TP 4020 - Condizionatore portatile TECTRO - Manuale utente e istruzioni gratuiti
Trova gratuitamente il manuale del dispositivo TP 4020 TECTRO in formato PDF.
| Tipo di prodotto | Condizionatore portatile |
| Marca | TECTRO |
| Modello | TP 4020 |
| Dimensioni (circa) | 70 x 35 x 35 cm |
| Peso (circa) | 25 kg |
| Alimentazione elettrica | 230 V / 50 Hz, presa con terra |
| Potenza frigorifera | 2,6 kW (per stanza fino a 12 m²) |
| Gas refrigerante | R290 (infiammabile) |
| Funzioni principali | Raffreddamento, deumidificazione, ventilazione, filtrazione dell'aria |
| Modalità di funzionamento | Modalità freddo, modalità deumidificazione, modalità ventilazione |
| Controllo | Pannello di controllo e telecomando |
| Evacuazione dell'aria | Richiede tubo di scarico verso l'esterno |
| Serbatoio dell'acqua | Svuotamento manuale tramite tappo di drenaggio |
| Filtro dell'aria | Lavabile, da pulire regolarmente |
| Accessori forniti | Tubo di scarico, adattatore esterno (2x), telecomando, condotta dell'acqua (per TPH 4026) |
| Sicurezza | Messa a terra obbligatoria, non coprire le griglie, non utilizzare prolunghe |
| Manutenzione | Pulire il filtro, svuotare il serbatoio, sbrinamento senza attrezzi |
| Riparabilità | Riparazioni solo da tecnico autorizzato, componenti sigillati |
| Garanzia | Garanzia annullata in caso di mancato rispetto delle istruzioni |
Domande frequenti - TP 4020 TECTRO
Domande degli utenti su TP 4020 TECTRO
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Scarica le istruzioni per il tuo Condizionatore portatile in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale TP 4020 - TECTRO e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. TP 4020 del marchio TECTRO.
MANUALE UTENTE TP 4020 TECTRO
① Pannello di comando
② Uscita aria
③ Maniglia
4 Ruota
⑤ Filtro dell'aria
6 Ingresso aria
7 Scarico aria
8 Arresto/scarico
9 acqua
10 Tubo di scarico aria Giunto per il tubo di
⑪ scarico aria
⑫ Telecomando Tubo dell'acqua (TPH 4026)

Gentile Signore, Signora,
Congratulazioni per l'acquisto del condizionatore d'aria, Tectro. Oltre a raffreddare l'aria, il climatizzatore ha una triplice funzione, ovvero deumidificazione, ricircolo e filtraggio dell'aria. Il condizionatore portatile è estremamente facile da usare e da spostare. Lei ha acquistato un prodotto di qualità, che Le offrirà molti anni di comfort, a condizione che venga usato in modo responsabile. Per una durata ottimale del condizionatore d'aria, La invitiamo a leggere le istruzioni d'uso.
Le auguriamo molta freschezza e comfort con il Suo Tectro.
Cordiali saluti,
PVG Holding B.V.
Reparto Assistenza Clienti
A ISTRUZIONI PER LA SICUREZZA
Prima di usare l'apparecchiatura, leggere attentamente il presente manuale e conservarlo come riferimento futuro. Installare questo dispositivo soltanto quando è conforme con la legislazione, le ordinanze e gli standard locali/nazionali. Questo prodotto è destinato a essere usato come condizionatore d'aria nelle case ad uso residenziale ed è idoneo esclusivamente all'uso in luoghi asciutti, in normali condizioni domestiche, all'interno di soggiorni, cucine e garage.

IMPORTANTE
- Non usare mai l'apparecchio se il cavo elettrico o la spina sono danneggiati. Il cordone non deve essere schiacciato, evitare inoltre il contatto con oggetti taglienti o acuminati.
- L'impianto deve essere completamente rispondente alle prescrizioni, disposizioni e norme localmente vigenti.
- L'apparecchio è indicato solo per l'utilizzo negli interni ed in luoghi non umidi.
- Verificare la rispondenza della tensione di alimentazione.
- L'apparecchio deve essere collegato solo ad una presa di corrente equipaggiata con messa a terra ed erogante una tensione di allacciamento pari a 220-240 V / 50 Hz.

