Alyas Pro E - Climatizzazione OLIMPIA SPLENDID - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE Alyas Pro E OLIMPIA SPLENDID
ISTRUZIONI PER USO E MANUTENZIONE
IT
INSTRUCTION FOR USE AND MAINTENANCE
EN
MODE D'EMPLOI ET D'ENTRETIEN
FR
2 - INSTALLAZIONE....10
2.1 - MODALITA' DI INSTALLAZIONE 10
2.1.1 - Area ambiente minima nel caso di 11
2.2 - VERIFICHE DA EFFETTUARE PRIMA DELL'INSTALLAZIONE 11
2.3 - TABELLA DATI 13
2.4 - SCELTA DELLA POSIZIONE DELL'UNITA' INTERNA....14
2.5 - MONTAGGIO DELL'UNITA' INTERNA....15
2.5.1 - Montaggio della piastra di fissaggio 15
2.5.2 - Realizzazione fori passaggio tubi....15
2.5.3 - Collegamento tubazioni....16
2.5.4 - Collegamento tubo di drenaggio 16
2.5.5 - Connessione tubi e fasciatura di protezione 16
2.6 - SCELTA DELLA POSIZIONE DELL'UNITA' ESTERNA....17
2.6.1 - Apparecchi a pompa di calore....18
2.6.2 - Montaggio unità esterna....18
2.6.3 - Esecuzione, posa ed allacciamenti delle linee frigorifere....19
2.6.4 - Prove e verifiche....20
2.6.5 - Vuoto impianto ....21
2.6.6 - Riempimento impianto....21
2.6.7 - Collegamento della linea di scarico della condensa....22
2.7 - ALLACCIAMENTI ELETTRICI 23
2.7.1 - Collegamento elettrico tra unità interne e unità esterna....23
2.7.2 - Collegamento elettrico unità interna....23
2.7.3 - Collegamento elettrico unità esterna....23
2.7.4 - Collegamento elettrico....24
2.7.5 - Consegna dell'impianto 24
SEZIONE PER IL TECNICO E PER L'UTENTE
3 - USO E MANUTENZIONE 25
3.1 - USO DEL TELECOMANDO 25
3.1.1 - Inserimento delle batterie 25
3.1.2 - Sostituzione delle batterie 25
3.1.3 - Posizione del telecomando 26
3.2 - COMPONENTI DEL SISTEMA 26
3.3 - INDICATORE DI FUNZIONE SUL DISPLAY DELL'UNITA' INTERNA....27
3.3.1 - Codici funzione....27
3.4 - DESCRIZIONE DEL TELECOMANDO 27
3.4.1 - Indicatori sul telecomando....27
3.4.2 - Descrizione dei tasti del telecomando....28
3.4.3 - Funzione Follow Me 28
3.4.4 - Funzione TURBO 29
3.4.5 - Funzione SELF CLEAN....29
3.4.6 - Funzione SILENCE 29
3.4.7 - Funzione FP 29
3.4.8 - Tasti TIMER....29
3.4.9 - Tasto SILENCE/FP 29
3.4.10 - Tasto SLEEP 29
3.4.11 - Tasto LED/FOLLOW ME 30
3.4.12 - Funzionamento automatico....30
3.4.13 - Funzionamento in Raffreddamento/Riscaldamento/Solo ventilazione....30
3.5 - REGOLAZIONE DELLA DIREZIONE DELL'ARIA....31
3.5.1 - Regolazione della direzione verticale dell'aria (alto - basso) 31
3.6- DEUMIDIFICAZIONE 32
3.7.1 - Impostazione timer di accensione dal telecomando....32
3.7.2 - Impostazione timer di spegnimento dal telecomando 33
3.7.3 - Impostazione timer combinato ....33
4 - MANUTENZIONE E PULIZIA....34
4.1 - PULIZIA....34
4.1.1 - Pulizia dell'unità interna e del telecomando 34
4.1.2 - Pulizia del filtro dell'aria....35
4.2 - MANUTENZIONE....35
4.2.1 - Consigli per il risparmio energetico 36
4.3 - ASPETTI FUNZIONALI DA NON INTERPRETARE COME INCONVENIENTI....36
4.4 - SUGGERIMENTI PER L'ELIMINAZIONE GUASTI 38
4.4.1 - Malfunzionamenti ....38
5 - RISOLUZIONE DEI PROBLEMI GENERALI 39
5.1 - VISUALIZZAZIONE ERRORI SUL DISPLAY (UNITÀ INTERNA)....39
5.2 - ALTRI ERRORI 40
6 - DATI TECNICI....40


ALTIMENTO
simbolo su il prodotto o sulla confezione indica che il prodotto non deve essere considerato come un normale rifiuto domestico, ma deve essere portato nel punto di raccolta appropriato per il riciclaggio di apparecchiature elettriche ed elettroniche. Provvedendo a smaltire questo prodotto i n modo appropriato, si contribuisce a evitare potenziali conseguenze negative per l'ambiente e per la salute, che potrebbero derivare da uno smaltimento inadeguato del prodotto.
Per informazioni più dettagliate sul riciclaggio di questo prodotto, contattare l'ufficio comunale, il servizio locale di smaltimento rifiuti o il negozio in qui è stato acquistato il prodotto.
Questa disposizione è valida solamente negli stati membri dell'UE.
IT - 2
ILLUSTRAZIONI
Le illustrazioni sono raggruppate nelle pagine iniziali del manuale

INDICE GENERALE
L'indice generale del presente manuale è riportato a pagina "IT-1"

text_image
Indice0 - AVVERTENZE
0.1 - INFORMAZIONI GENERALI
Desideriamo innanzitutto ringraziarVi per aver deciso di accordare la vostra preferenza ad un apparecchio di nostra produzione.
Documento riservato ai termini di legge con divieto di riproduzione o di trasmissione a terzi senza esplicita autorizzazione della ditta costruttrice.
L'apparecchio può subire aggiornamenti e quindi presentare particolari diversi da quelli raffigurati, senza per questo costituire pregiudizio per i testi contenuti in questo manuale.
0.2 - SIMBOLOGIA
I pittogrammi riportati nel seguente capitolo consentono di fornire rapidamente ed in modo univoco informazioni necessarie alla corretta utilizzazione della macchina in condizioni di sicurezza.
0.2.1 - Pittogrammi redazionali
Service
Contrassegna situazioni nelle quali si deve informare il SERVICE aziendale interno: SERVIZIO ASSISTENZA TECNICA CLIENTI

Indice
I paragrafi preceduti da questo simbolo contengono informazioni e prescrizioni molto importanti, particolarmente per quanto riguarda la sicurezza.
Il mancato rispetto può comportare:
- pericolo per l'incolumità degli operatori
- perdita della garanzia contrattuale
- declinazione di responsabilità da parte della ditta costruttrice.

Mano alzata
Contrassegna azioni che non si devono assolutamente fare.

PERICOLO
Inala che l'apparecchio utilizza refrigerante infiammabile. Se il refrigerante fuoriesce e viene esposto a una fonte di ignizione esterna, c'è il rischio di incendio.

TENSIONE ELETTRICA PERICOLOSA
ala al personale interessato che l'operazione descritta presenta, se non effettuata nel rispetto delle normative di sicurezza, il rischio di subire uno shock elettrico.

PERICOLO GENERICO
ala al personale interessato che l'operazione descritta presenta, se non effettuata nel rispetto delle normative di sicurezza, il rischio di subire danni fisici.

PERICOLO DI FORTE CALORE
Segnala al personale interessato che l'operazione descritta presenta, se non effettuata nel rispetto delle normative di sicurezza, il rischio di subire bruciature per contatto con componenti con elevata temperatura.

NON COPRIRE
ignala al personale interessato che è vietato coprire l'apparecchio per evitarne il surriscaldamento.

ATTENZIONE
segnala che il presente documento deve essere letto con attenzione prima di installare e/o utilizzare l'apparecchio.
- Indica che il personale di assistenza deve maneggiare l'apparecchio attenendosi al manuale di installazione.

ATTENZIONE
Segnala che potrebbero esserci delle informazioni aggiuntive su manuali allegati.
- Indica che sono disponibili informazioni nel manuale d'uso o nel manuale di installazione.

ENZIONE
ica che il personale di assistenza deve maneggiare l'apparecchio attenendosi al manuale di installazione.

QUANDO SI UTILIZZANO APPARECCHIATURE ELETTRICHE, È SEMPRE NECESSARIO SEGUIRE PRECAUZIONI DI SICUREZZA DI BASE PER RIDURRE RISCHI DI INCENDIO, SCOSSE ELETTRICHE E INFORTUNI A PERSONE, INCLUSO QUANTO SEGUE:

- Documento riservato ai termini di legge con divieto di riproduzione o di trasmissione a terzi senza esplicita autorizzazione della ditta OLIMPIA PLENDID.
Le macchine possono subire aggiornamenti e quindi presentare particolari diversi da quelli raffigurati, senza per questo costituire pregiudizio per i testi contenuti in questo manuale.
- Leggere attentamente il presente manuale prima di procedere con qualsiasi operazione (installazione, manutenzione, uso) ed attenersi scrupolosamente a quanto descritto nei singoli capitoli.
- Rendere note a tutto il personale interessato al trasporto ed all'installazione della macchina le presenti istruzioni.
- LA DITTA COSTRUTTRICE NON SI ASSUME RESPONSABILITÀ PER DANNI A PERSONE O COSE DERIVANTI DALLA MANCATA OSSERVANZA DELLE NORME CONTENUTE NEL PRESENTE LIBRETTO.
- La ditta costruttrice si riserva il diritto di apportare modifiche in qualsiasi momento ai propri modelli, fermo restando le caratteristiche essenziali descritte nel presente manuale.

- L'installazione e la manutenzione di apparecchiature per la climatizzazione come la presente potrebbero risultare pericolose in quanto all'interno di questi apparecchi è presente un gas refrigerante sotto pressione e componenti elettrici sotto tensione.
Pertanto l'installazione, il primo avviamento e le successive fasi di manutenzione devono essere eseguite esclusivamente da personale autorizzato e qualificato.
- Installazioni eseguite al di fuori delle avvertenze fornite dal presente manuale e l'utilizzo al di fuori dei limiti di temperatura prescritti fanno decadere la garanzia.
- L'ordinaria manutenzione dei filtri, la pulizia generale esterna possono essere eseguite anche dall'utente, in quanto non comportano operazioni difficoltàose o pericolose.
- Durante il montaggio, e ad ogni operazione di manutenzione, è necessario osservare le precauzioni citate nel presente manuale, e sulle etichette apposte all'interno degli apparecchi, nonché adottare ogni precauzione suggerita dal comune buonsenso e dalle Normative di Sicurezza vigenti nel luogo d'installazione.

- Eseguire le operazioni di installazione e manutenzione utilizzando attrezzature adeguate a gas infiammabile.

- E' necessario indossare sempre guanti ed occhiali protettivi per eseguire interventi sul lato refrigerante degli apparecchi.

- I climatizzatori non devono essere installati in ambienti con presenza di gas infiammabili, gas esplosivi, in ambienti molto umidi (lavanderie, serre, ecc.), o in locali dove sono presenti altri macchinari che generano una forte fonte di calore.

- In caso di sostituzione di componenti utilizzare esclusivamente ricambi originali OLIMPIA SPLENDID.

- IMPORTANTE! prevenire ogni rischio di folgorazione è indispensabile spegnere l'interruttore generale ("OFF") prima di effettuare collegamenti elettrici ed ogni operazione di pulizia e/o manutenzione sugli apparecchi.

- I fulmini, le auto nelle vicinanze ed i telefoni cellulari possono causare dei malfunzionamenti. Scollegare elettricamente l'unità per diversi secondi, quindi riavviare il condizionatore.

- Nelle giornate di pioggia è consigliabile scollegare l'alimentazione elettrica per evitare danni provocati da fulmini.

