BO710 - Cucina BOMPANI - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE BO710 BOMPANI
- Libretto istruzioni per l'installazione e l'uso di cucine a gas, miste ed elettriche. Serie: Notice d'installation et d'utilisation des cuisinières à gaz, mixtes et électrique. Séries: Instructions for use and maintenance of gas, gas-electric and electric cookers. Series: Rukovodstvo po ustanovke i `kspluatacii gazovyx,Rukovodstvo po ustanovke i `kspluatacii gazovyx, Rukovodstvo po ustanovke i `kspluatacii gazovyx,Rukovodstvo po ustanovke i `kspluatacii gazovyx, Rukovodstvo po ustanovke i `kspluatacii gazovyx, kombinirovannyx i `lektriheskix plit. Serii%kombinirovannyx i `lektriheskix plit. Serii% kombinirovannyx i `lektriheskix plit. Serii%kombinirovannyx i `lektriheskix plit. Serii% kombinirovannyx i `lektriheskix plit. Serii% Instruções de uso e manutenção de fogões a gás, mistos e eléctricos. Série: √‰ËÁ›Â˜ ÁÈ· ÙË ¯Ú‹ÛË Î·È ÙË Û˘ÓÙ‹ÚËÛË ÎÔ˘˙ÈÓÒÓ ˘ÁÚ·ÂÚ›Ô˘, ËÏÂÎÙÚÈÎÒÓ Î·È ÌÈÎÙÒÓ. ªÔÓ٤Ϸ: Instrucciones de uso y mantenimiento de cocinas de gas, mixtas y eléctricas. Serie:2 Introduzione - La nostra Società, nel ringraziarVi per aver scelto uno dei suoi qualificati prodotti, de- sidera vivamente che otteniate da questa apparecchiatura le migliori prestazioni, giu- stamente auspicate al momento dell’acqui- sto. A questo scopo Vi invita a leggere e seguire attentamente le istruzioni del pre- sente libretto; considerando ovviamente solo quei paragrafi che riguardano acces- sori e strumentazione presenti nel Vostro apparecchio. La Ditta costruttrice decli- na ogni responsabilità per danni a cose o a persone derivanti da cattiva instal- lazione o non corretto uso dell’apparec- chio stesso. - Nello spirito di produrre apparecchi sem- pre più allineati alle tecniche moderne, e/o per una sempre migliore qualità del prodot- to, la nostra Società si riserva il diritto di apportare modifiche, anche senza preav- viso, senza per altro creare disagi in utenza. - Per eventuali richieste di pezzi di ricambio, la domanda al Vostro rivenditore deve es- sere completata dal n° di modello e n° di matricola stampigliati sulla targhetta matri- colare. La targhetta è visibile aprendo il vano scaldapiatti oppure è situata nello schienale della cucine. - Apparecchio conforme alle direttive: - CEE 90/396 - CEE 73/23 e 93/68 - CEE 89/336 (Radiodisturbi) - CEE 89/109 (Contatto con sostanze ali- mentari) PREMESSA - Del presente libretto interessano solo voci e capitoli relativi agli accessori presenti in cucina. Indice Dati tecnici e caratteristiche p. 3
- Installazione p. 4
- - 7 Aerazione del locale p. 4
- Ubicazione p. 4
- Collegamento gas p. 4
- Adattamento ai diversi gas p. 5
- Sostituzione iniettori p. 5
- Regolazione aria p. 5
- Regolazione minimo p. 5
- Allacciamento elettrico p. 6
- Accensione elettrica p. 6
- Dispositivo di sicurezza p. 7
- Per l' utente p. 7
- - 14 Aerazione del locale p. 7
- Accensione dei bruciatori p. 7
- Accensione del forno a gas p. 7
- Accensione del grill a gas p. 8
- Dispositivo di sicurezza p. 8
- Accensione elettrica p. 8
- Uso piano di cottura a gas p. 8
- Uso piastre elettriche p. 9
- Uso forno a gas p. 9
- Uso grill a gas o elettrico p. 9
- Uso forno elettrico statico p. 10
- Uso forno elettrico ventilato p. 10
- Uso forno elettrico multiforno p. 11
- Uso forno elettrico multifunzione p. 12
- Uso del girarrosto p. 12
- Forno con termostato p. 13
- Uso del contaminuti p. 13
- Uso programmatore fine cottura monocomando p. 13
- Vano scaldapiatti p. 13
- Consigli e avvertenze p. 13
- Figure - 95 IT3 p. 93
POTENZA TOTALE FORNO ELETTRICO
