SC5332 - Climatizzazione QLIMA - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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Scarica le istruzioni per il tuo Climatizzazione in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale SC5332 - QLIMA e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. SC5332 del marchio QLIMA.
MANUALE UTENTE SC5332 QLIMA
Gentile signora, egregio signore, Ci congratuliamo con voi per aver acquistato il climatizzatore Qlima. Con l’acquisto siete entrati in possesso di un prodotto rispondente ad elevati standard qualitativi, che se usato oculatamente, offrirà per anni prestazioni gratificanti. Vi preghiamo di leggere le presenti istruzioni prima di utilizzare l’apparecchio: una precauzione che contribuirà ad assicurare la lunga durata del climatizzatore. A nome del fabbricante concediamo una garanzia di 24 mesi a copertura di tutti i difetti del materiale e di produzione e 48 mesi per i compressore. Vi auguriamo di trarre la massima soddisfazione dall’uso del climatizzatore. Cordiali saluti, PVG Holding b.v. Ufficio assistenza clienti
J. INFORMAZIONI UTILI
K. INDIVIDUAZIONE E RISOLUZIONE DEI PROBLEMI
L. CONDIZIONI DI GARANZIA
Nel suo interno troverete molti consigli utili per usare correttamente e mante- nere in efficienza il vostro climatizzatore. Nella sezione relativa all’Individuazione delle Anomalie sono riportati numerosi suggerimenti per risolvere i problemi più comuni. Consultare in precedenza la sezione J “Individuazione delle anomalie”, e molto probabilmente eviterete di dover ricorrere al servizio di assistenza tecnica.106
Installare questo dispositivo soltanto quando è conforme con la legislazione, le ordinanze e gli standard locali/nazionali. Questo prodotto è destinato a essere usato come condiziona- tore d’aria nelle case ad uso residenziale ed è idoneo esclusiva- mente all’uso in luoghi asciutti, in normali condizioni domesti- che, all’interno di soggiorni, cucine e garage. Per l’allacciamen- to dell’apparecchio utilizzare esclusivamente prese elettriche dotate di messa a terra, eroganti corrente a 220-240 V~ / 50 Hz. I modelli 4,8kW vanno allacciati alla fonte di corrente diretta- mente con il cavo di alimentazione. IMPORTANTE
- L’apparecchio DEVE essere sempre collegato ad una presa dotata di messa a terra. Se l’alimentazione di rete disponibile non ha la messa a terra, è vietato connettere l’apparecchio alla rete. Assicurarsi che sia sempre possibile accedere liberamente alla spina, dopo aver collegato l’apparecchio alla rete elettrica. Leggere accuratamente le presenti istruzioni ed osservarle scrupolosamente.
- Il condizionatore contiene un refrigerante ed è classificato come impianto pressurizzato. Si consiglia pertanto di contattare sempre un tecnico autorizzato per le installazioni e le manutenzioni del condizionatore. E’ necessario revisionare e provvedere alla manutenzione dell’apparecchio annualmente, affidandosi esclusivamente a tecnici specializzati. La garanzia non si applica ai danni causati da negligenza o da interventi diversi da quelli previsti nelle presente istruzioni per l’uso. >107
Prima di collegare l’apparecchio alla rete elettrica, controllare i seguenti punti:
- La tensione (voltaggio) di alimentazione deve essere corri- spondente al valore di tensione riportato nella targhetta di identificazione.
- La corrente prelevata tramite la presa a muro ed erogata dall’impianto di alimentazione di rete deve corrispondere ai valori indicati nella targhetta di identificazione dell’apparec- chio.
- La spina sita all’estremità del cavetto di alimentazione dell’ap- parecchio deve essere utilizzabile con il tipo di presa a muro disponibile.
- L’apparecchio deve essere collocato e montato su una superfi- cie stabile.
- I mezzi di scollegamento devono essere integrati nel cablag- gio fisso in conformità con le normative sul cablaggio. Far controllare la rispondenza dell’impianto elettrico domestico da un elettricista qualificato se sorgono dubbi rispetto all’utiliz- zabilità dell’apparecchio con l’impianto esistente.
- Questo apparecchio è stato prodotto in conformità alla nor- mativa CE sulla sicurezza. Ciò nonostante è necessaria la mas- sima cautela nell’uso, come è d’obbligo per tutte le apparec- chiature elettriche
- Non coprire mai l’ingresso e l’uscita d’aria.
- Mantenere le aperture di ventilazione libere da ostruzioni.
- Evitare il contatto fra l’apparecchio e le sostanze chimiche.
- Evitare in ogni caso di spruzzare o nebulizzare acqua sull’ap- parecchio o di immergere il climatizzatore in acqua. Spegnere l’unità e scollegare l’alimentazione se l’acqua penetra nell’uni- tà interna.
- Non inserire le mani, le dita oppure oggetti nelle fessure e/o nelle altre aperture dell’apparecchio.
- E’ fatto assoluto divieto di utilizzo di cavi di prolunga per allac- ciare l’apparecchio all’impianto elettrico. Se non è disponibile una presa di corrente dotata di messa a terra, fare installare una presa a norma da un impiantista qualificato.108
- Tutti gli interventi di riparazione e/o manutenzione devono essere effettuati esclusivamente da un tecnico manutentore qualificato o dal centro di vendita autorizzato. Attenersi alle istruzioni per l’uso e la manutenzione riportate nel manuale uso del presente apparecchio.
- Quando l’apparecchio è posto fuori servizio o lo si lascia inuti- lizzato, staccare sempre la spina dalla presa di corrente.
- Non attivare o disattivare il climatizzatore inserendo o stac- cando la spina del collegamento elettrico. Usare esclusivamen- te gli appositi tasti siti sul climatizzatore o sul telecomando.
- Non aprire l’apparecchio mentre è in funzione. Staccare la cor- rente prima di aprire il dispositivo.
- Estrarre sempre la spina dalla presa o staccare la corrente quando il condizionatore viene pulito o quando viene effet- tuata manutenzione.
- Non collocare bruciatori, forni e/o fornaci a gas nella zona in cui circola il flusso d’aria prodotto dall’apparecchio.
- Non premere i tasti né toccare l’apparecchio se si hanno le mani bagnate.
- Tenere presente che, durante l’uso del climatizzatore, l’unità esterna è rumorosa, la qualcosa potrebbe interferire con le norme sulle emissioni acustiche localmente vigenti. E’ compi- to e responsabilità dell’utilizzatore verificare la rispondenza dell’apparecchio e renderlo idoneo ai requisiti di legge.
- L’utilizzo del presente apparecchio non è previsto per persone (bambini inclusi) con ridotte capacità psicomotorie, mentali o sensoriali, tanto meno deve essere utilizzato da persone ine- sperte o non dotate di sufficienti cognizioni in materia, tranne nei casi in cui vi è sorveglianza e sono impartite istruzioni per l’uso dell’apparecchio da parte di persone responsabili della sicurezza degli utenti.
- Occorre sorvegliare costantemente i bambini per essere sicuri che non giochino con l’apparecchio.
- Si consiglia di tenersi fuori dal getto d’aria prodotto dall’appa- recchio. >109
- Non bere mai l’acqua di condensa del condizionatore.
- Non modificare l’apparecchio.
- Qualora il cavo di alimentazione fosse danneggiato è neces- sario farlo sostituire dal fabbricante, dal servizio clienti o da personale con qualifiche adeguate in modo da non correre alcun rischio.
- Il dispositivo può essere usato da bambini a partire dagli 8 anni di età e da persone con capacità fisiche, sensoriali o mentali ridotte o con mancanza di esperienza e conoscenze a condizione che siano state fornite istruzioni e supervisione in merito a un uso sicuro del dispositivo accertandosi del fatto che siano stati compresi i rischi associati all’uso del dispositivo stesso. I bambini non dovrebbero giocare col dispositivo. Le operazioni di pulizia e manutenzione da parte dell’utente non vanno eseguite dai bambini senza supervisione. ATTENZIONE!
- Non utilizzare mai un apparecchio se il cordone elettrico, la spina, il rivestimento esterno o il quadro di controllo risultano danneggiati.
- Il non rispettare le istruzioni può condurre alla perdita della garanzia sull’apparecchio.110 Informazioni specifiche relative ad apparecchiature con gas refri- gerante R290 / R32.
- Leggere attentamente tutte le avvertenze.
- Quando si sbrina e si pulisce l’apparecchiatura, non uti- lizzare strumenti diversi da quelli consigliati dall’azienda produttrice.
- L’apparecchiatura deve essere collocata in una zona priva di sorgenti di accensione continue (ad esempio fiamme aperte, apparecchi a gas o elettrici in funzione).
- Non forare e non bruciare.
- Questa apparecchiatura contiene Y g (vedere la targhetta sul retro del dispositivo) di gas refrigerante R290 / R32.
- R290 / R32 è un gas refrigerante conforme con le diretti- ve Europee in materia di ambiente. Non perforare alcuna parte dell’impianto del refrigerante. Essere consapevoli che i refrigeranti potrebbero non contenere odore.
- Se l’apparecchiatura è installata, azionata o riposta in una zona non aerata, la stanza deve essere progettata in modo da prevenire l’accumulo di perdite di refrigerante che potrebbe causare incendio o esplosione dovuti alla com- bustione del refrigerante provocata da stufe elettriche, fornelli o altre sorgenti di accensione.
