BRESSER STELLAR 60800 AZ - Telescopio

STELLAR 60800 AZ - Telescopio BRESSER - Manuale utente e istruzioni gratuiti

Trova gratuitamente il manuale del dispositivo STELLAR 60800 AZ BRESSER in formato PDF.

📄 70 pagine Italiano IT 💬 Domanda IA ⚙️ Specifiche
Notice BRESSER STELLAR 60800 AZ - page 18
Assistente manuale
Powered by ChatGPT
In attesa del tuo messaggio
Informazioni sul prodotto

Marca : BRESSER

Modello : STELLAR 60800 AZ

Categoria : Telescopio

SKIP

Domande frequenti - STELLAR 60800 AZ BRESSER

Scarica le istruzioni per il tuo Telescopio in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale STELLAR 60800 AZ - BRESSER e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. STELLAR 60800 AZ del marchio BRESSER.

MANUALE UTENTE STELLAR 60800 AZ BRESSER

Istruzioni per l’uso

La durée normale de la garantie est de 2 ans à compter du jour de l’achat. Afin de pouvoir profiter d’une prolongation facultative de la garantie, comme il est indiqué sur le carton d’emballage, vous devez vous enregistrer sur notre site Internet. Vous pouvez consulter l’intégralité des conditions de garantie ainsi que les informations concernant la prolongation de la garantie et les presta- tions de service sur www.bresser.de/warranty_terms.- 18 - Informazioni generali Informazioni sul presente manuale Leggere con attenzione le avvertenze di sicurezza riportate nel manuale. Per evitare danni all‘apparecchio o possibili lesioni, utilizzare questo prodotto soltanto come descritto manuale. Conservare il manuale di istruzioni per poter attingere alle informazioni riguardanti tutte le funzioni di comando dell’apparecchio anche in un secondo momento. PERICOLO! Questo simbolo precede sempre le porzioni di testo che avvisano di eventuali pericoli legati a un utilizzo non conforme che può comportare lesioni gravi o avere persino conseguenze letali. ATTENZIONE! Questo simbolo precede sempre le porzioni di testo che avvisano di eventuali pericoli legati a un utilizzo non conforme che può comportare danni materiali o ambientali. Scopo di utilizzo Questo prodotto è destinato esclusivamente all’utilizzo privato. È stato progettato per ingrandire le immagini legate alle osservazioni in natura. Avvertenze di sicurezza generali PERICOLO PER LA VISTA! Mai utilizzare questo apparecchio per fissare direttamente il sole o altri oggetti nelle sue vicinanze. PERICOLO PER LA VISTA! PERICOLO DI SOFFOCAMENTO! I bambini possono utilizzare l’apparecchio soltanto sotto la vigilanza di un adulto. Tenere i materiali di imballaggio (sac- chetti di plastica, elastici, ecc.) fuori dalla portata dei bambini! PERICOLO DI SOFFOCAMENTO! PERICOLO DI INCENDIO! Non esporre l’apparecchio, in particolare le lenti, ai raggi solari diretti. La compressione della luce può provocare un incendio. ATTENZIONE! Non smontare l’apparecchio! In caso di guasto, rivolgersi al proprio rivenditore specializzato. Egli provvederà a contattare il centro di assistenza e se necessario a spedire l’apparecchio in riparazione. Non esporre l’apparecchio a temperature elevate. PROTEZIONE della privacy! Il dispositivo è stata realizzato solo per l’uso privato. Rispettare la privacy delle altre persone: ad esempio non utilizzare l’apparecchio per guardare negli appar- tamenti altrui. Gli accessori possono variare a seconda del modello. Componenti (fig. 1-3) B Tubo del telescopio C Cercatore a LED D Viti di regolazione E Apertura del tubo ottico F Obiettivo G Portaoculare H Manopola di regolazione della messa a fuoco I Viti di fissaggio (Tubus) J Montatura

