Glem Gas GV75TXBK - Cucina

GV75TXBK - Cucina Glem Gas - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Notice Glem Gas GV75TXBK - page 14
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MANUALE UTENTE GV75TXBK Glem Gas

796 gr/h 782 gr/h 220-240 59,30 %14 ATTENZIONE: Tenere lontani i bambini inferiori agli 8 anni se non continuamente sorvegliati. Il presente apparecchio può essere utilizzato dai bambini a partire dagli 8 anni e da persone con ridotte capacità fisiche, sensoriali o mentali oppure con mancanza di esperienza e conoscenza se si trovano sotto adeguata sorveglianza oppure se sono stati istruiti circa l’uso dell’apparecchio in modo sicuro e se si rendono conto dei pericoli correlati. I bambini non devono giocare con l'apparecchio. Le operazioni di pulizia e di manutenzione non devono essere effettuate dai bambini senza sorveglianza. Non bisogna utilizzare un apparecchio a vapore per la pulizia. INDICE Pag.

15 DESCRIZIONE PIANO COTTURA

Pag. 16 IMPORTANTI AVVISI DI SICUREZZA Pag. 17 UTILIZZO Pag. 18 PULIZIA - INSTALLAZIONE Pag. 19 FISSAGGIO DEL PIANO Pag. 20 INSTALLAZIONE, VENTILAZIONE, UBICAZIONE, ALLACC. GAS Pag. 21 CONNESSIONE ELETTRICA Pag. 22-23 REGOLAZIONI - TRASFORMAZIONI Pag. 23 MANUTENZIONE Pag. 24 ASSISTENZA15 1 Bruciatore ultrarapido DCC AFB* di 4000 W 2 Bruciatore rapido di 2800 W 3 Bruciatore semirapido ridotto di 1400 W 4 Bruciatore semirapido di 1750 W 5 Bruciatore ausiliario di 1000 W 6 Manopola comando bruciatore n° 1 7 Manopola comando bruciatore n° 2 8 Manopola comando bruciatore n° 3 9 Manopola comando bruciatore n° 4 10 Manopola comando bruciatore n° 5 *DCC AFB: Air From the Bottom. Attenzione: questo apparecchio è stato concepito per uso domestico, in ambienti domestici e da parte di soggetti privati.

DESCRIZIONE PIANI DI COTTURA16

L’UTILIZZATORE ATTENZIONE: ●Attenzione: durante il funzionamento il piano di lavoro diventa molto caldo sulle zone di cottura: tenere a distanza i bambini! In caso di rottura del vetro del piano cottura: ●spegnere immediatamente tutti i fornelli e gli elementi riscaldanti elettrici, quindi scollegare l’alimentazione elettrica dell’apparecchio, ●non toccare la superficie dell’apparecchio, ●non utilizzare l’apparecchio. IMPORTANTE: ●L’apparecchiatura deve essere installata correttamente, in conformità con le norme in vigore e secondo le istruzioni del costruttore. Una errata installazione può causare danni a persone, animali o cose, nei confronti dei quali il costruttore non può essere considerato responsabile. I dispositivi di sicurezza o di regolazione automatica degli apparecchi durante la vita dell’impianto potranno essere modificati solamente dal costruttore o dal fornitore debitamente autorizzato. ●Per una perfetta installazione, regolazione o trasformazione del piano di cottura all’uso di altri gas, è necessario ricorrere ad un INSTALLATORE QUALIFICATO: la mancata osservazione di questa norma provoca il decadere della garanzia. ●Nel caso che l’installazione dovesse richiedere delle modifiche all’impianto elettrico domestico o in caso di incompatibilità tra la presa e la spina dell’apparecchio, far intervenire per la sostituzione personale professionalmente qualificato. Quest’ultimo, in particolare, dovrà anche accertare che la sezione dei cavi della presa sia idonea alla potenza assorbita dall’apparecchio. ●l’utilizzo di un apparecchio di cottura a gas produce calore ed umidità nel locale in cui è installato. Necessita pertanto assicurare una buona aerazione del locale mantenendo sgombre le aperture della ventilazione naturale (fig. 3) ed attivando il dispositivo meccanico di aerazione (cappa di aspirazione o elettroventilatore fig. 4 e fig. 5). ● Un utilizzo intensivo e prolungato dell’apparecchio, può necessitare di una aerazione supplementare, per esempio l’apertura di una finestra, oppure un’aerazione più efficace aumentando la potenza dell’aspirazione meccanica se esiste. ●Non tentare di modificare le caratteristiche tecniche del prodotto, in quanto può essere pericoloso. ●Qualora dovesse decidere di non utilizzare più questo apparecchio (o sostituire un vecchio modello) prima di portarlo al macero si raccomanda di renderlo inoperante nel modo previsto dalle normative vigenti in materia della tutela della salute e dell’inquinamento ambientale, rendendo inoltre innocue quelle parti pericolose, specialmente per i bambini, i quali potrebbero servirsi dell’apparecchio fuori uso per giocare. ●Non toccare l’apparecchio con mani o piedi bagnati o umidi. ●Non usare l’apparecchio a piedi nudi. ●Il costruttore non può essere considerato responsabile per eventuali danni derivanti da usi impropri, erronei ed irragionevoli. ●Durante e immediatamente dopo il funzionamento alcune parti del piano di cottura raggiungono temperature molto elevate: evitare di toccarle. ●Dopo aver utilizzato il piano cottura, assicurarsi che l’indice delle manopole sia in posizione di chiusura e chiudere il rubinetto principale del condotto di erogazione del gas o il rubinetto della bombola. ●In caso di anomalie di funzionamento dei rubinetti gas chiamare il Servizio Assistenza. L'apparecchio è conforme alle disposizioni dei sub-regolamenti per le direttive europee: ●Regolamento (UE) 2016/426.17 USO FIG. 1

