MPD26 - Mixer AKAI - Manuale utente e istruzioni gratuiti
Trova gratuitamente il manuale del dispositivo MPD26 AKAI in formato PDF.
| Caratteristica | Dettagli |
|---|---|
| Tipo di prodotto | Console di missaggio |
| Numero di pad | 16 pad sensibili alla velocit\u00e0 |
| Connettivit\u00e0 | USB, MIDI Out |
| Alimentazione | Alimentazione via USB |
| Dimensioni | Larghezza: 15,75 pollici, Profondit\u00e0: 11,75 pollici, Altezza: 2,25 pollici |
| Peso | 1,5 kg |
| Compatibilit\u00e0 | Compatibile con software di produzione musicale |
| Utilizzo | Ideale per produzione musicale, beatmaking e performance live |
| Manutenzione | Pulire regolarmente i pad e le connessioni, aggiornare il firmware se necessario |
| Sicurezza | Evitate l'esposizione a umidit\u00e0 e calore eccessivo |
| Informazioni generali | Verificare la compatibilit\u00e0 con il vostro sistema operativo prima dell'acquisto |
Domande frequenti - MPD26 AKAI
Scarica le istruzioni per il tuo Mixer in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale MPD26 - AKAI e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. MPD26 del marchio AKAI.
MANUALE UTENTE MPD26 AKAI
- 16 pad MPC a pressione sensibili alla velocità dotati di quattro banchi ciascuno
- La tecnologia MPC include Note Repeat, Swing, 16 Level, Full Level e Tap Tempo
- 6 manopole e 6 fader Q-Link assegnabili
- Comandi di trasporto dedicati trasmettono messaggio MMC, MIDI Clock, o MIDI CC a DAW e applicazioni di sequencing
- Uscita MIDI su USB e I/O MIDI tradizionale per il controllo del software e dell’hardware
- Schermo retroilluminato, facile da leggere
- Alimentato tramite bus USB, conforme alla classe: plug and play con un cavo USB
- Dotato di software Editor Librarian
1. Collegare un cavo USB dal computer all’MPD26. L’apparecchio verrà alimentato tramite il
collegamento USB. Alternativamente, se non si desidera utilizzare un computer nella propria configurazione o se si desidera alimentare l’MPD26 esternamente, collegare un adattatore di alimentazione Akai MP6-1 (6V-1A CC, optional).
3. Se si desidera utilizzare un altro controller MIDI nella propria configurazione, collegare un cavo MIDI a
1. Assicurarsi che l’MPD26 e tutti i
dispositivi esterni siano collegati e che il cavo USB sia collegato al computer prima di aprire qualsiasi applicativo software sul computer con cui si desidera utilizzare l’MPD26. Se il dispositivo non è collegato prima, il software potrebbe non riconoscere l’MPD26 come dispositivo disponibile.
2. A livello dell’applicativo software
bisognerà impostare l’MPD26 come dispositivo d’ingresso MIDI predefinito. Ciò va fatto nella sezione MIDI del menu Opzioni. COMPUTER MODULO SONORO ESTERNO DISPOSITIVO MIDI ESTERNO ADATTATORE DI ALIMENTAZIONE (optional, non incluso )32
1. LCD – Il display serve per navigare tra i menu, visualizzare i dati ed apportare modifiche alle opzioni e
ai parametri dell’MPD26.
2. [VALUE] (Push to Enter) – This dial is used to increment and decrement Presets, parameter values
and settings. Quando premuta, serve anche da tasto [ENTER] (invio).
3. TASTI [<] e [>] – Questi tasti servono per navigare tra i campi dei menu e le opzioni. Il tasto [<] serve
anche come tasto [CANCEL].
4. [PRESET] – Questo tasto richiama la modalità Preset. In questa modalità si possono selezionare e
lanciare diversi programmi Preset.
