Anthea - Riscaldamento La Nordica - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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| Tipo di prodotto | Stufa a legna |
| Marca | La Nordica |
| Modello | Anthea |
| Potenza nominale | 8 kW |
| Rendimento | 78,5 % |
| Altezza | 1620 mm |
| Larghezza | 800 mm |
| Profondità | 640 mm |
| Peso | 265 kg |
| Diametro uscita fumi | 130 mm |
| Consumo orario di legna | 2,3 kg/h |
| Emissioni di CO (al 13% O2) | 0,08 % |
| Temperatura gas di scarico | 259 °C |
| Capacità di riscaldamento (isolamento favorevole) | Fino a 230 m³ |
| Materiale del focolare | Ghisa e refrattario (IRONKER) |
| Materiale del vetro | Vetroceramica (resistente fino a 700 °C) |
| Tipo di griglia | Griglia piana |
| Regolazione aria primaria | Leva sinistra (apertura per accensione) |
| Regolazione aria secondaria | Leva destra (doppia combustione) |
| Cassetto cenere | Rimovibile, da svuotare regolarmente |
| Distanze di sicurezza minime | 100 cm davanti, 30 cm lateralmente (pavimento ignifugo) |
| Manutenzione consigliata | Pulizia annuale della canna fumaria da parte di uno spazzacamino |
| Combustibile | Ciocchi di legna secca (umidità <20%, lunghezza ~30 cm) |
| Norma di riferimento | EN 13240 |
Domande frequenti - Anthea La Nordica
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MANUALE UTENTE Anthea La Nordica
ISTRUZIONI PER L'INSTALLAZIONE, L'USO E LA MANUTENZIONE -IT
Secondo le norme di sicurezza sugli apparentcchi l'acquirente e l'esercente sono obbligati ad informarsi sul corretto funzionamento in base alle istruzioni per l'uso.
SAFETY PRESCRIPTIONS ON EQUIPMENT
DICHIARAZIONE DI CONFORMITA' DEL COSTRUTTORE
Oggett: assenza di amianto e cadmio
Si dichiarare che tutti i nostri appearecchi vengono assemblati con materiali che non presentano parti di amianto o loro derivati e che nel materiale d'apporto utilizzato per le saldature non è presente/utilizzato in nessuna forma il cadmio, come previsto alla norma di riferimento.
Oggetto: regolamento CE n. 1935/2004
Si dichiara che in tutti gli appearecchi da noi prodotti, i materiali destinati a venire a contatto con i cibi sono adatti all'uso alimentari, in conformità al Regolamento CE in oggetto.
- DATI TECHNICI 6
- DESCRIZIONE TECNICA 6
- NORME PER L'INSTALLAZIONE 7
- SICUREZZA ANTINCENDIO 8
4.1. PRONTO INTERVENTO 9 - CANNA FUMARIA 9
- COLLEGAMENTO AL CAMINO 10
6.1. POSIZIONE DEL COMIGNOLO 10 - COMBUSTIBILI AMMESSI / NON AMMESSI 12
- AFFLUSSO DELL'ARIA NEL LUOGO D'INSTALLAZIONE DURANTE LA COMBUSTIONE 13
- ACCENSIONE 13
- FUNZIONAMENTO NORMALE 14
- FUNZIONAMENTO NEI PERIODI DI TRANSIZIONE 14
- MANUTENZIONE E CURA 15
12.1.PULIZIA CANNA FUMARIA 15
12.2.PULIZIA VETRO. 15
12.3. PULIZIA CASSETTO CENERE 15
12.4. LE MAIOLICHE 16
- FERMO ESTIVO 16
- COLLEGAMENTO ALLA CANNA FUMARIA DI UN CAMINETTO O FOCOLARE APERTO 16
- MONTAGGIO DELLE CERAMICHE / THE ASSEMBLY OF CERAMICS / KACHELNBAUANLEITUNGEN / MONTAGE DES CERAMIQUES - ANTHEA 52
- MONTAGGIO DELLE CERAMICHE / THE ASSEMBLY OF CERAMICS / KACHELNBAUANLEITUNGEN / MONTAGE DES CERAMIQUES - VENERE 58
- SCHEDA TECNICA / TECHNICAL DATA SHEETS / TECHNISCHE PROTOKOLLE / FICHE TECHNIQUE .... 63
- DEFLETTORE FUMO / POSITION OF THE SMOKE DEFLECTOR / STELLUNG DER RAUCHUMLENKPLATTE / DÉFLECTEUR FUMEE 66
INDEX EN
- TECHNICAL DATA 17
- TECHNICAL DESCRIPTION 17
- RULES FOR INSTALLATION 18
- FIRE SAFETY MEASURES 19
4.1. FIRST-AID MEASURES 20 - FLUE 20
- CONNECTION TO THE CHIMNEY 21
6.1. CHIMNEY CAP POSITION 21
- ADMITTED/NOT ADMITTED FUEL 23
- AIR ENTRANCE INTO THE INSTALLATION PLACE DURING THE COMBUSTION 24
- LIGHTING 24
- NORMAL OPERATION 25
- OPERATION DURING TRANSITION PERIODS 25
- MAINTENANCE AND CARE 25
12.1. CLEANING OF THE FLUE 26
12.2.CLEANING OF THE GLASS 26
12.3.CLEANING OF THE ASH DRAWER 26
12.4. MAJOLICAS 26
- SUMMER STOP 27
- CONNECTING A CHIMNEY OR OPEN FURNACE TO THE FLUE 27
- MONTAGGIO DELLE CERAMICHE / THE ASSEMBLY OF CERAMICS / KACHELNBAUANLEITUNGEN /
