TA 271 - Termostato Junkers - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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| Tipo di prodotto | Regolatore climatico |
| Modello | TA 271 |
| Marca | Junkers |
| Tensione nominale (alimentazione bus) | 17...24 V DC |
| Corrente nominale | < 40 mA |
| Temperatura ambiente consentita (regolatore) | 0...+40 °C |
| Temperatura ambiente consentita (sonda esterna) | -30...+50 °C |
| Campo di misura sonda temperatura esterna | -20...+30 °C |
| Riserva di carica | circa 8 ore |
| Grado di protezione | IP 20 |
| Numero di circuiti di riscaldamento (standard) | 1 non miscelato (HK0) e 1 miscelato (HK1) |
| Circuiti di riscaldamento espandibili (con accessori) | fino a 11 (con TF 20 e HMM) |
| Orologio digitale programmatore | 3 cicli di commutazione per giorno della settimana |
| Sonda temperatura ambiente | Integrato, opzionale esterno (RF 1) |
| Programma acqua calda sanitaria | Programma orario o profilo orario-temperatura |
| Collegamento in cascata | max. 3 generatori di calore (da FD 584) |
| Pompa di circolazione | Programma orario (con HSM) |
| Contenuto della confezione | Regolatore TA 271, brevi istruzioni per l'uso, sonda temperatura esterna con materiale di fissaggio |
| Accessori (opzionali) | RF 1, HSM, HMM, TF 20, telecomando, TB1 |
| Adatto per riscaldamento a pavimento | Sì (con TB1) |
Domande frequenti - TA 271 Junkers
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MANUALE UTENTE TA 271 Junkers
Spiegazione dei simboli presenti nel libretto 63
1 Caratteristiche principali degli apparecchi 64
1.1 Fornitura 64
1.2 Dati tecnici 64
1.3 Accessori 64
1.4 Ulteriori caratteristiche 65
1.5 Legende per le appendici 65
1.6 Esempio degli impianti 67
1.6.1 Produzione di acqua calda sanitaria con bollitore ad accumulo 69
1.6.2 Principio di funzionamento di impianto con caldaie in cascata 69
2 Installazione 70
2.1 Fissaggio a parete 70
2.1.1 Installazione della centralina climatica (in qualità di cronotermostato ambiente) 70
2.1.2 Installazione del sensore di rilevamento temperatura esterna (figura 9) 71
2.1.3 Installazione degli accessori 71
2.2 Allacciamento elettrico 72
3 Messa in esercizio 73
3.1 Preparazione al funzionamento 73
3.1.1 Codifica dei componenti abbinati al sistema BUS 73
3.1.2 Codifica del comando remoto TF 20 in caso di suo collegamento ad un circuito di riscaldamento ad acqua non miscelata HK₀ (fig. 4). 73
3.1.3 Codifica di uno o più comandi remoti TF 20, nel caso di collegamenti ad uno o più circuiti di riscaldamento ad acqua miscelata, HK 1 ...HK 10 73
3.2 Informazioni generali 74
3.3 Come cambiare la temperatura di mandata riscaldamento (selettore k) per la «Funzione giorno» (Normale) 74
3.4 Come cambiare la temperatura di mandata riscaldamento (selettore m) per la «Funzione notte» (Riduzione) 74
3.5 Protezione antigelo 74
3.6 Cambio di temperatura, da «Funzione giorno» (Normale) a «Funzione notte» (Riduzione) 75
3.6.1 Cambio automatico delle temperature «normale/riduzione» (impostazione di base) 75
3.6.2 Riscaldamento permanente, manuale (g) 75
3.6.3 Riscaldamento con riduzione di temperatura, in manuale (h) 75
3.7 Programmazione 76
3.7.1 Informazioni per la programmazione 76
3.7.2 Impostazione della lingua (Deutsch +/-) 76
3.7.3 Impostazione del giorno settimanale, dell'ora e del programma per le ferie 76
3.7.4 Programma di riscaldamento per il circuito di riscaldamento (HK 0 ) 78
3.7.5 Programma di riscaldamento per il circuito di riscaldamento ad acqua miscelata (HK 1 ) 79
3.7.6 Impostazione del programma di acqua calda sanitaria 79
3.7.7 Visualizzazione su display dei valori (i) (vedi tabella successiva) 83
3.7.8 Impostare il programma orario per l'eventuale pompa di ricircolo sanitario (Ricircolo ON e Ricircolo OFF) 85
3.7.9 Impostazione di accensione/spegnimento del riscaldamento veloce (Ris. vel. OFF+/- oppure Ris misc. OFF+/-) 85
3.7.10 Attivazione/disattivazione del sensore integrato al TF 20 (e/o anche di un eventuale sensore remoto collegato, (accessorio RF 1) (Sens. locale OFF oppure Se. misc. OFF+/-) 86
3.7.11 Spiegazione ed impostazione della curva di riscaldamento necessaria (Curva riscald.) 87
3.7.12 Spegnimento del riscaldamento in relazione ad una determinata temperatura esterna (Risc. OFF a +/-) 88
3.7.13 Livello esperto (LIVELLO ESPERTO) 89
3.7.14 Cancellazione 94
3.7.15 Altre indicazioni 95
3.7.16 Funzionamento con sensore remoto RF 1, collegato (accessorio) 96
3.7.17 Attivazione a distanza della centralina climatica e dei relativi circuiti riscaldamento abbinati (con accessori non di ns. fornitura) 96
3.7.18 Segnalazioni su Display, da parte dei vari componenti a capacità BUS, abbinati al sistema. 97
3.8 Impianto con caldaie in cascata 97
4 Informazioni generali 98
5 Ricerca di anomalie 99
Appendice 101
Avvertenze
▶Attenersi alle presenti istruzioni per garantire un perfetto funzionamento.
▶Il montaggio e la messa in funzione di questo accessorio devono essere effettuati solo da un installatore autorizzato.
▶Installare e mettere in funzione gli apparecchi abbinati, seguendo le rispettive istruzioni, fornite a corredo.
Utilizzo
▶Utilizzare quest'accessorio esclusivamente in abbinamento alla termoregolazione ed alle caldaie riportate nell'elenco. Rispettare gli schemi di collegamento!
Specifiche elettriche
▶Non collegare in nessun caso l'accessorio alla rete elettrica 230 V AC.
▶Prima di installare questo accessorio: scollegare l'alimentazione (230 V AC) alla caldaia e a tutti gli altri componenti a capacità BUS.
▶Non installare questo accessorio in ambienti umidi.
Spiegazione dei simboli pre- senti nel libretto

Gli avvisi per la sicurezza vengono contrassegnati nel testo con un triangolo di avvertimento su sfondo grigio.
Parole di avvertimento contraddistinguono il livello di rischio che si presenta quando non vengono presi i provvedimenti per la riduzione dei danni.
- Prudenza significa, che possono verificarsi danni lievi alle cose.
- Avvertimento significa che possono verifi- carsi danni lievi alle persone e danni gravi alle cose.
- Pericolo significa che potrebbero verificarsi gravi danni alle persone.

Le avvertenze sono contrassegnate nel testo con il simbolo indicato qui a sinistra. Sono delimitate da linee orizzontali sopra e sotto il testo.
Le avvertenze contengono importanti informazioni per quei casi, in cui non vi sono pericoli per persone o per l'apparecchio.
1 Caratteristiche principali degli apparecchi

Questo accessorio può essere collegato esclusivamente ad un apparecchio CERAPURMAXX.

Il funzionamento con caldaie in ca-scata è possibile unicamente mediante le caldaie succitate, aventi data di produzione da FD 584 in poi!
1.1 Fornitura
Volume di fornitura, vedi figura 2 a pagina 101.
•Centralina climatica TA 271
- Breve guida per l'uso
- Sensore NTC di temperatura esterna (AF) compreso di accessori per il fissaggio.
1.2 Dati tecnici
| Dimensioni dell'apparecchiatura | figura 3 |
| Tensione nominale del sistema BUS Tensione di funzionamento al TA 271 | 0...5 V DC 17...24 V DC |
| Corrente nominale alimentazione < 40 mA | |
| Modalità di trasmissione dati BUS | |
| Temper. ambiente consentita: - TA 271 - Sensore NTC di rilevamento della temperatura esterna (AF) | 0... +40 °C -30...+50 °C |
| Campo di misurazione del sensore NTC di rilevamento della temperatura esterna (AF) | -20...+30 °C |
| Autonomia ca. 8 ore | |
| Tipo di protezione IP 20 | |
| CE | |
Tab. 4
Valori di misurazione del sensore NTC di rilevamento della temperatura esterna (AF)
| °C Ω | AF | °C Ω | AF |
| -20 239 | 2 4 984 | ||
| -16 208 | 8 8 842 | ||
| -12 181 | 1 12 720 | ||
| -8 1562 | 16 616 | ||
| -4 1342 | 20 528 | ||
| 0 1149 | 24 454 |
Tab. 5
1.3 Accessori
- RF 1: sensore di rilevamento della temperatura ambiente utilizzabile quando il luogo d'installazione del comando a distanza TF 20 non è adatto al corretto rilevamento della temperatura ambiente (Cap. 2.1.1 e schema in Fig. 13).
- HSM: modulo riscaldamento di accensione e controllo per un circuito di riscaldamento ad alta temperatura (HK 0 ); controllo inoltre di: circolatore impianto e sonda su collettore di mandata impianto (fig. 4). Pompa LP del circuito primario bollitore e pompa di ricircolo sanitario ZP, sono gestibili solo se abbinati ad un centralina climatica. Nel caso di un impianto con caldaie in cascata: allaciamento del sensore di mandata in commune.
- HMM: Modulo riscaldamento per comando e gestione di una valvola miscelatrice per un circuito ad acqua miscelata (fig. 4).
- TF 20: comando distanza (opzionale) per la gestione e comando di un circuito di riscaldamento. I circuiti di riscaldamento possono essere acqua ad alta temperatura (ad un solo livello di temperatura tipo HK 0 ) oppure ad acqua miscelata (mediante acque a due temperature, tipo HK 1 ). Ulteriori TF 20 collegati ai rispettivi moduli HMM possono gestire ciascuno un circuito di riscaldamento ad acqua miscelata, fino a
10 circuiti (da HK 2 a HK 10 ). (vedere fig. 4 e spiegazione al capitolo 1.6).
•TB1: termostato di sicurezza limite a contatto.
- Comando via telefono non di nostra fornitura (p. es. sotto forma di un combinatore telefonico, vedere capitolo 2.2 e fig. 14).
1.4 Ulteriori caratteristiche
| Orologio programmatore digitale | 3 accensioni e 3 spegnimenti per ogni giorno della settimana |
| Sensore integrato | Attivabile/disattivabile(3 funzioni a scelta) |
| Acqua calda sanitaria | Programma orario con scelta di temperatura |
| Circuito risc. ad acqua miscelata | Il circuito miscelato è controllabile mediante un modulo riscaldamento HMM. Ulteriori circuiti possono essere controllati tramite altri TF 20 ed i rispettivi moduli HMM abbinati |
| Impianto in cascata | Max. 3 caldaie(con data di produzione da FD 584 in poi) |
| Circolatori Funzion | namenti programmabili mediante fasce orarie (con modulo riscaldamento HSM - vedi fig. 4) |
| Impianto di riscaldamento abbinabile | Ad alta e bassa temperatura |
Tab. 6
1.5 Legende per le appendici Legenda relativa alla illustrazione 1 a pagina 101; Lista dei comandi:
e Display per visualizzazione
f Spia luminosa di controllo «Riscaldamento costante»
g Tasto «funzione giorno» (temp. normale in manuale)
h Tasto «funzione notte» (temp. in riduzione, in manuale)
i Spia luminosa di «attivazione funzione notte»
k Selettore temperatura «funzione giorno» (normale)
I Spia luminosa di «programma riscaldamento in funzione»
m Selettore temperatura «funzione notte» (riduzione)
n Selettore «Programmazione/Info»
o Tasto «Meno»
p Tasto «Più»
q Tasto «Avanti»
r Tasto «Cancellazione» dell'impostazione che si sta eseguendo (tenendo premuto in modo continuo, tutte le funzioni ritornano alle impostazioni di fabbrica)
Legenda relativa alla illustrazione 4 e 5 a pagina 102; Esempi di impianti:
AF Sensore di rilevamento della temperatura esterna
HK0...10 Circuiti di riscaldamento
HMM Modulo riscaldamento per gestione miscelatrici
HSM Modulo riscaldamento per gestione pompe
HW Scambiatore idraulico
KKP Pompa circuito caldaia
KW Ingresso acqua fredda sanitaria
LP Pompa di circolazione del bollitore
M1...10 Motore valvola miscelatrice
MF1...10 Sensore NTC di rilevamento della temperatura di mandata per circuito di riscaldamento miscelato
P0...10 Pompa circuito riscaldamento
SF Sensore della temperatura del bollitore (NTC)
TA 271 Centralina climatica
TB1 Termostato di sicurezza limite a contatto
TF 20 Comando a distanza
VF Sensore di mandata in comune
WS Bollitore ad accumulo acqua calda sanitaria
WW Uscita acqua calda sanitaria
Z Collegamento al ricircolo sanitario
ZP Pompa ricircolo sanitario
1) Nel caso in cui a ogni circuito di riscaldamento sia stato assegnato un TF 20, la centralina climatica può essere installata anche il luoghi non appropriati.
2) Opzionale
Legenda relativa alla illustrazione 9 a pagina 104;
Luogo d'installazione del sensore NTC di rilevamento della temperatura esterna:
H, Y superficie abitativa da controllare

