200H - Pannello solare Baxi - Manuale utente e istruzioni gratuiti
Trova gratuitamente il manuale del dispositivo 200H Baxi in formato PDF.
Domande degli utenti su 200H Baxi
0 domanda su questo apparecchio. Rispondi a quelle che conosci o fai la tua.
Fai una nuova domanda su questo apparecchio
Scarica le istruzioni per il tuo Pannello solare in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale 200H - Baxi e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. 200H del marchio Baxi.
MANUALE UTENTE 200H Baxi
CONDIZIONI GENERALI DELL’INSTALLAZIONE
ORIENTAMENTO E INCLINAZIONE DEL COLLETTORE
1. Leggere queste istruzioni prima dell’installazione o della messa in
servizio del sistema solare.
2. Lasciare queste istruzioni a disposizione dell’utente per future con-
3. Questo sistema di energia solare termica per acqua calda domes-
tica deve essere installato e trattato esclusivamente da personale competente autorizzato. Durante i lavori rispettare:
- Le disposizioni legali in materia di prevenzione di incidenti.
- Le disposizioni legali in materia di protezione dell’ambiente.
- Le vigenti disposizioni legali per la sicurezza sul lavoro.
- Le disposizioni di sicurezza speciche dell’UE, e le normative e le regolamentazioni speciche di ogni paese. Proteggere il collettore dalle intemperie e conservarlo nel suo imballaggio originale no al momento della sua installazione. Coprire il collettore durante l’installazione, no a quando l’installazione sarà totalmente operativa, onde evitare le alte temperature dovute alla radiazione solare. È responsabilità dell’installatore assicurare l’osservanza di tut- te le normative speciche di ogni paese/regione. Per trasportare il collettore, si raccomanda di aerrarlo per i telai di alluminio e nel suo imballaggio. Non aerrare il collettore per i raccordi idraulici. Evitare colpi o altre inuenze meccaniche sul collettore, spe- cialmente sul vetro solare, sulla parte posteriore del collettore e sui raccordi idraulici. Il miglior orientamento del pannello solare sarà il sud. Nel caso in cui non fosse possibile orientare il pannello verso sud, dovremo orientare il pannello principalmente verso ovest. L’inclinazione ottima dipenderà dal periodo di utilizzo del sistema a se- conda del: a) Consumo costante annuo: latitudine geograca b) Consumo essenzialmente in inverno: latitudine geograca +10º c) Consumo essenzialmente in estate: latitudine geograca -10º d) I collettori possono essere montati su installazioni con un angolo di inclinazione (β) compreso tra i 15º e i 75º È necessario evitare qualsiasi ombra che possa interessare i pannelli solari. Le perdite per orientamento, inclinazione e le possibili ombre sugli stessi dovranno essere quelle minime o inferiori indicate nella normativa di applicazione. Tutte le installazioni avranno un principale (con liquido termovettore) e un secondario, indipendenti. Si eviterà qualsiasi tipo di miscela dei vari uidi. Tutti dovranno osservare quanto stabilito nella regolamentazione vigente e nelle norme speciche che regolano la protezione contro le scariche elettriche. Verranno installati manicotti elettrolitici tra gli elementi di vari materiali per evitare l’accoppiamento galvanico.
W E 15º -15º -30º -45º -60º -75º 30º 45º 10º 30º 50º 70º 90º 60º 75º 105º 120º 135º 150º 165º -165º-150º-135º-120º-105ºAngolo di inclinazioneAngolo di Azimut 100% 95% -100%90% - 95%80% -90%70% - 80%60% - 70%50% - 60%40% - 50%30% - 40% 30%
L’installatore o il progettista sseranno la temperatura minima per- messa del sistema. I componenti ubicati all’esterno la dovrebbero sop- portare senza danni permanenti. L’installazione verrà protetta dalle tem- perature di 5 ºC al di sotto della temperatura minima mai registrata con un uido chimico non tossico a tale scopo.12
Si raccomanda l’uso di una miscela di acqua e glicol con inibitori di corro- sione ad applicazione diretta. Evitare l’aumento esagerato della concentra- zione, e non superare mai il 50% poiché in questo modo la viscosità della miscela sarà molto alta e si assisterà a una diminuzione delle proprietà del uido termovettore. NON mescolare con nessun altro tipo di uido. m2 5 7.5 12.5 25l/h*m2 15 20 30 40 60 15 20 30 40 60 15 20 30 40 60 15 20 30 40 60 l/h 75 100 150 200 300 113 150 225 300 450 188 250 375 500 750 375 500 750 1000 1500 min. int. Ø DN13 DN13 DN13 DN16 DN16 DN13 DN13 DN16 DN16 DN20 DN16 DN16 DN20 DN20 DN25 DN20 DN20 DN25 DN25 DN32 Sonda di Temperatura I sensori di temperatura verranno installati assicurando un buon contatto con il punto da misurare, isolati contro l’inuenza delle condizioni am- bientali, e installati in contro corrente con il uido. La sonda di temperatu- ra verrà installata all’uscita della la corrispondente, nel punto più caldo. Installare correttamente il sensore termico nel collettore. Fissare il cavo del sensore con un materiale adeguato allo scopo di impe- dire la rimozione accidentale del collettore. Prestare speciale attenzione alle temperature massime che si possono raggiungere nell’ultimo collettore della la poiché potreb- bero deteriorare il liquido solare.
