CLASSIC 60900 EQ - Telescopio BRESSER - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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Domande frequenti - CLASSIC 60900 EQ BRESSER
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MANUALE UTENTE CLASSIC 60900 EQ BRESSER
Istruzioni per l’uso
La durée normale de la garantie est de 2 ans à compter du jour de l’achat. Afin de pouvoir profiter d’une prolongation facultative de la garantie, comme il est indiqué sur le carton d’emballage, vous devez vous enregistrer sur notre site Internet. Vous pouvez consulter l’intégralité des conditions de garan- tie ainsi que les informations concernant la prolongation de la garantie et les prestations de service sur www.bresser.de/warranty_terms.- 22 - Informazioni generali Informazioni sul presente manuale Leggere con attenzione le avvertenze di sicurezza riportate nel manuale. Per evitare danni all‘apparecchio o possibili lesioni, uti- lizzare questo prodotto soltanto come descritto manuale. Conservare il manuale di istruzioni per poter attingere alle infor- mazioni riguardanti tutte le funzioni di comando dell’apparecchio anche in un secondo momento. PERICOLO! Questo simbolo precede sempre le porzioni di testo che avvisano di eventuali pericoli legati a un utilizzo non conforme che può comportare lesioni gravi o avere persino conseguenze letali. ATTENZIONE! Questo simbolo precede sempre le porzioni di testo che avvisano di eventuali pericoli legati a un utilizzo non conforme che può comportare danni materiali o ambientali. Scopo di utilizzo Questo prodotto è destinato esclusivamente all’utilizzo privato. È stato progettato per ingrandire le immagini legate alle osserva- zioni in natura. Avvertenze di sicurezza generali PERICOLO PER LA VISTA! Mai utilizzare questo apparecchio per fissare direttamente il sole o altri oggetti nelle sue vicinanze. PERICOLO PER LA VISTA! PERICOLO DI SOFFOCAMENTO! I bambini possono utilizzare l’apparecchio soltanto sotto la vigilanza di un adulto. Tenere i materiali di imballaggio (sacchetti di plastica, elastici, ecc.) fuori dalla portata dei bambini! PERICOLO DI SOFFOCAMENTO! PERICOLO DI INCENDIO! Non esporre l’apparecchio, in particolare le lenti, ai raggi solari diretti. La compressione della luce può provocare un incendio. ATTENZIONE! Non smontare l’apparecchio! In caso di guasto, rivolgersi al proprio rivenditore specializzato. Egli provvederà a con- tattare il centro di assistenza e se necessario a spedire l’apparecchio in riparazione. Non esporre l’apparecchio a temperature elevate. PROTEZIONE della privacy! Il dispositivo è stata realizzato solo per l’uso pri- vato. Rispettare la privacy delle altre persone: ad esempio non utilizzare l’apparecchio per guardare negli appartamenti altrui. Gli accessori possono variare a seconda del modello. Componenti (fig. 1-3):
Tubo del telescopio C Cercatore a LED D Viti di regolazione E Apertura del tubo ottico F Obiettivo G Portaoculare H Manopola di regolazione della messa a fuoco / Nottolino di messa a fuoco (Maksutov) I Sostegno del tubo J Montatura
1) Vano portaccessori
1! Viti di fissaggio (treppiede) 1@ Vite di fissaggio per la piastra accessoria 1# Gambe del treppiede 1$ Asta flessibile per la regolazione della declinazione 1% Asta flessibile per la regolazione dell’ascensione retta 1^ Stabilizzatore per treppiede 1& Peso + asta 1* Oculari 1( Diagonale a specchio
2! Supporti (piastra accessoria) 2@ Supporto per smartphone CONSIGLIO! L’asse dell’ascensione retta (fig. 16 linea verde) è anche detto “asse polare”. L’asse di declinazione (fig. 16 linea blu) è anche detto “asse di elevazione”.