- Se l'unità rimane inutilizzata per un lungo periodo, oppure nessuno soggiorna nella stanza climatizzata, per evitare incidenti, è consigliabile scollegare l'alimentazione elettrica.

- Non utilizzare detergenti liquidi o corrosivi per pulire l'unità, non spruzzare acqua o altri liquidi sull'unità in quanto potrebbero danneggiare i componenti in plastica o, addirittura, provocare scosse elettriche.

- Non bagnare l'unità interna ed il telecomando. rebbero verificarsi corto circuiti o incendi.

- In caso di anomalie di funzionamento (per esempio: rumore anomalo, cattivo odore, fumo, innalzamento anomalo della temperatura, dispersioni elettriche, ecc.) scollegare immediatamente l'alimentazione elettrica.
Contattare il rivenditore locale.
- Non lasciare il condizionatore in funzione per lunghi periodi se l'umidità è elevata e vi sono porte o finestre aperte.
L'umidità potrebbe condensarsi e bagnare o danneggiare gli arredi.

- Non collegare o scollegare la spinadi alimentazione durante il funzionamento. Rischio di incendio o scosse elettriche.

- Non toccare (se in funzione) il prodotto con le mani bagnate. chio di incendio o scosse elettriche.

- Non posizionare il riscaldatore o altre apparecchiature vicine al cavo di alimentazione. Rischio di incendio o scosse elettriche.

- Fare attenzione affinchè l'acqua non entri nelle parti elettriche.rebbe provocare incendi, guasti al prodotto o scosse elettriche.

- Non aprire la griglia di ingresso aria durante il funzionamento dell'apparecchio. Rischio di farsi male, di prendere la scossa o di danneggiare il prodotto.

- Non bloccare l'ingresso o l'uscita del flusso di aria; si potrebbe danneggiare il prodotto.

- Non inserire le dita o altri oggetti nell'ingresso o nell'uscita dell'aria mentre l'apparecchio è in funzione.
La presenza di parti affiliate ed in movimento potrebbero provocare ferite.
- Non bere l'acqua che fuoriesce dall'apparecchio.
Non è igienico e potrebbe provocare dei seri problemi per la salute.

-
In presenza di perdite di gas da altre apparecchiature, arieggiare bene l'ambiente prima azionare il condizionatore.
-
Non smontare, né apportare modifiche all'apparecchiatura.
-
Arieggiare bene l'ambiente se utilizzato insieme ad una stufa, ecc.
-
Non impiegare l'apparecchiatura per usi diversi da quello per cui è stata concepita.
-
Le persone che lavorano o intervengono su un circuito di raffreddamento devono essere in possesso di adeguata certificazione, rilasciata da un ente di valutazione accreditato, che attesti la competenza a maneggiare in sicurezza i refrigeranti in conformità con una specifica di valutazione riconosciuta dalle associazioni di settore.
-
Non immettere il gas R32 nell'atmosfera; l'R32 è un gas serra fluorurato con un Potenziale di Riscaldamento Globale (GWP) = 675.

- Gli apparecchi descritti nel presente manuale sono conformi alle Direttive Europee applicate ed eventuali successivi aggiornamenti.

- L'apparecchio contiene gas infiammabile A2L. la corretta modalità di installazione vedere il paragrafo "2.1".

- Questo apparecchio di climatizzazione contiene gas fluorurati. informazioni specifiche sul tipo e sulla quantità di gas, fare riferimento alla targhetta dati applicata sull'unità.

operazioni di installazione, assistenza, manutenzione e riparazione dell'apparecchio devono essere eseguite da un tecnico certificato.
- Le operazioni di disinstallazione e riciclaggio del prodotto devono essere eseguite da personale tecnico certificato.
- Se nell'impianto è installato un dispositivo di rilevamento delle perdite, è necessario controllare l'assenza di perdite almeno ogni 12 mesi.
- Quando si eseguono i controlli sull'assenza di perdite dell'unità, si raccomanda di tenere un registro dettagliato di tutte le ispezioni.
0.5 - USO PREVISTO
- Il climatizzatore deve essere utilizzato esclusivamente per produrre aria calda o fredda (a scelta) con il solo scopo di rendere confortevole la temperatura nell'ambiente.
- Un uso improprio delle apparecchiature (esterna ed interna) con eventuali danni causati a persone, cose o animali esulano OLIMPIA SPLENDID da ogni responsabilità.
0.6 - ZONE DI RISCHIO
- I climatizzatori non devono essere installati in ambienti con presenza di gas infiammabili, gas esplosivi, in ambienti molto umidi (lavanderie, serre, ecc.), o in locali dove sono presenti altri macchinari che generano una forte fonte di calore, in prossimità di una fonte di acqua salata o acqua sulfurea.

- NON usare gas, benzine o altri liquidi infiammabili vicino al climatizzatore.
- Il climatizzatore non ha un ventilatore per l'immissione all'interno del locale di aria fresca esterna, ricambiare aria aprendo porte e finestre.

- Installare sempre un interruttore automatico e prevedere un circuito di alimentazione dedicato.

Questo prodotto deve essere utilizzato unicamente secondo le specifiche indicate nel presente manuale. L'utilizzo diverso da quanto specificato potrebbe comportare gravi infortuni. LA DITTA COSTRUTTRICE NON SI ASSUME RESPONSABILITÀ PER DANNI A PERSONE O COSE DERIVANTI DALLA MANCATA OSSERVANZA DELLE NORME CONTENUTE NEL PRESENTE MANUALE.
1 - DESCRIZIONE APPARECCHIO
1.1 - ELENCO COMPONENTI FORNITI A CORREDO
Le unità che compongono il sistema di climatizzazione vengono confezionate singolarmente in imballo di cartone.
Gli imballi possono essere trasportati, per singole unità, a mano da due addetti, oppure caricate su carrello trasportatore anche accatastate per un numero massimo di tre confezioni trattandosi di unità interna, oppure singolarmente per l'unità esterna.

Le parti di seguito indicate sono comprese nella fornitura, gli altri particolari necessari per l'installazione dovranno essere acquistati.
- Unità Esterna quantità 1
- Unità interna quantità da 1 a 5 (a seconda del modello)
- Vite fissaggio piastra
- Tasselli
- Raccordo scarico condensa quantità 1
-
Guarnizione quantità 1
-
Piastra di fissaggio unità interna quantità 1 per ogni unità interna
- Telecomando quantità 1
- Batterie per telecomando quantità 2 - tipo AAA da 1,5V
- Libretto istruzioni quantità 1

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A 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 OLYAS PRO E INVERTER 9 INVERTER 12 ***1.2 - MATERIALE NECESSARIO NON FORNITO A CORREDO
Per installare correttamente l'apparecchiatura è necessario utilizzare dei componenti che non sono forniti in dotazione.
a. Gruppo tubi di collegamento (lato acqua)
b. Gruppo tubi di collegamento (lato gas)
c. Raccordo adattatore (uno per ogni unità interna)
Immagazzinare le confezioni in ambiente chiuso e protetto dagli agenti atmosferici, isolate dal suolo tramite traversine o pallet.

NON CAPOVOLGERE L'IMBALLO.
1.4 - RICEVIMENTO E DISIMBALLO
L'imballo è costituito da materiale adeguato ed eseguito da personale esperto.
Le unità vengono consegnate complete ed in perfette condizioni, tuttavia per il controllo della qualità dei servizi di trasporto attenersi alle seguenti avvertenze:
a. Al ricevimento degli imballi verificare se la confezione risulta danneggiata, in caso positivo ritirare la merce con riserva, producendo prove fotografiche ed eventuali danni apparenti.
b. disimballare verificando la presenza dei singoli componenti con gli elenchi d'imballo.
c. controllare che tutti i componenti non abbiano subito danni durante il trasporto; nel caso notificare entro 3 giorni dal ricevimento gli eventuali danni allo spedizioniere a mezzo raccomandata r.r. presentando la documentazione fotografica.
d. Fare attenzione durante il disimballo e l'installazione dell'apparecchiatura.
Parti affiliate possono provocare ferimenti, fare particolare attenzione agli spigoli della struttura ed alle alette del condensatore ed evaporatore.
e. Analoga informazione inviarla tramite fax anche a OLIMPIA SPLENDID.

Nessuna informazione concernente danni subiti potrà essere presa in esame dopo 3 giorni dalla consegna.
Per qualunque controversia sarà competente il foro di BRESCIA.

Conservare l'imballo almeno per tutta la durata del periodo di garanzia, per eventuali spedizioni al centro di assistenza in caso di riparazione. Smaltire i componenti dell'imballo secondo le normative vigenti sullo smaltimento dei rifiuti.
2 - INSTALLAZIONE
2.1 - MODALITA' DI INSTALLAZIONE
Per ottenere una buona riuscita dell'installazione e prestazioni di funzionamento ottimali, seguire attentamente quanto indicato nel presente manuale.


parecchio contiene gas infiammabile A2L.


L'apparecchio deve essere installato, azionato e conservato in un ambiente con area superiore a X m² (vedere tabelle a lato).
L'apparecchio non deve essere installato in uno spazio non ventilato qualora la superficie sia inferiore a X m² (vedere tabelle a lato).

La mancata applicazione delle norme indicate, che può causare mal funzionamento delle apparecchiature, sollevano la ditta OLIMPIA SPLENDID da ogni forma di garanzia e da eventuali danni causati a persone, animali o cose.

E' importante che l'impianto elettrico sia a norma, rispetti i dati riportati nella scheda tecnica e sia costituito di una buona messa a terra.
IT - 10

OLIMPIA SPLENDID

Non installare, rimuovere, o reinstallare l'apparecchiatura da soli (cliente). hio di incendio o scosse elettriche, esplosione o ferimento.

Per l'installazione contattare sempre il rivenditore o un centro assistenza autorizzato. Rischio di incendio o scosse elettriche, esplosione o ferimento.

Controllare che l'area di installazione non si rovini nel tempo. a base si sgretola o cede, anche il condizionatore potrebbe cadere, provo cando danni agli arredi, guasti al prodotto e ferimenti alle persone.

Installare in un punto dove la parete o il pavimento è robusto, solido ed è sia in grado di reggere dell'apparecchio.