luogo d'installazione consigliato alternativa del del luogo d'installazione
Legenda relativa alle illustrazioni da 11 fino a 14, da pagina 105;
Allacciamento elettrico:
A Scatola di derivazione
AF Sensore di rilevamento della temperatura esterna
B Componente a capacità BUS
RF 1 Sensore remoto per rilevamento della temperatura ambiente, ubicato in luogo diverso rispetto alla centralina climatica
TA 271 Centralina climatica
Legenda relativa alla illustrazione 15 a pagina 106;
Diagramma curva di riscaldamento:
AT Temperatura esterna
E Punto finale (Fine curva)
F Punto base (Base curva)
GHK Circuito di riscaldamento ad acqua miscelata
UHK Circuito di riscaldamento ad alta temperatura
VT Temperatura di mandata
1.6 Esempio degli impianti
Per gli esempi di impianti vedi figura 4 a pagina 102.
La TA 271 è in grado di controllare un circuito di riscaldamento non miscelato HK 0 tramite un modulo riscaldamento HSM ed un circuito di riscaldamento miscelato HK 1 tramite un modulo riscaldamento HMM.
Opzionalmente, questi circuiti di riscaldamento possono essere rispettivamente comandati attraverso un comando a distanza TF 20.
Ogni ulteriore circuito di riscaldamento HK₂...HK₁₀ deve obbligatoriamente essere provvisto di un rispettivo TF 20 e di un modulo riscaldamento HMM (al massimo 9, vedi fig. 4 e relativa legenda).
Quindi, in caso di impianti dotati di TA 271 è possibile impiegare max. 11 TF 20, max. 10 moduli riscaldamento HMM ed un modulo riscaldamento HSM.
Codificare i componenti a capacità BUS, collegati (TF 20, HSM e HMM), secondo l'assegnazione del circuito di riscaldamento (vedi cap. 3.1).
Ogni TF 20, può visualizzare esclusivamente i valori del circuito riscaldamento al quale esso è abbinato.
La centralina TA 271, controlla i vari circuiti HK 0 e HK 1 a cui è collegata e ne visualizza i valori sul display. Abbinando il TF 20, e codificandolo, la visualizzazione dei valori viene automaticamente trasferita sul display del TF 20 (sul display della TA 271 si visualizza: Controllo rem.).
La centralina climaica TA 271 è in grado di gestire la preparazione d'acqua calda sanitaria tramite la pompa LP, la pompa di ricircolo sanitario ZP, la pompa del circuito caldaia KKP e la temperatura di mandata della caldaia, relativamente alle richieste di calore dei vari circuiti.
Per uno schema semplificato degli impianti vedere fig. 4, pag. 102.
TA 271 collegata ad un comando a distanza TF 20 con relativo circuito riscaldamento con acqua ad alta temperatura:
Tutti i valori del circuito di riscaldamento ad alta temperatura (ad un solo livello di temperatura), possono essere visualizzati e modificati, mediante il TF 20 abbinato.
Le posizioni della manopola (n) della TA 271 indicano chiaramente il collegamento di un comando a distanza TF 20, come di seguito:
- posizione :
-sul display viene visualizzato il testo Controllo rem.
-Non è possibile eseguire nessuna impostazione.
- Posizione i:
-non si visualizza nessun dato relativo al circuito di riscaldamento ad alta temperatura gestito dal TF 20.
- Posizione P:
-non è possibile eseguire nessuna imposta- zione sul circuito di riscaldamento ad alta temperatura del TF 20 (circuito a radiatori) gestito dal TF 20). In questa posizione sono inglobate anche le funzioni sottostanti (esposte a caratteri abbreviati).
Ris. vel. OFF+/-, Sens. locale OFF, Base curva +/-, Fine curva +/-.
-Tener presente che se in questa posizione si visualizza la funzione Risc. OFF a +/- questa è relativa ai circuiti riscaldamento abbinati alla TA 271 (vedi cap. 3.7.12).
Nella funzione «Livello esperto» (vedi cap. 3.7.13) vengono a mancare le funzioni
Aumento +/-, Durata +/- e
Intraeff. V +/-
TA 271 collegata ad un comando a distanza TF 20 con relativo circuito riscaldamento ad acqua miscelata:
tutti i valori del circuito riscaldamento ad acqua miscelata, possono essere visualizzati e modificati, mediante il TF 20 abbinato.
Le posizioni della manopola (n) della TA 271 indicano chiaramente il collegamento di un comando a distanza TF 20, come di seguito:
- posizione : ⚙
-sul display viene visualizzato il testo Controllo rem.
-Non è possibile eseguire nessuna impostazione.
- Posizione i:
-non si visualizza nessun dato relativo al circuito di riscaldamento misto.
- Posizione P:
-non è possibile eseguire nessuna imposta- zione sul circuito di riscaldamento ad acqua miscelata, gestito dal TF 20. In questa posizione sono inglobate anche le funzioni sottostanti (esposte a caratteri abbreviati). Ris misc. OFF+/-, Se. misc. OFF+/-, Base c. misc +/-, Fine c. misc +/-.
-Tener presente che se in questa posizione si visualizza la funzione Risc. OFF a +/- questa è relativa ai circuiti riscaldamento abbinati alla TA 271 (vedi cap. 3.7.12).
Nella funzione «Livello esperto» (vedi cap. 3.7.13) vengono a mancare le funzioni
Produzione di acqua calda sanitaria con bollitore ad accumulo
▶Collegare il sensore del bollitore ad accumulo (NTC) e la sua pompa di circolazione al modulo HSM.

In caso di collegamento elettrico del bollitore al modulo riscaldamento (HSM):
▶Impostare la temperatura alla caldaia su un valore che sia almeno alto quanto la temperatura desiderata nel circuito dell'accumulo (p.es. 85°C).
▶Per il funzionamento estivo (so- lo produzione di acqua calda sanitaria): disinserire il riscal- damento tramite la TA 271, po- sizionando il selettore (k) sul simbolo *e premere il tasto ◀(g).
1.6.1 Produzione di acqua calda sanitaria con bollitore ad accumulo
▶Collegare il sensore del bollitore ad accumulo (NTC) e la sua pompa di circolazione al modulo HSM.

In caso di collegamento elettrico del bollitore al modulo riscaldamento (HSM):
▶Impostare la temperatura alla caldaia su un valore che sia almeno alto quanto la temperatura desiderata nel circuito dell'accumulo (p.es. 85°C). Nel caso di un impianto con caldaie in cascata: fare quest' impostazione sulla caldaia no. 1.
▶Per il funzionamento estivo (so- lo produzione di acqua calda sanitaria): disinserire il riscal- damento tramite la TA 271, po- sizionando il selettore ⚙(k) sul simbolo ⚡e premere il tasto ⏱ (g).
1.6.2 Principio di funzionamento di impianto con caldaie in cascata

Il funzionamento con caldaie in ca-scata è possibile unicamente mediante le caldaie succitate, aventi data di produzione da FD 584 in poi!
Per un esempio di caldaie in cascata, vedi figura 5 a pagina 102.
Se dopo 5 minuti di funzionamento la temperatura di mandata della caldaia funzionante (p. es. caldaia 1), dovesse trovarsi ancora 3 K (°C) sotto la temperatura impostata, si attiva la seconda caldaia (caldaia 2). Dopo altri eventuali 10 minuti, la caldaia successiva (caldaia 3).
Per far si che le caldaie vengano sottoposte a carico uniforme, a mezzanotte viene cambiata automaticamente la sequenza di attivazione degli apparecchi.
Condizioni per il collegamento a cascata:
•massimo 3 caldaie CERAPURMAXX
- Necessità di impostare il codice numerico (da 1 a 3) per ognuna delle 3 caldaie, mediante l'apposito interruttore "DIP-Switch" (vedere esempio schematico in fig. 5 e le istruzioni d'installazione a corredo delle caldaie, per maggiori dettagli).
- allaciamento del sensore di rilevamento della temperatura esterna AF sulla caldaia no. 1.
- Modulo riscaldamento HSM con codifica 1 per collegarvi elettricamente, il sensore NTC di «mandata comune» (VF).

Impostare la temperatura di man- data massima necessaria, sulla caldaia no. 1.
2 Installazione
Gli schemi dettagliati degli impianti, per il montaggio dei componenti idraulici e dei relativi elementi di comando, si trovano nelle varie figure dell'appendice.
2.1 Fissaggio a parete

Pericolo: presenza di tensione elettrica 230 V!
▶Prima del collegamento elettrico è indispensabile scollegare l'alimentazione di tensione alla caldaia e a tutti gli altri componenti a capacità BUS.

Per evitare un cattivo funziona- mento:
▶fare attenzione alla distanza minima di 100 mm, necessaria, tra due componenti a capacità BUS.
2.1.1 Installazione della centralina climatica (in qualità di cronotermostato ambiente)
Con attivazione del suo sensore integrato:
L'ottimale funzionamento di questo termoregolatore ambiente dipende dal luogo d'installazione. Per il luogo d'installazione consigliato vedere figura 6.
Requisiti necessari sul luogo d'installazione:
- il locale d'installazione (= locale di riferimento) deve essere adatto per la rilevazione/regolazione della temperatura ambiente, di entrambi i circuiti di riscaldamento (di tipo HK 0 e HK 1 - vedi capitolo 1.6)
- (possibilmente) scegliere una parete divisoria non esposta a correnti d'aria o a radiazioni termiche (anche provenienti da dietro, p. es. tramite un tubo vuoto, un muro ad intercapedine ecc.)
•garantire nel locale d'installazione, una regolare circolazione d'aria, affinché la centralina climatica possa rilevare dalle feritoie superiori ed inferiori, una temperatura reale (non posizionare alcun oggetto nella zona tratteggiata in figura 6).
In caso di valvole termostatiche nel locale di riferimento:
▶aprire completamente le valvole termostatiche.
▶Chiudere il più possibile, la vite presso la valvola a detentore fino al punto in cui possa comunque assicurare il calore necessario. In questo modo il locale di riferimento si riscalda come le altre stanze.
Se non è disponibile un luogo d'installazione adatto:
▶collegare alla centralina climatica, il sensore remoto RF 1 (accessorio) ubicandolo nella stanza che ha maggiore bisogno di riscaldamento. In questo modo, il sensore integrato nella centralina climatica si autoesclude.

La centralina climatica consente di far funzionare un solo sensore di temperatura ambiente.
Se necessario montare un interruttore a muro che interrompa il sensore remoto RF 1. In questo modo si attiva il sensore integrato nella parte superiore della centralina climatica.
Fissaggio a parete
▶Rimuovere la parte superiore (a) (figura 7).
Fissare la basetta, nel verso giusto, che permetta la lettura dei caratteri presso i morsetti (figura 8):
▶fissare la basetta con due viti (c) su una sca-tola circolare ad incasso reperibile in commercio (d) con ∅ 60 mm, precedente-mente murata.
-oppure-
▶fissare la basetta con quattro viti e tasselli, direttamente alla parete (per il fissaggio della basetta vedere figura 8).
▶Eseguire l'allacciamento elettrico (vedere capitolo 2.2).
▶Rimuovere la parte superiore (a).
2.1.2 Installazione del sensore di rilevamento temperatura esterna (figura 9)
Il sensore di rilevamento della temperatura esterna AF, compreso nella fornitura, è concepito per l'installazione sopra intonaco sulla parete esterna.
▶Determinare la posizione adatta per l'installazione del sensore di temperatura esterna, come da seguenti indicazioni:
-dal lato nord-est al lato nord-ovest della casa
-altezza ottimale d'installazione (in verticale): a metà altezza, dell'ambiente che è riscaldato dall'impianto (H 1/2 come da figura 9)
-distanza minima di 2 m, da terra
- evitare influenze termiche causate da fine-stre, porte, camini, o esposizioni dirette a raggi solari o simili
-non scegliere come luogo d'installazione nicchie, balconi sporgenti o eventuali passaggi in sommità del tetto
- posizione dei principali locali abitati: se tutti ubicati verso la stessa direzione, installare comunque il sensore di temperatura esterna AF.
Se i locali sono ubicati verso direzioni diverse, installare il sensore di temperatura esterna AF sul lato della casa esposto alle condizioni climatiche peggiori

Per il montaggio sulla parete in direzione EST:
▶È utile, che nelle prime ore del mattino, il sensore AF si ritrovi all'ombra (p.es. un'ombra provocata da una vicina casa o dovuta ad un eventuale balcone).
Motivo: quando la «Funzione notte» (Riduzione) termina, il sole mattiniero può influenzare negativamente il sensore AF.
Di conseguenza il riscaldamento dell'ambiente potrebbe non attivarsi in modo regolare.
Come installare il sensore di temperatura esterna AF (figura 10)
▶Togliere il coperchio di protezione.
▶Fissare il corpo del sensore con le viti e tasselli in dotazione (n—2), alla parete esterna.
2.1.3 Installazione degli accessori
▶Installare gli accessori in conformità alle norme di legge e seguendo le istruzioni a corredo.
2.2 Allacciamento elettrico
▶Collegamento tra elementi di controllo a capacità BUS e la TA 271 (figura 11):
utilizzare un cavo in rame a 4 fili schermati da lamine con una sezione trasversale del conduttore di almeno 0,25 mm².
In questo modo i cavi sono protetti da influssi esterni (p. es. linee elettriche ad alta tensione, fili di contatto, cabine di trasformazione, apparecchi radio e televisori, stazioni radio amatoriali, forni a microonde e simili).
▶Posare tutte le linee da 24 V (corrente di misura) separatamente dalle linee principali 230 V o 400 V per evitare possibili interferenze induttive (distanza minima 100 mm).
▶Lunghezza massima dei cavi di collegamento del sistema BUS:
-tra i due componenti, installati agli estremi opposti ca. 150 m.
-lunghezza complessiva di tutte le linee del sistema BUS, ca. 500 m.
Si può risparmiare la lunghezza dei cavi installando scatole di derivazione.

Per evitare un cattivo funziona- mento:
▶non creare un collegamento elettrico di tipo «circolare» tra i vari componenti a capacità BUS (vedi fig. 11).
▶Come regola generale, cablare il morsetto 1 sul morsetto 1 e così di seguito.
Assegnazione dei fili:
- 1 = alimentazione di tensione 17...24 V DC
- 2 = linea dati (BUS-High)
•4 = GND
- 6 = linea dati (BUS-Low).
- 1 = alimentazione di tensione 17...24 V DC - 2 = linea dati (BUS-High) - 4 = GND - 6 = linea dati (BUS-Low).
▶Lunghezza e sezione della linea per il sensore di rilevamento della temperatura esterna:
-fino a 20 m di lunghezza del conduttore: da 0,75 a 1,50 mm 2
-fino a 30 m di lunghezza del conduttore:da 1,00 a 1,50 mm 2
-da 30 m di lunghezza del conduttore: 1,50 mm²
-fino a 20 m di lunghezza del conduttore: da 0,75 a 1,50 mm 2 -fino a 30 m di lunghezza del conduttore:da 1,00 a 1,50 mm 2 -da 30 m di lunghezza del conduttore: 1,50 mm 2
▶Collegare la TA 271 direttamente al modulo BUS BM 1 alla caldaia sulle mrsette 1, 2, 4 e 6 (figura 12).
Se necesario:
▶collegare il sensore remoto (accessorio RF1) (figura 13).

