GAS 210 ECO PRO - Caldaia di riscaldamento centralizzato Remeha - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE GAS 210 ECO PRO Remeha
3.3 Regolazione della caldaia in base all'impianto.......................................................69
3.3.1 Modifica dei parametri livello utente (senza codice di accesso) ...................................69
3.5.1 Messa fuori servizio della caldaia per un periodo prolungato (con protezione antigelo) ................70
3.5.2 Messa fuori servizio della caldaia per un periodo prolungato (senza protezione antigelo)...............71
FRPremessa Premessa Il presente manuale operativo con numerose spiegazioni pratiche sulla caldaia a condensazione Remeha Gas 210 ECO PRO si rivolge in modo particolare agli utenti finali. La consultazione delle avvertenze qui riportate prima della messa in servizio e durante l'esercizio mira a garantire il funzionamento senza errori della caldaia. Leggere attentamente le seguenti istruzioni prima della messa in servizio della caldaia, acquisire familiarità con il funzionamento della caldaia e i relativi controlli e attenersi scrupolosamente alle avvertenze. Le presenti istruzioni includono, inoltre, informazioni generali sulla caldaia e per l'eliminazione dei guasti, nonché i dati tecnici della caldaia. Remeha B.V. lavora costantemente per il miglioramento dei suoi prodotti. I dati pubblicati nel presente manuale operativo si basanosulleinformazionipiùaggiornate.Cisiriservadiapportare modifiche successive. Ci riserviamo il diritto di apportare in ogni momento modifiche alla struttura e/o all'esecuzione dei nostri prodotti, senza alcun obbligo di adeguare in modo corrispondente le forniture precedenti.
64 27102015 - 114500-06 IT1. Introduzione
1.1 Pittogrammi utilizzati
Nel presente manuale operativo vengono utilizzati i seguenti pittogrammi per dare particolare rilievo a determinate normative. Tali pittogrammi servono a migliorare la sicurezza personale e a garantire la sicurezza di funzionamento tecnico della caldaia. Vengono utilizzati i seguenti pittogrammi: Suggerimento utile o pratico Avvertenza importante per l'esecuzione di un'attività Possibile pericolo di danni alle persone o di danni materiali alla caldaia, all'edificio o all'ambiente Possibile pericolo di folgorazione elettrica. È possibile andare incontro a gravi lesioni personali.
1.2 Istruzioni importanti
Spesso l'installatore fornisce un manuale operativo per l'installazione completa. Qualora questo sia disponibile, si prega di seguire in via preliminare le istruzioni in esso riportate.
Utilizzo della caldaia L'installazione, la messa in servizio, la manutenzione e i lavori di riparazione possono essere eseguiti solo da installatori esperti e opportunamente qualificati in conformità alle normative vigenti nazionali e locali. Le etichette adesive delle avvertenze e istruzioni, applicate sulla caldaia, non possono essere rimosse o coperte e devono risultare leggibili durante l'intero ciclo di vita della caldaia. In integrazione alle informazioni riportate nel presente manuale operativo, è necessario rispettare anche le norme di sicurezza generali in vigore per la prevenzione degli incidenti.
Conservare il presente documento in prossimità dell'impianto. 27102015 - 114500-06
Attenersi scrupolosamente alle avvertenze di sicurezza indicate.
Si avverte un odore di gas? Procedere nel modo seguente: Non fumare, non accendere fuochi e non provocare scintille.
- Nonazionarealcuninterruttoreelettrico.
- Avvertirelepersonepresentielasciareinsiemel'edificio.
- Contattareilpersonalespecializzatounavoltafuori dall'appartamento.
Si avverte odore di fumo o gas infiammabili? Procedere nel modo seguente:
- Avvertirelepersonepresentielasciareinsiemel'edificio.
- Contattareilpersonalespecializzatounavoltafuori dall'appartamento.
Luogo di installazione della caldaia
- Nonèconsentitoconservareoutilizzaresostanzeofluidi leggermente infiammabili, sostanze aggressive e/o contenitori sotto pressione in prossimità della centrale termica.
Manutenzione e ispezione Per garantire un funzionamento sicuro e ottimale della centrale termica, è necessario lasciare eseguire una volta all'anno la verifica o manutenzione da parte di un operatore specializzato qualificato.
