Sekko 12 ARDEHU12 - Deumidificatore ARDES - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE Sekko 12 ARDEHU12 ARDES
ATTENZIONE: Leggere attentamente le avvertenze contenute nel seguente libretto in quanto forniscono importanti indicazioni riguardanti la sicurezza di installazione, d'uso e di manutenzione. Istruzioni importanti da conservare per ulteriori consultazioni.
- L'apparecchio può essere utilizzato da bambini di età non inferiore a 8 anni e da persone con ridotte capacità fisiche, sensoriali o mentali, o prive di esperienza o della necessaria conoscenza, purché sotto sorveglianza oppure dopo che le stesse abbiano ricevuto istruzioni relative all'uso sicuro dell'apparecchio e alla comprensione dei pericoli ad esso inerenti.
- I bambini non devono giocare con l'apparecchio.
- La pulizia e la manutenzione destinata ad essere effettuata dall'utilizzatore non deve essere effettuata da bambini senza sorveglianza.
- Se il cavo di alimentazione è danneggiato, esso deve essere sostituito dal costruttore o dal suo servizio assistenza tecnica o comunque da una persona con qualifica similare, in modo da prevenire ogni rischio.
- Questo apparecchio è previsto per essere utilizzato ad un'altitudine massima di 2.000m sul livello del mare.
- L'apparecchio non deve essere installato vicino ad apparati che generano calore né vicino a materiali infiammabili o pericolosi.
- Durante il funzionamento, lasciare uno spazio libero di 45cm nella parte posteriore e per ogni lato del prodotto.
SPIEGAZIONE SIMBOLI
![]() | Leggere il manuale dell'operatore |
![]() | Leggere le istruzioni per il funzionamento nel manuale per l'operatore. |
![]() | Leggere le istruzioni di manutenzione nel manuale tecnico. |
![]() | ATTENZIONE: rischio di incendio. |
AVVERTENZE PER IL REFRIGERANTE INFIAMMABILE R290

• NON SERVIRSI DI MEZZI PER ACCELERARE IL PROCESSO DI SBRINAMENTO O PER LA PULIZIA, CHE NON SIANO QUELLI RACCOMANDATI DAL PRODUTTORE.
• L'APPARECCHIO DEVE ESSERE POSTO IN UNA STANZA CHE NON ABBIA SORGENTI DI ACCENSIONE CONTINUAMENTE IN FUNZIONE (PER ESEMPIO, FIAMME LIBERE, UN APPARECCHIO A GAS IN FUNZIONE O UN RISCALDATORE ELETTRICO IN FUNZIONE).
• NON FORARE O BRUCIARE.
- FARE ATTENZIONE AL FATTO CHE I FLUIDI FRIGORIGENI POSSONO NON AVERE ODORE.
• L'APPARECCHIO DEVE ESSERE INSTALLATO, FATTO FUNZIONARE E CUSTODITO IN UNA STANZA IL CUI PAVIMENTO ABBIA UNA SUPERFICIE MAGGIORE DI 4 m².
- L'apparecchio deve essere posto in una zona ben ventilata, la cui dimensione corrisponda alla superficie specificata per il funzionamento (4 m²).
- Rispettare le norme nazionali sul gas.
- Mantenere le aperture di ventilazione libere da ostruzioni.
- L'apparecchio deve essere custodito in modo tale da evitare che ci siano danni meccanici.
- Chiunque abbia occasione di effettuare lavori su o all'interno di un circuito frigorigeno dovrebbe avere un certificato in corso di validità rilasciato da un organismo di certificazione accreditato dall'industria, che certifichi la sua competenza nel maneggiare in sicurezza i fluidi
- frigorigeni secondo una specifica di valutazione riconosciuta dall'industria.
- La manutenzione deve essere effettuata secondo quanto indicato dal produttore. La manutenzione e gli interventi di riparazione che
richiedono l'assistenza di altro personale qualificato devono essere eseguiti sotto la supervisione di una persona competente nell'uso dei fluidi frigorigeni infiammabili.
INFORMAZIONI SULLA MANUTENZIONE

Verifiche nell'area
- Prima di iniziare a lavorare su sistemi che contengono fluidi frigorigeni infiammabili, è necessario effettuare dei controlli di sicurezza che assicurino che il rischio di combustione sia ridotto al minimo. Per riparare il sistema di refrigerazione, bisogna prendere le seguenti precauzioni prima di iniziare l'intervento sul sistema.
• Procedura di lavoro
Il lavoro deve essere intrapreso seguendo una procedura controllata, per ridurre al minimo il rischio di presenza di gas o di vapori infiammabili mentre si sta eseguendo il lavoro.
- Area di lavoro generale
Tutto il personale addetto alla manutenzione e altre persone che lavorano nell'area circostante devono essere istruiti sul tipo di lavoro che si va ad eseguire. Bisogna evitare di lavorare in spazi ristretti. È necessario delimitare l'area attorno allo spazio di lavoro. Si devono assicurare condizioni di lavoro in sicurezza attorno alla zona controllando il materiale infiammabile.
- Controllo della presenza di fluido frigorigeno
La zona deve essere controllata con un apposito rilevatore di fluidi frigorigeni prima e durante il lavoro, in modo che il tecnico sia a conoscenza delle atmosfere potenzialmente infiammabili. Bisogna assicurarsi che l'apparato di rilevazione delle fuoriuscite sia adatto all'uso con fluidi frigorigeni infiammabili, vale a dire che non produca scintille, sia adeguatamente sigillato o intrinsecamente sicuro.