5. [EDIT] – Questo tasto attiva la Modalità Edit, che permette di modificare il comportamento di pad,
manopole, cursori e impostazioni predefinite di ciascun preset.
6. [GLOBAL] – Questo tasto attiva la Modalità Global, in cui vengono impostati i comandi di reset MIDI e
le preferenze generali di sistema.
7. [PROGRAM CHANGE] – La pressione di questo tasto fa entrare in modalità Program Change. In
questa modalità si può inviare un messaggio di modifica Program Change o Program with Bank ad un modulo hardware o software.
8. [PREVIEW] – Questo tasto permette di visualizzare quale valore verrà inviato da un controller, senza
inviare il valore stesso. Questo offre un controllo preciso sui parametri ed aiuta ad evitare che dati errati del controller vengano inviati ai dispositivi per via della posizione fisica del controller stesso. Tenendo premuto il tasto [PREVIEW] si può visualizzare il valore originale e regolare la posizione di un cursore, ad esempio, come necessario prima di trasmettere qualsiasi valore.33
9. TASTI DI CONTROLLO TRASPORTO – Si tratta di cinque tasti specifici per l’invio di comandi di
controllo trasporto. I tasti di controllo trasporto possono essere impostati per trasmettere valori MMC (MIDI Machine Control), MMC/MIDI Clock, MIDI START/STOP o MIDI CC pre-assegnati.
10. 6 MANOPOLE ASSEGNABILI – Ciascuna manopola a 360 gradi può essere utilizzata per l’invio di
dati di controllo continui ad una stazione audio da desktop o ad un dispositivo MIDI esterno.
11. 6 CURSORI ASSEGNABILI – Ciascun cursore può essere utilizzato per l’invio di dati di controllo
continui ad una stazione audio da desktop o ad un dispositivo MIDI esterno.
12. 16 PAD MPC SENSIBILI ALLA PRESSIONE E ALLA VELOCITÀ – I pad possono essere utilizzati per
attivare percussioni o campioni sul modulo software o hardware. I pad sono sensibili alla pressione e alla velocità, cosa che li rende molto reattivi e intuitivi da suonare.
13. TASTI PAD BANK – Questi 4 tasti commutano tra i banchi pad A, B, C, D. Ogni banco può occuparsi
di un set unico di 16 suoni, dando accesso a 64 diversi suoni che possono essere attivati con i pad. Il banco pad attualmente selezionato verrà indicato sul display LCD.
14. [FULL LEVEL] – Quando [FULL LEVEL] è attivo, i pad suonano sempre alla massima velocità (127),
indipendentemente dalla forza con cui vengono battuti.
15. [16 LEVEL] – Quando [16 LEVEL] è attivo, si possono utilizzare i 16 per
modificare la velocità di un suono selezionato in 16 passi. Premendo il tasto [16 LEVEL], l’ultimo pad battuto viene mappato su tutti e 16 i pad. I pad ora emetteranno lo stesso numero di nota e di controller di pressione del pad iniziale, ma la velocità viene fissata ai valori illustrati nello schema a destra, indipendentemente da quanto forte vengono battuti. Ciò permette di avere un maggiore controllo sulla velocità di un suono.
16. [NOTE REPEAT] – Tenendo premuto questo tasto quando si batte e
tenere premuto un pad, questo verrà riattivato ad una percentuale basata sulle impostazioni attuali di Tempo e Time Division. La funzione Note Repeat può essere sincronizzata ad una sorgente MIDI Clock interna o esterna. [NOTE REPEAT] può funzionare come un tasto di relè o momentaneo.
17. [TIME DIVISION] – Questo tasto serve a specificare la gamma delle funzioni Note Repeat o Swing,
che saranno visualizzati sullo schermo LCD. Quando il [TIME DIVISION] è premuto, si può premere uno dei Pad 1-8 per specificare una divisione temporale o di uno dei Pad 9-16 per specificare la quantità di Swing. [NOTE REPEAT] è un tasto momentaneo.
