Duo-tec Compact 24 HT GA - Caldaia Baxi - Manuale utente e istruzioni gratuiti
Trova gratuitamente il manuale del dispositivo Duo-tec Compact 24 HT GA Baxi in formato PDF.
| Tipo di prodotto | Caldaia combinata a condensazione a gas |
| Marca | Baxi |
| Modello | Duo-tec Compact 24 HT GA |
| Fonte energetica | Gas naturale (G20) / convertibile a GPL |
| Potenza termica (riscaldamento) | 24 kW |
| Potenza termica (ACS) | 24 kW |
| Classe di efficienza | Fino al 94% (classe A) |
| Dimensioni (AxLxP) | 700 x 400 x 300 mm |
| Peso | 30 kg |
| Alimentazione elettrica | 230 V, 50 Hz |
| Funzioni | Riscaldamento centrale, acqua calda sanitaria, antigelo, timer, predisposto per compensazione climatica |
| Tipo di controllo | Elettronico con display digitale |
| Manutenzione | Manutenzione annuale consigliata; pulire i filtri, controllare la pressione |
| Caratteristiche di sicurezza | Protezione dal surriscaldamento, protezione antigelo, valvola di sicurezza, rilevazione fiamma |
| Disponibilità pezzi di ricambio | Disponibili presso Baxi o rivenditori autorizzati |
| Garanzia | 5 anni (tipica, previa registrazione) |
Domande frequenti - Duo-tec Compact 24 HT GA Baxi
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MANUALE UTENTE Duo-tec Compact 24 HT GA Baxi
Manuale per l'uso destinato all'utente e all'installatore
en CONDENSING GAS WALL-HUNG BOILERS
la nostra Azienda ritiene che la Sua nuova caldaia soddisferà tutte le Sue esigenze. L'acquisto di un prodotto BAXI garantisce quanto Lei si aspetta: un buon funzionamento ed un uso semplice e razionale.
Quello che Le chiediamo è di non mettere da parte queste istruzioni senza averle prima lette: esse contengono informazioni utili per una corretta ed efficiente gestione della Sua caldaia.
BAXI dichiara che questi modelli di caldaie sono dotati di marcatura CE conformemente ai requisiti essenziali delle seguenti Direttive:
- Direttiva Gas 2009/142/CE
- Direttiva Rendimenti 92/42/CEE
- Direttiva Compatibilità Elettromagnetica 2004/108/CE
- Direttiva Bassa tensione 2006/95/CE
CE
Baxi S.p.A., nella costante azione di miglioramento dei prodotti, si riserva la possibilità di modificare i dati espressi in questa documentazione in qualsiasi momento e senza preavviso. La presente documentazione è un supporto informativo e non considerabile come contratto nei confronti di terzi.
SOMMARIO
DESCRIZIONE SIMBOLI 3
AVVERTENZE DI SICUREZZA....3
AVVERTENZE GENERALI 4
CONSIGLI PER IL RISPARMIO ENERGETICO 4
1. MESSA IN FUNZIONE DELLA CALDAIA....5
1.1 REGOLAZIONE DELLA TEMPERATURA DI MANDATA RISCALDAMENTO E DELL'ACQUA SANITARIA....5
1.2 MODI DI FUNZIONAMENTO....5
2. ARRESTO PROLUNGATO DELL'IMPIANTO. PROTEZIONE ANTIGELO....6
3. CAMBIO GAS 6
4. ANOMALIE....6
5. MENU INFORMAZIONI DI CALDAIA....7
6. SPEGNIMENTO DELLA CALDAIA....7
7. RIEMPIMENTO IMPIANTO....7
8. ISTRUZIONI PER L'ORDINARIA MANUTENZIONE 7
AVVERTENZE PRIMA DELL'INSTALLAZIONE 8
9. INSTALLAZIONE DELLA CALDAIA....8
9.1 DIMENSIONI DELLA CALDAIA 8
10. INSTALLAZIONE DEI CONDOTTI....9
10.1 CONDOTTI COASSIALI 9
10.2 CONDOTTI SEPARATI 9
11. COLLEGAMENTI ELETTRICI....10
11.1 COLLEGAMENTO TERMOSTATO AMBIENTE....10
11.2 ACCESSORI NON INCLUSI NELLA DOTAZIONE 10
12. FUNZIONI SPECIALI 11
12.1 PRIMA ACCENSIONE 11
12.2 FUNZIONE DEGASAMENTO IMPIANTO....11
12.3 FUNZIONE SPAZZACAMINO....11
12.4 VERIFICA COMBUSTIONI (%) 12
FUNZIONE AGGIUSTAMENTO COMBUSTIONI (CO ,% ) 12
13. VALVOLA GAS 12
13.1 MODALITA DI CAMBIO GAS....12
14. IMPOSTAZIONE PARAMETRI....13
14.1 REGOLAZIONE POTENZA MASSIMA RISCALDAMENTO 14
15. INDIVIDUAZIONE E RISOLUZIONE ANOMALIE SERVICE 14
16. DISPOSITIVI DI REGOLAZIONE E SICUREZZA....16
17. CARATTERISTICHE PORTATA/PREVALENZA ALLA PLACCA....16
18. POSIZIONAMENTO ELETTRODI....16
19. MANUTENZIONE ANNUALE....17
19.1 GRUPPO IDRAULICO 17
19.2 PULIZIA DEI FILTRI 17
19.3 PULIZIA DAL CALCARE DEL CIRCUITO SANITARIO....17
19.4 SMONTAGGIO DELLO SCAMBIATORE ACQUA-ACQUA....18
19.5 SOSTITUZIONE DEI COMPONENTI 18
FUNZIONE CALIBRAZIONE AUTOMATICA....18
20. CARATTERISTICHE TECNICHE....19
DESCRIZIONE SIMBOLI

AVVERTENZA
Rischio di danno o di malfunzionamento dell'apparecchio. Prestare particolare attenzione alle avvertenze di pericolo che riguardano possibili danni alle persone.

PERICOLO SCOTTATURE
Attendere che l'apparecchio si raffreddi prima di agire sulle parti esposte al calore.

Parti elettriche in tensione, pericolo di shock elettrico.

PERICOLO GELO
Probabile formazione di ghiaccio a causa di basse temperature.

INFORMAZIONI IMPORTANTI
Informazioni da leggere con particolare attenzione perché utili al corretto funzionamento della caldaia.

DIVIETO GENERICO
Vietato effettuare/utilizzare quanto specificato a fianco del simbolo.
AVVERTENZE DI SICUREZZA
ODORE DI GAS
- Spegnere la caldaia.
- Non azionare alcun dispositivo elettrico (come accendere la luce).
- Spegnere eventuali fiamme libere e aprire le finestre.
- Chiamare il centro di Assistenza Tecnico Autorizzato.
ODORE DI COMBUSTIONE
- Spegnere la caldaia.
- Aerare il locale aprendo porte e finestre.
- Chiamare il Centro di Assistenza Tecnica Autorizzato.
MATERIALE INFIAMMABILE
Non utilizzare e/o depositare materiali facilmente infiammabili (diluenti, carta, ecc.) nelle vicinanze della caldaia.
MANUTENZIONE E PULIZIA CALDAIA
Togliere l'alimentazione elettrica alla caldaia prima di effettuare un qualsiasi intervento.

L'apparecchio non è destinato a essere usato da persone le cui capacità fisiche, sensoriali o mentali siano ridotte, oppure con mancanza di esperienza o di conoscenza, a meno che esse abbiano potuto beneficiare, attraverso l'intermediazione di una persona responsabile della loro sicurezza, di una sorveglianza o di istruzioni riguardanti l'uso dell'apparecchio.
AVVERTENZE GENERALI
Questa caldaia serve a riscaldare l'acqua ad una temperatura inferiore a quella di ebollizione a pressione atmosferica. Essa deve essere allacciata ad un impianto di riscaldamento e ad una rete di distribuzione di acqua calda sanitaria, compatibilmente alle sue prestazioni ed alla sua potenza. Prima di far allacciare la caldaia da personale professionalmente qualificato, secondo il DM n° 37 del 22.01.08, far effettuare:
- Una verifica che la caldaia sia predisposta per il funzionamento con il tipo di gas disponibile. Questo è rilevabile dalla scritta sull'imballo e dalla targa presente sull'apparecchio.
- Un controllo che il camino abbia un tiraggio adeguato, non presenti strozzature e non siano inseriti nella canna fumaria scarichi di altri apparecchi, salvo che questa non sia realizzata per servire più utenze secondo le specifiche Norme e prescrizioni vigenti.
- Un controllo che, nel caso di raccordi su canne fumarie preesistenti, queste siano state perfettamente pulite poiché le scorie, staccandosi dalle pareti durante il funzionamento, potrebbero occludere il passaggio dei fumi.
- Risulta inoltre indispensabile, al fine di preservare il corretto funzionamento e la garanzia dell'apparecchio, seguire le precauzioni di seguito riportate.
1. Circuito sanitario
1.1 Se la durezza dell'acqua supera il valore di 20 °F (1 °F = 10 mg di carbonato di calcio per litro d'acqua) si prescrive l'installazione di un dosatore di polifosfati o di un sistema di pari effetto rispondente alle normative vigenti.
1.2 E' necessario effettuare un lavaggio accurato dell'impianto dopo l'installazione dell'apparecchio e prima del suo utilizzo.
1.3 I materiali utilizzati per il circuito acqua sanitaria sono conformi alla Direttiva 98/83/CE.
2. Circuito di riscaldamento
2.1 Impianto nuovo: Prima di procedere all'installazione della caldaia l'impianto deve essere opportunamente pulito allo scopo di eliminare residui di filettature, saldature ed eventuali solventi utilizzando prodotti idonei disponibili sul mercato non acidi e non alcalini, che non attacchino i metalli, le parti in plastica e gomma. Per la protezione dell'impianto dalle incrostazioni è necessario l'utilizzo di prodotti inibitori quali SENTINEL X100 e FERNOX protettivo per impianti di riscaldamento. Per l'utilizzo di questi prodotti seguire attentamente le istruzioni fornite con i prodotti stessi.
2.2 Impianto esistente: Prima di procedere all'installazione della caldaia l'impianto deve essere completamente svuotato ed opportunamente pulito da fanghi e contaminanti utilizzando prodotti idonei disponibili sul mercato. I prodotti raccomandati per la pulizia sono: SENTINEL X300 o X400 e FERNOX rigeneratore per impianti di riscaldamento. Per l'utilizzo di questi prodotti seguire attentamente le istruzioni fornite con i prodotti stessi. Ricordiamo che la presenza di depositi nell'impianto di riscaldamento comporta dei problemi funzionali alla caldaia (es. surriscaldamento e rumorosità dello scambiatore)
La prima accensione deve essere effettuata dal Servizio di Assistenza Tecnica autorizzato che dovrà verificare:
- Che i dati di targa siano rispondenti a quelli delle reti di alimentazione (elettrica, idrica, gas).
- Che l'installazione sia conforme alle normative vigenti, in particolare: UNI-CIG 7129, 7131, Regolamento di Attuazione della Legge n° 10 del 9.01.1991 ed in specie i Regolamenti Comunali.
- Che sia stato effettuato regolarmente il collegamento alla rete elettrica provvista di messa a terra.

