BDB218DA12XXA - Frigorifero DAIKIN - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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MANUALE UTENTE BDB218DA12XXA DAIKIN

Avvertenze importanti e di sicurezza

Tabella riassuntiva delle targhette

Descrizione della macchina

Funzionamento della macchina

Movimentazione della macchina

Installazione della macchina

Ingombri della macchina

Posa in opera della macchina

Spazi liberi di rispetto

Montaggio della macchina

Tabella dimensionamento tubazioni R404A

Fissaggio del pannello remoto

Protezioni ed accorgimenti adottati ai fini della sicurezza

Allacciamento della macchina alle fonti di energia

Allacciamento energia elettrica

Allacciamento impianto idraulico

Pannello di comando e controllo

Controlli, regolazioni e registrazioni da effettuare

Messa in servizio della macchina

Per Bloccare / Sbloccare La Tastiera

Schema impianto elettrico della macchina

Manutenzione e riparazione della macchina

Manutenzione ordinaria

Manutenzione straordinaria

Interventi che devono essere effettuati da personale qualificato o dal costruttore

Inconvenienti tecnici

Allarmi segnalati dal controllore elettronico

Come ordinare i ricambi

Smaltimento dell'imballo

Smaltimento della macchina INDICE

ARGOMENTI3 La ringraziamo per la fiducia che ha voluto concederci scegliendo un prodotto Uniblock. La preghiamo di leggere attentamente questo libretto, preparato appositamente, con consigli ed avvertenze sul corretto modo di installazione, uso e manutenzione del prodotto, al fine di utilizzarne al meglio tutte le caratteristiche.

1. AVVERTENZE IMPORTANTI E DI SICUREZZA

Vengono, di seguito, elencate alcune raccomandazioni relative alla sicurezza, da seguire nell'installazione e nell'uso della macchina.

L'installazione della macchina deve essere completata conformemente agli schemi ed alle raccomandazioni fornite dal costruttore. x I danni dovuti a collegamenti impropri sono esclusi. x Il conduttore neutro, anche se a terra, non è ammesso come conduttore di protezione x L'impianto elettrico dell'ambiente in cui viene eseguita l'installazione deve essere conforme alle norme vigenti per gli impianti elettrici. x La manutenzione della macchina deve essere effettuata da personale istruito o dal costruttore, seguendo tutte le disposizioni dettate dalla normativa EN378. AVVERTENZA Per evitare tagli alle mani, usare guanti di protezione. Per qualsiasi utilizzo non previsto della macchina, in particolar modo campo di impiego o comunque per qualsiasi intervento che si voglia effettuare sulla macchina, si fa obbligo all'Utilizzatore di informarsi presso il costruttore circa le eventuali controindicazioni o pericoli derivanti da uso improprio della macchina. x La macchina deve essere impiegata in conformità alle istruzioni di impiego e per l'uso previsto dal costruttore. Qualsiasi impiego scorretto della macchina rappresenta una condizione anomala e può arrecare danno al mezzo e costituire un serio pericolo per la salute delle persone. ATTENZIONE La macchina non è stata costruita per lavorare in ambiente esplosivo. È quindi assolutamente vietato l'utilizzo della macchina in atmosfera con pericolo di esplosione

ATTENZIONE La macchina non è stata costruita per lavorare in ambiente salino. In tal caso è necessario proteggere il condensatore o l’evaporatore con i sistemi più idonei. In caso di manutenzione con necessità di intervento sul circuito frigorifero, è necessario svuotare l’impianto e portarlo alla pressione atmosferica. AVVERTENZA Il fluido frigorigeno non deve essere scaricato in atmosfera, deve essere recuperato con l’apposita attrezzatura a cura di tecnici specializzati.

x La ricarica del refrigerante deve avvenire seguendo le indicazioni riportate sulla targhetta tecnica per quanto riguarda tipo e quantità. x Non è ammesso l’uso di alcun tipo diverso di refrigerante, tanto meno refrigeranti di tipo infiammabile (idrocarburi) o di aria. x Non sono ammesse modifiche o alterazioni del circuito frigorifero o dei componenti, come saldature sul corpo compressore. x L’utente finale deve proteggere l’impianto da pericoli di incendio provenienti dall’esterno.4

Attenzione: parti calde o fredde.