MONTAGE DES CERAMIQUES - ANTHEA. 52 - MONTAGGIO DELLE CERAMICHE / THE ASSEMBLY OF CERAMICS / KACHELNBAUANLEITUNGEN /
MONTAGE DES CERAMIQUES - VENERE 58 - SCHEDA TECHNICA/TECHNICAL DATA SHEETS/TECHNISCHE PROTOKOLLE/FICHE TECHNIQUE......63
- DEFLETTORE FUMO / POSITION OF THE SMOKE DEFLECTOR / STELLUNG DER RAUCHUMLENKPLATTE /
DEFLECTEUR FUMEE 66
INHALTSVERZEICHNIS
DE
| 1. DATI TECHNICI Definizione : Stufa camino secondo EN 13240 | ANTHEA | ANTHEA Verticale | VENERE |
| Sistema costruttivo | 1 1 1 | ||
| Potenza nominale in kW | 8 8 8 | ||
| Rendimento in % | 78.5 78.5 | 78.5 | |
| Diametro tubo in mm | 130 150 | 130 | |
| Consumo orario in kg/h | 2.3 2.3 2 | 3 | |
| Depressione a rendimento calorifico nominale in mm H2O legna | 1.2 1,4 1 | 2 | |
| CO misurato al 13% di ossigeno in % | 0.08 0.09 | 0.08 | |
| Emissione gas di scarico in g/s- legna | 8.4 8.3 8 | 4 | |
| Temperatura gas allo scarico in °C - legna | 256 264 | 259 | |
| Dimensioni apertura focolare in mm (L x H) | 335 x 245 33 | 5x460 335 x 245 | |
| Dimensioni corpo focolare /piano focolare in mm (L x H x P) | 288 x 320 x 360 | 288x500x360 | 288 x 320 x 360 |
| Tipo di griglia | Griglia pianà | ||
| Altezza in mm | 1620 1620 | 1478 | |
| Larghezza in mm | 800 800 | 850 | |
| Profondità (senza maniglie) in mm | 640 640 | 850 | |
| Peso in Kg | 278 286 | 308 | |
| Distanze di sicurezza antincendio | Capitolo 4 | ||
La capacité di riscaldamento dei locali secondo EN 13240, per edifici il cui isolamento termico non corrisponde ai requisiti del Regolamento sugli isolamenti termici, è :
(30 Kcal/h x m³) - tipo di costruzione favorevole: 230 m³
(40 Kcal/h x m³) - tipo di costruzione meno favorevole: 170 m³
(50 Kcal/h x m³) - tipo di costruzione sfavorevole: 138 m³
Con un isolamento termico adeguato alle disposizioni sulla protezione del calore, il volume di riscaldamento è maggiore. Con un riscaldamento temporaneo, in caso di interruzioni superiori a 8h, la capacité di riscaldamento diminuisce del 25% circa.
2. DESCRIZIONTE TECNICA
Le stufe a camino de La Nordica si addicono a riscaldare spazi abitativi per alcuni periodi. Come combustibili vengono utilizzati ceppi di legna.
La stufa è costituita di lastre in lamiera d'acciaio verniciata e zincata, fusioni di ghisa (griglia e portagriglia del focolare, anello fumo), particolari in maiolica. Il focolare è internamente rivestito di singole lastre in ghisa e refrattario (IRONKER). Al suo interno si trova un portagriglia e una griglia piana in ghisa di grosso spessore facilemente estrabili.
L'insieme della camera di combustione è a tenuta ermetica mediante saldatura ed è rivestito con un carter in acciaio verniciato. Il deflettore interno in vermiculite riflette l'irradiazione del fuoco ed aumento ulteriormente la temperature all'interno della camera di combustione. In quello modo, sfruttando i flussi dei gas di scarico, si ottimizza la combustione e si aumento il grado di efficienza.
Il vetroceramico della porta, in un unico pezzo (resistente fino a 700^ ), consente un'affascinante vi sta sulle fiamme ardenti ed impedisce agli fuoriuscita di scintille e fumo. Sotto la griglia del focolare si trovava un cassetto cenere estrabile (Figura 9 pos. A).
Il riscaldamento dell'ambiente avviene:
per radiazione :attraverso il vetro panoramicico e le superfici esterne calde della stufa viene irraggiato calore nell'ambiente.
La stufa è fornita di registri per l'aria primaria e secondaria, con i quali viene regolata l'aria di combustione.
1A - Registro aria PRIMARIA (leva sinistra)
Sotto la porta del focolare a sinistra si trova la leva di lavoro del registrar aria primaria (Figura 1 pos.1A). Con questo registrar regola il passaggio dell'aria che entra nella parte Bassa della stufa eattraverso opportuni canali è convogliato in direzione del combustibile. L'aria primaria è necessaria per il processo di combustione in fase di accensione. Il cassettoceneve essere svuotato regolarmente in modo che lacene non possa ostacolare l'entrata dell'aria primaria.
