MANUALE UTENTE TE 310 HUSQVARNA
LIBRETTO USO E MANUTENZIONE
MANUALE DEL PROPRIETARIO
LIVRET D'UTILISATION ET D'ENTRETIEN
MANUALE DI ISTRUZIONI
HUSQVARNA MOTORCYCLES S.R.L. declina qualsiasi responsabilità per eventuali errori in cui possa essere incorsa nella compilazione del presente manuale e si riserva il diritto di apportare qualsiasi modifica richiesta dallo sviluppo evolutivo dei propri prodotti. Le illustrazioni riportate sono indicative e potrebbero non corrispondere esattamente al particolare trattato. È vietata la riproduzione anche parziale della presente pubblicazione senza autorizzazione scritta.
1a Edizione (06-08)
CARATTERISTICHE - USO - MANUTENZIONE
Dove non diversamente specificato, i dati e le prescrizioni si riferiscono a tutti i modelli.
Benvenuti nella famiglia motociclistica Husqvarna!
La Vostra nuova motocicletta Husqvarna è stata progettata e costruita per essere la migliore della sua categoria. Le istruzioni di questo manuale sono state preparate per fornire una guida semplice e chiara alla manutenzione del motociclo. Per ottenere da esso le migliori prestazioni, si raccomanda di seguire attentamente quanto riportato in questo manuale. In esso sono racchiuse le istruzioni per effettuare le necessarie operazioni di manutenzione. Le riparazioni o le manutenzioni più specifiche o di maggiore entità richiedono il lavoro di meccanici esperti e l'uso di apposite attrezzature. Il Vostro Concessionario Husqvarna ha i ricambi originali, l'esperienza e tutte le attrezzature necessarie per renderVi un ottimo servizio.
Ricordare infine che il "Manuale di uso e manutenzione" ed il "Libretto di registrazione vendita" devono considerarsi parti integranti del motociclo e come tali rimanere allegati allo stesso anche in caso di rivendita.
Questo motociclo utilizza componenti progettati e realizzati grazie a sistemi e tecnologie d'avanguardia e sperimentati nelle competizioni.
Nelle motociclette da competizione ogni particolare è verificato dopo ogni gara al fine di garantire sempre le migliori prestazioni.
Per il corretto funzionamento del motociclo è necessario attenersi alla tabella di controllo e manutenzione riportata nell'appendice A.
AVVERTENZE IMPORTANTI
1) I modelli TC sono motocicli DA COMPETIZIONE garantiti esenti da difetti di funzionamento; la tabella di manutenzione consigliata per uso agonistico è riportata nell'appendice A.

MOTOCROSS
2) I modelli TE ed SMR sono motocicli per impiego STRADALE (A POTENZA LIMITATA), garantiti esenti da difetti e coperti da garanzia legale, a condizione che VENGA MANTENUTA LA CONFIGURAZIONE DI SERIE e rispettata la tabella di manutenzione riportata nell'appendice A, pag 7.
Qualora i modelli TE ed SMR venissero trasformati in motocicli DA COMPETIZIONE (A PIENA POTENZA), la tabella di manutenzione consigliata per uso agonistico è riportata nell'appendice A.

ENDURO

SUPERMOTARD
IMPORTANTE
Per il riconoscimento della garanzia farà da riferimento la CONFIGURAZIONE DEL VEICOLO, come descritto di seguito:
A) MOTOCICLO DI SERIE, PER USO STRADALE: A POTENZA LIMITATA B) MOTOCICLO DA COMPETIZIONE, PER USO AGONISTICO: A PIENA POTENZA
Questo motociclo non è stato studiato per percorrere lunghi tragitti con il motore sempre al massimo dei giri come può avvenire in occasione di lunghi trasferimenti stradali o autostradali. Lunghi tragitti a tutto gas possono comportare gravi danni al motore.
Questo motociclo presenta un assetto studiato per le competizioni e quindi garantisce il massimo delle prestazioni con il solo pilota.
Se ne sconsiglia pertanto l'uso, in fuoristrada o in pista, con il passeggero.
Tenere comunque SEMPRE presente che questi motocicli sono stati progettati per un impiego prettamente agonistico, in condizioni di utilizzo ben diverse da quelle che si presentano in caso di uso abitualmente stradale.
Per mantenere la "Garanzia di Funzionamento" del veicolo, il Cliente deve seguire il programma di manutenzione indicato sul libretto di uso e manutenzione eseguendo i tagliandi presso le officine autorizzate HUSQVARNA.
Il costo per la sostituzione dei pezzi e per la manodopera necessaria per rispettare il piano di manutenzione, è a carico del cliente.
NOTA: la garanzia DECADE in caso di noleggio del motociclo.
Premessa importante
Leggere attentamente il presente manuale prestando particolare attenzione alle note precedute dalle seguenti avvertenze:
ATTENZIONE*: Indica la possibilità di subire gravi lesioni personali fino al rischio di morte in caso di inosservanza delle istruzioni.
AVVERTENZA*: Indica la possibilità di subire lesioni personali o provocare danni al veicolo in caso di inosservanza delle istruzioni.
Nota*: Fornisce ulteriori utili informazioni.
Sostituzione dei particolari
In caso di sostituzione dei particolari, usare unicamente particolari ORIGINALI Husqvarna.
ATTENZIONE*: Dopo una caduta ispezionare attentamente il motociclo. Assicurarsi che il comando del gas, i freni, la frizione e tutti gli altri principali comandi e componenti non siano stati danneggiati. Guidare un motociclo danneggiato può provocare gravi incidenti.
ATTENZIONE*: Non avviare o operare sul motociclo senza aver indossato un adeguato abbigliamento protettivo. Indossare sempre (casco, stivali, guanti, occhiali protettivi ed altro abbigliamento appropriato).
ATTENZIONE*: Questo motociclo è un sostituto veicolo da competizione. Non avviare o guidare il motociclo se non si possiedono adeguate cognizioni unitamente ad ottime condizioni fisiche.
PRECAUZIONI PER I BAMBINI ATTENZIONE
- Parcheggiare il veicolo dove non possa essere facilmente urtato o danneggiato. Urti anche involontari possono provocare la caduta del veicolo con seguente pericolo per le persone, in modo particolare per i bambini. Per evitare cadute accidentali del veicolo, non parcheggiarlo mai su terreno molle o irregolare né sull'asfalto reso rovente dal sole.
- Poiché il motore e l'impianto di scarico possono divenire molto caldi, parcheggiare la motocicletta in luoghi dove i pedoni o i bambini non possano facilmente toccarli.
SOMMARIO Pag.
PRESENTAZIONE 2
AVVERTENZE IMPORTANTI 2
DATI PER L'IDENTIFICAZIONE 5
DATI TECNICI 8
TABELLA DI LUBRIFICAZIONE, RIFORNIMENTI 10
COMANDI 11
ISTRUZIONI PER L'USO DEL MOTOCICLO 21
UBICAZIONE COMPONENTI ELETTRICI/IMPIANTO ELETTRICO 68-75
DOTAZIONE 82-83
PARTI OPTIONAL 84-85
APPENDICE 86
OPERAZIONI DI PRECONSEGNA 89
INDICE ALFABETICO 90
MANUTENZIONE PERIODICA/REGOLAZIONI...APPENDICE A
Note
Le indicazioni destra e sinistra si riferiscono ai due lati del motociclo rispetto al senso di marcia.
Z: n° denti
A: Austria
AUS: Australia
B: Belgio
BR: Brasile
CDN: Canada
CH: Svizzera
D: Germania
E: Spagna
F: Francia
FIN: Finlandia
GB: Gran Bretagna
I: Italia
J: Giappone
USA: Stati Uniti d'America
Dove non diversamente specificato, i dati e le prescrizioni si riferiscono a tutte le Nazioni.
DATI PER L'IDENTIFICAZIONE
Il numero di identificazione del motore è stampigliato sulla parte superiore del carter motore, mentre il numero di matricola del motociclo è stampigliato sul tubo di sterzo del telaio. Riferite sempre, annotandolo anche sul presente libretto, il numero stampigliato sul telaio quando ordinate i ricambi o chiedete informazioni sul vostro motociclo.
NUMERO TELAIO
NUMERO DI IDENTIFICAZIONE DEL MOTOCICLO
Il numero di serie composto da 17 caratteri si trova sul lato destro del cannotto di sterzo.







* : numero progressivo, : anno del modello

NUMERO DI IDENTIFICAZIONE DEL MOTOCICLO
Il numero di serie composto da 17 caratteri si trova sul lato destro del cannotto di sterzo.
* : numero progressivo, : anno del modello






- Matricola telaio
- Matricola motore
UBICAZIONE COMANDI
- Leva comando freno anteriore
- Manopola comando gas
- Pedale comando freno posteriore
- Dispositivo starter (lato sinistro)
- Tappo serbatoio carburante
- Commutatore destro (avviamento elettrico motore)
- Registrazione precarico molla ammortizzatore
- Registrazione compressione ammortizzatore (bassa ed alta velocità di ammortizzazione)
- Registrazione estensione ammortizzatore
- Commutatore sinistro (TE, SMR)
- Pulsante arresto motore (TC)
- Leva lavoro frizione
- Rubinetto carburante (TC)
- Pedale comando cambio
- Vite scarico aria per stelo forcella
- Registrazione compressione per stelo forcella
- Registrazione estensione per stelo forcella