3. Messa in servizio
3.1 Quadro di comando
Il quadro di comando della caldaia comprende quattro tasti funzione, un tasto di menu, un tasto spazzacamino, un interruttore on/off e un display. I tasti funzione si adattano alla funzione da attivare a e offrono le seguenti funzioni: Fig. 01 Quadro di comando 1 = Display 5 = Tasto [temperatura di riscaldamento centralizzato] o [-] 2 = Tasto [menu] 6 = Tasto [+] 3 = Tasto [spazzacamino] 7 = Tasto [Invio] o indicatore di assistenza [Service] 4 = Tasto [esc] o [Reset] 8 = Interruttore di rete Il display offre quattro posizioni e diversi simboli. Esso offre informazioni sullo stato operativo della caldaia e sugli eventuali guasti. La visualizzazione avviene mediante cifre, punti e/o caratteri. I simboli sui tasti funzione illustrano la funzione momentaneamente attiva. Se non si preme alcun tasto per 3 minuti, l'illuminazione del display si spegne e sul display vengono visualizzati solo i simboli , . Se si preme un tasto qualsiasi, sul display viene visualizzato lo stato attuale della caldaia e il codice operativo corrente. In caso di guasto, viene visualizzato sempre il codice corrispondente.
3.1.1 Avvio della caldaia
1. Consultare in via preliminare il manuale dell'impianto fornito
dall'installatore. Se tale manuale non è disponibile, attenersi alle seguenti istruzioni.
2. Verificare la pressione dell'acqua nell'impianto (almeno 0,8 bar).
Se necessario, rabboccare con acqua.
3. Aprire il rubinetto principale del gas.
4. Assicurarsi che la regolazione della caldaia sia impostata sul
5. Accendere la pompa di circolazione.
6. Inserire l'alimentazione della caldaia e l'interruttore principale sul
quadrodicomandodellacaldaia;lacaldaiaGas210ECO PRO eseguirà il programma di avvio.
27102015 - 114500-06GAS 210 ECO PRO
IT3. Messa in servizio Sul display vengono visualizzati in successione: - un breve test del display, in cui sono visibili tutti i segmenti del display fXx la versione software alternata con 1 pXx la versione dei parametri - Successivamente (in base allo stato operativo), sul display viene visualizzato quanto segue: N : L (lampeggiamento): il cavo di fase e neutro sono collegati inmodoerrato;ènecessariocollegareilcavoinposizione invertita alla scatola dei collegamenti da 230V. In caso di richiesta di calore: 1 La caldaia si avvia 2 Il bruciatore si avvia 3 Funzionamento a riscaldamento centralizzato, prima a carico parziale, successivamente a carico completo In caso di interruzione della richiesta di calore: 5 Il bruciatore si arresta 6 La caldaia si arresta 0 Stand-by Tabella 01 Ciclo di funzionamento normale
3.2 Visualizzazione dei valori correnti
Nel "menu informazioni" è possibile richiamare i seguenti valori correnti: - 5t = Stato - 5u = Sottostato - t1 = Temperatura di mandata [°C] - t2 = Temperatura di ritorno [°C] - t4 = Temperatura esterna [°C] - T6 = Temperatura di blocco caldaia [°C] - 5p =Valorenominaleinterno[°C]; - fl = Corrente di ionizzazione [uA] - f = Numero di giri del ventilatore [giri/min] - pr = Pressione dell'acqua [mbar] - p = Potenza relativa erogata [%] 114492LTAL21H009c bar
Fig. 02 Visualizzazione dei valori correnti Per richiamare i valori correnti, procedere nel modo seguente:
Premere il tasto . Il simbol lampeggia.Confermareconil tasto .
- Vengonovisualizzatialternativamente5t e 3, lo stato corrente.
- Premerenuovamenteiltasto [+]. Vengono visualizzati alternativamente i valori 5u e : il sottostato corrente.
- Premerenuovamenteiltasto [+]. Vengono visualizzati alternativamente t1 e la temperatura di mandata corrente 60°C (ad esempio).
- Premerepiùvolteiltasto [+] per visualizzare anche le altre temperature.
- Premerenuovamenteiltasto [+]. Vengono visualizzati alternativamente 5p e la temperatura del set point interno 88°C (ad esempio).