IMPORTANTE
- L'apparecchio DEVE essere collegato ad un impianto elettrico dotato di messa a terra. Se tale tipo di collegamento non è disponibile, è vietato collegare l'apparecchio alla rete di alimentazione.
- E' inoltre opportuno assicurare che l'accesso alla spina elettrica non sia ostacolato in nessun modo.
- Si consiglia di leggere accuratamente le presenti istruzioni e di attenersi alle indicazioni fornite.
Prima di procedere al collegamento dell'apparecchio alla rete elettrica, controllare la rispondenza dei seguenti punti:
- la tensione di allacciamento dell'impianto elettrico corrisponde a quella indicata nella targhetta dell'apparecchio;
- la presa di corrente e la rete elettrica sono idonee all'utilizzo dell'apparecchio;
- la spina del cavo elettrico è adatta alla presa di corrente;
- L'apparecchio è collocato su una superficie orizzontale, stabile e priva di irregolarità.
Nell'eventualità di dubbi sull'efficienza o rispondenza di uno dei componenti, si consiglia di chiedere l'intervento di un installatore qualificato per fare effettuare le verifiche del caso.
- Questo apparecchio è stato prodotto in conformità alla normativa CE sulla sicurezza. Ciò nonostante è necessaria la massi-
ma cautela nell'uso, come è d'obbligo per tutte le apparecchiature elettriche.
- Non chiudere o coprire mai le aperture di ingresso e uscita dell'aria.
- Svuotare il serbatoio dell'acqua prima di spostare l'apparecchio, utilizzando il punto di scarico previsto.
- Evitare il contatto fra l'apparecchio e le sostanze chimiche.
- Non introdurre nessun oggetto nelle aperture o nelle fessure dell'apparecchio.
- Per evitare il cortocircuito, l'apparecchio va tenuto al riparo dall'acqua: evitare gli spruzzi e non immergerlo in acqua.
- Prima di interventi di pulitura o sostituzione di parti dell'apparecchio o delle sue componenti è sempre necessario staccare la spina elettrica dalla presa di corrente.
- L'allacciamento dell'apparecchio all'impianto elettrico NON deve essere effettuato in nessun caso mediante cavi di prolunga. Se non è disponibile una presa di corrente dotata di messa a terra, fare installare una presa a norma da un elettricista qualificato.
- Per motivi di sicurezza, si consiglia di rimanere sempre vigili e di usare la massima prudenza in presenza di bambini nelle vicinanze dell'apparecchio. Ciò vale per qualsiasi apparecchiatura elettrica.
- Eventuali interventi di riparazione - fuori dalla normale manutenzione - vanno sempre effettuati da un installatore manutentore qualificato o dal fornitore dell'apparecchio, per evitare il rischio di perdita della garanzia.
- Quando l'apparecchio è posto fuori servizio
o lo si lascia inutilizzato, staccare sempre la spina dalla presa di corrente.
- La sostituzione di un cavo elettrico danneggiato è un intervento riservato a persone qualificate o al centro di assistenza.
- L'utilizzo del presente apparecchio non è previsto per persone (bambini inclusi) con ridotte capacità psicomotorie, mentali o sensoriali, tanto meno deve essere utilizzato da persone inesperte o non dotate di sufficienti cognizioni in materia, tranne nei casi in cui vi è sorveglianza e sono impartite istruzioni per l'uso dell'apparecchio da parte di persone responsabili della sicurezza degli utenti.
- Occorre sorvegliare costantemente i bambini per essere sicuri che non giochino con l'apparecchio.
- Il dispositivo può essere usato da bambini a partire dagli 8 anni di età e da persone con capacità fisiche, sensoriali o mentali ridotte o con mancanza di esperienza e conoscenze a condizione che siano state fornite istruzioni e supervisione in merito a un uso sicuro del dispositivo accertandosi del fatto che siano stati compresi i rischi associati all'uso del dispositivo stesso.
- I bambini non dovrebbero giocare col dispositivo.
- Le operazioni di pulizia e manutenzione da parte dell'utente non vanno eseguite dai bambini senza supervisione.


ATTENZIONE!
- Il vano/locale in cui si utilizza l'apparecchio non va mai chiuso ermeticamente per evitare che si crei una depressione all'interno del vano. La pressione negativa (=sottopressione) può pregiudicare la sicurezza di bruciatori, ventilatori aspiratori, forni, ecc.
- La mancata osservanza delle istruzioni può causare la perdita della garanzia concessa sull'apparecchio.
- Sollevare l'apparecchio sempre in due.
Informazioni specifiche relative ad apparecchiature con gas refrigerante R 290.
- Leggere attentamente tutte le avvertenze.
- Quando si sbrina e si pulisce l'apparecchiatura, non utilizzare strumenti diversi da quelli consigliati dall'azienda produttrice.
- L'apparecchiatura deve essere collocata in una zona priva di sorgenti di accensione continue (ad esempio fiamme aperte, apparecchi a gas o elettrici in funzione).
• Non forare e non bruciare. - Questa apparecchiatura contiene Y g (vedere la targhetta sul retro del dispositivo) di gas refrigerante R290.
- R290 è un gas refrigerante conforme con le direttive Europee in materia di ambiente. Non perforare alcuna parte dell'impianto del refrigerante. Essere consapevoli che i refrigeranti potrebbero non contenere odore.
- Se l'apparecchiatura è installata, azionata o riposta in una zona non aerata, la stanza deve essere progettata in modo da prevenire l'accumulo di perdite di refrigerante che potrebbe causare incendio o esplosione dovuti alla combustione del refrigerante provocata da stufe elettriche, fornelli o altre sorgenti di accensione.
- L'apparecchiatura deve essere conservata in modo tale da prevenire guasti meccanici.
- Le persone che azionano o lavorano sull'impianto del refrigerante devono avere la certificazione appropriata rilasciata da una organizzazione accreditata che garantisce la competenza nel maneggiare i refrigeranti in conformità con la valutazione specifica riconosciuta dalle associazioni del settore.
- Le riparazioni devono essere effettuate sulla base della raccomandazione dell'azienda produttrice.
Interventi di manutenzione e riparazione che richiedono l'assistenza di altro personale qualificato devono essere effettuati sotto la supervisione di una persona specializzata nella gestione dei refrigeranti infiammabili.
L'apparecchio dovrebbe essere installato, azionato e conservato in una stanza con una superficie maggiore di X m². L'apparecchio deve essere conservato in un'area ben ventilata dove la dimensione della stanza corrisponda all'area della stanza specificata per il funzionamento.
| MODELLO | X ( M^2 ) |
| 2kW | 4 |
| 2,6kW | 12 |
| >2,6kW | 15 |