1) Vano portaccessori

1! Viti di fissaggio (treppiede) 1@ Vite di fissaggio per la piastra accessoria 1# Gambe del treppiede 1$ Supporto (mirino) 1% Viti (testa del treppiede) 1^ Testa del treppiede 1& Regolazione micrometrica verticale 1* Oculari 1( Diagonale a specchio (solo per telescopi a lenti)

2! Supporti (piastra accessoria) 2@ Supporto per smartphone Parte I – Montaggio

1. Generale/Posizionamento

Le presenti istruzioni descrivono come montare ed utilizzare rifrattori (telescopi a lente) e riflettori (telescopi a specchio) con montatura altazimutale. Le istruzioni contengono quindi informazioni specifiche per i diversi modelli di telescopio. Prima di montare il telescopio, individuare un luogo adatto al suo posi- zionamento. Si consiglia di posizionare l’apparecchio in un luogo che offra una buona visuale del cielo, un appoggio stabile e uno spazio sufficiente per muoversi intorno al telescopio. Rimuovere l’imballaggio da tutti i componenti. Con l’aiuto dell’illustrazione controllare che tutte le parti siano a disposizione. NOTA! Importante: Stringere le viti in modo tale che siano ben salde, evitando però di spanarle.

2. Gambe del treppiede

Innanzitutto, tirare verso l‘esterno la parte centrale delle tre gambe del treppiede (13) regolandole alla lunghezza desiderata. Successivamente, inserire le viti di fissaggio (11) nelle gambe del treppiede e serrarle (fig. 5).

3. Montatura + Treppiede

Per fissare saldamente la montatura (9) e il treppiede l’una all’altro, la montatura deve essere inserita nella testa del treppiede (16). A tal fine, inserire le viti (15) con una rondella attraverso il foro della testa del treppiede e del punto di fissaggio della montatura (fig. 6). In seguito, inserire la seconda rondella e il dado a farfalla sulla vite e stringere. Ripetere le suddette operazioni per gli altri due punti di fissaggio fino a quando la montatura non sarà saldamente fissata al treppiede. NOTA! Assicurarsi che i supporti di fissaggio (21) per la mensola portaccessori posti sulle gambe del treppiede siano rivolti verso l‘interno. CONSIGLIO: Una piccola livella a bolla nel vano portaccessori può essere di aiuto per posizionare correttamente del treppiede. i- 19 -

4. Montaggio del portaccessori:

Svitare completamente la vite di fissaggio per la piastra accessoria (12). Appoggiare la piastra accessoria (10) come nella fig. 7. Serrare manualmente la vite di fissaggio (12) per bloccare la piastra accessoria (10).

Tenere fermo il tubo ottico del telescopio (1) come da figura nel centro della montatura azimutale (9) e stringere le viti (8) su entrambi i lati nel tubo (fig. 8).

6. Regolazione micrometrica verticale

Per montare il dispositivo di regolazione micrometrica verticale (17), inserire innanzitutto l‘asta di regolazione attraverso il relativo supporto di fissaggio (X) posto sulla montatura. Successivamente, allentare la vite (Y) per l‘asta di regolazione e montare l‘asta di regolazione sull‘altra estremità. Serrare nuovamente la vite (Y). Importante: La vite di fissaggio (X) per il movimento micrometrico in altezza non deve essere troppo stretta. In caso contrario, il tubo ottico non potrà essere regolato in altezza. PERICOLO PER LA VISTA! Mai utilizzare questo apparecchio per fissare diretta- mente il sole o altri oggetti nelle sue vicinanze. PERICOLO PER LA VISTA!