forno statico 2,21 kW forno ventilato 2,0 kW forno multiforno 2,21 kW forno multifunzione 2,7 kW Cat.: vedi targhetta matricolare in copertina; Classe 1 oppure 2.1 Cucine di tipo "X" EQUIPAGGIAMENTO Tutti i modelli sono dotati di dispositivo di si- curezza per bruciatori forno e grill. Secondo i modelli, le cucine possono avere inoltre: - Dispositivo di sicurezza per uno o più bru- ciatori del piano di cottura - Accensione elettrica ai bruciatori superiori - Accensione elettrica ai bruciatori forno e grill - Termostato (o rubinetto) per forno - Illuminazione elettrica nel forno - Girarrosto - Bruciatore o resistenza del grill - Contaminuti meccanico - Programmatore di fine cottura monocomando - Una o più piastre elettriche Per la DISPOSIZIONE DEI BRUCIATORI SUL PIANO, vedere i modelli rappresentati in figura 1 in fondo al libretto. Per lo SCHEMA ELETTRICO vedere la fi- gura 2 in fondo al libretto. La potenza elettrica è riportata sulla targhet- ta matricolare. La targhetta è visibile apren- do il vano scaldapiatti oppure è situato nello schienale della cucina. Una copia della targhetta è incollata sulla copertina del libretto (solo per i prodotti a gas o misti). Dati e caratteristiche tecniche Dimensioni utili Forno Forno ventilato Larghezza cm 39,5 cm 39,5 Profondità cm 42,0 cm 40,0 Altezza cm 31,5 cm 31,5 Volume l. 52,0 l. 50,0 BRUCIATORI A GAS (iniettori e portate) Gas Bruciatore Iniettore portata portata ridotta nominale (kW) (kW) G20 ausiliario 70 0,40 0,90 20 semirap. 99 0,40 1,85 mbar rapido 126 0,85 3,00 forno 130 1,00* 3,00 grill 110 2,00 G30 ausiliario 48 0,40 0,90 28-30 semirap. 68 0,40 1,85 mbar rapido 86 0,85 3,00 G31 forno 86 1,00* 3,00 37 grill 70 2,00 mbar
- Per termostato. In caso di rubinetto forno: 1,3 kW PIASTRE ELETTRICHE ø 145 1,0 kW - Piastra Normale 1,5 kW - Piastra Rapida ø 180 1,5 kW - Piastra Normale 2,0 kW - Piastra Rapida POTENZE ELEMENTI resistenza platea 1,5 kW resistenza cielo 0,7 kW resistenza circolare forno 2,0 kW grill 2,0 kW ventola 25 W luce forno 15 W Dimensioni esterne Cucine Cucine nominali 50x50 54x54 Altezza al piano di lavoro cm 85,0 cm 85,0 Altezza a coperchio alzato cm 133,0 cm 137,0 Altezza a cop. vetro alzato cm 133,3 cm 137,3 Profondità a porta chiusa cm 50,0 cm 54,0 Profondità a porta aperta cm 96,0 cm 100,0 Larghezza cm 50,0 cm 54,0 IT4 INSTALLAZIONE L'installazione deve essere effettuata da per- sona qualificata che dovrà attenersi alle nor- me di installazione vigenti. Prima dell'installazione assicurarsi che le condizioni di distribuzione locale (natura e pressione del gas) e la regolazione dell'ap- parecchio siano compatibili. Le condizioni di regolazione di questo appa- recchio sono scritte sulla targhetta in coper- tina. Questo apparecchio non è raccordato ad un dispositivo di evacuazione dei prodotti di combustione. Dovrà essere installato e rac- cordato conformemente alle regole di instal- lazione in vigore. Questo apparecchio può essere installato e funzionare solo in locali permanentemente ventilati secondo le norme nazionali in vigore. - Per l'Italia: UNI 7129 o 7131. Inoltre per gli apparecchi privi del dispositivo di sicurez- za per l’assenza di fiamma sul piano di la- voro vale: "Questo apparecchio può esse- re utilizzato solo in ambienti con ventilazio- ne maggiorata secondo il D.M. 1 Aprile 1993".
AERAZIONE DEL LOCALE
I locali in cui sono installati gli apparecchi a gas devono essere ben aerati al fine di per- mettere una combustione del gas e una ven- tilazione corretta. In particolare l'afflusso di aria necessaria per la combustione non deve essere inferiore a 2 m
/h per ciascun kW di portata nominale installato. UBICAZIONE Liberare la cucina dagli accessori d’imbal- laggio, comprese le pellicole che rivestono le parti cromate o inox. Collocare la cucina in luogo asciutto, agevo- le, esente da correnti d’aria. Tenere l’oppor- tuna distanza da pareti che temono il calore (legno, linoleum, carta, ecc.). La cucina può essere installata libera (clas- se 1) oppure tra due mobili (in classe 2 st 2- Installazione
1) le cui pareti devono resistere a una tem-
peratura di 100°C e che non possono esse- re più alte del piano di lavoro.
COLLEGAMENTO ALL’ALIMENTAZIONE
DEL GAS ATTENZIONE: L'apparecchio viene predisposto con portagomma per installazione libera. Nel caso di apparecchio installato tra due mobili classe 2 st. 2-1, l'unico collegamen- to ammesso è quello rappresentato in fig.