Attenzione: prima di operare sulla macchina togliere la corrente.

Attenzione: pericolo di folgorazione.

Collegare questo cavo a un interruttore magnetotermico. Mai direttamente alla linea principale.

Colorazione fili cavo alimentazione

importante: pulire periodicamente il condensatore con getto d'aria dall'interno verso l'esterno. Eseguire con macchina ferma

Cavo resistenza porta

1) Anno di costruzione

2) Codice unità Zanotti

7) Assorbimento di spunto

8) Potenza nominale compressore

9) Refrigerante: Tipo: Quantità

10) Massa della macchina

11) Numero schema elettrico5

3. DESCRIZIONE DELLA MACCHINA

Le unità della serie DB-O sono gruppi frigoriferi condensati ad aria o ad acqua (optional) costruiti in versione split, sono composti da:

una unità condensante installata esternamente alla cella

una parte evaporante installata all' interno della cella.

un quadro elettrico di controllo e comando, posto sulla unità condensante completo di un pannello di comando remoto fissato a parete.

4. FUNZIONAMENTO DELLA MACCHINA

Gli uniblock DB-O, sono gruppi frigoriferi a compressione nei quali la produzione del freddo avviene per vaporizzazione a bassa pressione in uno scambiatore termico (evaporatore) di un fluido frigorigeno liquido, tipo HFC; il vapore così ottenuto viene ricondotto allo stato liquido mediante compressione meccanica ad una pressione più elevata, seguita da un raffreddamento in un altro scambiatore termico (condensatore). Il compressore frigorifero è di tipo ermetico, a moto alternativo, alimentato dalla rete elettrica monofase o trifase. Lo sbrinamento, tramite resistenze elettriche, avviene in modo automatico pre-programmato, con frequenza ciclica, con possibilità di intervento anche manuale. 5. MOVIMENTAZIONE DELLA MACCHINA La movimentazione della macchina può essere effettuata con mezzi di sollevamento e trasporto.

AVVERTENZE Porre la massima attenzione affinché nessuno transiti nell'area di manovra del mezzo di sollevamento e trasporto, in modo tale da evitare qualsiasi possibilità di infortunio al personale durante la movimentazione del carico sospeso.

Qualora la macchina venga spedita imballata in una cassa o gabbia di legno, la movimentazione dovrà essere effettuata imbragando l'imballo in modo adeguato.6 Prestare particolare attenzione affinché la velocità di sollevamento della macchina imballata sia tale da evitare oscillazioni con pericolo di caduta dell’unità.

Segnalazioni Il costruttore ha previsto l'apposizione di cartelli di avvertenza e di attenzione con le segnalazioni riportate nella tabella riassuntiva

Ingombri della macchina

Posa in opera della macchina Per ottenere un funzionamento ottimale dell'unità si consiglia di:

Posizionare la macchina in ambiente con un buon ricambio d’aria e lontana da elevate fonti di calore.

Aprire la cella il minimo indispensabile

Assicurarsi che l'unità abbia la possibilità di una buona aspirazione, e di un altrettanto buona espulsione dell'aria movimentata.

Collegare allo scarico dell’acqua di condensa, posto nella parte inferiore dell’evaporatore, un tubo per l’evacuazione dell’acqua.8

Spazi liberi di rispetto Al fine di consentire un uso corretto della macchina e permettere un'agevole manutenzione ella stessa, in condizioni di sicurezza, si prevede che l'installazione avvenga in una posizione che rispetti gli spazi liberi minimi per l'apertura della macchina.

Montaggio Posizionare l’unità condensatrice a pavimento. Montare ora l’unità evaporante procedendo come segue:

Eseguire i fori sul soffitto della cella rispettando la distanza dalla parete minimo 140 cm.

