Nina - Forno Blaze - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE Nina Blaze
1. La garanzia è valida in presenza di un’installazione a norma certificata dal PERSONALE AUTORIZZATO.
2. Il prodotto in fase di trasporto e di installazione NON VA CAPOVOLTO o CORICATO IN POSIZIONE ORIZZONTALE.
3. L’installazione della stufa va eseguita da personale competente e secondo le normative vigenti nel paese in cui si trova. 4. In caso di mancata accensione o black-out elettrico, prima di ripetere la stessa, bisogna ASSOLUTAMENTE SVUOTARE IL BRACIERE. La mancata osservanza di tale procedura può anche causare la rottura del vetro della porta.
5. NON INTRODURRE MANUALMENTE pellet nel braciere al fine di favorire l’accensione della stufa.
6. In caso di comportamento anomalo della fiamma o in qualsiasi caso, NON SPEGNERE MAI la stufa togliendo l’alimentazione elettrica, ma tramite il tasto di spegnimento. Togliere l’energia elettrica significa non dare la possibilità ai fumi di evacuare. 7. Nel caso la fase di accensione si prolunghi (pellet umido, di cattiva qualità) e favorisca la formazione di fumo eccessivo all’interno della camera di combustione, è opportuno aprire la porta per favorire l’evacuazione dello stesso, mantenendosi in una posizione di sicurezza. 8. E’ molto importante utilizzare un PELLET DI BUONA QUALITÀ E CERTIFICATO. L’utilizzo di pellet con scadente qualità può causare cattivo funzionamento e in alcuni casi rotture di parti meccaniche delle quali l’azienda non si assume responsabilità. 9. La pulizia ordinaria (braciere e camera di combustione) VA ESEGUITA GIORNALMENTE. L’azienda non risponde in caso di anomalie dovute a questa mancanza. Eva Stampaggi S.r.l. non si assume alcuna responsabilità per danni a persone o cose dopo l’inosservanza dei punti evidenziati in precedenza e per prodotti installati non a norma.F-1
(Inserto a pellet – Stufa a pellet canalizzabile)
(Stufa a pellet – Stufa a pellet con forno – Cucina a pellet – Cucina a pellet con forno)
Le stufe sono costruite in conformità secondo la normativa EN13240 (stufe a legna) EN 14785 (stufe a pellet) EN 12815 (cucine e termocucine a legna), utilizzando materiali di alta qualità e non inquinanti. Per utilizzare al meglio la Vostra stufa è consigliato seguire le istruzioni presenti nel seguente libretto. Leggere attentamente questo manuale, prima dell’uso o di qualche operazione di manutenzione. L’intento di Eva Stampaggi è quello di fornire la maggior quantità di informazioni tali a garantire un utilizzo più sicuro ed evitare danni a persone cose o parti della stufa stessa. Ogni stufa viene sottoposta a collaudo interno prima della spedizione è quindi possibile trovare dei residui al suo interno.
PER QUALSIASI NECESSITA’ O CHIARIMENTO RIVOLGERSI AL RIVENDITORE AUTORIZZATO L'installazione e l'allaccio devono essere eseguite da personale qualificato nel pieno rispetto delle normative europee (UNI 10683 in Italia) e nazionali, dei regolamenti locali e delle istruzioni di montaggio allegate. Inoltre deve essere eseguito da personale autorizzato e professionalmente preparato al tipo di lavoro che deve svolgere. La combustione di rifiuti, in particolare di materie plastiche, danneggia la stufa e la canna fumaria, ed è inoltre vietata dalla legge di tutela contro le emissioni di sostanze nocive. Non usare mai alcool, benzina o altri liquidi, altamente infiammabili per accendere il fuoco o ravvivarlo durante il funzionamento. Non immettere nella stufa una maggiore quantità di combustibile rispetto a quella segnalata nel libretto. Non modificare il prodotto. È vietato utilizzare l’apparecchio con la porta aperta o con il vetro rotto. Non utilizzare l’apparecchio come per esempio stendibiancheria, superficie d’appoggio o scala ecc. Non installare la stufa nelle camere da letto o nei bagni se non è certificata come stagna.
Il pellet da utilizzare è il seguente: Le stufe a pellet funzionano esclusivamente con pellet (pastiglie) di varie essenze di legno conformi alla normativa DIN plus o EN plus 14961-2 A1 o PEFC/04-31-0220 ONORM M7135 ovvero aventi le seguenti caratteristiche: Potere calorifico min. 4.8 kWh/kg (4180 kcal/kg) Densità 630-700 kg/m3 Umidità max. 10% del peso Diametro: 6 ±0.5 mm Percentuale ceneri: max. 1% del peso Lunghezza: min. 6 mm- max. 30 mm Composizione: 100% legno non trattato dell’industria del legno o post consumo senza aggiunta di sostanze leganti e privo di corteccia conforme alle normative vigenti.
NORMATIVE GENERALI DI SICUREZZA
Utilizzare questa stufa solo come descritto in questo manuale. Qualsiasi altro uso non consigliato dal costruttore può causare incendi o incidenti a persone. Assicurarsi che il tipo di alimentazione elettrica sia conforme a quanto indicato sulla targhetta dati (230V ~/50Hz). Questo prodotto non è un giocattolo. I bambini devono essere debitamente supervisionati al fine di assicurarsi che non giochino con l'apparecchio. Questo apparecchio non è destinato a persone (bambini inclusi) con ridotte capacità fisiche, sensoriali o mentali oppure senza la necessaria esperienza e conoscenza, a meno che non abbiano ricevuto la necessaria supervisione o formazione per l'uso dell'apparecchio da una persona responsabile per la loro sicurezza. Disinserire l'alimentazione della rete in caso di non utilizzo o pulizia. Per disconnettere la stufa, mettere l’interruttore in posizione O e rimuovere la spina dalla presa. Tirare solo la spina, non il cavo. Non chiudere in alcun caso le aperture d’ingresso dell’aria comburente e uscita fumi. Non toccare la stufa con le mani bagnate; essa è infatti dotata di componenti elettrici Non utilizzare l'apparecchio in presenza di fili o spine danneggiati. L’apparecchio è classificabile come tipo Y: cavo di alimentazione sostituibile da tecnico qualificato. Se il cavo di alimentazione è danneggiato, esso deve essere sostituito dal costruttore o dal suo servizio assistenza tecnica o comunque da una persona con qualifica similare. Non collocare nulla sul cavo e non piegare il cavo. E' sconsigliato l'uso di prolunghe, perché la prolunga potrebbe surriscaldarsi e provocare un rischio di incendio. Non utilizzate mai una singola prolunga per far funzionare più di un apparecchio. Durante il normale funzionamento alcune parti della stufa, come la porta, il vetro, la maniglia possono raggiungere temperature elevate: prestare la dovuta attenzione, in particolare per i bambini. Evitare pertanto il contatto della pelle non protetta con la superficie calda. ATTENZIONE! NON TOCCARE senza le opportune protezioni la PORTA FUOCO, il VETRO, la MANIGLIA O il TUBO DI SCARICO FUMI DURANTE IL FUNZIONAMENTO: il forte calore sviluppato dalla combustione del pellet li surriscalda! Tenere materiali infiammabili come mobili, cuscini, coperte, carte, vestiti, tende ed altro a una distanza di 1,5 m dal davanti e a 30 cm dai lati e dal retro. Pericolo di incendio se, durante il funzionamento, la stufa è coperta da oppure è a contatto con materiale infiammabile comprese tende, drappeggi, coperte ecc. TENERE IL PRODOTTO LONTANO DA TALI MATERIALI. Non immergere il filo, la spina o qualsiasi altro elemento dell'apparecchio in acqua o in altri liquidi. Non usare la stufa in ambienti polverosi o in presenza di vapori infiammabili (ad esempio in un’officina o in un garage). Una stufa ha al suo interno parti che generano archi o scintille. Non deve essere utilizzata in aree che potrebbero essere pericolose come ad esempio aree a rischio di incendio, di esplosione, cariche di sostanze chimiche o atmosfere cariche di umidità. Non utilizzare l’apparecchio nelle immediate vicinanze di vasche da bagno, docce, lavabi o piscine. Non posizionare l’apparecchio sotto una presa; Non utilizzare all'aperto. Non cercare di riparare, smontare o modificare l'apparecchio. L'apparecchio non contiene parti riparabili dall'utente. Spegnere l’interruttore, estrarre la spina prima di fare manutenzione ed operare solo a stufa fredda. AVVERTENZA: QUANDO SI ESEGUE LA MANUTENZIONE ESTRARRE SEMPRE LA SPINA. ATTENZIONE! Queste stufe funzionano esclusivamente a pellet e a nocciolino se la stufa è predisposta; NON USARE COMBUSTIBILI DIVERSI: qualsiasi altro materiale verrà bruciato, sarà causa di guasto e malfunzionamento dell’apparecchiatura. Conservare il pellet in luogo fresco e asciutto: la conservazione in luoghi troppo freddi o umidi può comportare una riduzione della potenzialità termica della stufa. Prestare particolare attenzione allo stoccaggio e alla movimentazione dei sacchi di pellet per evitare la frantumazione dello stesso e la conseguente formazione di segatura. Il combustibile, si presenta in piccoli cilindri le cui dimensioni sono Ø 6-7mm, lunghezza massima 30 mm, con umidità massima dell’8%; la stufa è stata costruita e tarata per bruciare pellet composto da vari tipi di legno pressati nel rispetto delle normative a tutela dell’ambiente. Il passaggio da un tipo di pellet ad un altro potrebbe tramutarsi in una piccola variazione a livello di rendimento, a volte nemmeno percepibile. Tale variazione potrebbe risolversi aumentando o diminuendo di un solo step la potenza di utilizzo. Pulire regolarmente il braciere ad ogni accensione o ricarica di pellet. Il focolaio deve essere mantenuto chiuso, eccetto che durante le operazioni di ricarica e rimozione dei residui, per evitare la fuoriuscita di fumi. Non accendere e spegnere ad intermittenza la stufa; essa è infatti dotata di componenti elettici ed elettronici che potrebbero danneggiarsi. Non utilizzare l’apparecchio come inceneritore o in qualsiasi altro modo diverso da quello per cui è stato concepito. Non utilizzare combustibili liquidi. Non effettuare alcuna modifica non autorizzata all’apparecchio. Utilizzare solo parti di ricambio originali raccomandate dal costruttore. È importante che il trasporto della stufa avvenga nel rispetto delle norme di sicurezza e sono da evitare spostamenti incauti e urti perché potrebbero causare danni alle ceramiche o alla struttura. La struttura metallica è trattata con vernice per alte temperature. Durante le prime accensioni è possibile che si sprigionino cattivi odori dovuti alla vernice delle parti metalliche che si essicca: questo non comporta alcun pericolo ed è sufficiente aerare i locali. La vernice, dopo le prime accensioni, raggiunge la massima resistenza e le definitive caratteristiche chimico fisiche. Per ricaricare il serbatoio è sufficiente sollevare il coperchio di accesso e rovesciarvi il pellet anche con macchina accesa, facendo attenzione ad inquadrare il serbatoio stesso. Ricaricare il serbatoio prima di lunghe assenze per garantirne l’autonomia. Può capitare che a causa dello svuotamento del serbatoio la coclea si scarichi interamente fino allo spegnimento della macchina, per riavviarla riportandola alle condizioni ideali possono servire due accensioni, essendo la coclea particolarmente lunga. ATTENZIONE! Se l’installazione non viene eseguita secondo le procedure indicate, in caso di mancanza di corrente, parte dei fumi di combustione potrebbe riversarsi in ambiente. In alcuni casi potrebbe però rendersi necessaria l’istallazione di un gruppo di continuità. ATTENZIONE! La stufa essendo un’apparecchiatura da riscaldamento, presenta delle superfici molto calde. Proprio per questo motivo si raccomanda la massima cautela durante il funzionamento:
CON LA STUFA ACCESA: o non si deve mai aprire la porta; o non si deve toccare il vetro della porta poiché è molto rovente; o si deve fare attenzione che i bambini non si avvicinino; o non si deve toccare lo scarico dei fumi; o non si deve gettare nessun tipo di liquido all’interno del focolare; o non si deve fare nessun tipo di manutenzione finché la stufa non sia fredda; o non si deve fare nessun tipo di intervento se non con personale qualificato; o si deve rispettare e seguire tutte le indicazioni presenti in questo manuale.
È VIETATA L’INSTALLAZIONE CON SCARICO FUMI A PARETE, MA LO SCARICO FUMI DEVE ESSERE A TETTO COME PREVISTO DALLA NORMA NAZIONALE. Eva Stampaggi S.r.l. non si assume alcuna responsabilità per danni a persone o cose dopo l’inosservanza del punto evidenziato in precedenza per prodotti installati non a norma. È necessario installare la stufa seguendo le normative vigenti nella propria nazione.
Per esempio in Italia vige la normativa UNI 10683:2012 la quale prevede 4 punti: 1. attività preliminari - di competenza e responsabilità di rivenditore/installatore nel momento del sopralluogo prima dell’installazione definitiva. Le attività preliminari comprendono: la verifica dell'idoneità del locale di installazione; la verifica dell'idoneità del sistema di evacuazione fumi; la verifica dell'idoneità delle prese d'aria esterna. In questa fase bisogna verificare che il prodotto possa funzionare in modo sicuro e rispondente alle sue caratteristiche tecniche. Le condizioni di sicurezza bisogna valutarle con un sopralluogo preventivo. Stufe e caminetti sono sistemi di riscaldamento e devono essere installati in modo sicuro e conforme a quanto previsto dal costruttore! 2. installazione - di competenza dell’installatore. In questa fase vengono presi in considerazione l'installazione del prodotto e del sistema di evacuazione dei fumi e affrontate tematiche relative a: distanza di sicurezza da materiali combustibili; realizzazione di camini, canali da fumo, sistemi intubati e comignoli.
3. rilascio della documentazione complementare - di competenza dell’installatore.
Il rilascio della documentazione tecnica deve comprendere: libretto d' uso e manutenzione dell’apparecchio e dei componenti dell’impianto (esempio canali da fumo, camino, ecc.); Fotocopia o fotografia della placca camino; libretto d’impianto (ove previsto);
Dichiarazione di Conformità in relazione al DM 37/08. 4. controllo e manutenzione - di competenza del manutentore che dovrà occuparsi di cura e manutenzione del prodotto durante il suo utilizzo nel tempo. L’operatore incaricato del controllo e della manutenzione degli impianti per la climatizzazione invernale ed estiva, esegue dette attività a regola d’arte, nel rispetto della normativa vigente. L’operatore, al termine delle medesime operazioni, ha l’obbligo di redigere e sottoscrivere un rapporto di controllo tecnico conformemente ai modelli previsti dalle norme del presente decreto e dalle norme di attuazione, in relazione alle tipologie e potenzialità dell’impianto, da rilasciare al soggetto che ne sottoscrive copia per ricevuta e presa visione.
Flusso massimo dei fumi 5,6
Flusso massimo dei fumi 4,1
Flusso massimo dei fumi 5,9
Flusso massimo dei fumi 8,3
Flusso massimo dei fumi 6,1
Flusso massimo dei fumi 4,1
Flusso massimo dei fumi 5,0
Flusso massimo dei fumi 5,3
Flusso massimo dei fumi 7,1
Antiesplosione Alcuni prodotti sono dotati di dispositivo di sicurezza antiesplosione. Prima di accendere il prodotto o comunque dopo ogni pulizia, controllare attentamente che il dispositivo sia correttamente posizionato in sede. Il dispositivo si trova nella parte superiore della porta focolare.CUCINA PELLET con FORNO 8,6 KW (9,3) CPF-
Flusso massimo dei fumi 6,1
Flusso massimo dei fumi 6,9
Flusso massimo dei fumi 6,2
Flusso massimo dei fumi 8,7
Flusso massimo dei fumi 7,8
Flusso massimo dei fumi 4,8
Flusso massimo dei fumi 8
Flusso massimo dei fumi 5,5
Flusso massimo dei fumi 5,1
Flusso massimo dei fumi 8,3
Flusso massimo dei fumi 8,9
Flusso massimo dei fumi 12,0
Pa Tiraggio camino 10
Pa Tiraggio camino 10
Flusso massimo dei fumi 7,4
Pa Tiraggio camino 12
Flusso massimo dei fumi 6,1
g/s Flusso massimo dei fumi 5,8
La canna fumaria è uno degli elementi chiave per il buon funzionamento della stufa. Le migliori sono quelle in acciaio (inox o alluminato) per la qualità dei materiali, la resistenza, la durata nel tempo, la facilità di pulizia e la manutenzione. La stufa sulla parte posteriore è dotata di un'uscita fumi circolare di Φ 80mm e di un terminale al quale deve essere collegata la canna fumaria. Per facilitare l'allaccio alla canna fumaria rigida in acciaio si consiglia di utilizzare gli appositi raccordi telescopici che, oltre ad oltre ad agevolare tale operazione, compensano anche la dilatazione termica sia del focolare che della canna fumaria stessa. Si consiglia di bloccare la canna al terminale della stufa con del silicone resistente alle alte temperature (1.000°C). Nel caso in cui l'imbocco della canna fumaria esistente non si trovi perfettamente perpendicolare all'uscita fumi del focolare, il loro collegamento deve essere effettuato utilizzando l'apposito raccordo inclinato. L'inclinazione, rispetto alla verticale, non deve essere mai superiore ai 45° e non devono essere presenti delle strozzature. In caso di passaggio attraverso solai bisogna interporre un manicotto isolante dello spessore di 10 cm. E' assolutamente necessario coibentare la canna fumaria lungo tutta la sua lunghezza. La coibentazione permetterà di mantenere un'alta temperatura dei fumi, al fine di ottimizzare il tiraggio; evitare condense e ridurre i depositi di particelle incombuste sulle pareti della canna. Utilizzare, per questo scopo, materiali isolanti idonei (lana di vetro, fibra ceramica, materiali incombustibili di classe A1). La canna fumaria deve essere impermeabile agli agenti atmosferici e bisogna evitare troppi cambi di direzione. Non è ammesso l’uso di tubi metallici flessibili ed estensibili.
Tipi di canna fumaria Canna fumaria in acciaio con doppia camera isolata con materiale resistente a 400°C. Efficienza ottima.
Canna fumaria in refrattario con doppia camera isolata e rivestimento esterno in calcestruzzo alleggerito. Efficienza ottima.
Da evitare le canne fumarie con sezione rettangolare interna il cui rapporto tra lato maggiore e lato minore sia maggiore di 1,5. Efficienza mediocre Canna fumaria tradizionale in argilla con intercapedini. Efficienza ottima. STROZZATURA
INCLINAZIONE INFERIORE A 45°
L'installazione corretta del comignolo permette di ottimizzare il funzionamento della stufa. Il comignolo antivento deve essere composto da un numero di elementi tali che la somma della loro sezione, in uscita, sia sempre doppia rispetto a quella della canna fumaria. Il comignolo deve essere posizionato in modo che superi il colmo del tetto di circa 150 cm, in modo che sia in pieno vento. I comignoli devono: avere sezione utile di uscita almeno uguale al doppio di quella dalla canna fumaria. essere fatti in modo tale da impedire la penetrazione di pioggia o neve. essere costruiti in maniera da assicurare, in caso di venti provenienti da ogni direzione, l’evacuazione dei prodotti della combustione. essere privi di ausili meccanici di aspirazione.