7. Montaggio del cercatore a LED

Informazione: Il cercatore a LED è dotato di una batteria che viene consegnata protetta da una pellicola in mate- riale plastico al fine di evitarne lo scaricamento. Rimuovere la protezione dalla batteria prima di procedere alla prima attivazione (fig. 1d). Montaggio del cercatore – Cercatore a LED ad innesto rapido Il cercatore a LED (fig. 1a) e il suo supporto costituiscono un grup- po unico. Infilare completamente il piedino del cercatore a LED nell’apposita base posta sul tubo ottico del telescopio (fig. 10, X). Il supporto del cercatore si innesta in posizione con uno scatto. Importante: Assicurarsi che l’obiettivo del cercatore a LED sia orientato verso l’apertura del tubo ottico (fig. 1, 4).

8. Allineamento del cercatore

Prima dell‘uso il cercatore a LED deve essere regolato. Ciò significa che il cercatore a LED e il tubo ottico del telescopio devono essere allineati parallelamente l‘uno all‘altro. Inserire l’oculare con la maggiore distanza focale nel diagonale a specchio (fig. 12b, solo nel caso dei telescopi a lente) o direttamente nel portaoculare (fig. 13, solo per i telescopi a specchio). Puntare con il telescopio un oggetto chiaramente distinguibile posto a circa 300 m di distanza (ad es. il frontone di una casa, la punta di un campanile, o simili) in modo tale che appaia al centro del campo visivo (fig. 15, A). Attivare per prima cosa il cercatore a LED (2) agendo sull’interruttore acceso/spento (fig. 1b, Z). Selezionare poi la posizione „2“ per il funzionamento diurno o la posizione „2“ per il funzionamento notturno. Guardare attraverso il cercatore a LED e regolarlo agendo sulle viti di regolazione orizzontale (fig. 1b, X) e verticale (fig. 1b, Y) finché nel centro dell‘immagine non sarà visibile un punto rosso (fig. 15, B). Ora il cercatore a LED e il telescopio sono allineati l‘uno all‘altro.

9. Coperchietti di protezione

Per proteggere l’interno del telescopio dalla polvere e dalla sporcizia l’apertura del tubo è protetta da un coperchietto (fig. 11, X). Allo stesso modo sul portaoculare si trova un altro coperchietto di protezione (fig. 1, 6). Prima di procedere all’osservazione, rimuovere i coperchietti dalle aperture.

10. Montaggio dell’oculare

10.1. Per telescopi a lente (rifrattori) Con il Suo telescopio riceve in dotazione due oculari (18) e un diagonale a specchio (19). Con gli oculari è possibile determinare diversi ingrandimenti per il Suo telescopio. Prima di montare gli oculari e il diagonale, rimuovere i coperchietti di protezione dal portaoculare (6) e dal diagonale a specchio. Allentare la vite di fissaggio (fig. 12a, X) sul portaoculare e inserire il diagonale. Successivamente stringere di nuovo la vite di fissaggio (X). Successivamente, nello stesso modo, aprendo e chiudendo la vite di fissaggio (fig. 12b, X), fissare l’oculare 20mm nel diagonale a specchio. Assicurarsi che l’apertura dell’oculare sia collocata in verticale verso l’alto, così da garantire una maggiore comodità quando si guarda dentro l’oculare. In caso contrario, allentare la vite di fissaggio (fig. 12a, X) sul portaoculare e girare il diagonale nella posizione corretta. Rimuovere il coperchio di protezione antipolvere dall’apertura del tubo ottico. 10.2. Per telescopi a specchio (riflettori) Allentare le viti di fissaggio poste sul portaoculare (6). Prendere l’oculare in dotazione (18) con la distanza focale maggiore, 20mm, ed inse- rirlo direttamente nel portaoculare. Stringere poi saldamente le viti di fissaggio (fig. 13, X), avendo però cura di non serrarle eccessivamente. Rimuovere il coperchio di protezione antipolvere dall’apertura del tubo ottico. Parte II – Uso

Il telescopio è dotato di una „montatura azimutale“ semplice da usare. Con essa è possibile muovere il telescopio in senso orizzontale (destra/ sinistra) e verticale (alto/basso).