Se necessario prolungare i cavi del sensore remoto RF 1:
▶eseguire il prolungamento utilizzando cavo intrecciato a due poli (sez. min. 2 x 0,75 mm² e lungh. max. 40 m).
Se previsto:
▶collegare il comando a distanza via telefono (combinatore telefonico non di ns. fornitura, fig 14).
Funzione del combinatore telefonico:
•con contatto chiuso:
il circuito di riscaldamento gestito dalla TA 271 si attiverà in «Funzione notte» (Riduzione).
- con contatto aperto:
il circuito riscaldamento è gestito in base alla funzione impostata sulla TA 271.

Il combinatore telefonico deve essere provvisto di un contatto libero adeguato ad una tensione di 5 V DC.
3 Messa in esercizio
3.1 Preparazione al funziona- mento
3.1.1 Codifica dei componenti abbinati al sistema BUS
Ogni ulteriore circuito riscaldamento, può essere gestito dall'apposito comando a distanza TF 20 (accessorio).
Per un esempio di principio, vedere i circuiti, da HK₂ a HK₁₀, alla figura 4.
- Il comando a distanza TF 20, è in grado di controllare i seguenti moduli mediante collegamenti a sistema BUS:
-HSM: modulo riscaldamento per gestione circuiti ad acqua non non miscelata (vedi HK0 in figura 4);
-HMM: modulo riscaldamento per gestione circuiti ad acqua miscelata (vedi HK 1 in figura 4).
- Opzionalmente, ogni circuito di riscaldamento può essere controllato rispettivamente con un TF 20.
- I moduli succitati, controllano a loro volta, i vari organi presso i circuiti, quali pompe di circolazione, valvole miscelatrici, sensori NTC, etc.
- Tutti i componenti a capacità BUS abbinati — eccetto la centralina climatica — devono essere codificati. In questo modo, ogni componente abbinato è in grado di eseguire la propria funzione per il circuito al quale è collegato
- La centralina climatica TA 271 ha automaticamente il compito di gestire i sottostanti circuiti di riscaldamento: (abbinando un TF 20, ad uno dei seguenti circuiti, la gestione del circuito, passa automaticamente al TF 20 stesso: per la codifica, seguire la spiegazione successiva).
-circuito di riscaldamento ad acqua non miscelata HK 0 (mediante modulo riscaldamento HSM)
-circuito di riscaldamento ad acqua miscelata HK 1 (mediante modulo riscaldamento HMM)
Codificare con il numero 1 il modulo riscaldamento HSM (anche se a questo è collegata la pompa P0 di circolazione del circuito riscaldamento HK 0 , vedi capitolo 1.6 ed istruzioni HSM per la codifica).
▶Codificare con il numero 1 anche il modulo riscaldamento HMM abbinato alla centralina climatica TA 271 (vedi capitolo 1.6 ed istruzioni HMM per la codifica).
3.1.2 Codifica del comando remoto TF 20 in caso di suo collegamento ad un circuito di riscaldamento ad acqua non miscelata HK 0 (fig. 4).
▶Impostare la codifica sul TF 20, con il numero 0 (vedi esempio di codifica in 3.1.3) e codificare con il numero 1 il modulo accensione del riscaldamento HSM (vedi capitolo 1.6).
3.1.3 Codifica di uno o più comandi remoti TF 20, nel caso di collegamenti ad uno o più circuiti di riscaldamento ad acqua miscelata, HK 1 ...HK 10
▶Nel caso di circuiti di riscaldamento ad acqua miscelata HK 1 , HK 2 ....fino a HK 10 (fig. 4): dare una numerazione ad ogni circuito riscaldamento (p.es. HK 1 , HK 2 , HK 3 etc.). Impostare sul/sui TF 20 abbinato/i, la codifica (vedi esempio die codifica sottostante), con identico numero (p.es. 1, 2, 3, etc.). Codificare con medesimo numero, anche il modulo riscaldamento HMM, abbinato al comando remoto TF 20 (vedi capitolo 1.6).
Esempio di codifica:
$$ \mathrm{HK} _ {1} = 1: \mathrm{HMM} = 1 \text { e TF } 2 0 = 1 $$
$$ \mathrm{HK} _ {2} = 2: \mathrm{HMM} = 2 \mathrm{eTF} 2 0 = 2 $$
ecc.
3.2 Informazioni generali
- Con lo sportellino chiuso tutte le funzioni sono attive (vedere «Reaktionszeiten» a pagina 27).
- La TA 271 lavora con le curve di riscaldamento che sono state impostate (per i circuiti di riscaldamento HK 0 e/o HK 1 ). Le curve di riscaldamento creano un rapporto tra la temperatura esterna e la temperatura di mandata della caldaia.
- Se le curve di riscaldamento sono impostate correttamente, nonostante le oscillazioni della temperatura esterna, la temperatura ambiente rimarrà costante o corrispondente all'imposta-zione delle valvole termostatiche dei radiatori (se esistenti).
- Quando la TA 271 è in funzione riscaldamento diurno, con il selettore ✕(k) posizionato sulla temperatura desiderata, il LED luminoso sottostante (l) è illuminato.

Tramite il selettore di temperatura di mandata (presso la caldaia) impostare un valore atto a soddisfare l'ambiente.
Per ulteriori informazioni, fare riferimento alle istruzioni a corredo della caldaia.
3.3 Come cambiare la temperatura di mandata riscaldamento (selettore k) per la «Funzione giorno» (Normale)
▶La temperatura di riscaldamento (temperatura di mandata su cui si regola il «normale esercizio di riscaldamento») può essere cambiata tramite il selettore ✕(k).
Vedere il capitolo 3.7.10 per valori precisi.

Cambiando la temperatura tramite il selettore ✉ (k), la curva di riscaldamento impostata,
effettuerà uno spostamento parallelo. Non appena il circuito di riscaldamento abbinato domanda calore, la TA 271 imposta la caldaia su determinate temperature, al fine di ottenere i gradi in ambiente richiesti.
3.4 Come cambiare la temperatura di mandata riscaldamento (selettore m) per la «Funzione notte» (Riduzione)
▶Aprire lo sportellino.
▶La temperatura di riduzione (temperatura di mandata su cui si regola con la «funzione notte») può essere cambiata tramite il selet- tore Ⓐ(m).
Vedere capitolo 3.7.10 per valori più precisi.

Cambiando la temperatura tramite il selettore (m), la curva di riscaldamento impostata, effettuerà uno spostamento parallelo.
Non appena il circuito di riscaldamento abbinato domanda calore, la TA 271 imposta la caldaia su determinate temperature, al fine di ottenere i gradi in ambiente richiesti.
Consigli:
▶se l'edificio è sufficientemente isolato: ruotare il selettore Ⓐ(m) su (protezione antigelo).
▶Per evitare un eccessivo raffreddamento delle stanze: inserire il programma di «Funzione notte» (Riduzione di temperatura) (vedere capitolo 3.7.10).
3.5 Protezione antigelo
Per inserire il funzionamento solo in antigelo, posizionare il selettore desiderato «Funzione giorno ✉(k)» oppure «Funzione notte (m)» sul simbolo ✉Posizionandoli entrambi sul simbolo ✉la TA 271 gestisce il/i circuito/i riscaldamento abbinato/i in funzione antigelo permanentemente.
- La funzione di protezione antigelo è impostata di fabbrica per ottenere una temperatura ambiente di +3°C. Se necessario, questa temperatura può essere cambiata, come indicato a pag. 94 «Impostare la temperatura minima di protezione antigelo (Temp min gelo+/-)».
- Nel caso il sensore di temperatura amb. integrato nella centralina climatica venga attivato o disattivato (vedre pagina 94), la protezione antigelo è sempre garantita.
- La protezione antigelo per il bollitore è attiva tramite il programma di acqua calda sanitaria, a seconda del tipo di bollitore installato ed alla tipologia del suo sensore di temperatura (vedere capitolo 3.7.6).
3.6 Cambio di temperatura, da «Funzione giorno» (Normale) a «Funzione notte» (Riduzione)
3.6.1 Cambio automatico delle temperature «normale/riduzione» (imposta-zione di base)
- Il cambio dal «Funzionamento giorno» (Nor-male) e quello di «Funzionamento notte» (ridu-zione), si verifica automaticamente, agli orari che si sono impostati.
- Riscaldamento «Funzione giorno» (Normale): la temperatura ambiente è impostabile con il selettore ✘(k).
- Riscaldamento «Funzione notte» (Riduzione): la temperatura ambiente è impostabile con il selettore Ⓐ(m).
Altre eventuali funzioni, vengono indicate dalla spia luminosa (I).
Se è attivo il funzionamento «in manuale», in qualsiasi momento è possibile reimpostare la modalità di funzionamento automatico premendo i tasti (g) o (h).
3.6.2 Riscaldamento permanente, manuale (g)
Se necessario, è possibile attivare manualmente, il «Riscaldamento permanente». La temperatura amb. è impostabile sul selettore ✘(k). Di seguito, la procedura per questa funzione, in manuale.
▶Premere il tasto (g). È attiva la funzione «riscaldamento permanente» per entrambi i circuiti di riscaldamento abbinati alla centralina climatica.

Questa funzione resta attiva fino a quando:
•premendo nuovamente il tasto si ritorna al programma automatico che era in corso.
- premendo il tasto (h) si attiva la «Funzione notte» ovvero la riduzione di temperatura.
Consigli per l'estate:
▶premere il tasto e ruotare il selettore (k) sul simbolo ✉
Le pompe di circolazione dei circuiti di riscaldamento ( HK0 e/o HK1 ) restano disattivate. La protezione antigelo e l'antibloccaggio del circolatore sono attivi.
3.6.3 Riscaldamento con riduzione di temperatura, in manuale (h)
Se necessario, è possibile attivare manualmente il riscaldamento in «Funzione notte» (Riduzione). La temperatura ridotta, per l'ambiente, è imposta-bile sul selettore Ⓐ(m) (vedere cap. 3.4). Di seguito, la procedura per questa funzione, in manuale:
▶Premere il tasto (h). È attiva la modalità di esercizio «Funzione notte» per entrambi i circuiti di riscaldamento abbinati alla centralina climatica.

Questa funzione resta attiva fino a quando:
- a mezzanotte (00:00) si reimposta automaticamente il programma che era in corso.
•premendo nuovamente il tasto si ritorna al programma automatico che era in corso. - premendo il tasto (g) si attiva il «Riscaldamento permanente».
Si consiglia di attivare manualmente la «Funzione notte» (Riduzione), nei momenti della giornata in cui non sono necessari i gradi in ambiente richiesti dal selettore (k).
Se successivamente, entro mezzanotte, si vuol ritornare al programma automatico che era in corso:
▶premere il tasto (h).
Si riattiva dunque la modalità di funzionamento automatico.
3.7 Programmazione
Per procedere alla programmazione, vedere la tabella panoramica di pag. 107. Da pag. 107, le tabelle panoramiche, espongono i valori preimpostati in fabbrica, relativi alla posizione del seletto raffigurato a SX.
- Se all'impianto di riscaldamento vengono aggiunti altri componenti a capacità BUS (p.es.comando/i a distanza TF 20 con relativo/i circuito/i riscaldamento), alcune visualizzazioni, sul display della centralina climatica, cambiano ed altre non vengono più visualizzate. Per ulteriori informazioni, consultare le istruzioni a corredo del componente aggiunto.
3.7.1 Informazioni per la programma- zione
▶Per iniziare la programmazione aprire lo sportellino.
▶Premere brevemente il tasto (a) o (o)—
per far scorrere di un'unità, il valore visualizzato.
Se si preme più a lungo il valore cambia più velocemente.
Per memorizzare le modifiche:
▶chiudere lo sportellino alla fine di una programmazione. Il tempo di memorizzazione dei dati può durare al massimo 3 minuti.
3.7.2 Impostazione della lingua (Deutsch +/-)
Appena arriva la tensione di alimentazione alla centralina climatica, si visualizza Deutsch +/- e diventa possibile impostare la lingua che si desidera operando con i tasti +ppure . -
Se in un secondo momento si vuole impostare un'altra lingua:
▶Ruotare il selettore (n) su P.
▶Premere brevemente il tasto fino a quando appare sul display Deutsch +/-.
▶Selezionare la lingua desiderata con i tasti ⚠ o ⊖.
Lingue disponibili:
•tedesco (Deutsch)
•olandese (Nederlands)
•francese (FRANCAIS)
•italiano (Italiano)
•danese (Dansk).
3.7.3 Impostazione del giorno settimanale, dell'ora e del programma per le ferie
Alla messa in funzione o dopo una lunga assenza di corrente, reimpostare dapprima il giorno della settimana e poi l'ora.
Giorno della settimana (Giorno +/-)
▶Ruotare il selettore (n) su . ⏻ Sul display appare Giorno +/-.
▶Nel caso dovesse apparire Ora +/-: premere il tasto (q).
▶Impostare il giorno della settimana attuale con i tasti ⭕ . —
Ora (Ora +/-)
▶Ruotare il selettore (n) su . ⏻ Sul display appare Ora +/-.
▶Nel caso dovesse apparire Giorno +/-: pre-
mere il tasto ➤
▶Impostare l'ora con i tasti ☐+. Ⓑ
Appena i tasti vengono premuti, i secondi si azzerano 0. Non appena si rilascia il tasto l'orologio riprende la sua normale funzione.
Per impostare l'ora legale/ora solare:
- impostare l'ora facendo attenzione a non cambiare i punti di commutazione oraria inerenti le fasce orarie della «Funzione giorno» (Normale) e della «Funzione notte» (Riduzione).
Impostazione del programma ferie (Giorni ferie +/-)
Impostando il programma ferie, la TA 271 gestisce il/i circuito/i riscaldamento abbinato/i con una temperatura di mandata definita sul selettore (m).
Impostando il programma ferie su tutti i componenti a capacità BUS (TA ..., TF ..), ogni circuito abbinato, viene gestito con la temperatura di mandata selezionata sul relativo selettore (m), l'eventuale bollitore si raffredda ed il suo circolatore si disattiva (salvo la funzione antigelo).
▶Ruotare il selettore (n) su . ⏚
▶Premere il tasto (q) fino a quando appare sul display Giorni ferie +/-
▶Impostare il numero dei giorni di ferie con i tasti ⚠️ (99 giorni al massimo).

