DR2505 - Controllore IFM - Manuale utente e istruzioni gratuiti
Trova gratuitamente il manuale del dispositivo DR2505 IFM in formato PDF.
Domande degli utenti su DR2505 IFM
0 domanda su questo apparecchio. Rispondi a quelle che conosci o fai la tua.
Fai una nuova domanda su questo apparecchio
Scarica le istruzioni per il tuo Controllore in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale DR2505 - IFM e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. DR2505 del marchio IFM.
MANUALE UTENTE DR2505 IFM
CE
Istruzioni per l'uso
ecomot200®
Monitor
FD-2
IT

Indice
1 Premessa....4
1.1 Simboli utilizzati 4
1.2 Avvertenze utilizzate 4
2 Indicazioni di sicurezza....5
2.1 In generale....5
2.2 Gruppo target ....5
2.3 Collegamento elettrico....5
2.4 Utilizzo 6
2.5 Luogo di montaggio....6
2.6 Temperatura del dispositivo....6
2.7 Interventi sul dispositivo ....6
3 Uso conforme 6
4 Elementi di comando e di indicazione ....9
4.1 Display in modalità standby....10
5 Montaggio....10
5.1 Montaggio del dispositivo .... 10
5.2 Montaggio dei sensori 11
6 Collegamento elettrico....11
6.1 Collegamento dei morsetti.... 11
6.2 Tensione di alimentazione (Power).... 11
6.2.1 Alimentazione AC 11
6.2.2 Alimentazione DC....12
6.3 Ingressi....12
6.3.1 Collegamento dei sensori (In1, In2)....12
6.3.2 Ingressi di reset (Reset 1/2) 12
6.3.3 Circuito di ingresso tipico F...-x....13
6.4 Uscite....14
6.4.1 Uscite relè (Out1, Out2)....14
6.4.2 Uscite transistor (Out1, Out2)....14
7 Navigazione e panoramica dei parametri ....15
7.1 Parametri del sistema....16
7.1.1 SOx....16
7.1.2 ST1....16
7.1.3 SC1....16
7.1.4 FP1....17
7.1.5 NC1 18
7.1.6 EVM....18
7.1.7 DIM....18
7.1.8 VER....19
7.2 Parametri dell'applicazione....19
7.2.1 CTx....19
7.2.2 DTx....19
7.2.3 FTx 19
8 Programmazione ....20
8.1 Esempio di programmazione DT1 (Delay Time, uscita 1) ......20
8.2 Note sulla programmazione....21
8.2.1 Modalità RUN 21
8.2.2 Funzione Timeout 21
8.2.3 Inserimenti numerici 21
8.2.4 Reset di fabbrica....22
8.2.5 Funzione KEY (blocco)....22
9 Disegno tecnico 22
10 Dati tecnici 23
10.1 Breve panoramica 23
10.2 Certificazioni/Norme 23
11 Manutenzione, riparazione, smaltimento 24
1 Premessa
Questo documento è parte integrante del prodotto e contiene indicazioni relative al suo uso corretto.
Questo documento si rivolge a tecnici specializzati, ossia persone in grado, grazie alla loro formazione ed esperienza, di riconoscere rischi ed evitare possibili pericoli derivanti dal funzionamento o dalla manutenzione del dispositivo.
Leggere il presente documento prima dell'uso in modo da prendere pratica con le condizioni d'impiego, l'installazione e il funzionamento. Conservare questa documentazione per tutta la durata d'uso del dispositivo.
Seguire le avvertenze e le indicazioni di sicurezza.
1.1 Simboli utilizzati
▶ Sequenza operativa
▷ Reazione, risultato
[...] Denominazione di tasti, pulsanti o indicazioni
→ Riferimento

Nota importante
In caso di inosservanza sono possibili malfunzionamenti o anomalie.

Informazioni
Nota integrativa
1.2 Avvertenze utilizzate

AVVISO
Pericolo di gravi lesioni alle persone.
Non sono da escludere il rischio di morte o gravi lesioni irreversibili.