68 27102015 - 114500-06 IT3. Messa in servizio
- Premerenuovamenteiltasto [+]. Vengono visualizzati alternativamente fl e la corrente di ionizzazione attuale u, ad esempio.
- Premerenuovamenteiltasto [+]. Vengono visualizzati alternativamente ñf e il numero di giri del ventilatore, 3000 (giri/min), ad esempio.
- Premerenuovamenteiltasto[+]. Vengono visualizzati alternativamente pr e3.0 bar, ad esempio. Viene visualizzata la pressione dell'acqua attuale (--.- bar), se non è collegato alcun sensore della pressione idraulica.
- Premerenuovamenteiltasto[+]. Vengono visualizzati alternativamente p e la percentuale di modulazione attuale 78 % (ad esempio).
- Premerenuovamenteiltasto [+]. Il ciclo di visualizzazione riprende con 5t, ecc.
- Premereduevolteiltasto per ripristinare il display allo stato operativo attuale. L'unità di controllo della caldaia è preimpostata sugli impianti diriscaldamentocentralizzatopiùcomuni.Talipreimpostazioni consentono il funzionamento ottimale di quasi tutti gli impianti di riscaldamento centralizzato. L'utente o l'impiantista termico possono ottimizzare i parametri secondo le loro preferenze.
3.3.1 Modifica dei parametri livello utente (senza
codice di accesso) A "livello utente" è possibile modificare le seguenti impostazioni: p 1 = temperatura di mandata massima [°C], regolabile tra 20 e 90 °C p 2=tempodipost-circolazionedellapompa0-98min;99 indica il funzionamento continuo p 3=regolazionedellacaldaia;riscaldamentocentralizzatoon/ off 0 = riscaldamento centralizzato off 1 = riscaldamento centralizzato
(= impostazione di fabbrica) p 4 = visualizzazione del display 0 = display semplice 1 = display esteso 2 = il display si spegne automaticamente dopo 3 minuti (impostazione di fabbrica) I parametri a livello utente possono essere modificati nel modo seguente: 1.Premerepiùvolteiltasto , finché il simbolo non lampeggia nella barra dei menu.
2. Selezionare il menu utente mediante il tasto . Viene
visualizzato p1 (con 1 lampeggiante).
3. Premere il tasto [+];vienevisualizzatop2 (con 2
4. Premere nuovamente il tasto ;vienevisualizzatoilvalore
3 (min) e comincia a lampeggiare: (impostazione di fabbrica).
5. Modificare il valore premendo il tasto [-] o [+]. In questo caso,
utilizzare il tasto [-] per modificare il valore a 15 min.
3.3 Regolazione della caldaia in base all'impianto
In alcuni casi, può essere necessario impostare la caldaia sul funzionamento manuale, ad esempio nel caso in cui il regolatore non sia ancora collegato. Il simbolo consente di impostare la caldaia sulla modalità "automatica" o "manuale". Procedere nel modo seguente:
- Premerepiùvolteiltasto , finché il simbolo nonlampeggia nella barra dei menu.
- Premereunavoltailtasto . Sul display viene visualizzato il valore 20°C (temperatura di mandata minima).
- Premereiltasto [+] per aumentare temporaneamente questo valore in modalità manuale.
- Confermarel'immissioneconiltasto.
- Lacaldaiafunzionaorain"modalitàmanuale".
- Perusciredallamodalitàmanuale,premereduevolteiltasto . La caldaia torna alla modalità automatica.
La modalità manuale resta impostata anche dopo un'interruzione di corrente.
Le impostazioni da p1 a p4 possono essere modificate con la stessa procedura di p2.
6. Confermare il valore con il tasto . Viene visualizzato p2
(con 2 lampeggiante).
7. Premere due volte il tasto .Lacaldaiapassaallostato
3.4 Impostazione del funzionamento manuale (simbolo )
Fig. 04 Impostazione del funzionamento manuale
3.5 Messa fuori servizio della caldaia
Durante i lavori di manutenzione o riparazione, è necessario scollegare la caldaia. Se l'impianto di riscaldamento centralizzato non viene utilizzato per un tempo prolungato (ad esempio durante le ferie in periodi senza gelo), si consiglia di mettere fuori servizio la caldaia.
