BKS 2625 TSB - Sega AL-KO - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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Scarica le istruzioni per il tuo Sega in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale BKS 2625 TSB - AL-KO e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. BKS 2625 TSB del marchio AL-KO.
MANUALE UTENTE BKS 2625 TSB AL-KO
- L'USO ORIGINALI Indice Come leggere il manuale p. 113
- Identificazione dei componenti principali p. 114
- Prescrizioni di sicurezza p. 115
- Lavoro con le motoseghe per potatura con una fune e una imbracatura a cinghia p. 119
- Montaggio della macchina p. 121
- Preparazione al lavoro p. 122
- Avviamento - utilizzo - arresto del motore p. 125
- Utilizzo della macchina p. 126
- Manutenzione e conservazione p. 129
- Ricerca dei guasti p. 133
- Accessori p. 134
- Specifiche tecniche p. 134
- Piano di manutenzione p. 135
- Garanzia p. 138
- Dichiarazione di conformità CE ADVICE Questo speciale tipo di motosega è stato progettato appositamente per la manu- tenzione degli alberi e quindi deve es- sere usato solo da un operatore qualifi- cato, che usi un’attrezzatura da lavoro si- cura e progettata con attenzione. Questa motosega può essere usata solo per la manutenzione degli alberi e nel rispetto delle suddette condizioni. In ge- nere si usa con due mani, proprio come una motosega tradizionale. Alcune norme nazionali possono li- mitarne l’impiego. p. 138
COME LEGGERE IL MANUALE
Nel testo del presente manuale alcune sezioni particolarmente importanti vengono evidenziate in modo differente; il significato di tali marcature deve essere inteso come segue: ADVICE NOTA oppure IMPORTANTE offre indicazioni esplicative o altri dati in merito a informazioni già fornite in punti precedenti con l'intenzione di prevenire il danneggiamento della macchina o danni in generale. ATTENZIONE! In caso di mancata osservanza, si corre il rischio di subire o causare infortuni. PERICOLO! In caso di mancata osservanza si corre il rischio di subire o causare infortuni, an- che mortali. Simboli 1 Leggere con attenzione e seguire tutte le avver- tenze. 2 Pericolo di contrac- colpo. 3 Usare la motosega con due mani. 4 Leggere il manuale di uso e manuten- zione prima di utilizzare questa macchina. 5 Indossare casco, oc- chiali e cuffie di prote- zione. L’operatore ad- detto a questa mac- china, usata in condi- zioni normali per uso giornaliero continuativo, può essere esposto ad un livello di rumore pari o superiore a 85 dB (A). 6 Indossare robusti guanti da lavoro. 7 Calzare stivali o calz- ature di sicurezza con suole antisdrcciolevoli e puntali in acciaio. 8 Utilizzare le protezioni adeguate per piedig- ambe e mani-braccia.it Come leggere il manuale
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9 Questa motosega è adatta solo per opera- tori addestrati alla ma- nutenzione degli alberi. (vedi manuale di istru- zioni). Simboli esplicativi sulla macchina (se pre- senti) 11 Serbatoio miscela 12 Serbatoio olio catena 13 Interruttore di arresto motore Con l’interruttore nella posi- zione «I», il motore si avvia. Portando l’interruttore nella posizione «O» il motore si ar- resta immediatamente. 14 Regolazione del carburatore L = regolazione miscela bassa velocità H = regolazione miscela alta velocità
Regolazione del minimo 15 Comando arricchitore (Starter) modo di avvio a motore freddo modo di avvio a motore caldo Uso 16 Freno catena (il simbolo indica la direzione in cui il freno è rila- sciato) 17 Regolatore pompa olio Se girate l’asta con un cac- ciavite, seguendo la freccia verso la posizione «MAX», l’o- lio fluirà in quantità maggiore nella catena; se la girate verso la posizione «MIN», fluirà in quantità mi- nore. 18 Senso di scorrimento della catena
IDENTIFICAZIONE DEI COMPONENTI
PRINCIPALI Componenti principali 1 Motore 7 Catena 2 Paramano anteriore8 Copribarra 3 Maniglia anteriore 9 Asola di fissaggio 4 Maniglia posteriore 10 Battuta dentata 5 Perno di aggancio catena 11 Targhetta dati 6 Barra Comandi e rifornimenti 13 Interruttore Start/ Stop 18 Starter 14 Regolatore numero di giri 19 Tappo serbatoio della miscela 15 Blocco leva dell'ac- celeratore 20 Tappo serbatoio dell'olio catena 16 Maniglia di avvia- mento 21 Coperchio del filtro dell'aria 17 Leva chokePrescrizioni di sicurezza 469850_d 115
PRESCRIZIONI DI SICUREZZA
Impiego previsto / Impiego non previsto Questa motosega è stata progettata per essere usata solo da un operatore qualificato per po- tare e tagliare chiome di alberi ad alto fusto, per tagliare cespugli, tronchi o travi di legno il cui diametro dipende dalla lunghezza della barra guida. Può essere usata solo per tagliare legno. Qualsiasi altro impiego non rientra tra quelli pre- visti. INOLTRE, PUÒ ESSERE USATA SOLO
DA PROFESSIONISTI QUALIFICATI ADDETTI
ALLA MANUNTENZIONE DEGLI ALBERI. Durante l’uso della motosega l’operatore deve provvedere alla propria attrezzatura protettiva in base alle indicazioni del manuale e ai pittogrammi presenti sulla motosega. Sono parte integrante delle istruzioni per l’uso anche le disposizioni di sicurezza e i riferimenti per l’uso e la manuten- zione contenuti nel manuale. Chi lavora con la motosega o si occupa della sua manutenzione deve conoscere il manuale. Si possono usare solo pezzi di ricambio originali o approvati dal produt- tore (barra guida, catena, candela di accensione) e le combinazioni barra guida / catena autoriz- zate e indicate nel manuale. La responsabilità per qualsiasi incidente dovuto a un impiego non pre- visto e/o una modifica non autorizzata nella cos- truzione della motosega è dell’utilizzatore e non del produttore. La motosega può essere usata solo all’aperto. Rischi residui Anche usando la motosega secondo le indica- zioni, c’è sempre un rischio residuo che non può essere eliminato. In base al tipo e alla costruzione della motosega esistono i seguenti rischi poten- ziali: Contatto con i denti scoperti della catena (ri- schio di tagli). Accesso alla catena rotante (rischio di tagli). Movimento brusco e imprevisto della barra guida (rischio di tagli). Distacco di parti della catena (tagli / rischio di lesioni). Distacco di parti del pezzo in lavorazione. Inalazione di particelle del pezzo, emissioni del motore a benzina. Contatto della pelle con il carburante (ben- zina / olio) Perdita dell’udito se durante il lavoro non si indossano protezioni acustiche. Addestramento Leggere attentamente le istruzioni. Prendere familiarità con i comandi e con un uso appro- priato della macchina. Imparare ad arrestare rapidamente il motore. Non permettere mai che la macchina venga utilizzata da bambini o da persone che non abbiano la necessaria dimestichezza con le istruzioni. Le leggi locali possono fissare un’età minima per l’utilizzatore. La macchina non deve essere utilizzata da più di una persona. Non utilizzare mai la macchina: con persone, in particolare bambini, o animali nelle vicinanze; se l’utilizzatore è in condizioni di stan- chezza o malessere, oppure ha assunto farmaci, droghe, alcool o sostanze no- cive alle sue capacità di riflessi e atten- zione; se l’utilizzatore non è in grado di tenere saldamente la macchina con due mani e/o di rimanere stabilmente in equilibrio sulle gambe durante il lavoro. Ricordare che l’operatore o l’utilizzatore è responsabile di incidenti e imprevisti che si possono verificare ad altre persone o alle loro proprietà. Operazioni preliminari Durante il lavoro, occorre indossare un ab- bigliamento idoneo che non costituisca un im- paccio per l’utilizzatore. Indossare abiti protettivi aderenti, dotati di protezioni antitaglio. Indossare casco, guanti, occhiali protet- tivi, mascherine antipolvere e scarpe an- titaglio con suola antiscivolo. Utilizzare le cuffie per proteggere l’udito. Non indossare sciarpe, camici, collane e comunque accessori pendenti o lar- ghi che potrebbero impigliarsi nella mac- china o in oggetti e materiali presenti sul luogo di lavoro. Raccogliere adeguatamente i capelli lunghi. ATTENZIONE: PERICOLO! La benzina è alt- amente infiammabile.it Prescrizioni di sicurezza
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Conservare il carburante in appositi con- tenitori omologati per tale utilizzo; non fumare quando si maneggia il carbu- rante; aprire lentamente il tappo del serba- toio lasciando scaricare gradualmente la pressione interna; rabboccare il carburante solo all’aperto, utilizzando un imbuto; Rabboccare prima di avviare il motore. Non aggiungere carburante o togliere il tappo del serbatoio quando il motore è in funzione o è caldo; se fuoriesce della benzina, non avviare il motore. Ma allontanare la macchina dal- l’area nella quale il carburante è stato versato. Ed evitare di creare possibilità di incendio, fintanto che il carburante non sia evaporato ed i vapori di benzina non si siano dissolti; pulire immediatamente ogni traccia di benzina versata sulla macchina o sul ter- reno; non riavviare la macchina sul luogo ove è stato operato il rifornimento; evitare il contatto del carburante con gli indumenti e, in tal caso, cambiarsi gli ind- umenti prima di avviare il motore; rimettere sempre e serrare bene i tappi del serbatoio e del contenitore della ben- zina. Sostituire i silenziatori difettosi o danneggiati. Prima dell’uso, procedere ad una verifica ge- nerale della macchina ed in particolare: la leva acceleratore e la leva di sicurezza devono avere un movimento libero, non forzato e al rilascio devono tornare au- tomaticamente e rapidamente nella po- sizione neutra; la leva acceleratore deve rimanere bloc- cata se non viene premuta la leva di si- curezza; l’interruttore di arresto motore deve spostarsi facilmente da una posizione al- l’altra; i cavi elettrici ed in particolare il cavo della candela devono essere integri per evitare il generarsi di scintille e il cappuc- cio deve essere correttamente montato sulla candela; le impugnature e protezioni della mac- china devono essere pulite ed asciutte e saldamente fissate alla macchina; il freno catena deve essere perfetta- mente funzionante ed efficiente; la barra e la catena devono essere mon- tate correttamente; la catena deve essere tesa corretta- mente. Prima di iniziare il lavoro, assicurarsi che tutte le protezioni siano correttamente montate. Durante l’utilizzo Non azionare il motore in spazi chiusi, dove possono accumularsi pericolosi fumi di mo- nossido di carbonio. Garantire il ricambio del- l'aria quando si lavora in fosse, cavità o luo- ghi analoghi. Lavorare solamente alla luce del giorno o con buona luce artificiale. Assumere una posizione ferma e stabile nel lavoro a terra:Prescrizioni di sicurezza 469850_d 