Non installare l'apparecchio in un luogo dove ci potrebbero essere perdite di gas infiammabile.
2.1.1 - Area ambiente minima nel caso di
| Modello | Quantità di gas refrigerante (kg) | Altezza di installazione (m) | Area ambiente minima (m2) |
| Carica gas refrigerante come da etichetta dati tecnici (senza carica aggiuntiva) | |||
| MONO | 0,87 1,8 2 | ||
| 0,87 0,6 7 | |||
| Carica gas refrigerante con MEDIA carica aggiuntiva | |||
| MONO | 1,03 1,8 2 | ||
| 1,03 0,6 10 | |||
| Carica gas refrigerante con MASSIMA carica aggiuntiva | |||
| MONO | 1,17 1,8 2 | ||
| 1,17 0,6 12 | |||
2.2 - VERIFICHE DA EFFETTUARE PRIMA DELL'INSTALLAZIONE
a. Verifiche all'area
Prima di iniziare a lavorare su impianti contenenti refrigeranti infiammabili, sono necessari controlli di sicurezza per ridurre al minimo il rischio di ignizione.
Per riparare un impianto di refrigerazione, occorre osservare le seguenti precauzioni prima di lavorare sull'impianto.
b. Procedura di lavoro
Il lavoro va eseguito secondo una procedura controllata in modo da ridurre al minimo il rischio di presenza di gas infiammabile o vapore durante l'esecuzione del lavoro.
c. Area di lavoro generale
Tutto il personale di manutenzione e coloro che lavorano nell'area locale devono essere istruiti sulla natura del lavoro svolto.
Evitare di lavorare in spazi stretti.
IT - 11
La zona intorno all'area di lavoro deve essere sezionata.
Garantire che le condizioni all'interno dell'area siano sicure verificando il materiale infiammabile.
d. Verifica della presenza di refrigerante
L'area deve essere controllata con uno specifico rilevatore di refrigerante prima e durante l'esecuzione del lavoro in modo da garantire che il tecnico sia informato sulla presenza di atmosfere potenzialmente infiammabili.
Verificare che l'attrezzatura per il rilevamento di perdite utilizzata sia idonea all'uso con refrigeranti infiammabili, ossia non provochi scintille, sia adeguatamente sigillata o intrinsecamente sicura.
e. Presenza di estintori
Qualora sia necessario eseguire lavori ad alte temperature sull'impianto di refrigerazione o sui relativi componenti, è necessario predisporre un adeguato sistema antincendio.
Posizionare estintori a base di CO2 o polvere secca in prossimità dell'area di caricamento.
f. Nessuna fonte di ignizione
Nessuna persona al lavoro sugli impianti di refrigerazione ed esposta al contatto con tubi che contengono o contenevano refrigerante infiammabile deve utilizzare fonti di ignizione per evitare rischi di incendio o esplosione.
Ogni possibile fonte di ignizione, tra cui il fumo di sigarette, deve essere tenuta a debita distanza dal sito di installazione, riparazione, rimozione o smaltimento, ove possa verificarsi una perdita di liquido refrigerante nello spazio circostante.
Prima di eseguire il lavoro, l'area circostante l'apparecchio deve essere controllata al fine di accertarsi che non siano presenti sostanze infiammabili o rischi di ignizione.
Devono essere esposte segnalazioni di DIVIETO DI FUMO.
g. Area ventilata
Assicurarsi che l'area sia aperta o che sia adeguatamente ventilata prima di interagire con l'impianto o svolgere qualsiasi operazione ad alte temperature.
Assicurare una ventilazione costante durante il periodo delle operazioni.
La ventilazione deve disperdere in modo sicuro ogni refrigerante rilasciato e, se possibile, espellerlo esternamente nell'atmosfera.
h. Verifiche all'impianto di refrigerazione
Se modificati, i componenti elettrici devono essere idonei allo scopo e conformi alle specifiche corrette.
Occorre sempre seguire le linee guida del produttore relative alla manutenzione e all'assistenza tecnica. In caso di dubbi consultare il servizio di assistenza tecnica del produttore.
Gli impianti che utilizzano refrigeranti infiammabili devono essere sottoposti alle seguenti verifiche:
- la dimensione della carica deve essere conforme a quella della camera in cui sono installati i componenti contenenti il refrigerante;
- gli impianti e le uscite di ventilazione devono funzionare adeguatamente e non essere ostruite;
IT - 12
- se un circuito di refrigerazione indiretto è in uso, occorre controllare la presenza di refrigerante nel circuito secondario; la marcatura apposta sugli impianti deve continuare a essere visibile e leggibile;
• le marcature e le segnalazioni illeggibili devono essere corrette; - il tubo o i componenti di refrigerazione devono essere installati in una posizione in cui è improbabile che possano essere esposti a sostanze che potrebbero corrodere i componenti contenenti il refrigerante, a meno che i componenti siano fabbricati con materiali intrinsecamente resistenti alla corrosione o siano opportunamente protetti da agenti corrosivi.
i. Verifiche ai dispositivi elettrici
Gli interventi di riparazione e manutenzione di componenti elettrici devono prevedere controlli di sicurezza iniziali e procedure di ispezione dei componenti.
In caso di guasto che possa compromettere la sicurezza, nessuna alimentazione elettrica deve essere collegata al circuito finché non venga adeguatamente riparato.
Se il guasto non può essere riparato immediatamente, ma è necessario continuare l'operazione, utilizzare una soluzione temporanea adeguata.
Tale soluzione deve essere segnalata al proprietario dell'impianto in modo da informare tutte le parti.
I controlli di sicurezza iniziali prevedono:
- lo scarico dei condensatori: questa operazione deve essere eseguita in modo sicuro per evitare la possibe formazione di scintille;
- l'assenza di esposizione di componenti e cablaggi elettrici a tensioni durante la carica, la riparazione o la depurazione dell'impianto;
• la continuità della messa a terra.
I. Interventi di riparazione dei componenti ermetici
- Durante gli interventi di riparazione dei componenti ermetici, tutte le linee di alimentazione elettrica devono essere scollegate dall'apparecchio in funzione prima dell'eventuale rimozione di coperture ermetiche, ecc.
Qualora fosse assolutamente necessario disporre di alimentazione elettrica per le apparecchiature durante la manutenzione, occorre posizionare un rilevatore di perdite costantemente attivo nel punto più critico per segnalare una situazione potenzialmente pericolosa.
- È necessario prestare particolare attenzione a quanto segue per garantire che, in caso di intervento sui componenti elettrici, l'alloggiamento non sia alterato in modo da influenzare il livello di protezione.
Ciò include danni ai cavi, numero eccessivo di connessioni, terminali non fabbricati in conformità alle specifiche originali, danni alle guarnizioni, scorretta installazione delle chiusure, ecc.
• Assicurarsi che gli apparecchi siano montati saldamente.
- Assicurarsi che le guarnizioni o i materiali di tenuta non siano deteriorati al punto da non poter essere più utilizzati per impedire l'ingresso di atmosfere infiammabili. I componenti di ricambio devono essere conformi alle specifiche del produttore.

L'uso di sigillanti a base di silicone può inibire l'efficacia di alcuni tipi di apparecchiature per il rilevamento di perdite. I componenti a sicurezza intrinseca non devono essere isolati prima di lavorare sugli stessi.
IT - 13
2.3 - TABELLA DATI
A seconda della configurazione dell'apparecchiatura occorre verificare i dati riportati nella tabella a pagina 15.
2.4 - SCELTA DELLA POSIZIONE DELL'UNITA' INTERNA
Per ottenere il miglior rendimento di funzionamento ed evitare guasti o condizioni di pericolo, la posizione di installazione dell'unità interna deve soddisfare i seguenti requisiti:
a. Non esporre l'unità interna a fonti di calore o di vapore.
b. Assicurarsi che lo spazio a destra, a sinistra sia di almeno 120 mm e sopra l'unità sia di almeno 150 mm. (figura 1).
c. L'unità interna deve essere installata ad un'altezza di minimo 2 metri e massimo 3 metri dal pavimento.
d. La parete su cui si intende fissare l'unità interna deve essere stabile, robusta e adatta a sostenerne il peso.
e. Non devono essere presenti ostacoli per la libera circolazione dell'aria sia dal lato aspirazione che soprattutto dal lato di uscita aria. In particolare, non deve essere presente nessun ostacolo ad una distanza inferiore ai 2000 mm.
Una distanza minore potrebbe causare turbolenze tali da inibire il corretto funzionamento dell'apparecchio.
f. Se possibile, installare l'unità su una parete esterna in modo da poter convogliare verso l'esterno il drenaggio della condensa.
g. L'unità interna non deve essere in una posizione tale che il flusso dell'aria sia rivolto direttamente verso le persone sottostanti (figura 3).
Tabella 17
| Modello | |
| Lunghezza massima tubazioni max 25 m. | |
| Differenza di altezza tra le unità interne ed esterna “A” | max 10 m. |

h. L'unità interna non deve installata direttamente sopra ad un elettrodomestico (televisore, radio, frigorifero, ecc.) o sopra ad una fonte di calore (figura 2).
i. Installare l'unità interna in modo che non siano presenti ostacoli che non consentano il corretto ricevimento dei segnali emessi dal telecomando (figura 4).
2.5 - MONTAGGIO DELL'UNITA' INTERNA
2.5.1 - Montaggio della piastra di fissaggio
Dopo aver verificato quanto descritto nel paragrafo "2.2" e nella pagina precedente (figura X1), procedere al montaggio della piastra di fissaggio (7) tenendo conto delle dimensioni riportate nella figura X2.
a. Posizionare la piastra contro la parete.
b. Segnare i punti di foratura assicurandosi che la stessa sia in bolla.
c. Eseguire i fori necessari con una punta adatta alla parete da forare.

Assicurarsi che nella zona di foratura non siano presenti tubazioni o canaline elettriche.
d. Inserire i tasselli (4) nei fori e fissare la piastra (7) alla parete con le viti (3) in dotazione (figura 5).

Utilizzando una livella, assicurarsi che la piastra di fissaggio (7) sia in piano.
e. Se la parete è in legno utilizzare apposite viti a testa svasata (non fornite).
f. Verificare la stabilità della piastra (7) spostandola lateralmente e verticalmente.
2.5.2 - Realizzazione fori passaggio tubi
Se le linee di collegamento arrivano dalla parte posteriore destra dell'unità interna è necessario eseguire il foro "R" per il passaggio dei tubi, come di seguito descritto (vedere figura X2).
a. Nel centro della posizione "R", eseguire un foro da 8÷10mm con un'inclinazione verso l'esterno del 5% (per consentire il corretto scarico della condensa (figura 6).
b. Realizzare il foro "R" utilizzando una punta a tazza del diametro indicato nella tabella della figura X2.
c. Inserire nel foro le tubazioni della linea di drenaggio e di quella di refrigerazione e il cavo per il collegamento elettrico.
Se le linee di collegamento arrivano dalla parte posteriore sinistra dell'unità interna è necessario eseguire il foro "L" per il passaggio dei tubi (vedere figura X2).

staffa di fissaggio
unità interna

2.5.3 - Collegamento tubazioni (figura 7)
Per le tubazioni sinistra (C) e destra (F), togliere la rispettiva copertura dei tubi (B o G) dal pannello laterale.

Si consiglia di conservare la copertura dei tubi rimossa in quanto potrebbe essere riutilizzata se si installa il condizionatore in un'altra posizione.
Per le tubazioni posteriore destra (E) e posteriore sinistra (D), installare i tubi come illustrato in figura 7.
Piegare il tubo di connessione che deve essere steso ad una distanza massima di 43mm dalla parete esterna.
Fissare l'estremità del tubo di connessione (I). (vedere paragrafo "Esecuzione, posa e allacciamenti delle linee frigorifere").
Legenda (figura 7)
A Porta-tubo
B Protezione tubo (sinistra)
C Tubazione sinistra
D Tubazione posteriore sinistra
E Tubazione posteriore destra
F Tubazione destra
G Protezione tubo (destra)
H Uscita unità interna
I Tubo di connessione
L Gancio superiore
M Gancio inferiore
N Materiale di imbottitura
a. Agganciare la staffa superiore presente nella parte posteriore dell'unità interna al gancio superiore della staffa di fissaggio (posiz. 7 - figura 8).
b. Muovere l'unità interna lateralmente per assicurarsi che sia correttamente agganciata alla staffa di fissaggio (7).
c. La connessione dei tubi può facilmente essere fatta sollevando l'unità interna e inserendo un'imbottitura tra la stessa e la parete.
Rimuovere l'imbottitura una volta terminati gli allacciamenti.
d. Spingere la parte inferiore dell'unità interna verso la parete per agganciarla alla staffa di fissaggio (posiz. 7 - figura 8).
e. Provare a muovere l'unità interna lateralmente e verticalmente per assicurarsi che la stessa sia agganciata in modo sicuro.
2.5.4 - Collegamento tubo di drenaggio (figura 9)
a. Inserire il tubo di drenaggio (A) assicurandosi che abbia una pendenza verso il basso.
b. Se è necessario collegare al tubo di drenaggio una prolunga (C), isolare la giunzione con un tubo di protezione (B).
2.5.5 - Connessione tubi e fasciatura di protezione (figura 10)
Avvolgere il cavo di collegamento, il tubo di drenaggio ed i cavi elettrici con del nastro isolante in modo uniforme come illustrato in figura 10.