18. [TAP TEMPO] – Questo tasto permette di battere un nuovo tempo. Se viene nuovamente caricato il
preset, il tempo tornerà al valore salvato. (NB: è possibile impostare un tempo predefinito del preset in modalità Edit). Tap Tempo non funziona quando l’MPD26 è impostato su External sync (sincronizzazione esterna).
1. INGRESSO ADATTATORE DI ALIMENTAZIONE CC – Inserire un adattatore di alimentazione Akai
MP6-1 (CC da 6V-1A, optional) nel caso in cui non si desideri alimentare l’MPD26 tramite il collegamento USB.
2. PORTA USB – Inserire un cavo standard USB a livello di questa presa e nella porta USB del
computer. La porta USB del computer fornirà l’alimentazione all’ MPD26. Questo collegamento serve per inviare e ricevere dati MIDI da e verso il computer e può anche essere utilizzato per l’invio di dati MIDI dal computer ad un dispositivo collegato alla porta MIDI OUT dell’MPD26.
5. LUCCHETTO KENSINGTON – L'apparecchio può essere fissato ad un tavolo o ad una superficie
servendosi di questa apertura per il lucchetto Kensington.34 MODALITÀ L’MPD26 ha quattro diverse modalità d’uso. È possibile accedere ad ogni modalità premendo il tasto corrispondente sull’MPD26. Segue una breve descrizione di ognuna di esse:
Modalità Preset Questa modalità permette di caricare, salvare e copiare i Preset. Un Preset è una collezione di informazioni circa il comportamento dei diversi cursori, manopole e pad. L’uso dei Preset permette di salvare diverse configurazioni in modo da poterle caricare rapidamente quando necessario, senza dover riprogrammare l’MPD26 ogni volta.
Questa modalità permette di modificare la configurazione dell’MPD26. La modalità Edit è uno strumento potente per la personalizzazione delle impostazioni. In questa modalità, si possono apportare modifiche al comportamento di pad, manopole e fader. Ad esempio, si può desiderare che un fader o una manopola trasmettano solo una gamma limitata di dati MIDI, oppure che un pad trasmetta su un canale MIDI diverso. Si possono modificare questi e diversi altri parametri in modalità Edit. Fare riferimento allo schema dei parametri della modalità edit per l'elenco completo dei parametri modificabili.
Questa modalità permette di impostare parametri globali e di apportare modifiche generali al funzionamento dell’MPD26. I parametri modificabili in modalità globale (Global Mode) comprendono azzeramento dei controller, curve di velocità dei pad, soglia dei pad, opzioni orologio MIDI, luminosità del display e molti altri.
Modalità Program Change Questa modalità consente di trasmettere vari messaggi di variazione programma. In questa modalità si può passare, a distanza, tra diversi programmi del DAW o dispositivi esterni direttamente dall'MPD26.35 INSERIRE IL NOME DEL PRESET IN QUESTO CAMPO MODALITÀ PRESET Un Preset è una collezione di informazioni circa il comportamento della tastiera, i cursori, le manopole, i tasti e i pad dell’MPD26. L’uso dei Preset permette di salvare diverse configurazioni in modo da poterle caricare rapidamente in qualsiasi momento, senza dover riprogrammare l’MPD26 ogni volta. Si può premere il tasto [PRESET] in qualsiasi momento per richiamare questa modalità. In modalità Preset si possono caricare, salvare/copiare e rinominare Preset: è possibile accedere a ciascuna di queste funzioni tramite le 3 diverse pagine.
PAGINA 1 – CARICAMENTO PRESET
1. Una volta in modalità Preset, si possono modificare i Preset
servendosi della rotella [VALUE] posta sotto lo schermo. Girando la rotella si aumenta o si diminuisce il numero attuale dei Preset e a display viene visualizzata la schermata a destra: Quando si fa questo, si noterà che la scritta ‘”PRESS ENTER” lampeggia.
