HASE OLBIA - Stufa a legna

OLBIA - Stufa a legna HASE - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Informazioni sul prodotto

Marca : HASE

Modello : OLBIA

Categoria : Stufa a legna

Scarica le istruzioni per il tuo Stufa a legna in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale OLBIA - HASE e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. OLBIA del marchio HASE.

MANUALE UTENTE OLBIA HASE

Istruzioni operative

Gentili clienti Hase, con la stufa camino Hase avete acquistato un prodotto di alta qualità. L‘utilizzo di materiali di altissima qualità e una lavorazione curata nei particolari sono i criteri prioritari della nostra filosofia aziendale. Nella nostra sede di Trier in Germania sviluppiamo e produciamo le nostre stufe camino prestando la massima cura ai singoli dettagli. I nostri prodotti rispondono ai massimi criteri in fatto di stile, funzionalità e ecologia. La linea curata, i modernissimi metodi di produzione ed un sistema di combustione efficiente e allo stesso tempo ecologico sono la garanzia di una lunga durata funzionale del prodotto. Vi preghiamo di leggere con attenzione le presenti istruzioni operative. Esse contengono importante indicazioni e utili consigli per l‘utilizzo della stufa camino che vi consentiranno di trascorrere piacevoli ore davanti alla vostra stufa camino. Vi auguriamo tante ore liete passate accanto alla vostra stufa camino Hase. Hase Kaminofenbau GmbH Indice

10. Regolazione dell‘aria di combustione .......................... 41

10.1 Aria primaria ..................................................... 41

10.2 Aria secondaria ................................................. 41

11. Quantità di combustibile e trasmissione del calore .. 41

12. Prima messa in funzione ................................................42

13. Accensione .........................................................................42

14. Aggiunta di legna / Riscaldare con

potenza nominale.............................................................43

15. Riscaldare con mattonelle di lignite .............................43

16. Mantenimento della brace e riaccensione della

fiamma ...............................................................................44

17. Riscaldare con poca potenza termica .........................44

18. Svuotamento del cassetto della cenere.......................44

19. Il processo di combustione ............................................45

19.1 La fase di essiccazione ....................................45

19.2 La fase di gassificazione..................................45

19.3 La fase di ossidazione .....................................45

19.4 Rumori di espansione .....................................45

20. La composizione chimica del legno .............................45

21. L‘aspetto ecologico ...........................................................45

22. Valutazione della combustione......................................46

23. Umidità della legna e potere calorifico ........................46

24. Conservazione e asciugatura del legno .......................46

25. Pulizia e cura......................................................................46

28. Dichiarazione di conformità CE .....................................50

Indicazioni generali Questo capitolo contiene indicazioni importanti sull‘uso del presente manuale operativo. Abbiamo prestato molta attenzione alla redazione dei testi. Saremo tuttavia grati per qualsiasi suggerimento di miglioramento e per la segnalazione di eventuali errori. © Hase Kaminofenbau GmbH

1.1 Definizione delle avvertenze

AVVERTENZA! Questo simbolo avverte sulla possibilità che si verifichi una situazione pericolosa. Il mancato rispetto di questa avvertenza può avere come conseguenza lesioni gravi o addirittura mortali. ATTENZIONE! Questo segnale indica la possibilità che si verifichi una situazione pericolosa. Il mancato rispetto può avere come conseguenza danni alle cose o alle persone. CONSIGLIO! Qui troverete ulteriori consigli sull‘utilizzo e informazioni utili. AVVERTENZA ECOLOGICA! I punti cosi contrassegnati forniscono informazioni su come utilizzare il prodotto in modo sicuro e ecologico e sulle norme legali per la tutela dell‘ambiente.

L‘uso della stufa camino è consentito solo per il riscaldamento di idonei spazi abitativi. Come combustibile si può utilizzare solo legna (ceppi di legna) e mattonelle di lignite. AVVERTENZA! Qualsiasi altro uso sarà da intendersi quale uso non conforme e potrà avere come conse guenza un notevole danneggiamento del prodotto e anche lesioni gravi o addirittura mortali. Qualsiasi danno che sia stato causato da un utilizzo non conforme del prodotto non è coperto dalla garanzia del produttore.