DATI TECNICI
MOTORE
Tipo: monocilindrico a 4 tempi
Raffreddamento a liquido, (TE-SMR) con elettroventola
Alesaggio (250) mm 76
Alesaggio (310) mm 83
Alesaggio (450-510) mm 97
Corsa (250-310) mm 55
Corsa (450) mm 60,76
Corsa (510) mm 67,8
Cilindrata (250) cm3 249,5
Cilindrata (310) cm3 297,6
Cilindrata (450) cm³ 449
Cilindrata (510) cm³ 501
Rapporto di compressione 12,9:1
Avviamento (TC) a pedale (con alzavalvole automatico)
Avviamento (SMR) elettrico (con alzavalvole automatico)
Avviamento (TE) elettrico ed a pedale (con alzavalvole automatico)
DISTRIBUZIONE
Tipo: doppio albero a camme in testa; 4 valvole
Gioco valvole (a motore freddo)
Aspirazione: 0,10 ÷ 0,15 mm
Scarico: 0,15 ÷ 0,20 mm
LUBRIFICAZIONE
Tipo: a carter secco con due pompe.
ACCENSIONE
Tipo: Elettronica a scarica induttiva (TE-SMR) o capacitiva (TC) con anticipo variabile a controllo digitale
Tipo candela: NGK CR8EB
Distanza elettrodi candela: 0,7 mm
ALIMENTAZIONE
Tipo (TE-SMR): a iniezione elettronica
Tipo (TC 450-510): carburatore Keihin FCR-MX 41 con pompa di ripresa e sensore posizione valvola gas
Diametro diffusore: mm 41
Getto massimo: 180
Getto minimo: 45
Getto starter: 85
Getto starter aria: mm 4
Getto aria massimo: 200
Getto aria minimo: 100
Galleggiante: g 11,2
Valvola gas: 15M
Spillo conico: OBDVR
Tacca fiss. spillo. 50
Vite aria aperta. giri 2
TRASMISSIONE PRIMARIA
Pignone motore-Corona frizione (TE 250-310) 24-8
Pignone motore-Corona frizione (450-510) 23-63
Rapporto di trasmissione (TE 250-310) 3,666
Rapporto di trasmissione (450-510) 2,739
FRIZIONE
Tipo: multidisco in bagno d'olio con comando idraulico
CAMBIO VELOCITÀ
Tipo: con ingranaggi sempre in presa
Rapporti di trasmissione (TE-SMR)
1a velocità 2,000 (z 28/14)
2a velocità 1,611 (z 29/18)
3a velocità 1,333 (z 24/18)
Rapporti di trasmissione (TC)
Pignone uscita cambio - Corona sulla ruota (TE 250-310) Z 13 - Z 50
Pignone uscita cambio - Corona sulla ruota (TE 450-510) Z 13 - Z 47
Pignone uscita cambio - Corona sulla ruota (TC 450) Z 14 - Z 50
Pignone uscita cambio - Corona sulla ruota (TC 510) Z 14 - Z 47
Pignone uscita cambio - Corona sulla ruota (SMR 450-510) Z 15 - Z 42
Rapporto di trasmissione (TE 250-310) 3,846
Rapporto di trasmissione (TE 450-510) 3,615
Rapporto di trasmissione (TC 450) 3,571
Rapporto di trasmissione (TC 510) 3,357
Rapporto di trasmissione (SMR 450-510) 2,800
RAPPORTI TOTALI DI TRASMISSIONE
1a velocità (TE 250-310) 28,205
1a velocità (TE 450-510) 19,806
1a velocità (TC 450) 18,261
1a velocità (TC 510) 17,159
1a velocità (SMR 450-510) 15,339
2a velocità (TE 250-310) 22,721
2a velocità (TE 450-510) 15,955
2a velocità (TC 450) 14,130
2a velocità (TC 510) 13,283
2a velocità (SMR 450-510) 12,356
3a velocità (TE 250-310) 18,803
3a velocità (TE 450-510) 13,204
3a velocità (TC 450) 12,357
3a velocità (TC 510) 11,616
3a velocità (SMR 450-510) 10,226
4a velocità (TE 250-310) 15,329
4a velocità (TE 450-510) 10,764
4a velocità (TC 450) 10,633
4a velocità (TC 510) 9,995
4a velocità (SMR 450-510) 8,336
5a velocità (TE 250-310) 12,974
5a velocità (TE 450-510) 9,111
5a velocità (TC 450) 9,338
5a velocità (TC 510) 8,778
5a velocità (SMR 450-510) 7,056
6a velocità (TE 250-310) 11,491
6a velocità (TE 450-510) 8,069
6a velocità (SMR 450-510) 6,249
TELAIO
Tipo monotrave, in tubi a sezione circolare, rettangolare, ellissoidale, in acciaio; telaietto posteriore in lega leggera.
SOSPENSIONE ANTERIORE
Tipo: forcella teleidraulica a steli rovesciati e perno avanzato (regolabile in compressione ed estensione); steli Ø 50 mm
Corsa sull'asse gambe: (TE, TC) 300 mm; (SMR) 250 mm
SOSPENSIONE POSTERIORE
Tipo: progressiva con monoammortizzatore idraulico
Corsa ruota (TC-TE) 296 mm
Corsa ruota (SMR) 290 mm
FRENO ANTERIORE
Tipo: a disco fisso 260 mm del tipo "Wave" (TE, TC)
a disco flottante Ø 320 mm (SMR) con azionamento idraulico e pinza flottante (TE, TC) o fissa radiale (SMR)
FRENO POSTERIORE
Tipo: a disco flottante Ø 240 mm con azionamento idraulico e pinza flottante (TE, TC: del tipo "Wave")
CERCHI
Anteriore (TE, TC): TAKASAGO "Excel" in lega leggera: 1,6x21" Anteriore (SMR): SANREMO in lega leggera: 3,50x17" Posteriore (TE): TAKASAGO "Excel" in lega leggera: 2,15x18" Posteriore (TC): TAKASAGO "Excel" in lega leggera: 1,85x19" (250); 2,15x19" (450-510) Posteriore (SMR): SANREMO in lega leggera: 4,25x17"
PNEUMATICI
Anteriore (TE) Michelin ENDURO COMP. 3 oppure Pirelli MT 83 Scorpion oppure Dunlop 54R-D907; 90/90x21" (TC) Pirelli 51R-MT 32A; 80/100 x 21 (SMR) Pirelli MTR 21 DRAGON-EVO; 120/70-17" Posteriore (TE) Michelin ENDURO COMP. 3 oppure Pirelli MT 83 Scorpion, oppure Dunlop 70R-D907; 120/90x18" (250); 140/80x18" (450-510) (TC) Pirelli NHS (62) MT 32; 100/90 x 19" (250); 110/90 x 19" (450-510) (SMR) Pirelli MTR 22 DRAGON-EVO; 150/60 x 17" Pressione di gonfiaggio a freddo (anteriori TC) 0,9+1,0 Kg/cm2 Pressione di gonfiaggio a freddo (posteriore TC) 0,8-0,9 Kg/cm2 ( ) Pressione di gonfiaggio a freddo (anteriori TE) 0,9..1,0 Kg/cm2 ( ) Pressione di gonfiaggio a freddo (posteriore TE) 0,8..0,9 Kg/cm2 (•) Pressione di gonfiaggio a freddo (anteriore TE) 1,1 Kg/cm (•) a freddo (posteriore TE) 1,0 Kg/cm2 (*) Pressione di gonfiaggio a freddo (anteriore SMR) 1,4 kg/cm (•) Pressione di gonfiaggio a freddo (anteriore SMR) 1,8 kg/cm² solo pilota (•) Pressione di gonfiaggio a freddo (anteriore SMR) 2,0 kg/cm2 pilota e passeggero (*) Pressione di gonfiaggio a freddo (posteriore SMR) 1,6 kg/cm2 (•) Pressione di gonfiaggio a freddo (posteriore SMR) 2,0 kg/cm² solo pilota (•) Pressione gonfiaggio a freddo (posteriore SMR) 2,2 kg/cm² pilota e passeggero (•) Uso stradale (*) In caso di impiego agonistico
(TE) Michelin ENDURO COMP. 3 oppure Pirelli MT 83 Scorpion oppure Dunlop 54R-D907; 90/90x21" (TC) Pirelli 51R-MT 32A; 80/100 x 21 (SMR) Pirelli MTR 21 DRAGON-EVO; 120/70-17" Posteriore (TE) Michelin ENDURO COMP. 3 oppure Pirelli MT 83 Scorpion, oppure Dunlop 70R-D907; 120/90x18" (250); 140/80x18" (450-510) (TC) Pirelli NHS (62) MT 32; 100/90 x 19" (250); 110/90 x 19" (450-510) (SMR) Pirelli MTR 22 DRAGON-EVO; 150/60 x 17" Pressione di gonfiaggio a freddo (anteriori TC) 0,9+1,0 Kg/cm2 Pressione di gonfiaggio a freddo (posteriore TC) 0,8-0,9 Kg/cm2 ( ) Pressione di gonfiaggio a freddo (anteriori TE) 0,9..1,0 Kg/cm2 ( ) Pressione di gonfiaggio a freddo (posteriore TE) 0,8..0,9 Kg/cm2 (•) Pressione di gonfiaggio a freddo (anteriore TE) 1,1 Kg/cm (•) a freddo (posteriore TE) 1,0 Kg/cm2 (*) Pressione di gonfiaggio a freddo (anteriore SMR) 1,4 kg/cm (•) Pressione di gonfiaggio a freddo (anteriore SMR) 1,8 kg/cm² solo pilota (•) Pressione di gonfiaggio a freddo (anteriore SMR) 2,0 kg/cm2 pilota e passeggero (*) Pressione di gonfiaggio a freddo (posteriore SMR) 1,6 kg/cm2 (•) Pressione di gonfiaggio a freddo (posteriore SMR) 2,0 kg/cm² solo pilota (•) Pressione di gonfiaggio a freddo (posteriore SMR) 2,2 kg/cm² pilota e passeggero (•) Uso stradale (*) In caso di impiego agonistico
Interasse (TC-TE) mm 1495
Interasse (SMR) mm 1445
Lunghezza totale (TC) mm 2207
Lunghezza totale (TE) mm 2267
Lunghezza totale (SMR) mm 2163
Larghezza massima mm 820
Altezza massima (TC-TE) mm 1285
Altezza massima (SMR) mm 1250
Altezza sella (TC) mm 968
Altezza sella (TE) mm 963
Altezza sella (SMR) mm 920
Altezza minima da terra (TC-TE) mm 300
Altezza minima da terra (TC-TE) mm 300
Altezza minima da terra (SMR) mm 245
Peso a secco (TC 450) kg 104,5
Peso a secco (TC 510) kg 105
Peso a secco (TE 250-310) kg 107
Peso a secco (TE 450-510) kg 112
Peso a secco (SMR 450-510) kg 120,5
Capacità serbatoio carburante compresa una riserva
(TE-SMR) di 1,8. 17,2
Capacità circuito di raffreddamento. 1,1÷1,3
Olio nel basamento
Sostituzione olio e filtro. 1,7
Sostituzione olio. 1,5
| LABELLA DI LUBRIFICAZIONE, RIFORMINENTI |
| Olio lubrificazione motore, cambio, trasmissione primaria
AGIP RACING 4T (10W-60) |
| Liquido refrigerante motore
AGIP COOL |
| Liquido impiani frenanti
AGIP BRAKE 4 (DOT 4) |
| Liquido frizione
OLIO MINERALE SAE 10 PER CIRCUITI IDRAULICI |
| Lubricazione a grasso
AGIP BIKE GREASE |
| Lubricazione catena trasmissione secondaria
AGIP CHAIN LUBE |
| Olio forcella anteriore
AGIP FORK 7,5 (SAE 7,5) (per climi particolarmente rigidi: SAE 5) |
| Olio ammortizzatore posteriore
AGIP FORK 2,5 (SAE 2,5) |
| Protettivo contatti elettrici
AGIP CONTACT CLEANER |
| Turafalle per radiatori
AREXONS TURAFALLE LIQUIDO |
COMANDI
RUBINETTO CARBURANTE (TC)
Il rubinetto (2), posto sulla sinistra, è del tipo a vite: avvitare la ghiera (A) per chiudere il rubinetto, svitare la ghiera per aprirlo.
ATTENZIONE: Fare attenzione a non toccare il motore caldo durante le operazioni sul rubinetto carburante.
Il rubinetto incorpora un filtro; l'accumulo di sporcizia provoca una diminuzione del passaggio di carburante verso il carburatore. È pertanto necessario effettuare la pulizia nel modo seguente:
1. Svitare il tappo di carico (1) sul serbatoio carburante e chiudere il rubinetto; 2. staccare la tubazione (3) dal carburatore ed inserirla in una bacinella; 3. Aprire il rubinetto per eliminare il carburante dal serbatoio; 4. Rimuovere il rubinetto previo smontaggio delle viti di fissaggio. Pulire il filtro a rete con solvente. 5. Rimontare il rubinetto operando in modo inverso rispetto allo smontaggio. Aprire il rubinetto e verificare che non ci siano perdite.
MOTORE INIEZIONE (TE-SMR)
Sui veicoli provvisti di motore a iniezione, la pompa benzina è incorporata nel serbatoio e sull'impianto di alimentazione carburante non è montato il rubinetto. L'indicazione della riserva viene segnalata sul cruscotto digitale dall'apposita spia (vedere a pag. 14).



- Tappo serbatoio carburante
- Rubinetto carburante
- Tubazione carburante A. Ghiera rubinetto

CAVALLETTO LATERALE
Ogni motociclo è fornito di un cavalletto laterale (1).
ATTENZIONE: Il cavalletto è progettato per supportare il SOLO PESO DEL MOTOCICLO. Non sedersi sul veicolo utilizzando il cavalletto come supporto; potrebbero verificarsi delle rotture con conseguenti gravi lesioni personali.
Controllare periodicamente il cavalletto laterale (vedi "Scheda di manutenzione periodica"); verificare che le molle non siano danneggiate e che il cavalletto si muova liberamente. Nel caso il cavalletto fosse rumoroso, lubrificare il perno (A) di fissaggio.
CARBURANTE
Il carburante consigliato è benzina SENZA PIOMBO a 98 ottani.
Nota: Se il motore "batte in testa", utilizzare un'altra marca di benzina o un carburante con numero di ottani più elevato.
ATTENZIONE: Se il motore continua a "battere in testa" non utilizzarlo ulteriormente; potrebbero verificarsi gravi danni, tra i quali il grippaggio.

ATTENZIONE: La benzina è estremamente infiammabile e può diventare esplosiva in particolari condizioni. Spegnere sempre il motore, non fumare o avvicinare fiamme o scintille nell'area dove si effettua il rifornimento o si conserva il carburante.
ATTENZIONE: Non riempire il serbatoio oltre il limite inferiore del bocchettone di carico. Dopo il rifornimento, accertarsi della corretta chiusura del tappo (2) del serbatoio.



STARTER CARBURATORE (TC)
Il pomello dello starter, posto sulla sinistra del carburatore, viene azionato per arricchire la miscela durante l'avviamento. Tirare il pomello verso l'esterno per aprire lo starter, agire inversamente per chiudere.
Il carburatore dispone di due pomelli:
1) POMELLO NERO: avviamento a FREDDO (°) 2) POMELLO ROSSO: avviamento a CALDO (°) (°) Vedere a pag. 24
Per l'avviamento a freddo, le versioni con motore a iniezione sono provviste di un pomello di colore nero (3) posto sulla sinistra del corpo farfallato.
Tirare il pomello verso l'esterno per aprire lo starter, agire inversamente per chiudere.


STRUMENTO DIGITALE, SPIE (TE-SMR)
Il motociclo è equipaggiato con uno strumento digitale sul quale sono montate anche 3 spie indicatrici: abbagliante, indicatori di direzione e riserva carburante.
1- Spia BLU "Abbagliante" 2- Spia VERDE "Indicatori di direzione" 3- Spia ARANCIO "Riserva carburante" (1,8 l)
Ruotando la chiave di accensione in posizione IGNITION si illumina il display dello strumento (colore ambra).
NOTE
- Ad ogni collegamento con la batteria, per i primi 2 secondi appare la versione del software di controllo; terminata la fase di controllo, lo strumento visualizza l'ultima funzione impostata.
- Ad ogni spegnimento del motore, cessa la visualizzazione delle funzioni dello strumento.
- Il passaggio da una funzione all'altra ed il relativo azzeramento, deve essere effettuato mediante il tasto SCROLL (A).
- Le funzioni, che si possono selezionare nell'ordine, sono le seguenti:
1- SPEED / ODO (figura 1, pag 15) 2- SPEED/OROLOGIO (figura 2, pag 15) 3- SPEED/TRIP (figura 3, pag 16) 4- SPEED/CRONOMETRO (figura 4, pag 16) 5- SPEED/RPM (Indicazione numerica) (figura 5, pag 16)
IMPORTANTE: in presenza di MALFUNZIONAMENTO DELL'IMPIANTO DI ALIMENTAZIONE AD INIEZIONE compare la scritta FAIL sul display dello strumento (vedere pag. 17): in quel caso rivolgetevi al Concessionario HUSQVARNA.


1- SPEED (Km/h o mph) / ODO (figura 1)
- SPEED: velocità del veicolo - Indicazione max: 299 Km/h o 299 mph; - ODO: odometro - Indicazione max: 99999 Km;
Per passare da Km a miles o da miles a Km procedere nel modo seguente:
1) visualizzare la figura 1, spegnere il motore e premere il pulsante SCROLL (A). 2) avviare il motore tenendo premuto il pulsante SCROLL (A) fino al momento in cui appare il simbolo "Km/h". 3) di seguito saranno visualizzati alternativamente "Km/h" e "Mph Miles", premere nuovamente il pulsante SCROLL (A) nel momento in cui viene visualizzata l'unità di misura che si intende utilizzare.
2- SPEED/CLOCK (figura 2)
- SPEED: velocità - Indicazione max: 299 Km/h o 299 mph;
- CLOCK: orologio - Indicazione da 0:00 a 23:59:59.
Per regolare l'orologio, premere il pulsante SCROLL (A) per più di 3 secondi per incrementare le ore; rilasciato il pulsante, dopo
3 secondi è possibile incrementare i minuti;



3-SPEED/TRIP1 (figura 3)
- SPEED: velocità - Indicazione max: 299 Km/h o 299 mph
- TRIP 1: distanza - Indicazione max: 999,9 Km (il dato verrà perso al distacco della batteria).
Per regolare il TRIP, premere il pulsante SCROLL (A) per più di 3 secondi.
4-SPEED / CRONOMETRO (STP) (figura 4)
- SPEED: velocità - Indicazione max: 299 Km/h o 299 mph;
- STP 1: tempo di percorrenza Km - mi.
- Indicazione da 0:00 a 99:59:59 (il dato verrà perso al distacco della batteria).
Il contatore STP si attiva premendo, a funzione visualizzata, il pulsante SCROLL (A) per più di 3 secondi.
- 1° intervento: attivazione funzione;
- 2° intervento: stop ai contatori;
- 3° intervento: azzeramento STP;
- 4° intervento: attivazione funzione;
- 5° intervento: stop ai contatori;
e casi del seguito
5-SPEED/RPM NUMERICO (figura 5)
- SPEED: velocità - Indicazione max: 299 Km/h o 299 mph RPM NUMERICO: MIN. 500, MAX 14250



Sul display dello strumento compaiono anche le informazioni relative al "Folle" e ad un eventuale "Malfunzionamento" dell'impianto di alimentazione ad iniezione; quest'ultima informazione compare con priorità assoluta rispetto a qualsiasi altra.
FOLLE: se la velocità è inferiore a 20 Km/h, la condizione di "Folle" (Neutral) è indicata con una N prima del valore della velocità stessa.
MALFUNZIONAMENTO: in presenza di "Malfunzionamento dell'impianto di alimentazione ad iniezione", viene indicato "FAIL" nella parte destra del display dello strumento.

COMANDO GAS
La manopola (1) del gas è situata sul lato destro del manubrio. La posizione di lavoro sul manubrio può essere regolata allentando le due viti di fissaggio.
AVVERTENZA
Non dimenticare di stringere le viti (A) dopo la regolazione.
COMANDO FRENO ANTERIORE
La leva (2) del freno è situata sul lato destro del manubrio. La posizione di lavoro sul manubrio può essere regolata allentando le due viti di fissaggio.
AVVERTENZA
Non dimenticare di stringere le viti (B) nella regolazione.
BLOCCASTERZO (TE-SMR)
Il motociclo è fornito di un bloccasterzo (1) posto sul lato destro del cannotto di sterzo.
Per bloccare lo sterzo, operare nel modo seguente: girare il manubrio a sinistra, inserire la chiave nella serratura e girarla in senso antiorario. Spingerla verso l'interno e, se necessario, girare il manubrio nei due sensi. Girare la chiave in senso orario ed estrarla dalla serratura. Per sbloccare lo sterzo, operare inversamente.