La mancata osservazione di queste avvertenze comporta il decadimento della garanzia dell'apparecchio. I nominativi dei Centri di Assistenza Tecnica autorizzati sono rilevabili dal foglio allegato. Prima della messa in funzione togliere il film protettivo della caldaia. Non utilizzare per lo scopo utensili o materiali abrasivi perché potrebbero danneggiare le parti verniciate.

Le parti dell'imballo (sacchetti in plastica, polistirolo ecc.) non devono essere lasciate alla portata dei bambini in quanto potenziali fonti di pericolo.
CONSIGLI PER IL RISPARMIO ENERGETICO
Regolazione del riscaldamento
Regolare la temperatura di mandata caldaia in funzione del tipo di impianto. Per impianti con termosifoni, si consiglia di impostare una temperatura massima di mandata dell'acqua di riscaldamento di circa 60°C, aumentare tale valore qualora non si dovesse raggiungere il comfort ambiente richiesto. Nel caso di impianto con pannelli radianti a pavimento, non superare la temperatura prevista dal progettista dell'impianto. È consigliabile l'utilizzo della Sonda Esterna e/o del Pannello di Controllo per adattare automaticamente la temperatura di mandata in funzione delle condizioni atmosferiche o della temperatura interna. In questo modo non viene prodotto più calore di quello che è effettivamente necessario. Regolare la temperatura ambiente senza surriscaldare i locali. Ogni grado in eccesso comporta un consumo energetico maggiore, pari a circa il 6%. Adeguare la temperatura ambiente anche in funzione del tipo di utilizzo dei locali. Ad esempio, la camera da letto o le stanze meno usate possono essere riscaldate ad una temperatura inferiore. Utilizzare la programmazione oraria ed impostare la temperatura ambiente nelle ore notturne inferiore a quella nelle ore diurne di circa 5°C. Un valore più basso non conviene in termini di risparmio economico. Solo in caso di assenza prolungata, come ad esempio una vacanza, abbassare ulteriormente il set di temperatura. Non coprire i radiatori per evitare la corretta circolazione dell'aria. Non lasciare le finestre socchiuse per aerare i locali, ma aprire le completamente per un breve periodo.
Acqua calda sanitaria
Un buon risparmio si ottiene impostando la temperatura sanitaria dell'acqua desiderata evitando di miscelarla con l'acqua fredda. Ogni ulteriore riscaldamento causa uno spreco di energia e una maggiore creazione del calcare.

BAXI tra i leader in Europa nella produzione di caldaie e sistemi per il riscaldamento ad alta tecnologia, è certificata da CSQ per i sistemi di gestione per la qualità (ISO 9001) per l'ambiente (ISO 14001) e per la salute e sicurezza (OHSAS 18001). Questo attesta che BAXI S.p.A. riconosce come propri obiettivi strategici la salvaguardia dell'ambiente, l'affidabilità e la qualità dei propri prodotti, la salute e sicurezza dei propri dipendenti.
L'azienda attraverso la propria organizzazione è costantemente impegnata a implementare e migliorare tali aspetti a favore della soddisfazione dei propri clienti.

1. MESSA IN FUNZIONE DELLA CALDAIA
Procedere come di seguito descritto per le corrette operazioni di accensione:
- Verificare che la pressione dell'impianto sia quella prescritta (capitolo 6);
- Alimentare elettricamente la caldaia.
- Aprire il rubinetto del gas (di colore giallo, posizionato sotto la caldaia);
- Selezionare la modalità di riscaldamento desiderata (capitolo 1.2).
Legenda TASTI
| Regolazione temperatura acqua sanitaria(tasto + per aumentare la temperatura e tasto – per diminuirla) | |
| Regolazione temperatura acqua di riscaldamento(tasto + per aumentare la temperatura e tasto – per diminuirla) | |
| Informazioni di funzionamento caldaia | |
| Modo di funzionamento:Sanitario – Sanitario & Riscaldamento – Solo Riscaldamento | |
| Spento – Reset – Uscita menu/funzioni |

Legenda SIMBOLI
![]() | Spento: riscaldamento e sanitario disabilitati(è attiva solo la protezione antigelo di caldaia) | Bruciatore acceso | |
![]() | Anomalia che impedisce l'accensione del bruciatore Modo difunzionamento in sanitario abilitato | ||
![]() | Pressione acqua caldaia/impianto bassa | III* | Modo di funzionamento in riscaldamento abilitato |
![]() | Richiesto intervento Assistenza Tecnica Menu di programmazione | ||
![]() | Anomalia resettabile manualmente (tasto [IMAGE]) | i | Menu informazioni di caldaia |
| [C023] | Anomalia in corso Unità di misura impostate (SI/US) | °C, °F,bar, PSI | |
1.1 REGOLAZIONE DELLA TEMPERATURA DI MANDATA RISCALDAMENTO E DELL'AC-QUA SANITARIA
La regolazione della temperatura di mandata riscaldamento e dell'acqua sanitaria (in presenza di bollitore esterno) si effettua agendo rispettivamente sui tasti e. L'accensione del bruciatore è visualizzata sul display con il simbolo.
RISCALDAMENTO: durante il funzionamento della caldaia in riscaldamento, sul display è visualizzato il simbolo IIII* intermittente e la temperatura di mandata riscaldamento (°C).
In caso di collegamento di una Sonda Esterna, i tasti ☐-☐+ regolano indirettamente la temperatura ambiente (valore di fabbrica 20°C - vedere capitolo 10.2.1).
SANITARIO: Durante il funzionamento della caldaia in sanitario, sul display è visualizzato il simbolo intermittente e la temperatura del circuito primario di caldaia (°C).
1.2 MODI DI FUNZIONAMENTO
Per abilitare il funzionamento dell'apparecchio in Sanitario - Riscaldamento o Solo Riscaldamento premere ripetutamente il tasto 📄scegliere una delle tre modalità disponibili.
Per disabilitare i modi di funzionamento della caldaia mantenendo attiva la funzione antigelo, premere per almeno 3 secondi il tasto 📋 insul display apparirà solo il simbolo ⏻ (con caldaia in blocco lampeggia la retroilluminazione del display).
2. ARRESTO PROLUNGATO DELL'IMPIANTO. PROTEZIONE ANTIGELO
E' buona norma evitare lo svuotamento dell'intero impianto di riscaldamento poiché ricambi d'acqua possono causare inutili e dannosi depositi di calcare all'interno della caldaia e dei corpi scaldanti. Se durante l'inverno l'impianto termico non dovesse essere utilizzato, nel caso di pericolo di gelo, è consigliabile miscelare l'acqua dell'impianto con idonee soluzioni anticongelanti destinate a tale uso specifico (es. glicole propilenico associato ad inibitori di incrostazioni e corrosioni). La gestione elettronica della caldaia è provvista di una funzione "antigelo" in riscaldamento che con temperatura di mandata impianto inferiore ai 5 °C fa accendere il bruciatore fino al raggiungimento in mandata di un valore pari a 30 °C.

