RR 2T 250 (2015) - Moto Beta - Manuale utente e istruzioni gratuiti
Trova gratuitamente il manuale del dispositivo RR 2T 250 (2015) Beta in formato PDF.
Scarica le istruzioni per il tuo Moto in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale RR 2T 250 (2015) - Beta e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. RR 2T 250 (2015) del marchio Beta.
MANUALE UTENTE RR 2T 250 (2015) Beta
RR 250 - 300 2T Grazie per la fiducia accordata e buon divertimento. Con questo libretto abbiamo voluto darLe le informazioni necessarie per un corretto uso e una buona manutenzione della Sua moto. I dati, le caratteristiche e le immagini riportati sul presente manuale non impe- gnano la BETAMOTOR S.p.A che si riserva il diritto di apportare modifiche e miglioramenti ai propri modelli in qualsiasi momento e senza preavviso. Cod. 026440130 0002
AVVERTENZA Si raccomanda, dopo la prima o seconda ora di utilizzo in fuori- strada, di controllare tutti i serraggi con particolare attenzione a:
- verificare corretto fissaggio pedane
- leve/pinze/disco freno anteriore/posteriore
- verificare corretto serraggio plastiche
- bulloneria ammortizzatore/braccio oscillante
- telaietto posteriore
- tensionamento catena AVVERTENZA In caso di interventi da eseguire sulla moto rivolgersi alla catena di assistenza autorizzata Betamotor.INDICE
- Il veicolo deve essere obbligatoriamente corredato di: targa, libretto di circolazione, bollo ed assicurazione.
- È vietato il trasporto di animali e oggetti non resi solidali al veicolo, che possono uscire dall’ingombro del veicolo stesso.
- Il casco è obbligatorio.
- Viaggiare sempre con luci anabbaglianti accese.
- Modifiche al motore o altri organi che possano determinare un aumento di poten- za e quindi di velocità, è punita dalla legge con severe sanzioni, tra le quali la confisca del mezzo.
- Per salvaguardare la tua vita e quella degli altri guidare con prudenza, indossare sempre il casco di sicurezza e tenere sempre le luci anabbaglianti accese. ATTENZIONE: Modifiche e manomissioni durante il periodo di garanzia, esimono il Costruttore da qualsiasi responsabilità e fanno decadere la garanzia stessa. GUIDA ECOLOGICA
- Ogni veicolo con motore a scoppio produce più o meno rumore (inquinamento acustico) e più o meno inquinamento atmosferico, a seconda del tipo di guida adottato.
- L’abbattimento, per quanto più possibile, di queste condizioni è oggi un dovere per tutti, quindi evitare partenze a tutto gas, improvvise ed inutili accelerazioni ed improvvise ed altrettanto inutili frenate, limitando così la rumorosità, l’usura precoce dei pneumatici e delle parti meccaniche del veicolo e risparmiando notevolmente sui consumi di carburante.6
- Rispettare il Codice Stradale
- Indossare sempre casco omologato ed allacciato
- Viaggiare sempre con luci anabbaglianti accese
- Mantenere sempre pulita la visiera protettiva
- Indossare indumenti senza estremità penzolanti
- Non viaggiare con in tasca oggetti acuminati o fragili
- Regolare correttamente gli specchietti retrovisori
- Guidare sempre seduti e con entrambe le mani sul manubrio ed i piedi sulle pedane
- Mai distrarsi o farsi distrarre durante la guida
- Non mangiare, bere, fumare, usare il cellulare, ecc... durante la guida
- Non ascoltare musica in “cuffia” durante la guida
- Non viaggiare mai appaiato ad altri veicoli
- Non trainare o farsi trainare da altri veicoli
- Mantenere sempre le distanze di sicurezza
- Non sostare seduti sul veicolo sul cavalletto
- Non partire con il veicolo sul cavalletto
- Non estrarre il cavalletto con il fronte/marcia del veicolo in discesa
- Impennate, serpentine, ondeggiamenti, sono pericolosissimi per Te, per gli altri e per il Tuo veicolo
- Su strada asciutta e senza ghiaia o sabbia, usare entrambi i freni, uno solo può causare slittamenti pericolosi ed incontrollabili
- In caso di frenata utilizzare entrambi i freni, ottenendo così un arresto del veicolo in spazi più brevi
- Su strada bagnata e nel fuoristrada, guidare con prudenza ed a velocità moderata: usare i freni con maggior sensibilità
- Non avviare il motore in ambienti chiusi.1 INFORMAZIONI GENERALI
CAP. 1 INFORMAZIONI GENERALI
DATI IDENTIFICAZIONE VEICOLO IDENTIFICAZIONE TELAIO I dati di identificazione A del telaio sono impressi sul canotto dello sterzo nel lato destro. IDENTIFICAZIONE MOTORE I dati di identificazione B del motore sono impressi nella zona indicata in figura. FORNITURA Il corredo di serie comprende: il manuale d’uso e manutenzione e il set di attrezzi (vedi foto).
INFORMAZIONI GENERALI
Sfilare la chiave esagonale 3 e relativa chiave a bussola (8 mm) tramite cui è possibile svitare la vite 4.
Tirare verso l’esterno la bandellina sinistra del parafango e sganciare i due elastici di ritegno 5. Sfilare la borsa porta attrezzi 6. Per accedere alla borsa attrezzi levare la sella premendo il pulsante 1 e sfilarla tiran- dola verso il posteriore. Sfilare il fianchetto 2 tirandolo verso l’esterno e svincolarlo dalla bandellina sinistra del parafango.
INFORMAZIONI GENERALI
BLOCCASTERZO Il veicolo viene fornito con una chiave e la relativa scorta da utilizzarsi per il bloccasterzo. ATTENZIONE: Non conservare la chiave di scorta all’in- terno del veicolo, ma in luogo sicuro ed a portata di mano. Consigliamo di registrare sul presente manuale (o altrove) il numero di codice impresso sulle chiavi. In caso di smarrimento di entrambe si potranno richiedere dei duplicati. Per l’inserimento del bloccasterzo occorre sterzare il manubrio completamente a sinistra, introdurre la chiave, premere e ruotare completamente la chiave in senso antiorario e dopo rilasciarla.1 INFORMAZIONI GENERALI
2 - Tappo carburante
4 - Ammortizzatore post.
7 - Cavalletto laterale
10 - Paracolpi inferiore
18 - Paracolpi steli
19 - Parafango posteriore
20 - Fianchetto copertura
INFORMAZIONI GENERALI
La leva frizione 1 è montata sul manubrio a sinistra. Con la vite di regolazione A può essere variata la posizione base (vedi Regolazioni).
LEVA FRENO ANTERIORE
La leva del freno anteriore 2 è collocata sulla destra del manubrio ed aziona il freno della ruota anteriore. La posizione base può essere variata con la vite di registro B (vedi Regolazioni).
La leva del cambio 3 è montata sul motore a sinistra. La posizione delle marce è indicata nell’il- lustrazione. La posizione di folle si trova fra la 1a e la 2a marcia. PEDALE FRENO Il pedale del freno 4 è posizionato davanti il poggiapiede destro. La posizione di base del pedale può esse- re regolata in funzione delle esigenze del pilota (vedere Regolazioni).
INFORMAZIONI GENERALI
COMMUTATORE Sx Il commutatore 2 dell’illuminazione ha tre posizioni: A = luce spenta B = anabbaglianti accesi C = abbaglianti accesi Con il tasto 3 si mette in azione il clacson. Tramite l’interruttore 4 viene arrestato il motore; è necessario tenerlo premuto fino a quando il motore non si spegne.
