ELVOX 661C - Monitor Vimar - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE ELVOX 661C Vimar
Manuale installatore - Installer guide
Videocitofono incasso Due Fili / Videocitofono tavolo Due Fili / Videocitofono parete Due Fili
Due Fili flush-mount monitor / Due Fili desktop monitor / Wall monitor Due Fili
Portier-v encastr. Due Fili / Portier-v de table Due Fili / Portier-v saillie Due Fili
Gli art. 6611, 661C, 6711 sono videocitofoni viva voce della serie 6600 con schermo LCD 3,5" a colori per impianti citofonici/videocitofonici Due Fili Plus. Le versioni Art. .../F, hanno le stesse caratteristiche e non presentano differenze nell'installazione e programmazione.
Sono forniti di serie di 6 pulsanti per le funzioni ausiliarie o chiamate intercomunicanti e di 8 pulsanti, uno per l'apertura della serratura, uno per l'autoaccensione del videocitofono nell'impianto anche quando non è stato chiamato, uno per la conversazione, uno per servizio luce scale, due per le regolazioni del volume interno della fonica e del volume suoneria e due per selezione del tipo suoneria. Le segnalazioni luminose di: chiamata esclusa, chiamate inevase senza risposta, servizi non disponibili e porta/cancello aperto, sono segnalate tramite i due LED (rosso e verde) presenti nel videocitofono.
- L'installazione del videocitofono da incasso parete (6611) richiede la scatola da incasso Art. 6149 o le staffe Art. R660 nel caso di installazione su pareti tipo cartongesso
- L'installazione del videocitofono da esterno parete (6711) richiede la staffa per fissaggio a parete fornita di serie.
Fig. 1

Caratteristiche tecniche videocitofono
- Videocitofono in ABS.
- Morsettiera estraibile.
- Monitor LCD 3.5" a schermo piatto.
- Circuito elettronico su schede intercambiabili.
- Segnale video standard PAL.
- Temperatura di funzionamento da 0° a +40° C.
- Suoneria elettronica.
- Ingresso per chiamata fuori porta con suoneria distinta dalla chiamata da targa.
- Uscita per suoneria supplementare Art. 860A.
- Alimentazione data dal bus.
- Ingresso per alimentazione supplementare (Art. 6923) nel caso che l'impianto sia configurato per permettere l'accensione di più di due videocitofoni contemporaneamente.
Controlli e regolazioni
D) Coppia di pulsanti.
1) Quando il videocitofono è acceso i pulsanti permettono la regolazione della luminosità.
2) Quando il videocitofono è spento i pulsanti permettono la selezione della melodia per la sola chiamata da posto esterno.
Per programmare la melodia: mantenere premuto per almeno 2 secondi uno dei 2 pulsanti, ripremere ripetutamente i pulsanti per selezionare la melodia interessata.
E) Coppia di pulsanti.
1) In conversazione con il pulsante "I" premuto, premere i pulsanti "E" per aumentare o diminuire il volume della fonica interna.
2) A riposo regolano il volume della suoneria: mantenere premuto per almeno 2 secondi uno dei 2 pulsanti "E", premere ripetutamente i pulsanti per aumentare o diminuire oppure escludere il volume della suoneria. I pulsanti "E" regolano il volume suoneria anche durante l'emissione del suono di chiamata interna o esterna. Terminata l'emissione del suono, regolano il contrasto mentre lo schermo è acceso.
F) Pulsante 🌿 : per servizio ausiliario, 1° relè del 1° attuatore art. 69RH (es. luci scale)
G) Pulsante 📋: per apertura serratura e termina anche l'eventuale conversazione in corso..
H) Pulsante □ per autoaccensione del videocitofono senza essere stato chiamato.

Pulsante parla/ascolta bicanale: dopo la chiamata e/o l'accensione del tor premere una volta per attivare la conversazione. Ripremendolo una nda volta la conversazione viene terminata. Durante la conversazione il rosso rimane acceso.