I gas che si formano durante la combustione, scaldandosi, subiscono un incremento di volume e, di conseguenza, assumono una densità minore rispetto all'aria circostante più fredda. Questa differenza di temperatura tra l'interno e l'esterno del camino determina una depressione, detta depressione termica, che è tanto maggiore quanto più alta è la canna fumaria e quanto più elevata è la temperatura. Il tiraggio della canna fumaria deve essere in grado di vincere tutte le resistenze del circuito fumi in modo tale che i fumi prodotti all'interno della stufa durante la combustione vengano aspirati e dispersi nell' atmosfera attraverso il condotto di scarico e la canna fumaria stessa. Diversi sono i fattori meteorologi che influenzano il funzionamento della canna fumaria, pioggia, nebbia, neve, altitudine, ma il più importante è di certo il vento, che ha la capacità di provocare oltre alla depressione termica anche la depressione dinamica. L'azione del vento varia a seconda che si tratti di vento ascendente, orizzontale o discendente. Un vento ascendente ha sempre l'effetto di aumentare la depressione e quindi il tiraggio. Un vento orizzontale aumenta la depressione in caso di corretta installazione del comignolo. Un vento discendente ha sempre l'effetto di diminuire la depressione, a volte invertendola. L'eccesso di tiraggio provoca un surriscaldamento della combustione e di conseguenza una perdita di efficienza della stufa. Parte dei gas di combustione insieme a piccole particelle di combustibile vengono aspirate nella canna fumaria prima di essere bruciate diminuendo l'efficienza della stufa, aumentando il consumo di pellet e provocando l'emissione di fumi inquinanti. Contemporaneamente l'alta temperatura del combustibile, dovuta all'eccesso di ossigeno, usura la camera di combustione prima del tempo. Lo scarso tiraggio invece, rallenta la combustione, raffredda la stufa, produce ritorni di fumo nell'ambiente diminuendone l'efficienza e provoca pericolose incrostazioni nella canna fumaria. Per ovviare ad un eccessivo tiraggio è opportuno utilizzare: Regolatore di tiraggio
Paradossalmente, stufe di grande efficienza possono rendere più difficile il lavoro del camino. Il buon funzionamento di un camino dipende dall'aumento della temperatura al suo interno provocato dai fumi della combustione. Ora, l'efficienza di una stufa è determinata dalla sua capacità di trasferire la maggior parte del calore prodotto all'ambiente da riscaldare: ne consegue che, tanto maggiore è l'efficienza della stufa, tanto più "freddi" sono i fumi residui della combustione, e di conseguenza, tanto minore il "tiraggio". Un camino tradizionale, di concezione ed isolamento approssimati, funziona assai meglio a servizio di un caminetto tradizionale aperto, o di una stufa di cattiva qualità, dove la maggior parte del calore viene perduta con i fumi. Acquistare una stufa di qualità significa dunque spesso dover intervenire sulla canna fumaria, anche se già esistente e funzionante con vecchi impianti, per isolarla meglio. Se la stufa non scalda o fa fumo è sempre dovuto ad un cattivo tiraggio. Un comune errore è quello di collegare il tubo della stufa ad un camino esistente, lasciando che questo resti a servizio anche del vecchio impianto. In questo modo, due impianti a combustibile solido sono uniti dalla stessa canna fumaria, il che è sbagliato e pericoloso. Se i due impianti sono usati contemporaneamente, il carico complessivo dei fumi può essere eccessivo per la sezione esistente del camino provocando ritorni di fumo; se viene usata una sola stufa, il calore dei fumi provoca, sì, il tiraggio del camino, il quale però aspirerà aria fredda anche dall'apertura dell'impianto spento, raffreddando di nuovo i fumi, e bloccando il tiraggio. Se, infine, i due impianti sono posti a livelli diversi, oltre ai problemi esposti, si può interferire con lo stesso principio dei vasi comunicanti, provocando un andamento dei fumi di combustione irregolare ed imprevedibile. Avvertenze di installazione Inclinazione del tetto α [°] Larghezza orizzontale della zona di reflusso dall'asse del colmo A [m] Altezza minima dello sbocco dal tetto Hmin =Z+0,50m Altezza della zona di reflusso Z [m] 15 1,85 1,00 0,50 30 1,50 1,30 0,80 45 1,30 2,00 1,50
Utilizzando tubi coassiali l’aria risulterà preriscaldata e contribuirà ad una miglior combustione e una minore emissione nell’atmosfera. Prima di procedere con l'installazione è necessario rispettare le seguenti indicazioni: Scegliere un punto definitivo dove collocare la stufa e quindi: Prevedere l'allaccio alla canna fumaria per l'espulsione dei fumi. Prevedere la presa d'aria esterna (aria combustione). Prevedere l'allaccio per la linea elettrica dotata di impianto di scarico di terra. L’impianto elettrico del locale dove viene installata la stufa deve essere dotato di messa a terra, se così non fosse potrebbero verificarsi delle anomalie al quadro di comando. Appoggiare la stufa a pavimento in posizione vantaggiosa per il collegamento con la canna fumaria e nelle vicinanze della presa "aria combustione". L’apparecchio deve essere installato su un pavimento di adeguata capacità di carico. Se la costruzione esistente non soddisfa questo requisito, dovranno essere prese misure appropriate (es. piastra di distribuzione di carico). E’ necessario proteggere dal calore tutte le strutture che potrebbero incendiarsi se esposte a un eccessivo calore. Pavimenti in legno o in materiale infiammabile, devono essere protetti con materiale non combustibile (esempio: una lamiera da 4 mm oppure vetro ceramico). L’installazione dell’apparecchio deve garantire facile accesso per la pulizia dell’apparecchio stesso, dei condotti dei gas di scarico e della canna fumaria. L’apparecchio non è idoneo all’installazione su canna condivisa. La stufa, durante il suo funzionamento, preleva una quantità d’aria dall’ambiente in cui si trova per cui si rende necessaria una presa d’aria esterna all’altezza del tubo situato sul retro della stessa. I tubi da utilizzare per lo scarico fumi devono essere tubi appositi per le stufe a pellet: costruiti in acciaio verniciato o in acciaio inox, diametro 8 cm, con apposite guarnizioni La presa "aria combustione" deve raggiungere una parete che dà all'esterno o su locali adiacenti a quello di installazione purché siano dotati di presa d'aria esterna e non siano adibiti a camere da letto e bagno oppure, dove esista pericolo di incendio, come rimesse, garage, magazzini di materiali combustibili, ecc. Queste prese d'aria devono essere realizzate in modo tale che non possano essere ostruite né dall'interno né dall'esterno e protette con griglia, rete metallica o idonee protezioni, purché non riduca la sezione minima. Quando la stufa è collocata in ambienti nei quali è circondata da materiali combustibili (esempio mobili, rivestimenti in legno ecc.) si devono rispettare le seguenti distanze: STUFE e CALDAIE
(libera installazione) (libera installazione)
(incassata alla cucina) (incassata alla cucina)
solo STUFA ERMETICA Questa stufa è una stufa ermetica. Queste stufe prelevano l’aria di combustione e della pulizia vetro direttamente dall’esterno, non nella stanza in cui sono installate, se correttamente collegate tramite un tubo di aspirazione, facendo sì che non venga consumato l’ossigeno dall’ambiente. Utilizzando tubi coassiali l’aria risulterà preriscaldata e contribuirà ad una miglior combustione e una minore emissione nell’atmosfera. Ideali per le case passive, garantiscono il maggior comfort a bassi costi. Se non installate la stufa con la presa d’aria esterna la stufa funzionerà lo stesso. É comunque consigliabile, oltre al rispetto delle distanze minime, installare dei pannelli isolanti ignifughi resistenti al calore (lana di roccia, cemento cellulare, ecc. Quello che consigliato è: Promasil 1000 Temperatura di classificazione: 1000 °C Densità: 245 kg/m
Ritiro a temperatura di riferimento, 12 ore: 1,3/1000°C % Resistenza alla compressione a freddo: 1,4 MPa Resistenza alla flessione: 0,5 MPa Coefficiente di espansione termica: 5,4x10
La stufa quando è accesa può creare depressione nel locale dove è installata, pertanto nello stesso locale non devono coesistere altre apparecchiature a fiamma libera, fanno eccezione solo caldaie di tipo c (stagne). Verificare la presenza di aria comburente: essa deve essere pescata da uno spazio libero (non spazi dove esistano ventilatori estrattori oppure senza ventilazione) o all’esterno. Non installare la stufa nelle camere da letto o nei bagni. Disimballare la stufa: fare attenzione a non intaccare il prodotto nel momento del disimballo. Controllare i piedini della stufa e regolarli in modo che la stufa sia stabile. Posizionate la stufa in modo che la porta e gli eventuali sportelli non vadano contro le pareti. Dopo aver collegato la stufa alla presa dell’aria comburente collegare il raccordo alla canna fumaria.
ESEMPIO DI INSTALLAZIONE
I tubi di espulsione dei fumi non devono mai essere installati in modo che i gas di evacuazione siano con uscita diretta orizzontale o orientati verso il basso.
Nel rispetto delle attuali normative per l’installazione, la stufa deve essere collocata in un luogo ventilato dove affluisce aria sufficiente per garantirne una corretta combustione e quindi un buon funzionamento. Il locale deve avere una volumetria non inferiore a 20 m3 e per assicurare una buona combustione (40 m3/h di aria) è necessaria una “presa d’aria combustione” che deve raggiungere una parete che da all’esterno o su locali adiacenti a quello di installazione purché siano dotati di presa d’aria esterna (Ø80mm) e non siano adibiti a camere da letto e bagno oppure, dove esista pericolo di incendio, come rimesse, garage, magazzini di materiali combustibili, ecc. Queste prese d’aria devono essere realizzate in modo tale che possano essere ostruite né dall’interno né dall’esterno e protette con griglia, rete metallica o idonee protezioni, purché non riduca la sezione minima. La stufa quando è accesa può creare depressione nel locale dove è installata, pertanto nello stesso locale non devono coesistere altre apparecchiature a fiamma libera (fanno eccezione solo caldaie di tipo c (stagne) a meno che non siano provviste di un proprio afflusso d’aria). La stufa non deve essere posizionata vicino a tende, poltrone, mobili o altri materiali infiammabili. La stufa non deve essere installata in atmosfere esplosive o ambienti che possano diventare potenzialmente esplosivi per presenza di macchinari, materiali o polveri che possano causare emissioni di gas o si possano infiammare facilmente con scintille. Prima di accingersi ad installare la stufa a pellet bisogna tenere presente che tutte le finiture o eventuali travi in materiale combustibile devono essere posizionate a debita distanza e al di fuori della zona di irraggiamento della stufa stessa, inoltre bisogna tenere presente che per non compromettere il corretto funzionamento dell’apparecchio è indispensabile creare all’interno del suo alloggiamento un ricircolo d’aria. Che ne evita il surriscaldamento, questo è possibile rispettando delle distanze minime e praticando dei fori di aerazione con una superficie di 80 cm2. Il collegamento elettrico deve essere eseguito da personale qualificato prevedendo a monte un interruttore magnetotermico. Particolare attenzione deve essere fatta quando il funzionamento è come integrazione e tutte le apparecchiature devono intervenire come programmato. Da evitare installazioni con cavi elettrici con percorso in vicinanza di tubi dei fumi o parti molto calde opportunamente isolate. La tensione è di 230 V mentre la frequenza 50 Hz. L’impianto elettrico dove viene collegata, deve essere dotato del conduttore di terra come previsto dalle Normative 73/23 CEE e 93/98 CEE.
PRIMA DEL COLLEGAMENTO ALLA CANNA FUMARIA, PER GARANTIRE IL CORRETO RENDIMENTO DELLA STUFA, BISOGNA RISPETTARE LE SEGUENTI TIPOLOGIE D’INSTALLAZIONE: La STUFA A PELLET SLIM 4 KW (5,5) SP4 deve essere installata con un raccordo a T e almeno 1 metro di tubo Φ 80mm certificato secondo EN 1856-2. La STUFA A PELLET 5 KW (6) SP6 deve essere installata con un raccordo a T e almeno 1 curva a 90° Φ 80mm certificato secondo EN 1856-2. La STUFA A PELLET 8 KW (9) SPCT8 deve essere installata con un raccordo a T e almeno 1 metro e una curva a 90° Φ 80mm certificato secondo EN 1856-2. La STUFA A PELLET CAN 7,5 KW (9) SPCA7,5 deve essere installata con un raccordo a T e almeno 1 metro e una curva a 90° Φ 80mm certificato secondo EN 1856-2. La STUFA A PELLET 8 KW (9,3) SPSC8C/SPSC8 deve essere installata con un raccordo a T e almeno 1 metro e una curva a 90° Φ 80mm certificato secondo EN 1856-2. La STUFA A PELLET 11,5 KW (13,5) SPV-M11S deve essere installata con un raccordo a T e almeno 1 curva a 90° Φ 80mm certificato secondo EN 1856-2. La STUFA A PELLET CAN 14 KW (15) SPV-M13 deve essere installata con un raccordo a T e almeno 1 curva a 90° Φ 80mm certificato secondo EN 1856-2. La STUFA A PELLET SLIM 6,5 KW (7,5) deve essere installata con un raccordo a T e almeno 1 metro di tubo Φ 80mm certificato secondo la norma EN 1856-2. La STUFA A PELLET SLIM 9 KW (11) SPVM-9 deve essere installata con un raccordo a T e almeno 1 metro di tubo Φ 80mm certificato secondo la norma EN 1856-2. La STUFA PELLET SLIM CAN 9,3 KW (10,5) SPCS9 deve essere installata con un raccordo a T e almeno 1 metro di tubo Φ 80mm certificato secondo la norma EN 1856-2.
SOLO STUFE AD ANGOLO
L’installatore deve tener conto delle sezioni d’aria convettiva durante l’installazione delle stufe ad angolo creando dei passaggi d’aria nella struttura che andrà ad ospitare l’apparecchio. Presa d’aria esterna con griglia non richiudibile Presa d’aria esterna con griglia non richiudibile04.2 STUFE A PELLET con FORNO (Elettronica a pag. 22 - 34) IMPORTANTE: LA LUNGHEZZA DEL CAMINO DEV’AVERE MASSIMO 6 METRI DI TUBO DIAMETRO 80 mm, OGNI CURVA A 90° O RACCORDO A (T) É
COME 1 METRO DI TUBO
Se volete installare la stufa con scarico posteriore dovrete rompere il pretaglio nella schiena e poi installare i tubi.
Le potenze sono impostate nella seguente maniera: P1, P2, P3, P4, P5, OVEN. Utilizzando le potenze da P1 a P5 la stufa lavora come una stufa classica: potenza calorica e ventilazione ambiente predefinite. Premendo il tasto 1 si andrà a modificare la temperatura ambiente. Utilizzando il OVEN la stufa lavora in base alla temperatura del forno. Come noterete all’interno del forno c’è una sonda di temperatura che controlla la temperatura interna di quest’ultimo. La potenza calorica della stufa sarà automatica cioè, in base alla temperatura del forno, sceglierà autonomamente la potenza in modo da tenere una temperatura costante all’interno del forno. La temperatura del forno sarà impostabile premendo il tasto 1 del display solo ed esclusivamente nella funzione OVEN. Nel caso di superamento della temperatura del forno rispetto a quella impostata, la ventilazione dell’ambiente riporterà alla pari i valori della temperatura. TIMER Selezionata la modalità TIMER OVEN, premere il tasto (P2) potenza e successivamente il tasto ON/OFF. A questo punto viene proposto un timer a minuti (default 60 minuti), che con i tasti (P1) e (P2) permette di modificare il tempo, che può essere confermando con il tasto ON/OFF. Trascorso il tempo impostato, il cicalino della scheda suona per 1 minuto con frequenza di 2 bip al secondo. Solo per la stufa (BISCOTTO) ATTENZIONE: Se volete canalizzare l’aria della stufa in un ambiente diverso, è opportuno sapere che l’aria viene prelevata dall’ambiente in cui è installata la stufa, quindi in fase di cottura di cibi è possibile che l’odore degli stessi venga trasmessa anche nella stanza canalizzata.
04.3 INSERTO A PELLET (Elettronica a pag. 18 – 25 - 34)
Dopo aver fissato l’inserto bloccare i microforati con le viti in dotazione e fissare il display. Caricamento del pellet: per caricare il pellet bisogna spegnere la macchina ed estrarla. ATTENZIONE: l’inserto è dotato di una sicurezza elettrica: al momento dell’estrazione la sicurezza toglie l’alimentazione. È NECESSARIO spegnere il dispositivo per caricare il pellet (OFF). Facendo ciò si evita che i fumi presenti nella camera non fuoriescano nella stanza. PRIMA DEL COLLEGAMENTO ALLA CANNA FUMARIA, PER GARANTIRE IL CORRETO RENDIMENTO DELLA STUFA, BISOGNA RISPETTARE LE SEGUENTI TIPOLOGIE D’INSTALLAZIONE: INSERTI 7.5 KW Il camino dev’essere installato con 1 metro di tubo da Ø80mm certificato secondo la norma EN 1856-2.
INSERTO 11 KW Se presente isolare in maniera adeguata la trave situata al di sopra dell’inserto. Per eventuali manutenzioni straordinarie da far eseguire a personale autorizzato, a inserto spento sollevare leggermente la parte anteriore ed estrarlo. Caricamento del pellet: estrarre il cassetto superiore e versare il pellet. Questa operazione può essere effettuata anche a inserto acceso.
RS 232 TERMOSTATO DI SICUREZZA SONDA AMBIENTE
DESCRIZIONE DEI COMPONENTI
Canalizzazione I dispositivi che possono essere dotati di canalizzazione sono gli inserti 11KW non estraibili per il caricamento. Dopo aver installato l’inserto, fissare a muro la staffa con il secondo ventilatore, in una posizione comoda e non superiore, se possibile, al tubo flessibile in dotazione. Stringere con cura le fascette e collegare il ventilatore ad un altro tubo flessibile per canalizzare l’aria in un’atra stanza. La regolazione del secondo ventilatore a pagina 20.04.4 CUCINA A PELLET (Elettronica a pag. 22 - 34) IMPORTANTE: LA LUNGHEZZA DEL CAMINO DEV’AVERE MASSIMO 6 METRI DI TUBO DIAMETRO 80 mm, OGNI CURVA A 90° O RACCORDO A (T) É
La cucina a pellet, deve essere installata con 0,5 metri di tubo Φ 80mm certificato secondo la norma EN 1856-2. La cucina a pellet, a seconda del modello che avete acquistato, può essere installata ad incasso oppure in installazione libera. Pag. 12-13 Nel caso vogliate incassare la stufa, potete appoggiare i mobili tranquillamente al piano cottura. La distanza di sicurezza è data dalle teste delle viti installate nel coperchio. È possibile chiudere lo spazio tra coperchio e piano con del silicone ad alte temperature. Pag. 12-13 Prima di installare la cucina è necessario ruotare l’alzatina posteriore (se presente), svitando le viti apposite. Se volete installare la stufa con scarico posteriore dovrete rompere il pretaglio nella schiena e poi installare i tubi. Questo tipo di cucina unisce la praticità del pellet alla collaudata tradizione della cucina economica con cui si possono preparare le pietanze e riscaldare l’ambiente allo stesso tempo. Grazie alla tecnologia, anche in questo caso non solo è possibile cucinare, ma la struttura è stata realizzata in modo da avere molto spazio per farlo. In più il pellet è facilmente gestibile, sia per l’alimentazione sia per la gestione precisa delle temperature, non sporca e non ingombra. Questa cucina economica a pellet ventilata, è dotata di un sistema frontale di caricamento del pellet molto facile da utilizzare che la rende davvero pratica nell’uso di tutti i giorni. La sua ampia piastra superiore, disponibile in acciaio o in vetroceramica, è perfetta per cucinare le pietanze sfruttando il calore sprigionato. Lo scarico fumi è superiore o posteriore. Nel periodo invernale la ventilazione forzata consente di riscaldare in modo veloce e uniforme tutto l’ambiente, mentre nel periodo estivo è possibile cucinare escludendo la ventilazione forzata. Studiata per essere funzionale, anche il design non è stato trascurato, infatti l’ampio pannello di vetro rende il fuoco a vista. Disponibile sia in versione ad incasso che a libera installazione. Prima di installare la cucina è necessario ruotare l’alzatina posteriore (se presente), svitando le viti apposite. Se volete installare la stufa con scarico posteriore dovrete rompere il pretaglio nella schiena e poi installare i tubi.
04.5 CUCINA A PELLET con FORNO (Elettronica a pag. 22 - 34)
La cucina a pellet con forno deve essere installata con 0,5 metri di tubo Φ 80mm certificato secondo la norma EN 1856-2. La cucina a pellet con forno può essere installata ad incasso oppure in installazione libera. Pag. 12-13 Nel caso vogliate incassare la stufa, potete appoggiare i mobili tranquillamente al piano cottura. La distanza di sicurezza è data dalle teste delle viti installate nel coperchio. È possibile chiudere lo spazio tra coperchio e piano con del silicone ad alte temperature. Pag. 12-13 Prima di installare la cucina è necessario ruotare l’alzatina posteriore (se presente), svitando le viti apposite. Se volete installare la stufa con scarico posteriore dovrete rompere il pretaglio nella schiena e poi installare i tubi.
Le potenze sono impostate nella seguente maniera: P1, P2, P3, P4, P5, OVEN. Utilizzando le potenze da P1 a P5 la stufa lavora come una stufa classica: potenza calorica e ventilazione ambiente predefinite. Premendo il tasto 1 si andrà a modificare il Set Ambiente. Utilizzando il modo OVEN la stufa lavora in base alla temperatura del forno. Come noterete all’interno del forno c’è una sonda di temperatura che controlla la temperatura interna del forno. La potenza calorica della stufa sarà automatica cioè, in base alla temperatura del forno, sceglierà autonomamente la potenza calorica in modo da tenere una temperatura costante all’interno del forno. La temperatura del forno sarà impostabile premendo il tasto 1 del display nella funzione OVEN. Nel caso di superamento della temperatura del forno rispetto a quella impostata, la ventilazione dell’ambiente riporterà alla pari i valori di temperatura.
TIMER Selezionata la modalità TIMER OVEN, premere il tasto POTENZA e successivamente il tasto ON/OFF. A questo punto viene proposto un timer a minuti (default 60 minuti), che con i tasti (P1) e (P2) permette di modificare il tempo, che può essere confermando con il tasto ON/OFF. Trascorso il tempo impostato, il cicalino della scheda suona per 1 minuto con frequenza di 2 bip al secondo.
DESCRIZIONE DEI COMPONENTI
E’ dotata di serbatoio pellet da 40 Kg, radiocomando, DFCS controllo automatico dell’aria di combustione, inoltre ha un sistema di funzionamento ermetico quindi perfetta anche per le case passive perché non preleva aria di combustione dall’ambiente. Può avere gli innesti delle canalizzazioni posteriori o superiori, è possibile collegarla a termostati ambiente già esistenti o utilizzare le sonde ambiente che regolano la velocità di ventilazione e relativa potenza della stufa. Gli attacchi dei tubi dell’aria canalizzata hanno diametro 80mm. Se dovete compiere tragitti lunghi, oppure attraversare pareti di materiale infiammabile, è consigliato utilizzare tubi coibentati. La coibentazione prevede 50 mm di parete isolante, per cui il foro per l’attraversamento deve essere almeno di 140 mm. È consigliato l’uso delle guarnizioni in modo da non avere perdite di aria ed è sconsigliato l’uso di tubi flessibili, poiché potrebbero rompersi durante l’allacciamento e comunque rispetto a quelli lisci, si possono avere delle perdite di carico. Nessuno vieta comunque, di installare tubi da diametro 100 mm. La stufa può avere scarico superiore oppure posteriore. In base alla posizione della canna fumaria scegliere se installare la stufa con scarico superiore oppure posteriore. Se scegliete lo scarico posteriore dovrete tagliare un pezzo di tubo da metro in modo da trovare la distanza precisa per raccordarvi con la curva che si raccorderà con lo scarico posteriore. Il motore aria dell’ambiente numero 1, è il più a sinistra, dalla parte del serbatoio. Il motore aria dell’ambiente numero 4, è il più a destra. Collegare i 4 tubi dell’aria canalizzata come descritto in precedenza e passare all’installazione delle sonde oppure dei termostati. È possibile collegare 4 sonde ambiente (in dotazione) oppure 4 termostati ambiente (non in dotazione). Potete collegare le sonde o i termostati con un cavo a 2 poli con doppio isolamento di comune acquisto. I morsetti nel retro della stufa sono numerati e rispecchiano il numero dell’uscita della canalizzazione. ATTENZIONE (limitazioni nell’installare sonde o termostati): L’ambiente numero 1 può essere collegato con la sonda ambiente ma non con un termostato fisico: il termostato lo farà il radiocomando stesso. Se volete quindi che ci sia un termostato nella stanza numero 1 dovrete installare il radiocomando. Installate comunque nell’ingresso 1 una sonda. Se installate un termostato nell’ambiente 2, dovrete per forza installare un termostato nella stanza 3. Se installate la sonda nell’ambiente 2 potete liberamente installare il termostato nell’ambiente 3. Sotto trovate uno specchietto che vi illustra le varie configurazioni per le installazioni di termostati o sonde: Configurazioni possibili AMBIENTE 1 Sonda / radiocomando Sonda / radiocomando Sonda / radiocomando Sonda / radiocomando Sonda / radiocomando Sonda / radiocomando AMBIENTE 2 Sonda Sonda Termostato Sonda Sonda Termostato AMBIENTE 3 Sonda Termostato Termostato Sonda Termostato Termostato AMBIENTE 4 Sonda Sonda Sonda Termostato Termostato Termostato Se installate dei termostati, dovrete chiedere aiuto al tecnico qualificato che vi cambierà le impostazioni nei parametri. ATTENZIONE (limitazioni ventilazione): Come vedrete più avanti il set del ventilatore 3 e del ventilatore 4 è lo stesso: cambiando l’impostazione del ventilatore 3 cambierete automaticamente il set di ventilazione del ventilatore 4. FATE MOLTA ATTENZIONE ALLA SCELTA DELLE STANZE IN BASE ALLE LIMITAZIONI SONDA/TERMOSTATO E TENETE CONTO CHE LE IMPOSTAZIONI DI VELOCITA’ DEI VENTILATORI 3 E 4 SONO UGUALI. LA STUFA NON FUNZIONA NEL CASO IN CUI IL COPERCHIO PELLET SIA APERTO.