Quando viene inserito il programma ferie della TA ... e/o del TF .., questo si attiva subito, ovvero nella stessa giornata (la quale è conteggiata come «primo giorno»). Normalmente, il giorno di rientro non è da includere nei giorni di ferie. Includerlo unicamente se al rientro si desidera una temperatura ambiente non riscaldata!
▶Se per il giorno successivo al programma ferie, si vuol già impostare una funzione riscaldamento, premere il tasto
▶Utilizzando quindi i tasti o+ scegliere:
-Automatico +/-, per riscaldare l'ambiente mediante le fasce orarie del programma impostato.
-Funz. risc. +/-, per riscaldare l'ambiente in modo continuo a partire dalle ore 24, nel caso il rientro sia previsto nella mattinata successiva.
▶Impostare sul selettore (m) una temperatura ambiente di risparmio, necessaria al periodo di assenza. Tenere presente le esigenze di animali domestici, piante da appartamento ecc.
▶Chiudere lo sportellino. Il programma ferie è attivo. Per tutta la durata, il display visualizzerà, mediante conto alla rovescia, la quantità dei giorni restanti, per giungere alla fine del programma.
Il programma ferie, con la sua funzione di temperatura ridotta, termina alle ore 24 dell'ultimo giorno impostato. È quindi possibile far subentrare, a scelta, la funzione in Automatico oppure la Funzione riscaldamento normale.
Nel caso sia necessario interrompere il programma ferie:
▶premere due volte il tasto (g),
-oppure-
▶azzerare il numero dei giorni restanti (su 0).
3.7.4 Programma di riscaldamento per il circuito di riscaldamento (HK₀)
Tipologie d'impostazione
- Per ogni giorno della settimana, è possibile impostare un programma con tre fasce orarie di riscaldamento normale (Funzione giorno) più tre frasce orarie di riscaldamento in riduzione (Funzione notte).
- In ogni giorno, è possibile impostare il programma, agli stessi orari o ad orari differenti.
Impostazione degli orari di commutazione (Riscaldamento e Riduzione)
Nell'impostazione di fabbrica sono già memorizzati un funzionamento riscaldamento in «Funzione giorno» (Normale) ed uno in «Funzione notte» (Riduzione). È possibile impostare gli altri orari, in corrispondenza della visualizzazione del simbolo --:--.
▶Ruotare il selettore (n) su . 🚫
Sul display appare Giorno +/-.
▶Premendo i tasti o+ si visualizzano:
-i giorni dal lunedì alla domenica;
-il testo «Giorni settimana», utile per ottenere alle stesse ore di tutti i giorni il programma riscaldamento «Funzione giorno» (Normale) ed il programma riscaldamento «Funzione notte» (Riduzione).
-il testo «Giorno singolo», utile per ottenere in un determinato giorno (p. es. Giovedi) ed alle ore scelte, un programma da impostare (con riscaldamento in «Funzione giorno» e «Funzione notte»). Il programma si ripeterà automaticamente ogni giovedi, alle stesse ore).

Se per un determinato Giorno singolo si imposta un programma con i suoi relativi orari di commutazione: selezionando il testo Giorni settimana gli orari di commutazione dei programmi impostati, non vengono visualizzati, poichè non comuni. Gli orari sono comunque attivi, ma sostituiti dal simbolo --:--.
▶Premere il tasto . ➕ Sul display appare 1. Riscaldamento.
▶Inserire il primo orario desiderato, per l'accensione riscaldamento, con i tasti ⭕.
▶Premere il tasto . ➕
Sul display appare 1. Riduzione.
▶Inserire il primo orario desiderato, per l'accensione riscaldamento in «Riduzione», con i tasti
⊕ o ⊖
▶Premere il tasto .
▶A scelta è possibile inserire altri orari per il riscaldamento e/o per la riduzione come succitato
-oppure-
▶Inserire gli orari di commutazione per un altro giorno della settimana, come di seguito.
-Premere brevemente il tasto, fino a quando appare Giorno +/-
-Selezionare il giorno ed inserire gli orari.
Visualizzazione dell'orario di commutazione
Gli orari di commutazione che non devono essere modificati, possono essere saltati pre-mendo il tasto Ⓔ(q).
▶Premere brevemente il tasto fino a quando appare il punto di commutazione oraria desiderato.
Cancellazione dell'orario di commutazione
▶Premere brevemente il tasto, fino a quando appare il punto di commutazione oraria desiderato.
▶Premere brevemente il tasto C(r) con la punta di una penna.
Sul display appare il simbolo --:-- (vedere anche capitolo 3.7.14). L'orario è ora cancellato.

La centralina climatica, può gestire due circuiti riscaldamento: nel caso l'impianto non disponesse di un eventuale secondo circuito (p.es. un secondo circuito per un'altra zona) eseguire la procedura seguente:
▶cancellare tutti i punti di commutazione oraria (vedi sopra) inerenti il circuito mancante.
▶Impostare il punto base (Base curva) ed il punto finale (Fine curva) della curva di riscaldamento su 10°C (vedere capitolo 3.7.11).
3.7.5 Programma di riscaldamento per il circuito di riscaldamento ad acqua miscelata (HK 1 )
Tipologie d'impostazione
- Per ogni giorno della settimana, è possibile impostare un programma con tre fasce orarie di riscaldamento normale (Funzione giorno) più tre frasce orarie di riscaldamento in riduzione (Funzione notte).
- In ogni giorno, è possibile impostare il programma, agli stessi orari o ad orari differenti.
- Il programma è dedicato al circuito riscaldamento ad acqua miscelata (HK1).
- In questo caso, il circolatore (P1), installato sul circuito HK 1 , viene gestito tramite un «modulo riscaldamento» HMM, da abbinare.
Impostazione degli orari di commutazione (Riscaldamento e Riduzione)
▶Ruotare il selettore (n) su . ✉
▶Riprendere il capitolo 3.7.4 e seguire la procedura a partire dal testo di riferimento II display visualizza il messaggio «Giorno +/-».
3.7.6 Impostazione del programma di acqua calda sanitaria
Informazioni generali
- Il programma per la produzione di acqua calda sanitaria si visualizza e si imposta esclusivamente dalla centralina climatica TA 271.
- Le due funzioni seguenti, Giorni ferie +/- (vedere «Urlaubsprogramm (Urlaubstage +/-)» a pagina 14) e Blocco remoto (vedere Cap. 3.7.17) possono comportare un blocco della produzione di acqua calda sanitaria solo se, le due funzioni succitate, sono attivate contemporaneamente su tutti i comandi a distanza TF 20.
• L'impostazione di fabbrica è equipaggiata di un programma orario per la produzione dell'acqua calda sanitaria. La temperatura d'acqua calda sanitaria con programma a fasce orarie é da 60 °C. - Nel caso di caldaia con bollitore integrato/collegato, l'acqua calda sanitaria viene preparata in relazione alle fasce orarie che si sono impostate nel programma.
- Nel capitolo «Definire se, nelle fasce orarie programmate (Sblocco boll.), si vuol mantenere solo la «funzione oraria» o se si vuol attivare la «funzione oraria + la temperatura d'accumulo» (Ora bollitore e Temp. bollit.)» a pagina 81, è descritto come impostare le fasce orarie per i bollitori dotati di termostato di temperatura ad accumulo e le fasce orarie
(e l'occorrenza, anche la temperatura desiderata) per i bollitori dotati di apposito sensore NTC, atto al collegamento in caldaia.
- In caso di imminente necessità di acqua calda (fuori programma) il programma impostato può essere interrotto in ogni momento (vedere a pag. 80 «Acqua calda sanitaria subito, ovvero ignorare il programma in corso (subito: no +/-)»).
- Ai bollitori dotati di apposito sensore di temperatura NTC viene garantita la protezione antigelo (10°C).
- Per l'acqua calda sanitaria, è possibile impostare una funzione con «Precedenza acqua calda» (Prec. bollit +/-) oppure una funzione con «Precedenza parziale dell'acqua calda» (Pre. par bol.+/-). Per maggiori dettagli, consultare pag. 26 alla voce «Speicher Teilvorrang ein- oder ausschalten (Sp.Vorrang +/-)». Per le spiegazioni delle funzioni (o dei testi) visualizzabili sul display, vedere al cap. 3.7.7.
-Precedenza acqua calda: questa funzione è visualizzabile sul display mediante il testo Prec. bollit +/- e se viene impostata, disattiva la funzione riscaldamento a tutti i circuiti dell' impianto, durante la preparazione dell'acqua calda sanitaria.
-Precedenza parziale dell'acqua calda: questa funzione è visualizzabile sul display mediante il testo Pre. par bol.+/- e se viene impostata, disattiva la funzione riscaldamento al circuito ad alta temperatura, durante la preparazione dell'acqua calda sanitaria. Diversamente, i circuiti riscaldamento ad acqua miscelata continuano a funzionare.

In caso di collegamento elettrico del bollitore al modulo riscaldamento (HSM):
▶Per il funzionamento estivo (so- lo produzione di acqua calda sanitaria): disinserire il riscal- damento tramite la TA 271, po- sizionando il selettore(k) sul simbolo *e premere il tasto ◀(g).
Acqua calda sanitaria subito, ovvero ignorare il programma in corso (subito: no +/-)
In caso di imminente necessità di acqua calda (fuori programma) il programma impostato può essere interrotto in ogni momento.
Di seguito, la procedura per attivare o disattivare la suddetta funzione:
▶ruotare il selettore (n) su . ➡
Sul display appare il testo subito: no +/-
▶Tramite i tasti o+attivare o disattivare il programma acqua calda che è in corso. Di seguito, le spiegazioni inerenti i due testi che possono visualizzarsi sul display:
-subito: no +/-: il programma impostato è in corso (solo fasce orarie oppure fasce orarie con anche la temperatura desiderata).
-subito: si +/-: con questa funzione, è possibile attivare in modo manuale, la preparazione dell'acqua calda sanitaria. La funzione si attiva anche se il programma in quel momento è in una fascia oraria di disattivazione sanitaria. Se durante questa operazione manuale, dovesse visualizzarsi immediatamente sul display il testo subito: no +/-, ciò significa che il bollitore è ancora in temperatura e quindi con acqua calda già disponibile.
Una volta impostato il programma per l'acqua calda sanitaria (fasce orarie ed eventuali temperature) il bollitore raggiungerà la tempera-
tura più alta tra quelle impostate nelle varie fasce orarie (max. 60°C). Se nel programma è stata impostata anche la «Disinfezione termica» (con temperatura quindi di oltre 60°C) quest'ultima temperatura non sarà considerata come temperatura di riferimento per la preparazione dell'acqua calda sanitaria.
Impostazione delle fasce orarie per la preparazione dell'acqua calda sanitaria (Sblocco e Blocco)
- Questa funzione permette di impostare le fasce orarie per la preparazione dell'acqua calda sanitaria (stato di «Sblocco»). Il programma, consente tre fasce orarie al giorno e 3 relative fasce orarie in cui la preparazione è disattivata (stato di «Blocco»).
- Durante le fasce orarie in cui la preparazione sanitaria è attiva, il bollitore viene riscaldato unicamente se viene prelevata acqua calda oppure se la temperatura nel bollitore stesso dovesse scendere al di sotto della temperatura impostata.
- In caso di bollitore ad accumulo, collegato al circuito riscaldamento della caldaia:
durante la fascia oraria in cui il programma sanitario è in stato di "«Blocco» (preparazione disattivata) l'acqua calda sanitaria è disponibile in quantità limitata.
Normalmente, è sufficiente impostare una volta al giorno la preparazione d'acqua calda sanitaria nel bollitore (p.es. al mattino prima che inizi il riscaldamento ambiente o alla sera, dopo l'ultima fase di riscaldamento ambiente).

Impostare il programma d'acqua calda sanitaria preferibilmente nelle fasce orarie in cui il riscaldamento ambiente è disattivato. Evitare d'impostare programmi sanitari che abbiano fasce orarie in cui è già attivo il riscaldamento ambiente.
Di seguito, la procedura per scegliere, o solo le «fasce orarie» oppure «le fasce orarie + le temperature d'accumulo»:
▶ruotare il selettore (n) su .
▶Premere il tasto . ▶ Sul display appare Giorno +/-.
▶Impostare il giorno della settimana tramite i tasti ⭕ . -
▶Premere il tasto . ▶ Sul display appare 1. Sblocco boll.
▶Impostare la prima fascia oraria di attivazione (Sblocco) del bollitore, tramite i tasti ⏻ . —
▶Premere il tasto . ➕ Sul display appare 1. Blocco boll.
▶Impostare la prima fascia oraria di disattivazione (Blocco) del bollitore, tramite i tasti (+o -).
▶Impostare in egual modo, le altre fasce orarie.
▶Per cambiare giorno, premere brevemente il tasto ⓔ fino a far apparire il giorno desiderato e procedere come succitato.
Definire se, nelle fasce orarie programmate (Sblocco boll.), si vuol mantenere solo la «funzione oraria» o se si vuol attivare la «funzione oraria + la temperatura d'accumulo» (Ora bollitore e Temp. bollit.)
Una volta impostate le fasce orarie di attivazione del bollitore (sblocco), è possibile impostare anche la temperatura di accumulo (fasce orarie + temperature). Ciò è possibile solo se il bollitore ad accumulo è munito di apposito sensore NTC, atto a poter essere collegato alla caldaia o al modulo riiscaldamento HSM. Per i bollitori dotati di termostato per la temperatura d'accumulo, vedere spiegazione seguente).
Se il bollitore è collegato ad un termostato per il controllo di temperatura d'accumulo, è possibile impostare solo la funzione delle «fasce orarie», ovvero San:solo ora +/-

Se nel programma per l'acqua sanitaria si desidera impostare sia le «fasce orarie» sia le «temperature di accumulo», (ovvero San:solo ora +/-), tramite il tasto salta-re il testo San:solo ora +/-, quando questo si visualizzerà sul display.
Ad ogni fascia oraria viene assegnata una temperatura del bollitore che la centralina climatica si prefigge di raggiungere. Impostando la precedenza di produzione dell'acqua calda sanitaria (vedi a pag. 92, funzione di «Disinserire oppure inserire le precedenze al bollitore ad accumulo (precedenza o precedenza parziale) (Prec. bollit +/-)», vengono raggiunte velocemente temperature più elevate.