- L’apparecchiatura deve essere conservata in modo tale da prevenire guasti meccanici.
- Le persone che azionano o lavorano sull’impianto del refrigerante devono avere la certificazione appropriata rilasciata da una organizzazione accreditata che garanti- sce la competenza nel maneggiare i refrigeranti in con- formità con la valutazione specifica riconosciuta dalle associazioni del settore.
- Le riparazioni devono essere effettuate sulla base della raccomandazione dell’azienda produttrice. Interventi di manutenzione e riparazione che richiedono l’as- sistenza di altro personale qualificato devono essere effettuati sotto la supervisione di una persona specializzata nella gestione dei refrigeranti infiammabili. >111
L’apparecchio dovrebbe essere installato, azionato e conservato in una stanza con una superficie maggiore di 4 m
. L’apparecchio deve essere conservato in un’area ben ventilata dove la dimen- sione della stanza corrisponda all’area della stanza specificata per il funzionamento. ISTRUZIONI PER LA RIPARAZIONE DI APPARECCHI CONTENENTI R290 / R32 1 ISTRUZIONI GENERALI Questo manuale di istruzioni è destinato all’uso da parte di persone in possesso di un adeguato background di conoscenza nei settori di elettricità, elettronica, refrigerazione e meccanica.
1.1 Controlli dell’area
Prima di iniziare a lavorare su sistemi contenenti refrigeranti infiammabili, è necessario effettuare controlli di sicurezza per garantire che il rischio di incendio sia ridotto al minimo. Per la riparazione dell’impianto di refri- gerazione, è necessario rispettare le seguenti precauzioni prima di effettuare il lavoro sull’impianto.
1.2 Procedura di lavoro
Il lavoro deve essere intrapreso nell’ambito di una procedura controllata in modo da ridurre al minimo il rischio che gas o vapore infiammabile sia presente mentre il lavoro viene eseguito.
1.3 Area di lavoro generale
Tutto il personale addetto alla manutenzione e le altre persone che lavorano nell’area devono essere istruite sulla natura del lavoro da effettuare. Evitare di lavorare in spazi ristretti. La zona intorno all’area di lavoro deve essere circoscritta. Assicurarsi che le condizioni all’interno della zona siano state messe in sicurezza mediante il controllo del materiale infiammabile.
1.4 Controllo per la presenza di refrigerante
L’area dev’essere controllata con un opportuno rilevatore di refrigerante prima e durante il lavoro al fine di garantire che il tecnico sia consapevole di atmosfere potenzialmente infiammabili. Assicurarsi che l’apparecchiatura di rilevamento perdite utilizzata sia adatta per l’uso con refrigeranti infiammabili, cioè priva di scintille, adeguatamente sigillata o intrinsecamente sicura.
1.5 Presenza dell’estintore
Se sedono essere eseguite delle lavorazioni a caldo nelle apparecchiature di refrigerazione o in eventuali parti associate, appropriate attrezzature antincendio devono essere disponibili a portata di mano. Tenere un estin- tore a polvere secca o a CO
adiacente alla zona di caricamento.
1.6 Nessuna fonte di ignizione
Nessuna persona che esegue lavoro in relazione a un sistema di refrigerazione che implica l’esposizione di una tubazione che contiene o ha contenuto refrigerante infiammabile deve utilizzare eventuali fonti di accensione in modo tale che possa comportare il rischio di incendio o di esplosione. Tutte le possibili fonti di innesco, tra cui fumo di sigaretta, dovrebbero essere mantenute sufficientemente lontano dal sito di installazione, riparazione, rimozione e smaltimento, quando il refrigerante infiammabile potrebbe essere rilasciato nello spazio circostan- te. Prima di effettuare il lavoro, l’area attorno all’apparecchiatura dev’essere oggetto di indagine per accertarsi che non vi siano pericoli infiammabili o rischi di accensione. Segnali “Non Fumare” devono essere visualizzate.
Garantire che l’area sia all’aperto o che sia adeguatamente ventilata prima di irrompere nel sistema o effet- tuare qualsiasi lavorazione a caldo. Un certo grado di ventilazione deve continuare per tutto il periodo in cui viene svolto il lavoro. La ventilazione deve disperdere in modo sicuro qualsiasi refrigerante rilasciato e preferi- bilmente espellerlo nell’atmosfera.
1.8 Controlli all’apparecchiatura per la refrigerazione
Nel caso in cui vengano sostituiti componenti elettrici, questi devono essere adatti allo scopo e alla specifica corretta. In qualsiasi momento devono essere seguite le linee guida di manutenzione e assistenza del costrut- tore. In caso di dubbio consultare il dipartimento di assistenza tecnica del costruttore. I controlli seguenti devono essere applicati agli impianti che utilizzano refrigeranti infiammabili:
- La dimensione della carica è in conformità con le dimensioni della stanza entro la quale sono installati i com- ponenti contenenti refrigerante.
- Il macchinario di ventilazione e le uscite sono operanti in modo adeguato e non sono ostruite.
- Se viene utilizzato un circuito di refrigerazione indiretta, il circuito secondario deve essere controllato per la presenza di refrigerante.
- La marcatura dell’apparecchiatura continua ad essere visibile e leggibile. Marcature e segni illeggibili devono essere corretti.
- Tubo o componenti di refrigerazione devono essere installati in una posizione in cui è improbabile che siano112 esposti a sostanze che possano corrodere i componenti contenenti refrigerante, a meno che i componenti siano costruiti con materiali che sono intrinsecamente resistenti alla corrosione o siano opportunamente protetti contro la corrosione.
1.9 Controlli per dispositivi elettrici
Gli interventi di riparazione e manutenzione dei componenti elettrici devono comprendere controlli di sicu- rezza iniziali e procedure di ispezione dei componenti. Se è presente un guasto che potrebbe compromettere la sicurezza, nessuna alimentazione elettrica può essere collegata al circuito fino a quando non sarà stato adeguatamente riparato. Se il problema non può essere risolto immediatamente, ma è necessario continuare il funzionamento, dev’essere utilizzata una soluzione temporanea adeguata. Questo deve essere riferito al proprietario dell’apparecchiatura in modo che tutte le parti siano avvisate. I controlli di sicurezza preliminari devono includere:
- che i condensatori siano scarichi: questo deve essere fatto in modo sicuro per evitare il rischio di scintille;
- che non ci siano componenti elettrici e di cablaggio esposti durante la ricarica, il ripristino o lo spurgo del- l’impianto;
- che ci sia continuità della messa a terra.
2 RIPARAZIONI DI COMPONENTI A TENUTA
2.1 Durante le riparazioni di componenti a tenuta, tutte le alimentazioni elettriche devono essere scollegate
dall’apparecchiatura in lavorazione prima di qualsiasi operazione di distacco dei carter di tenuta, ecc. Qualora sia assolutamente necessario mantenere un’alimentazione elettrica all’apparecchiatura durante gli interventi di manutenzione, un modulo operativo di rilevazione di perdite in modo permanente deve essere collocato nel punto più critico per segnalare la presenza di una situazione potenzialmente pericolosa.
2.2 Particolare attenzione deve essere prestata a quanto segue per assicurare che lavorando sui componenti
elettrici, l’involucro non è alterato in modo tale da compromettere il livello di protezione. Ciò deve includere danni ai cavi, numero di connessioni eccessivo, terminali non conformi alle specifiche originali, danni alle guar- nizioni, montaggio errato di capicorda, ecc. Assicurarsi che il dispositivo sia montato saldamente. Assicurarsi che le guarnizioni o i materiali sigillanti non siano degradati in modo tale da non servire più allo scopo di impedire l’ingresso di atmosfere infiammabili. Le parti di ricambio devono essere in conformità con le specifiche del produttore. NOTA L’utilizzo di sigillante al silicone può inibire l’efficacia di alcuni tipi di apparecchiature di rilevamento perdite. Componenti intrinsecamente sicuri non devono essere isolati prima di lavorare su di essi.
3 RIPARAZIONE DI COMPONENTI INTRINSECAMENTE SICURI
Non applicare alcun tipo di carico induttivo o di capacità permanente al circuito senza garantire che questo non superi la tensione ammissibile e la corrente permessa per l’apparecchiatura in uso. I componenti intrinsecamente sicuri sono i soli tipi che possono essere lavorati collegati elettricamente in pre- senza di un’atmosfera infiammabile. L’apparecchiatura di prova deve essere alla valutazione corretta. Sostituire i componenti solo con parti specificate dal costruttore. Altre parti possono comportare l’incendio del refrigerante nell’atmosfera da una perdita. 4 CABLAGGIO Controllare che il cablaggio non sia soggetto a usura, corrosione, pressione eccessiva, vibrazione, bordi taglienti o altri effetti ambientali negativi. Il controllo deve prendere in considerazione anche gli effetti dell’invecchia- mento o della vibrazione continua da fonti quali compressori o ventilatori.
5 RILEVAMENTO DI REFRIGERANTI INFIAMMABILI
In nessun caso potenziali fonti di innesco possono essere utilizzate nella ricerca o nel rilevamento di perdite di refrigerante. Non può essere utilizzata una torcia ad alogenuro (o qualsiasi altro rilevatore che utilizza una fiamma).