3.5.1 Messa fuori servizio della caldaia per un
periodo prolungato (con protezione antigelo)
- Impostareilregolatoresuunvaloreinferiore,ades.10°C. A questo punto, la caldaia Gas 210 ECO PRO si attiverà soltanto per proteggersi dal gelo (= in base al parametro 33). Per proteggere i radiatori e i cavi in ambienti soggetti al gelo (ad esempio garage o magazzini), è possibile montare sulla caldaia un termostato antigelo. In questo caso, la caldaia manterrà il radiatore caldo nell'ambiente corrispondente.
L'antigelo agisce solo quando la caldaia è in funzione.
70 27102015 - 114500-06 IT3. Messa in servizio
3.5.2 Messa fuori servizio della caldaia per un
periodo prolungato (senza protezione antigelo)
- Scollegarel'interruttoredirete.
- Chiudereilrubinettodelgassullacaldaia.
Far defluire l'acqua dalla caldaia e dall'impianto di riscaldamento centralizzato se non si intende utilizzare l'appartamento o l'edificio per un tempo prolungato e sussiste il pericolo di formazione di gelo. 27102015 - 114500-06
IT4. Blocchi e guasti
4.1 Informazioni generali
4.2 Blocchi e guasti
4.3 Codice di blocco
Blocco: Un blocco (temporaneo) della caldaia corrisponde a una modalità operativa dovuta a uno stato anomalo. La caldaia attiva la modalità di riposo per poter tornare a uno stato normale. Sul display viene visualizzato uno stato di blocco (con il codice 9). L'unità di controllo esegue vari tentativi di riavvio della caldaia. La caldaia torna in funzione non appena viene eliminata la causa del blocco. Guasto: Se dopo vari tentativi di riavvio dell'unità di controllo, sussistono ancora le condizioni di blocco o si è verificato un evento che non è possibile correggere, la caldaia entra in stato di guasto (denominato anche blocco). Per rimettere in funzione la caldaia, è necessario eliminare la causa del guasto e premere il tasto "RESET". Sul display viene visualizzato il codice 9. I codici di blocco possono essere letti nel modo seguente:
- Premereunavoltailtasto e, successivamente, il tasto ;
- Vienevisualizzato = 9;
- Premereunavoltailtasto [+];vienevisualizzato5u e il codice di blocco.
- Annotareilcodicediblocco.
La caldaia torna autonomamente in funzione una volta eliminata la causa del blocco. Nell'elenco sono riportati solo i blocchi che l'utente può facilmente risolvere da solo. Se il codice di blocco continua ad essere visualizzato dopo avere eliminato la causa possibile, rivolgersi al La caldaia è dotata di un'unità di controllo avanzata. Il cuore di questa unità è costituito da un microprocessore, il Comfort Master
, che protegge e controlla la caldaia. Prima di rivolgersi alla ditta di riscaldamento, verificare quanto segue: - il rubinetto del gas è aperto - la regolazione della caldaia è stata impostata nel modo corretto - l'alimentazione è inserita - l'acqua circola attraverso la caldaia - l'impianto è riempito a sufficienza (pressione minima dell'acqua = 0,8 bar). In caso di guasti, annotare sempre il codice di guasto completo prima di premere il tasto Reset. In caso di richiesta di supporto, indicare tale codice all'assistenza tecnica.
72 27102015 - 114500-06 IT4. Blocchi e guasti personale specializzato della ditta di riscaldamento. Anche per i restanti codici di blocco è necessario contattare il personale specializzato della ditta di riscaldamento. Codice
Descrizione Causa possibile Controllo/eliminazione
Temperatura massima dello scambiatore di calore superata
- Flussoassenteoinsuffi- ciente durante la richie-la richie- sta di calore Verificare quanto segue:
- l'impiantoèbenaerato
- pressionedell'acquanell'impianto
Aumento massimo della tem- peratura dello scambiatore di calore superato
- pressionedell'acquanell'impianto
Superamento della differenza massima tra la temperatura dello scambiatore di calore e la temperatura di ritorno
- Flussoassenteoinsuffi- ciente durante la richiesta di calore Verificare quanto segue:
- l'impiantoèbenaerato
- pressionedell'acquanell'impianto
Superamento della differenza massima tra la temperatura dello scambiatore di calore e la temperatura di mandata
- Flussoassenteoinsuffi- ciente durante la richiesta di calore Verificare quanto segue:
- l'impiantoèbenaerato
- pressionedell'acquanell'impianto
Pressione dell'acqua troppo bassa
- Pressionedell'acqua assente o insufficiente
- Perditadiacqua Verificare quanto segue:
- pressionedell'acquanell'impianto
- pressionedell'acquaminima
Pressione del gas troppo debole
Mancanza di fiamma durante l'esercizio
- Nessunacorrentedi ionizzazione Verificare quanto segue:
- ilrubinettodelgasècompletamente aperto Tabella 02 Codici di blocco
4.4 Codici di guasto
I codici di guasto vengono visualizzati nel modo seguente: E xx (sul display compare il simbolo e il codice di guasto lampeggia). La descrizione dei codici di guasto è riportata nella tabella dei guasti, vedere la tabella 03. In caso di guasto, procedere nel modo seguente:
Il codice di guasto è importante per una diagnosi corretta e rapida del tipo di guasto e per un'eventuale assistenza tecnica da parte del nostro reparto di assistenza alle vendite.