PRENDERE NOTA DELLE SPECIFICHE DEL FUSIBILE
La scheda del circuito del condizionatore d'aria (PCB) è progettata con un fusibile per fornire una protezione da sovracorrente. Le specifiche del fusibile sono stampate sulla scheda di circuito, come ad esempio: T3.15AL/250VAC, T5AL/250VAC, T3.15A/250VAC, T5A/250VAC, T20A/250VAC, T30A/250VAC, ecc. NOTA: Per le unità che utilizzano il refrigerante R32 o R290, solo il fusibile ceramico a prova di esplosione può essere utilizzato.
| Spiegazione dei simboli visualizzati sull’unità (solo per l’unità che adotta il refrigerante R32/R290): | |
![]() | AVVISO:Questo simbolo indica che questo apparecchio utilizza un refrigerante infiammabile. Se il refrigerante fuoriesce e viene esposto a una fonte di accensione esterna, sussiste il rischio di incendio. |
![]() | ATTENZIONE:Questo simbolo indica che è necessario leggere attentamente il manuale d’uso. |
![]() | ATTENZIONE:Questo simbolo indica che è necessario leggere attentamente il manuale di installazione. |
![]() | ATTENZIONE:Questo simbolo indica che il manuale tecnico deve essere letto attentamente. |
ISTRUZIONI PER LA RIPARAZIONE DI APPARECCHI CONTENENTI R290
1 ISTRUZIONI GENERALI
Questo manuale di istruzioni è destinato all'uso da parte di persone in possesso di un adeguato background di conoscenza nei settori di elettricità, elettronica, refrigerazione e meccanica.
1.1 Controlli dell'area
Prima di iniziare a lavorare su sistemi contenenti refrigeranti infiammabili, è necessario effettuare controlli di sicurezza per garantire che il rischio di incendio sia ridotto al minimo. Per la riparazione dell'impianto di refrigerazione, è necessario rispettare le seguenti precauzioni prima di effettuare il lavoro sull'impianto.
1.2 Procedura di lavoro
Il lavoro deve essere intrapreso nell'ambito di una procedura controllata in modo da ridurre al minimo il rischio che gas o vapore infiammabile sia presente mentre il lavoro viene eseguito.
1.3 Area di lavoro generale
Tutto il personale addetto alla manutenzione e le altre persone che lavorano nell'area devono essere istruite sulla natura del lavoro da effettuare. Evitare di lavorare in spazi ristretti. La zona intorno all'area di lavoro deve essere circoscritta. Assicurarsi che le condizioni all'interno della zona siano state messe in sicurezza mediante il controllo del materiale infiammabile.
1.4 Controllo per la presenza di refrigerante
L'area dev'essere controllata con un opportuno rilevatore di refrigerante prima
e durante il lavoro al fine di garantire che il tecnico sia consapevole di atmosfere potenzialmente infiammabili. Assicurarsi che l'apparecchiatura di rilevamento perdite utilizzata sia adatta per l'uso con refrigeranti infiammabili, cioè priva di scintille, adeguatamente sigillata o intrinsecamente sicura.
1.5 Presenza dell'estintore
Se sedono essere eseguite delle lavorazioni a caldo nelle apparecchiature di refrigerazione o in eventuali parti associate, appropriate attrezzature antincendio devono essere disponibili a portata di mano. Tenere un estintore a polvere secca o a CO_2 adiacente alla zona di caricamento.
1.6 Nessuna fonte di ignizione
Nessuna persona che esegue lavoro in relazione a un sistema di refrigerazione che implica l'esposizione di una tubazione che contiene o ha contenuto refrigerante infiammabile deve utilizzare eventuali fonti di accensione in modo tale che possa comportare il rischio di incendio o di esplosione. Tutte le possibili fonti di innesco, tra cui fumo di sigaretta, dovrebbero essere mantenute sufficientemente lontano dal sito di installazione, riparazione, rimozione e smaltimento, quando il refrigerante infiammabile potrebbe essere rilasciato nello spazio circostante. Prima di effettuare il lavoro, l'area attorno all'apparecchiatura dev'essere oggetto di indagine per accertarsi che non vi siano pericoli infiammabili o rischi di accensione. Segnali "Non Fumare" devono essere visualizzate.
1.7 Area ventilata
Garantire che l'area sia all'aperto o che sia adeguatamente ventilata prima di irrompere nel sistema o effettuare qualsiasi lavorazione a caldo. Un certo grado di ventilazione deve continuare per tutto il periodo in cui viene svolto il lavoro. La ventilazione deve disperdere in modo sicuro qualsiasi refrigerante rilasciato e preferibilmente espellerlo nell'atmosfera.
1.8 Controlli all'apparecchiatura per la refrigerazione
Nel caso in cui vengano sostituiti componenti elettrici, questi devono essere adatti allo scopo e alla specifica corretta. In qualsiasi momento devono essere seguite le linee guida di manutenzione e assistenza del costruttore. In caso di dubbio consultare il dipartimento di assistenza tecnica del costruttore. I controlli seguenti devono essere applicati agli impianti che utilizzano refrigeranti infiammabili:
- La dimensione della carica è in conformità con le dimensioni della stanza entro la quale sono installati i componenti contenenti refrigerante.
- Il macchinario di ventilazione e le uscite sono operanti in modo adeguato e non sono ostruite.
- Se viene utilizzato un circuito di refrigerazione indiretta, il circuito secondario deve essere controllato per la presenza di refrigerante
- La marcatura dell'apparecchiatura continua ad essere visibile e leggibile. Marcature e segni illeggibili devono essere corretti.
- Tubo o componenti di refrigerazione devono essere installati in una posizione in cui è improbabile che siano esposti a sostanze che possano corrodere i componenti contenenti refrigerante, a meno che i componenti siano costruiti con materiali che sono intrinsecamente resistenti alla corrosione o siano opportunamente protetti contro la corrosione.
1.9 Controlli per dispositivi elettrici
Gli interventi di riparazione e manutenzione dei componenti elettrici devono comprendere controlli di sicurezza iniziali e procedure di ispezione dei componenti. Se è presente un guasto che potrebbe compromettere la sicurezza, nessuna alimentazione elettrica può essere collegata al circuito fino a quando non sarà stato adeguatamente riparato. Se il problema non può essere risolto immediatamente, ma è necessario continuare il funzionamento, dev'essere utilizzata una soluzione temporanea adeguata. Questo deve essere riferito al proprietario dell'apparecchiatura in modo che tutte le parti siano avvisate. I controlli di sicurezza preliminari devono includere:
- che i condensatori siano scarichi: questo deve essere fatto in modo sicuro per evitare il rischio di scintille;
- che non ci siano componenti elettrici e di cablaggio esposti durante la ricarica, il ripristino o lo spurgo dell'impianto;
- che ci sia continuità della messa a terra.
2 RIPARAZIONI DI COMPONENTI A TENUTA
2.1 Durante le riparazioni di componenti a tenuta, tutte le alimentazioni elettriche devono essere scollegate dall'apparecchiatura in lavorazione
prima di qualsiasi operazione di distacco dei carter di tenuta, ecc. Qualora sia assolutamente necessario mantenere un'alimentazione elettrica all'apparecchiatura durante gli interventi di manutenzione, un modulo operativo di rilevazione di perdite in modo permanente deve essere collocato nel punto più critico per segnalare la presenza di una situazione potenzialmente pericolosa.
2.2 Particolare attenzione deve essere prestata a quanto segue per assicurare che lavorando sui componenti elettrici, l'involucro non è alterato in modo tale da compromettere il livello di protezione. Ciò deve includere danni ai cavi, numero di connessioni eccessivo, terminali non conformi alle specifiche originali, danni alle guarnizioni, montaggio errato di capicorda, ecc.
Assicurarsi che il dispositivo sia montato saldamente.