6 METODI DI RILEVAMENTO DELLE PERDITE
I seguiti metodi di rilevamento perdite sono ritenuti accettabili per gli impianti contenenti refrigeranti infiam- mabili. Rilevatori di perdite elettronici devono essere utilizzati per rilevare i refrigeranti infiammabili, ma la sensibilità potrebbe non essere adeguata o potrebbe necessitare di ritaratura. (L’apparecchiatura di rileva- mento deve essere tarata in una zona priva di refrigerante). Accertarsi che il rilevatore non sia una potenziale fonte di accensione e sia adatto per il refrigerante utilizzato. L’apparecchiatura di rilevamento perdite deve essere impostata a una percentuale di LFL del refrigerante e deve essere calibrata per il refrigerante impiegato e la percentuale appropriata di gas (25 % massimo) deve essere confermata. I fluidi di rilevamento perdite sono adatti per essere utilizzati con la maggior parte dei fluidi refrigeranti ma deve essere evitato l’uso di detergenti contenenti cloro in quanto il cloro può reagire con il refrigerante e cor- rodere la tubazione in rame. Se si sospetta una perdita, tutte le fiamme libere devono essere rimosse/spente. Se viene riscontrata una perdita di fluido refrigerante che richiede brasatura, tutto il fluido refrigerante deve essere recuperato dal sistema, oppure isolato (per mezzo di valvole di intercettazione) in una parte del sistema >113
lontano dalla perdita. Azoto privo di ossigeno (N) deve quindi essere spurgato attraverso il sistema sia prima che durante il processo di brasatura.
7 RIMOZIONE E SCARICO
Quando si irrompe nel circuito del refrigerante per effettuare riparazioni - o per qualsiasi altro scopo - devono essere utilizzate procedure convenzionali. È tuttavia importante che siano seguite le migliori prassi tenendo in considerazione l’infiammabilità. La seguente procedura deve essere rispettata: rimuovere il refrigerante; effettuare lo spurgo del circuito con gas inerte; scaricare; spurgare nuovamente con gas inerte; aprire il circuito mediante taglio o brasatura. Il carico di refrigerante deve essere recuperato nelle bombole di recupero corrette. Il sistema deve essere “sciac- quato” con azoto privo di ossigeno per rendere l’unità sicura. Questo processo può richiedere di essere ripetuto più volte. Aria compressa o ossigeno non devono essere utilizzati per questa attività. Il lavaggio deve essere effettuato rompendo il vuoto nel sistema con azoto privo di ossigeno e continuando a riempire fino a quando viene raggiunta la pressione d’esercizio, poi sfiatare in atmosfera e infine tirare fino al vuoto. Questo processo deve essere ripetuto fino a quando non c’è più refrigerante all’interno del sistema. Quando viene utilizzato il carico finale di azoto privo di ossigeno, il sistema deve essere sfiatato verso a pres- sione atmosferica per consentire al lavoro di poter essere eseguito. Questa operazione è assolutamente vitale se devono essere eseguite operazioni di brasatura su tutte le tubazioni. Assicurarsi che l’uscita per la pompa del vuoto non sia in prossimità di fonti di ignizione e qui sia disponibile ventilazione.
8 PROCEDURE DI CARICAMENTO
In aggiunta alle procedure di caricamento tradizionali i seguenti requisiti devono essere seguiti. Garantire che non si verifichi contaminazione di diversi fluidi refrigeranti quando si utilizzano apparecchiature di cari- camento. Tubi flessibili o rigidi devono essere quanto più corti possibile per ridurre al minimo la quantità di fluido refrigerante contenuta in essi. Le bombole devono essere mantenute in posizione verticale. Assicurarsi che l’impianto di refrigerazione venga messo a terra prima di caricare il sistema con il refrigerante. Etichettare l’impianto quando il caricamento è completo (se non lo è già). Prestare estrema attenzione a non riempire eccessivamente l’impianto di refrigerazione. Prima di ricaricare l’impianto, deve essere testata la pressione con azoto privo di ossigeno. La tenuta dell’impianto deve essere testata a completamento del caricamento, ma prima della messa in servizio. Una prova di tenuta seguente deve essere effettuata prima di lasciare il sito. 9 DISMISSIONE Prima di eseguire questa procedura, è essenziale che il tecnico abbia acquisito completa dimestichezza con l’apparecchiatura e tutti i suoi dettagli. Si consiglia per buna prassi che tutti i refrigeranti sono recuperati in modo sicuro. Prima di effettuare questa attività, un campione di olio e di refrigerante dev’essere prelevato nel caso in cui siano necessarie analisi prima del riutilizzo del refrigerante rigenerato. È essenziale che alimentazione elettrica 4 GB sia disponibile prima che l’attività venga iniziata. a) Acquisire familiarità con l’apparecchiatura e il suo funzionamento. b) Isolare l’impianto elettricamente. c) Prima di tentare la procedura assicurarsi che: l’attrezzatura di movimentazione meccanica sia disponibile, se necessario, per la movimentazione delle bombole di refrigerante. d) Tutti i dispositivi di protezione individuale siano disponibili e vengano utilizzati correttamente e la proce- dura di ripristino venga sorvegliata continuamente da una persona competente. e) Attrezzature di recupero e bombole siano conformi alle norme appropriate. f) L’impianto del refrigerante sia vuotato tramite pompa, se possibile. g) Se lo svuotamento non è possibile, realizzare un collettore in modo che il refrigerante possa essere rimosso dalle varie parti dell’impianto. h) Assicurarsi che la bombola sia collocata sulla bilancia prima che avvenga il recupero.
i) Avviare la macchina per il recupero e azionarla in conformità con le istruzioni del produttore.
j) Non riempire eccessivamente le bombole. (Non più dell’80 % in volume di liquido caricato.) k) Non superare la pressione massima d’esercizio della bombola, anche temporaneamente. l) Quando le bombole sono state riempite correttamente e il processo completato, assicurarsi che le bombole e le attrezzature vengano rimosse dal sito prontamente e che tutte le valvole di isolamento delle apparec- chiature siano chiuse. m) Il refrigerante recuperato non può essere caricato in un altro impianto di refrigerazione a meno che non sia stato pulito e controllato. 10 ETICHETTATURA L’apparecchiatura dev’essere etichettata dichiarando che essa è stata dismessa e svuotata del refrigerante. L’etichetta deve recare data e firma. Accertarsi che non vi siano etichette sull’apparecchiatura attestanti che l’apparecchiatura contiene refrigerante infiammabile. 11 RECUPERO Quando si rimuove il refrigerante da un impianto, sia per interventi di manutenzione che per dismissione, si consiglia per buona prassi che tutti i refrigeranti vengano rimossi in modo sicuro. Quando si trasferisce il refri- gerante nelle bombole, assicurarsi che vengono impiegate solo bombole adeguate per il recupero del refrige- rante. Assicurarsi che sia disponibile il numero di bombole corretto per contenere il carico totale dell’impianto. Tutte le bombole che devono essere utilizzate sono designate per il refrigerante recuperato ed etichettati per114 il refrigerante (cioè sono bombole speciali per il recupero del refrigerante). Le bombole devono essere com- plete di valvola limitatrice di pressione e associate a valvole di intercettazione in buone condizioni d’esercizio. I cilindri di recupero vuoti devono essere scaricati e, se possibile, raffreddati prima di effettuare un recupero. L’apparecchiatura di recupero dev’essere in buone condizioni di funzionamento con un set di istruzioni relative all’apparecchiatura a portata di mano e deve essere adatta per il recupero di refrigeranti infiammabili. Inoltre, un insieme di bilance di pesatura tarato dev’essere disponibile e in buono stato d’esercizio. I tubi flessibili devono essere completi con giunti a prova di perdita e in buone condizioni. Prima di utilizzare la macchina per il recupero, verificare che sia in stato di funzionamento soddisfacente, sia stata mantenuta correttamente e che gli eventuali componenti elettrici associati siano sigillati per impedire il contatto in caso di rilascio di fluido refrigerante. Consultare il produttore in caso di dubbio. Il refrigerante recuperato dev’essere riportato al fornitore del refrigerante nella bombola di recupero corretta e con la relativa Nota di trasferimento dei rifiuti compilata. Non mescolare i refrigeranti nelle unità di recupero e soprattutto nelle bombole. Se compressori o oli per compressore devono essere rimossi, accertarsi che siano stati scaricati a un livello accettabile per accertarsi che non rimanga refrigerante infiammabile all’interno del lubrificante. Il processo di scarico dev’essere effettuato prima di restituire il compressore ai fornitori. Solo il risanamento elettrico del corpo del compressore può essere impiegato per accelerare questo processo. Quando l’olio viene scaricato da un impianto, l’operazione deve essere effettuata in modo sicuro. Nota sui Gas Fluorurati
1. Questo condizionatore d’aria contiene gas fluorurati. Per informazioni specifiche circa il tipo e la
quantità di gas, si prega di consultare l’etichetta apposta sull’apparecchio stesso.
2. Installazione, riparazione, manutenzione e interventi sull’unità devono essere eseguiti da un tecnico
3. La disinstallazione del prodotto e il riciclaggio devono essere eseguiti da un tecnico certificato.
4. Se l’apparecchio ha un sistema di rilevamento delle perdite installato, occorre che venga verificato
almeno ogni 12 mesi.