Componenti (fig. 16): Montatura A Morsetto tubo ottico B manopola di regolazione della messa a fuoco C scala dell’asse di declinazione D vite di fissaggio dell’asse di declinazione E messa a punto dell’asse di declinazione F scala graduata per la regolazione della latitudine G vite di bloccaggio e vite di regolazione per la regolazione della latitudine H contrappeso con vite di fissaggio I vite di bloccaggio dell’asse di ascensione retta J scala dell’asse di ascensione retta K regolazione di precisione dell’asse di ascensione retta L vite di fissaggio per l’allineamento orizzontale M fissaggio per motorino di inseguimento opzionale N dispositivo per il disinserimento del motorino di inseguimento O ruota dentata di trasmissione per motorino di inseguimento opzionale Parte I – Montaggio
1. Generale/Posizionamento:
Queste istruzioni descrivono il montaggio e l'utilizzo dei rifrattori (per i telescopi a lenti), die riflettori (per i telescopi a specchi) e delle ottiche Makustov (per i telescopi a specchi e lenti) con un montaggio equatoriale (detto anche "montaggio tedesco"). Alcune parti delle istruzioni contengono quindi indicazioni diffe- renti per i vari modelli di telescopi. Prima di montare il telescopio, individuare un luogo adatto al suo posizionamento. Si consiglia di posizionare l’apparecchio in un luogo che offra una buona visuale del cielo, un appoggio stabile e uno spazio sufficiente per muoversi intorno al telescopio. Rimuovere l’imballaggio da tutti i componenti. Con l’aiuto dell’illustrazione controllare che tutte le parti siano a disposizione.- 23 -
NOTA! Stringere le viti in modo tale che siano ben salde, evitando però di spanarle.
2. Montaggio – Treppiede:
Le gambe del treppiede sono già montate e unite alla testa del treppiede (fig. 5,X) e allo stabilizzatore (fig.16). Rimuovere il treppiede a tre sezioni dall’imballaggio e metterlo in posizione verticale con i piedi del treppiede verso il basso. Successivamente, prendere due gambe del treppiede e aprirle tirando con cautela fino ad aprirle completamente. In questo modo, il peso del treppiede poggia su una sola gamba. In seguito, mettere il treppiede esattamente in posizione verticale. Estrarre ora le singole gambe dello stativo regolandole in lunghezza (cfr. fig.4) e stringere manualmente le 3 viti di fissag- gio, una per gamba, (fig. 4,11) fino all’arresto. Non serrare ecces- sivamente le viti! Agendo sulle viti di fissaggio i segmenti interni alle gambe del treppiede si bloccano all’altezza desiderata. CONSIGLIO! Una piccola livella a bolla nel vano portaccessori può essere di aiuto per posizionare correttamente del treppiede.
Successivamente fissare la montatura (fig. 1,9) alla testa del treppiede (fig. 5,X). A tal scopo, infilare la montatura sulla testa del treppiede e stringere manualmente da sotto la vite a testa zigrinata. La montatura (fig. 1, 9) si assembla, spingendo il peso collocato sull’asta (fig. 7, X) verso il basso e avvitando l’asta nella parte inferiore della montatura utilizzando l’apposita filettatura. La montatura viene completata, mettendo su di essa il morsetto del tubo (fig. 1+3, 8) e fissandolo con la vite (fig. 8, X). Le ottiche Maksutov non sono corredate di fascetta Tubus. La guida viene applicata direttamente sul gruppo montato.
4. Montaggio – Montaggio del vano portaccessori:
Svitare completamente la vite di fissaggio per la piastra acces- soria (12). Appoggiare la piastra accessoria (10) come nella fig.
7. Serrare manualmente la vite di fissaggio (12) per bloccare la
piastra accessoria (10).
5. Montaggio – Tubo:
5.1 Per montare il tubo del telescopio (fig. 1, 1) allentare la vite
del morsetto del tubo (fig. 9, X) e aprire il morsetto.
5.2 Sistemare il tubo centrandolo rispetto al sostegno e richiude-
re il morsetto. Chiudete il morsetto stringendo bene la vite che era stata precedentemente allentata. Informazione: A seconda del modello il morsetto del tubo ottico può essere dotato di due viti (fig. 9b). Le procedure di montaggio del tubo rimangono però fondamentalmente invariate rispetto a quanto descritto in precedenza.