117 se per l'utente durante il lavoro non viene garantito un sufficiente livello di stabilità, evitare il più possibile l'uso della mac- china su un fondo bagnato o scivoloso o comunque su fondi irregolari o ripidi; evitare scale e piattaforme instabili; non lavorare con la macchina a un'al- tezza superiore a quella delle spalle; non correre, procedere sempre con cau- tela e prestare attenzione alle irregola- rità del suolo e alla presenza di eventuali ostacoli. Non lavorare da soli, oppure in luoghi isolati, al fine di poter richiedere immedi- atamente un primo soccorso in caso di incidente. Avviare il motore con la macchina salda- mente bloccata: avviare il motore almeno a 3 metri di dis- tanza dal punto di rifornimento; assicurarsi che nel raggio d'azione della macchina non siano presenti altre per- sone; non rivolgere mai il silenziatore e quindi anche il gas di scarico verso materiale infiammabile: prestare attenzione alla possibile es- pulsione di materiale causata dal movimento della catena, soprattutto se questa colpisce ostacoli o corpi estranei. Non modificare le regolazioni di base del mo- tore, e non fare raggiungere al motore un re- gime di giri eccessivo. La macchina non deve essere esposta a soll- ecitazioni eccessive e le macchine piccole non devono essere utilizzate per lavori pes- anti. L'uso di una macchina adatta riduce i ri- schi e migliora la qualità del lavoro. Controllare che il regime di minimo della mac- china sia tale da non permettere il movimento della catena e che, dopo un’accelerata, il mo- tore torni rapidamente al minimo. Assicurarsi che la barra non impatti dur- amente contro corpi estranei e attenzione al- l'eventuale materiale vagante causato dall'at- trito della catena. Fermare il motore: quando si lascia la macchina incustodita; prima di rabboccare il carburante. Spegnere il motore e sfilare lo spinotto della candela: prima di verificare, pulire o svolgere degli interventi sulla macchina; dopo aver urtato un corpo estraneo. Ve- rificare se la macchina ha subito danni e svolgere le necessarie riparazioni prima di tornare ad utilizzarla; se la macchina inizia a vibrare in modo anomalo (trovare immediatamente le cause delle vibrazioni e far eseguire i ne- cessari controlli presso un'officina spe- cializzata); se la macchina non viene utilizzata. Evitare di esporsi alla polvere e alla segatura prodotta dalla catena durante il taglio. Manutenzione e magazzinaggio Assicurarsi che tutti i dadi e le viti siano cor- rettamente serrati per garantire che la mac- china lavori sempre in condizioni favorevoli. Una manutenzione regolare è imprescindibile per la sicurezza e il mantenimento delle pre- stazioni. Non riporre la macchina con della benzina nel serbatoio in un locale dove i vapori di benzina potrebbero raggiungere una fiamma, una scintilla o una forte fonte di calore. prima del rimessaggio della macchina in una stanza lasciare raffreddare il motore. Per ridurre il rischio d’incendio, mantenere il motore, il silenziatore di scarico e la zona di magazzinaggio della benzina liberi da residui di segatura, rametti, foglie o grasso ecces- sivo; non lasciare contenitori con i materiali di risulta del taglio all’interno di un locale. Se il serbatoio deve essere svuotato, effet- tuare questa operazione all’aperto e a motore freddo. Indossare guanti da lavoro per ogni inter- vento sul dispositivo di taglio. Curare l’affilatura della catena. Tutti i lavori da svolgere sulla catena presuppongono com- petenze tecniche specifiche e l'uso di attrezzi speciali. Per motivi di sicurezza, non usare mai la macchina con parti usurate o danneggiate. Le parti danneggiate devono essere sosti- tuite e non devono mai essere riparate. Uti- lizzare esclusivamente pezzi di ricambio ori- ginali. Ricambi non equivalenti possono dan- neggiare la macchina e mettere a rischio la sua sicurezza.it Prescrizioni di sicurezza
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Prima di riporre la macchina, assicurarsi di aver rimosso chiavi o utensili usati per la ma- nutenzione. Riporre la macchina fuori dalla portata dei bambini! Trasporto e movimentazione Ogni volta che è necessario movimentare o trasportare la macchina occorre: spegnere il motore; attendere fino a che la catena è completamente ferma, stac- care il connettore della candela di accen- sione; applicare la protezione barra; sollevare la macchina esclusivamente per le maniglie e posizionare la barra nel senso opposto a quello di funziona- mento; Quando si trasporta la macchina con un au- tomezzo, occorre posizionarla in modo da non costituire pericolo per nessuno e bloc- carla saldamente per evitarne il ribaltamento con possibile danneggiamento e fuoriuscita di carburante. Rischi residui Mantenere tutte le parti del corpo lontane dalla catena dentata mentre la sega a catena è in funzione. Prima di avviare la sega a ca- tena, sincerarsi che la catena dentata non sia a contatto con alcunché. Un momento di disattenzione mentre si fanno·funzionare le seghe a catena può far sì che i vestiti o il corpo rimangano impigliati nella catena den- tata. Nel lavoro a due mani, la mano destra deve sempre afferrare l’impugnatura posteriore e la mano sinistra l’impugnatura frontale. Non si dovrebbe mai invertire le mani nel tenere la sega a catena, poiché aumenta il rischio di incidenti alla propria persona. Indossare degli occhiali di sicurezza e una protezione acustica. Si raccomandano altri dispositivi di protezione per Ia testa, le mani ed i piedi. Indossare dei vestiti di protezione adeguati ridurrà gli incidenti corporali provo- cati da schegge volanti come pure il contatto accidentale con la sega dentata. Quando si taglia un ramo che è sotto ten- sione, bisogna fare attenzione al rischio di un contraccolpo. Quando la tensione delle fibre di legno si rilascia, il ramo caricato con effetto di ritorno può colpire l’operatore e/o proiettare la sega a catena fuori controllo. Usare estrema cautela quando si tagliano ce- spugli e arbusti giovani. I materiali sottili poss- ono incastrarsi nella catena dentata e venire proiettati nella vostra direzione e/o facendovi perdere l’equilibrio. Trasportare la sega a catena per l’impugna- tura frontale quando è spenta mantenendola lontana dal vostro corpo. Quando si trasporta o si ripone la sega a catena bisogna sempre mettere la copertura della barra di guida. Ma- neggiare correttamente la sega a catena ri- durrà la probabilità di contatto fortuito con la catena dentata mobile. Attenersi alle istruzioni relative alla lubrifica- zione, alla tensione della catena e per gli ac- cessori di ricambio. Una catena le cui ten- sione e lubrificazione non siano corrette può sia rompersi che accrescere il rischio di con- traccolpo. Mantenere le impugnature asciutte, pulite e senza tracce di olio e di grasso. Le impugna- ture grasse, oliose sono scivolose, provo- cando così una perdita di controllo. L’impianto di accensione di questa macchina genera un campo elettromagnetico di mo- desta entità, ma tale da non poter esclu- dere la possibilità di interferenza sul funzio- namento di dispositivi medici attivi o pas- sivi impiantati all’operatore, con conseguenti possibili gravi rischi per la sua salute. Ai por- tatori di tali dispositivi medici, si raccomanda pertanto di consultare il medico o il produttore dei dispositivi stessi, prima di usare la mac- china. Cause e prevenzione di contraccolpi Fare molta attenzione nelle situazioni in cui si può scivolare (terreno bagnato o neve) e sui terreni accidentati o coperti di vegetazione. Stare attenti agli ostacoli nascosti quali tronchi tagliati, radici, sassi, buche e fossi per evitare di inciampare. Es- sere molto prudenti quando si lavora su pendii o terreni irregolari. Non usare mai la motosega con una mano. Usando una mano sola, diventa più dif- ficile controllare la spinta reattiva e impedire alla barra o alla catena di pattinare o sobbalzare lungo un ramo o un tronco. il contraccolpo può verificarsi se la punta della barra di guida tocca un oggetto o se il legno si piega e la catena tagliente rimane bloccata nel taglio. Un contatto con la punta della barra in alcuni casi può comportare una reazione inattesa all'indietro in cui la barra di guida viene spinta verso l'alto e in direzione dell'operatore.Prescrizioni di sicurezza 469850_d 119 Il bloccaggio della catena tagliente sul bordo su- periore della barra di guida può sbalzare con forza la barra in direzione dell'operatore. Ciascuna di queste reazioni può comportare che si perda il controllo sulla motosega e che si possano an- che subire lesioni gravi. Non affidarsi esclusiva- mente ai dispositivi di sicurezza integrati nella mo- tosega. Come utenti di una motosega è opportuno adottare diversi provvedimenti per poter lavorare senza incidenti e infortuni. Un contraccolpo è la conseguenza di un uso sbagliato o errato della motosega. Può essere prevenuto mediante misure precauzionali adatte, come descritto di seguito: Tenere la sega in modo fermo, con i pollici e le dita attorno alle impugnature della sega a catena, e mettere il vostro corpo e le brac- cia in una posizione che vi permetta di resis- tere alle forze di contraccolpo. Se vengono adottate la giuste contromisure l'operatore è in grado di resistere alle forze del contrac- colpo. Mai lasciare andare la motosega. Evitare posture anomale e non svolgere ope- razioni di segatura oltre il livello delle spalle. In questo modo si evita un contatto involon- tario con la punta della barra e si consente un migliore controllo della motosega in situa- zioni inattese. Utilizzare sempre le barra di ricambio e le ca- tene per sega prescritte dal costruttore. Barre di ricambio e catene errate possono portare allo strappo della catena e/o a contraccolpi. Attenersi alle istruzioni del costruttore per l'af- filatura e la manutenzione della catena tagli- ente. Limitatori di profondità troppo bassi au- mentano la tendenza al contraccolpo. Tecniche di utilizzo della motosega Osservare sempre le avvertenze per la sicurezza e attuare le tecniche di taglio più adatte al tipo di lavoro da eseguire, secondo le indicazioni e gli es- empi riportati nelle istruzioni d’uso. Raccomandazioni per i principianti Prima di affrontare per la prima volta un lavoro di abbattimento o di sramatura, è opportuno: aver seguito un addestramento specifico sul- l’uso di questo tipo di attrezzatura; aver letto accuratamente le avvertenze di si- curezza e le istruzioni d’uso contenute nel presente manuale; esercitarsi su ceppi a terra o fissati a caval- letti, in modo da acquisire la necessaria fami- liarità con la macchina e le tecniche di taglio più opportune.
