Gelatiera - Macchina del ghiaccio GAGGIA - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE Gelatiera GAGGIA
A. Inserire la pala mescolatrice (2) nel contenitore gelato (1) ed avvitare la vite fissaggio pala (3).
B. Accendete l'interruttore per il raffreddamento (5) e lasciate raffreddare la macchina per 5 minuti.
C. Ruotare il temporizzatore (6) in senso orario fino a fondo corsa.
D. Azionare l'interruttore pala mescolatrice (7).
E. Versare nel contenitore gelato (1) la ricetta precedentemente preparata (preferibilmente a temperatura di frigorifero).
F. Coprire il contenitore gelato (1) con il coperchio (4).
A questo punto il gelato sarà pronto al verificarsi di una delle seguenti situazioni:
- Trascorso il tempo selezionato la pala si arresta automaticamente. Se al termine del tempo impostato il gelato risultasse ancora poco consistente, reinserire il temporizzatore (6) per qualche minuto;
- Il gelato ha raggiunto la consistenza desiderata prima del termine del tempo preimpostato;
- Il gelato ha raggiunto la consistenza massima prima del termine del tempo preimpostato, e la pala si è arrestata automaticamente.
In tutti questi casi spegnere l'interruttore pala mescolatrice (7), spegnere l'interruttore raffreddamento (5) togliere il gelato dal cestello utilizzando l'apposita paletta in dotazione. Per agevolare l'estrazione del gelato togliere la pala mescolatrice (2).
UTILIZZO DEL CESTELLO ESTRAIBILE
Con la vostra gelatiera si può fare il gelato sia nel contenitore fisso sia in quello estraibile. Per utilizzare il contenitore estraibile procedete come segue.
- Versare nell'apposito misurino (11) l'acqua fino al segno indicato in fig. 1, aggiungere alcool per uso alimentare fino al limite inferiore della fessura. Questa miscela può essere sostituita con un liquore a gradazione alcolica non inferiore a 40°.
- Versare la miscela (acqua e alcol) nel contenitore (1). Fig. 2
- Inserire nel contenitore fisso il contenitore estraibile (10) spingendolo bene a fondo. Fig. 3
- Posizionare l'apposita pala (9) ed avvitare la vite fissaggio pala (3).
- Procedete come con utilizzo del cestello fisso.
AVVERTENZE
Non spegnete mai il pulsante di raffreddamento prima di aver ultimato la preparazione del gelato. Se ciò dovesse succedere, o se per qualsiasi ragione si verificasse un'interruzione di corrente, lo speciale dispositivo di sicurezza di cui è dotato il compressore, non permetterà il proseguimento del raffreddamento per circa 5 minuti.
Qualora il gelato divenisse troppo consistente, il motore si arresterà. Un dispositivo di protezione assicura che il motore non subisca danni nel caso non abbiate provveduto a spegnerlo per tempo. Se il motore non si riavvia, attendere che si raffreddi.
PULIZIA DELLA MACCHINA
Prima di iniziare la pulizia della macchina assicurarsi che la stessa sia spenta e la spina disinserita dalla presa di corrente. Togliere pala, eventualmente il cestello estraibile, coperchio trasparente e lavare queste parti con acqua tiepida e sapone. Lavare il cestello fisso versando dell'acqua e sapone e pulendo con l'aiuto di una spugnetta. Risciacquare con acqua e asciugare con un panno. Non immergere le parti sotto tensione in acqua o in altri liquidi per evitare il pericolo di scosse elettriche.
GELATI AL CIOCCOLATO
Ricetta base
150 grammi di cioccolato amaro in tavoletta.
200 grammi di latte.
200 grammi di panna.
130 grammi di zucchero.
Spezzettate la cioccolata, mettetela in un casseruolino con 2-3 cucchiai di latte e scaldate su fuoco molto dolce o a bagnomaria mescolando senza interruzione e badando a non far bollire (il cioccolato formerebbe grumi) sinchè il cioccolato è sciolto e l'insieme liscio e cremoso. Aggiungete il resto del latte, poco per volta e sempre mescolando.
Togliete dal fuoco, incorporate all'insieme la panna e lo zucchero. Lasciate raffreddare. Versate nella gelatiera già raffreddata e fissate il contaminuti su 30 minuti. Quando il gelato è ben montato, accomodatelo in coppette e servite spolverizzando, se vi piace, con cacao amaro.