6. Montaggio dell’oculare
6.1. Per telescopi a lente (rifrattori) Con il Suo telescopio riceve in dotazione tre oculari (fig. 2,18) e un diagonale a specchio (fig. 2,19). Con gli oculari è possibile determinare diversi ingrandimenti per il Suo telescopio. Prima di montare gli oculari e il diagonale, rimuovere i coperchietti di protezione dal portaoculare (fig. 1, 6) e dal diagonale a specchio. Allentare la vite di fissaggio (fig. 12, X) sul portaoculare e inse- rire il diagonale. Successivamente stringere di nuovo la vite di fissaggio (fig. 12, X). Successivamente, nello stesso modo, aprendo e chiudendo la vite di fissaggio (fig. 13a, X), fissare l’oculare 20mm nel diagonale a specchio. Assicurarsi che l’apertura dell’oculare sia collocata in verticale verso l’alto, così da garantire una maggiore comodità quando si guarda dentro l’oculare. In caso contrario, allentare la vite di fissaggio (fig. 12, X) sul portaoculare e girare il diagonale nella posizione corretta. 6.2. Per telescopi a specchio (riflettori) Allentare le viti di fissaggio poste sul portaoculare (fig. 1,6). Prendere l’oculare in dotazione (fig. 2,18) con la distanza focale maggiore, 20mm, ed inserirlo direttamente nel portaoculare. Stringere poi saldamente le viti di fissaggio (fig. 3b, X), avendo però cura di non serrarle eccessivamente. Rimuovere il coper- chio di protezione antipolvere dall’apertura del tubo ottico. PERICOLO PER LA VISTA! Mai utilizzare questo apparecchio per fissare direttamente il sole o altri oggetti nelle sue vicinanze. PERICOLO PER LA VISTA!
7. Montaggio del cercatore a LED
Informazione: Il cercatore a LED è dotato di una batteria che viene consegnata protetta da una pellicola in materiale plastico al fine di evitarne lo scarica- mento. Rimuovere la protezione dalla batteria prima di procedere alla prima attivazione (fig. 1d). Montaggio del cercatore – Cercatore a LED ad innesto rapido Il cercatore a LED (fig. 1a) e il suo supporto costituiscono un gruppo unico. Infilare completamente il piedino del cercatore a LED nell’apposita base posta sul tubo ottico del telescopio (fig. 10, X). Il supporto del cercatore si innesta in posizione con uno scatto. Importante: Assicurarsi che l’obiettivo del cercatore a LED sia orientato verso l’apertura del tubo ottico (fig. 1, 4).
8. Allineamento del cercatore
Prima dell‘uso il cercatore a LED deve essere regolato. Ciò signi- fica che il cercatore a LED e il tubo ottico del telescopio devono essere allineati parallelamente l‘uno all‘altro. Inserire l’oculare con la maggiore distanza focale nel diagonale a specchio (fig. 13a, solo nel caso dei telescopi a lente) o diretta- mente nel portaoculare (fig. 13b, solo per i telescopi a specchio). Puntare con il telescopio un oggetto chiaramente distinguibile posto a circa 300 m di distanza (ad es. il frontone di una casa, la punta di un campanile, o simili) in modo tale che appaia al centro del campo visivo (fig. 15, A). Attivare per prima cosa il cercatore a LED (fig. 1, 2) agendo sull’interruttore acceso/spento (fig. 1b, Z). Selezionare poi la posizione „2“ per il funzionamento diurno o la posizione „2“ per il funzionamento notturno. Guardare attraverso il cercatore a LED e regolarlo agendo sulle viti di regolazione orizzontale (fig. 1b, X) e verticale (fig. 1b, Y) finché nel centro dell‘immagine non sarà visibile un punto rosso (fig. 15, C). Ora il cercatore a LED e il telescopio sono allineati l‘uno all‘altro.
9. Montaggio – Coperchietti di protezione:
Per proteggere l’interno del telescopio dalla polvere e dalla sporcizia l’apertura del tubo è protetta da un coperchietto (fig. 11, X). Allo stesso modo sul portaoculare si trova un altro coperchietto di protezione (fig. 1, 6). Prima di procedere all’osservazione, rimuovere i coperchietti dalle aperture.