Collegare i connettori posti sull’evaporatore e sull’unità condensante con i cavi sonda e potenza (di lunghezza pari al tubo precaricato di gas per modelli SPO/GS e di lunghezza standard 10 mt per modelli DBO/DBS fino al 135).

Collegamento frigorifero: utilizzare gli appositi attacchi sui rubinetti fissati sull’unità condensatrice e sull’evaporatore. Una volta effettuata tale operazione mettere in vuoto le tubazioni di raccordo, a rubinetti chiusi, quindi aprire i rubinetti e procedere alla messa in funzione. Collegare allo scarico dell’acqua di condensa, posto nella parte inferiore dell’evaporatore, un tubo per l’evacuazione dell’acqua. Nelle figure allegate si evidenziano gli accorgimenti da rispettare per il buon funzionamento dell’impianto.

In caso sia necessario, effettuare il rabbocco del refrigerante.10

Tabella dimensioni tubazioni evaporatore

Tubazioni di aspirazione Ta Le Capacità Kcal/h °C m.

Ta = Temperatura di aspirazione Le = Lunghezza equivalente R404A – R452A Dimensioni consigliate per le tubazioni (Diametro in mm)11

Fissaggio del pannello remoto Fissare il fondo del pannello remoto alla parete prescelta, utilizzando i fori esistenti, avendo cura di mantenere una posizione verticale. Sistemare il cavo di collegamento tra pannello ed unità avendo cura di non affiancarlo ad altri cavi esistenti nell'impianto.

ATTENZIONE Verificare che il trasporto non abbia causato danni all'unità e alle apparecchiature in essa contenute, in special modo ai componenti fissati sulla porta del quadro elettrico ed alle tubazioni dell'impianto frigorifero. Procedere quindi al montaggio su cella come indicato dagli schemi, ponendo particolare attenzione al collegamento elettrico.

Protezioni ed accorgimenti adottati ai fini della sicurezza Il costruttore ha predisposto le seguenti protezioni meccaniche:

Protezioni fisse laterali e frontali dell'unità evaporatore e dell'unità condensante: sono fissate alla carpenteria mediante viti di bloccaggio.

Protezioni fisse esterne elettroventilatori sull'unità evaporante: sono fissate con viti. Il costruttore ha predisposto le seguenti protezioni elettriche:

Protezione termica ventilatori (incorporati nei motori) a reinserzione automatica: protezione degli elettroventilatori da assorbimenti elevati di corrente.

Pressostato di alta pressione a reinserzione automatica (solo per gruppi ove previsto): protezione contro pressioni troppo elevate.

AVVERTENZE Le protezioni sono state predisposte dal costruttore al fine di salvaguardare l'incolumità dell'operatore durante lo svolgimento delle sue mansioni.

Pulizia della macchina Pulire con cura la macchina, asportando la polvere e le sostanze estranee ed imbrattature che si fossero eventualmente depositate durante la movimentazione, utilizzando detergenti o sgrassanti. ATTENZIONE Non impiegare solventi.12

7. ALLACCIAMENTO DELLA MACCHINA ALLE FONTI ESTERNE DI ENERGIA

ATTENZIONE Prima di effettuare il collegamento elettrico, accertarsi che il voltaggio e la frequenza della rete di alimentazione corrispondano a quanto riportato sulla targhetta dell'unità e che la tensione sia entro la tolleranza del +/- 10% rispetto al valore nominale.

Allacciamento energia elettrica Dopo l'ispezione preventiva fatta sui componenti del quadro si procede al collegamento elettrico. Nella scelta del dispositivo di protezione è importante considerare anche il fatto che se la corrente di cortocircuito presunta nel punto di installazione è superiore a 10 KA è necessario installare un dispositivo limitatore che ne riduca il valore di picco a 17 KA. Corrente di corto circuito presunta (Ik): La corrente di cortocircuito presunta, come è noto, rappresenta il valore di corrente che fluirebbe in un circuito in caso di guasto di impedenza nulla, nell'ipotesi che nel circuito non fosse presente alcun dispositivo di protezione contro le sovracorrenti. Valore di picco: Il valore di picco è il valore massimo della corrente di cortocircuito presunta. ATTENZIONE Il collegamento alla linea deve essere fatto tramite un opportuno dispositivo di protezione (magnetotermico o magnetotermico differenziale) scelto dall’installatore in base al tipo di linea e all’assorbimento indicato sulla targhetta della macchina.