Il raffreddamento ad un livello più basso avviene prevalentemente a causa del consumo dell'acqua. Pertanto, anche se il bollitore è impostato ad una temperatura bassa, l'acqua potrebbe essere più calda!
Di seguito, la procedura per scegliere, o solo le «fasce orarie» oppure «le fasce orarie + le temperature d'accumulo»:
▶ruotare il selettore (n) su P.
▶Premere il tasto a lungo, fino a quando sul display appaiono i testi:
-San:solo ora +/- (solo fasce orarie), oppure
-San:ora/temp +/- (fasce orarie + temperature)
▶Tramite i tasti o+ scegliere la funzione San:ora/temp +/-
In caso di caldaie combinate, con bollitore ad accumulo integrato
Di seguito, viene spiegato il comportamento delle 2 funzioni, di cui sopra, in caso di caldaie con bollitore integrato:
San:solo ora +/-: durante le fasce orarie in cui è disattivato (Blocco), il bollitore si raffredda (in modo incontrollato, a seconda dell'intensità dei prelievi ed a causa della temperatura d'ingresso dell'acqua fredda), fino alla temperatura di protezione antigelo (+10°C).
San:ora/temp +/-: è possibile scegliere al massimo sei diverse fasce orarie: in ogni fascia oraria, è impostabile una temperatura d'accumulo. Il bollitore cerca di raggiungere il più velocemente possibile la temperatura impostata. La velocità di raffreddamento dipende dalla richiesta d'acqua e dalla temperatura d'ingresso dell'acqua fredda.

Caldaie senza produzione di acqua calda sanitaria: Le impostazioni date ed i tempi non vengono rispettati!
▶Ruotare il selettore (n) su .
▶Premere il tasto . ➕ Sul display appare Giorno +/-.
▶Impostare il giorno della settimana tramite i tasti ⭕ . -
▶Premere il tasto . ➕ Sul display appare 1. Ora bollitore.
▶Impostare la fascia oraria di attivazione tramite i tasti ⓔ . -
▶Premere il tasto . ▶ Sul display appare 1. Temp. bollit.
▶Impostare la temperatura d'accumulo, tramite i tasti ⭕ . —
Se nella fascia oraria successiva si desidera la disattivazione del bollitore (Blocco), impostare la relativa temperatura d'accumulo per il bollitore p. es. sui 10°C.

Avvertenza: rischio di scotta- ture!
▶Impostare la temperatura oltre i 60°C solo per breve tempo ed unicamente per la «Disinfezione termica»!
▶Per impostare la temperatura del bollitore, superiori ai 60°C (fino a 70°C): tenere pre-muto per 5 secondi il tasto

La temperatura massima impostata sulla caldaia deve essere sempre posizionato su una temperatura maggiore o uguale a quella impostata in questo programma della centralina climatica!
Proseguire l'impostazione delle fasce orarie nel seguente modo:
▶premere il tasto .
▶Impostare i punti di commutazione delle fasce orarie, da 2 a 6, comprese le temperature d'accumulo desiderate, come da spiegazione, di cui sopra.

L'indicazione --:-- significa che in questo punto di commutazione oraria, non è inserita nessuna impostazione.
3.7.7 Visualizzazione su display dei valori (i) (vedi tabella successiva)
▶Ruotare il selettore (n) su i. I valori vengono visualizzati sul display, per 4 secondi, dopodiché subentra automaticamente il valore successivo.
▶Per bloccare il passaggio automatico e procedere manualmente, premere il tasto ⭕ . -
-: per passare al valore successivo.
-: per passare al valore precedente.
▶Per riattivare il passaggio automatico, pre- mere il tasto (q).

Se durante la visualizzazione dei valori sul display, dovesse apparire il simbolo --., ciò significa che il valore reale può visualizzarsi solo dopo circa 1 min' di funzionamento del circuito riscaldamento abbinato, oppure, il relativo circuito riscaldamento è inesistente o danneggiato.
Sul display, possono essere essere visualizzati i seguenti valori:
| Testo visualizzato | Spiegazione testo visualizzato |
| Guasto...Manca...Errore... | Testo di disfunzione. Eventualmente vedere al capitolo 5 |
| Temp. esterna Temperatura esterna | |
| Temp. rilevata Temperatura ambiente rilevata nel locale in cui è ubicata la TA 271 | |
| Temp. locale Temperatura ambiente rilevata dal TF 20 nel suo locale d'ubicazione (se è collegato un sensore remoto RF1) | |
| Temp. amb. rem. Temperatura ambiente sul sen- sore RF 1 (se è collegato un sensore remoto RF 1) | |
| Giovedi Attuale giorno della settimana | |
| Temp. max. mand. / Max temp. app. Y 1) | Massima temperatura di man- data, impostata sulla caldaia n° Y (di un'installazione in cascata) |
| Funzione inverno/ Funzione inverno Y 1) | Impostazione del funziona- mento di riscaldamento della caldaia no. Y |
| Temp. mand. ril. Temperatura di mandata rile- vata in caldaia, o nella caldaia di riferimento (o nel caso, rile- vata dalla sonda di tempera- tura mandata (VF), collegata al modulo riscaldamento HSM) | |
| Temp. mand. imp. La | temperatura di mandata richiesta alla caldaia dalla TA 271 (oppure alla sonda temperatura di mandata del modulo HSM) |
| Risc. veloce ON / OFF | Visualizza se ha luogo la fun-zione di riscaldamento veloce per uno dei circuiti di riscaldamento abbinati |
| Fiamma Y ON 1) | Stato del bruciatore della cal-daia Y |
| Pompa ON app.Y 1) | Stato della pompa circuito della caldaia Y |
| Pomp risc. 0 ONoppureControllo rem. 0 | Stato del circolatore del cir-cuito di riscaldamento HK 0 , (solo se installato un modulo HSM)oppureil TF 20 è collegato per il cir-cuito riscaldamento HK 0 |
| Temp. ril. misc.oppureControllo rem. 1 | Temperatura di mandata rile-vata nel circuito riscaldamento miscelatooppureil TF 20 è collegato per il cir-cuito riscaldamento HK 1 |
| Temp. imp. misc. La | temperatura di mandata richiesta dalla TA 271 al cir-cuito di riscaldamento miscelato HK 1 (quando al circuito di riscaldamento HK 1 non è abbinato nessun TF 20) |
| Pomp risc. 1 ON Stato | della pompa di circolazione del circuito di riscaldamento HK 1 (quando per il circuito di riscaldamento HK 1 non è abbinato nessun TF 20) |
| Max temp. san. 2) | Temperatura massima consen-tita del bollitore |
| Temp. sanitaria 2) | Temperatura d'accumulo, attuale, nel bollitore |
| Temp. san. imp. 2) | Temperatura impostata per l'acqua calda sanitaria |
| Testo visualizzato | Spiegazione testo visualizzato |
| Blocco prod. san2) | Stato del programma di acqua calda sanitaria (solo se è stata impostata la funzione orariaSan:solo ora +/-) |
| Caric. boll. ON2) oppureIncidenz. boll. 2) | Stato di preparazione d’acqua calda sanitaria, nel bolllitore |
| Prec.par.boll. 2) | Tipo di precedenza acqua calda impostato |
| Circolatore OFF2) | Stato del circolatore del bolli-tore (solo se collegato ad un modulo HSM) |
| Premendo il tasto per oltre 5 sec. si visualizzano sul display tutti i componenti abbinati all’impianto: | |
| PRESENTI:Lista ed | dentificazione dei componenti a capacità BUS e dei vari sensori NTC. |
| Modulo bus ecc. | |
| Per tornare indietro:premere il tasto per oltre 5 sec. oppure ruotare il selettore (n). | |
1) Per Y si intende il n° della caldaia in un'eventuale installazione in cascata. In caso di singola caldaia, non appare nessun numero.
2) Sul display appare la visualizzazione soltanto se il componente dell'impianto (bollitore o caldaia combinata) è esistente presso l'impianto stesso, e comunque se viene identificato correttamente dal sistema BUS.
3.7.8 Impostare il programma orario per l'eventuale pompa di ricircolo sanitario (Ricircolo ON e Ricircolo OFF)
Questa funzione può visualizzarsi sul display unicamente se all'impianto è abbinato un modulo HSM al quale è collegata la pompa di ricircolo sanitario.
Di seguito, l'impostazione per attivare la pompa di ricircolo sanitario, nelle fasce orarie desiderate:
▶ruotare il selettore (n) su P.
▶Premere il tasto (q) per ca. 5 secondi, fino a quando appare sul display
PROGR. RICIRCOLO.
▶Premere brevemente il tasto, fino a quando sul display appare Giorno +/-
▶Impostare il giorno della settimana tramite i tasti ⚠ . —
▶Premere il tasto . ▶
Sul display appare 1. Ricircolo ON.
▶Impostare l'orario di attivazione della pompa di ricircolo tramite i tasti ⚠ . —

Normalmente, è sufficiente far attivare la pompa di ricircolo sanitario 10-20 minuti prima del risveglio. Per via dei frequenti prelievi d'acqua calda effettuati nella giornata, l'acqua contenuta nella tubazione di ricircolo può spesso risultare discretamente calda.
▶Premere il tasto . ▶
Sul display appare 1. Ricircolo OFF.
▶Impostare l'orario di disattivazione della pompa di ricircolo tramite i tasti ⚠ . —
▶Premere il tasto .
▶Pocedere all'impostazione di tutti gli altri orari di commutazione, seguendo la stessa procedura usata fino a questo punto.
3.7.9 Impostazione di accensione/spegnimento del riscaldamento veloce (Ris. vel. OFF+/- oppure Ris misc. OFF+/-)
Dopo un periodo di «funzione notte» (riduzione), è possibile ottenere il «Riscaldamento veloce» dell'ambiente. In ogni passaggio di questo tipo, la centralina climatica imposta (per un tempo determinato e/o comunque impostabile) una temperatura di mandata più elevata del solito, anche, essa impostabile. Entrambi i valori, temperatura e durata, possono essere impostati/modificati nel livello esperto, cap. 3.7.13, a pag. 90, «Impostare l'aumento di temperatura del riscaldamento veloce (Aumento +/- oppure Aumen. misc. +/-)» e «Impostare la durata del riscaldamento veloce (Durata +/- oppure Durata misc. +/-)».

Una volta attivato il «Riscaldamento veloce», è possibile disattivarlo premendo due volte il tasto (h) di «Funzione notte» (Riduzione).

Se il sensore di temperatura ambiente integrato nel TF 20 è attivato per la «Funzione notte» (Sens.loc.rid.+/-) o attivo permanentemente (Sens. locale ON) il «Riscaldamento veloce» termina quando è stata raggiunta la temperatura ambiente imposta-ta sul selettore ✕(k) (vedere capitolo 3.7.10).
Attivando il «Riscaldamento veloce», la temperatura impostata presso il selettore della caldaia non verrà superata:
▶ruotare il selettore (n) su P.
Se si vuol impostare la funzione «Riscaldamento veloce» al circuito ad alta temperatura: premere brevemente il tasto (q) fino a quando appare sul display Ris. vel. OFF+/-.
-oppure-
Se si vuol impostare la funzione «Riscaldamento veloce» al circuito con acqua miscelata: premere brevemente il tasto fino a quando appare sul display
Ris misc. OFF+/-.
▶Scegliere con i tasti o+la funzione Ris. vel. ON +/-oppure la funzione Ris. vel. OFF+/-.
3.7.10 Attivazione/disattivazione del sen- sore integrato al TF 20 (e/o anche di un eventuale sensore remoto colle- gato, (accessorio RF 1) (Sens. locale OFF oppure Se. misc. OFF+/-)
La temperatura di mandata definita dalla centralina climatica dipende dalla curva di riscaldamento impostata, dalla temperatura esterna momentanea e dalla posizione dei selettori (k) o (m).
Disattivando il sensore temperatura ambiente, integrato nella centralina climatica (Sens. locale OFF) la temperatura di mandata definita dalla curva riscaldamento, può essere spostata (aumentata o diminuita) in base alle necessità. Vedere tabelle seguenti (1K = 1°C):
| Posizione del selettore | Spostamento |
| (protezione antigelo) temperaturafissa di +10 °C | |
| -25 K (°C) | |
| Posizione verticale 0 K (°C) | |
| +25 K (°C) |
| Posizione del selettore ⬆ | Spostamento |
| ※ (protezione antigelo) temperatura fissa di +10 °C | |
| -50 K (°C) | |
| Posizione verticale -37 K (°C) | |
| Posizione verso destra (in orizzontale) | -25 K (°C) |
| 0 K (°C) |
Attivando il sensore di temperatura ambiente, integrato nella centralina climatica, (Sens.
locale ON), ad ogni posizione dei selettori (k) e (m), corrisponde una temperatura ambiente nominale. I valori, approssimativi, sono reperibili nella tabella seguente.
| Posizione del selettore ✉ | Temperatura ambiente |
| ✿ (protezione antigelo) ca. 5 °C | |
| ca. 17 °C | |
| Posizione verticale ca. 20 °C | |
| ca. 23 °C | |
| Posizione del selettore ⬆ | Temperatura ambiente |
| ※ (protezione antigelo) ca. 5 °C | |
| ca. 10 °C | |
| Posizione verticale ca. 12 °C | |
| Posizione verso destra (in orizzontale) | ca. 15 °C |
| ca. 20 °C | |
Il sensore temperatura ambiente, integrato nella centralina climatica può essere disattivato in modo continuo, attivato in modo permanente oppure attivato solo per la «Funzione notte» (Riduzione). Di seguito le tre procedure:
▶ruotare il selettore (n) su P.
Se si vuol «disattivare» il sensore di temperatura integrato, per il circuito riscaldamento ad alta temperatura: premere brevemente il tasto (q) fino a quando non appare sul display Sens. locale OFF.
-oppure-
▶Se si vuol "disattivare" il sensore di temperatura integrato, per il circuito riscaldamento ad acqua miscelata: premere brevemente il tasto ▶ fino a quando non appare sul display Se. misc. OFF+/-:
▶Impostare la funzione desiderata per il sen- sore integrato, tramite i tasti ⚙️ : —
-Sens. locale OFF: il sensore è disattivato e non rileva la temperatura ambiente.
-Sens.loc.rid.+/-: il sensore è attivato solo per la «Funzione notte» (Riduzione). Quando la centralina climatica passa da «Funzione giorno» (Normale) a «Funzione notte» (Riduzione), la caldaia si spegne e la centralina climatica imposta la «Funzione antigelo», in attesa che la temperatura ambiente raggiunga il valore impostato presso il selettore (m). Subentrata la «Funzione notte», la temperatura ambiente sarà gestita dal sensore, come da tabella.
-Sens. locale ON: il sensore è attivato permanentemente. Per la «Funzione giorno» (Normale), la temperatura ambiente sarà relativa alla posizione del selettore ✕(k) (vedi tabella dedicata). Per la «Funzione notte» (Riduzione) la temperatura ambiente sarà relativa alla posizione del selettore ⚫(m), come già descritto precedentemente al punto Sens.loc.rid.+/-. Mantenendo attivato il sensore del TF 20 (Sens. locale ON), è possibile sfruttare eventuali fonti di
calore, come caminetti, stufe, raggi solari e correnti naturali d'aria d'ambiente, che possono contribuire a far ottenere un certo risparmio, poichè captate dal sensore del TF 20.