COMMUTATORE DESTRO SUL MANUBRIO (TE-SMR)
Il commutatore destro ha i seguenti comandi:
1) Pulsante avviamento motore 3) Interruttore avviamento-arresto motore
COMMUTATORE SINISTRO SUL MANUBRIO (TE-SMR)
Il commutatore sinistro ha i seguenti comandi:
1) Sprazzo abbagliante (ritorno automatico) 2) Comando selezione luce abbagliante Comando selezione luce anabbagliante 3) Attivazione indicatori di direzione sinistri (ritorno automatico) → Attivazione indicatori di direzione destri (ritorno automatico)
Per disattivare l'indicatore, premere sulla levetta di lavoro una volta che è ritornata al centro.
4) Avvisatore acustico


PULSANTE ARRESTO MOTORE (TC)
Sul lato sinistro del manubrio, in prossimità del dado frizione, si trova il pulsante (1) di arresto motore.
COMANDO FRIZIONE
La leva del dado idraulico della frizione è situata sul lato sinistro del manubrio ed è munita di protezione. La posizione del dado frizione sul manubrio può essere regolata allentando la vite inferiore (A) di fissaggio.
AVVERTENZA
Non dimenticare di stringere la vite dopo la regolazione.



COMANDO FRENO POSTERIORE
Il pedale (1) di lavoro del freno posteriore si trova sul lato destro del motociclo. Sui modelli TE e SMR un interruttore di stop, all'atto della frenata, provoca l'accensione della lampada del fanale posteriore.
COMANDO CAMBIO
La leva (1) è posta sul lato sinistro del motore. Il pilota, ad ogni cambio di velocità, deve lasciare libero il pedale che tornerà nella sua posizione centrale; la posizione di "folle" (N) si trova tra la prima e la seconda marcia.
Si innesta la prima marcia spingendo in basso la leva; per tutte le altre marce spingerla in alto.
La posizione della leva sull'albero può essere variata. Per effettuare questa operazione occorre allentare la vite, togliere la leva e porla in una nuova posizione sull'albero.
Bloccare la vite ad operazione effettuata.
AVVERTENZA*: Non cambiare le marce senza disinnestare la frizione e chiudere il gas. Il motore potrebbe andare "fuorigiri" e subire danni.
ATTENZIONE*: Non rallentare scalando le marce quando ci si trova a una velocità che potrebbe portare il motore "fuorigiri" oppure far perdere aderenza alla ruota posteriore, se si selezionasse la velocità immediatamente inferiore.
N: Folle N: Folle


ISTRUZIONI PER L'USO DEL MOTOCICLO
CONTROLLI PRELIMINARI
ATTENZIONE!
Esaminate attentamente questa lista prima di guidare per evitare incidenti o guasti durante la marcia.
1. Controllate tutti i liquidi
A. Livello olio motore-trasmissione. B. Livello carburante. C. Livello liquido di raffreddamento.
Accertarsi che tutti i tappi siano stati correttamente installati.
ATTENZIONE*: Non rimuovere il tappo del radiatore a motore caldo!
2. Controllare tutti i comandi
A. Manopola del gas. B. Leva della frizione.
Assicuratevi che le trasmissioni flessibili non siano danneggiate e scorrano liberamente.
3. Controllare i freni
Accertarsi che non vi siano perdite di olio e che le tubazioni non siano usurate.
Controllare il funzionamento.
4. Controllare le sospensioni
Comprimere la forcella e la sospensione posteriore.
Controllare che non vi siano perdite di olio ed accertarsi del corretto funzionamento.
5. Controllare le ruote
Controllare raggi e che i cuscinetti non presentino usura.
Controllare cerchi e pneumatici.
Controllare la pressione dei pneumatici.
6. Controllare i rulli tendicatena, il pignone e la corona
Controllare l'usura dei rulli, del pignone e della corona.
Accertarsi che la catena sia correttamente regolata e lubrificata.
7. Controllare il filtro aria e il sistema di aspirazione
Controllare che il filtro sia pulito.
Controllare raccordi in gomma e le fascette.
8. Controllare il sistema di scarico
Controllare i montaggi e verificare eventuali rotture.
Controllare il silenziatore.
9. Controllare le coppie di serraggio
A. Candela (vedere a pag. 34).
B. Verifica generale dei serraggi.
10. Controllare lo sterzo
Controllare il gioco dei cuscinetti dello sterzo.
11. Controllare l'impianto elettrico (TE-SMR)
Avviare il motore e controllare che i fanali, la luce stop, gli indicatori di direzione, le spie sul cruscotto e l'avvisatore acustico funzionino regolarmente.
ATTENZIONE: L'inosservanza di questi controlli quotidiani prima della guida può causare seri danni al veicolo o gravi incidenti.
RODAGGIO
La durata e le prestazioni del motore risulteranno maggiori e migliori, una volta effettuato un rodaggio di un paio d'ore prima di impiegare il mezzo a livello agonistico.
Durante la prima mezz'ora di guida si consiglia di mantenere bassa la velocità, evitando accelerazioni improvvise per non forzare il motore. Provvedere al controllo dell'olio e a tutte le operazioni di manutenzione. Dopo la prima mezz'ora di guida aumentare leggermente il numero di giri, sempre con cautela.
Non mantenere una velocità eccessivamente bassa una volta inserite le marce alte. Dopo un paio d'ore potete iniziare ad usare il mezzo normalmente, a livello agonistico.
CONTROLLI DURANTE IL RODAGGIO
- CONTROLLO TENSIONE RAGGI RUOTE (vedi pag. 67);
- CONTROLLO SERRAGGIO RUOTE;
- CONTROLLO SERRAGGIO PERNO FORCELLONE;
- CONTROLLO REGOLAZIONE CATENA (vedi pag. 47);
- CONTROLLO GIOCO CUSCINETTI DI STERZO (vedi pag. 36);
- CONTROLLO SERRAGGIO MANUBRIO;
- CONTROLLO SERRAGGIO MOTORE AL TELAIO;
- CONTROLLO SERRAGGIO RACCORDO ASPIRAZIONE;
- CONTROLLO SERRAGGIO DADI TESTA E CILINDRO;
VERIFICARE FREQUENTEMENTE LO STATO DI CARICA DELLA BATTERIA (vedi pag. 76)
AVVIAMENTO DEL MOTORE (TE-SMR)
A motore freddo, cioè dopo un prolungato fermo del motociclo in presenza di bassa temperatura ambientale, operare nel modo seguente:
1) porre la chiave (1) dell'interruttore accensione in posizione IGNITION (il ronzio che si avverte ruotando la chiave in posizione IGNITION è dovuto alla pompa del carburante che porta in pressione l'impianto di alimentazione); 2) tirare la levetta (2) dello starter;
3) tirare la leva (3) della frizione; 4) mettere il pedale (4) del cambio in folle e rilasciare la leva della frizione; 5) premere l'interruttore avviamento-arresto motore (5) e quindi il pulsante avviamento (6). Riportare la levetta (2) dello starter nella posizione iniziale non appena il motore sarà in grado di tenere il minimo. In caso di avviamento a caldo NON utilizzare lo starter. Non far funzionare il motore freddo ad un elevato numero di giri per poter permettere il riscaldamento dell'olio e la sua circolazione in tutti i punti che necessitano di lubrificazione.
NOTA
Sul supporto della leva frizione è montato un interruttore di sicurezza che consente di effettuare l'avviamento SOLO con il cambio in folle o la marcia inserita e la leva frizione tirata.
IMPORTANTE
Sebbene il motore sia provvisto di alzavalvole automatico, può essere necessario, in alcuni casi (ingolfamento del carburatore o difficoltà di avviamento a causa di una batteria non sufficientemente carica) utilizzare il decompressore manuale posto sulla sinistra del manubrio. In questi casi, tirare la levetta (5) premendo contemporaneamente il pulsante di avviamento, rilasciare la levetta (5) mantenendo premuto il pulsante, dopodiché rilasciare anche quest'ultimo.
Il supporto della leva (5) è provvisto di un tenditore (6) per regolare il gioco che deve essere di circa 3 mm; una ulteriore possibilità di registrazione è offerta dal gruppo di registrazione (7) posto sulla destra del motore (agire su quest'ultimo quando non è più possibile regolare correttamente il gioco con il tenditore sul manubrio).


AVVIAMENTO DEL MOTORE (TC)
1) accertarsi che il rubinetto carburante (A) si trovi in posizione aperta; 2) porre la leva del cambio (1) in folle;
3) tirare il pomello dello starter (pomello NERO 2 per l'avviamento a freddo *, pomello ROSSO 3 per l'avviamento a caldo);
4) abbassare il pedale di avviamento (4) fino a trovare una certa resistenza (pistone al P.M.S.);
*: cioè dopo prolungato fermo del motociclo o in presenza di bassa temperatura ambientale.





5) tirare la levetta (5) ed abbassare ulteriormente, di una corsa limitata, il pedale fino a vincere la suddetta resistenza (superamento del P.M.S.);
6) a quel punto, rilasciare la levetta (5) ed il pedale (4);
7) in caso di AVVIAMENTO A FREDDO, ruotare completamente per 2 volte la manopola (6) del lavoro gas (in caso di avviamento a caldo NON effettuare questa operazione);






8) abbassare COMPLETAMENTE il pedale (4) sino ad avviare il motore.
AVVIAMENTO A CALDO: PRIMA DI PARTIRE, DISATTIVARE IL POMELLO ROSSO (3) DELLO STARTER SUL CARBURATORE.
In caso di mancato avviamento, ripetere questa procedura.
NOTA IMPORTANTE IN CASO DI AVVIAMENTO A FREDDO A BASSE TEMPERATURE
Si raccomanda di effettuare un breve riscaldamento al minimo fino a quando, dopo aver disinserito lo starter, ci sarà una normale risposta del motore alle aperture del lavoro gas.
In tale modo l'olio, circolando, raggiungerà tutti i punti che richiedono lubrificazione ed il liquido refrigerante arriverà alla temperatura necessaria al corretto funzionamento del motore.
Evitare di effettuare un riscaldamento troppo prolungato del motore.
Non accelerare mai il motore dopo un avviamento a freddo.
ATTENZIONE*: Il sistema di scarico contiene gas di monossido di carbonio. Non far mai girare il motore in luoghi chiusi.
In caso di uso dell'avviamento a pedale, seguire attentamente le istruzioni riportate a pag. 24 e tenere presente la nota sottoriportata.
Avviamento a pedale
ATTENZIONE*: In fase di avviamento di questo tipo di motociclo ad alte prestazioni si può verificare, talvolta, un forte "contraccolpo". Non avviare il motore senza aver prima indossato stivali di guida appropriati, particolarmente protettivi. Si corre il rischio di ferirsi seriamente alla gamba nel caso il pedale dia il "contraccolpo" ed il piede scivoli.



In caso di difficoltà di avviamento a motore caldo, o dopo una caduta, operare nel modo seguente:
1) mettere la leva (1) del cambio in folle; 2) tirare il pomello ROSSO dello starter (2);
3) tirare la leva (3) della frizione; 4) agire sul pedale messa in moto (4) per avviare il veicolo.
5) Rilasciare poi la leva frizione (3).
PRIMA DI PARTIRE, DISATTIVARE IL POMELO ROSSO (2) DELLO STARTER SUL CARBURATORE.







27
ARRESTO DEL MOTOCICLO E DEL MOTORE
- Chiudere completamente la manopola (1) del gas in modo da far decelerare il motociclo.
- Frenare sia anteriormente che posteriormente mentre si scalano le marce (per una forte decelerazione, agire in modo deciso sulla leva e sul pedale dei freni).
- Una volta arrestato il motociclo, tirare la leva frizione e porre la leva (2) del cambio in posizione di folle.
- Premere il pulsante ROSSO (3) arresto motore.
- TC: Chiudere il rubinetto (4) del carburante.
- TE, SMR: ruotare a sinistra la chiave dell'interruttore di accensione.
ATTENZIONE: In alcune condizioni può essere utile l'uso indipendente del freno anteriore o di quello posteriore. Usare il freno anteriore con prudenza, specialmente su terreni sdrucciolevoli. L'uso scorretto dei freni può causare gravi incidenti.
ATTENZIONE: In caso di bloccaggio del gas in posizione aperta o di altre malfunzionamenti che facessero girare il motore in modo incontrollabile, premere IMMEDIATAMENTE il pulsante arresto motore. Mantenere il controllo del motociclo con il normale uso dei freni e dello sterzo mentre si preme il pulsante di arresto.






CONTROLLO LIVELLO OLIO
Tenendo il motociclo in piano ed in posizione verticale, controllare il livello dell'olio per mezzo dell'oblo di ispezione (1) inserito sul carter destro del motore. Verificare che il livello si trovi compreso tra le due tacche MIN e MAX.
Per effettuare il rabbocco, rimuovere il tappo di carico (2).
Nota: Eseguire questa operazione a motore caldo.
ATTENZIONE: Fare attenzione a non toccare l'olio caldo.


ATTENZIONE: Fare attenzione a non toccare l'olio caldo.
L'operazione dovrà essere effettuata, A MOTORE CALDO, nel modo seguente:
- Togliere il tappo di carico olio (2); - anche se non indispensabile, è consigliabile rimuovere la protezione inferiore (A) del motore;
- porre una bacinella molto il motore;
- togliere il tappo di scarico olio (3);
- evacuare l'olio esausto e pulire la calamita sul tappo;
- rimuovere i tre filtri metallici (5), (6) e (7) sulla sinistra del motore, controllare le condizioni degli anelli OR ed effettuare la pulizia dei filtri con benzina; procedere inversamente per il rimontaggio; per sostituire la cartuccia filtro (4) è necessario svitare le tre viti di fissaggio e rimuovere il coperchio;
- una volta sostenuti i filtri, rimontare il tappo di scarico (3), la protezione del motore (A) e versare la prevista quantità di olio.


CONTROLLO LIVELLO LIQUIDO DI RAFFREDDAMENTO
Controllare il livello (1) nel radiatore destro a motore freddo e con il motociclo in posizione verticale. Il refrigerante deve trovarsi 10mm sopra gli elementi ed inoltre, sui modelli TE ed SMR, non deve superare la metà del serbatoio di recupero (2) posto davanti all'ammortizzatore posteriore.
Il tappo del radiatore presenta due posizioni di bloccaggio: la prima serve allo scarico preventivo della pressione esistente nel circuito di raffreddamento.
AVVERTENZA
Non togliere il tappo del radiatore a motore caldo. Si corre il rischio che il liquido fuoriesca e provochi ustioni.
AVVERTENZA
TE-SMR: Ricordare che la ventola di raffreddamento (A) può entrare in funzione anche con l'interruttore di accensione in posizione OFF; operare pertanto a debita distanza dalle palette della ventola.
NOTA
Potrebbero sorgere difficoltà nell'eliminare il liquido da superfici verniciate. Se ciò si verificasse, lavare con acqua.