La funzione è operativa se la caldaia è alimentata elettricamente, c'è gas, la pressione dell'impianto è quella prescritta e la caldaia non è in blocco.
3. CAMBIO GAS
Le caldaie possono funzionare sia a gas metano (G20) che a gas GPL (G31). Nel caso in cui si renda necessario il cambio gas ci si dovrà rivolgere al SERVIZIO DI ASSISTENZA TECNICA AUTORIZZATO.
4. ANOMALIE
Le anomalie visualizzate sul display sono identificate dal simbolo E e da un numero (codice di anomalia). Per la lista completa delle anomalie vedere la tabella seguente.
Se sul display appare il simbolo rianomalia richiede un RESET da parte dell'utente.
Per RESETTARE la caldaia, premere per 2 secondi il tasto in caso d'intervento di frequenti visualizzazioni di anomalia, chiamare il centro di Assistenza Tecnica autorizzato.

| E | Descrizione anomalia Intervento | |
| 09 | Errore collegamento valvola gas Chiamare il centro assistenza tecnica autorizzato | |
| 10 | Sensore sonda esterna guasto Chiamare il centro assistenza tecnica autorizzato | |
| 12 | Mancata commutazione pressostato differenziale idraulico Chiamare il centro assistenza tecnica autorizzato | |
| 13 | Contatti incollati pressostato differenziale idraulico Chiamare il centro assistenza tecnica autorizzato | |
| 15 | Errore comando valvola gas Chiamare il centro assistenza tecnica autorizzato | |
| 18 | Riempimento automatico circuito idraulico in corso Attendere la fine del ciclo di riempimento | |
| 19 | Anomalia nella fase riempimento impianto | Premere per almeno 2 secondi il tasto R |
| 20 | Sensore NTC di mandata guasto | Chiamare il centro assistenza tecnica autorizzato |
| 28 | Sensore NTC fumi guasto Chiamare il centro assistenza tecnica autorizzato | |
| 40 | Sensore NTC di ritorno guasto | Chiamare il centro assistenza tecnica autorizzato |
| 50 | Sensore NTC sanitario guasto (solo per modello solo riscaldamento con bollitore) | Chiamare il centro assistenza tecnica autorizzato |
| 53 | Condotto fumi ostruito | Togliere alimentazione elettrica alla caldaia per alcuni secondi.Se l'anomalia persiste, chiamare il centro di assistenza tecnica autorizzato |
| 55 | Scheda elettronica non tarata | Chiamare il centro assistenza tecnica autorizzato |
| 83...87 | Problema di comunicazione tra scheda caldaia e unità comando. Probabile corto circuito sul cablaggio. | Chiamare il centro assistenza tecnica autorizzato |
| 92 | Anomalia fumi durante la fase di calibrazione (probabile ricircolo fumi) | Chiamare il centro assistenza tecnica autorizzato |
| 109 | Presenza d'aria nel circuito di caldaia (anomalia temporanea) | Chiamare il centro assistenza tecnica autorizzato |
| 110 | Intervento termostato di sicurezza per sovratemperatura (probabile pompa bloccata o aria nel circuito di riscaldamento). | Premere per almeno 2 secondi il tasto R |
| 117 | Pressione circuito idraulico troppo alta (>2,7 bar) | Chiamare il centro assistenza tecnica autorizzato |
| 118 | Pressione circuito idraulico troppo bassa | Verificare che la pressione dell'impianto sia quella prescritta Vedere paragrafo RIEMPIMENTO IMPIANTO. |
| 125 | Intervento di sicurezza per mancanza di circolazione. (controllo effettuato tramite un sensore di temperatura) | Premere per almeno 2 secondi il tasto R |
| 128 | Perdita di fiamma | Premere per almeno 2 secondi il tasto R |
| 129 | Perdita di fiamma in accensione | Chiamare il centro assistenza tecnica autorizzato |
| 130 | Intervento sonda NTC fumi per sovratemperatura | Premere per almeno 2 secondi il tasto R |
| 133 | Mancata accensione (N° 5 tentativi) | Premere per almeno 2 secondi il tasto R |
| 134 | Valvola gas bloccata | Premere per almeno 2 secondi il tasto R |
| 135 | Errore interno di scheda | Premere per almeno 2 secondi il tasto R |
| 154 | Test di controllo sonda mandata/ritorno Chiamare il centro assistenza tecnica autorizzato | |
| 160 | Anomalia funzionamento ventilatore Chiamare il centro assistenza tecnica autorizzato | |
| 178 | Intervento termostato di sicurezza per sovratemperatura su impianto bassa temperaturaChiamare il centro assistenza tecnica autorizzato | |
| 317 | 162 | Frequenza di alimentazione elettrica errata Chiamare il centro assistenza tecnica autorizzato |
| 321 | 163 | Sensore NTC sanitario guasto Chiamare il centro assistenza tecnica autorizzato |
| 384 | 164 | Fiamma parassita (anomalia interna)Premere per almeno 2 secondi il tasto |
| 385 | 165 | Tensione di alimentazione troppo bassaIl ripristino è automatico con tensione maggiore di 175VSe l'anomalia persiste, chiamare il centro di assistenza tecnica autorizzato |

In caso di anomalia la retroilluminazione del display si accende visualizzando il codice di errore. E' possibile effettuare 5 tentativi consecutivi di riarmo dopodichè la caldaia rimane in blocco. Per effettuare un nuovo tentativo di riarmo, è necessario attendere 15 minuti.
5. MENU INFORMAZIONI DI CALDAIA
Premere per almeno 1 secondo il tasto I/P per visualizzare le informazioni riportate nella tabella seguente. Per uscire premere il tasto O/R
| i | DESCRIZIONE DESCRIZIONE | j | |
| 00 | Codice interno di anomalia secondario | 06 | Temperatura di ritorno riscaldamento (°C) |
| 01 | Temperatura di mandata riscaldamento (°C) | 07 | Temperatura sonda fumi (°C) |
| 02 | Temperatura esterna (°C) | 08 | Temperatura scambiatore primario (°C) |
| 03 | Temperatura acqua calda sanitaria bollitore esterno (caldaia solo riscaldamento) | 09 - 13 | Informazioni produttore |
| 04 | Temperatura acqua calda sanitaria (caldaia con scambiatore a piastre) | 14 | Identificazione comunicazione Open Therm |
| 05 | Pressione acqua impianto di riscaldamento (bar) | 15 - 18 | Informazioni produttore |
6. SPEGNIMENTO DELLA CALDAIA
Per lo spegnimento della caldaia occorre togliere l'alimentazione elettrica dell'apparecchio mediante l'interruttore bipolare. Nel modo di funzionamento "Spento -protez.antigelo-" la caldaia rimane spenta ma i circuiti elettrici restano in tensione ed è attiva la funzione antigelo.
Verificare periodicamente che la pressione, letta sul manometro "B", ad impianto freddo, sia di 1 - 1,5 bar. In caso di pressione bassa, agire sul rubinetto "A" di caricamento della caldaia (figura a lato).

Si raccomanda di porre particolare cura nella fase di riempimento dell'impianto di riscaldamento. In particolare aprire le valvole termostatiche eventualmente presenti nell'impianto, far affluire lentamente l'acqua al fine di
evitare formazione di aria all'interno del circuito primario finché non si raggiunge la pressione necessaria al funzionamento. Infine eseguire lo sfiato degli eventuali elementi radianti all'interno dell'impianto. BAXI non si assume alcuna responsabilità per danni derivati dalla presenza di bolle d'aria all'interno dello scambiatore primario dovuta ad errata o approssimativa osservanza di quanto sopra indicato.

La caldaia è dotata di un pressostato idraulico che, in caso di mancanza d'acqua, non consente il funzionamento della caldaia.

Se si dovessero verificare frequenti diminuzioni di pressione chiedere l'intervento del SERVIZIO DI ASSISTENZA TECNICA AUTORIZZATO.

8. ISTRUZIONI PER L'ORDINARIA MANUTENZIONE
Per garantire alla caldaia una perfetta efficienza funzionale e di sicurezza è necessario, alla fine di ogni stagione, far ispezionare la caldaia dal Servizio di Assistenza Tecnica autorizzato.
Una manutenzione accurata è sempre motivo di risparmio nella gestione dell'impianto.
AVVERTENZE PRIMA DELL'INSTALLAZIONE
Le note ed istruzioni tecniche che seguono sono rivolte agli installatori per dar loro la possibilità di effettuare una perfetta installazione. Le istruzioni riguardanti l'accensione e l'utilizzo della caldaia sono contenute nella parte destinata all'utente. Si fa presente che le Norme Italiane che regolano l'installazione, la manutenzione e la conduzione degli impianti d'uso domestico a gas sono contenute nei seguenti documenti:
• Norme UNI-CIG 7129-7131 e CEI 64-8
- Legge 9 gennaio 1991 n° 10 e relativo Regolamento d'Attuazione (DPR 26 Agosto 1993 n° 412).
- Disposizioni dei Vigili del Fuoco, dell'Azienda del gas ed in specie i Regolamenti Comunali.
Inoltre, il tecnico installatore dev'essere abilitato all'installazione degli apparecchi per riscaldamento secondo il DM 22 gennaio 2008, n.37.
Oltre a ciò va tenuto presente che:
- La caldaia può essere utilizzata con qualunque tipo di piastra convettrice, radiatore, termoconvettore, alimentati a due tubi o monotubo. Le sezioni del circuito saranno, in ogni caso, calcolate secondo i normali metodi, tenendo conto della caratteristica portata-prevalenza disponibile alla placca e riportata al paragrafo 16.
- Le parti dell'imballo (sacchetti in plastica, polistirolo ecc.) non devono essere lasciate alla portata dei bambini in quanto potenziali fonti di pericolo.
- La prima accensione deve essere effettuata dal Servizio di Assistenza Tecnica autorizzato, rilevabile dal foglio allegato.
Il mancato rispetto di quanto sopra comporta il decadimento della garanzia.
AVVERTENZA POMPA SUPPLEMENTARE
In caso di utilizzo di una pompa supplementare sull'impianto di riscaldamento, posizionare la stessa sul circuito di ritorno della caldaia. Questo al fine di permettere il corretto funzionamento del pressostato acqua.
AVVERTENZA SOLARE
in caso di collegamento della caldaia istantanea (mista) ad un impianto con pannelli solari, la temperatura massima dell'acqua sanitaria all'entrata della caldaia non deve essere superiore a 60°C.