1.3 Norme di sicurezza

AVVERTENZA! Non utilizzare mai per l‘accensione alcool, benzina o altri combustibili liquidi. Le superfici esterne della stufa camino durante il funzionamento raggiungono temperature molto alte. Per tale motivo sull‘intera stufa camino sussiste il pericolo di ustionarsi. Per consentirvi di utilizzare in modo sicuro la stufa camino abbiamo incluso un guanto alla dotazione. Non lasciare i bambini incustoditi nelle vicinanze di una stufa camino. Sussiste il pericolo di ustionarsi. Quando si aggiunge la legna non indossare indumenti molto larghi e/o facilmente infiammabili. Non è consentito bruciare materiali non idonei come ad es. truciolare pressato, legno verniciato, laminato, impregnato o rivestito con materiale sintetico, rifiuti o simili. Questo materiale è dannoso per l‘ambiente e danneggerà tutto il vostro impianto di combustione. sto dalle disposizioni e dalla normativa vigente a livello nazionale e regionale. Non conservare materiali o liquidi infiammabili (ad es. bombolette spray) nelle dirette vicinanze della stufa camino. I canali da fumo installati in modo errato o non a tenuta ermetica rappresentano un grosso rischio per il pericolo di fuoriuscita di fumo o per la possibilità che si verifichino incendi. Per la disposizione e il montaggio farsi sempre consigliare da una ditta specializzata e autorizzata a tale scopo. Se la presa d‘aria viene chiusa quando il fuoco brucia o quando si è formata la brace, i gas combustibili ancora presenti nella stufa possono deflagrare e danneggiare gravemente la stufa camino. Non mettere mai indumenti o altri oggetti ad asciugare sulla stufa camino. Non deporre oggetti non resistenti al calore sulla stufa camino o nelle sue vicinanze. Posizionare lo stendibiancheria con indumenti da asciugare o oggetti simili ad una sufficiente distanza dalla stufa camino. Non rischiare la propria incolumità a causa di una stufa camino o di un appartamento incendiato. Pensare sempre prima alla propria sicurezza! Non apportare modifiche ala stufa camino. Utilizzare solo i ricambi originali della società Hase Kaminofenbau GmbH. ATTENZIONE! Facciamo presente che la stufa camino dovrà essere collegata ad un comignolo come previ- Per motivi di sicurezza verificare che tutti i collegamenti e gli allacciamenti della stufa camino al comignolo siano a tenuta ermetica Consigliamo l‘utilizzo di una bocchetta a doppia parete per il muro e il montaggio di un tubo di raccordo con valvola a farfalla. Rispettare la normativa legale in vigore. Rimuovere in un raggio di 20 cm e intorno all‘apertura di collegamento tutti i materiali infiammabili o non resistenti alle alte temperature presenti sulla e nella parete e sostituirli con materiali non infiammabili. Questa norma vale solo per la Germania. Negli altri paesi rispettare la normativa antincendio in vigore. CONSIGLIO! Nel caso si verifichi un incendio del comignolo: - Allertare i pompieri digitando il numero di emergenza! - Informare il vostro spazzacamino! - Non utilizzare acqua per spegnere l‘incendio! - Rimuovere tutti gli oggetti infiammabili dal camino! ! - Aspettare l‘arrivo dei pompieri!

Comandi Valvola a farfalla (optional) Maniglia dello sportello del focolare Comando griglia a scossa Valvola di tiraggio dell‘aria primaria (I) Cassetto per la cenere con coperchio Maniglia per scomparto di manutenzione

Valvola di tiraggio dell‘aria secondaria (II)

La stufa camino deve essere montata come descritto nel presente manuale, nel rispetto della normativa nazionale, comunitaria e delle disposizioni a livello regionale applicabili. In Germania, la stufa-caminetto, prima della messa in funzione, deve essere denunciata all‘acquisto presso lo spazzacamino distrettuale competente.

Indicazioni per il montaggio e norme legali

Distanze di sicurezza A 80 cm di distanza davanti e 30 cm ai lati della stufa camino non deve trovarsi nell‘area di irraggiamento dello sportello del focolare alcun materiale infiammabile o non resistente alle alte temperature (ad es. mobili, rivestimenti di legno o di materiali sintetici, tende, ecc.) (fig. 1). C a m p o di irra gia m e n to C a m p o di irra gia m e n to Abb. 1 Dimensioni in cm

La piastra dovrà essere più ampia della base del camino di almeno 50 cm sul lato anteriore e di almeno 20 cm lateralmente (fig. 2). Verificare se la portata della superficie di appoggio è sufficiente. Se necessario, si potrà aumentare la portata della superficie utilizzando una piastra per ottimizzare la distribuzione del carico. Controllare se il locale dove si desidera montare la stufa camino Olbia viene alimentato in modo sufficiente da aria per la combustione. Se le porte e le finestre sono isolate molto bene potrebbe verificarsi che l‘alimentazione di aria per la combustione non venga garantita in una quantità sufficiente. Ciò potrebbe pregiudicare il tiraggio della stufa camino e del comignolo. Se sono necessarie ulteriori aperture di presa d‘aria, esse non dovranno essere chiuse. Al di fuori dell‘area di irraggiamento bisognerà tenere una distanza minima da materiali infiammabili pari a 15 cm lateralmente e 15 cm sul retro (fig. 1). AVVERTENZA! Se i materiali del pavimento sono infiammabili (ad es. parquet in legno naturale o in laminato, moquette), la legge prescrive l‘utilizzo di una piastra di base in un materiale non infiammabile (ad es. piastrelle, vetro di sicurezza, ardesia, lamiera in acciaio). Montaggio ATTENZIONE! Se si utilizza la stufa camino insieme a impianti di ventilazione e/ o cappe aspiranti, nel locale della stufa camino potrebbe verificarsi una depressione che potrebbe causare problemi, quali ad es. la fuoriuscita di fumo dalla stufa camino.

La piastra Abb. 2 Dimensioni in cm CONSIGLIO! Per far si che al locale non venga sottratto ossigeno consigliamo di chiudere le cappe aspiranti che convogliano l‘aria all‘esterno, utilizzando un contatto di prossimità per finestra.