10. Montaggio – Aste flessibili
Per agevolare la regolazione di precisione degli assi di declinazione e di ascensione retta, inserire le aste flessibili negli appositi supporti posti su entrambi gli assi. (fig. 14, X)- 24 - L’asta più lunga (fig. 1, 14) deve essere montata parallelamente al tubo ottico. Fissare l’asta con la vite di bloccaggio posta sull’apposita scanalatura dell’asse. L’asta più corta (fig. 1, 15) viene montata lateralmente. Fissare l’asta con la vite di bloccaggio posta sull’apposita scanalatura dell’asse. Il telescopio è ora pronto per l’uso. Parte II – Uso
Le informazioni che seguono sono di importanza fondamentale per mettere in posizione il telescopio e inseguire il moto dei corpi celesti con precisione durante un’osservazione notturna. Il Suo telescopio ha una cosiddetta „montatura parallattica“ (detta anche “montatura equatoriale”), caratterizzata da due assi ruotabili perpendicolari l’uno all’altro. (fig. 16, a+b) L’asse di ascensione retta (detto anche asse AR o asse polare) (fig. 16,b) deve essere allineato parallelamente all’asse polare terrestre (fig. 26, c). Per la corretta impostazione dell’altezza del polo sull’orizzonte si rimanda alla Parte II - 4 (Uso – mpostazione). Aiutandosi con l’asse di declinazione (detto anche asse dec. o asse di elevazione) (fig. 16, a) impostare l’altezza di un ogget- to celeste rispetto all’equatore celeste (fig. 26, d). Per fare ciò reperire la coodinata di declinazione di un oggetto celeste in una carta stellare o cercare da soli gli oggetti da puntare. Agendo manualmente sull’asse di ascensione retta con l’asta flessibile (fig. 1, 15) compensare continuamente la rotazione terrestre muovendosi nella direzione opposta. In tal modo l’oggetto prescelto (= posizionato) rimane sempre nel campo visivo dell’oculare. Poiché, come descritto, l’asse di ascensione retta deve essere sempre tenuta sotto controllo agendo sull’asta flessibile, si con- siglia l’uso di un motorino di inseguimento (dispositivo disponibile – cfr. Parti: Montatura).
2. Uso – Posizionamento:
Il posizionamento del telescopio in un luogo buio può rivelarsi di grande importanza in molte osservazioni, poiché la presenza di fonti luminose (lampade, lampioni) potrebbe compromettere significativamente la risoluzione dell’immagine. Passando da una stanza illuminata all’aperto, si consiglia di attendere che gli occhi si siano abituati all’oscurità. Dopo circa 20 minuti si potrà cominciare l’osservazione astronomica. Si sconsiglia di compiere l’osservazione da una stanza chiusa. Il telescopio completo dei suoi accessori va messo in posizione nel luogo prescelto circa 30 minuti prima dell’inizio dell’osservazione per garantire l’equilibrio termico all’interno del tubo. Assicurarsi inoltre che il telescopio appoggi sempre su una superficie piana e stabile.
3. Uso – Bilanciamento:
Il Suo telescopio deve essere bilanciato prima dell’osservazione. Ciò significa che l’asse di declinazione e l’asse polare vanno impostati per garantire un funzionamento scorrevole ed esatto. L’asse polare viene bilanciato allentando la vite di fissaggio (fig. 16, I) e inclinando l’asta del peso in posizione retta. Spostare il contrappeso sull’asta (Fig. 16, H) finché il tubo e il contrap- peso non rimangono nella posizione retta prescelta. Stringere nuovamente la vite di fissaggio (fig. 16, I) dell’asse polare. L’asse di declinazione viene bilanciato allentando la vite di fissaggio (fig. 16, D) dell’asse di declinazione. Successivamente allentare le viti del sostegno del tubo (fig. 16, A) e spostare il tubo finché anche lui non rimane in una posizione retta. Non dimenticare di stringe- re nuovamente le viti del sostegno del tubo e la vite di fissaggio dell’asse di declinazione.