Le parti dell'imballo (sacchetti in plastica, polistirolo ecc.) non devono essere lasciate alla portata dei bambini in quanto potenziali fonti di pericolo.
9. INSTALLAZIONE DELLA CALDAIA
La figura della dima è disponibile alla fine del manuale nell' allegato "SECTION" C.
Determinata l'esatta ubicazione della caldaia fissare la dima alla parete. Eseguire la posa in opera dell'impianto partendo dalla posizione degli attacchi idrici e gas presenti nella traversa inferiore della dima stessa. Assicurarsi che la parte posteriore della caldaia (schienale) sia il più possibile parallelo al muro (in caso contrario spessorare la parte inferiore). E' consigliabile installare, sul circuito di riscaldamento, due rubinetti d'intercettazione (mandata e ritorno) G3/4, disponibili a richiesta, che permettono, in caso d'interventi importanti, di operare senza dover svuotare tutto l'impianto di riscaldamento. Nel caso di impianti già esistenti e nel caso di sostituzioni è consigliabile, oltre a quanto citato, prevedere sul ritorno alla caldaia ed in basso un vaso di decantazione destinato a raccogliere i depositi o scorie presenti anche dopo il lavaggio e che nel tempo possono essere messi in circolazione. Fissata la caldaia alla parete effettuare il collegamento ai condotti di scarico e aspirazione, forniti come accessori, come descritto nei successivi capitoli. Collegare il sifone ad un pozzetto di scarico assicurando una pendenza continua. Sono da evitare tratti orizzontali.

Serrare con cautela gli attacchi idrici della caldaia (coppia massima 30 Nm).
9.1 DIMENSIONI DELLA CALDAIA
Le dimensioni della caldaia e le relative quote d'installazione degli attacchi idrici sono riportate alla fine del manuale nell'allegato "SECTION" C.
| A S | Scarico condensa D Entrata GAS | ||
| B | Mandata impianto di riscaldamento | E | Entrata acqua fredda sanitaria / Caricamento impianto |
| C | Mandata acqua calda sanitaria (G1/2") / bollitore (G3/4") | F | Ritorno impianto di riscaldamento |
10. INSTALLAZIONE DEI CONDOTTI
L'installazione della caldaia può essere effettuata con facilità e flessibilità grazie agli accessori forniti dei quali successivamente è riportata una descrizione. La caldaia è, all'origine, predisposta per il collegamento ad un condotto di scarico - aspirazione di tipo coassiale, verticale o orizzontale. La caldaia può essere utilizzata anche con condotti separati utilizzando l'accessorio sdoppiatore.
AVVERTENZE
C13, C33 I terminali per lo scarico sdoppiato devono essere previsti all'interno di un quadrato di 50 cm di lato. Istruzioni dettagliate sono presenti assieme ai singoli accessori.
C53 I terminali per l'aspirazione dell'aria comburente e per l'evacuazione dei prodotti della combustione non devono essere previsti su muri opposti dell'edificio.
C63 La massima perdita di carico dei condotti non deve superare i 100 Pa. I condotti devono essere certificati per l'uso specifico e per una temperatura superiore ai 100°C. Il terminale camino utilizzato deve essere certificato secondo la Norma EN 1856-1.
C43, C83 Il camino o canna fumaria utilizzata deve essere idonea all'uso.


Per una migliore installazione si consiglia di utilizzare gli accessori forniti dal costruttore.

Al fine di garantire una maggior sicurezza di funzionamento è necessario che i condotti di scarico fumi siano ben fissati al muro mediante apposite staffe di fissaggio. Le staffe devono essere posizionate ad una distanza di circa 1 metro l'una dall'altra in corrispondenza dei giunti.

ALCUNI ESEMPI D'INSTALLAZIONE DEI CONDOTTI DI SCARICO, E LE RELATIVE LUNGHEZZE AMMESSE, SONO DISPONIBILI ALLA FINE DEL MANUALE NELL' ALLEGATO "SECTION" D.
10.1 CONDOTTI COASSIALI
Questo tipo di condotto permette lo scarico dei combusti e l'aspirazione dell'aria comburente sia all'esterno dell'edificio, sia in canne fumarie di tipo LAS. La curva coassiale a 90° permette di collegare la caldaia ai condotti di scarico-aspirazione in qualsiasi direzione grazie alla possibilità di rotazione a 360°. Essa può essere utilizzata anche come curva supplementare in abbinamento al condotto coassiale o alla curva a 45°.
In caso di scarico all'esterno il condotto scarico-aspirazione deve fuoriuscire dalla parete per almeno 18 mm per permettere il posizionamento del rosone in alluminio e la sua sigillatura onde evitare le infiltrazioni d'acqua.

- L'inserimento di una curva a 90° riduce la lunghezza totale del condotto di 1 metro.
- L'inserimento di una curva a 45° riduce la lunghezza totale del condotto di 0,5 metri.
- La prima curva 90° non rientra nel calcolo della lunghezza massima disponibile.
Fissare i tubi di aspirazione con due viti zincate ∅ 4,2 mm e aventi lunghezza massima di 19 mm.

Prima di fissare le viti, assicurarsi che il tubo sia inserito all'inteno della guarnizione per almeno 45 mm dalla sua estremità (vedere le figure alla fine del manuale nell'allegato "SECTION" D).

La pendenza minima verso la caldaia del condotto di scarico deve essere di 1 cm per metro di lunghezza.
10.2 CONDOTTI SEPARATI
Per installazioni particolari dei condotti di scarico/aspirazione dei fumi, è possibile utilizzare l'accessorio sdoppiatore singolo (C) fornito come accessorio. Questo accessorio, infatti, consente di orientare lo scarico e l'aspirazione in qualsiasi direzione grazie alla possibilità di rotazione a 360°. Questo tipo di condotto permette lo scarico dei fumi sia all'esterno dell'edificio, sia in canne fumarie singole. L'aspirazione dell'aria comburente può essere effettuata in zone diverse rispetto a quelle dello scarico. Il kit sdoppiatore è fissato sulla torretta (100/60 mm) della caldaia e consente all'aria comburente e ai fumi di scarico di entrare/uscire da due condotti (80 mm) separati. Per maggiori informazioni leggere le istruzioni di montaggio che accompagnano l'accessorio stesso.

La curva a 90° permette di collegare la caldaia ai condotti di scarico e di aspirazione adattandolo alle diverse esigenze. Essa può essere utilizzata anche come curva supplementare in abbinamento al condotto o alla curva a 45°.
- L'inserimento di una curva a 90° riduce la lunghezza totale del condotto di 0,5 metri.
- L'inserimento di una curva a 45° riduce la lunghezza totale del condotto di 0,25 metri.
- La prima curva 90° non rientra nel calcolo della lunghezza massima disponibile.
11. COLLEGAMENTI ELETTRICI
La sicurezza elettrica dell'apparecchio è raggiunta soltanto quando lo stesso è correttamente collegato ad un efficace impianto di messa a terra, eseguito come previsto dalle vigenti Norme di sicurezza sugli impianti (DM n.37 del 22.01.08). La caldaia va collegata elettricamente ad una rete di alimentazione 230 V monofase + terra mediante il cavo a tre fili in dotazione rispettando la polarità Linea-Neutro.
L'allacciamento dev'essere effettuato tramite un interruttore bipolare con apertura dei contatti di almeno 3 mm. In casi di sostituzione del cavo di alimentazione deve essere utilizzato un cavo armonizzato "HAR H05 VV-F" 3x0,75 mm² con diametro massimo di 8 mm. Per accedere alle morsettiere rimuovere il pannello frontale della caldaia (fiissato con due viti nella parte inferiore), ruotare verso il basso la scatola comandi ed accedere alle morsettiere, destinate ai collegamenti elettrici, togliendo il coperchio di protezione. I fusibili, del tipo rapido da 2 A, sono incorporati nella morsettiera di alimentazione (estrarre il porta-fusibile di colore nero per il controllo e/o la sostituzione).
VEDERE LO SCHEMA ELETTRICO ALLA FINE DEL MANUALE NELL'ALLEGATO "SECTION" B

Verificare che l'assorbimento nominale complessivo degli accessori collegati all'apparecchio sia inferiore a 2A. Nel caso sia superiore, è necessario interporre tra gli accessori e la scheda elettronica un relè.
MORSETTIERA M1
(1) (2) = contatto per Termostato Ambiente.

Si rende necessario ripristinare il ponticello sui morsetti 1-2 della morsettiera M1 di caldaia nel caso in cui non venga utilizzato il termostato ambiente oppure nel
caso in cui non sia collegato il Controlo Remoto fornito come accessorio.

MORSETTIERA M2
Morsetti 1 - 2: collegamento Controllo Remoto (bassa tensione) fornito come accessorio.
Morsetti 4 - 5 (comune): collegamento Sonda Esterna (fornita come accessorio)
Morsetti 3-6-7-8: non utilizzato.
Morsetti 9-10: collegamento della sonda del bollitore sanitario.