INTERRUTTORE INDICATORI DI
DIREZIONE Spostando la leva 5 a destra o a sinistra si attivano gli indicatori di direzione destri o sinistri (se presenti); la leva ritorna al cen- tro; premere per disattivare gli indicatori di direzione. PEDALE AVVIAMENTO Il pedale di avviamento 6 è montato sul lato destro del motore. La parte superiore è orientabile. CAVALLETTO LATERALE Con il piede premere in terra il cavalletto laterale 7 e caricarlo con il motociclo. Fare attenzione che il suolo sia solido e la posizione stabile. Se andate con il motociclo in fuoristrada, il cavalletto chiuso può essere ulteriormente fissato con un elastico in gomma 8.
PULSANTE AVVIAMENTO MOTORE
Il pulsante 1 posto sul lato destro del manubrio, consente l’avviamento elettrico della moto; tenerlo premuto fino a che il motore non si accende. Non premere il pulsante 1 con il motore acceso.
INFORMAZIONI GENERALI
DURATA BATTERIA: Circa un anno
ALIMENTAZIONE ESTERNA: 12V DC
GENERALITÀ Retroilluminazione: Il tachimetro/contachilometri digitale è dotato di retroilluminazione per consentire la lettura in condizioni di luminosità ambiente bassa o assente. Usando l’alimentazione esterna a 12V (strumento connesso alla batteria del veicolo):
- Laretroilluminazioneèpermanentequandoèpresentel’alimentazionea12V.
- Dopo20sdiinattivitàlaretroilluminazionesispengerà.Perriattivarlapremere qualsiasi pulsante o far girare la ruota. Usando solo la batteria interna:
- Laretroilluminazioneresteràaccesaper4secondi,quindisispengerà.
- QualorafossepresenteilsimboloLO,laretroilluminazionenonsiaccenderà.Il simbolo appare quando il voltaggio della batteria è inferiore a 2,45V. Pulsante di Reset: Usando il pulsante di Reset, situato nella parte posteriore dello strumento, verranno cancellati tutti i dati di percorrenza, compresi data e ora. Batteria interna: Lo strumento alloggia una batteria interna da 3.0V del tipo da orologio (CR2032). Lostrumentopuòfunzionaresoloconquestabatteria.Quandolabatteriarisulta scarica appare il simbolo . Per sostituire la batteria, svitare l’apposito tappo situato nella parte posteriore dello strumento usando una moneta. Una volta sostituita la batteria, accertarsi che il lato positivo sia a vista. SOSTITUIRE LA BATTERIA CON ALTRA DI TIPO CR20321 INFORMAZIONI GENERALI
SETTAGGIO PARAMETRI Generalità: Settaggi consentiti:
PER ENTRARE NELLA MODALITÀ SETTAGGIO PARAMETRI TENERE PREMUTI I PULSANTI DESTRO E SINISTRO PER CIRCA 3s. IL DISPLAY VISUALIZZERÀ LA SCRITTA “Unit” LAMPEGGIANTE. La logica di funzionamento è strutturata nel seguente modo: Lo strumento entra in modalità SETUP visualizzando i parametri secondo la se- quenza elencata precedentemente. Lo strumento visualizza il parametro da modificare con una scritta lampeggiante per alcuni secondi. Se si vuole modificare il parametro visualizzato in quel momento è sufficiente re- golare i valori premendo i pulsanti destro e/o sinistro (secondo modalità elencate di seguito) altrimenti è necessario attendere alcuni secondi (circa 5 s) per passare al parametro successivo. Una volta modificato un parametro al valore desiderato, lo strumento si sposta automaticamente al settaggio successivo, non è necessario premere nessun pul- sante di conferma.
configurate è sufficiente attendere senza premere nessun pulsante; lo strumento visualizzerà tutti i parametri settati e ritornerà automaticamente nella condizione di “Normal Mode”.
Scelta unità di misura Dimensione ruota Formato orario Data corrente Manutenzione1 INFORMAZIONI GENERALI
Selezione dell’unità di misura (Km/h o M/h): PER SELEZIONARE L’UNITÀ DI MISURA (Km/h o M/h), PREMERE IL PULSANTE DESTRO O SINISTRO. ATTENDERE 5 SECONDI PER PASSARE AL SETTAGGIO SUCCESSIVO. NON PREMERE NESSUN PULSANTE. Selezione della dimensione della ruota (circonferenza di rotolamento): Lo strumento ha programmate due misure di circonferenza di rotolamento della ruota anteriore: 2190mm (versione Enduro - cerchio da 21”) o 1890mm (versione Motard – cerchio da 17”). PREMERE IL PULSANTE SINISTRO PER SELEZIONARE UNA DELLE DUE OPZIONI. ATTENDERE 5 SECONDI PER PASSARE AL SETTAGGIO SUCCESSIVO. NON PREMERE NESSUN PULSANTE. Selezionare il formato orario (12 o 24 ore): Lo strumento è impostato di default nel formato 12h. PER SELEZIONARE IL FORMATO 12h O 24h, PREMERE IL PULSANTE DESTRO O SINISTRO. ATTENDERE 5 SECONDI PER PASSARE AL SETTAGGIO SUCCESSIVO. NON PREMERE NESSUN PULSANTE. Settaggio Ora: Si regola l’ora aumentando o diminuendo a passi di 1 minuto. PREMERE IL PULSANTE SINISTRO PER DIMINUIRE L’ORARIO. PREMERE IL PULSANTE DESTRO PER AUMENTARLO. ATTENDERE 5 SECONDI PER PASSARE AL SETTAGGIO SUCCESSIVO. NON PREMERE NESSUN PULSANTE. Selezione promemoria manutenzione Lo strumento mostra il conto alla rovescia per gli interventi di manutenzione basato sul dato inserito dall’utente. Il dato si basa sui chilometri o le miglia percorse in funzione dell’unità di misura scelta dall’utente. Di fabbrica è impostato su “OFF”. PREMERE IL PULSANTE SINISTRO PER RIDURRE LA CIFRA. PREMERE IL PULSANTE DESTRO PER AUMENTARLA (valore max 10000). ATTENDERE 5 SECONDI PER LASCIARE LA MODALITÀ DI SETUP.
NON PREMERE NESSUN PULSANTE.1
INFORMAZIONI GENERALI
SCHERMATE Passaggio tra 3 modalità normali Tutte le informazioni che lo strumento è in grado di fornire vengono visualizzate in una di queste 3 schermate. Lo strumento resterà sulla schermata impostata finché verrà premuto un pulsante per passare ad un’altra schermata. PER PASSARE DA UNA SCHERMATA AD UN’ ALTRA, PREMERE BREVEMENTE O IL PULSANTE DESTRO O IL SINISTRO. Schermata 1:
*Nota: Le velocità massima e media vengono aggiornate automaticamente quando l’utente accede alla schermata 3. CARATTERISTICHE Generalità: Lo strumento, nell’uso normale è in modalità “Normal”. Funzionalità disponibili:
Sleep Mode: Se lo strumento non riceve input per 5 minuti (o dal movimento della ruota o da un pulsante), questo entrerà in modalità “Sleep Mode”. In modalità “Sleep Mode” sul display compare solo l’ora. Per uscire dalla modalità “Sleep Mode” è sufficiente che lo strumento riceva un input o dal movimento del sensore o dalla pressione di un pulsante.1 INFORMAZIONI GENERALI
TACHIMETRO Velocità La velocità è visualizzata al centro delle schermate 1 o 2 e può andare da 0 a 399,9 km/h o M/h. L’unità di misura (km/h o M/h) appare accanto alla velocità rilevata. Velocità Massima (Max) e Media (AVG)
sinistra del display. Lo strumento aggiorna automaticamente sia la velocità massima
mantenere premuto il pulsante destro per 5 secondi. Nota: per eseguire l’azzeramento bisogna essere nella schermata 3.