4. Uso – Messa in postazione:
Regolare l’asse della latitudine (fig. 16, F), allentando la vite di bloccaggio (fig. 18,X) e aggiustare quindi la latitudine con la vite di regolazione (fig. 18, Y). Il numero sul quale impostare l’asse, dipende dal grado di latitudine del luogo dove si trova l’osservatore (ad es. Monaco di Baviera 48°, Amburgo 53°). Non dimenticare di stringere nuovamente la vite di fissaggio. Successivamente impostare l’asse di declinazione (fig. 16, C), allentando e poi stringendo la vite di fissaggio (fig. 16, D), su 90°. Il tubo del telescopio è ora allineato parallelamente all’asse terrestre. Tale allineamento si definisce allineamento polare. CONSIGLIO! L’esatto grado di latitudine del luogo dove è situ- ato l’osservatore è reperibile in un atlante geogra- fico, dove è sempre indicato sul margine destro o sinistro della carta. È anche possibile ricevere tali informazioni presso gli enti amministrativi locali, l’ufficio catastale o anche in rete: per es. all’indirizzo www.heavens-above.com. Qui si può selezionare il proprio paese sotto „Anonymous user > Select“ e ricevere immediatamente i dati richiesti.
Puntare il telescopio con l’apertura del tubo ottico verso il Nord. A tal scopo allentare la vite di arresto (fig. 19). Successivamente ruotare il tubo del telescopio e puntare esattamente il Nord. Si consiglia l’uso di una bussola. Fissare poi nuovamente la vite di arresto. Controllare che il telescopio sia montato come nella fig. 28. Il contrappeso (fig. 28, X) punta verso il terreno e costituisce così insieme al tubo un asse perpendicolare. In questa posizione attraverso il cercatore è possibile vedere la regione polare con la Stella polare. La Stella polare è la stella più luminosa in questa regione (fig. 27). La Stella polare dovrebbe essere visibile al centro del campo visivo dell’oculare (f=20 mm). L’allineamento polare è stato raggiunto. Tale impostazione richiede un po’ di pazienza che viene però ripagata con il raggiungimento di posizionamenti relativamente buoni quando si vanno a cercare le coordinate celesti. In questo allineamento polare i cerchi graduati (scale) dell’asse di declinazione (fig. 29) e dell’asse polare (fig. 30) dovrebbe- ro stare rispettivamente sul „9“ (= 90°) e sullo „0“ (= 0 ore). Eventualmente impostare entrambe le scale con cura sui relativi valori (allineandoli alle relative frecce). Con tale impostazione è possibile rintracciare gli oggetti celesti usando i cerchi graduati (scale) (cfr. Parte II – 13. Possibili oggetti di osservazione). Dopo aver eseguito tali impostazioni, è ora possibile ricercare gli oggetti celesti servendosi dei cerchi graduati (scale) (cfr. anche
3.1 Possibili oggetti da osservare)
Sul telescopio è stato eseguito un primo allineamento e lo stru- mento è ora impostato. Per raggiungere una posizione d’osservazione comoda, allentare con cautela le viti del supporto del tubo ottico (fig. 9, X), così da poter ruotare il tubo del telescopio. Portare l’oculare e il cer- catore/cercatore a LED in una posizione dalla quale è possibile osservare comodamente. Per eseguire l’allineamento di precisione servirsi del cercatore. Guardare attraverso il mirino e cercare di coprire la stella polare (fig. 27) con il punto luminoso (fig. 15). Aiutarsi con la manopola (fig. 16, K) dell’asse orario (fig. 16, b) e con la manopola (fig. 16, E) dell’asse di declinazione (16, a) per regolare esattamente.- 25 -
Dopo aver centrato la Stella polare nel cercatore a LED, guar- dando attraverso l‘oculare, la Stella polare sarà visibile anche nel telescopio. Eventualmente ora si può puntare la Stella polare in modo più preciso aiutandosi con i flessibili, come anche intervenire sull’impostazione della risoluzione dell’immagine agendo sulla manopola della messa a fuoco (7). Ora è possibile inoltre aumentare l’ingrandimento cambiando l’oculare. Si ricorda che l’ingrandimento delle stelle non è quasi percettibile. CONSIGLIO! Gli oculari sono sistemi di lenti fatti apposta per l’occhio umano. Con l’oculare l’immagine che si crea nel punto focale dell’obiettivo viene recepita, cioè resa visibile e ulteriormente ingrandita. Ci vogliono oculari con lunghezze focali diverse per poter ottenere ingrandimenti diversi. Si consiglia di cominciare con un oculare con un valore di ingrandimento basso (= focale corta = 20mm).