In caso l'apparecchio sia collegato ad un impianto a pavimento deve essere previsto, a cura dell'installatore, un termostato di protezione per la salvaguardia dell'impianto dalle sovratemperature.

Per il passaggio dei cavetti di collegamento delle morsettiere, utilizzare gli appositi fori "passa-fissa cavi" presenti sul fondo della caldaia.
I collegamenti presenti nella morsettiera M1 sono in alta tensione (230 V). Prima di procedere al collegamento assicurarsi che l'apparecchio non sia alimentato elettricamente. Rispettare la polarità in alimentazione L (LINEA) - N (NEUTRO).
Per collegare il Termostato Ambiente alla caldaia, agire come di seguito descritto:
- togliere l'alimentazione elettrica alla caldaia;
- accedere alla morsettiera M1;
- rimuovere il ponticello ai capi dei contatti 1-2 e collegare i cavetti del Termostato Ambiente;
- alimentare elettricamente la caldaia ed assicurarsi che il Termostato Ambiente funzioni correttamente.
11.2 ACCESSORI NON INCLUSI NELLA DOTAZIONE
11.2.1 SONDA ESTERNA
Per il collegamento di tale accessorio, vedere la figura a lato (morsetti 4-5) oltre alle istruzioni fornite con la sonda stessa.
IMPOSTAZIONE DELLA CURVA CLIMATICA "Kt"
Quando la sonda esterna è collegata alla caldaia, la scheda elettronica regola la temperatura di mandata calcolata in funzione del coefficiente Kt impostato. Selezionare la curva desiderata premendo i tasti secondo quanto riportato nel grafico dell'allegato "SECTION" E per scegliere quella più appropriata (da 00 a 90).
LEGENDA GRAFICO - "SECTION" E
1111
Temperatura di mandata Temperatura esterna

11.2.2 BOLLITORE ESTERNO
La caldaia è predisposta elettricamente per la connessione di un bollitore esterno. La connessione idraulica del bollitore esterno è schematizzata nella figura dell'allegato "SECTION" F. Collegare la sonda NTC di precedenza sanitaria ai morsetti 9-10 della morsettiera M2. L'elemento sensibile della sonda NTC deve essere inserito sull'apposito pozzetto previsto sul bollitore stesso. Verificare che la potenza di scambio della serpentina del bollitore sia corretta per la potenza della caldaia. La regolazione della temperatura dell'acqua sanitaria (+35°C...+60°C) si effettua agendo sui tasti 📄.
IMPORTANTE: impostare il parametro P03 = 05 come descritto al capitolo 14.
11.2.3 COLLEGAMENTO AD UN IMPIANTO A ZONE
Per utilizzare questa funzione bisogna installare la scheda elettronica relè programmabile fornita come accessorio.
LEGENDA COLLEGAMENTI ELETTRICI (vedere lo schema nell' allegato "SECTION" G alla fine del manuale).
Z Zona (1..n) EV Elettrovalvola di zona
R Relè RT Termostato Ambiente
La caldaia può gestire un impianto di riscaldamento a più zone. L'Unità Ambiente (installata a parete) può essere utilizzata per controllare una zona mentre è possibile utilizzare normali termostati ambiente per il controllo delle restanti zone.
- Collegare la valvola/pompa della zona 1 ai morsetti 1 - 3 della morsettiera della scheda relè presente all'interno della scatola comandi della caldaia.
- Collegare il contatto del Termostato Ambiente delle altre zone ai morsetti 1-2 della morsettiera M1 (capitolo COLLEGAMENTO TERMOSTATO AMBIENTE).
Verificare che il parametro P04=02 (capitolo IMPOSTAZIONE PARAMETRI).
12.FUNZIONISPECIALI
In fase di prima accensione, finché non viene scaricata l'aria contenuta nella tubazione del gas, si può verificare la non accensione del bruciatore ed il conseguente blocco della caldaia. Si consiglia, in questo caso, di ripetere le operazioni di accensione fino all'arrivo del gas al bruciatore. Per ripristinare il funzionamento della caldaia, premere il tasto O/R per almeno 2 secondi.

Le prime accensioni, subito dopo l'installazione, possono non essere ottimali perché il sistema necessita di un tempo di autoapprendimento.
Questa funzione consente di agevolare l'eliminazione dell'aria all'interno del circuito di riscaldamento quando viene installata la caldaia in utenza oppure a seguito di manutenzione con svuotamento dell'acqua del circuito primario. Per attivare la funzione di degasamento impianto premere contemporaneamente i tasti 📄 per 6 secondi. Quando la funzione è attiva compare sul display la scritta On per alcuni secondi, seguirà la riga di programma 312. La scheda elettronica attiverà un ciclo di accensione/spegnimento della pompa della durata di 10 minuti. La funzione si fermerà automaticamente alla fine del ciclo. Per uscire manualmente da questa funzione, premere un'altra volta contemporaneamente i tasti sopracitati per 6 secondi.
12.3 FUNZIONE SPAZZACAMINO
Questa funzione porta la caldaia alla massima potenza in riscaldamento. Dopo l'attivazione è possibile regolare il livello % di potenza della caldaia dalla minima alla massima potenza in sanitario. La procedura è la seguente:
- Premere contemporaneamente i tasti 📂ir 🔒 per almeno 6 secondi. Quando la funzione è attivata il display visualizza per qualche secondo la scritta “On” in seguito appare la riga di programma “303” alternata al valore % di potenza della caldaia.
- Agire sui tasti per effettuare una regolazione graduale della potenza (sensibilità 1%).
- Per uscire premere contemporaneamente per almeno 6 secondi i tasti come descritto nel primo punto.

Premendo il tasto è possibile visualizzare, per 15 secondi, il valore istantaneo della temperature di mandata.
12.4 VERIFICA COMBUSTIONI (%)
Per il corretto funzionamento della caldaia il contenuto di CO_2(O_2) nelle combustioni deve rispettare il campo di tolleranza indicato nella tabella che segue. Se il valore di CO_2(O_2) rilevato risulta differente, verificare l'integrità e le distanze degli elettrodi. In caso di necessità sostituire gli elettrodi posizionandoli in modo corretto. Se il problema non si risolve è possibile utilizzare la funzione di seguito descritta.
La misura delle combustioni deve essere eseguita utilizzando un analizzatore regolarmente calibrato.

Durante il normale funzionamento la caldaia esegue dei cicli di autocontrollo delle combustioni. In questa fase è possibile rilevare, per brevi periodi di tempo, dei valori di CO anche superiori a 1000 ppm.
FUNZIONE AGGIUSTAMENTO COMBUSTIONI (CO _2 % )
Questa funzione ha lo scopo di effettuare una parziale regolazione del valore di CO _2 %. La procedura è la seguente:
- premere contemporaneamente i tasti 📌+ 📝 per almeno 6 secondi. Quando la funzione è attivata il display visualizza per qualche secondo la scritta "On" in seguito appare la riga di programma "304" alternata al valore % di potenza della caldaia
- Dopo l'accensione del bruciatore la caldaia si porta alla massima potenza sanitaria (100). Quando il display visualizza "100" è possibile effettuare un parziale aggiustamento del valore di CO _2 %;
- premere il tasto 📊 ip il display visualizza "00" alternato al numero della funzione "304" (il simbolo ▲ lampeggia);
- agire sui tasti ^- ^+ per abbassare o alzare il tenore di CO _2 (da -3 a +3).
- premere il tasto ^I/P per salvare il nuovo valore e ritornare a visualizzare il valore di potenza "100" (la caldaia continua a funzionare alla massima potenza in sanitario).
Questa procedura può essere utilizzata anche per regolare il tenore di CO_2 alla potenza di accensione e alla potenza minima agendo sui tasti ☐-☐+ dopo il punto 5 della prodedura appena descritta.
- Dopo avere salvato il nuovo valore (punto 5 della procedura), premere il tasto per portare la caldaia alla potenza di accensione. Attendere che il valore di CO₂ sia stabile quindi procedere alla regolazione come descritto al punto 4 della procedura (il valore di potenza è un numero <> 100 e <> 0) quindi salvare (punto 5).
- premere nuovamente il tasto ☐ per portare la caldaia alla potenza minima. Attendere che il valore di CO₂ sia stabile quindi procedere alla regolazione come descritto al punto 4 della procedura (il valore di potenza = 00);
- per uscire dalla funzione premere per almeno 6 secondi i tasti come descritto al punto 1.
13. VALVOLA GAS
In questo apparecchio non è necessario effettuare alcuna regolazione meccanica sulla valvola. Il sistema si autoadatta elettronicamente.
Legenda valvola gas
Pi
Presa di pressione alimentazione gas

13.1 MODALITA DI CAMBIO GAS
Solo un Servizio di Assistenza Tecnica autorizzato può adattare la caldaia al funzionamento da gas NATURALE a GPLo viceversa. Per eseguire la taratura si deve impostare il parametro P02 come descritto al capitolo IMPOSTAZIONE PARAMETRI. Infine si devono verificare le combustioni come descritto al capitolo FUNZIONI SPECIALI - VERIFICA COMBUSTIONI.