REGOLAZIONI MISURATORE DISTANZA PERCORSO
Descrizione Il misuratore della distanza percorso mostra la distanza percorsa dall’ultimo azze-
INFORMAZIONI GENERALI
Percorrenza (DST) La percorrenza può andare da 0 a 9999.9 miglia o chilometri e compare nel lato destro della schermata 1. Per azzerare la percorrenza, mantenere premuto il pulsante destro per 5 secondi. Nota: per eseguire l’azzeramento bisogna essere nella schermata 1. Percorrenza 2 (DST 2) La percorrenza 2 può andare da 0 a 9999.9 miglia o chilometri e compare nel lato destro della schermata 2. Per azzerare la percorrenza, mantenere premuto il pulsante destro per 5 secondi. Nota: per eseguire l’azzeramento bisogna essere nella schermata 2.1 INFORMAZIONI GENERALI
- - Tale modifi ca rende il veicolo non conforme al codice della strada vigente. L’uso deve essere limitato ai soli circuiti privati e chiusi alla circolazione.1 INFORMAZIONI GENERALI
- - Tale modifi ca rende il veicolo non conforme al codice della strada vigente. L’uso deve essere limitato ai soli circuiti privati e chiusi alla circolazione.1 INFORMAZIONI GENERALI
INFORMAZIONI GENERALI
5) SPIA INDICATORI DI DIREZIONE
Legenda colori Bi = Bianco Ve = Verde Ma = Marrone Vi = Viola Bl = Blu Ne = Nero Gi = Giallo Rs = Rosso Ar = Arancio Az = Azzurro Ro = Rosa Gr = Grigio1 INFORMAZIONI GENERALI
BATTERIA La batteria 1 si trova sotto la sella e non richiede manutenzione. Non è necessario controllare il livello dell’elettrolita o rabboccare con acqua. Tenere puliti i poli della batteria e, se necessario, ingrassarli leggermente con vaselina tecnica. Smontaggio batteria: Rimuovere la sella e staccare dalla bat- teria prima il polo negativo e poi quello positivo. Sganciare l’elastico 2. Togliere la batteria. Al montaggio della batteria inserirla con i poli rivolti verso l’anteriore (vedi figura) e collegare il polo negativo per ultimo alla batteria. ATTENZIONE: Non far passare l’elastico 2 sullo spigolo della batteria per non danneggiare l’ela- stico stesso. ATTENZIONE: Se per qualunque motivo ci dovesse essere una fuoriuscita di elettrolita (acido solfori- co) dalla batteria, si raccomanda la massima precauzione. L’elettrolita può provocare gravi ustioni. Al contatto con la pelle sciacquare abbondantemente con acqua. Se l’elettrolita entra negli occhi, sciacquare almeno per 15 minuti con acqua e consultare subito un medico. Benché si tratti di una batteria chiusa è possibile che fuoriescano dei gas esplosivi. Tenere scintille o fiamme libere lontane dalla batteria. Tenere batterie esaurite fuori dalla portata dei bambini e provvedere ad un regolare smaltimento. Non rimuovere le protezioni. Montare la batteria, rispettando le polarità. INATTIVITÀ: In caso di inattività del veicolo, rimuovere la batteria e caricarla, con carica batte- rie adeguato, ogni 15 gg. La batteria deve essere tenuta in ambiente asciutto, a temperatura 5-35°C e fuori dalla portata dei bambini.
INFORMAZIONI GENERALI
FUSIBILE Il fusibile 3 si trova nel relè d’avviamento 4 collocato sotto la sella e posizionato davanti alla batteria. Per accedere al fusibile è necessario rimuovere la sella. Il fusibile protegge le seguenti utenze:
- sistema d’avviamento elettrico
- strumentazione Nel relè d’avviamento si trova anche un fusibile di scorta 5 (10 ampere). Un fusibile bruciato deve essere sostituito esclusivamente con un altro equivalente. Se anche il nuovo fusibile dovesse bruciarsi una volta montato, rivolgersi assolutamente ad un’officina specializzata BETAMOTOR. Il fusibile ha una capacità di 10 Ampere. ATTENZIONE: Non montare in nessun caso un fusibile con maggiore potenza o tentare di “aggiustare” lo stesso fusibile. Interventi non appropriati potrebbero causare il guasto dell’intero impianto elettrico.1
LUBRIFICANTI E LIqUIDI CONSIGLIATI Per un migliore funzionamento ed una più lunga durata del mezzo si raccomanda di utilizzare preferibilmente i prodotti elencati in tabella: Nota: Per gli interventi di sostituzione si raccomanda di attenersi scrupolosamente alla tabella indicata. TIPO DI PRODOTTO SPECIFIChE TECNIChE OLIO MISCELA LIQuIMOLyRacInGSynth2t OLIO CAMBIO E FRIZIONE LIQuIMOLyRacInG10W40 OLIO FRENI LIQuIMOLybRaKeFLuIDDOt5.1 OLIOattuatOReFRIzIOne LIQuIMOLybRaKeFLuIDDOt5.1
CONTROLLI PRIMA DI OGNI MESSA IN FUNZIONE Per poter usare la motocicletta è necessario che questa si trovi in uno stato tecnico perfetto. Nell’interesse della sicurezza di marcia sarebbe opportuno abituarsi a pro- cedere ad una verifica generale della motocicletta prima di ogni messa in funzione. In questa occasione devono essere eseguiti i seguenti controlli: 1 CARBURANTE Verificare la quantità di carburante nel serbatoio, sistemare senza pieghe il tubo flessibile di sfiato e chiudere il serbatoio con il tappo. 2 CATENA Una catena con troppo gioco può uscire dal pignone o dalla corona. Se troppo tesa può rompersi o rovinare gli altri componenti della trasmissione secondaria. Anche una scarsa pulizia e lubrificazione può causare una precoce usura dei componenti. 3 PNEUMATICI Controllo generale del battistrada. Pneumatici che presentano tagli o rigonfiamenti devono essere sostituiti. La profondità del profilo deve corrispondere alle norme di legge. Verificare anche la pressione d’aria. Pneumatici usurati e pressione non adeguata peggiorano il comportamento su strada. 4 FRENI Verificare il buon funzionamento e controllare il livello del liquido freni. Se il livello del liquido freni scende al di sotto del valore minimo controllare lo stato di usura delle pastiglie freno o la presenza di eventuali perdite nell’impianto. Nel caso di perdite d’olio far controllare l’impianto frenante da un’officina specializzata BETAMOTOR.
5 COMANDI A CAVO FLESSIBILE
Controllare la regolazione e il funzionamento regolare di tutti i comandi a cavo flessibile. 6LIQuIDODIRaFFReDDaMentO Verificare il livello del liquido di raffreddamento a motore freddo. 7 IMPIANTO ELETTRICO Controllare a motore acceso il funzionamento dei fari, della luce posteriore,della luce di arresto, dei lampeggiatori, delle spie di controllo e dell’avvisatore acustico. 8 RAGGI Verificare il corretto tensionamento 9 BULLONERIA Verificare completamente tutta la bulloneria Nota: Controllare la presenza dei documenti di identificazione del veicolo. Nei giorni freddi è consigliabile prima della partenza, fare scaldare il motore facendolo funzionare al minimo per alcuni istanti. Ogni volta che il veicolo viene utilizzato in fuo- ristrada occorre lavarlo accuratamente, asciugarlo e quindi lubrificarlo.2
RODAGGIO Il rodaggio ha una durata di circa 15 ore di attività, durante questo periodo si consiglia di: 1 Per le prime 3 ore d’esercizio il motore deve essere sfruttato solo fino al 70% della sua potenza. 2 Nelle successive 2 ore d’esercizio il motore può essere sfruttato fino al 90% della sua potenza. 3 Utilizzare il veicolo dopo aver fatto scaldare bene il motore. 4 Evitare di viaggiare a velocità costante (variando la velocità i vari componenti si assesteranno uniformemente ed in minor tempo). Questeproceduredevonoessereripetuteognivoltachepistone,fasceelastiche, cilindro, albero motore o cuscinetti albero motore vengono sostituiti. ATTENZIONE: Dopo le prime 3 ore o 15 litri di miscela sostituire l’olio cambio.