ATTENZIONE
Pericolo di lesioni alle persone.
Possibili lievi lesioni reversibili.
ATTENZIONE
Pericolo di danni materiali.
2 Indicazioni di sicurezza
2.1 In generale
Si prega di attenersi alle indicazioni di questo manuale. L'inosservanza delle indicazioni, l'uso non conforme a quanto definito qui di seguito, l'installazione o l'impiego non corretti possono pregiudicare la sicurezza di persone ed impianti.
Il montaggio e il collegamento devono corrispondere alle norme nazionali ed internazionali in vigore. Responsabile è colui che installa il prodotto.
2.2 Gruppo target
▶ Il dispositivo deve essere installato, collegato e messo in servizio soltanto da un tecnico qualificato.
2.3 Collegamento elettrico
Disinserire il prodotto dalla tensione esterna prima di eseguire qualsiasi operazione sullo stesso. Disinserire eventualmente anche i circuiti di carico relè, alimentati separatamente.
Assicurarsi che la tensione esterna sia generata e fornita secondo i criteri per una bassa tensione sicura (SELV), in quanto viene fornita senza ulteriori misure in prossimità degli elementi di comando e sui terminali per l'alimentazione dei sensori collegati.
Anche il cablaggio di tutti i segnali relativi al circuito SELV del dispositivo deve essere conforme ai criteri SELV (bassissima tensione di sicurezza, separazione galvanica sicura da altri circuiti elettrici).
Se la tensione SELV, alimentata dall'esterno o generata internamente, viene collegata a terra esternamente, l'operatore se ne assume la responsabilità e ciò nell'ambito delle disposizioni di installazione nazionali in vigore. Tutte le indicazioni contenute in questo manuale si riferiscono al dispositivo non collegato a terra per quanto riguarda la tensione SELV.
Non deve essere fornita alcuna tensione esterna ai morsetti di alimentazione del sensore. Non deve essere inoltre prelevata una corrente che abbia un valore diverso da quello indicato nei dati tecnici.
È necessario installare un interruttore generale esterno per il dispositivo, con il quale è possibile spegnere il dispositivo stesso e tutti i circuiti a valle. Questo interruttore generale deve essere assegnato al dispositivo in modo univoco.
2.4 Utilizzo
Attenzione ad usare il prodotto qualora sia stato attivato. Dato il grado di protezione IP20, l'utilizzo è consentito solo a personale specializzato.
La struttura del dispositivo è conforme alla classe di isolamento II, salvo la morsettiera. Una protezione contro un contatto involontario (protezione delle dita secondo IP20) per l'utilizzo da parte di personale qualificato è garantita solo se la vite di serraggio è completamente avvitata.
2.5 Luogo di montaggio
Per un funzionamento conforme, il dispositivo deve essere installato in un alloggiamento apribile solo con utensili (grado di protezione IP40 o superiore) oppure in un quadro elettrico chiuso.
Il dispositivo viene testato secondo la norma EN 61010 per una forza d'urto di 1 joule.
2.6 Temperatura del dispositivo
Il dispositivo può funzionare in un ampio range della temperatura ambiente ai sensi della specifica tecnica di cui sotto. A causa dell'addizionale autoriscaldamento è possibile che gli elementi di comando e le pareti dell'involucro raggiungano, in ambienti caldi, temperature molto elevate e percettibili al contatto.
2.7 Interventi sul dispositivo
In caso di malfunzionamento del dispositivo o incertezza mettersi in contatto con il produttore. Interventi sul dispositivo possono compromettere gravemente la sicurezza di persone ed impianti. Non sono ammessi e sollevano il produttore da qualsiasi responsabilità ed obbligo di garanzia.
3 Uso conforme
Il monitor FD-2 è un sistema di analisi degli impulsi per il monitoraggio della direzione.
Riceve impulsi da sensori esterni su 2 canali di ingresso separati, valuta il loro offset temporale e commuta le 2 uscite in base ai parametri impostati.
Il dispositivo offre opzioni di monitoraggio per gli stati operativi, ad esempio la direzione di rotazione "sinistra/destra" o per gli stati di errore, ad esempio "direzione errata" o "arresto".

