La Nordica Carillon 43 - Riscaldamento

Carillon 43 - Riscaldamento La Nordica - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Notice La Nordica Carillon 43 - page 5
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Tipo di prodotto Stufa a legna
Marca La Nordica
Modello Carillon 43 (variante 4:3)
Potenza nominale 6 kW
Rendimento 78,3 %
Diametro di raccordo 130 mm
Consumo orario di legna 1,8 kg/h (legna con 20% di umidità)
Dimensioni del corpo (L x H x P) 285 x 320 x 360 mm
Dimensioni dell'apertura del focolare (L x H) 335 x 245 mm
Altezza totale 1011 mm
Larghezza totale 948 mm
Profondità (senza maniglie) 585 mm
Volume di riscaldamento (costruzione favorevole) 172 m³
Tipo di griglia Griglia piana in ghisa
Combustibile Ciocchi di legna secca (umidità < 20%), lunghezza max 30 cm
Regolazioni d'aria Aria primaria e secondaria (leve sotto la porta)
Particolarità Corpo ruotabile di +/-45° ; vetro in vetroceramica fino a 700°C ; cassetto cenere ; deflettore in vermiculite
Sicurezza Distanza minima da oggetti infiammabili (100 cm davanti, 50 cm sui lati) ; base ignifuga richiesta
Manutenzione Pulizia annuale del condotto fumario ; pulizia del vetro a freddo ; svuotamento regolare del cassetto cenere
Pezzi di ricambio Utilizzare esclusivamente pezzi originali La Nordica
Informazioni generali Conforme alla norma EN 13240 ; produzione italiana

Domande frequenti - Carillon 43 La Nordica

Quali sono i combustibili autorizzati per la stufa Carillon 43?
Solo ciocchi di legna secca (umidità inferiore al 20%) possono essere utilizzati. La lunghezza massima è di circa 30 cm e la circonferenza di 30 cm. È vietato bruciare legna umida, rifiuti, plastica o carbone.
Come effettuare la prima accensione della stufa?
Durante la prima accensione, può verificarsi un odore sgradevole (essiccazione di vernici e guarnizioni). Assicurare una buona ventilazione. Utilizzare una piccola quantità di legna e aumentare gradualmente. Ripetere l'operazione 4-5 volte su cicli lunghi per il rodaggio.
Quali sono le regolazioni d'aria consigliate durante il funzionamento normale?
Il registro dell'aria primaria deve essere chiuso durante la combustione normale. Il registro dell'aria secondaria deve essere aperto per garantire una combustione pulita e mantenere pulito il vetro. Regolare secondo la potenza desiderata.
Come pulire il vetro della stufa?
Pulire il vetro solo quando la stufa è fredda per evitare il rischio di rottura. Utilizzare un panno morbido e un prodotto non abrasivo. Evitare prodotti chimici aggressivi.
Qual è la distanza di sicurezza da rispettare intorno alla stufa?
Davanti alla porta del focolare, nessun oggetto infiammabile in un raggio di 100 cm (riducibile a 40 cm con protezione). Sui lati e posteriormente, rispettare le distanze minime indicate sull'etichetta. Il pavimento deve essere ignifugo.
Come far ruotare la stufa Carillon 43?
Il corpo della stufa può essere ruotato di +/- 45° rispetto all'asse del piedistallo, anche durante il funzionamento. Utilizzare la manopola prevista per bloccare la posizione desiderata. Assicurarsi che il collegamento al condotto fumario segua il movimento.
Cosa fare in caso di incendio nel condotto fumario?
Chiudere immediatamente lo sportello di alimentazione e i registri dell'aria. Spegnere il fuoco con un estintore a CO2 (non usare acqua). Chiamare i vigili del fuoco. Dopo l'incidente, far ispezionare il condotto da uno specialista.
Quale tipo di condotto fumario è consigliato?
Il condotto deve essere di sezione circolare, termicamente isolato, impermeabile e in materiale resistente al calore (acciaio inox o refrattario). La sezione minima è di 4 dm² per un diametro inferiore a 200 mm. L'altezza consigliata è di almeno 4 m.
Come mantenere il cassetto cenere?
Svuotare regolarmente il cassetto cenere per evitare che sia troppo pieno, il che surriscalderebbe la griglia. Lasciare sempre 3-4 cm di cenere nel focolare. Le ceneri rimosse devono essere collocate in un contenitore ignifugo ermetico fino a completo raffreddamento.
Cosa fare durante la sosta estiva della stufa?
Pulire completamente il focolare, il condotto e il tubo di evacuazione. Rimuovere tutta la cenere. Chiudere tutte le porte e i registri. Scollegare l'apparecchio dalla canna fumaria se possibile. Proteggere le parti in ghisa con vaselina neutra per evitare la corrosione.

Domande degli utenti su Carillon 43 La Nordica

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MANUALE UTENTE Carillon 43 La Nordica

Secondo le norme di sicurezza sugli apparecchi l'acquirente e l'esercente sono obbligati ad informarsi sul corretto funzionamento in base alle istruzioni per l'uso.

DICHIARAZIONE DI CONFORMITA' DEL COSTRUTTORE

Oggetto: assenza di amianto e cadmio

Si dichiara che tutti i nostri apparecchi vengono assemblati con materiali che non presentano parti di amianto o suoi derivati e che nel materiale d'apporto utilizzato per le saldature non è presente/utilizzato in nessuna forma il cadmio, come previsto dalla norma di riferimento.

Oggetto: Regolamento CE n. 1935/2004

Si dichiara che in tutti gli apparecchi da noi prodotti, i materiali destinati a venire a contatto con i cibi sono adatti all'uso alimentari, in conformità al Regolamento CE in oggetto.