5. Quando l’apparecchio viene verificato per perdite, si raccomanda vivamente di registrare accurata-
mente tutti i controlli effettuati.
6. Questo condizionatore d’aria consiste di un’unità ermeticamente sigillata contenente gas fluorurati.
B NOMENCLATURA DEI COMPONENTI
UNITÀ INTERNA Unità interna Filtro aria (dietro il pannello anteriore) Pannello anteriore Uscita dell’aria Quadro con display Telecomando (consultare la sezione D per ulteriori dettagli e la descrizione del funzionamento) UNITÀ ESTERNA Unità esterna Tubo di collegamento, tubo di dre- naggio (Per tubo di collegamento dei modelli S non incluso) Presa aria (laterale e posteriore) Uscita dell’aria
NOTA!Tutte le illustrazioni riportate nel manuale e sul cartone hanno un mero scopo esplicativo ed indicativo e potrebbero pertanto differire leggermente dal climatizzatore in vostro possesso. L’apparecchio di riferimento è quello che avete acquistato.INDICATORI DI FUNZIONE SUL DISPLAY DELL’UNITÀ INTERNA Page 6 Unit Specifications and Features
PRECAUZIONE• Se il condizionatore viene utilizzato a temperature diverse da quelle indicate sopra, possono entrare in funzionamento determinate misure di sicurezza a causa della quali l’unità non funzionerà più in modo ottimale.• Se l’aria nell’ambiente in cui opera il climatizzatore ha un tenore di umidità superiore all’80%, sulla superficie dell’apparecchio potrebbe formarsi della condensa. In questa eventualità regolare il diffusore verticale dell’aria al grado massimo di angolazione (verticale rispetto al pavimento) ed impostare la modalità ventilazione su HIGH (alta).• Per conseguire le migliori prestazioni possibili dell’apparecchio tenere sempre porte e finestre chiuse durante la refrigerazione o il riscaldamento.116
- Puntare sempre il telecomando verso il ricevitore sito sull’unità interna ed assicurarsi che non vi siano ostacoli fra il telecomando ed il ricevitore dell’unità interna. In caso contrario il segnale trasmesso dal telecomando non verrà captato dal ricevitore ed il climatizzatore non funzionerà correttamente.
- La distanza massima utile per utilizzare il telecomando è di circa 6 – 7 metri.
NOTA! Tenere il telecomando in un punto in cui il segnale può raggiungere il ricevitore dell’unità. Quando si seleziona il funzionamento con timer, il telecomando trasmette automaticamente un segnale all’unità interna all’orario specificato. Se si tiene il telecomando in una posizione che impedisce la trasmissione corretta dei segnali, può verificarsi un ritardo di tempo di fino a 15 minuti. Guida all’uso dei tasti funzione del telecomando
SLEEP FRESH fig. 1 Tasto On/Off: : Premere il tasto per avviare la funzione. Ripremere il tasto per disattivare la funzione. Tasto Modalità: Ogni qualvolta che si preme il tasto, si passa da una modalità operativa all’altra secon- do la sequenza: AUTO, REFRIGERAZIONE, DEUMIDIFICAZIONE, RISCALDAMENTO e Solo VENTILAZIONE come indicato nella figura sottostante:
AUTO REFRIGERAZIONE DEUMIDIFICAZIONE RISCALDAMENTO VENTILAZIONE
Tasto + : Premere il tasto per aumentare il valore della temperatura interna fino a max. 30ºC. Tasto - : Premere il tasto per diminuire il valore della temperatura interna fino a min. 17ºC. Tasto Ventola: Il tasto è utilizzato per selezionare la velocità della ventola. Ogni qualvolta che si preme il tasto, sarà selezionata in successione la velocità della ventola nel seguente ordine: AUTO, BASSA, MEDIA, ALTA, ritorno ad Auto. Se si seleziona la modalità AUTO o DEUMIDIFICAZIONE, la velocità della ventola è regolata automaticamente e l’utilizzatore non può impostare nessun altro regime del ventilatore. Tasto NOTTE: Premere questo tasto per commutare in modalità economy (risparmio energetico). Ripremere il tasto per disattivare la condizione. Questa funzione, che può essere utilizzata solo in com- binazione con la modalità di raffreddamento, di riscaldamento o automatica [RAFFREDDA, RISCALDA e AUTO], fa in modo che il condizionatore alzi automaticamente la temperatura impostata di 1ºC ogni ora (in modalità raffreddamento) o la abbassi (in modalità riscaldamento) durante le prime 2 ore. In seguito, il condizionatore utilizzerà durante 5 ore questa temperatura (temperatura impostata + o - 2 gradi). Successivamente, il dispositivo si spegnerà automaticamente. Tasto FRESCO: Appuyez longuement pour la fonction FRESCO active. >117
Tasto Oscillazione: Premere il tasto Oscillazione per attivare la relativa funzione: Ripremere il tasto per disattivare la funzione. Tasto orientamento aria: Premere il tasto per modificare l’angolazione del diffusore. L’angolo di oscil- lazione del diffusore varia di 6
con ogni pressione del tasto. Se il diffusore oscilla raggiungendo un’an- golazione tale da influire negativamente sulle prestazioni della refrigerazione e del riscaldamento del climatizzatore, l’orientamento del diffusore sarà modificato automaticamente. Il display non visualizza nessuna indicazione luminosa relativa all’utilizzo del tasto. Tasto Oscillazione(sinistra e destra): Premere il tasto Oscillazione per attivare la relativa funzione: Ripremere il tasto per disattivare la funzione. i Tasto attivazione timer: : Premere il tasto per avviare la sequenza automatica di funzionamento del timer. Ogni qualvolta che si preme il tasto, la temporizzazione automatica aumenta con incrementi di 30 minuti. Se il valore del settaggio ha raggiunto le 10 ore, qualsiasi ulteriore attivazione del pulsante determina incrementi di 60 minuti. Per cancellare la programmazione automatica impostata, tenere premuto il pulsante finché non viene visualizzato 0.0 j Tasto disattivazione timer: Premere il tasto per avviare la sequenza automatica di disattivazione del timer. Ogni qualvolta che si preme il tasto, la temporizzazione automatica aumenta con incrementi di 30 minuti. Se il valore del settaggio ha raggiunto le 10 h, qualsiasi ulteriore attivazione del pulsante determina incrementi di 60 minuti. Per cancellare la programmazione automatica impostata, tenere premuto il pulsante finché non viene visualizzato 0.0 k Tasto reset: Se si preme il tasto incassato di reset (azzeramento), si potranno annullare tutte le impo- stazioni esistenti e ripristinare le impostazioni originali (settaggi di fabbrica) del regolatore. l Tasto TURBO/Tasto Active Clean: Se l’utilizzatore preme questo tasto mentre il climatizzatore funziona in modalità refrigerazione [COOL], la capacità di refrigerazione aumenta. La funzione di potenzia- mento della refrigerazione può essere disattivata premendo ancora una volta il tasto TURBO. Premendo questo pulsante (> 2 sec) l’unità entrerà in modalità di cura del condizionatore d’aria. Si avvierà un pro- cesso completo per la pulizia del fianco interno dell’evaporatore e la diminuzione della proliferazione di batteri. Quando si attiva questa funzione si cancelleranno tutte le impostazioni del timer. Per uscire dalla modalità di cura del condizionatore premere nuovamente il pulsante (> 2 sec). m Tasto LOCK (BLOCCO): Premere il tasto incassato della funzione di LOCK per mantenere fissi i settaggi attualmente impostati, evitandone modifiche accidentali. Tutte le funzioni del telecomando sono disa- bilitate e l’unico tasto funzionante è quello di LOCK. Premere nuovamente il tasto per disattivare la funzione di LOCK. n Tasto LED DISPLAY: Premendo questo pulsante è possibile accendere la luce dello schermo del teleco- mando. La luce di spegne automaticamente se non vengono premuti altri tasti entro 3 secondi (non vale per dispositivi che non sono provvisti di questa funzione). o Pulsante di suono basso/prevenzione di congelamento all’interno: Premere questo pulsante per fare diminuire a 21 dB(A) il livello di pressione sonora all’interno. La velocità di ventola dell’unità all’interno diminuisce fino al suo livello minimo. L’azionamento di questo tasto )> 2 secondi) attiva la funzione antigelo integrata nell’apparecchio. L’apparecchio ignora le impostazioni della temperatura preesi- stenti e regola la temperatura a circa 8 °C. L’accorgimento consenti di evitare che l’aria dell’ambiente domestico scenda sottozero, col minimo consumo energetico possibile. Se la suddetta modalità è stata attivata, compare “FP” sul display dell’unità interna. Il tasto funziona solo in modalità riscaldamento. Per uscire dalla modalità antigelo: basta solo premere il tasto una seconda volta.118 Denominazione e funzioni degli indicatori del telecomando fig. 2
Quadro display Spia luminosa invio: La spia si accende mentre il telecomando trasmette il segnale al climatizzatore. Indicazione modalità operativa: Utilizzare il tasto modalità operativa [MODE] per evidenziare la modalità operativa in cui si trova l’ap- parecchio in quel momento: AUTO , COOL [refrigerazione], DRY [deumidificazione], HEAT [riscaldamento]. Questa indicazione non è disponibile in quegli apparecchi dotati solo della funzione di refrigerazione], FAN [ventilazione]. Indicazione temperatura - timer: Il dispositivo consente di visualizzare la temperatura impostata (17º C - 30ºC). Durante i cicli di abilita- zione del TIMER, il display effettua la segnalazione [ON/OFF] che indica l’attivazione o disattivazione del timer. Se l’apparecchio è in funzione in modalità ventilazione [FAN] il display non effettua alcuna visualizzazione. Indicazione velocità ventola: Con il tasto FAN SPEED (velocità ventola) è possibile selezionare la velocità del ventilatore desiderata dall’utilizzatore, scegliendo fra: Auto, Bassa , Media , Alta . La velocità prescelta è visualizzata sullo schermo LCD. La visualizzazione non è disponibile nella con- dizione Auto! La velocità della ventola è AUTO quando la modalità di funzionamento è AUTO o DRY. Indicazione on /off: Il simbolo compare se l’apparecchio è attivato/gestito mediante il telecomando e scompare se l’appa- recchio è disattivato. Visualizzazione LOCK: L’indicazione LOCK compare se si preme il tasto LOCK. Premere una seconda volta il tasto LOCK per cancellare la segnalazione dallo schermo. Display in modalità sleep: Il display si trova in modalità sleep. Premere nuovamente il pulsante SLEEP per abbandonare questa modalità.