Attivare i circuiti riscaldamento HK 0 e/o HK 1 solo se l'ubicazione della TA 271 o del sensore remoto RF 1 è idonea ad un buon rilevamento di temperatura ambiente.
▶Mantenere aperte le eventuali valvole termostatiche fino a quando la temperatura ambiente della stanza abbia raggiunto il valore impostato presso la centralina climatica.
3.7.11 Spiegazione ed impostazione della curva di riscaldamento necessaria (Curva riscald.)
La curva di riscaldamento è considerata una retta delimitata da due valori, ovvero punto base e punto finale (figura 15).
Impostazione del punto base (Base curva +/- oppure Base c. misc +/-)
In caso di temperatura esterna pari a 20 °C, il «Punto base» è la temperatura di mandata necessaria per riscaldare l'ambiente.
Possono essere impostati valori tra 10°C e 85°C, tuttavia non superiori al «Punto finale» che si vorrà impostare. Di seguito, la procedura.
▶Ruotare il selettore (n) su P.
▶Per impostare il «Punto base» (Base curva) per il circuito riscaldamento ad alta temperatura: premere brevemente il tasto ▶(q) fino a quando appare sul display Base curva +/-
-oppure-
▶Per impostare il «punto base» (Base curva) per il circuito riscaldamento ad acqua miscelata: : premere brevemente il tasto fino a quando appare sul display Base c. misc +/-
▶ Impostare il «Punto base» tramite i tasti ⊕ o ⊖.
Impostazione del punto finale (Fine curva +/- oppure Fine c. misc +/-)
In caso di temperatura esterna pari a -15 °C, il «Punto finale» è la temperatura di mandata necessaria per riscaldare l'appartamento.
Possono essere impostati valori tra 10°C e 85°C, tuttavia non inferiori al «Punto base» che si vorrà impostare. Di seguito, la procedura:
▶Per impostare il «punto finale» (Fine curva) per il circuito riscaldamento ad alta temperatura: premere brevemente il tasto ▶ fino a quando appare sul display Fine curva +/-
-oppure-
▶Per impostare il «punto finale» (Fine curva) per il circuito riscaldamento ad acqua miscelata: premere brevemente il tasto fino a quando appare sul display Fine c. misc +/-
- Impostare il «Punto finale» tramite i tasti ⚙ o ⊖.
Al momento delle messa in esercizio, la TA 271 prende come «Punto finale» per il circuito di riscaldamento HK0, la temperatura di mandata impostata sul selettore della caldaia.
Se viene modificato il «Punto finale» sulla TA 271 questo sarà valido fino a quando viene premuto brevemente il tasto Ⓐ (r). Di conseguenza, la TA 271, prenderà di nuovo la temperatura di mandata impostata sul selettore della caldaia come «Punto finale».

La temperatura massima di mandata viene comunque controllata e limitata, dalla sonda NTC di mandata, in caldaia e non può quindi essere superata.
3.7.12 Spegnimento del riscaldamento in relazione ad una determinata temperatura esterna (Risc. OFF a +/-)
Il valore della temperatura esterna impostato di fabbrica, è di 99 °C. Ciò significa che la funzione Risc. OFF a +/- è disattivata.
Il riscaldamento può quindi attivarsi sempre, qual'essa sia la temperatura esterna.
Per attivare la suddetta funzione Risc. OFF a +/- ovvero, far spegnere il riscaldamento in relazione alla temperatura esterna desiderata:
▶ruotare il selettore (n) su P.
▶Premere brevemente il tasto (q) fino a quando appare sul display Risc. OFF a +/-
▶Con i tasti o+ impostare il valore di temperatura esterna desiderato, compreso tra +10°C e +25°C. Ora, il riscaldamento dell'ambiente si disattiverà quando la temperatura esterna corrisponderà a quella che è stata impostata.

Il circuito di riscaldamento ed il relativo circolatore, abbinati alla centralina climatica, vengono disinseriti automaticamente nei momenti in cui si è raggiunta la temperatura d'esercizio imposta-ta, nei periodi con temperatura esterna calda ed in estate. Il fun-zionamento dell'acqua calda sanitaria non viene influenzato.
Per disattivare la funzione Risc. OFF a +/- (p.es. far funzionare il riscaldamento anche in estate):
▶entrare nella funzione precedentemente descritta e con i tasti ✉ impostare il valore 99.0°C.
3.7.13 Livello esperto (LIVELLO ESPERTO)
In questo livello si possono impostare e/o modificare i valori, necessari alle procedure sottoelencate:
- Taratura del sensore integrato nella centralina climatica o del sensore remoto (accessorio RF 1)
- Aumento della temperatura di mandata durante la funzione di «Riscaldamento veloce»
- Durata della funzione «Riscaldamento veloce»
- Regolazione dell'intraeffetto: ovvero aumentare o dimunuire la sensibilità di rilevamento temperatura ambiente, da parte del sensore (integrato o remoto)
- Impostazione di un limite di temperatura massima, nel circuito riscaldamento ad acqua miscelata
- Aumentare la temperatura di mandata nei circuiti riscaldamento ad acqua miscelata
- Impostare la precedenza parziale per il bolli- tore
- Impostare la temperatura min. di protezione antigelo.
Taratura del sensore di rilevamento temperatura ambiente, integrato nella centralina climatica (Sens. locale +/-)
Eseguendo la taratura del sensore di rilevamento temperatura, i valori (gradi d'ambiente) visualizzati sul display, possono subire variazioni. È possibile aumentare o diminuire il valore per un massimo di 3 K (°C) mediante passi di 0,1 K (0,1 °C), con l'ausilio di un apposito termometro di precisione.
▶Prima della regolazione, evitare, per almeno una ora, che il sensore di temperatura ambiente, integrato nella centralina climatica, possa rilevare fonti di calore, come raggi solari, calore corporeo ecc.
▶Se aperto, chiudere lo sportellino.
▶Posizionare l'apposito termometro di precisione, presso il sensore integrato del TF 20 al fine di poter rilevare la stessa temperatura ambiente ed attendere il tempo necessario affinché sia rilevata.
▶Aprire lo sportellino.
▶Leggere subito la temperatura ambiente rilevata dal termometro di precisione ed annotarla.
▶Ruotare il selettore (n) su P.
▶Premere il tasto (q) per ca. 5 secondi, fino a quando appare sul display
PROGR. RICIRCOLO.
Questa funzione può visualizzarsi sul display unicamente se all'impianto è abbinato un modulo HSM al quale è collegata la pompa di ricircolo sanitario.
▶Premere il tasto per ca. 5 secondi, fino a quando appare sul display il testo LIVELLO ESPERTO.
▶Premere brevemente il tasto fino a quando appare sul display il testo Sens. locale +/- Il display della centralina climatica, visualizza il valore di temperatura ambiente rilevato (p.es 20,6°C) il quale ora è anche memorizzato e quindi bloccato per permettere la taratura.
▶Tarare il sensore integrato, tramite i tasti

Taratura del sensore remoto (accessorio RF 1) (Sens. remoto +/-)

Per la taratura del sensore integrato o remoto, se necessaria, si raccomanda di eseguirla in una fase di lavoro separata.
Eseguendo la taratura del sensore remoto di rilevamento temperatura (RF 1), i valori (gradi d'ambiente) visualizzati sul display, possono subire variazioni. È possibile aumentare o diminuire il valore per un massimo di 3 K (3°C) mediante passi di 0,1 K (0,1°C), con l'ausilio di un apposito termometro di precisione.
▶Prima della regolazione, evitare, per almeno una ora, che il sensore remoto di rilevamento temperatura (RF 1), possa rilevare fonti di calore, come raggi solari, calore corporeo, ecc.
▶Se aperto, chiudere lo sportellino.
▶Posizionare l'apposito termometro di precisione presso il sensore remoto (RF 1) al fine di poter rilevare la stessa temperatura ambiente ed at tendere il tempo necessario affinché sia rilevata.
▶Aprire lo sportellino.
▶Leggere subito la temperatura ambiente rilevata dal termometro di precisione ed annotarla.
▶Ruotare il selettore (n) su P.
▶Premere il tasto (q) per ca. 5 secondi, fino a quando appare sul display
PROGR. RICIRCOLO.
Questa funzione può visualizzarsi sul display unicamente se all'impianto è abbinato un modulo HSM al quale è collegata la pompa di ricircolo sanitario.
▶Premere il tasto per ca. 5 secondi, fino a quando appare sul display il testo LIVELLO ESPERTO.
▶Premere brevemente il tasto fino a quando appare sul display il testo Sens. remoto +/- . Il display della centralina climatica, visualizza il valore di temperatura ambiente rilevato (p.es 20,6°C) il quale ora è anche memorizzato e quindi bloccato per permettere la taratura.
▶Tarare il sensore remoto RF 1 tramite i tasti +
o -.
Impostare l'aumento di temperatura del riscaldamento veloce
(Aumento +/- oppure Aumen. misc. +/-)
I valori della curva, possono essere aumentati da un minimo di 10 K (°C) ad un massimo di 40 K (°C), tramite passi da 5 K (°C) ciascuno. Di seguito, la procedura:
▶ruotare il selettore (n) su P.
▶Premere il tasto (q) per ca. 5 secondi, fino a quando appare sul display
PROGR. RICIRCOLO.
Questa funzione può visualizzarsi sul display unicamente se all'impianto è abbinato un modulo HSM al quale è collegata la pompa di ricircolo sanitario.
▶Premere il tasto per ca. 5 secondi, fino a quando appare sul display il testo LIVELLO ESPERTO.
▶Per aumentare la temperatura del riscaldamento veloce al circuito ad alta temperatura: premere brevemente il tasto ▶ fino a quando appare sul display Aumento +/-.
-oppure-
▶Per aumentare la temperatura del riscalda-
mento veloce al circuito con acqua miscelata:
premere brevemente il tasto Ⓥ fino a quando
appare sul display Aumen. misc. +/-
▶Procedere all'aumento della curva di riscaldamento con i tasti ⚙️ . —
Impostare la durata del riscaldamento veloce (Durata +/- oppure Durata misc. +/-)
La durata del riscaldamento veloce può essere impostata in una fascia compresa tra 10 minuti e 2 ore tramite passi da 10 minuti ciascuno.
▶Ruotare il selettore (n) su P.
▶Premere il tasto (q) per ca. 5 secondi, fino a quando appare sul display
PROGR. RICIRCOLO.
Questa funzione può visualizzarsi sul display unicamente se all'impianto è abbinato un modulo HSM al quale è collegata la pompa di ricircolo sanitario.
▶Premere il tasto per ca. 5 secondi, fino a quando appare sul display il testo LIVELLO ESPERTO.
▶Per impostare la durata del riscaldamento veloce al circuito ad alta temperatura: pre-
mere brevemente il tasto Ⓕ fino a quando appare sul display Durata +/-.
-oppure-
▶Per impostare la durata del riscaldamento veloce al circuito con acqua miscelata: pre- mere brevemente il tasto fino a quando appare sul display Durata misc. +/-
▶Impostare la durata del riscaldamento veloce con i tasti ⚠ . —
Regolazione dell'intraeffetto del sensore di temperatura ambiente, integrato o remoto (aumentare/diminuire la sensibilità di rilevamento della temperatura ambiente) (Intraeff. V +/- oppure Intra. misc. +/-)
La regolazione è possibile solo se il sensore è attivo (ovvero Sens. locale ON - vedere capitolo 3.7.10).
La sensibilità del sensore può essere regolata da un valore minimo (0) ad un valore massimo (10). Con un valore alto, il rilevamento di temperatura sarà più sensibile con quindi maggior influenza sulla curva del riscaldamento.
▶Ruotare il selettore (n) su P.
▶Premere il tasto (q) per ca. 5 secondi, fino a quando appare sul display
PROGR. RICIRCOLO.
Questa funzione può visualizzarsi sul display unicamente se all'impianto è abbinato un modulo HSM al quale è collegata la pompa di ricircolo sanitario.
▶Premere il tasto per ca. 5 secondi, fino a quando appare sul display il testo LIVELLO ESPERTO.
Se si vuol regolare l'intraeffetto del sensore che gestisce la temp. amb. del circuito riscaldamento ad alta temperatura: premere brevemente il tasto fino a quando appare sul display Intraeff. V +/-
-oppure-
▶Se si vuol regolare l'intraeffetto del sensore che gestisce la temp. amb. del circuito riscal-
damento ad acqua miscelata: premere brevemente il tasto fino a quando appare sul display Intra. misc. +/-
Impostare il valore, a seconda del grado di necessità, mediante i tasti ⚠. Considerare che il valore «0» non influenza il sensore ed il valore «10» aumenta al massimo la sua sensibilità con quindi maggior effetto sulla curva del riscaldamento.
Se il valore dell'intraeffetto (sensibilità) impostato è «0», le 2 funzioni sottostanti, se attivate nel programma, restano operative:
- arresto del «Riscaldamento veloce», mediante il sensore integrato «attivato» (Sens. locale ON), quando la temperatura ambiente impostata sul selettore viene raggiunta (vedi capitolo 3.7.8).
- Accensione del riscaldamento in «Funzione notte» (Riduzione), quando, la temperatura ambiente, raggiunge il valore impostato sul selettore (vedere capitolo 3.7.10).
Impostazione di un limite di temperatura massima, nel circuito riscaldamento ad acqua miscelata (Max misc. +/-)
La temperatura massima può essere impostata in un campo compreso tra 25°C e 60°C, mediante passi da 5 K (°C).
▶Ruotare il selettore (n) su P.
▶Premere il tasto (q) per ca. 5 secondi, fino a quando appare sul display
PROGR. RICIRCOLO.
Questa funzione può visualizzarsi sul display unicamente se all'impianto è abbinato un modulo HSM al quale è collegata la pompa di ricircolo sanitario.
▶Premere il tasto per ca. 5 secondi, fino a quando appare sul display il testo LIVELLO ESPERTO.
▶Premere brevemente il tasto fino a quando appare sul display
Max misc. +/-
▶Operando con i tasti o+impostare la temperatura limite per il circuito di riscaldamento ad acqua miscelata.