04.7 STUFE ERMETICHE (Elettronica a pag. 29)
Una stufa a pellet davvero sottile, solo 25 cm di profondità, ma dalle grandi prestazioni in termini di resa, grazie alla sua struttura ermetica ottimizza lo sviluppo del calore e permette di riscaldare anche luoghi chiusi come camere da letto, monolocali e bagni. È dotata del dispositivo di pulizia vetro porta, del radiocomando con sonda per la temperatura ambiente che permette di gestire fino a 10 potenze di funzionamento e del sistema di controllo DFSC (Dynamic Flow Control System). Una stufa che scalda e arreda l’ambiente con le sue linee moderne, i fianchi raggiati e la porta totalmente in vetro serigrafato. LA STUFA NON FUNZIONA NEL CASO IN CUI IL COPERCHIO
DESCRIZIONE DEI COMPONENTI
DESCRIZIONE DEI COMPONENTI
(Inserto a pellet – Stufa a pellet canalizzabile)
CORRETTO FUNZIONAMENTO E DISPOSITIVI REGOLAZIONE COMANDI
La prima operazione da effettuare è collegare la spina della stufa all’impianto elettrico; riempire il serbatoio di pellet. Per quest’operazione bisogna fare molta attenzione a non svuotare direttamente tutto il sacco in un'unica volta, ma eseguire l’operazione lentamente.
DESCRIZIONE PANNELLO
PULSANTE (P1) - Incremento temperatura: Quando si è in modalità SET TEMP, il pulsante consente di incrementare il valore del termostato dal valore minimo di 06°C ad un valore massimo di 41°C; tale valore è riportato sul display inferiore, mentre su quello superiore compare la scritta SET. Durante la modifica dei parametri utente e tecnico, il pulsante permette l'incremento del parametro, il cui valore è visualizzato sul display inferiore. Durante la fase di lavoro, il pulsante permette la visualizzazione sul display inferiore la temperatura dei fumi. PULSANTE (P2) - Decremento temperatura: Quando si è in modalità SET TEMP, il pulsante consente di decrementare il valore del termostato dal valore massimo di 41°C ad un valore minimo di 06°C; tale valore è riportato sul display inferiore, mentre su quello superiore compare la scritta SET. Durante la modifica dei parametri utente e tecnico, il pulsante permette il decremento del parametro, il cui valore è visualizzato sul display inferiore. Durante la fase di lavoro, il pulsante permette la visualizzazione sul display inferiore dell'orario. PULSANTE (P3) - Set/menu: Il pulsante consente di accedere al SET TEMP ed al menù dei parametri utente e tecnico. All'interno del menù è possibile scorrere l'elenco delle grandezze premendo in successione il tasto; sul display superiore è visualizzata la label del parametro, sul display inferiore il valore che assume. PULSANTE (P4) - ON/OFF sblocco: Il tasto, premuto per due secondi, permette l'accensione o lo spegnimento manuale della stufa a seconda che sia rispettivamente in stato di spento o acceso (OFF/ON). Qualora si siano verificati degli allarmi che hanno portato la stufa stessa in Blocco, il pulsante consente lo sblocco e il successivo passaggio allo stato spento (OFF). Durante la programmazione dei parametri utente/tecnico permette di uscire del menù in qualsiasi punto della modifica. PULSANTE (P5) - Decremento potenza: Quando si è in modalità lavoro (ON), il pulsante consente di decrementare il valore della potenza utente dal valore massimo di 5 ad un valore di minimo 1; tale valore è riportato sul display superiore. PULSANTE (P6) - Incremento potenza: Quando si è in modalità lavoro (ON), il pulsante consente di incrementare il valore della potenza utente dal valore minimo di 1 ad un valore massimo di 5; tale valore è riportato sul display superiore. ECO - Temperatura raggiunta: Quando il display indica la sigla ECO la temperatura richiesta è stata raggiunta e i pulsanti P5 e P6 vengono disattivati automaticamente; variare la temperatura per riattivare il pulsante P5 e P6 e poter così accedere nuovamente alla regolazione della potenza. LED CRONO ATTIVO (L1): Il Led è acceso quando all'interno del menù il parametro utente UT1 è diverso da OFF, così si può impostare la programmazione settimanale o giornaliera. LED COCLEA ON (L2): Il Led è acceso per tutto l'intervallo di tempo, durante il quale la Coclea è abilitata ed il motore per il trasporto del pellet nella camera di combustione è attivo. Ciò si verifica nelle fasi di avvio e di lavoro. LED RICENZIONE TELECOMANDO (L3): Il Led è lampeggiante quando la consolle riceve un comando di modifica della temperatura/potenza da parte del telecomando a infrarosso. LED TERMSTATO AMBIENTE (L4): Il Led è acceso quando la temperatura ambiente è maggiore della temperatura impostata, quando non si usa il termostato esterno. Quando si usa il termostato esterno (se disponibile), il Led è acceso quando la temperatura del termostato è raggiunta. LED MODIFICA SET TEMPERATURA (L5): Il Led è lampeggiante quando si è all'interno del menu utente/tecnico o durante il SET TEMP. DISPLAY Stato/Potenza/Nome parametro (D1): Durante l'avvio riporta lo stato della scheda. Durante il lavoro riporta la potenza calorica impostata dall'utente. Durante la modifica dei parametri utente/tecnico riporta la Label del parametro in modifica. DISPLAY Stato/Orario/Temperatura/Valore grandezza (D2): Durante l'avvio riporta lo stato della scheda. Durante il lavoro riporta la temperatura impostata dall'utente. Durante la modifica dei parametri utente/tecnico riporta il valore del parametro in modifica.
FUNZIONI UTENTE Accensione della stufa Per accendere la stufa agire su P4 per qualche secondo. L’avvenuta accensione è segnalata nel display. La stufa si pone nello stato di preventilazione/preriscaldo per 90’’. La stufa si pone in fase di precarica per il tempo definito al parametro Pr45. Durante questo periodo la coclea ruota e carica il pellet ininterrottamente. Scaduto il tempo Pr45 il sistema passa alla fase di attesa che ha una durata definita dal parametro Pr46. Trascorso il tempo Pr46 inizia la fase di caricamento ad una velocità definita dal parametro Pr04. L’attività della coclea è segnalata dal LED coclea ON. La candeletta continua a rimanere accesa fino a quando la temperatura fumi supera il valore contenuto nel parametro Pr13 raggiunto con un gradiente di circa 3°C/minuto. Caricamento manuale del pellet Agire contemporaneamente sui tasti P5 e P6 per caricare pellet. Tale funzione è disponibile solamente a stufa spenta e fredda. Fiamma presente Dopo che la temperatura dei fumi ha raggiunto e superato il valore contenuto nel parametro Pr13, il sistema si porta in modalità accensione (ACC). In questa fase la temperatura si stabilizza e si verifica che per almeno un tempo definito attraverso il parametro Pr02, tale situazione rimane invariata. In caso contrario la stufa si arresta ed è visualizzato il messaggio di errore (ALAR). Stufa in lavoro Dopo che la temperatura dei fumi ha raggiunto e superato il valore contenuto in Pr13 e lo ha mantenuto per almeno un tempo Pr02, la stufa passa nella modalità lavoro che è quella normale di esercizio. Il display superiore visualizza la potenza impostata con i tasti P5 e P6 e quello inferiore la temperatura ambiente. Modifica della potenza calorica impostata Durante la modalità operativa normale (stufa in lavoro) è possibile modificare la potenza calorica emessa agendo sui pulsanti P6 (aumenta) e P5 (diminuisci). Il livello di potenza impostato è visualizzato dal display superiore. Modifica dell’impostazione della temperatura ambiente Per modificare la temperatura ambiente è sufficiente agire sul tasto SET (P3) che visualizza la temperatura ambiente impostata SET TEMP. Agendo quindi sui tasti P1 (aumenta) e P2 (diminuisci) è possibile modificarne il valore. Dopo circa 3 secondi il nuovo valore è memorizzato e il display ritorna alla normale visualizzazione.È possibile visualizzare la temperatura ambiente impostata sul SET TEMP con la pressione del tasto P3 (SET). Dopo circa 2 secondi il display visualizza ancora la temperatura ambiente. Quando la temperatura ambiente ha raggiunto il valore impostato la potenza calorica della stufa è automaticamente portata al valore minimo. In tali condizioni il display superiore visualizza il messaggio ECO (economia) e il led (termostato ambiente) si attiva. Spegnimento della stufa Per spegnere la stufa è sufficiente premere sul pulsante P4 per circa 2 secondi. Sul display superiore compare il messaggio OFF, su quello inferiore l’orologio. La temperatura ambiente raggiunge la temperatura impostata nel set. Si arresta il motore della coclea e la velocità del ventilatore fumi aumenta. Il ventilatore dello scambiatore rimane attivo fino a quando la temperatura fumi scende al di sotto del valore preimpostato Pr15. Dopo circa 10 minuti il ventilatore fumi viene fermato. A seconda delle versioni, potrebbe essere necessario attendere il tempo definito da Pr73 prima di poter riavviare la stufa. Durante questo tempo la pressione sul pulsante P4 non genera nessun tipo di risposta da parte del sistema, mentre appare il messaggio seguente che invita l’utente ad attendere la fase di spegnimento (COOL FIRE). La medesima condizione si verifica se la temperatura fumi supera il valore massimo impostato nel parametro Pr14. Allorché la temperatura è rientrata nel campo ammesso, la stufa si pone nelle normali condizioni di lavoro. Pulizia braciere Durante la normale operatività nella modalità lavoro, a intervalli stabiliti dal parametro Pr03 viene attivata la modalità (STOP FIRE) per la durata stabilita dal parametro Pr12. Cronotermostato La funzione cronotermostato permette di programmare nell'arco della settimana l'accensione e lo spegnimento automatico della stufa. L'utente può entrare in programmazione premendo due volte il pulsante P3. Premendo ancora il pulsante P3 si possono scorrere i vari parametri. La pressione del pulsante P4 permette di uscire in qualsiasi momento dalla programmazione. I parametri del cronotermostato sono i seguenti: Parametro Descrizione Valori impostabili UT01 Impostazione giorno corrente e utilizzo / non utilizzo cronotermostato DAY1,....DAY7; OFF; UT02 Impostazione ora corrente Da 00 a 23 UT03 Impostazione minuti orario corrente Da 00 a 60 UT04 RISERVATO AL TECNICO – NON mettere alcuna impostazione UT05 Impostazione ora accensione PROGRAMMA 1 Da 00:00 a 23:50 a step di 10’ UT06 Impostazione ora spegnimento PROGRAMMA 1 Da 00:00 a 23:50 a step di 10’ UT07 Scelta dei giorni con accensione stufa secondo PROGRAMMA 1 Tra ON/OFF per i giorni 1 a 7 UT08 Impostazione ora accensione PROGRAMMA 2 Da 00:00 a 23:50 a step di 10’ UT09 Impostazione ora spegnimento PROGRAMMA 2 Da 00:00 a 23:50 a step di 10’ UT10 Scelta dei giorni con accensione stufa secondo PROGRAMMA 2 Tra ON/OFF per i giorni da 1 a 7 UT11 Impostazione ora accensione PROGRAMMA 3 Da 00:00 a 23:50 a step di 10’ UT12 Impostazione ora spegnimento PROGRAMMA 3 Da 00:00 a 23:50 a step di 10’ UT13 Scelta dei giorni con accensione stufa secondo PROGRAMMA 3 Tra ON/OFF per i giorni da 1 a 7 UT14 Impostazione ora accensione PROGRAMMA 4 Da 00:00 a 23:50 a step di 10’ UT15 Impostazione ora spegnimento PROGRAMMA 4 Da 00:00 a 23:50 a step di 10’ UT16 Scelta dei giorni con accensione stufa secondo PROGRAMMA 4 Tra on/off per i giorni da 1 a 7 Vediamo in particolare il significato di alcuni parametri:
SIGNIFICATO NEL DISPLAY D1
DAY 1 - Lunedì DAY 2 - Martedì DAY 3 - Mercoledì DAY 4 - Giovedì DAY 5 - Venerdì DAY 6 - Sabato DAY 7 - Domenica OFF - Cronotermostato disinserito UT01 Per attivare il cronotermostato, agire sui pulsanti P1 e P2, quindi impostare il giorno corrente della settimana. (DAY 7 = Domenica). Per disattivare il cronotermostato agire sui pulsanti P1 e P2, quindi impostare su OFF.
PROGRAMMA 1 ACCENSIONE/SPEGNIMENTO (esempio mattina) UT05 –UT06 Con questi due parametri si imposta l'orario del PROGRAMMA 1 di inizio e fine funzionamento della stufa. La loro impostazione risulta attiva se il parametro UT01 è impostato in modalità. UT07 Con UT07 si impostano i giorni ai quali applicare il PROGRAMMA 1 (ON) e i giorni ai quali NON APPLICARLO (OFF). Questo parametro è attivo quando il parametro UT01 è impostato sul giorno corrente. Con il pulsante P2 si seleziona il giorno della settimana e con il pulsante P1 si attiva (ON) /disattiva (OFF) l'accensione/spegnimento della stufa secondo il PROGRAMMA 1. Nell’esempio che segue l'accensione della stufa secondo il PROGRAMMA 1 (mattina) avviene solo nei giorni festivi di sabato e domenica. DAY 1 Lunedì DAY 2 Martedì DAY 3 Mercoledì DAY 4 Giovedì DAY 5 Venerdì DAY 6 Sabato DAY 7 Domenica OFF 1 OFF 2 OFF 3 OFF 4 OFF 5 ON 6 ON 7
PROGRAMMA 2 ACCENSIONE/SPEGNIMENTO (esempio pomeriggio) UT08 - UT9 Con questi due parametri si imposta l'orario del PROGRAMMA 2 di inizio e fine funzionamento della stufa. La loro impostazione risulta attiva se il parametro UT01 è impostato in modalità giornaliera o settimanale. UT010 Con UT10 si impostano i giorni ai quali applicare il PROGRAMMA 2 (ON) e i giorni ai quali NON APPLICARLO (OFF). Questo parametro è attivo ed assume significato quando il parametro UT01 è impostato sul giorno corrente. Con il pulsante P2 si seleziona il giorno della settimana e con il pulsante P1 si attiva (ON) / disattiva (OFF) l'accensione/spegnimento della stufa secondo il PROGRAMMA 2 (pomeriggio). Nell’esempio che segue l'accensione della stufa nel pomeriggio avviene solo nei giorni feriali. DAY 1 Lunedì DAY 2 Martedì DAY 3 Mercoledì DAY 4 Giovedì DAY 5 Venerdì DAY 6 Sabato DAY 7 Domenica ON 1 ON 2 ON 3 ON 4 ON 5 OFF 6 OFF 7 Lo stesso vale per UT11 - UT12 - UT13 - UT14 - UT15 - UT16. Esempio: PROGRAMMAZIONE TIMER UT01 --- IMPOSTAZIONE GIORNO ATTUALE (DAY 7 = DOMENICA) PROGRAMMA1 UT05 --- I" ACCENSIONE ( es. ore 07,00 ) UT06 --- I° SPEGNIMENTO ( es. ore 09,00 ) UT07 --- CONFERMA GIORNI ( es. DAY 1-OFF / DAY2-OFF/DAY3-OFF/DAY4-OFF/DAY5-OFF/DAY6-ON/DAY7-ON) PROGRAMMA 2 UT08 --- II" ACCENSIONE ( es. ore 18,00 ) UT09 --- II° SPEGNIMENTO ( es. ore 24,00 ) UT10 --- CONFERMA GIORNI ( es. DAY 1-ON / DAY2-ON/DAY3-ON/DAY4-ON/DAY5-ON/DAY6-OFF/DAY7-OFF)CANALIZZAZIONE Impostazione velocità ventilatore n°2 Per effettuare l’impostazione di velocità del secondo scambiatore, dopo aver premuto il tasto P3 (SET), agire su P6 e con successive pressioni, selezionare il valore desiderato.
ALLARMI Nel caso di anomalie di funzionamento la scheda ha un sistema di controllo che dice all'utente, tramite il display, dove si è verificato il guasto. Premendo il tasto P4 è possibile RESETTARE la scritta dal display. Ogni condizione di allarme causa l’immediato spegnimento della stufa. Vediamo in particolare il significato di questi allarmi: ALAR SOND FUMI - Allarme sonda temperatura fumi La segnalazione dell'allarme avviene nel caso di rottura o scollegamento della sonda per il rilevamento della temperatura dei fumi. Nel corso dell'allarme la velocità dell'aspiratore dei fumi e dello scambiatore viene portata al massimo e viene interrotto il flusso di pellet spegnendo il motore della coclea. Dopo un tempo di 10 minuti anche l'aspiratore viene spento. ALAR HOT TEMP - Allarme sovra temperatura fumi La segnalazione dell'allarme avviene nel caso in cui la sonda fumi rilevi una temperatura superiore ai 220°C. Viene visualizzata la scritta ALAR HOT TEMP. Nel corso dell'allarme viene interrotto il flusso di pellet spegnendo il motore della coclea e la velocità dell'aspiratore dei fumi viene portata al massimo; dopo un tempo di 10 minuti anche l'aspiratore viene spento. ALAR NO ACC - Allarme mancata accensione Questo allarme si verifica quando all’accensione la temperatura della stufa non aumenta più di 3°C/minuto. Sul display compare la scritta ALAR NO ACC. Come nei casi precedenti la stufa inizia la procedura di spegnimento, dopo circa 10 minuti si ha lo spegnimento completo. ALAR COOL FIRE - Allarme spegnimento durante la fase di lavoro Se durante la fase di lavoro la fiamma si spegne e la temperatura fumi scende al di sotto della soglia minima di lavoro della stufa il sistema segnala l'allarme ALAR NO FIRE e la stufa va in spegnimento. ALAR DEP FAIL - Allarme depressione L'allarme avviene nel caso in cui il camino o l’uscita fumi siano ostruiti (ALAR DEP FAIL). ALAR SIC FAIL - Allarme termostato sicurezza generale Nell’eventualità che il termostato di sicurezza generale rilevi una temperatura superiore alla soglia di scatto, lo stesso interviene per disalimentare la coclea (la cui alimentazione è in serie) e contemporaneamente, attraverso il morsetto AL1 in CN4, permette al controllore di acquisire questo cambiamento di stato. È visualizzato il messaggio (ALAR SIC FAIL). Svitare il tappo nero adiacente alla scheda e premere il pulsante per riarmare il contatto. ALAR COOL FIRE - Allarme mancanza tensione di rete A stufa accesa, la mancanza di energia elettrica provoca l’arresto del funzionamento dei dispositivi elettrici della stufa. Al ripristino della rete, la stufa riprende la normale attività nel medesimo stato in cui era rimasta nel momento in cui è mancata l’energia elettrica, dopo aver atteso una fase di raffreddamento COOL FIRE in cui i fumi dovranno essere riportati a una temperatura inferiore a quella impostata nel parametro Pr13. ALAR FAN FAIL - Allarme ventilatore aspirazione fumi guasto Nell’eventualità che il ventilatore di aspirazione fumi si guasti, la stufa si arresta e viene visualizzato il messaggio ALAR FAN FAIL.
CORRETTO FUNZIONAMENTO E DISPOSITIVI REGOLAZIONE COMANDI
Console La console visualizza le informazioni sullo stato di funzionamento della stufa. Accedendo al menu è possibile ottenere vari tipi di visualizzazione ed effettuare le impostazioni disponibili a seconda del livello di accesso. Dipendendo dalla modalità operativa, le visualizzazioni possono assumere differenti significati a seconda della posizione sul display.