Al termine dell'operazione di cambio gas si raccomanda di evidenziare sulla targa matricola il tipo di gas usato.
14. IMPOSTAZIONE PARAMETRI
Per programmare i parametri della scheda elettronica della caldaia, agire nel modo seguente:
- Premere contemporaneamente i tasti ☐- ☐+ e mantenerli premuti per 6 secondi fino a quando sul display appare la riga di programma “P01” alternata al valore impostato;
- Agire sui tasti per scorrere la lista di parametri;
- Premere il tasto 1/1P , il valore del parametro selezionato inizia a lampeggiare, agire sui tasti -+ per modificare il valore;
- Premere il tasto per confermare il valore oppure premere il tasto per uscire senza salvare.

Ulteriori informazioni in merito ai parametri elencati nella tabella che segue sono fornite a corredo con gli accessori richiesti.
| DESCRIZIONE PARAMETRI | IMPOSTAZIONI DI FABBRICA | ||||
| 1.24 20 | 24 28 | ||||
| P01 ---- 00 | |||||
| P02 | Tipo di gas utilizzato00 = METANO - 01 = GPL | 00 | |||
| P03 | Sistema idraulico00 = apparecchio istantaneo05 = apparecchio con bollitore esterno08 = apparecchio solo riscaldamento | 08 00 00 | 00 | ||
| P04 | Settaggio relè programmabile 1 (Vedere istruzioni SERVICE)00 = nessuna funzione associata01 = contatto relè chiuso con richiesta Termostato Ambiente (230V)02 = contatto relè chiuso con richiesta Telecontrollo (bassa tensione)03 = contatto riempimento impianto04 = contatto segnalazione anomalia caldaia05 = contatto ventilatore (kitchen fan)06-07 = non usato08 = contatto temporizzato per attivazione pompa sanitaria esterna09 = contatto temporizzato per attivazione pompa ricircolo sanitaria esterna tramite programmazione sanitaria da telecontrollo10 = contatto relè chiuso con richiesta sanitaria attiva11 - 12 - 13 = non usato | 02 | |||
| P05 | Settaggio relè programmabile 2 (Vedere istruzioni SERVICE)Stesse configurazioni del relè 1 - P04 | 04 | |||
| P06 | Configurazione ingresso sonda esterna(Vedere istruzioni SERVICE) | 00 | |||
| P07..P09 | Informazioni produttore | -- | |||
| P10 Modo di installazione del telecontrollo | 00 | ||||
| P11..P12 | Informazioni produttore | -- | |||
| P13 | Max potenza in riscaldamento (0-100%) | 100 | 80 | 80 | 86 |
| P14 | Max potenza in sanitario (0-100%) | 100 | 80 | 100 | 100 |
| P15 | Min potenza in riscaldamento (0-100%) | 00 | |||
| P16 | Impostazione massimo setpoint (°C) riscaldamento00 = 85°C - 01 = 45°C | 00 | |||
| P17 | Tempo di post circolazione pompa in riscaldamento (01-240 minuti) | 03 | |||
| P18 | Tempo di attesa in riscaldamento prima di una nuova accensione(00-10 minuti) - 00=10 secondi | 03 | |||
| P19 Informazioni produttore | 07 | ||||
| P20 | Tempo di post circolazione pompa in sanitario (secondi) | 30 | |||
| P21 | Funzione anti-legionella00 = Disabilitata - 01 = Abilitata | 00 | |||
| P22 Informazioni produttore | 00 | ||||
| P23 Massima temperatura di setpoint sanitario (ACS) | 60 | ||||
| P24 Informazioni produttore | 35 | ||||
| P25 Dispositivo di protezione mancanza acqua | 00 | ||||
| P26..P31 | Informazioni produttore | -- | |||
| P32..P41 | Diagnostica (Vedere istruzioni SERVICE) | -- | |||
14.1 REGOLAZIONE POTENZA MASSIMA RISCALDAMENTO
E' possibile diminuire la potenza massima in riscaldamento della caldaia a seconda delle esigenze dell'impianto di riscaldamento asservito. Di seguito è riportata la tabella con i valori del parametro P13 a seconda della potenza massima desiderata per ogni singolo modello di caldaia
Per accedere e modificare il valore del parametro P13 procedere come descritto al capitolo IMPOSTAZIONE PARAMETRI.
Modello caldaia - PARAMETRO P13 (%) / Potenza riscaldamento (kW)
| kW 1.24 20 - 24 28 | ||
| 3,5 0 0 - | ||
| 4 17 16 0 | ||
| 5 21 20 18 | ||
| 6 25 24 22 | ||
| 7 29 28 25 | ||
| 8 33 32 29 | ||
| 9 38 36 32 | ||
| 10 42 40 36 | ||
| 12 50 48 43 | ||
| 14 58 56 50 | ||
| 16 67 64 57 | ||
| 18 75 72 65 | ||
| 20 83 80 72 | ||
| 22 92 79 | ||
| 24 100 | 86 |
15.INDIVIDUAZIONE E RISOLUZIONE ANOMALIE SERVICE
Le anomalie visualizzate sul display sono identificate dal simbolo E e da un numero (codice di anomalia). Per la lista completa delle anomalie vedere la tabella seguente.
Se sul display appare il simbolo R l'anomalia richiede un RESET da parte dell'utente.
Per RESETTARE la caldaia, premere per 2 secondi il tasto O/R. In caso d'intervento di frequenti visualizzazioni di anomalia, chiamare il centro di Assistenza Tecnica autorizzato.
| Descrizione anomalia | Intervento Service | ||
| 09 | Errore collegamento valvola gas | Verificare i collegamenti della valvola gas con la scheda elettronica. | |
| 10 | Sensore sonda esterna guasto | Controllare il sensore (*). | |
| 12 | Mancata commutazione pressostato differenziale idraulico | Controllare il corretto funzionamento del pressostato e il cablaggio. | |
| 13 | Contatti incollati pressostato differenziale idraulico | Vedere interventi riportati in E12 | |
| 15 | Errore comando valvola gas | Verificare i collegamenti della valvola gas con la scheda elettronica.Se necessario sostituire la scheda elettronica. | |
| 18 | Riempimento automatico circuito idraulico in corso | Attendere la fine del ciclo di riempimento. | |
| 19 | Anomalia nella fase riempimento impianto | Controllare il rubinetto di riempimento. | |
| 20 | Sensore NTC di mandata guasto | Controllare il sensore (**).Verificare la continuità del cablaggio sonda.Verificare che il cablaggio non sia in corto circuito. | |
| 28 | Sensore NTC fumi guasto | Controllare la sonda NTC fumi (***)Verificare la continuità del cablaggio sonda.Verificare che il cablaggio non sia in corto circuito. | |
| 40 | Sensore NTC di ritorno guasto | Vedere interventi riportati in E20 | |
| 50 | Sensore NTC sanitario guasto(solo per modello solo riscaldamento con bollitore) | Vedere interventi riportati in E20 | |
| 53 | Condotto fumi ostruito | Controllare che il tubo di scarico sia libero da ostruzioni.Togliere alimentazione elettrica alla caldaia per alcuni secondi. | |
| 55 | Scheda elettronica non tarata | Attivare la funzione calibrazione automatica descritta nel foglio istruzioni ricambi. | |
| 83...87 | Problema di comunicazione tra scheda caldaia e unità comando. Probabile corto circuito sul cablaggio. | Controllare i cablaggi tra Unità Ambiente e scheda elettronica o link RF. | |
| 92 | Anomalia fumi durante la fase di calibrazione (probabile ricircolo fumi) | Controllare eventuali ricircoli dei fumi.Attivare la funzione calibrazione automatica descritta nel paragrafo MANUTENZIONE ANNUALE – SOSTITUZIONE DEI COMPONENTI. | |
| 109 | Presenza d'aria nel circuito di caldaia (anomalia temporanea) | Verificare funzionamento della pompa (svitare il tappo frontale ed agire con un cacciavite in modo da sbloccare la girante della pompa). Verificare il cablaggio di alimentazione della pompa. | |
| 110 | Intervento termostato di sicurezza per sovratemperatura (probabile pompa bloccata o aria nel circuito di riscaldamento). | Verificare funzionamento della pompa (svitare il tappo frontale ed agire con un cacciavite in modo da sbloccare la girante della pompa). Verificare il cablaggio di alimentazione della pompa Verificare l'integrità del termostato limite ed eventualmente sostituirlo Verificare la continuità del cablaggio del termostato limite | |
| 117 | Pressione circuito idraulico troppo alta (>2,7 bar) | Verificare che la pressione dell'impianto sia quella prescritta Vedere paragrafo RIEMPIMENTO IMPIANTO. | |
| 118 | Pressione circuito idraulico troppo bassa | Se la pressione del circuito CH è <0,5 bar effettuare il riempimento (vedere paragrafo RIEMPIMENTO IMPIANTO). Verificare il corretto funzionamento del pressostato idraulico | |
| 125 | Intervento di sicurezza per mancanza di circolazione. (controllo effettuato tramite un sensore di temperatura) | Vedere interventi riportati in E109 | |
| 128 | Perdita di fiamma | Controllare l'integrità dell'elettrodo di rilevazione e la sua posizione (vedere paragrafo MANUTENZIONE ANNUALE - POSIZIONAMENTO ELETTRODI). Verificare la continuità del cavetto e il buon contatto con l'elettrodo di rilevazione e con l'accenditore. Vedere interventi riportati in E92 | |
| 129 | Perdita di fiamma in accensione | Controllare l'integrità dell'elettrodo di rilevazione e la sua posizione (vedere paragrafo MANUTENZIONE ANNUALE - POSIZIONAMENTO ELETTRODI). Verificare la continuità del cavetto e il buon contatto con l'elettrodo di rilevazione e con l'accenditore. Controllare eventuali ricircoli dei fumi. | |
| 130 | Intervento sonda NTC fumi per sovratemperatura | Verificare lo scambio termico dello scambiatore acqua/fumi: possibile scarsa circolazione o presenza di calcare. Controllare la sonda NTC fumi (***) . | |
| 133 | Mancata accensione (N° 5 tentativi) | Verificare che la valvola di intercettazione del gas sia aperta e che non vi sia aria nel circuito alimentazione gas. Verificare la pressione di alimentazione del gas. Verificare la continuità del cavetto e il buon contatto con l'elettrodo di rilevazione e con l'accenditore. Vedere interventi riportati in E92 Verificare il corretto funzionamento dello scarico condensa. | |
| 134 | Valvola gas bloccata | Verificare la pressione di alimentazione del gas. Controllare l'integrità e la posizione degli eletrodi di rilevazione e accensione, e i suoi cablaggi (vedere paragrafo MANUTENZIONE ANNUALE – POSIZIONAMENTO ELETTRODI). Se necessario sostituire la scheda elettronica. | |
| 135 | Errore interno di scheda Sostituire la scheda elettronica. | ||
| 154 | Test di controllo sonda mandata/ritorno Vedere interventi | riportati in E109 | |
| 160 | Anomalia funzionamento ventilatore | Verificare il corretto funzionamento del ventilatore. Verificare che il cablaggio di alimentazione del ventilatore sia connesso alla scheda elettronica. | |
| 178 | Intervento termostato di sicurezza per sovratemperatura su impianto bassa temperatura | Verificare il corretto funzionamento della pompa e la circolazione acqua nell'impianto a bassa temperatura. Verificare il cablaggio di alimentazione della pompa. | |
| 317 | 162 | Frequenza di alimentazione elettrica errata | Verificare se la frequenza di alimentazione elettrica errata sia dovuta a cause esterne alla caldaia, in tal caso contattare l'ente fornitore di energia elettrica. |
| 321 | 163 | Sensore NTC sanitario guasto Vedere interventi riportati | in E20 |
| 384 | 164 | Fiamma parassita (anomalia interna) Controllare il corretto funzionamento della valvola gas. | |
| 385 | 165 | Tensione di alimentazione troppo bassa | Tensione di alimentazione V<175V. Verificare se i cali di alimentazione sono dovuti a cause esterne alla caldaia, in tal caso contattare l'ente fornitore di energia elettrica. |
CH = circuito riscaldamento.
(*) Sonda esterna: valore resistenza a freddo circa 1 kΩ @ 25°C (la resistenza decresce all'aumentare della temperatura).
(**) Sensore NTC mandata, ritorno e sanitario: valore resistenza a freddo circa 10 kΩ @ 25°C (la resistenza decresce all'aumentare della temperatura).
(***) Sonda NTC fumi: valore resistenza a freddo circa 20 kΩ @ 25°C (la resistenza decresce all'aumentare della temperatura).