IN 1 prima di IN 2 (qui, ad esempio, rotazione in senso antiorario)
1: Generatore di impulsi
2: Camme
3: Uscita di commutazione 1, messaggio IN 1 prima di IN 2 (qui ON)
4: Uscita di commutazione 2, messaggio IN 2 prima di IN 1 (qui OFF)

Gli impulsi di ingresso devono essere sfasati e sovrapporsi per almeno 0,25 ms.
Comportamento di base della commutazione delle uscite
- Con la sequenza di impulsi IN 1 prima di IN 2, l'uscita 1 commuta, cioè il relè 1 si attiva, l'uscita transistor 1 commuta.
Il relè 2 è disattivato, l'uscita transistor 2 è bloccata. - Con la sequenza di impulsi IN 2 prima di IN 1, l'uscita 2 commuta, cioè il relè 2 si attiva, l'uscita transistor 2 commuta.
Il relè 1 è disattivato, l'uscita transistor 1 è bloccata.
Anche in caso di arresto temporaneo, la rispettiva uscita rimane commutata finché non si verifica uno dei seguenti eventi.
• La sequenza di impulsi cambia.
• L'uscita viene ripristinata dopo il tempo di reset programmato.
• La tensione di esercizio viene disattivata.

IN 2 prima di IN 1 (qui, ad esempio, rotazione in senso orario)
1: Generatore di impulsi
2: Camme
3: Uscita di commutazione 1, messaggio IN 1 prima di IN 2 (qui OFF)
4: Uscita di commutazione 2, messaggio IN 2 prima di IN 1 (qui ON)

AVVISO
Il dispositivo non è approvato per funzioni di sicurezza ai sensi della protezione di persone. È possibile utilizzare le uscite anche per funzioni di sicurezza collegando elettricamente quelle di due o più dispositivi per ottenere un circuito ridondante. Devono essere rispettate tutte le norme tecniche pertinenti.
4 Elementi di comando e di indicazione


| 1 | Display OLED | |
| 1a | Indicatori per canali di ingresso e modalità operative | |
| CH... | Canali di ingresso | |
| RUN | Modalità Run (modalità operativa normale) | |
| PRG | Modalità di programmazione (impostazione dei parametri) | |
| KEY | Blocco | |
| 1b | Valori reali e parametri (5 cifre, numerici) | |
| Velocità | 0...60.000 RPM | |
| Impulsi | 0,1...1000,0 Hz | |
| Senso di rotazione | 0DIR = non è stato riconosciuto alcun senso di rotazione, né una sequenza di impulsi1DIR = IN 1 prima di IN 22DIR = IN 2 prima di IN 1 | |
| Al di fuori dei campi di valori, il display visualizza "----". | ||
| 1c | Abbreviazioni dei parametri e unità di misura (3 cifre, alfanumeriche) | |
| 1d | Il display è in modalità standby, nessun valore visibile (→4.1) | |
| 2 | Pulsanti [▲] e [▼] | |
| Selezione della visualizzazione del valore effettivo, selezione dei parametri, impostazione dei parametri | ||
| 3 | Pulsante [Enter/ ▶] | |
| Selezione della modalità operativa, conferma del valore dei parametri, reset con pulsante frontale | ||
| 4 | LED In1/2 (gialli) | Impulsi di ingresso |
| 5 | LED Out1/2 (verdi) | Stato di commutazione delle uscite 1 e 2 |
| OFF | L'uscita non è commutata.(Relè diseccitato, transistor bloccato) | |
| ON | L'uscita è commutata.(Relè eccitato, transistor commutato) | |
| Lampeggia rapidamente | L'uscita è mantenuta in funzione di memoria.(Parametro SOx, Store Output) | |
| Lampeggia lentamente | Il tempo di ritardo influisce sull'uscita. L'uscita commuta quando è trascorso il tempo di ritardo e l'evento scatenante è ancora presente (parametro DTx, Delay Time). | |
| 6 | Etichetta | |
4.1 Display in modalità standby
Se non vengono premuti pulsanti per più di 10 minuti, il display va in modalità standby. I valori e le unità non sono più visibili.
La modalità standby si riconosce da un rettangolo lampeggiante.