- Presenza di un estintore
Nel caso in cui sia necessario eseguire un lavoro a caldo sull'apparato di refrigerazione o su una sua parte associata, è necessario avere a disposizione un appropriato apparato di estinzione di fiamma. Un estintore a polvere oppure a CO _2 deve essere vicino alla zona di caricamento.
- Sorgenti che non generano combustione
Le persone che eseguono un lavoro su un sistema di refrigerazione che implichi l'esposizione di tubature che contengono o hanno contenuto un fluido frigorigeno infiammabile non devono usare una qualsiasi sorgente di combustione che potrebbe portare al rischio di incendio o di esplosione. Tutte le possibili sorgenti di combustione, incluso il fumare una sigaretta, dovrebbero essere tenute sufficientemente lontane dal luogo di installazione, di riparazione, di rimozione e di smaltimento, operazioni durante le quali il fluido frigorigeno infiammabile potrebbe essere rilasciato nello spazio circostante. Prima di iniziare il lavoro, bisogna controllare la zona circostante l'apparecchiatura per assicurarsi che non ci siano pericoli di incendio né rischi di combustione. Si devono mettere dei cartelli con la dicitura "Vietato fumare".
- Aree ventilate
Assicurarsi che l'area sia all'aperto e adeguatamente ventilata prima di intervenire all'interno del sistema o di procedere con lavori a caldo. Nel periodo in cui si lavora ci deve essere un continuo grado di ventilazione. La ventilazione deve disperdere in sicurezza un qualsiasi fluido frigorigeno rilasciato ed espellerlo preferibilmente all'esterno nell'atmosfera.
- Controlli all'impianto di refrigerazione
Se si effettua la sostituzione di componenti elettrici, questi devono essere adatti allo scopo e rispondere alla corretta specifica. Bisogna attenersi in ogni momento alle linee guida riguardanti la manutenzione e il funzionamento fornite dal produttore. Nel caso si abbia qualche dubbio, consultare il settore tecnico dell'azienda produttrice per ricevere assistenza.
Bisogna eseguire i seguenti controlli sugli apparecchi che usano fluidi frigorigeni infiammabili:
- che l'entità della carica sia conforme alla grandezza della stanza nella quale si installano le parti contenenti il fluido frigorigeno;
- che gli apparati e le uscite di ventilazione funzionino adeguatamente e non siano ostruite;
– se si usa un circuito di refrigerazione indiretto, deve essere controllata la presenza di fluido frigorigeno nel circuito secondario;
– la marcatura apposta sull'apparecchio deve mantenersi visibile e leggibile. Le marcature e i segni grafici che sono illeggibili devono essere corretti;
- che i tubi e i componenti refrigeranti siano installati in una posizione in cui è improbabile che siano esposti a sostanze che possano corrodere le parti che contengono fluidi frigorigeni, a meno che i componenti non siano costruiti con materiali intrinsecamente resistenti alla corrosione o adeguatamente protetti dalla corrosione.
- Controlli sui dispositivi elettrici
Nella riparazione e nella manutenzione dei componenti elettrici devono rientrare gli iniziali controlli di sicurezza e le procedure di esame dei componenti. Nel caso di un guasto che possa compromettere la sicurezza, non ci deve essere alimentazione elettrica al circuito sino a che non sia stato risolto in maniera soddisfacente. Se il guasto non può essere risolto immediatamente ma è necessario continuare con il funzionamento, bisogna ricorrere a un'adeguata soluzione temporanea. Bisogna riferire questo fatto al proprietario dell'apparecchio di modo che tutte le parti siano al corrente.
I controlli di sicurezza iniziali devono comprendere:
- che i condensatori siano scaricati: questa operazione deve essere eseguita in modo sicuro per evitare la possibilità di creare scintille;
- che non ci siano componenti elettrici in tensione e che i cavi non siano esposti mentre si carica, si recupera o si spurga il sistema;
- che ci sia continuità nel collegamento a terra.
- Riparazioni sui componenti sigillati
- Nel corso delle riparazioni ai componenti sigillati, tutte le alimentazioni elettriche devono essere scollegate dall'apparecchio su cui si sta lavorando prima di rimuovere i coperchi sigillati. Se è assolutamente necessario che l'apparecchio abbia un'alimentazione
elettrica durante la manutenzione, è allora necessario collocare un rilevatore di fuoriuscite permanentemente in funzione nel punto più critico, per mettere in allerta in caso di situazione potenzialmente pericolosa.
- Si deve prestare particolare attenzione a quanto segue per accertarsi che, lavorando sui componenti elettrici, l'involucro non si alteri in modo da compromettere il livello di protezione. Bisogna fare attenzione anche ai danni ai cavi, a un eccessivo numero di collegamenti, ai morsetti non collegati secondo le prescrizioni originali, ai danni alle guarnizioni, al fissaggio non corretto dei pressacavi.
- Accertarsi che l'apparato sia montato in modo sicuro.
- Accertarsi che le guarnizioni e i materiali sigillanti non si siano deteriorati fino al punto da non essere più atti allo scopo di prevenire lo sviluppo all'interno di atmosfere infiammabili. Le parti di ricambio devono essere in conformità con le prescrizioni del produttore.
NOTA L'uso di sigillante siliconico può pregiudicare l'efficacia di alcuni tipi di strumenti per la rilevazione di fuoriuscite. I componenti intrinsecamente sicuri non devono essere isolati prima di iniziare il lavoro su di essi.
- Riparazioni dei componenti intrinsecamente sicuri
- Non applicare alcun carico permanente induttivo o di capacità al circuito senza essersi accertati che ciò non farà superare la tensione e la corrente permesse per l'apparecchio in uso.