Per aprire il passaggio dell'aria primaria bisogna estrarre totalmente (tirare) la leva.
Il regimento dell'aria primaria deve essere aperto appena un po' durante la combustione di legna, poiché altrimenti la legna arde troppo velocemente e la stufa si può surriscaldare. (vedi paragrafo 10).

2A - Registro aria SECONDARIA (leva destra)
Sotto la porta del focolare a destra si trova la leva dell'aria secondaria (Figura 1 pos.2A).
L'aria secondaria, passando internamente ai due montanti laterali della facciata, si riscalda ed innesca la dopbia combustione mantenendo dello stesso tempo la pulizia del vetro stesso (con registrar aperto).
Quando la leva è tutte insertita, il passaggio dell'aria è tutto aperto (Figura 1 pos.2A).
3. NORME PER L'INSTALLAZIONE
La stufa è assemblata e pronta per l'allacciamento e deve essere collegata mediante un raccordo all'esistente canna fumaria della casa. Il raccordo deve essere possibilmente corto, rettilineo, orizzontale o posizionato leggermente in salita. I collegamenti devono essere a tenutaagna. E' obbligatorio rispetto norme nazionali ed europee, dispositionsi locali o in materia di legislazione edilizia, nonché regolamentazioni antincendio. Pertanto vi consigliamo di informarvipreventivamente presso il Vs. capo spazzacamino distrettuale.
Bisogna inolte verificare il sufficiente afflusso dell'aria necessario alla combustione, a tale proposito è fondamentale prestare attenzione a finestre e porte con chiusura stagna (guamizioni di tenuta). Non è consentito il collegamento di più appearecchi allo stesso camino. Il diametro dell'apertura della canna fumaria per il collegamento deve corrispondere per lo meno al diametro del tubo fumo.
L'apertura dovrebbe essere dotata di una connessione a muro per la ricezione del tubo di scarico e di un rosone. Prima dell'infallazione verificare se la portata della sottostruttura regge il peso del vosto appearecchio. In caso di portata insufficiente è necessario adottare opportune misure (ad es. piastra per la distribuzione del peso) per raggiungere la stessa.
La Nordica S.p.a. non è responsable del prodotto modificato alla autorizzazione e tanto meno per l'uso di ricambi non originali.
IFOCOLARI NON SI DEVONO MODIFICARE.
4. SICUREZZA ANTINCENDIO
Nell'installazione della stufa devono essere osservate le seguenti misure di sicurezza:
a) Al fine di assicurare un sufficiente isolamento termico, rispetto la distance minima di sicurezza dal retro e da entrambi i lati da elementi costruttivi ed oggetti infiammabili e sensibili al calore (mobili, rivestimenti di legno, stoffe ecc.) (vedi Figura 2 - Figura 3 A). Tutte le distanze minime di sicurezza sono indicate sulla targhetta tecnia del prodotto e NON si deve scendere al di fatto dei valori indicati.
b) davanti alla porta del focolare, nell'area di radiazione della stessa, non deve esserci alcun oggetto o materiale di costruzione infiammabile e sensibile al calore a meno di 100cm di distanza. Tale distanza cui dovere ridotta a 40cm qualora venga installata una protezione, retroventilata e resistente al calore, davanti all'intero componente da proteggere.
c) qualora il prodotto venga installato su un pavimento di materiale inflammabile, bisogna prevedere un sottofondo ignifugo. I pavimenti in materiale inflammabile, come moquette, parquet o sughero etc., devono essere sostituiti da uno strato di materiale non inflammabile, ad esempio ceramica, pietra, vetro o acciaio etc. (dimensioni secondo l'ordinamento regionale). Il sottofondo deve sporgere frontalmente di almeno 50cm e lateralemente di almeno 30cm altre all'apertura della porta di carico. (vedi Figura 2 - Figura 3 B)
d) supra al prodotto non devono essere presenti componenti inflammabili (es. mobili - pensili).
La stufa deve funzionare esclusivamente con il cassetto genere inserto. I residui solidi della combustione (ceneri) devono essere raccolti in un contentatore ermetico e resistente al fuoco. La stufa non deve mai essere accesa in presenza di emissioni gassose o vapori (per esempio colla per linoleum, benzina ecc.). Non depositate materiali infiammabili nelle vicinanze della stufa.
Durante la combustione viene sprigionata energia termica che comporta un marcato riscaldamento delle superfici, della porta e del vetro del focolare, delle maniglie delle porte o di lavoro, del tubo fumi ed eventualmente della parte anteriore dell'apparecchio. Evitate il contatto con tali elementi allaenza un corrispondente abbligamento protettivo o allaenza utensili accessori (guanti resistenti al calore, dispositivi di lavoro).
Fate in modo che i bambini siano consapevoli di quosti pericoli e teneteli lontani dal focolare durante il suo funzionamento.
Quando si utilizes un combustibile errato o troppo umid o, si potrebbero formare dei depositi (creosoto) nella canna fumaria con possibile incendio della canna fumaria stessa.