Assicurarsi che le guarnizioni o i materiali sigillanti non siano degradati in modo tale da non servire più allo scopo di impedire l'ingresso di atmosfere infiammabili. Le parti di ricambio devono essere in conformità con le specifiche del produttore.
NOTA L'utilizzo di sigillante al silicone può inibire l'efficacia di alcuni tipi di apparecchiature di rilevamento perdite. Componenti intrinsecamente sicuri non devono essere isolati prima di lavorare su di essi.
3 RIPARAZIONE DI COMPONENTI INTRINSECAMENTE SICURI
Non applicare alcun tipo di carico induttivo o di capacità permanente al circuito senza garantire che questo non superi la tensione ammissibile e la corrente permessa per l'apparecchiatura in uso.
I componenti intrinsecamente sicuri sono i soli tipi che possono essere lavorati collegati elettricamente in presenza di un'atmosfera infiammabile. L'apparecchiatura di prova deve essere alla valutazione corretta.
Sostituire i componenti solo con parti specificate dal costruttore. Altre parti possono comportare l'incendio del refrigerante nell'atmosfera da una perdita.
4 CABLAGGIO
Controllare che il cablaggio non sia soggetto a usura, corrosione, pressione eccessiva, vibrazione, bordi taglienti o altri effetti ambientali negativi. Il controllo deve prendere in considerazione anche gli effetti dell'invecchiamento o della vibrazione continua da fonti quali compressori o ventilatori.
5 RILEVAMENTO DI REFRIGERANTI INFIAMMABILI
In nessun caso potenziali fonti di innesco possono essere utilizzate nella ricerca o nel rilevamento di perdite di refrigerante. Non può essere utilizzata una torcia ad alogenuro (o qualsiasi altro rilevatore che utilizza una fiamma).
6 METODI DI RILEVAMENTO DELLE PERDIT
I seguiti metodi di rilevamento perdite sono ritenuti accettabili per gli impianti contenenti refrigeranti infiammabili. Rilevatori di perdite elettronici devono essere utilizzati per rilevare i refrigeranti infiammabili, ma la sensibilità potrebbe non essere adeguata o potrebbe necessitare di ritaratura. (L'apparecchiatura di rilevamento deve essere tarata in una zona priva di refrigerante).
Accertarsi che il rilevatore non sia una potenziale fonte di accensione e sia adatto per il refrigerante utilizzato. L'apparecchiatura di rilevamento perdite deve essere impostata a una percentuale di LFL del refrigerante e deve essere calibrata per il refrigerante impiegato e la percentuale appropriata di gas (25 % massimo) deve essere confermata.
I fluidi di rilevamento perdite sono adatti per essere utilizzati con la maggior parte dei fluidi refrigeranti ma deve essere evitato l'uso di detergenti contenenti cloro in quanto il cloro può reagire con il refrigerante e corrodere la tubazione in rame.
Se si sospetta una perdita, tutte le fiamme libere devono essere rimosse/spente.
Se viene riscontrata una perdita di fluido refrigerante che richiede brasatura, tutto il fluido refrigerante deve essere recuperato dal sistema, oppure isolato (per mezzo di valvole di intercettazione) in una parte del sistema lontano dalla perdita. Azoto privo di ossigeno (N) deve quindi essere spurgato attraverso il sistema sia prima che durante il processo di brasatura.
7 RIMOZIONE E SCARICO
Quando si irrompe nel circuito del refrigerante per effettuare riparazioni - o per qualsiasi altro scopo - devono essere utilizzate procedure convenzionali. È tuttavia importante che siano seguite le migliori prassi tenendo in considerazione l'infiammabilità. La seguente procedura deve essere rispettata: rimuovere il refrigerante; effettuare lo spurgo del circuito con gas inerte; scaricare; spurgare
nuovamente con gas inerte; aprire il circuito mediante taglio o brasatura.
Il carico di refrigerante deve essere recuperato nelle bombole di recupero corrette. Il sistema deve essere "sciacquato" con azoto privo di ossigeno per rendere l'unità sicura. Questo processo può richiedere di essere ripetuto più volte. Aria compressa o ossigeno non devono essere utilizzati per questa attività. Il lavaggio deve essere effettuato rompendo il vuoto nel sistema con azoto privo di ossigeno e continuando a riempire fino a quando viene raggiunta la pressione d'esercizio, poi sfiatare in atmosfera e infine tirare fino al vuoto. Questo processo deve essere ripetuto fino a quando non c'è più refrigerante all'interno del sistema.
Quando viene utilizzato il carico finale di azoto privo di ossigeno, il sistema deve essere sfiatato verso a pressione atmosferica per consentire al lavoro di poter essere eseguito. Questa operazione è assolutamente vitale se devono essere eseguite operazioni di brasatura su tutte le tubazioni. Assicurarsi che l'uscita per la pompa del vuoto non sia in prossimità di fonti di ignizione e qui sia disponibile ventilazione.
In aggiunta alle procedure di caricamento tradizionali i seguenti requisiti devono essere seguiti. Garantire che non si verifichi contaminazione di diversi fluidi refrigeranti quando si utilizzano apparecchiature di caricamento. Tubi flessibili o rigidi devono essere quanto più corti possibile per ridurre al minimo la quantità di fluido refrigerante contenuta in essi. Le bombole devono essere mantenute in posizione verticale. Assicurarsi che l'impianto di refrigerazione venga messo a terra prima di caricare il sistema con il refrigerante. Etichettare l'impianto quando il caricamento è completo (se non lo è già). Prestare estrema attenzione a non riempire eccessivamente l'impianto di refrigerazione. Prima di ricaricare l'impianto, deve essere testata la pressione con azoto privo di ossigeno. La tenuta dell'impianto deve essere testata a completamento del caricamento, ma prima della messa in servizio. Una prova di tenuta seguente deve essere effettuata prima di lasciare il sito.
9 DISMISSIONE
Prima di eseguire questa procedura, è essenziale che il tecnico abbia acquisito completa dimestichezza con l'apparecchiatura e tutti i suoi dettagli.
Si consiglia per buna prassi che tutti i refrigeranti sono recuperati in modo sicuro. Prima di effettuare questa attività, un campione di olio e di refrigerante dev'essere prelevato nel caso in cui siano necessarie analisi prima del riutilizzo del refrigerante rigenerato.
È essenziale che alimentazione elettrica 4 GB sia disponibile prima che l'attività venga iniziata.
a) Acquisire familiarità con l'apparecchiatura e il suo funzionamento.
b) Isolare l'impianto elettricamente.
c) Prima di tentare la procedura assicurarsi che: l'attrezzatura di movimentazione meccanica sia disponibile, se necessario, per la movimentazione delle bombole di refrigerante.
d) Tutti i dispositivi di protezione individuale siano disponibili e vengano utilizzati correttamente e la procedura di ripristino venga sorvegliata continuamente da una persona competente.
e) Attrezzature di recupero e bombole siano conformi alle norme appropriate.
f) L'impianto del refrigerante sia vuotato tramite pompa, se possibile.
g) Se lo svuotamento non è possibile, realizzare un collettore in modo che il refrigerante possa essere rimosso dalle varie parti dell'impianto.
h) Assicurarsi che la bombola sia collocata sulla bilancia prima che avvenga il recupero.
i) Avviare la macchina per il recupero e azionarla in conformità con le istruzioni del produttore.
j) Non riempire eccessivamente le bombole. (Non più dell'80 % in volume di liquido caricato.)
k) Non superare la pressione massima d'esercizio della bombola, anche temporaneamente.
I) Quando le bombole sono state riempite correttamente e il processo completato, assicurarsi che le bombole e le attrezzature vengano rimosse dal sito prontamente e che tutte le valvole di isolamento delle apparecchiature siano chiuse.
m) Il refrigerante recuperato non può essere caricato in un altro impianto di refrigerazione a meno che non sia stato pulito e controllato.