Dato che l'acqua condensata dalla parte posteriore dell'unità interna viene raccolta nella vaschetta "Pond Box" e portata fuori dal vano, non mettere nulla nella vaschetta.
Legenda (figura 10)
A Vaschetta di raccolta
B Vano tubazioni
C Nastro isolante
D Tubo di collegamento
E Cavo di collegamento
F Tubo di drenaggio
2.6 - SCELTA DELLA POSIZIONE DELL'UNITA' ESTERNA
Per ottenere il miglior rendimento di funzionamento ed evitare guasti o condizioni di pericolo, la posizione di installazione dell'unità esterna deve soddisfare i seguenti requisiti:
a. Deve essere al riparo dai raggi solari diretti (figura 11).
b. Deve essere riparata dagli agenti atmosferici (pioggia, neve) e dalle correnti dirette dei forti venti (figura 11).
c. Deve essere in posizione riparata da eventuali rovesci copiosi di acqua (innaffiatoi, scarichi di grondaie) (figura 12).
d. La base d'appoggio deve poter reggere il peso dell'unità esterna (figura 12).
e. L'unità esterna deve essere posizionata perfettamente in piano (verificare con bolla di livello).
Nota: Nel caso l'unità esterna debba essere installata a parete o sul tetto è necessario utilizzare l'apposito kit (opzionale).

Per il montaggio seguire scrupolosamente le relative istruzioni allegate alla confezione del kit.
f. L'unità non si deve trovare in posizione tale da creare intralcio al passaggio di persone o animali.
g. L'unità non deve essere sottovento rispetto a camini di scarico gas combusti, ne sottoposto ad emissioni di vapori, gas oleosi o corrosivi.
h. Deve deve essere possibile lo scarico della condensa emessa.
i. Considerare il peso del condizionatore e scegliere un posto in cui rumore e vibrazioni non rappresentino un problema.
I. Scegliere un posto in cui l'aria calda ed il rumore generato dal condizionatore non siano di disturbo per i vicini.
m. Zone con probabile accumulo di neve (figura 13).
Posizionare l'unità esterna su un piano rialzato (muretto) con altezza superiore alla prevedibile quantità massima di caduta di neve, in quanto:
- se l'apparecchio non è a pompa di calore, durante lo scioglimento della neve l'acqua potrebbe infiltrarsi all'interno dell'unità e provocare danni ai componenti elettrici.
- se l'apparecchio è pompa di calore, l'accumulo di neve impedisce la regolare circolazione dell'aria e rende difficoltàso il drenaggio della condensa.
n. Posizionamento dell'unità su un piano calpestabile (terrazzo, terreno, tetto, ecc.) in zone di difficile accesso.
La base di appoggio deve avere caratteristiche di buon drenaggio delle acque ed evitare il possibile accumulo, sotto l'unità, di sporcizia (esempio foglie secche - figura 13).
Nel caso realizzare un piano rialzato di 10÷15cm su cui fissare l'unità con prigionieri di fondazione.
Non è richiesto alcun intervento nel caso di posizionamento su balconi, in quanto già provvisti di sufficiente pendenza per il regolare deflusso dell'acqua e sufficiente riparo dall'accumulo di sporcizia.
o. Posizionamento dell'unità su basamento metallico rigido (staffe, supporti in profilati metallici, ecc.).
In questo caso l'unità deve sempre essere vincolata alla base d'appoggio tramite gommini antivibranti (figura 14) di dimensioni e portata adeguata al peso della macchina (a richiesta).
Il basamento, inoltre, deve avere un'appropriata rigidità per evitare l'amplificarsi delle vibrazioni dovute al regolare funzionamento.
p. Assicurarsi che attorno all'unità esterna ci sia lo spazio minimo necessario a garantire il corretto funzionamento e le operazioni di pulizia e manutenzione come indicato nella figura X3.

2.6.1 - Apparecchi a pompa di calore.
- Durante il funzionamento in riscaldamento, nell'unità esterna, si crea una produzione di condensa dovuta allo sbrinamento che deve avere un libero deflusso, per evitarne il ristagno.
- In caso di posizionamento sul piano, è necessario creare attorno all'unità una canalina di drenaggio con scolo diretto nel pozzetto di raccolta acque bianche della rete idrica (figura 15).
- In caso di installazione su balcone o terrazza, si deve poter posizionare sotto all'unità un recipiente, possibilmente in lamiera zincata o acciaio inox (preferibile), con tubo di scarico che defluisca direttamente nel canale di gronda.
- Un'altra opzione (figura 16) è quella di posizionare la guarnizione (6) sul raccordo (5) quindi inserire quest'ultimo nel foro predisposto sul fondo dell'unità esterna e ruotarla di 90° per fissarlo in modo sicuro
- Collegare al raccordo (6) un tubo in gomma (non fornito) nel caso in cui l'acqua venga drenata dall'unità esterna nella modalità riscaldamento.

2.6.2 - Montaggio unità esterna
Dopo aver individuato la posizione ideale per il posizionamento dell'unità esterna (come descritto nel paragrafo precedente) procedere come segue:
a. Posizionare l'unità sul basamento in appoggio, rispettando gli interessi di foratura indicati nella tabella di figura X4.
b. Avvitare, senza serrare completamente, gli eventuali dadi di fissaggio.
c. Utilizzando una livella, verificare che l'unità sia in piano; se necessario spessorare i piedini di appoggio.
d. Serrare correttamente gli eventuali dadi di fissaggio.
IN = ingresso aria - OUT = uscita aria
e. Se l'unità esterna è più alta delle unità interne, per evitare che la pioggia arrivi all'interno, lungo il tubo di connessione deve essere fatto un arco rivolto verso il basso (tipo sifone)prima dell'ingresso del tubo di connessione nella parete in modo da garantire che il punto più basso del tubo di connessione sia all'esterno.
2.6.3 - Esecuzione, posa ed allacciamenti delle linee frigorifere

Non eseguire i collegamenti utilizzando normali tubazioni idrauliche che al loro interno potrebbero contenere residui di trucioli, sporcizia o acqua, e che possono danneggiare i componenti delle unità e pregiudicare il corretto funzionamento delle apparecchiature.

Usare esclusivamente tubazioni in rame specifici per refrigerazione che vengono forniti puliti e sigillati alle estremità.

Dopo aver eseguito i tagli sigillare immediatamente le estremità del rotolo e dello spezzone tagliato.
E' possibile utilizzare tubi in rame per refrigerazione già preisolati.
Utilizzare solo tubi con diametri che rispecchiano le dimensioni descritte nel paragrafo “Dati tecnici”.
Individuare il percorso delle tubazioni in modo da ridurre il più possibile la lunghezza e le curve dei tubi per ottenere il massimo rendimento dell'impianto.

La resa si basa sulla lunghezza standard e la massima lunghezza consentita. Nono essere installati dei raccoglitori di olio per 5-7 metri (figura 17).
Per stabilire se è necessario rabboccare la carica di gas, fare riferimento alla tabella sotto.
| Modello | Tubo gas | Tubo liquido | Refrigerante supplementare g/m |
| 9-12 3/8 - 9,52 -1/4 | - 6,35 12 |
Legenda (figura 17)
1 Unita interna
2 Unita esterna
3 Raccoglitore olio
- Massima elevazione (vedere tabella 17 "A")
- Massima lunghezza (vedere tabella 17)

Il refrigerante deve essere caricato all'ingresso di servizio della valvola di bassa pressione sulla unità esterna.

Le connessioni tra le tubazioni devono stare all'aperto.
a. Fissare alla parete una canalina passacavi (possibilmente con separatore interno) di opportune dimensioni in cui far passare successivamente le tubazioni e i cavi elettrici.
b. Tagliare i tratti di tubazione abbondando di circa 3÷4 cm sulla lunghezza.

Effettuare il taglio esclusivamente con un tagliatubi a rotella (figura 18) stringendo a piccoli intervalli per non schiacciare il tubo.
IT - 19
NON UTILIZZARE MAI UN NORMALE SEGGETTO, i trucioli potrebbero entrare nel tubo e successivamente in circolo nell'impianto danneggiandolo seriamente i componenti (figura 19a).
c. Rimuovere eventuali bave con l'apposito utensile.

Appena effettuato taglio e sbavatura sigillare le estremità del tubo con nastro isolante.
d. Nel caso non si utilizzino tubazioni preisolate, inserire i tubi nell'isolante che deve avere le seguenti caratteristiche:
- materiale: poliuretano espanso a celle chiuse
- coefficiente di trasmissione max: 0,45 W/(K x m ^2 ) ovvero 0.39 kcal/(h x C x m ^2 )
- spessore minimo: 6 mm (per le linee del liquido)
- spessore minimo: 9 mm (per le linee del gas)

Non inserire entrambe le tubazioni nella medesima guaina, si compromette il corretto funzionamento dell'impianto (figura 19b).
e. Unire accuratamente con nastro adesivo le eventuali giunzioni della guaina.
f. Inserire nel tubo il dado di fissaggio, prima di eseguire la cartellatura (figura 20).
g. Eseguire la cartellatura sulle estremità dei tubi, utilizzando l'apposito utensile. Assicurarsi che la lavorazione sia impeccabile, senza rotture, incrinature o sfaldature (figura 20).
h. Lubrificare il filetto dell'attacco con olio per refrigerante.

NON UTILIZZARE NESSUN ALTRO TIPO DI LUBRIFICANTE.
i. Avvitare manualmente il dado del tubo sulla filettatura dell'attacco.
I. Avvitare definitivamente il dado utilizzando una chiave fissa per tenere ferma la parte filettata dell'attacco (per evitare deformazioni) e una chiave dinamometrica sul dado (figura 21).
Tarare la chiave dinamometrica al valore adatto alle dimensioni dei tubi.
| Diametro esterno tubo | Coppia di serraggio (N.cm) |
| 6,35 mm 0.25" | 18~20(180~200 kgf/cm) |
| 9,52 mm 0.375" | 32~39(320~390 kgf/cm) |
2.6.4 - Prove e verifiche
Ultimati i collegamenti dei tubi occorre verificare la perfetta tenuta dell'impianto.
Operare come segue:
a. Svitare il tappo di chiusura (20) del raccordo di servizio della linea del gas (figura 22).
b. Collegare al raccordo una bombola d'azoto anidro con tubo flessibile, attacco da 5/16" e riduttore di pressione.
c. Aprire il rubinetto della bombola ed il riduttore di pressione portando a 3 bar la pressione del circuito; chiudere la bombola.
d. Se dopo circa tre minuti la pressione non diminuisce, il circuito è in condizioni ottimali, e la pressione può essere portata a 15 bar riaprendo la bombola.
e. Controllare dopo altri tre minuti che la pressione rimanga al valore di 15 bar.
f. Per sicurezza applicare sugli attacchi una soluzione saponata ed individuare l'eventuale formazione di bolle, indice di fuoriuscita di gas.
g. In caso di calo di pressione e la ricerca con soluzione saponata sugli attacchi dia esito negativo, immettere nel circuito il gas R32 e ricercare la fuga con un cercafughe.
Essendo il circuito privo di punti di saldatura, le fughe si dovrebbero presentare solo nei punti di giunzione delle tubazioni, nel qual caso serrare con maggior forza i dadi (figura 23), oppure rifare gli attacchi con le relative cartellature.
h. Ripetere poi le prove di tenuta.
2.6.5 - Vuoto impianto
Terminate tutte le prove e verifiche di perfettamente a tenuta, necessita l'operazione di messa sotto vuoto dell'impianto per una sua pulizia dalle impurità in esso contenute (aria, azoto, e umidità).
a. Utilizzare una pompa per vuoto della portata di 40 l/min (0,66 l/s) e collegarla, mediante tubo flessibile con attacco da 5/16", al raccordo di servizio della linea gas.
b. Abbassare la pressione all'interno del circuito fino al valore assoluto di 50 Pa per circa 2 ore.

Se dopo tale periodo non si è riusciti a portare la pressione al valore impostato (50 Pa), significa che nel circuito è presente molta umidità o che si è verificata una perdita.
c. Mantenere in funzione per altre 3 ore la pompa per il vuoto.

