Roma - Macchina da caffè Sanremo - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE Roma Sanremo
Questo manuale d'istruzioni è destinato all'uso da parte di personale qualificato, contiene inoltre le informazioni ed i consigli necessari per utilizzare e conservare nel miglior modo possibile la Vostra macchina da caffè.
Prima di procedere a qualsiasi operazione raccomandiamo di leggere e seguire scrupolosamente tutte le prescrizioni contenute nel manuale per assicurare il miglior funzionamento e vita della macchina nel tempo, considerando che le istruzioni per l'uso sono parte integrante del prodotto e vanno quindi custodite per tutta la vita della macchina. Il manuale è relativo ai seguenti modelli:
Modello - ROMA TCS SED
Modello elettronico gestito da microprocessore a dosatura programmabile tramite pulsantiera apposita a led luminosi ed interruttore per erogazione manuale continua. Disponibile nelle versione 2 gruppi.
CARATTERISTICHE TECNICHE

Il livello di pressione sonora ponderato A della macchina è inferiore a 70dB.
Per il corretto funzionamento e la buona manutenzione della macchina, si consiglia di seguire attentamente il presente manuale attenendosi alle norme indicate e facendo riferimento agli schemi riportati all'interno.
INSTALLAZIONE
Prima di installare la macchina, accertarsi che il voltaggio e la potenza della rete siano adeguati ai dati riportati nella tabella delle caratteristiche
tecniche. Togliere quindi la macchina dall'imballo e collocarla in modo stabile e sicuro nel luogo destinatole, accertandosi che vi sia lo spazio necessario per l'utilizzo della stessa.
Posizionare la macchina ad un altezza da terra alla griglia superiore di 1,5Mt.
Si consiglia di seguire la norma di svuotare e riempire la caldaia alcune volte e di effettuare l'erogazione di semplice acqua e caffè a perdere per migliorare la pulizia dei condotti interni.
ALLACCIAMENTO ELETTRICO
Collegare il cavo di alimentazione alla linea previa interposizione di un interruttore di protezione con portata adatta seguendo le seguenti operazioni:
Prima il cavo di massa, dopo i cavi di fase; nel caso di doverli staccare si esegue l'operazione inversa; prima i cavi di fase e dopo il cavo di massa.
Si raccomanda il collegamento della macchina ad un'efficiente presa di terra e secondo la normativa vigente. N.B. VERIFICARE CHE I DATI DI TARGA SIANO CONFORMI ALLA LINEA DI ALIMENTAZIONE. Vedi disegno.

SCHEMA DI INSTALLAZIONE CAVO ALIMENTAZIONE
Collegamento della resistenza

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Resistenza L1 L2 L3 NVariante alimentazione elettrica

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ALIMENTAZIONE MONOFASE 230V~50Hz ★ 120V~60Hz ALIMENTAZIONE TRIFASE 400V~50Hz
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400 VOLT TRIFASE + NEUTRO NERO FASE (L1) NERO FASE (L2) MAFRONE FASE (L3) BLU NEUTRO (N) GIALLO/VERDE TERRA (≡) 120 VOLT MONOFASE 230 VOLT MONOFASE MAFRONE FASE (L1) BLU GIALLO/VERDE TERRA (≡) NERO FASE (L1) BIANCO FASE (L2) VERDE TERRA (≡)1) Le macchine devono essere alimentate solo con acqua fredda.
2) Se la pressione di rete è superiore ai 6 bar diventa indispensabile l'installazione di un riduttore di pressione da regolare in uscita ad un massimo di 6 bar.
3) Collegare il tubo di scarico alla vaschetta evitando curve troppo strette e cercando di mantenere una pendenza sufficiente al deflusso dell'agua di scarico.
4) Collegare il tubo flessibile da 3/8" alla rete idrica e successivamente all'addolcitore ed alla macchina.
N.B. L'addolcitore è un componente indispensabile per il corretto funzionamento della macchina, per l'ottenimento di un'ottima resa del caffè in tazza e per una lunga durata della componentistica in quanto ha la capacità di depurare l'acqua dal calcare e dai residui che altrimenti comprometterebbero la vita della stessa.
La ditta reclina ogni responsabilità nel caso non vengano rispettate le suddette norme.
Prima di collegare il tubo all'entrata della pompa, aprire il rubinetto e far circolare acqua per circa 2min attraverso l'addolcitore per eliminare eventuali residui di sporco depositati nel circuito.
Avvertenze per un corretto utilizzo delle pompe rotative
1) CORRETTO ALLINEAMENTO TRA POMPA E MOTORE
A volte la rumorosità del gruppo è causata proprio da un'allineamento imperfetto, infatti quando l'accoppiamento tra i due componenti è rigido, non sempre il rotore della pompa e quello del motore si trovano in asse. Il danno che più frequentemente si manifesta, se perdura questa condizione, è il bloccaggio della pompa. Per evitare questo problema è possibile intervenire efficacemente interponendo tra la pompa con attacco a fascetta ed il motore un giunto elastico, a questo proposito è disponibile come accessorio un kit ns. codice 10051020.

Le tolleranze di lavorazione e i materiali utilizzati per le pompe rotative a palette sono tali da rendere necessaria una qualità dell'acqua il più possibile pulita e comunque priva di particelle in sospensione. Spesso la sabbia, le incrostazioni dei tubi di collegamento o le resine dell'addol-citore, quando passano nella pompa, rigano le parti in grafite provocando problemi di pressione e portata.
Consigliamo, laddove non vi sia la garanzia di acqua pulita all'interno di un circuito chiuso e quindi non "contaminabile" di interporre un filtro da 5 o 10 micron fra l'addolcitore e la pompa.
E' importante inoltre tenere pulito il filtro. L'occlusione del filtro prima della pompa causa infatti cavitazione e provoca la rottura della pompa in tempi rapidi (vedi punto 4)
Nel caso si utilizzi un serbatoio di alimentazione, per evitare di aspirare eventuali sedimenti, consigliamo di posizionare il pescante qualche centimetro sopra il fondo.
Le pompe rotative a palette sono in grado di funzionare a secco solo per brevi periodi di tempo (pochi secondi), in caso di funzionamento prolungato senz'acqua la tenuta, non essendo raffreddata adeguatamente, raggiunge temperature molto elevate fino alla rottura della stessa, la conseguenza più probabile è una perdita consistente visibile dai 4 forellini di drenaggio posizionati in prossimità della fascetta. Nel caso di possibilità di mancanza d'acqua dalla rete, è consigliabile inserire un pressostato di minima prima della pompa, nel caso si utilizzi un serbatoio di alimentazione è consigliabile equipaggiarlo con un controllo di livello adeguato.
4) CAVITAZIONE
Questa situazione si manifesta quando il flusso d'acqua di alimentazione non è adeguato rispetto alle caratteristiche della pompa: filtri intasati, diametro delle tubazioni insufficienti o più utenze sulla stessa linea, rappresentano le cause più frequenti. L'apertura dell'elettrovalvola di sicurezza quando prevista (generalmente posizionata prima della pompa e dei filtri), deve avvenire, sempre per evitare cavitazione, in anticipo rispetto all'accensione della pompa. Per lo stesso motivo, quando la pompa finisce di erogare, la chiusura dell'elettro valvola deve essere ritardata.
L'aumento della rumorosità è il fenomeno più percettibile, se la condizione persiste, le conseguenze sono simili a quelle previste per il funzionamento a secco.
5) RITORNO D'ACQUA CALDA
A volte capita che la valvola di non ritorno, prevista sul circuito idraulico della macchina tra la pompa e la caldaia, sia difettosa. In questo caso la pompa potrebbe rimanere a contatto con acqua calda (90/ 100°C.) e rovinarsi a causa dalle diverse dilatazioni dei materiali impiegati, il bloccaggio è la conseguenza più diffusa.
6) CONNESSIONI NON IDONEE
Le pompe possono avere raccordi 3/8" NPT (conici) o GAS (cilindrici), talvolta vengono utilizzati bocchettoni e nippli con filettature diverse da quelle consigliate delegando al sigillante o al teflon una tenuta fatta solo con pochi giri di filetto. Se il raccordo viene forzato c'è il rischio di produrre un truciolo, se si utilizza troppo sigillante c'è la possibilità che l'eccedenza entri nella pompa, in entrambi i casi è possibile provocare danni.
7) COLPI D'ARIETE
L'apertura dell'elettrovalvola, se prevista dopo la mandata della pompa, deve avvenire, per evitare colpi d'ariete, in anticipo rispetto all'accensione della pompa. Per lo stesso motivo, quando la pompa finisce di erogare, la chiusura dell'elettrovalvola deve essere ritardata.
Il colpo d'ariete può provocare la rottura dei supporti in grafite e danneggiare la tenuta meccanica provocando il bloccaggio della pompa e perdita di liquido.
8) MANIPOLAZIONE
La caduta accidentale della pompa può causare delle ammaccature e delle deformazioni tali da compromettere delicate tolleranze interne, per lo stesso motivo è necessario porre la massima attenzione quando la pompa viene fissata in morsa per il montaggio o lo smontaggio dei raccordi.
9) INCROSTAZIONI DI CALCARE
Nel caso in cui l'acqua pompata sia particolarmente calcarea e non sia pretrattata con resine a scambio ionico o altri sistemi efficaci, è possibile che all'interno della pompa si formino delle incrostazioni.
L'utilizzo del by-pass come regolatore di portata accelera questo fenomeno, maggiore è il ricircolo di acqua e più il processo è rapido.
Le incrostazioni possono causare un progressivo indurimento della pompa e in alcuni casi il bloccaggio o una riduzione di pressione dovuta a una non corretta modulazione del by-pass.
Per limitare il problema è consigliabile usare pompe con portate adeguate al circuito idraulico della macchina. In alcuni casi potrebbe essere utile effettuare periodicamente un trattamento disincrostante con appositi acidi.
USO Controllo preliminare
Prima di utilizzare la macchina accertarsi che:
- L'alimentazione sia inserita correttamente
- Il tubo di carico sia correttamente collegato alla rete, che non vi siano perdite e che l'acqua sia aperta.
- Il tubo di scarico sia posizionato secondo le precedenti istruzioni e fissato mediante fascetta stringi tubo.
Tenuto aperto un rubinetto vapore (B), portare l'interruttore generale (D) nella posizione 1 ed attendere che l'acqua, all'interno della caldaia, raggiunga il livello massimo prestabilito dal controllo elettronico; se il riempimento della caldaia non avviene entro il time-out impostato (90 sec.), la pompa si stoppa e cominciano a lampeggiare i led delle pulsantiere. A questo punto si deve portare l'interruttore generale (D) nella posizione 0 e successivamente nella posizione 1 per terminare il riempimento della caldaia.
Portare quindi l'interruttore generale (D) in posizione 2: in tal modo sarà attivata l'alimentazione delle resistenze elettriche che inizieranno a scaldare l'acqua.
Attendere che cominci a fuoriuscire del vapore dal vaporizzatore (B), quindi chiudere il rubinetto e controllare, tramite il manometro Caldaia, che la pressione si porti e si mantenga ad un valore pari a 0,8:1 bar. In caso contrario si dovrà agire sulla regolazione della temperatura caldaia. Vedi programmazione centralina 3D5 MAESTRO DE LUX.
Erogazione acqua calda
Accertarsi che il manometro di caldaia indichi una pressione di 0,5:1 bar.
Premere il pulsante (M6) per l'erogazione dell'acqua calda e premere nuovamente lo stesso per fermarla.
Si ricorda di prestare le massima attenzione onde evitare ustioni.
Erogazione vapore
Sono presenti n° 2 vaporizzatori posti ai lati del piano di manovra. Tali vaporizzatori sono rientranti e orientabili perché dotati di snodo sferico. Per l'erogazione del vapore è sufficiente ruotare le manopole (B) in senso antiorario. Si ricorda di prestare la massima attenzione onde evitare ustioni.
Erogazione caffè Mod. ROMA TCS SED
Inserire il portafiltro (E) nell'apposita sede (F) ruotandolo in senso antiorario. Selezionare sulla tastiera (M) la didascalia corrispondente al tipo di erogazione desiderata:
M1=Erogazione di un caffè ristretto/normale.
M2=Erogazione di un caffè normale/lungo.
M3=Erogazione di due caffè ristretti/normali.
M4=Erogazione di due caffè normali/lunghi.
M5=Tasto di programmazione elettronica o erogazione manuale continua.
PROGRAMMAZIONE DOSI
a) Si accede a questa fase tenendo premuto per oltre 5 secondi il tasto M5 della prima pulsantiera a sinistra. I led dei tasti M5 cominceranno a
lampeggiare continuamente. Scegliere la didascalia corrispondente alla dosatura desiderata e premere per erogare. Rimangono accesi contemporaneamente il tasto M5 e quello della dosatura prescelta. Raggiunta la dose desiderata ripremere il tasto dosatura prescelto in modo da permettere alla centralina di memorizzare i dati. Ripetere l'operazione suddetta per tutte le 4 dosature della pulsantiera. È possibile impostare una dosatura anche per il tasto di prelievo acqua calda (M6) ripetendo la suddetta operazione. Al termine dell'operazione la dosatura memorizzata verrà automaticamente utilizzata anche dai restanti gruppi. Gli altri gruppi si possono comunque programmare indipendentemente ripetendo le stesse operazioni effettuate in precedenza solo dopo aver programmato il primo gruppo di sinistra.
b) Sono presenti, all'interno della centralina 2 sistemi di sicurezza volti a preservare il sistema elettronico e varie componenti della macchina. Se premendo un tasto relativo ad una dosatura di caffè dovesse verificarsi un lampeggiamento da parte del led corrispondente, questo segnalerebbe un'anomalia nel sistema elettronico o la mancanza di alimentazione idrica. È previsto, per motivi di sicurezza, che l'erogazione dell'acqua si arresti dopo 4 minuti e, comunque, non oltre l'uscita di 4 litri d'acqua.
c) L'elettronica ROMA ha anche la possibilità di riprodurre l'effetto di preinfusione bagnando per 0.6 secondi il caffè e bloccando successivamente l'infusione per 1.2 secondi. Questo optional si può applicare solo per le dosi singole.
PULIZIA
Filtro: dopo aver erogato l'ultimo caffè il filtro ed il portafiltro dovranno essere puliti con acqua. Nel caso che risultino deteriorati o intasati sarà necessario sostituirli.
Vaschetta di scarico e griglia: la griglia ed il piatto di scarico vanno spesso rimossi dalla propria sede per essere puliti da residui di caffè.
Far scorrere l'acqua calda e pulire la vaschetta di scarico dai residui di caffè che si vanno a depositare sul fondo per evitare fermentazioni che potrebbero generare cattivi odori.
Impianto di depurazione dell'acqua: l'addolcitore va periodicamente rigenerato secondo le modalità stabilite dal costruttore e riportate nel libretto di istruzioni.
Carrozzeria esterna: la carrozzeria esterna e le parti in acciaio vanno pulite con spugne e panni morbidi per evitare graffiature. Si raccomanda di utilizzare detersivi non contenenti polveri abrasive, solventi o lana d'acciaio.
AVVERTENZE: si consiglia, durante l'utilizzo della macchina, di tenere sotto controllo i vari strumenti verificandone le normali condizioni già precedentemente esposte.
È buona norma sia quando la macchina è stata ferma per qualche giorno o nell'attività regolare ogni 2/3 mesi di svuotare e riempire la caldaia alcune volte e di effettuare l'erogazione di semplice acqua e caffè a perdere per migliorare la pulizia dei condotti interni.
MANCATO FUNZIONAMENTO DELLA MACCHINA
l'utente dovrà accertarsi che non sia dovuto a:
- Mancanza di alimentazione elettrica
- Mancanza d'acqua dalla rete o all'interno della caldaia.
Per altre cause rivolgersi ad un Centro di Assistenza SANREMO qualificato.
PRIMA DI EFFETTUARE QUALSIASI OPERAZIONE ALL'INTERNO DELLA MACCHINA O COMUNQUE DI RIMUOVERE UNA PARTE DELLA CARROZZERIA, SCOLLEGARE SEMPRE LA CORRENTE ELETTRICA.
GARANZIA
Ogni macchina acquistata (conservare scontrino fiscale, fattura, bolla di consegna) è coperta dalla garanzia di legge: questa prevede la sostituzione gratuita delle parti con difetti di fabbricazione purché accertati dal servizio di assistenza o dal produttore, e sempre che la macchina non sia stata impropriamente utilizzata o manomessa da persone non autorizzate o comunque usando componenti o tecniche non corrette.
La parte eventualmente difettosa va resa al produttore.
NB = Si raccomanda di non far funzionare per nessun motivo la pompa di carico a secco (cioè senza acqua) perché la pompa si surriscalda e si rovina, da cui ne deriva che la suddetta non viene sostituita in garanzia.
La pompa con questo uso anomalo non è sostituita in garanzia.
AVVERTENZE
La pulizia della macchina non deve essere effettuata mediante getto d'acqua.
Non immergere la macchina in acqua.
La macchina non dev'essere posta presso fonti di calore.
La macchina non è adatta per l'installazione all'esterno.
L'inclinazione della macchina, per un suo uso in sicurezza, dev'essere in posizione orizzontale.
In caso di danneggiamento al cavo di alimentazione rivolgersi ad un Centro Assistenza SANREMO, poiché per la sua sostituzione è necessario un apposito utensile.
La macchina deve essere impiegata in ambienti a temperature comprese tra 5°C e 35°C.
IN CASO DI GUASTO O CATTIVO FUNZIONAMENTO, CI SI DEVE RIVOLGERE ESCLUSIVAMENTE A PERSONALE QUALIFICATO DEL SERVIZIO ASSISTENZA.
I dati e le caratteristiche indicate nel presente manuale non impegnano la ditta costruttrice che si riserva il diritto di apportare modifiche ai propri modelli in qualsiasi momento.
La ditta costruttrice inoltre non si assume alcuna responsabilità per danni a persone o cose derivanti dalla mancata osservazione delle norme riportate nel presente manuale.
Istruzione e collegamento scaldatazze e pompa esterna