VENERE


B
Figura 3
4.1. PRONTO INTERVENTO
Se si manifesta un incendio nel collegamento o nella canna fumaria :
a) Chiudere la porta di caricamento e del cassetto cenere.
b) Chiudere i registri dell'aria comburette
c) Spagnere tramite l'uso di estintori ad anidride carbonica (CO2 a polveri)
d) Richiedere l'immediato intervento dei Vigili del Fuoco
Non spagnere il fuoco con l'uso di getti d'acqua.
Quando la canna fumaria smette di bruciare, farla verificare da uno specialista per individuare eventuali crepe o punti permeabili.
5. CANNA FUMARIA
Requisiti fondamentali per un corretto funzionamento dell'apparecchio:
- la sezione interna deve essere preferibilmente circolare;
- essere termicamente isolata ed impermeabile e costruita con materiali idonei a resistere al calore, ai prodotti della combustione ed alle eventuali condense;
essere priva di strozzature ed aveandamento verticale con deviazioni non superiori a 45^ - se già usata deve essere pulita;
- rispetto i dati tecnici del manuale di istruzioni;
Qualora le canne fumarie fosso a sezione quadrata o rettangolare gli spigoli interni devono essere arrotondati con raggio non inferiore a 20~mm . Per la sezione rettangolare il rapporto massimo tra i lati deve essere ≤ 1,5
Una sezione troppo piccola provoca una diminuzione del tiraggio. Si consiglia un'altezza minima di 4 m.
Sono vietate e pertanto pregiudicano il buon funzionamento dell'apparecchio: fibrocimento, acciaio zincato, superfici interne ruvide e porose. In Figura 4 sono riportati alcuni esempi di soluzione.
La sezione minima deve essere di 4 dm² (per esempio 20x20cm) per gli apparecchi il cui diametro di condotto è inferiore a 200mm, o 6,25dm² (per esempio 25x25cm) per gli apparecchi con diametro superiore a 200mm.
Il tiraggio创建工作 alla vostra canna fumaria delve essere sufficiente ma nonccessivo.
Una sezione della canna fumaria troppo importante cui presentare un volume troppo grande da riscaldare e+dunque provocare delle difficultà di funzionamento dell'apparecchio; per evitare ciò provvedete ad intubare la stessa per tutte la sua altezza. Una sezione troppo piccola provoca una diminuzione del tiraggio.
La canna fumaria deve essere adeguatamente distanziata da materiali inflammabili o combustibili mediate un opportuno isolamento o un'intercapedine d'aria.
E' vietato far transitare all'interno della canna fumaria tubazioni d'impianti o canali di adduzione dell'aria. E' proibito inoltre praticare aperture mobili o fisse, sulla stessa, per il collegamento di altri appearechi diversi.




(1) Canna fumaria in acciaio AISI 316 con doppiaca camera isolata con materiale resistente a 400^ . Efficienza 100% ottima.
(2) Canna fumaria in refrattario con doppiaca camera isolata e rivestimento esterno incalcestruzzo alleggerito. Efficienza 100% ottima.
(3) Canna fumaria tradizionale in argilla sezione quadrata con intercapedini. Efficienza 80% ottima.
(4) Evitare canne fumarie con sezione rettangolare interna il cui rapporto sia diverso dal disegno. Efficienza 40% mediocre
Figura 4
Gli appearecchi con chiusura automatica della porta (tip 1) devono obbligatoriamente funzionare, per motivi di sicurezza, con la porta del focolare chiusa (fatta eccezione per la fase di carico del combustibile o l'eventuale rimozione dellacene).
Gli apparecchi con le porte non a chiusura automatica (tip 2) devono essere collegati ad una propria canna fumaria. Il funzionamento con porta aperta è consentito soltanto previa sorvegianza.
Il tubo di collegamento alla canna fumaria deve essere più corto possibile, rettilineo, a tenuta stagna e conforme alle normative vigenti.
Il collegamento deve essere eseguito con tubi stabili e robusti (Vi consigliamo uno spessore di 2 mm) ed essere fissato ermeticamente alla canna fumaria. Il diametro interno del tubo di collegamento deve corrispondere al diametro esterno del tronchetto di scarico fumi della stufa ( DIN 1298).
ATTENZIONE: qualora il collegamento attaversi particolari composti da materiali infiammabili, nel raggio di 20cm attorno al tubo tutti i materiali infiammabili devono essere sostituiti da materiali ignifughi e resistenti al calorie.
Per un buon funzionamento dell'apparecchio è essenizale che nel luogo d'installazione venga immessa sufficiente aria per la combustione (vedi paragrafo 10).
La depressione al camino dovrebbe essere 12-14 Pa (=1,2-1,4 mm di colonna d'acqua).
La misurazione deve essere fatta sempre ad apparecchio caldo (resa calorifica nominale). Quando la depressione supra 17 PA (1,7 mm di colonna d'acqua) è necessario ridurre la stessa con l'infallazione di un regolatore di tiraggio supplementare (valvola a farfalla) sul tubo di scarico o nel camino.
Per motivi di sicurezza la porta del focolare può essere aperta solo durante il caricamento di combustibile. Il focolare deve rianere chiuso durante il funzionamento ed i periodi di non-utilizzo.
6.1. POSIZIONE DEL COMIGNOLO
Il tiraggio della canna fumaria dipendeanche dall'idoneità del comignolo.
