LA PAVONI Diamante E61 Manual 2 Groups - Macchina da caffè

Diamante E61 Manual 2 Groups - Macchina da caffè LA PAVONI - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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MANUALE UTENTE Diamante E61 Manual 2 Groups LA PAVONI

Istruzioni per l'uso operating instructions mode d'emploi gebrauchsanweisung

LA PAVONI Diamante E61 Manual 2 Groups - 1

È consentito l'utilizzo solo a persone adulte che abbiano attenta- mente letto e ben compreso questo manuale ed ogni indicazione di sicurezza in esso contenuta.

L'utilizzatore è responsabile verso terzi della zona di lavoro.

L'installatore, l'utilizzatore ed il manutentore hanno l'obbligo di segnalare al costruttore eventuali difetti o deterioramenti che possono compromettere l'originale sicurezza dell'impianto.

L'installatore ha l'obbligo di verificare le corrette condizioni ambientali (la temperatura ambiente deve essere compresa fra 5° e 35°C), evitando l'installazione in luoghi dove vengono usati getti d'acqua, in modo da garantire la sicurezza dell'utilizzatore e l'igiene degli utenti.

L'installazione deve essere effettuata esclusivamente da personale autorizzato dotato di specifiche cognizioni tecniche osservando le istruzioni del costruttore e secondo le norme vigenti, in un locale dove l'uso e la manutenzione sono consentite a persone qualificate. Per ragioni di sicurezza bisogna sostituire tempestivamente e con ricambi originali le parti usurate o danneggiate.

Controllare con regolarità che il cavo di alimentazione sia in perfetto stato. In nessun caso si deve riparare il cavo eventualmente danneggiato con nastro isolante o con morsetti.

Il cavo d'alimentazione non può essere sostituito dall'utente ma solo dal costruttore o da un centro assistenza autorizzato.

Non esporre la macchina ad agenti atmosferici (sole, pioggia, ecc.).

La sosta prolungata (fermo macchina) a temperatura inferiore a 5°C (cinque gradi centigradi), può provocare gravi danneggia-menti o rotture delle tubazioni e della caldaia; prima di ogni sosta prolungata svuotare completamente il circuito idrico.

È vietato rimuovere le protezioni e/o i dispositivi di sicurezza previsti sulla macchina.

I componenti dell'imballaggio devono essere consegnati negli appositi centri di smaltimento e in nessun caso lasciati incustoditi o alla portata di bambini, animali o di persone non autorizzate.

La ditta costruttrice declina ogni responsabilità per danni a cose, persone od animali causati da eventuali interventi sulla macchina di persone non qualificate o non autorizzate a queste mansioni.

Qualora vengano effettuati interventi di riparazioni non autorizzate sulla macchina o vengano utilizzati ricambi non originali, vengono a decadere le condizioni di garanzia e pertanto la ditta costruttrice si riserva il diritto di non riconoscerne più la validità.

L'utilizzatore deve attenersi alle norme di sicurezza vigenti nel Paese d'installazione, oltre alle regole dettate dal comune buon senso ed assicurarsi che siano effettuate correttamente le periodi-che operazioni di manutenzione.

L'utilizzatore non deve toccare la macchina a piedi umidi o bagnati, nonché utilizzarla a piedi nudi. Nonostante l'utilizzo di una messa a terra della macchina, si consiglia l'uso di una pedana di legno e di un impianto salvavita conforme alle disposizioni delle leggi locali, per evitare al massimo il rischio di shock elettrici.

Non toccare con le mani o altre parti del corpo la caldaia, i gruppi, i beccucci del portafiltro e le lance acqua calda e vapore, poiché i liquidi o il vapore erogati sono surriscaldati e possono provocare ustioni.

Fare attenzione a non fare funzionare la macchina senz'acqua.

Eventuali occlusioni possono provocare getti imprevisti di liquido o vapore con gravi conseguenze. Mantenere il più possibile l'acqua pulita usando filtri ed addolcitori.

Nel caso di guasti o imperfetto funzionamento della macchina spegnere la macchina stessa, evitando qualsiasi manipolazione e rivolgersi al centro di assistenza autorizzato.

Prima di qualsiasi operazione di pulizia e manutenzione, disinserire la macchina dalla rete agendo sul commutatore generale, staccare l'interruttore generale della rete e togliere la spina dalla presa di corrente (senza tirare il cavo di alimentazione), non utilizzare getti d'acqua o detergenti.

Le tazze devono essere accuratamente asciugate prima di essere appoggiate sull'apposito piano.

Questo apparecchio non deve essere utilizzato da persone (inclusi i bambini) con capacità fisiche, sensorie o mentali ridotte, o con mancanza di esperienza e conoscenza, a meno che sono stati istruiti o supervisionati al riguardo da una persona responsabile per la loro sicurezza.

I bambini devono essere supervisionati per assicurarsi che non giocano con l'apparecchio.

SAFETY DIRECTIONS

è conforme alle seguenti norme:

Raccolta M ed. 78; Raccolta S Ed. 78; Raccolta E; Art. 15 D.M. 21.5.74; Raccolta VRS Ed. 72

Descrizione attrezzatura a pressione – Pressure device description - Decription de l'appareillage sous pression Beschreibung der unter Druckstehenden Geräte - Descripción de los equipos de presión

Pressione Max pa/bar - Pressure Pression - Druck PresiónTemp. Max °C Temperature Température Temperatur TemperaturaFluido Fluid - Fluide Flüssig - FluidoCapacità lt. - Capacity lt. - Capacité lt. - Fähigkeit lt. Potencia ltModello - Model Modèle - Modell Modelo
2 gr 3 gr
Caldaia Boiler Chaudière Kessel Caldera0,18 / 1,8 131Acqua/Vapore Water/Steam Eau/Vapeur Wasser/Dampf Agua/Vapor14 22,5 DIA S-SV
13 21DIA L
Pressione Max pa/barPressure - PressionDruck – PresiónTemp. Max °C Temperature Température Temperatur TemperaturaFluidoFluidFluideFlüssigFluidoCapacità lt.Capacity lt.Capacité lt.Fähigkeit lt.Potencia lt.Numero scambiatore Exchanger number Numéro de l'échangeurNummer des AustauschersNúmero intercambiador
2 gr 3 gr
Scambiatore – Exchanger - Echangeur – Austauscher Intercambiador0,11 / 11 131AcquaWaterEauWasserAgua0,390 2 3

S.Giuliano Milanese, 02/05/2016

LA PAVONI Diamante E61 Manual 2 Groups - SAFETY DIRECTIONS - 1

Prima della messa in funzione, leggere attentamente il manuale di istruzioni.

Attenzione! Togliere l'alimentazione elettrica prima di asportare le protezioni.

Attenzione! Superfici calde

Attenzione! Operazioni particolarmente importanti e/o pericolose.

Importante! Interventi necessari al buon funzionamento.

Interventi che possono essere svolti a cura dell'utente.

Interventi che devono essere svolti esclusivamente da un tecnico qualificato.

La ringraziamo per aver acquistato un nostro prodotto, costruito secondo le ultime innovazioni tecnologiche. Seguendo scrupolosa-mente le semplici operazioni riguardanti l'uso corretto del nostro prodotto in conformità alle prescrizioni essenziali di sicurezza indicate nel presente manuale, potrà ottenere il massimo delle prestazioni e verificare la notevole affidabilità di questo prodotto nel corso degli anni. Qualora dovesse riscontrare anomalie nel funzionamento potrà sempre contare sulla rete dei Centri di Assistenza che fin d'ora sono a Sua disposizione.

