle posizioni del corpo.
La tabella vi indica l'energia di elettrostimolazione da utilizzare, secondo il programma.
Esempio:

flowchart
graph TD
A["Iniziazione muscolare 8 G"] --> B["FITNESS"]
B --> C["ENERGIA 01 02 03 04 05 06 07 08 09"]
C --> D["POSTER"]
D --> E["www.complex.info"]
D --> F["vitality"]
F --> G["8 G"]
G --> H["www.complex.info"]
| ANTALGICO | Energia | 01020304050607080910111213141516171819202122232425 | |
| TENS modulato | Coprire la zona dolorosa (es. : 26, 35, 36, 37, 38, 39); Posizione confortevole | ||
| Endorfinico | * | Elettrodo positivo sul punto dolorante (es. : 12, 13, 15); Posizione confortevole | |
| Decontratturante | * | Elettrodo positivo sul punto dolorante (es. :24) o posizionamento standard (01-23); Posizione confortevole | |
| Cervicalgia | * | - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - | |
| Dorsalgia | * | - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - | |
| Lombalgia | * | - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - | |
| Lombo-sciatalgia | * | - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - | |
| Lombalgia acuta | * | - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - | - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - |
| Epicondilite | * | - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - | |
| Torcicollo | * | - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - | |
| Artralgia | * | Coprire la zona dolorosa (es. : 26, 36, 37); Posizione confortevole |
262728293031323334353637383940414243444546474849
Energia
ANTALGICO
| TENS modulato | Coprire la zona dolorosa (es. : 26, 35, 36, 37, 38, 39); Posizione confortevole | ||||||||||||||||||||||||||
| Endorfinico | * | Elettrodo positivo sul punto dolorante (es. :12, 13, 15); Posizione confortevole | |||||||||||||||||||||||||
| Decontratturante | * | Elettrodo positivo sul punto dolorante (es. :24) o posizionamento standard (01-23); Posizione confortevole | |||||||||||||||||||||||||
| Cervicalgia | * | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Dorsalgia | * | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Lombalgia | * | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Lombo-sciatalgia | * | - | - | - | - | - | ◇ | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Lombalgia acuta | * | - | - | - | - | - | - | ◇ | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Epicondilite | * | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ◇ | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Torcicollo | * | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Artralgia | Coprire la zona dolorosa (es. : 26, 36, 37); Posizione confortevole | ||||||||||||||||||||||||||
| MASSAGGIO | Energia | 262728293031323334353637383940414243444546474849 | |||||||||||||||||||||||||
| Massaggio-relax | * | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ◇ | ◇ | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Massaggio energetico | * | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ◇ | ◇ | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Massaggio tonico | * | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ◇ | ◇ | - | - | - | - | - | - | - | - |
| VASCOLARE | Energia | 262728293031323334353637383940414243444546474849 | |||||||||||||||||||||||||
| Capilarizzazione | * | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ◇ | ◇ | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Gambe pesanti | * | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Preventzione crampi | * | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ◇ | ◇ | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Linfodrenaggio | * | - | - | - | - | ◇ | - | - | ◇ | - | - | - | - | - | - | - | - | ◇ | ◇ | - | - | - | - | - | - | - | - |
Le lettere nella griglia si riferiscono ai
disegni delle posizioni del corpo da
assumere che sono indicate nel poster
Tabella di posizionamento degli elettrodi e posizioni del corpo
| RIABILITAZIONE | Energia | 01020304050607080910111213141516171819202122232425 | ||||||||||||||||||||||||
| Amiotrofia | ◇ | A | A | A | IL | E | E | G | ABL | I | I | B | B | B | B | B | H | C | D | D | D | F | F | - | - | |
| Rimuscolazione | ◇ | A | A | A | IL | E | E | G | ABL | I | I | B | B | B | B | B | H | C | D | D | D | F | F | - | - | |
| Rafforzamento | ◇ | A | A | A | IL | R | R | G | ABL | I | I | B | B | B | B | B | H | C | D | D | D | F | F | - | - | |
BELLEZZA Energia 01020304050607080910111213141516171819202122232425
| Abdominali | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| Glutei e cosce | - | - | - | - | - | - | - | - | ABL | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| Tonificazione | ◇ | A | A | A | IL | E | E | G | ABL | I | I | B | B | B | B | B | H | C | D | D | D | F | F | - | - | |