10 ETICHETTATURA
L'apparecchiatura dev'essere etichettata dichiarando che essa è stata dismessa e svuotata del refrigerante. L'etichetta deve recare data e firma. Accertarsi che non vi siano etichette sull'apparecchiatura attestanti che l'apparecchiatura contiene refrigerante infiammabile.
11 RECUPERO
Quando si rimuove il refrigerante da un impianto, sia per interventi di manutenzione che per dismissione, si consiglia per buona prassi che tutti i refrigeranti vengano rimossi in modo sicuro. Quando si trasferisce il refrigerante nelle bombole, assicurarsi che vengono impiegate solo bombole adeguate per il recupero del refrigerante. Assicurarsi che sia disponibile il numero di bombole corretto per contenere il carico totale dell'impianto. Tutte le bombole che devono essere utilizzate sono designate per il refrigerante recuperato ed etichettati per il refrigerante (cioè sono bombole speciali per il recupero del refrigerante). Le bombole devono essere complete di valvola limitatrice di pressione e associate a valvole di intercettazione in buone condizioni d'esercizio. I cilindri di recupero vuoti devono essere scaricati e, se possibile, raffreddati prima di effettuare un recupero.
L'apparecchiatura di recupero dev'essere in buone condizioni di funzionamento con un set di istruzioni relative all'apparecchiatura a portata di mano e deve essere adatta per il recupero di refrigeranti infiammabili. Inoltre, un insieme di bilance di pesatura tarato dev'essere disponibile e in buono stato d'esercizio. I tubi flessibili devono essere completi con giunti a prova di perdita e in buone condizioni. Prima di utilizzare la macchina per il recupero, verificare che sia in stato di funzionamento soddisfacente, sia stata mantenuta correttamente e che gli eventuali componenti elettrici associati siano sigillati per impedire il contatto in caso di rilascio di fluido refrigerante. Consultare il produttore in caso di dubbio.
Il refrigerante recuperato dev'essere riportato al fornitore del refrigerante nella bombola di recupero corretta e con la relativa Nota di trasferimento dei rifiuti compilata. Non mescolare i refrigeranti nelle unità di recupero e soprattutto nelle bombole.
Se compressori o oli per compressore devono essere rimossi, accertarsi che siano stati scaricati a un livello accettabile per accertarsi che non rimanga refrigerante infiammabile all'interno del lubrificante. Il processo di scarico dev'essere effettuato prima di restituire il compressore ai fornitori. Solo il risanamento elettrico del corpo del compressore può essere impiegato per accelerare questo processo. Quando l'olio viene scaricato da un impianto, l'operazione deve essere effettuata in modo sicuro.
B INSTALLAZIONE DEL CLIMATIZZATORE