In caso di anomalia la retroilluminazione del display si accende visualizzando il codice di errore. E' possibile effettuare 5 tentativi consecutivi di riarmo dopodichè la caldaia rimane in blocco. Per effettuare un nuovo tentativo di riarmo, è necessario attendere 15 minuti.
16. DISPOSITIVI DI REGOLAZIONE E SICUREZZA
La caldaia è costruita per soddisfare tutte le prescrizioni delle Normative europee di riferimento, in particolare è dotata di:
• Termostato di sicurezza
Questo dispositivo, il cui sensore è posizionato sulla mandata del riscaldamento, interrompe l'afflusso del gas al bruciatore in caso di surriscaldamento dell'acqua contenuta nel circuito primario.

E' vietato mettere fuori servizio questo dispositivo di sicurezza
- Sonda NTC fumi
Questo dispositivo è posizionato sullo scambiatore acqua fumi. La scheda elettronica blocca l'afflusso di gas al bruciatore in caso di sovratemperatura.

E' vietato mettere fuori servizio questo dispositivo di sicurezza
• Rilevatore a ionizzazione di fiamma
L'elettrodo di rilevazione garantisce la sicurezza in caso di mancanza gas o interaccensione incompleta del bruciatore principale. In queste condizioni la caldaia va in blocco.
- Pressostato idraulico
Questo dispositivo permette l'accensione del bruciatore principale solamente se la pressione dell'impianto è superiore a 0,5 bar.
• Postcircolazione pompa
La postcircolazione della pompa, ottenuta elettronicamente, ha una durata di 3 minuti e viene attivata, nella funzione riscaldamento, dopo lo spegnimento del bruciatore principale per l'intervento del termostato ambiente.
- Dispositivo antigelo
La gestione elettronica della caldaia è provvista di una funzione “antigelo” in riscaldamento ed in sanitario che con temperatura di mandata impianto inferiore ai 5 °C fa funzionare il bruciatore fino al raggiungimento in mandata di un valore pari a 30 °C. Tale funzione è operativa se la caldaia è alimentata elettricamente, se c'è gas e se la pressione dell'impianto è quella prescritta.
• Antibloccaggio pompa
In caso di mancanza di richiesta di calore, in riscaldamento e/o in sanitario, per un tempo di 24 ore consecutive la pompa si mette in funzione automaticamente per 10 secondi.
• Antibloccaggio valvola a tre vie
In caso di mancanza di richiesta calore in riscaldamento per un tempo di 24 ore la valvola a tre vie effettua una commutazione completa.
- Valvola di sicurezza idraulica (circuito di riscaldamento)
Questo dispositivo, tarato a 3 bar, è a servizio del circuito di riscaldamento. E' consigliabile raccordare la valvola di sicurezza ad uno scarico sifonato. E' vietato utilizzarla come mezzo di svuotamento del circuito di riscaldamento.
- Pre-circolazione della pompa di riscaldamento
In caso di richiesta di funzionamento in riscaldamento, l'apparecchio può effettuare una precircolazione della pompa prima di effettuare l'accensione del bruciatore. La durata di tale precircolazione dipende dalla temperatura di funzionamento e dalle condizioni d'installazione e varia da pochi secondi ad alcuni minuti.
17. CARATTERISTICHE PORTATA/PREVALENZA ALLA PLACCA
La pompa utilizzata è del tipo ad alta prevalenza adatta all'uso su qualsiasi tipo di impianto di riscaldamento mono o a due tubi. La valvola automatica sfogo aria incorporata nel corpo della pompa permette una rapida disaerazione dell'impianto di riscaldamento.
LEGENDA GRAFICI POMPA - "SECTION" E
Q PORTATA
H PREVALENZA
Vedere la figura alla fine del manuale nell'allegato "SECTION" F.
19. MANUTENZIONE ANNUALE

Attendere il raffreddamento della camera di combustione e delle tubature.

Prima di effettuare un qualsiasi intervento, assicurarsi che la caldaia non sia alimentata elettricamente. Terminate le operazioni di manutenzione reimpostare, se modificati, i parametri di funzionamento della caldaia originali.

La pulizia dell'apparecchio non deve essere fatta con sostanze abrasive, aggressive e/o facilmente infiammabili (come per esempio benzina, acetone, ecc).
Allo scopo di assicurare un'efficienza ottimale della caldaia è necessario effettuare annualmente i seguenti controlli:
- Verifica dell'aspetto e della tenuta delle guarnizioni del circuito gas e del circuito di combustione;
- Verifica dello stato e della corretta posizione degli elettrodi di accensione e rilevazione di fiamma;
- Verifica dello stato del bruciatore ed il suo corretto fissaggio;
- Verifica della pressione dell'impianto di riscaldamento;
- Verifica della pressione del vaso espansione;
- Verifica che il ventilatore funzioni correttamente;
- Verifica che i condotti di scarico e aspirazione non siano ostruiti;
- Verifica delle eventuali impurità presenti all'interno del sifone (per caldaie a condensazione);
- Verifica dell'integrità dell'anodo di magnesio, dove presente, per le caldaie dotate di bollitore.
- Verifica delle eventuali impurità presenti all'interno della camera di combustione. Utilizzare allo scopo un aspirapolvere per la pulizia;
19.1 GRUPPO IDRAULICO
Per particolari zone di utenza, dove le caratteristiche di durezza dell'acqua superano i valori di 20 °F (1 °F = 10 mg di carbonato di calcio per litro d'acqua) è consigliabile installare un dosatore di polifosfati o sistemi di pari effetto rispondenti alle vigenti normative.
19.2 PULIZIA DEI FILTRI
I filtri dell'acqua sanitaria e del circuito di riscaldamento sono alloggiati all'interno di apposite cartucce estraibili (vedere figura alla fine del manuale nell'allegato "SECTION" F). La cartuccia del circuito di riscaldamento è posizionata sul ritorno del riscaldamento (F), la cartuccia del circuito sanitario è posizionata sull'ingresso dell'acqua fredda (E). Per la pulizia dei filtri agendo come di seguito riportato:
- togliere l'alimentazione elettrica alla caldaia;
- chiudere il rubinetto dell'acqua d'ingresso sanitario;
- svuotare l'acqua contenuta nel circuito di riscaldamento aprendo il rubinetto (A);
- rimuovere la clip (1-E/F) del filtro come illustrato in figura ed estrarre la cartuccia (2-E/F) contenente il filtro avendo cura di non esercitare una forza eccessiva;
• per estrarre la cartuccia del filtro di riscaldamento è necessario prima rimuovere il motore della valvola 3 vie (1-2G); - eliminare dal filtro eventuali impurità e depositi;
- riposizionare il filtro all'interno della cartuccia e inserire nuovamente la stessa nella propria sede assicurandola con la propria clip;
- La sonda NTC sanitaria è posizionata nel punto (D).