DESCRIZIONE PANNELLO
(A3) STATO pag. 5 F-2 e pag. 20 figura 1 (A4) DIALOGO (A5) POTENZA La figura 1 descrive il significato dei segnalatori di stato sulla parte sinistra del display. Programmazione Quando il LED è acceso, significa che è attivo il componente corrispondente alla figura 1 pag. 20. A pag. 5 F–3 è descritta la disposizione dei messaggi in fase di programmazione o impostazione dei parametri operativi. In particolare: 1.L’area input (B1) visualizza i valori di programmazione immessi 2.L’area livello (B2) visualizza il menu corrente. Confronta il capitolo MENU pagina 21. PULSANTE (P1) - Incremento temperatura: Il pulsante in modalità programmazione modifica/incrementa il valore di menu selezionato, in modalità di LAVORO/SPENTO incrementa il valore della temperatura del termostato ambiente. PULSANTE (P2) - Decremento temperatura: Il pulsante in modalità programmazione modifica/decrementa il valore di menu selezionato, in modalità LAVORO/SPENTO decrementa il valore della temperatura del termostato ambiente. PULSANTE (P3) - Set/menu: Il pulsante consente di accedere al SET TEMP AMBIENTE ed al menù dei parametri utente e tecnico. All’interno del menu accede al successivo livello di sottomenu e in fase di programmazione imposta il valore e passa alla voce di menu successiva. PULSANTE (P4) - ON/OFF sblocco: Il pulsante, premuto per due secondi, permette l'accensione o lo spegnimento manuale della stufa a seconda che sia rispettivamente in stato di SPENTO o ACCENDE. Qualora si siano verificati degli allarmi che hanno portato la stufa stessa in Blocco, il pulsante consente lo sblocco e il successivo passaggio allo stato Spento. In fase di menu/programmazione si porta al livello di menu inferiore, le modifiche effettuate sono memorizzate. CRONO CANDELETTA COCLEA ASPIRATORE FUMI SCAMBIATORE NON USATO ALLARMEPULSANTE (P5) - Decremento potenza: Quando si è in modalità LAVORO, il pulsante consente di decrementare il valore della potenza. In modalità menu passa alla voce di menu successiva. PULSANTE (P6) - Incremento potenza: Quando si è in modalità LAVORO, il pulsante consente di modificare la velocità dello scambiatore. In modalità menu passa alla voce di menu precedente.
Con pressione sul tasto P3 (MENU/SET) si accede al menu. Questo è suddiviso in varie voci e livelli che permettono di accedere alle impostazioni e alla programmazione della scheda. Le voci di menu che consentono di accedere alla programmazione tecnica sono protette da chiave.
Menù M2 – SCEGLI CARICO Questa impostazione permette di impostare il tipo di combustibile a PELLET o NOCCIOLINO (vedi sopra) Menù M3 – SET OROLOGIO Imposta l’ora e la data corrente. La scheda è provvista di batteria al litio che permette all’orologio interno un’autonomia superiore ai 3/5 anni. Menù M4 – SET CRONO Sottomenu M4 - 1 ABILITA CRONO Permette di abilitare e disabilitare globalmente tutte le funzioni di cronotermostato. Sottomenu M4 - 2 PROGRAM GIORNO Permette di abilitare, disabilitare e impostare le funzioni di cronotermostato giornaliero. È possibile impostare due fasce di funzionamento delimitate dagli orari impostati secondo tabella seguente dove l’impostazione OFF indica all’orologio di ignorare il comando: Selezione Significato Valori possibili START 1 ora di attivazione ora - OFF STOP 1 ora di disattivazione ora - OFF START 2 ora di attivazione ora - OFF STOP 2 ora di disattivazione ora - OFF Sottomenu M4 - 3 PROGRAM SETTIM- Permette di abilitare, disabilitare e impostare le funzioni di cronotermostato settimanale. Il programmatore settimanale dispone di 4 programmi indipendenti il cui effetto finale è composto dalla combinazione delle 4 singole programmazioni. Il programmatore settimanale può essere attivato o disattivato (ON/OFF). Inoltre, impostando OFF nel campo orari, l’orologio ignora il comando corrispondente. Attenzione: effettuare con cura la programmazione evitando in generale di far sovrapporre le ore di attivazione (ON) e/o disattivazione (OFF) nella stessa giornata in differenti programmi. Sottomenu M4 - 4 PROGRAM WEEK-END Permette di abilitare, disabilitare e impostare le funzioni di cronotermostato nel week-end (giorni 6 e 7, ovvero sabato e domenica). SUGGERIMENTO: allo scopo di evitare confusione e operazioni di avvio e spegnimento non voluti, attivare un solo programma per volta se non si conosce esattamente quello che si desidera ottenere. Disattivare (OFF) il (PROGRAM GIORNO) se si desidera impiegare quello settimanale. Mantenere sempre disattivato (OFF) il (PROGRAM WEEK END) se si utilizza quello settimanale nei programmi 1, 2, 3 e 4. Attivare (ON) la (PROGRAM WEEK END) solamente dopo aver disattivato (OFF) la (PROGRAM SETTIM-). Menù M5 – SCEGLI LINGUA Permette di selezionare la lingua di dialogo tra quelle disponibili.
Menù M6 – MODO STAND-BY Attiva la modalità “STAND-BY” che porta la stufa a spegnimento dopo che la temperatura ambiente è rimasta superiore al set oltre il tempo definito da Pr44. Dopo lo spegnimento avvenuto in seguito a questa condizione, la riaccensione sarà possibile solamente quando sarà verificata la seguente condizione:
Menù M7 – MODO CICALINO Quando “OFF” disabilita la segnalazione acustica. Menù M8 – CARICO INIZIALE Consente di effettuare, a stufa spenta e fredda, un precarico pellet per un tempo pari a 90”. Avviare con il tasto P1 e interrompere con il tasto P4. Menù M9 - STATO STUFA Visualizza lo stato istantaneo della stufa riportando lo stato dei vari dispositivi ad essa collegati. Menù M10 – TARATURE TECNICO Questa voce del menu è riservata al tecnico installatore della stufa. Permette, previo inserimento della (CHIAVE ACCESO) con i pulsanti P2(decremento) e P1 (aumento) di settare i vari parametri di funzionamento della stufa.
È qui di seguito descritta la normale operatività del controllore regolarmente installato in una stufa ad aria con riferimento alle funzioni disponibili per l’utente. Le indicazioni sotto riportate, si riferiscono al controllore munito di opzione cronotermostato. Accensione della stufa Per accendere la stufa agire su P4 per qualche secondo. L’avvenuta accensione è segnalata nel display (ACCENDE). Fase di avvio La stufa esegue in sequenza le fasi di avvio secondo le modalità definite dai parametri che ne gestiscono livelli e tempistica. Mancata accensione Trascorso il tempo Pr01, se la temperatura fumi non ha raggiunto il valore minimo ammesso, parametro Pr13, raggiunto con una pendenza di 2° C/min., la stufa si pone in stato di allarme (MANCATA ACCENS-).
Stufa in lavoro Conclusa in modo positivo la fase di avvio, la stufa passa alla modalità (LAVORO) che rappresenta il normale modo di funzionamento.
FONDO BRACIERE PELLET FONDO BRACIERE NOCCIOLINO
Importante: non scambiare i due diversi fondi del braciere del tipo di combustibile: nel menù principale scegliere l’opzione tipo di carico. - Tipo carico 1 = PELLET (CARICO PELLET)
Tipo carico 2 = NOCCIOLINO (CARICO NOCCIOLINO)Modifica dell’impostazione della temperatura ambiente Per modificare la temperatura ambiente è sufficiente agire sui tasti P1 e P2. Il display visualizza lo stato corrente del set di temperatura. Impiego del termostato/cronotermostato esterno Se si desidera utilizzare un termostato ambiente esterno, effettuare la connessione ai morsetti TERM (connettore CN7 pin 7-8). termostato esterno: nella stufa impostare un SET di temperatura pari a 7°C. cronotermostato esterno: nella stufa impostare un SET ambiente pari a 7°C e disabilitare (OFF) dal menu 04-01 le funzionalità crono. L’abilitazione della stufa avviene a stufa accesa all’avvenuta chiusura del contatto. La temperatura ambiente raggiunge la temperatura impostata (SET temperatura) Quando la temperatura ambiente ha raggiunto il valore impostato, la potenza calorica è automaticamente portata al valore minimo, condizione (MODULA). Se è stata attivata la modalità (MODO STAND-BY), la stufa si spegne con un ritardo pari al tempo Pr44 dopo aver raggiunto il set di temperatura. Il riavvio avviene dopo che si è verificata la condizione seguente:
SET + Pr43) Pulizia del braciere Durante la normale operatività nella modalità (LAVORO), a intervalli stabiliti dal parametro Pr03 viene attivata la modalità (PULIZIA BRACIERE) per la durata stabilita dal parametro Pr12. Spegnimento della stufa Per spegnere la stufa è sufficiente premere sul pulsante P4 per circa 2 secondi. La coclea è immediatamente arrestata e l’estrattore fumi viene portato a velocità elevata. Viene eseguita la fase di (PULIZIA FINALE). L’attività dell’estrattore fumi è disabilitata trascorso il tempo Pr39 dopo che la temperatura fumi è scesa sotto il valore a parametro Pr13. Riaccensione della stufa Non sarà possibile riavviare la stufa fino a che la temperatura fumi non è scesa al di sotto del valore Pr13 e non è trascorso il tempo di sicurezza Pr38.
CHE COSA SUCCEDE SE…
Il pellet non si accende Nel caso di mancata accensione, è visualizzato il messaggio di (MANCATA ACCENS-). Manca l’energia elettrica (BLACK-OUT) Se viene a mancare la tensione di rete, al suo ripristino la stufa si pone nello stato PULIZIA FINALE e rimane in attesa che la temperatura fumi si abbassi fino a un valore inferiore a Pr13. In tutti i casi in cui la durata del BLACK-OUT è maggiore di T la stufa si porta in spegnimento ALLARMI
Nel caso di anomalie di funzionamento, la scheda ha un sistema di controllo che dice all'utente, tramite il display, dove si è verificato il guasto. Premendo il tasto P4 è possibile resettare la scritta dal display. Ogni condizione di allarme causa l’immediato spegnimento della stufa. Vediamo in particolare il significato di questi allarmi: ALLARME ATTIVO ALARM FLUSSO – Allarme di ostruzione Si verifica quando lo stesso sensore, che segnala l’allarme, risulta sporco, oppure la canna fumaria è ostruita. ALLARME ATTIVO SONDA FUMI - Allarme sonda temperatura fumi Avviene nel caso di guasto della sonda per il rilevamento dei fumi quando questa si è guastata o scollegata. Durante la condizione di allarme la stufa esegue la procedura di spegnimento. ALLARME ATTIVO HOT FUMI - Allarme sovra temperatura fumi Avviene nel caso in cui la sonda fumi rilevi una temperatura superiore a 220°C. Nel corso dell’allarme viene attivata immediatamente la procedura di spegnimento. ALLARME ATTIVO MANCATA ACCENS- - Allarme per mancata accensione Si verifica quando la fase di accensione fallisce. Viene immediatamente attivata la procedura si spegnimento. ALLARME ATTIVO MANCANO PELLET - Allarme spegnimento durante la fase di lavoro Se durante la fase di lavoro la fiamma si spegne e la temperatura fumi scende al di sotto della soglia minima di lavoro (parametro Pr13), si attiva l’allarme. Immediatamente si attivata anche la procedura si spegnimento.
ALLARME ATTIVO MANCA DEPRESS- - Allarme pressostato di sicurezza coclea Nell’eventualità che il pressostato (depressimetro) rilevi una pressione superiore alla soglia di scatto, lo stesso interviene per disalimentare la coclea (la cui alimentazione è in serie) e contemporaneamente, attraverso il morsetto AL2 in CN4, permette al controllore di acquisire questo cambiamento di stato. È visualizzato il messaggio “ALLARME ATTIVO MANCA DEPRESS-” e il sistema viene arrestato. ALLARME ATTIVO ATTESA RAFFRED – mancata alimentazione di rete ALLARME ATTIVO SICUREZ- TERMICA - Allarme termostato generale Nell’eventualità che il termostato di sicurezza generale rilevi una temperatura superiore alla soglia di scatto, lo stesso interviene per disalimentare la coclea (la cui alimentazione è in serie) e contemporaneamente, attraverso il morsetto AL1 in CN4, permette al controllore di acquisire questo cambiamento di stato. È visualizzato il messaggio (ALLARME ATTIVO SICUREZ- TERMICA) e il sistema viene arrestato. Svitare il tappo nero dietro la stufa e premere il pulsante per riarmare il contatto. ALLARME ATTIVO ASPIRAT-GUASTO - Allarme ventilatore aspirazione fumi guasto Nell’eventualità che il ventilatore di aspirazione fumi si guasti, la stufa si arresta e viene visualizzato il messaggio (ALLARME ATTIVO ASPIRAT-GUSTO).
immediatamente attivata la procedura si spegnimento.
05.3 ELETTRONICA CON DISPLAY A LED 3 TASTI N. 100 pag. 5 F-4
(Stufa a pellet – Stufa a pellet con forno – cucina a pellet – cucina a pellet con forno)
CORRETTO FUNZIONAMENTO E DISPOSIVI REGOLAZIONE COMANDI
Console L’unità console permette di colloquiare con il controllore con la semplice pressione di alcuni tasti. Un display e degli indicatori a LED informano l’operatore sullo stato operativo della stufa. In modalità programmazione sono visualizzati i vari parametri che possono essere modificati agendo sui tasti. DESCRIZIONE PANNELLO Led (L0) set ambiente Pulsante (P1) decremento/menu Led (L1) set potenza Pulsante (P2) incremento/stato stufa/set potenza Led (L2) crono Pulsante (P3) ON/OFF/ esc/conferma Led (L3) ON/OFF Led (L4) allarme Display (D1) stato/potenza/parametro Led (L5) coclea/scambiatore/candelettaIL MENU Con pressione prolungata sul pulsante P1 si accede al menu. Questo è suddiviso in varie voci e livelli che permettono di accedere alle impostazioni e alla programmazione della scheda. Menù M1 – SET OROLOGIO Tenere premuto il tasto (P1) finché compare la scritta M1, confermare con il tasto ON/OFF (P3) con i tasti (P1) e (P2), modificare il giorno corrente e premere il tasto di accensione, impostare l’ora e premere ON/OFF (P3), impostare i minuti e premere ON/OFF (P3), impostare il giorno corrente in numero e premere ON/OFF (P3), impostare il mese corrente e premere ON/OFF (P3), impostare l’anno corrente, a questo punto per confermare ed uscire tenere premuto il tasto ON/OFF (P3) finché ricompare l’orario. Menù M2 – SET CRONO Sottomenu M2 – 1 ABILITA CRONO Tenere premuto il tasto (P1) finché compare la scritta M1, premere il tasto (P2) fino a M2, confermare con il tasto ON/OFF (P3), compare il menu M2-1, confermare con ON/OFF (P3) e con la freccia (P1) mettere ON per attivare il crono generale, tornare indietro tenendo premuto ON/OFF (P3), con il tasto (P2) scegliere il programma da attivare. Sottomenu M2 - 2 PROGRAM GIORNO Due cicli ACCESO-SPENTO fissi per tutti i giorni. Sottomenu M2 - 3 PROGRAM SETTIM- Quattro cicli ACCESO-SPENTO e per ogni orario vanno selezionati i giorni Sottomenu M2 - 4 PROGRAM FINE SETT Due cicli ACCESO-SPENTO per sabato e domenica Impostare un programma Entrare nel programma desiderato premendo una volta ON/OFF (P3), il primo parametro è l’abilitazione del programma stesso, mettere in ON premendo il tasto (P2) (ATTENZIONE, ABILITARE UN PROGRAMMA ALLA VOLTA PER EVITARE PROBLEMI AL CRONO) premere ON/OFF (P3), per impostare ora di START, con i tasti (P1) e (P2) importare l’ora di accensione desiderata, premere SET (P3) per impostare l’ora di STOP, con le frecce (P1) e (P2) impostare l’ora di spegnimento, solo nel programma settimanale a questo punto premendo SET (P3) vanno confermati i giorni, con il tasto ON/OFF mi sposto tra i giorni della settimana e con i tasti (P1) e (P2) metto ON o OFF. Quando avete impostato gli orari e i giorni per confermare e uscire dal crono tenere premuto il tasto ON/OFF fino alla schermata iniziale, se avete impostato correttamente gli orari si accenderà un LED verde vicino all’orologio in alto a SX del Display. Menù M3 - LUNGUA Permette di selezionare la lingua di dialogo tra quelle disponibili. Per passare alla lingua successiva premere P2 (aumento) per retrocedere premere P1 (decremento), per confermare premere P3. Menù M4 – STAND-BY Permette di abilitare o disabilitare la modalità STAND-BY. Una volta selezionato il menu M4 con il pulsante P3, premere P1 (decremento) o P2 (aumento) per variare lo stato da ON in OFF e viceversa. Menù M5 – CICALINO Permette di abilitare o disabilitare il cicalino del controllore durante la segnalazione degli allarmi. Per abilitare o disabilitare agire sui pulsanti P1 o P2, per confermare premere P3. Menù M6 – PRIMO CARICO Questa funzione, è disponibile solamente quando la stufa risulta in OFF e permette di caricare la coclea al primo avvio della stufa, quando il serbatoio pellet risulta vuoto. Dopo aver selezionato il menu M6, scorrerà sul display la scritta “Premere Più”. Premere quindi P2 (aumento). Il ventilatore fumi si accende alla massima velocità, la coclea si accende (led coclea acceso) e vi rimangono fino ad esaurimento del tempo indicato sul display, oppure fino alla pressione del tasto P3. Menù M7 – STATO STUFA Entrati nel menu M7, previa pressione del pulsante P3, sul display scorre lo stato di alcune variabili durante il funzionamento della stufa in lavoro. La tabella sottostante porta un esempio della visualizzazione sul display ed il suo significato di questi valori. Stato visualizzato - Significato 3,1” - Stato coclea carica pellet 52’ - Time out Toff - Stato termostato 106° - Temperatura Fumi 1490 - Velocità estrazione fumi Menù M8 – TARATURE TECNICO Questa voce del menu è riservata al tecnico installatore della stufa. Permette, previo inserimento della chiave di accesso con i pulsanti P1 (decremento) e P2 (aumento) di settare i vari parametri di funzionamento della stufa. Menù M9 – USCITA Selezionando questa voce premendo il pulsante P3, si esce dal menu e si ritorna nello stato precedente.
FUNZIONI UTENTE Di seguito è descritto il normale funzionamento del controllore regolarmente installato in una stufa ad aria con riferimento alle funzioni disponibili per l’utente. Accensione della stufa La prima operazione da effettuare è collegare la spina della stufa all’impianto elettrico e riempire il serbatoio di pellet. Per quest’operazione bisogna fare molta attenzione a non svuotare direttamente tutto il sacco in un'unica volta, ma eseguire l’operazione lentamente. La camera di combustione e il braciere devono essere puliti da eventuali residui di combustione. Verificare che il coperchio serbatoio e la porta siano chiusi. Se questo non dovesse essere fatto provocherebbe un cattivo funzionamento della stufa e successivi allarmi di questa. Alla prima accensione verificate che nel braciere non ci siano componenti che potrebbero bruciare (sacchetto piedini, istruzioni, ecc..). Per accendere la stufa premere su P3 per qualche secondo. L’avvenuta accensione è segnalata nel display con la scritta “ACCENDE” e dal lampeggio del led ON/OFF. Questa fase dura per un tempo dato dal parametro Pr01. In queste condizioni la stufa si pone nello stato di preriscaldamento, si accendono la candeletta (visibile dal led candeletta L5) e il ventilatore di aspirazione fumi. Eventuali anomalie durante la fase di accensione, sono segnalate sul display e la stufa va nello stato di allarme. Caricamento del pellet Dopo circa 1 minuto inizia la fase di caricamento pellet, sul display scorre la scritta (CARICA PELLET) e il led ON\OFF intermittente. In una prima fase la coclea provvede a caricare il pellet nel braciere per un tempo dato dal parametro Pr40 (led coclea acceso), la velocità dei fumi è definita dal parametro Pr42 e la candeletta risulta sempre accesa (led candeletta acceso). Nella seconda fase, trascorso il tempo del parametro Pr40, la coclea si spegne (led coclea spento) per un tempo dato dal parametro Pr41, mentre la velocità dei fumi e la candeletta rimangono nello stato precedente. Se non avviene l’accensione dopo tale fase, la coclea si riaccende per un periodo dato dal parametro Pr04, la velocità dei fumi è data dal parametro Pr16 e la candeletta rimane accesa. Fuoco presente Dopo che la temperatura dei fumi ha raggiunto e superato il valore contenuto nel parametro Pr13, il sistema si porta in modalità accensione visualizzando la scritta (FUOCO PRESENTE) sul display ed il led ON/OFF lampeggia. In questa fase si verifica che la temperatura rimane stabile per un tempo predefinito dal parametro Pr02. La velocità dei fumi è data dal parametro Pr17, la coclea si accende per un tempo dato dal parametro Pr05 (led coclea acceso intermittente) e la candeletta risulta spenta (led candeletta spento). Eventuali anomalie, arrestano la scheda e segnala lo stato di errore.Stufa in lavoro Dopo che la temperatura dei fumi ha raggiunto e superato il valore contenuto in Pr13 e lo ha mantenuto per almeno un tempo Pr02, la stufa passa nella modalità lavoro che è quella normale di esercizio. Il display visualizza la scritta (LAVORO) e il led ON/OFF risulta acceso. La potenza risulta impostabile tenendo premuto il tasto P2 e la temperatura ambiente impostabile premendo il pulsante P1. Se la temperatura dei fumi raggiunge la soglia impostata dal parametro Pr15, la ventola scambiatore aria si accende. (led scambiatore acceso). IMPORTANTE: Durante tale fase, dopo un tempo dato dal parametro, la stufa esegue una pulizia del braciere. Sul display scorre la scritta (PUL-BRACIERE), la coclea risulta accesa (led coclea acceso) con una velocità data dal parametro Pr09, il ventilatore fumi alla velocità data dal parametro Pr08. Passato un tempo dato dal parametro Pr12, la stufa ritorna in stato d lavoro. (questa procedura non riguarda le stufe 4 KW) Solo STUFE 4 KW
Questa tipologia di stufa si spegne automaticamente ogni 8 ore di funzionamento sia continuo che scaglionato, indipendentemente dall’impostazioni inserite nel SET CRONO, programmazione giornaliera, settimanale e del fine settimana. Lo spegnimento avviene per procedere alla pulizia del braciere, sul display verrà visualizzata la scritta (PULIRE BRACIERE) e dopo aver provveduto manualmente alla pulizia, si può riaccendere la stufa. Il timer interno si riazzererà automaticamente fino al raggiungimento di altre 8 ore di funzionamento.
