Compact 10 - Caldaia Tesy - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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| Tipo di prodotto | Scaldacqua elettrico ad accumulo |
| Marca | Tesy |
| Modello | Compact 10 |
| Volume nominale | 10 litri |
| Tensione nominale | 230 V |
| Potenza nominale | 2000 W |
| Pressione di esercizio massima | 0,6 MPa (6 bar) |
| Pressione della valvola di sicurezza | 0,8 MPa (8 bar) |
| Rivestimento interno | Ceramica vetrificata (GC) |
| Protezione anticorrosione | Anodo di magnesio |
| Tipo di montaggio | Sopra o sotto il lavello (universale) |
| Collegamento idraulico | G 1/2 (filettatura) |
| Funzione antigelo | Sì (modalità antigelo) |
| Termostato regolabile | Sì (progressivo) |
| Spie luminose | Rosso (riscaldamento), blu (temperatura raggiunta) |
| Temperatura massima | 75 °C (circa) |
| Consumo energetico giornaliero | Vedi etichetta energetica Allegato I |
| Profilo di carico | Vedi Allegato I |
| Volume d'acqua miscelata a 40°C (V40) | Vedi Allegato I |
| Efficienza energetica di produzione di acqua calda | Vedi Allegato I |
| Manutenzione periodica | Pulizia del calcare ogni 2 anni, verifica anodo |
| Protezione termica | Limitatore termico (arresto automatico) |
| Indice di protezione | IPX4 (adatto a bagno) |
| Peso netto approssimativo | 15 kg |
| Dimensioni (A x L x P) approssimative | 40 x 40 x 50 cm |
Domande frequenti - Compact 10 Tesy
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MANUALE UTENTE Compact 10 Tesy
DE ELEKTRISCHER WARMWASSER-SPEICHER 27-31 Istruzioni di uso e manutenzione
- Questo manuale di istruzione nonché descrizione tecnica, è stato preparato con lo scopo di farle conoscere il prodotto e le condizioni per una corretta installazione ed utilizzo. Le istruzioni sono anche destinate all'utilizzo dei tecnici qualificati, che dovranno effettuare la prima installazione e/o la sostituzione del prodotto.
- Si prega di tenere presente che l'osservanza delle indicazioni nella presente istruzione è innanzitutto nell'interesse del compratore, ma nello stesso tempo è anche una delle condizioni di garanzia indicate nel certificato di garanzia, affinché il compratore possa usare servizio di garanzia gratuito. Il produttore non è responsabile di guasti nell'impianto neanche di eventuali danni causati in seguito a utilizzazione e/o montaggio che non corrispondono alle indicazioni e le istruzioni in questa guida.
- Gli scaldabagno elettrici rispettano le normative EN 60335-1 e EN 60335-2-21.
- Questo apparecchio u destinato ad essere utilizzato da bambini che abbiano 8 e più di 8 anni e persone le cui capacita fisiche, sensoriali o mentali siano ridotte, oppure persone senza esperienza e conoscenza, se siano sotto sorveglianza o siano istruiti in conformita all'utilizzazione sicura dell'apparecchio e si rendano conto dei pericoli che possano sorgerne.
- I bambini non devono giocare con l'apparecchio
- L'apparecchio non deve essere pulito, nu servito da bambini che non siano sotto sorveglianza.

Attenzione! Il montaggio e il collegamento scorretto dell'apparecchio puo' avere delle conseguenze gravi alla salute e la vita degli utenti, perfino e non solo disabilita' fisiche e/oppure morte. Inoltre causare danni e/oppure distruzione della vostra proprieta', nonche' di quella di terzi per la verifica di riamento, esplosione e incendio.
Il montaggio, il collegamento alla rete idrica, alla rete elettrica e la messa in posa deve essere fatto esclusivamente da tecnici elettrici qualificati e tecnici per riparazione e montaggio, che abbiano ottenuto la loro abilità sul territorio del paese, dove si effettua il montaggio e l'avvio dell'apparecchio in conformità al quadro normativo.