E pertanto indispensable che, se costruito artigianamente, la sezione di uscita si più di due volte la sezione interna della canna fumaria.
Dovendo sempre superare il colmo del fatto, il comignolo dovrà assicurare lo scarico anche in presenza di vento (Figura 5).
Il comignolo deve rispondere ai seguenti requisiti:
- avere sezione interna equivalente a quella del camino.
- avere sezione utile d'uscita doppi di quella interna della canna fumaria.
- essere costruito in modo da impedire la penetrazione nella canna fumaria di pioggia, neve e di qualsiasi corpo estraneo.
- essere fácilmente ispezionabile, per eventuali operazioni di manutenzione e pulizia.

(1) Comignolo industriale ad elementi prefabbricati, consente un ottimo smaltimento dei fumi.


(2) Comignolo artigianale. La giusta sezione di uscita deve essere minimo 2 volte la sezione interna della canna fumaria, ideale 2,5 volte.
(3) Comignolo per canna fumaria in acciaio con cono interno deflettore dei fumi.
Figura 5


(1) In caso di canne fumarie affiancate un comignolo dovra sovrastare l'altro d'almeno 50 cm al fine d'evitare trasferimenti di pressione tra le canne stesse.
Figura 6

(1) Il comignolo non deve ave ostacoli entro i 10 m da muri, falde ed alberi. In caso contrario innalzare lo stesso d'almeno 1 m sopra l'ostacolo. Il comignolo deve otreppassare il colmo del fatto d'almeno 1 m.

Figura 7
Figura 8
| COMIGNOLI DISTANZE E POSIZIONAMENTO UNI 10683/98 | ||
| Inclinazione del fatto | Distanza tra il colmo e il camino | Altezza minima del camino (misurata dallo sbocco) |
| α | A (m) | H (m) |
| 15° | < 1,85 m | 0,50 m altri il colmo |
| > 1,85 m | 1,00 m dal fatto | |
| 30° | < 1,50 m | 0,50 m altre il colmo |
| > 1,50 m | 1,30 m dal fatto | |
| 45° | < 1,30 m | 0,50 m altre il colmo |
| > 1,30 m | 2,00 m dal fatto | |
| 60° | < 1,20 m | 0,50 m altre il colmo |
| > 1,20 m | 2,60 m dal fatto | |
7. COMBUSTIBILI AMMESSI / NON AMMESSI
I combustibili ammessi sono cepi di legna da arde. Si devono utilizzato esclusivamente cepi di legna secca (continuto d'acqua max 20% ).
I pezzi di legna dovrebbero ave una lunghezza di ca. 30cm ed una circonferenza di 30 cm max.
La legna usata come combustibile deve ave un contento d'umidità inferiore al 20% e la si ottiene con un tempo di essicazione di almeno un anno (legno tenero) o di due anni (legno duro) collocando tale legna in un luogo asciutto e ventilato (per esempio sotto una tettoia). La legna umida rende l'accensione più difficile, perché è necessaria una maggiore quantità d'énergía per far evaporare l'acqua presente.
Il contentuto umido ha inoltre lo svantaggio che, con l'abbassarsi della temperatura, l'acqua si condensa prima nel focolare e quindi nel camino. La legna fresca contiene circa il 60% di H2O, perché non è adatta ad essere bruciata.
- LEGNI RESINOSI POCO ADATTI PER UNA STUFA
| Specie Kg/mc | KWh/Kg Umidità 20% | |
| Faggio 750 4,0 | ||
| Cerro 900 4,2 | ||
| Olmo 640 4,1 | ||
| Pioppo | 470 4,1 | |
| Larice * | 660 4,4 | |
| Abete rosso * | 450 4,5 | |
| Pino silvestre * | 550 4,4 |
Tra gli altri non possono essere bruciati: resti di carbone, ritagli, cascami di corteccia e pannelli, legna umida o trattata con vernici, materiali di plastica; in tal caso decade la garanzia sull'apparecchio.
Carta e cartone devono essere utilizzati solo per l'accensione. La combustione di rifiuti è vietata e danneggerebbe inoltre la stufa e la canna fumaria,provocando inoltre anni alla salute ed in virtù del disturbo olfattivo a reclami da parte del vicinato.
La legna non è un combustibile a lunga durata e pertanto non è possible un riscaldamento continuo della stufa durante la notte.
ATTENZIONE: I'uso continuo e prolongato di legna particolarmente ricca di oli aromatici (p.e. Eucalipto, Mirto, etc.) provoca il deterioramento (sfaldamento) repentino dei componenti in ghisa che compongono il prodotto.
8. AFFLUSSO DELL'ARIA NEL LUOGO D'INSTALLAZIONE DURANTE LA COMBUSTIONE
Poiché le stufe a legna ricavano la loro aria di combustione dal locale di installatione, è esseniale che nel luogo stesso venga immessa una sufficiente quantità d'aria. In caso di finestre e porte a tenuta stagna (es case costruite con il criterio di risparmio energetico) è possible che l'ingresso di aria fresca non venga più garantito e quello comprometterebbe il tiraggio dell'apparecchio, il vosto benessere e la vostra sicurezza. Bisognà pertanto garantire una alimentazione aggiuntiva di aria fresca mediante una presa d'aria esterna posta nelle vicinanze dell'apparecchio oppuretramite la posa di una conduttura per l'aria di combustione che porti verso l'esterno od in un vicino locale areato, ad eccezione del locale caldaia o garage (VIETATO).