English

Dear Customer,

Egregio Cliente, La informiamo che tutte le nostre macchine prodotte sono commercializzate in conformità alla direttiva 97/23/CE, recepita con Decreto Legislativo n° 93 del 25 febbraio 2000.

Tali normative si applicano alla progettazione, alla fabbricazione e alla valutazione di conformità delle attrezzature a pressione e degli insiemi sottoposti ad una pressione massima ammissibile PS superiore a 0,5 bar.

Come specificato nell'articolo 19, comma 3 del suddetto Decreto Legislativo, è previsto che l'utilizzatore deve comunicare la messa in servizio delle attrezzature a pressione e degli insiemi all'ISPESL e all'azienda unità sanitaria locale competenti per territorio.

La invitiamo di conseguenza a compilare il modello allegato in doppia copia e a spedirlo alle sedi di competenza territoriale ASL e ISPESL.

N.B. La mancata comunicazione può comportare l'applicazione dell'Art. 650 del Codice Penale.

Per l'indirizzo dei Dipartimenti e competenze territoriali ISPESL, può utilizzare l'allegato 3.

Per quanto riguarda il tipo, ed il numero di fabbrica della macchina per caffè da installare li può rilevare nelle caselle indicate dalle frecce (nell'esempio sotto riportato) della scheda tecnica presente nella macchina stessa:

la PavoniSCHEDA TECNICA
BC O.P. Data
BCNo Fabbrica numeroISPESL
CF tipo RDE
CARATTERISTICHE TECNICHE

MODELLO DI "COMUNICAZIONE" A ISPESL ED ASL Ai sensi dell'ex articolo 19, comma 3 del D.Lgs. 93/20

(luogo e data)

Oggetto: comunicazione ex articolo 19, comma 3 del D. Lgs. 93/2000

Spettabile:

Con la presente, il sottoscritto

Legale rappresentante della società:

(Nome e ragione sociale della ditta)

situata:

(Indirizzo, città e CAP)

comunica la messa in servizio della seguente macchina per caffè espresso:

la Pavoni S.p.A.

(marca)

(tipo)

(N° fabbrica)

In fede

(firma del legale rappresentante)

ISPESL-ORGANIZZAZIONE PERIFERICA

Dipartimenti e competenze territoriali

15100AlessandriaVia C. Lombroso, 14 tel. 0131/252653 fax 0131/262730AL, AT
60100AnconaVia Cadorna, 1 tel. 071/201855 fax 071/201041AN, AP, PS, MC
70122BariVia Piccinni, 164 tel. 080/5237363 fax 080/5244049BA, FG
24100BergamoVia G. Paglia, 40 tel. 035/244164 fax 035/239214BG
13051BiellaVia V. Cerreti, 7 tel. 015/8494919 fax 015/8494989AO, NO, VC
40121BolognaVia C. Boldrini, 14 tel. 051/254310 fax 051/254450BO, FE, MO
39100BolzanoVia Orazio, 49 tel. 0471/272222 fax 0471/283728BZ, TN
25100BresciaC.so Cavour,15 tel. 030/294801 fax 030/294801BS, CR, MN
09100CagliariVia Malta, 45 tel. 070/651236 fax 070/659235CA, OR
86100CampobassoVia N. Sauro, 6 tel. 0874/698045 fax 0874/698046CB, IS
95129CataniaL.go dei Vespri, 19 tel. 095/316080 fax 095/916595CT, ME, EN, RG, SR
88100CatanzaroVia F. Spasari, 3tel. 0961/741082 fax 0961/701499CZ, CS, RC, KR
22100ComoV.le G. Cesare, 17tel. 031/265266 fax 031/260047CO, SO, VA
50121FirenzeVia G. La Pira, 17tel. 055/289681 fax 055/210882FI, AR, SI
47100ForliP.le della Vittoria, 12 tel. 0543/63325 fax 0543/401415FO, RA
16122GenovaP.zza Brignole, 3tel. 010/566441-2-3fax 010/528786GE, IM, SP, SV
57100LivornoVia Grande, 129tel. 0586/884624 fax 0586/896913LI, GR, PI
55100LuccaVia Buonamici, 9tel. 0583/418803 fax 0583/418300LU, MS, PT
20133MilanoVia Mangiagalli, 3tel. 02/2360351 fax 02/70636032MI, PV
80121NapoliVia Chiatamone, 33tel. 081/7645868 fax 081/7640857NA, AV, BN, CE, SA
Via Lomonaco, 3tel. 081/411509-081
tel. 081/421242
tel. 081/421593
35100PadovaVia Berchet, 9tel. 049/651263 fax 049/658641PD, RO, VI
90139PalermoVia F. Crispi, 108tel. 091/331696 fax 091/332709PA, AG, CL, TP
65100PescaraC.so V.Emanuele II,10tel. 085/4212024 fax 085/4210486PE, CH, AQ, TE
29100PiacenzaVia Taverna, 273tel. 0523/40084 fax 0523/499679PC, PR, RE
85100PotenzaVia Pretoria, 108tel. 0971/37061 fax 0971/35069PT, MT
00186RomaVia Bargoni, 8 tel. 06/58330651-2-3fax 06/58330680RM, FR, LT, RI, VT
07100SassariVia Amendola, 82tel. 079/217172 fax 079/217392SS, NU
74100TarantoVia D'Aquino, 40tel. 099/4525025 fax 099/4525026TA, BR, LE
05100TerniVia della Rinascita,10tel. 0774/402078 fax 0774/420171TR, PG
10128TorinoC.so Turati, 11 tel. 011/502727-8-9fax 011/503826TO, CN
33100UdineV.le Ungheria, 32tel. 0432/501669 fax 0432/504187UD, GO, PN, TS
30172Venezia/MestreC.so del Popolo, 133tel. 041/980121 fax 041/5040189VE, BL, TV
37100VeronaVia L. Poloni, 7tel. 045/8007071 fax 045/594199VR

IMPORTANT

LA PAVONI Diamante E61 Manual 2 Groups - IMPORTANT - 1

1 - UTILIZZO E CONSERVAZIONE DEL MANUALE D'ISTRUZIONI 13

2 - FUNZIONE DELLA MACCHINA 13

5 - INSTALLAZIONE 15

5.1 - ALLACCIAMENTO IDRICO 15

5.2 - ALLACCIAMENTO ELETTRICO 15

5.3 - ALLACCIAMENTO GAS 15

5.4 - REGOLAZIONE GAS 16

6 - MESSA IN SERVIZIO 16

6.1 - REGOLAZIONE DEL PRESSOSTATO 16

6.2 - TARATURA PRESSIONE POMPA 16

7 - PREPARAZIONE DEL CAFFÈ 17

8 - COMANDO GRUPPI 18

8.1 - MODELLO DIAMANTE L 18

8.2 - MODELLO DIAMANTE S 18

8.3 - MODELLO DIAMANTE SV 18

9 - ISTRUZIONI PER LA PROGRAMMAZIONE DOSE CAFFÈ MODELLO DIAMANTE SV 18

10 - EROGAZIONE DEL CAFFÈ 19

10.1 - PRE-INFUSIONE 19

11 - PRELIEVO ACQUA CALDA 19

12 - PREPARAZIONE DI ALTRE BEVANDE 19

12.1 - LATTE, CAPPUCCINO ED ALTRE BEVANDE CALDE 19

12.2 - THE, CAMOMILLA 19

13 - OPERAZIONI DI MANUTENZIONE E PULIZIA 19

13.1 - PULIZIA LANCE EROGAZIONE VAPORE 19

13.2 - PULIZIA GIORNALIERA 19

14 - OPERAZIONI DI PULIZIA SETTIMANALE 19

14.1 - PULIZIA CORPO GRUPPO E DOCCETTE 20

14.2 - PULIZIA FILTRI E PORTAFILTRI 20

14.3 – PULIZIA BACINELLA INFERIORE SCARICO 20

14.4 - PULIZIA CARROZZERIA 20

15 - SOSTITUZIONE GUARNIZIONE SOTTOCOPPA 20

15.1 - MODELLO DIAMANTE S - SV 20

15.2 - MODELLO CREMA L 20

16 - SOSTITUZIONE ACQUA NELLA CALDAIA 20

17 - USO DEL DEPURATORE 20

18 - SMANTELLAMENTO DELLA MACCHINA 21

1 - UTILIZZO E CONSERVAZIONE DEL MANUALE D'ISTRUZIONI

Il presente manuale di istruzioni è indirizzato all'utente della macchina, al proprietario ed al tecnico installatore e deve essere sempre a disposizione per qualsiasi eventuale consultazione.