Il presente capitolo descrive le procedure di la- voro per ridurre il rischio de lesioni con moto- seghe per potatura quando si lavora in altezza con l’ausilio di una fune e di una imbracatura a cinghia. Sebbene possa servire da descrizione di base per linee guida o manuali di addestramento, non dovrebbe essere considerata in sostituzione ad un addestramento formale. Le linee guida for- nite nella presente appendice non sono che degli esempi di buona pratica. E’ opportuno rispettare sempre le leggi e i regolamenti nazionali. Requisiti generali per il lavoro in altezza È opportuno che gli operatori di motoseghe per potatura che lavorano in altezza con l’ausilio di una fune e di una imbracatura a cinghia non lavo- rino mai soli. E’ opportuno che siano assistiti da un operatore a terra che abbia ricevuto un addestra- mento sulle procedure di emergenza appropriate. È opportuno che gli operatori di motoseghe per potatura abbiano ricevuto per questo lavoro un addestramento generale sulle tecniche di arram- picata sicura e di posizioni di lavoro e che siano correttamente muniti di imbracature a cinghia, di funi, di cinghie piatte con asole terminali, di moschettoni e di altre attrezzature per manten- ersi ben saldi e per mantenere la motosega, adottando delle posizioni di lavoro sicure.it Lavoro con le motoseghe per potatura con una fune e una imbracatura a cinghia
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Preparazione prima di utilizzare la motosega su un albero È opportuno che la motosega sia controllata, rifornita di car- burante, avviata e preriscal- data dall’operatore a terra e, quindi, sia spenta prima di passarla all’operatore che si trova sull’albero. È opportuno fissare la moto- sega con una cinghia piatta adatta per il collegamento al- l’imbracatura a cinghia del- l’operatore. Fissare la cinghia piatta sul punto di attacco sulla parte posteriore della motosega (A). fornire degli opportuni moschettoni che con- sentano di collegare indirettamente (vale a dire per mezzo della cinghia piatta) e di- rettamente (vale a dire al punto di attacco della motosega) la motosega all’imbracatura a cinghia dell’operatore; accertarsi che la motosega sia collegata in maniera sicura quando viene passata all’ope- ratore; accertarsi che la motosega sia fissata all’im- bracatura a cinghia prima di staccarla dal mezzo per l’ascesa. La possibilità di fissare direttamente la motosega all’imbracatura a cinghia riduce il rischio di danni all’attrezzatura durante i movimenti attorno all’al- bero. Togliere sempre l’alimentazione della mo- tosega quando è direttamente fissata all’imbraca- tura a cinghia. È opportuno collegare la motosega ai punti di attacco raccomandati sull’imbracatura a cinghia. Questi possono trovarsi sul punto mediano (ante- riore o posteriore) o ai lati. Quando è possibile, collegare la motosega al punto mediano posteriore centrale per impe- dire che interferisca con le funi di arrampicata e che supporti il proprio peso al centro, verso la base della colonna verte- brale dell’operatore. Durante lo spostamento di una motosega da un punto di attacco ad un altro, è oppor- tuno che gli operatori si ac- certino che essa sia fissata in una nuova posizione prima di sganciarla dal precedente punto di attacco. Uso di una motosega su un albero Un’analisi degli incidenti con queste motoseghe durante le operazioni di potatura degli alberi most- rano che la causa principale è l’uso non appro- priato della motosega con una sola mano. Nella maggior parte degli incidenti, gli operatori non cer- cano di adottare una posizione di lavoro sicura che gli consente di impugnare la motosega con entrambe le mani. Ciò dà luogo ad un aumento del rischio di lesioni dovuto a: l’assenza di una presa salda della motosaga in caso di contraccolpo, una mancanza di controllo della motosega tale da aumentare la probabilità di entrare in contatto con le funi di arrampicata e con il corpo dell’operatore (in particolare la mano e il braccio sinistri), e una perdita di controllo causata da una posi- zione di lavoro non sicura e che dia luogo ad un contatto con la motosega (movimento non intenzionale durante il funzionamento della motosega). Posizione di lavoro sicura per un uso a due mani Per consentire agli operatori di impugnare la mo- tosega con le due mani, è opportuno, come regola generale, che gli operatori guardino ad una posi- zione di lavoro sicura quando fanno funzionare la motosega: a livello dell’anca, quando tagliano delle se- zioni orizzontali, a livello del plesso solare, quando tagliano delle sezioni verticali. Quando l’operatore lavora nelle vicinanze dei fusti verticali con forze laterali basse sulla posizione diLavoro con le motoseghe per potatura con una fune e una imbracatura a cinghia 469850_d 121 lavoro, può essere necessario un buon appoggio per mantenere una posizione di lavoro sicura. Tuttavia, nel momento in cui gli operatori si allontanano dal fusto, essi avranno bisogno di com- piere dei passi per annullare o neutralizzare le forze laterali cre- scenti, per esempio cambiando direzione alla fune principale per mezzo di un punto di ancorag- gio supplementare o utilizzando cinghia piatta regolabile diretta- mente dall’imbracatura a cinghia ad un punto di ancoraggio supple- mentare. Il raggiungimento di un buon ap- poggio nella posizione di lavoro può essere facilitato dall’uso di una staffa, creata temporanea- mente con una cinghia ad anello in cui infilare il piede. Avviamento della motosega su un albero Durante l’avviamento della motosega su un al- bero, è opportuno che l’operatore: azioni il freno catena prima dell’avviamento, mantenga la motosega o sul lato sinistro o sul lato destro del corpo prima dell’avviamento, e cioè: sul lato sinistro, mantenere la moto- sega con la mano sinistra posata sul- l’impugnatura anteriore, tenendo la mo- tosega distante dal corpo mentre si tira la fune di avviamento con la mano des- tra, oppure sul lato destro, mantenere la motosega con la mano destra posata su una delle due impugnature, tenendo la motosega distante dal corpo mentre si tira la fune di avviamento con la mano sinistra. È opportuno che il freno catena sia sempre in- nestato prima di lasciare la motosega in funzio- namento appesa alla cinghia piatta. È opportuno che gli operatori verifichino sempre che la moto- sega abbia del carburante a sufficienza prima di intraprendere dei tagli critici Uso della motosega con una sola mano È opportuno che gli operatori non utilizzino le mo- toseghe per potatura con una sola mano quando si trovano in nna posizione di lavoro instabile o preferendole ad una sega a mano durante il ta- glio di legno di piccolo diametro alle estremità dei rami. È opportuno utilizzare le motoseghe per potatura con una sola mano solo quando: gli operatori non possono mantenere una posizione di lavoro che gli permette una utilizzazione a due mani, e hanno necessità di mantenere la loro posizione di lavoro con una sola mano, e la moto- sega è utilizzata in piena es- tensione, perpendicolarmente al corpo dell’operatore e dis- tanziata da questo. È opportuno che gli operatori: non taglino mai con la zona di contraccolpo sulla estremità della barra della motosega; non “taglino e tengano” mai delle sezioni, oppure non tentino mai di prendere delle sezioni quando cadono. Liberazione di una motosega incastrata Se la motosega si dovesse incastrare durante il taglio, è opportuno che gli operatori: spengano la motosega e l’attacchino in ma- niera sicura sulla parte di ramo che va dal tronco al taglio o ad una fune separata dell’u- tensile; tirino la motosega dalla parte della tacca mentre si solleva il ramo, se necessario; se necessario, utilizzino una sega a mano o una seconda motosega per liberare la moto- sega incastrata, effettuando un taglio di al- meno 30 cm attorno alla motosega incas- trata. Qualora sia utilizzata una sega a mano o una mo- tosega per liberare una motosega incastrata, è opportuno che i tagli siano fatti verso la cima del ramo (ossia tra la motosega incastrata e la cima del ramo e non tra il tronco e la motosega incas- trata) al fine di impedire che la motosega sia tra- scinata con la parte del ramo che viene tagliata e che la situazione si complichi ulteriormente.