Trascorso il periodo, se non si è ancora raggiunto il valore, è necessario procedere alla ricerca della perdita.
d. Terminate le operazioni di messa sotto vuoto e pulizia dell'impianto, staccare il raccordo della pompa quando questa è ancora in funzione.
e. Serrare il tappo (20) (figura 24).
2.6.6 - Riempimento impianto
Aprire il cappellotto di chiusura per poter agire sul rubinetto della linea di aspirazione e su quello del liquido che, aprendoli, consentono il riempimento del refrigerante nell'apparecchio.

- Cercare nella documentazione dell'unità esterna un foglio adesivo con 2 etichette.
- Staccare l'etichetta inferiore e incollarla in prossimità del punto di carica e/o ripristino.
- Annotare chiaramente la quantità di refrigerante caricato sull'etichetta del refrigerante utilizzando inchiostro indelebile.
- Nel riquadro "1" annotare la quantità di gas stabilita nei dati tecnici (kg).
- Nel riquadro "2" annotare la eventuale carica aggiuntiva inserita dall'installatore (kg).
- Nel riquadro "3" annotare la somma dei due precedenti valori (kg).
I - A carica refrigerante di targa
- B carica aggiunta durante l'installazione
- scrivere quantità refrigerante A, B e A+B
GB - A nameplate refrigerant charge
- B field additional refrigerant charge
- write out refrigerant amount A, B and A+B
FR - A charge réfrigérante selon plaque
- B charge ajoutée pendant l'installation
- écrire quantité de réfrigérant A, B et A+B
E - A carga refrigerante de placa
- B carga adicional durante la instalación
- escribir cantidades de refrigerante A, B y A+B
GR -φόρτ ωση ψυκτικού πινακίδας
- Β πρόσθετη φόρτωση κατά την εγκατάσταση
- γράψτε ποσότητα ψυκτικού ΑΒΑΒ +
NL - A vulling koelmiddel volgens typeplaatje
- B extra vulling tijdens de installatie
- noteer hoeveelheid koelmiddel A, B en A+B
D - A Kühlmittel Ladung nach Typenschild
- B Nachladungen während der Installation inzugegeben
- Kühlmittelmengen A, B und A+B eintragen
P - A carga de refrigerante da placa
- B carga suplementar durante a instalação
- escrever a quantidade de refrigerante A, B e A+B

- Staccare l'etichetta trasparente rimasta nella parte superiore del foglio adesivo e incollarla sopra quella precedentemente incollata sul punto di carica.

Evitare l'emissione del gas fluorurato contenuto.
- Assicurarsi che il gas fluorurato non venga mai rilasciato nell'atmosfera durante l'installazione, l'assistenza o lo smaltimento.
- Qualora si rilevi una perdita di gas fluorurato contenuto, la perdita deve essere trovata e riparata il più presto possibile.

L'assistenza su questo prodotto è consentita SOLO a personale qualificato.

Qualsiasi utilizzo del gas fluorurato utilizzato nel presente apparecchio, ad esempio durante lo spostamento a mano del prodotto o la ricarica del gas, deve essere conforme alla normativa su determinati gas serra fluorurati e alle eventuali normative locali applicabili.
2.6.7 - Collegamento della linea di scarico della condensa
Collegare al tubo di scarico condensa dell'unità interna un tubo di drenaggio di appropriata lunghezza e bloccarlo con una fascetta.
Farlo scorrere all'interno della canalina parallelamente ai tubi dell'impianto, fermandolo a questi con fascette.

Non stringere eccessivamente le fascette onde evitare di danneggiare l'isolante dei tubi e di strozzare il tubo di drenaggio.
Fare defluire, dove possibile, il liquido di condensa direttamente in una gronda di scarico per acque bianche.

Se il tubo di drenaggio viene imboccato in un sistema fognario, è necessario realizzare con il tubo stesso una curva per creare un sifone (figura 25), in modo da evitare la diffusione di cattivi odori nell'ambiente.

La curva di sifone non deve mai essere ad un livello inferiore a 1500mm dal filo inferiore dell'apparecchio (figura 25).

Se il drenaggio viene scaricato in un recipiente (figura 26), questo non deve mai essere chiuso, per evitare contropressioni tali da compromettere l'operazione, ed il tubo stesso non deve mai raggiungere il livello del liquido in deposito.

Verificare il corretto deflusso del liquido di condensa attraverso il relativo tubo versando, molto lentamente, circa 1/2 litro di acqua nella vaschetta di raccolta dell'unità interna (figura 27).
2.7 - ALLACCIAMENTI ELETTRICI
2.7.1 - Collegamento elettrico tra unità interne e unità esterna
Gli schemi di collegamento sono illustrati in figura 48.
Il cavo di collegamento elettrico fra le unità interne deve avere le caratteristiche riportate nella tabella della pagina seguente.
Il cavo di connessione tra l'unità esterna e le unità interne deve essere del tipo "H07RN-F".
2.7.2 - Collegamento elettrico unità interna (Figura 29a)
a. Rimuovere il pannello (21)
b. Svitare la vite quindi togliere la protezione (22).
c. Collegare i cavi alla morsettiera (23) come illustrato nella figura 48.
d. Avvolgere i cavi non collegati ai terminali con del nastro isolante, in modo che non tocchino nessun componente elettrico.
e. Bloccare il cavo (28) con il fermacavo (29).
Legenda (figura 29a)
21 Pannello
22 Coperchio morsettiera
23 Morsettiera unità interna
24 Cavo collegamento con l'unità esterna
25 Fermacavo
2.7.3 - Collegamento elettrico unità esterna (Figura 29b)
a. Svitare la vite (27) quindi togliere la protezione del quadro elettrico (26) dell'unità esterna.
b. Collegare i cavi alla morsettiera (30) seguendo i numeri di identificazione sulla morsettiera delle unità interna ed esterna.
c. Per prevenire l'ingresso di acqua, formare un'ansa con il cavo di connessione, come mostrato nel diagramma di installazione delle unità interna ed esterna.
d. Isolare i cavi non utilizzati (conduttori) utilizzando del nastro isolante. Fare in modo che non tocchino parti elettriche o metalliche.
e. Bloccare il cavo (29) con il fermacavo (31).
Legenda (figura 29)
26 Protezione
27 Vite
28 Cavo collegamento verso l'unità interna
29 Fermacavo
30 Morsettiera unità esterna

Il cavo di messa a terra deve essere fissato al terminale dedicato, presente nel vano allacciamenti elettrici dell'unità interna.
2.7.4 - Collegamento elettrico
Prima di collegare il climatizzatore assicurarsi che:

a. I valori di tensione e frequenza di alimentazione rispettino quanto specificato sui dati di targa dell'apparecchio.
b. La linea di alimentazione sia dotata di un efficace collegamento a terra e sia correttamente dimensionata per il massimo assorbimento del climatizzatore.
c. Per la scelta della sezione minima del cavo di alimentazione fare riferimento alla tabella sottostante.
| ModelloUnità Esterna | Numero policavo di alimentazione | Sezione minima del cavo dialimentazione elettrica | Fusibileconsigliato |
| MONO 3 1,5 mm | ^2 | 20 A |

Sulla rete di alimentazione elettrica dell'apparecchio deve essere previsto un adeguato dispositivo di disconnessione onnipolare in conformità alle regole di installazione nazionali.
È necessario comunque verificare che l'alimentazione elettrica sia provvista di un'efficace messa a terra e di adeguate protezioni contro sovraccarichi e/o corto-circuiti.
Si raccomanda l'utilizzo di un fusibile ceramico dalle caratteristiche in tabella (o altri dispositivi con funzioni equivalenti).

L'allacciamento alla rete di alimentazione deve essere effettuato a cura dell'installatore (esclusi gli apparecchi mobili, per i quali non è richiesta una installazione fissa da parte di personale qualificato) in conformità alle norme vigenti.

PRIMA DI EFFETTUARE IL COLLEGAMENTO ELETTRICO ASSICURARSI CHE IL SEZIONATORE A MONTE SIA SU "0" (OFF) E CHE LE PROTEZIONI DELLE UNITÁ INTERNE E ESTERNA SIANO CORRETTAMENTE POSIZIONATE.
d. Collegare i terminali del cavo di alimentazione (32) (non fornito a corredo) alla morsettiera (28) posta nel vano allacciamenti elettrici dell'unità esterna.
e. Prima di reinstallare la protezione dei collegamenti elettrici fissare il cavo di alimentazione tramite l'apposito ferma cavo (31) posto in prossimità della morsettiera (28) dell'unità esterna.
2.7.5 - Consegna dell'impianto
Ultimate tutte le verifiche ed i controlli sul corretto funzionamento dell'impianto, l'installatore è tenuto ad illustrare all'acquirente:
- le caratteristiche funzionali di base,
- le istruzioni di accensione e spegnimento dell'impianto,
- il normale utilizzo del telecomando,
- i primi pratici consigli per la corretta manutenzione ordinaria e pulizia.
3 - USO E MANUTENZIONE
3.1 - USO DEL TELECOMANDO
Il telecomando fornito a corredo del climatizzatore è lo strumento che Vi permette di utilizzare l'apparecchiatura nel modo più comodo.
E' uno strumento da maneggiare con cura ed in particolare:
- Evitare di bagnarlo (non va pulito con acqua o lasciato alle intemperie).
- Evitare che cada per terra o urti violentemente.
- Evitare l'esposizione diretta ai raggi solari.

- Il telecomando funziona con la tecnologia all'infrarosso.
- Durante l'uso non interporre ostacoli fra il telecomando e il condizionatore.
- Nel caso in cui nell'ambiente vengano utilizzati altri apparecchi dotati di telecomando (TV, gruppi stereo, ecc...), si potrebbero verificare delle interferenze.
- Lampade elettroniche e fluorescenti possono interferire nelle trasmissioni tra telecomando e condizionatore.
- Estrarre le batterie di alimentazione nel caso di inutilizzo prolungato del telecomando.

Il telecomando non viene fornito con le batterie di alimentazione.
Per inserire correttamente le batterie (figura 31):
a. Sfilare lo sportello del vano batterie.
b. Inserire le batterie nell'apposito vano.

Rispettare scrupolosamente le polarità indicate sul fondo del vano batterie.
c. Richiudere correttamente lo sportello.
3.1.2 - Sostituzione delle batterie
Le batterie vanno sostituite quando il display del telecomando non appare più nitido o quando lo stesso non cambia più le impostazioni del climatizzatore.

Utilizzare sempre batterie nuove e sostituirle entrambe.
L'utilizzo di batterie vecchie o di tipo diverso potrebbe generare un malfunzionamento del telecomando.
Il telecomando utilizza due batterie alcaline a secco da 1,5V (tipo AAA.LR03/LR03X2).
Dopo la sostituzione delle batterie, regolare l'orologio del telecomando.

Una volta scariche, le batterie vanno sostituite entrambe ed eliminate negli appositi centri di raccolta o come previsto dalle normative locali.
- Se non si utilizza il telecomando per alcune settimane o anche più, togliere le batterie.
Eventuali perdite delle batterie potrebbero danneggiare il telecomando.
- La vita media delle batterie, con un normale utilizzo, è di circa sei mesi. Sostituire le batterie quando non si avverte più il “beep” di ricezione del comando dall’unità interna, oppure se l’indicatore di trasmissione sul telecomando non si accende.
IT - 25

Non ricaricare o smontare le batterie. Non gettate le batterie nel fuoco. sono bruciare o esplodere.