Gelato di cioccolato al cocco
100 grammi di cioccolato amaro in tavoletta.
50 grammi di noce di cocco grattuggiata.
200 grammi di latte.
200 grammi di panna.
130 grammi di zucchero.
Fate intiepidire il latte, al quale aggiungerete la noce di cocco fresca e grattuggiata. Lasciate riposare per almeno mezz'ora, quindi procedete secondo la ricetta base. Versate quindi nelle coppette e decorate con qualche fetta di noce di cocco fresco, tagliata sottile sottile.
Gelato moka
60-80 grammi di cioccolato amaro in tavoletta.
200 grammi di caffé in tazza
200 grammi di panna.
150 grammi di zucchero.
Procedete come alla ricetta base, sostituendo però il latte con il caffé.
Se vi piace, potete accompagnare il gelato con salsa calda alla cioccolata: accomodate il gelato in coppette e passatele in freezer. All'ultimo momento possibile prima di servire, spezzettate 120 grammi di cioccolato amaro in tavoletta e mettetelo in un casseruolino con 2 cucchiai d'acqua. Scaldate su fuoco dolce o a bagnomaria, mescolando senza interruzione, finchè il cioccolato è sciolto; sempre mescolando su fuoco dolce, unite poco per volta 60 grammi di panna liquida, incorporandola perfettamente così da avere un insieme liscio e cremoso. Versate sul gelato e portate immediatamente in tavola.
Gelato di cioccolato alla menta
150 grammi di cioccolato amaro in tavoletta.
Una decina di cioccolatini alla crema di menta.
200 grammi di latte.
200 grammi di panna.
130 grammi di zucchero.
Comperate (in pasticceria) una decina di cioccolatini ripieni di crema di menta. Preparate il gelato come alla ricetta base. Quando comincerà a montare, spezzettate i cioccolatini ed uniteli al gelato. Accomodate il gelato nelle coppette e guarnitele con un cioccolatino intero e con qualche fogliolina di menta fresca in modo da far indovinare il "misterioso" sapore mescolato al cioccolato.
Gelato di cioccolato alla cannella
150 grammi di cioccolato amaro in tavoletta.
Un bastoncino di cannella.
Un chiodo di garofano.
200 grammi di latte.
200 grammi di panna.
130 grammi di zucchero.
Portate a bollore il latte con un bastoncino di cannella di almeno 10 centimetri e un chiodo di garofano (non di più). Lasciate raffreddare, togliete la cannella e il chiodo di garofano e procedete poi come alla ricetta base. Per accentuare il sapore aggiungete, se volete, una spolveratino di cannella in polvere mentre il gelato sta montando. Servite nelle coppette, decorandole se volete con uva passa messa a bagno prima nel brandy.
GELATI AL FIOR DI LATTE
Ricetta base
200 grammi di latte.
200 grammi di panna.
150 grammi di zucchero.
Un pizzico piccolissimo di sale.
Mescolate la panna al latte ed allo zucchero. Aggiungete una presina di sale. Refrigerate per 5 minuti la gelatiera, quindi versate il composto. Mettete il contaminuti su 30 minuti. Quando il gelato sarà ben montato, accomodatelo in coppette e servitelo, se volete, con guarnizioni di panna montata.
Fior di latte al caffè
200 grammi di panna.
200 grammi di caffè.
150 grammi di zucchero.
Procedete come alla ricetta base, ma sostituendo il latte con un'eguale quantità di caffè, piuttosto forte e il più aromatico possibile, che avrete prima lasciato raffreddare. Servite in coppette guarnendole, se volete, con chicchi di caffè interi oppure, se preferite, spolverando con cacao amaro.
Fior di latte alla vaniglia
1/2 baccello di vaniglia.
200 grammi di latte.
200 grammi di panna
150 grammi di zucchero.
Un pizzico piccolissimo di sale fino.
Versate il latte in una casseruola. Con la punta di un coltellino, tagliate in due per lungo il mezzo bacello di vaniglia e raccoglietene i piccolissimi semi passando un cucchiaio sulla faccia interna; mescolateli al latte, unite anche il sale e scaldate su fiamma dolce, mescolando ogni tanto, finchè il latte accenna a bollire.