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LEGENDA D - INTERRUTTORE GENERALE 0 - SPENTO 1 - ACCENSIONE POMPA ED AUTOMATISMI 2 - ACCENSIONE POMPA, AUTOMATISMI E RISCALDAMENTO ELETTRICO Q - INTERRUTTORE ECCENSIONE / SPEGNIMENTO PER SCALDATAZZE. LUMINOSO = ACCESO NON LUMINOSO = SPENTO R - RESISTENZA SCALDATAZZE S - BLOCCHETTO 3 VIE FEMMINA T - BLOCCHETTO 3 VIE MASCHIO U - TUBO TRAZIONE CARICO ACQUA V - POMPA ESTERNA Collocare la pompa esterna in maniera stabile sui piedini d'appoggio. R Q S T U V Nel caso di danneggiamento ai cavi rivolgersi ad un centro assistenza, poiché per la sostituzione e' necessario un apposito utensile. ADDOLCITORE / RETE IDRICACollocare la pompa esterna in maniera stabile sui piedini d'appoggio. La pompa non deve essere posta vicino fonti di calore o acqua.
PROGRAMMAZIONE CENTRALINA 3D5 MAESTRO DE LUX (ROMA TCS SED)
INTERFACCIA UTENTI
TASTI
K1GR1, K1GR2, K1GR3: Tasto erogazione 1a dose caffè Gruppo 1, 2, 3
K2GR1, K2GR2, K2GR3: Tasto erogazione 2a dose caffè Gruppo 1, 2, 3
K3GR1, K3GR2, K3GR3: Tasto erogazione 3a dose caffè Gruppo 1, 2, 3
K4GR1, K4GR2, K4GR3: Tasto erogazione 4a dose caffè Gruppo 1, 2, 3
K5GR1, K5GR2, K5GR3: Tasto continuo / programmazione Gruppo 1, 2, 3
K6GR1, K6GR2, K6GR3: Tasto erogazione dose tea/vap Gruppo 1, 2, 3
| Nota: come meglio verrà specificato nell’apposito paragrafo, alcuni tasti appartenenti alla pulsantiera del gruppo 1 svolgono specifiche funzioni (diverse da quelle di erogazione) quando si sta svolgendo le programmazioni : | ||
| TASTO FUNZIONE SUPPLEMENTARE DESCRIZIONE DELLA FUNZIONE | ||
| K1GR1 + | (PIÙ) | Funzione di “incremento” dei valori numerici o selezione delle opzioni “prefissate” relative al parametro in programmazione |
| K2GR1 - | (MENO) | Funzione di “decremento” dei valori numerici o selezione delle opzioni “prefissate” relative al parametro in programmazione |
| K3GR1 ENTER Funzione di conferma di alcune operazioni durante la programmazione | ||
| K5GR1 MENÙ | Funzione di selezione / scelta del parametro che si intende programmare | |
LED
| L1GR1, L1GR2, L1GR3: | Led 1a dose caffè | Gruppo 1, 2, 3 |
| L2GR1, L2GR2, L2GR3: | Led 2a dose caffè | Gruppo 1, 2, 3 |
| L3GR1, L3GR2, L3GR3: | Led 3a dose caffè | Gruppo 1, 2, 3 |
| L4GR1, L4GR2, L4GR3: | Led 4a dose caffè | Gruppo 1, 2, 3 |
| L5GR1, L5GR2, L5GR3: | Led continuo / programmazione | Gruppo 1, 2, 3 |
| L6GR1, L6GR2, L6GR3: | Led dose tea/vap | Gruppo 1, 2, 3 |
DISPLAY
LCD: Display LCD 16 caratteri x 2 righe
COLLEGAMENTO
Il collegamento con la/e tastiera/e esterna/e avviene attraverso un cavo a banda piatta 16vie (8x2vie), la cui lunghezza dipenderà dal posizionamento della dosatura e le relative tastiere.
ESEMPIO DISPOSIZIONE TASTI
NOTA: la veste grafica utilizzata nel presente documento per raffigurare le pulsantiere è puramente indicativa ed a solo scopo di esempio.

text_image
PULSANTIERA 6 TASTI K5GRX L5GRX K1GRX L1GRX K2GRX L2GRX 1a 2a 3a 4a K6GRX L6GRX K3GRX L3GRX K4GRX L4GRX
text_image
PULSANTIERA 5 TASTI K1GRX K2GRX K3GRX K4GRX K5GRX L1GRX L2GRX L3GRX L4GRX L5GRX 1a 2a 3a 4a G
text_image
PULSANTIERA 6 TASTI K1GRX K2GRX K3GRX K4GRX K5GRX K6GRX L1GRX L2GRX L3GRX L4GRX L5GRX L6GRX 1a 2a 3a 4aINGRESSI / USCITE
INGRESSI / USCITE
CV1: ingresso contatore volumetrico gruppo 1
CV2: ingresso contatore volumetrico gruppo 2
CV3: ingresso contatore volumetrico gruppo 3
STCAF: ingresso sonda di temperatura caldaia
STLVAP: ingresso sonda di temperatura lancia vapore
SLIV: ingresso sonda di livello caldaia
SLIVMIN: ingresso sonda di livello minimo caldaia
RISCAF: uscita in bassa tensione per triac o relè statico resistenza caldaia (PID)
LINEA SERIALE RS232 (bassa tensione)
TxD/RxD: segnali per trasmissione seriale RS232 (TTL)
LINEA PROGRAMMAZIONE MICROPROCESSORE (bassa tensione)
FLASH: segnali per programmazione "on-board" del processore Flash (ad uso Gicar)
POMPA: uscita relè Pompa
EV1: uscita relè Elettrovalvola erogazione gruppo 1
EV2: uscita relè Elettrovalvola erogazione gruppo 2
EV3: uscita relè Elettrovalvola erogazione gruppo 3
EVLIV: uscita relè Elettrovalvola riempimento
EVTEA: uscita relè Elettrovalvola tea
ON/OFF: uscita relè contattore generale (on/off) o per teleruttore riscaldamento (no PID)
EVVAP : uscita relè elettrovalvola vapore
ALIMENTAZIONE (alta tensione)
La dosatura viene alimentata con la tensione nominale di rete attraverso l'apposito connettore.
CONNESSIONI
vedere "Caratteristiche Elettriche".
ACCENSIONE DELLA DOSATURA
Alimentando la dosatura attraverso l'interruttore generale esterno, questa riprende lo stato di "OFF" o di "IDLE-ON" che presentava prima della disconnessione dalla rete (vedere "Procedure in caso di caduta rete").
Al momento della messa in tensione della dosatura, il display mostra brevemente la versione del software installato (x.yy).
il display visualizza

text_image
3D5 DE LUXE REV.X.YYSTATO DI OFF (DOSATURA SPENTA MA ALIMENTATA)
A dosatura spenta:
- tutte le uscite sono disattivate
- tutte le funzioni sono disabilitate, tranne quelle di Programmazione LIVELLO TECNICO
il display visualizza

dove hh:mm INDICANO l'ora ed i minuti correnti
Per accendere la dosatura occorre premere il tasto K3GR1.
In stato di idle-on, la dosatura rileva lo stato relativo alle sonde di livello e livello minimo (quest'ultima solo se utilizzata); qualora la sonda rileva la mancanza di acqua in caldaia, viene predisposto il riempimento della stessa mediante l'attivazione dell'elettrovalvola di riempimento EVLIV e la POMPA sino al ripristino del corretto livello dell'acqua (Time-out riempimento - vedi paragrafo ALLARMI).
A riempimento completato viene attivato il riscaldamento (vedi paragrafo "riscaldamento caldaia").