Se il liquido delle batterie cade sulla pelle o sui vestiti, lavare con cura con acqua pulita. Non utilizzare il telecomando con batterie che hanno avuto perdite.
I prodotti chimici contenuti nelle batterie possono provocare bruciature od altri rischi per la salute.
3.1.3 - Posizione del telecomando
- Tenere il telecomando in una posizione dalla quale il segnale può raggiungere il ricevitore dell'unità interna (distanza massima circa 8 metri - con le batterie cariche) (figura 32). La presenza di ostacoli (mobili, tende, pareti, ecc.) tra il telecomando e l'unità interna riduce la portata del telecomando.
3.2 - COMPONENTI DEL SISTEMA
(figura "K1")
Unità interna
- Pannello anteriore
- Ingresso aria
- Filtro aria (sotto il pannello)
- Uscita aria
- Griglia di flusso d'aria orizzontale
- Feritoie verticali flusso dell'aria (interno)
- Pannello display
- Tubo di connessione, tubo di scarico
- Telecomando
Unità esterna
- Cavo di connessione
- Tubo di connessione
- Valvola di arresto

Tutte le immagini del presente manuale sono solamente per una maggiore chiarezza. Il vostro condizionatore potrebbe essere leggermente diverso (a seconda dei modelli).
IT - 26

OLIMPIA SPLENDID
3.3 - INDICATORE DI FUNZIONE SUL DISPLAY DELL'UNITA' INTERNA (figura K2)
Il display digitale visualizza la temperatura corrente impostata e il codice funzione attivata/disattivata quando il condizionatore è in funzione.
In modalità “Ventilazione” e “Deumidificazione” visualizza la temperatura ambiente.
In caso di guasto, visualizza il codice di errore.
3.3.1 - Codici funzione
07 Illuminato per 3 secondi quando:
- TIMER ON è impostato
- Funzioni SWING, TURBO o SILENCE sono abilitate
OF Illuminato per 3 secondi quando:
- TIMER OFF è impostato
- Funzioni SWING, TURBO o SILENCE sono disabilitate
cF Si illumina quando si attiva automaticamente la funzione di controllo dell'aria calda in modalità "Riscaldamento"
sf Si illumina quando il condizionatore inizia automaticamente lo sbrinamento
5C Si illumina quando è attiva la funzione SELF CLEAN
FP Si illumina quando è attiva la funzione FROST PROTECTION
Si illumina quando è attiva la funzione WIRELESS
3.4 - DESCRIZIONE DEL TELECOMANDO (figura 33)
Il telecomando è l'interfaccia tra utente e climatizzatore ed è quindi molto importante imparare a conoscere ogni funzione, l'uso dei vari comandi e i simboli visualizzati.
3.4.1 - Indicatori sul telecomando (figura 33)
A. Trasmissione
Il simbolo trasmissione si accende quando il telecomando invia i segnali all'unità interna.
B. Modalità di funzionamento
Visualizza la modalità di funzionamento attiva.
Comprende: AUTO ⚙, COOL ✱, DRY ⚠, HEAT ✱, FAN ONLY ⏰ e ritorno a AUTO ⚡.
C. Funzione Follow me
D. Temperatura
Visualizza la temperatura desiderata (da 17°C a 30°C).
Se si imposta la modalità di funzionamento FAN ONLY, non viene visualizzata nessuna temperatura.

text_image
K2 88°CE. Timer
Indica l'orario di accensione e spegnimento Timer (0÷23:50).
F. Velocità ventilatore
Visualizza la velocità del ventilatore impostata, AUTO e possono essere indicati tre livelli di velocità
“”(LOW) - “”(MED) - “”(HIGH)
Viene visualizzato "AUTO" quando la modalità operativa è "AUTO" o "DRY".
G. Sleep
Viene visualizzato durante il funzionamento in modalità sleep.
Premere il tasto "SLEEP" per annullare la funzione.

Il display del telecomando è illustrato solo per una maggiore chiarezza.
3.4.2 - Descrizione dei tasti del telecomando (figura 34)
1. Tasto SELEZIONE MODALITA'
Ogni volta che viene premuto questo tasto, viene selezionata una modalità in sequenza,
AUTO > COOL DRY > HEAT > FAN quindi si ritorna ad AUTO.
2. Tasto ON/OFF
Premere questo tasto per avviare il funzionamento dell'apparecchio; premerlo nuovamente per arrestare il funzionamento.
3. Tasto SWING
Premere questo tasto per azionare il funzionamento delle feritoie; premerlo nuovamente per arrestare il funzionamento.
4. Tasto TEMP/TIME
Premere il tasto per aumentare la temperatura interna impostata, oppure per regolare il TIMER in senso orario. Premere il tasto per diminuire la temperatura interna impostata, oppure per regolare il TIMER in senso antiorario.
5. Tasto FAN
Utilizzato per selezionare la velocità del ventilatore, ha quattro livelli AUTO, LOW, MED, o HIGH.
Ogni volta che viene premuto questo tasto, la velocità del ventilatore cambia.
6. Tasto TURBO/SELF CLEAN
Premere questo tasto per meno di 2 secondi per avviare la funzione TURBO.
Se si tiene premuto questo tasto per più di 2 secondi si attiva la funzione SELF CLEAN.
3.4.3 - Funzione Follow Me
Il telecomando funge da termostato a distanza consentendo un corretto controllo della temperatura nella sua posizione.
- Per attivare la funzione Follow Me, puntare il telecomando verso l'unità e premere il pulsante "Follow Me".
Il telecomando visualizza la temperatura reale nella posizione in cui si trova e invia questo segnale al condizionatore d'aria ogni 3 minuti, fino a quando il pulsante non viene nuovamente premuto.
Se l'unità non riceve il segnale di Follow Me per 7 minuti emette un "beep" che segnala che la modalità Follow Me è terminata.

La funzione Follow Me non è disponibile nelle modalità DRY e FAN.
- Se si preme la modalità operativa, oppure si spegne l'apparecchiatura, la funzione Follow Me si annulla automaticamente.
3.4.4 - Funzione TURBO
- Nella modalità TURBO, il motore del ventilatore funziona a velocità molto elevata in modo da raggiungere la temperatura impostata nel minor tempo possibile.
3.4.5 - Funzione SELF CLEAN
- Nella modalità SELF CLEAN, il condizionatore pulisce ed asciuga automaticamente l'evaporatore e lo mantiene fresco per il successivo utilizzo.
La funzione viene utilizzata allo spegnimento della modalità raffreddamento per pulire l'evaporatore e mantenerlo fresco per il successivo utilizzo.
Questa funzione è facile da attivare ed accessibile dal telecomando.
• Il condizionatore funzionerà come segue:
- Modalità sola ventilazione con il ventilatore a bassa velocità (13 minuti) -
- Riscaldamento con il ventilatore a bassa velocità (1 minuto)
- Funzionamento sola ventilazione (2 minuti)
- Arresto funzionamento
- Spegnimento dell'unità.

Questa funzione è disponibile solamente nella modalità COOL (AUTO COOL, FORCED COOL) e DRY.
Prima di selezionare questa funzione, è consigliabile avviare il condizionatore in modalità raffreddamento per circa mezz'ora.
Una volta attivata la funzione Auto Clean, tutte le impostazioni del timer saranno annullate. Se si preme nuovamente il pulsante AUTO CLEAN durante il funzionamento in modalità auto-pulizia, la funzione si arresta e l'apparecchiatura si spegne.
3.4.6 - Funzione SILENCE
- Questa funzione riduce la rumorosità.
3.4.7 - Funzione FP
- La funzione FROST PROTECTION imposta la temperatura ad 8°C. La funzione è disponibile solo nella modalità "HEAT".
3.4.8 - Tasti TIMER (7 e 8)
- Questi tasti si utilizzano per impostare l'orario di accensione "ON" e spegnimento "OFF" del condizionatore.
3.4.9 - Tasto SILENCE/FP (9)
- Premere questo tasto per meno di 2 secondi per avviare la funzione SILENCE. Se si tiene premuto questo pulsante per più di 2 secondi, si attiva la funzione FP (FROST PROTECTION).
IT - 29
3.4.10 - Tasto SLEEP (10)
- Premere questo tasto per accedere alla modalità SLEEP; premerlo nuovamente per annullarla. La funzione può essere attivata solamente nella modalità COOL, HEAT e AUTO e consente di mantenere la temperatura il più confortevole possibile.

Quando l'unità è in funzione nella modalità SLEEP, questa sarà annullata se vengono premuti i tasti MODE, FAN SPEED e ON/OFF.
3.4.11 - Tasto LED/FOLLOW ME (11)
- Premere questo tasto per meno di 2 secondi per avviare la funzione LED.
Se si tiene il tasto per più di 2 secondi si attiva la funzione FOLLOW ME.
- Premere il tasto LED per azzerare il display digitale del condizionatore; premerlo nuovamente per attivarlo.
3.4.12 - Funzionamento automatico (figura 34)
Quando il condizionatore viene posto in modalità “AUTO”, questi selezionerà automaticamente il raffreddamento, il riscaldamento o la ventilazione, a seconda della temperatura che è stata selezionata e della temperatura ambiente.
Una volta selezionata la modalità operativa, le condizioni di funzionamento vengono memorizzate nella memoria del microcomputer dell'unità quindi il condizionatore inizia a funzionare alle stesse condizioni, quando viene semplicemente premuto il tasto "ON/OFF" del telecomando.
START
Controllare che l'apparecchiatura sia collegata e sia alimentata elettricamente.
a. Premere il tasto "MODE" (1) per selezionare la modalità "AUTO".
b. Impostare la temperatura desiderata premendo i tasti "TEMP" (4).
Di norma la temperatura è compresa tra 21°C e 28°C.
c. Quando il telecomando è in "OFF", premere il tasto "ON/OFF" (2) per avviare il condizionatore.
STOP
a. Premere il tasto "ON/OFF" (2) per arrestare il condizionatore.
Se non si gradisce la modalità AUTO, è possibile selezionare manualmente le condizioni desiderate.
Quando si seleziona la modalità AUTO, non è necessario impostare la velocità del ventilatore; la velocità del ventilatore è controllata automaticamente.
3.4.13 - Funzionamento in Raffreddamento/Riscaldamento/Solo ventilazione (figura 34)
START
Controllare che l'apparecchiatura sia collegata e sia alimentata elettricamente.
a. Premere il tasto "MODE" (1) per selezionare la modalità "COOL", "HEAT", o "FAN ONLY".
b. Impostare la temperatura desiderata premendo i tasti "TEMP" (4).
Di norma la temperatura è compresa tra 21°C e 28°C.
c. Quando il telecomando è in "OFF", premere il tasto "ON/OFF" (2) per avviare il condizionatore.
d. Premere il tasto velocità ventilatore (FAN "5") per selezionare "AUTO", "LOW", "MED", o "HIGH".
e. Quando il telecomando è in "OFF", premere il tasto "ON/OFF" (2) per avviare il condizionatore.
La modalità solo ventilazione (FAN ONLY) non regola la temperatura; pertanto per selezionare questa modalità, eseguire solamente le fasi “a”, “c”, “d”, “e”.
STOP
a. Premere il tasto "ON/OFF" (2) per arrestare il condizionatore.
Se non si gradisce la modalità AUTO, è possibile selezionare manualmente le condizioni desiderate.
3.5 - REGOLAZIONE DELLA DIREZIONE DELL'ARIA
Regolare la direzione dell'aria in modo corretto onde evitare che il flusso dell'aria possa risultare fastidiosa (figura 3) o generare temperature irregolari nell'ambiente.
a. Regolare le feritoie orizzontali utilizzando il telecomando.
b. Regolare le feritoie verticali manualmente (figura 35).

Prima di regolare le feritoie verticali, scollegare l'alimentazione elettrica.
3.5.1 - Regolazione della direzione verticale dell'aria (alto - basso) (figura "36")
Il condizionatore regola automaticamente la direzione verticale dell'aria, a seconda della modalità operativa. Eseguire questa funzione mentre l'unità è in funzione.
Mantenere premuto il tasto "SWING" sul telecomando (figura "34" - rif. 3) per spostare le feritoie nella direzione desiderata.