  1. DATI TECNICI 5
  2. DESCRIZIONE TECNICA....6
  3. NORME PER L'INSTALLAZIONE 6
  4. SICUREZZA ANTINCENDIO 7

4.1. PRONTO INTERVENTO 7

  1. CANNA FUMARIA 8
  2. COLLEGAMENTO AL CAMINO 8

6.1. POSIZIONE DEL COMIGNOLO 9

  1. COMBUSTIBILI AMMESSI / NON AMMESSI.... 10
  2. AFFLUSSO DELL'ARIA NEL LUOGO D'INSTALLAZIONE DURANTE LA COMBUSTIONE.... 11
  3. ACCENSIONE 11
  4. FUNZIONAMENTO NORMALE.... 12
  5. FUNZIONAMENTO NEI PERIODI DI TRANSIZIONE 13
  6. MANUTENZIONE E CURA 13

12.1. PULIZIA CANNA FUMARIA.... 13
12.2. PULIZIA VETRO.... 13
12.3. PULIZIA CASSETTO CENERE 13
12.4. MANUTENZIONE GUIDE ESTENSIBILI (dove presenti).... 14
12.5. LE MAIOLICHE 14

  1. FERMO ESTIVO.... 14
  2. COLLEGAMENTO ALLA CANNA FUMARIA DI UN CAMINETTO O FOCOLARE APERTO 14
  3. MONTAGGIO COPERTURA IN VETRO / GLASS COVERING ASSEMBLY / MONTAGE DER

GLASABDECKUNG 48

Stufa camino secondo EN 13240

La Nordica Carillon 43 - Oggetto: Regolamento CE n. 1935/2004 - 1

CARILLON 4:3CARILLON 16:9CARILLON CLASSIC
Sistema costruttivo1 1 1
Potenza nominale in kW6 9 8
Rendimento in %78.3 78.8 78.5
Diametro tubo in mm130 160 150
Quantità max di combustibile- legna in kg1.8 2.72.3
Depressione a rendimento calorifico nominale in mm H_2O legna1,2 1,41,4
CO misurato al 13% di ossigeno in %0.11 0.11 0.09
Emissione gas di scarico in g/s- legna78.58.3
Temperatura gas allo scarico in °C – legna254 299 264
Dimensioni apertura focolare in mm (L x H)335x245635x245335x460
Dimensioni corpo focolare /piano focolare in mm (L x H x P)285x320x360600x315x360288x500x360
Tipo di grigliaGriglia piana
Altezza in mm101110111297
Larghezza in mm948 1249 750
Profondità (senza maniglie) in mm585 585 585
Peso in KgCapitolo 16
Distanze di sicurezza antincendioCapitolo 4

La capacità di riscaldamento dei locali secondo EN 13240, per edifici il cui isolamento termico non corrisponde ai requisiti del Regolamento sugli isolamenti termici, è :

CARI

LLON 4:3

CARILLON 16:9

CARILLON CLASSIC

(30 Kcal/h x m ^3 ) - tipo di costruzione favorevole: 172 m ^3 258 m ^3 229 m ^3
(40 Kcal/h x m ^3 ) - tipo di costruzione meno favorevole: 129 m ^3 193 m ^3 172 m ^3
(50 Kcal/h x m ^3 ) - tipo di costruzione sfavorevole: 103 m ^3 155 m ^3 137 m ^3

Con un isolamento termico adeguato alle disposizioni sulla protezione del calore il volume di riscaldamento è maggiore.

Con un riscaldamento temporaneo, in caso di interruzioni superiori a 8h, la capacità di riscaldamento diminuisce del 25% circa.

2. DESCRIZIONE TECNICA

Le stufe a camino de La Nordica si addicono a riscaldare spazi abitativi per alcuni periodi. Come combustibili vengono utilizzati ceppi di legna.

La stufa è costituita di lastre in lamiera d'acciaio verniciata e zincata, fusioni di ghisa (griglia e portagriglia del focolare, anello fumo), particolari in maiolica e pannelli in vetro. Il focolare è internamente rivestito di singole lastre in ghisa e refrattario (IRONKER). Al suo interno si trova un portagriglia e una griglia piana in ghisa di grosso spessore facilmente estraibili.

L'insieme della camera di combustione è a tenuta ermetica mediante saldatura ed è rivestito con un carter in acciaio verniciato. Il deflettore interno in vermiculite riflette l'irradiazione del fuoco ed aumenta ulteriormente la temperatura all'interno della camera di combustione. In questo modo, sfruttando i flussi dei gas di scarico, si ottimizza la combustione e si aumenta il grado di efficienza. Particolarità del seguente modello è la possibilità di poter ruotare il corpo di +/- 45°, rispetto l'asse del piedistallo, anche ad apparecchio in funzione con il vantaggio di poterlo poi bloccare nella posizione desiderata tramite un'apposita manopola (Figura 1 pos.A).

Il vetroceramico della porta, in un unico pezzo (resistente fino a 700°C), consente un'affascinante vi sta sulle fiamme ardenti ed impedisce ogni fuoriuscita di scintille e fumo. Sotto la griglia del focolare si trova un cassetto cenere estraibile (Figura 9 pos.A).

Il riscaldamento dell'ambiente avviene:

per radiazione : attraverso il vetro panoramico e le superfici esterne calde della stufa viene irraggiato calore nell'ambiente.

La stufa è fornita di registri per l'aria primaria e secondaria, con i quali viene regolata l'aria di combustione.

1A - Registro aria primaria (leva sinistra)

Sotto la porta del focolare a sinistra si trova la leva di comando del registro dell'aria primaria (Figura 2 pos.1A). Con questo registro viene regolato il passaggio dell'aria che entra nella parte bassa della stufa ed attraverso opportuni canali viene convogliato in direzione del combustibile. L'aria primaria è necessaria per il processo di combustione in fase di accensione. Il cassetto cenere deve essere svuotato regolamente in modo che la cenere non possa ostacolare l'entrata dell'aria primaria.

Per aprire il passaggio dell'aria primaria bisogna estrarre totalmente (tirare) la leva.