Segnalazione porta aperta: l'accensione della segnalazione (LED) indica che almeno una porta è aperta e spenta quando tutte le porte chiuse (la funzione è opzionale in relazione al tipo di installazione).

Segnalazione chiamata esclusa: l'accensione della segnalazione osso) indica che la chiamata è esclusa (vedi punto E).
Il LED rosso rimane acceso anche per tutta la durata della conversazione, cioè fino a che la fonica è attiva.
N) Pulsanti: per attivazione servizi ausiliari o chiamate intercomunicanti (in funzione della programmazione).
N.B. I videocitofoni Art. 6611, 6711 dispongono sul retro del pulsante di RESET per le fasi di programmazione, mentre nel videocitofono Art. 661C il pulsante di RESET è nel fondo della base da tavolo e tutti dispongono di connettori A-B-C per la stabilizzazione del segnale video e di una regolazione del colore.
Morsettiera di collegamento e connettori
+12, CH) Collegamento suoneria supplementare.
1, 2) Linea BUS.
E+, E-) Alimentazione supplementare per videocitofono con alimentatore Art. 6923.
FP, M) Collegamento per pulsante di chiamata fuoriporta.
INSTALLAZIONE 6611
- Installare il videocitofono lontano da fonti luminose e di calore.
- Incassare la scatola Art. 6149 al muro ad un'altezza di circa 1,40 m dal pavimento al bordo inferiore.
- Togliere il traversino in plastica dalla scatola (vedi Part. 1 di Fig.2)
- Eseguire i collegamenti della morsettiera (vedi schemi di collegamento)
- Fissare il videocitofono alla scatola tramite le 4 viti in dotazione (Fig 2).
- Inserire le mascherine laterali, facendo attenzione che quella con la fessura per il microfono vada inserita a destra (fig. 2).
Montaggio da
incasso parete

text_image
139 mm 136 mm 141mm 59mm 10mm
text_image
(microfono) part. 1Fig. 2
INSTALLAZIONE 6611 CON LE STAFFE Art. R660
- Installare il videocitofono lontano da fonti luminose e di calore. - Praticare un foro nella parete in cartongesso di 120x120mm ad una altezza di circa 1,40m dal pavimento al bordo inferiore.
- Fissare le staffe al videocitofono come indicato in figura, tenendo i cursori allineati ai fianchi del videocitofono (Part. 1, Fig. 2A).
- Eseguire i collegamenti della morsettiera (vedi schemi di collegamento)
- Inserire il videocitofono all'interno della parete in cartongesso. Avvitando i cursori devono muoversi in modo perpendicolare rispetto al videocitofono (vedi Part. 1 Fig. 2A).
- Inserire le mascherine laterali, facendo attenzione che quella con la fessura per il microfono vada inserita a destra.

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Fig. 2A 120mm 120mmINSTALLAZIONE 6711
- Installare il videocitofono lontano da fonti luminose e di calore. -
Fissare la piastra di aggancio del videocitofono ad una altezza di 1,40m dal pavimento al bordo inferiore. - Eseguire i collegamenti della morsettiera (vedi schemi di collegamento)
- Inserire il videocitofono seguendo il senso delle frecce 1 e 2.
- Per togliere il videocitofono dalla piastra di aggancio, agire con un cacciavite sulla linguetta di sicurezza (posta sopra e dietro al videocitofono) ed estrarlo seguendo il senso delle frecce 3 e 4.
Montaggio da esterno
parete

- Fissare la borchia alla parete
- Eseguire i collegamenti della morsettiera (vedi schemi di collegamento).
- Inserire la presa nella borchia
Montaggio da tavolo

Sul retro dei videocitofoni Art. 6611 e 6711 sono presenti dei connettori (A-B-C) per la stabilizzazione del segnale video. Per il videocitofono da tavolo Art. 661C la stabilizzazione del segnale video viene fatta mediante un ponticello nella morsettiera A-B-C presente nella borchia. Questo ponticello deve essere utilizzato negli impianti videocitofonici dove sono presenti più apparecchi (citofoni e videocitofoni) collegati in serie (fig. 3).