Il posizionamento del telescopio in un luogo buio può rivelarsi di grande importanza in molte osservazioni, poiché la presenza di fonti luminose (lampade, lampioni) potrebbe compromettere significativamente la risoluzione dell’immagine. Passando da una stanza illuminata all’aperto, si consiglia di attendere che gli occhi si siano abituati all’oscurità. Dopo circa 20 minuti si potrà cominciare l’osservazione astronomica. Si sconsiglia di compiere l’osservazione da una stanza chiusa. Il telescopio completo dei suoi accessori va messo in posizione nel luogo prescelto circa 30 minuti prima dell’inizio dell’osservazione per garantire l’equilibrio termico all’interno del tubo. Assicurarsi inoltre che il telescopio appoggi sempre su una superficie piana e stabile.

3.1. Spostamento verticale Allentare la vite di fissaggio (fig. 14a, X) e muovere il tubo ottico verso l‘alto o verso il basso. Al raggiungimento della posizione desiderata, stringere nuovamente la vite di fissaggio avendo cura di non serrarla eccessivamente. Il telescopio è ora fissato nella posizione desiderata. È possibile modificare leggermente la posizione raggiunta agendo lievemente sulla ghiera di regolazione (fig. 14b, Y). Prima di eseguire nuove regolazioni allentare sempre la vite di fissaggio (fig. 14a, X). 3.2. Spostamento orizzontale Per poter muovere il telescopio in orizzontale, allentare la vite di fissaggio (fig. 16, Z) e ruotare lo strumento nella direzione desiderata verso destra o sinistra. Al raggiungimento della posizione desiderata, stringere nuovamente la vite di fissaggio avendo cura di non serrarla eccessivamente.

Puntare il telescopio sull’oggetto da osservare. Guardare attraverso il cercatore a LED e portare l’oggetto, muovendo il telescopio in orizzontale ed in verticale, nel centro del campo visivo (punto rosso). Guardando ora attraverso l‘oculare si potrà vedere l‘oggetto ingrandito. Eventualmente si potrà ora procedere alla regolazione della nitidezza dell‘immagine agendo sulla ghiera della messa a fuoco (7). Inoltre, cambiando l‘oculare si potrà avere un ingrandimento maggiore.- 20 - CONSIGLIO: Si consiglia di iniziare tutte le osservazioni con un oculare con un potere di ingrandimento basso (20 mm).

5. Osservazione di stelle

All‘inizio l‘orientamento nel cielo stellato risulterà sicuramente difficile, poiché le stelle e le costellazioni sono sempre in movimento e cambiano la loro posizione nel cielo a seconda della stagione, della data e dell‘ora. L‘unica eccezione è la Stella polare. La Stella polare è una stella fissa ed è il punto di partenza di tutte le mappe stellari. In figura (fig. 17) sono riportate alcune famose costellazioni ed alcuni gruppi stellari visibili tutto l‘anno. La posizione degli astri dipende tuttavia dalla data e dall‘ora.

Il telescopio è dotato di serie di diversi accessori (fig. 2). La dotazione di base varia a seconda del modello. 6.1. Oculari Cambiando gli oculari è possibile determinare il potere di ingrandimento del telescopio. Formula per il calcolo dell’ingrandimento: Distanza focale telescopio : Distanza focale oculare = Ingrandimento Esempi : Distanza focale telescopio Distanza focale oculare Ingrandimento Ingrandimento con Lente di Barlow 3x 700 mm 20 mm 35X 105X 700 mm 4 mm 175X 525X 6.2. Diagonale a specchio (solo per rifrattore) Il diagonale a specchio (19) fornisce immagini raddrizzate alto-basso (invertendo destra-sinistra) e viene quindi utilizzato per le osservazioni celesti. 6.3. Lente di Barlow L‘utilizzo di una lente di Barlow 3x (20) consente di triplo gli ingrandimenti.