Il registro dell'aria primaria deve essere aperto appena un po' durante la combustione di legna, poiché altrimenti la legna arde troppo velocemente e la stufa si può surriscaldare. (vedi paragrafo 10).

2A - Registro aria secondaria (leva destra)

Sotto la porta del focolare a destra si trova la leva dell'aria secondaria (Figura 2 pos.2A).

L'aria secondaria, passando internamente ai due montanti laterali della facciata, si riscalda ed innesca la doppia combustione mantenendo nello stesso tempo la pulizia del vetro stesso (con registro aperto).

Quando la leva è tutta inserita il passaggio dell'aria è tutto aperto (Figura 2 pos.2A).

La Nordica Carillon 43 - 2A - Registro aria secondaria (leva destra) - 1

3. NORME PER L'INSTALLAZIONE

La stufa è assemblata e pronta per l'allacciamento e deve essere collegata mediante un raccordo all'esistente canna fumaria della casa. Il raccordo deve essere possibilmente corto, rettilineo, orizzontale o posizionato leggermente in salita. I collegamenti devono essere a tenuta stagna. E' obbligatorio rispettare norme nazionali ed europee, disposizioni locali o in materia di legislazione edilizia, nonché regolamentazioni antincendio. Pertanto vi consigliamo di informarvi preventivamente presso il Vs. capo spazzacamino distrettuale.

Bisogna inoltre verificare il sufficiente afflusso dell'aria necessario alla combustione, a tale proposito è fondamentale prestare attenzione a finestre e porte con chiusura stagna (guarnizioni di tenuta).

Non è consentito il collegamento di più apparecchi allo stesso camino. Il diametro dell'apertura della canna fumaria per il collegamento deve corrispondere per lo meno al diametro del tubo fumo.

L'apertura dovrebbe essere dotata di una connessione a muro per la ricezione del tubo di scarico e di un rosone. Prima dell'installazione verificare se la portata della sottostruttura regge il peso del vostro apparecchio. In caso di portata insufficiente è necessario adottare opportune misure ( ad es. piastra per la distribuzione del peso ) per raggiungere la stessa.

Collocare la stufa in posizione perfettamente in piano per evitare tensioni durante la rotazione.

La Nordica S.p.a. non è responsabile del prodotto modificato senza autorizzazione e tanto meno per l'uso di ricambi non originali.

I FOCOLARI NON SI DEVONO MODIFICARE.

4. SICUREZZA ANTINCENDIO

Nell'installazione della stufa devono essere osservate le seguenti misure di sicurezza:

a) Al fine di assicurare un sufficiente isolamento temico, rispettare la distanza minima di sicurezza dal retro e da entrambi i lati da elementi costruttivi ed oggetti infiammabili e sensibili al calore (mobili, rivestimenti di legno, stoffe ecc.) (vedi capitolo 18 A1 A2). Tutte le distanze minime di sicurezza sono indicate sulla targhetta tecnica del prodotto e NON si deve scendere al di sotto dei valori indicati.
b) davanti alla porta del focolare, nell'area di radiazione della stessa, e nell'area di rotazione (+/- 45°) non deve esserci alcun oggetto o materiale di costruzione infiammabile e sensibile al calore a meno di 100cm di distanza. Tale distanza può essere ridotta a 40cm qualora venga installata una protezione, retroventilata e resistente al calore, davanti all'intero componente da proteggere.
c) qualora il prodotto venga installato su un pavimento di materiale infiammabile, bisogna prevedere un sottofondo ignifugo. I pavimenti in materiale infiammabile, come moquette, parquet o sughero etc., devono essere sostituiti da uno strato di materiale non infiammabile, ad esempio ceramica, pietra, vetro o acciaio etc. (dimensioni secondo l'ordinamento regionale). Il sottofondodeve sporgere frontalmente di almeno 50cm e lateralmente di almeno 30cm oltre all'apertura della porta di carico, tenendo conto anche della possibilità di rotazione della stufa .(vedi capitolo 18 B1 B2)
d) sopra la cucina non devono essere presenti componenti infiammabili (es. mobili - pensili).

La stufa deve funzionare esclusivamente con il cassetto cenere inserito. I residui solidi della combustione (ceneri) devono essere raccolti in un contenitore ermetico e resistente al fuoco. La stufa non deve mai essere accesa in presenza di emissioni gassose o vapori (per esempio colla per linoleum, benzina ecc.). Non depositate materiali infiammabili nelle vicinanze della stufa.

Durante la combustione viene sprigionata energia termica che comporta un marcato riscaldamento delle superfici, della porta e del vetro del focolare, delle maniglie delle porte o di comando, del tubo fumi ed eventualmente della parte anteriore dell'apparecchio. Evitate il contatto con tali elementi senza un corrispondente abbigliamento protettivo o senza utensili accessori (guanti resistenti al calore, dispositivi di comando).

Fate in modo che i bambini siano consapevoli di questi pericoli e teneteli lontani dal focolare durante il suo funzionamento.

Quando si utilizza un combustibile errato o troppo umido si potrebbero formare dei depositi (creosoto) nella canna fumaria con possibile incendio della canna fumaria stessa.

4.1. PRONTO INTERVENTO

Se si manifesta un incendio nel collegamento o nella canna fumaria :

a) Chiudere la porta di caricamento e del cassetto cenere.
b) Chiudere i registri dell'aria comburente
c) Spegnere tramite l'uso di estintori ad anidride carbonica (CO2 a polveri)
d) Richiedere l'immediato intervento dei Vigili del Fuoco

Non spegnere il fuoco con l'uso di getti d'acqua.

Quando la canna fumaria smette di bruciare, farla verificare da uno specialista per individuare eventuali crepe o punti permeabili.