3 - A (norma d'installazione UNI 7129 pa-
ragrafo 2.5.2.3). Prima di collegare la cucina verificare che sia predisposta per il gas con il quale sarà alimentata. In caso contrario eseguire la tra- sformazione indicata nel paragrafo "Adatta- mento ai diversi gas". Il collegamento del- l'apparecchio si fa a destra. Se il tubo deve passare dietro, deve rimanere nella parte bassa della cucina. In tale zona la tempera- tura è circa 50°C. - Raccordo con tubo metallico flessibile o con tubo metallico rigido (vedi Figura 3 - B): Il raccordo si effettua con un tubo confor- me alle norme nazionali, avvitato diretta- mente sul raccordo, con l'interposizione di una guarnizione di tenuta, fornita in dota- zione. - Raccordo con tubo in gomma su portagom- ma (vedi Figura 3 - C e D): Si effettua con un tubo in gomma che por- ta il marchio di conformità alla norma in vi- gore. Il tubo deve essere sostituito alla data indicata e deve essere assicurato alle due estremità per mezzo di fascette stringitubo normalizzate (UNI CIG 7141) e deve es- sere assolutamente accessibile per il controllo del suo stato su tutta la sua lunghezza. - Dopo l'installazione verificare la buona tenuta dei raccordi. - Per il funzionamento con B/P verificare che la pressione del gas sia conforme a quan- to indicato sulla targhetta matricolare. IMPORTANTE:5 - Impiegare solo tubi flessibili metallici (UNI CIG 9891) o in gomma (UNI CIG 7140) normalizzati. - Il regolatore di pressione per GPL deve essere conforme a UNI 7432. - Il raccordo della rampa è conforme a ISO 228-1. - Evitare curve brusche nel tubo e tenerlo opportunamente scostato da pareti calde.
ADATTAMENTO AI DIVERSI GAS
Qualora la cucina non fosse già predisposta per funzionare con il tipo di gas disponibile, occorre trasformarla, procedendo nel se- guente ordine: - Sostituzione degli iniettori (consultando il quadro a pag. 3); - regolazione dell’aria primaria; - regolazione dei "minimi". Nota: Ad ogni cambiamento di gas incollare sull'etichetta matricolare l'indicazione del gas di nuova regolazione.
PER SOSTITUIRE GLI INIETTORI AI BRU-
CIATORI DEL PIANO DI LAVORO (fig. 4) - Togliere il coperchio della cucina sfilando- lo verso l'alto dai supporti; - togliere griglie, spartifiamma e bruciatori sfi- landoli verso l’alto; - svitare le 2 viti (superiori) o dadi (inferiori) posteriori che fissano il piano di lavoro e sfilarlo in avanti; - togliere i tubi miscelatori e sostituire gli iniet- tori utilizzando una chiave a tubo da 7 mm.
PER SOSTITUIRE L’INIETTORE AL BRU-
CIATORE DEL FORNO (fig. 5) - Svitare la vite di fissaggio del fondo forno; - togliere il fondo forno (tirandolo in avanti); - asportare il bruciatore forno dopo aver tol- to la vite che lo fissa; - sostituire l’iniettore utilizzando una chiave a tubo da 7 mm.
PER SOSTITUIRE L’INIETTORE AL BRU-
CIATORE DEL GRILL (fig. 6) - Asportare il bruciatore dopo aver tolto le due viti che lo fissano; - sostituire l’iniettore utilizzando una chiave a tubo da 7 mm. RACCOMANDAZIONI IMPORTANTI: - Non serrare mai esageratamente gli iniet- tori; - a sostituzione avvenuta, controllare la te- nuta gas di tutti gli iniettori.
REGOLAZIONE ARIA BRUCIATORI
Osservare la tabella seguente (valori indi- cativi) per regolare la quota H espressa in mm. (fig. 4 per il piano, fig. 6 per il grill): Verificare il funzionamento del bruciatore: - Accendere il bruciatore con la fiamma al massimo; - il dardo di fiamma deve essere bleu, non appuntito e senza punte gialle, ma ugual- mente ben attaccato al bruciatore. Se si ec- cede nel concedere aria, la fiamma si stac- ca e questo può essere pericoloso. Se vi- ceversa, l’aria è scarsa, la fiamma presen- ta punte gialle con possibilità di fuliggine.
REGOLAZIONE DEL "MINIMO" BRUCIA-
TORI PIANO Dl LAVORO Nel caso che la cucina debba funzionare con gas liquido (B/P), il by-pass dei rubinetti deve essere avvitato a fondo. La cucina può essere dotata di rubinetti tipo "A", aventi il by-pass all’interno (vi si accede introducendo un piccolo cacciavite nell’asti- na) o di tipo "B" aventi il by-pass all’esterno, sul lato destro (vi si accede direttamente). Vedi figura 7. Se la cucina deve funzionare con gas natu- rale si procede nel seguente modo per en- trambi i tipi di rubinetto: Installazione
Bruciatore G20 20mbar G30 28-30mbar G31 37mbar Ausiliario 3 4 Semirapido 3 3 Rapido 4 6 Forno - - Grill 4 86 - Accendere il bruciatore con la fiamma al max.; - sfilare la manopola, per semplice trazione, senza fare leva sul cruscotto, che si po- trebbe danneggiare; - accedere al by-pass con un piccolo cac- ciavite e svitarlo di 3 giri circa (ruotando il cacciavite in senso antiorario); - ruotare ulteriormente l’astina del rubinetto, in senso antiorario, fino all’arresto: la fiam- ma si presenterà al max.; - riavvitare molto lentamente il by-pass, sen- za spingere assialmente il cacciavite, fino a creare una fiamma apparentemente ri- dotta di 3/4, curando tuttavia che sia suffi- cientemente stabile anche con moderate correnti d’aria.