8. Uso – Ricerca delle stelle:
All’inizio sarà sicuramente un po’ difficile orientarsi nel cielo stellato, siccome le stelle e le costellazioni sono in continuo movimento e cambiano la loro posizione a seconda delle stagioni, della data e dell’ora. L’unica eccezione è la Stella polare. Attraverso di essa passa il prolungamento immaginario dell’asse polare della terra. È una stella fissa e il punto di partenza delle mappe stella- ri. Nell’illustrazione sono riportate alcune costellazioni e le collocazioni di alcune stelle visibili tutto l’anno. Ad ogni modo la posizione degli astri dipende dalla data e dall’orario. Puntando il telescopio su una di queste stelle, si può notare che dopo un breve periodo di tempo essa scompare dal campo visivo dell’oculare. Agendo sul flessibile (fig.16, K) dell’asse polare si può bilanciare quest’effetto e il Suo telescopio seguirà la traiettoria apparente di tale stella.
9. Uso – Cerchi graduati:
Le stelle e gli altri corpi celesti vengono localizzati nel cielo tramite coordinate. Il posto di una stella nell’universo viene definito in termini di ascensione retta e declinazione. La declinazione (fig. 16, C) è la distanza dell’astro dall’equatore celeste (fig. 26, d), misurata in gradi angolari. Le stelle a nord dell’equatore celeste sono misurate in gradi positivi. Se la stella si trova a sud dell’equatore i gradi sono dati con l’indicazione del segno meno. L’ascensione retta (Fig. 16, M) è la distanza misurata sull’equatore celeste di una stella dal primo punto d’Ariete. Il primo punto d’Ariete è il punto di intersezione dell’equatore celeste con l’orbita apparente del sole (la cosiddetta „eclittica“) (fig. 26, e). L’intersezione dell’equatore con l’orbita solare avviene all’inizio dell’anno con l’equinozio di primavera (fine marzo). Il valore viene calcolato in tempo da 0 a 24 ore in senso contrario alla rotazione celeste giornaliera. Ulteriori informazioni sono date nelle carte stellari o nella relativa letteratura specializzata.
Il telescopio è dotato di serie di diversi accessori (fig. 2). La dotazione di base varia a seconda del modello. 10.1. Oculari: Cambiando gli oculari è possibile determinare il potere di ingran- dimento del telescopio. Formula per il calcolo dell’ingrandimento: Distanza focale telescopio : Distanza focale oculare = Ingrandimento Esempi : Distanza focale telescopio Distanza focale oculare Ingrandimento Ingrandimento con Lente di Barlow
700 mm 20 mm 35X 105X 700 mm 4 mm 175X 525X 10.2. Diagonale a specchio (solo per rifrattore): Il diagonale a specchio (fig. 2,19) fornisce immagini raddrizzate alto-basso (invertendo destra-sinistra) e viene quindi utilizzato per le osservazioni celesti. 10.3. Lente di Barlow: L‘utilizzo di una lente di Barlow 3x consente di triplicare gli ingrandimenti.
10.3.1 Montaggio ed uso dei telescopi a lente
Se si usa un telescopio a lente, la lente di Barlow va inserita esclusivamente nel diagonale a specchio (fig. 13a, X). Rimuovere quindi l’oculare dal diagonale a specchio e sostituirlo con la lente di Barlow. In seguito, inserire prima l’oculare con la maggiore focale e poi fissarlo serrando la vite di fissaggio (fig. 24).