- I componenti intrinsecamente sicuri sono gli unici tipi sui quali si può lavorare mentre sono sotto tensione in presenza di un'atmosfera infiammabile. L'apparato per la prova deve avere valori nominali corretti.
- Sostituire i componenti solo con parti indicate dal produttore. Parti diverse possono provocare la fuoriuscita del fluido frigorigeno nell'atmosfera con conseguente combustione.
• Cavi
- Verificare che i cavi non siano sottoposti a usura, corrosione, pressione eccessiva, vibrazioni, bordi affilati o qualsiasi altra situazione ambientale avversa. Il controllo dovrà anche prendere in considerazione gli effetti dell'invecchiamento e della vibrazione continua da sorgenti quali compressori e ventilatori.
- Rilevazione di fluidi frigorigeni infiammabili
In nessun caso potenziali sorgenti di combustione devono essere usate per cercare o per rilevare delle fuoriuscite di fluido frigorigeno. Non bisogna usare una torcia ad alogenuri (o ogni altro sistema di rilevazione che utilizzi una fiamma libera).
- Metodi per la rilevazione delle fuoriuscite
Si ritiene che i seguenti metodi per rilevare le fuoriuscite siano accettabili per sistemi che contengono fluidi frigorigeni infiammabili.
- I rilevatori elettronici di fuoriuscite devono essere usati per rilevare la presenza di fluidi frigorigeni infiammabili, ma la loro sensibilità potrebbe non essere adeguata oppure potrebbero avere bisogno di essere nuovamente calibrati. (L'apparecchiatura di rilevamento deve essere calibrata in una zona priva di fluido frigorigeno). Accertarsi che il rilevatore non sia una potenziale sorgente di combustione, che sia adatto al fluido frigorigeno impiegato.
L'apparecchiatura per la rilevazione deve essere impostata a una percentuale dell'LFL del fluido frigorigeno e deve essere calibrata per il fluido frigorigeno impiegato, e la percentuale consona di gas (massimo 25 %) deve essere confermata.
- I rilevatori per le perdite di fluidi sono adatti a essere usati con la maggior parte dei fluidi frigorigeni ma bisogna evitare l'uso dei detergenti che contengono candeggina in quanto possono reagire con il fluido frigorigeno e corrodere la rete di tubazioni in rame.
- Se si sospetta la presenza di una fuoriuscita, si devono eliminare tutte le fiamme libere.
- Se si trova una fuoriuscita di fluido frigorigeno che richiede brasatura, si deve recuperare tutto il fluido frigorigeno dal sistema oppure isolarlo (per mezzo di valvole di chiusura) in una parte del sistema lontana dalla fuoriuscita. Bisogna successivamente far spurgare il nitrogeno senza ossigeno (OFN) attraverso il sistema, sia prima sia dopo il processo di brasatura.
- Rimozione ed evacuazione
- Quando si interviene all'interno del circuito refrigerante per effettuare delle riparazioni o per un qualsiasi altro motivo devono essere seguite delle procedure convenzionali. Tuttavia, è importante seguire la migliore pratica in quanto esiste il pericolo di infiammabilità è una possibilità. La seguente procedura deve mirare a:
- rimuovere il fluido frigorigeno;
- spurgare il circuito con un gas inerte;
- evacuare;
- spurgare nuovamente con un gas inerte;
- aprire il circuito tagliando o per mezzo della brasatura.
- La carica del fluido frigorigeno deve essere custodita negli appositi cilindri di custodia. Il sistema deve essere “pulito” con OFN per rendere sicura l’unità. Potrebbe essere necessario ripetere questo processo diverse volte. Non si deve usare aria compressa o ossigeno per questo lavoro.
- La pulizia si ottiene interrompendo la condizione di vuoto nel sistema con OFN e continuando a riempire sino a che non si raggiunge la pressione di esercizio, creando uno sfogo verso l'atmosfera e, infine, ricreando la condizione di vuoto. Bisogna ripetere questo processo sino a quando non è rimasta traccia di fluido frigorigeno nel sistema. Quando si utilizza l'ultima ricarica di OFN, il sistema deve essere alla pressione atmosferica per permettere di poter lavorare. Tale operazione è di vitale importanza nel caso in cui sia necessario effettuare le operazioni di brasatura sulla rete di tubazioni.
- Accertarsi che per ciascuna delle sorgenti di accensione il condotto di uscita della pompa di depressurizzazione non sia chiuso e che ci sia ventilazione.
• Procedure di ricarica
Oltre alle procedure di carica convenzionali, bisogna attenersi alle seguenti prescrizioni.
- Accertarsi che quando si usa un'apparecchiatura di ricarica non avvenga la contaminazione tra diversi fluidi frigorigeni. I tubi flessibili o i condotti devono essere il più corti possibile per ridurre al minimo la quantità di fluido frigorigeno in essi contenuta.
- I cilindri devono essere mantenuti in posizione verticale.
- Accertarsi che il sistema di refrigerazione sia messo a terra prima di procedere alla ricarica del sistema con il fluido frigorigeno.
- Etichettare il sistema quando la ricarica è completa, (se non già eseguito).
- Bisogna fare particolare attenzione nel non sovraccaricare il sistema di refrigerazione.
Prima di procedere alla ricarica, il sistema deve essere sottoposto alla prova della pressione con OFN. Il sistema deve essere sottoposto alla prova di tenuta al termine della ricarica ma prima della messa in esercizio. È necessario eseguire un'ulteriore prova di tenuta prima di lasciare il sito.