SOSTITUZIONE LIQUIDO DI RAFFREDDAMENTO
Porre un contenitore sul lato destro del cilindro, sotto la vite (1) di scarico refrigerante.
Togliere PER PRIMA la vite (1), poi LENTAMENTE il tappo (2) del radiatore destro e lasciar defluire il refrigerante nel contenitore inclinando sulla destra il motociclo. Rimontare la vite (1).
Versare nel radiatore la quantità di liquido prescritta e portare il motore in temperatura per eliminare eventuali bolle d'aria.
Controllare periodicamente i manicotti di collegamento (vedi "Scheda di manutenzione periodica"); ciò eviterà che si verifichino perdite di refrigerante con seguente rischio di grippaggio del motore. Se sulle tubazioni (A) si presentano screpolature, rigonfiamenti o indurimenti dovuti ad essiccamento dei manicotti, sarà opportuna la loro sostituzione. Controllare il corretto fissaggio delle fascette (B).





REGOLAZIONE CAVO COMANDO GAS
Per verificare la corretta registrazione della trasmissione di comando gas operare nel modo seguente:
- rimuovere il cappuccio superiore in gomma (1);
- verificare, spostando avanti e indietro la trasmissione (2), che vi sia un gioco di 2 mm circa;
- qualora ciò non avvenisse, sbloccare la controghiera (3) e ruotare opportunamente la vite di registro (4) (svitandola si diminuisce il gioco, avvitandola lo si aumenta);
- bloccare nuovamente la controghiera (3).
ATTENZIONE: Utilizzare il veicolo con il cavo del gas danneggiato pregiudica notevolmente la sicurezza di guida.
ATTENZIONE: I gas di scarico contengono monossido di carbonio. Non far girare il motore in luoghi chiusi.
NOTA
In caso di sostituzione dei cavi (1) e (2) del comando gas, è necessario rispettare, al rimontaggio, la dimensione A (10 mm) indicata nella foto. Rimontare poi il coperchio di protezione (B) mediante la vite (3) ed effettuare la registrazione dei cavi sul manubrio, come descritto in bianco. Per effettuare l'operazione di sostituzione dei cavi, è necessario rimuovere il serbatoio carburante.



REGISTRAZIONE CARBURATORE (TC)
La registrazione deve essere effettuata solo a motore caldo e con il comando gas in posizione chiusa, agendo nel modo seguente:
- Girare la vite di registrazione minimo (1) posta sulla sinistra del veicolo, sino ad ottenere un minimo piuttosto elevato (girare in senso orario per aumentare il regime, in senso antiorario per diminuirlo).
- Ruotare la vite di registrazione (2) in senso orario fino alla posizione di tutto chiuso, poi tornare indietro di 2 giri.
- Svitare progressivamente la vite (1) sino ad ottenere il minimo più appropriato.
REGISTRAZIONE MINIMO (TC)
La registrazione del minimo deve essere effettuata solo a motore caldo e con il comando gas in posizione chiusa, agendo nel modo seguente:
- Girare la vite di registrazione minimo (1) posta sulla sinistra del veicolo, in prossimità del rubinetto carburante, sino ad ottenere il minimo più appropriato (girare in senso orario per aumentare il regime, in senso antiorario per diminuirlo).
REGISTRAZIONE MINIMO (TE-SMR)
La registrazione del minimo deve essere effettuata solo a motore caldo e con comando gas in posizione chiusa, agendo nel modo seguente:
- Girare la vite di registrazione minimo (3) posta sulla destra del veicolo, sul corpo farfallato, sino ad ottenere il minimo di 1.600 giri/min (girare in senso orario per aumentare il regime, in senso antiorario per diminuirlo).


CONTROLLO CANDELA
La candela (2) è NGK CR8EB; la distanza fra gli elettrodi deve essere 0,7 mm.
Una distanza maggiore può causare difficoltà di avviamento e sovraccarico della bobina.
Una minore può causare problemi di accelerazione, di funzionamento al minimo e di prestazioni alle basse velocità.
Pulire lo sporco intorno alla base della candela prima di rimuoverla, dopo aver tolto il cappuccio (1).
È utile esaminare lo stato della candela, subito dopo averla tolta dalla sua sede, poiché i depositi e la colorazione dell'isolante forniscono utili indicazioni.


Grado termico esatto:
La punta dell'isolante è secca e il colore è marrone chiaro o grigio.
Grado termico elevato:
La punta dell'isolante è secca e coperta da incrostazioni scure.
Grado termico basso:
La candela si è surriscaldata e la punta dell'isolante è vetrosa e di colore bianco o grigio.
AVVERTENZA*: Effettuare l'eventuale sostituzione della candela con una "più calda" o "più fredda" con estrema cautela. Una candela di grado termico troppo elevato può causare preaccensioni con possibili danni per il motore. Una candela di grado termico troppo basso può causare un notevole aumento dei depositi carboniosi.
Prima di procedere al rimontaggio, eseguire un'accurata pulizia degli elettrodi e dell'isolante usando uno spazzolino metallico. Applicare grasso grafitato sul filetto della candela, avvitarla a mano fino in fondo quindi serrarla alla coppia di 10 ÷ 12 Nm. Allentare la candela e serrarla nuovamente a 10 ÷ 12 Nm.
La candela che presenti screpolature sull'isolante o che abbia gli elettrodi corrosi deve essere sostituita.
REGOLATORE DI TENSIONE (TE-SMR)
Il regolatore di tensione (3) è fissato sul lato destro del telaio, nella parte anteriore.


CONTROLLO FILTRO ARIA
Ruotare in senso antiorario il perno posteriore (1), rimuoverlo ed estrarre la sella svincolandola dalla vite di fissaggio anteriore.
Togliere la vite (3), rimuovere il filtro aria completo (4) e separare il filtro (5) dal telaietto (6).
PULIZIA FILTRO ARIA
Lavare il filtro con un detergente specifico (AGIP "Filter clean foam air detergent fluid" o prodotto similare) ed asciugarlo perfettamente (lavare il filtro con benzina solo in caso di necessità). Immergerlo in olio speciale per filtri (AGIP "Foam air filter protection oil" o prodotto similare) e strizzarlo per far uscire l'olio superfluo.
ATTENZIONE*: Per la pulizia dell'elemento filtrante non utilizzare benzina o solvente a basso punto di infiammabilità; potrebbero verificarsi incendi o esplosioni.
ATTENZIONE*: Pulire l'elemento filtrante in un'area ben ventilata e non avvicinare scintille o fiamme all'area di lavoro.
MONTAGGIO
Mettere del grasso sul bordo (C) del filtro dal lato dell'alloggiamento per ottenere una buona tenuta. Nel rimontare il filtro nel proprio alloggiamento, assicurarsi che l'appendice A sia rivolta verso l'alto e che lo spigolo B si trovi sul lato inferiore sinistro della scatola filtro. Rimontare gli altri particolari precedentemente rimossi.
AVVERTENZA*: In caso di errato montaggio del filtro, potrebbero entrare sporcizia o polvere, provocando l'usura rapida dei segmenti pistone e del cilindro.




REGOLAZIONE GIOCO DEI CUSCINETTI DELLO STERZO
Per motivi di sicurezza lo sterzo dovrebbe essere sempre mantenuto registrato in modo tale che il manubrio di guida ruoti liberamente sul gioco. Per controllare la registrazione dello sterzo, posizionare il motore su un cavalletto o un supporto in modo che la ruota anteriore sia sollevata dal terreno. Premere leggermente sulle estremità del manubrio per mettere in rotazione l'articolazione di sterzo; il manubrio dovrà ruotare senza sforzo.
Mettetevi a terra di fronte al motociclo, afferrate le estremità inferiori degli steli della forcella e muovetele in senso normale al loro asse. Se si avverte gioco, occorre eseguire la regolazione operando come segue:
allentare il dado (1) del cannotto di sterzo.
Allentare le quattro viti (3) di fissaggio della testa di sterzo agli steli forcella.
Ruotare in senso orario la ghiera (2) del cannotto di sterzo con l'apposita chiave speciale, fino ad ottenere una corretta registrazione del gioco.
Serrare il dado (1) del cannotto alla coppia di serraggio di 8÷ 9 Kgm. (78,4÷ 88,3Nm)
Serrare le quattro viti (3) sulla testa di sterzo a 22,5 ÷ 26,5 Nm (2,3 ÷ 2,7 Kg).
AVVERTENZA*: Per motivi di sicurezza non guidare il motociclo con i cuscinetti di sterzo danneggiati.
REGOLAZIONE ANGOLO DI STERZATA
L'angolo di sterzata può essere variato agendo sui gruppi di registro posti ai lati del cannotto di sterzo nel modo seguente: allentare il controdado (1) e ruotare la vite di registro (2) fino a raggiungere l'angolo desiderato, quindi serrare nuovamente il controdado (1). Effettuare modifiche della stessa entità su entrambi i lati.



REGOLAZIONE LEVA COMANDO E CONTROLLO LIVELLO FLUIDO FRENO ANTERIORE
Sul modello SMR la leva sul manubrio può essere regolata su 4 posizioni, a seconda della dimensione della mano del pilota. Per avvicinare la leva alla manopola ruotare il registro (B) in senso ORARIO, per allontanare la leva dalla manopola ruotare il registro (B) in senso ANTIORARIO. Sui modelli TE e TC il registro (2) sulla leva di lavoro consente di regolare la corsa a vuoto (a). La corsa a vuoto (a) deve essere almeno di 3mm
Il livello del fluido nel serbatoio della pompa non deve mai trovarsi al di sotto del valore minimo (1) visibile dall'oblo ricavato posteriormente sul corpo pompa (TE, TC) o indicato sul
serbatoio trasparente (SMR).
Un eventuale abbassamento del livello del fluido può permettere l'ingresso di aria nell'impianto con conseguente allungamento della corsa della leva.
ATTENZIONE*: Se la leva del freno risulta troppo "morbida", si è in presenza di aria nella tubazione o di un difetto dell'impianto. Essendo pericoloso guidare il motociclo in queste condizioni, fare immediatamente controllare l'impianto frenante presso il Concessionario Husqvarna.
AVVERTENZA : Non versare fluido freni su superfici verniciate o lenti (es. di fanali) AVVERTENZA : Non mischiare due tipi di fluido diversi. Se si sceglie di impiegare una diversa marca di fluido, eliminare completamente quello esistente.
AVVERTENZA*: Il fluido freni può causare irritazioni. Evitare il contatto con la pelle e gli occhi. In caso di contatto, pulire completamente la parte colpita e, qualora si trattasse degli occhi, chiamare un medico.




A: per aumentare il gioco
B: per diminuire il gioco

REGISTRAZIONE POSIZIONE PEDALE FRENO POSTERIORE
La posizione del pedale di lavoro del freno posteriore rispetto all'appoggiapede può essere regolata a seconda delle esigenze personali.
Dovendo procedere a tale registrazione, operare nel modo seguente:
- allentare la vite (1);
- ruotare la camma (2) per abbassare o alzare della dimensione (A) desiderata il pedale del freno;
- a regolazione effettuata, serrare nuovamente la vite (1).
Dopo aver effettuato questa registrazione, è necessario regolare la corsa a vuoto del pedale, secondo le istruzioni riportate di seguito.
REGISTRAZIONE CORSA A VUOTO FRENO POSTERIORE
Il pedale di lavoro del freno posteriore deve avere una corsa a vuoto (B) di 5 mm prima di iniziare l'azione frenante.
Qualora ciò non si verificasse, procedere alla registrazione nel modo seguente:
- allentare il dado (3);
- agire sull'astina comando pompa (4) per aumentare o diminuire la corsa a vuoto;
- a operazione effettuata serrare nuovamente il dado (3).
ATTENZIONE
La mancanza della corsa a vuoto prescritta provocherà la rapida usura delle pastiglie freno con il seguente rischio di arrivare alla TOTALE INEFFICIENZA DEL FRENO.




Il livello (A) deve trovarsi tra le tacche poste sul serbatoio pompa.
REGOLAZIONE LEVA COMANDO E CONTROLLO LIVELLO FLUIDO FRIZIONE IDRAULICA
La corsa a vuoto (A) deve essere almeno di 3 mm. La posizione della leva sul manubrio può essere variata, a seconda della dimensione della mano del pilota. Per avvicinare la leva alla manopola, ruotare il registro (B) in senso ORARIO. Per allontanare la leva dalla manopola, ruotare il registro (B) in senso ANTIORARIO. Per effettuare la verifica del livello del fluido, operare nel modo seguente: - togliere le viti (1), il coperchio (2) e la membrana in gomma;

- mantenendo orizzontale il cilindro (3) del dado, verificare che il livello del fluido non si trovi a meno di 4 mm (0.16 in.) dal limite superiore (D) del corpo pompa;
- se necessario, aggiungere fluido del tipo riportato nella TABELLA DI LUBRIFICAZIONE a pag.10.
AVVERTENZA*: Non utilizzare MAI liquido per freni.
Rimontare le parti precedentemente rimosse.
Controllare periodicamente la tubazione di collegamento (vedi "Scheda di manutenzione periodica"); se la tubazione (C) presenta segni di usura o crepe, sarà opportuna la sua sostituzione.

SPURGO FRIZIONE IDRAULICA
Per effettuare l'operazione, operare nel modo seguente:
- togliere le viti (1), il coperchio (2) e la membrana in gomma;
- rimuovere il nippo di sfiato (3);
- Introdurre nel foro del nippo, con l'ausilio di una siringa, il fluido del tipo riportato nella TABELLA DI LUBRIFICAZIONE a pag. 10.
AVVERTENZA: Non utilizzare MAI liquido per freni.
- Procedere nell'operazione fino a quando, dal foro (B) sul corpo pompa, uscirà solo fluido SENZA bollicine.
Controllare che il livello del fluido non si trovi al di sotto di 4 mm dal limite superiore (A) del corpo pompa. Rimontare le parti precedentemente rimosse.


REGOLAZIONE DELLE SOSPENSIONI IN BASE A PARTICOLARI CONDIZIONI DELLA PISTA
Le indicazioni che seguono costituiscono una guida indicativa per la messa a punto delle sospensioni in funzione del tipo di terreno di impiego del motociclo.
Prima di effettuare qualunque modifica ed anche in seguito, se la nuova registrazione fosse insoddisfacente, è necessario partire sempre dalla taratura standard aumentando o diminuendo gli scatti di registrazione uno alla volta.
TERRENO DURO
Forcella: regolazione più morbida in compressione
Ammortizzatore: regolazione più morbida in compressione
In caso di percorso veloce, regolazione più morbida sia in compressione che in estensione per entrambe le sospensioni; quest'ultima modifica favorisce l'aderenza delle ruote sul terreno.
TERRENO SABBIOSO
Forcella: regolazione più dura in compressione, oppure sostituzione della molla standard con una più dura con contemporanea regolazione più morbida della compressione e più dura dell'estensione.
Ammortizzatore: regolazione più dura in compressione e principalmente in estensione; agire inoltre sul precarico della molla per abbassare la parte posteriore della moto.
TERRENO FANGOSO
Forcella: regolazione più dura in compressione, oppure sostituzione della molla standard con una più dura;
Ammortizzatore: regolazione più dura sia in compressione che in estensione, oppure sostituzione della molla standard con una più dura; agire inoltre sul precarico della molla per alzare la parte posteriore della moto. La sostituzione delle molle su entrambe le sospensioni è consigliata per compensare l'aumento di peso della moto dovuto al fango accumulato.
NOTE
Se la forcella fosse troppo morbida o troppo dura in ogni condizione di registrazione, verificare il livello dell'olio nello stelo perché potrebbe essere troppo basso o troppo alto; ricordare

che una quantità maggiore di olio nella forcella comporta uno spurgo aria più frequente. Se le sospensioni non reagiscono alle variazioni di taratura, verificare i gruppi di registro perché potrebbero essere bloccati.