Sulla superficie del piano è serigrafato sopra ad ogni manopola uno schema a 9 posizioni in cui è indicato a quale bruciatore la manopola stessa si riferisce. Dopo aver aperto il rubinetto della rete gas o della bombola gas, accendere i bruciatori come più sotto descritto: - Accensione elettrica automatica e Total Flame Control Premere e ruotare in senso antiorario la manopola corrispondente al bruciatore da usarsi, portarla sull

posizione di massimo (Posizione 9, fig. 1) quindi premere la manopola a fondo, il rubinetto è dotato di una scala di 9 posizioni, ad ogni scatto la fiamma si riduce fino ad arrivare alla posizione di 1, cioè alla minima erogazione di gas. - Accensione bruciatori dotati di termocoppia di sicurezza Con i bruciatori dotati di termocoppia di sicurezza, si deve ruotare in senso antiorario la manopola corrispondente al bruciatore da usarsi, portarla sulla posizione di “Massimo” (posizione 9 fig. 1) sino ad avvertire un piccolo fermo quindi premere la manopola. Ad accensione avvenuta mantenere premuta la manopola per circa 10 secondi. Quindi seguire le istruzioni dell’uso del rubinetto come spiegato in precedenza. Nel caso di estinzione accidentale della fiamma del bruciatore, chiudere la manopola di comando del bruciatore e non tentare una riaccensione per almeno 1 min. Come usare i bruciatori Per ottenere il massimo rendimento con il minimo consumo di gas è utile ricordare quanto sotto specificato: - utilizzare per ciascun bruciatore pentole adeguate (vedi la tabella seguente e la fig. 2). - Quando si è giunti all’ebollizione portare la manopola in posizione di “Minimo” (Posizione 1 fig. 1). - Usare sempre pentole con coperchio. AVVERTENZE: - l’accensione dei bruciatori con termocoppie di sicurezza può avvernire solamente quando la manopola è sulla posizione di Massimo “9” (fig. 1). - mancando l’energia elettrica è possibile accendere i bruciatori con i fiammiferi. - Durante l’uso dei bruciatori non lasciare incustodito l’apparecchio e fare attenzione che i bambini non siano nelle vicinanze. In particolare assicurarsi che le maniglie delle pentole siano posizionate in modo corretto e sorvegliare le cotture di cibi che utilizzano olii e grassi in quanto facilmente infiammabili. - Non utilizzare spray in prossimità dell’apparecchio quando è in funzione. - Se il piano di cottura è dotato di un coperchio, prima di aprirlo, eliminare tutti i residui d’alimenti traboccati sulla sua superficie. Se l’apparecchio verrà dotato di un coperchio in vetro, questo può scoppiare quando viene scaldato. Spegnere e lasciare raffreddare tutti i bruciatori prima di chiudere il coperchio. - Non disporre pentole che fuoriescano dai bordi del piano. - Non strisciare il pentolame sul piano in cristallo poichè la superficie rimane graffiata. Bruciatori Ø Pentole cm Ultrarapido 24 ÷ 26 Rapido 20 ÷ 22 Semirapido ridotto 16 ÷ 18 Semirapido 16 ÷ 18 Ausiliario 10 ÷ 14 ● Posizione di chiuso