- Messa fuori servizio
Prima di espletare questa procedura, è essenziale che il tecnico abbia totale familiarità con l'apparato e ogni suo dettaglio. È buona pratica consigliata che tutti i fluidi frigorigeni siano custoditi in modo sicuro. Prima di effettuare il lavoro, si devono prelevare dei campioni di olio e di fluido frigorigeno nel caso si richieda un'analisi prima di utilizzare nuovamente il fluido frigorigeno È essenziale che sia disponibile energia elettrica prima di cominciare il lavoro.
a) Acquisire familiarità con l'apparato e il suo funzionamento.
b) Isolare il sistema dal punto di vista elettrico.
c) Prima di provare la procedura, accertarsi che:
- sia disponibile un apparato meccanico di manovra, se richiesto, per maneggiare i cilindri dei fluidi frigorigeni;
- siano disponibili tutti i dispositivi di protezione individuale e che siano usati correttamente;
- che il processo di recupero sia costantemente sotto il controllo di una persona competente;
- che l'apparato di recupero e i cilindri siano conformi alle relative Norme.
d) Depressurizzare il sistema refrigerante, se possibile.
e) Se non è possibile ottenere il vuoto, collegare un collettore affinché il fluido frigorigeno possa essere rimosso da varie parti del sistema.
f) Essere sicuri che il cilindro sia situato sulla bilancia prima che avvenga il recupero.
g) Avviare la macchina per il recupero e farla funzionare secondo le istruzioni del produttore.
h) Non riempire troppo i cilindri (non più dell'80 % in volume del liquido di ricarica).
i) Non superare, nemmeno momentaneamente, la pressione di esercizio massima del cilindro.
j) Quando i cilindri sono stati riempiti correttamente e il processo è terminato, verificare che i cilindri e l'apparecchiatura siano rimossi prontamente dal sito e che tutte le valvole di isolamento dell'apparecchio siano chiuse.
k) I fluidi frigorigeni recuperati non devono essere caricati in un altro sistema di refrigerazione a meno che non siano stati puliti e controllati.
- Etichettatura
Le apparecchiature devono riportare un'etichetta che dichiari che sono state messe fuori servizio e svuotate dal fluido frigorigeno. L'etichetta deve essere datata e firmata. Accertarsi che sull'apparecchio siano state apposte delle etichette che dichiarino che l'apparecchio contiene un fluido frigorigeno infiammabile.
- Recupero
- Quando si tolgono i fluidi frigorigeni da un sistema, sia per manutenzione o per messa fuori servizio, è buona pratica che ciò avvenga in sicurezza.
- Quando si trasferisce il fluido frigorigeno nei cilindri, verificare che si usino solo cilindri adatti al recupero di fluidi frigorigeni. Accertarsi che sia disponibile il numero esatto di cilindri per contenere la ricarica totale del sistema. Tutti i cilindri da usare sono designati per il fluido
frigorigeno custodito ed etichettati per quel fluido frigorigeno (vale a dire, cilindri appositi per la custodia del fluido frigorigeno). I cilindri devono essere completi di una valvola limitatrice di pressione e di valvole di spegnimento associate, in buono stato di funzionamento. I cilindri di custodia vuoti sono ritirati e, se possibile, raffreddati prima che avvenga il recupero.
- L'apparato di recupero deve essere in buone condizioni di funzionamento con una serie di istruzioni inerenti l'apparato che si ha in gestione e deve essere adatto al recupero di fluidi frigorigeni infiammabili. Deve essere disponibile anche un set di scale di pesatura calibrate. I tubi devono essere dotati di raccordi per la disconnessione che non abbiano fuoriuscite e in buone condizioni di funzionamento. Prima di utilizzare la macchina di recupero, verificare che sia in condizione d'uso soddisfacente, che abbia avuto una corretta manutenzione e che gli eventuali componenti elettrici associati siano sigillati per prevenire un'accensione in caso di fuoriuscita di fluido frigorigeno. Consultare il produttore in caso di dubbio.
- Il fluido frigorigeno recuperato deve essere restituito al fornitore di fluido frigorigeno nel cilindro di recupero appropriato, stilando la relativa Nota di Trasferimento degli Scarti. Non miscelare i fluidi frigorigeni nelle unità di recupero e, in particolar modo, non nei cilindri.
- Se i compressori o i loro oli devono essere rimossi, assicurarsi che siano stati svuotati a un livello accettabile per aver la certezza che il fluido frigorigeno infiammabile non rimanga nel lubrificante. Il processo di evacuazione deve essere effettuato prima che il compressore ritorni ai fornitori. Bisogna usare solo il riscaldamento elettrico al corpo del compressore per accelerare tale processo. L'operazione di drenaggio dell'olio da un sistema deve essere eseguita in sicurezza.
TRASPORTO, MARCATURA E IMMAGAZZINAGGIO DELLE UNITÀ CHE USANO FLUIDI FRIGORIGENI INFIAMMABILI
Trasporto di apparecchiature che contengono fluidi frigorigeni infiammabili
Osservare le normative sul trasporto.
Marcatura dell'apparecchio mediante segnali
Fare riferimento alle normative locali.
Smaltimento di apparecchiature che usano fluidi frigorigeni infiammabili
Fare riferimento alle Normative nazionali.
Magazzinaggio di apparecchiature/apparecchi
Il magazzinaggio di apparecchiature deve avvenire secondo le istruzioni del produttore.