Anche se non sono visibili valori e unità, il dispositivo continua a svolgere la sua funzione di monitoraggio in base ai parametri impostati e commuta conformemente le uscite relè e transistor.
Premere un pulsante qualsiasi per riaccendere il display.
5 Montaggio
5.1 Montaggio del dispositivo
▶ Installare il dispositivo su una guida DIN profilata di 35 mm.
▶ Lasciare spazio a sufficienza dal pannello inferiore e superiore del quadro elettrico per permettere la circolazione dell'aria ed evitare un surriscaldamento.
▶ Se vari dispositivi sono montati l'uno accanto all'altro, è necessario tener conto del surriscaldamento di ognuno. Rispettare le condizioni ambientali per ogni singolo dispositivo.
5.2 Montaggio dei sensori
▶ Seguire le istruzioni di installazione del produttore.
6 Collegamento elettrico
6.1 Collegamento dei morsetti

Collegamento dei morsetti

AVVISO
Non utilizzare morsetti non collegati e non elencati, ad esempio morsetto 9, come punti di derivazione.
6.2 Tensione di alimentazione (Power)
▶ Per l'alimentazione, vedere l'etichetta.
▶ Il dispositivo può essere utilizzato solo con una delle possibili connessioni di tensione, cioè con i morsetti 7/8 (AC) o con i morsetti 1/2 (24 V DC).
▶ Tutti i cavi di alimentazione e di segnale devono essere installati separatamente. Se necessario in funzione dell'applicazione, utilizzare cavi schermati.
6.2.1 Alimentazione AC
▶ Il cavo di alimentazione AC deve essere protetto con max. 16 A in base alla sezione utilizzata.
Se il dispositivo è alimentato in AC, la bassa tensione fornita per l'alimentazione del sensore soddisfa i criteri SELV secondo la norma EN 61010, categoria di sovratensione II, grado di inquinamento 2.
6.2.2 Alimentazione DC
▶ Per l'alimentazione DC devono essere soddisfatti i criteri SELV (bassa tensione di protezione).
▶ Il cavo di alimentazione DC L+ (morsetto 2) deve essere protetto esternamente con un fusibile T da 315 mA (5 x 20 mm o simile).
I morsetti dell'alimentazione DC sono collegati direttamente a quelli dell'alimentazione del sensore.
6.3 Ingressi
6.3.1 Collegamento dei sensori (In1, In2)
DC-PNP a FD-2

DC quadronormale a FD-2

DC-NPN a FD-2

NAMUR fino a 25 V a FD-2

AC/DC a FD-2

Collegamento dei sensori

Si sconsiglia il collegamento di contatti di commutazione meccanici, poiché tendono a rimbalzare e produrre falsi impulsi.
I morsetti 5 e 6 possono essere utilizzati per l'alimentazione del sensore o il comando degli ingressi di reset.
6.3.2 Ingressi di reset (Reset 1/2)
È possibile avviare il ritardo di avvio o resettare un errore memorizzato tramite gli ingressi di reset (morsetti 17/18).
▶ La tensione interna +24 V DC (morsetto 5) o una tensione esterna +24 V DC è collegata al morsetto 17 o 18 tramite un contatto di chiusura.
Reset per uscita 1 = morsetto 17
Reset per uscita 2 = morsetto 18
▶ Se si utilizza una tensione esterna, il punto di riferimento negativo di questa tensione deve essere collegato al morsetto 1 del monitor.
Quando il contatto viene aperto (+24 V DC non più applicata), inizia il ritardo di avvio o il reset della memoria.

Un segnale continuo da +24 V DC causa un bypass permanente del monitoraggio, ossia viene segnalato lo stesso stato che si presenta durante il tempo di ritardo all'avviamento. Il monitoraggio inizia dopo l'interruzione della tensione e al termine del tempo di ritardo all'avviamento impostato.
6.3.3 Circuito di ingresso tipico F -x

6.4 Uscite
6.4.1 Uscite relè (Out1, Out2)
▶ Per contrastare l'usura eccessiva e rispettare gli standard EMC, eliminare le interferenze dai contatti durante la commutazione di carichi induttivi.