Toglietelo dal fuoco e lasciatelo raffreddare. Procedete poi secondo la ricetta base.
100 grammi di violette candite.
200 grammi di latte.
200 grammi di panna.
130-150 grammi di zucchero.
Procedete secondo la ricetta base. Quando il gelato comincerà a montare, aggiungete metà dei marrons glacés in pezzetti piccolissimi. Quando il gelato sarà pronto, accomodatelo nelle coppette e sbriciolate in superficie i rimanenti marrons glacés. Aggiungete alcune violette candite come decorazione e tenetene alcune da parte con altri marrons glacés, che servirete con il gelato.
Fior di latte all'amaretto
80 grammi di amaretto.
1/2 cucchiaio di essenza di mandorle dolci.
200 grammi di latte.
200 grammi di panna.
150 grammi di zucchero.
Procedete secondo la ricetta base. Quando il gelato comincerà a montare, aggiungete gli amaretti precedentemente sbriciolati (senza ridurli del tutto in polvere). Mentre la pala si muove ancora, aggiungete goccia a goccia l'essenza di mandorle, che impregnerà di gusto tutto il gelato.
Accomodate in coppette che decorerete con un piccolo amaretto e con foglioline di angelica candita. Un altro modo di presentare il gelato di amaretto, è di servire in bicchieri alti da bibita, con l'aggiunta di un bicchierino di amaretto liquore.
GELATI ALLO ZABAIONE
Ricetta base
250 grammi di latte.
100 grammi di panna.
100 grammi di zucchero.
2 grossi cucchiai di zabaione.
Unite il latte alla panna ed allo zucchero e mescolate bene. A parte preparate uno zabaione secondo le vostre abitudini o il vostro gusto, e aggiungetelo in ragione di due cucchiai molto abbondanti alla preparazione. Potrete sostituire lo zabaione con VOV. Passate nella gelatiera e mettete il contaminuti su 30 minuti. Quando il gelato sarà perfettamente montato, versatelo in coppe e decoratelo, se volete, con canditi.
Gelato di zabaione ai biscotti
50 grammi di biscotti secchi.
250 grammi di latte.
200 grammi di panna.
100 grammi di zucchero.
Due cucchiai di VOV.
Preparate gli ingredienti secondo la ricetta base. Lasciate che il gelato cominci a montare. A parte sbriciolate grossolanamente i biscotti secchi e aggiungeteli al gelato. Al termine, versate il tutto in un'unica grande coppa di vetro. Cospargete molto abbondantemente la superficie con altri biscotti sbriciolati, in modo da coprire del tutto il gelato. A parte avrete preparato un caramello con zucchero ed un poco d'acqua: versatelo velocemente sui biscotti che coprono il gelato e servite subito.
Gelato di zabaione al Porto Rosso
1/2 bicchiere (1 decilitro) di Porto Rosso.
250 grammi di latte.
200 grammi di panna.
100 grammi di zucchero.
Due grossi cucchiai di VOV.
Preparate gli ingredienti secondo la ricetta base. Quando il gelato sta montando, aggiungete poco alla volta il Porto Rosso. Accomodate in coppette decorate con chicchi di uva bianca e bagnate con un poco di Porto secco. Se preferite un gelato più secco e più forte, usate del Marsala o del Porto secco.
Gelato di zabaione all'amaretto
50 grammi di amaretti.
250 grammi di latte.
200 grammi di panna.
100 grammi di zucchero.
Un cucchiaio di essenze di mandorle.
Due grossi cucchiai di VOV.
Preparate gli ingredienti secondo la ricetta base. Mentre il gelato sta montando, aggiungete per prima cosa un cucchiaio di essenza di mandorle e lasciate che si amalgami perfettamente. A parte sbriciolate mezzo etto di amaretti e aggiungeteli poco per volta al gelato. Una volta pronto, versatello in una grande ciotola e ricoprite la superficie di amaretti piccolissimi ed interi. Servite con accompagnamento di amaretto liquore, che potrete versare bollente direttamente sulle coppette del vostro gelato.
Gelato di zabaione allo Sherry
1/2 bicchiere (1 decilitro) di Sherry.