5. CANNA FUMARIA

Requisiti fondamentali per un corretto funzionamento dell'apparecchio:

  • la sezione interna deve essere preferibilmente circolare;
  • essere termicamente isolata ed impermeabile e costruita con materiali idonei a resistere al calore, ai prodotti della combustione ed alle eventuali condense;
  • essere priva di strozzature ed avere andamento verticale con deviazioni non superiori a 45°;
  • se già usata deve essere pulita;
  • rispettare i dati tecnici del manuale di istruzioni;

Qualora le canne fumarie fossero a sezione quadrata o rettangolare gli spigoli interni devono essere arrotondati con raggio non inferiore a 20 mm. Per la sezione rettangolare il rapporto massimo tra i lati deve essere ≤ 1,5.

Una sezione troppo piccola provoca una diminuzione del tiraggio. Si consiglia un'altezza minima di 4 m.

Sono vietate e pertanto pregiudicano il buon funzionamento dell'apparecchio: fibroecimento, acciaio zincato, superfici interne ruvide e porose. In Figura 3 sono riportati alcuni esempi di soluzione.

La sezione minima deve essere di 4 dm ^2 (per esempio 20x20cm) per gli apparecchi il cui diametro di condotto è inferiore a 200mm, o 6,25dm ^2 (per esempio 25x25cm) per gli apparecchi con diametro superiore a 200mm.

Il tiraggio creato dalla vostra canna fumaria deve essere sufficiente ma non eccessivo.

Una sezione della canna fumaria troppo importante può presentare un volume troppo grande da riscaldare e dunque provocare delle difficoltà di funzionamento dell'apparecchio; per evitare ciò provvedete ad intubare la stessa per tutta la sua altezza. Una sezione troppo piccola provoca una diminuzione del tiraggio.

La canna fumaria deve essere adeguatamente distanziata da materiali infiammabili o combustibili mediante un opportuno isolamento o un'intercapedine d'aria.

E' vietato far transitare all'interno della stessa tubazioni di impianti o canali di adduzione d'aria. E' proibito inoltre praticare aperture mobili o ulteriori apparecchi diversi.

La Nordica Carillon 43 - CANNA FUMARIA - 1

(1) Canna fumaria in acciaio AISI 316 con doppia camera isolata con materiale resistente a 400°C. Efficienza 100% ottima.

(2) Canna fumaria in refrattario con doppia camera isolata e rivestimento esterno in calcestruzzo alleggerito. Efficienza 100% ottima.

(3) Canna fumaria tradizionale in argilla sezione quadrata con intercapedini. Efficienza 80% ottima.

(4) Evitare canne fumarie con sezione rettangolare interna il cui rapporto sia diverso dal disegno. Efficienza 40% mediocre.

Figura 3

Gli apparecchi con chiusura automatica della porta (tipo 1) devono obbligatoriamente funzionare, per motivi di sicurezza, con la porta del focolare chiusa (fatta eccezione per la fase di carico del combustibile o l'eventuale rimozione della cenere).

Gli apparecchi con le porte non a chiusura automatica (tipo 2) devono essere collegati ad una propria canna fumaria. Il funzionamento con porta aperta è consentito soltanto previa sorveglianza.

Il tubo di collegamento alla canna fumaria deve essere più corto possibile, rettilineo, a tenuta stagna e conforme alle normative vigenti.

Il collegamento deve essere eseguito con tubi stabili e robusti (Vi consigliamo uno spessore di 2 mm) ed essere fissato ermeticamente alla canna fumaria. Il diametro interno del tubo di collegamento deve corrispondere al diametro esterno del tronchetto di scarico fumi della stufa (DIN 1298).

ATTENZIONE: qualora il collegamento attraversi particolari composti da materiali infiammabili, nel raggio di 20cm attorno al tubo tutti i materiali infiammabili devono essere sostituiti da materiali ignifughi e resistenti al calore.

Per un buon funzionamento dell'apparecchio è essenziale che nel luogo d'installazione venga immessa sufficiente aria per la combustione (vedi paragrafo 10).

La depressione al camino dovrebbe essere 12-14 Pa (=1,2-1,4 mm di colonna d'acqua).

La misurazione deve essere fatta sempre ad apparecchio caldo (resa calorifica nominale). Quando la depressione supera 17 PA (1,7 mm di colonna d'acqua) è necessario ridurre la stessa con l'installazione di un regolatore di tiraggio supplementare (valvola a farfalla) sul tubo di scarico o nel camino.

Per motivi di sicurezza la porta del focolare può essere aperta solo durante il caricamento di combustibile. Il focolare deve rimanere chiuso durante il funzionamento ed i periodi di non-utilizzo.

Consigliamo di ruotare la stufa CARILLON lentamente quando questa è in funzione. Il rosone della canna fumaria deve essere fissato tramite chiodi o viti e il tubo di collegamento fissato con una curva di 90°. Questo per evitare che il tubo dei fumi, durante la rotazione della stufa, si possa staccare causando pericolo d'incendio.

6.1. POSIZIONE DEL COMIGNOLO

Il tiraggio della canna fumaria dipende anche dall'idoneità del comignolo.

È pertanto indispensabile che, se costruito artigianalmente, la sezione di uscita sia più di due volte la sezione interna della canna fumaria.

Dovendo sempre superare il colmo del tetto, il comignolo dovrà assicurare lo scarico anche in presenza di vento (Figura 4).

Il comignolo deve rispondere ai seguenti requisiti:

  • avere sezione interna equivalente a quella del camino.
  • avere sezione utile d'uscita doppia di quella interna della canna fumaria.
  • essere costruito in modo da impedire la penetrazione nella canna fumaria di pioggia, neve e di qualsiasi corpo estraneo.
  • essere facilmente ispezionabile, per eventuali operazioni di manutenzione e pulizia.