Utilizzare sempre benzina super senza piombo e specifico olio sintetico (miscela al 1,6%).
- Dopo la prima uscita fuoristrada provvedere a controllare tutta la bul- loneria.2
1 Aprire il rubinetto del carburante 1. 2 Togliere la motocicletta dal cavalletto. 3 Mettere il cambio in folle. 4 Azionare lo starter 2 estraendolo fino all’arresto. 5 SENZA dare gas schiacciare energica- mente il pedale avviamento 3 FINO IN FONDO oppure azionare il motorino di avviamento elettrico. 6 Dopo pochi secondi spingere lo starter 2 nella sua posizione iniziale.
AVVIAMENTO A MOTORE CALDO
1 Aprire il rubinetto del carburante 1. 2 Togliere la motocicletta dal cavalletto. 3 Mettere il cambio in folle. 4 SENZA dare gas schiacciare energica- mente il pedale avviamento 3 FINO IN FONDO oppure azionare il motorino di avviamento elettrico.
RIMEDIO IN CASO DI MOTORE
“INGOLFATO” Nel caso di una caduta può succedere che più carburante del necessario giunga al motore. Azionare il pedale avviamento 3 5 –10 volte oppure il pulsante di avvia- mento elettrico rispettivamente 2 volte per 5 secondi. Avviare quindi il motore come precedentemente descritto.
La capacità del serbatoio è riportata a pag. 20. Eventuali trabocchi di benzina sulla carrozzeria o su altre parti, devono essere prontamente asciugati. Prima di effettuare il rifornimento benzina, spegnere il motore. ATTENZIONE: La benzina è estremamente infiammabile. Evitare di far cadere la benzina dal serbatoio durante il rifornimento. Non avvicinarsi al bocchettone del serbatoio con fiamme libere o sigarette accese: pericolo d’incendio. Evitare anche di inalare vapori nocivi. Ilcarburantesidilataincasodiriscaldamento.Quindinonriempiteilserbatoiono all’orlo superiore. RUBINETTO CARBURANTE OFF Il rubinetto carburante 3 è chiuso quando si trova sulla posizione OFF. ON Quandosiusalamotogirarela manopola in posizione ON. In questa posizione il serbatoio si svuota fino alla riserva. RES La riserva viene consumata soltanto quando si ruota la manopola sulla posizione RES. Non dimenticarsi di riportare la manopola sulla posizione ON dopo aver fatto il pieno. RIFORNIMENTO CARBURANTE Utilizzare miscela di benzina super senza piom- bo e olio sintetico al 1,6% (per le specifiche olio vedere tabella a pag. 28) TAPPO SERBATOIO Aprire: girare il tappo del serbatoio 1 in senso antiorario Chiudere: appoggiare il tappo del ser- batoio e avvitarlo in senso orario. Sistemare il tubo di sfiato del serbatoio 2 evitando pieghe.
CONTROLLI E MANUTENZIONE
CAP. 3 CONTROLLI E MANUTENZIONE
- INDICE ARGOMENTI Sostituzione olio Cambio/frizione p. 36
- Freni p. 37
- Controllo livello liquido freno anteriore p. 37
- Rabbocco liquido freno anteriore p. 37
- Spurgo freno anteriore p. 37
- Controllo livello liquido freno posteriore p. 38
- Rabbocco liquido freno posteriore p. 38
- Spurgo freno posteriore p. 38
- Controllo pastiglie freno anteriore p. 39
- Controllo pastiglie freno posteriore p. 39
- Pneumatici p. 40
- Frizione idraulica p. 41
- Controllo livello olio p. 41
- Spurgo frizione idraulica p. 41
- Olio forcelle p. 42
- Filtro aria p. 45
- Candela p. 46
- Carburatore p. 47
- Svuotamento vaschetta carburatore p. 47
- Controllo livello galleggiante p. 48
- Liquido di raffreddamento p. 48
- Catena p. 49
- Manutenzione della catena p. 49
- Usura della catena p. 49
- Batteria p. 50
- Carica della batteria p. 50
- Pulizia del veicolo p. 51
- Manutenzione programmata p. 52
- Lunga inattività del veicolo p. 54
- Dopo un lungo periodo di inattività p. 543
CONTROLLI E MANUTENZIONE
SOSTITUZIONE OLIO CAMBIO/FRIZIONE Per questa operazione è necessario rimuo- vere il paracolpi inferiore 1, togliendo le due viti 2 come mostrato in figura. Il cambio olio va eseguito con motore a temperatura d’esercizio. Posteggiare la moto su fondo piano, togliere la vite di scarico 3 e far defluire l’olio in un recipiente. Pulire accuratamente la vite e relativa sede, riposizionarla sul motore e serrare ad una coppia di 20 Nm. Togliere la chiusura a vite 4 dal coper- chio destro ed introdurre 850 ml olio cambio PANOLIN OFF ROAD 4T SYNTH 10W/40. Il livello olio cambio deve essere verificato svitando il tappo di ispezione 5. Il livello olio deve arrivare al bordo inferiore del foro filettato. In condizione di alte temperature di eserci- zio e con intenso uso della frizione (sabbia e fango) si raccomanda di incrementare la quantità di olio frizione cambio fino a 1000 ml. Riapplicare il paracolpi inferiore 1 e fissar- lo mediante le due viti 2. Serrare a 10Nm. ATTENZIONE: L’olio esausto contiene sostanze pericolose e nocive all’ambiente. Per la sua sostitu- zione è necessario essere attrezzati per lo smaltimento, nel rispetto delle norme di leggi vigenti.
CONTROLLI E MANUTENZIONE
FRENI CONTROLLO LIVELLO LIqUIDO FRENO ANTERIORE Controllare attraverso la spia livello A, la presenza del liquido freni. Il livello minimo del liquido non deve mai essere inferiore al riferimento ricavato nella spia. RABBOCCO LIqUIDO FRENO ANTERIORE Per ripristinare il livello procedere al rab- bocco svitando le due viti 1, sollevando il tappo 2 e inserendo il liquido freni fino a 5 mm sotto il bordo superiore del serbatoio. ATTENZIONE: Si raccomanda l’uso delle gradazioni sotto riportate: - DOT 4 - DOT 5.1 ATTENZIONE: Il liquido freni è altamente corrosivo, non far cadere alcuna goccia sulle parti verni- ciate del veicolo.
SPURGO FRENO ANTERIORE
Per lo spurgo aria dal circuito frenante anteriore procedere come segue:
- Togliere il cappuccio di gomma B dalla valvola C.
- Aprire il tappo vaschetta olio.
- Inserire un’estremità di un tubicino traspa- rente nella valvola C, e l’altra all’interno di un contenitore.
- Pompare 2/3 volte e rimanere con la leva premuta.
- Svitare la valvola facendo fuoriuscire l’olio dal tubicino.
Se sono visibili, attraverso il tubo, bolle d’aria, ripetere le operazioni precedenti fino a quan- do non si ha una fuoriuscita continua di olio.
- Richiudere la valvola e rilasciare la leva. NOTA: Durante questa operazione è importante rabboccare continuamente la vaschetta per compensare la fuoriuscita di olio.
- Estrarre il tubicino.
- Rimettere il cappuccio in gomma.
CONTROLLI E MANUTENZIONE
CONTROLLO LIVELLO LIqUIDO FRENO POSTERIORE Controllare attraverso la spia livello D, la presenza del liquido freni. Il livello minimo del liquido non deve mai essere inferiore al riferimento ricavato nella spia. RABBOCCO LIqUIDO FRENO POSTERIORE Per ripristinare il livello procedere al rab- bocco: rimuovere il tappo 3 e inserire il liquido freni fino al riferimento sulla spia D. ATTENZIONE: Si raccomanda l’uso delle gradazioni sotto riportate: - DOT 4 - DOT 5.1 ATTENZIONE: Il liquido freni è altamente corrosivo, quindi attenzione a non far cadere alcuna goccia sulle parti verniciate del veicolo.