La funzione è consigliabile in caso di utilizzo di un impianto di riscaldamento a pavimento:
▶per questo circuito di riscaldamento è assolutamente necessario collegare al modulo di miscelazione del riscaldamento HMM un termostato di sicurezza TB1 (accessorio).
La funzione può essere disattivata nel seguente modo:
▶entrare nella funzione precedentemente descritta e con i tasti ✕ impostare il valore 99.0°C.
Impostazione per aumentare la temperatura di mandata in tutti i circuiti riscaldamento ad acqua miscelata (Offset misc. +/-)
Con questa funzione, è possibile aumentare la temperatura di mandata di massimo 10°C (il campo di impostazione è compreso tra 0.0°C e 10°C).
▶Ruotare il selettore (n) su P.
▶Premere il tasto (q) per ca. 5 secondi, fino a quando appare sul display
PROGR. RICIRCOLO.
Questa funzione può visualizzarsi sul display unicamente se all'impianto è abbinato un modulo HSM al quale è collegata la pompa di ricircolo sanitario.
▶Premere il tasto per ca. 5 secondi, fino a quando appare sul display il testo LIVELLO ESPERTO.
▶Premere brevemente il tasto fino a quando appare sul display
Offset misc. +/-
▶Operando con i tasti •••pure •• impostare i gradi d'aumento (da 0,0 a 10) per tutti i circuiti riscaldamento ad acqua miscelata.

È necessario aumentare di pari valore, anche la temperatura di mandata della caldaia affinchè possano essere raggiunte le temperature richieste dai circuiti riscaldamento ad acqua miscelata. In tal modo, vengono compensate le naturali perdite di calore che, normalmente, possono verificarsi tra caldaia e circuiti riscaldamento ad acqua miscelata.
▶Procedere all'aumento di temperatura presso il selettore della caldaia, di pari valore.
Disinserire oppure inserire le precedenze al bollitore ad accumulo (precedenza o precedenza parziale) (Prec. bollit +/-)
La precedenza parziale è possibile solo in caso di bollitore collegato ad una caldaia per solo riscaldamento tramite connessione ad un modulo HSM oppure in caso di impianto con caldaie in cascata.
Di seguito, la procedura per impostare le 2 diverse precedenze:
▶ruotare il selettore (n) su P.
▶Premere il tasto (q) per ca. 5 secondi, fino a quando appare sul display
PROGR. RICIRCOLO.
Questa funzione può visualizzarsi sul display unicamente se all'impianto è abbinato un modulo HSM al quale è collegata la pompa di ricircolo sanitario.
▶Premere il tasto per ca. 5 secondi, fino a quando appare sul display il testo LIVELLO ESPERTO.
▶Premere brevemente il tasto fino a quando appare sul display Prec. bollit +/-
▶Operando con i tasti oppure selezionare le funzioni Pre. par bol.+/- oppure Prec. bollit +/- .
-Bollitore funzionante con precedenza (Prec. bollit +/-): impostando questa funzione, durante la preparazione dell'acqua calda sanitaria si disattivano tutti i circuiti dell'impianto (e quindi anche le loro relative pompe di circolazione).
-Bollitore ad accumulo funzionante con precedenza parziale (Pre. par bol.+/-): impostando questa funzione, durante la preparazione dell'acqua calda sanitaria, si disattivano i circuiti ad alta temperatura (e quindi anche le loro relative pompe di circolazione). Diversamente, i circuiti riscaldamento ad acqua miscelata continuano a funzionare (e quindi anche le loro relative pompe di circolazione e le varie valvole miscelatrici).

Bollitore ad accumulo, nella fase di preparazione d'acqua calda sanitaria con la funzione di precedenza attivata:
in caso di temperature esterne particolarmente basse, le abitazioni o strutture dotate di isolamento termico non ottimale, possono subire un inaspettato abbassamento della temperatura ambiente poichè i circuiti riscaldamento (ad alta temperatura o ad adcqua miscelata) vengono disattivati fino alla messa in temperatura del bol-litore.
Bollitore ad accumulo, nella fase di preparazione d'acqua calda sanitaria con la funzione di precedenza parziale attivata:
Durante questa funzione, oltre al circuito del bollitore ad accumulo, sono attivi anche i circuiti riscaldamento ad acqua miscelata. Di conseguenza il tempo per la messa in temperatura del bollitore, aumenta. Diversamente, durante questa funzione, i circuiti riscaldamento ad alta temperatura vengono disattivati, fino alla messa in temperatura del bollitore (ciò per evitare temperature molto elevate nei caloriferi).
Impostare la temperatura minima di protezione antigelo (Temp min gelo+/-)

Avvertenza: pericolo di danneggiare irrimediabilmente componenti dell'impianto portatori di acqua calda in caso di impostazione del limite di protezione antigelo su valori troppo bassi e nel caso la temperatura esterna dovesse restare sotto 0°C per lunghi periodi di tempo!
▶Le impostazioni di base del limite di protezione antigelo (+3°C) devono essere eseguite solo ed esclusivamente da personale esperto che avrà cura di adattarle alle specifiche caratteristiche dell'impianto.
▶Non impostare un limite di protezione antigelo che sia troppo basso.
Si esclude dalla garanzia ogni danno provocato dal limite di protezione antigelo, impostato su valori troppo bassi!
Di fabbrica il limite di protezione antigelo è impostato su + 3°C. Il valore di temperatura può essere reimpostato tra -5°C e +10°C a passi di 0,5 K (°C).
- Se la temperatura esterna si innalza di 1 K (°C) rispetto al valore di temperatura impostato nella funzione antigelo, il circuito di riscaldamento abbinato ed il rispettivo circolatore si spengono. Inoltre, nel caso l'impianto disponga anche di un circuito di riscaldamento ad acqua miscelata (HK 1 ), verrà disattivata anche la valvola miscelatrice.
- Quando la temperatura esterna scende al di sotto del valore di temperatura impostato nella funzione antigelo, il circuito di riscaldamento abbinato ed il rispettivo circolatore si
attivano. Il circuito di riscaldamento abbinato viene mantenuto ad una temperatura di circa +10°C (protezione antigelo).
Procedura per impostare il limite di protezione antigelo:
▶ruotare il selettore (n) su P.
▶Premere il tasto (q) per ca. 5 secondi, fino a quando appare sul display
PROGR. RICIRCOLO.
Questa funzione può visualizzarsi sul display unicamente se all'impianto è abbinato un modulo HSM al quale è collegata la pompa di ricircolo sanitario.
▶Premere il tasto per ca. 5 secondi, fino a quando appare sul display il testo LIVELLO ESPERTO.
▶Premere brevemente il tasto fino a quando appare sul display il testo Temp min gelo+/-.
▶ Modificare il limite di protezione antigelo con i tasti 🕒ppure . —
3.7.14 Cancellazione
- Questa operazione consente di cancellare, a scelta, quanto elencato di seguito:
-solo i singoli punti di commutazione oraria del riscaldamento (ora in cui si passa da «Funzione giorno» a «Funzione notte» e viceversa)
-un programma (p. es. solo il programma di riscaldamento)
-tutte le impostazioni memorizzate (le impostazioni tornano poi ai valori di fabbrica).
- Il tasto C(r) è leggermente nascosto, affinchè non venga azionato involontariamente.
Per premerlo, fare uso della punta di una penna.
Cancellazione dei singoli punti di commutazione oraria
▶Ruotare il selettore (n) sulla posizione desiderata.
▶Premere brevemente il tasto, fino a quando appare il punto di commutazione oraria desiderato.
▶Premere brevemente il tasto C(r).
Cancellazione di tutti i punti di commutazione impostati precedentemente
Se si vogliono apportare numerose modifiche ad un programma esistente, è consigliabile partire dalle impostazioni di fabbrica, ovvero cancellare il programma completo del riscaldamento, che era stato impostato precedentemente.
Di seguito la procedura:
▶ruotare il selettore (n) su . 📄
Sul display appare Giorno +/-
▶Premere brevemente il tasto C(r).
La programmazione standard (di fabbrica) è di nuovo impostata come di seguito:
Giorni settimana;
1. Riscaldamento 06:00;
1. Riduzione 22:00;
altri punto di commutazione oraria sono disponibili ed impostabili quando appare il simbolo
Reimpostare tutte le programmazioni standard (di fabbrica)
Con questa operazione si visualizza un messaggio, mediante conteggio alla rovescia e in un tempo di 10 sec, indicante che tutte le impostazioni/programmi impostati precedentemente, stanno per essere cancellati. La centralina climatica ritorna quindi alle impostazioni di fabbrica. Di seguito la procedura:
- premere il tasto ○ C (r) per più di 15 secondi.
Dopo cinque secondi appare il messaggio !!!Attenzione!!!
Cancella in 9 s.
CANCELLA in 8 s.
Cancella in 7 s.
...
3.7.15 Altre indicazioni
Autonomia
Dopo un giorno di funzionamento la centralina climatica, può già disporre di un'autonomia di circa 8 ore.
In mancanza di corrente il display si spegne. Terminate le 8 ore di autonomia, l'ora attuale viene cancellata ma tutte le altre funzioni restano impostate.
▶Allo scadere dell'autonomia: impostare di nuovo l'ora attuale (vedere capitolo 3.7.3, «Ora (Ora +/-)»).
In estate, non spegnere il sistema di riscaldamento ma selezionare, p. es. la funzione di «Protezione antigelo» presso la centralina climatica (vedere capitolo 3.6.2).
Tempi di reazione del sistema a capacità BUS
- In tutto il sistema BUS, la trasmissione/ricezione dei dati, i tempi di intervento ed il riconoscimento di eventuali guasti o componenti difettati, avviene in un tempo massimo di 3 minuti.
Antibloccaggio
- Le pompe di circolazione gestite dai moduli riscaldamento HSM oppure HMM ed abbinate alla centralina climatica, vengono controllate dal sistema e, dopo eventuali 24 ore di sosta, vengono fatte funzionare per breve tempo. In questo modo si evita il loro blocco (o grippaggio).
- La valvola miscelatrice gestita dal modulo riscaldamento HMM ed abbinata alla centralina climatica, viene controllata dal sistema e, dopo eventuali 24 ore di sosta, viene fatta funzionare per breve tempo. In questo modo si evita il blocco (o grippaggio).
Breve guida per l'uso
Sul lato destro dell'involucro del TF 20, si trova una breve guida per l'uso.
3.7.16 Funzionamento con sensore remoto RF 1, collegato (accessorio)
Collegando al TF 20 il sensore remoto RF 1, il sensore integrato nel TF 20 stesso, si autodisattiva. La gestione di temperatura ambiente ed i relativi valori visualizzati sul display, sono riferiti al sensore remoto RF 1.
▶Installare il sensore remoto RF 1, nel caso l'ubicazione, del TF 20, dovesse presentare condizioni di rilevamento sfavorevoli, per il suo sensore integrato.
3.7.17 Attivazione a distanza della centralina climatica e dei relativi circuiti riscaldamento abbinati (con accessori non di ns. fornitura)
È possibile attivare da altra località, i circuiti di riscaldamento abbinati alla TA 271 (p.es. mediante un combinatore telefonico, facilmente collegabile alla TA 271 stessa).
Applicazione più frequente: apposito combinatore telefonico, atto a mettere in funzione i circuiti di riscaldamento, tramite impulsi «via telefono», basati su un codice personale.
▶Prima di lasciare l'edificio, scegliere il programma di funzionamento, per il ritorno: di tipo «automatico» - vedere cap. 3.6.1, oppure di tipo permanente - vedere «Funzione giorno», al cap. 3.6.2.
Attivare il combinatore telefonico predisponendolo con il «contatto chiuso». Ora la TA 271 imposterà in automatico, il programma di «Riduzione» (Funzione notte) ed il suo display visualizzerà il testo Blocco remoto. Quando il combinatore telefonico imposta il «contatto aperto» (p.es tramite un segnale telefonico codificato) il programma di riscaldamento, che è stato scelto ed impostato precedentemente, entra in funzione.
Se negli eventuali comandi a distanza TF 20 è stato impostato il programma ferie Giorni ferie
+/- (vedi capitolo 3.7.3) oppure è stata impostata l'attivazione a distanza tramite il combinatore telefonico, Blocco remoto (vedi capitolo 3.7.17), il bollitore ad accumulo per l'acqua calda sanitaria (se esistente) e la relativa pompa di circolazione, restano disattivati fino a quando termina il «Programma ferie» o fino a quando viene riattivato l'impianto, tramite il combinatore telefonico. La protezione antigelo è garantita in relazione al tipo di bollitore installato (vedi cap. 3.7.6).