- Premereper2secondiiltasto "RESET". Se il codice di guasto continua ad essere visualizzato, individuare la causa del guasto sulla base della seguente tabella dei guasti ed eliminare il guasto. 27102015 - 114500-06
Se sul display non viene visualizzato RESET ma SERVICE, spegnere la caldaia e riaccenderla dopo 10 secondi prima di eliminare il guasto tramite un reset. Nell'elenco sono riportati solo i guasti che l'utente può facilmente risolvere da solo. Se il codice di guasto continua ad essere visualizzato dopo avere eliminato la causa possibile, rivolgersi al personale specializzato della ditta di riscaldamento. Anche per i restanti codici di guasto è necessario contattare il personale specializzato della ditta di riscaldamento.
Codice di guasto Descrizione Causa possibile Controllo/eliminazione E:04 Temperatura dello scambiatore di calore sotto il livello normale
- Flussoassenteoinsufficiente Verificare quanto segue:
- l'impianto è ben aerato
- pressionedell'acquanell'impianto E:05 Temperatura dello scambiatore di calore sopra il livello normale E:08 Temperatura di ritorno sotto il livello normale
- pressionedell'acquanell'impianto E:09 Temperatura di ritorno sopra il livello normale (limitatore della temperatura di sicurezza) E:10 E:11 Differenza eccessiva tra la temperatura dello scambiatore di calore e la temperatura di ritorno
- pressionedell'acquanell'impianto E:12 Attivazione della protezione del sifone (pressione dell'aria nella caldaia troppo alta)
- Lapressionenelcanaledeigas combusti è (era) troppo elevata Verificare quanto segue:
- lavalvoladeifumi(configurazionea cascata) non si apre
- ilsifoneèintasato. E:14 5 avvii del bruciatore non riusciti
- Nessunascintillad'accensione
- Scintillad'accensionepresente ma nessuna rilevazione di fiamma
- Presenzadellafiammama ionizzazione insufficiente
- Ilrubinettodelgasèbenaperto? E:15 5 controlli delle perdite di gas non riusciti
- Pressionedelgasassenteo troppo ridotta
- Ilrubinettodelgasèbenaperto? Tabella 03 Codici di guasto
Tipo di apparecchio Gas 210 ECO PRO Unità 210-80 210-120 210-160 210-200 Informazioni generali Numero di elementi 3 4 5 6 Regolazione della potenza - Modulante, 0-10V o On/Off Potenza termica nominale (80/60°) Pn min - max kW 16 - 87 22 - 115 29 - 166 39 - 200 Impostazione di fabbrica kW 87 113 166 200 Dati relativi a gas e fumi Pressione statica G20 mbar 17 - 30 Pressione statica G20 BE mbar 17 - 25 Pressione statica G25 mbar 20 - 30 Consumo di gas G20 min - max m
mg/kWh < 62 Emissioni di NO
= 0 %, secco) ppm < 35 Dati relativi al riscaldamento centralizzato Temperatura max dell'acqua °C 110 Intervallo temperatura di esercizio °C 20 - 90 Pressione di esercizio minima dell'acqua bar 0,8 Pressione di esercizio massima dell'acqua PMS bar 6 Contenuto di acqua Litri 12 16 20 24 Dati elettrici Tensione di collegamento V / Hz 230 / 50 Potenza assorbita (senza pompa) min Watt 4 4 4 4 max Watt 125 193 206 317 Classe di isolamento IP 20 Altre caratteristiche Peso senza acqua kg 115 135 165 188 Livello sonoro a 1 m di distanza dalla caldaia (esecuzione chiusa) dB(A) ≤59 Temperatura ambiente °C 0 – 40 Colore del rivestimento RAL 2002 (rosso) / 7037 (grigio) Tabella 04 Dati tecnici
5. Specifiche tecniche
27102015 - 114500-06
ITFig. 05 Panoramica (nella figura è illustrata l'esecuzione da 166kW)
5.2 Esecuzione della caldaia
5. Specifiche tecniche
1. Condotto di scarico dei fumi 11. Sensore della temperatura di ritorno 21. Pressostato gas di scarico