MONTAGGIO DELLA MACCHINA
ADVICE La macchina viene consegnata con barra e catena, con serbatoio della mis- cela e dell'olio vuoto.it Montaggio della macchina
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ATTENZIONE! L'apertura dell'imballo e il montaggio de- vono avvenire su un piano e su una superficie stabile. Devono essere messi a disposizione spazio sufficiente per lo spostamento della macchina e dell'im- ballaggio, ed inoltre anche gli attrezzi adatti. Lo smaltimento dell'imballaggio deve avvenire in base alle direttive locali. CAUTELA!! Per montare la barra e la catena indos- sare sempre guanti da lavoro resistenti. Durante il montaggio della barra e della catena lavorare con la massima cautela per non compromettere la sicurezza e l'efficienza della macchina; in caso di dubbi rivolgersi al proprio rivenditore. Prima di montare la barra, accertarsi che il freno della catena non sia inserito; questo si ottiene quando la protezione anteriore della mano è com- pletamente tirata all’indietro, verso il corpo mac- china. PERICOLO! Tutti gli interventi devono essere svolti a motore spento. Montaggio dello sperone (se non già mon- tato)
1. Svitare il dado (1) e rimuovere il carter della
frizione (2). Montaggio della barra e della catena
1. Svitare il dado e rimuovere il carter della fri-
zione, per accedere al pignone di trascina- mento e alla sede della barra (Fig. 2).
2. Rimuovere il distanziale in plastica (1); questo
distanziale serve unicamente per il trasporto della macchina imballata e non deve più es- sere utilizzato (Fig. 2).
3. Montare la barra (2) inserendo il prigioniero
nella scanalatura e spingerla verso la parte posteriore del corpo macchina (Fig. 3).
4. Montare la catena attorno al pignone di trasci-
namento e lungo le guide della barra, facendo attenzione a rispettare il senso di scorrimento (Fig. 4); se la punta della barra è munita di pi- gnone di rinvio, curare che le maglie di trasci- namento della catena si inseriscano corretta- mente nei vani del pignone.
5. Rimontare il carter, senza serrare il dado, fa-
cendo attenzione ad inserire correttamente i due agganci posteriori nelle rispettive sedi.
6. Verificare che il perno del tendicatena (3) del
carter della frizione sia correttamente inserito nell’apposito foro della barra; in caso contra- rio, agire opportunamente con un cacciavite sulla vite (5) del tendicatena, fino al completo inserimento del perno (Fig. 5).
7. Ruotare le viti del tendicatena (4) fino a che
la catena risulta tesa correttamente (fig. 5).
8. Tenendo la barra sollevata, serrare a fondo
il dado del carter, mediante la chiave in dota- zione (Fig. 6). Verifica della tensione della catena
1. Controllare la tensione della catena. La ten-
sione è corretta quando, afferrando la catena a metà della barra, le maglie di trascinamento non escono dalla guida (Fig. 7).
PREPARAZIONE AL LAVORO
Preparazione della miscela Questa macchina è dotata di un motore a due tempi che richiede una miscela composta da ben- zina e olio lubrificante. ATTENZIONE! L’uso della sola benzina danneggia il motore e comporta il decadimento della garanzia. ATTENZIONE! Usare solo carburanti e lubrificanti di qualità per mantenere le prestazioni e garantire la durata degli organi mecca- nici. Caratteristiche della benzina Usare solo benzina senza piombo (benzina verde) con numero di ottano non inferiore a 90 N.O. ADVICE La benzina verde tende a creare depositi nel contenitore se conservata per più di 2 mesi. Utilizzare sempre benzina fresca! Caratteristiche dell’olio Impiegare solo olio sintetico di ottima qualità, spe- cifico per motori a due tempi. Presso il vostro Rivenditore sono disponibili olii appositamente studiati per questo tipo di motore, in grado di garantire una elevata protezione.Preparazione al lavoro 469850_d 123 L’uso di questi olii permette la composizione di una miscela al 2,5%, costituita cioè da 1 parte di olio ogni 40 parti di benzina. Preparazione e conservazione della miscela PERICOLO! Benzina e miscela sono infiammabili! Conservare benzina e miscela es- clusivamente in contenitori specifi- camente omologati per carburanti e precisamente in un luogo sicuro, lontano da fonti di calore e fiamme vive. Non conservare mai i contenitori alla portata di bambini. Durante la preparazione della mis- cela non fumare e cercare di non in- alare i vapori della benzina. La tabella mostra le quantità di benzina e olio ne- cessarie per la preparazione della miscela in base all'olio utilizzato. Procedura di miscelazione Benzina Olio per miscela 1 litri 25 ml 2 litri 50 ml 40 parti di ben- zina: 1 parte di olio per miscela (olio per miscela per motori a 2 tempi) 4 litri 100 ml Per la preparazione della miscela:
1. versare circa la metà della quantità di benzina
indicata in una tanica omologata.
2. Aggiungere tutto l'olio come indicato nella ta-
3. Infine, aggiungere anche il resto della ben-
4. Chiudere il contenitore e mescolare bene.
ADVICE La miscela è esposta a un costante pro- cesso di invecchiamento. Non prepar- arne grandi quantità per evitare la forma- zione di depositi. ADVICE Conservare sempre i contenitori di mis- cela e benzina ben separati e identifica- bili per escludere il rischio di errore du- rante l'uso. ADVICE Pulire regolarmente i contenitori di ben- zina e miscela per rimuovere eventuali depositi. ATTENZIONE! In caso di miscelazione insufficiente, au- menta il rischio di grippaggio prematuro del pistone a causa della miscela ecces- sivamente povera. La garanzia viene in- validata anche nel caso di mancato ris- petto delle istruzioni di miscelazione del carburante ecc. contenute in questo ma- nuale. Rifornimento del carburante PERICOLO! RISCHIO DI USTIONI E INCENDI. La benzina e i vapori della benzina sono altamente infiammabili. CAUTELA!! Aprire con cautela il tappo del serbatoio perché all’interno potrebbe essersi for- mata della pressione. PERICOLO! Non fumare mentre si fa riforni- mento e non inalare i fumi della ben- zina. Aggiungere il carburante prima di avviare il motore. Assicurarsi di richiudere corretta- mente il tappo del serbatoio dopo il rifornimento. Non togliere mai il tappo del ser- batoio o aggiungere carburante se il motore è in funzione o è ancora caldo. Controllare che non ci siano perdite. Avviare il motore a una debita dis- tanza dal punto di rifornimento. Prima di eseguire il rifornimento: Scuotere energicamente la tanica della mis- cela. Sistemare la macchina in piano, in posizione stabile, con il tappo del serbatoio in alto.it Preparazione al lavoro
124 BKS 2625 T / BKS 2625 TSB
Pulire il tappo del serbatoio e la zona circos- tante per evitare di immettere sporcizia du- rante il rifornimento. Aprire con cautela il tappo del serbatoio per scaricare gradualmente la pressione. Ese- guire il rifornimento mediante un imbuto, evitando di riempire il serbatoio fino all’orlo. ADVICE Richiudere sempre il tappo del serbatoio, serrandolo a fondo. CAUTELA!! Ripulire subito ogni traccia di miscela eventualmente versata sulla macchina o sul terreno e non avviare il motore fin- tanto che i vapori di benzina non siano dissolti. Lubrificante della catena ATTENZIONE! Utilizzare esclusivamente olio specifico per motoseghe o olio adesivo per moto- seghe. Non utilizzare olio contenente im- purità per non otturare il filtro nel serba- toio ed evitare di danneggiare irrimedia- bilmente la pompa dell’olio. ADVICE L’olio specifico per la lubrificazione della catena è biodegradabile. L’uso di un olio minerale o di olio per motori arreca gravi danni all’ambiente. L’utilizzo di un olio di buona qualità è fondamen- tale per ottenere una efficace lubrificazione degli organi di taglio; un olio usato o di scarsa qualità compromette la lubrificazione e riduce la durata della catena e della barra. È sempre opportuno riempire completamente il serbatoio dell’olio (mediante un imbuto) ogni volta che si effettua il rifornimento di carburante. Dato che la capacità del serbatoio dell’olio è calcolata per esaurire il carburante prima dell’olio, in questo modo si evita il rischio di far funzionare la mac- china senza lubrificante. Verifica della macchina Prima di iniziare il lavoro occorre: verificare il corretto funzionamento della fri- zione (quando è in folle, la catena non si deve muovere); controllare la motosega ogni giorno o comun- que prima dell’uso, dopo una caduta o un al- tro tipo di impatto per individuare danni o di- fetti significativi: effettuare il rifornimento di miscela e olio, riempiendo i rispettivi serbatoi; controllare che non vi siano viti allentate sulla macchina e sulla barra; controllare che la catena sia affilata e senza segni di danneggiamento; controllare che il filtro aria sia pulito; controllare che le impugnature e protezioni della macchina siano pulite ed asciutte, cor- rettamente montate e saldamente fissate alla macchina; controllare il fissaggio delle impugnature; controllare l’efficienza del freno catena; controllare la tensione della catena. Verifica della tensione della catena PERICOLO! Eseguire tutte le operazioni a motore spento.