Le tarature standard e le procedure di registrazione sono riportate qui di seguito.
REGOLAZIONE FORCELLA
a) COMPRESSIONE (REGISTRO INFERIORE)
Taratura standard: -15 scatti (TC)
Taratura standard: -12 scatti (TE-SMR).
Qualora si dovesse ripristinare la taratura standard, rimuovere il tappo (B) e ruotare il registro (A) in senso orario sino alla posizione di tutto chiuso, poi tornare indietro degli scatti sopracitati. Per ottenere una frenatura più dolce, ruotare il registro in senso antiorario; agire inversamente per ottenere una frenatura più dura.


b) ESTENSIONE (REGISTRO SUPERIORE)
Taratura standard: -15 scatti (TC)
Taratura standard: -12 scatti (TE-SMR).
Qualora si dovesse ripristinare la taratura standard, ruotare il registro (C) in senso orario sino alla posizione di tutto chiuso, poi tornare indietro degli scatti sopracitati. Per ottenere una frenatura più dolce, ruotare il registro in senso antiorario; agire inversamente per ottenere una frenatura più dura. c) SFIATO ARIA (da effettuare dopo ogni gara in caso di uso competitivo oppure mensilmente).
TE-SMR: Porre il veicolo su un cavalletto centrale, estendere completamente la forcella ed allentare la valvolina (D). Serrare la valvolina ad operazione ultimata.


TC: Porre il veicolo su un cavalletto centrale, estendere completamente la forcella, rimuovere il cappuccio (E) e premere sulla valvolina con una punta. Rimontare il cappuccio.
ATTENZIONE!
Non allentare MAI la vite (F).
NOTA: Non forzare le viti di registro oltre la posizione di apertura e chiusura massima.


LIVELLO OLIO FORCELLA
Per il regolare funzionamento della forcella è indispensabile che in entrambe le gambe si trovi la prevista quantità d'olio. Per controllare il livello dell'olio all'interno degli steli, è necessario rimuovere questi ultimi dalla forcella e procedere nel modo seguente:
- rimuovere i tappi delle aste di forza;
- togliere le molle dagli steli facendo scolare l'olio all'interno di questi ultimi;
- portare la forcella a fondo corsa;
- verificare che il livello si trovi alla distanza "A" dal limite superiore dell'asta di forza.
NOTA
Indice di flessibilità molle di serie:
K=4,8 N/mm (TE)
K = 5 N/mm (TC-SMR)
NOTA
Per non alterare il valore di precarica, sostituire sempre molla e distanziale accoppiati.
QUANTITÀ D'OLIO IN OGNI STELO
- TC: 320 cm³ - TE: 725 cm³ - SMR: 740 cm³
A = 100 mm (3.94 in.) - SMR
A = 120 mm (4.72 in.) - TE
MODIFICA POSIZIONE ED ALTEZZA MANUBRIO

La posizione (a) e l'altezza (b) del manubrio possono essere modificate per meglio adattarsi alle Vostre esigenze di guida. Per effettuare le operazioni, rimuovere il cavallotto superiore (1) e quello inferiore (2) previo smontaggio delle relative viti di fissaggio (3) e (4).
La posizione (a) e l'altezza (b) del manubrio possono essere modificate per meglio adattarsi alle Vostre esigenze di guida. Per effettuare le operazioni, rimuovere il coperchio superiore (1) e quello inferiore (2) previo smontaggio delle relative viti di fissaggio (3) e (4).
Ruotare di 180° il cavallotto inferiore per ottenere l'avanzamento o l'arretramento (10 mm - 0.04 in.) della posizione del manubrio rispetto a quella iniziale.
Ruotare di 180° il cavallotto inferiore per ottenere l'avanzamento o l'arretramento (10 mm - 0,04 in.) della posizione del manubrio rispetto a quella iniziale.
Rimuovere il distanziale inferiore (A) e sostituire la vite (4) con una di lunghezza L = 65 mm.
Rimuovere il distanziale inferiore (A) e sostituire la vite (4) con una di lunghezza L = 65mm.
Ultimata l'operazione, serrare le viti (3) a 2,75-3,05 kgm (27-30 Nm; 19,9-22 Lb/ft) e le viti (4) a 2,0-2,2 kgm (19,6-21,6 Nm; 14,5-15,9 Lb/ft).




REGISTRAZIONE AMMORTIZZATORE
L'ammortizzatore posteriore deve essere registrato in funzione del peso del pilota e delle condizioni del terreno.
Per effettuare l'operazione procedere nel modo seguente:
- Con il motociclo sul cavalletto misurare la distanza (A).
- Sedetevi sulla moto con tutto l'equipaggiamento e nella normale posizione di guida.
- Con l'aiuto di una seconda persona rilevare la nuova distanza (A).
B: asse vite fissaggio pannello C: asse perno ruota posteriore

- La differenza tra queste due misurazioni costituisce l'ABBASSAMENTO della parte posteriore del motociclo. L'abbassamento consigliato è di 100 mm con ammortizzatore freddo e di 95 mm con ammortizzatore caldo.
- Per ottenere il corretto abbassamento in relazione al vostro peso, regolare il precarico della molla dell'ammortizzatore come descritto a fianco.
ATTENZIONE: Non smontare mai l'ammortizzatore perché contiene gas sotto pressione. Per interventi di maggiore entità rivolgersi al Concessionario Husqvarna.
REGISTRAZIONE PRECARICO MOLLA AMMORTIZZATORE
Per effettuare l'operazione procedere nel modo seguente:
- Rimuovere la sella dopo aver ruotato in senso antiorario il perno posteriore (1) di fissaggio, svitare le viti (2) e togliere il pannello laterale destro (3).



- Pulire la controghiera (1) e la ghiera di registrazione (2) della molla (3).
- Allentare la controghiera per mezzo di una chiave a gancio o con un punzone in alluminio.
- Ruotare la ghiera di registrazione sino alla posizione desiderata.
- Effettuata la registrazione in funzione del vostro peso o dello stile di guida, bloccare fermamente la controghiera (coppia di serraggio 5 Kgm).
- Rimontare il pannello laterale destro e la sella.
ATTENZIONE: Fare attenzione a non toccare il tubo di scarico caldo quando si registra l'ammortizzatore.
REGISTRAZIONE FRENO IDRAULICO AMMORTIZZATORE
L'ammortizzatore è registrabile separatamente per la corsa di compressione e quella di estensione.
A) COMPRESSIONE - Taratura standard: 1) bassa velocità di ammortizzazione: - 15 scatti (±2 scatti) (registro 4)
2) alla velocità di ammortizzazione:
(registro 6)
Qualora si dovesse ripristinare la taratura standard, ruotare i registri superiori (4) e (6) in senso orario sino alla posizione di tutto chiuso, quindi tornare indietro degli scatti sopracitati.
Per ottenere una frenatura più dolce, ruotare i registri in senso antiorario; agire inversamente per ottenere una frenatura più dura.
B) ESTENSIONE - Taratura standard:
Qualora si dovesse ripristinare la taratura standard, ruotare il registro inferiore (5) in senso orario sino alla posizione di tutto chiuso, quindi tornare indietro degli scatti sopracitati.
Per ottenere una frenatura più dolce, ruotare il registro in senso antiorario; agire inversamente per ottenere una frenatura più dura.



REGISTRAZIONE CATENA (Fig. A)
La catena deve essere controllata, registrata e lubrificata in accordo con la "Tabella di manutenzione"; questo per motivi di sicurezza e per prevenire un'usura eccessiva. Se la catena si consuma eccessivamente o risulta mal registrata, cioè se è allentata o eccessivamente tesa, può forzare la corona o rompersi. Per regolare la tensione della catena è necessario abbassare la parte posteriore del motociclo, in modo da ottenere l'allineamento dell'asse pignone, asse rotazione forcellone e asse ruota posteriore come indicato nella figura, indi far ruotare di tre giri la ruota posteriore. In tale condizione la catena non deve risultare tesa pur essendo priva di freccia.
Regolazione rapida (Fig. B.)
Inserire, nel punto indicato sulla figura, una bussola (a) del diametro di 35 mm (o, in alternativa, uno spessore della stessa dimensione) e verificare che il ramo inferiore (C) della catena risulti leggermente teso.
Se ciò non risulta, agire in questo modo:
- allentare sul lato destro, con chiave a bussola da 27 mm, il dado (1) di fissaggio del perno ruota;
- allentare i controdadi (2) su entrambi i tendicatena, con chiave da 12 mm, ed operare sulle viti (3) per ottenere il valore di tensione corretto;
- effettuata la regolazione, serrare i controdadi (2) ed il dado perno ruota (1).
Dopo la regolazione, controllare sempre l'allineamento della ruota.



Fig. A


CONTROLLO USURA CATENA, PIGNONE, CORONA
Controllare l'usura della catena nel modo seguente:
- tendere completamente la catena per mezzo delle viti di registro;
- contrassegnare 20 maglie della catena;
- misurare la distanza "A" tra il centro del 1° perno e quello del 21°.
| STANDARD | LIMITE DI USURA |
| 317,5 mm | 323 mm |
Controllare eventuali danni o usura del pignone. Se questo presenta un'usura uguale a quella mostrata in figura, deve essere sostituito. Dopo aver smontato la ruota, è necessario verificare lo stato di usura dei denti della corona posteriore.
La figura sottoriportata mostra il profilo dei denti in condizioni di usura normale ed eccessiva.
Se la corona è eccessivamente usurata, procedere alla sua sostituzione svitando le sei viti di fissaggio al mozzo.
ATTENZIONE: Il disallineamento della ruota provoca un'usura anormale con conseguenti condizioni di guida insicura.
Nota: In presenza di terreno fangoso e umido, i residui che si depositano su corona, pignone e catena provocano un'ulteriore tensione di quest'ultima. Prevedendo l'impiego del motociclo in queste condizioni, tendere inizialmente di meno la catena. L'uso del motociclo sui terreni fangosi aumenta notevolmente l'usura di pignone, catena e corona posteriore.
LUBRIFICAZIONE CATENA
Lubrificare la catena attenendosi alle istruzioni che seguono.
AVVERTENZA: Non usare mai grasso per lubrificare la catena. Il grasso causa l'accumulo di polvere e fango che agiscono come abrasivi provocando l'usura rapida della catena, del pignone e della corona.
Smontaggio e pulizia
Quando la catena diventa particolarmente sporca, deve essere rimossa e pulita prima della lubrificazione. Procedere nel modo seguente.
1- Posizionare un blocco o un cavalletto sotto il motore in modo che la ruota posteriore sia sollevata dal terreno.
Togliere: le viti (1), la protezione (2) del pignone, la molletta (3), il giunto (4) e rimuovere la catena (5);
Per il rimontaggio eseguire le operazioni in senso inverso.



2- Controllare che la catena non sia usurata o danneggiata. Sostituirla sempre in accordo con la Tabella di Manutenzione Periodica o se risultano danneggiati i rulli o le maglie. 3- Controllare che non siano danneggiati il pignone o la corona. 4- Lavare e lubrificare la catena come sottodescritto.
Lavaggio catena senza anelli OR
Lavare con petrolio o nafta; se si usa benzina o specialmente trielina, bisogna asciugarla e lubrificarla per evitare ossidazioni.
Lavaggio catena con anelli OR
Lavare con petrolio, nafta o olio di paraffina; non usare benzina, trielina o solventi per non danneggiare gli anelli OR.
Usare, in alternativa, spray specifici per catene con anelli OR.
Lubrificazione catena senza anelli OR
Dopo l'asciugatura, immergere la catena se possibile in un lubrificante specifico al Bisolfuro di Molibdeno oppure in olio motore ad alta viscosità riscaldato per renderlo fluido.
Lubrificazione catena con anelli OR
Lubrificare con un pennello sia le parti metalliche che quella in gomma (OR) esternamente ed internamente con olio motore di viscosità SAE 80-90.
5- Se la catena è stata tagliata, rimontarla con l'ausilio del giunto. 6- Montare la molletta (a) del giunto in modo che la parte chiusa sia rivolta nel senso di rotazione della catena, come indicato in figura.
Nota * : Ai fini della sicurezza, il giunto è la parte più critica della catena di trasmissione. I giunti sono riutilizzabili se rimangono in ottime condizioni, anche se è consigliabile montarne uno nuovo quando si rimonta la catena.
AVVERTENZA*: Il lubrificante per la catena NON deve venire a contatto con il pneumatico o il disco freno posteriori.
Rullo tendicatena, rullo guidacatena, guidacatena, pattino catena
Controllare l'usura dei particolari sopracitati e sostituirli, se necessario.
AVVERTENZA*: Controllare l'allineamento del guidacatena. Nel caso si fosse piegato, potrebbe interferire con la catena provocandone la rapida usura. Si potrebbe inoltre verificare uno scarrucolamento della catena dal pignone.

1-Rullo tendicatena 2-Rullo guidacatena 3-Guidacatena 4-Pattino catena a-Molletta giunto
SMONTAGGIO RUOTA ANTERIORE
Posizionare un blocco o un cavalletto sotto il motore in modo che la ruota anteriore sia sollevata dal terreno. SMR: rimuovere le due viti (A) e la pinza freno. Allentare le viti (1) che bloccano il perno ruota (2) sui supporti degli steli forcella. Bloccare la testa del perno ruota e contemporaneamente svitare la vite (3) sul lato opposto; sfilare il perno ruota.
NOTE
Con la ruota smontata, non tirare la leva del freno per non provocare l'avanzamento dei pistoncini della pinza. Dopo la rimozione, appoggiare la ruota con il disco rivolto verso l'alto.






RIMONTAGGIO RUOTA ANTERIORE
Montare il distanziale sinistro sul mozzo ruota. TE-TC: inserire la ruota tra gli steli della forcella facendo in modo che il disco freno si inserisca nella pinza. SMR: inserire la ruota tra gli steli della forcella. Inserire dal lato destro il perno ruota (2) precedentemente ingrassato e batterlo fino a battuta sullo stelo sinistro; quando si esegue questa operazione, è bene far girare la ruota. Avvitare la vite (3) sul lato sinistro della forcella SENZA bloccarla. A quel punto eseguire alcuni pompaggi, spingendo verso il basso il manubrio fino al punto in cui si può essere certi del perfetto allineamento degli steli forcella. Bloccare: le viti (1)


sullo stelo destro (10,4 Nm/ 1,05 Kgm/ 7.7 ft-lb), la vite (3) sul lato sinistro (51,45 Nm/ 5,25 Kgm/ 38 ft-lb) e le viti (1) sullo stelo sinistro (10,4 Nm/ 1,05 Kgm/ 7.7 ft-lb). SMR: inserire la pinza freno nel disco, montarla sul relativo supporto serrando le due viti (A) a 25,5 Nm/ 2,6 Kgm/ 18.8 ft-lb. Verificare che il disco freno scorra fra le pastiglie della pinza senza resistenza.
NOTA
Dopo aver rimontato la ruota, agire sulla leva di lavoro fino a portare le pastiglie a contatto del disco.