NOTA! Nella Fig. 2 sono riportati tutti gli elementi disponibili allo scopo di offrire un quadro chiaro ed esauriente. Ma durante il funzionamento dell’apparecchio saranno visualizzati solo gli elementi relativi alle funzioni effettivamente attive. Funzionamento del telecomando Installazione/Sostituzione delle batterie Utilizzare due batterie alcaline a secco (AAA/LR03)Non usare pile di tipo ricaricabile.
1. Togliere il coperchio del vano portabatterie del telecomando spingendo nel verso indicato dalla freccia
stampata sul coperchio. >119
2. Inserire le nuove batterie facendo attenzione a rispettare la corretta polarità (+) positivo e (-) negativo.
3. Rimettere a posto il coperchio.
- Quando vengono rimosse le batterie, il telecomando cancella tutte le impostazioni programmate. Dopo avere inserito batterie nuove, è necessario riprogrammare il telecomando.
- Nel sostituire le batterie, non utilizzare batterie esaurite o di tipo differente. Ciò potrebbe pregiudicare l’efficienza del telecomando.
- Se il telecomando rimane inutilizzato per alcune settimane, rimuovere le batterie dal suo interno. In caso contrario eventuali perdite di liquido elettrolitico potrebbero causare danni al telecomando.
- La durata media di una batteria in condizioni normali d’impiego è di circa 6 mesi.
- Sostituire le batterie se l’unità interna non emette il segnale acustico o se l’indicatore del segnale non si accende.
- Non mischiare mai una batteria esaurita con una nuova. Non usare mai congiuntamente tipi diversi di batterie (per esempio batterie alcaline con batterie al biossido di manganese) FUNZIONAMENTO AUTOMATICO Se il climatizzatore è pronto per entrare in funzione (controllare che l’unità sia collegata e che l’alimenta- zione elettrica sia disponibile), accendere l’apparecchio e la spia luminosa di FUNZIONAMENTO sul display inizia a lampeggiare.
1. Utilizzare il selettore della Modalità per selezionare AUTO.
2. Premere il tasto + o - per impostare la temperatura desiderata.
3. Premere il tasto On/off (accensione/spegnimento) per avviare il climatizzatore. Sul display si accende la
spia luminosa di FUNZIONAMENTO. La modalità operativa attiva è AUTO. La VELOCITÀ della ventola è regolata automaticamente.
4. Ripremere il tasto On/off (accensione/spegnimento) per disattivare l’apparecchio.
- Nella modalità AUTO il condizionatore selezionerà automaticamente la modalità di funzionamento Raffreddare, Ventilare o Riscaldare, a seconda della differenza rilevata tra la temperatura ambiente reale nella stanza e la temperatura impostata sul telecomando.
- Se la modalità AUTO non offre il comfort desiderato, vi è sempre la possibilità di scegliere manualmente un’altra modalità. Funzionamento in modalità REFRIGERAZIONE, RISCALDAMENTO e Solo VENTILAZIONE
1. Nel caso in cui la modalità AUTO non sia rispondente alla esigenze di comfort è possibile ignorare le
impostazioni automatiche e selezionare manualmente le altre modalità disponibili: REFRIGERAZIONE, DEUMIDIFICAZIONE, RISCALDAMENTO o Solo VENTILAZIONE, agendo sul tasto .
2. Premere il tasto + o - ( e ) per impostare la temperatura ambiente desiderata.
3. Premere il tasto Ventola per selezionare la modalità VENTILAZIONE alle velocità AUTO, ALTA, MEDIA
4. Premere il tasto On/off (accensione/spegnimento) . La spia luminosa del funzionamento si accende
ed il climatizzatore inizia a funzionare secondo la modalità prescelta. Ripremere il tasto On/off (accen- sione/spegnimento) per disattivare la funzione.
NOTA! Nella modalità Solo VENTILAZIONE non è possibile regolare la temperatura. In tale condizione operativa sono ammesse solo le fasi 1, 3 e 4.120 Modalità DEUMIDIFICAZIONE
1. Premere il tasto Modalità per selezionare la funzione di DEUMIDIFICAZIONE.
2. Premere il tasto + o - ( e ) per impostare la temperatura.
3. Premere il tasto On/off (accensione/spegnimento) . La spia luminosa del funzionamento si accende ed
il climatizzatore inizia a funzionare in modalità DEUMIDIFICAZIONE. Ripremere il tasto On/off (accen- sione/spegnimento) per disattivare la funzione.
NOTA! In conseguenza della differenza esistente fra la temperatura impostata nell’apparecchio e la temperatura dell’ambiente, spesso il climatizzatore predisposto in modalità DEUMIDIFICAZIONE funzionerà automaticamente senza attivare le funzioni REFRIGERAZIONE e VENTILAZIONE. Modalità TIMER Premere il tasto Timer on/off (accensione/spegnimento) i e j per impostare i tempi di attivazione e disat- tivazione dell’unità. Il tempo effettivo di funzionamento che può essere impostato grazie al telecomando, relativamente alla funzione di timer, è limitato ad un periodo compreso fra un minimo di 0,5 ore ed un massimo inferiore a 24 ore.
1. Per impostare l’orario di ATTIVAZIONE.
1.1 Premere il tasto i di inserimento del timer (Timer on), a questo punto il display del telecomando
visualizza ON TIMER: l’ultimo orario impostato per l’attivazione ed il segnale “h” saranno visualizzati nell’aria del timer. È adesso possibile azzerare l’orario per impostare l’ ATTIVAZIONE.
1.2 Premere ancora una volta il tasto i di inserimento del timer (Timer on) per impostare l’orario di atti-
1.3 Dopo il settaggio del timer (Timer on) intercorre un ritardo di circa mezzo secondo prima che il teleco-
mando trasmetta il segnale al climatizzatore.
2. Per impostare l’orario di DISATTIVAZIONE.
2.1 Premere il tasto j di spegnimento del timer (Timer off), a questo punto il display del telecomando
visualizza OFF TIMER: l’ultimo orario impostato per la disattivazione sarà visualizzato nell’aria del timer. È adesso possibile azzerare l’orario in cui avviene la DISATTIVAZIONE.
2.2 Premere nuovamente il tasto j (Timer off), disattivazione timer, per impostare l’orario prescelto per
far terminare il funzionamento.
2.3 Dopo il settaggio del timer (Timer off) intercorre un ritardo di circa mezzo secondo prima che il teleco-
mando trasmetta il segnale al climatizzatore. Esempio di impostazione del timer Per avviare il condizionatore d’aria dopo 6 ore.
1. Premere il pulsante TIMER ON, l’ultima impostazione dell’ora di avvio e il segnale
“h” saranno visualizzati sull’area del display
2. Premere il pulsante TIMER ON per visualizzare “6:0h”
3. Attendere un secondo e l’area del display digitale mostrerà nuovamente la tem-
TIMERON peratura. L’indicatore “TIMER ON” rimane acceso e la funzione è attivata. Timer combinato (impostazione contemporanea dei timer ON e OFF)
TIMER OFF --> TIMER ON
(On --> Stop --> Start) Questa caratteristica è utile se si desidera spegnere il condizionatore d’aria quando
Stop2hSet 10 h TIMERONOFF si va a dormire e riavviarlo di mattina quando ci si sveglia o quando si ritorna a casa. >121
Esempio: Per spegnere il condizionatore d’aria 2 ore dopo l’impostazione e riavviarlo 10 ore dopo l’impostazione.
1. Premere il pulsante TIMER OFF.
2. Premere nuovamente il pulsante TIMER OFF per visualizzare 2.0h sul display TIMER OFF
3. Premere il pulsante TIMER ON
4. Premere nuovamente il pulsante TIMER ON per visualizzare 10h sul display TIMER ON
5. Attendere un secondo e l’area del display digitale mostrerà nuovamente la temperatura. L’indicatore
TIMER ON/OFF rimane acceso e la funzione è attivata.