Camino La stufa camino Olbia deve essere allacciata ad un comignolo idoneo con un‘altezza utile di almeno 4,50 m. È consentito l‘allacciamento ad un comignolo al quale sono allacciati ulteriori focolari. La sezione del comignolo dovrebbe corrispondere a quella del canale da fumo. Se l‘altezza utile del comignolo non dovesse essere sufficiente e/o la sezione del comignolo dovesse essere troppo grande o troppo piccola, il tiraggio potrebbe venirne pregiudicato. La necessaria pressione di conduzione (tiraggio) della stufa camino Olbia deve essere pari a 12 Pa. Se la pressione di conduzione supera questo valore, si avrà una quantità maggiore di emissioni del focolare. Il focolare di conseguenza potrebbe subire danni. Il tiraggio massimo consentito per Olbia è pari a 35 Pa all‘entrata dei fumi nel comignolo. Per limitare il tiraggio si potrebbe utilizzare una valvola a farfalla (fig. 4) o un limitatore di tiraggio.

Allacciamento del canale da fumo Il Olbia deve essere collegato al comignolo utilizzando una canale da fumo il cui diametro interno deve essere pari a 15 cm. Tutte le parti del canale da fumo devono essere incastrare perfettamente nei punti di giunzione. Consigliamo l‘utilizzo di raccordi curvi con sportellini per la pulizia. ATTENZIONE! Il canale da fumo deve essere perfettamente ermetico nel punto d‘ingresso nel comignolo e non deve essere penetrare all‘interno del comignolo per non pregiudicare il tiraggio del fumo (fig. 3).

fig. 4 CONSIGLIO! Prima di aprire lo sportello del focolare durante la fase di combustione, aprire la valvola a farfalla (fig. 4).

Valvola a farfalla La valvola a farfalla (fig. 4/1) è un elemento di comando opzionale. Essa viene inserita nel canale da fumo e serve alla regolazione del flusso di fumo. In tal modo si limita la velocità di ossidazione. Se l‘impugnatura della valvola a farfalla è orizzontale rispetto al canale da fumo, il flusso di gas di scarico è limitato al massimo. In linea generale è sempre consigliabile montare una valvola a farfalla per ridurre il tiraggio. Rispettare la normativa legale in vigore.

Il combustibili idonei Nelle stufe camino è consentito bruciare solo combustibili che producono poco fumo. Per la stufa camino Olbia si tratta esclusivamente dei seguenti tipi di legno: legna non trattata, a pezzi, compresa la corteccia, sotto forma di ceppi e mattonelle di lignite. Il fuoco più bello si ottiene con piccoli ceppi di faggio. Se si utilizza legno di quercia, abete rosso, betulla o larice consigliamo di mischiarlo a legno di faggio per poter ottenere un bel fuoco. Per facilitare l‘accensione si potranno utilizzare rametti secchi e piccoli ceppi di conifere. La legna ricca di resina (come ad esempio abete rosso, pino, abete bianco) tende a formare scintille. Essa forma una cenere molto sottile che quando si apre il focolare fuoriesce dalla stufa. Per far si che la legna abbia la necessaria umidità residua non superiore al 20%, essa dovrà essere stata conservata per un periodo di circa due anni. ATTENZIONE! Se si utilizza come combustibile legna troppo umida, si formerà condensa. Ciò potrebbe causare danni alla stufa camino. Inoltre si avrebbe una perdita della resa calorifica. ATTENZIONE! Non è consentito bruciare: - legna umida (umidità residua superiore al 20%) - legno verniciato, laminato, impregnato o rivestito di materiali sintetici - legno trattato - rifiuti domestici - mattonelle di carta (contengono sostanze nocive come ad es. cadmio, piombo, zinco) - tutti i liquidi infiammabili (anche metanolo, etanolo) e tutte le paste e gel combustibili AVVERTENZA ECOLOGICA! Se si bruciano queste sostanze si formano odori cattivi e emissioni nocive per la salute umana e per l‘ambiente. La combustione di materiali vietati rappresenta una violazione della normativa in materia di emissioni. L‘uso di combustibili non idonei e i loro residui di combustione possono pregiudicare il funzionamento e la durata funzionale della stufa camino e del comignolo. In questo caso non si potrà rivendicare alcuna garanzia.

10. Regolazione dell‘aria di combustione

Se si brucia legna tenendo la valvola di tiraggio dell‘aria primaria (fig.5/I) troppo aperta, si rischia di surriscaldare la stufacamino (effetto forgia). Abbiamo realizzato per la stufa camino Hase un sistema di conduzione dell‘aria, adattabile individualmente, per far si che la necessaria quantità d‘aria venga convogliata correttamente. Nella fase di accensione e di aggiunta della legna, l‘aria per la combustione viene regolata tramite la leva dell‘aria primaria e dell‘aria secondaria. ATTENZIONE! Non chiudere mai completamente la valvola dell‘aria secondaria (fig. 5/II) quando la stufa camino è in funzione. Il focolare e il cassetto della cenere invece devono essere sempre tenuti chiusi.