AVVISO
Se il dispositivo è alimentato con una tensione AC (morsetti 7/8), questa deve utilizzare lo stesso conduttore esterno dell'alimentazione di tensione per commutare una tensione AC attraverso le uscite relè.

Se le uscite relè vengono utilizzate per commutare correnti molto basse (es. ingressi PLC), possono verificarsi notevoli resistenze al passaggio di corrente. In questo caso, utilizzare uscite transistor.
6.4.2 Uscite transistor (Out1, Out2)
▶ Le uscite transistor necessitano di un'alimentazione esterna a +24 V DC sul morsetto 3.
▶ Collegare il punto di riferimento (GND) dell'alimentatore esterno al morsetto 1 del monitor. In caso contrario, non è possibile effettuare alcuna operazione di commutazione.
▶ Per l'alimentazione DC delle uscite transistor devono essere soddisfatti i criteri SELV (bassa tensione di protezione).
▶ Il cavo di alimentazione DC L+ (morsetto 3) deve essere protetto esternamente con un fusibile T da 315 mA (5 x 20 mm o simile).
7 Navigazione e panoramica dei parametri
I pulsanti [▲] / [▼] e [Enter/▶] servono per la navigazione, l'inserimento dei valori e la conferma dei parametri disposti in colonne.
Modalità RUN

Range dei parametri e modalità PRG

1: Indicazione: velocità/frequenza in ingresso su ingresso 1
2: Indicazione: senso di rotazione
0DIR = non è stato riconosciuto alcun senso di rotazione, né sequenza di impulsi
1DIR = IN 1 prima di IN 2
2DIR = IN 2 prima di IN 1
3: Torna alla modalità RUN
A: Parametri del sistema
B: Parametri dell'applicazione
7.1 Parametri del sistema
7.1.1 SOx
Store Output (funzione di memoria uscite 1/2)
| Se il parametro è attivo, la rispettiva uscita non si disattiva automaticamente, ma deve essere ripristinata. Un reset cancella l'ultima direzione rilevata e imposta il display su "0DIR". | |
| Valori | 0 = inattivo |
| 1 = reset frontale ([Enter/ ▶] > 3 s) | |
| 2 = reset frontale e reset esterno | |
| Impostazioni predefinite | 0 (inattivo) |
7.1.2 ST1
Start-Up-Delay Time (tempo di ritardo all'avviamento)
| Consente la soppressione dei messaggi di errore all’avviamento di un impianto. Dopo l'attivazione o la rimozione del segnale 24 V dall'ingresso di reset, la rispettiva uscita si trova nello stato specificato (SC1) per il tempo qui impostato. | |
| Nota | consigliato solo in combinazione con SC1 |
| Valori | 0,0...1000,0 s |
| Preimpostazione | 0,0 (nessun ritardo all’avviamento) |
7.1.3 SC1
Start up Conditions (condizioni di avviamento)
| Definisce il comportamento di commutazione all'avvio per entrambe le uscite in combinazione con il tempo di ritardo all'avviamento (ST1). | ||
| 1 | Soppressione di un messaggio direzionale | |
| durante ST1 | uscita 1 OFF, uscita 2 OFF | |
| dopo ST1 | le uscite commutano in base alla sequenza di impulsi in ingresso | |
| 2 | Impostare uscita 1 | |
| durante ST1 | uscita 1 ON, uscita 2 OFF | |
| dopo ST1 | le uscite commutano in base alla sequenza di impulsi in ingresso | |
| 3 | Impostare uscita 2 | |
| durante ST1 | uscita 1 OFF, uscita 2 ON | |
| dopo ST1 | le uscite commutano in base alla sequenza di impulsi in ingresso | |
| 4 | Soppressione del messaggio IN 2 prima di IN 1 | |
| all'accensione | entrambe le uscite OFF | |
| durante ST1 | uscita 1 ON rilevando IN 1 prima di IN 2, uscita 2 OFF | |
| dopo ST1 | le uscite commutano in base alla sequenza di impulsi in ingresso | |
| 5 | Soppressione del messaggio IN 1 prima di IN 2 | |
| all'accensione | entrambe le uscite OFF | |
| durante ST1 | uscita 1 OFF, uscita 2 ON rilevando IN 2 prima di IN 1 | |
| dopo ST1 | le uscite commutano in base alla sequenza di impulsi in ingresso | |
| 6 | Impostare uscita 1 e 2 fino al primo rilevamento direzionale | |
| all'accensione | entrambe le uscite ON | |
| durante ST1 | dopo il primo rilevamento direzionale, il relè "sbagliato" si disattiva, ad esempio se IN 1 precede IN 2, l'uscita 1 rimane ON e l'uscita 2 passa a OFF | |
| dopo ST1 | le uscite commutano in base alla sequenza di impulsi in ingresso | |
| Nota | consigliato solo in combinazione con ST1 | |
| Valori | 1...6 | |
| Preimpostazione | 1 (soppressione di un messaggio direzionale) | |