Il manuale di istruzioni serve per indicare l'utilizzo della macchina previsto nelle ipotesi di progetto, le sue caratteristiche tecniche e per fornire indicazioni per l'uso corretto, la pulizia, la regolazione; fornisce inoltre importanti indicazioni per la manutenzione, per eventuali rischi residui e comunque per lo svolgimento di operazioni da svolgere con particolare attenzione.

Il presente manuale è da considerare parte della macchina e deve essere CONSERVATO PER FUTURI RIFERIMENTI fino allo smantellamento finale della macchina.

In caso di smarrimento o danneggiamento, l'utente può richiedere un nuovo manuale al costruttore o al proprio rivenditore, indicando il modello della macchina ed il numero di matricola della stessa, visibile sulla targhetta di identificazione.

Il presente manuale rispecchia lo stato della tecnica al momento della sua redazione; il costruttore si riserva il diritto di aggiornare la produzione ed i manuali successivi senza l'obbligo di aggiornarne anche le versioni precedenti.

LA PAVONI S.p.A. declina ogni responsabilità per eventuali danni che possano direttamente od indirettamente derivare a persone o cose in conseguenza:

  • della mancata osservanza di tutte le prescrizioni delle vigenti norme di sicurezza;
  • una installazione non corretta;
  • difetti di alimentazione;
  • uso improprio o non corretto della macchina per caffè;
  • uso non conforme a quanto espressamente specificato nella presente pubblicazione;
  • gravi carenze nella manutenzione prevista e consigliata;
  • modifiche sulla macchina o qualsiasi intervento non autorizzato;
  • utilizzo di ricambi non originali o specifici per il modello;
  • inosservanza totale o anche parziale delle istruzioni;
  • eventi eccezionali.

2 - FUNZIONE DELLA MACCHINA

Questa macchina è un apparecchio adatto alla preparazione professionale di caffè espresso con miscela di caffè, al prelievo ed all'erogazione di acqua e/o di vapore, di latte caldo.

I suoi componenti sono costruiti in materiali atossici e duraturi e sono facilmente accessibili ad interventi di pulizia e di manutenzione.

L'operatore addetto deve aver letto e ben compreso le istruzioni contenute in questo fascicolo, in modo da fare funzionare correttamente la macchina.

Questo prodotto è conforme alla Direttiva EU 2002/96/EC.

Il simbolo apposto sull'apparecchiatura o sulla confezione indica che l'apparecchiatura, alla fine della propria vita utile, non deve essere trattata come un rifiuto domestico generico ma deve essere portata in uno dei centri di raccolta differenziata per apparecchiature elettriche ed elettroniche approntati dalla Pubblica Amministrazione. Oppure puo' essere consegnata al rivenditore al momento dell'acquisto di un'apparecchiatura nuova equivalente. L'utente è responsabile del conferimento dell'apparecchio a fine vita alle appropriate strutture di raccolta, pena le sanzioni previste dalla vigente legislazione sui rifiuti.

L'adeguata raccolta differenziata per l'avvio successivo dell'apparecchio dismesso al riciclaggio, al trattamento e allo smaltimento ambientalmente compatibile contribuisce ad evitare possibili effetti negativi sull'ambiente e sulla salute umana e favorisce il riciclo dei materiali di cui è composto il prodotto.

Per informazioni più dettagliate inerenti i sistemi di raccolta disponibili, rivolgersi al servizio locale di smaltimento rifiuti, o al rivenditore in cui è stato effettuato l'acquisto. Il produttore e/o l'importatore ottemperano alle proprie responsabilità per il riciclaggio, il trattamento e lo smaltimento ambientalmente compatibile sia

individualmente sia partecipando a sistemi collettivi.

LA PAVONI Diamante E61 Manual 2 Groups - - FUNZIONE DELLA MACCHINA - 1

4 - SCHEMA E CARATTERISTICHE TECNICHE

  1. Interruttore generale
  2. Spia luminosa macchina in tensione
  3. Commutatore generale 4 posizioni
  4. Pannello frontale
  5. Pulsante intercettazione gas
  6. Accenditore piezoelettrico
  7. Manometro controllo pressione caldaia
  8. Targa dati
  9. Pulsante carico manuale acqua caldaia
  10. Leva azionamento gruppo
  11. Lancia vapore
  12. Manometro controllo pressione pompa

  13. Lancia / Rubinetto erogazione acqua calda

  14. Manopola rubinetto vapore
  15. Levetta snodata erogazione acqua calda
  16. Comando gruppo
  17. Griglia portatazze
  18. Manopola rubinetto vapore
  19. Corpo gruppo
  20. Portafiltro
  21. Indicatore livello acqua
  22. Bacinella inferiore di scarico
  23. Griglia bacinella di scarico

Attivazione circuito elettrico esclusa resistenza

Inserimento potenza normale resistenza

Inserimento massima potenza resistenza

Lunghezza mm 890 890 1110 1110

Capacità Caldaia lt 14 13 22,5 21

Peso kg 83 90 98 105

Riscaldamento elettrico nominale 2 GR 3 GR

DIAMANTE S220-240V~ 50-60Hz4670W
DIAMANTE SV380-415V 3N~ 50-60Hz4670W5650W
DIAMANTE L220-240V~ 50-60HZ4500W
380-415V 3N~ 50-60HZ4500W5400W

Riscaldamento elettrico ECO max 2 GR 3 GR

DIAMANTE S220-240V~ 50-60Hz3150W
DIAMANTE SV380-415V 3N~ 50-60Hz3150W3980W
DIAMANTE L220-240V~ 50-60HZ3000W
380-415V 3N~ 50-60HZ3000W3600W

Motore a pompa

Riscaldamento a gas

100 W 165 W

1700 2500 kcal/h kcal/h

LA PAVONI Diamante E61 Manual 2 Groups - - SCHEMA E CARATTERISTICHE TECNICHE - 1

5 - INSTALLAZIONE

LA PAVONI Diamante E61 Manual 2 Groups - - INSTALLAZIONE - 1

LA PAVONI Diamante E61 Manual 2 Groups - - INSTALLAZIONE - 2

A. Rete idrica.
B. Condotta di scarico.
c. Conduttura gas.
D. Interruttore di protezione.
E. Depuratore.
F. Rubinetto alimentazione caldaia.
G. Scodellino di scarico.
H. Valvola gas.
I. Cavo di alimentazione.

Prima di procedere all'installazione, è necessario verificare che: 1. non si presentino ammaccature, segni di urti o deformazioni;
2. non si presentino zone bagnate o segni che possano portare a supporre che l'imballaggio sia stato esposto ad intemperie;
3. non si presentino segni di manomissioni.