In configurazione serie, spostare il ponticello solo dell'ultimo apparecchio nella posizione B e mantenere i ponticelli degli altri citofoni o videocitofoni nella posizione iniziale ovvero A (Fig. 3).
Per altre configurazioni di collegamento vedere la nota "Terminazione bus" riportata in seguito, nella sezione schemi di collegamento.

flowchart
graph TD
A["Mobile Device"] --> B["Digital Display"]
B --> C["Wireless Cable"]
C --> D["Analog Panel"]
D --> E["Radio Station"]
E --> F["Phone Box"]
B
A
A
A
Fig. 3

Le programmazioni del videocitofono sono di tre tipi:
- Assegnazione codice identificativo o codice di chiamata (indispensabile)
- Assegnazione codice identificativo secondario (per videocitofoni associati ad un citofono/videocitofono di "capogruppo").
- Programmazione pulsanti per servizi ausiliari e chiamate intercomunicanti (dove necessario)
Le programmazioni devono essere effettuate con l'impianto acceso, senza comunicazioni attive e solamente dopo aver collegato i citofoni/videocitofoni all'impianto e programmato le targhe.
Programmazione codice identificativo
Il codice identificativo va programmato per mezzo di una targa (principale -"MA-STER"), presente nell'impianto già configurata. Il videocitofono viene fornito senza codice identificativo associato. Per verificare ciò premere il pulsante "G" e il videocitofono emetterà un triplo "Bip".
Attenzione: durante la programmazione del codice di identificazione del videocitofono si hanno a disposizione 30 secondi dal momento in cui si entra in programmazione nel videocitofono al momento in cui si preme il pulsante di chiamata sulla targa o si invia il codice.
Fase di programmazione
1) Premere e tenere premuto "I"
2) Successivamente premere e tenere premuto anche "H" insieme ad "l"
3) Attendere 3 secondi circa fintanto che il LED rosso "M" inizia a lampeggiare.
4) A questo punto il microprocessore si è fisicamente resettato.
5) Rilasciare entrambi i pulsanti "I" e "H". A questo punto si hanno 5 secondi circa per eseguire una qualsiasi delle programmazioni descritte.
6) Premere e mantenere premuto il pulsante "G"
7) Dopo circa 2 secondi il videocitofono emette un suono acuto, si autoaccende e si mette in conversazione con la targa.
8) Nelle targhe a pulsanti premere il pulsante di chiamata corrispondente al videocitofono. Nelle targhe alfanumeriche comporre il codice di chiamata e premere il pulsante "☐".
9) Se nell'impianto esiste già un citofono/videocitofono con lo stesso codice identificativo associato, la targa emette un segnale sonoro basso ed è necessario ripetere l'operazione dall'inizio.
10) In caso contrario il codice viene associato al videocitofono e la comunicazione viene terminata.
Programmazione codice identificativo secondario
La programmazione del codice identificativo secondario è richiesta solamente quando si vuole far suonare contemporaneamente più di un citofono/videocitofono con lo stesso pulsante o codice di chiamata. I citofoni/videocitofoni che devono suonare contemporaneamente vengono associati con lo stesso pulsante ad uno stesso gruppo. Il citofono/videocitofono di "capogruppo" viene programmato per primo attraverso la precedente procedura "programmazione codice identificativo". I citofoni/videocitofoni aggiuntivi vengono programmati con il codice identificativo secondario (vedi tabella riportata nella sezione schemi di collegamento allegati alle targhe elettroniche DUE FILI ELVOX).
Il numero di citofoni/videocitofoni che si possono associare ad uno stesso gruppo, senza l'ausilio del programmatore Art. 950C o SaveProg, sono tre e un capo-gruppo.