L‘aria primaria viene canalizzata nel focolare facendola passare dal basso attraverso la griglia. Nella fase di accensione è possibile in tal modo raggiungere più rapidamente la temperatura necessaria al focolare. Comando griglia a scossa

10.2 Aria secondaria

L‘aria secondaria viene convogliata nel focolare attraverso canali per l‘aria, passando dalla parte superiore. Essa fa affluire nel focolare l‘ossigeno preriscaldato necessario per bruciare completamente i gas del legno, riducendo cosi la formazione di fuliggine sullo sportello del focolare. Per la regolazione dell‘aria secondaria tenere a mente la regola seguente: un fuoco piccolo ha bisogno di poca aria secondaria, un fuoco grande ha bisogno di molta aria secondaria. AVVERTENZA! Se la valvola dell‘aria secondaria viene chiusa troppo (fig. 5), sussiste il rischio che i gas di scarico non brucino completamente (combusti one senza fiamma), lo sportello si copra di fuliggine o che i gas del legno accumulatisi brucino esplodendo. Valvola di tiraggio dell‘aria primaria (I) Valvola di tiraggio dell‘aria secondaria (II) fig. 5

11. Quantità di combustibile e trasmissione

del calore La potenza termica prodotta dipende dalla quantità di combustibile inserita nella stufa camino. Fare attenzione quando si aggiunge legna di non riempire mai la stufa camino con più di 1,7 kg di combustibile. Se si inserisce una quantità maggiore di legna, esiste il pericolo di un surriscaldamento. Ciò potrebbe provocare danni alla stufa camino o anche l‘incendio del camino.

CONSIGLIO! Se si inseriscono ceppi di legno da 1,2 kg con una lunghezza massima di 25 cm, si ottiene una potenza termica di circa 5 kW per una durata della combustione di circa 45 minuti. (mattonelle di lignite: 1,5 kg / ca. 60 min.). CONSIGLIO! Se si inseriscono ceppi di legno da 0,5 kg con una lunghezza massima di 25 cm, si ottiene una potenza termica di circa 2,5 kW per una durata della combustione di circa 35 minuti. (mattonelle di lignite: 0,5 kg / ca. 55 min.). Olbia è un focolare a fuoco intermittente. Inserire sempre solo uno strato di combustibile. 12 . Prima messa in funzione CONSIGLIO! Durante il trasporto al luogo di destinazione è possibile che si formi della condensa all‘interno della stufa camino. Essa potrebbe causare una fuoriuscita di acqua dai canali da fumo della stufa camino. Asciugare immediata mente i punti umidi. La parte esterna della stufa camino viene sottoposta a sabbiatura prima di effettuare la verniciatura. Nonostante i nostri accurati controlli potrebbero rimanere residui all‘interno della stufa camino che durante il montaggio potrebbero staccarsi e cader fuori.

CONSIGLIO! Per evitare il verificarsi di danni, rimuovere immediatamente questi granuli di acciaio usando un aspirapolvere. Quando si mette per la prima volta in funzione la stufa camino, il calore prodotto causa la dispersione nell‘ambiente dei componenti volatili presenti nel rivestimento della stufa camino, nelle guarnizioni e nei lubrificanti con produzione di fumo e di odori. Con un‘elevata temperatura di combustione questo fenomeno - che si verifica solo dopo la prima messa in funzione - avrà una durata di circa 4 - 5 ore. Per raggiungere questa temperatura elevata, aumentare di circa il 25% la quantità di combustibile consigliata al capitolo 14 „Aggiunta di legna / Riscaldare con potenza nominale“. ATTENZIONE! Per evitare danni alla salute, fermarsi solo lo stretto necessario nei locali interessati da questo fenomeno. Effettuare una buona ventilazione dei locali aprendo le finestre e le porte esterne. Per rinnovare l‘aria più rapidamente si potrà utilizzare un ventilatore. Se durante la prima accensione la temperatura massima non sarà stata raggiunta, potrebbe verificarsi una nuova formazione di odori di breve durata durante l‘accensione successiva.

Durante la fase di accensione possono verificarsi valori di emissione più elevati. È pertanto opportuno ridurre al minimo questa fase. Le posizioni della valvola descritte nella tabella n. 1 (si veda la figura sulla destra) sono state determinate nel corso dei collaudi effettuati e sono da considerarsi solo una raccomandazione. Adeguare le posizioni della valvola della stufa camino Olbia alle condizioni cOlbiatiche e al tiraggio del comignolo, in base alla situazione specifica. CONSIGLIO! La stufa camino Olbia deve essere tenuta chiusa durante il funzionamento. Aprire lo sportello del focolare solo per aggiungere altra legna. AVVERTENZA! Non utilizzare mai per l‘accensione alcool, benzina o altri combustibili liquidi. Accensione Metodo Posizione dei comandi Aprire completamente l‘aria primaria e quella secondaria. Estrarre completamente la valvola dell‘aria primaria e secondaria. (fig. 6) Aprire la griglia. Estrarre la leva della griglia.

14. Aggiunta di legna / Riscaldare con potenza

nominale Aggiungere l‘altra legna appena le fiamme della legna già consumata si sono spente. Aggiunta di legna / Riscaldare con potenza nominale Metodo Accumulare la cenere residua e gli eventuali resti di legna bruciata nel centro del focolare Mettere nel centro del focolare 2-3 piccoli ceppi. Su di essi posizionare gli accendifuoco e circa 0,5 kg di trucioli di legna. Aprire lo sportello del focolare. Accendere gli accendifuoco. Chiudere lo sportello della zona fuoco. Tab. 1 Regolare l’aria primaria e l’aria secondaria.