- I pulsanti AIR DIRECTION e SWING saranno disabilitati quando il condizionatore non è in funzione (anche quando è impostato il TIMER ON).
- Non azionare il condizionatore per periodi lunghi con l'aria rivolta verso il basso nelle modalità raffreddamento o deumidificazione.
Diversamente, sulla superficie delle feritoie orizzontali potrebbe formarsi dell'umidità che potrebbe cadere sul pavimento o sugli arredi.
• Non spostare le feritoie orizzontali manualmente.
Utilizzare sempre il pulsante AIR DIRECTION o SWING. Se orientate manualmente, si potrebbe verificare un malfunzionamento. Se si verifica un malfunzionamento delle feritoie, arrestare il condizionatore e riavviarlo.
- Quando il condizionatore viene acceso subito dopo che è stato spento, le feritoie orizzontali potrebbero non muoversi per circa 10 secondi.
- L'angolo di apertura delle feritoie orizzontali non dovrebbe essere troppo piccolo, in quanto le prestazioni nelle modalità RAFFREDDAMENTO o RISCALDAMENTO potrebbero non essere ottimali per il flusso d'aria troppo ristretto.
- Non azionare l'apparecchiatura con le feritoie orizzontali in posizione chiusa.
- Quando il condizionatore viene collegato all'alimentazione (alimentazione iniziale), le feritoie orizzontali possono provocare un rumore per 10 secondi. E' il normale funzionamento.
IT - 31
3.6- DEUMIDIFICAZIONE (figura 34)
START
Controllare che l'apparecchiatura sia collegata e sia alimentata elettricamente.
a. Premere il tasto "MODE" (1) per selezionare la modalità "DRY".
b. Impostare la temperatura desiderata premendo i tasti "TEMP" (4).
c. Quando il telecomando è in "OFF", premere il tasto "ON/OFF" (2) per avviare il condizionatore.
STOP
a. Premere il tasto "ON/OFF" (2) per arrestare il condizionatore.

Non è possibile regolare la velocità del ventilatore quando l'apparecchiatura è nelle modalità AUTO e DRY.
Controllare che l'apparecchiatura sia collegata e sia alimentata elettricamente.
a. Premere uno dei tasti TIMER (7 e 8) come desiderato.
La regolazione corrente del timer è visualizzata sul display accanto agli indicatori di Timer ON e Timer OFF e sarà lampeggiante.
b. Premere i tasti i tasti "TEMP" (4) per selezionare l'orario desiderato.
Aanti
Indietro
Ad ogni pressione di uno dei tasti “TEMP” (4) l'orario va avanti o indietro di 30 minuti, a seconda della direzione in cui si preme.
c. Una volta settata l'ora per il TIMER ON ed il TIMER OFF, controllare che l'indicatore del TIMER sul display dell'unità interna sia acceso.
MODIFICHE
- Ripetere le fasi “a”, “b” e “c” per cambiare le impostazioni.
3.7.1 - Impostazione timer di accensione dal telecomando (figure 33, 34 e 37)
Dopo aver acceso l'unità, selezionare la modalità operativa, la temperatura desiderata e la velocità di ventilazione con le quali l'unità si attiverà all'accensione programmata.
Successivamente mettere la macchina in Stand-By.
Premere il tasto “TIMER ON” (7) per impostare il ritardo desiderato (da 1 a 24 ore) dopo il quale l'unità si accenderà (partendo dalla conferma del timer).
Se non viene premuto alcun tasto entro 5 secondi la funzione di impostazione del timer termina automaticamente.
Il display del telecomando visualizza il conto alla rovescia per l'accensione.
Una volta trascorso il tempo impostato, l'unità si avvia con le ultime impostazioni selezionate.
3.7.2 - Impostazione timer di spegnimento dal telecomando (figure 33, 34 e 38)
Con l'unità in una qualsiasi modalità operativa, premere il tasto "TIMER OFF" (8) per impostare il ritardo desiderato (da 1 a 24 ore) dopo il quale l'unità si spegnerà (partendo dalla conferma del timer).
Se non viene premuto alcun tasto entro 5 secondi la funzione di impostazione del timer termina automaticamente.
Il display del telecomando visualizza il conto alla rovescia per lo spegnimento.
Una volta trascorso il tempo impostato, l'unità si spegne.
3.7.3 - Impostazione timer combinato (Impostazione simultanea dei timer ON ed OFF)
TIMER OFF > TIMER ON (figure 33, 34 e 39)
(On => Stop => Start funzionamento)
Questa funzione è utile se si desidera spegnere il condizionatore dopo che ci si è coricati ed accenderlo nuovamente al mattino o quando si ritorna a casa.
Esempio:
Sono le ore 20:00. Si desidera spegnere il condizionatore alle ore 23:00 ed accenderlo nuovamente il mattino successivo alle ore 6:00.
a. Premere il tasto "TIMER OFF" (8) per visualizzare sul display "TIMER OFF"; l'orario lampeggia.
b. Premere i tasti i tasti "TEMP" (4) fino ad impostare il valore "3:00" vicino all'indicatore "TIMER OFF".
c. Premere il tasto "TIMER ON" (7) per visualizzare sul display "TIMER ON"; l'orario lampeggia.
d. Premere i tasti i tasti "TEMP" (4) fino ad impostare il valore "10:00" vicino all'indicatore "TIMER ON".
e. Attendere 3 secondi, l'orario impostato smetterà di lampeggiare e la funzione sarà attiva.
TIMER ON > TIMER OFF (figure "33", "34" e "40")
(On => Stop => Start funzionamento)
Questa funzione è utile se si desidera accendere il condizionatore prima di alzarsi e si desidera spegnerlo dopo che si è usciti di casa.
Esempio:
Sono le ore 20:00. Si desidera accendere il condizionatore alle ore 6:00 del mattino successivo, e spegnerlo alle ore 8:00.
a. Premere il tasto "TIMER ON" (7) per visualizzare sul display "TIMER ON"; l'orario lampeggia.
b. Premere i tasti i tasti "TEMP" (4) fino ad impostare il valore "10:00" vicino all'indicatore "TIMER ON".
c. Premere il tasto "TIMER OFF" (8) per visualizzare sul display "TIMER OFF"; l'orario lampeggia.
d. Premere i tasti i tasti "TEMP" (4) fino ad impostare il valore "12:00" vicino all'indicatore "TIMER OFF".
e. Attendere 3 secondi, l'orario impostato smetterà di lampeggiare e la funzione sarà attiva.
Il funzionamento manuale può essere utilizzato temporaneamente, nel caso in cui non si riesca a trovare il telecomando, oppure le sue batterie siano esaurite.
a. Aprire e sollevare il pannello frontale fino ad una angolazione in cui si blocca e si avverte un “click” (figura 41).
b. Premere una sola volta il tasto di comando manuale (AUTO/COOL) per avviare il funzionamento in modalità "AUTO" (figura 42).
c. Chiudere bene il pannello riportandolo alla sua posizione originale (figura 46).

- Premendo il tasto manuale, la modalità di funzionamento passa in sequenza a:
AUTO > COOL > OFF.
- Premere due volte il tasto per avviare l'unità nella modalità "COOL" forzata.
Questà modalità deve essere utilizzata solamente ai fini del collaudo.
- Premendo una terza volta il tasto si arresta il funzionamento ed il condizionatore si spegne.
- Per ripristinare il funzionamento da telecomando, utilizzare direttamente il telecomando.
4 - MANUTENZIONE E PULIZIA

Prima di procedere ad un qualsiasi intervento di manutenzione e pulizia accertarsi sempre di aver spento l'impianto, con l'utilizzo del telecomando, e di aver staccato la spina di alimentazione dalla presa dell'impianto (o di aver posizionato su "0" OFF il sezionatore generale a monte).

Non toccare le parti in metallo dell'unità quando si tolgono i filtri dell'aria. o molto affiliate. Rischio di tagli o ferite.
4.1 - PULIZIA
4.1.1 - Pulizia dell'unità interna e del telecomando
Utilizzare un panno asciutto per pulire l'unità interna e il telecomando.
E' possibile utilizzare un panno inumidito con acqua fredda per pulire l'unità interna se questa è molto sporca.
Il pannello frontale può essere rimosso e pulito con acqua. Asciugare quindi con un panno asciutto.

Non utilizzare un panno trattato chimicamente o antistatico per pulire l'unità. utilizzare, benzina, solvente, pasta per lucidare, o solventi similari.
Questi prodotti potrebbero provocare la rottura o la deformazione della superficie in plastica.
4.1.2 - Pulizia del filtro dell'aria (figure "41", "43", "44" e "45")
Il filtro dell'aria sporco riduce la capacità di raffreddamento dell'apparecchiatura.
Provvedere, quindi, alla sua pulizia ogni due settimane.
a. Aprire e sollevare il pannello frontale fino ad una angolazione in cui si blocca e si avverte un “click” (figura “41”).
b. Grazie all'impugnatura del filtro dell'aria, sollevarlo leggermente per estrarlo dal porta-filtro (figura "43a") quindi tirarlo verso il basso (figura "43b").
c. Rimuovere il filtro dell'aria.
d. Pulire il filtro dell'aria utilizzando un aspiratore o lavarlo con acqua, quindi metterlo ad asciugare in un luogo fresco.
e. Togliere il filtro elettrostatico (se fornito a corredo) e il filtro a carboni attivi (se fornito a corredo) dal filtro dell'aria come mostrato nella figura "44".

Non toccare il filtro elettrostatico per almeno 10 minuti dall'apertura della griglia di ingresso. Vi è il rischio di prendere la scossa.
f. Pulire il filtro elettrostatico con un blando detergente o con acqua ed asciugare al sole per due ore.
g. Inserire nuovamente il filtro elettrostatico (se fornito a corredo) + il filtro a carboni attivi (se fornito a corredo).
h. Inserire la parte superiore del filtro dell'aria nell'unità facendo attenzione che i bordi sinistro e destro siano correttamente allineati quindi riposizionare il filtro nell'apposita sede (figura "45").
i. Chiudere bene il pannello riportandolo alla sua posizione originale (figura "46").
4.2 - MANUTENZIONE
Se si prevede di non utilizzare l'apparecchiatura per un lungo periodo, eseguire quanto segue:
a. Azionare il ventilatore per circa mezza giornata per asciugare l'interno dell'unità.
b. Arrestare il condizionatore e scollegare l'alimentazione.
c. Togliere le batterie dal telecomando.

L'unità esterna necessita di interventi di manutenzione e pulizia periodici.
NON ESEGUITELI DA SOLI.
Contattare il rivenditore o il servizio assistenza.
Controlli prima di rimetterle in funzione il condizionatore:
a. Controllare che i fili non siano rotti o scollegati.
b. Controllare che il filtro dell'aria sia pulito e correttamente installato.
Dopo un lungo periodo di inattività del condizionatore pulire i filtri.
c. Controllare che l'uscita o l'ingresso dell'aria non siano ostruiti (soprattutto dopo un lungo periodo di inattività del condizionatore).

Non toccare le parti in metallo dell'unità quando si toglie il filtro.
hio di farsi male con i bordi metallici affilati.

Non utilizzare acqua per pulire le parti interne del condizionatore.
sposizione all'acqua può rovinare l'isolamento, con il rischio di provocare scosse elettriche.