Dopo la verifica che il trasporto sia avvenuto in modo corretto, procedere all'installazione.

Verificare che l'apparecchio sia installato su una superficie piana di altezza minima di 90 cm, adatta a sostenerne il peso, avendo cura di rispettare una zona libera di almeno 30 cm intorno alla macchina. Procedere quindi alle operazioni di installazione rispettando la successione delle operazioni come di seguito descritto.

5.1 - ALLACCIAMENTO IDRICO

LA PAVONI Diamante E61 Manual 2 Groups - - ALLACCIAMENTO IDRICO - 1

Attenzione! La macchina deve essere alimentata con acqua avente durezza superiore a 8°F.

LA PAVONI Diamante E61 Manual 2 Groups - - ALLACCIAMENTO IDRICO - 2

Attenzione! Non è possibile l'utilizzo di tubi e guarnizioni già utilizzati.

É consigliabile l'installazione di un addolcitore dell'acqua per l'alimentazione idrica della macchina.

Accertarsi che la rete idrica a cui allacciarsi sia di acqua potabile. Il collegamento alla rete idrica di questo apparecchio deve essere in accordo alla legislazione nazionale del Paese di utilizzo.

La pressione di rete massima della rete idrica in ingresso alla mac-

LA PAVONI Diamante E61 Manual 2 Groups - - ALLACCIAMENTO IDRICO - 3

LA PAVONI Diamante E61 Manual 2 Groups - - ALLACCIAMENTO IDRICO - 4

china non deve essere superiore a 0,65MPa.

- Collegare alla rete idrica (A) il depuratore (E).

N.B. Prima di allacciare il depuratore alla macchina, effettuare un lavaggio finché l'acqua non si presenti limpida, procedere quindi al collegamento del depuratore alla macchina.

- Collegare lo scodellino di scarico (G) alla condotta di scarico (B). - Per quanto riguarda la pressione di rete, se essa è al di sopra di 0,5Mpa (5bar), si consiglia di installare un riduttore di pressione bilanciato per alta pressione (dispositivo in cui un eventuale aumento di pressione di rete non si ripercuote sulla pressione in uscita).

Attenzione! Prima di procedere all'allacciamento elettrico, bisogna accertarsi che la tensione corrisponda alle caratteristiche indicate sulla targhetta CE.

Verificare che la linea di alimentazione elettrica sia in grado di sopportare il carico della macchina (vedere al cap.4 - tabella caratteristiche tecniche).

Collegare ad una presa di terra che ottemperi alle vigenti norme. Verificare in tal senso che il cavo di alimentazione sia efficiente e risponda alle normative nazionali ed europee di sicurezza.

L'utente deve provvedere ad alimentare la macchina proteggendo la linea con un interruttore di sicurezza (salvavita) adeguato secondo le normative vigenti nel paese stesso.

Allacciare il cavo di alimentazione (I) alla linea elettrica mediante un interruttore multipolare (D) per la separazione della rete, con una distanza dei contatti di almeno 3 mm.

Per il cambio di tensione riferirsi allo schema riportato sulla scatola interruttore generale.

È OBBLIGATORIO collegare il cavo di colore giallo/ verde all'impianto di messa a terra del locale.

N.B. Il collegamento monofase della macchina da caffè, è permesso solo per i locali che hanno un impianto elettrico che garantisce un'impedenza di riferimento adeguata all'assorbimento di corrente dell'apparecchio.

La macchina è provvista di un morsetto equipotenziale posto sotto la bacinella di scarico affiancato dal seguente simbolo. Il morsetto è in grado di alloggiare cavi di sezione da 2,5 mm a 6 mm, con capicorda ad occhiello per viti M6.

LA PAVONI Diamante E61 Manual 2 Groups - - ALLACCIAMENTO IDRICO - 5

Il collegamento monofase della macchina da caffè, è permesso solo per i locali che hanno un impianto elettrico che garantisce un'impedenza di riferimento adeguata all'assorbimento di corrente dell'apparecchio.

5.3 - ALLACCIAMENTO GAS

Allacciare la valvola gas (H) alla conduttura (C) mediante tubo di gomma (conforme alle norme vigenti) ed adeguate fascette stringitubo o usare l'apposito raccordo fornito a corredo nel caso di tubo flessibile inox (come indicato nella figura al cap. 5.4 "Regolazione gas").

LA PAVONI Diamante E61 Manual 2 Groups - - ALLACCIAMENTO GAS - 1

LA PAVONI Diamante E61 Manual 2 Groups - - ALLACCIAMENTO GAS - 2

LA PAVONI Diamante E61 Manual 2 Groups - - ALLACCIAMENTO GAS - 3

LA PAVONI Diamante E61 Manual 2 Groups - - ALLACCIAMENTO GAS - 4

  1. Valvola intercettazione gas.
  2. Accensione piezoelettrica.
    N. Regolatore gas.
    o. Iniettore gas.
    P. Ghiera.
    Q. Vite di regolazione minimo.
    R. Vite di regolazione pressione.

Categoria III macchina 2 GR macchina 3 GR macchina 4 GR 1a 2H3+

G20

(metano)

LA PAVONI Diamante E61 Manual 2 Groups - - ALLACCIAMENTO GAS - 5

LA PAVONI Diamante E61 Manual 2 Groups - - ALLACCIAMENTO GAS - 6

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G30

(gas liquido)

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LA PAVONI Diamante E61 Manual 2 Groups - - ALLACCIAMENTO GAS - 9

LA PAVONI Diamante E61 Manual 2 Groups - - ALLACCIAMENTO GAS - 10

G110

(gas città)

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La macchina è predisposta per l'alimentazione con gas metano (G20), cioè l'iniettore gas (O) ed il regolatore gas (N) sono tarati per gas metano.

Per il funzionamento a gas GPL (gas liquido G30) o a gas città si deve sostituire l'iniettore gas (○) con il corrispondente allegato alla macchina (vedi tabella iniettori gas).

L'accensione del bruciatore gas deve essere effettuato tenendo premuto il tasto della valvola intercettazione gas (5) per consentire l'afflusso del gas al bruciatore, quindi azionare il pulsante dell'accensione piezoelettria (6).

N.B. Il tasto della valvola di intercettazione deve rimanere premuto per alcuni secondi affinché la termocoppia entri in funzione.

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Regolare il flusso dell'aria mediante l'apposita ghiera regolazione aria (P), ruotando in senso orario diminuisce il flusso, in senso antiorario aumenta in modo da ottenre una fiamma di colore azzurro (evitare fiamme lunghe o troppo ossidanti per non danneggiare la caldaia).

Attendere che la caldaia raggiunga la pressione di esercizio 1,1÷1,3 bar e la fiamma sia ridotta al minimo. Se si rendesse necessaria la taratura del regolatore gas (N) agire come segue: ruotare in senso orario la vite regolazione minimo (Q) per abbassare la fiamma ed in senso antiorario per aumentare la fiamma.

Con la macchina in esercizio, quando la temperatura dell'acqua scende al disotto di valori prestabiliti, la fiamma automaticamente si riattiva al massimo.

Per aumentare o diminuire la pressione massima in caldaia, agire sulla vite di regolazione pressione (R) in senso orario per diminuire la pressione ed in senso antiorario per aumentarla.

La macchina è dotata di rubinetto di alimentazione gas rispondente alle normative di sicurezza che, nel caso di spegnimento accidentale della fiamma, derivante da qualsiasi causa, provoca la chiusura automatica della fuoriuscita del gas. In questo caso bisogna ripetere l'operazione di accensione come descritto.