2. Premendo [ENTER] viene caricato il Preset selezionato. La pressione
di [<] o del tasto [PRESET] annulla e fa tornare al Preset selezionato per ultimo.
PAGINA 2 – SALVATAGGIO/COPIA PRESET
In modalità Preset si può inoltre salvare e copiare un Preset in un nuovo punto. Questo permette di salvare qualsiasi modifica apportata ai Preset in modalità EDIT. N.B.: se si sta salvando il Preset nello stesso punto (stesso numero di preset), a display apparirà “SAVE TO”, mentre se si sta salvando in un altro punto (diverso numero di preset) apparirà “COPY TO.
1. In modalità Preset, premere il tasto [>] fino a quando non appare la
schermata “SAVE TO” simile a quella illustrata in alto.
2. Si può selezionare il punto in cui salvare il Preset girando la
manopola [VALUE]. Quando si fa questo, si noterà che la scritta ‘”PRESS ENTER” lampeggia.
3. Premere [ENTER] per salvare il Preset corrente a destinazione. La
pressione del tasto [<] o [PRESET] annulla l’operazione e fa tornare in modalità di riproduzione Preset.
PAGINA 3 – NOMINARE PRESET
Quando ci si trova in modalità Preset, si può anche cambiare il nome al Preset. In questo modo è possibile assegnare nomi specifici a diversi Preset in modo da tenere facilmente sotto controllo e accedere rapidamente alle diverse configurazioni dei controller.
1. Per nominare o rinominare il Preset, premere il tasto [>] fino a
quando sullo schermo non appare la scritta “Preset Name” (nome preset). La prima lettera del nome inizia a lampeggiare.
2. Girare la manopola [VALUE] per modificare il carattere lampeggiante.
3. Per passare da un carattere all’altro, servirsi dei tasti [<] e [>].
4. Una volta finito, premere nuovamente [PRESET]. Il nome verrà
salvato. DESTINAZIONE36
CAMPO 1 CAMPO 2 CAMPO 3 CAMPO 4
NAVIGARE IN MODALITÀ EDIT
1. Premere il tasto [EDIT].
2. Per selezionare il controller che si desidera modificare, attivarlo:
questo farà apparire la schermata che mostra le proprietà di quel determinato controller (Pagina 1).
3. Se il controller selezionato presenta più menu, girare la
manopola [VALUE] per selezionare quello che si desidera modificare. Premere [ENTER] per visualizzare i parametri della proprietà selezionata (Pagina 2).
4. Per passare da un campo dei parametri all’altro a Pagina 2,
servirsi dei tasti [<] e [>]. Per modificare il valore dei campi, girare la manopola [VALUE].
5. Una volta finito di modificare il controller, premere [ENTER] per
accettare la modifica o premere [<] per annullare. MODALITÀ EDIT La pressione del tasto [EDIT] chiama la modalità Edit. In questa modalità si possono modificare le impostazioni del Preset attualmente selezionato. Le impostazioni variano a seconda del controller che si modifica e sono descritte nella pagina seguente. Va tenuto presente che le modifiche apportate si applicheranno unicamente al Preset selezionato. Va notato che, se si desidera salvare i cambiamenti effettuati in modalità edit, sarà necessario salvare il preset attuale. Si può utilizzare lo screenshot di esempio qui a destra per aiutarsi a determinare dove appariranno sullo schermo i parametri della Pagina 2 descritti nella pagina successiva.
1. Premere il tasto [GLOBAL].
2. Servirsi dei tasti [<] e [>] per navigare tra le pagine di
opzioni disponibili (illustrate di seguito).
3. Servirsi della manopola [VALUE] per modificare le
impostazioni, i valori o selezionare un messaggio nella pagina selezionata.
4. Premere [ENTER] per accettare la modifica o inviare un
messaggio o premere [<] per annullare.