La Nordica Carillon 43 - Il tiraggio della canna fumaria dipende anche dall'idoneità del comignolo. - 1

(1) Comignolo industriale ad elementi prefabbricati, consente un ottimo smaltimento dei fumi.
La Nordica Carillon 43 - Il tiraggio della canna fumaria dipende anche dall'idoneità del comignolo. - 2

(2) Comignolo artigianale. La giusta sezione di uscita deve essere minimo 2 volte la sezione interna della canna fumaria, ideale 2,5 volte.
La Nordica Carillon 43 - Il tiraggio della canna fumaria dipende anche dall'idoneità del comignolo. - 3
(3) Comignolo per canna fumaria in acciaio con cono interno deflettore dei fumi.
Figura 4

La Nordica Carillon 43 - Il tiraggio della canna fumaria dipende anche dall'idoneità del comignolo. - 4

text_image 50 cm

La Nordica Carillon 43 - Il tiraggio della canna fumaria dipende anche dall'idoneità del comignolo. - 5

(1) In caso di canne fumarie affiancate un comignolo dovrà sovrastare l'altro d'almeno 50 cm al fine d'evitare trasferimenti di pressione tra le canne stesse.
Figura 5

La Nordica Carillon 43 - Il tiraggio della canna fumaria dipende anche dall'idoneità del comignolo. - 6

text_image 2 m 10 m 1 m

(1) Il comignolo non deve avere ostacoli entro i 10 m da muri, falde ed alberi. In caso contrario innalzare lo stesso d'almeno 1 m sopra l'ostacolo. Il comignolo deve oltrepassare il colmo del tetto d'almeno 1 m.

Figura 6
La Nordica Carillon 43 - Il tiraggio della canna fumaria dipende anche dall'idoneità del comignolo. - 7

text_image >A ≥ A 0,5 m H min. (1)Asse colmo α (2)Tetto

Figura 7

COMIGNOLI DISTANZE E POSIZIONAMENTO UNI 10683/98
Inclinazione del tettoDistanza tra il colmo e il caminoAltezza minima del camino (misurata dallo sbocco)
αA (m)H (m)
15°< 1,85 m0,50 m oltre il colmo
> 1,85 m1,00 m dal tetto
30°< 1,50 m0,50 m oltre il colmo
> 1,50 m1,30 m dal tetto
45°< 1,30 m0,50 m oltre il colmo
> 1,30 m2,00 m dal tetto
60°< 1,20 m0,50 m oltre il colmo
> 1,20 m2,60 m dal tetto

7. COMBUSTIBILI AMMESSI / NON AMMESSI

I combustibili ammessi sono ceppi di legna da ardere. Si devono utilizzare esclusivamente ceppi di legna secca (contenuto d'acqua max 20%).

I pezzi di legna dovrebbero avere una lunghezza di ca. 30cm ed una circonferenza di 30 cm max.

La legna usata come combustibile deve avere un contenuto d'umidità inferiore al 20% e la si ottiene con un tempo di essiccazione di almeno un anno ( legno tenero ) o di due anni ( legno duro ) collocando tale legna in un luogo asciutto e ventilato ( per esempio sotto una tettoia ). La legna umida rende l'accensione più difficile, perché è necessaria una maggiore quantità d'energia per far evaporare l'acqua presente.

Il contenuto umido ha inoltre lo svantaggio che, con l'abbassarsi della temperatura, l'acqua si condensa prima nel focolare e quindi nel camino. La legna fresca contiene circa il 60% di H2O, perciò non è adatta ad essere bruciata.

Tra gli altri non possono essere bruciati: resti di carbone, ritagli, cascami di corteccia e pannelli, legna umida o trattata con vernici, materiali di plastica; in tal caso decade la garanzia sull'apparecchio.

Carta e cartone devono essere utilizzati solo per l'accensione. La combustione di rifiuti è vietata e danneggerebbe inoltre la stufa e la canna fumaria, provocando inoltre danni alla salute ed in virtù del disturbo olfattivo a reclami da parte del vicinato.

La legna non è un combustibile a lunga durata e pertanto non è possibile un riscaldamento continuo della stufa durante la notte.

Specie Kg/mcKWh/KgUmidità 20%
Faggio 750 4,0
Cerro 900 4,2
Olmo 640 4,1
Pioppo470 4,1
Larice *660 4,4
Abete rosso *450 4,5
Pino silvestre *550 4,4

\* LEGNI RESINOSI POCO ADATTI PER UNA STUFA

ATTENZIONE: l'uso continuo e prolungato di legna particolarmente ricca di oli aromatici (p.e. Eucalipto, Mirto, etc.) provoca il deterioramento (sfaldamento) repentino dei componenti in ghisa che compongono il prodotto.

8. AFFLUSSO DELL'ARIA NEL LUOGO D'INSTALLAZIONE DURANTE LA COMBUSTIONE

Poiché le stufe a legna ricavano la loro aria di combustione dal locale di installazione, è essenziale che nel luogo stesso venga immessa una sufficiente quantità d'aria. In caso di finestre e porte a tenuta stagna (es case costruite con il criterio di risparmio energetico) è possibile che l'ingresso di aria fresca non venga più garantito e questo comprometterebbe il tiraggio dell'apparecchio, il vostro benessere e la vostra sicurezza. Bisogna pertanto garantire una alimentazione aggiuntiva di aria fresca mediante una presa d'aria esterna posta nelle vicinanze dell'apparecchio oppure tramite la posa di una conduttura per l'aria di combustione che porti verso l'esterno od in un vicino locale

areato, ad eccezione del locale caldaia o garage (VIETATO).

La presente stufa è dotata di un raccordo di collegamento (D.120mm Figura 8 pos.A) ad un tubo flessibile per l'aria comburente esterna che è posto posteriormente nel piedistallo. Il tubo di collegamento deve essere liscio con un diametro minimo di 120mm, dovrà avere una lunghezza massima di 4 m e presentare non più di tre curve. Qualora questo sia collegato direttamente con l'esterno deve essere dotato di un apposito frangivento.