La macchina può essere riscaldata contemporaneamente sia elettricamente che a gas, oppure indipendentemente con energia elettrica o a gas.

Quando la macchina funziona esclusivamente con il gas per escludere l'alimentazione alla resitenza elettrica posizionere nella posizione di spento entrambi gli interruttori con i seguenti simboli (2 - 3).

6 - MESSA IN SERVIZIO

Ultimati i collegamenti idraulici, elettrici e del gas, si procede alla messa in servizio della macchina.

Aprire il rubinetto della rete idrica (A).

Chiudere l'interruttore di protezione (D).

Portare il commutatore generale (3) sulla posizione ✉: si accenderà la spia luminosa macchina in tensione (2).

L'autolivello si metterà in funzione per il caricamento dell'acqua in caldaia fino a quando la stessa raggiungerà automaticamente una posizione intermedia tra MIN e MAX dell'indicatore livello (23).

Terminata l'operazione di caricamento automatico dell'acqua, portare il commutatore generale (3) sulla posizione per funzionamento a potenza normale o sulla posizione per funzionamento a potenza massima, dando così tensione alla resistenza per il riscaldamento dell'acqua.

Attendere quindi che la macchina raggiunga la pressione di esercizio 1,1 ÷ 1,3 bar, controllando sul manometro la pressione caldaia (7).

Qualora la macchina non si dovese stabilizzare sui valori indicati, si dovrà procedere alla taratura del pressostato come specificato al paragrafo 6.1.

Quando la macchina è munita di riscaldamento a gas, dopo l'azionamento del commutatore generale (3) si dovrà provvedere all'accensione del gas azionando la valvola gas (5) premendo l'accenditore piezoelettrico (6) finchè il gas non rimanga acceso.

Controllare quindi la pressione sul manometro pompa (12) mettendo in funzione un gruppo con portafiltro inserito riempito di caffè regolarmente macinato, dosato e pressato per ottenere la reale pressione di esercizio di 8/9 bar.

Nel caso necessitasse una eventuale ritaratura della pressione pompa, questa dovrà essere effettuata come specificato al paragrafo 6.2.

La macchina è ora pronta per l'uso.

Se la macchina non è dotata di autolivello, dopo aver ruotato il commutatore generale (3) sulla posizione * , premere il pulsante carico manuale acqua caldaia (9) per caricare l'acqua nella caldaia e tenerlo premuto fino a quando il livello dell'acqua avrà raggiunto una posizione intermedia tra i livelli di MIN e MAX dell'indicatore livello (23).

Terminata l'operazione di caricamento dell'acqua ruotare il commutatore generale (3) sulla posizione per funzionamento a potenza normale o sulla posizione per funzionamento a potenza massima, dando così tensione alla resistenza per il riscaldamento dell'acqua.

Controllare periodicamente il livello dell'acqua contenuta in caldaia, che non deve scendere al di sotto del MIN dell'indicatore di livello (23); nel caso ripristinare il livello premendo il pulsante di carico acqua caldaia (9).

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Attenzione! La mancanza dell'acqua in caldaia, con la macchina in funzione, causa l'interruzione della resistenza, che deve essere ripristinata dal centro di assistenza autorizzato.

Durante la messa in servizio:

quando il manometro controllo pressione caldaia (7) segna una pressione di circa 0,5 bar, aprire lentamente il rubinetto vapore (14-20) in senso antiorario per scaricare l'aria contenuta nella caldaia ed attendere che dalla lancia erogazione vapore (11) cominci ad uscire vapore, prima di richiuderlo. Attendere che la macchina raggiunga la pressione di esercizio ed il giusto equilibrio termico, dopo 35-45 minuti.

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Importante! Non premere il pulsante dell'interruttore erogazione acqua calda o il rubinetto prima del raggiungimento della corretta pressione di esercizio 1,1 bar indicata dal manometro controllo pressione caldaia (7).

6.1 - REGOLAZIONE DEL PRESSOSTATO

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Il pressostato indicato nella figura ha la funzione di mantenere costante la pressione in caldaia inserendo o disinserendo la resistenza di riscaldamento elettrico.

Detto pressostato viene regolato già in fase di collaudo della macchina 1,1÷1,3 bar, ma se il caso specifico richiedesse una diversa pressione di esercizio, si può variare il campo d'azione del pressostato agendo sulla vite di regolazione (U): diminuendo la pressione si ottiene una diminuzione della temperatura, viceversa, aumentando la pressione aumenta anche la temperatura dell'acqua.

Il senso di regolazione è indicato sulla figura e anche sul presso- stato stesso.

La pressione varia di circa 0,1 atm per ogni giro di vite completo.

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Attenzione! Staccare l'alimentazione elettrica prima di effettuare questa operazione.

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Inserire nel gruppo il portafiltro riempito di caffè regolarmente macinato, dosato e pressato. Azionare l'interruttore o la tastiera comando gruppo (17) e leggere la pressione sul manometro pompa (12).

N.B. La giusta pressione è di 8/9 bar.

Se la pressione letta sul manometro non risultasse corretta,agire sulla vite di regolazione pressione pompa (Z) girando in senso orario per aumentare la pressione pompa, ed in senso anteriorio per diminuire la pressione.

A regolazione avvenuta verificare la taratura della pompa erogando una o più dosi di caffè.

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Z = Vite di regolazione pressione pompa

Attenzione! Quando la macchina è nuova, il portafiltro può risultare non allineato (perpendicolare alla macchina stessa) come indicato nella figura, senza per questo compromettere il buon funzionamento della stessa.

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Dopo un breve periodo d'utilizzo, il portafiltro andrà man mano a posizionarsi nella posizione corretta.

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text_image A B

A. Posizione del portafiltro chiuso con la macchina nuova.

B. Posizione del portafiltro chiuso con la macchina dopo un breve periodo d'uso.

7 - PREPARAZIONE DEL CAFFÈ

Per ottenere un eccellente caffè espresso è importante utilizzare un caffè di ottima qualità, ben torrefatto e giustamente macinato; la macinatura è giusta quando il tempo di erogazione dei caffè è di 15-18 secondi per una tazza e di 30-35 secondi per due tazze. La macinatura deve essere fatta al momento dell'utilizzo in quanto il caffè, una volta macinato, perde entro breve tempo le sue capacità aromatiche; se la macinatura è troppo grossa si otterranno caffè chiari e leggeri e senza crema, se è troppo fine, caffè scuro e forte con poca crema. Le tazze calde contribuiscono a conservare alla giusta temperatura il caffè appena erogato, si consiglia pertanto di collocare le tazze prima dell'uso sull'ampia griglia portatazze (19) che consente lo sfruttamento del calore irradiato dalla caldaia.

Sulle macchine dotate di scaldatazze elettrico, il riscaldamento delle tazze si ottiene premendo il pulsante giallo (1), si illuminerà la spia luminosa all'interno del pulsante per segnalare che lo scaldatazze è in funzione. Per disattivare lo scaldatazze premere di nuovo il pulsante (1).

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Attenzione! Evitare di coprire il piano scaldatazze con tessuti, feltri, ecc.

Dopo aver collocato il filtro nell'apposita sede del portafiltro (22), riempire il filtro con una dose di caffè macinato, sufficiente per ottenere 1 o 2 tazze (7 gr. - 14 gr.), livellare e premere con il pressino, ripulire con il palmo della mano il bordo del filtro da eventuali residui di caffè ed agganciare il portafiltro al corpo del gruppo (21) e spostarlo verso destra per fissarlo al gruppo stesso.

Predisporre le tazze sotto i beccucci erogatori ed azionare il gruppo per mezzo del comando gruppo (17).