Sono vietate modificazioni o ristrutturazioni nella costruzione e nello schema elettrico dello scaldabagno. Se tali modifiche venissero constatate, la garanzie dell'apparecchio non è più valida. Sotto cambiamenti e turazioni s'intende ogni rimozione di elementi impostati dal produttore, ogni inserimento di componenti scaldabagno, ogni sostituzione di elementi con elementi analoghi, ma non approvati dal produttore.
Montaggio
- Lo scaldabagno va installato esclusivamente in locali che rispettino le nonne antincendio.
- Nel caso in cui venga montato in un bagno, è necessario scegliere un'area in cui lo scaldabagno non possa essere raggiunto dagli spruzzi d'acqua.
- Esso è destinato solo all'utilizzo in ambienti chiusi e dotati di impianto di riscaldamento, nei quali la temperatura non scende sotto i 4°C, e non è destinato a funzionare continuamente in regime istantaneo.
- L'apparecchio viene sospeso su dei tasselli portanti, montati sul suo corpo. Il montaggio avviene tramite due ganci (min. D 4 mm) fissati in maniera solida sul muro ( sono inclusi nel completo di montaggio).
Alimentazione idraulica dello scaldabagno
- Il prodotto viene utilizzato per fornire acqua calda alle abitazioni domestiche, e la sua pressione massima di esercizio non deve superare 6 bar (0,6 MPa).
- È obbligatorio installare la valvola di non ritorno, con la quale è stato acquistato lo scaldabagno. La valvola si installa all'entrata dell'acqua fredda, in conformità alla freccia sul suo corpo, che indica la direzione dell'acqua fredda in entrata. Non è ammessa l'installazione di altre rubinetterie fra la valvola e l'apparecchio.
Eccezione: Se le regolazioni (le norme) locali richiedono l'utilizzo di un'altra valvola di sicurezza oppure un meccanismo (corrispondente a EN 1487 o EN 1489), essi devono essere comprati in aggiunta. Per i meccanismi corrispondenti a EN 1487 la pressione massima di lavoro che è dichiarata deve essere 0.7 MPa. Per altre valvole di sicurezza, la pressione a cui sono calibrate deve essere con
0.1 MPa sotto quella marcata sulla targhetta dell'impianto. In questi casi la valvola di ritorno e di sicurezza consegnata insieme all'impianto non deve essere utilizzata.
-
La valvola di ritorno e di sicurezza e la tubatura da essa verso lo scaldabagno devono essere protetti contro congelamento. In caso di drenaggio con un tubo di gomma – la sua estremità libera deve essere sempre aperta verso l'atmosfera (non deve essere immersa). Anche il tubo di gomma deve essere protetto contro congelamento.
-
Per il funzionamento sicuro dello scaldabagno, la valvnia di non ritorno deve essere regolarmente pulita e ispezionata per vedere se funziona bene /se non sia bloccata/, e per le zone con acqua calcarea deve essere pulita dal calcare accumulato. Questo servizio non fa parte del servizio di garanzia.
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Per evitare infortuni all'utente e a terzi, in caso si veri cassera diretti al sistema di fornitura di acqua calda, lo scaldabagno deve essere installato in locali aventi isolamento idrico sul pavimento e drenaggio nella canalizzazione. Non lasciare mai, sotto l'apparecchio, oggetti che non siano idrorepellenti. Se montate lo scaldabagno in locali che non hanno l'isolamento idrico, è necessario fare una vasca di protezione sotto di esso con druppaggio verso la canalizzazione.
-
Durante l'utilizzazione – (il regime del riscaldamento dell'acqua) – è normale il gocciolio d'acqua dal foro di drenaggio della valvola di sicurezza. Lo stesso deve essere lasciato apeto verso l'atmosfera. Devono essere prese delle misure per l'incanalazione e la raccolta della quantità de 'ussa, per evitare alcuni dauni.
-
È probabile che la temperatura nella stanza si abassi sotto 0°C, in questo caso lo scaldabagno deve essere seuntato.
Quando dovete svuotare lo scaldabagno è obbligatorio prima di tutto interrompere l'alimentazione elettrica.
Procedura per svuotare lo scaldabagno SOPRALAVELLO:
-
Chiudere il rubinetto dell'acqua fredda dalla rete idrica dello scaldabagno
-
Aprire il rubinetto dell'acqua calda del miscelatore
-
Bloccate l'erogazione dell'acqua verso lo scaldabagno. Aprite il rubinetto per acqua calda della rubinetteria. Aprite il rubinetto 7( gura 4a) per lasciar correre tutta la quantità d'acqua dallo scaldabagno. Se nell'impianto non è installato un rubinetto di questo genere, lo scaldabagno può essere svuotato direttamente dal tubo di entrata e prima di essere tolto dall'acquedotto
Procedura per svuotare lo scaldabagno SOTTOLAVELLO:
-
Staccare lo scaldabagno dalla rete elettrica
-
Smontare tutti gli accessori idraulici che collegano lo scaldabagno.
-
Smontare lo scaldabagno dal luogo in sui è stato appeso, voltandolo con i tubi in basso verso il pavimento e versando l'acqua in un recipiente preparato in anticipo. Aspettate che venga svuotato il contenitore da tutta l'acqua.
Collegamento alla rete idraulica
-
Prima di accendere lo scaldabagno assicurarsi che si sia rìenipito d'acqua
-
Collegando lo scaldabagno alla rete elettrica dovete fare attenzione a collegare regolarmente il conduttore protetto (nel modelli senza spina a presa).
-
Riscaldatori d'acqua senza cavo di alimentazione - Il circuito elettrico deve essere munito di una sicura e di un meccanismo integrato che assicura disgiungimento di tutti i poli nelle condizioni di sovratensione di III categoria.
-
Se la presa di alimentazione (nei modelli equipaggiati con tale presa) è guasta, deve essere subito sostituita da un rappresentante del centro assistenza o da una persona quali cata per evitare ogni tipo di rischio.
II. CARATTERISTICHE TECNICHE
- Volume nominale V, litri - vedi la targhetta sopra l'apparecchio
- Tensione nominale - vedi la targhetta sopra l'apparecchio
- potenza nominale - vedi la targhetta sopra l'apparecchio
- Pressione nominale - vedi la targhetta sopra l'apparecchio