Modifica della potenza calorica impostata Durante il normale funzionamento della stufa (LAVORO) è possibile modificare la potenza calorica emessa agendo sul pulsante P2. (Led set potenza acceso) Per aumentare la potenza calorica premere nuovamente P2, mentre per diminuire premere P1. Il livello di potenza impostato è visualizzato dal display. Per uscire dal set attendere 5 secondi senza eseguire operazioni sulla tastiera, oppure premere P3. Solo per CUCINA A PELLET
Le potenze sono regolate in questa maniera: PTN1, PTN2, PTN3, PTN4, PTN5: potenze con ventilazione. PT-1, PT-2, PT-3, PT-4, PT-5: potenze senza ventilazione. Nel caso in estate dobbiate cucinare o utilizzare per qualsiasi motivo la cucina a pellet potete utilizzare le potenze PT- in modo che la ventilazione non vada a scaldare l’ambiente.
Modifica dell’impostazione della temperatura ambiente Per modificare la temperatura ambiente è sufficiente agire sul tasto P1. Il display visualizza la temperatura ambiente impostata (SET di temperatura). Agendo quindi sui tasti P1 (diminuisci) e P2 (aumenta) è possibile modificarne il valore. Dopo circa 5 secondi il valore viene memorizzato ed il display ritorna alla normale visualizzazione, oppure per uscire premere P3. La temperatura ambiente raggiunge la temperatura impostata (SET temperatura) Quando la temperatura ambiente ha raggiunto il valore impostato, la potenza calorica della stufa è automaticamente portata al valore minimo. In tali condizioni il display visualizza il messaggio “MODULA”. Se la temperatura ambiente scende al di sotto di quella impostata (Set temperatura) la stufa ritorna in modalità “LAVORO” ed alla potenza precedentemente impostata (Set potenza). Stand-by Se abilitato nel menu, la funzione STAND-BY permette di spegnere la stufa una volta soddisfatte le condizioni spiegate di seguito. Si abilita se per un tempo dato dal parametro Pr44, la temperatura ambiente è superiore alla temperatura impostata (Set ambiente) più il parametro Pr43. Nel display compare la scritta “GO-STBY“ ed a seguire i minuti rimanenti. Al termine del tempo dato dal parametro Pr44, sul display appare la scritta “ATTESA RAFFREDDA”. In tale stato la stufa presenta coclea spenta (led coclea spento), lo scambiatore si spegne al raggiungimento della soglia data dal parametro Pr15 ed il led ON\OFF lampeggia. Quando la temperatura dei fumi raggiunge la soglia data dal parametro Pr13, la stufa entra nella modalità STAND-BY e scorre la scritta “STOP ECO TEMP GOOD”. La coclea è spenta (led coclea spento), lo scambiatore risulta spento (led scambiatore spento), come pure il ventilatore dei fumi. Se la temperatura ambiente, scende al di sotto della temperatura impostata (Set ambiente) meno la soglia data dal parametro Pr43, la stufa si riaccende. Spegnimento della stufa Per spegnere la stufa è sufficiente fare una pressione prolungata sul pulsante P3. Sul display compare il messaggio “PUL-FINALE”. Si arresta il motore della coclea (led coclea spento), la velocità del ventilatore fumi è data dal parametro Pr08, ed il led ON/OFF lampeggia. Il ventilatore dello scambiatore (led scambiatore acceso) rimane attivo fino a quando la temperatura fumi scende al di sotto del valore impostato nel parametro Pr15. Dopo un tempo dato dal parametro Pr39, se la temperatura dei fumi risulta essere sotto la soglia data dal parametro Pr10, la stufa si spegne, visualizzando il messaggio “OFF”. ALLARMI Nell’eventualità che si verifichi un’anomalia di funzionamento, la scheda interviene e segnala l’avvenuta irregolarità, accendendo il led allarmi (led allarme acceso) ed emettendo segnali acustici. Ogni condizione di allarme causa l’immediato spegnimento della stufa Lo stato di allarme è raggiunto dopo il tempo Pr11, ECCETTO L’ALLARME DI BLAC- OUT, ed è azzerabile con pressione prolungata sul pulsante P3. Ogni qualvolta si azzeri un allarme, per sicurezza viene avviata una fase di spegnimento della stufa. Nella fase di allarme sarà sempre acceso il led allarmi (led allarme acceso) ed ove abilitato il cicalino, suonerà ad intermittenza. Qualora non venga resettato l’allarme, la stufa si porterà comunque in spegnimento, visualizzando sempre il messaggio di allarme. AL1 BLAC-OUT - Allarme black-out energetico Durante lo stato di lavoro della stufa, può mancare l’energia elettrica. Al riavvio, se il periodo del black-out è inferiore a 20 secondi, la stufa riparte nella modalità di LAVORO, altrimenti interviene l’allarme. Sul display scorre il messaggio “AL1 BLAC-OUT” e la stufa si porta in spegnimento. AL2 SONDA FUMI - Allarme sonda temperatura fumi Avviene nel caso in cui la sonda fumi risulti guasta. La stufa si porta nello stato di allarme, si accende il led allarmi (led allarme acceso). La stufa visualizzerà sul display scorrerà la scritta “AL2 SONDA FUMI” e si porterà in spegnimento. AL3 HOT FUMI - Allarme sovra temperatura fumi Avviene nel caso in cui la sonda fumi rilevi una temperatura superiore ad un valore impostato fisso e non modificabile tramite parametro. Il display visualizza il messaggio “AL3 HOT FUMI” come da e la stufa si porta in spegnimento. AL4 ASPIRAT-GUASTO - Allarme encoder fumi guasto Avviene nel caso ci sia un guasto al ventilatore fumi. La stufa si porta nello stato di allarme e scorrerà sul display la scritta “AL4 ASPIRAT-GUASTO”. AL5 MANCATA ACCENS- - Allarme mancata accensione Si verifica quando la fase di accensione fallisce. Ciò accade se trascorso il tempo dato dal parametro Pr11, la temperatura dei fumi non supera il parametro Pr13. Sul display scorre la scritta “AL5 MANCATA ACCENS-“ e la stufa si porta nello stato di allarme. AL6 MANCANO PELLET - Allarme assenza pellet Si verifica quando in fase di lavoro, la temperatura dei fumi scende al di sotto del parametro Pr13. Sul display scorre la scritta “AL6 MANCANO PELLET” e la stufa si porta nello stato di allarme. AL7 SICUREZ-TERMICA - Allarme sovratemperatura sicurezza termica Si verifica quando il termostato di sicurezza generale rileva una temperatura superiore alla soglia di scatto. Il termostato interviene e spegne la coclea, in quanto è posto in serie alla sua alimentazione, ed il controllore interviene segnalando lo stato di allarme (led allarme acceso) visualizzando sul display la scritta “AL7 SICUREZ-TERMICA”, e la stufa si porta in spegnimento. AL8 MANCA DEPRESS- - Allarme assenza depressione Si verifica quando il componente esterno pressostato rileva una pressione superiore alla soglia di scatto. Il pressostato interviene spegnendo la coclea, essendo elettricamente collegati in serie, ed il controllore segnala lo stato di allarme (led allarme acceso) visualizzando sul display “AL8 MANCA DEPRESS-”. La stufa si porta in modalità spegnimento.05.4 ELETTRONICA CON DISPLAY A LED 6 TASTI N.100 pag. 5 F-1 (Stufa a pellet – Inserto a pellet)
CORRETTO FUNZIONAMENTO E DISPOSITIVI REGLAZIONE COMANDI
Console L’unità console permette di colloquiare con il controllore con la semplice pressione di alcuni tasti. Un display e degli indicatori a LED informano l’operatore sullo stato operativo della stufa. In modalità programmazione sono visualizzati i vari parametri che possono essere modificati agendo sui tasti. DESCRIZIONE PANNELLO Pulsante (P1) Incremento temperatura ambiente Pulsante (P2) Decremento temperatura ambiente Pulsante (P3) Set / menù Pulsante (P4) ON/OFF Pulsante (P5) Decremento potenza Pulsante (P6) Incremento potenza Led (L1) Crono abilitato - CRONO Led (L2) Coclea in movimento – COCLEA ON Led (L3) Ricezione telecomando - TELECOMANDO Led (L4) Termostato attivo – SET AMBIENTE Led (L5) Lampeggiante durante il set temperatura o nei menù – SET IL MENU Con il pulsante P3 si accede al menu. É suddiviso in varie voci e livelli che permettono di accedere alle impostazioni e alla programmazione della scheda. Menù M1 – SET OROLOGIO Premere il tasto SET (P3) una volta, compare il menu M1 SET OROLOGIO, confermare premendo SET (P3) una volta, con le frecce di sinistra impostare il giorno corrente e premere SET (P3), impostare l’ora corrente e premere SET (P3), impostare i minuti e premere SET (P3), impostare il giorno corrente in numero e premere SET (P3), impostare il mese corrente in numero e premere SET (P3) e impostare l’anno corrente in numero. A questo punto per confermare ed uscire dal menu M1 premere una volta il tasto di accensione. Menù M2 – SET CRONO Sottomenu M2 - 1 ABILITA CRONO Premere una volta il tasto SET (P3), con la freccia (P5) andare a M2, entrare nel menu premendo una volta SET (P3), compare il menù M2-1, confermare con SET (P3) e con la freccia (P1) mettere ON per attivare il crono generale, tornare indietro premendo una volta il tasto ON-OFF, con la freccia (P5) scegliere il programma da attivare. Sottomenu M2 - 2 PROGRAM GIORNO Due cicli acceso-spento fissi per tutti i giorni Sottomenu M2 - 3 PROGRAM SETTIM- Quattro cicli acceso-spento e per ogni orario vanno selezionati i giorni Sottomenu M2 - 4 PROGRAM FINE-SETT Due cicli acceso-spento per sabato e domenica Impostare un programma Entrare nel programma desiderato premendo una volta set, il primo parametro è l’abilitazione del programma stesso, mettere in ON premendo la freccia (P1) (ATTENZIONE ABILITARE UN PROGRAMMA ALLA VOLTA PER EVITARE PROBLEMI AL CRONO) premere SET (P3) per impostare ora di START, con le frecce (P1) e (P2) importare l’ora di accensione desiderata, premere SET (P3) per impostare l’ora di STOP, con le frecce (P1) e (P2) impostare l’ora di spegnimento, solo nel programma settimanale a questo punto premendo SET vanno confermati i giorni, con la freccia (P5) e (P6) mi sosto tra i giorni della settimana e con la freccia (P1) metto ON o OFF. Quando avete impostato gli orari e i giorni per confermare e uscire dal crono premere il tasto ON-OFF fino alla schermata iniziale, se avete impostato correttamente gli orari si accenderà un LED verde vicino alla CLESSIDRA a SX del Display superiore. Menù M3 – LINGUA Permette di selezionare la lingua di dialogo tra quelle disponibili. Per passare alla lingua successiva premere P1 (aumento) per retrocedere premere P2 (decremento), per confermare premere P4. Menù M4 – STAND-BY Permette di abilitare o disabilitare la modalità Stand-by. Una volta selezionato il menu M4 con il pulsante P3, premere P1 o P2 per variare lo stato da ON in OFF e viceversa. Per il funzionamento fare riferimento al paragrafo stand- by capitolo. Menù M5 – PRIMO CARICO Questa funzione, è disponibile solamente quando la stufa risulta in OFF e permette di caricare la coclea al primo avvio della stufa, quando il serbatoio pellet risulta vuoto. Dopo aver selezionato il menu M5, scorrerà sul display la scritta “P1 PER CARICARE”. Premere quindi P1 (aumento). Il ventilatore fumi si accende alla massima velocità, la coclea si accende (led coclea acceso) e vi rimangono fino ad esaurimento del tempo indicato sul display, oppure fino alla pressione del tasto P4. Menù M6 – STATO STUFA Entrati nel menu M6, previa pressione del pulsante P3, sul display scorre lo stato di alcune variabili durante il funzionamento della stufa in lavoro. La tabella sottostante porta un esempio della visualizzazione sul display ed il suo significato di questi valori. Stato visualizzato - Significato 3,1” - Stato coclea carica pellet 52’ - Time out Toff - Stato termostato 106° - Temperatura Fumi 1490 - Velocità estrazione fumi Menù M7 – TARATURE TECNICO Questa voce del menu è riservata al tecnico installatore della stufa. Permette, previo inserimento della chiave di accesso con i pulsanti P1(aumento) e P2 (decremento) di settare i vari parametri di funzionamento della stufa.
FUNZIONI UTENTE Di seguito è descritto il normale funzionamento del controllore regolarmente installato in una stufa ad aria con riferimento alle funzioni disponibili per l’utente. Accensione della stufa Per accendere la stufa premere su P4 per qualche secondo. L’avvenuta accensione è segnalata nel display con la scritta “ACCENDE”. In queste condizioni la stufa si pone nello stato di preriscaldamento, si accendono la candeletta (visibile dal led candeletta) e il ventilatore di aspirazione fumi. Eventuali anomalie durante la fase di accensione, sono segnalate sul display e la stufa va nello stato di allarme. Caricamento del pellet Dopo circa 1 minuto inizia la fase di caricamento pellet, sul display scorre la scritta “CARICA PELLET”. In una prima fase la coclea provvede a caricare il pellet nel braciere per un tempo fisso. Nella seconda fase la coclea si spegne (led coclea spento), mentre la velocità dei fumi e la candeletta rimangono nello stato precedente. Se non avviene l’accensione dopo tale fase, la coclea si riaccende e la candeletta rimane accesa.
Display (D1): Durante l'avvio riporta la temperatura ambiente letta e l’ora. Durante il lavoro riporta la potenza calorica impostata dall'utente. Durante la modifica dei parametri utente/tecnico riporta il valore del parametro in modifica. Display (D2): Durante l'avvio riporta lo stato della scheda. Durante il lavoro riporta la temperatura impostata dall'utente. Durante la modifica dei parametri utente/tecnico riporta la Label del parametro in modifica.Fuoco presente Dopo che la temperatura dei fumi ha raggiunto e superato una soglia prestabilita, il sistema si porta in modalità accensione visualizzando la scritta “FUOCO PRESENTE” sul display. La velocità dei fumi è fissa, la coclea si accende per un tempo fisso (led coclea acceso intermittente) e la candeletta risulta spenta (led candeletta spento). Eventuali anomalie, arrestano la scheda e segnala lo stato di errore. Stufa in lavoro Dopo che la temperatura dei fumi ha raggiunto e superato un dato valore e lo ha mantenuto per almeno un tempo prefissato, la stufa passa nella modalità lavoro che è quella normale di esercizio. Il display superiore visualizza l’ora e la temperatura ambiente e quello inferiore la potenza impostata e la potenza in cui si trova la stufa. La potenza risulta impostabile premendo i tasti P5, P6 e la temperatura ambiente impostabile premendo i pulsanti P1, P2. Se la temperatura dei fumi raggiunge una certa soglia impostata la ventola scambiatore aria si accende. Durante tale fase, la stufa esegue una pulizia del braciere. Sul display scorre la scritta “PULISCI BRACIERE”, la coclea risulta accesa (led coclea acceso), il ventilatore fumi acceso. Passato un dato tempo la stufa ritorna in stato d lavoro. Modifica della potenza calorica impostata Durante il normale funzionamento della stufa, è possibile modificare la potenza calorica emessa agendo sui pulsanti P5, P6. Per aumentare la potenza calorica premere nuovamente P6, mentre per diminuire premere P5. Il livello di potenza impostato è visualizzato dal display. Per uscire dal set attendere 5 secondi senza eseguire operazioni sulla tastiera, oppure premere P4. Modifica dell’impostazione della temperatura ambiente Per modificare la temperatura ambiente è sufficiente agire sui tasti P1, P2. Il display visualizza la temperatura ambiente impostata (SET di temperatura). Agendo quindi sui tasti P1 (aumenta) e P2 (diminuisci) è possibile modificarne il valore. Dopo circa 5 secondi il valore viene memorizzato ed il display ritorna alla normale visualizzazione, oppure per uscire premere P4. È possibile impostare anche “Man” in cui la stufa lavora in manuale a potenza fissa. Oppure t-e, da scegliere nel caso in cui abbiate collegato un termostato esterno. La temperatura ambiente raggiunge la temperatura impostata (SET temperatura) Quando la temperatura ambiente ha raggiunto il valore impostato, la potenza calorica della stufa è automaticamente portata al valore minimo. In tali condizioni il display visualizza il messaggio “MODULA”. Se la temperatura ambiente scende al di sotto di quella impostata (Set temperatura) la stufa ritorna in modalità “Lavoro” ed alla potenza precedentemente impostata (Set potenza). Nel caso in cui abbiate un termostato esterno e abbiate impostato la temperatura ambiente in t-e se il termostato risulta aperto va in modulazione mentre se è chiuso ritorna alla potenza settata. Stand-by Se abilitato nel menu, la funzione STAND-BY permette di spegnere la stufa una volta soddisfatte le condizioni spiegate di seguito. Si abilita se per un dato tempo, la temperatura ambiente è superiore alla temperatura impostata (Set ambiente) più un delta di temperatura preimpostato. Nel display compare la scritta “GO- STBY“ ed a seguire i minuti rimanenti. Al termine del dato tempo, sul display appare la scritta “ATTESA RAFFRED-”. In tale stato la stufa presenta coclea spenta (led coclea spento) e lo scambiatore si spegne. Quando la temperatura dei fumi raggiunge una soglia data, la stufa entra nella modalità stand-by e scorre la scritta “STOP ECO TEMP OK”. La coclea è spenta (led coclea spento), lo scambiatore risulta spento, come pure il ventilatore dei fumi. Se la temperatura ambiente, scende al di sotto della temperatura impostata (Set ambiente) meno la soglia data dal delta di temperatura, la stufa si riaccende. Spegnimento della stufa Per spegnere la stufa è sufficiente fare una pressione prolungata sul pulsante P4. Sul display compare il messaggio (PULISCE FINALE). Si arresta il motore della coclea (led coclea spento) e la velocità del ventilatore fumi è preimpostata. Il ventilatore dello scambiatore (led scambiatore acceso) rimane attivo fino a quando la temperatura fumi scende al di sotto di un valore preimpostato. Dopo un dato tempo, se la temperatura dei fumi risulta essere sotto una soglia data la stufa si spegne, visualizzando il messaggio (OFF). ALLARMI
Nell’eventualità che si verifichi un’anomalia di funzionamento, la scheda interviene e segnala l’avvenuta irregolarità, accendendo il led allarmi (led allarme acceso) e emettendo segnali acustici. Ogni condizione di allarme causa l’immediato spegnimento della stufa Lo stato di allarme è raggiunto dopo un dato tempo, ECCETTO L’ALLARME DI BLACK-OUT, ed è azzerabile con pressione prolungata sul pulsante P4. Ogni qualvolta si azzeri un allarme, per sicurezza viene avviata una fase di spegnimento della stufa. Nella fase di allarme sarà sempre acceso il led allarmi (led allarme acceso) ed ove abilitato il cicalino, suonerà ad intermittenza. Qualora non venga resettato l’allarme, la stufa si porterà comunque in spegnimento, visualizzando sempre il messaggio di allarme. AL1 BLAC-OUT - Allarme blac-out energetico Durante lo stato di lavoro della stufa, può mancare l’energia elettrica. Al riavvio, se il periodo del black-out è inferiore a 20 secondi, la stufa riparte nella modalità di LAVORO, altrimenti interviene l’allarme. Sul display scorre il messaggio “AL1 BLAC-OUT” e la stufa si porta in spegnimento. AL2 SONDA FUMI - Allarme sonda temperatura fumi Avviene nel caso in cui la sonda fumi risulti guasta. La stufa si porta nello stato di allarme, si accende il led allarmi (led allarme acceso). La stufa visualizzerà sul display scorrerà la scritta “AL2 SONDA FUMI” e si porterà in spegnimento. AL3 HOT FUMI - Allarme sovra temperatura fumi Avviene nel caso in cui la sonda fumi rilevi una temperatura superiore ad un valore impostato fisso e non modificabile tramite parametro. Il display visualizza il messaggio “AL3 HOT FUMI” come da e la stufa si porta in spegnimento. AL4 ASPIRAT-GUASTO - Allarme encoder fumi guasto Avviene nel caso ci sia un gusto al ventilatore fumi. La stufa si porta nello stato di allarme e scorrerà sul display la scritta “AL4 ASPIRAT-GUASTO”. AL5 MANCATA ACCENS- - Allarme mancata accensione Si verifica quando la fase di accensione fallisce. Ciò accade se trascorso un dato tempo, la temperatura dei fumi non supera una data soglia. Sul display scorre la scritta “AL5 MANCATA ACCENS- “ e la stufa si porta nello stato di allarme. AL6 NO FIAMMA - Allarme assenza pellet Si verifica quando in fase di lavoro, la temperatura dei fumi scende al di sotto di un dato parametro. Sul display scorre la scritta (AL6 NO FIAMMA) e la stufa si porta nello stato di allarme. AL7 SICUREZ– TERMICA - Allarme sovratemperatura sicurezza termica Si verifica quando il termostato di sicurezza generale rileva una temperatura superiore alla soglia di scatto. Il termostato interviene e spegne la coclea, in quanto è posto in serie alla sua alimentazione, ed il controllore interviene segnalando lo stato di allarme (led allarme acceso) visualizzando sul display la scritta “AL7 SICUREZ– TERMICA”, e la stufa si porta in spegnimento. AL8 MANCA DEPRESS- - Allarme assenza depressione Si verifica quando il componente esterno pressostato rileva una pressione superiore alla soglia di scatto. Il pressostato interviene spegnendo la coclea, essendo elettricamente collegati in serie, ed il controllore segnala lo stato di allarme (led allarme acceso) visualizzando sul display “AL8 MANCA DEPRESS-”. La stufa si porta in modalità spegnimento.