Funzionamento senza i parametri di avvio ST1 e SC1:
al momento dell'accensione, entrambe le uscite sono disattivate. Dopo l'accensione del monitor, le uscite commutano in base alla sequenza di impulsi.
Scheme ( → 3 Uso conforme)
7.1.4 FP1
Failure Pulses (soppressione degli impulsi per avviamento e spegnimento)
| Consente di sopprimere o nascondere gli impulsi che dipendono dalla direzione. L'uscita corrispondente commuta solo quando il numero di impulsi > FP1. Se, ad esempio, un albero o un rotore ruota di nuovo brevemente nella direzione opposta prima di arrestarsi, il parametro impedisce la segnalazione di un cambio di direzione. Questo vale anche per il primo avviamento. | |
| Valori | 0...100 |
| Preimpostazione | 0 |
7.1.5 NC1
Number of Cams (numero di camme)
| Numero di camme registrate per giro. Da questo valore, il monitor calcola la velocità (frequenza misurata ÷ NCx = velocità visualizzata in RPM). Per le misurazioni di frequenza NCx = 1 deve rimanere impostato. | |
| Valori | 1...999 |
| Impostazioni predefinite | 1 |
7.1.6 EVM
Evaluation Mode (modalità di valutazione)
| 0 | Rilevamento "rapido" della direzioneL'uscita commuta al primo impulso di ingresso. Se la sequenza di impulsi cambia, l'uscita si disattiva immediatamente. Se un sensore si guasta, l'uscita commuta ad ogni attenuazione e smorzamento del sensore rimanente. | |
| 1 | Rilevamento "sicuro" della direzioneL'uscita commuta solo quando anche il secondo sensore ha trasmesso un impulso all'ingresso associato. Se la sequenza di impulsi cambia, l'uscita si disattiva immediatamente. In caso di guasto di un sensore, il relè impostato si disattiva dopo il primo impulso sul sensore rimanente e rimane disinserito (l'uscita transistor si blocca). | |
| Valori | 0, 1 | |
| Preimpostazione | 1 (rilevamento "sicuro" della direzione) | |
7.1.7 DIM
Dimension (formato di visualizzazione)
| Indicazione in Hz o RPM (giri al minuto). Durante una conversione, il dispositivo converte tutti i valori esistenti nella nuova unità! | |
| Valori | 0 = RPM |
| 1 = Hz | |
| Preimpostazione | 0 = RPM |
7.1.8 VER
Versione software
Possibilità di interrogazione della versione software installata (numero a 5 cifre con abbreviazione VCO)
7.2 Parametri dell'applicazione
7.2.1 CTx
Cycle Time (tempo di ripristino per uscita 1/2)
| Con un tempo di ripristino attivo, la rispettiva uscita si disattiva nuovamente dopo il tempo impostato se non sono stati rilevati impulsi dipendenti dalla direzione entro il tempo di ripristino. Con tempo di ripristino inattivo (0,0 s), la rispettiva uscita rimane commutata in base all'ultima sequenza di impulsi rilevata ( → 3 Uso conforme). | |
| Valori | 0,0...1000,0 s |
| Impostazioni predefinite | 0,0 (tempo di ripristino non attivato) |
7.2.2 DTx
Delay Time (tempo di ritardo uscite 1/2)
| Consente la commutazione ritardata delle uscite 1/2. La rispettiva uscita si attiva solo quando il tempo di ritardo impostato è trascorso e la sequenza di impulsi rilevata è ancora presente. Il tempo di ritardo influisce solo sulla commutazione, non sulla disattivazione della rispettiva uscita. | |
| Valori | 0,0...1000,0 s |
| Impostazioni predefinite | 0,0 (nessun tempo di ritardo) |
7.2.3 FTx
Fleeting Time (funzione transitoria uscite 1/2)
| Quando viene rilevata una sequenza di impulsi, la rispettiva uscita cambia lo stato di commutazione per il tempo impostato e poi torna alla posizione iniziale. | |
| Nota | È inutile attivare contemporaneamente un tempo transitorio e la funzione di memoria SOx per un'uscita. |
| Valori | 0,0...1000,0 s |
| Impostazioni predefinite | 0,0 (tempo transitorio non attivato) |
8 Programmazione