250 grammi di latte.
200 grammi di panna.
100 grammi di zucchero.
2 cucchiai di zabaione.
Preparate gli ingredienti secondo la ricetta base. Mentre il gelato sta montando, aggiungete poco per volta lo Sherry. Quando il gelato sarà pronto, accomodatelo in una grande coppa di vetro e co-spargete la superficie di mandorle tritate finemente. A parte, fate scaldare due bicchieri di Sherry; servite il gelato, e all'ultimo momento versatevi sopra lo Sherry bollente e dategli fuoco.
GELATI ALLA VANIGLIA
Ricetta base
200 grammi di latte.
1 baccello di vaniglia.
4 tuorli d'uovo.
200 grammi di panna.
150 grammi di zucchero.
Qualche granellino di sale fine.
Riunite in una piccola casseruola il latte e il baccello di vaniglia e portate fin quasi al punto di bollore. Togliete dal fuoco, coprite e fate riposare per 15 minuti. Scolate il baccello di vaniglia, lasciate raffreddare il latte. Mescolate i tuorli con lo zucchero e il sale, mescolando fino a ottenere un composto bene amalgamato; incorporatevi poi il latte vanigliato e la panna. Versate nella gelatiera raffreddata, mettendo il contaminuti su 30 minuti.
Stracciatella
50 grammi di cioccolato amaro in scaglie.
200 grammi di latte.
200 grammi di panna.
4 tuorli d'uovo.
150 grammi di zucchero.
Qualche granellino di sale fine.
Procedete secondo la ricetta base, ma senza la vaniglia. Quando il gelato comincia a montare, aggiungete le scaglie di cioccolato amaro preparate in precedenza. Servite il gelato in coppette già raffreddate in frigo, e decorate con ciliegie candite tagliate sottilissime e macerate nel brandy.
GELATI ALLA NOCCIOLA
Ricetta base
50 grammi di pasta di nocciole.
250 grammi di latte.
4 tuorli d'uovo.
100 grammi di panna.
100 grammi di zucchero.
Fate intiepidire due-tre cucchiai di latte e usateli per diluire la pasta di nocciole. Sbattete breve-mente i tuorli d'uovo con lo zucchero e amalgamatevi poi, mescolando bene, la panna. Versate nella gelatiera già raffreddata, mettendo il contaminuti su 30 minuti. Servite guarnendo, se vi piace, con nocciole tritate.
Al composto potete aggiungere anche un buon pizzico di cannella in polvere.
Gelato di nocciola e canditi
50 grammi di pasta di nocciole.
50 grammi di canditi misti.
250 grammi di latte.
200 grammi di panna.
4 tuorli d'uovo.
100 grammi di zucchero.
Procedete secondo la ricetta base. Preparate a parte i canditi tagliandoli a pezzettini (non dimenticate di inserire ciliegie, un pezzetto di cedro, uno di arancio). Quando il gelato sarà quasi pronto, gettate i canditi nella gelatiera e lasciate montare sino alla fine. Accomodate in coppette che decorerete con mezze ciliegie tagliate a petalo di fiore.
Gelato di nocciola alle mandorle tostate
50 grammi di pasta di nocciole.
60 grammi di mandorle.
250 grammi di latte.
200 grammi di panna.
4 tuorli d'uovo.
100 grammi di zucchero.
Procedete secondo la ricetta base. A parte tritate finemente circa 3/4 delle mandorle e mettetele nella gelatiera prima ancora che il gelato cominci a montare. Usate le mandorle tenute da parte per la decorazione finale: fatele tostare e sfilettatele sulle coppette con l'aggiunta di un cucchiaio di sciroppo di zucchero di canna.
SORBETTI
Sorbetto di fragole
200 grammi di fragole.
150 grammi di zucchero.
200 grammi (2 decilitri) d'acqua.
Lavate le fragole, immergendole delicatamente in acqua fredda e subito scolandole; mondatele dei gambi se occorre. Frullatele con l'acqua e lo zucchero. Versate il composto nella gelatiera gia raffreddata e mettete il contaminuti su 30 minuti. Per questo gelato potete usare una qualità di fragole a piacere; profumate fragoline di bosco, se possibile, ma anche fragoloni. Al composto potete unire il succo i 1/2 limone o di 1/2 arancia, o i due succhi misti.