9) Posizione diMassimaerogazione gas1) Posizione di Minima erogazione gas18

PULIZIA ATTENZIONE: prima di effettuare qualsiasi operazione di pulizia, disinserire l’apparecchio dalla rete d’alimentazione gas ed elettrica.

Periodicamente, le griglie, i coperchi smaltati "A-B- C", e le teste bruciatori "T" (vedi fig. 6-6/A) devono essere lavati con acqua saponata tiepida e asciugati bene, non devono essere lavarti in lavastoviglie. Gli elementi di accensione "AC" e i sensori di sicurezza "TC" (vedi fig. 6) devono essere puliti delicatamente con uno spazzolino di nylon come indicato (vedi fig. 6/B) e lasciare asciugare completamente. Non pulire i componenti in lavastoviglie. La pulizia deve essere eseguita quando il piano ed i componenti non sono caldi e non si devono utilizzare spugnette metalliche, abrasivi in polvere o spray corrosivi. Non permettere che aceto, caffè, latte, acqua salina e succo di limone o di pomodoro rimangano per lungo tempo a contatto delle superfici. AVVERTENZE: nel rimontare i componenti si prega di attenersi alle sottonotate raccomandazioni: - verificare che le fessurazioni delle teste bruciatori “T” (fig. 6) non siano otturate da corpi estranei. - Assicurarsi che il coperchietto smaltato “A-B- C” (fig. 6-6/A) sia posizionato correttamente sulla testa bruciatore. Questa condizione può ritenersi soddisfatta quando il coperchietto posizionato sulla testa risulta perfettamente stabile. - Le griglie di supporto pentola devono essere posizionate con l’aiuto dei pioli di centraggio o dal profilo di alluminio (se in dotazione) e verificare la perfetta stabilità. - Se la manovra di apertura e chiusura di qualche rubinetto è difficoltosa, non forzare, ma richiedere con urgenza l’intervento dell’assistenza tecnica. - Non usare getti di vapore per la pulizia dell’apparecchio.

L’installazione, tutte le regolazioni, le trasformazioni e le manutenzioni elencate in questa parte devono essere eseguite esclusivamente da personale qualificato (legge n° 46 e D.P.R. 447).