2. In Page 1, servirsi della manopola [VALUE] per
selezionare un messaggio Prog Change o Prog+Bank e premere [ENTER].
3. In Page 2, servirsi dei tasti [<] e [>] per passare tra
le varie opzioni e servirsi della manopola [VALUE] per modificarli.
4. Premere [ENTER] per inviare il messaggio.
MODALITÀ GLOBAL In modalità Global, si possono inviare messaggi globali ed apportare cambiamenti generali alla maniera in cui l’MPD26 funziona. Le opzioni della modalità Global sono organizzate in diverse pagine e comprendono l’elenco di opzioni seguente.
KILL MIDI Invia un messaggio All Notes Off o Reset Controllers Pagina 1
Seleziona il canale MIDI che verrà utilizzato come canale comune. Pagina 2 CONTRASTO LCD Regola il contrasto del display. Pagina 3 SENSIBILITÀ PAD Regola la sensibilità dei pad al tocco. Pagina 4
CURVA DI VELOCITÀ DEI PAD
Regola il modo in cui i pad emetteranno velocità MIDI, in base alla forza ad essi applicata. Pagina 5
Regola la soglia di forza minima necessaria ad attivare un pad. Pagina 6 MIDI CLOCK Seleziona la sorgente MIDI Clock interna o esterna. Pagina 7
BATTITI MEDI NEL TEMPO
Seleziona il numero di battiti medi nel determinare il tempo. Pagina 8 SALVA SETUP Salva le impostazioni generali attuali. Pagina 9 SYSEX TX Trasferisce un Preset via SysEx. Pagina 10 VERSIONE Verifica la versione attuale del firmware. Pagina 11
Un Program Change (cambiamento di programma), spesso chiamato Patch Change, è un messaggio MIDI utilizzato per inviare dati a determinati dispositivi per farli passare ad un nuovo programma. Questo permette di indicare ad un dispositivo hardware o software quale suono riprodurre. Ad esempio, se l’MPD26 sta controllando una patch per pianoforte sul DAW o un dispositivo esterno, l’uso di un comando Program Change permette di passare facilmente ad una patch per sintetizzatore. Sull’MPD26 vi sono due tipi diversi di messaggi Program Change: PROG CHANGE – Questo trasmette un normale messaggio Program Change (0-127) al DAW o ad un dispositivo esterno, permettendovi di scegliere tra 128 banchi programma diversi. PROG+BANK – Questo trasmette un messaggio Program Change (0-127), con un messaggio Bank L (Least Significant Byte – byte meno significativo) Change (0-127) ed un messaggio Bank M (Most Significant Byte – byte maggiormente significativo) Change (0-126), che dà accesso fino a 16384 banchi programma diversi. Si può utilizzare PROG+BANK se il DAW o il dispositivo esterno supportano LSB ed MSB.38 DOMANDE FREQUENTI (FAQ) Domanda: L’MPD26 può essere sincronizzato a dispositivi esterni? Risposta: Sì, l’MPD26 è in grado di ricevere MIDI Clock sia tramite il collegamento USB che l’ingresso MIDI IN. Ciò significa che è possibile sincronizzare funzioni basate sul tempo, quali Note Repeat, ad una sorgente esterna. Per sincronizzare l’MPD26 ad una sorgente esterna MIDI Clock, entrare in modalità Global, scorrere fino a MIDI Clock e selezionare “External”. Domanda: L’MPD26 ha suoni interni? Risposta: No. L’MPD26 è un controller MIDI, il che significa che non contiene alcun suono al suo interno, ma viene utilizzato per controllare dispositivi audio esterni quali sintetizzatori hardware e software, sequenziatori e drum machine. Domanda: Devo utilizzare un adattatore di alimentazione se utilizzo l’MPD26 con un computer? Risposta: No. L’MPD26 trae l’alimentazione direttamente dalla porta USB. Tuttavia, se la porta USB non fornisce energia a sufficienza o se si utilizza un hub USB, potrebbe