Quando in una cella ci sono più unità è opportuno che ogni macchina abbia un proprio dispositivo di protezione. Si procede quindi all'allacciamento dell'unità tenendo presente la colorazione dei fili che escono dal cavo di alimentazione: a) 230V/ 1/50

Nero=fase Si consiglia l'applicazione di un microinterruttore (non fornito) sulla porta della cella il quale provoca automaticamente ad ogni apertura: Accensione luce-cella, fermata ventola evaporatore e compressore Esclusione allarme temperatura (per circa un'ora dopo la chiusura della porta) Nell'eventualità fossero necessari microporta, luce cella, resistenza porta, eseguire i collegamenti come segue: Collegamento del microporta Togliere il ponte elettrico esistente tra i morsetti 19 e 20 della centralina elettronica e collegarvi il cavo per il microporta che dovrà avere il contatto chiuso a porta chiusa. Collegamento della lampada luce - cella Deve essere effettuato come indicato da schema elettrico. La lampada luce – cella deve avere una tensione di 230 Volt e 100 Watt massimo. Collegamento resistenza porta La resistenza porta va collegata come indicato sulla targhetta posizionata sulla morsettiera. La resistenza è indicata con EP. La tensione di uscita è 230 Volt. AVVERTENZA L'eventuale sostituzione di parti elettriche difettose dovrà essere effettuata solo ed esclusivamente da personale istruito. L'allacciamento elettrico deve essere eseguito da persona competente.13

Allacciamento impianto idraulico

condensatore ad acqua

Questo collegamento si rende necessario solo se la condensazione avviene ad acqua e deve essere eseguito rispettando le targhette ENTRATA ed USCITA acqua poste in vicinanza dei tubi su cui collegarsi. Tenere presente che i tubi utilizzati per questo collegamento non devono essere mai di diametro inferiore a quelli posti sull'unità e che la pressione minima per una buona circolazione dell'acqua deve essere di almeno 1 bar.

8. COMANDI ELETTRICI

8.1 Pannello di comando e controllo

LED di controllo (VERDE)

Acceso: il compressore è in marcia, l'unità produce freddo. Lampeggiante: il compressore è in una fase di ritardo accensione. Spento: il compressore è fermo, la temperatura in cella ha raggiunto i valori impostati. LED di controllo (VERDE)

Acceso: La ventola evaporatore è in funzione. Lampeggio: La ventola evaporatore è in una fase di ritardo partenza. Spento: La ventola evaporatore è ferma. Siamo in fase di sbrinamento.

LED di controllo (GIALLO) Acceso: È in atto la fase di sbrinamento automatico o manuale. LED allarme (ROSSO)

Acceso: allarme in atto causato dal malfunzionamento di una sonda o intervento del pressostato o temperatura cella oltre la tolleranza accettabile. Spento: Unità in funzionamento normale.

DISPLAY: All’accensione viene visualizzata la label OFF indicante lo stato di spegnimento della macchina. Premendo per tre secondi il tasto on/off si accende la macchina e viene visualizzato il valore della temperatura in cella. In fase di programmazione vengono visualizzati di volta in volta i valori dei parametri impostabili, mentre in fase di allarme ne viene visualizzato il codice.