AVVISO
Se durante il funzionamento viene eseguita una programmazione, è possibile venire a contatto con tensioni pericolose. Assicurarsi quindi che sia un tecnico qualificato ad eseguire la programmazione.

Modifiche dei parametri durante il funzionamento, in particolare modifiche della funzione e dei punti di commutazione, possono causare malfunzionamenti nell'impianto. Arrestarlo durante le modifiche e verificarne successivamente la funzione.
| La programmazione consiste in 6 step: | |
| 1. Passaggio dalla modalità RUN al range dei parametri 1 o 2 | [Enter/ ▶] |
| 2. Selezione del parametro desiderato (FOx, SOx, NCx, ecc.) | [▲] / [▼] |
| 3. Passaggio alla modalità PRG | [Enter/ ▶] |
| 4. Impostazione o modifica del valore del parametro | [▲] / [▼] |
| 5. Acquisizione del valore parametrico impostato | [Enter/ ▶] > 3 s |
| 6. Ritorno alla modalità RUN | [Enter/ ▶] > 3 s |
8.1 Esempio di programmazione DT1 (Delay Time, uscita 1)
| Procedura | Display |
| Passaggio dalla modalità RUN al range dei parametri (qui 1) | |
| ▶Premere brevemente [Enter/ ▶] per una volta. ▷ Il display visualizza il primo range dei parametri. | CH1 RUN1 ^vP |
| Sezione del parametro desiderato (qui DT1) | |
| ▶Premere ripetutamente [▼] finché sul display non compare il parametro DT1 con il valore attualmente impostato (impostazione predefinita 0.0). | CH1 RUN0.0 DT1 |
| Passaggio alla modalità PRG | |
| ▶Premere brevemente [Enter/ ▶] per una volta. ▷ Il dispositivo è in modalità di programmazione. ▷ Indicatore PRG visibile, abbreviazione del parametro lampeggiante. | CH1 RUN PRG0.0 DT1 |
| Impostazione o modifica del valore del parametro | |
| ▶ Premere [▲] / [▼] fino a visualizzare il valore del parametro desiderato (→ 8.2.3 Inserimenti numerici). | CH1 RUN PRG15.0 DT1 |
| Acquisizione del valore parametrico impostato | |
| ▶ Premere [Enter/ ▶] finché l'abbreviazione del parametro non smette di lampeggiare e l'indicatore PRG scompare. ▷ Il nuovo valore del parametro viene visualizzato ed è attivo. | CH1 RUN15.0 DT1 |
| Ritorno alla modalità RUN | |
| ▶ Premere [Enter/ ▶] per circa 3 s o attendere la funzione di timeout (circa 15 s). ▷ Il dispositivo è di nuovo in modalità RUN; l'attuale valore reale viene visualizzato. | CH1 RUN1665 RPM |
8.2 Note sulla programmazione
8.2.1 Modalità RUN

Anche durante la programmazione, il dispositivo rimane internamente in modalità RUN (riconoscibile dall'indicatore RUN).
Finché non si conferma un nuovo valore con [Enter/▶], il dispositivo continua a svolgere la sua funzione di monitoraggio sulla base dei parametri precedentemente impostati e commuta le uscite relè e transistori di conseguenza.