SMONTAGGIO RUOTA POSTERIORE
Svitare il dado (1) del perno ruota (3) e sfilare quest'ultimo; non è necessario allentare i tendicatena (2), in questo modo il valore di tensione della catena risulterà inalterato dopo il rimontaggio. Sfilare la ruota completa facendo attenzione ai distanziali posti ai lati del mozzo.
Per il rimontaggio eseguire le operazioni in senso inverso inserendo il disco freno nella pinza.
NOTE
Con la ruota smontata, non agire sul pedale del freno per non provocare l'avanzamento dei pistoncini della pinza.
Dopo la rimozione, appoggiare la ruota con il disco rivolto verso l'alto.
Dopo aver rimontato la ruota, agire sul pedale di lavoro fino a portare le pastiglie a contatto del disco.


PNEUMATICI
Abbiate cura di tenere i pneumatici gonfiati sempre alla giusta pressione che deve corrispondere a quella indicata a pag. 9. Effettuate la sostituzione del pneumatico qualora l'usura fosse superiore a quanto riportato nella tabella sottostante.
ALTEZZA MINIMA DEL BATTISTRADA
| ANTEIRORE | 3 mm (TC,TE); 2 mm (SMR) |
| POSTERORE | 3 mm (TC,TE); 2 mm (SMR) |


FRENI
I principali componenti dei due impianti sono: la pompa freno con relativa leva (anteriormente) o pedale (posteriormente), la tubazione, la pinza ed il disco.
LEGENDA
- Leva comando freno anteriore
- Pompa freno anteriore con serbatoio olio (TE, TC)
- Pompa freno anteriore (SMR) 2A. Serbatoio olio (SMR)
- Tubazione anteriore

- Pinza freno anteriore
- Disco freno anteriore
- Serbatoio olio freno posteriore
- Tubazione posteriore
- Pinza freno posteriori
- Disco freno posteriori
- Pompa freno posteriori
- Pedale comando freno posteriori
SMONTAGGIO PASTIGLIE FRENO
Rimuovere le mollette 1. Sfilare i perni 2. Rimuovere le pastiglie.
ATTENZIONE!
Non azionare la leva o il pedale del freno mentre si tolgono le pastiglie.
Controllare l'usura delle pastiglie.
Il limite di servizio "A" è: 3,8 mm.
Se detto limite è stato superato, sostituire le pastiglie in coppia.
a) Anteriormente lo spessore "A" non deve essere inferiore a quello evidenziato dalle tacche di controllo usura; b) Posteriormente lo spessore "A" non deve essere inferiore a 3,8 mm.
Se detto limite è stato superato, sostituire le pastiglie in coppia.





PULIZIA PASTIGLIE
Accertarsi che non ci siano tracce di fluido freni o di olio sulle pastiglie o sui dischi. Pulire le pastiglie o i dischi da eventuali tracce di fluido o olio con alcol. Sostituire le pastiglie se non è stato possibile pulirle in modo soddisfacente.
ATTENZIONE!
Non guidare il motociclo fino a quando la leva o il pedale del freno non saranno del tutto efficienti. Pompare la leva o il pedale del freno fino a portare le pastiglie a contatto dei dischi. Il freno non funzionerà al primo tentativo di azionamento sulla leva o sul pedale.
MONTAGGIO PASTIGLIE
- Montare le nuove pastiglie freno. Rimontare i due perni (2) e le relative mollette (1).




USURA DISCO FRENO
Rilevare lo spessore del disco nel punto di maggiore usura.
Sostituire il disco se l'usura ha superato il limite previsto.
Spessore Disco
| DISCO | STANDARD | LIMITE DI SERVIZIO |
| Anteriore (TE-TC) | 3 mm | 2,5 mm |
| Anteriore (SMR) | 5 mm | 4,5 mm |
| Posteriore | 4 mm | 3,5 mm |
Misurare lo sfarfallamento del disco. Il limite di servizio per entrambi i dischi è di 0,15 mm.
Sostituire il disco se lo sfarfallamento è superiore al limite di usura.




PULIZIA DISCO
Una scarsa efficienza di frenata può essere causata dalla presenza di olio sul disco. Olio o grasso sul disco possono essere eliminati mediante un solvente ad alto indice di infiammabilità come acetone o prodotti similari.
SOSTITUZIONE FLUIDO
Il fluido freni deve essere controllato e sostituito in accordo con la Tabella di Manutenzione o nel caso fosse stato contaminato da sporcizia o acqua. Non sostituire il fluido sotto la pioggia o con vento intenso.
AVVERTENZA!
- Usare solamente fluido freni prelevato da contenitore sigillato (DOT 4). Non usare mai fluido già utilizzato. Non permettere che agenti contaminanti quali sporcizia, acqua etc. entrino nel serbatoio. Per evitare rischi di contaminazioni del fluido, non lasciare il serbatoio senza coperchio.
- Maneggiare con cura il fluido per non danneggiare le parti verniciate. Non mescolare due tipi differenti di fluido. Ciò provocherebbe l'abbassamento del punto di ebollizione e potrebbe portare all'inefficienza del freno o al deterioramento delle parti in gomma.


Per effettuare la sostituzione, procedere nel modo seguente:
- Togliere il cappuccio in gomma sulla valvola di spurgo (1) o (1A).
- Applicare un tubetto trasparente in plastica sulla valvola di spurgo della pinza ed inserire l'altra estremità del tubetto in un contenitore.
- Togliere il coperchio (2) o (2A: chiave da 21 mm) del serbatoio fluido ed il soffietto in gomma.
- Allentare la valvola di spurgo sulla pinza.






- Pompare con la leva freno (3) o il pedale freno (3A) in modo da evacuare completamente il fluido.
- Chiudere la valvola di spurgo e riempire il serbatoio con fluido fresco.
- Aprire la valvola di spurgo, azionare la leva o il pedale, chiudere la valvola con leva o pedale ancora premuti rilasciando velocemente questi ultimi.
- Ripetere questa operazione sino a quando l'impianto è completamente pieno ed il fluido nuovo inizia a uscire dal tubo di plastica: a quel punto chiudere la valvola di spurgo.
- Ripristinare il livello (A) o (B) del fluido e rimontare il soffietto in gomma ed il coperchio del serbatoio (pag. 58).
Dopo aver effettuato la sostituzione del fluido è necessario procedere allo spurgo dell'impianto come descritto alle pagine 60 e 63.





ATTENZIONE!
Il fluido freni intacca velocemente le superfici verniciate, pertanto ogni sua traccia deve essere immediatamente rimossa.
- Il fluido freni può causare irritazioni. Evitare il contatto con la pelle e gli occhi. In caso di contatto, pulire completamente la parte colpita e, qualora si trattasse degli occhi, chiamare un medico.
Controllare periodicamente le tubazioni di collegamento (vedi "Scheda di manutenzione periodica"); se le tubazioni (A) e (B) presentano segni di usura o crepe, sarà opportuna la loro sostituzione.


SPURGO IMPIANTO FRENANTE ANTERIORE (TE, TC)
Lo spurgo dell'impianto frenante deve essere effettuato quando si sostituisce il fluido o quando, a causa della presenza di aria nel circuito, la corsa della leva diventa lunga ed elastica. Procedere nel modo seguente.
- Togliere il cappuccio in gomma sulla valvola di spurgo (1).
- Applicare un tubetto trasparente in plastica sulla valvola di spurgo della pinza ed inserire l'altra estremità del tubetto in un contenitore (accertarsi che durante l'intera operazione l'estremità del tubetto sia costantemente immersa nel fluido).


- Togliere il coperchio (2) del serbatoio fluido, il soffietto in gomma e riempire il serbatoio con fluido fresco.
- Allentare la valvola di spurgo ed azionare ripetutamente la leva (3) sino a quando si noterà, dal tubetto trasparente, la fuoriuscita di fluido senza bolle: a quel punto chiudere la valvola di spurgo. Ripristinare il livello (A) del fluido e rimontare il soffietto in gomma ed il coperchio (2) del serbatoio.
ATTENZIONE!
Durante l'operazione di spurgo, il livello del fluido all'interno del serbatoio non deve mai trovarsi al di sotto della tacca di minimo.
Coppia di serraggio per la valvola di spurgo 1,2÷ 1,6 kgm (12÷ 16Nm;8.8÷ 11.8 ft-lb).

Il liquido freni è corrosivo. In caso di contatto con gli occhi, bagnare abbondantemente con acqua.

Durante lo spurgo dell'impianto il manubrio del motociclo deve essere girato verso sinistra. In quel modo
il serbatoio pompa risulterà più alto, facilitando l'operazione di spurgo del circuito frenante.

Nel caso il motociclo, durante una gara, subisca delle cadute, oppure in seguito a riparazioni di officina, ma
nifesti elasticità della corsa della leva freno con conseguenti carenze dell'azione frenante, sarà opportuno ripetere lo spurgo del circuito come sopra descritto.

Lo spurgo non elimina completamente l'aria presente nel circuito; le piccole quantità rimanenti si eliminano
automaticamente durante un breve periodo d'uso del motociclo; ciò comporta una minore elasticità e corsa della leva di lavoro.




SPURGO IMPIANTO FRENANTE ANTERIORE (SMR)
Lo spurgo dell'impianto frenante deve essere effettuato durante la sostituzione del fluido o quando, a causa della presenza di aria nel circuito, la corsa della leva diventa lunga ed elastica.
Nell'impianto frenante anteriore lo spurgo deve avvenire prima sul comando sul manubrio poi sulla pinza: le operazioni da effettuare sono le stesse.
Procedere nel modo seguente.
- Togliere il cappuccio in gomma sulla valvola di spurgo (1) o (1A).
- Applicare un tubetto trasparente in plastica sulla valvola di spurgo della pinza ed inserire l'altra estremità del tubetto in un contenitore (accertarsi che durante l'intera operazione l'estremità del tubetto sia costantemente immersa nel fluido).
- Togliere il coperchio (2) del serbatoio fluido, il soffietto in gomma e riempire il serbatoio con fluido fresco.
- Allentare la valvola di spurgo ed azionare ripetutamente la leva sino a quando si noti, dal tubetto trasparente, la fuoriuscita di fluido chiaro e senza bolle: a quel punto chiudere la valvola di spurgo.




Ripristinare il livello (A) del fluido e rimontare il soffietto in gomma ed il coperchio (2) del serbatoio.
ATTENZIONE!
Durante l'operazione di spurgo, il livello del fluido all'interno del serbatoio non deve mai trovarsi al di sotto della tacca di minimo.
Coppia di serraggio per la valvola di spurgo: 1,2÷1,6 kgm (12÷16 Nm; 8.8÷11.8 ft-lb).

Il liquido freni è corrosivo. In caso di contatto con gli occhi, bagnare abbondantemente con acqua.
Durante lo spurgo dell'impianto, il manubrio del motociclo deve essere girato verso sinistra. In questo modo il serbatoio pompa risulterà più alto, facilitando l'operazione di spurgo del circuito frenante.
Nel caso il motociclo, durante una gara, subisca delle cadute, oppure in seguito a riparazioni di officina, manifesti elasticità della corsa della leva freno con conseguenti carenze dell'azione frenante, sarà opportuno ripetere lo spurgo del circuito come sopra descritto.
Lo spurgo non elimina completamente l'aria presente nel circuito; le piccole quantità rimanenti si eliminano automaticamente durante un breve periodo d'uso del motociclo; ciò comporta una minore elasticità e corsa della leva di comando.
SPURGO IMPIANTO FRENANTE POSTERIORE
Lo spurgo dell'impianto frenante deve essere effettuato quando si sostituisce il fluido o quando, a causa della presenza di aria nel circuito, la corsa del pedale diventa lunga ed elastica. Per effettuare lo spurgo operare nel modo seguente:
Rimuovere il coperchio (A) del serbatoio (chiave da 21 mm), la membrana e riempire con fluido (DOT 4).



- Applicare un tubetto trasparente in plastica sulla valvola di spurgo (1) della pinza, ed inserire l'altra estremità del tubetto in un contenitore.
- Abbassare completamente il pedale (2).
- Allentare la valvola di spurgo lasciando fuoriuscire il fluido (all'inizio uscirà solamente aria), poi chiudere leggermente la valvola.
- Rilasciare il pedale ed attendere qualche secondo prima di ripetere l'operazione sino a quando dal tubetto uscirà solo fluido.
- Bloccare la valvola di spurgo alla coppia prescritta e controllare il livello (B) del fluido nel serbatoio prima di rimontare il coperchio (1).
Se l'operazione di spurgo è stata eseguita correttamente la corsa del pedale non risulterà elastica.
In caso contrario, ripetere l'operazione.


NOTA
Qualora, a causa di una caduta durante una competizione o dopo una riparazione, si riscontrasse elasticità della corsa della leva o del pedale freno con seguente diminuzione dell'efficienza frenante, dovrà essere ripetuto lo spurgo del circuito come precedentemente descritto.


ATTENZIONE!
Durante l'operazione di spurgo, il livello del fluido all'interno del serbatoio non deve mai trovarsi al di sotto della tacca di minimo.
Coppia di serraggio per la valvola di spurgo 1,2÷ 1,6 kgm (12÷ 16Nm;8.8÷ 11.8 ft-lb).

SILENZIATORE DI SCARICO (TC-TE-TXC)
Il silenziatore riduce la rumorosità di scarico ma è anche parte integrante dell'impianto di scarico e come tale le sue condizioni influiscono sulle prestazioni del motociclo. Il marcato aumento della rumorosità di scarico è indice di deterioramento del materiale fonoassorbente posto sul tubo forato all'interno del silenziatore.
AVVERTENZA: Controllare il materiale fonoassorbente ad ogni gara e sostituirlo, se necessario.
SOSTITUZIONE MATERIALE FONOASSORBENTE SILENZIATORE
Rimuovere la sella dopo aver ruotato in senso antiorario il perno posteriore (1) di fissaggio, svitare le viti (2) e togliere il pannello laterale sinistro (3). Con una chiave a "T" da 8 mm all'esterno ed una da 10 mm all'interno, togliere la vite (4) di fissaggio del silenziatore. Togliere la molla (5) e, con una chiave a "T" da 8 mm, la vite (8); sfilare quindi il silenziatore. Togliere i sei rivetti posteriori (6), la fascetta ed il terminale di scarico (7).
Estrarre il tubo interno ed effettuare la sostituzione del materiale fonoassorbente. Rimontare il pannello laterale sinistro e la sella.
Nota: Se fosse difficoltoso rimuovere il silenziatore, aiutarsi nell'operazione battendo leggermente con un martello in gomma o in plastica.