CORRETTO FUNZIONAMENTO E DISPOSITIVI REGOLAZIONE COMANDI
Console Il radiocomando visualizza le informazioni sullo stato di funzionamento della stufa. Accedendo al menu è possibile ottenere vari tipi di visualizzazione ed effettuare le impostazioni disponibili a seconda del livello di accesso. Dipendendo dalla modalità operativa, le visualizzazioni possono assumere differenti significati a seconda della posizione sul display.DESCRIZIONE PANNELLO
DISPLAY (P0) PULSANTE (P1) - Decremento: Il pulsante in modalità programmazione modifica/decrementa il valore di menu selezionato, in modalità LAVORO/SPENTO decrementa il valore della temperatura del termostato ambiente o della potenza della stufa. PULSANTE (P2) - Incremento: Il pulsante in modalità programmazione modifica/incrementa il valore di menu selezionato, in modalità LAVORO/SPENTO incrementa il valore della temperatura del termostato ambiente o della potenza della stufa. PULSANTE (P3) - ON/OFF sblocco: Il pulsante, premuto per due secondi, permette l'accensione o lo spegnimento manuale della stufa a seconda che sia rispettivamente in stato di SPENTO o ACCENDE. Con una semplice pressione invece si torna al menu precedente fino alla schermata iniziale. Qualora si siano verificati degli allarmi che hanno portato la stufa stessa in blocco, il pulsante consente lo sblocco e il successivo passaggio allo stato SPENTO. PULSANTE (P4) - Set Temperatura ambiente: Quando si è in modalità LAVORO, il pulsante consente di accedere al set temperatura ambiente. In modalità menu passa alla voce di menu precedente, in modalità programmazione passa alla voce di sottomenu precedente, le modifiche effettuate sono memorizzate. PULSANTE (P5) - Set Potenza: Quando si è in modalità LAVORO, il pulsante consente di accede al valore della potenza. In modalità menu passa alla voce di menu successiva mentre in modalità programmazione torna alla voce di sottomenu successivo, le modifiche effettuate sono memorizzate. PULSANTE (P6) – Ritorno: Serve per ritornare al menu precedente. PULSANTE (P7) - Set/menu: Il pulsante consente di accedere al menu dei parametri utente e tecnico. All’interno del menu accede al successivo livello di sottomenu e in fase di programmazione imposta il valore e passa alla voce di menu successiva. TASTO (T1) ON/OF: Accensione e spegnimento manuale della stufa TASTO (T2) +: incremento della potenza TASTO (T3) -: decremento della potenza LED (L1) Conferma la ricezione del segnale LED (L2) segnala lo stato di allarme della stufa. Resettare con tasto ON/OFF
Con pressione sul tasto P7 si accede al menu. Questo è suddiviso in varie voci e livelli che permettono di accedere alle impostazioni e alla programmazione della scheda. Le voci di menu che consentono di accedere alla programmazione tecnica sono protette da chiave. Menù M2 – SET OROLOGIO Imposta l’ora e la data corrente. La scheda è provvista di batteria al litio che permette all’orologio interno un’autonomia superiore ai 3/5 anni. Menù M3 – SET CRONO Sottomenu M3 - 1 ABILITA CRONO Permette di abilitare e disabilitare globalmente tutte le funzioni di cronotermostato. Sottomenu M3 - 2 PROGRAM GIORNO Permette di abilitare, disabilitare e impostare le funzioni di cronotermostato giornaliero. È possibile impostare due fasce di funzionamento delimitate dagli orari impostati secondo tabella seguente dove l’impostazione OFF indica all’orologio di ignorare il comando: selezione significato valori possibili START 1 ora di attivazione ora - OFF STOP 1 ora di disattivazione ora - OFF START 2 ora di attivazione ora - OFF STOP 2 ora di disattivazione ora - OFF Sottomenu M3 - 3 PROGRAM SETTIM- Permette di abilitare, disabilitare e impostare le funzioni di cronotermostato settimanale. Il programmatore settimanale dispone di 4 programmi indipendenti il cui effetto finale è composto dalla combinazione delle 4 singole programmazioni. Il programmatore settimanale può essere attivato o disattivato. Inoltre, impostando OFF nel campo orari, l’orologio ignora il comando corrispondente. Attenzione: effettuare con cura la programmazione evitando in generale di far sovrapporre le ore di attivazione e/o disattivazione nella stessa giornata in differenti programmi. Sottomenu M3 - 4 PROGRAM WEEK-END Permette di abilitare, disabilitare e impostare le funzioni di cronotermostato nel week-end (giorni 6 e 7, ovvero sabato e domenica). SUGGERIMENTO: allo scopo di evitare confusione e operazioni di avvio e spegnimento non voluti, attivare un solo programma per volta se non si conosce esattamente quello che si desidera ottenere. Disattivare il programma giornaliero se si desidera impiegare quello settimanale. Mantenere sempre disattivato il programma week-end se si utilizza quello settimanale nei programmi 1, 2, 3 e 4. Attivare la programmazione week-end solamente dopo aver disattivato la programmazione settimanale. Menù M4 – SCEGLI LINGUA Permette di selezionare la lingua di dialogo tra quelle disponibili.
Menù M5 – SCEGLI SONDA Permette di selezionare la interna o quella del radiocomando
Menù M6 – MODO STAND-BY Attiva la modalità “MODO STAND-BY” che porta la stufa a spegnimento dopo che la temperatura ambiente è rimasta superiore al SET oltre il tempo definito da Pr44. Dopo lo spegnimento avvenuto in seguito a questa condizione, la riaccensione sarà possibile solamente quando sarà verificata la seguente condizione:
Menù M7 – MODO CICALINO Quando “OFF” disabilita la segnalazione acustica. Menù M8 – CARICO INIZIALE Consente di effettuare, a stufa spenta e fredda, un precarico pellet per un tempo pari a 90”. Avviare con il tasto P1 e interrompere con il tasto P3. Per gli inserti 12KW ad angolo il carico iniziale dovrà essere eseguito per 5-6 volte. Lo stesso carico iniziale verrà effettuato quando Vi dimenticherete di inserire pellet nel serbatoio mentre l’inserto lavora. La coclea si svuoterà completamente e dovrete rifare il CARICO INIZIALE. Menù M9 – STATO STUFA Visualizza lo stato istantaneo della stufa riportando lo stato dei vari dispositivi ad essa collegati. Sono disponibili diverse pagine visualizzate in successione.Menù M10 – TARATURE TECNICO Questa voce del menu è riservata al tecnico installatore della stufa. Permette, previo inserimento della chiave di accesso con i pulsanti P1(decremento) e P2 (aumento) di settare i vari parametri di funzionamento della stufa. FUNZIONI UTENTE È qui di seguito descritta la normale operatività del controllore regolarmente installato in una stufa ad aria con riferimento alle funzioni disponibili per l’utente. Le indicazioni sotto riportate si riferiscono al controllore munito di opzione cronotermostato. Nei paragrafi successivi è invece analizzata la modalità di programmazione tecnica. Accensione della stufa Per accendere la stufa agire su P3 per qualche secondo. L’avvenuta accensione è segnalata nel display. Fase di avvio La stufa esegue in sequenza le fasi di avvio secondo le modalità definite dai parametri che ne gestiscono livelli e tempistica. Mancata accensione Trascorso il tempo Pr01, se la temperatura fumi non ha raggiunto il valore minimo ammesso, parametro Pr13 raggiunto con una pendenza di 2° C/min., la stufa si pone in stato di allarme. Stufa in lavoro Conclusa in modo positivo la fase di avvio, la stufa passa alla modalità LAVORO che rappresenta il normale modo di funzionamento. Se la temperatura fumi è maggiore di Pr15 sono abilitati gli scambiatori. Gli scambiatori n° 2 e n° 3 si attivano solamente se abilitati. Modifica dell’impostazione della temperatura ambiente Per modificare la temperatura ambiente è sufficiente agire sui tasti P1 e P2. Il display visualizza lo stato corrente del SET di temperatura. Impiego del termostato/cronotermostato esterno Se si desidera utilizzare un termostato ambiente esterno, effettuare la connessione ai morsetti TERM (connettore CN7 pin 7-8). termostato esterno: nella stufa impostare un SET temperatura pari a 7°C.
cronotermostato esterno: nella stufa impostare un SET temperatura pari a 7°C e disabilitare dal menu 03-01 le funzionalità crono. L’abilitazione della stufa avviene a stufa accesa all’avvenuta chiusura del contatto. La temperatura ambiente raggiunge la temperatura impostata (SET temperatura) Quando la temperatura ambiente ha raggiunto il valore impostato, oppure la temperatura fumi ha raggiunto il valore Pr13, la potenza calorica è automaticamente portata al valore minimo, condizione MODULA. Se è stata attivata la modalità MODO STAND-BY, la stufa si spegne con un ritardo pari al tempo Pr44 dopo aver raggiunto il SET di temperatura. Il riavvio avviene dopo che si è verificata la condizione seguente:
Pulizia del braciere Durante la normale operatività nella modalità LAVORO, a intervalli stabiliti dal parametro Pr03 viene attivata la modalità “PULIZIA BRACIERE” per la durata stabilita dal parametro Pr12. Spegnimento della stufa Per spegnere la stufa è sufficiente premere sul pulsante P3 per circa 2 secondi. La coclea è immediatamente arrestata e l’estrattore fumi viene portato a velocità elevata. Viene eseguita la fase di PULIZIA FINALE. L’attività dell’estrattore fumi è disabilitata trascorso il tempo Pr39 dopo che la temperatura fumi è scesa sotto il valore a parametro Pr13. Riaccensione della stufa Non sarà possibile riavviare la stufa fino a che la temperatura fumi non è scesa al di sotto del valore Pr13 e non è trascorso il tempo di sicurezza Pr38.
CHE COSA SUCCEDE SE…
Il pellet non si accende Nel caso di mancata accensione, è visualizzato il messaggio di MANCATA ACCENS-. Manca l’energia elettrica (black-out) Se viene a mancare la tensione di rete, al suo ripristino la stufa si pone nello stato PULIZIA FINALE/BLACK OUT e rimane in attesa che la temperatura fumi si abbassi fino a un valore inferiore a Pr13. In tutti i casi in cui la durata del black-out è maggiore di T, la stufa si porta in spegnimento. ALLARMI Nell’eventualità che si verifichi un’anomalia di funzionamento, la scheda interviene e segnala l’avvenuta irregolarità operando in diverse modalità a seconda della tipologia di allarme. Ogni condizione di allarme causa l’immediato spegnimento della stufa. Lo stato di allarme è raggiunto dopo il tempo Pr11 ed è azzerabile con pressione sul tasto P3. ALLARME ATTIVO SONDA FUMI - Allarme sonda temperatura fumi Avviene nel caso di guasto della sonda per il rilevamento dei fumi quando questa si è guastata o scollegata. Durante la condizione di allarme la stufa esegue la procedura di spegnimento. ALLARME ATTIVO HOT FUMI - Allarme sovra temperatura fumi Avviene nel caso in cui la sonda fumi rilevi una temperatura superiore a 220°C. Nel corso dell’allarme viene attivata immediatamente la procedura di spegnimento. ALLARME ATTIVO MANCATA ACCENS- - Allarme per mancata accensione Si verifica allorché la fase di accensione fallisce. Viene immediatamente attivata la procedura si spegnimento.
ALLARME ATTIVO MANCATA ACCENS- - Allarme spegnimento durante la fase di lavoro Se durante la fase di lavoro la fiamma si spegne e la temperatura fumi scende al di sotto della soglia minima di lavoro (parametro Pr13) è attivato l’allarme.
immediatamente attivata la procedura si spegnimento.
ALLARME ATTIVO PULIZIA FINALE - Mancata alimentazione di rete ALLARME ATTIVO MANCA DEPRESS- - Allarme pressostato di sicurezza coclea Nell’eventualità che il pressostato (depressore) rilevi una pressione inferiore alla soglia di scatto, lo stesso interviene per disalimentare la coclea (alla cui alimentazione è in serie) e contemporaneamente, attraverso il morsetto AL2 in CN4, permette al controllore di acquisire questo cambiamento di stato. È visualizzato il messaggio “MANCA DEPRESS-” e il sistema viene arrestato. ALLARME ATTIVO SICUREZ- TERMICA - Allarme termostato generale Nell’eventualità che il termostato di sicurezza generale rilevi una temperatura superiore alla soglia di scatto, lo stesso interviene per disalimentare la coclea (alla cui alimentazione è in serie) e contemporaneamente, attraverso il morsetto AL1 in CN4, permette al controllore di acquisire questo cambiamento di stato. È visualizzato il messaggio SICUREZ- TERMICA e il sistema viene arrestato. Svitare il tappo nero adiacente alla scheda e premere il pulsante per riarmare il contatto. ALLARME ATTIVO ASPIRAT GUASTO - Allarme ventilatore aspirazione fumi guasto Nell’eventualità che il ventilatore di aspirazione fumi si guasti, la stufa si arresta e viene visualizzato il messaggio ASPIRAT GUASTO. È immediatamente attivata la procedura si spegnimento.CERCA CAMPO
Questo messaggio lo si ha quando il telecomando non comunica con il pannello di emergenza. Controllare che ci sia alimentazione alla scheda o che il pannello di emergenza (ricevente) sia ben collegato. Impostazione Unità di Trasmissione: La stufa dev’essere alimentata alla rete elettrica, quindi premere contemporaneamente i tasti (P1) e (P2), per circa 3-4 secondi fino a quando compare la scritta SCEGLI UNITA’, quindi selezionare con i tasti (P1) e (P2) l’unità di trasmissione (1-2-3...). I telecomandi vengono forniti con unità di trasmissione impostata a 0 (unità di default). Tenere premuto il tasto ON/OFF (P3) per circa 3 secondi, per memorizzare. Il telecomando è pronto per il normale funzionamento. Queste operazioni vanno effettuate entro 30 secondi dall’alimentazione della stufa.
CORRETTO FUNZIONAMENTO E DISPOSITIVI REGOLAZIONE COMANDI
Il radiocomando, va a sostituire il classico display posto nelle stufe a pellet tradizionali. È fornito di caricabatterie, batterie ricaricabili, supporto e tasselli con viti per il fissaggio a muro e può funzionare anche con batterie alcaline. Associazione del radiocomando alla stufa: rimuovere la tensione di rete dalla stufa. alimentare la stufa e dopo il “beep” premere brevemente un qualsiasi tasto del terminale radio palmare non associato ad altra stufa nel raggio di azione del terminale stesso. Stand-by e ricarica: Il terminale radio palmare si pone automaticamente in stand-by quando non viene utilizzato per un tempo superiore a 30”. Si riattiva in occasione della prima pressione di un qualsiasi tasto o del movimento dello stesso. Il terminale radio palmare ha un’autonomia di circa 3 giorni. Trascorso tale periodo di tempo non risponde più alle sollecitazioni sui tasti ed è quindi necessario ricaricarlo con l’apposito caricabatterie già fornito dove dovrà rimanere per il tempo sufficiente a recuperare il livello minimo necessario per riattivarsi, tipicamente di 60 minuti. In generale, se non utilizzato, lasciarlo riposto nell’apposito supporto. Notare che anche se completamente scarico, l'associazione non va perduta. Nel caso di rottura del radiocomando è possibile azionare la stufa con l’apposito interruttore di emergenza posto nel retro della stufa. Interruttore di emergenza: Nel caso il radiocomando non dovesse funzionare, si può accendere e spegnere la stufa con il pulsante posizionato sul retro della stufa vicino al cavo d’alimentazione. (vedi immagini a pag. 17 INTERRUTTORE DI EMERGENZA) DESCRIZIONE PANNELLO:
Pulsante (P1) accesso a menu cronotermostato. Pulsante (P2) accensione/spegnimento. Pulsante (P3) Mantenendo premuto a lungo il tasto P3 sono visualizzate informazioni utili. Pulsante (P4) Premere il tasto P4 tante volte fino a visualizzare il menu TEMPERATURA AMBIENTE poi modificare il valore usando i tasti P5 e P6. Pulsante (P5) aumenta. scorre i menù. Pulsante (P6) diminuisci. scorre i menù. Display (D1) giorno e data attuali Display (D2) ora e minuto attuali Display (D3) temperatura ambiente Display (D4) stato della stufa (Spento) Display (D5) modalità di funzionamento (NORMALE oppure CRONO) Display (D6) la lettera (A) accanto indica se la temperatura ambiente è minore di quella impostata. MENU VELOCE
Il tasto P4 (SET/MENU) consente di accedere alle funzioni di menu. Pressioni successive visualizzano le seguenti pagine: Impostazione potenza massima: Agire sui tasti P5 e P6 per aumentare e diminuire rispettivamente il set di potenza di lavoro massima. La successiva pressione di P4 porta alla pagina successiva. ECO STOP: Agire sui tasti P5 e P6 per commutare tra ON e OFF. La successiva pressione di P4 porta alla pagina successiva. Attiva o disattiva la modalità ECO STOP. Set TEMPERATURA AMBIENTE: Agire sui tasti P5 e P6 per aumentare e diminuire rispettivamente il set di temperatura ambiente 1. La successiva pressione di P4 porta alla schermata iniziale. Menù utente Solo dalla pagina principale agire a lungo sul tasto P4: ESCI: riporta alla pagina principale. PRECARICO: accede alla funzione precarico. STATO SISTEMA: visualizza la pagina contenente le informazioni sullo stato corrente del sistema. SET PELLET: consente all’utente di adeguare la funzionalità del sistema alla qualità di pellet usato. IMPOSTAZIONI GENERALI: accede al sottomenu “impostazioni generali”. PRECARICO: (accessibile solo a stufa spenta), Offre due possibilità di precarico: NORMALE: mantenere premuto il tasto P5 (aumenta) per tutto il tempo in cui si desidera far operare la coclea. Premere P3 per uscire. AUTO: effettua un precarico per un tempo prestabilito. Premere P3 per uscire. Stato sistema: visualizza in ordine: Tabella correzione impostazioni tipo pellet
stato della stufa temperatura dei fumi in °C velocità della ventola fumi (se provvista di encoder) in giri/minuto livello attuale di potenza temperatura ambiente in °C velocità motore coclea velocità della ventola scambiatore in percentuale temperatura della scheda flusso impostato flusso letto
Agire su P5, P6 per scorrere le varie pagine. Per uscire premere p4.