Quando si pulisce l'unità, accertarsi che l'interruttore sia spento e l'alimentazione scollegata.
IT - 35
4.2.1 - Consigli per il risparmio energetico
Di seguito alcuni semplici consigli per ridurre i consumi:
- Mantenere sempre e costantemente puliti i filtri (vedi capitolo manutenzione e pulizia).
- Mantenere chiuse le porte e le finestre dei locali da climatizzare.
- Evitare che i raggi solari penetrino liberamente nell'ambiente (si consiglia l'utilizzo di tende o abbassare tapparelle o chiudere le persiane).
- Non ostruire le via di flusso dell'aria (in entrata ed in uscita) delle unità; ciò, oltre ad ottenere una resa dell'impianto non ottimale, pregiudica anche il suo corretto funzionamento e la possibilità di guasti irreparabili alle unità.
4.3 - ASPETTI FUNZIONALI DA NON INTERPRETARE COME INCONVENIENTI
Durante il normale funzionamento è possibile che si verifichi quanto segue:
1. PROTEZIONE DEL CONDIZIONATORE
a. Il compressore non si riavvia per 3 minuti dopo che è stato spento.
- L'apparecchiatura è concepita in modo che non soffi aria fredda nella modalità RISCALDAMENTO, quando lo scambiatore di calore interno si trova in una delle seguenti tre condizioni e la temperatura impostata non è stata raggiunta.
- Quando è appena stato avviato il riscaldamento.
- Sbrinamento.
- Riscaldamento a bassa temperatura.
b. Il ventilatore interno o esterno smettono di funzionare durante lo sbrinamento.
- La brina può prodursi sull'unità esterna durante il ciclo di riscaldamento, quando la temperatura esterna è bassa e l'umidità alta, cosa che provoca una minore capacità di riscaldamento o di condizionamento dell'aria.
- Se ciò si verifica, il condizionatore arresterà la modalità riscaldamento ed attiverà automaticamente la funzione di sbrinamento.
- Il tempo necessario per effettuare lo sbrinamento può variare dai 4 ai 10 minuti, a seconda della temperatura esterna e del quantitativo di brina che si è formata sull'unità esterna.
2. DALL'UNITA' INTERNA FUORIESCE DEL VAPORE BIANCO
- E' possibile che si generi del vapore bianco per l'importante differenza di temperatura tra l'aria in ingresso e quella in uscita nella modalità RAFFREDDAMENTO in un ambiente interno che ha un elevato grado di umidità.
- Il vapore bianco può essere generato dall'umidità prodotta dal processo di sbrinamento quando il condizionatore viene riavviato nella modalità RAFFREDDAMENTO, dopo lo sbrinamento.
3. LIEVE RUMORE DEL CONDIZIONATORE
- E' possibile avvertire un leggero sibilo quando il compressore è in funzione oppure è appena stato spento.
E' il rumore del refrigerante che scorre o si sta fernando.
- E' inoltre possibile avvertire un leggero "cigolio" quando il compressore è in funzione, oppure è appena stato spento. E' provocato dall'espansione per il calore o dalla contrazione per il freddo delle parti in plastica dell'apparecchiatura, quando la temperatura cambia.
- E' possibile avvertire un rumore dovuto al ripristino della posizione originale delle feritoie alla prima accensione.
4. VIENE SOFFIATA FUORI DELLA POLVERE DALL'UNITA' INTERNA
- E' una cosa normale quando il condizionatore viene riavviato dopo un lungo periodo di inattività, oppure per la prima volta.
5. SI AVVERTE UN ODORE STRANO PROVENIENTE DALL'UNITÀ INTERNA
- E' causato dall'unità interna che rilascia gli odori assorbiti dai materiali di costruzione, dagli arredi o per il fumo.
6. IL CONDIZIONATORE SI PORTA SULLA MODALITÀ DI SOLA VENTILAZIONE DALLE MODALITÀ RAFFREDDAMENTO O RISCALDAMENTO
- Quando la temperatura interna raggiunge il valore impostato sul condizionatore, il compressore si arresterà automaticamente ed il condizionatore si porterà sulla modalità di sola ventilazione. Il compressore si rimetterà in funzione quando la temperatura interna aumenta, nella modalità raffreddamento, oppure si abbassa nella modalità riscaldamento
7. POSSIBILE SGOCCIOLAMENTO DI ACQUA
- E' possibile che si verifichi uno sgocciolamento di acqua sulla superficie dell'unità interna quando è attivato il raffreddamento in condizioni di umidità relativa elevata (umidità relativa superiore all'80%). Regolare la feritoia orizzontale nella massima apertura per la fuoriuscita di aria e selezionare l'alta velocità del ventilatore.
8. MODALITÀ RISCALDAMENTO
- Il condizionatore prende calore dall'unità esterna e lo rilascia attraverso l'unità interna durante il funzionamento in modalità riscaldamento. Quando la temperatura esterna si abbassa, il calore introdotto dal condizionatore diminuisce di conseguenza.
- Contemporaneamente, il carico di produzione del calore del condizionatore aumenta per la maggiore differenza tra le temperature interna ed esterna.
- Se non si riesce ad ottenere una temperatura confortevole solo con il condizionatore è consigliabile utilizzare un dispositivo di riscaldamento aggiuntivo.
9. FUNZIONE DI RIAVVIO AUTOMATICO
- L'unità interna è dotata di una funzione di riavvio automatico (auto-reset). Qualora abbia luogo un'improvvisa mancanza di tensione, saranno ripristinate le impostazioni presenti prima della caduta di tensione. L'unità riattiverà automaticamente le impostazioni operative precedenti dopo 3 minuti dal ripristino della tensione.
10. FULMINI O APPERRECHIATURE ELETTRICHE
- I fulmini o un telefono cordless in funzione nelle vicinanze potrebbero provocare un malfunzionamento del condizionatore.
4.4 - SUGGERIMENTI PER L'ELIMINAZIONE GUASTI
1. L'unità potrebbe smettere di funzionare o continuare il funzionamento in sicurezza se:
- i led continuano a lampeggiare
- sul display appare uno dei seguenti codici:
E(x), P(x), F(x), EH(xx), EL(xx), EC(xx), PH(xx), PL(xx), PC(xx)
Attendere circa 10 minuti; il problema potrebbe risolversi da solo.
In caso contrario disconnettere l'alimentazione e riconnetterla. Accendere l'unità.
Se il problema persiste disconnettere l'unità dall'alimentazione e contattare il centro assistenza più vicino.
2. Arrestare immediatamente il condizionatore nel caso si verifichi una delle seguenti anomalie.
Scollegare l'alimentazione elettrica e contattare il servizio di assistenza più vicino.
Problema:
- I fusibili saltano di frequente o l'interruttore automatico interviene spesso.
- E' entrata dell'acqua o altri oggetti nel condizionatore.
- Il telecomando non funziona o funziona in modo anomalo.
4.4.1 - Malfunzionamenti

Non cercare di riparare l'apparecchiatura da soli.
| Malfunzionamento Causa | Cosa occorre fare ? | |
| L'apparecchiatura non si avvia | Interruzione di corrente | Attendere che venga ripristinata la corrente. |
| L'unità si è scollegata dalla corrente. | Verificare che la spina sia inserita nella presa a muro. | |
| E' scattato un fusibile. Sostituire il fusibile. | ||
| Le batterie del telecomando possono essere esaurite. | Sostituire le batterie. | |
| L'ora impostata con il timer può non essere corretta. | Attendere o annullare l'impostazione del timer. | |
| L'apparecchiatura non raffredda o non riscalda bene l'ambiente (solamente per i modelli raffreddamento/riscaldamento) mentre dell'aria esce dal condizionatore. | Errata impostazione della tempe-ratura. | Impostare la temperatura in modo corretto. Per la procedura consultare il capitolo “Utilizzo del telecomando”. |
| Il filtro dell'aria è bloccato. | Pulire il filtro dell'aria. | |
| Le porte o le finestre sono aperte. | Chiudere le porte o le finestre. | |
| Le prese di ingresso o uscita aria delle unità interna o esterna sono bloccate. | Togliere prima le ostruzioni, quindi riavviare l'apparecchiatura. | |
| Si è attivata la protezione di 3 minuti del compressore. | Attendere. | |
Se il problema non è stato risolto, contattare il servizio di assistenza tecnica più vicino.Fornire informazioni dettagliate sul malfunzionamento e sul modello dell'apparecchiatura. | ||
5 - RISOLUZIONE DEI PROBLEMI GENERALI
5.1 - VISUALIZZAZIONE ERRORI SUL DISPLAY (UNITÀ INTERNA)
Quando l'unità interna riscontra un errore, l'indicatore luminoso si illumina e il display potrebbe lampeggiare.
Sul display appare un codice di errore.
La descrizione dei codici errori è descritta nella tabella sottostante:
| Display Codice | errore |
| E0 Errore di | parametro dell'unità interna EEPROM |
| E1 Errore di | comunicazione tra unità interna ed esterna |
| E3 La velocità | della ventola interna è fuori dai normali parametri |
| E4 Il sensore | di temperatura interna T1 è in circuito aperto o in cortocircuito |
| E5 | Il sensore di temperatura della bobina dell'evaporatore T2 è in circuito aperto o in cortocircuito |
| EC Rilevata | perdita di refrigerante |
| F0 Attivazione | sicurezza contro sovraccarico |
| F1 Il sensore | di temperatura esterna T4 è in circuito aperto o in cortocircuito |
| F2 | Il sensore di temperatura bobina del condensatore T3 è in circuito aperto o in cortocircuito |
| F3 | Il sensore di temperatura scarico compressore TP è in circuito aperto o in cortocircuito |
| F4 Errore di | parametro dell'unità esterna EEPROM |
| F5 La velocità | della ventola esterna è fuori dai normali parametri |
| P0 | Malfunzionamento IPM o IGBT causata dall'attivazione della sicurezza contro sovracorrente |
| P1 Attivazione | sicurezza contro sovratensione o sottotensione |
| P2 Attivazione | sicurezza contro le alte temperature del modulo IPM |
| P4 Errore azionamento del compressore dell'inverter | |
PER OGNI ERRORE:
Spegnere l'unità e attendere 2 minuti prima di riavviarla, se il problema persiste contattare il servizio assistenza.
5.2 - ALTRI ERRORI
Il display potrebbe mostrare codice indecifrabile o non definito dal manuale.
Assicurarsi che tale codice non corrisponda alla rilevazione della temperatura.
Testare l'unità utilizzando il telecomando.
- Se l'unità non risponde al telecomando, il PCB interno deve essere sostituito.
- Se l'unità risponde al telecomando, ma il display non si attiva, quest'ultimo deve essere sostituito.
6 - DATI TECNICI

Per i dati tecnici sotto elencati consultare la targa dati caratteristica applicata sul prodotto.
- Tensione di alimentazione
- Potenza assorbita massima
• Corrente assorbita massima -
Potenza refrigerante
-
Gas refrigerante
- Grado di protezione degli involucri
• Max pressione di esercizio
| Modello MONO | |
| Unità esternaDimensioni (mm)(Larg. x Alt. x Prof.)...... | 800 x 554 x 333 |
| Unità esternaPeso (kg) (senza imballo)...... | 34,7 Kg |
| Condizioni limite di funzionamento | |
| • Temperature di esercizio massime in raffreddamento | interno DB 32°Cesterno DB 43°C |
| • Temperature di esercizio minime in raffreddamento | interno DB 17°Cesterno DB -15°C |
| • Temperature di esercizio massime in riscaldamento | interno DB 30°Cesterno DB 30°C |
| • Temperature di esercizio minime in riscaldamento | interno DB 0°Cesterno DB -22°C |
| • Schema elettrico figura 48 |
MAIN INDEX
0 -WARNINGS 3
0.1 - GENERAL INFORMATION ....3
0.2 - SYMBOLS....3
0.2.1 - Editorial pictograms....3
0.3 - GENERAL WARNINGS....5
0.4 - NOTES REGARDING FLUORINATED GASES....8
0.5 - PROPER USE....8
0.6 - HAZARDOUS ZONES 8
I - A carica refrigerante di targa
- B carica aggiunta durante l'installazione
- scrivere quantità refrigerante A, B e A+B
GB - A nameplate refrigerant charge
I dati tecnici e le caratteristiche estetiche dei prodotti possono subire cambiamenti. Olimpia Splendid si riserva di modificarli in ogni momento senza preavviso.
Se il problema non è stato risolto, contattare il servizio di assistenza tecnica più vicino.Fornire informazioni dettagliate sul malfunzionamento e sul modello dell'apparecchiatura.