Magazzinaggio delle apparecchiature imballate (invendute)
La protezione dell'imballaggio di conservazione deve essere costruita in modo che un danno meccanico all'apparecchiatura contenuta all'interno dell'imballo, non provochi una fuoriuscita della carica di fluido frigorigeno.
Il numero massimo di unità di apparecchi che si possono immagazzinare insieme è determinato dalla normativa locale.
(IT) DESCRIZIONE DELLE PARTI
(vedere le immagini alla fine del libretto)
Descrizione dell'apparecchio:
A1. Pannello Comandi
A2. Griglia Uscita Aria
A3. Tanica Raccolta Acqua
A4. Raccordo Scarico Continuo Condensa
A5. Maniglie
A6. Filtro Aria
A7. Griglia Entrata Aria
Descrizione Pannello di Comando:
B1. Pulsante ON/OFF
B2. Pulsante MODE
B3. Pulsante – (per regolazione umidità desiderata e TIMER)
B4. Pulsante + (per regolazione umidità desiderata e TIMER)
B5. Pulsante impostazione TIMER
B6. Indicatore Tanica Raccolta Acqua Piena
B7. Display
B8. Indicatore Modalità TURBO
B9. Indicatore Modalità NORMAL
B10. Indicatore Modalità AUTO
(IT) FUNZIONAMENTO
Avvertenze aggiuntive prima dell'uso
- Conservare la garanzia, lo scontrino fiscale e il libretto istruzioni per ogni ulteriore consultazione.
- Dopo aver tolto l'imballaggio assicurarsi dell'integrità dell'apparecchio e in caso di visibili danneggiamenti non utilizzarlo e rivolgersi a personale professionalmente qualificato.
-
Non lasciare parti dell'imballo alla portata dei bambini per evitare il pericolo di soffocamento.
-
Prima di collegare l'apparecchio, assicurarsi che la tensione presente nella presa di corrente, corrisponda a quella indicata nei dati di targa.
- Nel caso in cui la spina e la presa non siano compatibili, far sostituire la presa con un tipo adatto da personale professionalmente qualificato.
- Durante il funzionamento, lasciare uno spazio libero di 45cm nella parte posteriore e per ogni lato del prodotto.
- Il tubo di scarico (se installato) deve essere installato ad un'angolazione che consente lo svuotamento dell'acqua condensata con continuità.
- Non utilizzare adattatori o prolunghe che non siano rispondenti alle vigenti normative di sicurezza o che non siano adatti per la potenza (W) dell'apparecchio.
- Staccare l'apparecchio dalla rete di alimentazione quando non è utilizzato.
- Non tirare il cavo di alimentazione o l'apparecchio stesso per staccare la spina dalla presa di corrente.
- L'uso di un qualsiasi apparecchio elettrico comporta l'osservanza di alcune regole fondamentali, in particolare:
Non toccare l'apparecchio con mani bagnate o umide.
Non lasciare l'apparecchio esposto ad agenti atmosferici (pioggia, sole).
Non sottoporlo ad urti.
- Nel caso in cui si decida di non utilizzare più questo tipo di apparecchio, è opportuno renderlo inoperante, tagliando il cavo di alimentazione, ovviamente dopo averlo disinserito dalla presa di corrente.
- Per evitare surriscaldamenti pericolosi si raccomanda di svolgere per tutta la sua lunghezza il cavo di alimentazione.
- Per motivi di sicurezza l'apparecchio non può essere smontato.
- L'apparecchio è stato costruito e concepito per funzionare in ambienti domestici, pertanto ogni altro uso è da considerarsi improprio e quindi pericoloso.
- Non introdurre alcun oggetto attraverso la griglia di entrata e uscita aria onde evitare il rischio di scossa elettrica, incendio o danni all'apparecchio.
- Non utilizzare l'apparecchio senza i filtri correttamente posizionati.
- Non utilizzare questo apparecchio nelle immediate vicinanze di una vasca da bagno, di una doccia o di una piscina.
- Tenere il cavo lontano da fonti di calore.
- Utilizzare l'apparecchio in ambienti con temperatura compresa tra 5°C e 35°C.
- Prima di trasportare o spostare l'apparecchio svuotare il serbatoio dell'acqua.
Uso dell'apparecchio
Collocare sempre l'apparecchio su una superficie stabile, piana e livellata ad almeno 45 cm. dalla parete o da qualsiasi altro oggetto, al fine di garantire la corretta circolazione dell'aria.
Collocare l'apparecchio su una superficie resistente all'acqua poiché l'eventuale fuoriuscita di acqua potrebbe danneggiare la superficie stessa.
Prima di utilizzare l'apparecchio, lasciarlo in posizione verticale per almeno 2 ore per consentire al refrigerante di rifluire normalmente e migliorare la durata del compressore.
ATTENZIONE: mantenere l'apparecchio in posizione verticale anche quando non è utilizzato o mentre è conservato.
Prima dell'uso, estrarre il serbatoio dell'acqua e rimuovere l'adesivo sul galleggiante e assicurarsi che il galleggiante può muoversi liberamente.
Accensione ON / Stand-by OFF – Pulsante B1
Premere questo pulsante per accendere o mettere in stand by l'apparecchio.
All'accensione il display (B7) visualizza il livello di umidità nell'ambiente, e l'apparecchio si attiva in modalità AUTO (l'indicatore B10 si illumina).
Sezione della modalità di funzionamento – Pulsante B2
Ad apparecchio acceso, premere ripetutamente il pulsante MODE (B2) per selezionare uno dei possibili modi di funzionamento tra:
- Modalità TURBO ✉ indicatore B8
- Modalità NORMAL - indicatore B9
- Modalità AUTO - indicatore B10
Ad ogni pressione del pulsante MODE (B2), il deumidificatore emette un suono „Beep“ e l'indicatore corrispondente al modo di funzionamento selezionato lampeggia per 5 secondi, per poi diventare fisso una volta confermata la selezione.