INSTALLAZIONE DEI PANNELLI
Nel caso in cui si avesse bisogno di più di una la, i pannelli devono essere installati in disposizione parallela multipla, preferibilmente con lo stesso numero di pannelli per ogni la. Verranno installati elementi di taglio per rendere indipendente ogni la. Verrà installata una val- vola di sicurezza e di spurgo in ogni la. Nel caso in cui si installasse una valvola di spurgo automatica, verrà installata una valvola di ta- glio per disabilitare detta valvola di spurgo durante il funzionamento dell’installazione. Bisogna assicurasi che non si producano ussi inver- si per evitare perdite energetiche. Punto di Congelamento (ºC) -10 -15 -20 -25 -30 -32 -35 Concentrazione glicol (%) 26 33 37 42 47 50 51 Se il uido entrasse in contatto con la pelle, lavarla con acqua e sapone. Nel caso in cui entrasse in contatto con gli occhi, lavarli immediatamente con abbondante acqua corrente pulita. Tubature La lunghezza delle tubature sarà la più corta possibile in modo da garan- tire uno spurgo completo. I tratti orizzontali avranno una pendenza mini- ma dell’1%. Nelle tubature del circuito principale potranno essere usati come materiali il rame o l’acciaio inossidabile, con bocche lettate, saldate o vincolate e le tubature da intemperie verranno protette esterna- mente per assicurare la loro durata in caso di condizioni climatologiche avverse ed evitare le perdite durante il trasporto. Le dimensioni dei tubi raccomandate per mantenere una caduta di pres- sione inferiore a 2,5 mbar per metro lineare sono: Vaso di espansione Verrà installato un vaso di espansione nel circuito principale, vicino al gruppo idraulico, in funzione delle dimensioni e delle caratteristiche dell’installazione. Il vaso di espansione avrà le dimensioni previste dalle norme DIN 4757, EN 12977 o VDI 6002. Il vaso di espansione: 1.- verrà installato in modo che la temperatura dell’acqua in contatto con la membrana sia la più bassa possibile. 2.- verrà installato preferibilmente nell’aspirazione della pompa. 3.- non verrà installato nessun elemento di taglio tra il vaso di espansione e l’installazione. Sebbene si tratti di un uido non tossico, inodore e biodegradabile, è opportuno adottare precauzioni durante la sua manipolazione. Si raccomanda l’uso di guanti resistenti a prodotti chimici e protezione per gli occhi adeguata durante la sua manipolazione.
Pompe Nei limiti del possibile, la pompa verrà montata nelle zone più fredde del circuito, tenendo presente che non si deve produrre nessuna cavitazione e sempre con l’asse di rotazione in posizione orizzontale. Per le dimensioni della pompa da installare, oltre alla perdita nelle tubatu- re, si dovranno tenere presenti le perdite di carico nei collettori installati. Una volta realizzata l’installazione, la prima cosa da fare è la pulizia della stessa per eliminare qualsiasi resto di scorie di saldatura, decapante o sporcizia nelle tubazioni. Usare un recipiente di capacità suciente per raccogliere il uido. Una volta nita la pulizia del circuito, si potrà procedere con il riempimento del sistema. Il sistema deve essere riempito senza la radiazione solare di- retta. In caso contrario, coprire il collettore (o i collettori) durante l’operazione di riempimento e di lavaggio. Se non lo si facesse, ci potrebbe essere il pericolo della formazione di vapore. AVVIO Pressurizzare il sistema a 1,5 volte la pressione di lavoro per rilevare possibili perdite. In caso di perdita, verranno eliminate tutte le perdite del sistema. In alternativa, è possibile usare una prova di aria per rilevare qualsiasi perdita grande del sistema prima del lavaggio e del riempimento con il uido termovettore. Durante le operazioni di riempimento e di messa in servizio, il sistema deve essere spurgato completamente. È raccomandabile ricontrollare il sistema durante le prime settimane di funzionamento per eliminare l’aria. In caso di avaria o di perdita del sistema, deve ripetersi l’operazione di spurgo dell’aria durante la nuova fase di riempimento. Il circuito principale non potrà MAI essere riempito di nuovo con acqua de- lla rete se le sue caratteristiche possono provocare incrostazioni, depositi o attacchi nel circuito o se questo circuito ha bisogno di anticongelante per il rischio di gelate o di qualsiasi altro additivo per il suo corretto funzionamento. Una volta nalizzata la messa in servizio dell’installazione, non bi- sogna