1. La tensione è corretta quando, afferrando la
catena a metà della barra, le maglie di trasci- namento non escono dalla guida (Fig. 7).
2. Allentare il dado del carter, mediante la chiave
in dotazione (Fig. 4).
3. Agire opportunamente sulla vite tendicatena
(4) fino ad ottenere la corretta tensione della catena (Fig. 4)
4. Tenendo la barra sollevata, serrare a fondo
il dado del carter, mediante la chiave in dota- zione (Fig. 5). Verifica del freno catena Questa macchina è dotata di un sistema frenante di sicurezza. Il freno della catena è un dispositivo concepito per arrestare il movimento della catena immedi- atamente quando questa prende un contraccolpo. Normalmente il freno viene attivato automatica- mente dalla forza di inerzia. Potrà essere attivato anche manualmente premendo la leva del freno (riparo di sinistra) in basso, verso la parte ante- riore. Questo freno può essere anche azionato manual- mente, spingendo in avanti il riparo anteriore. Per liberare il freno, tirare il riparo anteriore verso l’im- pugnatura fino ad avvertire lo scatto. Per verificare l’efficienza del freno occorre:Avviamento - utilizzo - arresto del motore 469850_d 125
1. Avviare il motore ed afferrare l’impugnatura
saldamente con le due mani.
2. Azionando il comando dell’acceleratore per
mantenere la catena in movimento, spingere in avanti la leva del freno, utilizzando il dorso della mano sinistra; l’arresto della catena deve essere immediato.
3. Quando la catena si è arrestata, rilasciare im-
mediatamente la leva dell’acceleratore.
4. Rilasciare il freno.
PERICOLO! Non usare la macchina se il freno catena non funziona correttamente. Contattare il vostro Rivenditore per le verifiche ne- cessarie.
AVVIAMENTO - UTILIZZO - ARRESTO
DEL MOTORE Avviare il motore AVVISO! L’avviamento del motore deve avvenire ad una distanza di almeno 3 metri dal luogo dove si è effettuato il rifornimento di carburante. Prima dell'avviamento del motore:
1. Sistemare la macchina in posizione stabile sul
2. Rimuovere la protezione barra.
3. Assicurarsi che la barra non tocchi il
pavimento o altri oggetti. Avviamento a freddo ADVICE Per avviamento a freddo si intende l'avviamento dopo almeno cinque minuti dallo spegnimento del motore oppure dopo il rabbocco del carbu- rante. Per avviare il motore (fig. 8):
1. Accertarsi che il freno catena sia inserito (pro-
tezione anteriore della mano spinta in avanti).
2. Portare l’interruttore (1) in posizione
3. Azionare lo starter, tirando a fondo il pomello
4. Premere il pulsante del dispositivo di adesca-
mento (primer) (3) per 3-4 volte per favorire l’innesco del carburatore.
5. Tenere saldamente la macchina sul terreno,
con una mano sull’impugnatura, per non per- dere il controllo durante l’avviamento (Fig. 9). AVVISO! Se la macchina non viene tenuta sal- damente, la spinta del motore pot- rebbe far perdere l’equilibrio all’ope- ratore oppure proiettare la barra con- tro un ostacolo o verso l’operatore stesso.
6. Tirare lentamente la manopola di avviamento
per 10 - 15 cm, fino ad avvertire una certa re- sistenza, e quindi tirare con decisione alcune volte fino ad avvertire i primi scoppi. AVVISO! Non avvolgere mai la fune di avvia- mento attorno alla mano. PERICOLO! Non avviare mai la motosega lasci- andola cadere e trattenendola per la fune di avviamento. Questo me- todo è estremamente pericoloso, in quanto il controllo sulla macchina e sulla catena va completamente per- duto. ATTENZIONE! Per evitare danneggiamenti, prefe- ribilmente non estrarre del tutto la fune, non portarla a contatto con il bordo del foro di guida e rilasciare la maniglia, viceversa impedire che la fune si riavvolga in modo incontrol- lato.
7. Fare rientrare il pomello dello starter fino a
8. Tirare di nuovo la manopola di avviamento,
fino ad ottenere l’accensione regolare del mo- tore.it Avviamento - utilizzo - arresto del motore
126 BKS 2625 T / BKS 2625 TSB
ADVICE Qualora la maniglia della fune di av- viamento dovesse essere azionata più volte a starter azionato, si pot- rebbe sovralimentare il motore e ren- dere più difficoltoso l'avviamento. In caso di motore sovralimentato, ri- muovere la candela di accensione e tirare leggermente la maniglia della fune di avviamento per rimuovere il carburante in eccesso; quindi asci- ugare gli elettrodi della candela di accensione e inserirla nuovamente.
9. Appena il motore è avviato, azionare breve-
mente l’acceleratore per disinserire lo starter e riportare il motore al minimo. ATTENZIONE! Evitare di lasciare in funzione il mo- tore ad un alto numero di giri e con il freno catena azionato; in questo modo la frizione può surriscaldarsi e danneggiarsi.
10. Lasciare in funzione il motore al minimo per
almeno un minuto prima di utilizzare la mac- china. Avviamento a caldo Per l’avviamento a caldo (immediatamente dopo l’arresto del motore), seguire i punti 1 - 2 - 5 - 6- 9 della procedura precedente. ADVICE Seguire scrupolosamente le indicazioni contenute in “Per la vostra sicurezza”. Utilizo del motore (Fig. 10) ADVICE Disinserire sempre il freno catena, ti- rando la leva verso l’operatore, prima di azionare l’acceleratore. La velocità della catena è regolata dal comando dell’acceleratore (1), posto sull’impugnatura pos- teriore (2). L’azionamento dell’acceleratore è possibile solo se contemporaneamente viene premuta la leva di bloccaggio (3). Il movimento è trasmesso dal motore alla catena tramite una frizione a masse centrifughe che im- pedisce il movimento della catena quando il mo- tore è al minimo. CAUTELA!! Non usare la macchina se la catena si muove con il motore al minimo; in questo caso, occorre contattare il vostro Riven- ditore. La corretta velocità di lavoro si ottiene con il co- mando dell’acceleratore (1) a fondo corsa. ATTENZIONE! Durante le prime 6-8 ore di esercizio della macchina, evitare di utilizzare il mo- tore al massimo dei giri. Arresto del motore Per arrestare il motore:
1. Rilasciare il comando dell’acceleratore (1) e
lasciare girare il motore al minimo per qualche secondo.
2. Portare l’interruttore (4) in posizione «STOP».
CAUTELA!! Dopo aver portato l’acceleratore al mi- nimo, può occorrere qualche secondo prima che la catena si arresti. ADVICE Se la macchina non si spegne, azionare lo starter per provocare l’arresto del mo- tore per ingolfamento e contattare im- mediatamente il rivenditore per accert- are l’origine del problema e provvedere alle necessarie riparazioni.
UTILIZZO DELLA MACCHINA
ADVICE Ricordare sempre che una motosega usata scorrettamente può essere di dis- turbo per gli altri ed avere un forte im- patto sull’ambiente. Per il rispetto degli altri e dell’ambiente: Evitare di usare la macchina in ambienti e orari che possono essere di disturbo. Seguire scrupolosamente le norme locali per lo smaltimento dei materiali di risulta dopo il taglio. Seguire scrupolosamente le norme locali per lo smaltimento di olii, parti deteriorate o qual- siasi elemento a forte impatto ambientale.Utilizzo della macchina 469850_d 127 Durante il lavoro, viene dispersa nell’ambi- ente una certa quantità di olio, necessario per la lubrificazione della catena; per questa ra- gione, usare solo olii biodegradabili, specifici per questo utilizzo. Per evitare il rischio di incendio, non lasciare la macchina a motore caldo fra le foglie o l’erba secca. ADVICE Indossare un abbigliamento ade- guato durante il lavoro. Il vostro Ri- venditore è in grado di fornirvi le in- formazioni sui materiali antiinfortuni- stici più idonei a garantire la sicu- rezza sul lavoro. Non afferrare le im- pugnature con una pressione cos- tante o eccessiva. L’uso prolungato della motosega es- pone l’operatore a vibrazioni e può causare la malattia “del dito bianco”. Per ridurre questo rischio, indossare dei guanti e tenere le mani calde. In presenza di uno qualsiasi dei sin- tomi del “dito bianco”, consultare su- bito un medico. Tra questi figurano: intorpidimento, perdita della sensi- bilità, formicolio, pizzicore, dolore, perdita della forza, cambiamento del colore o della condizione della pelle. Di solito questi sintomi interessano le dita, le mani o i polsi. Il rischio au- menta alle basse temperature. Pianificate il vostro lavoro in modo da distribuire su più giorni l’uso di attrezzi che producono molte vibra- zioni. ADVICE L’uso della macchina per l’abbattimento e la sramatura richiede uno specifico ad- destramento. AVVISO! Durante il lavoro, tenete la moto- sega lontana da tutte le parti del vos- tro corpo. Non tagliate quando c’è vento, cat- tivo tempo, scarsa visibilità, tempe- rature troppo rigide o elevate. Assi- curarsi che non ci siano rami secchi che possono cadere. Non lavorate all’interno della chioma di un albero a meno che non siate stati addestrati a farlo. Controlli da eseguire durante il lavoro Controllo della tensione della catena Durante il lavoro, la catena subisce un progres- sivo allungamento, e pertanto occorre verificare frequentemente la sua tensione. ADVICE Durante il primo intervallo di utilizzo (oppure dopo il cambio della catena) il controllo relativo all'allungamento della catena deve essere svolto più spesso. AVVISO! Al fine di prevenire situazioni di pericolo in cui la catena potrebbe saltare fuori dalla guida non lavorare con catene al- lentate. Per la regolazione della tensione della catena, procedere come descritto in "Preparazione al la- voro" > "Verifica della tensione della catena". Controllo dell’afflusso d’olio ATTENZIONE! La macchina non deve essere utilizzata senza lubrificazione! Il serbatoio dell'olio può essere svuotato completamente ad ogni rifornimento del serbatoio del carbu- rante. Accertarsi di rabboccare il serba- toio dell'olio ad ogni rifornimento di car- burante della motosega. ADVICE Per quanto riguarda il controllo del flusso d'olio necessario, assicurare che la barra e la catena siano posizionate corretta- mente.