SET PELLET: Con i tasti P5 e P6 selezionare le impostazioni di carico desiderate e confermare con P4. impostazione correzione aspirazione fumi correzione carico pellet 0 aumento del 10% diminuzione del 10% 1 aumento del 8% diminuzione del 8% 2 aumento del 6% diminuzione del 6% 3 aumento del 4% diminuzione del 4% 4 aumento del 2% diminuzione del 2% 5 nessuna correzione nessuna correzione 6 diminuzione del 2% aumento del 2% 7 diminuzione del 4% aumento del 4% 8 diminuzione del 6% aumento del 6% 9 diminuzione del 8% aumento del 8% 10 diminuzione del 10% aumento del 10%Impostazioni generali: visualizza in ordine: ESCI: riporta alla pagina principale. SET OROLOGIO: accede alla pagina impostazioni ora e data. Nella videata qui sotto passare da un campo al successivo con una breve pressione sul tasto P4 (SET). Con i tasti P5 e P6 selezionare i valori desiderati. Notare che, grazie al calendario perpetuo inserito nel sistema, non è necessario impostare il giorno della settimana. Per uscire agire a lungo sul tasto P4. SONDA RADIO (SI/NO): attiva la sonda ambiente contenuta nel terminale palmare radio. Con i tasti P5 e P6 attivare/disattivare la sonda ambiente posta nel terminale palmare. Uscire con una breve pressione sul tasto P4. Notare che nel caso in cui il terminale palmare perda la comunicazione radio con la stufa, in modo automatico la stufa fa riferimento alla sonda ambiente standard. SET LINGUA: consente la selezione della lingua di dialogo desiderata. REGISTRAZIONI: visualizza l’elenco delle registrazioni degli eventi (allarmi) memorizzati (log). SERVICE: visualizza le informazioni di uso della stufa. SENSORE LIVELLO: attiva o disattiva il sensore di livello pellet. ECO-STOP IS+: isteresi positiva della sonda ambiente. Es: valore ECO-STOP IS+= 1,0. La stufa andrà in ECOSTOP quando la temperatura ambiente è superata di 1,0°C rispetto a quella impostata. ECO-STOP IS-: isteresi negativa della sonda ambiente. ES: valore ECO-STOP IS -= 1,0. La stufa si riaccenderà dopo che la temperatura ambiente è andata sotto di 1,0 °C rispetto a quella impostata. Cronotermostato La funzione cronotermostato permette all'utente di ottenere l'avvio, lo spegnimento, l'impostazione di SET temperatura e SET potenza in modo programmato e automatico distribuito nell'arco della settimana. Per ottenere ciò è necessario effettuare le impostazioni desiderate, sempre che non si desideri accettare le impostazioni predefinite. L'accesso al SET CRONOTERMOSTATO avviene con una pressione lunga sul tasto P1. Il menu cronotermostato offre la possibilità di effettuare tutte le impostazioni necessarie per un buon funzionamento del sistema. Abilitazione del cronotermostato Dopo aver evidenziato la corrispondente voce di menu, agire sul tasto P4 (SET) per accedere al menu di selezione. Agire su P5 e P6 per attivare/disattivare. Agire su P4 per salvare e uscire. Dopo aver attivato il cronotermostato è necessario accendere la stufa, con pressione lunga sul tasto P2, la quale si porta nello stato definito dalla programmazione prevista per l'orario in cui si sta accendendo la stufa. Se si attiva il cronotermostato con stufa già accesa, la stufa si porta allo stato e al livello previsto dal programma allo scadere della prima mezz’ora. La stufa non eseguirà il programma se non è stata accesa. Quando la stufa si porta in stato di allarme il cronotermostato è disabilitato con lo scopo di non avviare la stessa fino a quando sono state rimosse le cause dell’allarme. Sarà quindi necessario riabilitare il crono (ABILITAZIONE CRONO). Impostazioni dei livelli di potenza massima Il menu offre la possibilità di impostare 3 livelli di potenza: SET COMFORT, SET NORMALE, SET ECONOMY. A ciascuno di essi è associato un livello di potenza massima. Per ciascuno di essi è disponibile una pagina di programmazione. La visualizzazione della pagina SET FASCE ORARIE visualizza ciascuna giornata della settimana, individuata dal campo (A3) GIORNO, suddivisa in 24 periodi di un'ora ciascuno (0, 1, 2, ..... 24). Ogni periodo è a sua volta suddiviso in due mezze ore evidenziate nell'esempio dalla scritta (A1) ORE. Selezione delle funzioni e delle fasce orarie. Agendo con i tasti P5 e P6 è possibile scorrere in modo circolare nei due sensi tutte le ore, il giorno della settimana e i simboli di programmazione (copia, incolla, exit). Agire sul tasto P4 (SET) con pressioni successive fino a quando la tacca raggiunge l'altezza desiderata corrispondente. Successive pressioni di P4 impostano in modo circolare il livello desiderato (Spento, SET ECONOMY, SET NORMALE e SET COMFORT). Raggiungere le altre fasce orarie agendo su P5 e P6. Modifica del giorno della settimana. Agendo con i tasti P5 e P6 portarsi sul giorno della settimana. Per cambiare giorno agire su P4 (SET). Sono proposti in modo circolare i giorni della settimana. Dopo aver selezionato il giorno desiderato, con P5 e P6 raggiungere le fasce orarie e, nel modo descritto precedentemente effettuare le impostazioni volute. Notare che per ogni giorno della settimana è possibile predisporre un grande numero di accensioni, spegnimenti e modifiche del livello di temperatura. È possibile copiare le impostazioni relative a un giorno della settimana nel modo seguente: con i tasti P5 (avanti) e P6 (indietro) scorrere tutte le fasce orarie fino a raggiungere il simbolo copia e premere il tasto P4 (SET). con il tasto P6 (indietro) posizionarsi sul giorno della settimana e con il tasto P4 scorrere i giorni fino al giorno dove di desidera incollare l'impostazione precedentemente copiata. con il tasto P5 (avanti) posizionarsi sul simbolo incolla e premere il tasto P4 (SET). Eseguire per tutti i giorni che si desidera ottenere uguali. Per uscire, usando i tasti P5 (avanti) e P6 (indietro), raggiungere il simbolo exit e premere P4 (SET). Accensione La prima operazione da effettuare è collegare la spina della stufa all’impianto elettrico; riempire il serbatoio di pellet. Per quest’operazione bisogna fare molta attenzione a non svuotare direttamente tutto il sacco in un'unica volta, ma eseguire l’operazione lentamente. La camera di combustione e il braciere devono essere puliti da eventuali residui di combustione. Verificare che il coperchio serbatoio e la porta siano chiusi. Se questo non dovesse essere fatto provocherebbe un cattivo funzionamento della stufa e successivi allarmi di questa. Alla prima accensione verificate che nel braciere non ci siano componenti che potrebbero bruciare (sacchetto piedini, istruzioni, ecc..). Agire per circa due secondi sul tasto P2 (ON/OFF). In sequenza sono attivati gli stati operativi seguenti: Stato CHECK, il sistema verifica che le sonde sono correttamente installate e in funzione. Se è stata selezionata la modalità operativa con controllo di flusso è controllato il sensore di flusso. Se non è mai stata effettuata la calibrazione il sistema segnala la condizione di errore. Stato PRERISCALDO, preriscaldo, si accende la candeletta di accensione assieme al ventilatore fumi. Stato PRECARICO, Sono attivati il ventilatore fumi e la coclea in modo continuo. Stato Attesa il carico pellet è interrotto mentre il ventilatore fumi continua ad essere attivo assieme alla candeletta per favorire l’accensione del pellet, Stato Stabilizza, la candeletta è spenta e si verifica che la fiamma sia sufficientemente stabile e tale da generare un aumento della temperatura dei fumi con gradiente di almeno 1.5°C/minuto. Se lo stato è superato regolarmente la stufa è portata allo stato di potenza. Altrimenti il sistema segnala l’allarme per mancata stabilizzazione. Stato Avvio 1, il sistema passa allo stato successivo quando l’aumento della temperatura dei fumi è pari a un dato parametro. Se ciò non avviene entro il tempo stabilito il sistema ripete lo stato senza però caricare il pellet. Se non si verifica ancora una volta la condizione necessaria al passaggio allo stato successivo il sistema segnala l’allarme di mancata accensione. Stato Avvio 2, il sistema passa allo stato successivo quando supera la temperatura impostata. Se ciò non avviene entro il tempo stabilito il sistema segnala l’allarme di mancata accensione. Dopo il raggiungimento di una temperatura fumi preimpostata i ventilatori ambiente si accendono. Stato Stabilizza. Dopo aver correttamente superato gli stati precedenti, la candeletta è spenta e si verifica che la fiamma sia sufficientemente stabile e tale da generare un aumento della temperatura dei fumi con gradiente di almeno 1.5°C/minuto. Se lo stato è superato regolarmente la stufa è portata allo stato di potenza. Altrimenti il sistema segnala l’allarme per mancata stabilizzazione. Funzionamento in potenza La stufa si porta nei tempi prestabiliti a livello di potenza adeguato a raggiungere il set di temperatura impostato. È possibile impostare la potenza massima di lavoro per impedire al sistema di operare a livelli di potenza non desiderati. In pratica il sistema aumenta progressivamente la potenza di lavoro tanto più alta è la differenza tra temperatura ambiente e set TEMPERATURA. Mano a mano che la temperatura ambiente si avvicina al SET la potenza viene progressivamente ridotta in tempi sempre maggiori in modo da consentire il raggiungimento del SET in modo graduale e senza superarlo.
Livello (A7-a) Spento Livello (A7-b) ECONOMY Livello (A7-c) NORMALE Livello (A7-d) COMFORTSet temperatura raggiunto La stufa si attesta alla potenza che riesce a mantenere la temperatura impostata senza discontinuità garantendo maggiori benefici all’utente con riduzione della stessa fino al minimo dopo che è stato raggiunto il SET. ECO Lo stato “ECO” avvisa che il sistema si trova in uno dei seguenti stati di funzionamento: Set raggiunto: La temperatura ambiente ha raggiunto il SET impostato (oppure lo ha superato). Tipicamente un sistema in equilibrio tenderà a visualizzare il messaggio “ECO” alternato a quello “NORMALE”, mentre la potenza della stufa tenderà ad attestarsi a un valore costante. La stufa viene portata a potenza 1 (condizione "ECO"). La stufa rimane indefinitamente in quello stato fino a quando si ripristina la situazione normale. ECO STOP Se, dopo che la temperatura ambiente ha raggiunto e superato il SET impostato, per motivi particolari, ad esempio perché il locale in cui è installata è di modeste dimensioni, oppure le sonde sono tutte soddisfatte, la temperatura ambiente continua ad aumentare, nonostante la stufa stia operando a potenza 1, se è stata attivata l'opzione ECO STOP da menu veloce, la stufa ha il seguente comportamento: Se la temperatura ambiente ha superato il parametro di SET ambiente di valore uguale a ECO STOP IS+ per un tempo preimpostato, la stufa passa allo stato di spegnimento passando per gli stati previsti. Lo stato ECO STOP è caratterizzato dal messaggio ECO STOP. La condizione per il riavvio è che la temperatura ambiente si porti a valore inferiore di valore ECOSTOP IS- rispetto al SET impostato e rimanga in questa condizione per almeno un tempo preimpostato. Spegnimento della stufa In ogni momento in cui la stufa è accesa è possibile spegnerla agendo per qualche istante sul tasto P2 (ON/OFF). Fasi di spegnimento. Dopo che il tasto P2 (ON/OFF) è stato premuto per spegnere la stufa, questa passa allo stato Spegne per poi passare allo stato (PULIZIA FINALE) secondo le modalità qui di seguito riportate. Fase Spegne. È attivata a velocità opportuna la ventola dei fumi (PA21) allo scopo di favorire la combustione del pellet residuo ancora presente nel braciere. Il passaggio allo stato successivo avviene se la temperatura dei fumi si porta sotto la soglia definita da un parametro preimpostato. Stato (Pulizia) di pulizia finale. La ventola fumi è attivata fino a quando la temperatura dei fumi è inferiore a un parametro preimpostato. Mancanza della tensione di rete Se avviene una mancanza di tensione di rete per tempo inferiore a 30" se la stufa è in lavoro, al ripristino della tensione di rete si riporta al medesimo stato. La stufa in stato ECO STOP si riporta al medesimo stato dopo mancanza della tensione di rete di qualsiasi durata. In tutti gli altri casi, al ripristino della tensione di rete la stufa viene portata allo spegnimento. È possibile che la stufa inoltre, vi vada in allarme sicurezza. In questo caso è necessario riarmare il termostato di sicurezza posto nel retro della stufa. Livello di pellet insufficiente La stufa a bordo presenta un sensore che controlla il livello del pellet. Se il livello pellet è insufficiente non è possibile avviare la stufa. Nella fase di lavoro la stufa funzionerà a potenza minima.
ALLARMI Sono previsti i seguenti allarmi la cui attivazione avviene, con il ritardo indicato dopo che si è verificato l'evento corrispondente. Trascorso tale tempo senza che l'evento di allarme sia rientrato, la stufa passa allo stato di allarme con spegnimento immediato della stufa stessa e attivazione della ventola fumi e della ventola scambiatore alle massime velocità. I dispositivi vengono successivamente spenti allorché la temperatura dei fumi si porta valore inferiore preimpostato. Ogni stato di allarme, escluso "no fiamma" è registrato nello storico allarmi. ALLARME DESCRIZIONE No fiamma nello stato di accensione la temperatura dei fumi non ha soddisfatto le condizioni No Stab. nello stato di stabilizzazione la temperatura dei fumi non ha soddisfatto le condizioni Al T. fumi in uno stato qualsiasi la temperatura dei fumi ha raggiunto e superato la soglia massima preimpostata No fiamma durante gli stati di lavoro la temperatura dei fumi è scesa sotto la soglia minima preimpostata Al. Vacuos – Al. Depr. il vacuostato ha segnalato una pressione/depressione anomala Al. sic. il termostato a riarmo ha rilevato una temperatura superiore alla soglia a cui è stato impostato Al. s.amb. la sonda ambiente è stata scollegata, si è guastata (è andata in corto circuito oppure si è interrotta) Al. s.fumi la termocoppia fumi è stata scollegata, si è guastata (è andata in corto circuito oppure si è interrotta Al. Vent la ventola fumi è bloccata oppure ruota a velocità inferiore a 300 g/m. Al. Flux i valori resi dal sensore di flusso indicano un’anomalia. Con controllo di flusso attivo non è possibile regolare il flusso. in modo automatico. T. scheda (°C) la temperatura interna della stufa e quini della scheda elettronica hanno superato la soglia massima pari a 70°C.
Ripristino Premere brevemente il tasto P2 (ON/OFF) per tacitare l’allarme, poi premere a lungo il tasto P2 (ON/OFF) per arrestare la stufa. Se la stufa non si arresta è necessario rivolgersi al centro di assistenza. Evitare di scollegare la rete elettrica fino a quando non è scomparsa completamente la fiamma.
CORRETTO FUNZIONAMENTO E DISPOSITIVI REGOLAZIONE COMANDI
Il radiocomando, va a sostituire il classico display posto nelle stufe a pellet tradizionali. È fornito di caricabatterie, batterie ricaricabili, supporto e tasselli con viti per il fissaggio a muro. Può funzionare anche con batterie alcaline. Associazione del radiocomando alla stufa: rimuovere la tensione di rete dalla stufa. alimentare la stufa e dopo il “beep” premere un qualsiasi tasto del terminale radio palmare non associato ad altra stufa nel raggio di azione del terminale stesso. Stand-by e ricarica: Il terminale radio palmare si pone automaticamente in stand-by quando non viene utilizzato per un tempo superiore a 30”. Si riattiva in occasione della prima pressione di un qualsiasi tasto o del movimento dello stesso. Il terminale radio palmare ha un’autonomia di circa 3 giorni. Trascorso tale periodo di tempo non risponde più alle sollecitazioni sui tasti ed è quindi necessario ricaricarlo con l’apposito caricabatterie già fornito dove dovrà rimanere per il tempo sufficiente a recuperare il livello minimo necessario per riattivarsi, tipicamente di 60 minuti. In generale, se non utilizzato, lasciarlo riposto nell’apposito supporto. Interruttore di emergenza: Nel caso il radiocomando non dovesse funzionare, si può accendere e spegnere la stufa con il pulsante posizionato sul retro della stufa vicino al cavo d’alimentazione. (vedi immagini a pag. 17 INTERRUTTORE DI EMERGENZA) DESCRIZIONE PANNELLO:
Pulsante (P1) accesso a menu cronotermostato. Pulsante (P2) accensione/spegnimento. Pulsante (P3) Mantenendo premuto a lungo il tasto P3 sono visualizzate informazioni utili Pulsante (P4) Premere il tasto P4 tante volte fino a visualizzare il menu TEMPERATURA AMBIENTE poi modificare il valore usando i tasti P5 e P6. Pulsante (P5) aumenta. Scorre i menù. Pulsante (P6) diminuisci. Scorre i menù.Display (D1) giorno e data attuali Display (D2) ora e minuto attuali Display (D3) temperatura ambiente Display (D4) stato della stufa MENU VELOCE
Il tasto P4 (SET/menu) consente di accedere alle funzioni di menu. Pressioni successive visualizzano le seguenti pagine: Impostazione potenza massima: Agire sui tasti P5 e P6 per aumentare e diminuire rispettivamente il SET di potenza di lavoro massima. La successiva pressione di P4 porta alla pagina successiva. Impostazione temperatura ZONA 1: Agire sui tasti P5 e P6 per aumentare e diminuire rispettivamente il SET di TEMPERATURA AMBIENTE ZONA 1. La successiva pressione di P4 porta alla pagina successiva. Impostazione temperatura ZONA 2: Agire sui tasti P5 e P6 per aumentare e diminuire rispettivamente il SET di TEMPERATURA AMBIENTE ZONA 2. La successiva pressione di P4 porta alla pagina successiva. Impostazione temperatura ZONA 3: Agire sui tasti P5 e P6 per aumentare e diminuire rispettivamente il SET di TEMPERATURA AMBIENTE ZONA 3. La successiva pressione di P4 porta alla pagina principale. Impostazione temperatura ZONA 4: Andare sul menù impostazioni generali. Menù utente Solo dalla pagina principale agire a lungo sul tasto P4: ESCI: riporta alla pagina principale. PRECARICO: accede alla funzione precarico. STATO SISTEMA: visualizza la pagina contenente le informazioni sullo stato corrente del sistema. SET PELLET: consente all’utente di adeguare la funzionalità del sistema alla qualità di pellet usato. SET VENTILAZIONE: consente all’utente di adeguare la potenza dei ventilatori. IMPOSTAZIONI GENERALI: accede al sottomenu “impostazioni generali”. PRECARICO: (accessibile solo a stufa spenta), Offre due possibilità di precarico: NORMALE: mantenere premuto il tasto P5 (aumenta) per tutto il tempo in cui si desidera far operare la coclea. Premere P3 per uscire. AUTO: effettua un precarico per un tempo prestabilito. Premere P3 per uscire. Stato sistema: visualizza in ordine: Tabella correzione impostazioni tipo pellet stato della stufa temperatura dei fumi in °C velocità della ventola fumi in giri/minuto livello attuale di potenza temperatura ambiente zona 1 in °C velocità motore coclea in rpm temperatura ambiente zona 2 in °C temperatura ambiente zona 3 in °C velocità della ventola scambiatore 1 in percentuale velocità della ventola scambiatore 2 in percentuale velocità della ventola scambiatore 3 in percentuale velocità della ventola scambiatore 4 in percentuale errore portata Agire su P5, P6 per scorrere le varie pagine. Per uscire premere p4. SET PELLET: Con i tasti P5 e P6 selezionare le impostazioni di carico desiderate e confermare con P4. SET VENTILAZIONE: Con i tasti P5 e P6 selezionare la zona relativa al ventilatore di cui si desidera modificare l’impostazione. Selezionare con il tasto P4. Per visualizzare le impostazioni relative alla zona di ventilazione selezionata. Agendo sui tasti aumenta/ diminuisci (P5/P6) impostare la modalità desiderata. In modalità AUTO i ventilatori lavoreranno ad una potenza massima del 90%. Passando alle barre il sistema diminuirà la velocità massima del ventilatore. Quando tutte le barre saranno vuote i ventilatori avranno velocità massima del 70%. Il ventilatore 3 e il ventilatore 4 sono collegati assieme. Quindi se cambiate la velocità del ventilatore 3 cambierete anche la velocità del ventilatore 4.
VELOCITA’ IMPOSTATA VENTILATORE 3 = VELOCITA’ IMPOSTATA VENTILATORE 4
Impostazioni generali: visualizza in ordine: ESCI: riporta alla pagina principale. SET OROLOGIO: accede alla pagina impostazioni ora e data. Nella videata qui sotto passare da un campo al successivo con una breve pressione sul tasto P4 (SET). Con i tasti P5 e P6 selezionare i valori desiderati. Notare che, grazie al calendario perpetuo inserito nel sistema, non è necessario impostare il giorno della settimana. Per uscire agire a lungo sul tasto P4. TEMPERATURA ZONA 4: imposta temperatura ZONA 4 e visualizza la temperatura effettiva. DISPLAY OFF: attiva/disattiva lo spegnimento a tempo del display. Attiva/disattiva la modalità spegnimento del display dopo 300" di inutilizzo. Uscire con una breve pressione sul tasto P4. ECO STOP: attiva/disattiva la modalità stand-by (OK). Con i tasti P5 e P6 attivare/disattivare la funzione (OK)stand-by. Uscire con una breve pressione sul tasto P4. SONDA RADIO (SI/NO): attiva la sonda ambiente contenuta nel terminale palmare radio. Con i tasti P5 e P6 attivare/disattivare la sonda ambiente posta nel terminale palmare. Uscire con una breve pressione sul tasto P4, per la zona 1. Notare che nel caso in cui il terminale palmare perda la comunicazione radio con la stufa, in modo automatico la stufa fa riferimento alla sonda ambiente standard. SET LINGUA: consente la selezione della lingua di dialogo desiderata. REGISTRAZIONI: visualizza l’elenco delle registrazioni degli eventi (allarmi) memorizzati. SERVICE: visualizza le informazioni di uso della stufa. CONTROLLO DI PORTATA: attiva/disattiva il controllo di flusso Con i tasti P5 e P6 attivare/disattivare la modalità di funzionamento con controllo di flusso (default) o tradizionale. La modalità operativa con controllo di flusso assicura migliori performance. Uscire con una breve pressione sul tasto P4. ECO STOP ISTERESI+: isteresi positiva della sonda ambiente. Es: valore ECO STOP ISTERESI+= 1,0. La stufa andrà in ECO STOP quando la temperatura ambiente è superata di 1,0°C rispetto a quella impostata. ECO-STOP ISTERESI-: isteresi negativa della sonda ambiente. ES: valore ECO-STOP ISTERESI-= 1,0. La stufa si riaccenderà dopo che la temperatura ambiente è andata sotto di 1,0 °C rispetto a quella impostata. Cronotermostato La funzione cronotermostato permette all'utente di ottenere l'avvio, lo spegnimento, l'impostazione di SET temperatura e SET potenza in modo programmato e automatico distribuito nell'arco della settimana. Per ottenere ciò è necessario effettuare le impostazioni desiderate, sempre che non si desideri accettare le impostazioni predefinite. L'accesso al set CRONOTERMOSTATO avviene con una pressione lunga sul tasto P1. Il menu cronotermostato offre la possibilità di effettuare tutte le impostazioni necessarie per un buon funzionamento del sistema.
