PHILIPS HB171 - Panca solare

HB171 - Panca solare PHILIPS - Manuale utente e istruzioni gratuiti

Trova gratuitamente il manuale del dispositivo HB171 PHILIPS in formato PDF.

📄 42 pagine Italiano IT 💬 Domanda IA
Notice PHILIPS HB171 - page 16
Assistente manuale
Powered by ChatGPT
In attesa del tuo messaggio
Informazioni sul prodotto

Marca : PHILIPS

Modello : HB171

Categoria : Panca solare

Scarica le istruzioni per il tuo Panca solare in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale HB171 - PHILIPS e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. HB171 del marchio PHILIPS.

MANUALE UTENTE HB171 PHILIPS

  • Prima di usare l'apparecchio, aprite la pagina 3 e leggete attentamente le istruzioni per l'uso. Español Página 19

fUV C UV B UV A LUCE VISIBILE INFRAROSSO IMPORTANTE• Prima di collegare l’apparecchio alla presa dialimentazione, controllate che la tensione indicatasull’apparecchio corrisponda a quella della retelocale.• L’acqua e l’elettricità rappresentano unacombinazione pericolosa!Non usate l’apparecchio in ambienti umidi (es. nelbagno o sotto la doccia oppure ai bordi di unapiscina).• Al termine di una nuotata o dopo aver fatto la doccia,asciugatevi con cura prima di usare l’apparecchio.• Fate in modo che i bambini non giochino con lalampada.Per maggior precauzione, togliete la spina dallapresa quando non lo utilizzate.• Lasciate raffreddare la lampada per 15 min. circaprima di riporla.• Quando usate la lampada, fate in modo che le presedi aspirazione nella parte superiore non sianoostruite.• Non superate il numero di sedute o le “ore diabbronzatura” consigliate (Vedere la sezione“Sedute UV: Quante volte? Per quanto tempo?”)• Non esponete il viso ai raggi UV più di una volta algiorno. Evitate di esporvi in modo eccessivo ai raggidiretti del sole nello stesso giorno in cui visottoponete ad una seduta di raggi UV.• Se siete malati, se state assumendo medicinali e/ousando cosmetici che aumentano la sensibilità dellapelle, evitate di sottoporvi ad una seduta UV.Prestate maggiore attenzione nel caso di pelleparticolarmente sensibile ai raggi ultravioletti.In caso di dubbi, rivolgetevi al medico.• La lampada non può essere utilizzato da personeche si scottano senza abbronzarsi quando esposteal sole, da persone già scottate, dai bambini e da chiè affetto (o è stato affetto in passato) da cancro allapelle o è predisposto ad esso.• Rivolgetevi al medico nel caso appaiano ulcerazioni,nei o noduli persistenti sulla pelle.• Indossate sempre gli speciali occhialini di protezionedurante le sedute per proteggere gli occhi da unadose eccessiva di raggi ultravioletti e infrarossi edalla luce visibile (vedere anche la sezione: “I raggiUV e la vostra salute”).• Prima di esporvi ai raggi UV, togliete qualsiasitraccia di creme, rossetto e altri cosmetici.• Non usate creme o lozioni solari.• Nel caso la pelle risultasse troppo secca dopo unaseduta, applicate una crema idratante.• Non usate mai la lampada se il timer dovesserisultare difettoso.• I colori possono sbiadire per effetto del sole. É possibile che si verifichi altrettanto utilizzandol’apparecchio.• Non aspettatevi risultati migliori con un solarium diquelli ottenibili con i raggi del sole.Il sole è la fonte di energia da cui dipende la vita sul nostropianeta.Esistono diversi tipi di energia solare: i raggi del sole cipermettono di vedere, ci riscaldano e permettono alla pelle diabbronzarsi.Questi tre effetti sono dovuti ai tre diversi componenti dellospettro solare: ogni componente ha infatti una lunghezzad’onda diversa.Il sole irradia vibrazioni elettromagnetiche con lunghezze d’onda diverse. La lunghezza d’onda dei raggi calorifici o “infrarossi” (IR) è maggiore rispetto a quella della luce visibile. La lunghezza d’onda dei raggi “ultravioletti” (UV) responsabili dell’abbronzatura della pelle, è invece minore.La scienza è riuscita a riprodurre questi tre tipi di radiazionesolare: raggi IR (con lampade a raggi infrarossi), luminosi (lenormali lampade) e UV (le lampade solari).UV-A, UV-B e UV-CI raggi ultravioletti (UV) si dividono in raggi UV-A (con lalunghezza d’onda maggiore), UV-B e UV-C (con la lunghezzad’onda minore).I raggi UV-C raggiungono raramente la terra in quantovengono filtrati dall’atmosfera.I raggi UV-A e UV-B determinano invece l’abbronzatura dellapelle.In realtà sono due i processi che provocano l’abbronzatura,operando in modo simultaneo:- ”Abbronzatura indiretta”. Per prima cosa, i raggi UV-Bstimolano la produzione di una sostanza chiamata “melanina”, necessaria per l’abbronzatura. L’effetto risulta visibile soltanto un paio di giorni dopo l’esposizione.