Sorbetto di limone
3 grossi limoni.
180 grammi di zucchero.
250 grammi (2 decilitri e 1/2) d'acqua.
Lavate uno dei limoni e grattuggiate circa mità della scorza. Spremetelo, spremete anche gli altri due. Riunite il succo dei limoni, la scorza grattuggiata, l'acqua, lo zucchero e mescolate brevemente; versate nella gelatiera raffreddata, mettendo il contaminuti su 30 minuti.
Sorbetto al Madera
200 grammi (2 decilitri) di Madera.
150 grammi di zucchero.
200 grammi (2 decilitri) d'acqua.
Mescolate brevemente gli ingredienti e versateli nella gelatiera raffreddata, mettendo il contaminuti su 30 minuti. Accomodate il sorbetto in eleganti calici di cristallo dal gambo lungo. Servite dopo antipasti o minestre di pollo o pesce, o dopo un piatto di mezzo al formaggio. Per rendere il sorbetto più morbido e pastoso, potate aggiungere al composto, dopo averlo versato in gelatiera, un albume d'uovo ben battuto.
Sorbetto allo Spumante
200 grammi (2 decilitri) di spumante molto secco.
150 grammi di zucchero.
200 grammi (2 decilitri) d'acqua.
Mescolate brevemente gli ingredienti e versateli nella gelatiera raffreddata, mettendo il contaminuti su 30 minuti. Quando il sorbetto è pronto, accomodatelo in calici alti e servitelo immediatamente, perché non cominci a sciogliersi prima di arrivare in tavola. È adatto a cene importanti, e il sapore si adatta bene a qualunque menù elegante.
LONG DRINKS
Chicago
1 cucchiaio di Angostura.
10% sciroppo di granatina.
30% di Brandy.
60% di soda (o seltz).
2 o 3 cubetti di ghiaccio.
Versate nella gelatiera - già raffreddata per 7 minuti - il brandy, la granatina, la soda e l'Angostura, e qualche cubetto di ghiaccio. Azionate la pala miscelatrice per circa 3 minuti. Versate in bicchieri alti, con l'aggiunta di una fettina di limone e di una cannuccia.
Baltimore Coffee
2 cucchiai di zucchero.
20% di Maraschino.
40% di latte fresco.
40% di caffè forte, freddo.
2 o 3 cubetti di chiaccio.
Versate il tutto nella gelatiera - già raffreddata per 7 minuti - compresi i cubetti di ghiaccio. Mettete il contaminuti su 3 minuti. Al termine, versate il long drink in bicchieri alti e stretti.
GRANITE
Granita al cioccolato
25 grammi di cacao amaro.
30 grammi di zucchero.
1/4 di litro (250 grammi) d'acqua.
In un casseruolino mescolate il cacao con lo zucchero e incorporatevi la poca acqua che occorre per scioglierli eliminando tutti i grumi. Portate a bollore sempre mescolando; togliete dal fuoco e incorporate l'acqua rimanente. Fate ben raffreddare, poi versate nella gelatiera già refrigerata e mettete in moto le pale: la granita sarà pronta dopo 10-15 minuti. Per servirla, accomodatela in bicchieri alti o in coppe e se vi piace cospargete la superficie con cioccolato amaro grattugiato al momento.
Granita al caffè
1/4 di litro (250 grammi) di caffè freddo.
50 grammi di zucchero.
Mescolate i due ingredienti, versateli nella gelatiera raffreddata e mettete in moto le pale: la granita sarà pronta dopo 10-15 minuti. Servitela in bicchieri alti o in coppe, guarnendo se vi piace con panna montata; potete aggiungere per guarnizione anche qualche chicco di caffè intero.
Granita al limone
2 limoni.
80 grammi di zucchero.
1/4 di litro (2 decilitri e 1/2) d'acqua.
Spremete i limoni. Mescolate al succo lo zucchero e l'acqua. Versate nella gelatiera già raffreddata e mettete in moto le pale: la granita sarà pronta dopo 10-15 minuti. Servitela in bicchieri alti o in coppe, guarnendola, se vi piace, con striscioline sottilissime di scorza d'arancia candita e bagnandola con un po' di gin.