1. Avviare il motore, tenerlo sui medi regimi e
controllare se l’olio della catena viene sparso come indicato nella figura (Fig. 11).
2. Il flusso dell’olio della catena può essere re-
golato agendo con un cacciavite sull’apposita vite di regolazione (1 o 1a) della pompa, posta nella parte inferiore della macchina (Fig. 11). Modalità di utilizzo e tecniche di taglio Prima di tagliare o sfrondare un albero per la prima volta è necessario esercitarsi su un ceppo oppure su un tronco collocato su cavalletti per fa- migliarizzare con la macchina e le tecniche di ta- glio più indicate.it Utilizzo della macchina
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AVVISO! Se durante il lavoro la catena dovesse incepparsi, spegnere immediatamente il motore. AVVISO! Prestare sempre attenzione ai con- traccolpi (kickback) che possono ve- rificarsi quando la barra colpisce un ostacolo. Il contraccolpo si verifica quando l’estre- mità della catena incontra un oggetto o quando il legno stringe e blocca la ca- tena nel taglio. Questo contatto all’estre- mità della catena può causare un rapi- dissimo scatto in direzione inversa, spin- gendo la barra guida verso l’alto e verso l’operatore, come pure nel caso in cui la catena venisse bloccata lungo la parte superiore della barra. In ambedue i casi, il contraccolpo può provocare la perdita di controllo della motosega, con possibili gravissime conseguenze. Prima di procedere con il lavoro, leggete la sezione “Per la vostra sicurezza”. Racco- mandiamo di fare inizialmente pratica con tronchi di piccole dimensioni. Ciò vi farà an- che acquisire familiarità con la motosega. Seguire sempre le norme di sicurezza. La motosega deve essere utilizzata solamente per tagliare legno. È proibito tagliare altri tipi di materiali. Le vibrazioni ed il contraccolpo sono differenti, ed i requisiti di sicurezza non sarebbero rispettati. Non utilizzare la moto- sega come leva per sollevare, spostare o spezzare oggetti, ne bloccarla su sostegni fissi. È proibito applicare alla presa di forza della motosega utensili o applicazioni che non siano quelli indicati dal costruttore. Non è necessario applicare forza durante il taglio. Se il motore è al massimo dei giri, ap- plicate solo una leggera pressione. Se la catena viene imprigionata nel taglio, non tentate di estrarla a forza, ma servitevi invece di un cuneo o una leva. In presenza di un ostacolo tra il pezzo da ta- gliare e la motosega, spegnete quest’ultima e aspettate che sia completamente ferma. Indossate dei guanti protettivi e rimuovete l’ostacolo. Qualora fosse necessario rimuo- vere la catena, seguite le istruzioni contenute nel capitolo dedicato al montaggio della mo- tosega. Dopo aver eliminato l’ostacolo e aver rimontato la catena, è necessario effettuare una prova. Se durante la prova sentite vibra- zioni o rumori meccanici, interrompete il la- voro e contattate il vostro rivenditore. Utilizzo dell’arpione (se previsto) (Fig. 12)
1. Piantare l’arpione nel tronco e, facendo leva
sull’arpione, far compiere alla motosega un movimento ad arco che permetta alla barra di penetrare nel legno.
2. Ripetere più volte l’operazione, se necessa-
rio, spostando il punto di appoggio dell’ar- pione. Sfrondatura di un albero (fig. 13) PERICOLO! Assicurarsi che la zona di caduta dei rami sia libera. ADVICE Per lavori di potatura in altezza, con l’ausilio di una fune e di una imbracatura a cinghia, seguire scrupolosamente le in- dicazioni contenute in “Per la vostra si- curezza”. AVVISO! Non lavorate stando su basi non sta- bili o scale a pioli. Non estendetevi troppo. Non tagliate al di sopra delle vostre spalle.
1. Posizionarsi dal lato opposto rispetto al ramo
2. Iniziare dai rami più bassi, procedendo poi a
tagliare quelli più alti.
3. Eseguire il taglio dall’alto verso il basso per
evitare che la barra possa incastrarsi.Utilizzo della macchina 469850_d 129 Abbattimento di un albero (fig. 14) AVVISO! In pendenza è sempre necessario lavor- are al di sopra dell'albero e verificare che l'albero abbattuto non causi danni roto- lando via.
1. Decidere la direzione di caduta dell’albero
considerando il vento, l’inclinazione della pia- nta, la posizione dei rami più pesanti, la faci- lità di lavoro dopo l’abbattimento, ecc.
2. Liberare l’area attorno all’albero e assicurarsi
un buon appoggio per i piedi.
3. Garantire vie di fuga idonee, prive di osta-
coli; le vie di fuga devono essere disposte al- l'incirca a 45° nel senso opposto a quello di abbattimento dell'albero e devono consentire l'allontanamento dell'operatore in una zona si- cura, ad una distanza che corrisponde a circa 2,5 volte l'altezza dell'albero da abbattere.
4. Sul lato di caduta, fare una tacca di abbatti-
zione leggermente al di sopra del fondo della tacca, lasciando una “cerniera” (1) di circa 5-10 cm.
6. Ridurre lentamente lo spessore della striscia
di legno-cerniera senza sfilare la barra fino a che l'albero cade.
7. In condizioni particolari o di scarsa stabilità,
l’abbattimento può essere completato inse- rendo dei cunei (2) dal lato opposto a quello di caduta, e battendo con una mazza sui cunei fino alla caduta dell’albero. Sramatura dopo l’abbattimento (Fig. 15) ADVICE Fare attenzione ai punti di appoggio del ramo sul terreno, alla possibilità che sia in tensione, alla direzione che può as- sumere il ramo durante il taglio e alla possibile instabilità dell’albero dopo che il ramo è stato tagliato.
1. Osservare la direzione in cui il ramo si inse-
2. Eseguire il taglio iniziale dal lato in cui si piega
e concludere il taglio dal lato opposto. Sezionamento di un tronco a terra (Fig. 17)
1. Tagliare fino a circa metà del diametro, quindi
ruotare il tronco e completare il taglio dal lato opposto. Sezionamento di un tronco sollevato (Fig. 18)
1. Se il taglio avviene a sbalzo rispetto agli ap-
poggi (A), tagliare un terzo del diametro dal basso, terminando il lavoro dall’alto.
2. Se il taglio avviene tra due punti di appoggio
(B), tagliare un terzo del diametro dall’alto e quindi finire il taglio dal basso. Termine del lavoro A lavoro terminato:
1. Fermare il motore come precedentemente in-
2. Attendere l’arresto della catena e lasciare raf-
freddare la macchina.
3. Allentare il dado di fissaggio della barra per
ridurre la tensione della catena.
4. Rimuovere dalla catena ogni traccia di sega-
tura o depositi d’olio.
5. In caso di forte imbrattamento o di resinifica-
zione, smontare la catena e adagiarla per al- cune ore in un contenitore con un detergente specifico. Quindi risciacquarla in acqua pulita e trattarla con uno spray anticorrosivo ade- guato, prima di rimontarla sulla macchina.
6. Montare la protezione copribarra, prima di ri-
porre la macchina. ATTENZIONE! Lasciare raffreddare il motore prima di collocare la macchina in un qualsiasi am- biente. Per ridurre il rischio d’incendio, li- berare la macchina da residui di sega- tura, rametti, foglie o grasso eccessivo; non lasciare contenitori con i materiali di risulta del taglio all’interno di un locale.