REGOLAZIONE DEL "MINIMO" BRUCIA-
TORE FORNO Nel caso che la cucina debba funzionare con gas liquido (B/P), il by-pass del termostato deve essere avvitato a fondo. Qualora invece la cucina debba funzionare con gas naturale si procede nel seguente modo: - Togliere il fondo del forno (svitare la vite per sfilare il fondo); - accendere il bruciatore del forno posizio- nando l’indice della manopola sulla posi- zione di "massimo"; - chiudere la porta del forno; - accedere al by-pass del termostato o del rubinetto (vedi fig. 8); - svitare il by-pass del termostato di circa 3 giri; - trascorsi 5 o 6 minuti, portare l’indice della manopola sulla posizione di "minimo"; - riavvitare lentamente il by-pass osservan- do l’abbassarsi della fiamma attraverso l’oblò della porta (chiusa) fino a che il dar- do della fiamma si presenta lungo 4 mm circa. Si raccomanda di non tenere la fiam- ma eccessivamente bassa. Essa deve ri- sultare stabile anche con movimento deci- so della porta del forno sia in chiusura che in apertura; - spegnere il bruciatore, rimontare il fondo forno.
Prima di procedere all’allacciamento, assi- curarsi che: - la tensione in rete corrisponda a quella in- dicata sulla targhetta matricolare; - la presa di "terra" sia efficiente. Nel caso in cui la presa non sia facilmente accessibile, l'installatore deve prevedere un interruttore con una distanza di apertura dei contatti uguale o superiore a 3 mm. Se l'apparecchio è equipaggiato di un cavo senza spina, la spina da utilizzare è di tipo normalizzato e tenere conto che: - cavo verde-giallo deve essere utilizzato per il collegamento a terra; - cavo blu per il neutro; - cavo marrone per la fase; - il cavo non deve entrare in contatto con pareti calde che siano superiori a 75°C; - in caso di sostituzione del cavo, deve es- sere di tipo H05RR-F o H05V2V2-F con sezione adeguata (vedere schemi in fig. 2); - in caso l'apparecchio sia fornito senza cavo, utilizzare cavo tipo H05RR-F o H05V2V2- F con sezione adeguata (vedere schemi in fig. 2). IMPORTANTE: il costruttore declina ogni re- sponsabilità per danni dovuti all'assenza del rispetto delle regolamentazioni e delle nor- me in vigore. Si raccomanda di controllare che il collegamento a terra dell'apparecchio sia fatto in modo corretto (vedere schemi in fig. 2 in fondo al libretto). PER CUCINE MUNITE Dl ACCENSIONE ELETTRICA Le corrette distanze fra l’elettrodo ed il bru- ciatore sono indicate nelle figure 4, 5, 6. Se non scocca la scintilla è bene non insi- stere: si potrebbe danneggiare il generato- re. Possibili cause di funzionamento anomalo o inefficiente: - candela umida, incrostata o rotta; - distanza non corretta elettrodo-bruciatore; - filo conduttore della candela rotto o privo di guaina; Installazione IT7 - scintilla che scarica a massa (in altre parti della cucina); - generatore o microinterruttore danneggiati; - accumulo di aria nelle tubazioni (specie dopo lunga inattività della cucina); - miscela aria-gas non corretta (cattiva car- burazione). IL DISPOSITIVO Dl SICUREZZA La corretta distanza fra l’estremità dell’ele- mento sensibile della termocoppia ed il bru- ciatore é indicata nelle figure 4, 5, 6. Per controllare l’efficienza della valvola, ope- rare come segue: - accendere il bruciatore e lasciarlo funzio- nare per 3 minuti circa; - spegnere il bruciatore riportando la manopola sulla posizione di chiusura ( ); - trascorsi 90 secondi per i bruciatori del pia- no, 60 secondi per i bruciatori forno e grill, portare l’indice della manopola sulla posi- zione di “aperto”; - abbandonare la manopola in questa posi- zione ed accostare un fiammifero acceso al bruciatore: NON DEVE ACCENDERSI. Tempo occorrente per eccitare il magnete durante l’accensione: 10 secondi circa; Tempo di intervento automatico, dopo lo spe- gnimento della fiamma: non oltre 90 secon- di per i bruciatori del piano; non oltre 60 se- condi per i bruciatori forno e grill. AVVERTENZE - Qualunque intervento tecnico all'interno della cucina deve essere preceduto dal disinserimento della spina elettrica e dalla chiusura del rubinetto del gas. - Le verifiche di tenuta sul circuito gas non devono essere eseguite con l'uso di fiam- me. Se non si dispone di uno specifico di- spositivo di controllo, si può utilizzare schiu- ma od acqua abbondantemente saponata. - Richiudendo il piano di lavoro curare che i fili elettrici delle candele (se vi sono) non si trovino in prossimità degli iniettori, per evi- tare che vadano a posarsi sugli stessi.
L'utilizzo di un apparecchio di cottura a gas porta alla produzione di calore e umidità nel locale in cui è installato. Vigilare al fine di assicurare una buona aerazione della cuci- na: mantenere aperti gli orifizi di aerazione naturale, oppure installare una cappa di aspi- razione forzata. Nel caso di un uso intensivo e prolungato può essere necessaria un'aerazione supple- mentare per esempio, aprendo una finestra, o un'aerazione più efficace, aumentando per esempio la potenza della ventilazione forza- ta.