- Se è stato impostato lo stesso orario per ATTIVAZIONE e DISATTIVAZIONE, l’orario di disattivazione sarà prolungato automaticamente di mezz’ora (0,5 h) (il tempo impostato è inferiore alle 10 ore) o di un ora (il tempo impostato è di almeno 10 ore o oltre).
- Per cambiare gli orari impostati nelle funzioni Timer on/off premere il tasto di TIMER corrispondente ed effettuare il reset.
- Il tempo di impostazione è relativo, ovvero è basato su una differenza di tempo tra il tempo reale e quello impostato. ATTENZIONE
- Tenere il telecomando alla lontana da tutti i tipi di liquidi.
- Proteggere il telecomando dalle temperature elevate e non esporlo a radiazioni.
- Mantenere il ricevitore dell’unità interna al riparo dai raggi solari diretti per evitare il rischio di un cattivo funzionamento del climatizzatore
FUNZIONAMENTO MANUALE (SENZA TELECOMANDO) Come utilizzare l’unità senza il telecomando. Nel caso in cui il telecomando non funzioni, l’unità può essere azionata manualmente con il pulsante CONTROLLO MANUALE situato sull’unità interna. Si noti che il funzionamento manuale non è una soluzione a lungo termine e si consiglia vivamente di utilizzare l’unità con il telecomando.
1. Individuare il pulsante CONTROLLO MANUALE sul pannello laterale destro
2. Premere una volta il pulsante MANUAL CONTROL per attivare la modalità AUTO
3. Premere di nuovo il pulsante CONTROLLO MANUALE per attivare la modalità
RAFFREDDAMENTO FORZATO.
4. Premere il pulsante CONTROLLO MANUALE una terza volta per spegnere l’unità.
AVVERTENZA Il pulsante manuale è destinato solo a scopi di test e funzionamento di emergenza. Si prega di non utilizzare questa funzione a meno che il telecomando non venga perso ed è assolutamente necessario. Per ripristinare il normale funzionamento, utilizzare il telecomando per attivare l’unità. Manual control buttonManual control pulsante122
F ACCORGIMENTI PER UN FUNZIONAMENTO OTTIMALE
Per ottenere prestazioni ottimali, tenere presente le seguenti considerazioni:
- Regolare correttamente l’orientamento del flusso di aria evitando che sia diretto contro le persone.
- Regolare la temperatura per ottenere il Massimo livello di comfort. Evitare di impostare temperature ecces- sive.
- Chiudere porte e finestre per evitare dispersioni che riducono le prestazioni.
- Non collocare nessun oggetto in prossimità delle aperture di ingresso e di uscita dell’aria predisposte sull’apparecchio, ciò pregiudica l’efficienza del climatizzatore e può causarne l’arresto. Assicurarsi che non vi siano ostacoli che impediscono la fuoriuscita del flusso di aria. La corrente di aria generata dall’appa- recchio deve poter espandersi liberamente nel vano. Inoltre l’aria in circolazione deve poter raggiungere l’apparecchio senza incontrare ostacoli.
- Pulire ad intervalli regolari il filtro dell’aria, per evitare intasamenti che possono influire sui livelli di presta- zione della funzione di refrigerazione o di riscaldamento. È consigliabile pulire i filtri ogni due settimane.
- Non mettere in funzione l’apparecchio se il diffusore orizzontale è chiuso.
G ORIENTAMENTO DEL FLUSSO DI ARIA
- La direzione di emissione dell’aria del condizionatore può essere impostata rego- lando le lamelle orizzontali e verticali.
- Regolare la direzione delle lamelle in modo che la corrente d’aria non soffi diret- tamente sulle persone.
- Assicurarsi che la corrente d’aria in uscita possa raggiungere tutto l’ambiente per evitare differenze di temperatura nell’ambiente.
- Le lamelle verticali possono essere regolate con il telecomando.
- Le lamelle orizzontali devono essere regolate manualmente. Impostazione della corrente d’aria verticale (su - giù) Eseguire questa azione mentre il condizionatore è in funzione. Utilizzare il telecomando per impostare le lamelle verticali. Premere il pulsante DIREZIONE DELL’ARIA
del telecomando. Ogni volta che si premerà il pulsante, la lamella tornerà sul pulsante 6º. Impostazione della corrente d’aria orizzontale (sinistra - destra) Muovere le maniglie delle lamelle orizzontali con la mano verso sinistra o verso destra, per impostare la corrente d’aria desiderata. Modalità di attivazione dell’oscillazione automatica del flusso di aria (in su – in giù) Effettuare questa regolazione con l’apparecchio in funzione.
- Premere il tasto . OSCILLAZIONE sito sul telecomando.
- Per disattivare la funzione, ripremere il tasto . OSCILLAZIONE. Premere il tasto ORIENTAMENTO ARIA per bloccare il diffusore nella posizione desiderata. PRECAUZIONE! Usare prudenza, non toccare la ventola dietro la griglia de diffusore verticale! Asta del deflettore Leva >123
- I pulsanti “DIREZIONE DELL’ARIA” e “SWING” non funzionano quando il condizionatore è spento (anche se è impostato su “TIMER ON”).
- Non far funzionare mai a lungo il condizionatore in posizione raffredda o asciuga, con l’aria rivolta verso il basso. Se ciò avviene, è possibile che si formi condensa sulla lamella verticale, provocando una perdita d’acqua.
- Non spostare a mano la lamella verticale. Usare sempre il pulsante “DIREZIONE DELL’ARIA” o il pulsante “SWING” . Se si muovere questa griglia con la mano, si rischia di disturbarne il funzionamento. Se la lamella verticale non funziona come dovrebbe, spegnere il condizionatore e poi riaccenderlo.
- Se il condizionatore viene riacceso subito dopo averlo spento, può capitare che la lamella verticale non si muova per circa 10 secondi.
- Non far funzionare l’unità con la lamella orizzontale in posizione chiusa.
- Se il climatizzatore è stato predisposto in modalità AUTO (tasto 2 del telecomando), il funzionamento prevede la selezione automatica delle modalità operative di REFRIGERAZIONE, RISCALDAMENTO o Solo VENTILAZIONE, a seconda della temperatura ambiente che l’utilizzatore avrà impostato.
- Il climatizzatore provvede automaticamente al controllo della temperatura ambiente e la mantiene intorno al valore impostato dall’utilizzatore.
- Se il funzionamento in modalità AUTO si rivela fastidioso o non offre comfort, è sempre possibile sele- zionare con operazione manuale le condizioni desiderate.
SNOTTO/USO ECONOMICO
- Questa funzione, che può essere utilizzata solo in combinazione con la modalità di raffreddamento, di riscaldamento o automatica [RAFFREDDA, RISCALDA e AUTO], fa in modo che il condizionatore alzi automaticamente la temperatura impostata di 1ºC ogni ora (in modalità raffreddamento) o la abbassi (in modalità riscaldamento) durante le prime 2 ore. In seguito, il condizionatore utilizzerà durante 5 ore questa temperatura (temperatura impostata + o - 2 gradi). Successivamente, il dispositivo si spe- gnerà automaticamente. DEUMIDIFICAZIONE
- La modalità di deumidificazione è selezionata automaticamente ed entra in funzione per effetto della differenza fra la temperatura impostata e quella effettivamente registrata nell’ambiente.
- La temperatura in fase di deumidificazione viene regolata mediante la ripetuta attivazione e disatti- vazione della funzione di refrigerazione o di solo ventilazione. La velocità della ventola è controllata automaticamente.
- Anche in normali condizioni di refrigerazione il climatizzatore procede alla deumidificazione dell’aria.
NOTA In fase di deumidificazione è ovvio che vi sia un abbassamento della temperatura dell’ambiente. È quindi un fatto normale che l’igrostato registri un tasso più elevato di umidità relativa. Ciò nonostante l’umidità assoluta presente nel vano verrà in ogni caso ridotta, sempre in relazione alla quantità di umidità prodotta nell’ambiente (per esempio da vapori di cottura, respirazione, ecc.).124 I MANUTENZIONE
- È necessario disattivare il climatizzatore e scollegarlo dall’alimentazione prima di procedere alla pulizia. Pulizia dell’unità interna e del telecomando
- Utilizzare un panno asciutto e passarlo, strofinando leggermente, sull’unità interna e sul telecomando.
- Un panno inumidito con acqua fredda può essere utilizzato per pulire l’unità interna se è molto sporca.
- Il pannello anteriore dell’unità interna può essere staccato e pulito con acqua. Asciugarlo quindi con un panno asciutto.
- Non usare strofinacci contenenti sostanze chimiche o aspiratori per pulire l’unità.
- Non utilizzare, benzina, solventi, polveri abrasive o sostanze simili a scopo di pulizia. Tali sostanze aggressive possono danneggiare o deformare le superfici di plastica. Pulizia del filtro dell’aria L’intasamento del filtro dell’aria diminuisce la capacità di refrigerazione dell’apparecchio. Pulire il filtro ogni 2 settimane.
1. Sollevare il pannello dell’unità interna fino al punto in cui si blocca con un clic.
2. Afferrare la maniglia del filtro di garza e sollevare leggermente per sganciare il filtro
dal portafiltro, quindi tirare verso il basso.
3. Estrarre il filtro di garza dall’unità.
- Pulire il filtro di garza ogni due settimane.