ATTENZIONE! Questa non è la pressione dalle condutture idriche. È quella pressione dichiarata per to e riguarda i requisiti degli standard di sicurezza.
- Tipo dello scaldabagno - scaldacqua chiuso ad accumulo con isolamento termico.
- Rivestimento interno - GC - vetro e ceramica
- Consumo quotidiano di energia elettrica - vedi allegato I
- Profilo di carico dichiarato - vedi allegato I
- Quantità di acqua miscelata a 40 ° C V40 in litri - vedi allegato I
- Temperatura massima del termostato - vedi allegato I
- Impostazioni di temperatura predefinite - vedi allegato I
- Efficienza energetica durante il riscaldamento dell'acqua - vedi allegato I
III. DESCRIZIONE E PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO
L'apparecchio è costituito da un corpo, da una flangia, da un pannello di controllo in plastica e da una valvola di non ritorno.
- Il corpo è costituito da un serbatoio in acciaio (recipiente d'acqua) e rivestimento esterno in plastica con isolamento termico fra di loro. Il recipiente d'acqua è protetto da due tubi con filettatura G ½ " uno per la consegna di acqua fredda (segnalato da un anello blù) e uno per l'uscita di acqua calda (segnalato da un anello rosso). Il serbatoio interno è stato fatto da acciaio nero, protetto dalla corrosione da un rivestimento speciale in vetroceramica.
- Sulla flangia è stato montato un riscaldatore elettrico e un anodo di magnesio. Tramite dei bulloni è stato montato al recipiente d'acqua.
Il riscaldatore elettrico serve a riscaldare l'acqua nel serbatoio e viene regolato dallo termostato, che mantiene automaticamente una certa temperatura.
Sul pannello di plastica sono stati montati: chiave /a seconda del modello/, termostato regolabile /a seconda del modello/, interruttore termico e spie di controllo L'interruttore termico è un apparecchio che protegge dal surriscaldamento, che spegne il riscaldatore dalla rete elettrica, quando la temperatura dell'acqua abbia raggiunto valori troppo alti. Se questo apparecchio venisse azionato, è necessario rivolgervi ad un cento di assistenza tecnica. Le spie di controllo /a seconda del modello/ sul pannello di controllo, segnano il regime in cui si trova l'apparecchio. L'anodo di magnesio protegge in più il serbatoio interno dalla corrosione, negli scaldabagni con rivestimento in vetroceramica.
- La valvola di non ritorno previene che l'apparecchio venga completamente svuotato se improvvisamente si fermasse la consegna di acqua fredda dalla rete idrica. La valvola protegge l'apparecchio dall'aumento della pressione nel recipiente d'acqua fino a un valore più alto di quello ammesso in regime di riscaldamento (! se cresce la temperatura, cresce anche la pressione), attraverso la fuoriuscita delle eccedenze attraverso l'apertura di drenaggio. È normale che in regime di riscaldamento
sgoccioli un po' d'acqua. Questo deve essere preso in considerazione durante il montaggio dello scaldabagno.