Modalità NORMAL \* - indicatore B9
In questa modalità di funzionamento è possibile selezionare l'umidità relativa desiderata.
Una volta selezionata questa modalità di funzionamento, premere il Pulsante – (B3) o Pulsante + (B4) per impostare il livello di umidità relativa desiderato.
Se il valore percentuale di umidità presente nell'ambiente è:
- Superiore del 10% rispetto al livello di umidità impostato, la ventola posta all'interno del deumidificatore lavorerà alla massima velocità
- Superiore al livello di umidità impostato, ma non più del 10%, la ventola posta all'interno del deumidificatore lavorerà alla minima velocità
- Inferiore o uguale a quello impostato, il compressore si ferma.
Una volta selezionata questa modalità di funzionamento, premere il Pulsante – (B3) o Pulsante + (B4) per impostare il livello di umidità relativa desiderato compresa tra 20% e 95%, con passi del 5%, e CO (Ciclo Continuo):
$$ \text { CO (Ciclo Continuo) } \rightarrow 20 \% \rightarrow 25 \% \rightarrow 30 \% \dots \rightarrow 85 \% \rightarrow 90 \% \rightarrow 95 \% \rightarrow \text { CO (Ciclo Continuo) } $$
CO (Ciclo Continuo): selezionando questo valore, il compressore continuerà a funzionare indipendentemente del livello di umidità percentuale presente nell'ambiente.
Modalità AUTO -indicatore B10
In questa modalità di funzionamento il livello di umidità relativa desiderata è impostato a 55%, e non è modificabile.
Se la percentuale di umidità presente nell'ambiente è:
- Superiore al 70%, il deumidificatore attiva la ventola alla massima velocità
- Compresa tra 55% e 70%, il deumidificatore attiva la ventola alla minima velocità
- Inferiore al 55%, il compressore si ferma
Modalità TURBO (Modalità Laundry) – indicatore 8
Questa modalità è ideale per velocizzare l'asciugatura dei panni.
In questa modalità di funzionamento il compressore continuerà a funzionare indipendentemente del livello di umidità percentuale presente nell'ambiente, con la ventola alla velocità massima.
ATTENZIONE: L'apparecchio è dotato di un dispositivo di sicurezza (attesa 3 minuti) che protegge il compressore da partenze e arresti troppo frequenti.
ATTENZIONE: Quando l'apparecchio è in funzione, la deumidificazione può essere temporaneamente interrotta per sbrinare lo scambiatore di calore.
Impostazione TIMER – Pulsante B5
Premere il Pulsante Timer (B5) per impostare lo spegnimento differito (in modalità ON), o l'accensione differita (in modalità stand-by, OFF).
Ad apparecchio acceso, modalità ON:
- premere il pulsante TIMER (B2), il display visualizza il valore corrente del timer lampeggiante
- premere i pulsanti – (B3) e + (B4) per impostare lo spegnimento differito (0 -> 1 -> 2 -> 3 -> .... -> 22 -> 23 -> 24 -> 0).
- Dopo 5 secondi il display (B7) visualizza nuovamente il valore dell'umidità relativa ambiente
Ad apparecchio spento, modalità stand-by OFF:
- premere il pulsante TIMER (B2), il display visualizza il valore corrente del timer lampeggiante
- premere i pulsanti – (B3) e + (B4) per impostare l'accensione differita (0 -> 1 -> 2 -> 3 -> .... -> 22 -> 23 -> 24 -> 0).
- dopo 5 secondi il display (B7) visualizza nuovamente il valore dell'umidità relativa ambiente.
A Timer impostato, è possibile visualizzare il tempo rimanente premendo il pulsante TIMER (B2).
Indicatore Tanica Raccolta Acqua Piena – indicatore B6
L'indicatore Tanica Raccolta Acqua Piena (B6) indica che la tanica di raccolta acqua è piena e che bisogna svuotarla.
- quando si accende l'indicatore tanica raccolta acqua piena (B6), il deumidificatore si ferma, ed emette un suono "beep" per 20 secondi.
- Rimuovere la Tanica Raccolta Acqua (A3) con entrambe le mani.
- Svuotare la Tanica Raccolta Acqua (A3) e riposizionarla correttamente, altrimenti l'indicatore Tanica Raccolta Acqua piena (B6) non si spegne e il deumidificatore non funziona.
ATTENZIONE: non rimuovere il galleggiante posto all'interno della Tanica Raccolta Acqua Piena, altrimenti l'apparecchio non sarà in grado di rilevare correttamente il livello dell'acqua all'interno della tanica.
(IT) SCARICO CONTINUO DELL'ACQUA
Se necessario, è possibile collegare un tubo in gomma (diam. 10mm), non fornito in dotazione, all'apparecchio per scaricare in continuo l'acqua raccolta dal deumidificatore.
- Spegnere l'apparecchio e scollegarlo dalla presa di corrente
- Rimuovere la Tanica Raccolta Acqua (A3).
- Collegare al raccordo (A4), un tubo in gomma diam 10mm e fissarlo delicatamente con una fascetta (non fornita)
- Riposizionare la Tanica Raccolta Acqua (A3) avendo cura di far passare il tubo nell'apposito scasso presente sulla tanica. In caso contrario l'apparecchio non funziona.