impostazione correzione aspirazione fumi correzione carico pellet 0 aumento del 10% diminuzione del 10% 1 aumento del 8% diminuzione del 8% 2 aumento del 6% diminuzione del 6% 3 aumento del 4% diminuzione del 4% 4 aumento del 2% diminuzione del 2% 5 nessuna correzione nessuna correzione 6 diminuzione del 2% aumento del 2% 7 diminuzione del 4% aumento del 4% 8 diminuzione del 6% aumento del 6% 9 diminuzione del 8% aumento del 8% 10 diminuzione del 10% aumento del 10% Display (D5) modalità di funzionamento (NORMALE oppure CRONO) Display (D7) i numeri accanto indicano se i 4 ambienti richiedono calore oppure no.Abilitazione del cronotermostato Dopo aver evidenziato la corrispondente voce di menu, agire sul tasto P4 (SET) per accedere al menu di selezione. Agire su P5 e P6 per attivare/disattivare. Agire su P4 per salvare e uscire. Dopo aver attivato il cronotermostato è necessario accendere la stufa, con pressione lunga sul tasto P2, la quale si porta nello stato definito dalla programmazione prevista per l'orario in cui si sta accendendo la stufa. Se si attiva il cronotermostato con stufa già accesa, la stufa si porta allo stato e al livello previsto dal programma allo scadere della prima mezz’ora. La stufa non eseguirà il programma se non è stata accesa. Quando la stufa si porta in stato di allarme il cronotermostato è disabilitato con lo scopo di non avviare la stessa fino a quando sono state rimosse le cause dell’allarme. Sarà quindi necessario riabilitare il crono. Impostazioni dei livelli di potenza massima Il menu offre la possibilità di impostare 3 livelli di potenza: SET COMFORT, SET NORMALE, SET ECONOMY. A ciascuno di essi è associato un livello di potenza massima. Per ciascuno di essi è disponibile una pagina di programmazione. La visualizzazione della pagina SET FASCE ORARIE visualizza ciascuna giornata della settimana, individuata dal campo (A3) GIORNO, suddivisa in 24 periodi di un'ora ciascuno (0, 1, 2, ..... 24). Ogni periodo è a sua volta suddiviso in due mezze ore evidenziate nell'esempio dalla scritta SET CRONOTERMOSTAO. Selezione delle funzioni e delle fasce orarie. Agendo con i tasti P5 e P6 è possibile scorrere in modo circolare nei due sensi tutte le ore, il giorno della settimana e i simboli di programmazione (copia, incolla, exit). Agire sul tasto P4 (SET) con pressioni successive fino a quando la tacca raggiunge l'altezza desiderata corrispondente. Successive pressioni di P4 impostano in modo circolare il livello desiderato (SPENTO, ECONOMY, NORMALE e COMFORT). Raggiungere le altre fasce orarie agendo su P5 e P6. Modifica del giorno della settimana. Agendo con i tasti P5 e P6 portarsi sul giorno della settimana. Per cambiare giorno agire su P4 (SET). Sono proposti in modo circolare i giorni della settimana. Dopo aver selezionato il giorno desiderato, con P5 e P6 raggiungere le fasce orarie e, nel modo descritto precedentemente effettuare le impostazioni volute. Notare che per ogni giorno della settimana è possibile predisporre un grande numero di accensioni, spegnimenti e modifiche del livello di temperatura. È possibile copiare le impostazioni relative a un giorno della settimana nel modo seguente: con i tasti P5 (avanti) e P6 (indietro) scorrere tutte le fasce orarie fino a raggiungere il simbolo copia e premere il tasto P4 (SET). con il tasto P6 (indietro) posizionarsi sul giorno della settimana e con il tasto P4 scorrere i giorni fino al giorno dove di desidera incollare l'impostazione precedentemente copiata. con il tasto P5 (avanti) posizionarsi sul simbolo incolla e premere il tasto P4 (SET). Eseguire per tutti i giorni che si desidera ottenere uguali. Per uscire, usando i tasti P5 (avanti) e P6 (indietro), raggiungere il simbolo exit e premere P4 (SET). Accensione La prima operazione da effettuare è collegare la spina della stufa all’impianto elettrico; riempire il serbatoio di pellet. Per quest’operazione bisogna fare molta attenzione a non svuotare direttamente tutto il sacco in un'unica volta, ma eseguire l’operazione lentamente. La camera di combustione e il braciere devono essere puliti da eventuali residui di combustione. Verificare che il coperchio serbatoio pellet e la porta siano chiusi. Se questo non dovesse essere fatto provocherebbe un cattivo funzionamento della stufa e successivi allarmi di questa. Alla prima accensione verificate che nel braciere non ci siano componenti che potrebbero bruciare (sacchetto piedini, istruzioni, ecc…). Agire per circa due secondi sul tasto P2 (ON/OFF). In sequenza sono attivati gli stati operativi seguenti: Stato CHECK, il sistema verifica che le sonde sono correttamente installate e in funzione. Se è stata selezionata la modalità operativa con controllo di flusso è controllato il sensore di flusso. Se non è mai stata effettuata la calibrazione il sistema segnala la condizione di errore. Stato PRERISCALDO, si accende la candeletta di accensione assieme al ventilatore fumi. Stato PRECARICO, Sono attivati il ventilatore fumi e la coclea in modo continuo. Stato ATTESA il carico pellet è interrotto mentre il ventilatore fumi continua ad essere attivo assieme alla candeletta per favorire l’accensione del pellet, Stato STABILIZZA, la candeletta è spenta e si verifica che la fiamma sia sufficientemente stabile e tale da generare un aumento della temperatura dei fumi con gradiente di almeno 1.5°C/minuto. Se lo stato è superato regolarmente la stufa è portata allo stato di potenza. Altrimenti il sistema segnala l’allarme per mancata stabilizzazione. Stato Avvio 1, il sistema passa allo stato successivo quando l’aumento della temperatura dei fumi è pari a un dato parametro. Se ciò non avviene entro il tempo stabilito il sistema ripete lo stato senza però caricare il pellet. Se non si verifica ancora una volta la condizione necessaria al passaggio allo stato successivo il sistema segnala l’allarme di mancata accensione. Stato Avvio 2, il sistema passa allo stato successivo quando supera la temperatura impostata. Se ciò non avviene entro il tempo stabilito il sistema segnala l’allarme di mancata accensione. Dopo il raggiungimento di una temperatura fumi preimpostata i ventilatori ambiente si accendono. Stato STABILIZZA. Dopo aver correttamente superato gli stati precedenti, la candeletta è spenta e si verifica che la fiamma sia sufficientemente stabile e tale da generare un aumento della temperatura dei fumi con gradiente di almeno 1.5°C/minuto. Se lo stato è superato regolarmente la stufa è portata allo stato di potenza. Altrimenti il sistema segnala l’allarme per mancata stabilizzazione. Funzionamento in potenza La stufa si porta nei tempi prestabiliti a livello di potenza adeguato a raggiungere il set di temperatura impostato. È possibile impostare la potenza massima di lavoro per impedire al sistema di operare a livelli di potenza non desiderati. In pratica il sistema aumenta progressivamente la potenza di lavoro tanto più alta è la differenza tra temperatura ambiente e set TEMPERATURA. Mano a mano che la temperatura ambiente si avvicina al SET la potenza viene progressivamente ridotta in tempi sempre maggiori in modo da consentire il raggiungimento del SET in modo graduale e senza superarlo. In questo caso i ventilatori ambiente cominciano a modulare la potenza fino al loro spegnimento. Set temperatura raggiunto La stufa si attesta alla potenza che riesce a mantenere la temperatura impostata senza discontinuità garantendo maggiori benefici all’utente con riduzione della stessa fino al minimo dopo che è stato raggiunto il SET.
Lo stato “ECO STOP T” avvisa che il sistema si trova in uno dei seguenti stati di funzionamento: Set raggiunto: La temperatura ambiente ha raggiunto il SET impostato (oppure lo ha superato). Tipicamente un sistema in equilibrio tenderà a visualizzare il messaggio “ECO STOP T” alternato a quello “NORMALE”, mentre la potenza della stufa tenderà ad attestarsi a un valore costante. La stufa viene portata a potenza 1 (condizione "ECO STOP T”). La stufa rimane indefinitamente in quello stato fino a quando si ripristina la situazione normale. ECO STOP Se, dopo che la temperatura ambiente ha raggiunto e superato il SET impostato, per motivi particolari, ad esempio perché il locale in cui è installata è di modeste dimensioni, oppure le sonde sono tutte soddisfatte, la temperatura ambiente continua ad aumentare, nonostante la stufa stia operando a potenza 1, se è stata attivata l'opzione ECO STOP da menu utente, la stufa ha il seguente comportamento: Se la temperatura ambiente ha superato il SET di oltre 2°C per un tempo preimpostato, la stufa passa allo stato di spegnimento passando per gli stati previsti. Lo stato ECO STOP è caratterizzato dal messaggio ECO STOP. La condizione per il riavvio è che la temperatura ambiente si porti a valore inferiore di 2°C rispetto il SET impostato e rimanga in questa condizione per almeno un tempo preimpostato. Spegnimento della stufa In ogni momento in cui la stufa è accesa è possibile spegnerla agendo per qualche istante sul tasto P2 (ON/OFF). Fasi di SPEGNIMENTO. Dopo che il tasto P2 (ON/OFF) è stato premuto per spegnere la stufa, questa passa allo stato Spegne per poi passare allo stato (PULIZIA FINALE) secondo le modalità qui di seguito riportate. Fase Spegne. È attivata a velocità opportuna la ventola dei fumi (PA21) allo scopo di favorire la combustione del pellet residuo ancora presente nel braciere. Il passaggio allo stato successivo avviene se la temperatura dei fumi si porta sotto la soglia definita da un parametro preimpostato. Fase PULIZIA. La ventola fumi è attivata fino a quando la temperatura dei fumi è inferiore a un parametro preimpostato. SET FASCE ORARIE pag. 6 F-7 Pulsante (A1) ORE Pulsante (A2) N. ZONA Pulsante (A3) GIORNO Pulsante (A4) COPIA Pulsante (A5) INCOLLA Pulsante (A6) ESCI Pulsante (A7) POTENZA LIVELLI DI POTENZA pag. 6 F-7
Livello (A7-a) Spento Livello (A7-b) ECONOMY Livello (A7-c) NORMALE Livello (A7-d) COMFORTMancanza della tensione di rete Se avviene una mancanza di tensione di rete per tempo inferiore a 30" se la stufa è in lavoro, al ripristino della tensione di rete si riporta al medesimo stato. La stufa in stato ECO-STOP si riporta al medesimo stato dopo mancanza della tensione di rete di qualsiasi durata. In tutti gli altri casi, al ripristino della tensione di rete la stufa viene portata allo spegnimento. È possibile che la stufa inoltre, vi vada in allarme sicurezza. In questo caso è necessario riarmare il termostato di sicurezza posto nel retro della stufa. Livello di pellet insufficiente La stufa a bordo presenta un sensore che controlla il livello del pellet. Se il livello pellet è insufficiente non è possibile avviare la stufa. Nella fase di lavoro la stufa funzionerà a potenza minima.
ALLARMI Sono previsti i seguenti allarmi la cui attivazione avviene, con il ritardo indicato dopo che si è verificato l'evento corrispondente. Trascorso tale tempo senza che l'evento di allarme sia rientrato, la stufa passa allo stato di allarme con spegnimento immediato della stufa stessa e attivazione della ventola fumi e della ventola scambiatore alle massime velocità. I dispositivi vengono successivamente spenti allorché la temperatura dei fumi si porta valore inferiore preimpostato. Ogni stato di allarme, escluso "No fiamma" è registrato nello storico allarmi. ALLARME
No fiamma nello stato di accensione la temperatura dei fumi non ha soddisfatto le condizioni No Stab.
nello stato di stabilizzazione la temperatura dei fumi non ha soddisfatto le condizioni Al T. fumi in uno stato qualsiasi la temperatura dei fumi ha raggiunto e superato la soglia massima preimpostata No fiamma
durante gli stati di lavoro la temperatura dei fumi è scesa sotto la soglia minima preimpostata Al. Depr. il vacuostato ha segnalato una pressione/depressione anomala Al. sic.
il termostato a riarmo ha rilevato una temperatura superiore alla soglia a cui è stato impostato Al. s.amb. la sonda ambiente è stata scollegata, si è guastata (è andata in corto circuito oppure si è interrotta) Al. s.fumi
la termocoppia fumi è stata scollegata, si è guastata (è andata in corto circuito oppure si è interrotta Al. Vent la ventola fumi è bloccata oppure ruota a velocità inferiore a 300 g/m. Al. Flux
i valori resi dal sensore di flusso indicano un’anomalia. Con controllo di flusso attivo non è possibile regolare il flusso. in modo automatico. T. scheda (°C) la temperatura interna della stufa e quini della scheda elettronica hanno superato la soglia massima pari a 70°C.
Ripristino Premere brevemente il tasto P2 (ON/OFF) per tacitare l’allarme, poi premere a lungo il tasto P2 (ON/OFF) per arrestare la stufa. Se la stufa non si arresta è necessario rivolgersi al centro di assistenza. Evitare di scollegare la rete elettrica fino a quando non è scomparsa completamente la fiamma.
Telecomando IR (OPTIONAL) Il pannello di controllo della stufa è stato predisposto per ricevere alcune funzioni tramite telecomando. Funzione di accensione/spegnimento: premendo contemporaneamente i due tasti contrassegnati con “1” e “6” si accende o si spegne la stufa. Regolazione della potenza: durante la modalità di funzionamento normale, premendo i tasti “5” e “6” contraddistinti dalla fiamma, sarà possibile impostare uno dei livelli di potenza della stufa. Regolazione della temperatura: durante la modalità di funzionamento normale, premendo il tasto “2” e poi i tasti “1” e “2” contraddistinti dal termometro, sarà possibile impostare il set di temperatura desiderato.
06. PULIZIA E MANUTENZIONE
La stufa necessita di una semplice ma frequente pulizia per poter garantire la massima efficienza e un regolare funzionamento. E’ consigliabile la manutenzione regolare da parte di un tecnico autorizzato. Da non trascurare la pulizia stagionale che va effettuata alla ripresa dell’utilizzo, potrebbero infatti durante il periodo estivo essersi creati degli impedimenti al regolare flusso dei gas di scarico (es. nidificazioni). Non sono infrequenti ai primi freddi e col vento incendi della canna fumaria dovuti ai residui che vi permangono, alcuni consigli nella malaugurata ipotesi questo accadesse possono essere: Bloccare subito l'accesso dell'aria alla canna; Usare sabbia o sale grosso a manciate, non acqua, per spegnere fuoco e braci; Allontanare dalla canna rovente gli oggetti e i mobili.
PULIZIA GIORNALIERA Operazione da eseguire a stufa completamente fredda: Svuotare il cassetto cenere: aspirandolo oppure gettando la cenere nel cestino della spazzatura. Aspirare la camera di combustione: attenzione che non vi siano delle braci ancora accese. In questo caso il vostro aspiracenere prenderà fuoco. Togliere la cenere che si colloca all’ interno del focolare e sulla porta. Pulire il vetro con un panno umido o con una palla di giornale inumidita e passata nella cenere. Se l’operazione viene fatta a stufa calda potrebbe esserci l’esplosione del vetro.
SOLO PER CUCINA A PELLET
È possibile anche alzare la piastra (o vetro) e aspirare il giro fumi. Una volta pulito il giro fumi accertarsi di aver posizionato per bene la piastra.ATTENZIONE: PER LA PULIZIA ESTERNA DELLA STUFA USARE SOLO UN PANNO ASCIUTTO. NON UTILIZZARE MATERIALE ABRASIVO O PRODOTTI CHE POTREBBERO CORRODERE O SBIANCARE LE SUPERFICI.
Il costruttore declina ogni responsabilità penale e/o civile, diretta e/o indiretta, dovuta a: non osservanza delle istruzioni contenute nel libretto istruzioni. modifiche e riparazioni non autorizzate. uso non conforme delle direttive di sicurezza. installazione non conferme alle norme vigenti nel paese e alle direttive di sicurezza. carenza di manutenzione. utilizzo di ricambi non originali o non specifici per il modello di stufa. Periodo di inattività È consigliato, nel periodo di inattività, di togliere il pellet residuo dal serbatoio e scollegare l’alimentazione elettrica togliendo il cavo di alimentazione o agendo sull’apposito interruttore ON/OFF.
Data 1ª manutenzione ____________ / ____________ / ____________
Data 2ª manutenzione ____________ / ____________ / ____________
Data 3ª manutenzione ____________ / ____________ / ____________
Timbro del Rivenditore:
Il cliente dichiara, al termine dell’installazione dell’Apparecchio, che i lavori sono stati eseguiti a regola d’arte ed in accordo con le istruzioni del presente manuale d’uso. Dichiara inoltre, di aver preso visione del perfetto funzionamento e di essere a conoscenza delle indicazioni necessarie per effettuare il corretto uso e la corretta conduzione e manutenzione dell’Apparecchio. Firma del CLIENTE Firma del RIVENDITORE / INSTALLATORE
Copia del rivenditore o installatore
Timbro del Rivenditore:
Il cliente dichiara, al termine dell’installazione dell’Apparecchio, che i lavori sono stati eseguiti a regola d’arte ed in accordo con le istruzioni del presente manuale d’uso. Dichiara inoltre, di aver preso visione del perfetto funzionamento e di essere a conoscenza delle indicazioni necessarie per effettuare il corretto uso e la corretta conduzione e manutenzione dell’Apparecchio.
Firma del CLIENTE Firma del RIVENDITORE / INSTALLATORE10. CERTIFICATO DI GARANZIA La garanzia La durata della garanzia è di anni due se descritto fiscalmente come ceduto a privato (D.lgs. n. 24 del 2-2-2002) e di anni uno se fatturato ad impresa o professione (soggetto IVA). Poiché è uso utilizzare proprio il documento fiscale di vendita per dare validità e data certa alla garanzia, lo stesso documento fiscale determinerà l'effettiva durata. La garanzia può essere fatta valere come segue: La procedura del post vendita è gestita dal nostro personale che è contattabile chiamando il numero 0438.35469 o inviando un e-mail ad assistenza@evacalor.it Dal nostro personale specializzato si potranno avere informazioni relative a problemi tecnici, installazioni e manutenzioni. Nel caso in cui non fosse possibile risolvere il problema telefonicamente, il nostro personale provvederà a segnalare l’anomalia al Centro Assistenza Tecnica della zona più vicina all’utente, che garantirà l’intervento entro cinque giorni lavorativi Le parti sostituite nel periodo di garanzia saranno garantite fino al restante periodo di garanzia del prodotto acquistato. Per il mancato utilizzo del prodotto durante il tempo necessario per la sua riparazione, il costruttore non riconosce nessun tipo di risarcimento. In caso di sostituzione del prodotto il costruttore s’impegnerà a consegnare il prodotto al rivenditore, che poi a sua volta gestirà la sostituzione, usando la stessa procedura avvenuta al momento della vendita con l’utilizzatore finale. La presente garanzia ha validità all’interno del territorio Italiano, nel caso di vendite o installazioni effettuate all’estero, la garanzia dovrà essere riconosciuta dal distributore presente nel paese estero stesso. La garanzia è espletata con la riparazione oppure con la sostituzione degli elementi difettosi, o delle parti difettose o dell'intero prodotto, a nostra discrezione. Quando si richiede assistenza indispensabile avere a portata di mano: Numero di matricola Modello della stufa Data di acquisto Luogo di acquisto Certificato di avviamento garanzia compilato da C.A.T. autorizzato La garanzia è esclusa nei seguenti casi: Installazione non a norma ed eseguita da personale non qualificato (UNI10683 e UNIEN 1443); Uso di pellet non certificato. Uso improprio ad esempio stufa sottodimensionata (accesa per troppo tempo a potenza massima); Manutenzione annuale stufa non eseguita da un nostro C.A.T. autorizzato; Pulizia condotto fumi non eseguita; Sono escluse da garanzia tutte le seguenti diversità legate alle caratteristiche naturali dei materiali di rivestimento: Le venature delle pietre che ne sono la caratteristica principale e che ne garantiscono l’unicità; Eventuali piccole cavillature o screpolature che potrebbero evidenziarsi nei rivestimenti in ceramica / maiolica; Eventuali diversità di tonalità e sfumature sui rivestimenti in ceramica/maiolica; Vetro porta; Guarnizioni; Resistenze per l’accensione (la garanzia vale anni 01) La garanzia non comprende le opere murarie; Danni emersi sulle parti metalliche cromate e/o anodizzate e/o verniciate o comunque con superfici trattate, se dovuti allo sfregamento o all'impatto con altri metalli; Danni emersi sulle parti metalliche cromate e/o anodizzate e/o verniciate o comunque con superfici trattate, se dovuti a manutenzione impropria e/o alla pulizia con prodotti o agenti chimici (dette parti devono essere pulite utilizzando solamente acqua); Danni emersi su componenti meccanici e su parti meccaniche per il loro uso improprio o per l'installazione avvenuta da personale non specializzato o, comunque, per installazione avvenuta non in aderenza alle istruzioni contenute nell'imballo; Danni emersi su componenti e parti elettriche od elettroniche per il loro uso improprio o per l'installazione avvenuta da personale non specializzato o, comunque, per installazione avvenuta non in aderenza alle istruzioni contenute nell'imballo; Attenzione: dopo l'acquisto, conservare il presente certificato di garanzia unitamente all'imballo originale del prodotto, all’attestato d’installazione e collaudo e alla ricevuta rilasciata dal rivenditore. IMPORTANTE: EVA STAMPAGGI CONSIGLIA DI RIVOLGERSI AI SUOI RIVENDITORI E CENTRI ASSISTENZA AUTORIZZATI. È OBBLIGATORIA L’INSTALLAZIONE A NORMA DI LEGGE, EVA STAMPAGGI CONSIGLIA VIVAMENTE LA PRIMA ACCENSIONE DI PRODOTTI ATTRAVERSO TECNICI ABILITATI. EVA STAMPAGGI NON SI RITIENE RESPONSABILE DELLE VENDITE ON LINE E DELLE RELATIVE OFFERTE IN QUANTO NON EFFETTUA VENDITE DIRETTE AL PUBBLICO. PER QUALSIASI PROBLEMA TECNICO DURANTE IL PERIODO DELLA GARANZIA LEGALE, LA PROCEDURA RICHIEDE DI RIVOLGERSI AL RIVENDITORE O DIRETTAMENTE AL NOSTRO POST VENDITA.
AVVERTENZE per un corretto smaltimento dei rifiuti di apparecchiature elettroniche ed elettroniche (RAEE) ai sensi della Direttiva Europea 2002/96/CE e successiva modifica 2003/108/CE. La presenza di questo simbolo applicato sul prodotto, determina che lo stesso NON è un rifiuto da considerare generico, ma dev’essere demolito e smaltito rispettando le norme vigenti nel proprio Paese, assicurandosi che gli appositi centri di raccolta siano a norma di Legge sia nella sicurezza che nel rispetto e tutela dell’ambiente. La responsabilità di tale smaltimento è a carico del proprietario e per non incorrere a sanzioni o conseguenze negative per l’ambiente e la salute, consigliamo di contattate direttamente l’Amministrazione Comunale, l’ente locale per lo smaltimento dei rifiuti od il rivenditore, per avere maggiori informazioni sui luoghi e modi di raccolta. Il corretto smaltimento dei rifiuti è importante non solo per l’ambiente e la salute dei cittadini, ma anche perché tale operazione porta ad un recupero di materiali tale da avere un’importante risparmio energetico e di risorse.
(libera installazione)
(libera installazione)
(incassata alla cucina) (incassata alla cucina) ESTUFAS DE PELLET 6,5 KW (7,5) SPIN7,5AT
Questa stufa è una stufa ermetica. Queste stufe prelevano l’aria di combustione e della pulizia vetro direttamente dall’esterno, non nella stanza in cui sono installate, se correttamente collegate tramite un tubo di aspirazione, facendo sì che non venga consumato l’ossigeno dall’ambiente. Utilizzando tubi coassiali l’aria risulterà preriscaldata e contribuirà ad una miglior combustione e una minore emissione nell’atmosfera. Ideali per le case passive, garantiscono il maggior comfort a bassi costi. Se non installate la stufa con la presa d’aria esterna la stufa funzionerà lo stesso. Além de se respeitar as distâncias mínimas, é ainda aconselhável instalar painéis isolantes ignífugos resistentes ao calor (lã de rocha, cimento celular etc.). Aconselha-se: Promasil 1000 Temperatura de classificação: 1000 °C Densidade: 245 kg/m
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