15. Riscaldare con mattonelle di lignite

L‘accensione e la prima aggiunta di legna dovrebbero essere effettuate con legna, vedi capitolo „Accensione“. Quando si è formata una bella brace, si potranno inserire le prime duetre mattonelle di lignite. Posizionarle nel centro sulla griglia distanziandole tra di loro e bruciandole come spiegato qui di seguito: Posizione dei comandi Riscaldare con mattonelle di lignite Metodo Posizione dei comandi Chiudere la valvola dell’aria primaria (I), posizionare la valvola dell’aria secondaria (II) sulla posizione 2- 3. (fig. 7) Aprire completamente l‘aria primaria. Estrarre completamente la valvola dell‘aria primaria (I). Chiudere la griglia. Premere la leva della griglia. Regolare l‘aria secondaria. Inserire nella parte più arretrata del vano di combustione due ceppi di legno di ca. 1,2 kg con la corteccia verso l’alto o verso l’esterno. Deporre solo uno strato di materiale combustibile. Aprire lo sportello della zona fuoco. Posizionare la valvola dell‘aria secondaria (II) sulla posizione 1-2. (fig. 8) Aprire la griglia. Estrarre la leva della griglia. Tab. 3 Chiudere lo sportello della zona fuoco. Tab. 2 (I) (I) (II) (I) Fig. 6 Fig. 7 (II) (II) Fig. 8

16. Mantenimento della brace e riaccensione della

fiamma (I) (II) Aspettare fino a quando le mattonelle di lignite con le regolazioni su descritte si sono ben accese. Chiudere quindi l‘aria primaria (I) e la griglia. Chiudere per 2/3 l‘aria secondaria (II). CONSIGLIO! Fintanto che il camino è acceso non chiudere mai del tutto l‘aria secondaria. È possibile regolare la potenza termica della stufa camino Olbia variando la quantità di combustibile bruciato. Fig. 9 Riscaldare con mattonelle di carbone con poca potenza termica Per riaccendere la fiamma scuotere la brace residua usando la leva scuotigriglia. Aprire l‘aria primaria (I) e inserire nuovi ceppi di legna. Riscaldare con legna con poca potenza termica Metodo Premere la valvola dell’aria primaria (I) fino all’arresto. (fig. 9) Regolare l‘aria secondaria. Posizionare la valvola dell’aria secondaria (II) sulla lineetta 2. (fig. 9) Chiudere la griglia. Mettere nel centro del focolare due ceppi di legno (complessivamente circa 0,5 kg) Metodo Premere la leva della griglia. Posizionare la valvola dell‘aria primaria (I) sulla posizione 1-2. Regolazione dell‘aria secondaria. Posizionare la valvola dell‘aria secondaria (II) sulla lineetta 1. (fig. 10) Mettere una mattonella sulla griglia. Aprire la griglia. Estrarre la leva della griglia. Tab. 5 (I) Tab. 4

Posizione dei comandi Regolare l‘aria primaria. Posizione dei comandi Chiudere l’aria primaria.

17. Riscaldare con poca potenza termica

(durante le mezze stagioni) Fig. 10 (II) CONSIGLIO! Non ridurre la combustione limitando l‘aria alimentata. Nella combustione della legna ciò causerebbe una combustione incompleta e quindi il rischio che i gas della legna accumulatisi esplodano (deflagrazione).

18. Svuotamento del cassetto della cenere

Smaltire la cenere per motivi di sicurezza solo quando si è raffreddata. Quando si preleva la cenere, il coperchio deve trovarsi sotto il cassetto della cenere. Estrarre il cassetto della cenere con il coperchio posto sotto di esso. Spingere il coperchio sul cassetto della cenere in modo tale da chiuderlo. La cenere, leggera, non potrà così sollevarsi e l‘ambiente rimarrà pulito. Per rimettere il cassetto della cenere, effettuare l‘operazione nell‘ordine inverso. ATTENZIONE! Un accumulo eccessivo di cenere può pregiudi care l‘apporto di aria primaria e anche bloccar la del tutto. Fare attenzione che lo spazio inter posto tra il cassetto della cenere e il fondo del cassetto consenta il passaggio dell‘aria primaria.