2. Punto di misurazione O
12. Contenitore di raccolta della
22. Sensore della temperatura di
3. Camera d'aria 13. Sifone 23. Interruttore on/off
4. Quadro di comando 14. Silenziatore aspirazione 24. Collegamento del gas
15. Rubinetto di riempimento e
25. Collegamento di ritorno
6. Scambiatore di calore 16. Sensore della pressione idraulica* 26. Collegamento di mandata
7. Coperchio di ispezione 17. Blocco gas 27. Pozzetto a immersione
8. Coperchio di ispezione per il
contenitore di raccolta della condensa 18.Venturi 28. Display
9. Elettrodo di accensione 19. Ventilatore 29. Alimentazione dell'aria comburente
10. Sensore di blocco caldaia 20. Tubo di miscelazione
30. Possibilità di montaggio per
76 27102015 - 114500-06 IT5.3 Principio di funzionamento Sul lato di aspirazione del ventilatore è installato un tubo Venturi. Qui, l'acqua e il gas vengono miscelati in base a un rapporto fisso. In caso di richiesta di calore, il ventilatore effettua una preventilazione. Il ventilatore aspira l'aria comburente mista a gas nel tubo Venturi. La miscela omogenea di aria/gas viene convogliata dal ventilatore verso il bruciatore. La miscela viene quindi infiammata tramite l'elettrodo di accensione e ionizzazione, che funge anche da monitoraggio per la fiamma, dando avvio alla combustione. In seguito alla combustione, i gas di scarico roventi vengono trasportati attraverso lo scambiatore di calore in ghisa di alluminio. Qui, i gas combusti cedono il proprio calore all'acqua per il riscaldamento centralizzato. La potenza della caldaia viene regolata in base alle impostazioni e alle temperature dell'acqua rilevate dai sensori di temperatura. In caso di temperature dei gas di scarico al di sotto del punto di rugiada (vale a dire all'incirca 55 °C, ovvero la temperatura con la quale il vapore acqueo contenuto nei gas di combustione comincia a condensare), il vapore acqueo nei gas combusti si trasforma in condensa nella parte inferiore dello scambiatore di calore. Il calore rilasciato durante tale processo di condensazione (il cosiddetto calore latente o calore di condensazione) viene trasferito all'acqua di riscaldamento. L'acqua di condensa in tal modo formatasi viene deviata tramite un sifone. I gas di scarico fluiscono attraverso il collettore di condensa e vengono deviati attraverso il condotto di evacuazione dei gas di scarico. L'avanzata unità di controllo della caldaia, il cosiddetto Comfort Master, assicura un'erogazione di calore estremamente affidabile. Tale unità consente alla caldaia di agire in modo mirato a influssi ambientali negativi (quali problemi di circolazione idraulica, problemi di trasporto dell'aria, ecc.). In caso di problemi di questo tipo, la caldaia non attiva lo stato di guasto (blocco) ma esegue una modulazione, si spegne temporaneamente, a seconda del tipo di problema (blocco o arresto di controllo), ed effettua un nuovo tentativo dopo un tempo predefinito. Nella misura in cui non sussista alcuna situazione pericolosa, la caldaia tenta sempre di erogare calore. Per garantire un'erogazione continua di calore, la caldaia richiede una portata minima del 30 % del flusso dell'acqua ad un valore dT di 20 K con portata nominale a pieno carico. È possibile equipaggiare la caldaia con una seconda tubazione di ritorno (accessorio). Tale tubazione può fornire prestazioni aggiuntive quando l'impianto include gruppi con temperature differenti.
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