Fase di programmazione:
1) Premere e tenere premuto il tasto "I"
2) Successivamente premere e tenere premuto anche "H" insieme ad "I".
3) Attendere 3 secondi circa fintanto che il LED rosso "M" inizia a lampeggiare.
4) A questo punto il microprocessore si è fisicamente resettato.
5) Rilasciare i pulsanti "I" e "H".
6) Premere contemporaneamente e mantenere premuti i pulsanti "G" e "H".
7) Dopo 2 secondi il citofono emette un tono acuto e viene messo in comunicazione con la targa
8). Rilasciare i punti "G" e "H"
9) Nelle targhe a pulsanti premere il pulsante di chiamata corrispondente al citofono/videocitofono di capogruppo. Nelle targhe alfanumeriche comporre lo stesso codice di chiamata del citofono/videocitofono di capogruppo e premere il pulsante "☐".
10) Se nell'impianto esiste già un citofono/videocitofono con lo stesso codice identificativo associato, la targa emette un segnale sonoro basso ed è necessario ripetere l'operazione dall'inizio.
11) Associato l'identificativo secondario al videocitofono, la comunicazione viene terminata.
Per conoscere il numero assegnato fare riferimento alla tabella riportata nella sezione schemi di collegamento.
Programmazione pulsanti
Il videocitofono viene fornito con tre pulsanti per le funzioni di serratura, autoaccensione e per il servizio ausiliario "luce scale", il quale attiva il 1° relè del 1° attuatore (art. 69RH), se collegato all'impianto e di altri sei pulsanti per chiamate intercomunicanti o servizi ausiliari. Per cambiare il tipo di funzionamento dei pulsanti è necessario utilizzare il programmatore art. 950C, ad eccezione per l'assegnazione delle funzioni chiamate intercomunicanti ed autoaccensione verso una targa specifica.
Programmazione pulsanti per chiamate intercomunicanti (Se della serie 8870, Giotto, Petrarca, sganciare il microtelefono del citofono/videocitofono da chiamare. Se della serie 6600 tenere premuto il pulsante "l").
Fase di programmazione:
1) Premere e tenere premuto "I".
2) Successivamente premere e tenere premuto anche "H" insieme ad "I".
3) Attendere 3 secondi circa fintanto che il LED rosso "M" inizia a lampeggiare.
4) A questo punto il microprocessore si è fisicamente resettato.
5) Rilasciare i pulsanti "I" e "H".
6) Premere e tenere premuto il pulsante da programmare "F".
7) Dopo 2 secondi il citofono emette un tono acuto mentre l'altro citofono/video-citofono emette una scala tritonale ascendente
8) Rilasciare il pulsante relativo alla chiamata intercomunicante "F"
9) Premere nel citofono/videocitofono chiamato (quello con il suono tritonale), uno dei pulsanti programmati come serratura, F1, F2 o ausiliario.
10) Un tono acuto conferma la fine della procedura. Ripetere la stessa procedura anche per gli altri citofoni/videocitofoni ed eventuali pulsanti di chiamata intercomunicante.
NOTA: Nei videocitofoni Art. 6611, 661C, 6711 con la stessa procedura può essere programmato anche un pusante "N".
Programmazione pulsante autoaccensione verso targa specifica.
Fase di programmazione:
1) Premere e mantenere premuto "I"
2) Successivamente premere e tenere premuto anche "H" insieme ad "I".
3) Attendere 3 secondi circa fintanto che il LED rosso "M" inizia a lampeggiare.
4) A questo punto il microprocessore si è fisicamente resettato.
5) Rilasciare i pulsanti "I" e "H".
6) Premere e tenere premuto il pulsante da programmare "F".
7) Dopo 2 secondi il videocitofono emette un tono acuto.
8) Rilasciare il pulsante "F" relativo all'autoaccensione.