- Pulire il filtro di garza con un aspiratore o dell’acqua.
4. Il filtro al carbone attivo non può essere pulito. Questo filtro non sarà più in grado
di filtrare odori sgradevoli se sporco. In quel caso il filtro dovrà essere sostituito con un filtro nuovo (disponibile presso il rivenditore). Si consiglia di sostituire il filtro al carbone attivo due volte ogni stagione.
5. Il filtro HAF (High Air Flow) 3M di colore verde mostrerà chiari segni di spor-
co al suo esterno ed interno. Quando è sporco, questo filtro non può essere pulito e deve essere sostituito con un filtro nuovo (disponibile presso il riven- ditore). Si consiglia di sostituire il filtro due volte ogni stagione. Nuovo filtro Sostituzione del filtro consigliata
6. Dopo avere reinserito il filtro al carbone attivo e il filtro HAF 3M nel porta
iltri sul filtro a rete, quest’ultimo può essere ricollocato all’interno del condi- zionatore d’aria.
7. Prima di rimettere a posto il filtro assicurarsi che sia perfettamente asciutto ed indenne.
8. Posizionare il filtro dell’aria come richiesto.
9. Rimettere la parte superiore del filtro dell’a ria nell’apparecchio e assicurarsi che i
margini sinistro e destro siano correttamente allineati, quindi inserire il filtro a fondo nella sua sede. DiluenteDisotturante per uso domestico fSchede filtroRimuovere il filtro per rinfrescare l’aria dal retro del filtro più grande (alcune unità) >125
Manutenzione Se si intende lasciare il climatizzatore inutilizzato per un lungo periodo, procedere come segue:
1. Attivare la ventola per circa 6 ore in modo da asciugare l’interno dell’apparecchio.
2. Spegnere l’apparecchio e scollegarlo dalla rete di alimentazione. Nel caso in cui venga usato il modello
S(C)5148, interrompere l’alimentazione. Togliere le batterie dal telecomando.
3. L’unità esterna necessita di manutenzione e di puliture da effettuare con regolarità. Gli interventi
vanno effettuati solo presso un centro di assistenza autorizzato. Verifiche preliminari
- Controllare che il cordone elettrico sia integro e non sia scollegato.
- Controllare che i filtri dell’aria siano stati posizionati.
- Verificare che non vi siano ostruzioni all’uscita e all’ingresso dell’aria se il climatizzatore è stato tenuto fuori uso per molto tempo. PRECAUZIONE
- Non toccare le parti metalliche dell’apparecchio nel rimuovere il filtro. Le parti metalliche taglienti possono causare lesioni.
- All’interno dell’apparecchio non utilizzare acqua per la pulizia. La presenza di acqua pregiudica l’isolamento elettrico con il conseguente rischio di scariche elettriche.
- Prima di pulire l’unità, assicurarsi che l’alimentazione sia stata scollegata e che l’interruttore di circuito sia disinserito.
J INFORMAZIONI UTILI
Durante il funzionamento normale dell’apparecchio potrebbe verificarsi quanto segue:
1. Protezione del climatizzatore.
Protezione del compressore
- Dopo ogni arresto il compressore richiede 3 minuti prima di riattivarsi. Inibizione aria fredda
- L’apparecchio è stato programmato in modo da impedire di emanare aria fredda nella modalità RISCALDAMENTO, se lo scambiatore di calore interno si trova in una delle tre condizioni seguenti e se la temperatura programmata non è stata ancora raggiunta. A. Subito dopo l’avvio del riscaldamento. B. Durante lo sbrinamento C. Durante il riscaldamento ad una bassa temperatura. Sbrinamento
- La ventola interna o quella esterna si arrestano durante lo sbrinamento.
- Sull’unità esterna può formarsi della brina o del ghiaccio durante il ciclo di riscaldamento quando la temperatura esterna è bassa e l’umidità relativa è alta, la qualcosa causa una minore efficienza opera- tiva del climatizzatore.
- In questa eventualità il climatizzatore interrompe di volta in volta la funzione di riscaldamento ed avvia lo sbrinamento automatico.
- La durata dello sbrinamento può variare dai 4 ai 10 minuti, a seconda della temperatura esterna e dello spessore dello strato di ghiaccio che si è accumulato sull’unità esterna.126
2. Vapore bianco che fuoriesce dall’unità interna.
- La fuoriuscita di vapore bianco dall’apparecchio è indice di una notevole differenza di temperatura fra l’aria aspirata e l’aria emessa, ciò si verifica nella modalità REFRIGERAZIONE ed in un ambiente ove è presente un tasso elevato di umidità relativa.
- Quando il condizionatore viene riavviato in modalità di funzionamento Riscaldare, può formarsi una foschia biancastra causata dall’umidità che sorge sulla superficie dell’umidificatore dell’unità interna quando si raffredda o si asciuga.
3. Lieve rumorosità del climatizzatore.
- L’apparecchio può generare un basso sibilo se il compressore è in funzione o subito dopo il suo arresto. Si tratta del suono prodotto dal refrigerante in circolazione o dall’arresto del flusso.
- L’apparecchio può generare un flebile scricchiolio se il compressore è in funzione o subito dopo il suo arresto. Ciò è causato dal fenomeno di dilatazione termica e successiva ritrazione delle parti di plastica all’interno dell’apparecchio, durante i cambiamenti di temperatura.
- Subito dopo l’attivazione dell’apparecchio è possibile udire un suono prodotto dal rientro del diffusore nella sua posizione originaria.
4. Dall’unità interna fuoriesce aria contenente polvere.
- Si tratta di un fenomeno normale se l’apparecchio non è stato utilizzato da tempo o se lo si usa per la prima volta.
5. Un odore caratteristico è esalato dall’unità interna.
- La causa è il rilascio di area frammista ad odori provenienti dal materiale contenuto nell’apparecchio, o raccolto dai mobili presenti nell’ambiente o dal fumo.
6. Il climatizzatore passa in modalità Solo VENTILAZIONE dalla modalità REFRIGERAZIONE o RISCALDAMENTO.
- Non appena la temperatura interna ha raggiunto il valore impostato nel climatizzatore, il compressore si ferma automaticamente e l’apparecchio cambia modalità operativa passando a Solo VENTILAZIONE. Il compressore riprende a funzionare quando la temperatura interna raggiunge il valore impostato, ossia aumenta nella modalità REFRIGERAZIONE o si abbassa in modalità RISCALDAMENTO.
7. Uno sgocciolamento di acqua dalla superficie dell’unità interna può presentarsi durante la fase di
refrigerazione in un ambiente ad elevata umidità relativa (superiore all’80%). Regolare il diffusore orizzontale alla posizione di massima uscita dell’aria e selezionare la velocità ALTA della ventola.
8. Modalità di riscaldamento
- Il climatizzatore aspira il calore dall’unità esterna e lo rilascia attraverso l’unità interna durante il ciclo di riscaldamento. Quando la temperatura esterna diminuisce, diminuisce anche il calore prodotto dal condi- zionatore, facendo calare la capacità di riscaldamento della parte interna.
9. Funzione di avviamento automatico.
- La caduta di corrente durante il funzionamento dell’unità causa la completa disattivazione dell’apparecchio. Il climatizzatore è dotato di un dispositivo di avviamento automatico che interviene nel momento in cui è ripristinata l’alimentazione elettrica. L’apparecchio riprende a funzionare come prima dell’inter- ruzione, avendo immagazzinati in memoria tutti i settaggi preesistenti.
10. Rilevamento perdite del refrigerante.
- Il condizionatore è dotato di un sistema di rilevamento delle perdite del refrigerante. Quando l’unità esterna rileva una perdita di refrigerante, il condizionatore smetterà di funzionare e l’unità interna visualizza un allarme EC sul display. Quando si verifica questo allarme, non riavviare il condizionatore e contattare il proprio fornitore.127
K INDIVIDUAZIONE E RISOLUZIONE DEI PROBLEMI
PROBLEMA Arrestare immediatamente il climatizzatore se si verifica una delle seguenti condizioni: Scollegare l’alimentazione e contattare il fornitore dell’apparecchio.
- Il fusibile si brucia frequentemente o l’interruttore di circuito scatta frequentemente.
- Corpi estranei o acqua all’interno del climatizzatore.
- Il telecomando non funziona o funziona male.