ACCENSIONE DEI BRUCIATORI DEL PIA-
NO Dl LAVORO - Premere e ruotare la manopola in senso antiorario fino al simbolo segnato sul cru- scotto (posizione di fiamma al max.); - nel contempo accostare un fiammifero ac- ceso alla testa del bruciatore; - volendo una riduzione della fiamma, ruotare ulteriormente la manopola nello stesso sen- so portando l’indice della stessa sul sim- bolo (posizione di fiamma al min.).
PER BRUCIATORI DEL PIANO MUNITI
DEL DISPOSITIVO Dl SICUREZZA - Premere e ruotare in senso antiorario fino al simbolo sul cruscotto (posizione fiam- ma al max.); - accostare un fiammifero acceso al brucia- tore e mantenere la manopola premuta a fondo per 10 secondi circa; - abbandonare quindi la manopola ed accer- tarsi che il bruciatore rimanga acceso. In caso contrario, ripetere l’operazione.
ACCENSIONE DEL BRUCIATORE FORNO
- Aprire la porta del forno; - premere e ruotare la manopola in senso antiorario fino alla posizione di "massimo"; - accostare un fiammifero acceso al foro cen- Installazione
Per l'utente8 trale del fondo forno e premere a fondo la manopola (vedi fig. 9); - verificare l’avvenuta accensione attraver- so il foro centrale del fondo mantenendo sempre premuta la manopola; - dopo 10 secondi circa, abbandonare la ma- nopola ed accertarsi che il bruciatore sia rimasto acceso. In caso contrario, ripetere l’operazione.
ACCENSIONE DEL BRUCIATORE GRILL
(GRILL A GAS) - Collocare la protezione manopole come in- dicato in fig. 12; - premere e ruotare la manopola del forno verso destra, fino all’arresto; - accostare un fiammifero acceso al tubo fo- rato del bruciatore e premere a fondo la manopola (vedi fig. 10); - verificare l’avvenuta accensione del bru- ciatore mantenendo sempre premuta la manopola; - dopo 10 secondi circa, abbandonare la manopola ed accertarsi che il bruciatore sia rimasto acceso. In caso contrario, ripetere l’operazione. IL DISPOSITIVO Dl SICUREZZA I bruciatori muniti di questo dispositivo han- no il pregio di essere protetti in caso di spe- gnimento accidentale. Infatti, in tal caso, l’erogazione del gas al bruciatore interessa- to viene autonomamente bloccata, evitando in tal modo pericoli derivanti da una fuoriu- scita di gas incombusto: dallo spegnimento della fiamma, non devono trascorrere più di 60 secondi per i bruciatori forno e grill o 90 secondi per i bruciatori del piano di cottura.
PER CUCINE MUNITE DI ACCENSIONE
ELETTRICA Vale interamente quanto detto sopra, salvo che l’uso del fiammifero è sostituito da una scintilla che si ottiene premendo, anche ri- petutamente, il pulsante che si trova sul cru- scotto, oppure in caso di cucine con accen- sione a una mano premendo a fondo la ma- nopola. Qualora l'accensione elettrica si rilevasse difficoltosa per determinati tipi di gas, si con- siglia di effettuare l'operazione con la mano- pola sulla posizione di "minimo" (fiamma pic- cola). - Per le cucine munite di accensione elet- trica ai bruciatori forno e grill, è impera- tivo accendere questi bruciatori con la porta del forno totalmente aperta; - Durante l'accensione dei bruciatori del for- no e del grill che sono provvisti del disposi- tivo di accensione, esso non deve essere azionato per più di 10 secondi. Se dopo questi 10 secondi il bruciatore non è acce- so, smettere di agire sul dispositivo, lascian- do la porta aperta e attendere almeno un minuto prima di riprovare ad accendere il bruciatore onde evitare accumuli pericolo- si di gas. Qualora il malfunzionamento del dispositivo di accensione dovesse ripeter- si, provvedere all'accensione manuale e chiamare il servizio assistenza. AVVERTENZE - Se, dopo una certa inattività della cucina, l’accensione risultasse difficoltosa, è un fatto normale. Basteranno tuttavia pochi se- condi perché l’aria accumulatasi nelle tu- bazioni venga espulsa; - in ogni caso, bisogna evitare una esagera- ta erogazione di gas incombusto dai bru- ciatori. Se l’accensione non avviene in un tempo relativamente breve, si ripete l’ope- razione dopo avere riportato la manopola sulla posizione di chiusura ( ); - alla prima accensione del forno e del grill si potrà avvertire un caratteristico odore e fumo uscire dalla bocca del forno stesso. Ciò è dovuto a residui oleosi sui bruciatori. COME SI USANO I FUOCHI DEL PIANO DI COTTURA Usare recipienti con diametro adeguato al tipo di bruciatore. Le fiamme infatti non de- vono sporgere dal fondo delle pentole. Con- sigliamo: - per bruciatore ausiliario = recipiente di al- Per l'utenteIT9 meno cm. 8 - per bruciatore semirapido = recipiente di almeno cm. 14 - per bruciatore rapido = recipiente di alme- no cm. 22 NOTA: non stazionare mai la manopola in posizioni intermedie fra il simbolo di fiamma al massimo e la posizione di chiusura ( ).