L'entrata dell'aria per la combustione nel luogo d'installazione non deve essere chiusa durante il funzionamento della stufa. E' assolutamente necessario che negli ambienti, in cui vengono fatte funzionare stufe con un tiraggio naturale del camino, venga immessa tanta aria quanta ne è necessaria per la combustione, ossia fino a 20m³/ora. Il naturale riciclo dell'aria deve essere garantito da alcune aperture fisse verso l'esterno, la loro grandezza è stabilita da relative normative in materia. Chiedete informazioni al Vostro spazzacamino di fiducia. Le aperture devono essere protette con delle griglie e non devono mai essere otturate. Una cappa di estrazione (aspirante) installata nella stessa stanza od in una confinante provoca una depressione nell'ambiente. Questo provoca la fuoriuscita di gas combusti (fumo denso, odore); é dunque necessario assicurare un maggiore afflusso di aria fresca.

La Nordica Carillon 43 - AFFLUSSO DELL'ARIA NEL LUOGO D'INSTALLAZIONE DURANTE LA COMBUSTIONE - 1

La depressione di una cappa aspirante può, nella peggiore delle ipotesi, trasformare la canna fumaria della stufa in presa d'aria esterna risucchiando i fumi nell'ambiente con conseguenze gravissime per le persone.

9. ACCENSIONE

IMPORTANTE: alla prima accensione è inevitabile che venga prodotto un odore sgradevole (dovuto all'essiccamento dei collanti nella cordicella di guarnizione o delle vernici protettive), che sparisce dopo un breve utilizzo. Deve comunque essere assicurata una buona ventilazione dell'ambiente. Alla prima accensione Vi consigliamo di caricare una quantità ridotta di combustibile e di aumentare lentamente la resa calorifica dell'apparecchio.

Per effettuare una corretta prima accensione dei prodotti trattati con vernici per alte temperature, occorre sapere quanto segue:

  • i materiali di costruzione dei prodotti in questione non sono omogenei, infatti coesistono parti in ghisa, in acciaio, in refrattario e in maiolica;
  • la temperatura alla quale il corpo del prodotto è sottoposto non è omogenea: da zona a zona si registrano temperature variabili dai 300°C ai 500°C;
  • durante la sua vita, il prodotto è sottoposto a cicli alternati di accensioni e di spegnimento durante la stessa giornata e a cicli di intenso utilizzo o di assoluto riposo al variare delle stagioni;
  • l'apparecchio nuovo, prima di potersi definire stagionato, dovrà essere sottoposto a diversi cicli di avviamento per poter consentire a tutti i materiali ed alla vernice di completare le varie sollecitazioni elastiche;
  • in particolare inizialmente si potrà notare l'emissione di odori tipici dei metalli sottoposti a grande sollecitazione termica e di vernice ancora fresca. Tale vernice, sebbene in fase di costruzione venga cotta a 250°C per qualche ora, dovrà superare più volte e per una certa durata la temperatura di 350°C, prima di incorporarsi perfettamente con le superfici metalliche.

Diventa quindi importante seguire questi piccoli accorgimenti in fase di accensione:

1) Assicuratevi che sia garantito un forte ricambio dell'aria nel luogo dove è installato l'apparecchio.
2) Nelle prime accensioni, non caricare eccessivamente la camera di combustione (circa metà della quantità indicata nel manuale d'istruzioni) e tenere il prodotto acceso per almeno 6-10 ore di continuo, con i registri meno aperti di quanto indicato nel manuale d'istruzioni.
3) Ripetere questa operazione per almeno 4-5 o più volte, secondo la Vostra disponibilità.
4) Successivamente caricare sempre più (seguendo comunque quanto descritto sul libretto di istruzione relativamente al massimo carico) e tenere possibilmente lunghi i periodi di accensione evitando, almeno in questa fase iniziale, cicli di accensione-spegnimento di breve durata.

5) Durante le prime accessioni nessun oggetto dovrebbe essere appoggiato sull'apparecchio ed in particolare sulle superfici laccate. Le superfici laccate non devono essere toccate durante il riscaldamento.

6) Una volta superato il «rodaggio» si potrà utilizzare il Vostro prodotto come il motore di un'auto, evitando bruschi riscaldamenti con carichi eccessivi

Per accendere il fuoco consigliamo di usare piccoli listelli di legno con carta di giornale oppure altri mezzi di accensione in commercio, escluse tutte le sostanze liquide come per es. alcool, benzina, petrolio e simili.

Il registro per l'aria primaria deve essere aperto, quindi tutto estratto (Figura 2 1A).

Quando la legna comincia ad ardere si può caricare altro combustibile, si chiude il registro dell'aria primaria (tutto inserito) e si controlla la combustione mediante l'aria secondaria (Figura 2 2A) secondo le indicazioni del paragrafo 10. Durante questa fase, non lasciare mai la stufa senza supervisione.

Mai sovraccaricare la stufa (confrontate la tabella tecnica – quantità max. di combustibile caricabile).

Troppo combustibile e troppa aria per la combustione possono causare surriscaldamento e quindi danneggiare la stufa.

Gli apparecchi con chiusura automatica della porta (tipo 1) devono obbligatoriamente funzionare, per motivi di sicurezza, con la porta del focolare chiusa (fatta eccezione per la fase di carico del combustibile o l'eventuale rimozione della cenere).

Gli apparecchi con le porte non a chiusura automatica (tipo 2) devono essere collegati ad una propria canna fumaria. Il funzionamento con porta aperta è consentito soltanto previa sorveglianza.

IMPORTANTE: Per motivi di sicurezza la porta del focolare può essere aperta solo durante il caricamento di combustibile. Il focolare deve rimanere chiuso durante il funzionamento ed i periodi di non-utilizzo.

ATTENZIONE: onde evitare la rottura del vetro temperato posto nella parte superiore della stufa, NON appoggiarvi alcun oggetto. La loro rottura può essere causata solo da shock meccanici (urti o carico eccessivo ecc.). Pertanto la sostituzione non è in garanzia.

Il potere calorifico nominale della stufa è pari a 6 - 8 - 9 kW e viene raggiunto con un tiraggio (depressione) minimo di 12 - 14 Pa (= 1.2 - 1.4 mm di colonna d'acqua).