SPURGO FRENO POSTERIORE
Per lo spurgo aria dal circuito del freno posteriore procedere come segue:
- Togliere il cappuccio di gomma E dalla valvola F.
- Aprire il tappo vaschetta olio.
- Inserire un’estremità di un tubicino traspa- rente nella valvola F, e l’altra all’interno di un contenitore.
- Pompare 2/3 volte e rimanere con il pedale premuto.
- Svitare la valvola facendo fuoriuscire l’olio dal tubicino.
- Se sono visibili, attraverso il tubo, bolle d’aria, ripetere le operazioni precedenti fino a quando non si ha una fuoriuscita continua di olio.
- Richiudere la valvola e rilasciare il pedale. NOTA: Durante questa operazione è importante rabboccare continuamente la vaschetta per compensare la fuoriuscita di olio.
- Estrarre il tubicino.
- Rimettere il cappuccio in gomma.
CONTROLLI E MANUTENZIONE
ANTERIORE Per verificare lo stato di usura del freno anteriore è sufficiente visionare la pinza dal basso, dove è possibile intravedere le estremità delle due pastiglie che dovranno presentare uno spessore di almeno 2 mm di ferodo. Nel caso lo strato fosse inferio- re procedere immediatamente alla loro sostituzione. Nota: Effettuare il controllo attenendosi ai tempi indicati in tabella a pag. 52. ATTENZIONE: La sostituzione tardiva delle pastiglie può comportare una notevole diminuzione dell’effetto frenante ed il deterioramento del disco freno. Per la sostituzione rivolgersi presso un servizio assistenza autorizzato Betamotor.
CONTROLLO PASTIGLIE FRENO
POSTERIORE Per verificare lo stato di usura del freno posteriore è sufficiente visionare la pinza dal lato posteriore, dove è possibile in- travedere le estremità delle due pastiglie che dovranno presentare uno spessore di almeno 2 mm di ferodo. Nel caso lo strato fosse inferiore procedere immediatamente alla loro sostituzione. Nota: Effettuare il controllo attenendosi ai tempi indicati in tabella a pag. 52. ATTENZIONE: La sostituzione tardiva delle pastiglie può comportare una notevole diminuzione dell’effetto frenante ed il deterioramento del disco freno. Per la sostituzione rivolgersi presso un servizio assistenza autorizzato Betamotor.
CONTROLLI E MANUTENZIONE
PNEUMATICI Montare esclusivamente pneumatici auto- rizzati dalla BETAMOTOR. Pneumatici diversi possono condizionare negativamente il comportamento su strada della motocicletta.
pneumatici danneggiati vanno sostituiti immediatamente.
mente il comportamento su strada del motociclo, soprattutto su carreggiata bagnata e in fuoristrada.
un’usura anomala ed il surriscaldamento del pneumatico.
devono essere munite di pneumatici dello stesso profilo.
CONTROLLI E MANUTENZIONE
Per il controllo del livello olio della pompa frizione è necessario rimuovere il coper- chio 2. Rimuovere le due viti 1 e togliere il coper- chio 2 unitamente al soffietto di gomma. Con la pompa frizione in posizione oriz- zontale il livello dell’olio dovrebbe trovarsi 5 mm sotto il bordo superiore. All’occorrenza rabboccare. Utilizzare liquido indicato a pag. 28 nella tabella “Lubrificanti e liquidi consi- gliati”.
SPURGO FRIZIONE IDRAULICA
Per lo spurgo aria dal circuito frizione procedere come segue:
- Aprire il tappo vaschetta olio.
- Inserire un’estremità di un tubicino traspa- rente nella valvola 3, e l’altra all’interno di un contenitore.
- Pompare 2/3 volte e rimanere con la leva premuta.
- Svitare la valvola facendo fuoriuscire l’olio dal tubicino.
- Se sono visibili, attraverso il tubo, bolle d’aria, ripetere le operazioni precedenti fino a quando non si ha una fuoriuscita continua di olio.
- Richiudere la valvola e rilasciare la leva. NOTA: La pompa è adatta allo spurgo in de- pressione. Durante questa operazione è importante rabboccare continuamente la vaschetta per compensare la fuoriuscita di olio.
- Estrarre il tubicino.
CONTROLLI E MANUTENZIONE
OLIO FORCELLE Stelo destro/sinistro La descrizione relativa alla sostituzione dell’olio delle forcelle riveste un carattere puramente informativo. Infatti è consi- gliabile rivolgersi ad un’officina autoriz- zata BETAMOTOR per effettuare questa operazione. Per la sostituzione procedere nel modo seguente:
- Appoggiare la moto su un cavalletto centrale sollevarla assicurandosi che sia stabile.
- Smontare il cavallotto passacavi A
- Smontare le viti B che fissano la pinza freno alla gamba sinistra e rimuovere la pinza freno.
- Smontare il tappo C, allentare le viti D, sfilare il perno ruota e rimuovere la ruota anteriore.
- Allentare le viti E ed F che bloccano le gambe della forcella alle piastre e sfilare le gambe forcella.
- Disporre le gambe in verticale con il tappo 1 rivolto verso l’alto. Allentare il tappo superiore 1.
CONTROLLI E MANUTENZIONE
- Allentare il controdado 2 e rimuovere il tappo 1.
- Estrarre la molla 3 e capovolgere il tubo facendo uscire l’olio.
- Muovere il pompante e scolare l’olio restante. Completato lo scolo dell’olio, introdurre il quantitativo di olio nuovo descritto al cap. 1 pag. 20.
CONTROLLI E MANUTENZIONE
- Avvitare il tappo alla gamba completa- mente estesa.
- Inserire le gambe nelle piastre e, una volta posizionata la gamba allo sfilamen- to desiderato, procedere al serraggio delle viti E a 17Nm e F a 12Nm previo ingrassaggio delle viti stesse.
- Applicare la ruota completa di distanzia- li, il perno e il tappo C che andrà serrato a 50Nm. Serrare le viti D a 10Nm. Applicare la pinza freno e sulle viti B applicare frenafiletti media intensità. Serrare a 35Nm Applicare il cavallotto passacavo e ser- rare le viti A a 1,5Nm 17Nm 12Nm
CONTROLLI E MANUTENZIONE
FILTRO ARIA Un filtro aria sporco compromette il pas- saggio dell’aria, riduce la potenza del mo- tore ed aumenta il consumo di carburante. Per questi motivi la manutenzione del filtro aria va eseguita regolarmente. Per accedere al filtro è necessario:
- Sganciare il fianchetto di copertura filtro tirandolo verso l’esterno
- Sganciare la staffa di fissaggio filtro 1
- Estrarre il filtro aria 2
- Lavare con cura il filtro con acqua e sapone.
- Bagnarlo con olio per filtri, eliminando- ne poi l’eccedenza in modo che non goccioli ATTENZIONE: Non pulire il filtro con benzina o petrolio. Non mettere mai in funzione la moto senza filtro aria. L’infiltrazione di polvere e sporco può causare danni ed un’elevata usura.
- Se necessario pulire anche l’interno della scatola filtro
- Procedere al rimontaggio prestando attenzione all’esatta chiusura ermetica della guarnizione in gomma
- Riagganciare la staffa di fissaggio filtro 1
- Riapplicare il fianchetto di copertura ATTENZIONE: Dopo ogni intervento controllare che al- l’interno della scatola del filtro non ci sia rimasto nessun oggetto. Verificare la pulizia del filtro ogni volta che il mezzo viene utilizzato in fuoristrada.