SILENZIATORE DI SCARICO (SMR)
Il silenziatore riduce la rumorosità di scarico ma è anche parte integrante dell'impianto di scarico e come tale le sue condizioni influiscono sulle prestazioni del motociclo. Il marcato aumento della rumorosità di scarico è indice di deterioramento del materiale fonoassorbente posto sul tubo forato all'interno del silenziatore.
AVVERTENZA: Controllare il materiale fonoassorbente ad ogni gara e sostituirlo, se necessario.
SOSTITUZIONE MATERIALE FONOASSORBENTE SILENZIATORE
Rimuovere la sella dopo aver ruotato in senso antiorario il perno posteriore (1) di fissaggio, svitare le viti (2) con una chiave a "T" da 8 mm e togliere il pannello laterale (3) (stessa procedura sul lato destro). Con una chiave a "T" da 8 mm all'esterno ed una da 10 mm all'interno, togliere la vite (4) di fissaggio del silenziatore. Togliere la molla (5) e sfilare il silenziatore (A o B). Togliere i quattro rivetti posteriori (6), la fascetta ed il terminale di scarico (7).
Estrarre il tubo interno ed effettuare la sostituzione del materiale fonoassorbente. Rimontare il pannello laterale sinistro e la sella.
Nota: Se fosse difficoltoso rimuovere il silenziatore, aiutarsi nell'operazione battendo leggermente con un martello in gomma o in plastica.





REVISIONE RUOTE
Le tabelle riportano i tipi di controllo a cui devono essere sottoposti cerchio e perno ruota.
Nota*: se il cerchio è eccessivamente piegato, deve essere sostituito.
DEFORMAZIONE CERCHIO
| STANDARD | LIMITE MAX. |
| Sbandamento laterale | meno di 0,5 mm | 2 mm
(0,078 in) |
| Eccentricità | meno di 0,8 mm |
RAGGI RUOTA
Accertarsi che tutti i nippli siano ben stretti e, se necessario, serrarli nuovamente. Una tensione insufficiente pregiudica la stabilità del motociclo; per effettuare un controllo immediato, è sufficiente battere i raggi con una punta metallica (ad esempio quella di un cacciavite): un suono vivo è indice di serraggio corretto, un suono sordo indica che è necessario un nuovo serraggio.


PIEGATURA PERNO RUOTA
Se il valore della piegatura supera il limite max. consentito, raddrizzare il perno o sostituirlo.
Se il perno non può essere raddrizzato entro il valore di limite max. prescritto (0,2 mm), sostituirlo.


UBICAZIONE COMPONENTI ELETTRICI (TE-SMR)
L'impianto di accensione è composto dai seguenti elementi: - Generatore (1) all'interno del coperchio del semicarter sinistro; - Bobina elettronica (2) sotto il serbatoio carburante; - Centralina elettronica (3) sotto la sella; - Regolatore di tensione (4) sotto il serbatoio; - Candela accensione (5) sulla destra della testa cilindro; - Motorino di avviamento da 12V-450W (6) dietro al cilindro motore; - Teleruttore avviamento elettrico (8) sulla sinistra del telaietto posteriore; - Sensore M.A.Q.S. (pressione, posizione lavoro gas, temperatura aria) (10) sul corpo farfallato.
L'impianto elettrico è composto dai seguenti elementi: - Batteria 12V-6Ah (7) sotto la sella; - Dispositivo intermittenza lampeggiatori (17) sulla sinistra del telaietto posteriore;
- Relè (14) impianto luci ed iniezione, sul lato sinistro del telaio;
- Relè (14) per elettroventola, sulla destra del telaio; Elettroventola (16);





- Due fusibili (9) da 15A ed uno (13) da 20A, sulla destra del parafango posteriore;
- Sensore di caduta (11) (SMR) sulla destra del telaietto posteriore;
- Sensore (15) temperatura refrigerante;
- Sonda Lambda (18);
- Proiettore (20) con lampada alogena biluce da 12V-35/35W e lampada luce di posizione da 12V-3W; - Fanale posteriore (21) con lampada segnalazione arresto da 12V-21W e lampada luce di posizione 12V-5W; - Indicatori di direzione (22) da 12V-10W;
- Pompa carburante (19) all'interno del serbatoio;






UBICAZIONE COMPONENTI ELETTRICI (TC-TXC)
L'impianto di accensione è composto dai seguenti elementi: - Generatore (1) all'interno del coperchio del semicarter sinistro;
- Bobina elettronica (2) e condensatore (11; TXC) sotto il serbatoio carburante;
- Centralina elettronica (3) sotto il serbatoio carburante;
- Regolatore di tensione (4; TXC) sotto il serbatoio carburante;





Candela accensione (5) sulla destra della testa cilindro; - Motorino di avviamento da 12V-450W (6) dietro al cilindro motore (TXC);
Teleruttore avviamento elettrico (7) sulla sinistra del telaietto posteriore (TXC); - Potenziometro (10) sul carburatore.
L'impianto elettrico è composto dai seguenti elementi (TXC): - Batteria 12V-6Ah (8) sotto la sella; - Due fusibili (9) da 20A, montati sul teleruttore avviamento elettrico (7).




Legenda colore cavi
| B | Blu |
| B/Bk | Blu/Nero |
| Bk | Nero |
| Br | Marrone |
| Br/Bk | Marrone/Nero |
| Br/R | Marrone/Rosso |
| Br/W | Marrone/Bianco |
| G | Verde |
| G/Bk | Verde/Nero |
| G/Gr | Verde/Grigio |
| G/R | Verde/Rosso |
| Gr | Grigio |
| Gr/B | Grigio/Blu |
| Gr/Bk | Grigio/Nero |
| O | Arancio |
| O/Bk | Arancio/Nero |
| O/G | Arancio/Verde |
| Pk | Rosa |
| R | Rosso |
| R/Bk | Rosso/Nero |
| Sb | Azzurro |
| V | Viola |
| W | Bianco |
| W/B | Bianco/Blu |
| W/Bk | Bianco/Nero |
| W/G | Bianco/Verde |
| W/R | Bianco/Rosso |
| W/V | Bianco/Viola |
| W/Y | Bianco/Giallo |
| Y | Giallo |
| Y/Bk | Giallo/Nero |
| Y/Br | Giallo/Marrone |
| Y/G | Giallo/Verde |
| Y/O | Giallo/Arancio |
| Y/Sb | Giallo/Azzurro |
| Y/R | Giallo/Rosso |
LEGENDA SCHEMA ELETTRICO (TE-SMR)
| 1. Centralina elettronica | 37. Fusibili |
| 2. Alternatore | 38. Relè di potenza |
| 3. Regolatore di tensione | 39. Interfaccia centralina |
| 4. Interruttatore stop posteriore | 40. M.A.Q.S. (34+24+32) |
| 5. Interruttatore stop anteriore | |
| 6. Iniettore | |
| 7. Strumento | |
| 8. Indicatore di direzione anteriore destro | |
| 9. Proiettori anteriore | |
| 10 Ventola di raffreddamento | |
| 11. Indicatore di direzione anteriore sinistro | |
| 12. Avvisatore acustico | |
| 13. Commutatore sinistro | |
| 14. Intermittenza indicatori di direzione | |
| 15. Fanalino posteriore | |
| 16. Batteria | |
| 17. Teleruttore avviamento elettrico | |
| 18. Motorino di avviamento | |
| 19. Candela accensione | |
| 20. Indicatore di direzione posteriore destro | |
| 21. Indicatore di direzione posteriore sinistro | |
| 22. Sensore marce | |
| 23. Bobina A.T. | |
| 24. Sensore posizione comando gas (40) | |
| 25. Commutatore destro | |
| 26. Interruttore accensione | |
| 27. Interruttore frizione | |
| 28. Sensore velocità | |
| 29. Relè per elettroventola | |
| 30. Relè corrente continua | |
| 31. Senda Lambda | |
| 32. Sensore temperatura aria (40) | |
| 33. Sensore temperatura refrigerante | |
| 34. Sensore di pressione (40) | |
| 35. Pompa carburante | *: Arresta il motore |
| 36. Sensore di caduta* (SMR) | in caso di caduta. |
TE-SMR

Legenda colore cavi
B Blu, Br Marrone, Bk Nero, G Verde, Gr Grigio, Gr/R Grigio/Rosso, 0 Arancio, P Rosa, R Rosso, Sb Azzurro, V Viola, W Bianco, Y Giallo
LEGENDA SCHEMA ELETTRICO (TC-TXC)
- Centralina elettronica
- Alternatore
- Regolatore di tensione
- Condensatore
- Batteria
- Teleruttore avviamento elettrico
- Motorino di avviamento
- Candela accensione
- Sensore marce
- Bobina elettronica
- Sensore farfalla carburatore
- Arresto motore
- Avviamento motore
- Interruttore frizione

BATTERIA
La batteria, di tipo sigillato, non necessita di manutenzione. Qualora si riscontrassero perdite di elettrolita o inconvenienti all'impianto elettrico, rivolgetevi al Concessionario HUSQVARNA.
Nel caso il veicolo debba rimanere inutilizzato per lunghi periodi, si consiglia di scollegare la batteria dall'impianto elettrico e conservarla al riparo dall'umidità.
- Dopo un uso intensivo della batteria, è consigliabile un ciclo di carica lenta (0.6A per 8 ore per batteria 12V-6Ah).
- La ricarica rapida è consigliata solo in situazioni di estrema necessità in quanto si riduce drasticamente la vita degli elementi in piombo (6A per 0.5 ore per batteria 12V-6Ah).
RICARICA BATTERIA
Per accedere alla batteria (2), è necessario: - rimuovere la sella dopo aver ruotato in senso antiorario il perno posteriore (1) di fissaggio;
- rimuovere per primo il cavo negativo NERO o BLU poi quello positivo ROSSO (in fase di rimontaggio, collegare per primo il cavo positivo ROSSO poi quello negativo NERO o BLU);
- estrarre la batteria (3) dal proprio alloggiamento.
Verificare, con l'ausilio di un voltmetro, che la tensione della stessa non sia inferiore a 12.5V. In caso contrario, la batteria necessita di un ciclo di ricarica.
Utilizzando un caricabatteria a tensione costante, collegare per primo il cavo positivo ROSSO al morsetto positivo della batteria poi quello negativo NERO o BLU al morsetto negativo della stessa. Applicare alla tensione costante di 14,4 V una corrente di "x" Ampere come risultante dalla tabella sottostante, in funzione della percentuale di carica in cui si trova la batteria.
La tensione di riposo si regola su un valore costante solo dopo alcune ore, pertanto si consiglia di NON misurarla subito dopo aver caricato o scaricato la batteria.
Verificare sempre lo stato di carica della batteria prima di reinstallarla sul veicolo.
La batteria deve essere tenuta pulita ed i terminali ingrassati.
ATTENZIONE*: La batteria contiene acido solforico. Evitare il contatto con pelle, occhi e abiti. Antidoto: ESTERNAMENTE: - Sciacquare con acqua. INTERNAMENTE: - Bere grande quantità di latte o acqua. Dopo il latte, prendere magnesia, uova sbattute o olio vegetale. Chiamare subito un medico. Occhi: sciacquare con acqua per almeno 15 minuti e chiamare un medico.


ATTENZIONE*: Le batterie producono gas esplosivi, dare aria quando si carica o si usa la batteria in ambienti chiusi. Quando si usa un carica-batteria, collegare la batteria al caricatore prima di accenderlo. Questa pratica evita la formazione di scintille in corrispondenza dei terminali della batteria che potrebbero incendiare i gas contenuti nella batteria.
| VALORI INDICATIVI RELATIVI ALLA DURATA DELLA CARICA A SECONDA DELLO STATO DELLA BATTERIA |
| TENSIONE DI RIPOSO * (V) | % CARICA | DURATA DELLA CARICA (LA CORRENTE NOMINALE IN AMPERE DA APPLICARE è: 0,1x CAPACITÀ NOMINALE DELLA BATTERIA) |
| >12,7 | 100 | |
| ~12,5 | 75 | 4h |
| ~12,2 | 50 | 7h |
| ~12,0 | 25 | 11h |
| ~11,8 | 0 | 14h |
SOSTITUZIONE LAMPADINE PROIETTORE (TE-SMR)
Per accedere alle lampadine del proiettore, occorre procedere nel modo seguente:
- togliere la vite di fissaggio superiore del portafaro al supporto strumento (A);
- spostare in avanti il portafaro (B) e tirarlo verso l'alto (C) per sganciarlo dai due supporti inferiori;
- rimuovere il portafaro;
- togliere il connettore (2) della lampada biluce e la cuffia (3) in gomma;
- sganciare la molletta (4) di tenuta e rimuovere la lampada.
Per sostituire la lampada della luce di posizione (5) è sufficiente sfilarla dalla calotta interna.
Effettuata la sostituzione, procedere in versi per il rimontaggio.
SOSTITUZIONE LAMPADA FANALE POSTERIORE (TE-SMR)
Rimuovere le due viti (1) all'interno del parafango posteriore e la lente (2).




Spingere la lampadina (3) verso l'interno, ruotarla in senso antiorario e rimuoverla dal portalampada.
Effettuata la sostituzione, procedere inversamente per il rimontaggio.
NOTA: fare attenzione a non serrare eccessivamente le viti.
SOSTITUZIONE LAMPADA LUCE TARGA (TE-SMR)
Rimuovere il supporto della luce targa (4) sfilandolo alla coda del veicolo. Estrarre il portalampada con la lampadina dal supporto. Ruotare la lampadina (5) per sfilarla dal portalampada.
Effettuata la sostituzione, procedere inversamente per il rimontaggio.




REGISTRAZIONE FANALE ANTERIORE (TE-SMR)
Per controllare se il fanale è orientato nel modo corretto, mettere il motociclo, con gli pneumatici gonfiati alla giusta pressione e con una persona seduta in sella, perfettamente perpendicolare con il suo asse longitudinale.
Di fronte ad una parete o ad uno schermo, distante da esso 10 metri, tracciare una linea orizzontale corrispondente all'altezza del centro del fanale ed una verticale in linea con l'asse longitudinale del veicolo.
Effettuare il controllo possibilmente nella penombra.
Accendendo la luce abbagliante, il limite superiore di demarcazione tra la zona oscura e la zona illuminata deve risultare ad un'altezza non superiore a 9/10 dell'altezza da terra del centro del proiettore.
L'eventuale rettifica dell'orientamento si può effettuare agendo sulla vite (1) per abbassare o alzare il fascio luminoso.