Premendo continuamente [Enter/▶] in modalità RUN si disattiva la funzione di monitoraggio del monitor. La disattivazione è valida fintanto che si premono i pulsanti.
8.2.2 Funzione Timeout
Se non vengono premuti pulsanti per circa 15 s, il dispositivo annulla l'impostazione.
Le modifiche ai parametri che non sono state confermate con [Enter/▶] vengono scartate. Il valore precedentemente impostato viene ripristinato e resta attivo per la funzione di monitoraggio.
8.2.3 Inserimenti numerici
▶ Premere e tenere premuto [▲] o [▼].
La decade più piccola si attiva e viene incrementata o ridotta a seconda del tasto selezionato (ad es. 1, 2, 3,...0). Segue la decade successiva e così via. Non appena si rilascia il pulsante, la decade attiva lampeggia. Viene impostata premendo singolarmente i pulsanti [▲] o [▼]. La decade precedente lampeggia e può essere impostata.
8.2.4 Reset di fabbrica
Le impostazioni di fabbrica possono essere ripristinate premendo contemporaneamente [▲] e [▼] all'attivazione della rete. Tutti i valori dei parametri inseriti andranno persi.
8.2.5 Funzione KEY (blocco)
Per evitare immissioni errate, il dispositivo può essere bloccato.
Dopo il blocco, con i pulsanti [▲] e [▼] è possibile selezionare solo l'indicazione del valore effettivo. Il range dei parametri e la modalità PRG non sono più selezionabili.
| Bloccare | Sbloccare |
| ▶ Premere contemporaneamente e tenere premuti i pulsanti [▲] e [▼]. ▷ L'indicatore "KEY" lampeggia. ▶ Rilasciare i pulsanti quando l'indicatore KEY rimane acceso. | ▶ Premere contemporaneamente e tenere premuti i pulsanti [▲] e [▼].> L'indicatore "KEY" lampeggia. ▶ Rilasciare i pulsanti quando l'indicatore KEY si spegne. |
9 Disegno tecnico


10 Dati tecnici
10.1 Breve panoramica
| Codice art. | DR2505 |
| Monitor | FD-2 |
| Tensione di alimentazione Range di frequenza Potenza assorbita | vedere etichetta |
| Tipi di sensori | PNP/NPN; NAMUR |
| Alimentazione sensore | 24 V DC |
| Frequenza di ingresso | ≤ 1 kHz |
| Uscite relè | 2 invertitori; liberi da potenziale |
| Corrente di commutazione | ≤ 6 A |
| Tensione di commutazione | ≤ 250 V AC; B300, R300 |
| Uscite transistor | commutazione PNP; alimentazione esterna |
| Corrente di commutazione | ≤ 15 mA; protezione da cortocircuito |
| Tensione di commutazione | 24 V DC (± 20 %) |
| Grado di protezione involucro / morsetti | IP 50 / IP 20 |
| Temperatura ambiente | -40...60 °C |
| Temperatura di immagazzinamento | -40...85 °C |
| Max. umidità relativa dell'aria | 80 % (31 °C)decrescente in modo lineare fino al 50 %(40 °C) |
| Massima altitudine di esercizio | 2000 m s.l.m. |
| Collegamento | 21 morsetti a doppia gabbia;2 x 2,5 mm2 (AWG 14) |
| Condizioni del test cULus | dimensioni dell'involucro per la prova di riscaldamento:200 x 200 x 150 mm |
Per le schede tecniche, consultare:
www.ifm.com → Cerca scheda tecnica → Codice articolo
10.2 Certificazioni/Norme
Per la dichiarazione di conformità CE, le certificazioni ecc., consultare:
www.ifm.com → Cerca scheda tecnica → Codice articolo → Ulteriori informazioni
11 Manutenzione, riparazione, smaltimento
Il dispositivo non è soggetto a manutenzione.
▶ Non aprire il dispositivo poiché all'interno del prodotto non vi sono componenti di cui l'utente deve eseguire una manutenzione. La riparazione del dispositivo deve essere eseguita soltanto dal produttore.
Il dispositivo deve essere smaltito nel rispetto dell'ambiente ai sensi delle disposizioni nazionali.