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Raggiunta la dose di caffè desiderata, interrompere l'erogazione agendo sul comando gruppo (17) e lasciare il portafiltro agganciato al gruppo.

Per l'esecuzione di altri caffè, sganciare il portafiltro (22) dal gruppo, spostandolo verso sinistra, eliminare i fondi nell'apposito cassetto e ripetere le operazioni sopra riportate.

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Attenzione! Si consiglia di non toccare i gruppi e le lance vapore e acqua calda quando la macchina è in funzione e di non mettere assolutamente le mani sotto i gruppi e le lance durante l'erogazione per evitare possibili ustioni.

Si consiglia di lasciare inseriti i portafiltri, con i filtri con i fondi di caffè, nel gruppo durante la giornata di lavoro, per avere il portafiltro sempre a temperatura ottimale.

8 - COMANDO GRUPPI

8.1 - MODELLO DIAMANTE L
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text_image 10 20 14 11 22 13 5 6 7 11 16

Macchina con gruppi con funzionamento a leva.

L'erogazione del caffè si ottiene azionando manualmente la leva (10) connessa al gruppo, verso il basso, fino al punto in cui la stessa resta abbassata; quando dai beccucci del portafiltro (22) incomincia a scendere il caffè, riportare la leva manualmente verso l'alto, avendo l'accortezza di trattenere a braccio la stessa fino a metà della sua corsa e lasciarla risalire da sola.

La macchina funziona senza elettropompa e non è dotata di autolivello di serie per il controllo automatico in caldaia, che può essere montato a richiesta.

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text_image 14 11 21 17 22 5 6 16 20 12 11 7 13

8.2 - MODELLO DIAMANTE S

Modello con gruppi semiautomatici ad erogazione continua con funzionamento a microinterruttore.

L'erogazione del caffè si ottiene azionando la levetta di comando del gruppo (17) posta sul pannello (4); portando la levetta verso il basso, il microinterruttore ad essa collegato attiverà l'elettropompa che invierà l'acqua in pressione al gruppo il quale, grazie ai dispositivi interni, permette prima la preinfusione e successivamente l'infusione del caffè nelle più differenti condizioni d'uso.

Raggiunta la quantità di caffè desiderata, riportare la levetta (17) verso l'alto, posizione di arresto, per interrompere l'erogazione.

8.3 - MODELLO DIAMANTE SV
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text_image 17 14 11 21 22 23 1 2 3 16 20 12 13 11 7

Modello ad erogazione continua con gruppi automatici ad elettrovalvola e dosatura volumetrica programmabile, comando erogazione digitale a membrana a microprocessore, pulsantiera con 4 selezioni dose caffè e tasto di stop per ogni gruppo, erogazione acqua calda temporizzata.

9 - ISTRUZIONI PER LA PROGRAMMAZIONE DOSE CAFFÈ MODELLO DIAMANTE SV

17. COMANDO GRUPPO:

Specifica dei tasti:

A. 1 caffè normale.
B. 2 caffè normali.
c. 1 caffè lungo.
D. 2 caffè lunghi.
E. Stop comandi gruppo / erogatore continuo.

Il tasto “*” (E) è per l'erogazione continua e per lo stop. La macchina ha quindi una doppia funzione:

A. Premendo il tasto “*” (E) la macchina è semiautomatica
B. Premendo i 4 tasti di selezione la macchina è a dosatura elet-

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text_image 17 A B C D E *

tronica volumetrica.

Tenendo premuto il tasto “*” (E) per alcuni secondi la macchina entrerà in programmazione, questo sarà evidenziato dal lampeggiare a bassa frequenza del LED appartenente al gruppo su cui si sta effettuando la programmazione.

Rilasciare il tasto di programmazione (il LED continuerà a lampeggiare) e premere il tasto del gruppo su cui si vuole programmare la dose di caffè, a questo punto avrà inizio l'erogazione; raggiunta la dose desiderata premere un tasto qualsiasi dello stesso gruppo per interrompere l'erogazione, la dose verrà memorizzata e la

macchina uscirà dallo stato di programmazione (si spegnerà il LED lampeggiante).

  1. Questa operazione va ripetuta sui rimanenti tasti di selezione dei vari gruppi.
  2. La stessa operazione va ripetuta se si vuole correggere la dose in più o in meno.
  3. Programmando il primo gruppo da sinistra la programmazione verrà riportata su gli altri gruppi.

N.B. La fase di programmazione sarà evidenziata dal lampeggiare del LED del gruppo su cui si sta effettuando la programmazione.

10 - EROGAZIONE DEL CAFFÈ

Per ottenere il caffè premere il tasto prescelto del comando gruppo (17), si accenderà il LED incorporato nel tasto “*” (E), inizia così l'erogazione del caffè, che sarà interrotta automaticamente al raggiungimento della quantità precedentemente programmata.

La cessazione dell'erogazione sarà evidenziata dallo spegnimento del LED relativo.

L'erogazione o l'annullo della selezione può essere interrotta pre- mendo qualsiasi tasto del comando gruppo (17).

LA PAVONI Diamante E61 Manual 2 Groups - - EROGAZIONE DEL CAFFÈ - 1

Il tasto “*” (E), oltre che ad interrompere l'erogazione od annullare la selezione, ha anche la funzione di erogatore continuo, la dose cioè non è predeterminata ed il gruppo continuerà ad erogare caffè fino a quando non si premerà nuovamente il tasto per interrompere l'ergoazione dal gruppo.

LA PAVONI Diamante E61 Manual 2 Groups - - EROGAZIONE DEL CAFFÈ - 2

Se il caffè è macinato troppo fine o la quantità di caffè contenuta nel filtro fosse eccessiva, premendo uno dei quattro selettori di comando (A, B, C, D) l'erogazione del caffè non si attiva; dopo 45 secondi la macchina va in blocco ed il LED passerà dallo stato di luce fissa a quello di intermittenza.

Per riattivare la macchina, togliere il portafiltro e sostituire il caffè contenuto nel filtro, premere l'interruttore generale (1) per spegnere la macchina e successivamente riaccendere.

LA PAVONI Diamante E61 Manual 2 Groups - - EROGAZIONE DEL CAFFÈ - 3

N.B. Si consiglia un'erogazione massima di 60 secondi.

N.B. Per evitare il blocco della macchina, se entro 10 secondi l'erogazione del caffè non fosse ancora iniziata, premere uno dei tasti selettori per annullare il comando, sostituire il caffè contenuto nel filtro e ripetere l'operazione di erogazione.

LA PAVONI Diamante E61 Manual 2 Groups - - EROGAZIONE DEL CAFFÈ - 4

10.1 - PRE-INFUSIONE

Attenzione! Le impostazioni effettuate sul gruppo 1 (agendo sulla prima tastiera), vengono copiate automaticamente anche su tutti gli altri gruppi.

Il nostro software consente di configurare la dosatura in modo tale che l'erogazione relativa alle dosi caffè a controllo volumetrico sia preceduta dalla pre-infusione.

L'erogazione della dose dopo il tempo 1 (ON) si interrompe per un tempo 2 (OFF) per poi riprendere a completare l'erogazione della selezione.

Premendo uno dei tasti dose a controllo volumetrico, il normale ciclo di erogazione viene preceduto da un breve getto d'acqua temporizzato utilizzato per inumidire la pastiglia di caffè prima del passaggio dell'effettiva erogazione.

Questa funzione permette un migliore sfruttamento della pastiglia caffè.