AVVERTENZA
Prima di usare il climatizzatore, lasciarlo in posizione verticale per almeno due ore.
Questo climatizzatore è un apparecchio portatile che può essere spostato facilmente da una stanza all'altra. A questo proposito seguire le istruzioni qui di seguito illustrate:
1 L'apparecchio deve essere collocato in posizione verticale su una superficie perfettamente piana.
2 Non utilizzare l'apparecchio nelle stanze molto umide dell'abitazione, per esempio in bagno o nel locale destinato alla doccia.
3 Per assicurare una sufficiente circolazione dell'aria intorno al climatizzatore, rispettare una distanza minima di 50 cm. fra l'apparecchio e le pareti o gli oggetti circostanti.
4 Fissare il raccordo del tubo ⑩ sul retro dell'unità collegandolo alla presa dell'aria ⑦.
5 Assicurarsi che non vi siano ostacoli che impediscono lo scarico dell'aria all'esterno attraverso il raccordo fissato alle finestre ⑨. Si consiglia inoltre di tenere chiuse, il più possibile, porte e finestre.

IMPORTANTE
I tubi flessibili di scarico dell'aria ⑨ sono estensibili fino a circa 1500 mm. La lunghezza di questi tubi è stata calcolata in base alla capacità dell'apparecchio. L'utilizzo di altri tipi di tubo o di prolunghe può causare anomalie nel funzionamento dell'apparecchio. Il flusso d'aria deve poter circolare senza impedimenti. In caso contrario non è da escludere che si verifichino difetti dovuti al surriscaldamento o alla presenza di acqua di condensa nel tubo di scarico dell'aria. Evitare pertanto di piegare o di inarcare i tubi di scarico. Per assicurare prestazioni ottimali del sistema, fare in modo che, durante il funzionamento del climatizzatore, i tubi di scarico non abbiano mai lunghezza superiore a 1 m.
C FUNZIONAMENTO DEL CLIMATIZZATORE

flowchart
graph TD
A["12"] --> B["3"]
C["13"] --> D["4"]
E["14"] --> F["5"]
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I["1"] --> J["8"]
K["2"] --> L["16"]
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O["4"] --> P["16"]
Q["5"] --> R["16"]
S["6"] --> T["16"]
U["7"] --> V["16"]
- Display
- Pulsante On/Off
- Pulsante di aumento della temperatura
- Pulsante di riduzione della temperatura
- Pulsante modalità
- Pulsante ventilazione
- Pulsante Timer
- Indicatore della modalità di raffreddamento
- Indicatore della modalità di deumidificazione
- Indicatore della modalità di ricircolo aria
- Indicatore della modalità di riscaldamento (TPH 4026)
- Indicatore serbatoio acqua pieno
- Indicatore ventilatore ad alta velocità
- Indicatore ventilatore a bassa velocità
- Indicatore dell'impostazione del timer
- Ricevitore dei segnali del telecomando
1 Inserire la spina nella presa della corrente.
2 Premere il pulsante ⏻ ② per accendere il climatizzatore.
- Se la temperatura ambiente è superiore a 25 °C, l'unità attiva la modalità di raffreddamento.

- Se la temperatura ambiente è inferiore a 25 °C, l'unità attiva la modalità ventilazione.
3 Utilizzare il pulsante Ⓞ 5 per impostare la funzione desiderata.
Premendo di volta in volta il pulsante Ⓐ 5 saranno attivate in successione le seguenti modalità operative :

Raffreddamento 8

Deumidificare 9

Ricircolo dell'aria 10

Riscaldamento (TPH 4026) ⑪
RAFFREDDAMENTO
Se l'apparecchio è stato predisposto in questa modalità operativa, l'utilizzatore potrà disporre delle seguenti funzioni:
- Mediante il pulsante ✕ 6 è possibile variare la velocità del ventilatore adattandola al regime preferito. Azionando progressivamente il pulsante ✕ 6 si selezionano una dopo l'altra le seguenti velocità:

Velocità alta 13

Velocità bassa 14
- I pulsanti 3 e 4 consentono di impostare la temperatura al valore desiderato (in un campo variabile fra 16°C e 31°C). Il display visualizza il valore prescelto. Dopo 4 lampeggi appare la temperatura ambiente misurata. Nella modalità automatica, l'apparecchio seleziona la velocità del ventilatore in base alla temperatura ambiente. La velocità non può essere modificata. La visualizzazione è segnalata dall'accensione dell'indicatore luminoso "Room temp".
RISCALDAMENTO (TPH 4026)
Se l'apparecchio è stato predisposto in questa modalità operativa, l'utilizzatore potrà disporre delle seguenti funzioni:
- Mediante il pulsante ✕ 6 è possibile variare la velocità del ventilatore adattandola al regime preferito. Azionando progressivamente il pulsante ✕ 6 si selezionano una dopo l'altra le seguenti velocità:

Velocità alta 13

Velocità bassa 14
- I pulsanti 3 e 4 consentono di impostare la temperatura al valore desiderato (in un campo variabile fra 16°C e 31°C). Il display visualizza il valore prescelto. Dopo 4 lampeggi appare la temperatura ambiente misurata. Nella modalità automatica, l'apparecchio seleziona la velocità del ventilatore in base alla temperatura ambiente. La velocità non può essere modificata. La visualizzazione è segnalata dall'accensione dell'indicatore luminoso "Room temp".

Le condizioni dell'ambiente di utilizzo dell'apparecchio determinano l'effet-tivo raggiungimento della temperatura richiesta. E' normale che la tempera-tura ambiente si mantenga al di sopra del valore impostato ("set temp"). Potrebbe anche essere presente un carico termico eccessivo nel vano.
DEUMIDIFICARE
L'apparecchio consente anche di deumidificare l'aria.
- Con il tasto Ⓞ 5 selezionare la funzione deumidificare ⚠ 9
- Non collegare il tubo di scarico dell'aria
- Collegare il tubo di scarico dell'acqua fisso (non incluso) e guidare il tubo verso un punto di scarico. Attenzione: il tubo di scarico dell'acqua deve trovarsi in discesa per l'intera lunghezza.
L'apparecchio funzionerà da deumidificatore fino a che la temperatura della camera è superiore al valore impostato. Quando la temperatura della camera scende al di sotto del valore impostato, la funzione non sarà più attiva.
RICIRCOLO DELL'ARIA
In questa modalità l'apparecchio esegue solo lo spostamento dell'aria nell'ambiente interessato. L'aria in entrata ma comunque filtrata.
Dopo aver predisposto l'apparecchio alla modalità di cui sopra, l'utilizzatore potrà effettuare le seguenti regolazioni:
- Con il pulsante Ⓧ 6 si imposta la velocità del ventilatore al regime di desiderato. Il progressivo azionamento del pulsante Ⓧ 6 permette di selezionare una dopo l'altra le seguenti velocità:

4 Una volta spento l'apparecchio, viene mantenuta in memoria l'ultima funzione attivata.
5 Se richiesto, l'utilizzatore può attivare la modalità di programmazione timer. La funzione consente di accendere e spegnere l'apparecchio ad orari programmati in precedenza. Procedere come di seguito esposto:
- Premere il pulsante TIMER per impostare le ore di funzionamento desiderate ▲ ③ e ▼ ④ (da 1 a 24 ore, la spia del timer si accenderà). Una volta raggiunto il tempo in precedenza settato l'apparecchio si spegne automaticamente. Alla pressione del pulsante TIMER il display mostra il numero di ore impostato dall'utilizzatore. Se il pulsante del timer non viene premuto, l'apparecchio funzionerà in modalità continua.
- Premendo il timer, ma senza attivare le altre funzioni, è possibile impostare il tempo di funzionamento dell'apparecchio. Ad esempio, se si regola il timer su '2', l'unità entrerà in funzione automaticamente dopo 2 ore.

AVVERTENZA
Il compressore è stato impostato in modo tale da entrare in funzione tre minuti dopo l'avvio del climatizzatore. La funzione di raffreddamento si disattiva quando la temperatura ambiente è inferiore a quella impostata. La ventilazione tuttavia continua a funzionare al livello impostato.
Quando la temperatura ambiente è superiore a quella selezionata, si attiva nuovamente la funzione di raffreddamento.


A. Tasto accensione /spegnimento
B. Tasti impostazione termostato
C. Tasto regolazione velocità ventilatore
D. Tasto Timer ON / OFF
E. Tasto modalità operativa (selezionare A/C, Ventilatore)
Il telecomando funziona in combinazione con il pannello di comando. Dirigere la parte anteriore del telecomando sul pannello di controllo. La distanza massima fino al climatizzatore è di circa 5 m. Utilizzare 2 batterie AAA, 1,5 V (non incluso)
D FILTRO DELL'ARIA
Il climatizzatore è dotato di un filtro a crivello per rimuovere le particelle di polvere più grandi.
Il filtro a schermo deve esser pulito regolarmente (2 volta a settimana). Pulire il filtro dell'aria con un detergente neutro disciolto in acqua tiepida (40 °C) e lasciare asciugare lentamente.
Per estrarre e reinserire il filtro, vedere la foto a lato.