ATTENZIONE! La valvola di sicurezza non può preservare lo scaldabagno nel caso in cui la pressione dell'acqua valori che la sua struttura può sopportare.
IV. MONTAGGIO E ACCENSIONE

Attenzione! Il montaggio e il collegamento scorretto dell'apparecchio puo' avere delle conseguenze gravi alla salute e la vita degli utenti, perfino e non solo vita' fisiche e/oppure morte. Inoltre puo' causare e/oppure distruzione della vostra proprieta', nonche' da di terzi per la verifica di alluviamento, esplosione e io.
Il montaggio, il collegamento alla rete idrica, alla rete elettrica e la messa in posa deve essere fatto esclusivamente da tecnici elettrici qualificati e tecnici per riparazione e montaggio, che abbiano ottenuto la loro abilità sul territorio del paese, dove si effettua il montaggio e l'avvio dell'apparecchio in conformità al quadro normativo.
1. Montaggio
È raccomandabile montare l'apparecchio più vicino possibile ai posti d'utilizzo di acqua calda, per ridurre le perdite di calore nell'acquedotto. Durante il montaggio l'apparecchio deve essere situato in un luogo dove non venisse bagnato da acqua.
Gli scaldabagno destinati per essere montati sopra il lavandino, vengono montati in tal modo, che le tubazioni d'entrata e d'uscita abbiano la direzione in giù (verso il pavimento del locale).
L'apparecchio si appoggia su piastre portanti montate sul corpo. Si appende su due ganci (min. ø 4 mm) fissati attentamente alla parete (inclusi nel set di montaggio).
Gli scaldabagno destinati per essere montati sotto il lavandino, vengono montati in tal modo, che le tubazioni d'entrata e d'uscita abbiano la direzione in sù (verso il soffitto del locale).
L'apparecchio può essere lasciato libero sul pavimento o fissato sulla parete. Se vuoi appenderlo sulla parete, si deve appendere su due ganci (min. ø 4 mm) fissati attentamente alla parete
IMPORTANTE: Il tipo dello scaldabagno da montare SOTTOLAVELLO / SOPRALAVELLO è segnato sul prodotto stesso. La costruzione del tassello portante, nel caso degli scaldabagni montabili sopra/sotto il lavandino è universale e ammette che la distanza fra i ganci sia da 96 a 114 mm. (fig.2).
Per avere una piena chiarezza riguardo il fissaggio alla parete vedi la fig.2 (A - sopralavello; B - montaggio sottolavello; C - per montaggio sul pavimento).