dimenticare di chiudere tutte le valvole di spurgo, manuali o automatiche. Quando l’installazione sarà pulita, spurgata e con la pressione adegua- ta, regolare la portata dell’installazione. A tale scopo, regolare la portata della pompa alla minore velocità possibile (per minimizzare lo spreco di energia) e regolare il usso con l’ausilio di un misuratore di portata. Nota: Attivare la valvola di spurgo solo quando il sistema è freddo. Durante il normale funzionamento, la temperatura del uido termo- vettore è alta e può provocare gravi ustioni. A intervalli regolari, controllare il valore del pH. Il suo valore deve trovarsi tra 7,5 e 8,5. Se il liquido che abbiamo è scuro o torbido e il valore del pH è inferiore a 7,0, sarà necessario cambiare il uido termovettore. La percentuale di glicol presente nel uido termovettore deve essere contro- llata ogni due anni. A tale scopo, può essere usato un rifrattometro. Ricordiamo che dobbiamo lasciare la pressione a freddo nei pannelli a partire da 2 bar. Poiché il manometro di riempimento si trova nella par- te bassa dell’installazione, è necessario aggiungere la pressione statica dell’installazione durante la lettura. La pressione massima del sistema è di 10 bar. Collegamento di collettori La connessione ottima (connessione in parallelo) avviene incrociando la la di pannelli entrata e uscita nei punti opposti, con la possibilità di eettuare il collegamento anche sullo stesso lato della la di pannelli, con poche perdite di resa.14
Controllare le unioni e le connessioni idrauliche dei collettori solari verso l’installazione. Controllare il sistema di supporto dei collettori solari. Controllare l'ermeticità del circuito idraulico. Controllare che il liquido termovettore dell’installazione sia composto da una miscela di uido anticongelante ed acqua. Controllare l’installazione degli elementi di sicurezza: vaso di espansione e valvola di sicurezza. Controllare le connessioni e il funzionamento del sistema di regolazione dell’installazione.
ATTIVITÀ DI MANUTENZIONE
Gli elenchi che seguono mostrano le operazioni più importanti della ma- nutenzione di un’installazione.
1. Controllo della corretta esecuzione dell’installazione
Controllare questo elenco durante la prima messa in servizio.
2. Controllo dello stato generale dell’installazione
I seguenti controlli includono quelle operazioni necessarie al mantenimen- to dell’installazione nei limiti accettabili di funzionamento, prestazioni, pro- tezione e durata. Tali operazioni dovranno essere realizzate da personale tecnico competente in possesso delle dovute conoscenze di tecnologia solare termica e installazioni meccaniche in generale. Sarà necessario aggiornare il libro di manutenzione dell’installazione. La manutenzione de- lle installazioni superiori ai 20 m2 di area di alimentazione richiederà, come minimo, una revisione ogni sei mesi. Per le installazioni inferiori ai 20 m2, la revisione verrà realizzata, come minimo, ogni anno. Controllo del dierenziale di arresto e avvio della pompa Controllare la lettura delle sonde di temperatura dell’installazione Azioni (aprire e chiudere) per evitare il grippaggio della valvola di sicurezza Presenza di glicol nella vaschetta di recupero Controllare il funzionamento della valvola di sicurezza Controllo della pressione del sistema Controllo della pressione del vaso di espansione Presenza d’aria nel sistema Controllo del funzionamento e pulizia della valvola di spurgo Controllo della degradazione dell’isolamento Eettuare prova di pressione Presenza di perdite Ermeticità della pompa Funzionamento della pompa durante il servizio Controllo della portata del sistema Controllare la densità del uido refrigerante con un refrattometro Controllare il valore del pH del uido refrigerante pH>7,5 Degradazione, indizi di corrosione e coppia di serraggio Stato dei ssaggi del collettore Stato del tetto che circonda l’installazione solare Controllo della vegetazione attorno al collettore Controllo delle zavorre del sistema in caso necessario Presenza di condense e sporcizia Presenza di screpolature, deformazioni Presenza di corrosione Apparizione di perdite Controllo del ssaggio della sonda di temperatura Circuito idraulico Stato della struttura di supporto dei collettori e loro ssazioni e ancoraggi Stato dei collettori Controllo delle pressioni di servizio Sistema di sicurezza Sistema di regolazione15 INTRODUCIÓN
ManualeFacile