rendersi necessario utilizzare l’adattatore. Domanda: Con quali applicazioni software è compatibile l’MPD26? Risposta: L’MPD26 è compatibile con qualsiasi dispositivo software o hardware che supporti il protocollo MIDI. Consultare la documentazione del dispositivo hardware o software specifico per informazioni sull’abilitazione dell’MPD26 come dispositivo di ingresso MIDI. Domanda: Posso utilizzare l’MPD26 come interfaccia MIDI per altri dispositivi MIDI? Risposta: Sì. L’MPD26 funziona come un’interfaccia MIDI e può essere utilizzato per inviare o ricevere MIDI da e verso altri dispositivi MIDI collegati. Domanda: Posso controllare più dispositivi con l’MPD26? Risposta: Sì. L’MPD26 può trasmettere informazioni su 16 canali MIDI su 2 porte per un totale di 32 canali MIDI diversi. Domanda: Quanti Preset diversi tiene l'MPD26? Risposta: L’MPD26 è in grado di tenere 20 impostazioni di Preset, cosa che consente di salvare diverse configurazioni per l’uso con vari moduli software e hardware. I Preset possono essere facilmente copiati, modificati e memorizzati per richiamare facilmente le configurazioni desiderate. Domanda: Posso inviare messaggi Program Change ai miei dispositivi software o hardware? Risposta: Sì. Si possono inviare messaggi di modifica di programma in modalità Program Change. Inoltre, i pad possono a loro volta essere assegnati per la trasmissione di messaggi program change. Domanda: I pad dell’MPD26 sono sensibili a velocità e pressione? Risposta: Sì. L’MPD26 è dotato di pad in stile MPC sensibili a velocità e pressione. Ciò permette di essere estremamente espressivi nella programmazione e nelle prestazioni. Domanda: L’MPD26 funziona come un’interfaccia audio? Risposta: No. L’MPD26 non è dotato di un’interfaccia audio incorporata. Domanda: Che tipo di pad viene utilizzato sull’MPD26? Risposta: L’MPD26 è dotato degli stessi identici pad utilizzati sull’Akai MPC2500. Domanda: Le manopole dell’MPD26 sono senza fine? Risposta: Le manopole dell’MPD26 sono senza fine. Questo permette di limitare la gamma delle manopole, oltre che utilizzarle come comandi di incremento/decremento. Va notato che, affinché le funzioni di incremento/decremento funzionino, l’applicazione software deve essere in grado di ricevere e riconoscere gli NRPN. Domanda: Vedo 6 manopole, 6 cursori e 16 pad. È tutto qui? Risposta: No. L’MPD26 è dotato di banchi multipli di controller e pad, cui è possibile accedere tramite il tasto [PAD BANK]. Vi sono 4 differenti banchi pad che offrono un totale di 64 (4x16) pad. Domanda: La funzione Note Repeat dell’MPD26 funziona come il Note Repeat sulla serie Akai MPC? Risposta: Sì, l’MPD26 presenta lo stesso algoritmo Note Repeat che si trova sulla serie leggendaria Akai MPC. Questa funzione permette di eseguire e programmare schemi ritmici che sarebbero altrimenti quasi impossibili da realizzare a mano
RISOLUZIONE DI PROBLEMI
PROBLEMA CAUSA SOLUZIONE
Assicurarsi che l’MPD26 sia collegato al computer e che il computer sia acceso. Il display non si accende. Manca la corrente. Se si utilizza un adattatore di alimentazione, assicurarsi che sia collegato ad una presa elettrica funzionante. Verificare il collegamento USB del computer per assicurarsi che l’MPD26 sia riconosciuto. Se necessario, ricollegare l’apparecchio e riavviare il computer. L’MPD26 non è ben collegato. Se si controlla un modulo hardware esterno, assicurarsi che il cavo MIDI sia collegato dell’MPD26 alla porta MIDI