PER CUCINE MUNITE DI PIASTRE ELET-
TRICHE Le diverse intensità di calore si ottengono nel seguente modo: - posiz. 1 = intensità minima per tutte le pia- stre; - posiz. 6 = intensità massima per piastre normali e piastre rapide (con disco rosso); - posiz. 0 = tutto spento Le pentole non devono mai avere diametro inferiore a quello della piastra ed il loro fon- do deve essere piatto il più possibile (vedi fig. 11). AVVERTENZE: - Non lasciare funzionare piastre non coper- te da pentole, salvo la prima volta, per cir- ca 10 minuti, per far asciugare residui di olio o di umidità; - se la piastra deve rimanere a lungo inatti- va, è bene ungerne moderatamente la su- perficie verniciata; - evitare le incrostazioni sulla piastra per non essere costretti all’uso di abrasivi per pulir- la. COME SI USA IL FORNO A GAS - Dopo aver acceso il bruciatore, lasciare ri- scaldare il forno per 10 minuti a porta chiu- sa; - predisporre la vivanda da cuocere in una teglia di normale commercio, e appoggiar- la sulla griglia cromata; - introdurre il tutto nel forno utilizzando di pre- ferenza il terzo gradino e portare l’indice della manopola sulla posizione desidera- ta; - la fase di cottura può essere osservata at- traverso l’oblò della porta e con forno illu- minato. In tal modo si eviterà di aprire fre- quentemente la porta stessa, salvo che per oleare o ungere la vivanda; Posizione manopola Temperatura termostato in °C
AVVERTENZA IMPORTANTE: non usare mai direttamente la leccarda come piatto di cottura, essa serve unicamente per racco- gliere grassi colati durante le cotture al grill. NOTA: Per cucine prive di termostato: - con la manopola in posizione di "massimo" = 270°C - con la manopola in posizione di "minimo" = 150°C - Tutte le altre temperature comprese fra 150°C ed 270°C si ricercano fra le posizio- ni di min. e max. Non stazionate mai la manopola in posizioni intermedie fra i simboli di "massimo" e di chiusura (
COME SI USA IL GRILL A GAS O ELET- TRICO - collocare la protezione manopole (vedi fig. 12); - accendere il bruciatore ed attendere qual- che minuto per dare tempo al bruciatore di riscaldarsi, oppure mettere in funzione la resistenza; - posare la vivanda sulla griglia; - introdurre il tutto sul gradino più alto del forno; - collocare la leccarda sul gradino inferiore; - richiudere dolcemente la porta appoggian- dola alla protezione manopole; - dopo qualche minuto rivoltare la vivanda per esporre l’altro lato ai raggi infrarossi; (il Per l'utenteIT10 tempo di esposizione è subordinato al tipo di vivanda ed al gusto personale dell’ uten- te). NOTA: al primo impiego del grill si nota una fuoriuscita di fumo dal forno. Prima di mette- re vivande a cuocere, occorre quindi atten- dere che eventuali residui di olio sul brucia- tore siano totalmente bruciati. Il grill deve essere usato solo alla sua porta- ta calorica nominale. ATTENZIONE: le parti accessibili posso- no essere calde quando il grill è utilizza- to! Allontanare i bambini. La resistenza del grill, collocata nella parte alta del forno, si mette in funzionamento ruo- tando la manopola del termostato in senso orario fino al simbolo del grill sul cruscotto. L’accensione della spia rossa segnalerà l’av- venuto inserimento della resistenza. A titolo orientativo si può consultare il se- guente quadro ricordandosi tuttavia che si possono avere variazioni dovute alla qualità ed alla quantità delle vivande messe a cuo- cere e al gusto di ciascuno. Alimento da Tempo in minuti grigliare 1° Lato 2° Lato Carni basse o sottili 6 4 Carni moderatamente alte 8 5 Pesci sottili e senza squame 10 8 Pesci moderatamente voluminosi 15 12 Salsicce 12 10 Toast 5 2 Piccoli volatili 20 15
FORNO ELETTRICO STATICO
- La griglia del forno serve a supportare te- glie di commercio per contenere dolci, ar- rosti o direttamente le carni da cuocere al grill. - La leccarda serve unicamente per racco- gliere i sughi e/o grassi colati dalle vivan- de. Non deve mai essere usata come piat- to di cottura. L’accensione del forno o del grill si ottiene tramite un’unica manopola. Partendo dalla posizione 0 (spento) e giran- do la manopola in senso orario si hanno le seguenti posizioni: - simbolo : accensione lampada forno (che rimarrà sempre accesa anche con l’in- dice della manopola su tutte le altre posi- zioni). - Posizione da 1 a 8 (oppure da 60 a 250°C): riscaldamento del forno in salita con rego- lazione termostatica. - Simbolo : accensione del grill (sul cielo del forno). - Simbolo : avviamento del girarrosto con grill acceso. Per riportare l’indice della manopola sulla posizione di 0 (spento) è necessario ruotare la manopola in senso antiorario. NOTA - La spia gialla si accende secondo l’intervento del termostato. Prima di introdurre le vivande da cuocere, si lasci riscaldare il forno per 10 minuti alme- no. Posizione manopola Temperatura termostato in°C