19. Il processo di combustione

19.3 La fase di ossidazione

19.4 Rumori di espansione

Un pezzo di legno quando brucia passa attraverso tre fasi. Questi fenomeni non si verificano sempre solo uno dopo l‘altro ma quando si usa il legno come combustibile anche parallelamente. Dopo che i componenti volatili del legno sono stati bruciati, il legno si trasforma in brace. La brace brucia lentamente, quasi senza fiamma, ad una temperatura di circa 800°C. Perché la combustione si svolga correttamente è necessario che si verifichi una reazione chimica, per quanto possibile completa, dei gas della legna con l‘ossigeno apportato dall‘aria di alimentazione. Nella stufa camino Hase l‘aria alimentata viene preriscaldata e convogliata tramite ampie aperture all‘interno del focolare. Grazie a ciò in presenza di elevate temperature si ha un‘ottima miscelazione dei gas con l‘aria. La quantità di aria alimentata costituisce un fattore decisivo ai fini della combustione. Una quantità insufficiente di aria causa un deficit di ossigeno e una combustione incompleta. Una quantità eccessiva di aria riduce la temperatura presente nel focolare e quindi la resa termica. Se la combustione non è completa si producono sostanze nocive nell‘aria, quali ad esempio polvere, monossido di carbonio e idrocarburi. L‘acciaio quando si riscalda si espande e quando si raffredda si ritrae. Questi movimenti si verificano durante la fase di accensione e di raffreddamento e quando si aggiunge la legna. Essi possono causare rumori ben udibili. La struttura della stufa camino è stata costruita tenendo conto di questi fenomeni fisici e non subirà pertanto alcun danno.

19.1 La fase di essiccazione

L‘acqua ancora presente nel legno essiccato all‘aria (circa il 15-20%) evapora. Ciò si verifica con temperature di circa 100° C. Perché ciò si verifichi è necessario che durante la fase di accensione sulla legna venga convogliato calore; ciò si ottiene utilizzando ceppi di legno piccoli.

19.2 La fase di gassificazione

Quando la temperatura raggiunge i 100°C - 150°C, le sostanze presenti nella legna si scompongono - all‘inizio lentamente – e si trasformano in gas. Allo stesso tempo il calore fa si che la legna si decomponga. Se la temperatura è superiore ai 150°C questo fenomeno viene accelerato. I componenti volatili rappresentano circa l‘80% del legno. La combustione vera e propria ha inizio con l‘accensione dei gas prodotti ad una temperatura di 225°C (temperatura di accensione) e con la produzione di calore. Perché ciò si verifichi è necessario che sia presente una quantità sufficiente di ossigeno. Ad una temperatura di circa 300°C si raggiunge la fase massima della combustione. La reazione si svolge in questa fase talmente rapidamente da produrre enormi quantità di calore. Le fiamme possono raggiungere temperature anche di 1100°C.

20. La composizione chimica del legno

La legna è composta principalmente da elementi quali il carbonio, l‘idrogeno e l‘ossigeno. Non contiene invece quasi del tutto sostanze dannose per l‘ambiente quali lo zolfo, il cloro e i metalli pesanti. Quando il legno brucia completamente si producono pertanto in prevalenza anidride carbonica e vapore acqueo sotto forma gassosa e come residuo solido di combustione una quantità minima di cenere. Se la combustione non è completa, invece, si possono produrre tutta una serie di sostanze dannose per l‘ambiente, quali ad es. monossido di carbonio, acido acetico, metanolo, formaldeide, fuliggine e catrame.

21. L‘aspetto ecologico

Degassamento Decombustione Essiccazione fig. 11 La combustione della stufa camino Olbia può avere un maggiore o minore impatto sull‘ambiente in dipendenza dal modo in cui la stufa viene fatta funzionare e dal tipo di combustibile utilizzato (si veda a tale riguardo il capitolo 9. Il combustibile idoneo). Si raccomanda pertanto di utilizzare solo legna asciutta, se possibile latifoglie come legno di faggio e betulla. Utilizzare per la fase di accensione solo piccoli ceppi di legno. Questi ultimi si accendono più velocemente rispetto a ceppi grossi rendendo possibile raggiungere rapidamente la temperatura necessaria per una combustione completa. Se si riscalda continuamente è consigliabile, dal punto di vista

del risparmio energetico e dell‘impatto ambientale, aggiungere frequentemente piccole quantità di legna.

22. Valutazione della combustione

Per poter giudicare la qualità della combustione potrete prendere come riferimento le seguenti indicazioni:

Colore e caratteristiche della cenere: se la combustione si è svolta correttamente, la cenere prodotta è fine e bianca. Se invece ha un colore scuro significa che contiene resti di brace; in tal caso l‘ossidazione non è stata completa. Colore del fumo che esce dal comignolo: Ricordarsi questa regola: più il fumo che esce dal comignolo è invisibile, migliore è stata la combustione. Nella mezza stagione (primavera/autunno), se la temperatura esterna è superiore ai 16°C, si possono verificare problemi nel tiraggio del camino. Se con queste temperature non è possibile ottenere un buon tiraggio bruciando rapidamente carta o piccoli ceppi di legno (prima fiamma), è meglio rinunciare a accendere il camino.

23. Umidità della legna e potere calorifico

Regola approssimativa: maggiore è l‘umidità del legno, più scarso è il potere calorifico. Il potere calorifico del legno dipende in gran parte dall‘umidità presente in esso. Maggiore è il contenuto di acqua nel legno, maggiore è l‘energia necessaria per far si che essa evapori durante la combustione. In tal modo l‘energia viene dispersa. Maggiore è l‘umidità presente nel legno, minore è il suo potere calorifico.