6.3.1 Montaggio ed uso dei telescopi a lente

Se si usa un telescopio a lente, la lente di Barlow va inserita esclusivamente nel diagonale a specchio (fig. 12a, 19). Rimuovere quindi l’oculare dal diagonale a specchio e sostituirlo con la lente di Barlow. In seguito, inserire prima l’oculare con la maggiore focale e poi fissarlo serrando la vite di fissaggio (fig. 21, Z).

6.3.2 Montaggio ed uso dei telescopi a specchio

Se si usa un telescopio a specchio, allentare la vite di fissaggio del portaoculare (fig. 21, X) e rimuovere l‘oculare dal portaoculare. Inserire poi la lente di Barlow (20) direttamente nel portaoculare e serrare nuovamente la vite di fissaggio. In seguito, inserire prima l’oculare con la maggiore focale nella lente di Barlow e poi fissarlo serrando la vite di fissaggio (fig. 21, Z).

6.4 Supporto per smartphone

Inserire l‘oculare nel supporto per lo smartphone e serrare la vite (fig. 23, X) sul supporto. Al termine, inserire il supporto dello smartphone con l‘oculare nei rispettivi supporti oculare (6) o con il diagonale a specchio (19) (per i telescopi a lenti) e stringere manualmente le viti di fissaggio (fig. 23, Y) nei supporti o nel diagonale a specchio. Lanciare l‘applicazione della fotocamera dallo smartphone. Premere lo smartpho- ne sulla piastra di appoggio e assicurarsi che sia correttamente in sede. La fotocamera deve trovarsi esattamente sopra l‘oculare. Centrare con precisione lo smartphone sull‘oculare in modo che l‘immagine venga riprodotta nel display perfettamente centrata. Potrebbe essere neces- sario rappresentare con la funzione zoom l‘immagine a schermo intero nello smartphone. Le ventose devono essere asciutte, pulite e libere da qualsiasi tipo di polvere e sporco. Il produttore declina qualsiasi responsabilità per eventuali cadute o rotture dello smartphone a causa di un utilizzo inadeguato.

Dopo un’osservazione che si spera sia stata interessante e fortunata, si consiglia di riporre l’intero telescopio in un luogo asciutto e ben areato. In alcuni modelli di telescopio la montatura e il treppiede sono facilmente separabili tramite viti. Anche separando questi componenti, le impostazioni sulla montatura rimangono inalterate. Non dimenticare di mettere i coperchietti di protezione contro la polvere sull’apertura del tubo e sul portaoculare. Riporre anche gli oculari e tutti gli accessori ottici nei relativi contenitori. NOTE per la pulizia Pulire le lenti (gli oculari e/o gli obiettivi) soltanto con un panno morbido e privo di pelucchi (es. in microfibra). Non premere troppo forte il panno per evitare di graffiare le lenti. Per rimuovere eventuali residui di sporco più resistenti, inumidire il panno per la pulizia con un liquido per lenti e utilizzarlo per pulire le lenti esercitando una leggera pressione. Proteggere l’apparecchio dalla polvere e dall’umidità! Dopo l’uso, in particolare in presenza di un’elevata percentuale di umidità dell’aria, lasciare acclimatare l’apparecchio a temperatura ambiente in modo da eliminare l’umidità residua.

Il suo telescopio è uno strumento ottico ad elevata prestazione. Per questo si dovrebbe evitare che polvere e umidità vengano a contatto con il Suo telescopio. Evitare di lasciare impronte digitali sulle lenti. Se nonostante le dovute precauzioni il Suo telescopio dovesse essere venuto a contatto con sporcizia o polvere, se ne consiglia prima la rimozione con un pennello. Più indicata è ancora l’aria compressa di una bomboletta spray! Successivamente pulire la parte che si è sporcata con un panno morbido e privo di peli. Per rimuovere le eventuali impronte digi- tali dalle superfici ottiche, si consiglia l’uso di un panno morbido e privo di peli, precedentemente inumidito con un po’ di alcol detergente che si può comprare in farmacia. Non detergere il telescopio troppo spesso. L’uso di alcol detergente e/o di un pennello in misura eccessiva può causare danni alle parti ottiche dotate di un rivestimento speciale. Se il telescopio dovesse impolverarsi o inumidirsi al suo interno, si consiglia di non cercare di pulirlo da soli, ma di rivolgersi in questo caso a un rivenditore specializzato o al Meade Service Center del Suo paese indicato nelle presenti istruzioni. Parte III – Appendice