In caso di lunghe assenze l'ambiente e le pareti, dell'appartamento o dell'edificio, possono raffreddarsi completamente; se per il periodo di ritorno, si desidera trovare la temperatura ambiente sui valori desiderati, è necessario anticipare l'attivazione del riscaldamento.
3.7.18 Segnalazioni su Display, da parte dei vari componenti a capacità BUS, abbinati al sistema.
I display, possono visualizzare disfunzioni, se eventualmente presenti nel sistema a capacità BUS.
Nel caso di anomalia alla caldaia, lampeggia anche la spia di controllo ✉(I) ed il display visualizza il testo Verif. autom. A3.
▶In questi casi, attenersi alle indicazioni contenute nelle istruzioni di installazione della caldaia
-oppure-
▶contattare un centro di assistenza autorizzato.
Se il display visualizza il testo Manca mod. bus:
▶controllare se la caldaia è sotto tensione e funzionante.
▶Nel caso il display continui a visualizzare questa anomalia o se dovesse subentrarne un'altra con testo Errore CAN 1, contattare un centro di assistenza autorizzato.
Se il display dovesse visualizzare il testo Errore part. bus:
▶ruotare il selettore (n) sulla posizione i e consultare il capitolo 5 «Ricerca di anomalie».
3.8 Impianto con caldaie in cascata
È sufficiente una TA 271 per gestire il funzionamento in cascata di massimo 2 caldaie (per ulteriori informazioni, vedi capitolo. 1.6.2).
4 Informazioni generali
... e consigli per risparmiare energia:
- Nella centralina climatica la temperatura di mandata è regolata in base alla curva di riscaldamento impostata. Più la temperatura esterna sarà fredda, maggiore sarà la temperatura di mandata.
Come risparmiare energia: impostare la curva di riscaldamento possibilmente al minimo e in maniera conforme all'isolamento dell'edificio ed alle condizioni dell'impianto (vedere capitolo 3.7.11). - Impianto di riscaldamento a pavimento: non impostare la temperatura di mandata su valori più alti di quelli massimi consigliati dal produttore (p.es. 60°C).
- Risparmiare energia negli edifici ben isolati: posizionare il selettore (m) su (capitolo 3.4).
- Impostare le valvole termostatiche nelle stanze, in modo tale da poter raggiungere la temperatura desiderata. Solo se, dopo un lungo lasso di tempo, la temperatura non è raggiunta, aumentare la temperatura di riscaldamento sul TF 20 (capitolo 3.3).
- Risparmiare una parte di energia riducendo la temperatura ambiente durante il giorno o la notte: diminuire la temperatura ambiente di 1 K (°C) permette un risparmio di circa il 5% d'energia. Evitare, di giorno, di lasciare scendere la temperatura ambiente delle stanze, al di sotto di +15 °C, poichè il ripristino della temperatura, richiederebbe maggior energia e quindi maggior consumo rispetto alla quantità normalmente necessaria.
- Edificio con isolamento termico efficiente: Quando il TF 20 commuta da «Funzione giorno» (Normale) a «Funzione notte» (Riduzione), è possibile che la temperatura ambiente non scenda e che quindi non tocchi il valore di «Riduzione» che si è impostato sul TF 20. Grazie alle buone caratteristiche di isolamento termico dell'edificio, è quindi possibile che la caldaia resti disattivata con conseguente risparmio di energia. Quanto succitato, consente di impostare il programma a temperatura ridotta (Riduzione), in modo anticipato.
- Evitare di lasciare costantemente socchiuse le finestre. Ciò comporterebbe una continua fuoriuscita di calore dall'ambiente senza consentire un buon ricambio d'aria dei locali.
- È preferibile un'aerazione breve ma intensa (aprendo completamente la/le finestra/e).
- Durante la fase di areazione chiudere la/le valvola/e termostatica / termostatiche o attivare la «Funzione notte» presso il termoregolatore (TA... oppure TF 20), abbinato all'ambiente da aerare.
5 Ricerca di anomalie
Se nel display della centralina climatica appare Errore part. bus:
▶ruotare l'interruttore (n) sulla posizione i.
Possono essere visualizzati gli errori (disfunzioni) esposti nella tabella sottostante.
Se sul display appare un eventuale messaggio, per un tempo inferiore ad un minuto, non si tratterà di una disfunzione o anomalia ma di un messaggio ininfluente, legato ai tempi di reazione preimpostati, del sistema BUS. Poco dopo, riprende la normale impostazione dei dati.
Ad eccezione della caldaia, ogni componente a capacità BUS abbinato al sistema, in caso di anomalia, può essere identificato e visualizzato sul display. Messaggi di anomalia, possono visualizzarsi, p.es, se i collegamenti e la codifica iniziale, sono stati eseguiti in modo errato all'atto della messa in funzione del sistema BUS stesso. I messaggi inerenti le anomalie restano visualizzati fino a quando non viene interrotta la tensione elettrica.
| Display Causa Rimedio | ||
| Manca mod. bus | La caldaia non reagisce più. | Controllare se la spina della presa, a monte della caldaia, è inserito.Controllare il cablaggio del modulo BUS, nel caso, eliminare l'interruzione. |
| Guasto: XY | Guasto XY nella caldaie. | Controllare se caldaia è collegata alla tensione di rete e se l'interruttore principale è inserito.Controllare il cablaggio del modulo BUS, nel caso, eliminare l'interruzione. |
| Manca HSM 1 Il modulo riscaldamento HSM non reagisce più. | Controllare se il modulo riscaldamento HSM è sottoposto a tensione di alimentazione.Controllare il suo cablaggio, nel caso, eliminare l'interruzione. | |
| L'interruttore di codifica, presso il modulo riscaldamento HSM è stato ruotato sotto tensione o la sua codifica non è stata impostata correttamente. | ||
| Errore X HSM 1 Il modulo riscaldamento HSM segnala una anomalia X (anche il suo diodo luminoso Lampeggia un determinato numero di volte). | Vedere le Istruzioni d'installazione e le Istruzioni per l'uso relative al modulo HSM. | |
| Manca HMM Z Il modulo HMM con codifica Z (vedi circuiti da HK 1 a HK 10 ) non reagisce più | Controllare se il modulo riscaldamento HMM è sottoposto a tensione di alimentazione.Controllare il suo cablaggio e, nel caso, eliminare l'interruzione. | |
| L'interruttore di codifica, presso il modulo riscaldamento HMM è stato ruotato sotto tensione. | ||
| Errore X HMM Z Il modulo HMM con codifica Z (vedi circuiti da HK 1 a HK 10 ) segnala un'anol-malia (anche il suo diodo luminoso lampeggia un determinato numero di volte). | Interrompere brevemente la tensione di alimentazione di tutto l'impianto di riscaldamento. | |
| Manca TF20 Z Il TF 20 con codifica Z (vedi circuiti da HK 0 fino a HK 10 ) non reagisce più. | Vedere le Istruzioni d'installazione e le Istruzioni per l'uso relative al modulo HMM. | |
| La codifica si è modificata durante il funzionamento. | ||
| Errore CAN 1 La comunicazione (o la connessione)tra i vari componenti a capacità BUS è interrotta. | Ripristinare la comunicazione verificando la codifica e la corretta connessione. | |
| Anomalia Causa Rimedio | ||
| La temperatura ambiente desiderata non viene raggiunta. | Valvola/e termostatica/e impostata/e su valori troppo bassi. | Impostare la/e valvola/e termostatica/e su valori più alti. |
| Curva di riscaldamento impostata su valori troppo bassi. | Impostare il selettore della TA 271 su valori più alti o correggere la curva di riscaldamento. | |
| Selettore della temperatura di mandata della caldaia impostato su valori troppo bassi. | Impostare sulla caldaia la temperatura di mandata su valori più alti. | |
| Se il bolitore ad accumulo è collegato all'impianto tramite un modulo HSM, la sua temperatura, non viene raggiunta. Se per il bolitore era stata attivata la funzione di "Precedenza", in questa fase di anomalia tutti i circuiti riscaldamento restano disattivati. | Per impostare il punto finale della curva di riscaldamento del circuito di riscaldamento HK0 , modificare il punto finale e ripristinare. Solo dopo questa operazione è possibile impostare su valori più alti la temperatura sulla caldaia. | |
| Aria nell'impianto di riscaldamento. Fare sfiatare i radiatori o l'impianto di riscaldamento. | ||
| La fase di riscalda-mento dura troppo a lungo. | Il riscaldamento veloce è spento. Accendere | I riscaldamento veloce. |
| Durata o aumento del riscaldamento veloce troppo breve. | Impostare valori più alti. | |
| La temperatura ambiente desiderata viene superata di molto. | I radiatori diventano troppo caldi. Impostare la | I/e valvola/e termostatica/e su valori più bassi |
| Impostare il selettore della TA 271 su valori più bassi o correggere meglio la curva di riscaldamento. | ||
| Il luogo d'installazione della TA 271 non è adeguato (parete esterna, vicinanza ad una finestra, correnti d'aria...). | Scegliere un luogo più idoneo per l'installazione (vedere capitolo 2.1.1) o applicare un sensore remoto RF 1. | |
| Ampie oscillazioni della temperatura ambiente. | Influenze temporanee di fonti di calore estranee nella stanza, (radiazioni solari, lampade, televisore, caminetto ecc. | Attivare il sensore integrato alla centralina climatica. |
| Aumentare l'intraeffetto del sensore integrato alla centralina climatica. | ||
| Scegliere un luogo più idoneo per l'installazione della centralina climatica (vedere capitolo 2.1.1) o applicare un sensore remoto RF 1. | ||
| Aumento della temperatura invece di un abbassamento. | Impostazione errata dell'ora o della commutazione oraria. | Controllare le impostazioni orarie. |
| Temperatura ambiente troppo alta quando è attivata la «Funzione notte» (o la «Riduzione di temperatura»). | Edificio con isolamento termico efficiente. Anticipare l'inizio della funzione di riduzione della temperatura. | |
| La centralina climatica non effettua alcun tipo di regolazione. | Errato collegamento elettrico della TA 271. | Controllare il collegamento basandosi sullo schema elettrico e correggerlo di conseguenza. |
| Il display non visualizza l'ora attuale, oppure il doppio punto non lampeggia. | Interruzione molto breve dell'alimentazione elettrica. | Estrarre la spina della presa, a monte della caldaia. Attendere qualche secondo e ridare tensione. |
| Il bolitore dell'acqua calda sanitaria non scalda. | Il selettore di temperatura sanitaria, della caldaia, è impostato su valori troppo bassi. | Impostare il selettore di temperatura della caldaia su valori più alti. |
| Selettore della temperatura di mandata all'apparecchio di riscaldamento impostato troppo basso (nel caso in cui il bolitore ad accumulo sia collegato all'impianto tramite un modulo HSM). | Per impostare il punto finale della curva di riscaldamento del circuito di riscaldamento HK0 , modificare il punto finale e ripristinare. Solo dopo questa operazione è possibile impostare su valori più alti la temperatura sul selet-tore della caldaia. | |
Anhang/Tillæg/Appendice

1

2

3

flowchart
graph TD
AF["AF"] --> ZBR["ZBR..A"]
ZBR --> Z["PZ"]
Z --> WW["WW"]
WW --> SF["SF"]
SF --> WS["WS"]
WS --> KW["KW"]
ZP --> ZP
ZP --> Z
ZP --> ZW["230V AC"]
ZP --> ZKp["KKP"]
Zp --> LP["LP"]
LP --> VF["VF"]
HF["TA 271¹"] --> HSM["HSM"]
HSM --> 230VAC["230 VAC"]
HSM --> HK0["HK₀"]
HK0 --> TF202["TF 20²"]
HK1["HK₁"] --> TF2022["TF 20²"]
HK2["HK₂"] --> TF20["TF 20"]
HK3["HK₃...HK₁₀"] --> 230VAC["230 VAC"]
HK3 --> 2
HK3 --> MF2["MF₂"]
MF2 --> P2["P₂"]
MF2 --> M2["M₂"]
MF1["HF"] --> TB1["TB1"]
TB1 --> MHM["HMM"]
MHM --> HK1HKH["HK₁ HK"]
HK1HKH --> MHM
MHM --> M1["M₁"]
MHM --> M2
style AF fill:#f9f,stroke:#333
style ZBR fill:#ccf,stroke:#333
style HW fill:#cfc,stroke:#333
style KKP fill:#fcc,stroke:#333
style PF fill:#cff,stroke:#333
style LP fill:#ffc,stroke:#333
style MF1 fill:#cfc,stroke:#333
style MF2 fill:#fcc,stroke:#333
style M1 fill:#ffc,stroke:#333
style M2 fill:#fcc,stroke:#333
style TBT1 fill:#ffc,stroke:#333
style TBT2 fill:#cfc,stroke:#333
style TBT3 fill:#fcc,stroke:#333
style TBT4 fill:#cfc,stroke:#333
style TBT5 fill:#fcc,stroke:#333
style TBT6 fill:#cfc,stroke:#333
style TBT7 fill:#fcc,stroke:#333
style TBT8 fill:#cfc,stroke:#333
style TBT9 fill:#fcc,stroke:#333
style TBT10 fill:#cfc,stroke:#333
4

flowchart
graph TD
A["AF"] --> B["ZBR..A"]
B --> C["230 V AC"]
B --> D["KKP"]
E["ON OFF"] --> F["ZBR..A"]
F --> G["230 V AC"]
F --> H["KKP"]
I["ON OFF"] --> J["ZBR..A"]
J --> K["230 V AC"]
J --> L["KKP"]
M["ON OFF"] --> N["ZBR..A"]
N --> O["230 V AC"]
N --> P["KKP"]
Q["HSM 230 VAC"] --> R["HSM"]
R --> S["HF"]
T["6 720 611 517-07.2O"] --> U["HV"]
style A fill:#f9f,stroke:#333
style B fill:#ccf,stroke:#333
style C fill:#cfc,stroke:#333
style D fill:#cfc,stroke:#333
style E fill:#cfc,stroke:#333
style F fill:#ccf,stroke:#333
style G fill:#ccf,stroke:#333
style H fill:#ccf,stroke:#333
style I fill:#ccf,stroke:#333
style J fill:#ccf,stroke:#333
style K fill:#ccf,stroke:#333
style L fill:#ccf,stroke:#333
style M fill:#ccf,stroke:#333
style N fill:#ccf,stroke:#333
style O fill:#ccf,stroke:#333
style P fill:#ccf,stroke:#333
style Q fill:#fff,stroke:#333
style R fill:#fff,stroke:#333
style S fill:#fff,stroke:#333
style T fill:#fff,stroke:#333
style U fill:#fff,stroke:#333
style V fill:#fff,stroke:#333
style W fill:#fff,stroke:#333
style X fill:#fff,stroke:#333
style Y fill:#fff,stroke:#333
style Z fill:#fff,stroke:#333
5

6

8

7
![]() | ![]() | ||
![]() | ![]() | ||
![]() | ![]() | 6 720 610 307-05.10 | |
9







6 720 610 307-05.10