text_image
1° 2° 3° 4°Nel caso in cui vengono rilevati i livelli corretti, o successivamente alla fase di ripristino degli stessi, la dosatura si predispone all'abilitazione delle selezioni dosi caffè o ad un'eventuale programmazione delle stesse (vedi paragrafi successivi).
L'abilitazione a erogare non è subordinata al raggiungimento della temperatura di set-point in caldaia.
IN STATO DI IDLE-ON TUTTI I LED RISULTANO ACCESI
il display visualizza

text_image
xxx°C hh:mm SANREMOdove hh = ora attuale (0 ÷ 23)
mm = minuto attuale
GICAR srl = nome cliente a scelta
SPEGNIMENTO
Per spegnere la dosatura occorre tenere premuto prima il tasto K5GR1 e subito dopo il tasto K3GR1.

text_image
1° 2° 1° 2° 3° 4°EROGAZIONI
CICLO CAFFÈ
EROGAZIONE
Dallo stato di idle-on, i 6 led L1÷L6 dei tre gruppi sono in condizione di ON; premendo uno dei quattro tasti dose appartenenti al gruppo dal quale si desidera effettuare l'erogazione (ad esempio K1GRx) vengono eccitate sia l'eletrovalvola di erogazione EVx che la POMPA dando avvio alla fase di erogazione. Pompa ed eletrovalvola rimarranno attivate sino al raggiungimento della quantità di prodotto (impulsi contatore volumetrico) programmata in precedenza. Il LED relativo al tasto della dose prescelta rimane acceso per tutta la durata dell'erogazione caffè, mentre gli altri sono in condizione di OFF..

il display visualizza

Mentre è in corso l'erogazione il display riporta l'indicazione della dose eseguita (versione inglese)
1 Espresso
2 Espresos
1 Coffee
2 Coffees
Continuos
Tea
Steam
NOTA: Qualora si utilizzi la pulsantiera 6T/12L si avrà che, oltre alla normale gestione del led relativo alla dose richiesta (come sopra riportato), l'accesione sequenziale (da sinistra verso destra) dei 6 led presenti sulla pulsantiera (L7GRX÷L12GRX), con lo scopo di indicare il livello di durata della dose che si sta effettuando; dal momento della richiesta di erogazione, quindi eccitate sia l'elettrovalvola di
PULSANTIERA 6 TASTI / 12 LED

flowchart
graph LR
A["1"] --> B["2"]
B --> C["3"]
C --> D["4"]
D --> E["5"]
E --> F["6"]
F --> G["7"]
style A fill:#fff,stroke:#000
style B fill:#fff,stroke:#000
style C fill:#fff,stroke:#000
style D fill:#fff,stroke:#000
style E fill:#fff,stroke:#000
style F fill:#fff,stroke:#000
style G fill:#fff,stroke:#000
erogazione EVx che la POMPA, si accenderanno in sequenza i led L7GRX, L8GRX, L9GRX, L10GRX, L11GRX, L12GRX; Nello stesso istante in cui diventa ON il led L12GRX, la dose risulta effettuata ed il sistema diseccita l'Elettrovalvola EVx e la POMPA, con simultaneo spegnimento del led relativo alla dose in oggetto.
A fine erogazione di una dose, i led L7GRX÷L12GRX rimaranno nella condizione di ON (se nel frattempo non vi e' richiesta di ulteriore erogazione) per un tempo di circa 10", dopo il quale diventano tutti OFF..
STOP EROGAZIONE CAFFÈ IN FASE DI ESECUZIONE
È prevista la possibilità di interrompere l'erogazione in corso prima del raggiungimento degli impulsi relativi al contatore volumetrico programmati premendo uno qualsiasi dei tasti dose presenti sulla tastiera del gruppo utilizzato per l'erogazione del prodotto.
Quest'operazione diseccita con effetto immediato sia l'elettrovalvola di erogazione EVx sia la POMPA interrompendo l'erogazione del prodotto e riportando la dosatura in stato di idle-on. Tutti i led della pulsantiera risultano quindi in condizione ON.

flowchart
graph TD
A["1°"] --> B["STOP EROGAZIONE"]
C["2°"] --> B
D["3°"] --> B
E["4°"] --> B
F["Hand icon"] --> B
style A fill:#f9f,stroke:#333
style C fill:#f9f,stroke:#333
style D fill:#f9f,stroke:#333
style E fill:#f9f,stroke:#333
style F fill:#ccf,stroke:#333
ITALIANO
NOTA: Qualora si utilizzi la pulsantiera 6T/12L si avra', oltre alla normale gestione di STOP EROGAZIONE sopra indicata, la gestione dei led "LIVELLO DOSE" sulla pulsantiera (L7GRX÷L12GRX) i quali, una volta stoppata la dose in corso come indicato nel paragrafo precedente, rimarranno nella stessa condizione di "livello dose" in cui si trovavano prima dello STOP erogazione per un tempo di circa 10", dopodichè diventeranno OFF.

flowchart
graph TD
A["1°"] --> B["2aaa"]
B --> C["3"]
C --> D["4"]
D --> E["5°"]
E --> F["STOP EROGAzione"]
style A fill:#f9f,stroke:#333
style B fill:#ccf,stroke:#333
style C fill:#cfc,stroke:#333
style D fill:#fcc,stroke:#333
style E fill:#cff,stroke:#333
style F fill:#ffc,stroke:#333
PRE-INFUSIONE
La dosatura 3d5 MAESTRO DELUXE può essere configurata in modo tale che l'erogazione relativa alle dosi caffè a controllo volumetrico sia preceduta dalla pre-infusione.
All'avvio della dose, dopo il tempo t1(on) si spegne l'elettrovalvola gruppo EVx che rimane spenta per il tempo t2(off), salvo poi rieccitarsi per portare a conclusione la dose come da programmazione. Questo on/off temporizzato non riguarda l'attuatore POMPA.

text_image
POMPA EVx t1(on) t2(off) dose programmata durata totale erogazionePremendo uno dei tasti dose a controllo volumetrico, il "normale" ciclo di erogazione viene preceduto da un breve getto d'acqua temporizzato utilizzato per inumidire la pastiglia di caffè prima del passaggio dell'effettiva erogazione.
ATTENZIONE: i tempi di t1(on) e t2(off) sono impostabili nella Programmazione LIVELLO TECNICO per tutte le dosi caffè. Se uno o più dati vengono posti a valore zero, questa funzione pur essendo attiva non viene effettuata!
Per l'abilitazione vedere Programmazione LIVELLO TECNICO.
EROGAZIONE CAFFÈ IN MODALITÀ CONTINUO
Dallo stato di idle-on, premendo uno dei tasti dose K5GRx (continuo/programmazione) vengono eccitate sia l'elettrovalvola di erogazione EVx che la POMPA dando avvio alla fase di erogazione. Il LED L5GRx relativo al tasto della dose prescelta rimane acceso per tutta la durata dell'erogazione caffè.
il display visualizza

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Continuos dosePer interrompere l'erogazione in modalità continuo, eseguire lo STOP dose mediante la pressione di un tasto dose qualsiasi presente sulla tastiera del gruppo utilizzato per l'erogazione del prodotto. Si verifica la diseccitazione dell'elettrovalvola e della pompa con il conseguente spegnimento del led di segnalazione.
L'erogazione in modalità continuo viene arrestata automaticamente (se non viene eseguito lo stop) al raggiungimento della quantità massima di prodotto; tale quantità è controllabile sia in modalità volumetrica al raggiungimento di 6000 impulsi, sia attraverso un Time-out erogazione (vedi paragrafo ALLARMI).
IMPORTANTE: LO START RELATIVO AL CICLO "CONTINUO" AVVIENE AL RILASCIO (ENTRO 5 SECONDI PENA INGRESSO ALLA FASE DI PROGRAMMAZIONE) DEL TASTO K5GRx E NON ALLA SUA PRESSIONE. L'EVENTUALE STOP DOSE INVECE AVVIENE ALLA PRESSIONE DEL TASTO STESSO.

Premendo il tasto relativo alla dose Tea (K6GRx) si attiva l'elettrovalvola Tea (EVTEA) dando avvio all'erogazione di acqua calda. L'operazione viene evidenziata dall'accensione del LED (L6GRx) corrispondente al tasto premuto.
Al momento dello start ciclo viene attivato un Timer che una volta raggiunto il valore del tempo impostato in fase di programmazione interrompe l'erogazione del prodotto.
La dosatura permette l'erogazione contemporanea dei cicli Tea e di quelli caffè.

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1° 2° 3° 4° START EROGAZIONEil display visualizza

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Brewing Gr:x TeaStop erogazione tea in fase di esecuzione
È prevista la possibilità di interrompere l'erogazione in corso prima del raggiungimento del tempo programmato premendo il medesimo tasto utilizzato per avviare l'erogazione della dose tea.
Quest'operazione diseccita con effetto immediato l'elettrovalvola EVTEA interrompendo l'erogazione del prodotto e riportando la dosatura in stato di idle-on.
ATTENZIONE: LA DOSATURA 3d5 MAESTRO DELUXE PREVEDE TRE DIFFERENTI DOSI TEA (UNA PER GRUPPO).
TEA + POMPA
È possibile abbinare l'erogazione del tea con la pompa. Vedere Programmazione LIVELLO TECNICO.

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1° 2° 3° 4° STOP EROGAZIONECICLO EROGAZIONE DA LANCIA VAPORE
La funzione in oggetto e la tastiera dedicata ad eseguirle è attivabile in Programmazione LIVELLO TECNICO (vedere paragrafo)
Il vapore è abilitato solo a dosatura accesa e con livello minimo raggiunto (sonda SLIVMIN coperta).
Solo al momento della accensione viene atteso il completo riempimento della caldaia.
Attraverso una sonda di temperatura posizionata opportunamente sulla lancia vapore e collegata all'ingresso STLVAP, viene misurata la temperatura del liquido riscaldato dal vapore.

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START EROGAZIONEPremendo dunque il tasto K4GRx si attiva l'EVVAP fino a quando è stata raggiunta la temperatura impostata nella Programmazione per Simulazione (vedere paragrafo sotto).
il display visualizza
$$ \mathrm {V a p o r e} $$
È possibile tuttavia interromperla in anticipo ripremendo il tasto vapore.
E' possibile continuare a erogare vapore arrivati alla temperatura programmata mantenendo premuto il tasto vapore.
Se la temperatura non viene raggiunta entro un time-out di 120 secondi, l'erogazione vapore viene terminata automaticamente.
Il sistema permette l'esecuzione contemporanea di caffè, tea, vapore.
In caso di contemporaneità di due o più di queste, il display riporta le relative scritte in modo alterno.
CICLO EROGAZIONE DA LANCIA VAPORE (SE GESTITA SCHEDA SLAVE)
La funzione in oggetto e la tastiera dedicata ad eseguirle è attivabile in Programmazione LIVELLO TECNICO (vedere paragrafo) Il vapore è abilitato solo a dosatura accesa e con livello minimo raggiunto (sonda SLIVMIN coperta). Solo al momento della accensione viene atteso il completo riempimento della caldaia. Attraverso una sonda di temperatura posizionata opportunamente sulla lancia vapore e collegata all'ingresso STLVAP, viene misurata la temperatura del liquido riscaldato dal vapore. Premendo dunque il tasto K6GRx (x sta per il gruppo sul quale è stato attivato il vapore) si attiva l'EVVAP fino a quando è stata raggiunta la temperatura impostata nella Programmazione per Simulazione (vedere paragrafo sotto).

flowchart
graph TD
A["Hand with icon"] --> B["Step 1: C"]
B --> C["Step 2: 1°"]
C --> D["Step 3: 2°"]
D --> E["Step 4: 3°"]
E --> F["Step 5: 4°"]
F --> G["Evaporation flask with liquid"]
G --> H["Start EROGAZIONE"]
il display visualizza

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Brewing Gr:x SteamÈ possibile tuttavia interromperla in anticipo ripremendo il tasto vapore.
È possibile continuare a erogare vapore arrivati alla temperatura programmata mantenendo premuto il tasto vapore. Una volta terminata la dose vapore parte automaticamente il lavaggio lancia vapore (per il tempo di lavaggio fare riferimento al paragrafo PROGRAMMAZIONI LIVELLO TECNICO). Se la temperatura non viene raggiunta entro un time-out di 120 secondi, l'erogazione vapore viene terminata automaticamente. Il sistema permette l'esecuzione contemporanea di caffè, tea, vapore. In caso di contemporaneità il display riporta le scritte relative alle selezioni effettuate in successione dalla prima all'ultima.
Stop erogazione vapore in fase di esecuzione
È prevista la possibilità di interrompere l'erogazione in corso, anche quando non si ha raggiunto la temperatura programmata, premendo il medesimo tasto utilizzato per avviare l'erogazione della dose vapore. Quest'operazione diseccita con effetto immediato l'elettrovalvola EVVAP interrompendo l'erogazione del prodotto e riportando la dosatura in stato di idle-on.
GESTIONE E REGOLAZIONE DEL LIVELLO
SONDA DI LIVELLO MINIMO
Al momento del Power-on, la dosatura rileva lo stato relativo alla sonda di livello minimo. In caso di mancanza acqua l'attuatore ON/OFF (che il cliente avrà provveduto a collegare a proprio piacimento al teleruttore di comando resistenza di riscaldamento o altro attuatore) viene mantenuto
diseccitato per preservare l'elemento riscaldante dal funzionamento a secco.
NOTA: All'accensione del sistema, il controllo della sonda di livello minimo viene abilitato dopo circa 6 secondi.
Ogni qualvolta la sonda di livello minimo posta in caldaia non rileva la presenza di liquido per 3 secondi, viene disecittato ON/OFF per preservare l'elemento riscaldante e viene mostrato sul display
il display visualizza