10.3.2 Montaggio ed uso dei telescopi a specchio/
Maksutovs Se si usa un telescopio a specchio, allentare la vite di fissaggio del portaoculare (fig. 13b, X) e rimuovere l‘oculare dal portaocu- lare. Inserire poi la lente di Barlow direttamente nel portaoculare e serrare nuovamente la vite di fissaggio. In seguito, inserire prima l’oculare con la maggiore focale nella lente di Barlow e poi fissarlo serrando la vite di fissaggio (fig. 24).
10.4 Supporto per smartphone
Inserire l'oculare nel supporto per lo smartphone e serrare la vite (fig. 25, X) sul supporto. Al termine, inserire il supporto dello smartphone con l'oculare nei rispettivi supporti oculare (6) o con il diagonale a specchio (19) (per i telescopi a lenti) e stringere manualmente le viti di fissaggio (fig. 25, Y) nei supporti o nel dia- gonale a specchio. Lanciare l'applicazione della fotocamera dallo smartphone. Premere lo smartphone sulla piastra di appoggio e assicurarsi che sia correttamente in sede. La fotocamera deve trovarsi esattamente sopra l'oculare. Centrare con precisione lo smartphone sull'oculare in modo che l'immagine venga riprodot- ta nel display perfettamente centrata. Potrebbe essere neces- sario rappresentare con la funzione zoom l'immagine a schermo intero nello smartphone. Le ventose devono essere asciutte, pulite e libere da qualsiasi tipo di polvere e sporco. Il produttore declina qualsiasi responsabilità per eventuali cadute o rotture dello smartphone a causa di un utilizzo inadeguato.
11. Uso – Smontaggio:
Dopo un’osservazione che si spera sia stata interessante e fortunata, si consiglia di riporre l’intero telescopio in un luogo asciutto e ben areato. In alcuni modelli di telescopio la montatura e il treppiede sono facilmente separabili tramite viti. Anche separando questi componenti, le impostazioni sulla montatura rimangono inalterate. Non dimenticare di mettere i coperchietti di protezione contro la polvere sull’apertura del tubo e sul por- taoculare. Riporre anche gli oculari e tutti gli accessori ottici nei relativi contenitori. CONSIGLIO! La lentille à redressement n‘est pas faite pour l‘observation astronomique. Pour ce faire n‘utilisez que le miroir zénith et un oculaire. Pour des observations de la terre et de la nature vous pouvez utiliser la lentille à redressement avec un oculaire. i- 26 - piano equatoriale. Osservando la Nebulosa Manubrio da uno dei poli, la sua forma dovrebbe ricordare probabilmente la forma di un anello e quindi assomigliare alla nebulosa anulare M57 che già conosciamo. Questo oggetto è ben visibile anche in presenza di condizioni metereologiche quasi buone con ingrandimenti modesti.
2. Rimozione delle anomalie:
Anomalia: Intervento: Nessuna immagine Rimuovere il coperchietto protettivo dall’apertura dell’obiettivo. Immagine sfocata regolare la messa a fuoco agendo sulla manopola Nottolino di messa a fuoco La versione Maksutov può richie (Maksutov) dere oltre 20 rotazioni del nottolino di messa a fuoco per ottenere un'immagine precisa. Mancata regolazione equilibrio termico messa a fuoco possibile aspettare (ca. 30 min.) Immagine brutta non osservare mai attraverso il pannello di vetro di una finestra Oggetto dell’osservazione aggiustare il cercatore visibile nel cercatore (cfr. Parte I – 8. Aggiustaggio del ma non nel telescopio cercatore) Cattivo funzionamento bilanciare dell’inseguimento il telescopio degli assi tramite il flessibile e il contrappeso Nonostante il diagonale il portaoculare a specchio l’immagine nel diagonale deve è „storta“ essere allineato perpendicolarmente ELIMINATION Eliminez l’emballage en triant les matériaux. Pour plus d’informations concernant les règles appli- cables en matière d’élimination de ce type des produits, veuillez vous adresser aux services communaux en charge de la