CONTROLLI E MANUTENZIONE
0,5 0,6 CANDELA Per accedere alla candela è necessario smontare sella e serbatoio benzina. Per smontare il serbatoio è necessario rimuovere la sella, svitare completamente le due viti 1 di fissaggio del serbatoio al telaio e la vite 2 (una per lato) di fissaggio del fianchetto al radiatore. Scollegare il tubo benzina 3 dal rubinetto che dovrà essere posizionato su OFF. Sollevare il serbatoio completo di fian- chetti. ATTENZIONE: Non eseguire il controllo a motore caldo Mantenere la candela in buono stato contribuisce alla diminuzione dei consumi e all’ottimale funzionamento del motore. Per effettuare il controllo è sufficiente sfilare il cappuccio candela e svitare la candela, utilizzando la chiave in dotazione. Pulire accuratamente gli elettrodi utilizzan- do uno spazzolino metallico. Soffiare la candela con aria compressa per evitare che eventuali residui possano entrare nel motore. Esaminare con uno spessimetro la distan- za fra gli elettrodi che dovrà essere di 0,5 - 0,6 mm, nel caso non corrisponda a questo valore è possibile correggerla piegando l’elettrodo di massa. La candela può presentarsi: di colore nero → carburazione “grassa” di colore nocciola → carburazione corretta di colore bianco → carburazione “magra” Verificare inoltre che non presenti screpola- ture sull’isolante o elettrodi corrosi, in questi casi procedere all’immediata sostituzione. Lubrificare la filettatura della candela e (a motore freddo) avvitarla a mano fino a battuta, quindi bloccarla con la chiave. Nota: - Si raccomanda di utilizzare sempre can- dele NGK BR7 ES.
CONTROLLI E MANUTENZIONE
CARBURATORE La valvola gas, lo spillo conico ed il getto a spillo sono soggetti ad usura elevata a causa della vibrazione del motore. Di conseguenza possono manifestarsi malfunzionamenti. SVUOTAMENTO VASChETTA CARBURATORE Se si rendesse necessario lo svuotamento della vaschetta del carburatore, procedere come descritto. Eseguire questo lavoro a motore freddo. Rimuovere la protezione catena 1, chiudere il rubinetto serbatoio e posizionare un panno sotto il carburatore in modo da poter raccogliere il carburante che fuoriesce. Aprire la vite di scarico 2 per scaricare il carburante. Richiudere la vite di scarico. Riapplicare la protezione catena e serrare le viti a 10Nm. ATTENZIONE: Il carburante è facilmente infiammabile e tossico. Maneggiare quindi il carburante con tutte le precauzioni del caso. Mai eseguire lavori all’impianto del carburante vicino a fonti di calore e fiamme libere. Far sempre raffreddare prima il motore. Con uno straccio pulire eventuali eccedenze. Anche materiali impregnati di carburante sono facilmente infiammabili. In caso di ingestione o contatto con parti sensibili del corpo consultare subito un medico. Provvedere ad uno smaltimento regolare.
CONTROLLI E MANUTENZIONE
CONTROLLO LIVELLO GALLEGGIANTE A questo scopo smontare il carburatore e togliere la vaschetta. Tener inclinato il carburatore di circa 60° in modo che il galleggiante si appoggi alla valvola a spillo ma non la schiacci. In questa posizione lo spigolo del gal- leggiante dovrebbe essere parallelo alla superficie di tenuta della vaschetta del carburatore (vedi illustrazione). Se l’altezza del galleggiante non corri- sponde al valore nominale, controllare la valvola a spillo del galleggiante e se necessario sostituirla. Se la valvola a spillo del galleggiante è in ordine, l’altezza del galleggiante può essere regolata piegando la leva del galleggiante 1. Montare la vaschetta del carburatore, mon- tare il carburatore e verificare il regime di minimo.
LIqUIDO DI RAFFREDDAMENTO Il controllo del livello deve essere effettuato a motore freddo nel modo seguente:
- Svitare il tappo A e controllare visivamen- te il livello del liquido. A motore freddo, il liquido deve coprire per circa 10 mm le lamelle del radiatore.
- Nel caso in cui il livello non copra le la- melle del radiatore procedere ad aggiun- gere liquido (vedi tabella pag. 28). La capacità del circuito è riportata nella tabella di pag. 20. ATTENZIONE: Mai svitare il tappo di carico del radiatore a motore caldo onde evitare scottature.
CONTROLLI E MANUTENZIONE
MANUTENZIONE DELLA CATENA
La durata della catena dipende soprattutto dalla manutenzione. Catene senza X-ringvannoregolarmentepuliteinpetrolioepoiimmerseinoliopercatenecaldo o trattate con spray per catena. LamanutenzionedellacatenaconX-ringèridottaalminimo.Ilmigliormodoper pulirla è l’uso di abbondante acqua. Mai usare spazzole o solventi per pulire la catena.Quandolacatenaèasciugata,sipuòutilizzareunospraypercatene specialmenteadattopercateneconX-ring. Fare in modo che il lubrificante non raggiunga in nessun caso né il pneumatico posteriore né il disco del freno, altrimenti l’aderenza al suolo del pneumatico e l’azione del freno posteriore si ridurrebbero notevolmente e si potrebbe facilmente perdere il controllo della motocicletta.
Per controllare lo stato di usura della catena seguire attentamente le seguenti istruzioni: Mettere il cambio in folle, tirare il ramo superiore della catena verso l’alto con una forza di 10 - 15 chilogrammi (vede- re la figura). A questo punto misurare la distanza di 18 passi sul ramo inferiore della catena. Se la quota rilevata è ≥ 272 mm sostituire la catena. Le catene non si usurano sempre in modo uniforme, per questo motivo ripetere la misurazione in diversi punti della catena. Quandovienemontataunacatenanuova, si raccomanda di sostituire anche il pignone e la corona. Catena nuove si usurano più velocemente su pignoni vecchi e usurati. In caso di sostituzione, regolare il tensionamen- to come riportato a pag. 61. 10 -15 Kg OK < 272 18 steps3
CONTROLLI E MANUTENZIONE
CARICA DELLA BATTERIA
Smontare la batteria e determinare lo stato di carica. Verificare con tester a circuito aperto (dopo 10-12 ore l’attivazione) che la tensione sia maggiore di 12,6 V, se inferiore consigliamo la ricarica. Ricaricare la batteria seguendo, in base all’apparecchio che avete a disposizio- ne, una delle due procedure riportate di seguito:
- tensione costante di 14,4÷15 V per ~12 ore, quindi verificare la tensione a distanza di 10÷12 ore dalla fine della ricarica, come descritto sopra.