Quando la sonda di livello minimo torna a rilevare la presenza di acqua per 3 secondi consecutivi, viene riabilitato l'attuatore ON/OFF e di conseguenza il riscaldamento e scompare l'allarme sul display.
Nota: la sonda di livello minimo non svolge compiti di controllo o gestione del riempimento, in quanto tale funzione è svolta dalla sonda di livello.
FUNZIONE CRONO
La funzione CRONO è attivabile in Programmazione LIVELLO TECNICO (vedere paragrafo). Essa permette di visualizzare a display il tempo in secondi di erogazione caffè volumetrico dei gruppi rispettivi. Appena viene attivata una dose il display visualizza
il display visualizza
| Brewing | Gr:x |
| xxxxxx | zzz |
Dove
- xxxxxx è la bevanda selezionata
- zzz sono i secondi che incrementano anche nel caso non pervengano gli impulsi di contatore volumetrico.
Questa visualizzazione permane per 5secondi dalla fine dell'ultima erogazione, dopodiché il display torna a visualizzare le scritte di IDLE-ON. In caso di contemporaneità il display riporta le scritte relative alle selezioni effettuate in successione dalla prima all'ultima.
Nel caso di allarme contatore volumetrico l'allarme viene mostrato fino alla interruzione della dose da parte del cliente (o per Time-out contatore volumetrico), dove viene sempre per 5secondi mostrati i secondi di durata della dose.
DISABILITAZIONE VISUALIZZAZIONE TEMPERATURA
La funzione DISABILITAZIONE TEMPERATURA è attivabile in Programmazione LIVELLO TECNICO (vedere paragrafo). Essa permette di visualizza-re non mostrare a display la temperatura rilevata dalla sonda di temperatura della caldaia.
il display visualizza

Dove la scritta ON identica l'attivazione del relè ON/OFF per il comando del teleruttore di riscaldamento a carico del cliente.
LAVAGGIO GRUPPI EROGATORI
Per attivare il CICLO LAVAGGIO PER GRUPPI EROGATORI è sufficiente, con dosatura in stato di IDLE-ON, premere il tasto continuo (K5GRx) e successivamente il tasto prima dose (K1GRx) relativi al gruppo sul quale si desidera eseguire il lavaggio. I LED L5GRx e L1GRx relativi al gruppo interessato iniziano a lampeggiare a conferma dell'esecuzione della fase di lavaggio.

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PULSANTIERA 6 TASTI / 12 LED 1° 2° 3 4 5° L7 L12 1°Il LAVAGGIO è attuato mediante l'eccitazione degli attuatori EVx (dove X può essere 1, 2 o 3 in base al gruppo in fase di lavaggio) e POMPA con le tempistiche riportate nel grafico sottostante.

Il ciclo consiste nell'eccitazione di POMPA ed EVx per 7 secondi con la conseguente disecitazione per altri 3 secondi; questo viene ripetuto per 5 volte. Al termine di un ciclo di lavaggio il sistema si riporta automaticamente nello stato di ILDE-ON.
NOTA: il lavaggio può essere eseguito quante volte lo si desidera anche contemporaneamente sui tre gruppi.
NOTA1: è possibile interrompere il ciclo di lavaggio prima del termine premendo un tasto erogazione qualsiasi del gruppo interessato.
LAVAGGIO LANCIA VAPORE/CAPPUCCINATORE (SE PRESENTE SCHEDA SLAVE)
Per attivare il CICLO LAVAGGIO LANCIA VAPORE/CAPPUCCINATORE è sufficiente, con dosatura in stato di IDLE-ON, premere il tasto K5GRx e successivamente il tasto K1GRx relativi al gruppo sul quale è attivo il vapore. Il LED L6GRx relativo al gruppo interessato rimane acceso a conferma dell'esecuzione della fase di lavaggio. Gli altri led del gruppo si spengono.
PULSANTIERA 6 TASTI / 12 LED

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1° 2° 3 4 5° L7 L12 1° 2°Il LAVAGGIO è attuato mediante l'eccitazione degli attuatori EVVAP e EVLAV con le tempistiche riportate nel grafico sottostante.
Il ciclo consiste nell'eccitazione di EVVAP per 10 secondi, poi in alternanza 2 secondi EVLAV e 2 secondi EVVAP; questo viene ripetuto per 5 volte. In fine EVVAP rimane eccitato per 12 secondi. Al termine di un ciclo di lavaggio il sistema si riporta automaticamente nello stato di ILDE-ON.
NOTA: è possibile interrompere il ciclo di lavaggio prima del termine pre- mendo il tasto erogazione vapore del gruppo interessato.
NOTA1: è possibile effettuare dosi caffè e tea, su tutti i gruppi, durante il lavaggio della lancia vapore.

Al momento del Power-on, la dosatura rileva lo stato relativo alla sonda di livello posta in caldaia e, se necessario (mancanza acqua), dispone l'esecuzione della fase di riempimento tramite l'eccitazione dell'elettrovalvola di riempimento EVLIV e della POMPA sino al ripristino del corretto livello dell'acqua nella caldaia.
(previsto Time-out sulla fase di riempimento programmabile - vedere Programmazione LIVELLO TECNICO)
NOTA: All'accensione del sistema, il controllo e la regolazione del livello viene abilitato dopo circa 6 secondi.
Ogni qualvolta la sonda di livello posta in caldaia non rileva la presenza di liquido per 3 secondi, viene predisposta la fase di riempimento mediante l'eccitazione dell'elettrovalvola di caricamento EVLIV e la POMPA. Quando la sonda torna nuovamente a riconoscere la presenza di acqua per 3 secondi consecutivi, viene interrotta la fase di riempimento mediante la diseccitazione dell'elettrovalvola caricamento EVLIV e della POMPA.

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SLIV/Min SLIV EVLIV POMPA
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SLIVMin SLIV EVLIV POMPALIVELLO CALDAIA KO ⊃ EVLIV + POMPA = ON
LIVELLO CALDAIA OK ⊙ EVLIV + POMPA = OFF
La fase di riempimento non influisce sulla possibilità di effettuare sia delle selezioni caffè o tea e a una nuova programmazione delle stesse. Solo l'intervento del Time-out abbinato alla fase di riempimento inibisce la funzionalità della tastiera e degli attuatori.
In prima regimazione livello acqua in caldaia viene attesa la copertura della sonda di livello prima di attivare il relè ON/OFF.
È possibile variare la sensibilità delle sonde di livello attraverso un parametro nella Programmazione LIVELLO TECNICO nelle seguenti possibilità:
-> sensibilità BASSA 150kΩ per esempio in presenza di addolcitore
-> sensibilità MEDIA 400KΩ acqua normale
-> sensibilità ALTA 1MΩ per esempio nel caso acqua di montagna o vetrolivello
RISCALDAMENTO CALDAIE CAFFÈ
CARATTERISTICHE
Il controllo del riscaldamento è abilitato a dosatura in IDLE-ON e utilizza una sonda di temperatura e un comando per la resistenza in bassa tensione. In prima regimazione il riscaldamento viene attivato solo DOPO che è stato stato raggiunto il livello nella caldaia per salvaguardare la resistenza.
In tutti gli altri i casi il riscaldamento è attivo se necessario ad esclusione di quando viene scoperta la sonda di livello minimo ... condizione in cui viene immediatamente bloccato il riscaldamento.
MODALITÀ DI REGOLAZIONE
Il controllo può' avvenire secondo 2 modalità:
CON REGOLAZIONE ON/OFF CON ISTERESI DI 2°C
La regolazione della temperatura è realizzata con una isteresi di 2°C. La resistenza è comandata dal relè ON/OFF che si diseccita al raggiungimento della temperatura programmata T°SET (vedere Programmazione LIVELLO TECNICO) e si rieccita quando essa è diminuita di 2°C. Per evitare
vibrazioni sulla soglia di intervento viene inserito anche un filtro a tempo.
Per attivare questa funzione è necessario impostare in PROGRAMMAZIONE TECNICO tutte le costanti pid a 0 (vedere paragrafo dedicato).
CON REGOLAZIONE PID (IMPOSTAZIONE DI DEFAULT)
La regolazione delle temperatura è realizzata seguendo un algoritmo proporzionale, integrativo e derivativo.
(vedere Programmazione LIVELLO TECNICO per impostazione parametri)
Il controllo del riscaldamento è abilitato a dosatura in IDLE-ON e utilizza una sonda di temperatura e un comando in bassa tensione RISCAF per triac o solid state relay con funzione PID.
La regolazione delle temperatura è realizzata seguendo un algoritmo che usa 3 costanti:
- proporzionale (kp)
- integrativo (ki)
- derivativo (kd)

Le tre costanti devono essere adattate ad ogni tipo di dosatura da caffè in base alle caratteristiche di potenza della resistenza, delle dimensioni della caldaia, e della sua dispersione ecc ecc
Si definisce “valore di setpoint o T°SET” la temperatura che la caldaia alla quale deve stare nel funzionamento normale
- Se in fase di riscaldamento o di mantenimento la temperatura oscilla eccessivamente nell'intorno della T°SET, con punte di valore che non si attenua nel tempo, è necessario diminuire la costante proporzionale : Kp
- Se in fase di mantenimento la temperatura oscilla eccessivamente nell'intorno della T°SET, con un periodo di oscillazione molto lungo e con punte di valore che non si attenua nel tempo, è necessario diminuire la costante integrativa : Ki
- Se in fase di riscaldamento o di mantenimento la temperatura ha una oscillazione eccessiva e spesso maggiore della T°SET, ma che si attenua col passare del tempo, è necessario diminuire la costante derivativa : Kd
- Se in fase di riscaldamento la temperatura tende a stare al di sotto valore di T°SET, allontanandosi sempre più da questo, è necessario aumentare la costante derivativa : Kd
- Se in fase di riscaldamento la temperatura tende a stare al di sotto valore di T°SET in modo costante è necessario aumentare la costante proporzionale : Kp e aumentare leggermente anche la costante integrativa : Ki
- Se in fase di mantenimento la temperatura tende a stare al di sotto o al di sopra del valore di T°SET in modo costante è necessario aumentare la costante integrativa : Ki e aumentare leggermente anche la costante proporzionale : Kp
PROGRAMMAZIONI E LETTURE
PROGRAMMAZIONE DOSI CAFFÈ
È possibile modificare e memorizzare le quantità relative alle dosi caffè volumetriche seguendo la procedura di seguito riportata
① In stato di IDLE-ON premere il tasto K5GRx (1..3) e mantenerlo premuto per un tempo maggiore di 5 secondi; verificare il passaggio da fisso a lampeggiante dei led L5GRx (1..3).
il display visualizza