| Rassodamento | ◇ | A | A | A | IL | E | E | G | ABL | I | I | B | B | B | B | B | H | C | D | D | D | F | F | - | - | |
| Inestetismi cell | ◇ | A | A | A | IL | E | E | G | ABL | I | I | B | B | B | B | B | H | C | D | D | D | F | F | - | - | |
| Cutaneo-elastico | * | ◇ | ◇ | ◇ | ◇ | ◇ | ◇ | ◇ | ◇ | ◇ | ◇ | ◇ | ◇ | ◇ | ◇ | ◇ | ◇ | ◇ | ◇ | ◇ | ◇ | ◇ | ◇ | ◇ | - | - |
| Calorilyse | - | - | - | - | - | - | - | G | ABL | I | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| Adipostress | - | - | - | - | - | ◇ | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ◇ | ◇ | ◇ | - | - | - | - |
FITNESS Energia 01020304050607080910111213141516171819202122232425
| iniziazione muscolare | ◇ | A | A | A | IL | E | E | G | ABL | I | I | B | B | B | B | B | H | C | D | D | D | F | F | - | - | |
| Muscolazione | ◇ | A | A | A | IL | E | E | G | ABL | I | I | B | B | B | B | B | H | C | D | D | D | F | F | - | - | |
| Aerobico | ◇ | A | A | A | IL | E | E | G | ABL | I | I | B | B | B | B | B | H | C | D | D | D | F | F | - | - | |
| Allenamento combinato | ◇ | A | A | A | IL | E | E | G | ABL | I | I | B | B | B | B | B | H | C | D | D | D | F | F | - | - |
| RIABILITAZIONE | Energia | 262728293031323334353637383940414243444546474849 | |||||||||||||||||||||||||||
| Amiotrofia | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | C | I | - | - | - | - | - | - | - | |
| Rimuscolazione | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | C | I | - | - | - | - | - | - | - | |
| Rafforzamento | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | C | I | - | - | - | - | - | - | - | |
| BELLEZZA | Energia | 262728293031323334353637383940414243444546474849 | |||||||||||||||||||||||||
| Abdominali | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | I | |
| Glutei e cosce | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| Tonificazione | - | - | - | - | - | L | - | - | I | - | - | - | - | - | - | - | - | C | I | - | - | - | - | - | - | - | |
| Rassodamento | - | - | - | - | - | L | - | - | I | - | - | - | - | - | - | - | - | C | I | - | - | - | - | - | - | - | |
| Inestetismi cell | - | - | - | - | - | L | - | - | I | - | - | - | - | - | - | - | - | C | I | - | - | - | - | - | - | - | |
| Cutaneo-elastico | * | - | - | - | - | - | ◇ | - | - | ◇ | - | - | - | - | - | - | - | - | ◇ | ◇ | - | - | - | - | - | - | - |
| Calorilyse | - | - | - | - | - | L | - | - | I | - | - | - | - | - | - | - | - | - | I | - | - | - | - | - | - | - | |
| Adipostress | - | - | ◇ | ◇ | ◇ | ◇ | - | - | ◇ | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| FITNESS | Energia | 262728293031323334353637383940414243444546474849 | ||||||||||||||||||||||||||
| iniziazione muscolare | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | C | I | - | - | - | - | - | - | - | |
| Muscolazione | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | C | I | - | - | - | - | - | - | - | |
| Aerobico | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | C | I | - | - | - | - | - | - | - | |
| Allenamento combinato | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | C | I | - | - | - | - | - | - | - | |
Le lettere nella griglia si riferiscono ai
disegni delle posizioni del corpo da
assumere che sono indicate nel poster
SOMMAIRE
I. AVERTISSEMENTS 105
| - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ◇ | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ◆ | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | √ | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | * | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |

| Capillarisation |
| Jambes lourdes |
| Prévention crampes |
| Lympho-drainage |
| - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ◇ | - | - | ◇ | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ◆ | - | - | ◇ | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ◆ | - | - | - | ◇ | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |

VASKULÄR
| - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ◇ | - | - | ◇ | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ◆ | - | - | ◇ | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ◆ | - | - | - | ◇ | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
VASCULAIR
| * |
| * |
| * |
| * |
| Capillarisatie |
| Zware benen |
| Kramp preventie |
| Lymphe drainage |
| - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ◇ | - | - | ◇ | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ◆ | - | - | ◇ | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ◆ | - | - | - | ◇ | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