LA PAVONI Diamante E61 Manual 2 Groups - - EROGAZIONE DEL CAFFÈ - 5

ATTIVAZIONE PRE-INFUSIONE

Accendere la macchina agendo sull'interruttore generale mantenendo premuto il tasto (A) del gruppo 1 ed attendere l'accensione del led tasto (E). Spegnere la macchina e riaccenderla.

La pre-infusione è stata attivata.

DISATTIVAZIONE PRE-INFUSIONE

Accendere la macchina agendo sull'interruttore generale mantenendo premuto il tasto (C) del gruppo 1 ed attendere l'accensione del led tasto (E). Spegnere la macchina e riaccenderla.

La pre-infusione è stata disattivata.

11 - PRELIEVO ACQUA CALDA

Collocare un contenitore sotto la lancia erogazione acqua calda (13), premere la levetta snodata (16) verso il basso per consentire l'erogazione dell'acqua; raggiunta la quantità di acqua desiderata interrompere la pressione, la levetta ritornerà nella posizione d'arresto interrompendo l'erogazione.

12 - PREPARAZIONE DI ALTRE BEVANDE

12.1 - LATTE, CAPPUCCINO ED ALTRE BEVANDE CALDE

Prima di scaldare qualsiasi bevanda, far uscire con cautela un po' di vapore dal tubo vapore (11), operando sulla manopola rubinetto vapore (14 - 20) in senso antiorario per eliminare l'eventuale condensa che si è accumulata all'interno della caldaia.

LA PAVONI Diamante E61 Manual 2 Groups - - LATTE, CAPPUCCINO ED ALTRE BEVANDE CALDE - 1

Introdurre il liquido da preparare in un contenitore, immergere la lancia erogazione vapore (11) nel liquido e ruotare lentamente la manopola rubinetto vapore (14 - 20) in senso antiorario; successivamente aprire completamente la manopola per consentire l'uscita in grande quantità di vapore per portare all'ebollizione il liquido. Per ottenere la montatura del latte per il cappuccino, si consiglia di usare un contenitore alto e stretto, riempito a metà.

Immergere la lancia erogazione vapore (11) fino a toccare il fondo del contenitore e portare il latte quasi all'ebollizione.

Alzare ed abbassare alternativamente il contenitore a rubinetto aperto, fino a sfiorare la superficie del latte, per qualche secondo fino ad ottenere la montatura. Per ottenere il cappuccino, aggiungere al caffè caldo, realizzato nell'apposita tazza, il latte caldo montato.

12.2 - THE, CAMOMILLA

Collocare un contenitore sotto la lancia erogazione acqua calda (13), premere la levetta snodata (16) verso il basso per consentire l'erogazione dell'acqua; raggiunta la quantità di acqua desiderata interrompere la pressione, la levetta ritornerà nella posizione d'arresto interrompendo l'erogazione; aggiungere poi la bustina della bevanda da preparare.

Per igiene, si consiglia comunque di utilizzare l'acqua della rete idrica riscaldata con il vapore della lancia erogazione vapore (11).

13 - OPERAZIONI DI MANUTENZIONE E PULIZIA

13.1 - PULIZIA LANCE EROGAZIONE VAPORE

Per evitare di alterare il sapore delle bevande da riscaldare e l'otturazione dei fori del terminale delle lance erogazione vapore, pulire con cura dopo ogni uso le lance.

13.2 - PULIZIA GIORNALIERA

Sciacquare i filtri ed i portafiltri in acqua bollente per evitare incrostazioni o depositi di caffè e pulire le doccette sottocoppa dei gruppi erogatori.

14 - OPERAZIONI DI PULIZIA SETTIMANALE

14.1 - PULIZIA CORPO GRUPPO E DOCCETTE

Togliere il portafiltro dal corpo gruppo.

Posizionare la membrana in dotazione all'interno del filtro, introdurre un cucchiaio di polvere detergente per macchina per caffè ed agganciare il portafiltro (22) al corpo del gruppo da pulire (21).

Azionare il comando del gruppo per mezzo del comando gruppo (17) ed interrompere l'erogazione dopo 4-5 secondi circa.

Azionare ed interrompere più volte alternativamente l'erogazione per un minuto circa, in modo da consentire l'eliminazione delle incrostazioni di caffè e di calcare.

Togliere la membrana ed attivare più volte l'erogazione per sciacquare il gruppo.

Erogare alcuni caffè per eliminare sapori sgradevoli dalle doccette e dal corpo gruppo.

Dopo un lungo periodo di ristagno dell'acqua calda nei conduttori, lasciare scorrere un po' d'acqua in caduta onde rimuovere eventuali depositi.

14.2 - PULIZIA FILTRI E PORTAFILTRI

Controllare frequentemente i forellini dei filtri per rimuovere eventuali depositi di caffè.

Preparare circa un litro di acqua bollente con quattro cucchiaini di detergente per macchina per caffè, in un recipiente idoneo, ed immergere per 20-30 minuti i filtri ed i portafiltri; risciacquare poi abbondantemente in acqua corrente.

14.3 - PULIZIA BACINELLA INFERIORE SCARICO

Togliere la griglia bacinella scarico (25) e sfilare la bacinella inferiore di scarico (24) e pulirla dai residui delle polveri di caffè.

14.4 - PULIZIA CARROZZERIA

Usare un panno umido, non abrasivo, senza alcool o solventi per evitare il danneggiamento dei fianchetti e della base e le parti verniciate.

IMPORTANTE! Questo apparecchio non può essere immerso in acqua e non può essere pulito con getti d'acqua.

15 - SOSTITUZIONE GUARNIZIONE SOTTOCOPPA

Se durante l'erogazione il caffè gocciola dai bordi del portafiltro, la causa potrebbe essere derivata dall'otturazione del foro di erogazione del portafiltro, in questo caso bisogna pulire il foro; se il difetto persiste o se agganciando il portafiltro al corpo del gruppo lo stesso oltrepassa di molto il centro del gruppo, bisogna sostituire la guarnizione sottocoppa.

15.1 - MODELLO DIAMANTE S - SV

LA PAVONI Diamante E61 Manual 2 Groups - - MODELLO DIAMANTE S - SV - 1

Per la sostituzione, occorre fare leva con un cacciavite per la rimozione della guarnizione (B) e della doccetta (A).

Dopo aver rimosso la guarnizione e la doccetta, pulire adeguata-mente la sede prima di rimontare i componenti nuovi.

15.2 - MODELLO DIAMANTE L

LA PAVONI Diamante E61 Manual 2 Groups - - MODELLO DIAMANTE L - 1

Per la sostituzione, occorre fare leva con un cacciavite per la rimozione della guarnizione (B) e della doccetta (A). Dopo aver rimosso la guarnizione e la doccetta, pulire adeguata-mente la sede prima di rimontare i componenti nuovi.

16 - SOSTITUZIONE ACQUA NELLA CALDAIA

Ogni 15-20 giorni è indispensabile effettuare la sostituzione dell'acqua contenuta nella caldaia per eliminare i ferro batteri e la concentrazione di residui vari dovuti al ristagno dell'acqua.

Spegnere l'interruttore generale (1), togliere la griglia bacinella di scarico (25) e sfilare la bacinella inferiore di scarico (24).

Aprire il rubinetto di scarico posto sotto il vetro livello (con caldaia in pressione) per far defluire completamente l'acqua della caldaia. Richiudere il rubinetto e ripetere le procedure per l'accensione come già specificato in altra parte del manuale.

17 - USO DEL DEPURATORE

Il calcio ed il magnesio contenuti nell'acqua all'interno dei tubi di circolazione della caldaia e dei gruppi erogatori danneggiano la macchina. Il depuratore ha la funzione di sciogliere il calcio ed il magnesio e farli depositare sulle resine in esso contenute.