3) INSERIMENTO DEL PIANO

Dopo aver tolto l’imballo esterno e gli imballi interni delle varie parti mobili, assicurarsi dell’integrità del piano. In caso di dubbio non utilizzare l’apparecchio e rivolgersi a personale qualificato. Gli elementi dell’imballaggio (cartone, sacchetti, polistirolo espanso, chiodi...) non devono essere lasciati alla portata dei bambini in quanto potenziali fonti di pericolo. Si deve praticare nel piano del mobile componibile, una apertura per l’incasso delle dimensioni indicate nella fig. 7, assicurandosi che siano rispettate le dimensioni critiche dello spazio nel quale l’apparecchio deve essere installato (vedi fig. 7). L’apparecchio deve classificarsi in classe 3 ed è pertanto soggetto a tutte le prescrizioni previste dalle norme per tali apparecchi. Nota: l’uso continuo potrebbe causare, in corrispondenza dei bruciatori, una colorazione diversa dall’originale, dovuta all’alta temperatura.19 INSTALLAZIONE TIPO A: Posteriore con ganci neri. Il piano è corredato di una speciale guarnizione al fine di evitare qualsiasi infiltrazione di liquido nel mobile. Per applicare correttamente questa guarnizione, si prega di attenersi scrupolosamente a quanto specificato più sotto: - togliere tutte le parti mobili del piano. - Tagliare la guarnizione in 4 parti della lunghezza necessaria in modo da posizionarla sui 4 bordi del cristallo. - Rovesciare il piano e posizionare correttamente il lato adesivo della guarnizione “E” (fig. B) sotto il bordo dello stesso in modo che il lato esterno della guarnizione stessa combaci perfettamente con il bordo perimetrale esterno del vetro. Le estremità delle striscie devono combaciare senza sormontarsi. - Fare aderire al vetro la guarnizione in modo uniforme e sicuro, pressandola con le dita. - Posizionare i ganci nelle rispettive posizioni. Usa il foro n. 1 come riferimento per la posizione laterale (figura 9) e il foro n. 2 per la posizione posteriore (vedi Fig. 10). - Fissare i ganci "G" mediante le viti "F" (vedere Fig. 9 / A per i lati e Fig. 10 / A per la parte posteriore). - Inserire il piano cottura nel foro praticato sul top del mobile della cucina con una leggera pressione per superare la resistenza dei ganci (vedere Fig. 9 / B per i laterali e Fig. 10 / B per i posteriori). Vedi lo schema riportato sotto. - Al fine di evitare possibili contatti accidentali con la superficie della scatola del piano surriscaldata durante il funzionamento dello stesso, necessita applicare una separazione in legno bloccata da viti ad una distanza minima di 70 mm dal top (fig. 7).

4) FISSAGGIO DEL PIANO

Il piano è corredato di una speciale guarnizione al fine di evitare qualsiasi infiltrazione di liquido nel mobile. Per applicare correttamente questa guarnizione, si prega di attenersi scrupolosamente a quanto specificato più sotto: - togliere tutte le parti mobili del piano. - Tagliare la guarnizione in 4 parti della lunghezza necessaria in modo da posizionarla sui 4 bordi del cristallo. - Rovesciare il piano e posizionare correttamente il lato adesivo della guarnizione “E” (fig. B) sotto il bordo dello stesso in modo che il lato esterno della guarnizione stessa combaci perfettamente con il bordo perimetrale esterno del vetro. Le estremità delle striscie devono combaciare senza sormontarsi. - Fare aderire al vetro la guarnizione in modo uniforme e sicuro, pressandola con le dita. - Posizionare il piano cottura nel foro praticato sul mobile e bloccarlo con le apposite viti “F” dei ganci di fissaggio “G” (vedi fig. C). - Al fine di evitare possibili contatti accidentali con la superficie della scatola del piano surriscaldata durante il funzionamento dello stesso, necessita applicare una separazione in legno bloccata da viti ad una distanza minima di 70 mm dal top (fig. 7). INSTALLAZIONE TIPO B: Tradizionale Per tutti i modelli ATTENZIONE : non appoggiare il cristallo (A) direttamente sul top, deve essere il fondo in metallo (B) ad appoggiarsi al top (fig. A)20 IMPORTANTI PRESCRIZIONI D’INSTALLAZIONE Si segnala all’installatore che le eventuali pareti laterali non devono superare in altezza il piano di cottura. Inoltre la parete posteriore e le superfici adiacenti e circostanti al piano devono resistere ad una temperatura di 90 °C. Il collante che unisce il laminato plastico al mobile, deve resistere a temperature non inferiori a 150 °C per evitare lo scollaggio del rivestimento stesso. L’ i nst a l la z i o ne de l l ’a p p a re c c h io de v e essere conforme a quanto prescritto dalle norme UNI 7129 e 7131. Questo apparecchio non è collegato ad un dispositivo d’evacuazione dei prodotti della combustione. Esso deve pertanto essere collegato conformemente alle regole d’installazione più sopra menzionate. Particolare attenzione si dovrà prestare alle sottonotate disposizioni applicabili in materia di ventilazione e di aerazione.