L'entrata dell'aria per la combustione nel luogo d'insta llazione non deve essere chiusa durante il funzionamento della stufa. E' assolutamente necessario che negli ambienti, in cui vengono fatto funzionare stufe con un tiraggio naturale del camino, venga immessa tanta aria quanta ne è necessaria per la combustione, ossia fino a 20m^3/ ora. Il naturale ricicchio dell'aria deve essere garantito da alcune aperture fisse verso l'esterno, la loro grandezza è stabilita da relative normative in materia. Chiedete informazioni al Vostro spazzacamino di fiducia. Le aperture devono essere protette con delle griglie e non devono mai essere otturate. Una cappa di estrazione (aspirante) installata nella stessaStanza od in una confinante provoca una depressione nell'ambiente. Questo provoca la fuoriuscita di gas combusti (fumo denso, odore); è+dunque necessario assicurare un maggiore afflusso di aria fresca.
La depressione di una cappa aspirante più, nella peggiore delle ipotesi, trasformare la canna fumaria della stufa in presa d'aria esterna risucchiando i fumi nell'ambiente con conseguenze gravissime per le persone.
9. ACCENSIONE
IMPORTANT: alla prima accensione è inevitabile che venga prodotto un odore sgradevole (dovuto all'essiccamento dei collanti nella cordicella di guarnizione o delle vernici protettive), che sparisce dato un breve utilizzo. Deve comunique essere assicurata una Buona ventilazione dell'ambiente. Alla prima accensione Vi consigliamo di caricare una quantità ridotta di combustibile e di aumento lentamente la resa calorifica dell'apparecchio.
Per effettuare una corretta prima accensione dei prodotti trattati con vernici per alte temperature, occorre sapere quanto segue:
i materiali di costruzione dei prodotti in questione non sono omogenei, infatti coesistono parti in ghisa, in acciaio, in refrattario e in maiolica;
- la temperatura alla quale il corso del prodotto è sottoposto non è omogenea: da zona a zona si registrano temperature variabili dai 300^ ai 500^ ;
- durante la sua vita, il prodotto è sottomosto a cicii alternati di accensioni e di spegnimento durante la stessa giornata e a cicii di intenseo utilizzato o di assoluto riposo al variare delle stagioni;
- l'apparecchio nuovo, prima di potersi definire stagionato, dovrè essere sottoposto a diversi cicli di avviamento per poter consentire a tutti i materiali ed alla vernice di completare le varie sollecitazioni elastiche:
- in particolare inizialmente si potra notare l'emissione di odori tipici dei metalli sottoposti a grande sollecitazione termica e di vernice alla fresca. Tale vernice, sebbene in fase di costruzione venga cotta a 250^ per quale ora, dovra superare più volte e per una certa durata la temperatura di 350^ , prima di incorporarsi perfettamente con le superfici metalliche.
Diventa quindi importante seguire questi piccoli accorgimenti in fase di accensione:
1) Assicuratevi che sua garantito un forte ricambio dell'aria nel luogo dove è installato l'apparecchio.
2) Nelle prime accensioni, non caricare eccessivamente la camera di combustione (circa metà della quantità indicatora nel manuale d'istruzioni) e tenere il prodotto acceso per almeno 6-10 ore di continuo, con i registri meno aperti di quanto indicate nel manuale d'istruzioni.
3) Ripetere esta operazione per almeno 4-5 o più volte, secondo la Vostra disponibilità.
4) Successivement caricare sempre più (segundo comunique quanto descripto sul libretto di istruzione relativamente al massimo carico) e tenere possibilmente lunghi i periodi di accensione evitando, almeno in questa fase iniziale, cici di accensione-spegnimento di breve durata.
5) Durante le prime accessioni nessun oggetto dovrebbe essere appoggiato sull'apparecchio ed in particolare sulle superfici laccate. Le superfici laccate non devono essere toccate durante il riscaldamento.
6) Una volta superato il «rodaggio» si potra utilizzato il Vostro prodotto come il motore di un’auto, evitando bruschi riscaldamenti con carichi eccessivi
Per accendere il fuoco consiglio di usare piccoli listelli di legno con carta di giornale oppure altri mezzi di accensione in commercio, esclude tutte le sostanze liquide come per es. alcool, benzina, petrolio e simili. Il registro per l'aria primaria deve essere aperto, quindi tutto estratto (Figura 1 1A).
Quando la legna comincia ad arde si può caricare altri combustibile, si chiude il registrar dell'aria primaria (tutto inserto) e si controllinga la combustione mediante l'aria secondaria (Figura 1 2A) secondo leindicazioni del paragrafo 10. Durante esta fase, non lasciare mai la stufaenza supervisione.
Mai sovraccaricare la stufa (confrontate la tabella tecnica - quantita max. di combustibile caricabile).
Troppo combustibile e troppa aria per la combustione possono causare surriscaldamento e quando danneggiare la stufa.