9) Nelle targhe a pulsanti premere il pulsante di chiamata corrispondente al videocitofono. Nelle targhe alfanumeriche comporre il codice di chiamata e
premere il pulsante "
10) Un tono acuto conferma la fine della procedura.
NOTA: Nei videocitofoni Art. 6611, 661C, 6711 con la stessa procedura può essere programmato anche un pusante "N".
Riprogrammazione valore di default dei pulsanti.
Fase di programmazione:
1) Premere e mantenere premuto "I"
2) Successivamente premere e tenere premuto anche "H" insieme ad "I".
3) Attendere 3 secondi circa fintanto che il LED rosso "M" inizia a lampeggiare.
4) A questo punto il microprocessore si è fisicamente resettato.
5) Rilasciare i pulsanti "I" e "H".
6) Premere e tenere premuto il pulsante da riportare a default
7) Dopo 2 secondi il videocitofono emette un tono acuto.
8) Rilasciare e ripremere il pulsante da riportare a default
NOTA: Nei videocitofoni Art. 6611, 661C, 6711 con la stessa procedura può essere programmato anche un pusante "N".
Cancellazione totale delle programmazioni.
Questa procedura è consigliata quando si vuole cambiare l'ID di un videocitofono precedentemente programmato e non si vuole mantenere la programmazione di funzionamento dell'apparecchio.
Fase di programmazione:
1) Premere e mantenere premuto "I"
2) Successivamente premere e tenere premuto anche "H" insieme ad "I".
3) Attendere 3 secondi circa fintanto che il LED rosso "M" inizia a lampeggiare.
4) A questo punto il microprocessore si è fisicamente resettato.
5) Rilasciare i pulsanti "I" e "H".
6) Premere e tenere premuto il pulsante "H"
7) Dopo 2 secondi il videocitofono emette, per 2 secondi, un tono lungo.
8) Rilasciare il pulsante "H"
9) Durante il tono lungo premere il pulsante "G". Se la procedura di cancellazione è andata a buon fine, premendo il pulsante "G" il videocitofono emetterà un triplo "Bip".
FUNZIONAMENTO
Le chiamate da targa esterna, intercomunicanti e fuoriporta sono differenziate tra loro da toni diversi.
Chiamata da targa.
Le chiamate da targa non seguono la pressione del pulsante di chiamata ma vengono generate internamente dal videocitofono. Il periodo di chiamata o ciclo di chiamata è 1 secondo di suono e 2 secondi di pausa ripetuto per 2 volte (valore di default impostato nella targa). La durata delle suonerie di tipo "Din-Don" e "Din-Don-Dan" non segue il tempo imposto dal ciclo di chiamata ma segue il tempo naturale della suoneria.
Per rispondere, premere e rilasciare il pulsante "I". Se il pulsante "I" è già premuto durante la chiamata rilasciarlo e ripremerlo. Il tempo di risposta alla chiamata (30 s) e il tempo di conversazione (2 minuti di default) sono impostati nei parametri della targa. Scaduto il tempo di conversazione, si può continuare, se viene eseguita di nuovo la chiamata entro 10 s dalla stessa targa.
Durante la conversazione si può interrompere momentaneamente la fonica (5 s massimo), premendo il pulsante "I".
Per riprendere la conversazione ripremere il pulsante "I" entro 5 s, altrimenti la comuncazione decade.
Per terminare la conversazione premere il pulsante "I". Durante il tempo nel quale la fonica è attiva, rimane acceso il LED rosso "M" rimane acceso.
Chiamata intercomunicante.