ATTENZIONE! Per evitare infortuni all'utente e a terzi se si dovesse rivelare un malfunzionamento nel
sistema di consegna d'acqua calda, è necessario che l'apparecchio venga montato in locali che abbiano un isolamento idrico nel pavimento e un drenaggio nella canalizzazione. Non dovete mai mettere sotto l'apparecchio, oggetti che non siano idrorepellenti. Se montate l'apparecchio in locali senza l'isolamento idrico sul pavimento, è necessario fare una vasca di protezione sotto di esso con un drenaggio verso la canalizzazione.

Nota: la vasca di protezione non rientra nel corredo e viene scelta dall'utente.
2. Collegamento dello scaldabagno alla rete idrica
Fig. 4a - per montaggio sopralavello
Fig. 4b - per montaggio sottolavello
Ove: 1 - Tubo d'entrata; 2 - valvola di sicurezza (0.8 MPa); 3 - valvola riducente (quando la pressione nell'acquedotto è superiore allo 0,6MPa); 4 - rubinetto dell'acqua; 5 - imbuto collegato alla canalizzazione; 6 - tubo di gomma; 7 - rubinetto di svuotamento dello scaldabagno
Collegando lo scaldabagno alla rete idrica, si devono prendere in considerazione i segni /anelli/ colorati che sono indicati sui tubi dell'apparecchio:
BLÙ - per l'acqua fredda /d'entrata/,
ROSSO - per l'acqua calda /d'uscita/.
È obbligatorio installare la valvola di non ritorno, con la quale è stato acquistato lo scaldabagno. La valvola si installa all'entrata dell'acqua fredda, in conformità alla freccia sul suo corpo, che indica la direzione dell'acqua fredda in entrata.
Eccezione: Se le regolazioni (le norme) locali richiedono l'utilizzo di un'altra valvola di sicurezza oppure un meccanismo (corrispondente a EN 1487 o EN 1489), essi devono essere comprati in aggiunta. Per i meccanismi corrispondenti a EN 1487 la pressione massima di lavoro che è dichiarata deve essere 0.7 MPa. Per altre valvole di sicurezza, la pressione a cui sono calibrate deve essere con 0.1 MPa sotto quella marcata sulla targhetta dell'impianto. In questi casi la valvola di ritorno e di sicurezza consegnata insieme all'impianto non deve essere utilizzata.

ATTENZIONE! La presenza di altre /vecchie/ valvole di non ritorno può portare ad una rottura del vostrocchio, eperciò queste devono essere eliminate.

ATTENZIONE! La presenza di altre /vecchie/ valvole di non ritorno può portare ad una rottura del vostro vecchio, eperciò queste devono essere eliminate.

ATTENZIONE! Non è ammesso l'avvitamento della valvola a filettature con la lunghezza superiore ai 10 ltrimenti ciò potrebbe comportare a un guasto abile della vostra valvola ed è anche pericoloso per lo bagno.

ATTENZIONE! Con boiler per montaggio verticale la valvola di sicurezza deve essere collegata al tubo sso a tolto panello in materiale plastico dell'attrezzo.

ATTENZIONE! La valvola di ritorno e di sicurezza e la tubatura da essa verso lo scaldabagno devono essere i contro congelamento. In caso di drenaggio con un gomma – la sua estremità libera deve essere sempre verso l'atmosfera (non deve essere immersa). Anche il gomma deve essere protetto contro congelamento.
Il riempimento dello scaldabagno con acqua avviene, aprendo il rubinetto dell'acqua fredda delle rete idrica e il rubinetto dell'acqua calda del miscelatore. Dopo il riempimento, dal miscelatore deve cominciare a scorrere un continuo getto d'acqua. Ormai potete chiudere il rubinetto dell'acqua calda sul miscelatore. Quando dovete svuotare lo scaldabagno è obbligatorio prima di tutto interrompere l'alimentazione elettrica.
Procedura per svuotare lo scaldabagno SOPRALAVELLO:
- Chiudere il rubinetto dell'acqua fredda dalla rete idrica dello scaldabagno
- Aprire il rubinetto dell'acqua calda del miscelatore
- Bloccate l'erogazione dell'acqua verso lo scaldabagno. Aprite il rubinetto per acqua calda della rubinetteria. Aprite il rubinetto 7(figura 4a) per lasciar correre tutta la quantità d'acqua dallo scaldabagno. Se nell'impianto non è installato un rubinetto di questo genere, lo scaldabagno può essere svuotato direttamente dal tubo di entrata e prima di essere tolto dall'acquedotto