5) VENTILAZIONE LOCALI

E’ indispensabile che il locale dove viene installato l’apparecchio sia permanentemente ventilato per garantire un corretto funzionamento dello stesso. La quantità d’aria necessaria è quella richiesta dalla regolare combustione del gas e dalla ventilazione del locale il cui volume non potrà essere inferiore a 20 m

. L’afflusso naturale dell’aria deve avvenire per via diretta attraverso aperture permanenti praticate sulle pareti del locale da ventilare che danno verso l’esterno con una sezione minima di 100 cm

(vedi fig. 3). Queste aperture devono essere realizzate in modo che non possano essere ostruite. E’ consentita anche la ventilazione indiretta mediante prelievo dell’aria da locali attigui a quello da ventilare, rispettando tassativamente quanto prescritto dalle norme UNI 7129 e 7131.

6) UBICAZIONE ED AERAZIONE

Gli apparecchi di cottura a gas devono sempre scaricare i prodotti della combustione a mezzo cappe collegate a camini, a canne fumarie o direttamente all’esterno (vedi fig. 4). In caso non esista la possibilità di applicazione della cappa, è tollerato l’utilizzo di un ventilatore installato su finestra o su parete affacciata all’esterno, da mettere in funzione contemporaneamente all’apparecchio (vedi fig. 5), purché siano tassativamente rispettate le disposizioni riguardanti la ventilazione elencate nelle norme UNI 7129 e 7131.

7) ALLACCIAMENTO GAS

Prima di collegare l’apparecchio accertarsi che i dati dell’etichetta segnaletica applicata nella parte inferiore del cassone siano compatibili a quelli della rete di distribuzione gas. Un’etichetta stampata di questo libretto ed una applicata sulla parte inferiore del cassone, indica le condizioni di regolazione dell’apparecchio: tipo di gas e la pressione d’esercizio. Quando il gas viene distribuito a mezzo canalizzazione, l’apparecchio deve essere allacciato all’impianto di adduzione gas: ●con tubo metallico rigido d’acciaio a norme UNI 8863, le cui giunzioni devono essere realizzate mediante raccordi filettati conformemente alla norma UNI EN 10226. ●Con tubo di rame a norma UNI EN 1057, le cui gi unz io ni dev ono es se re rea liz zat e mediante raccordi a tenuta meccanica a norma UNI EN 1254. ●Con tubo flessibile di acciaio inossidabile a parete continua, secondo la norma UNI EN 14800, con estensione massima di 2 metri e guarnizioni di tenuta conformi alla norma UNI EN 682. Questo tubo deve essere installato in maniera che non possa venire in contatto con parti mobili del modulo d’incasso (per esempio cassetti) e non deve attraversare vani che possono venire stipati. ●si rammenta che il raccordo di entrata gas dell’apparecchio è filettato 1/2” gas conico maschio a norme serie UNI EN 10226. Quando il gas viene erogato direttamente da una bombola, l’apparecchio, alimentato con un regolatore di pressione conforme alla norma UNI EN 12864, deve essere allacciato: ●con tubo di rame a norma UNI EN 1057, le cui giunzioni devono essere realizzate mediante raccordi a tenuta meccanica a norma UNI EN 1254. ●Con tubi flessibili di acciaio inossidabile a parete continua, secondo la norma UNI EN 14800, con estensione massima di 2 metri e guarnizioni di tenuta conformi a norma UNI EN 682. Questo tubo deve essere installato in maniera che non possa venire in contatto con parti mobili del modulo d’incasso (per esempio cassetti) e non deve attraversare vani che possono venire stipati. Si consiglia di applicare sul tubo flessibile lo speciale adattatore, facilmente reperibile sul mercato, per facilitare il collegamento con il portagomma del regolatore di pressione montato sulla bombola. Ad allacciamento ultimato verificare la perfetta tenuta utilizzando una soluzione saponosa e mai una fiamma. INSTALLAZIONE21