In caso di sostituzione e/o pulizia degli anelli "OR" del gruppo idraulico non utilizzare come lubrificanti olii o grassi ma esclusivamente Molykote 111.
19.3 PULIZIA DAL CALCARE DEL CIRCUITO SANITARIO
La pulizia del circuito sanitario può essere effettuata senza togliere dalla sua sede lo scambiatore acqua-acqua se la placca è stata provvista inizialmente dello specifico rubinetto (a richiesta) collocato sull'uscita dell'acqua calda sanitaria (vedere figura alla fine del manuale nell'allegato "SECTION" F).
Per le operazioni di pulizia è necessario:
- Chiudere il rubinetto d'entrata dell'acqua sanitaria;
- Svuotare dall'acqua il circuito sanitario mediante un rubinetto utilizzatore;
- Chiudere il rubinetto d'uscita dell'acqua sanitaria;
- Rimuovere la clip (1E);
- Togliere il filtro (2E);
• per sostituire la sonda NTC sanitaria (D).
Nel caso non vi fosse la specifica dotazione è necessario smontare lo scambiatore acqua-acqua, come descritto al capitolo successivo, e pulirlo isolatamente. Si consiglia di pulire dal calcare anche la sede e relativa sonda NTC posta sul circuito sanitario (D). Per la pulizia dello scambiatore e/o del circuito sanitario è consigliabile l'utilizzo di Cillit FFW-AL o Benckiser HF-AL.
19.4 SMONTAGGIO DELLO SCAMBIATORE ACQUA-ACQUA
Lo scambiatore acqua-acqua, del tipo a piastre in acciaio inox, può essere facilmente smontato con l'utilizzo di un normale cacciavite (vedere figura alla fine del manuale nell'allegato "SECTION" F) procedendo come di seguito descritto:
- svuotare l'impianto, se possibile limitatamente alla caldaia, mediante l'apposito rubinetto di scarico;
- svuotare l'acqua contenuta nel circuito sanitario;
- togliere le due viti, visibili frontalmente, di fissaggio dello scambiatore acqua-acqua e sfilarlo dalla sua sede (B).

Prestare la massima attenzione durante lo smontaggio delle singole parti del gruppo idraulico. Non utilizzare utensili appuntiti, non esercitare una forza eccessiva nel rimuovere le clip di fissaggio.
19.5 SOSTITUZIONE DEI COMPONENTI
In caso di sostituzione di uno o piu dei seguenti componenti:
- Scambiatore acqua fumi
- Ventilatore
- Valvola gas
- Ugello gas
- Bruciatore
• Elettrodo di rilevazione di fiamma
è necessario abilitare la procedura di Calibrazione Automatica descritta di seguito, successivamente controllare ed eventualmente regolare il valore di CO 2 % come descritto al capitolo “FUNZIONE AGGIUSTAMENTO COMBUSTIONI (CO 2 %)”.

Quando si effettua un intervento sull'apparecchio si consiglia di controllare l'integrità e la posizione dell'elettrodo di rilevazione di fiamma e di sostituirlo in caso di deterioramento.
FUNZIONE CALIBRAZIONE AUTOMATICA

Prima di eseguire questa funzione, assicurarsi che non ci siano richieste di calore in corso.
Premere contemporaneamente per almeno 6 secondi i tasti ☑/R ☐—, quando il display visualizza la scritta "On" premere il tasto (centro 3 secondi dopo aver premuto i tasti precedenti).

Se il display visualizza la scritta "303" la funzione di Calibrazione Automatica non è stata attivata. Togliere per qualche secondo l'alimentazione elettrica alla caldaia e ripetere la procedura sopra descritta.
Quando la funzione è attiva il display visualizza i simboli 📁 📋 📋 📋 📋 📋 📋 📋 📋 📋 📋 📋 📋 📋 📋 📋 📋 📋 📋 📋 📋 📋 📋 📋 📋 📋 📋 📋 📋 📋 📋 📋 📋 📋 📋
Dopo la sequenza di accensione, che può avvenire anche dopo qualche tentativo, la caldaia effettua tre operazioni (della durata di circa 1 minuto ciascuna) portandosi prima alla potenza massima, poi alla potenza di accensione infine alla potenza minima. Prima di passare alla fase successiva (dalla massima potenza alla potenza di accensione e poi alla potenza minima) il display visualizza per qualche secondo i simboli P. Durante questa fase il display mostra alternativamente il livello di potenza raggiunto dalla caldaia e la temperatura di mandata.
Quando sul display i simboli 🚙️ 🚙️ 🚙️ lampeggiano contemporaneamente, significa che la funzione di calibrazione è terminata. Per uscire dalla funzione premere il tasto 🚙️ sul display è visualizzata la scritta ESC.
- CARATTERISTIC HETECNICHE
| Modello: DUO-TEC COMPACT GA 1.24 20 24 28 | |||||
| Categoria | II_2H3P | ||||
| Tipo di gas - G20 - G31 | |||||
| Portata termica nominale sanitario kW - 19,9 24,7 | 28,9 | ||||
| Portata termica nominale riscaldamento | kW | 24,7 | 19,9 | 20,6 | 24,7 |
| Portata termica ridotta | kW | 3,5 | 3,5 | 3,5 | 3,9 |
| Potenza termica nominale sanitario | kW - 19,4 24,0 | 28,0 | |||
| Potenza termica nominale 80/60°C | kW | 24,0 | 19,4 | 20,0 | 24,0 |
| Potenza termica nominale 50/30 °C | kW | 26,1 | 21,1 | 21,8 | 26,1 |
| Potenza termica ridotta 80/60 °C | kW | 3,4 | 3,4 | 3,4 | 3,8 |
| Potenza termica ridotta 50/30 °C | kW | 3,7 | 3,7 | 3,7 | 4,1 |
| Rendimento nominale 80/60 °C | % | 97,6 | 97,7 | 97,7 | 97,7 |
| Rendimento nominale 50/30 °C | % | 105,7 | 105,8 | 105,8 | 105,8 |
| Rendimento 30% Pn | % | 107,6 | 107,6 | 107,6 | 107,6 |
| Pressione max acqua circuito di riscaldamento | bar | 3 | |||
| Pressione min acqua circuito di riscaldamento | bar | 0,5 | |||
| Capacità acqua vaso di espansione | I | 7 | 7 | 7 | 7 |
| Pressione minima del vaso di espansione | bar | 0,8 | |||
| Pressione max acqua circuito sanitario | bar | - | 8,0 | 8,0 | 8,0 |
| Pressione min dinamica circuito sanitario | bar - 0,15 0,15 | 0,15 | |||
| Portata d'acqua minima del circuito sanitario | l/min | - | 2,0 | 2,0 | 2,0 |
| Produzione di acqua sanitaria con T = 25 °C | l/min | - | 11,4 | 13,8 | 16,1 |
| Produzione di acqua sanitaria con T = 35 °C | l/min | - | 8,1 | 9,8 | 11,5 |
| Portata specifica “D” (EN 625) | l/min | - | 9,3 | 10,9 | 12,9 |
| Range temperature circuito di riscaldamento | °C | 25+80 | |||
| Range temperature circuito sanitario | °C | 35÷60 | |||
| Tipologia scarichi | - | C13 - C33 - C43 - C53 - C63 - C83 - B23 | |||
| Diametro scarico concentrico | mm | 60/100 | |||
| Diametro scarichi separati | mm | 80/80 | |||
| Max portata massica fumi | kg/s | 0,012 | 0,009 | 0,012 | 0,014 |
| Min portata massica fumi | kg/s | 0,002 | 0,002 | 0,002 | 0,002 |
| Max temperatura fumi | °C | 80 | 80 | 80 | 80 |
| Classe Nox 5 (EN 297 - EN 483) | mg/kWh | 17,3 | 16,1 | 16,1 | 19,3 |
| Pressione di alimentazione gas naturale 2H | mbar | 20 | |||
| Pressione di alimentazione gas propano 3P | mbar | 37 | |||
| Tensione elettrica di alimentazione | V | 230 | |||
| Frequenza elettrica di alimentazione | Hz | 50 | |||
| Potenza elettrica nominale | W | 102 | 95 | 102 | 114 |
| Peso netto | kg | 30 34 | 34 34 | ||
| Dimensioni (altezza/larghezza/profondità) | mm | 700/400/299 | |||
| Grado di protezione contro l'umidità (EN 60529) | - | IPX5D | |||
| Livello di rumorosità a 1 metro | dB(A) | < 45 | |||
| Certificato CE 0085CL0214 | |||||
CONSUMI PORTATA TERMICA Qmax e Qmin
| Qmax (G20) - 2H | m^3/h | 2,61 | 2,10 2,61 | 3,06 | |
| Qmin (G20) - 2H | m^3/h | 0,37 | 0,37 0,37 | 0,41 | |
| Qmax (G31) - 3P | kg/h | 1,92 | 1,55 | 1,92 | 2,25 |
| Qmin (G31) - 3P | kg/h | 0,27 | 0,27 | 0,27 | 0,30 |
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