Un esempio: la legna verde ha un contenuto di umidità pari a circa il 50% e un potere calorifico di circa 2,3 kWh/kg; la legna secca invece ha invece un contenuto di umidità di circa il 15% e un potere calorifico di circa 4,3 kWh/kg. Se si brucia legna molto umida, quindi, si ottiene con la stessa quantità di legna solo circa metà della resa calorifica. Quando si brucia legna umida, inoltre, si produce molta più fuliggine che si deposita sullo sportello del focolare. Inoltre il vapore d‘acqua che si forma quando si brucia legna umida può condensare nel canale da fumo o nel comignolo. Ciò può causare la formazione di catrame e la corrosione del comignolo. La corrosione può causare odori sgradevoli e danni alla muratura del comignolo, il catrame può provocare un‘accensione (incendio del camino). Inoltre, l‘elevato contenuto di umidità della legna provoca l‘abbassamento della temperatura di combustione. Ciò a sua volta fa si che la combustione di tutti i componenti del legno non sia completa, con grossi impatti a livello ambientale. L‘umidità residua del legno da ardere può essere determinata utilizzando un misuratore dell‘umidità del legno.

24. Conservazione e asciugatura del legno

La legna ha bisogno di tempo per essiccare. Se la legna viene conservata correttamente, l‘essiccazione avverrà dopo 2 - 3 anni. Segare e spaccare la legna in ceppi utilizzabili per ardere prima di conservarla. In tal modo essa si essiccherà più rapidamente. Piccoli ceppi di legno si essiccano meglio di quelli grossi. Accumulare i ceppi di legno in un punto ben ventilato, se possibile soleggiato, meglio ancora se esposto al sud e ben protetto dalla pioggia. Lasciare tra i singoli ceppi una distanza larga quanto una mano in modo che tra di essi possa passare aria che assorbirà l‘umidità che ne fuoriesce. Non coprire i mucchi di legna con pellicole di plastica o cerate. Facendo cosi l‘umidità non potrebbe fuoriuscirne. Non conservare la legna verde in cantina. A causa della mancanza di correnti d‘aria la legna potrebbe marcire invece di asciugarsi. Non conservare la legna verde in cantina. A causa della mancanza di correnti d‘aria la legna potrebbe marcire invece di asciugarsi.

25.1 Rivestimento in acciaio

Le stufe camino Hase sono dotate di una verniciatura a pori aperti resistente alle alte temperature che offre una protezione limitata dalla corrosione. È pertanto possibile che si formi ruggine superficiale. Per la pulizia delle parti in acciaio non utilizzare detergenti che contengono acidi (ad es. detergenti a base di aceto o limone). È sufficiente pulire le parti in acciaio strofinandole con un panno leggermente umido. Evitare di pulire con eccessiva umidità nella zona del pavimento / della lastra di base. Asciugare immediatamente l‘acqua caduta da bollitori o contenitori di acqua. Non montare la stufa camino Olbia in „ambienti umidi“, ad es. nel wintergarten. Evitare di lasciarla temporaneamente in costruzioni grezze non riscaldate o in garage. CONSIGLIO! Per eliminare la ruggine superficiale si potrà utilizzare la vernice originale per stufe camino Hase. Applicarla seguendo le istruzioni per l‘uso. Le bombolette spray sono in vendita dal vs. rivenditore di fiducia che vi darà anche utili consigli in merito all‘applicazione.

25.2 Uscite dei fumi

La stufa camino e i canali da fumo devono essere controllati ogni anno alla fine del periodo di riscaldamento - ma se possibile anche più frequentemente, ad es. dopo la pulizia del comignolo - per verificare la presenza di depositi. Se necessario essi dovranno essere puliti. Per la pulizia delle vie di gas di combustione, smontate la pietra termica superiore ed eventualmente i deflettori esistenti (vedi istruzioni di montaggio e manutenzione). Eventuali depositi di fuliggine e polvere possono venir spazzolati e aspirati. Rimontate dopo la pulizia i pezzi smontati ancora insieme. CONSIGLIO! Per pulire il canale da fumo utilizzare uno scovolo flessibile infilandolo nell‘apertura predisposta a tale scopo.

25.3 Sportello in vetro ceramica

Se la stufa camino viene accesa correttamente, l‘aria secondaria forma una cortina di aria calda davanti allo sportello che evita la formazione di fuliggine sul vetro in ceramica. Se nonostante ciò si dovessero depositare particelle di cenere sullo sportello in vetro ceramica, consigliamo, oltre ad un normale detergente per vetri, un altro metodo affidabile e ecologico: Appallottolare del rotolo da cucina o della carta di giornale, inumidirla, immergerla nella cenere fredda e strofinare con essa il vetro. Al termine, strofinare con una palla di carta asciutta..

25.4 Rivestimento del focolare

Le pietre termiche del focolare della stufa camino Olbia sono realizzate in vermiculite. Si tratta di un granulato minerale che possiede eccellenti caratteristiche di isolamento. La densità delle pietre viene determinata da un ottimo rapporto tra solidità meccanica e capacità di isolamento. La superficie è abbastanza morbida e si consuma naturalmente con l‘uso. Le pietre termiche devono essere sostituite quando cominciano a frantumarsi rendendo visibili le pareti del focolare poste dietro di esse. Le fessure delle pietre termiche non pregiudicano l‘utilizzabilità della stufa camino. CONSIGLIO! Per evitare di apportare danni alle pietre termiche fare attenzione quando si inseriscono i ceppi di legno nel focolare. Non far cadere i ceppi di legno contro le pareti del focolare.