② Entro 10 secondi (time-out di uscita dalla fase programmazione) premere uno qualsiasi dei tasti abbinati alle 4 dosi che possono essere programmate (ad esempio K1GRx). Il LED relativo al tasto K5GRx rimane acceso come del resto quello della dose in fase di programmazione (nel nostro esempio L1GRx). Vengono abilitati gli attuatori EVx + POMPA per tutta la durata della programmazione dose caffè.
③ Al raggiungimento della quantità di caffè con la quale si desidera programmare la dose, premere uno qualsiasi dei tasti “caffè” presenti sulla tastiera relativa al gruppo in fase di programmazione per interrompere l'erogazione del prodotto con la conseguente diseccitazione di EVx + POMPA. Viene memorizzato in EEPROM il nuovo valore della dose espresso in impulsi del contatore volumetrico.
Contemporaneamente si verifica lo spegnimento del led relativo alla dose programmata e l'accensione dei rimanenti led; è quindi possibile procedere alla programmazione delle restanti dosi (anche dosi tea e vapore se abilitato) senza dover ripetere l'operazione di ingresso (vedi punto ①).
$$ \mathrm{EVx} + \text { P O M P A } = \text { O F F } $$

text_image
lampegglicate 1° 2° 3° 4°PRESSIONE TASTO > 5 secondi

flowchart
graph TD
A["Step 1: Hand Click"] --> B["Step 2: Press"]
B --> C["Step 3: Take"]
C --> D["Step 4: Take"]
D --> E["Final Coffee Cup"]
START EROGAZIONE

flowchart
graph TD
A["Hand with finger"] --> B["Icon 1"]
A --> C["Icon 2"]
A --> D["Icon 3"]
A --> E["Icon 4"]
B --> F["Stop in erogazione"]
C --> F
D --> F
E --> F
Per procedere alla programmazione delle restanti dosi caffè (se non si è superato il • time-out programmazione di 30 secondi) ripetere in sequenza i punti ② e ③.
- In caso d'intervento del time-out (30 secondi) sulla fase di programmazione, per procedere nell'esecuzione della stessa è necessario ripetere l'intera sequenza descritta nei punti ①, ② e ③.
- I led relativi alle dosi “già programmate” risultano spenti qualora si decidesse di ritornare nell’ambiente di programmazione. Questo comunque non impedisce una “nuova” programmazione delle dosi già programmate (questa condizione non è verificabile qualora sia stata effettuata un’operazione di ON/OFF della dosatura dopo la programmazione).
IMPORTANTE: la programmazione effettuata sul PRIMO GRUPPO viene SEMPRE trasferita automaticamente anche su tutti gli altri gruppi. Questo non pregiudica comunque la possibilità di programmare i restanti gruppi indipendentemente dal primo mediante le operazioni descritte nei punti ①, ② e ③.
ATTENZIONE: SE LA FUNZIONE "PRE-INFUSIONE" È ATTIVA (VEDI PARAGRAFI DEDICATI), LA DOSATURA IN FASE DI PROGRAMMAZIONE ABILITA COMUNQUE QUESTA PARTICOLARE FUNZIONE. ATTENDERE QUINDI CHE LA STESSA SIA TERMINATA PRIMA DI ARRESTARE L'EROGAZIONE IN CORSO.
NOTA: durante la programmazione di un gruppo rimangono disabilitati gli altri gruppi e l'erogazione dei tea e del vapore se abilitato.
SE UNA DOSE CAFFÈ NON SI ATTIVA PIÙ ...
Risoluzione problemi possibili:
se dopo la programmazione di un dose volumetrica, la stessa non viene più effettuata, è possibile che la dosatura, per qualche motivo, non ha ricevuto gli impulsi dal contatore volumetrico e ha quindi programmato una dose pari a 0 impulsi.
Motivi possibili da verificare: contatore volumetrico collegato erroneamente, contatore volumetrico scambiato con quello di un altro gruppo, circuito idrico non funzionante.
PROGRAMMAZIONE DOSE CONTINUO / 3CAFFE
È possibile programmare anche la dose continuo sui tasti K5GRx. La procedura di programmazione è la medesima delle altre 4 dosi di ciascuna tastiera esposta precedentemente. Durante la programmazione viene mostrata la seguente scritta
il display visualizza

Durante la programmazione rimane acceso solo il led del tasto continuo/3caffè che si sta programmando.
PROGRAMMAZIONE DOSI TEA
È possibile modificare e memorizzare le quantità relative alle dosi tea (tramite controllo temporizzato) seguendo la seguente procedura:
① In stato di IDLE-ON premere il tasto K5GRx (1..3) e mantenerlo premuto per un tempo maggiore di 5 secondi; verificare il passaggio da fisso a lampeggiante dei led L5GRx (1..3).
il display visualizza

② Entro 10 secondi (time-out di uscita dalla fase programmazione) premere il tasto K6GRx abbinato alla dose tea. Il led relativo al tasto K5GRx rimane acceso
Viene abilitato l'attuatore EVTEA per tutta la durata della programmazione dose tea.
③ Al raggiungimento della quantità di tea con la quale si desidera programmare la dose, premere nuovamente il tasto K6GRx utilizzato in precedenza per interrompere l'erogazione del prodotto con la conseguente diseccitazione di EVTEA.
Viene memorizzato il nuovo tempo relativo alla durata della dose tea.
- Per procedere alla programmazione delle altre dosi tea (se non si è superato il time-out programmazione di 30 secondi e si è entrati nell'ambiente di programmazione dal gruppo 1 tramite la pressione del tasto K5GR1) ripetere in sequenza i punti ② e ③.
- In caso d'intervento del time-out (30 secondi) sulla fase di programmazione, per procedere nell'esecuzione della stessa è necessario ripetere l'intera sequenza descritta nei punti ①, ② e ③.
- I led relativi alle dosi “già programmate” risultano spenti qualora si decidesse di ritornare nell'ambiente di programmazione. Questo comunque non impedisce una “nuova” programmazione delle dosi già programmate (questa condizione non è verificabile qualora sia stata effettuata un'operazione di ON/OFF della dosatura dopo la programmazione).
IMPORTANTE: la programmazione della dose tea effettuata sul PRIMO GRUPPO, non viene MAI trasferita automaticamente anche su tutti gli altri gruppi. Per programmare la dose tea sui restanti gruppi è sufficiente ripetere le operazioni descritte nei punti ①, ② e ③.
NOTA: durante la programmazione di un Tea rimangono disabilitati i gruppi e l'erogazione degli altri tea.
PROGRAMMAZIONE PER SIMULAZIONE TEMPERATURA VAPORE
È possibile modificare e memorizzare la temperatura alla quale si deve disattivare l'EVVAP è programmabile per simulazione seguendo la procedura seguente.
① In stato di IDLE-ON premere il tasto K5GRx (1..3) e mantenerlo premuto per un tempo maggiore di 5 secondi; verificare il passaggio da fisso a lampeggiante dei led L5GRx (1..3).
il display visualizza
② Entro 10 secondi (time-out di uscita dalla fase programmazione) premere il tasto K6GRx abbinato al vapore. Il led relativo al tasto K5GRx Viene abilitato l'attuatore EVVAP per tutta la durata della programmazione.
③ Al raggiungimento della temperatura desiderata (misurata con sonda esterna o in altro modo non a carico della GICAR) premere nuovamente il tasto K6GRx utilizzato in precedenza per interrompere l'erogazione del vapore con la conseguente disecitazione di EVTEA.
Viene memorizzato il nuovo valore di temperatura per il vapore (lancia vapore)
- In caso d'intervento del time-out (10 secondi) sulla fase di programmazione, per procedere nell'esecuzione della stessa è necessario ripetere l'intera sequenza descritta nei punti ①, ② e ③.
NOTA: durante la programmazione del Vapore rimangono disabilitati gli altri i gruppi.
PROGRAMMAZIONE OROLOGIO
Con il display che visualizza
premendo nuovamente il tasto K5GRx (1 3) si passa alla sincronizzazione dell'orologio
il display visualizza
Clock adjust
premere in tasto K3GR1 (ENTER) per confermare
il display visualizza
dove hh = ora attuale (0...23)
mm = minuto attuale
XXX = giorno della settimana
Se si vuole modificare il parametro è necessario agire sui tasti K1GR1 (+) o K2GR1 (-), confermare con K5GR1.
Premendo nuovamente il tasto K5GR1 si passa all'impostazione dell'accensione automatica.
AUTO ON/OFF - ACCENSIONE/SPEGNIMENTO AUTOMATICO
Consente la definizione degli orari di accensione e spegnimento automatici della dosatura e del giorno di chiusura settimanale.
il display visualizza
Auto ON/OFF aaa : hh.mm
Vengono programmati nell'ordine:
- ora di accensione (AAA = On)
- minuto di accensione (AAA = On)
- ora di spegnimento (AAA = Off)
- minuto di spegnimento (AAA = Off)
- giorno di riposo
Per passare da uno all'altro occorre premere il tasto K5GR1.
Possono essere impostati 1 accensione e 1 spegnimento e valgono per tutti i giorni della settimana.
Se non si desidera avere l'accensione o lo spegnimento automatico occorre portarsi nella programmazione dell'ora corrispondente e premere K1GR1 (+) o K2GR1 (-) fino a quando sul display appare:
il display visualizza
il display visualizza
(premendo K2GR1 (-) quando sul display è indicata l'ora 00 o premendo K1GR1 (+) quando è indicata l'ora 23).
In questo caso:
- se è stata disabilitata l'accensione rimangono disabilitati automaticamente anche lo spegnimento ed il giorno di riposo, premendo K5GR1 salta le relative impostazioni e passa direttamente al successivo parametro. L'accensione e lo spegnimento possono così avvenire solo manualmente attraverso la procedura descritta nel precedente paragrafo.
- se l'accensione è abilitata, premendo K5GR1 passa alla impostazione dello spegnimento e successivamente del giorno di chiusura, se necessari.
GIORNO DI RIPOSO
È possibile definire un giorno di riposo settimanale, nel quale la dosatura ignora l'accensione automatica e può essere accesa solo manualmente. Lo spegnimento automatico è invece attivo anche nel giorno di riposo.
il display visualizza
Closed On
XXXXXXXXX
Con K1GR1 (+) o K2GR1 (-) viene selezionato il giorno (XXX).
Se non si desidera impostare un giorno di riposo occorre selezionare “----”.
È possibile impostare un solo giorno di riposo.
LETTURA CONSUMAZIONI, LITRI, MANUTENZIONE
Con il display che visualizza
Clock adjust
premendo nuovamente il tasto K5GR1 si passa alla lettura dei conteggi:
il display visualizza
Counters
premere il tasto K3GR1 (ENTER) per confermare
il display visualizza
Litres
XXXXX
vengono mostrati i litri utilizzati fino a quel momento.
premere il tasto K5GR1 per passare al numero dei cicli fino a quel momento effettuati
il display visualizza
Service
XXXXX
premere il tasto K5GR1 e viene mostrato il totale dei caffè erogati fino a quel momento.
il display visualizza
Coffees total
XXXXX
premere il tasto K5GR1 per passare in rassegna tutti i conteggi e vengono mostrati i totali delle singole dosi di ciascun gruppo
il display visualizza
zzzzzz Gr:y
XXXXX
dove y è il gruppo
zzzzz = è il tipo di caffè
xxxxx = il numero di caffè
Alla fine della rassegna la pressione del tasto K5GR1 consente l'uscita da questa fase
PROGRAMMAZIONE LIVELLO TECNICO
L'entrata nell'ambiente relativo alla Programmazione LIVELLO TECNICO, consente la programmazione di particolari parametri o funzioni.
Per accedere alla Programmazione LIVELLO TECNICO portarsi nella condizione di OFF e premere per 10 secondi consecutivi il tasto K5GR1.
PREMERE IN STATO DI OFF PER 10 SECONDI

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K5GR1 MENO K1GR1 1° + K2GR1 2° - K6GR1 3° ENTER K4GR1 4°PULSANTIERA 6 TASTI
PULSANTIERA 6 TASTI

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K1GR1 1° K2GR1 2° K3GR1 3° K4GR1 4° K5GR1 MENUNota: l'accesso in Programmazione LIVELLO TECNICO
e le operazioni di programmazione sono attuab unicamente dalla pulsantiera relativa al gruppo 1.

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PULSANTIERA 5 TASTI K1GR1 K2GR1 K3GR1 K4GR1 K5GR1 1° 2° 3° ENTER MENUAccedendo alla Programmazione LIVELLO TECNICO nella
modalità precedentemente descritta, a display compare il primo parametro TECNICO, ovvero la LINGUA impostata:
il display visualizza
Language
XXXXXXXXXX
dove xxx = inglese, italiano,francese,tedesco,spagnolo
Se si vuole modificare il parametro visualizzato, è necessario agire sui tasti K1GR1 (+) o K2GR1 (-) per selezionare le varie opzioni disponibili; per passare alla visualizzazione del parametro successivo premere K5GR1 (MENÙ).
Viene visualizzata la scritta del NOME UTENTE.
il display visualizza
Name SANREMO
Se si vuole modificare il parametro (scritta) agire sui tasti K1GR1 (+) o K2GR1 (-), per selezionare le lettere dell'alfabeto; quando la lettera/simbolo/numero sotto il cursore lampeggiante è quella/o desiderata, è necessario premere il tasto K3GR1 (ENTER) per confermare la lettera/simbolo/numero e passare alla selezione della lettera/simbolo/numero successiva/o.
Disposizione dei caratteri disponibili
| blank | ! | “ | # | $ | % | & | ‘ | ( | ) | * | + | , | - | . | / | 0 | |
| 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | : | ; | < | = | > | ? | @ | A | B | C | D | |
| H | I | J | K | L | M | N | O | P | Q | R | S | T | U | V | W | ||
| ¥ | ] | ^ | _ | ` | a | b | c | d | e | f | g | i | j | k | l | m | n |
| q | r | s | t | u | v | w | x | y | z |
Per passare al menù successivo agire sul tasto K5GR1 (MENÙ).
Viene visualizzata l'impostazione del numero di telefono che deve essere visualizzato in caso di alcuni allarmi
il display visualizza
dove xxx sono i numeri che compongono il numero di telefono.
Terminata la programmazione del SERVICE PHONE, per passare al parametro successivo premere K5GR1 (MENÙ); si passa all'impostazione dei della funzione CRONO.
il display visualizza
Function Crono xxxxxxxxxxxx
Dove xxxxxxxx può essere ENABLE/DISABLE:
Se si vuole modificare il parametro agire sui tasti K1GR1 (+) o K2GR1 (-), per selezionare uno o l'altra. Abilitando la funzione CRONO, essa permette di visualizzare a display il tempo in secondi (incremento) relativo alla dose che si sta erogando.
Terminata la programmazione della funzione CRONO, per passare al parametro successivo premere K5GR1 (MENU); si passa all'impostazione della funzione DISP. TEMPERAT., la quale se abilitata permette la visualizzazione a display della temperatura rilevata dalla sonda di temperatura.
il display visualizza
Disp. Temperat. xxxxxxxxxxxx
Dove xxxxxxxx può essere ENABLE/DISABLE:
Terminata la programmazione, per passare al parametro successivo premere K5GR1 (MENU); si passa all'impostazione dei del tipo di PULSANTIERA impiegata sulla dosatura e vale per tutte le pulsantiere impiegate per i tre gruppi.
il display visualizza
Selezionare “Esp - Caf - 2Es - 2Caf” quando le pulsantiere impiegate sono del tipo:

Selezionare "Esp - 2Es - Cof - 2Cof" (premendo il tasti K1GR1 "+" o K2GR1 "-" per visualizzare l'opzione preferita) quando le pulsantiere impiegate sono del tipo:
il display visualizza
Terminata l'impostazione del tipo di pulsantiera, la pressione del tasto K5GR1 (MENU) consente il passaggio alla visualizzazione che consente di abilitare o disabilitare la programmazione delle dosi

il display visualizza
Doses setting
XXXXXXXXXX
dove xxx può essere "DISABLE" o "ENABLE"
Se si vuole modificare il parametro agire sui tasti K1GR1 (+) o K2GR1 (-).
Terminata l'impostazione la pressione del tasto K5GR1 (MENU) consente il passaggio alla visualizzazione che consente di abilitare o disabilitare l'erogazione dose continuo.
il display visualizza
Continuos
XXXXXXXXXX
dove xxx può essere "DISABLE" o "ENABLE"
Se si vuole modificare il parametro agire sui tasti K1GR1 (+) o K2GR1 (-).
Terminata l'impostazione relativa all'abilitazione o disabilitazione della dose "continuo", la pressione del tasto K5GR1 (MENU) consente il passaggio alla visualizzazione per la scelta di associare la pompa all'erogazione del tea
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Tea with Pump
YY
dove yy può essere "NO" o "YES"
Se si vuole modificare il parametro agire sui tasti K1GR1 (+) o K2GR1 (-).
Terminata l'impostazione relativa all'abilitazione o disabilitazione del tea con la pompa, la pressione del tasto K5GR1 (MENU) consente il passaggio alla visualizzazione per la scelta della funzione relativa alla impostazione della tastiera ove il tasto K6Grx attuerà non il tea ma i vapore
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Steam Boiler Gr.
x
dove x può essere "0" o "1" o "2" o "3"
0 = disabilitata
Se si vuole modificare il parametro agire sui tasti K1GR1 (+) o K2GR1 (-).
Terminata l'impostazione relativa alla scelta della tastiera per il tasto vapore, la pressione del tasto K5GR1 (MENU) consente il passaggio alla visualizzazione per la scelta della funzione relativa alla durata del lavaggio lancia vapore.
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Cleaning
Xxxxxxx
dove xxx indica i secondi della durata del lavaggio (da 0 secondi a 10 secondi; 0 secondi il lavaggio è disabilitato)
Terminata l'impostazione relativa alla durata del lavaggio lancia vapore, la pressione del tasto K5GR1 (MENÙ) consente il passaggio alla visualizzazione per la scelta della funzione relativa alla PREINFUSIONE.
il display visualizza
PreBrewing
XXXXXXXXX
dove xxx può essere "DISABLE" o "ENABLE"
Se si vuole modificare il parametro relativo all'abilitazione/disabilitazione della pre-infusione, agire sui tasti K1GR1 (+) o K2GR1 (-);
Abilitando la funzione di preinfusione premendo il tasto K5GR1 (MENÙ) si passa all'impostazione dei parametri di on e off.
Il primo tempo di ON programmabile è quello relativo ai tasti K1GR1, K1GR2, K1GR3 (nell'esempio grafico di visualizzazione facciamo riferimento a tastiere tipo Esp - Caf - 2Es - 2Caf).
il display visualizza
PreBrew. xx sec
yyyy z.z
dove: xx = on o off
zz = tempo di on totale della preinfusione
yyyy = espresso, 2 espressi, caffè o 2 caffè
Valori da 0,1÷5 a step di 0,1 sec.
Se si vuole modificare il parametro è necessario agire sui tasti K1GR1 (+) o K2GR1 (-) per aumentarne o diminuirne il valore.
Terminata la programmazione dei tempi di preinfusione, premere il tasto K5GR1 (MENU); per passare alla visualizzazione dell'impostazione della sensibilità del livello :
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ProbeSensitivity
xxx
dove xxx può essere:
sensibilità low 150kΩ (bassa)
sensibilità mid 400KΩ (media)
sensibilità high 1MΩ (alta)
Se si vuole modificare il parametro è necessario agire sui tasti K1GR1 (+) o K2GR1 (-).
Terminata l'impostazione, la pressione del tasto K5GR1 (MENÙ) consente il passaggio alla visualizzazione per la scelta della funzione relativa all'impostazione del numero dei cicli effettuabili (erogazioni consentite)
il display visualizza

dove xxx può essere un numero da 0000 a 99000 a step di 1000
quando xxx è pari a 0000 la funzione è disabilitata.
Se si vuole modificare il parametro è necessario agire sui tasti K1GR1 (+) o K2GR1 (-).
Terminata l'impostazione, la pressione del tasto K5GR1 (MENU) consente il passaggio alla visualizzazione per la scelta della possibilità di visualizzare la temperatura in gradi centigradi o fahrenheit
il display visualizza

dove °X può essere “°C” o “°F”
Se si vuole modificare il parametro è necessario agire sui tasti K1GR1 (+) o K2GR1 (-).
Terminata l'impostazione, la pressione del tasto K5GR1 (MENU) consente il passaggio alla visualizzazione dell'impostazione della temperatura si setpoint della caldaia T°SET.
il display visualizza

text_image
Disp. Temperat. xxxdove xxx è un valore selezionabile da 80÷125°C a step 1°C.
Se si vuole modificare il parametro è necessario agire sui tasti K1GR1 (+) o K2GR1 (-).
Terminata l'impostazione, la pressione del tasto K5GR1 (MENU) consente il passaggio alla visualizzazione dei parametri per la termostatazione di tipo PID :
il display visualizza

dove xx.x è la costante di correzione proporzionale
dove y.yy è la costante di correzione integrativa
dove zz.z è la costante di correzione derivativa
ogni valore è selezionabile da 0,1÷99,9°C a step 0,1.
Di default la regolazione è PID con i seguenti parametri :
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| KP | kI | kD |
| 08.0 | 0.15 | 10.0 |
mentre per abilitare la regolazione con isteresi di 2°C è necessario portare tutti i k al valore 0
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| kP | kI | kD |
| 00.0 | 0.00 | 00.0 |
Se si vuole modificare il parametro è necessario agire sui tasti K1GR1 (+) o K2GR1 (-).
Terminata l'impostazione, la pressione del tasto K5GR1 (MENU) consente il passaggio alla visualizzazione dell'impostazione del range di regolazione del PID rispetto alla temperatura di setpoint.
Al di fuori di questo range la regolazione è sempre on/off.
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Regolazione PID x°Cdove x è il valore in gradi del range ed è un valore selezionabile da 2÷5°C a step di 1°C
Se si vuole modificare il parametro è necessario agire sui tasti K1GR1 (+) o K2GR1 (-).
Terminata l'impostazione, la pressione del tasto K5GR1 (MENU) consente il passaggio alla visualizzazione dell'impostazione del time-out riempimento livello acqua in caldaia :
il display visualizza

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FillingUp T-Out xxxValore selezionabile: da 10 ÷ 250' a step di 1 minuto
Se si vuole modificare il parametro è necessario agire sui tasti K1GR1 (+) o K2GR1 (-).
Terminata la programmazione del time-out, per passare al menù successivo premere K5GR1 (MENU); si passa all'impostazione litri del filtro addolcitore
il display visualizza

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Water Filter xxxxxdove xxxxx è un valore selezionabile da 0 ÷ 5000 a step di 1 litri
Se si vuole modificare il parametro "filtro acqua" relativo ai litri conteggiati è necessario agire sui tasti K1GR1 (+) o K2GR1 (-) per aumentare o diminuire il suo valore.
Premendo di nuovo il tasto K5GR1 (MENÙ) si esce dalla fase di Programmazione LIVELLO TECNICO.
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Nota: una volta entrati nell'ambiente di Programmazione LIVELLO TECNICO, per uscirne è necessario scorrere tutti i menù tramite la pressione del tasto K5GR1 (MENU) fino a ritornare nello stato di OFF.
SEGNALAZIONE DI ALLARME
TIME OUT LIVELLO (RIEMPIMENTO) IN CALDAIA
Quando a display compare l'indicazione...

significa che è stato superato il tempo di riempimento livello acqua caldaia.
Infatti ogni qualvolta la sonda di livello rileva la mancanza di acqua (sonda scoperta) viene abilitata la fase di riempimento (EVLIV + POMPA). Se EVLIV + POMPA rimangono eccitate in modo continuo per un tempo superiore al time-out impostato in Programmazione LIVELLO TECNICO, la dosatura viene inibita di tutte le sue funzioni
principali. Le tastiere vengono disabilitate, e tutti gli attuatori inibiti di ogni funzionamento.
pulsantiera gruppo 1

pulsantiera gruppo 2

pulsantiera gruppo 3

Tutti i led presenti sulle pulsantiere iniziano a lampeggiare (½ ON, ½ OFF) per segnalare visivamente in utenza l'ingresso nella fase di allarme.
Per uscire dalla segnalazione di allarme è necessario spegnere e accendere la dosatura.
SONDA DI TEMPERATURA CALDAIA IN CORTO CIRCUITO / SOVRATEMPERATURA
In caso di sonda di temperatura caldaia in corto circuito o nel caso di temperatura per 5 secondi consecutivi superiore a una determinato valore viene data indicazione di allarme facendo lampeggiare tutti i LED.
La soglia di allarme è 140°C.
Il riscaldamento e i tasti relativi alla caldaia in allarme vengono disabilitati. L'erogazione in corso non viene abortita.
Sul display lampeggiante appare:
il display visualizza

pulsantiera gruppo 1

pulsantiera gruppo 2

pulsantiera gruppo 3

L'allarme scompare quando la temperatura ritorna nei valori accettabili.
L'avviso viene tolto spegnendo la macchina (OFF).
SONDE DI TEMPERATURA
CALDAIA SCOLLEGATA / INTERROTTA
In caso di sonda di temperatura caldaia scollegata o interrotta o determinante una temperatura intorno agli 0°C, entro 5 secondi viene data indicazione di allarme facendo lampeggiare tutti i LED delle tastiere. Il riscaldamento e i tasti relativi alla caldaia in allarme vengono disabilitati. L'erogazione in corso non viene abortita. Sul display lampeggiante appare:
il display visualizza

text_image
T.ProbeUnconne ct
pulsantiera gruppo 1
L'allarme scompare quando la temperatura ritorna nei valori accettabili.
L'avviso viene tolto spegnendo la macchina (OFF).

pulsantiera gruppo 2

pulsantiera gruppo 3

Quando a display compare l'indicazione...

text_image
Alarm Flow Meter Gr.Xsignifica che non pervengono gli impulsi di contatore volumetrico rispettivo al gruppo attivato (x).
Infatti la dosatura, dopo aver avviato ogni dose dose volumetrica (EVx + POMPA sia in fase di erogazione che di programmazione) verifica il corretto funzionamento del contatore volumetrico tramite la rilevazione degli impulsi inviati dallo stesso al microcontrollore.
Se non vengono rilevati impulsi per un tempo maggiore di 5 secondi consecutivi, il led relativo alla dose selezionata inizia a lampeggiare ( 12 ON 12 OFF).
Dopo 1 minuto (Time-out contatore volumetrico) di permanenza dell'assenza di impulsi da parte del contatore volumetrico, la dose in corso viene arrestata automaticamente.
Questa funzione permette di azzerare il conteggio delle erogazioni Quando a display compare l'indicazione...

text_image
ChangeWaterFilt xxxxxxxxxdove xxx è il numero di telefono impostato come suggerimento
...significa che si è superato il valore dei litri depurabili dal filtro impostati in Programmazione LIVELLO TECNICO
Per azzerare questa segnalazione è sufficiente alimentare la dosatura tenendo premuti contemporaneamente i tasti K3GR1 e K4GR1.
il display visualizza

text_image
Filter ResetQuando a display compare l'indicazione...