OSSERVAZIONE!
- Non utilizzare mai il climatizzatore senza il filtro di garza in dotazione.
E FLUSSO DELL'ARIA
Per regolare la direzione del flusso d'aria delle feritoie di ventilazione, orientare direttamente la presa di ventilazione.
F SVUOTAMENTO DEL SERBATOIO DELL'ACQUA
In condizioni estreme potrebbe essere necessario effettuare lo svuotamento del serbatoio interno. Se il serbatoio dell'acqua è pieno l'indicatore luminoso ⑫ e sul display appare il messaggio E2. Il climatizzatore si spegne automaticamente. Procedere allo svuotamento del serbatoio secondo le istruzioni che seguono:
1 Non spostare l'unità. Movimenti bruschi possono provocare perdite d'acqua.
2 Prima di iniziare l'operazione disattivare l'apparecchio e staccare la spina dalla presa della corrente.
3 Sistemare un pentolino o un recipiente adatto a terra sotto il foro di scarico.
4 Togliere il tappo di gomma ⑧ dal foro di scarico e far defluire l'acqua dal
serbatoio (± 0,8 L).
5 Richiudere il foro con il tappo ⑧, e accendere l'apparecchio. A questo punto l'indicatore deve Ⓦ ⑫ essere spento e il messaggio E2 scompare.

AVVERTENZA
In condizioni normali il condizionatore scarica l'acqua condensata attraverso il tubo di scarico dell'aria.
DEUMIDIFICARE
Nel caso in cui adoperiate soltanto la funzione "deumidificatore", non dovrete collegare il tubo di scarico dell'aria ⑨, in modo che l'aria calda rimanga nell'ambiente da deumidificare. Il tubo per lo scarico dell'acqua deve essere collegato ad uno scarico fisso. È necessario collegare un tubo di scarico dell'acqua ad un punto adatto allo scopo.
G PULIZIA

IMPORTANTE
Spegnere l'unità ed estrarre la spina dalla presa prima di pulire l'apparecchio o i filtri.
Pulire la superficie esterna del climatizzatore con un panno morbido ed umido. Non usare agenti chimici aggressivi, benzina, detergenti o alter soluzioni per la pulizia. Per la manutenzione dei filtri, cfr. capitolo D "Filtro dell'aria".

AVVERTENZA
Non usare mai il condizionatore senza il filtro di garza.
H SISTEMAZIONE DELL'APPARECCHIO DOPO L'USO
1 Svuotare il serbatoio dell'acqua (fare riferimento al capitolo F).
2 Pulire (o sostituire) il filtro di garza (leggere anche il capitolo D).
3 Impostare l'apparecchio nella modalità ventola per 2 ore per assicurarsi che l'interno del climatizzatore si asciughi completamente.
4 Proteggere l'apparecchio dalla polvere e sistemarlo in un luogo asciutto.
| Problema | Causa | Soluzione |
| L'unità non si avvia quando si preme il pulsante on/off | L'unità non si avvia quando si preme il pulsante on/off | Scaricare l'acqua dalla vaschetta dell'acqua |
| La temperatura della stanza è superiore a quella impostata. (Modalità di riscaldamento elettrico) | Azzerare la temperatura | |
| La temperatura ambiente è inferiore a quella impostata. (Modalità di raffreddamento) | Azzerare la temperatura | |
| Non abbas-tanza fresco | Le porte o le finestre non sono chiuse. | Assicuratevi che tutte le finestre e le porte siano chi-use |
| Ci sono fonti di calore all'interno della stanza | Rimuovere le fonti di calore se possibile | |
| Il tubo dell'aria di scarico non è collegato o è bloccato | Collegare o pulire il tubo dell'aria di scarico | |
| L'impostazione della tempe-ratura è troppo alta | Azzerare la temperatura | |
| L'ingresso dell'aria è bloc-cato | Pulire l'ingresso dell'aria | |
| Rumoroso | Il terreno non è livellato o non è abbastanza piatto | Posizionare l'unità su un terreno piatto e livellato, se possibile |
| Il suono proviene dal flusso del refrigerante all'interno del condizionatore d'aria | È normale | |
| Codice E0 | Sensore di temperatura ambiente guasto | Sostituire il sensore della temperatura ambiente (l'unità può funzionare anche senza sostituzione). |
| Codice E1 | Sensore di temperatura del condensatore guasto | Sostituire il sensore di tem- peratura del condensatore |
| Codice E2 | Vaschetta dell'acqua piena durante il raffreddamento | Togliere il tappo di gomma e svuotare l'acqua |
| Codice E3 | Sensore di temperatura del-l'evaporatore guasto | Sostituire il sensore di tem- peratura dell'evaporatore |
| Codice E4 | Vaschetta dell'acqua piena durante il riscaldamento | Si prega di svuotare la vaschetta dell'acqua |
Non tentare di smontare l'apparecchio o riparalo. Riparazione avvenute in modo inoculato e non professionale causano la perdita della garanzia. Le riparazioni effettuate da persone non competenti possono comportare un rischio per l'utilizzatore dell'apparecchio.
J SMALTIMENTO DEI RIFIUTI

Non smaltire le apparecchiature elettriche insieme ai rifiuti generici; utilizzare la raccolta separata. Mettersi in contatto con l'amministrazione pubblica per sapere se è disponibile un sistema di raccolta adeguato. Se le apparecchiature elettriche vengono disperse in discariche o depositi di rifiuti, potrebbe verificarsi una perdita di sostanze pericolose nelle acque sotterranee e terminare nella catena alimentare producendo un effetto dannoso per la salute ed il benessere. Non gettare le batterie nel fuoco, ciò potrebbe provocare un'esplosione o la fuoriuscita di liquidi pericolosi. Qualora il telecomando venga sostituito o eliminato, rimuovere le batterie e smaltirle secondo le norme vigenti, in quanto queste contengono materiali dannosi per l'ambiente.