8) ALLACCIAMENTO ELETTRICO

Il collegamento elettrico deve essere eseguito in conformità con le norme e le disposizioni di legge in vigore. Prima di effettuare l’allacciamento, verificare che: - la tensione corrisponda al valore indicato nella targhetta caratteristiche e che la sezione dei cavi dell’impianto elettrico possa sopportare il carico, indicato anch’esso nella targhetta. - La portata elettrica dell'impianto e delle prese di corrente sia adeguata alla potenza massima dell'apparecchio (vedi etichetta segnaletica applicata nella parte inferiore del cassone). - la presa o l’impianto sia munito di un efficace collegamento a terra secondo le norme e le disposizioni di legge attualmente in vigore. Si declina ogni responsabilità per l’inosservanza di queste disposizioni. Quando il collegamento alla rete d’alimentazione è effettuato tramite presa: - applicare al cavo d’alimentazione “C” se sprovvisto (vedi fig. 11) una spina normalizzata adatta al carico indicato sull’etichetta segnaletica. - Allacciare i cavetti secondo lo schema della fig. 11 avendo cura di rispettare le sottonotate rispondenze: lettera L (fase) = cavetto colore marrone; lettera N (neutro) = cavetto colore blu; simbolo terra = cavetto colore verde-giallo. - Il cavo d’alimentazione deve essere posizionato in modo che non raggiunga in nessun punto una temperatura di 90 °C - Non utilizzare per il collegamento riduzioni, adattatori o derivatori in quanto potrebbero provocare falsi contatti con conseguenti pericolosi surriscaldamenti. - Ad incasso avvenuto la presa deve essere accessibile. Quando il collegamento è effettuato direttamente alla rete elettrica: - interporre tra l’apparecchio e la rete un interruttore onnipolare, dimensionato al carico dell’apparecchio, con apertura minima fra i contatti di 3 mm. - Ricordare che il cavo di terra non deve essere interrotto dall’interruttore. - Il collegamento elettrico può essere anche protetto con un interruttore differenziale ad alta sensibilità. Si raccomanda vivamente di fissare l’apposito cavetto di terra colorato verde-giallo ad un efficiente impianto di terra. In caso di mancata messa a terra dell’apparecchio, l’azienda costruttrice non risponde di eventuali danni. Prima di effettuare un qualsiasi intervento sulla parte elettrica dell’apparecchio, si deve assolutamente scollegare il collegamento alla rete. AVVERTENZE: Tutti i nostri apparecchi sono conformi alle norme europee in vigore più relativi emendamenti. L’apparecchio è inoltre conforme alle prescrizioni delle Direttive Europee in vigore relative a: - compatibilità elettromagnetica (EMC); - sicurezza elettrica (LVD); - restrizione dell'uso di determinate sostanze pericolose (RoHS); - progettazione ecocompatibile (ERP). INSTALLAZIONE22 REGOLAZIONI Prima di eseguire qualsiasi regolazione togliere corrente all’apparecchio. Al termine delle regolazioni o preregolazioni, le eventuali sigillature devono essere ripristinate dal tecnico. La regolazione dell’aria primaria sui nostri bruciatori non è necessaria.

Regolazione del “Minimo”: - accendere il bruciatore e mettere la manopola sulla posizione di “Minimo“ (fiamma piccola fig. 1). - Togliere la manopola “M” (fig. 12 e 12/A) del rubinetto fissata per semplice pressione sull’astina dello stesso. Il by-pass per la regolazione della portata minima può essere: a lato del rubinetto (fig. 12) oppure all’interno dell’astina. In ogni caso per la regolazione vi si accede mediante inserzione di un piccolo cacciavite “D” a lato del rubinetto (fig. 12), oppure nel foro “C” all’interno dell’astina del rubinetto (fig. 12/A). - Ruotare il by-pass a destra o sinistra regolando adeguatamente la fiamma nella posizione di portata ridotta. Resta inteso che la regolazione suddetta va eseguita soltanto con bruciatori funzionanti a G20, mentre con bruciatori funzionanti a G30 o G31 la vite deve essere bloccata a fondo (ruotando in senso orario).