Per evitare che l'accumularsi dei depositi possa saturare le resine, limitandone le funzioni, le stesse vanno periodicamente rigenerate secondo il seguente criterio:

- Depuratore da 8 litri per acqua di durezza 40° francesi

  • fino a 400 caffè/giorno, ogni 10 giorni
  • fino a 800 caffè/giorno, ogni 5 giorni
  • fino a 1000 caffè/giorno, ogni 3 giorni

- Depuratore da 12 litri, per acqua di durezza 40° francesi

  • fino a 500 caffè/giorno, ogni 15 giorni
  • fino a 1000 caffè/giorno, ogni 7 giorni
  • fino a 1500 caffè/giorno, ogni 5 giorni
  • fino a 2000 caffè/giorno, ogni 3 giorni

Ritardare la rigenerazione significa compromettere le funzioni termiche e meccaniche della macchina ed il gusto del caffè, per la formazione di calcare.

Per la rigenerazione, procedere nel seguente modo:

Mettere un recipiente vuoto, che abbia la capacità di almeno due litri sotto il tubo (e), ruotare la levetta (c) e (d) verso destra, svitare il coperchio (g) ed attendere che l'acqua termini di defluire dal tubo (e), introdurre 1,5 Kg. di sale da cucina per il modello da 8

LA PAVONI Diamante E61 Manual 2 Groups - - USO DEL DEPURATORE - 1

litri o 2 Kg. di sale per il modello da 12 litri, rimettere il coperchio e riportare la levetta (c) da destra a sinistra, lasciare scaricare l'acua salata dal tubo (f) fino a quando l'acqua sarà ridiventata dolce (la durata del ciclo è all'incirca di 90 minuti).

LA PAVONI Diamante E61 Manual 2 Groups - - USO DEL DEPURATORE - 2

text_image g sale a c e b d f

a - Entrata acqua.

b - Uscita acqua.

c - Rubinetto entrata.

d - Rubinetto uscita.

e - Tubo depressione.

f - Tubo rigenerazione.

g - Pomolo coperchio.

Riportare quindi la levetta (d) da destra a sinistra.

Durante la rigenerazione non usare la macchina; per le macchine dotate di autolivello è consigliabile togliere l'alimentazione della pompa, onde evitare che lo stesso carichi a vuoto.

Prima di allacciare il depuratore alla macchina, eseguire il lavaggio delle resine, collegandosi alla rete idrica e lasciare scorrere l'acqua per cinque minuti.

N.B. Le manovre sopra descritte sono valide per il depuratore rappresentato nelle figure; se l'apparecchio non corrisponde attenersi alle istruzioni allegate al depuratore stesso.

18 - SMANTELLAMENTO DELLA MACCHINA

Se decidete di non utilizzare più la macchina per usura o altre cause, consigliamo di disattivarla tagliando il cavo di alimentazione dopo aver staccato la spina dalla presa di corrente.

Per lo smantellamento si consiglia di separare le parti della macchina secondo la loro natura (plastica, metallo, ecc.). Affidare poi a ditte specializzate nel settore le parti così suddivise.

PROBLEMI CAUSA SOLUZIONE
La macchina non si accende1. Interruttore rete spento2. Commutatore macchina spento3. Collegamento errato alla rete idrica1. Portare l'interruttore generale in posizione ON2. Portare l'interruttore della macchina sulla posizione 3. Rivolgersi a personale specializzato per la verifica del collegamento
Manca l'acqua in caldaia1. Rubinetto di rete chiuso2. Filtro della pompa intasato3. Motopompa non funzionante1. Aprire rubinetto di rete2. Sostituire il filtro3. Rivolgersi a personale specializzato
Mancata erogazione caffè1. Rubinetto di rete chiuso2. Motopompa non funzionante3. Fusibile centralina bruciato4. Elettrovalvola gruppo non funzionante5. Comando gruppo non funzionante1. Aprire il rubinetto di rete2. Rivolgersi a personale specializzato3. Rivolgersi a personale specializzato4. Rivolgersi a personale specializzato5. Rivolgersi a personale specializzato
Dalle lance non esce vapore1. Troppa acqua in caldaia2. Resistenza danneggiata3. Spruzzatore intasato4. Termostato salvaresistenza disinserito1. Vedi problema specifico2. Rivolgersi a personale specializzato3. Pulire lo spruzzatore4. Rivolgersi a personale specializzato
Eccessiva quantità di acqua in caldaia1. Il motore pompa rimane inserito2. Scambiatore forato3. Elettrovalvola carico automatico bloccata1. Rivolgersi a personale specializzato2. Rivolgersi a personale specializzato3. Rivolgersi a personale specializzato
Perdita di acqua sul banco1. Vaschetta scarico sporca2. Tubo di scarico intasato o staccato3. Altre perdite1. Pulire la vaschetta2. Sostituire il tubo di scarico3. Rivolgersi a personale specializzato
Fondi del caffè bagnati1. Macinatura regolata troppo fine2. Gruppo ancora freddo3. Elettrovalvola non scarica1. Regolare la macinatura2. Aspettare che la macchina raggiunga la temperatura3. Rivolgersi a personale specializzato
Erogazione del caffè troppo lenta1. Macinatura regolata troppo fine2. Portafiltro sporco3. Gruppo intasato4. Elettrovalvola parzialmente intasata1. Regolare la macinatura2. Sostituire il filtro ed effettuare la pulizia del portafiltro più frequentemente3. Rivolgersi a personale specializzato4. Rivolgersi a personale specializzato
Erogazione del caffè troppo veloce1. Macinatura regolata troppo grossa1. Regolare la macinatura
Caffè erogato freddo1. Presenza di calcare sugli scambiatori o sulla resistenza2. Contatti del pressostato ossidati3. Collegamento elettrico difettoso4. Resistenza parzialmente bruciata5. Termostato salvaresistenza disinserito1. Rivolgersi a personale specializzato2. Rivolgersi a personale specializzato3. Rivolgersi a personale specializzato4. Sostituire la resistenza5. Rivolgersi a personale specializzato
Caffè erogato troppo caldo1. Taratura pressostato errata1. Regolare il pressostato agendo sull'apposita vite (cap. 6.1)

ITALIANO 11 - 22

ENGLISH 23 - 34

FRANÇAIS 35 - 46

DEUTSCH 47 - 58

TABLE OF CONTENTS

1 - EMPLOYMENT AND STORAGE OF THE INSTALLER/USER GUIDE 25

2 - MACHINE FUNCTION 25

3 - DISPOSAL 25

4 - TECHNICAL DIAGRAM AND SPECIFICATIONS 26

5 - INSTALLATION 27

5.1-WATER SYSTEM 27
5.2 - ELECTRIC CONNECTION 27
5.3 - GAS CONNECTION 27
5.4 - GAS REGULATION 27

6 - STARTING UP 28

6.1 - PRESSURE SWITCH REGULATION 28
6.2 - PUMP PRESSURE SETTING 29

7 - COFFEE PREPARATION 29

8 - BREWING UNIT CONTROL 30

8.1 - DIAMANTE L MODEL 30
8.2 - DIAMANTE SV MODEL 30
8.3 - DIAMANTE SV MODEL 30

9 - COFFEE DOSE PROGRAMMING DIRECTIONS FOR THE DIAMANTE SV MODEL 30

10 - COFFEE DELIVERY 31

10.1 - PRE-INFUSION 31

Assistente manuale
Alimentato da Anthropic
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Informazioni sul prodotto

Marca : LA PAVONI

Modello : Diamante E61 Manual 2 Groups

Categoria : Macchina da caffè