Premere il pulsante intercomunicante, se programmato, relativo al citofono/videocitofono da chiamare. Dall'altoparlante del videocitofono chiamante si udrà un tono di chiamata (se la chiamata è possibile) o tono di occupato (se la chiamata non è possibile). Nel citofono/videocitofono chiamato la suoneria inizierà a suonare ciccicamente con un ritmo di 1 s di suono e 4 s di pausa. La durata massima della chiamata sarà di 30 s (6 cicli). Se si desidera interrompere la chiamata, premere il pulsante "I" prima che il chiamato risponda. Per rispondere alla chiamata, dal videocitofono chiamato sollevare il microtelefono o premere il pulsante "I". Alla risposta il videocitofono sarà messo direttamente in comunicazione con il chiamato. La durata massima della conversazione è di 5 minuti. Scaduto il tempo di conversazione si può continuare la conversazione, se viene eseguita di nuovo la chiamata entro 10 s. Un'eventuale chiamata da targa ha priorità su quella intercomunicante.
Chiamate rifiutate.
L'esclusione della suoneria è indicata dall'accensione permanente del LED rosso "M". Se vengono eseguite delle chiamate da targa verso il videocitofono quando è in condizione di chiamata esclusa, queste vengono rifiutate. Il rifiuto delle chiamate determina un breve spegnimento del LED rosso "M" tante volte quante sono le chiamate escluse (fino ad un massimo di 4 chiamate). La segnalazione viene ripetuta ogni 10 s circa. La cancellazione delle chiamate rifiutate avviene con: la riabilitazione della suoneria, con il RESET del videocitofono o l'assenza di alimentazione nell'impianto. Nelle targa il rifiuto è segnalato con il tono dissuasione (una serie di "Bip" di 100ms con pausa di 100ms per 5 s totali). Nella targa con display viene anche visualizzato il messaggio "Non disturbare".
La programmazione dei Pulsanti "G" e "I" può essere modificata in due diverse configurazioni (modalità di comunicazione "MANI LIBERE" (hands free) oppure con pulsante parla/ascolta PREMUTO), tramite il programmatore Art. 950C connesso ad una targa a pulsanti e/o una targa alfanumerica con versione software maggiore o uguale alla V4.
Vedere le istruzioni del programmatore Art. 950C e delle targhe o unità elettroniche.
Tasto Serratura
Il tasto serratura di ogni apparecchio funziona nel modo seguente.
- Apparecchio con microtelefono a riposo seriatura verso l'ultima targa con la quale ha parlato o dalla quale è stato chiamato.
- Apparecchio con microtelefono sollevato ma non impegnato in conversazione → chiamata a centralino se il flag Centralino è SI. Altrimenti si riconduce al primo caso.
- Apparecchio con microtelefono sollevato e impegnato in conversazione interna → come il primo caso
- Apparecchio con microtelefono sollevato e impegnato in conversazione esterna o chiamato da targa sestratura verso la targa con la quale sta parlando o dalla quale è chiamato.
In pratica si va ad azionare una serratura sempre tranne quando si alza il micro-telefono e si preme subito il pulsante serratura. Portare anche questo al caso standard si può se nell'impianto non c'è il centralino di portineria e se si pone il flag Centralino a NO.
N.B.: nella famiglia 6600 la manovra equivalente è premere per un attimo il pulsante vivavoce e poi serratura. Anche in questo caso viene chiamato il centralino.
DESCRIPTION
Questa nota si applica a tutti i dispositivi della tecnologia Due Fili Plus dotati del “connettore o dip-switch di terminazione BUS” identificato dalla scritta serigrafica “ABC” e segnalato sugli schemi di collegamento con *
Per il corretto adattamento della linea va effettuato il settaggio secondo la seguente regola:
Mantenere posizione "A" se il BUS entra ed esce dal dispositivo;
Spostare in posizione "B" (se cavo Elvox) oppure in posizione "C" (se cavo "CAT5" con i doppini accoppiati), se la linea del BUS "termina" nel dispositivo stesso.