MANUTENZIONE E CONSERVAZIONE
Per la sicurezza vostra e degli altri: una corretta manutenzione è essenzialmente necessaria per mantenere l'efficienza e la si- curezza d'uso originarie della macchina. Assicurarsi che tutti i dadi e le viti siano cor- rettamente serrati per garantire che la mac- china lavori sempre in condizioni favorevoli. Mai utilizzare la macchina con componenti usurate o danneggiate. I pezzi danneggiati devono essere sostituiti e mai riparati. Usare solo ricambi originali. Ricambi non equiva- lenti possono danneggiare la macchina e mettere a rischio la sua sicurezza.it Manutenzione e conservazione
130 BKS 2625 T / BKS 2625 TSB
Durante gli interventi di manutenzione: sfilare la spina della candela. attendere fino a che il motore è sufficiente- mente freddo. Per lavori sulla barra e sulla catena indossare guanti protettivi. Non rimuovere il dispositivo di protezione della barra, a meno che gli interventi debbano essere effettuati sulla barra stessa oppure sulla catena. Smaltire oli, benzina o altre sostanze imbrat- tanti in conformità alle direttive. Cilindro e silenziatore (19) Per ridurre il rischio di incendio, pulire frequente- mente le alette del cilindro con aria compressa e liberare la zona del silenziatore da segatura, ra- moscelli, foglie o altri detriti. Gruppo avviamento Per evitare il surriscaldamento e danni al motore, le griglie di aspirazione dell’aria di raffreddamento devono essere sempre mantenute pulite e libere da segatura e detriti. La fune di avviamento deve essere sostituita ai primi segni di deterioramento. Gruppo frizione (20) Tenere pulita la campana della frizione da se- gatura e detriti, rimuovendo il carter e rimontan- dolo correttamente a operazione conclusa. Ogni 30 ore circa occorre effettuare l’ingrassaggio del cuscinetto interno, presso il vostro Rivenditore. Freno catena Il funzionamento del freno catena e l'integrità della fascetta di metallo che circonda la campana de- vono essere controllati regolarmente rimuovendo la copertura e rimontandola correttamente a con- clusione dei lavori. Il nastro deve essere sostituito quando lo spes- sore nei punti a contatto con la campana della fri- zione si riduce a circa la metà di quello presente alle due estremità, non soggette a sfregamento. Pignone catena Presso il vostro Rivenditore, controllare periodi- camente lo stato del pignone e sostituirlo quando l’usura supera i limiti accettabili. Non montare una catena nuova con un pignone usurato o viceversa. Foro di lubrificazione (21) Rimuovere regolarmente la copertura, smontare la barra e verificare che i fori di lubrificazione della macchina (1) e della barra (2) non siano intasati. Perno di aggancio catena Questo perno è un importante elemento di sicu- rezza, in quanto previene movimenti incontrollati della catena in caso di rottura o allentamento. Verificare regolarmente lo stato del perno e, in caso di danneggiamento, riparare. Fissaggi Controllare periodicamente il serraggio di tutte le viti e dei dadi e che le impugnature siano salda- mente fissate. Pulizia del filtro aria (22) ATTENZIONE! La pulizia del filtro aria è essenziale per il buon funzionamento e la durata della macchina. Non lavorare senza filtro o con un filtro danneggiato, per non arre- care danni irreparabili al motore. ADVICE La pulizia deve essere eseguita ogni 15 ore di lavoro. Per pulire il filtro:
(3) per togliere lo sporco e, se necessario, pulirlo con un aria compressa a bassa pres- sione. ATTENZIONE! L’elemento filtrante (3) non deve mai essere lavato e deve essere sempre sostituito se risulta troppo sporco o danneggiato.
5. Riavvitare il pomolo (1).
Controllo della candela (23) La candela è accessibile rimuovendo il coperchio del filtro dell’aria.Manutenzione e conservazione 469850_d 131
1. Periodicamente, smontare e pulire la candela
rimuovendo eventuali depositi con uno spaz- zolino metallico.
2. Controllare e ripristinare la corretta distanza
la chiave in dotazione. ADVICE La candela deve essere sostituita con una di analoghe caratteristiche nel caso di elettrodi bruciati o isolante deteriorato, e comunque ogni 100 ore di funziona- mento. Regolazione del carburatore Il carburatore viene impostato in fabbrica in modo che a ogni situazione di utilizzo vengano portate sempre le massime prestazioni e precisamente con un rilascio minimo di gas nocivi e in confor- mità alle norme vigenti. In caso di prestazioni scadenti, assicurarsi prima che la catena corra liberamente e che la barra non presenti guide usurate; per verificare la carbura- zione e il motore rivolgersi al proprio rivenditore. Regolazione del minimo La catena non deve muoversi con il motore al mi- nimo. Se la catena si muove con il motore al mi- nimo, occorre contattare il vostro Rivenditore per la corretta regolazione del motore. Affilatura della catena ADVICE Per questioni di sicurezza ed efficienza gli organi di taglio devono sempre essere ben affilati. L'affilatura è necessaria se: La segatura è simile a polvere. Per tagliare serve una potenza superiore. Il taglio non è diritto. Le vibrazioni aumentano. Il consumo di carburante aumenta. AVVISO! Se la catena non è sufficientemente af- filata, aumenta il rischio di contraccolpo (kickback). Se l'affilatura viene affidata a un servizio clienti qualificato, può essere effettuata con strumenti specifici che garantiscono un asporto minimo di materiale e un lavoro omogeneo su tutti i denti. L’affilatura “in proprio” della catena si esegue per mezzo di apposite lime a sezione tonda, il cui dia- metro è specifico per ciascun tipo di catena (vedi “Tabella Manutenzione Catena”), e richiede una buona manualità ed esperienza per evitare di ar- recare danni ai taglienti. Per l'affilatura della catena (fig. 24):
1. spegnere il motore, allentare il freno della ca-
tena e serrare la barra con catena montata saldamente in una morsa a vite adatta, fa- cendo attenzione che la catena possa muo- versi liberamente.
2. Se è lasca, tendere la catena.
3. Montare la lima nell'apposita guida, quindi in-
trodurre la lima nell'apertura del dente, per far questo mantenere un'inclinazione omogenea in base al profilo del dente.
4. Realizzare solo alcuni colpi di lima, esclusiva-
mente in avanti, e ripetere il passaggio di la- voro su tutti i denti con lo stesso orientamento (a destra o a sinistra).
5. Invertire la posizione della barra nella morsa
a vite e ripetere il passaggio di lavoro su tutti i denti rimanenti.
6. Verificare che il dente limitatore non sporga
al di sopra dello strumento di prova, quindi limare l'eventuale sporgenza con una lima piana e arrotondare il profilo.
7. Dopo l'affilatura rimuovere tutti i trucioli e la
polvere e lubrificare la catena in bagno d'olio. La catena deve essere sostituita se: la lunghezza dei denti è inferiore a 5 mm; il gioco degli elementi in corrispondenza dei rivetti della catena è eccessivo. Tabella manutenzione catena ADVICE I dati caratteristici della catena e della barra omologate per questa macchina sono indicate nella “Dichiarazione CE di conformità” che accompagna la mac- china stessa. AVVISO! Per ragioni di sicurezza non è consentito utilizzare altri tipi di catena o barra. La tabella riporta i dati di affilatura di diversi tipi di catene, senza che ciò rappresenti la possibilità di usare catene diverse da quella omologata.it Manutenzione e conservazione
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Diametro lime Angolo di testa Angolo di sottotaglio Angolo di in- clinazione testa (55°) Misura di profondità Angolo di rotazione dell'utensile Angolo di in- clinazione dell'utensile Angolo laterale Tipo di catena 91P 5/32" 30° 0° 80° 0,025" E1-25 5/32" 30° 0° 85° 0,025" Misura di profondità Lima Manutenzione della barra (25) Per evitare una usura asimmetrica della barra, è opportuno che questa venga rovesciata periodi- camente. Al fine di conservare l'efficienza della barra, è necessario attenersi a quanto segue: La lubrificazione dei cuscinetti della stella di rinvio con l'apposita siringa (se disponibile). Pulire la scanalatura della barra con l'appo- sito raschietto (non incluso in dotazione). La pulizia dei fori di lubrificazione. Con una lima piatta, togliere le bave dai fi- anchi e pareggiare eventuali dislivelli fra le guide. La barra deve essere sostituita se: la profondità della scanalatura è inferiore al- l'altezza del tirante (che non deve mai toccare il fondo della scanalatura); la parete di guida interna è talmente usurata che la catena si inclina lateralmente. Interventi straordinari Ogni operazione di manutenzione non inclusa in questo manuale deve essere eseguita esclusiva- mente dal vostro Rivenditore. Operazioni eseguite presso strutture inadeguate o da persone non qualificate comportano il deca- dimento di ogni forma di garanzia.Manutenzione e conservazione 469850_d 133 Conservazione Al termine di ogni sessione di lavoro, ripulire ac- curatamente la macchina da polvere e detriti, ri- parare o sostituire le parti difettose. La macchina deve essere conservata in un luogo asciutto, al riparo dalle intemperie, con la protezione copri- barra correttamente montata. Inattività prolungata Se si prevede un periodo di inattività della mac- china superiore a 2 - 3 mesi occorre attuare alcuni accorgimenti per evitare difficoltà alla ripresa del lavoro o danni permanenti al motore. Immagazzinaggio Prima di riporre la macchina: Pulire la motosega e fare la manutenzione prima di riporla. Svitare il dado, smontare il carter e rimuovere la catena e la barra. Svuotare il serbatoio dell’olio, immettere circa 100-120 cc di liquido detergente specifico e rimettere il tappo. Rimontare il carter, senza serrare il dado, fa- cendo attenzione ad inserire correttamente i due agganci posteriori nelle rispettive sedi. Avviare la macchina e tenere il motore acce- lerato fino ad esaurire tutto il detergente. Mettere il motore al minimo e lasciare la mac- china in moto fino ad esaurire tutto il carbu- rante contenuto nel serbatoio e nel carbura- tore. A macchina fredda, rimuovere la candela. Versare nel foro della candela un cucchiaino d’olio (nuovo) per motori a 2 tempi. Tirare diverse volte la manopola di avvia- mento per distribuire l’olio nel cilindro. Rimontare la candela con il pistone al punto morto superiore (visibile dal foro della can- dela quando il pistone è alla sua corsa mas- sima). Riutilizzo Quando la macchina viene rimessa in funzione: rimuovere la candela. Tirare un paio di volte la maniglia di avvia- mento per eliminare l'olio in eccesso. Controllare la candela come descritto nel ca- pitolo “Controllo della candela”. Predisporre la macchina come indicato nel capitolo “Preparazione al lavoro”.