- La griglia del forno serve a supportare te- glie di commercio per contenere dolci, ar- rosti o direttamente le carni da cuocere al grill. - La leccarda serve unicamente per racco- gliere i sughi colati dalle vivande. Non deve mai essere usata come piatto di cottura. L’accensione del forno o del grill si ottiene tramite un’unica manopola. Per l'utenteIT11 Partendo dalla posizione 0 (spento) e giran- do la manopola in senso orario si hanno le seguenti posizioni: - simbolo : accensione lampada for- no (che rimarrà sempre accesa anche con l’indice della manopola su tutte le altre po- sizioni) e funzionamento della ventola. - Posizione da 60 a 220°C: riscaldamento del forno in salita con regolazione termostatica. - Simbolo : accensione del grill (sul plafone del forno). Per riportare l’indice della manopola sulla posizione di 0 (spento) è necessario ruotare la manopola in senso antiorario. NOTA - La spia gialla si accende secondo l’intervento del termostato. Prima di introdurre le vivande da cuocere, si lasci riscaldare il forno per 10 minuti alme- no. Posizione manopola termostato (Temperatura in °C)
Grazie ai diversi elementi riscaldanti coman- dati da un selettore e regolati da un termo- stato, questo forno offre più modi di cucina- re, impostati su tre fonti di calore principali: a) Propagazione forzata del calore (forno ventilato) b) Propagazione spontanea del calore (convezione o forno statico) c) Raggi infrarossi (grill). Partendo dalla posizione 0 (spento) e giran- do la manopola di selezione in senso orario si hanno le seguenti posizioni: - simbolo : accensione lampada forno e spia rossa. - simbolo o : cottura convenzionale forno "statico", la temperatura del forno vie- ne regolata mediante la manopola del ter- mostato. - simbolo o : cottura con forno ventila- to, su uno o due livelli, la temperatura del forno viene regolata mediante la manopo- la del termostato. - simbolo o : accensione del grill (sul plafone forno), la manopola del termostato deve essere in posizione di temperatura massima. In tutte le posizioni, tranne lo zero, si ha l'ac- censione della spia rossa e della lampada forno. NOTA: La spia gialla si accende secondo l’in- tervento del termostato. Prima di introdurre le vivande da cuocere, si lasci riscaldare il forno per 10 minuti alme- no. - La griglia del forno serve a supportare te- glie di commercio per contenere dolci, ar- rosti o direttamente le carni da cuocere al grill. - La leccarda serve unicamente per racco- gliere i sughi colati dalle vivande. Non deve mai essere usata come piatto di cottura. - Se si cuoce contemporaneamente su due gradini, si tenga presente che i tempi pos- sono essere diversi. Posizione manopola termostato (Temperatura in °C)
FORNO ELETTRICO MULTIFUNZIONE
Grazie ai diversi elementi riscaldanti coman- dati da un selettore e regolati da un termo- stato, questo forno offre più modi di cucina- re, impostati su tre fonti di calore principali: a) Propagazione forzata del calore (forno ventilato) b) Propagazione spontanea del calore (convezione o forno statico) c) Raggi infrarossi (grill). Partendo dalla posizione 0 (spento) e giran- do la manopola di selezione in senso orario si hanno le seguenti posizioni: - simbolo , , o : accensione lampada forno e spia rossa, funzionamen- to della ventola. - simbolo , , o : cottura con- venzionale forno "statico", la temperatura del forno viene regolata mediante la ma- nopola del termostato. - simbolo , , o : cottura con forno ventilato, su uno o due livelli, la tem- peratura del forno viene regolata mediante la manopola del termostato. - simbolo , , o : accensione del grill (sul plafone forno), la manopola del termostato deve essere in posizione di tem- peratura massima. - simbolo , , o : cottura a rag- gi infrarossi con grill "rinforzato", consiglia- to per grigliate estese; la manopola del ter- mostato deve essere in posizione di tem- peratura massima. - simbolo , , o : cottura velo- ce con forno ventilato, le temperature del forno corrispondono a quelle del simbolo nella tabella. - simbolo , , o : cottura lenta con forno ventilato, le temperature del for- no corrispondono a quelle del simbolo nella tabella. In tutte le posizioni, tranne lo zero, si ha l'ac- censione della spia rossa e della lampada forno. Per l'utenteIT NOTA: La spia gialla si accende secondo l’in- tervento del termostato. Prima di introdurre le vivande da cuocere, si lasci riscaldare il forno per 10 minuti alme- no. - La griglia del forno serve a supportare te- glie di commercio per contenere dolci, ar- rosti o direttamente le carni da cuocere al grill. - La leccarda serve unicamente per racco- gliere i sughi colati dalle vivande. Non deve mai essere usata come piatto di cottura. - Se si effettua la cottura a forno ventilato, è possibile caricare contemporaneamente due griglie. Tuttavia, se gli alimenti differi- scono fra loro per quantità o qualità, anche i tempi saranno ovviamente diversi. Posizione manopola termostato (Temperatura in °C)
- collocare la protezione manopole come in- dicato in figura 13; - accendere il bruciatore del grill, oppure mettere in funzionamento la resistenza del grill; - infilzare lo schidione nella carne da cuoce- re e bloccarla al centro a mezzo dei due forchettoni; - infilare la punta dello schidione nel mozzo del motorino; - privare lo schidione della sua impugnatu- ra;13 - collocare la leccarda sul gradino più basso del forno; - richiudere dolcemente la porta appoggian- dola alla protezione manopole; - avviare il motorino premendo l’apposito in- terruttore sul simbolo. - ungere la carne di tanto in tanto. A cottura avvenuta, avvitare l’impugnatura sullo schidione e sfilare il tutto dal mozzo del motorino.