Le guarnizioni sono realizzate in fibre di vetro prive di amianto, resistenti alle alte temperature. Le guarnizioni si usurano in dipendenza della frequenza di utilizzo e dovranno essere sostituite. Far controllare regolarmente la stufa camino da un tecnico.

26. Anali dei malfunzionamenti

Causa probabile La legna non si accende o si accende con difficoltà. - La legna è troppo grossa. / La legna è troppo umida. - L‘aria alimentata non è sufficiente. La legna brucia senza formare una fiamma chiara e gialla, la fiamma è minima o addirittura si spegne. - La legna è troppo umida. - L‘aria alimentata non è sufficiente / La valvola a farfalla è troppo chiusa. - La temperatura esterna è troppo alta. Si forma troppa fuliggine. Sulle pietre termiche durante il funzionamento si deposita fuliggine. - La legna è troppo umida. - L‘aria alimentata non è sufficiente. - La quantità di legna non è sufficiente; per tal motivo la camera di combustione rimane troppo fredda. Lo sportello del focolare si sporca di fuliggine.

La legna si consuma troppo rapidamente. - Il tiraggio del comignolo è troppo forte. - La legna è stata tagliata troppo piccola. - Gli elementi di comando non sono regolati correttamente. Durante il funzionamento esce fumo dalla stufa camino.

Il comignolo si bagna e corrode, la condensa esce dal canale da fumo. - La legna è troppo umida. - I fumi sono troppo freddi. / Il comignolo è troppo freddo. - La sezione del comignolo è troppo grande. Nonostante il fuoco bruci bene, la stufa camino non si riscalda. - Il tiraggio del comignolo è troppo forte. - Le prese di aria non sono regolate correttamente. Quando si apre lo sportello del focolare esce fumo.

La legna è troppo umida. L‘aria secondaria alimentata non è sufficiente. Lo sportello del focolare non è ermetico. Il tiraggio del comignolo è troppo debole. L‘aria alimentata non è sufficiente. / La valvola a farfalla è troppo chiusa. La sezione del comignolo è troppo piccola. Le uscite di fumo del canale da fumo o del comignolo sono molto sporche di fuliggine. Il vento fa pressione sul comignolo. I ventilatori (bagno, cucina) producono una depressione nell‘ambiente e aspirano il fumo dalla stufa camino. Il tiraggio del comignolo è troppo debole. / La sezione del comignolo è troppo grande o troppo piccola. Il fuoco brucia troppo forte. Lo sportello del focolare è stato aperto troppo velocemente. I ventilatori (bagno, cucina) producono una depressione nell‘ambiente e aspirano il fumo dalla stufa camino. La valvola a farfalla è chiusa.

Corrente della massa dei gas combusti

g/s Temperatura al raccordo dei gas combusti

Pressione minima d‘alimentazione a potenza calorifica nominale

Contenuto CO con 13% O2

mg/m³ La potenza calorifica nominale di 5 kW indicata sulla targhetta dell‘apparecchio è sufficiente secondo l‘isolamento della casa per 15 - 60 m² (senza garanzia) Althezza 114 cm 38 cm Peso: Apertura zona fuoco: Diametro del canale da fumo: Diametro tubo sistema di ventilazione Hase* ¹ Raccordo verticale della canna fumaria Larghezza 45 cm 20 cm Profondità 45 cm 28 cm

22,5 Misure: Stufa Zona fuoco Raccordo d´aria di combustione: 28,5 Valori della combustione Altezza: 115 Quanto alle dimensioni del camino, in conformità alla norma EN 13384-1 / 2 sono validi i dati seguenti: Altezza del raccordo superiore: 110 ¹ min. 33 Stufa-camino Olbia, DIN-EN 13240 : 2001 + A2 2004 e Art. 15 a B-VG (Austria), può essere utilizzata solo con zona fuoco chiusa, con la possibilità di collegare più stufe a un camino. N. VKF: 20454; Numero verbale di collaudo (A): FSPS -Wa 1931-A *Per un‘alimentazione di aria separata in case a basso consumo energetico ed in presenza di insufficiente aria di combustione in aree di esposizionei.

28. Dichiarazione di conformità CE

L‘originale della dichiarazione di conformità e i relativi documenti sono depositati presso il produttore. Con la presente, il costruttore: Hase Kaminofenbau GmbH Niederkircherstr. 14 D-54294 Trier dichiara che l’apparecchio di riscaldamento indipendente a combustibili solidi, recante la denominazione commerciale: Olbia è conforme alle disposizioni previste dalla: Direttiva Europea 89/106/CEE per i prodotti da costruzione nonché al Mandato M129 e che è conforme alla seguente norma armonizzata: EN 13240:2001+EN 13240:2001/ A2: 2004 Il seguente organismo di controllo notificato ha verificato che l’apparecchio di riscaldamento indipendente a combustibili solidi è conforme ai requisiti previsti dalla norma: RWE Power AG Feuerstättenprüfstelle D-50226 Frechen Kennziffer: NRW 16 Trier lì 21/01/2010 Fernando Najera , amministratore delegato

Le norme di sicurezza delle istruzioni per l’uso e il montaggio allegate al prodotto devono essere rispettate.