gestion des déchets ou de l’environnement. Lors de l’élimination de l’appareil, veuillez respecter les lois applicables en la matière. Pour plus d’informations concernant l’élimination des déchets dans le respect des lois et réglemen- tations applicables, veuillez vous adresser aux services communaux en charge de la gestion des déchets. NOTE per la pulizia Pulire le lenti (gli oculari e/o gli obiettivi) soltanto con un panno morbido e privo di pelucchi (es. in microfibra). Non premere trop- po forte il panno per evitare di graffiare le lenti. Per rimuovere eventuali residui di sporco più resistenti, inumidire il panno per la pulizia con un liquido per lenti e utilizzarlo per pulire le lenti esercitando una leggera pressione. Proteggere l’apparecchio dalla polvere e dall’umidità! Dopo l’uso, in particolare in presenza di un’elevata percentuale di umi- dità dell’aria, lasciare acclimatare l’apparecchio a temperatura ambiente in modo da eliminare l’umidità residua. Parte III – Appendice
1. Possibili oggetti di osservazione
Qui di seguito abbiamo indicato alcuni corpi celesti e ammassi stellari molto interessanti che abbiamo selezionato e spiegato apposta per Lei. Nelle relative illustrazioni alla fine delle presen- ti istruzioni troverà le informazioni necessarie su come poter vedere gli oggetti celesti attraverso il Suo telescopio con gli oculari forniti in dotazione in presenza di buone condizioni di visibilità: LUNA (fig. 31) La Luna è l’unico satellite naturale della Terra. Orbita: circa 384.400 km dalla terra Diametro: 3.476 km Distanza: 384.401 km La Luna era conosciuta già dalla preistoria. È il secondo oggetto più luminoso nel cielo dopo il Sole. Siccome la Luna compie un giro completo intorno alla Terra in un mese, l’angolo tra la Terra, la Luna e il Sole cambia continuamente; ciò si vede anche dai cicli delle fasi lunari. Il periodo di tempo che intercorre tra due fasi successive di luna nuova è di circa 29,5 giorni (709 ore). Costellazione ORIONE / M42 (fig. 32) Ascensione retta: 05:32.9 (ore: minuti) Declinazione: -05:25 (gradii : minuti) Distanza: 1.500 anni luce Con una distanza di circa 1600 anni luce la nebulosa di Orione è la nebulosa diffusa più luminosa nel cielo. Visibile anche ad occhio nudo, costituisce comunque un degno oggetto di osservazione ai telescopi di ogni dimensione, dal più piccolo cannocchiale ai più grandi osservatori terrestri, fino all’Hubble Space Telescope. Si tratta della parte principale di una nuvola in realtà ben più grossa di idrogeno e polvere che si estende per più di 10 gradi su più della metà della costellazione di Orione. L’estensione di questa nuvola gigantesca è di diverse centinaia di anni luce. Costellazione LIRA / M57 (fig. 33) Ascensione retta: 18:51.7 (ore : minuti) Declinazione: +32:58 (gradi : minuti) Distanza: 4.100 anni luce La famosa nebulosa anulare M57 viene spesso citata come esempio di nebulosa planetaria e di oggetto estivo da osservare nell‘emisfero boreale. Recenti scoperte invece hanno confermato che si tratta, con tutta probabilità, di un anello (toro) di materia luminosa che circonda la stella centrale, e non un inviluppo sferoidale o ellissoidale. Osservandola dal piano su cui pog- gia l‘anello, dovrebbe quindi assomigliare molto alla Nebulosa Manubrio M27 invece noi la vediamo in prossimità di uno degli assi polari Costellazione Vulpecula / M27 (Fig. 34) Ascensione retta: 19:59.6 (ore : minuti) Declinazione: +22:43 (gradi : minuti) Distanza: 1.250 anni luce La Nebulosa Manubrio M27 o il Manubrio nella Vulpecula è stata la prima nebulosa planetaria ad essere scoperta. Il 12 luglio 1764 Charles Messier scoprì questa nuova classe affascinante di oggetti. Noi vediamo questo oggetto quasi esattamente dal suo- 27 -
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