dove xxx è il numero di telefono impostato come suggerimento, significa che si è superato il valore impostato in Programmazione LIVELLO TECNICO dei cicli effettuabili (caffè erogati).
Per azzerare questa segnalazione è sufficiente alimentare la dosatura tenendo premuti contemporaneamente i tasti K1GR1 e K2GR1.
il display visualizza

È possibile azzerare il conteggio della consumazioni delle singole dosi
Per azzerare questa segnalazione è necessario posizionarsi in Programmazione LIVELLO TECNICO nel menù Lettura Totali e premere contemporaneamente i tasti K3GR1 e K4GR1 per 3 secondi
il display visualizza

il display visualizza

Pressione tasti in accensione sistema

Pressione tasti in accensione sistema

text_image
K5GR1 K1GR1 K2GR1 1a 2a K6GR1 K3GR1 K4GR1 3a 4aPressione tasti x 3 secondi
ATTENZIONE: il totale derivante dalla sommatoria di tutte le erogazioni effettuate per ogni singolo tasto di ogni gruppo non può essere azzerato.
Nota: l'operazione di azzeramento consumazioni NON AZZERA la lettura dei litri consumati; per tale azzeramento fare riferimento all'apposito paragrafo.
PRESET DATI DI DEFAULT
Il preset di fabbrica permette di cancellare completamente la memoria dati e di inserire valori standard per tutti i dati memorizzati.
Esso deve essere necessariamente eseguito, ad esempio, dopo la programmazione del microprocessore (on board programmino OBP) se con questa viene azzerata anche la sua memoria EEPROM, oppure quando un aggiornamento software ha riguardato uno o più dati memorizzati o ne ha aggiunti di nuovi.
solo pulsantiera 1º gruppo

premere contemporaneamente in accensione
Premere dunque contemporaneamente in accensione i tasti K1GR1 + K3GR1 + K5GR1
A preset completato sul display appare: il display visualizza

text_image
Preset valori completatoPer ritornare al normale funzionamento occorre togliere e ridare tensione.
Dopo un preset di fabbrica è necessario ricontrollare ed eventualmente reimpostare secondo necessità tutti i parametri della macchina (bar/tecnico/fabbrica/torrefattore), comprese le relative password (tranne quella di fabbrica che è fissa).
Il preset di fabbrica azzera inoltre tutti i contatori, compresi il totale dosi eseguite.
PROCEDURE IN CASO DI CADUTA RETE
In caso di interruzione della rete di alimentazione, al ritorno della tensione la dosatura riprende lo stato (IDLE-ON o OFF) che presentava al momento della caduta rete.
Eventuali erogazioni in corso vengono abortite.
Tutti i dati della dosatura rimangono memorizzati.
PROGRAMMAZIONE CENTRALINA PIDBULL (ROMA TCS SED)
VERSIONE A 1 TASTIERA
Alimentando il controllo di temperatura PIDBULL attraverso l'interruttore generale esterno questo riprende lo stato di "OFF" o di "IDLE-ON" che presentava prima della disconnessione dalla rete (vedere "Procedure in caso di caduta rete").
Al momento della messa in tensione il display del 1° gruppo mostra brevemente la versione del software installato (x.yy).
IDENTIFICAZIONE GRUPPI (DECIMAL POINT, VERSIONE A 1 TASTIERA)
Per identificare le informazioni relative ad ogni gruppo viene acceso SEQUENZIALMENTE e continuamente il punto (decimal point) in basso a destra del display rispettivo come si vede dai disegni qui sotto:
STATO DI OFF (VERSIONE A 1 TASTIERA)
A controllo spento (ma con sistema alimentato) tutte le uscite sono disattivate e tutte le funzioni sono disabilitate.
Il punto (decimal point) scorre sempre da un display all'altro.

STATO DI IDLE ON (VERSIONE A 1 TASTIERA)
Premendo il tasto K+/ONOFF viene acceso il controllo PIDBULL che attiva in questo modo tutti i riscaldamenti contemporaneamente.
Immediatamente il controllo verifica la temperatura di ciascuna caldaia attraverso la sonda di temperatura rispettiva NTCx e in base alla temperatura T°SET impostata comanda il triac RESx nel caso vi sia la necessità di riscaldare uno dei gruppi secondo la termoregolazione di tipo PID (vedere paragrafo). In condizione di IDLE-ON, sui display sara' sempre visualizzata la temperatura programmata, che di default e' di 100°C.

SPEGNIMENTO DI TUTTI I GRUPPI (VERSIONE A 1 TASTIERA)

Per spegnere il controllo su tutti i gruppi CONTEMPORANEAMENTE basta premere per 3 secondi il tasto K+/ONFF.GR1.
PROGRAMMAZIONE T°SET (VERSIONE A 1 TASTIERA)
La programmazione della temperatura desiderata è effettuabile secondo questa procedura:
Premere più volte il tasto K-/PROG.GR1 per scegliere quale temperatura modificare, il display mostra in successione :
t1 temperatura caldaia gruppo 1
t2 temperatura caldaia gruppo 2
t3 temperatura caldaia gruppo 3
Se ad esempio si desidera modificare la temperatura “t2” basta premere il tasto K+/ONOFF.GR1 per confermare e successivamente, tramite i tasti K+/ON/OFF e K-/PROG, è possibile modificare il valore di temperatura (entro 5 secondi pena l'uscita dalla fase di programmazione).
La temperatura è impostabile da 85°C a 105°C.

text_image
P. 828 1/0 +SPEGNIMENTO GRUPPO SINGOLO
Nel caso non venga utilizzato e per evitare eventuali allarmi, è possibile spegnere singolarmente il gruppo desiderato attraverso la fase di programmazione portando la temperatura uno step sotto il limite minimo con il tasto K-/PROG.GR1 finché compare la scritta OFF.
Durante il funzionamento normale comparirà sul display la scritta OFF con il punto (decimal point) relativo al gruppo spento.

flowchart
graph TD
A["P 800 1/0"] -->|rotazione| B["P 6FF 1/0"]
C["P 898 1/0"] -->|rotazione| A
D["t2=oFF"] -->|rotazione| B
TERMOREGOLAZIONE PID
La regolazione delle temperature è realizzata comandando i triac secondo un algoritmo proporzionale, integrativo e derivativo, unico per i 3 gruppi (vedere Programmazione LIVELLO TECNICO per impostazione parametri) che viene attuato 10°C prima del raggiungimento della temperatura impostata.
Prima della banda proporzionale di 10°C il comando ai triac è di tipo full-mode
La regolazione delle temperatura è realizzata seguendo un algoritmo che usa tre costanti:
- proporzionale: P.
- integrativa: i.
- derivativa: d.

line
| Time | T°SETPID | |------|----------| | 0 | 0 | | 1 | 10 | | 2 | 5 | | 3 | 8 | | 4 | 6 | | 5 | 7 | | 6 | 5 | | 7 | 6 | | 8 | 4 | | 9 | 5 | | 10 | 3 | | 11 | 4 | | 12 | 2 | | 13 | 3 | | 14 | 1 | | 15 | 2 | | 16 | 1 | | 17 | 2 | | 18 | 1 | | 19 | 2 | | 20 | 1 | | 21 | 2 | | 22 | 1 | | 23 | 2 | | 24 | 1 | | 25 | 2 | | 26 | 1 | | 27 | 2 | | 28 | 1 | | 29 | 2 | | 30 | 1 | | 31 | 2 | | 32 | 1 | | 33 | 2 | | 34 | 1 | | 35 | 2 | | 36 | 1 | | 37 | 2 | | 38 | 1 | | 39 | 2 | | 40 | 1 | | 41 | 2 | | 42 | 1 | | 43 | 2 | | 44 | 1 | | 45 | 2 | | 46 | 1 | | 47 | 2 | | 48 | 1 | | 49 | 2 | | 50 | 1 | | 51 | 2 | | 52 | 1 | | 53 | 2 | | 54 | 1 | | 55 | 2 | | 56 | 1 | | 57 | 2 | | 58 | 1 | | 59 | 2 | | 60 | 1 | | 61 | 2 | | 62 | 1 | | 63 | 2 | | 64 | 1 | | 65 | 2 | | 66 | 1 | | 67 | 2 | | 68 | 1 | | 69 | 2 | | 70 | 1 | | 71 | 2 | | 72 | 1 | | 73 | 2 | | 74 | 1 | | 75 | 2 | | 76 | 1 | | 77 | 2 | | 78 | 1 | | 79 | 2 | | 80 | 1 | | 81 | 2 | | 82 | 1 | | 83 | 2 | | 84 | 1 | | 85 | 2 | | 86 | 1 | | 87 | 2 | | 88 | 1 | | 89 | 2 | | 90 | 1 | | 91 | 2 | | 92 | 1 | | 93 | 2 | | 94 | 1 | | 95 | 2 | | 96 | 1 | | 97 | 2 | | 98 | 1 | | 99 | 2 | | Note: The actual values for 'T°SETPID' are not provided in the code. I have used the label 'T°SETPID'.Le tre costanti devono essere adattate ad ogni tipo di macchina per caffè in base alle caratteristiche di potenza della resistenza, delle dimensioni della caldaia, e della sua dispersione di calore.
Si definisce “valore di setpoint o T°SET” la temperatura della la caldaia che deve essere mantenuta
- Se in fase di riscaldamento o di mantenimento la temperatura oscilla eccessivamente attorno alla T°SET con punte di valore che non si attenua nel tempo, è necessario diminuire la costante proporzionale: P.
- Se in fase di mantenimento la temperatura oscilla eccessivamente attorno alla T°SET, con un periodo di oscillazione molto lungo e con punte di valore che non si attenua nel tempo, è necessario diminuire la costante integrativa: i.
- Se in fase di riscaldamento o di mantenimento la temperatura ha una oscillazione eccessiva e spesso maggiore della T°SET, ma che si attenua col passare del tempo, è necessario diminuire la costante derivativa: d.
- Se in fase di riscaldamento la temperatura tende a stare al di sotto valore di T°SET, allontanandosi sempre più da questo, è necessario aumentare la costante derivativa: d.
- Se in fase di riscaldamento la temperatura tende a stare al di sotto valore di T°SET in modo costante è necessario aumentare la costante proporzionale “d” e aumentare leggermente anche la costante integrativa “i”.
- Se in fase di mantenimento la temperatura tende a stare al di sotto o al di sopra del valore di T°SET in modo costante è necessario aumentare la costante integrativa “i” e aumentare leggermente anche la costante proporzionale “P”.
OFFSET DI TEMPERATURA
Questa funzione permette di impostare un offset di temperatura attraverso il quale è possibile visualizzare a display la temperatura dell'acqua che scende dal gruppo rispetto alla temperatura misurata dalla sonda NTCx (di solito posta in caldaia), che non avrà sicuramente lo stesso valore per via delle dispersioni fisiche del calore.
Il valore di offset deve essere calcolato misurando realmente la temperatura della acqua che scende dal gruppo rispetto a quella visualizzata sul display nello stesso istante.
Tale misura è a carico del cliente in quanto varia a seconda delle tipologie di macchine per caffè e deve essere effettuata in primis con valore di offset impostato a 0°C.
Un esempio può illustrare meglio tale funzione:
avendo TSET = 100°C
con OFFSET = 0°C temp. di termostatazione = T°SET + OFFSET = 100°C a display = 100°C
con OFFSET = 10°C temp. di termostatazione = T°SET + OFFSET = 110°C a display = 100°C
Notare la differenza di temperatura di termostatazione ma non di temperatura a display.
L'offset di temperatura è impostato per default a 10°C
PROGRAMMAZIONE LIVELLO TECNICO
Utilizzando la programmazione LIVELLO TECNICO è possibile impostare:
- i gruppi riscaldanti parametro a display F.01
- il numero delle tastiere utilizzate parametro a display F.02
- la visualizzazione della temperatura
in gradi Celsius o in Fahrenheit parametro a display F.03 - il valore della costante proporzionale parametro a display P.
- il valore della costante integrativa parametro a display i.
- il valore della costante derivativa parametro a display d.
- il valore dell'offset gruppo 1 parametro a display F.04
- il valore dell'offset gruppo 2 parametro a display F.05
- il valore dell'offset gruppo 3 parametro a display F.06
Per entrare in questa fase è necessario alimentare il sistema mantenendo premuti contemporaneamente i tasti K+/ONOFF.GR1 e K-/PROG.GR1 della tastiera del 1º gruppo.