DOTAZIONE
| Pos. | N. Codice | DENOMINAIZIONE | MODELLI |
| 1 | 8000B1747 | PROTEZIONE CALORE (1) | (TE-SMR-TC-TXC) |
| 2 | 800074016 | GAMBA LATERALE (1) | (TC-TXC) |
| 3 | 8000H0369 | LIBRETTO USO E MANUTENZIONE MU LTILINGUA (1) | (TE-SMR-TC-TXC) |
| 4 | 800086328 | GUIDA CONCESSIONARI HUSQVARNA (1) | (TE-SMR-TC-TXC) |
| 5 | 8B0090574 | LIBRETTO DI GARANZIA MULTILINGUA (1) | (TE-SMR-TC-TXC) |
| 6 | 8000A4295 | KIT CARBURATORE KEIHIN 37 (1) | (TXC 250) |
| 6 | 8000A4296 | KIT CARBURATORE KEIHIN 41 (1) | (TC-TXC 450/510) |
| 7 | 8000B0157 | RIPARO MOTORE (1) | (TE-SMR-TC-TXC) |
| 8 | 8000H0188 | PROTEZIONE MOTORE DX (1) | (TE-TC-TXC) |
| 9 | 8000H0187 | PROTEZIONE MOTORE SX (1) | (TE-TC-TXC) |
| 10 | 8000B1530 | KIT GANCIO PARTENZA (1) | (TC-TXC) |
| 11 | 8000B1390 | PROTEZIONE TAPPO (1) | (TE-SMR-TC-TXC) |
| 12 | 8000H0159 | CESTELLO BATTERIA (1) | (TE-SMR-TXC) |
| 13 | 800065437 | SPECCHIO RETROVISORE (2) | (TE) |
| 8B0068934 | SPECCHIETTO DX (1) | (SMR) |
| 8C0068934 | SPECCHIETTO SX (1) | (SMR) |
| 14 | 800097615 | PORTACHIAVI HUSQVARNA (1) | (TE-SMR) |
| 15 | 8000B0150 | KIT INDICATORI DI DIREZIONE (1) | (TE-SMR) |
| 16 | 8000B0152 | KIT POGGIAPIEDI PASSEGGERO (1) | (SMR) |
| 17 | 80A0A6211 | KIT PARAMANI | (TE) |
| 18 | 800099657 | DICHIARAZIONE DI CONFORMITA' | (TE-SMR) |
| 19 | 8000A1891 | BATTERIA 6AH | (TE-SMR-TXC) |
DOTAZIONE
PARTI OPTIONAL (TE)
| Pos. | N. Codice | DENOMINAZIONE | MODELLI |
| 1 | 8A0096837 | CORONA DENTATA Z=47 (1) | 250-310 |
| 8B0096837 | CORONA DENTATA Z=48 (1) | 250-310-450-510 |
| 8C0096837 | CORONA DENTATA Z=49 (1) | 250-310-450-510 |
| 8D0096837 | CORONA DENTATA Z=50 (1) | 450-510 |
| 2 | 800063829 | PIGNONE USCITA CAMBIO Z=14 (1) | 250-310-450-510 |
| 800063827 | PIGNONE USCITA CAMBIO Z=12 (1) | 250-310-450-510 |
| 800063830 | PIGNONE USCITA CAMBIO Z=15 (1) | 250-310-450-510 |
| 3 | 8000H0772 | ASS. PORTATARGA RACING (1) | 250-310-450-510 |
| 4 | 8000A5755 | KIT GUARNIZIONI MOTORE (1) | 250-310 |
| 8000A5982 | KIT GUARNIZIONI MOTORE (1) | 450-510 |
| 5 | 8000B0373 | KIT ANELLI TENUTA MOTORE (1) | 250-310 |
| 8000B0364 | KIT ANELLI TENUTA MOTORE (1) | 450-510 |
| 6 | 800098504 | MOLLA AMMORTIZZATORE (K=5,4 Kg/mm) (1) | 450-510 |
| 8000H0076 | MOLLA AMMORTIZZATORE (K=5,6 Kg/mm) (1) | 250-310 |
PARTI OPTIONAL (TC)
| Pos. | N. Codice | DENOMINAZIONE | MODELLI |
| 1 | 8A0096837 | CORONA DENTATA Z=47 (1) | 450-510 |
| 8B0096837 | CORONA DENTATA Z=48 (1) | 450-510 |
| 8C0096837 | CORONA DENTATA Z=49 (1) | 450-510 |
| 2 | 800063827 | PIGNONE USCITA CAMBIO Z=12 (1) | 450-510 |
| 800063828 | PIGNONE USCITA CAMBIO Z=13 (1) | 450-510 |
| 800063830 | PIGNONE USCITA CAMBIO Z=15 (1) | 450-510 |
| 4 | 8000A5982 | KIT GUARNIZIONI MOTORE (1) | 450-510 |
| 5 | 8000A5736 | KIT ANELLI TENUTA MOTORE (1) | 450-510 |
| 6 | 800098504 | MOLLA AMMORTIZATORE (K=5,4 Kg/mm) (1) | 450-510 |
| 9 | 8000B0455 | KIT AVVIAMENTO ELETTRICO (1) | 450-510 |
PARTI OPTIONAL (SMR)
| Pos. | N. Codice | DENOMINAZIONE | MODELLI |
| 1 | 8A00A4859 | CORONA DENTATA Z=43 | 450-510 |
| 8B00A4859 | CORONA DENTATA Z=44 | 450-510 |
| 8G00A4859 | CORONA DENTATA Z=45 | 450-510 |
| 2 | 800063829 | PIGNONE USCITA CAMBIO Z=14 | 450-510 |
| 3 | 8000H0772 | ASSPORTATARGA RACING (1) | 450-510 |
| 4 | 8000A5982 | KIT GUARNIZIONI MOTORE | 450-510 |
| 5 | 8000B0364 | KIT ANELLI TENUTA MOTORE | 450-510 |
| 10 | 8000B0591 | KIT AVVIAMENTO A PEDALE | 450-510 |
PARTI OPTIONAL
APPENDICE
VERIFICHE DOPO LA GARA
Dopo la gara, pulire il motociclo come sotto riportato, poi ispezionare il veicolo ponendo particolare attenzione ai punti indicati nella Tabella "MANUTENZIONE" (Appendice A) come filtro aria, carburatore, freni, etc. Effettuare una lubrificazione generale ed eventualmente le registrazioni necessarie.
INATTIVITÀ PROLUNGATA (TC)
Dovendo lasciare inattivo il motociclo per un certo periodo di tempo, effettuare la seguente preparazione:
- Pulire completamente il motociclo.
- Riempire il serbatoio con carburante miscelato ad uno stabilizzatore DOPO aver effettuato l'operazione sotto riportata: porre la tubazione (1) in una bacinella, allentare la vite di scarico (2) posta nella parte inferiore della vaschetta e serrarla nuovamente una volta eliminato il carburante.
ATTENZIONE
Non disperdere il carburante eliminato nell'ambiente e far girare il motore all'aria aperta, non in ambienti chiusi.
- Lubricare la catena della trasmissione secondaria e tutte le trasmissioni flessibili.
- Per evitare la formazione di ruggine, spruzzare olio su tutte le superfici metalliche non verniciate. Evitare che le parti in gomma o i freni entrino a contatto con l'olio.
- Porre il motociclo su un supporto o un cavalletto in modo che entrambe le ruote siano sollevate da terra (nel caso non si potesse procedere in quel modo, mettere delle assi sotto le ruote per evitare che i pneumatici rimangano a contatto con l'umidità).
- Mettere una busta di plastica sopra il tubo di scarico per evitare che entri umidità.
- Coprire il motociclo per proteggerlo da polvere e sporcizia.
Per rimettere in attività il motociclo, procedere come segue:
- Accertarsi che la candela sia serrata. Riempire il serbatoio carburante.
- Far girare il motore per scaldare l'olio, dopodiché scaricare quest'ultimo. Versare olio fresco nel carter (pagina 29).
- Controllare tutti i punti richiamati nella sezione "Controlli e Registrazioni" (Appendice A). Lubrificare tutti i punti richiamati nella sezione "Lubrificazione" (Appendice A).
PULIZIA
Premesso che, prima del lavaggio del motociclo, è necessario proteggere opportunamente dall'acqua le seguenti parti:
a) Apertura posteriore dello scarico; b) Leve frizione e freno anteriore, manopole, commutatori sul manubrio; c) Aspirazione filtro aria; d) Testa di sterzo forcella, cuscinetti ruote; e) Leveraggi sospensione posteriore.
È necessario EVITARE ASSOLUTAMENTE CHE GETTI D'ACQUA O D'ARIA AD ALTA PRESSIONE vengano a contatto con le PARTI ELETTRICHE e con quelle dell'IMPIANTO DI ALIMENTAZIONE AD INIEZIONE, specialmente la centralina elettronica (1) ed il gruppo sensori M.A.Q.S. (2) (pag. 87).


RACCOMANDAZIONE IMPORTANTE
Premesso che, prima del lavaggio del motociclo, è necessario proteggere opportunamente dall'acqua le seguenti parti:
a) Apertura posteriore dello scarico; b) Leve frizione e freno anteriore, manopole, commutatori sul manubrio; c) Aspirazione filtrato aria; d) Testa di sterzo forcello, cuscinetti ruote; e) Leveraggi sospensione posteriore.







È necessario EVITARE ASSOLUTAMENTE CHE GETTI D'ACQUA O D'ARIA AD ALTA PRESSIONE vengano a contatto con le PARTI ELETTRICHE e con quelle dell'impianto DI ALIMENTAZIONE AD INIEZIONE, specialmente la centralina elettronica (1) ed il gruppo sensori M.A.Q.S. (2).
Dopo il lavaggio:
- Lubrificare i punti riportati nella "tabella di manutenzione" (Appendice A).
- Effettuare un breve riscaldamento del motore.
- Prima di guidare il motociclo, provare i freni.
ATTENZIONE*: Non lubrificare o passare cere sui dischi freno per non provocare una perdita di efficienza dell'impianto frenante con seguente rischio di incidente. Pulire il disco con solventi tipo acetone.




OPERAZIONI DI PRECONSEGNA
| Descrizione | Operazione | Preconsegna | Descrizione | Operazione | Preconsegna |
| Olio motore | Controllo livello | □ | Pneumatici | Controllo pressione | □ |
| Olio miscela benzina | Controllo livello | □ * | Cavalletto laterale | Controllo funzionalità | □ |
| Liquido di raffreddamento | Controllo / Ripristino livello | □ | Interrutt. cavall. laterale | Controllo funzionalità | □ |
| Impianto raffreddamento | Controllo perdite | □ | Impianto elettrico | Controllo funzionalità | □ |
| Elettroventole | Controllo funzionamento | □ * * | Strumentazione | Controllo funzionalità | □ |
| Candele | Controllo / Sostituzione | □ | Luci / segnali visivi | Controllo funzionalità | □ |
| Corpo farfallato / Carburatore | Controllo e Regolazione | □ | Avvisatore acustico | Controllo funzionalità | □ |
| Fluido freni e frizione | Controllo livello | □ | Fanale anteriore | Controllo funzionalità | □ |
| Freni / Frizione | Controllo funzionalità | □ | Interruttore accensione | Controllo funzionalità | □ |
| Freni / Frizione | Controllo circuito | □ | Serrature | Controllo funzionalità | □ |
| Comando acceleratore | Controllo funzionalità | □ | Serraggio vii e dadi | Controllo / serraggio | □ |
| Comando acceleratore | Verifica/regolazione gioco | □ | Fascette stringitubo | Controllo / serraggio | □ |
| Comando starter | Controllo funzionalità | □ | Lubrificazione generale | | □ |
| Trasmissioni e com. fless. | Controllo / Regolazione | □ | Collaudio generale | | □ |
INDICE ALFABETICO
Pagina
A
Accensione 8 Arresto del motociclo 28 Arresto del motore 28 Avviamento motore (TC) 24 Avviamento motore (TE-SMR) 22
B Bloccasterzo 18 Batteria 76
C
Candela accensione 8 Carburante 12 Carburatore 8 Catena trasmissione secondaria 8 Cavalletto laterale 12 Comando gas 18 Comando freno anteriore 18 Comando freno posteriore 20 Comando frizione 19 Comando gas 18 Commutatore sul manubrio 19 Componenti elettrici 68 Controlli durante il rodaggio 21 Controlli preliminari 21 Controllo candela 34 Controllo filtro aria 35 Controllo livello fluido frenante 37 Controllo livello fluido freno 39 Controllo livello fluido frizione 39 Controllo livello olio 29 Controllo livello refrigerante 30 Controllo usura catena, pignone, corona 48 Corona posteriore 8
Decompressore manuale 23
F Forcella anteriore 9 Freni 53 Frizione 8
Inattività prolungata 86
Iniezione 11
L
Liquido di raffreddamento 10 Livello olio forcella 43 Lubrificazione catena 48 Lubrificazione motore 10
M
Modifica posizione manubrio 44
Montaggio pastiglie freno 55
N
Numero identificazione motociclo 5
P
Piegatura perno ruota 67 Pignone uscita cambio 8 Pneumatici 9,53 Premessa importante 3 Pulizia disco freno 57 Pulizia chiavica 35 Pulizia generale 86 Pulizia pastiglie 55
R
Raggi ruota 67; Registrazione carburatore 33; Registrazione catena trasmissione secondaria 47; Registrazione fanale anteriore 80; Registrazione freno idraulico ammortizzatore 46; Registrazione frizione 39; Registrazione minimo 33; Registrazione precarico molla ammortizzatore 45; Regolatore di tensione 34
Regolazione cavo comando gas 32; Regolazione delle sospensioni in base a particolari condizioni della pista 41; Regolazione forcella 42; Regolazione gioco cuscinetti di sterzo 36; Regolazione leva comando freno anteriore 37; Regolazione posizione pedale freno posteriore 38; Revisione quote 67; Riempimento impianti frenanti 58; Rodaggio 21; Rubinetto carburante 11; Routc 9,50
s
Schema elettrico 73, 75; Sfarfallamento disco freno 56; Silenziatore di scarico 65; Smontaggio pastiglie freno 54; Smontaggio dei particolari 3; Smontaggio ruota anteriore 50; Smontaggio ruota posteriore 52; Sostituzione fluido freni 57; Sostituzione lampadine proiettori 78; Sostituzione lampada fanale posteriore 78; Sostituzione lampada luce targa 79; Sostituzione olio, pulizia filtri 29; Sostituzione refrigerante 31; Spurgo frizione idraulica 40; Spie 14; Spurgo impianto frenante anteriore 60-62; Spurgo impianto frenante posteriore 63; Starter carburatore 13; Strumento digitale 14
U
Ubicazione comandi 7; Usura disco freno 56; Usura pastiglie freno 54; V; Verifiche dopo la gara 86
INGLESE

Husqvarna
PRESENTAZIONE
Tipo forcella teleidraulica steli rovesciati e perno avanzato (regolabile in compressione ed estensione); steli Ø 50 mm
- SPEED: velocità - Indicazione max: 299 Km/h o 299 mph - DIGITAL RPM: MIN. 500, MAX. 14250



Mettiti davanti alla moto e afferra l'estremità inferiore degli steli della forcella, muovendoli nella direzione del loro asse. Se si avverte gioco, occorrerà eseguire la regolazione operando come segue:
Rapporti di trasmissione (TC)
Prima velocità 1,866 (z 28/15)
Graissage de la chaîne sans bagues d'étanchéité OR Dopo l'asciugatura, immergere la catena se possibile in un lubrificante specifico al Bisolfuro di Molibdeno oppure in olio motore ad alta viscosità riscaldato per renderlo fluido.
- SPEED: velocità - Indicazione max: 299 Km/h o 299 mph. U/MIN DREHZAHL: MIN. 500, MAX 14250.



Il liquido freni è corrosivo. In caso di contatto con gli occhi, bagnare abbondantemente con acqua.