Gli appearecchi con chiusura automatica della porta (tip 1) devono obbligatoriamente funzionare, per motivi di sicurezza, con la porta del focolare chiusa (fatta eccezione per la fase di carico del combustibile o l'eventuale rimozione dellacene).
Gli apparecchi con le porte non a chiusura automatica (tip 2) devono essere collegati ad una propria cannà fumaria. Il funzionamento con porta aperta è consentito soltanto previa sorveglianza.
IMPORTANTE: Per motivi di sicurezza la porta del focolare può essere aperta solo durante il caricamento di combustibile. Il focolare deve rinanere chiuso durante il funzionamento ed i periodi di non-utilizzo.
Il potere calorifico nominale della stufa è pars a 8 kW e viene raggiunto con un tiraggio (depressione) minimo di 12 - 14Pa (= 1.2 - 1.4 mm di colonna d'acqua).
Con i registri posti sulla facciata della stufa (Figura 1)iene regolata l'emissione di calore del focolare.
Questi devono essere aperti secondo il bisogno calorifico.
La migliorare combustione (emissioni minime)iene raggiunta quando, caricando legna, la maggior parte dell'aria comburette passaattraverso il registrodell'aria secondaria.
Mai sovraccaricare la stufa (confrontate la tabella tecnica - quantità max. di combustibile caricabile). Troppo combustibile e troppa aria per la combustione possono causare surriscaldamento e quando danneggiare la stufa. I dati causati da surriscaldamento non sono coperti da garanzia.
Bisogna pertanto usare la stufa sempre con porta chiusa (abbassata) per evitare l'effetto forgia.
| COMBUSTIBLE | Legna (lunghezza 30cm, circonferenza 30 cm) |
| Max quantità di carico | 2.3 kg /h |
| Aria primaria (Figura 1) | CHIUSA |
| Aria secondaria (Figura 1) | APERTA |
La stufa mod. ANTHEA - VENERE è un appearecchio con combustione a tempo.
Oltre che alla regolazione dell'aria per la combustione, l'intensità della combustione e quando la resa calorifica della Vostra stufa, è influenzata dal camino. Un buon tiraggio del camino richiede una regolazione più ridotta dell'aria per la combustione, nelleuno scarso tiraggio necessita maggiornente di una esatta regolazione dell'aria per la combustione.
Per verificare la Buona combustione della stufa, verificate che il fumo che esce dal camino sa trasparente. Se è bianco significata che la stufa non è regolata correttamente o la legna è troppo bagnata; se"Invece il fumo è grigio o nero è segno che la combustione non è completa (è necessaria una maggior quantità di aria secondaria).
11. FUNZIONAMENTO NEI PERIODI DI TRANSIZIONE
Durante il periodo di transizione, ovvero quando le temperature esterne sono più elevate, in caso di improvviso aumento della temperatura si possono avere dei disturbi alla canna fumaria che fanno si che i gas combusti non vengono aspirati completeness. I gas di scarico non fuoriescono più completeness (odore intenseo di gas).
In tal caso scuotete più frequentlymente la griglia e augmente l'aria per la combustione. Caricate in seguito una quantità ridotta di combustibile facendo si che questo bruci più rapidamente ( con sviluppo di fiamme ) e si stabilizziosi il tiraggio della canna fumaria. Controllate quindi che tutte le aperture per la pulizia e i collegamenti al camino siano ermetici.
12. MANUTENZIONE E CURA
Fate controllare dal Vostro spazzacamino responsablei di zona la regolare installmente della stufa, il collegamento al camino e l'airazione.
Per la pulizia delle parti smaltate usare acqua saponata o detergenti non abrasivi o chimicamente non aggressivi.
IMPORTANTE: si possono usare esclusivamente parti di ricambio espRESSamente autorizzate ed offerte alla NORDICA S.p.A. In caso di bisogno Vi preghiamo di rivolverGia al Vs rivenditore specializzato.
L' APPARECCHIO NON PUO ESSERE MODIFICATO!
12.1. PULIZIA CANNA FUMARIA
La corretta procedura di accensione, l'utilizzo di quantità e tipi di combustibili idonei, il correto posizionamento del registrar dell'aria secondaria, il sufficiente tiraggio del camino e la presenza d'aria comburente sono indispensablei per il funzionamento ottimale dell'apparecchio. Almeno una volta l'anno è consigliabile eseguire una pulizia completa, o qualora sia necessario (problemi di malfunzionamento con scarsa resa). Questa operazione, fatta esclusivamente a stufa fredda, dovrebbe essere svolta da uno spazzacamino che contemporaneamente può effettuare un'ispezione.
Durante la pulizia bisogna togliere alla stufa il cassetto cenere ed il tubo fumi.
Si può pulire il vano di raccolta fumi dal focolare e, dopo aver molto il tubo fumi,anche dal tronchetto di scarico con l'aiuto di una spazzola e di un aspiratore.
Fate attenuatione che dopo la pulizia tutte le parti smontate vengano reinstall in modo ermetico.
12.2. PULIZIA VETRO
Tramite uno specifico ingresso dell'aria secondaria la formazione di deposito di sporco, sul vetro della porta, viene efficacamente rallentata. Non più comunique mai essere evitata con l'utilizzo dei combustibili solidi (es. legna umida) e quello non è da considerarsi come un difetto dell'apparecchio.