All'interno di questa programmazione il tasto K-/PROG.GR1 scorre i menu, mentre il tasto K+/ON/OFF.GR1 conferma l'entrata in un menu ed entrambi all'interno del menù permettono l'incremento o il decremento del parametro.
La memorizzazione del parametro è automatica basta attendere 2 secondi.
Quando il display che stava visualizzando il parametro modificato o non modificato torna a visualizzare la scritta parametro esempio F.0x significa che è avvenuta la memorizzazione.
F.01 = NUMERO DEI GRUPPI RISCALDANTI
Entrando nella fase di programmazione il display della tastiera del 1º gruppo passa subito a visualizzare il primo parametro modificabile che è il numero dei gruppi utilizzabili che può essere 1, 2 o 3.
Confermando con K+/ONOFF.GR1 si visualizza il valore del parametro precedentemente impostato che può essere 3 o 2 o 1. Se lo si vuole modificare agire sui tasti K+/ONOFF.GR1 e K-/PROG.GR1 e attendere 2 secondi per la memorizzazione automatica.
F.02 = NUMERO DELLE TASTIERE
Passando col tasto K-/PROG.GR1 al parametro successivo è possibile impostare il numero delle tastiere utilizzabili.
Confermando con K+/ONOFF.GR1 si visualizza il valore del parametro precedentemente impostato che può essere 3 o 1 (2 non è possibile).
Se lo si vuole modificare agire sui tasti K+/ONOFF.GR1 e K-/PROG.GR1 e attendere 2 secondi per la memorizzazione automatica.
F.03 = GRADI CELSIUS O GRADI FAHRENHEIT
Passando col tasto K-/PROG.GR1 al parametro successivo è possibile impostare la visualizzazione in gradi Celsius o Fahrenheit.
Confermando con K+/ONOFF.GR1 si visualizza il valore del parametro precedentemente impostato che può essere °C o °F.
Se lo si vuole modificare agire sui tasti K+/ONOFF.GR1 e K-/PROG.GR1 e attendere 2 secondi per la memorizzazione automatica.
P. = COSTANTE PROPORZIONALE DELLA TERMOREGOLAZIONE PID
Passando col tasto K-/PROG.GR1 al parametro successivo è possibile impostare il valore della costante proporzionale della termoregolazione PID. Confermando con K+/ONOFF.GR1 si visualizza il valore del parametro precedentemente impostato che può essere variato da 0,1÷99,9 a step 0,1. Se lo si vuole modificare agire sui tasti K+/ONOFF.GR1 e K-/PROG.GR1 e attendere 2 secondi per la memorizzazione automatica.
i. = COSTANTE INTEGRATIVA DELLA TERMOREGOLAZIONE PID
Passando col tasto K-/PROG.GR1 al parametro successivo è possibile impostare il valore della costante integrativa della termoregolazione PID. Confermando con K+/ONOFF.GR1 si visualizza il valore del parametro precedentemente impostato che può essere variato da 0,1÷99,9 a step 0,1. Se lo si vuole modificare agire sui tasti K+/ONOFF.GR1 e K-/PROG.GR1 e attendere 2 secondi per la memorizzazione automatica.
d. = COSTANTE DERIVATIVA DELLA TERMOREGOLAZIONE PID
Passando col tasto K-/PROG.GR1 al parametro successivo è possibile impostare il valore della costante derivativa della termoregolazione PID. Confermando con K+/ONOFF.GR1 si visualizza il valore del parametro precedentemente impostato che può essere variato da 0,1÷99,9 a step 0,1. Se lo si vuole modificare agire sui tasti K+/ONOFF.GR1 e K-/PROG.GR1 e attendere 3 secondi per la memorizzazione automatica.
Passando col tasto K-/PROG.GR1 al parametro successivo è possibile modificare l'offeset di temperatura relativo al gruppo 1.
Confermando con K+/ONOFF.GR1 si visualizza il valore del parametro precedentemente impostato che può essere variato da 1 ÷ 30°C a step di 1°C.
Se lo si vuole modificare agire sui tasti K+/ONOFF.GR1 e K-/PROG.GR1 e attendere 2 secondi per la memorizzazione automatica.
Passando col tasto K-/PROG.GR1 al parametro successivo è possibile modificare l'offeset di temperatura del gruppo 2.
Confermando con K+/ONOFF.GR1 si visualizza il valore del parametro precedentemente impostato che può essere variato da 1 ÷ 30°C a step di 1°C.
Se lo si vuole modificare agire sui tasti K+/ONOFF.GR1 e K-/PROG.GR1 e attendere 2 secondi per la memorizzazione automatica.
Passando col tasto K-/PROG.GR1 al parametro successivo è possibile modificare l'offeset di temperatura del gruppo 3.
Confermando con K+/ONOFF.GR1 si visualizza il valore del parametro precedentemente impostato che può essere variato da 1 ÷ 30°C a step di 1°C.
Se lo si vuole modificare agire sui tasti K+/ONOFF.GR1 e K-/PROG.GR1 e attendere 2 secondi per la memorizzazione automatica.
PER USCIRE DALLA FASE DI PROGRAMMAZIONE LIVELLO TECNICO È NECESSARIO SPEGNERE E RIACCENDERE IL CONTROLLO PIDBULL.
SEGNALAZIONE DI ALLARME
SONDE DI TEMPERATURA SCOLLEGATA / INTERROTTA
In caso di sonda di temperatura caldaia scollegata o interrotta o determinante una temperatura intorno agli 0°C, entro 5 secondi viene data indicazione di allarme
A1 sonda caldaia gruppo 1
A3 sonda caldaia gruppo 2
A5 sonda caldaia gruppo 3
Il riscaldamento e il tasto K-/PROG.GRx vengono disabilitati.
L'allarme scompare quando la temperatura ritorna nei valori accettabili.
È possibile spegnere il controllo premendo il tasto K+/ONOFF.GRx.
SONDA DI TEMPERATURA IN CORTO CIRCUITO / SOVRATEMPERATURA
In caso di sonda di temperatura caldaia in corto circuito o nel caso di temperatura per 5 secondi consecutivi superiore a una determinato valore viene data indicazione di allarme
A2 sonda caldaia gruppo 1
A4 sonda caldaia gruppo 2
A6 sonda caldaia gruppo 3
La soglia di allarme è 140°C.
Il riscaldamento e il tasto K-/PROG.GRx vengono disabilitati.
L'allarme scompare quando la temperatura ritorna nei valori accettabili.
È possibile spegnere il controllo premendo il tasto K+/ONOFF.GRx.
PRESET DATI DI DEFAULT
Il preset di fabbrica permette di cancellare completamente la memoria dati e di inserire valori standard per tutti i dati memorizzati, anche quelli che non vengono modificati dal preset.
Esso deve essere necessariamente eseguito, ad esempio, dopo la programmazione del microprocessore se con questa viene azzerata anche la
sua memoria EEPROM, oppure quando un aggiornamento software ha riguardato uno o più dati memorizzati o ne ha aggiunti di nuovi.
Premere dunque in accensione iL tasto K+/ON/OFF.GR1 e attendere che il display visualizzi la scritta PrS a preset completato sul display appare:
in accensione

Per ritornare al normale funzionamento occorre togliere e ridare tensione.
Dopo un preset di fabbrica è necessario ricontrollare ed eventualmente reimpostare secondo necessità tutti i parametri del controllo PIDBULL.
Il preset non modifica la configurazione del numero delle tastiera.
PROCEDURE IN CASO DI CADUTA RETE
In caso di interruzione della rete di alimentazione, al ritorno della tensione il controllo PIDBULL riprende lo stato (IDLE-ON o OFF) che presentava al momento della caduta rete.
Tutti i dati rimangono memorizzati.
INFORMAZIONE AGLI UTENTI
Ai sensi dell'art. 13 del Decreto legislativo 25 luglio 2005, n. 151 "Attuazione delle Direttive 2002/95/CE,2002/96/CE e 2003/108/CE, relative alla riduzione dell'uso di sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche, nonché allo smaltimento dei rifiuti".
Il simbolo del cassonetto barrato riportato sull'apparecchiatura o sulla sua confezione indica che il prodotto alla fine della propria vita utile deve essere raccolto separatamente dagli altri rifiuti.
La raccolta differenziata della presente apparecchiatura giunta a fine vita è organizzata e gestita dal produttore.
L'utente che vorrà disfarsi della presente apparecchiatura dovrà quindi contattare il produttore e seguire il sistema che questo ha adottato per consentire la raccolta separata dell'apparecchiatura giunta a fine vita.
L'adeguata raccolta differenziata per l'avvio successivo dell'apparecchiatura dismessa al riciclaggio, al trattamento e allo smaltimento ambientale compatibile contribuisce ad evitare possibili effetti negativi sull'ambiente e sulla salute e favorisce il reimpiego e/o riciclo dei materiali di cui è composta l'apparecchiatura.
Lo smaltimento abusivo del prodotto da parte del detentore comporta l'applicazione delle sanzioni amministrative previste dalla normativa vigente.

Mod. ROMA 2GR TCS SED

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M6 M5 M4 M3 M2 M1 U B Z R C F E D V M1 M2 M3 M4 M5 M6 B T R S X P NB - Manopola rubinetto vapore
C - Erogatore acqua
D - Interruttore generale
0 - Spento
1 - Accensione pompa ed automatismi
2 - Accensione pompa, automatismi e riscaldamento elettrico
E - Portafiltro
F - Gruppo inserimento portafiltro
I - Tasto erogazione – arresto
M1 - Erogazione di una dose corta di caffè
M2 - Erogazione di una dose lunga di caffè
M3 - Erogazione di due dosi corte di caffè
M4 - Erogazione di due dosi lunghe di caffè
M5 - Erogazione continua e tasto programmazione
M6 - Erogazione acqua calda
N - Manometro pressione pompa
P - Manometro pressione caldaia
R - Interruttore per erogazione manuale continua
S - Interruttore scaldatazze (Optional)
T - Spia interruttore scaldatazze (Optional)
U - Display
V - Display pidbull
Z - Barra luminosa indicante il termine dell'erogazione
X - Interruttore illuminazione
English
B - Steam tap knob
C - Water tap knob
D - On/off switch
0 - Off
-
Pompa di alimentazione
-
Distributore acqua con filtro
-
Elettrovalvola per riempimento automatico
-
Valvola di non ritorno
-
Manometro pressione pompa (f.s. 16bar)
-
Resistenza elettrica di riscaldamento
7a. Misuratore volumetrico
7b. Interruttore comando erogazione
-
Elettrovalvola prelievo acqua calda
-
Rubinetto prelievo vapore
-
Relè statico
-
Manometro pressione caldaia (f.s. 5.5bar)
-
Valvola di sicurezza
-
Elettrovalvola di erogazione
-
Gruppo di erogazione
-
Caldaia
-
Scambiatore
-
Scarico valvola di erogazione
-
Centralina comando erogazione automatica
-
Collegamento rete idrica
-
Valvola di espansione
-
Rubinetto scarico caldaia
-
Pulsantiera
-
Resistenza el. caldaia gruppi
-
Centralina regolazione temperatura gruppi Pidbull
-
Pulsantiera Pidbull
-
Gruppo caldaia
-
Display
English Francais
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1° 2° 3 4 5° L7 L12 1°text_image
1° 2° 3 4 5° L7 L12 1° 2°text_image
1° 2° 3° 4°text_image
Regolazione PID x°Ctext_image
KEYBOARD GROUP 1 1° 2° 3° 4° THE LEDS ARE FLASHING
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KEYBOARD GROUP 2 1° 2° 3° 4° THE LED S ARE FLASHING
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1° 2° 3° 4°text_image
1° 1° 2° 2° 3° 4°AUSGABEN
KAFFEEZYKLUS
AUSGABE
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1° 2° 3° 4° START AUSGABEtext_image
1° 2° 3° 4° START AUSGABEtext_image
TASTATUR 6 TASTEN/12 LED 1° 2° 3 4 5° L7 L12 1° 2°
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EVX PUMPE 1" ON 3" OFF 7" ON 3" OFF 7" ON 3" OFF 7" ON 3" OFF 7" ONtext_image
1° 2° 3 4 5° L7 L12
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Regolazione PID x°Ctext_image
TASTATUR GRUPPE 2 1° 2° 3° 4°DIE LEDS BLINKEN AUF

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TASTATUR GRUPPE 3 1a 2a 3a 4aDIE LEDS BLINKEN AUF
Nel caso in cui vengono rilevati i livelli corretti, o successivamente alla fase di ripristino degli stessi, la dosatura si predispone all'abilitazione delle selezioni dosi caffè o ad un'eventuale programmazione delle stesse (vedi paragrafi successivi).
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1° 2° 3° 4°DISTRIBUTION
CYCLE CAFÉ
DISTRIBUTION
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CLAVIER 6 TOUCHES/ 12 LEDS 1° 2° 3° 4° 5° L7 L12 1° 2°text_image
CLAVIER 6 TOUCHES/ 12 LEDS 1° 2° 3° 4° 5° L7 L12 1° 2°text_image
Regolazione PID x°Cmm = minuto corriente
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1° 2° 3 4 5° L7 L12 1°
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1° 2° 3 4 5° L7 L12 1° 2°
mm = minuto corriente
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Regolazione PID x°CPreset valori completato
Fate una copia di questo modulo, compilato e inviatelo via fax a:
Send it to:
31050 Vascon di Carbonera (TV)
tel. +39 0422 448900
fax +39 0422 448935
www.sanremomachines.com