FORNI CON TERMOSTATO
Nel caso si osservi un comportamento ano- malo della temperatura durante la cottura, chiamare un tecnico per il controllo del ter- mostato. COME USARE IL CONTAMINUTI (Fig. 14) Impostare il tempo che si ritiene necessario per la cottura ruotando la manopola del con- taminuti in senso orario. Al termine del tem- po impostato suonerà un allarme. COME SI USA IL PROGRAMMATORE Dl
FINE COTTURA MONOCOMANDO
(SENZA OROLOGIO) (fig.15) Consente di programmare la durata di cottura. Funzionamento: - Posizionare la manopola sul tempo di cottura desiderato (120 minuti al max. per il forno elettrico; 100 minuti al max. per il forno a gas). - Scegliere la temperatura mediante la manopola del termostato e posizionare la manopola del selettore sul tipo di cottura prescelto. - Quando la manopola del programmatore si posizionerà sul simbolo 0 la cottura sarà terminata. L’interruzione della cottura è automatica. - Riportare la manopola del termostato sul simbolo . - Riportare la manopola del selettore sul simbolo 0. N.B.: Il forno, senza l’uso della program- mazione, funziona solamente quando la manopola del programmatore è sulla posizione manuale . VANO SCALDAPIATTI Per aprire il vano scaldapiatti sollevare con una mano la ribaltina (vedi fig. 16). Per chiudere il vano basta spingere la ribaltina nella sua sede.
CONSIGLI ED AVVERTENZE DI ORDINE
- GENERALE - Qualsiasi intervento, all'interno del forno o ove vi sia la possibilità di accedere a parti sotto tensione, deve essere preceduto sem- pre dal disinnesco dell'alimentazione elet- trica. - Non utilizzare il vano scaldapiatti come ri- postiglio per liquidi infiammabili od oggetti che temono il calore, come legno, carta, bombolette a pressione, fiammiferi, ecc. - Controllare frequentemente il tubo di rac- cordo in gomma curare che sia sufficiente- mente lontano da pareti calde, che non abbia curve brusche o strozzature, e che sia in buone condizioni. Il tubo deve esse- re sostituito al più tardi alla data indicata e deve essere assicurato alle due estremità per mezzo di fascette stringitubo normaliz- zate. - Nel caso la rotazione dei rubinetti divenga difficoltosa nel tempo, contattare il Servi- zio Assistenza Tecnica. - Le parti smaltate o cromate si lavano con acqua tiepida saponata o con detersivi non abrasivi. Per i bruciatori superiori e gli spartifiamma, invece, si può usare anche uno spazzolino metallico per disincrostare. Asciugare accuratamente. - Non usare abrasivi per pulire parti smalta- te o cromate. - Lavando il piano di cottura, evitare inonda- zioni. Fare attenzione che non entri acqua o altro nei fori di alloggiamento dei brucia- tori; ciò potrebbe risultare pericoloso. - Le candele per l’accensione elettrica de- vono essere mantenute pulite ed asciuga- Per l'utenteIT14 te al termine di ogni impiego, soprattutto se vi sono stati gocciolamenti o trabocchi dalle pentole. - In caso di coperchio in vetro: Non chiuder- lo finché i bruciatori o le piastre del piano lavoro sono caldi perché potrebbe scheggiarsi o rompersi. - Non urtare le parti smaltate e le candele di accensione (se vi sono). - Quando la cucina non è in servizio, è buo- na norma chiudere il rubinetto centrale (o murale) del gas. - Non alzare mai la cucina tenendola per la maniglia porta forno. Si declina ogni responsabilità per danni a cose o a persone derivanti da una cattiva installazione o da un uso non corretto della cucina. In caso di anomalie, e soprattutto se si avvertissero fughe di gas o di corrente, interpellare il tecnico senza alcun indu- gio. Per l'utenteIT15 Index Données et caractéristiques p. 16
- Installation p. 17
- - 20 Aération des locaux p. 17
- Emplacement p. 17
- Raccordement du gaz p. 17
- Adaptation aux différents types de gaz p. 18
- Changement des injecteurs p. 18
- Réglage de l'air p. 18
- Réglage du ralenti p. 18
- Branchement électrique p. 19
- Allumage électrique p. 19
- Dispositif de sécurité p. 20
- Pour l' utilisateur p. 20
- - 26 Aération des locaux p. 20
- Allumage des brûleurs p. 20
- Allumage du four à gaz p. 20
- Allumage du grilloir à gaz p. 21
- Dispositif de sécurité p. 21
- Allumage électrique p. 21
- Utilisation des feux de la table p. 21
- Utilisation des plaques électriques p. 22
- Utilisation du four à gaz p. 22
- Grilloir à gaz ou électrique p. 22
- Four électrique statique p. 23
- Four électrique à chaleur tournante p. 23
- Four électrique multifour p. 24
- Four électrique multifonction p. 24
- Utilisation du tournebroche p. 25
- Four avec thermostat p. 25
- Minuterie p. 25
- Utilisation du programmateur de fin cuisson monocommande p. 26
- Coffre chauffe-plats p. 26
- Conseils et avertissements p. 26
- Figures - 95 p. 93
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