ATTENZIONE: il tubo deve essere installato ad un'angolazione che consente lo svuotamento dell'acqua condensata con continuità.
ATTENZIONE: durante il funzionamento con scarico continuo dell'acqua non rimuovere la Tanica raccolta acqua.
ATTENZIONE: eventuali problemi legati allo scarico continuo dell'acqua non vengono rilevati dall'apparecchio. Si consiglia una supervisione periodica al fine di evitare danni all'apparecchio o situazioni anomale
(IT) SBRINAMENTO
Quando la temperatura ambiente è al di sotto di un certo valore, l'apparecchio attiva il modo di funzionamento a bassa temperatura (sbrinamento). In questa modalità di funzionamento l'apparecchio alterna cicli di deumidificazione a cicli di sola ventilazione, al fine di evitare la formazione di ghiaccio sulla batteria.
Nello specifico:
- Temperatura ambiente superiore a 20°C: l'apparecchio non attiva nessuna modalità di funzionamento a bassa temperatura.
- Temperatura ambiente compresa tra 12°C e 20°C: l'apparecchio alterna cicli di 35 minuti di deumidificazione, seguiti da 8 minuti di sola ventilazione.
- Temperatura ambiente compresa tra 5°C e 12°C: l'apparecchio alterna cicli di 25 minuti di deumidificazione e 12 minuti di sola ventilazione.
Quando l'apparecchio entra nella modalità di sbrinamento, il display (B7) visualizza il codice E4.
ATTENZIONE: L'apparecchio è dotato di un dispositivo di sicurezza (attesa 3 minuti) che protegge il compressore da partenze e arresti troppo frequenti.
(IT) PULIZIA e MANUTENZIONE
Prima di eseguire le normali operazioni di pulizia spegnere l'apparecchio e scollegarlo dalla rete di alimentazione elettrica.
Per la pulizia esterna utilizzare un panno soffice ed asciutto.
NON immergere l'apparecchio in acqua, né spruzzarlo con liquidi di alcun tipo.
NON utilizzare solventi o altri prodotti chimici per la pulizia.
Utilizzare un'aspirapolvere per rimuovere la polvere dalle griglie di entrata/uscita dell'aria.
(IT) PULIZIA FILTRO ARIA
L'apparecchio è dotato di filtro (A6). Se il filtro si sporca, l'efficienza del deumidificatore diminuisce.
È buona norma pulire il filtro periodicamente. In casi di utilizzo continuativo si consiglia di pulire il filtro ogni settimana:
- Spegnere l'apparecchio e scollegare la spina dalla presa di corrente.
- Rimuovere la Griglia di Entrata Aria (A7)
- Estrarre il filtro (A6)
- Riposizionare il Filtro (A6).
- Riposizionare la Griglia di Entrata Aria (A7).
- Per rimuovere la polvere depositata sul Filtro (A6) utilizzare un'aspirapolvere. Se il Filtro (A6) risulta essere molto sporco è possibile lavarlo con acqua tiepida (temperatura inferiore ai 40°C), ed attendere che sia completamente asciutto prima di procedere al punto successivo
(IT) PULIZIA TANICA RACCOLTA ACQUA
Svuotare regolarmente la tanica di raccolta dell'acqua; svuotare la tanica almeno ogni 3 giorni.
Se la Tanica Raccolta Acqua (A3) è sporca, è possibile lavarla con acqua fredda o tiepida:
- Spegnere l'apparecchio e scollegare la spina dalla presa di corrente.
- Rimuovere la Tanica Raccolta Acqua e procedere con la pulizia. Attendere che la Tanica Raccolta Acqua (A3) sia asciutta.
- Riposizionare con attenzione la Tanica Raccolta Acqua (A3).
Durante il funzionamento l'apparecchio può visualizzare dei messaggi di errore:
| E1 S | Sensore umidità guasto |
| E2 S | Sensore di temperatura guasto |
| E3 T | Temperatura ambiente inferiore a 5°C o superiore a 40°C |
| E4 S | Sbrinamento in corso |
| E5 | L'apparecchio è in funzione da più di 8 ore. L'apparecchio si arresta per 10 minuti e poi riprenderà a funzionare. |
Nel caso in cui l'apparecchio visualizza i codici E1 o E2, rivolgersi al centro assistenza più vicino.
(IT) SMALTIMENTO
IMBALLAGGIO
Per rispettare l'ambiente, il materiale dell'imballaggio deve essere buttato correttamente rispettando la raccolta differenziata.
Verifica le disposizioni del tuo comune.

Informazione agli utenti: ai sensi dell'art. 26 del Decreto Legislativo 14 marzo 2014, n. 49 "Attuazione della direttiva 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE)". Il simbolo del cassonetto barrato riportato sull'apparecchiatura o sulla sua confezione indica che il prodotto alla fine della propria vita utile deve essere raccolto separatamente dagli altri rifiuti. L'utente dovrà, pertanto, conferire l'apparecchiatura giunta a fine vita agli idonei centri comunali di raccolta differenziata dei rifiuti elettrotecnici ed elettronici. In alternativa alla gestione autonoma è possibile consegnare l'apparecchiatura che si desidera smaltire al rivenditore, al momento dell'acquisto di una nuova apparecchiatura di tipo equivalente. Presso i rivenditori di prodotti elettronici con superficie di vendita di almeno 400 m² è inoltre possibile consegnare gratuitamente, senza obbligo di acquisto, i prodotti elettronici da smaltire con dimensioni inferiori a 25 cm. L'adeguata raccolta differenziata per l'avvio successivo dell'apparecchiatura dismessa al riciclaggio, al trattamento e allo smaltimento ambientalmente compatibile contribuisce ad evitare possibili effetti negativi
sull'ambiente e sulla salute e favorisce il reimpiego e/o riciclo dei materiali di cui è composta l'apparecchiatura.