IMPORTANTE: Quando svuotate lo scaldabagno dovete prendere misure per prevenire, che l'acqua mente provochi danni.
Procedura per svuotare lo scaldabagno SOTTOLAVELLO:
- Staccare lo scaldabagno dalla rete elettrica
- Smontare tutti gli accessori idraulici che collegano lo scaldabagno.
- Smontare lo scaldabagno dal luogo in sui è stato appeso, voltandolo con i tubi in basso verso il pavimento e versando l'acqua in un recipiente preparato in anticipo. Aspettate che venga svuotato il contenitore da tutta l'acqua.
In caso che la pressione nella rete di condutture idriche superi il valore indicato sopra nel paragrafo I, deve essere montata una valvola riduttrice, altrimenti lo scaldabagno non sarà utilizzato regolarmente. Il produttore non si assume la responsabilità riguardo i problemi derivanti dall'utilizzo scorretto dello scaldabagno.
3. Collegamento alla rete elettrica (fig.3)

ATTENZIONE! Prima di collegare l'apparecchio all'impianto elettrico dovete essere certi che sia pieno a.
3.1. Nei modelli forniti di filo completo di spina il collegamento avviene inserendolo nella presa. Lo scollegamento dalla rete elettrica avviene staccando la spina dalla presa.

ATTENZIONE! Il contatto deve essere regolarmente collegato ad un singolo circuito dotato di un tivo di protezione. Esso deve essere collegato a terra.
3.2. Riscaldatori d'acqua muniti di cavo di alimentazione senza spina
L'apparecchio deve essere connesso ad un singolo circuito elettrico dell'impianto elettrico permanente, munito di una sicura con una corrente nominale dichiarata 16A (20A per una potenza >3700W). La connessione deve essere permanente – senza spine. Il circuito elettrico deve essere munito di una sicura e di un meccanismo integrato che assicura disgiungimento di tutti i poli nelle condizioni di sovratensione di III categoria.
La connessione dei conduttori del cavo di alimentazione dell'apparecchio deve essere eseguita quanto segue:
- Conduttore con colore marrone dell'isolamento – al conduttore di fase dell'impianto elettrico (L)
- Conduttore con colore blu dell'isolamento – al conduttore di neutro dell'impianto elettrico (N)
- Conduttore con colore verdegiallo dell'isolamento – al conduttore di protezione dell'impianto elettrico (1)
3.3. Modelli che non hanno il filo completo di spina L'apparecchio deve essere connesso ad un singolo circuito elettrico dell'impianto elettrico permanente, munito di una sicura con una corrente nominale dichiarata 16A. La connessione viene effettuata tramite conduttori (duri) di rame che hanno solo un filo – un cavo di 3x1,5 mm² per una potenza totale di 2000W
Per installare il conduttore elettrico alimentante allo scaldabagno, è necessario togliere il coperchio in plastica con l'aiuto di un cacciavite (fig.5). Il collegamento dei conduttori alimentanti deve essere conformato alle marcature dei morsetti dell'interruttore termico, quanto segue:
- il cavo deve essere connesso alla segnalazione A1 (o 11)
- quello neutro alla segnalazione B1 (o 21)
- quello protettivo - è obbligatorio che sia collegato alla giuntura a vite, segnata da un simbolo
Il conduttore alimentante può essere stretto al pannello di controllo in plastica con l'aiuto di un freno a cavo. Dopo l'installazione il coperchio in plastica viene nuovamente montato nella posizione in cui si trovava dal principio!
Precisazioni alla fig.3:
T1 - termoregolatore; T2 - interruttore termico; IL1 - indicatore luminoso; R - riscaldatore
V. UTILIZZO DELL'APPARECCHIO
Prima della messa in funzione dell'apparecchio, dovete assicurarvi che lo scaldabagno sia giustamente collegato alla rete elettrica e che sia pieno d'acqua.
La messa in funzione dello scaldabagno viene effettuata mediante il meccanismo inserito nell'impianto descritto nella sezione 3.2. del paragrafo V, oppure mediante l'infilare della spina nella presa elettrica (se il modello comprende un filo con una spina).
Chiarificazione della fig. 6:
Regimi di funzionamento:
- Posizione (∗) protezione antigelo
ATTENZIONE: L'alimentazione elettrica dell'apparecchio deve essere inserita. La valvola di sicurezza e la conduttura da essa verso l'apparecchio devono essere protette dal gelo.
- Posizione ( ) temperatura massima
- Posizione ( ) Risparmio di energia elettrica) – Con questo regime la temperatura dell'acqua raggiunge circa i 60°C. In questo modo le dispersioni termiche vengono diminuite.
- Indicatore luminoso – in regime di scaldamento l'indicatore si illumina in rosso, e si illimina in blu quando l'acqua è già scaldata ed il termostato è spento
- Maniglia per il regolatore - Impostazione della temperatura
Scaldabagni con comando elettromeccanico POP -UP:
- Premete la manopola affinché appaia la fig. 7a
- Regolate la temperatura dello scaldabagno, la fig. 7b Questa impostazione permette la regolazione scorrevole della temperatura desiderata
- Premete la manopola affinché la fig. 7c si ritiri