1. Possibili oggetti di osservazione

Qui di seguito abbiamo indicato alcuni corpi celesti e ammassi stellari molto interessanti che abbiamo selezionato e spiegato apposta per Lei. Nelle relative illustrazioni alla fine delle presenti istruzioni troverà le infor- mazioni necessarie su come poter vedere gli oggetti celesti attraverso il Suo telescopio con gli oculari forniti in dotazione in presenza di buone condizioni di visibilità: Luna (fig. 24) La Luna è l’unico satellite naturale della Terra. Orbita: circa 384.400 km dalla terra Diametro: 3.476 km Distanza: 384.401 km La Luna era conosciuta già dalla preistoria. È il secondo oggetto più luminoso nel cielo dopo il Sole. Siccome la Luna compie un giro completo intorno alla Terra in un mese, l’angolo tra la Terra, la Luna e il Sole cambia continuamente; ciò si vede anche dai cicli delle fasi lunari. Il periodo di tempo che intercorre tra due fasi successive di luna nuova è di circa 29,5 giorni (709 ore). Costellazione ORIONE / M42 (fig. 25) Ascensione retta: 05:32.9 (ore: minuti) Declinazione: -05:25 (gradii : minuti) Distanza: 1.500 anni luce Con una distanza di circa 1600 anni luce la nebulosa di Orione è la nebulosa diffusa più luminosa nel cielo. Visibile anche ad occhio nudo, costituisce comunque un degno oggetto di osservazione ai telescopi di ogni dimensione, dal più piccolo cannocchiale ai più grandi osservatori terrestri, fino all’Hubble Space Telescope. Si tratta della parte principale di una nuvola in realtà ben più grossa di idrogeno e polvere che si estende per più di 10 gradi su più della metà della costellazione di Orione. L’estensione di questa nuvola gigantesca è di diverse centinaia di anni luce.- 21 -

Costellazione LIRA / M57 (fig. 26) Ascensione retta: 18:51.7 (ore : minuti) Declinazione: +32:58 (gradi : minuti) Distanza: 4.100 anni luce La famosa nebulosa anulare M57 viene spesso citata come esempio di nebulosa planetaria e di oggetto estivo da osservare nell‘emisfero boreale. Recenti scoperte invece hanno confermato che si tratta, con tutta probabilità, di un anello (toro) di materia luminosa che circonda la stella centrale, e non un inviluppo sferoidale o ellissoidale. Osservandola dal piano su cui poggia l‘anello, dovrebbe quindi assomigliare molto alla Nebulosa Manubrio M27 invece noi la vediamo in prossimità di uno degli assi polari. Costellazione Vulpecula / M27 (Fig. 27) Ascensione retta: 19:59.6 (ore : minuti) Declinazione: +22:43 (gradi : minuti) Distanza: 1.250 anni luce La Nebulosa Manubrio M27 o il Manubrio nella Vulpecula è stata la prima nebulosa planetaria ad essere scoperta. Il 12 luglio 1764 Charles Messier scoprì questa nuova classe affascinante di oggetti. Noi vediamo questo oggetto quasi esattamente dal suo piano equatoriale. Osservando la Nebulosa Manubrio da uno dei poli, la sua forma dovrebbe ricordare probabilmente la forma di un anello e quindi assomigliare alla nebulosa anulare M57 che già conosciamo. Questo oggetto è ben visibile anche in presenza di condizioni metereologiche quasi buone con ingrandimenti modesti.

2. Rimozione delle anomalie:

  • Istruzioni per l’uso