(IT) GARANZIA CONVENZIONALE
1. AMBITO DI APPLICAZIONE
1.1. Poly Pool S.p.A., con sede legale in Via Sottocorna, 21/B, 24020 PARRE (BG) offre la presente Garanzia Convenzionale ai termini ed alle condizioni qui previste per i prodotti a marchio Ardes (di seguito "Prodotti").
La presente Garanzia convenzionale include esclusivamente i Prodotti nella loro originaria configurazione, incluse eventuali dotazioni accessorie.
La presente Garanzia Convenzionale non è efficace e dunque non si applica alle parti del prodotto consumabili, come, ad esempio, ove presenti, le batterie/pile inserite nei Prodotti, le lampadine, filtri ecc.
2. DIRITTI DEI CONSUMATORI
2.1 La presente Garanzia Convenzionale lascia impregiudicati i diritti del consumatore che sono previsti dalle disposizioni legislative di recepimento nazionali della Direttiva (UE) 2019/771 e s.m.i. in materia di garanzie dei beni di consumo ("Garanzia Legale").
La Garanzia Convenzionale non sostituisce, non limita e non pregiudica né esclude la Garanzia Legale ma si aggiunge a quest'ultima. Il consumatore potrà, pertanto, sempre far valere i diritti di cui alla Garanzia Legale nei confronti del venditore, alle condizioni e nei termini previsti dalla citata normativa.
3. OGGETTO DELLA GARANZIA
3.1 Sulla base della presente Garanzia Convenzionale, nel caso in cui venga accertata e riconosciuta la mancanza di conformità del Prodotto dovuta a vizi di fabbricazione, Poly Pool S.p.A. si impegna alla riparazione o, a sua discrezione, alla sostituzione dei Prodotti o dei componenti.
4. CASI DI ESCLUSIONE DELLA GARANZIA
4.1 La presente Garanzia Convenzionale non opera in caso di rotture, malfunzionamenti o comunque vizi o difetti causati da:
i) errori di installazione causati da negligenza, imprudenza, imperizia o incuria;
ii) mancato o errato rispetto delle istruzioni e avvertenze contenute nei manuali o sugli eventuali ulteriori fogli di istruzioni;
iii) mancata o errata manutenzione dei prodotti secondo le modalità indicate da Poly Pool S.p.A.;
iv) cattiva conservazione del Prodotto;
v) manomissioni, modifiche o interventi eseguiti dal Cliente finale o fatti eseguire dal Cliente finale a terzi, e comunque non eseguiti da soggetti autorizzati da Poly Pool S.p.A.;
vi) utilizzo improprio e non conforme al normale uso o destinazione del Prodotto;
vii) aggravio del danno causato dall'ulteriore utilizzo da parte del Cliente finale una volta che si sia già manifestato il possibile malfunzionamento o difetto;
viii) qualsiasi fattore esterno sia nella fase di installazione che di utilizzo del Prodotto non imputabile o comunque attribuibile a Poly Pool S.p.A.;
ix) se il modello, il codice seriale o l'etichetta presente sul prodotto sono stati deliberatamente contraffatti o cancellati;
x) perdita di prestazioni e/o caratteristiche estetiche o tali da non compromettere la sostanza delle funzioni.
4.2 La presente Garanzia Convenzionale non include i vizi palesi immediatamente riconoscibili alla consegna del Prodotto, né i difetti o malfunzionamenti causati da deterioramento dovuto a normale usura.
4.3 La presente Garanzia Convenzionale è esclusa qualora rotture, malfunzionamenti, vizi o difetti siano causati da prodotti, parti o componenti fabbricate da soggetti terzi diversi da Poly Pool S.p.A. ai quali il prodotto venga collegato o con il quale sia comunque utilizzato.
5. RICHIESTA DI INTERVENTO IN GARANZIA
5.1 Per ogni richiesta di assistenza, il Consumatore può contattare il servizio clienti alla mail ardes@polypool.it
Solo per l'Italia, San Marino e Città del Vaticano è possibile contattare direttamente il centro di Assistenza Tecnica Autorizzato più vicino.
Le modalità di contatto sono disponibili nella pagina ASSISTENZA del sito internet www.ardes.it
5.2 Per poter attivare la presente Garanzia Convenzionale il Cliente finale deve essere in possesso dello scontrino fiscale e/o della fattura di acquisto del prodotto e/o il DDT e/o altro documento attestante la consegna. Poly Pool S.p.A. si riserva il diritto di rifiutare di prestare la presente Garanzia Convenzionale se il Cliente finale non fornisce almeno uno di tali documenti.
6. DURATA
6.1 La durata della presente garanzia è pari a 2 anni (qui di seguito, il “Periodo di Garanzia”) a decorrere dalla data di acquisto del prodotto (e, dunque, dalla data riportata sullo scontrino fiscale e/o sulla fattura) o, al più tardi, dalla di consegna (risultante dal DDT o da altra documentazione di consegna).
6.2 In caso di sostituzione continua a decorrere l'originale Periodo di Garanzia, il quale non dovrà quindi intendersi rinnovato o esteso.
7. AMBITO TERRITORIALE
7.1 La presente garanzia è efficace soltanto per prestazioni in garanzia da rendersi sul territorio dell'Unione Europea, Città del Vaticano e San Marino.
(EN) WARNINGS
- Descomissionamento