ATTENZIONE! Una volta al mese mettete la maniglia nella posizione di temperatura massima, per un
periodo di ventiquattro ore (a meno che l'apparecchio non funziona in tale regime costantemente). Così viene assicurata un'igiene superiore dell'acqua scaldata.
VI. PROTEZIONE ANTICORROSIVA - ANODO DI MAGNESIO
L'anodo di magnesio protegge in aggiunta la superficie interna del serbatoio d'acqua dalla corrosione. Esso rappresenta un elemento che si consuma facilmente, sottoposto a un cambiamento periodico.
Al fine di ottenere un lungo e sicuro utilizzo del vostro scaldabagno, il produttore raccomanda di far fare visite periodiche, delle condizioni dell'anodo di magnesio, da un tecnico competente e, se necessario sostituirlo. Ciò può avvenire durante la profilassi periodica dell'apparecchio.
Per la sostituzione è sufficiente rivolgersi ad un Centro Assistenza Autorizzato!
VII. MANUTENZIONE PERIODICA
Se lo scaldabagno funziona normalmente, sotto l'influsso della temperatura alta sulla superficie del riscaldatore viene depositato calcare. Ciò peggiora lo scambio di calore fra il riscaldatore e l'acqua. La temperatura sulla superficie del riscaldatore e nella zona intorno ad esso, aumenta. Si osserva un rumore caratteristico /di acqua bollente/. Il regolatore termico comincia ad accendersi e a spegnersi più spesso. È possibile che si verificasse "un falso" azionamento della protezione di temperatura. Perciò il produttore di questo apparecchio raccomanda di fare ogni due anni profilassi al vostro scaldabagno da parte del Centro di assistenza autorizzato. Questa profilassi deve comprendere la pulizia e l'ispezione del protettore anodico (negli scaldabagni a rivestimento in vetroceramica), che se necessario deve essere sostituito da un nuovo.
Per pulire l'impianto usate un panno umido. Non usate prodotti di pulizia abrasivi neppure quelli contenenti solvente. Non versare acqua sull'impianto.
Il produttore non comporta alcuna responsabilità riguardo le conseguenze, derivanti dal mancato rispetto della presente istruzione.

Avvertenze per la tutela dell'ambiente.
Gli apparecchi elettrici vecchi sono materiali pregiati, non rientrano nei normali rifiuti domestici! Preghiamo quindi i gentili clienti di contribuire alla salvaguardia dell'ambiente e delle risorse e di consegnare il presente apparecchio ai centri di
raccolta competenti, qualora siano presenti sul territorio.
I. WAŻNE
B – paigaldus alla kraanikausi;
C - pôrandale kinnitamine.