- corrente costante: caricare la batteria a 0,5/0,8 A fino a che la tensione fra i poli non si stabilizza a ~14,5 V. ATTENZIONE: Batteria ermetica, per la carica non rimuo- vere il tappo di chiusura ermetico e non aggiungere nessun liquido. ATTENZIONE: Per la carica collegare prima la batteria al carica-batterie, poi accendere il carica- batterie. Alla carica in locali chiusi provvedere ad una buona aerazione. Durante la carica la batteria produce gas esplosivi.3
CONTROLLI E MANUTENZIONE
ATTENZIONE: non pulire mai il veicolo con un apparecchio ad alta pressione con un forte getto d’acqua. L’eccessiva pressione può raggiungere componenti elettrici, connettori, cavi flessibili, cuscinetti ecc. e danneggiarli o distruggerli. ATTENZIONE: lavare frequentemente i veicoli che operano in prossimità del mare (salmastro) e su strade soggette a spargimento sale nei periodi invernali. Coprire con un velo d’olio o silicone spray le parti non verniciate e quelle maggiormente esposte come cerchi, forcella e forcellone. Non trattare le parti in gomma ed i freni. Durante la pulizia evitare l’esposizione diretta ai raggi solari. Chiudere l’impianto di scarico, in modo da evitare che vi penetri acqua. Per ammorbidire lo sporco e il fango depositato sulle superfici verniciate usare un getto di acqua. Una volta ammorbiditi, fango e sporcizia sono asportabili con una spugna soffice per carrozzeria imbevuta di molta acqua e “shampoo”. Successiva- mente sciacquare abbondantemente con acqua, ed asciugare con soffio di aria e panno o pelle scamosciata. Procedere allo scarico della scatola filtro mediante l’apposito sfiato ed alla asciu- gatura. I detersivi inquinano le acque. Pertanto il lavaggio del veicolo va effettuato in zone attrezzate per la raccolta e la depurazione dei liquidi impiegati per il lavaggio stesso. Terminata la pulizia guidare per un breve tratto finché il motore non raggiunge la temperatura di esercizio. ATTENZIONE: con freni bagnati si ha ridotto effetto frenante. Azionare prudentemente i freni in modo da farli asciugare. Spingere indietro le protezioni dei comandi manubrio, affinché l’acqua penetrata possa evaporare. Quandolamotosaràcompletamenteasciuttaeraffreddata,lubricaretuttiipunti di scorrimento e lavoro. Trattare tutti i componenti in plastica e verniciati con detergenti o prodotto non ag- gressivi e specifici per la cura del veicolo. Per prevenire anomalie alla parte elettrica, trattare i contatti elettrici ed interruttori con spray per contatti elettrici.3
CONTROLLI E MANUTENZIONE
MANUTENZIONE PROGRAMMATA Legenda C Controllo (Pulizia, regolazione, lubrificazione, sostituzione se necessario) S Sostituzione R Regolazione P Pulizia T Serraggio Fine rodaggio - 3 ore Tagliando 1 - 30 ore Tagliando 2 - 60 ore Tagliando 3 - 90 ore Tagliando 4 - 120 ore Tagliando 5 - 150 ore Tagliando 6 - 180 ore Motore Olio cambio e frizione S S S S S S S Candela C S S S Viti fissaggio motore * C C C C C C C Viti pedale avviamento e leva cambio C C C C C C C Cappuccio candela P P P P P P P Dischi frizione conduttori (rivestiti) C C S C C S Molle frizione C C S C C S Mozzetto frizione - campana C C C C C C Cuscinetti cambio (albero primario) S S Cilindro C C C Pistone e segmenti S S S Biella S S Cuscinetti albero motore S S Aspetto superficiale cambio C C Paraoli pompa acqua S S Valvola di scarico C/P C/P Lamella pacco lamellare C S C S Carburatore Tenuta C C C C C C C Regolazione minimo C C C C C C C Tubo carburante C C C C C C C Tubi sfiato C C C C C C C Gruppi di Montaggio Livello e tenuta impianto di raffreddamento C C C C C C C Tenuta impianto di scarico C C C C C C C Scorrevolezza e regolazione cavi comando C C C C C C C Livello liquido pompa frizione C C C C C C C Cassa filtro e filtro aria P P P P P P P Catena corona e pignone C C C C C C C3
CONTROLLI E MANUTENZIONE
AVVERTENZA: In caso di interventi da eseguire sulla moto rivolgersi alla catena di Assistenza Autorizzata BETAMOTOR. (*) Fissaggio Vite Frenafiletti Coppia [Nm] Motore al telaio Vite speciale M10
Staffe attacco testa al telaio anteriore M8x20 M
Staffe attacco testa al telaio posteriore M8x16 M 35 Staffe attacco testa al motore M8x65 35
Frenafiletti media resistenza Fine rodaggio - 3 ore Tagliando 1 - 30 ore Tagliando 2 - 60 ore Tagliando 3 - 90 ore Tagliando 4 - 120 ore Tagliando 5 - 150 ore Tagliando 6 - 180 ore Freni Livello liquido e spessore pastiglie C C C C C C C Spessore dischi C C C C C C C Tenuta tubazioni C C C C C C C Corsa a vuoto e scorrevolezza comandi C C C C C C C Ciclistica Tenuta e funzionamento ammortizzatore e forcella C C C C C C C Parapolvere P P P P P P P Cuscinetti di sterzo C C C C C C C Viti T T T T T T T Ruote Tensionamento raggi e coassialità cerchi C C C C C C C Pneumatici (usura e pressione) C C C C C C C Gioco cuscinetti C C C C C C C Legenda C Controllo (Pulizia, regolazione, lubrificazione, sostituzione se necessario) S Sostituzione R Regolazione P Pulizia T Serraggio3
CONTROLLI E MANUTENZIONE
LUNGA INATTIVITà DEL VEICOLO In previsione di un lungo periodo di inattività del veicolo, ad esempio durante la stagione invernale, è necessario adottare alcuni semplici accorgimenti a garanzia di un buon mantenimento:
- Eseguire un’accurata pulizia del veicolo in tutte le sue parti.
- Ridurre la pressione dei pneumatici di circa il 30%, mantenendoli possibilmente sollevati da terra.
- Rimuovere la candela ed immettere dal foro qualche goccia di olio motore. Far compiere qualche giro al motore, azionando la leva di avviamento a pedale. Riavvitare la candela.
- Coprire con un velo d’olio o silicone spray le parti non verniciate, tranne le parti in gomma ed i freni.
- Rimuovere la batteria e conservarla in luogo asciutto, ricaricandola una volta ogni 15 giorni. DOPO UN LUNGO PERIODO DI INATTIVITà
- Rimontare la batteria.
- Ripristinare la pressione dei pneumatici.
- Controllare il serraggio di tutte le viti di una certa importanza meccanica. Nota: Il controllo del serraggio delle viti deve essere ripetuto con una frequenza periodica.
- Effettuare il primo avviamento con il sistema a pedale (“kick-starter”).
- Coprire il veicolo con un telo a protezione della polvere.
- Scaricare la vaschetta carburatore come descritto a pag. 474 REGOLAZIONI
REGOLAZIONE POSIZIONE
BASE DELLA LEVA FRIZIONE
La vite di registro 1 consente la regolazio- ne della distanza della leva 2 dalla ma- nopola. La corsa a vuoto viene recuperata automaticamente. REGOLAZIONE MANUBRIO Il cavallotto inferiore 1 può essere posizio- nato rispettivamente sui fori 2, 3 o 4 men- tre il manubrio può essere ruotato di 180° in modo da ottenere diverse regolazioni in base alle esigenze di guida del pilota. REGOLAZIONE DELLA
POSIZIONE BASE DELLA
LEVA FRENO ANTERIORE
La posizione della leva del freno 2 può essere regolata intervenendo sulla vite di registro 1.
MODIFICA POSIZIONE BASE
DEL PEDALE DEL FRENO
La posizione base del pedale freno 1 è modificabile mediante il controdado (posizionato sotto il parapolvere 2) e la vite di registro 3. Allentare il controdado ed agire sulla vite di registro per regolare l’altezza desiderata. Serrare il controdado a fine operazione
Il comando gas deve avere sempre un gioco di 3-5 mm. Inoltre, a motore acce- so, il numero di giri del minimo non deve variare quando si sterza fino all’arresto a destra ed a sinistra. Spingere indietro il cappuccio di protezio- ne 1. Allentare il controdado 2 e girare adeguatamente la vite di regolazione 3. Girando in senso antiorario la corsa a vuoto diminuisce. Girando in senso ora- rio la corsa a vuoto aumenta. Serrare il controdado e controllare la scorrevolezza della manopola comando gas.
CONTROLLO E REGOLAZIONE
GIOCO STERZO Verificare periodicamente il gioco del can- notto di sterzo muovendo avanti e indietro leforcellecomeillustratoingura.Qua- lora si avverta del gioco, procedere alla regolazione operando nel modo seguente:
- Svitare le quattro viti 1 e la vite 2.
- Recuperare il gioco intervenendo sulla vite 3.
- Serrare le viti 1 a 17Nm
- Serrare la vite 2 a 20Nm NOTA: Una corretta regolazione, oltre a non lasciare del gioco, non deve causare indurimenti o irregolarità durante la rota- zione del manubrio; verificare il senso di montaggio dei cavallotti che può variare l’assetto del manubrio.