Con i registri posti sulla facciata della stufa (Figura 2) viene regolata l'emissione di calore del focolare.

Questi devono essere aperti secondo il bisogno calorifico.

La migliore combustione (emissioni minime) viene raggiunta quando, caricando legna, la maggior parte dell'aria comburente passa attraverso il registro dell'aria secondaria.

Mai sovraccaricare la stufa (confrontate la tabella tecnica – quantità max. di combustibile caricabile).

Troppo combustibile e troppa aria per la combustione possono causare surriscaldamento e quindi danneggiare la stufa. I danni causati da surriscaldamento non sono coperti da garanzia.

Bisogna pertanto usare la stufa sempre con porta chiusa (abbassata) per evitare l'effetto forgia.

COMBUSTIBILELegna (lunghezza 30cm, circonferenza 30 cm)
Max quantità di carico (kg)1.8 (CAR.4/3) – 2.7 (CAR.16/9) – 2.3 (CAR. CLASSIC)
Aria primaria (Figura 2)CHIUSA
Aria secondaria (Figura 2)APERTA
Tempo di combustione1 h

La stufa mod. CARILLON è un apparecchio con combustione a tempo.

Oltre che dalla regolazione dell'aria per la combustione, l'intensità della combustione e quindi la resa calorifica della Vostra stufa, è influenzata dal camino. Un buon tiraggio del camino richiede una regolazione più ridotta dell'aria per la combustione, mentre uno scarso tiraggio necessita maggiormente di una esatta regolazione dell'aria per la combustione.

Per verificare la buona combustione della stufa, verificate che il fumo che esce dal camino sia trasparente. Se è bianco significa che la stufa non è regolata correttamente o la legna è troppo bagnata; se invece il fumo è grigio o nero è segno che la combustione non è completa (è necessaria una maggior quantità di aria secondaria).

11. FUNZIONAMENTO NEI PERIODI DI TRANSIZIONE

Durante il periodo di transizione, ovvero quando le temperature esterne sono più elevate ,in caso di improvviso aumento della temperatura si possono avere dei disturbi alla canna fumaria che fanno si che i gas combusti non vengono aspirati completamente. I gas di scarico non fuoriescono più completamente (odore intenso di gas). In tal caso scuotete più frequentemente la griglia e aumentate l'aria per la combustione. Caricate in seguito una quantità ridotta di combustibile facendo sì che questo bruci più rapidamente ( con sviluppo di fiamme ) e si stabilizzi così il tiraggio della canna fumaria. Controllate quindi che tutte le aperture per la pulizia e i collegamenti al camino siano ermetici.

12. MANUTENZIONE E CURA

Fate controllare dal Vostro spazzacamino responsabile di zona la regolare installazione della stufa, il collegamento al camino e l'aerazione.

Per la pulizia delle parti smaltate usare acqua saponata o detergenti non abrasivi o chimicamente non aggressivi. IMPORTANTE : si possono usare esclusivamente parti di ricambio espressamente autorizzate ed offerte dalla

NORDICA S.p.A. In caso di bisogno Vi preghiamo di rivolgerVi al Vs rivenditore specializzato.

L' APPARECCHIO NON PUÒ ESSERE MODIFICATO!

12.1. PULIZIA CANNA FUMARIA

La corretta procedura di accensione, l'utilizzo di quantità e tipi di combustibili idonei, il corretto posizionamento del registro dell'aria secondaria, il sufficiente tiraggio del camino e la presenza d'aria comburente sono indispensabili per il funzionamento ottimale dell'apparecchio. Almeno una volta l'anno è consigliabile eseguire una pulizia completa, o qualora sia necessario (problemi di malfunzionamento con scarsa resa). Questa operazione, fatta esclusivamente a stufa fredda, dovrebbe essere svolta da uno spazzacamino che contemporaneamente può effettuare un'ispezione.

Durante la pulizia bisogna togliere dalla stufa il cassetto cenere ed il tubo fumi.

Si può pulire il vano di raccolta fumi dal focolare e, dopo aver tolto il tubo fumi, anche dal tronchetto di scarico con l'aiuto di una spazzola e di un aspiratore.

La Nordica Carillon 43 - PULIZIA CANNA FUMARIA - 1

Fate attenzione che dopo la pulizia tutte le parti smontate vengano reinstallate in modo ermetico.

12.2. PULIZIA VETRO

Tramite uno specifico ingresso dell'aria secondaria la formazione di deposito di sporco, sul vetro della porta, viene efficacemente rallentata. Non può comunque mai essere evitata con l'utilizzo dei combustibili solidi (es. legna umida) e questo non è da considerarsi come un difetto dell'apparecchio.

IMPORTANTE: la pulizia del vetro panoramico deve essere eseguita solo ed esclusivamente a stufa fredda per evitarne l'esplosione. Non usare comunque panni, prodotti abrasivi o chimicamente aggressivi. Lo stesso dicasi per la pulizia del vetro temperato posto nella parte superiore della stufa.

La corretta procedura di accensione, l'utilizzo di quantità e tipi di combustibili idonei, il corretto posizionamento del registro dell'aria secondaria, il sufficiente tiraggio del camino e la presenza dell'aria comburente sono indispensabili per il funzionamento ottimale dell'apparecchio e per mantenere pulito il vetro.

ROTTURA DEI VETRI : I vetri essendo in vetroceramica, resistenti fino ad uno sbalzo termico di 750°C, non sono soggetti a shock termici. La loro rottura può essere causata solo da shock meccanici (urti o chiusura violenta della porta ecc.). Pertanto la sostituzione non è in garanzia.

12.3. PULIZIA CASSETTO CENERE

Tutte le stufe-camino e cucine LA NORDICA hanno una griglia focolare ed un cassetto cenere per la raccolta della ceneri (Figura 9 pos.A). Vi consigliamo di svuotare periodicamente il cassetto cenere e di evitarne il riempimento totale, per non surriscaldare la griglia. Inoltre Vi consigliamo di lasciare sempre 3-4 cm di cenere nel focolare.