- Altre situazioni anomale. Problema Cause possibiliL’unità non si accende quando si preme il pulsante ON/OFFL’unità dispone di una funzionalità di protezione di 3 minuti che impedisce che l’unità si sovraccarichi. L’unità non può essere riavviata entro tre minuti dallo spegnimento.L’unità cambia dalla modalità COOL/HEAT alla modalità FANL'unità può cambiare la sua impostazione per impedire la formazione di ghiaccio sull'unità. Quando la temperatura aumenta, l'unità entrerà nuovamente in funzione nella modalità precedentemente selezionata.Raggiunta la temperatura impostata, a quel punto l’unità spegne il com-pressore. L'unità continuerà a funzionare quando la temperatura oscilla di nuovo.L’unità interna emette nebbia biancaNelle regioni umide, una differenza di temperatura tra l’aria della stanza e l’aria condizionata può causare nebbia bianca.Entrambe le unità interna ed esterna emettono nebbia biancaQuando l’unità viene riavviato in modalità HEAT dopo lo sbrinamento, nebbia bianca può essere emessa a causa dell’umidità generata dal processo di scongelamento.L’unità interna produce rumoriUn suono impetuoso di aria può essere udito quando la feritoia reimposta la sua posizione.Un cigolio può essere udito, dopo aver fatto funzionare l'unità in modalità HEAT, dovuto alla dilatazione e contrazione di parti in plastica dell'unità.Sia l’unità interna che l’unità esterna fanno rumoreSibilo basso durante il funzionamento: Questo è normale ed è causato da gas refrigerante che scorre attraverso le unità interna ed esterna.Sibilo basso all'avvio del sistema, ha appena smesso di funzionare, o è in sbrinamento: Questo rumore è normale ed è causato dall’arresto o dal cam-bio di direzione del gas refrigerante.Cigolio: La normale espansione e contrazione delle parti in plastica e in metallo, causata dai cambiamenti di temperatura durante il funzionamento, può causare cigolii. L’unità esterna produce rumori L’unità emette suoni diversi in base alla sua modalità di funzionamento attuale. Polvere è emessa da entrambe le unità interna o esternaL’unità può accumulare polvere durante lunghi periodi di non utilizzo, che sarà emessa quando l’unità viene accesa. Questo può essere mitigato coprendo l’unità durante i lunghi periodi di inattività.L’unità emette un cattivo odoreL'unità può assorbire odori dall'ambiente (ad esempio mobili, cucina, sigarette, ecc.) che verrà emesso durante il funzionamento.I filtri dell'apparecchio sono ammuffiti e devono essere puliti.La ventola dell’unità esterna non funzionaDurante il funzionamento, la velocità della ventola è controllata per ottimizzare il funzionamento del prodotto.Il funzionamento è irregolare, imprevedibile o l’unità non rispondeL’interferenza da torri di telefonia cellulare e potenziatori remoti può causare malfunzionamenti dell’unità. In questo caso, provare quanto segue: • Scollegare e ricollegare l’alimentazione. • Premere ON/OFF sul telecomando per riavviare il funzionamento.128
NOTA! Se il problema persiste, contattare il proprio rivenditore o il centro assistenza clienti più vicino. Fornire una descrizione dettagliata del malfunzionamento dell’unità, nonché il numero del modello. Problema Cause possibili Soluzione Scarse prestazioni di raffreddamento L’impostazione della temperatura può essere superiore alla temperatura ambiente Abbassare l'impostazione della tempera- tura Lo scambiatore di calore dell'unità interna o esterna è sporco Pulire lo scambiatore di calore interessato Il filtro dell’aria è intasato. Rimuovere il filtro e pulirlo seguendo le istruzioni L'ingresso o l'uscita dell’aria di ogni unità è bloccato Spegnere l'unità, rimuovere l'ostruzione e riaccenderla Porte e le finestre sono aperte Assicurarsi che tutte le porte e le finestre siano chiuse durante il funzionamento dell'unità Un eccessivo calore è generato dalla luce solare Chiudere le finestre e le tende durante i periodi di elevato calore o luce del sole Troppe fonti di calore nella stanza (per- sone, computer, dispositivi elettronici, ecc.) Ridurre la quantità di fonti di calore Refrigerante insufficiente a causa di per- dite o di un uso a lungo termine Controllare eventuali perdite, richiudere e sigillare se necessario e chiudere il refrigerante La funzione SILENCE è attivata (funzione opzionale) La funzione SILENCE può ridurre le pres- tazioni del prodotto riducendo la fre- quenza operativa. Disattivare la funzione SILENCE. L’unità non funziona Guasto all'alimentazione elettrica Attendere che l'alimentazione si ripristini L'alimentazione è spenta. Accendere l’unità Il fusibile è bruciato Sostituire il fusibile Le batterie del telecomando sono scariche Sostituire le batterie La protezione di 3 minuti dell'unità è stata attivata Attendere tre minuti dopo il riavvio del- l'unità Il timer è attivato Disattivare il timer L’unità si avvia e si arresta frequentemente C'è troppo o troppo poco refrigerante nel sistema Verificare la presenza di perdite e ricaricare il sistema con il refrigerante. Gas incomprimibile o umidità sono pene- trati nel sistema. Evacuare e ricaricare il sistema con refri- gerante Il compressore è guasto Sostituire il compressore La tensione è troppo alta o troppo bassa Installare un pressostato per regolare la tensione Scarse prestazioni di riscaldamento La temperatura esterna è estremamente bassa Utilizzare un dispositivo di riscaldamento ausiliario Aria fredda sta entrando attraverso porte e finestre Assicurarsi che tutte le porte e le finestre siano chiuse durante l’uso Refrigerante insufficiente a causa di per- dite o di un uso a lungo termine Controllare eventuali perdite, richiudere e sigillare se necessario e chiudere il refrigerante Le spie continuano a lampeggiare “L’unità può interrompere il funzionamento o continuare a funzionare in modo sicuro. Se le spie continuano a lampeggiare o vengono visualizzati codici di errore, attendere circa 10 minuti. Il problema può risolversi automaticamente. In caso contrario, scollegare il cavo di alimentazione, quindi ricollegarlo. Accendere il dispositivo. Se il problema persiste, scollegare l’alimentazione e contattare il centro assistenza cli- enti più vicino.” “Il codice di errore viene visualizzato nella finestra di visualizzazi- one dell’unità interna:
- F1, F2, F3…” Se il problema non è stato risolto, pregasi rivolgersi al rivenditore dell’apparecchio. Assicurarsi di fornire tutte le informazioni relative al difetto ed al modello.
NOTA! Gli interventi di riparazione vanno effettuati solo presso un centro di assistenza autorizzato.129
L CONDIZIONI DI GARANZIA
Il climatizzatore è coperto da una garanzia di 48 mesi per i compressore e 24 mesi per altri componenti , che decorre a partire dalla data di acquisto. La garanzia è concessa alle seguenti condizioni:
1. Rifiutiamo espressamente qualsiasi richiesta di risarcimento per danni derivati, ad inclusione delle
richieste di risarcimento per danni collaterali.
2. Riparazioni o sostituzioni dei componenti non danno diritto ad una proroga del periodo di garanzia.
3. La garanzia non è valida se sono state apportate modifiche, se sono state utilizzati ricambi non originali
o se le riparazioni sono state effettuate da terzi.
4. I componenti soggetti alla normale usura, quali i filtri, non sono coperti dalla garanzia.
5. La garanzia è valida solo se si esibisce una prova d’acquisto datata e originale, non alterata da modifi-
6. La garanzia non si applica ai danni causati da negligenza o da interventi diversi da quelli previsti nelle
presente istruzioni per l’uso.
7. Le spese di spedizione ed i rischi connessi al trasporto del climatizzatore o dei suoi componenti sono
sempre a carico dell’acquirente.
8. I danni causati dall’uso di filtri non originali sono esclusi dalla garanzia.
9. La perdita di refrigerante e/o la fuoriuscita dovute ad una connessione e/o disconnessione eseguite da
personale non qualificato, non sono coperte dalle condizioni di garanzia riservate a questo prodotto. Eventuali danni agli apparecchi che risultano montati, connessi e/o disconnessi non seguendo le vigenti leggi locali, né le istruzioni fornite dal presente manuale, non sono coperti dalle condizioni di garanzia riservate a questo prodotto. Si consiglia di rivolgersi al rivenditore per eventuali riparazioni, qualora le istruzioni contenute nel presente manuale non siano risultate risolutive. Laddove si renda necessario disconnettere l’apparecchio, assicuratevi che tale operazione sia sempre eseguita da personale qualificato e autorizzato, secondo le leggi vigenti nel proprio Stato. Non smaltire le apparecchiature elettriche insieme ai rifiuti generici; utilizzare la raccolta separa- ta. Mettersi in contatto con l’amministrazione pubblica per sapere se è disponibile un sistema di raccolta adeguato. Se le apparecchiature elettriche vengono disperse in discariche o depositi di rifiuti, potrebbe verificarsi una perdita di sostanze pericolose nelle acque sotterranee e terminare nella catena alimentare producendo un effetto dannoso per la salute ed il benessere. Non getta- re le batterie nel fuoco, ciò potrebbe provocare un’esplosione o la fuoriuscita di liquidi pericolo- si. Qualora il telecomando venga sostituito o eliminato, rimuovere le batterie e smaltirle secondo le norme vigenti, in quanto queste contengono materiali dannosi per l’ambiente. Informazioni sulla tutela ambientale: In questo apparecchio sono contenuti gas fluorinati ad effetto serra in base al Protocollo di Kyoto. L’apparecchio deve essere manutenzionato o smantellato solo da persone esperte. L’apparecchio contiene refrigerante R32 nella quantità indicata nella precedente tabella. Non scaricare il gas R32 nell’atmosfera: R32 è un gas fluorinato ad effetto serra con potenziale di riscaldamento globale GWP pari a 675. Internet: Per vostra comodità, potete scaricare la versione più aggiornata del manuale d’uso, installazione e/o tecnico su www.qlima.com130
Per informazioni e in caso di problemi, visitate il sito Web www.qlima.com oppure contattate il Centro Assistenza Clienti (per conoscere il numero di telefono, consultate www.qlima.com).
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