"A" = NESSUNA TERMINAZIONE
"B" = TERMINAZIONE 100 ohm
"C" = TERMINAZIONE 50 ohm
IMPIANTI CON DISTRIBUTORE PASSIVO 692D (versione "barra din")
Utilizzare SEMPRE l'uscita 1 del distributore art.692D (l'unica che non ha il ponticello di terminazione). Per la terminazione dell'art.692D:
Se le uscite "OUT", "2", "3" o "4" non vengono utilizzate, MANTENERE il ponticello sul connettore "TOUT", "T2", "T3" o "T4". Il ponticello "TOUT" di default è in posizione "100" (cavo Elvox), posizionarlo su "50" solo se si utilizza un cavo CAT5 con i doppini accoppiati.
IMPIANTI CON DISTRIBUTORE ATTIVO 692D/2.
Il ponticello di terminazione va posizionato su "B" (per cavo Elvox) o su "C" (per cavo CAT5 con doppini accoppiati) SE E SOLO SE il BUS termina sul dispositivo stesso. Va lasciato su "A" se si effettua l'entra-esci utilizzando i morsetti 1-2 del 692D/2.
\*
BUSTERMINIERUNG
B2 - Monitor serie 6600
Art. 6611, 661C, 6711, 6621, 662C, 6721
B4 - Monitor serie Petrarca
Schema di collegamento della suoneria supplementare elettronica art. 860A. La suoneria elettronica Art. 860A ha due suoni diversi a due e a tre tonalità tra il morsetto 7 e il morsetto 8. La suoneria va alimentata a tensione di rete.
Schema di collegamento delle suonerie supplementari a timpano.
Si possono collegare suonerie supplementari funzionanti da 12V alla tensione di rete, utilizzando il relè Art. 0170/101 collegandole come illustrato nello schema.
Schema di collegamento della chlamata fuoriporta
Azionando il pulsante fuoriporta il videocilofono suona con un tono differente da quello ottenuto con la chiamata da targa esterna o intercomunicante.
Schema di collegamento alimentatore supplementare Art. 6923 per alimentazione videocitofoni con accensione contemporanea.
Con più di due videocitofoni e accensione simultanea deve essere installato un alimentatore supplementare Art. 6923 per ogni videocitofono aggiuntivo. In alternativa si può programmare (mediante programmatore Art. 950C) un videocitofono come capogruppo, che è l'unico ad accendersi automaticamente alla chiamata esterna; gli altri videocitofoni si accendono premendo il tasto di autoaccensione o alzando il microtelefono. In tal caso il capogruppo si spegne automaticamente.
Il manuale istruzioni è scaricabile dal sito www.vimar.com
Regole di installazione
L'installazione deve essere effettuata con l'osservanza delle disposizioni regolanti l'installazione del materiale elettrico in vigore nel Paese dove i prodotti sono installati.
Conformità normativa
Direttiva EMC
Norme EN 61000-6-1 e EN 61000-6-3.

RAEE - Informazione agli utilizzatori
Il simbolo del cassonetto barrato riportato sull'apparecchiatura o sulla sua confezione indica che il prodotto alla fine della propria vita utile deve essere raccolto separatamente dagli altri rifiuti. L'utente dovrà, pertanto, conferire l'apparecchiatura giunta a fine vita agli idonei centri comunali di raccolta differenziata dei rifiuti elettrotecnici ed elettronici. In alternativa alla gestione autonoma è possibile consegnare l'apparecchiatura che si desidera smaltire al rivenditore, al momento dell'acquisto di una nuova apparecchiatura di tipo equivalente. Presso i rivenditori di prodotti elettronici con superficie di vendita di almeno 400 m² è inoltre possibile consegnare gratuitamente, senza obbligo di acquisto, i prodotti elettronici da smaltire con dimensioni inferiori a 25 cm. L'adeguata raccolta differenziata per l'avvio successivo dell'apparecchiatura dismessa al riciclaggio, al trattamento e allo smaltimento ambientalmente compatibile contribuisce ad evitare possibili effetti negativi sull'ambiente e sulla salute e favorisce il reimpiego e/o riciclo dei materiali di cui è composta l'apparecchiatura.