Italiano IL SOLESEDUTE UV: QUANTE VOLTE? PER QUANTO TEMPO? Potete sottoporvi ad una seduta di raggi UV al giorno per un periodo di 5-10 giorni (aspettate almeno 48 ore fra la prima e la seconda seduta). Trascorso tale periodo, fate riposare la pelle per un po’. Circa un mese dopo il ciclo di sedute, la pelle avrà perso gran parte dell’abbronzatura. A questo punto potrete decidere di iniziare un nuovo ciclo. D’altra parte, è anche possibile sottoporsi a una o due sedute di raggi UV alla settimana fra un ciclo e l’altro per mantenere l’abbronzatura. Qualunque sia la frequenza stabilita, non superate il limite massimo di numero di ore consigliate. - Per questa lampada facciale, il limite è stato stabilito in 30 ore (= 1800 minuti) all’anno. - ”Abbronzatura diretta”. I raggi UV-A e parte dei raggi visibili determinano un’abbronzatura più rapida senza scottature o arrossamenti. LA LAMPADA Questo tipo di lampada facciale emette prevalentemente raggi UV-A ed in minima parte anche raggi UV-B. I RAGGI UV E LA VOSTRA SALUTE Dopo un’esposizione eccessiva ai raggi ultravioletti (siano essi provenienti dal sole o dalla lampada), la pelle può scottarsi. Insieme a numerosi altri fattori, fra cui un’eccessiva esposizione ai raggi del sole, l’uso improprio o eccessivo del solarium può aumentare il rischio di problemi alla pelle o agli occhi. Da una parte la natura, l’intensità e la durata delle radiazioni e dall’altra la sensibilità individuale sono fattori decisivi per stabilire il grado con cui questi problemi si possono verificare. Più gli occhi e la pelle sono esposti ai raggi UV, e maggiore sarà il rischio di disturbi quali infiammazione della cornea e/o congiuntivite, lesione della retina, cataratta, invecchiamento precoce e tumori della pelle. Alcuni farmaci e cosmetici possono aumentare la sensibilità ai raggi UV. E’ pertanto della massima importanza: - attenersi alle istruzioni riportate nelle sezioni “Importante” e “Sedute UV. Quante volte? Per quanto tempo?”; - rispettare la distanza consigliata di almeno 10 cm.; - non superare il numero annuo consigliato di ore di abbronzatura (es.30 ore o 1800 min.); - indossare sempre gli speciali occhialini di protezione durante le sedute.

  • Se pensate che le sedute siano troppo lunghe per la vostra pelle (ad. es. nel caso in cui la pelle risulti tirata o eccessivamente sensibile al termine della seduta), vi consigliamo di ridurre la durata della stessa (provate con 5 minuti in meno).
  • Per ottenere uan bella ed omogenea abbronzatura, durante l’esposizione, vi consigliamo di girarvi leggermente per esporre meglio ai raggi i lati del viso. Durata seduta UV (per ciascuna parte del corpo) in minuti 1° 2° 3° 4° 5° 6° 7° 8° 9° 10° g. g. g. g. g. g. g. g. g. g. - pelle molto sensibile: 10 10-15 10-15 10-15 10-15 10-15 10-15 10-15 10-15 10-15 - pelle normale: 10 20-25 20-25 20-25 20-25 20-25 20-25 20-25 20-25 20-25 - pelle poco sensibile: 10 30-40 30-40 30-40 30-40 30-40 30-40 30-40 30-40 30-40 RIPOSO MIN. DI 48 OREDESCRIZIONE GENERALE (fig. 1) A Lampade solari (mod. Philips CLEO 15 V.) e starter (mod. Philips S2) B Riflettori C Timer D Aperture di raffreddamento E Cavo di alimentazione F Manopola della memoria G Occhialini di protezione (2x) (mod. n° HB071/n° 4822 690 80123 - mod. n° HB072/n° 4822 690 80147)

COME USARE LA LAMPADA

- Inserite la spina nella presa d’alimentazione (220-240 V) - Controllate la tabella, la manopola della memoria (F) della lampada e le vostre eventuali annotazioni per determinare la durata dell’esposizione. - Mettetevi gli occhialini di protezione (G). - Regolate il timer (C) per fissare il tempo di esposizione. - Mettetevi di fronte alla lampada. La distanza tra il viso e la lampada dovrà essere di 10 cm. circa. - Quando il tempo fissato è ormai trascorso, il timer spegne automaticamente l’apparecchio. - Dopo l’utilizzo , togliete la spina dalla presa d’alimentazione.

A TRATTAMENTO ULTIMATO

- Annotate in una delle memorie (F) il numero delle applicazioni effettuate. La lampada è provvista di 2 memorie per 2 diversi utilizzatori. PULIZIA - Staccate sempre la spina dalla presa di corrente e lasciate raffreddare la lampada prima di procedere alla pulizia. - La parte esterna del solarium può essere pulita con uno straccio umido. Fate in modo che non entri acqua all’interno dell’apparecchio. - Non usate sostanze abrasive o spugnette ruvide. - Non usate assolutamente liquidi quali alcool denaturato, benzina o acetone per pulire la piastra di protezione, che potrebbero causare danni irreparabili. COME SOSTITUIRE LE LAMPADE E/O GLI STARTERS Dopo un certo periodo di utilizzo dell’apparecchio (con un uso normale in genere dopo alcuni anni), l’efficienza delle lampade inizia a diminuire gradualmente. In questo caso sarà necessario aumentare la durata delle sedute oppure sostituire le lampade. - Potete far sostituire le lampade e/o gli starter dal personale autorizzato dei Centri di Assistenza che possiedono la necessaria esperienza e hanno a disposizione i pezzi di ricambio originali e gli attrezzi per eseguire il lavoro. I Centri di Assistenza sono anche in grado di provvedere allo smaltimento delle lampade usate. Le lampade dei solarium contengono sostanze che possono inquinare l’ambiente. Quando dovrete gettare le vecchie lampade, assicuratevi che vengano separate dai normali rifiuti e depositate presso un centro di raccolta differenziato.