Anomalia Possibile causa Rimedio Il motore non si avvia o non si mantiene in moto Procedura di avviamento errata Candela di accensione sporca o distanza elettrodi non corretta Filtro dell'aria intasato Problemi di preparazione della miscela Rispettare le istruzioni (ve- dere la sezione "Avvia- mento del motore") Controllare la candela (ve- dere la sezione "Manuten- zione e rimessaggio") Pulire e sostituire il filtro (ve- dere la sezione "Manuten- zione e rimessaggio") Mettersi in contatto con il ri- venditore Il motore ha una fumosità ec- cessiva Composizione errata della miscela Problemi di preparazione della miscela Preparare la miscela come indicato (vedere la sezione "Preparazione e conserva- zione della miscela") Mettersi in contatto con il ri- venditore Il motore si avvia ma ha poca potenza Filtro dell'aria intasato Problemi di preparazione della miscela Pulire e sostituire il filtro (ve- dere la sezione "Manuten- zione e rimessaggio") Mettersi in contatto con il ri- venditoreit Accessori
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Il motore ha un funzionamento irregolare o non ha potenza sotto carico Candela di accensione sporca o distanza elettrodi non corretta Problemi di preparazione della miscela Controllare la candela (ve- dere la sezione "Manuten- zione e rimessaggio") Mettersi in contatto con il ri- venditore Non esce olio Bassa qualità dell'olio Fori di lubrificazione intasati Svuotare il serbatoio, spur- gare il serbatoio e i condotti con liquido detergente e so- stituire l’olio Pulizia ACCESSORI La tabella contiene l’elenco di tutte le possibili combinazioni fra barra e catena, con l’indicazione di quelle utilizzabili su ciascuna macchina, con- trassegnate con il simbolo “*”. Dato che la scelta, l’applicazione e l’utilizzo della barra e della catena sono atti compiuti dall’uti- lizzatore nella sua totale autonomia di giudizio, questi se ne assume anche le responsabilità con- seguenti per danni di qualsiasi natura derivati da tali atti. In caso di dubbi o scarsa conoscenza delle speci- ficità di ciascuna barra o catena, occorre contat- tare il proprio rivenditore o un centro di giardinag- gio specializzato. CAUTELA!! L’utilizzo di combinazioni di barra e ca- tena non approvate riduce il grado di si- curezza e le prestazioni originali della macchina, può danneggiare la macchina e risultare pericoloso per l’operatore e per le altre persone. Combinazioni di barra e catena Passo Barra di guida (barra) Catena Modello della motosega Pollici Lunghezza pollici / cm Larghezza scanalatura pollici / mm Codice Codice BKS 2625 T BKS 2625 TSB 3/8" 10" / 25 cm 0,050" / 1,3 mm 100SDEA041 91P040X * 1/4" 10" / 25 cm 0,050" / 1,3 mm QIRUI AT10-50 E1-25AP060T * SPECIFICHE TECNICHE Tipo BKS 2625 T BKS 2625 TSB Cod. art. 113 355 113 474 Cilindrata 25,4 cm
Potenza motore max. 0,9 kW Lunghezza Barra di guida (OREGON) 25 cm 100DEA041 25 cm
Lunghezza di taglio utile 22 cm Catena per motosega (OREGON) 91P040x E1-25AP060T Passo – pignone catena 3/8" 1/4"Piano di manutenzione 469850_d 135 Tipo BKS 2625 T BKS 2625 TSB Numero di denti della trasmissione 6T Freno catena sì Numero di giri al minimo 3.100 ± 400 1/min Numero di giri massimo (con utensile di taglio) 11.000 1/min Max. velocità catena 21 m/s Capienza serbatoio carburante 200 ml Capienza serbatoio olio catena 140 ml Rapporto di miscelazione carburante 40:1 Peso netto senza catena e barra di guida, con serbatoi vuoti 3,2 kg Consumo di carburante alla potenza massima 560 g/kWh Livello di pressione acustica LwA (EN ISO 11681) 104,5 dB(A) (K=§) Livello di pressione acustica LpA (EN ISO 11681) 87,3 dB(A) (K=3) Accelerazione vibrazioni max a vhw (K=1,5) Maniglia anteriore 5,8 m/s
PIANO DI MANUTENZIONE
Le indicazioni che seguono si riferiscono a condizioni d'uso normali. In presenza di condizioni particolari, come p. es. un orario di lavoro giornaliero particolarmente lungo, gli intervalli di manutenzione specificati devono essere accorciati di conseguenza. Piano di manutenzione una volta dopo 5 ore d'eser- cizi prima dell'i- nizio del lavoro set- tim- anal- mente ogni 50 ore d'eser- cizi ogni
ore d'eser- cizi se- condo neces- sità prima/ dopo la sta- gione, con ca- denza an- nuale Carburatore Controllare il minimo X Filtro dell'ariait Piano di manutenzione
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Piano di manutenzione una volta dopo 5 ore d'eser- cizi prima dell'i- nizio del lavoro set- tim- anal- mente ogni 50 ore d'eser- cizi ogni
ore d'eser- cizi se- condo neces- sità prima/ dopo la sta- gione, con ca- denza an- nuale Pulizia X Sostituire X Candela Controllare distanza elettrodi, se necessario correggere X X Sostituire X X Silenziatore Ispezione visiva e controllo dello stato
Serbatoio del carburante, serba- toio dell'olio Pulizia X X Filtro del carburante Sostituire X Freno catena Prova del funzionamento, verificare la facilità di innesto
Pulire, lubrificare snodi X X Lubrificazione della catena Controllare X X Catena tagliente Ispezione visiva e dello stato, con- trollo stato dell'affilatura
Correzione affilatura X X Sostituire, se necessario sostituire anche il pignone e lubrificare il cu- scinetto pignone
Barra di guidaPiano di manutenzione 469850_d 137 Piano di manutenzione una volta dopo 5 ore d'eser- cizi prima dell'i- nizio del lavoro set- tim- anal- mente ogni 50 ore d'eser- cizi ogni
ore d'eser- cizi se- condo neces- sità prima/ dopo la sta- gione, con ca- denza an- nuale Ispezione visiva e dello stato X Girare la barra X Lubrificare la stella di rinvio X Pulire la scanalatura catena/foro dell'olio
Pulire la copertura barra sul lato in- terno
Comandi Interruttore di avvio/arresto mo- tore, regolatore numero di giri, bloc- caggio regolatore numero di giri, fune di avviamento
Tutte le viti raggiungibili (eccet- tuate le viti di registro) Ripassare X X X Tutta la macchina Ispezione visiva e controllo dello stato
Pulire (incl. presa d'aria, alette di raffreddamento del cilindro) X X X Esguire regolarmente i lavori di manutenzione. Se necessario incaricare un'officina specializzata, qualora non si fosse in grado di svolgere personalmente tutti i lavori. Il proprietario della macchina è anche responsabile di: Danni a causa di lavori di manutenzione o riparazione non eseguiti in modo professionale o a tempo debito Danni indiretti - anche corrosione - per immagazzinaggio improprioit Garanzia
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GARANZIA Elimineremo - a nostra discrezione tramite riparazione o consegna sostitutiva - eventuali difetti di pro- duzione o del materiale dell'apparecchio entro i termini di prescrizione previsti dalla legge per i diritti di ricorso per vizi della cosa. I termini di prescrizione dipendono dalla normativa in vigore nel paese in cui l'apparecchio è stato acquistato. I termini della garanzia valgono solo nei casi se- guenti: osservanza delle presenti istruzioni per l'uso trattamento corretto utilizzo di parti di ricambio originali La garanzia decade nei casi seguenti: tentativi di riparazione in proprio modifiche tecniche eseguite in proprio uso non conforme alla destinazione Sono esclusi dalla garanzia: danni della vernice da ricondurre alla normale usura Parti usurabili che sono contraddistinte sulla scheda ricambi con telaio [xxx xxx (x)] Motori a scoppio (per questi valgono le disposizioni di garanzia separate dei rispettivi costruttori del motore) Il periodo di garanzia inizia con l'acquisto da parte del primo consumatore finale. Fondamentali sono la data e la ricevuta di acquisto. Rivolgersi al proprio rivenditore o al centro di assistenza autorizzato più vicino presentando la presente garanzia e la ricevuta di acquisto originale. La presente dichiarazione di garanzia non altera i diritti derivanti da vizi del prodotto spettanti per legge all'acquirente nei confronti del venditore.
DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ CE
A questo mezzo dichiariamo che questo prodotto, nella versione da noi messa in circolazione, soddisfa i requisiti delle direttive UE armo- nizzate, delle norme di sicurezza UE e degli standard specifici di prodotto. Prodotto Costruttore Procuratore Motosega Numero seriale G4114115 AL-KO Geräte GmbH Ichenhauser Str. 14 D-89359 Kötz Andreas Hedrich Ichenhauser Str. 14 D-89359 Kötz Modello Direttive UE Norme armonizzate BKS 2625 T BKS 2625 TSB 2006/42/CE 2000/14/CE 2014/30/UE
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