IMPORTANTE: la pulizia del vetro panoramicico deve essere eseguita solo ed esclusivamente a stufa fredda per evitarne l'esplosion. Non usare comunique panni, prodotti abrasivi o chimicamente aggressivi.
La corretta procedura di accensione, l'utilizzo di quantità e tipi di combustibili idonei, il correto positizonamento del registrar dell'aria secondaria, il sufficiente tiraggio del camino e la presenza dell'aria comburette sono indispensablei per il funzionamento ottimale dell'apparecchio e per Maintainere pulito il vetro.
ROTTURA DEI VETRI : I vetri esendo in vetroceramica, resistenti fino ad uno sbalzo termico di 750^ , non sono soggetti a shock termici. La loro rottura può essere causata solo da shock meccanici (urti o chiusura violenta della porta ecc.). Pertanto la sostituzione non è in garanzia.
12.3. PULIZIA CASSETTO CENERE
Tutte le stufe-camino e cucine LA NORDICA hanno una griglia focolare ed un cassetto cenere per la raccolta della ceneri (Figura 9 pos.A). Vi consigliamo di svuotare periodicamente il cassetto cenere e di evitarne il riempimento totale, per non surriscaldare la griglia. Inoltre Vi consigliamo di lasciare sempre 3 - 4cm di cenere nel focolare.
ATTENZIONE: le ceneri tolte dal focolare vanno riposte in un recipiente di materiale ignifugo dotato di un coperchio stagno. Il recipiente vaosto su di un pavimento ignifugo, lontano da materiali infiammabili fino allo spegnimento e raffreddamento completo delle ceneri.

12.4. LE MAIOLICHE
Le maioliche LA NORDICA sono prodotti di alta fattura artigianale e come tali posso nopraretare micropunctinature, cavillature ed imperfezioni cromatiche. Queste caratteristiche ne testimoniano la pregiata natura. Smalto e maiolica, per il loro diverso coefficiente di dilatazione, producono microscrepolature (cavillatura) che ne dimostrano l'effettiva autenticità.
Per la pulizia delle maioliche si consiglia di usare un panno morbido ed asciutto; se si usa un qualsiasi detergente o liquido, quest'ultimo potrebbe penetrare all'interno dei cavilli evidenziaroli in modo permanente.
13. FERMO ESTIVO
Dopo ave effettuato la pulizia del focolare, del camino e della canna fumaria, provvedendo all'eliminazione totale dellacene ed altri eventuali residui, chiudere tutte le porte del focolare ed i relativi registri e sconnettere l'apparecchio dal camino.
Consiglio di effettuare l'operazione di pulizia della canna fumaria almeno una volta all'anno; verificare nel fratto l'effettivo stato delle guarnizioni che, se non perfettamente integre, non garantisco il buon funzionamento dell'apprecchio! In tal caso è necessaria la sostituzione delle stesse.
In caso di umidità del locale dove èosto l'apparecchio, sistemare dei sali assorbenti all'interno del focolare. Proteggere le parti in ghisa grezze, se si vuole Maintainere inalterato nel tempo l'aspetto estetico, con della vaselina neutra.
14. COLLEGAMENTO ALLA CANNA FUMARIA DI UN CAMINETTO O FOCOLARE APERTO
Il canale fumi è il fatto di tubo che collega il prodotto alla canna fumaria, nel collegamento devono essere rispettoati quosti semplici ma importantissimi principi:
per nessuna ragione si dovra usare il canale fumo avente un diametro inferiore a quello del collarino di uscita di cui è dotato il prodotto;
-gni metro di percorso orizzontale del canale fumo provoca una sensibile perdita di carico che dovra eventually essere compensata con un innalzamento della canna fumaria;
- il tratto orizzontale non dovrà comunique mai superare i 2m (UNI 10683-2005);
-gni curva del canale fumi riduce sensibilmente il tiraggio della canna fumaria che dovrè essere eventualmente compensata innalzandola adeguatamente;
- la Normativa UNI 10683-2005 - ITALIA prevede che le curve o variazioni di direzione non devono in nessun caso essere superiori a 2 compresa l'immissione in canna fumaria.
Volendo usesa la canna fumaria di un caminetto o focolare aperto, sera necessario chiudere ermeticamente la cappa al di quello del punto di imbocco del canale fumo pos.A Figura 10.
Se poi la canna fumaria è troppo grande (p.e. cm 30x40 oppure 40x50) è necessario intubarla con un tubo di acciaio inox di almeno 200mm di diametro, pos.B, avendo cura di

Figura 10
chiudere bene lo spazio rimanente fra il tubo stesso e la canna fumaria immediatamente fatto al comignolo pos. C.
Per qualsiasi ulteriori cheiarimento Vi preghiamo di rivolgerVi al Vs. rivenditore di fiducia!
Si rilascia la presente dichiarazione di prestazione molto la responsabilità esclusiva del fabbricante di cui al punto 4.
INFORMAZIONI MARCATURA CE
Si rilascia la presente dichiarazione di prestazione molto la responsabilità esclusiva del fabbricante di cui al punto 4.
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Dati e modelli non sono impegnativi: la ditta si riserva di apportare modifiche e migliorie allafrica preavviso.
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