10) SOSTITUZIONE UGELLI

I bruciatori sono adattabili ai diversi gas montando gli ugelli corrispondenti al gas d’utilizzazione. Per fare questo è necessario togliere le teste dei bruciatori e con una chiave adeguata “B”, svitare l’ugello “A” (vedi fig. 13 e13/A - 13/B “DCC AFB”) e sostituirlo con un ugello corrispondente al gas d’utilizzazione, per il bruciatore “DCC AFB” togliere il lamierino di copertura come raffigurato nella figura 13/B e sostituire l’ugello come spiegato sopra. Si consiglia di bloccare energicamente l’ugello. Dopo aver eseguito le suddette sostituzioni, il tecnico dovrà procedere alla regolazione dei bruciatori come descritto nel paragrafo 9, sigillare gli eventuali organi di regolazione o preregolazione ed applicare sull’apparecchio, in sostituzione di quella esistente, l’etichetta corrispondente alla nuova regolazione gas effettuata sull’apparecchio. Questa etichetta è contenuta nella busta degli ugelli di ricambio. Per comodità dell’installatore riportiamo più sotto una tabella con le portate, le portate termiche dei bruciatori, il diametro degli ugelli e la pressione di esercizio per i vari gas. Lubrificazione Rubinetti se i rubinetti diventano duri da girare o si bloccano, chiamare il

SERVIZIO TECNICO DI ASSISTENZA

DISPOSIZIONE DEI BRUCIATORI

PRESSIONE DI ESERCIZIO

N.A **In accordo al Regolamento UE n° 66/2014 recante misura di esecuzione della Direttiva 2009/125/CE, il rendimento (EEgas burner) è stato calcolato conformemente alla EN 30-2-1 ultima revisione utilizzando G20. *(DCC AFB) Air From The Bottom. MANUTENZIONE TIPI E SEZIONI DEI CAVI D’ALIMENTAZIONE

TIPO DI PIANO TIPO DI CAVO

ALIMENTAZIONE MONOFASE ATTENZIONE!!! Nel caso di sostituzione del cavo di alimentazione, l’installatore dovrà tenere il conduttore di terra “B” più lungo rispetto ai conduttori di fase (fig. 19) ed inoltre dovrà rispettare le avvertenze indicate nel paragrafo 8. Piano a gas H05 RR-F Sezione 3 x 0.75 mm

In caso di guasto o di taglio nel cavo, allontanarsi dal cavo e non toccarlo. Inoltre, il dispositivo deve essere scollegato e non acceso. Chiamare il centro di assistenza autorizzato più vicino per risolvere il problema.24

ASSISTENZA TECNICA E RICAMBI

Questa apparecchiatura, prima di lasciare la fabbrica, è stata collaudata e messa a punto da personale esperto e specializzato, in modo da garantire i migliori risultati di funzionamento. I ricambi originali si trovano solo presso i nostri Centri di assistenza Tecnica e negozi autorizzati. Ogni riparazione, o messa a punto che si rendesse in seguito necessaria deve essere fatta con la massima cura ed attenzione da personale qualificato. Per questo motivo raccomandiamo di rivolgerVi sempre al Concessionario che ha effettuato la vendita od al nostro Centro di Assistenza più vicino specificando la marca, il modello, il numero di serie ed il tipo di inconveniente dell’apparecchiatura in Vostro possesso. I dati relativi sono stampigliati sull’etichetta segnaletica applicata sulla parte inferiore dell’apparecchio e sull’etichetta applicata alla scatola imballo. Queste informazioni permettono all’assistente tecnico di munirsi degli adeguati pezzi di ricambio e garantire di conseguenza un intervento tempestivo e mirato. Si consiglia di riportare più sotto tali dati in modo da averli sempre a portata di mano: MARCA: ....................................................... MODELLO: .................................................. SERIE: ......................................................... Questo apparecchio dispone di contrassegno ai sensi della direttiva europea 2002/96/CE in materia di apparecchi elettrici ed elettronici (waste electrical and electronic equipment - WEEE). Questa direttiva definisce le norme per la raccolta e il riciclaggio degli apparecchi dismessi valide su tutto il territorio dell’Unione Europea.25 Esta encimera se ha proyectado para ser utilizada sólo como aparato de cocción: cualquier otro uso (como calentar ambientes) tiene que considerarse impropio y peligroso. CONTENIDO: Pag. 26

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Informazioni sul prodotto

Marca : Glem Gas

Modello : GV75TXBK

Categoria : Cucina