ATTENZIONE: le ceneri tolte dal focolare vanno riposte in un recipiente di materiale ignifugo dotato di un coperchio stagno. Il recipiente va posto su di un pavimento ignifugo, lontano da materiali infiammabili fino allo spegnimento e raffreddamento completo delle ceneri.

12.4. MANUTENZIONE GUIDE ESTENSIBILI (dove presenti)

La porta della stufa per funzionare in maniera silenziosa, affidabile e robusta viene fissata a delle guide estensibili a sfere. Usando continuamente l'apparecchio, con il tempo, il lubrificante delle guide stesse tende progressivamente ad esaurirsi rendendole quindi meno scorrevoli e più rumorose.

Per questo motivo in dotazione ad ogni apparecchio viene fornita una siringa di grasso per alta temperatura in maniera da rendere possibile la lubrificazione, da parte dell'utente, delle guide qualora questo si renda necessario (eccessiva rumorosità o riduzione di scorrevolezza).

Dopo aver totalmente sollevato la porta del camino, usando la siringa in dotazione, applicare internamente sul binario nel punto visibile più alto possibile, due palline di grasso (corrispondenti a 0.5ml della scala graduata della siringa). Fare attenzione ad non eccedere alla quantità consigliata.

Ripetere la stessa operazione sull'altro binario e, sollevare ed abbassare più volte la porta in modo che il grasso si distribuisca su tutte le sfere.

ATTENZIONE: usare esclusivamente il grasso della siringa La Nordica.

Lo stesso grasso può anche essere usato per lubrificare moderatamente le rotelle di rotazione del raccordo fumi girevole in ghisa.

Per la pulizia delle parti smaltate usare acqua saponata o detergenti non abrasivi o chimicamente aggressivi.

Si possono usare esclusivamente parti di ricambio espressamente autorizzate od offerte dalla La Nordica. In caso di bisogno, Vi preghiamo di rivolgervi al Vs. rivenditore specializzato.

LA STUFA NON PUO ESSERE MODIFICATA !!

12.5. LE MAIOLICHE

Le maioliche LA NORDICA sono prodotti di alta fattura artigianale e come tali possono presentare micro-puntinature, cavillature ed imperfezioni cromatiche. Queste caratteristiche ne testimoniano la pregiata natura.

Smalto e maiolica, per il loro diverso coefficiente di dilatazione, producono microscrepolature (cavillatura) che ne dimostrano l'effettiva autenticità.

Per la pulizia delle maioliche si consiglia di usare un panno morbido ed asciutto; se si usa un qualsiasi detergente o liquido, quest'ultimo potrebbe penetrare all'interno dei cavilli evidenziandoli in modo permanente.

13. FERMO ESTIVO

Dopo aver effettuato la pulizia del focolare, del camino e della canna fumaria, provvedendo all'eliminazione totale della cenere ed altri eventuali residui, chiudere tutte le porte del focolare ed i relativi registri e sconnettere l'apparecchio dal camino.

Consigliamo di effettuare l'operazione di pulizia della canna fumaria almeno una volta all'anno; verificare nel frattempo l'effettivo stato delle guarnizioni che, se non perfettamente integre, non garantiscono il buon funzionamento dell'apparecchio! In tal caso è necessaria la sostituzione delle stesse.

In caso di umidità del locale dove è posto l'apparecchio, sistemare dei sali assorbenti all'interno del focolare.

Proteggere le parti in ghisa grezze, se si vuole mantenere inalterato nel tempo l'aspetto estetico, con della vaselina neutra.

14. COLLEGAMENTO ALLA CANNA FUMARIA DI UN CAMINETTO O FOCOLARE APERTO

Il canale fumi è il tratto di tubo che collega il prodotto alla canna fumaria, nel collegamento devono essere rispettati questi semplici ma importantissimi principi:

  • per nessuna ragione si dovrà usare il canale fumo avente un diametro inferiore a quello del collarino di uscita di cui è dotato il prodotto;
  • ogni metro di percorso orizzontale del canale fumo provoca una sensibile perdita di carico che dovrà eventualmente essere compensata con un innalzamento della canna fumaria;
  • il tratto orizzontale non dovrà comunque mai superare i 2m (UNI 10683-2005);
  • ogni curva del canale fumi riduce sensibilmente il tiraggio della canna fumaria che dovrà essere eventualmente compensata innalzandola adeguatamente;
  • la Normativa UNI 10683-2005 – ITALIA prevede che le curve o variazioni di direzione non devono in nessun caso essere superiori a 2 compresa l'immissione in canna fumaria.

Volendo usare la canna fumaria di un caminetto o focolare aperto, sarà necessario chiudere ermeticamente la cappa al di sotto del punto di imbocco del canale fumo pos. A Figura 10.

Se poi la canna fumaria è troppo grande (p.e. cm 30x40 oppure 40x50) è necessario intubarla con un tubo di acciaio inox di almeno 200mm di diametro, pos.B, avendo cura di chiudere bene lo spazio rimanente fra il tubo stesso e la canna fumaria immediatamente sotto al comignolo pos. C.

La Nordica Carillon 43 - COLLEGAMENTO ALLA CANNA FUMARIA DI UN CAMINETTO O FOCOLARE APERTO - 1

text_image C - Tamponamento B A - Chiusura ermetica Sportello di ispezione Figura 10

Per qualsiasi ulteriore chiarimento Vi preghiamo di rivolgerVi al Vs. rivenditore di fiducia!

1. TECHNICAL DATA

Definition:

Si rilascia la presente dichiarazione di prestazione sotto la responsabilità esclusiva del fabbricante di cui al punto 4.

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INFORMAZIONI MARCATURA CE

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Informazioni sul prodotto

Marca : La Nordica

Modello : Carillon 43

Categoria : Riscaldamento