REGOLAZIONE FORCELLA
REGOLAZIONE FRENO IN
ESTENSIONE Il gruppo freno idraulico in estensione deter- mina il comportamento in fase di estensione della forcella e può essere regolato tramite la vite A. Ruotando in senso orario (verso il +) aumenta l’azione del freno in esten- sione, mentre ruotando in senso antiorario (verso il -) diminuisce l’azione del freno in estensione. Regolazione standard RR 2t: 12 scatti da posizione tutto chiuso
REGOLAZIONE FRENO IN
COMPRESSIONE Il gruppo freno idraulico in compressione determina il comportamento in fase di compressione della forcella e può essere regolato tramite la vite B sull’estremità inferiore dei gambali forcella. Ruotando in senso orario si ottiene una maggiore azione del freno in compressione, mentre ruotando in senso antiorario tale azione diminuisce. Regolazione standard RR 2t: 12 scatti da posizione tutto chiuso
Per regolare il precarico della molla è necessario agire come segue. Allentare la controghiera E, ruotare in senso orario la ghiera F per aumentare il pre- carico della molla (e quindi dell’ammor- tizzatore), ruotare in senso antiorario per diminuire il precarico della molla. Ottenuta la precarica desiderata portare a battuta la controghiera di serraggio E sulla ghiera di regolazione F. Regolazione per basse velocità:
- Allentare la vite C con un cacciavite in senso orario per aumentare il freno idraulico in compressione. Regolazione standard RR 2t: 20 scatti da tutto chiuso Regolazione per alte velocità:
- Ruotare il pomello D in senso antiorario per diminuire il freno in compressione. Regolazione standard RR 2t: 20 scatti da tutto chiuso ATTENZIONE: Da posizione standard, ruotando il po- mello in senso antiorario (in chiusura), la vite centrale avrà un movimento solidale, quindi ruoterà insieme al pomello. AMMORTIZZATORE REGOLAZIONE FRENO
IDRAULICO IN COMPRESSIONE
(ALTE E BASSE VELOCITà) L’ammortizzatore offre la possibilità di una dop- pia regolazione per le alte e basse velocità. Con alte e basse velocità è inteso il movimen- to dell’ammortizzatore in compressione e non la velocità della motocicletta. La regolazione per basse velocità mostra il suo effetto nella compressione lenta, e vice- versa, la regolazione per alte velocità nella compressione veloce.
TENSIONAMENTO CATENA Per una più lunga durata della catena di trasmissione è opportuno controllare periodicamente la sua tensione. Tenerla sempre pulita dalla sporcizia de- positata e lubrificarla. Se il gioco della catena supera i 30÷35 mm procedere al suo tensionamento.
- Allentare il dado 1 dell’asse ruota
- Allentare i controdadi A su entrambe le gambe forcellone
- Agire sulla vite di registro B su entrambi i lati fino al raggiungimento della tensione desiderata della catena
- Serrare i controdadi A su entrambe le gambe forcellone
Per la regolazione del freno idraulico in estensione agire sulla vite G. Ruotando la vite in senso antiorario (a svitare) diminuisce il freno. Regolazione standard RR 2t: 20 scatti da tutto chiuso
La regolazione del minimo influisce for- temente sul corretto avviamento e sulla risposta dell’acceleratore. Il minimo viene regolato con la vite di registro 1 e la vite di registro aria 2. Con la vite di registro 1 viene regolata la po- sizione base della valvola gas. Ruotando la vite in senso orario si aumenta il regime di rotazione, viceversa si diminuisce. Con la vite di registro 2 aria viene regolata la quantità di aria miscelato al combustibile per il regime minimo. Girando la vite in senso orario la quantità di aria diminuisce (miscela magra), girando in senso antio- rario la quantità di aria aumenta (miscela grassa). Per impostare correttamente il funzionamento al minimo procedere come descritto qui di seguito:
- Avvitare fino a battuta la vite di regolazione aria 2 e poi svitarla fino al valore descritto nel tabella setting carburatore (pag. 22)
2, finché il regime di minimo inizia a diminuire.
aria 2, finché il regime di minimo cala nuovamente.
aumento di giri, il regime di minimo deve essere ridotto riportandolo al livello normale, per poi eseguire la procedura come sopra descritto. Se dopo aver applicato la procedura non si ottengono risultati soddisfacenti, potrebbe essere dovuto ad un getto di minimo non corretto. Se la vite di regolazione aria è stata avvitata fino a battuta, ma non si è verifcata una variazione del numero di giri, occorre impiegare un getto di minimo di dimensione minore. Dopo la sostituzione del getto, eseguire nuovamente la procedura di regolazione. NOTA: Il regime di minimo corretto deve essere tra 1500-1600 giri/min
REGOLAZIONE COMANDO VALVOLA SCARICO ATTENZIONE! Il veicolo è dotato di val- vola di scarico la cui messa a punto viene fatta in sede di collaudo finale del motore. Non modificare per nessun motivo la posizione della vite di registro 1. Per un’eventuale regolazione rivolgersi ad una officina autorizzata Betamotor.
SOSTITUZIONE LAMPADE ANTERIORI Staccare entrambi gli elastici e spostare in avanti la mascherina portafaro. Estrarre con cautela la lampadina luce di posizione 1 completa di portalampada. Per la sostituzione della luce abbagliante/ anabbagliante, sollevare la calotta in gomma 2, staccare il connettore, premere sulla molla 3 ed estrarre il portalampada e sostituire la lampadina inserendo la nuova, avendo cura di non toccare il bulbo per evitare di compromettere l’efficienza. Per il rimontaggio procedere inversamente a quanto descritto sopra. Riagganciare la mascherina portafaro alle spine di supporto e fissarla con i due elastici.
FARO POSTERIORE Mantenere il vetro del proiettore sempre pulito (vedi pag. 51). Il gruppo ottico posteriore è sigillato e a led. Nel caso di bruciatura di uno o più led è necessario procedere alla sostituzione dell’intero gruppo. Per la sostituzione rivolgersi presso un servizio assistenza autorizzato Betamotor.6
INCONVENIENTE CAUSA Il motore non si avvia RIMEDIO - Impianto di alimentazione car- burante ostruito (tubi, serbatoio benzina, rubinetto) - Filtro aria eccessivamente sporco - Non arriva corrente alla candela - Motore ingolfato Effettuare la pulizia dell’impianto Verificare il filtro aria Effettuare la pulizia o la sostituzione della candela. Se il problema persiste rivolgersi ad un nostro Concessionario
Azionare il pedale avviamento 5 –10 volte oppure il pulsante di avviamento elettrico rispettivamente 2 volte per 5 secondi. Se non si ottengono risultati oc- corre smontare la candela ed asciugarla Il motore perde colpi - Candela con distanza elettrodi irregolare - Candela sporca
Eccessiva distanza tra gli elettrodi
Presenza di acqua nel carburatore Verificare la distanza tra gli elettrodi Pulire con spray per contatti elettrici e serrare Svuotare la vaschetta carburatore Ripristinare la corretta distanza tra gli elettrodi Pulire o sostituire la candela Il motore non tiene il minimo - Getto del minimo intasato - Viti di registro mal regolate - Candela difettosa - Impianto di accensione difettoso Controllare e pulire i getti carburatore Il motore si surriscalda e perde potenza - Marmitta in parte ostruita - Pacco lamellare danneggiato - Difetto nel sistema di accensione Rivolgersi ad un nostro Concessionario Rivolgersi ad un nostro Concessionario Rivolgersi ad un nostro Concessionario Frenata anteriore scarsa - Pastiglie usurate - Presenza di aria o umidità nel circuito idraulico Rivolgersi ad un nostro Concessionario Operare come indicato a pag. 37 Frenata posteriore scarsa - Pastiglie usurate - Presenza di aria o umidità nel circuito idraulico Rivolgersi ad un nostro Concessionario Operare come indicato a pag. 38 Eseguire la regolazione Sostituire candela Controllare la bobina ed il cappuccio candela
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