IN del dispositivo. L’MPD26 è stato collegato dopo che l’applicazione software è stata lanciata. Riavviare l’applicazione software con il controller inserito. Il problema è causato dall’uso di un hub USB. Scollegare l’MPD26 dall’hub USB e collegarlo direttamente al computer. L’applicazione software non è impostata per ricevere dati MIDI dall’MPD26. Assicurarsi che l’MPD26 o dispositivo MIDI “USB” sia elencato come sorgente MIDI attiva nell'applicazione. Solitamente, è possibile accedere alle impostazioni MIDI tramite il menu Preferences dell’applicazione. Nessun suono a livello del dispositivo target. Il canale MIDI dell’MPD26 non è lo stesso canale MIDI dell'applicazione in ingresso. Assicurarsi che l’MPD26 invii informazioni MIDI sul canale che il dispositivo target si aspetta. Le note sono sostenute in maniera continua Note bloccate per via di dati MIDI incompleti. Spegnere l’apparecchio, attendere alcuni istanti, quindi riaccenderlo. Le funzioni Note Repeat non è sincronizzata alla mia sorgente orologio. La sorgente orologio Clock sull’MPD26 è impostata su “Interno”. In modalità Global, modificare l’impostazione dell’orologio MIDI su “Esterno”. Inoltre, assicurarsi che il software utilizzato sia impostato per inviare l’orologio MIDI all’MPD26. Il mio Seq/DAW è impostato per inviare l'orologio, ma Note Repeat non funziona. Il software DAW non è in modalità di riproduzione. Se il software DAW non suona, non invierà l’orologio. I miei cursori, manopole o rotelle mod funzionano al contrario. Il valore minimo del controller è impostato a livelli superiori a quelli massimi. Modificare le impostazioni del controller e impostare il valore minimo in modo che sia inferiore al massimo. Il comando del trasporto non funziona. Il software non supporta messaggi MMC, MIDI START/STOP o la modalità MIDI CC. Modificare le impostazioni del comando del trasporto in modo che invii messaggi MIDI. Assicurarsi che la modalità di trasporto che si utilizza sull’MPK corrisponda alle modalità di ricevimento del software. Sento un solo suono quando batto pad diversi. È attivata la funzione a 16 livelli. Una volta attivata, la funzione 16 livelli mappa l’ultimo pad battuto su tutti e 16 i pad. Disattivare la funzione 16 livelli per tornare al funzionamento normale. I pad suonano sempre alla massima velocità (127). La funzione Full Level è attiva. Una volta attivata, la funzione Full Level farà in modo che tutti i pad producano uscite alla velocità massima, indipendentemente dalla forza con la quale vengono battuti. Disattivare la funzione Full Level per tornare al funzionamento normale.40 SPECIFICHE TECNICHE GENERALE Display LCD personalizzato con retroilluminazione Dimensioni (LxPxH) 314mm x 289mm x 70mm Peso 2.2kg Alimentazione ~100mA, 5V CC via USB ~1A, 6V CC via adattatore esterno Numero di Preset 30 Canali di uscita MIDI su USB 48 (16 canali x 3 porte) Canali di uscita MIDI da MIDI a 5 poli 16 Drum pad 16 (sensibili a velocità e pressione) Banchi drum pad 4 Cursori 6 Manopole a 360 gradi 6 Accessori Guida rapida Cavo USB Disco CD-ROM INGRESSI/USCITE Ingressi MIDI 1 DIN a 5 poli Uscite MIDI 1 DIN a 5 poli USB 1 connettore slave (MIDI su USB) DC IN 6V DC, 1A CONTATTI Visitare regolarmente il sito di Akai Professional (www.akaipro.com) per maggiori informazioni, novità e aggiornamenti del firmware per l’MPD26. Per ulteriore supporto tecnico: E-MAIL : support@akaipro.com TEL : 401.658.4032 (U.S)41 FEATURES
Notice-Facile