Tasto "SET": Permette l’impostazione del set di lavoro. La fase di impostazione è segnalata dall’accensione del led del tasto. Tasto "DOWN/LUCE CELLA": In fase di programmazione od impostazione del set questo tasto serve per diminuire il valore impostato; altrimenti è utilizzato per accendere o spegnere la luce cella. Tasto "SB.M./UP": Tasto per l'incremento dei valori impostabili. Consente anche l’esecuzione dello sbrinamento in modo manuale premendo per un tempo superiore a 5 secondi. Tasto "ON/OFF": Per accendere o spegnere la macchina è necessario tenerlo premuto per 3 secondi. Tasto "Enter": Permette l’accesso in programmazione. Si consiglia di non accedere alla programmazione se non in casi di necessità e se assistiti dall’installatore.14

9. CONTROLLI, REGOLAZIONI E REGISTRAZIONI DA EFFETTUARE

Prima di accendere la macchina, verificare: - Che le viti di bloccaggio siano serrate. - Che i collegamenti elettrici siano stati eseguiti correttamente. Nel caso di apertura dell'unità, verificare: - Che nessun attrezzo sia stato dimenticato all'interno della macchina. - Che il montaggio sia stato effettuato correttamente. - Che non vi siano fuoriuscite di gas. - Che il frontale sia stato fissato correttamente.

9.1 Messa in servizio della macchina

Prima di mettere in funzione il gruppo frigorifero è necessario effettuare le operazioni seguenti. - Dare tensione al gruppo. Il display si accende e presenta la scritta OFF. - Se la macchina prevede il preriscaldo è necessario mantenerla in questo stato per almeno tre ore. - Se la macchina prevede il monitor di tensione è necessario mantenerla in OFF per almeno 7 minuti affinché il monitor effettui la fase di conteggio. - Regolare il set - point della temperatura cella. - Attivare la macchina premendo il tasto ON/OFF. ATTENZIONE Qualora la macchina venga spenta tramite l’interruttore generale o ponendo il selettore P- A-M in posizione 0, per più di tre ore in inverno o 6 ore d’estate, è necessario ripetere il preriscaldo ATTENZIONE Campo regolazione media temperatura: +10 -5°C Campo regolazione bassa temperatura: -15 -25°C

Programmazione set temperatura cella: x Dare tensione alla macchina. Sul display comparirà la scritta OFF. x Premere il tasto ON/OFF per 3 secondi per avviare la macchina. x Per impostare il set di lavoro desiderato premere per tre secondi il tasto SET. Si accenderà il led verde e sul display verrà visualizzato il valore impostato. x Se si desidera modificare tale valore premere il tasto. UP per aumentare

DOWN per diminuire Premere il tasto SET per confermare il valore impostato o attendere15 secondi. L'unità è ora funzionante e non necessita di nessuna altra programmazione. Tutto il ciclo di funzionamento è completamente automatico e regolato da particolari parametri che sono prestabiliti ed impostati dal costruttore. Per qualsiasi variazione a tali parametri è necessario rivolgersi a personale autorizzato. ATTENZIONE Dopo 24 ore dalla messa in funzione, controllare le condizioni dell'evaporatore. Se presenta formazioni di ghiaccio, deve essere diminuito l'intervallo tra gli sbrinamenti. Per le unità bassa temperatura ripetere questo controllo settimanalmente per il primo mese di esercizio.

9.2 Per Bloccare / Sbloccare La Tastiera

Bloccare x Tenere premuti i tasti

per alcuni secondi, finchè non appare la scritta (POF) lampeggiante. A questo punto la tastiera è bloccata: è possibile solo la visualizzazione del set point, della temperatura minima e massima. x Se un tasto è premuto per più di tre secondi, c’è la scritta (POF). Sbloccare x Tenere premuti i

per alcuni secondi, finché non appare la scritta (Pon) lampeggiante.15

Le macchine della serie DBO sono caratterizzate da specifico impianto elettrico, il cui schema viene allegato al presente manuale d'uso e manutenzione.

MANUTENZIONE E RIPARAZIONE

Un'adeguata manutenzione costituisce fattore determinante per una maggiore durata della macchina in condizioni di funzionamento e di rendimento ottimali e per garantire le condizioni di sicurezza predisposte dal Costruttore.

MANUTENZIONE ORDINARIA Per poter contare sempre sul buon funzionamento dell’unità è necessario eseguire periodicamente la pulizia del condensatore (la periodicità di questa pulizia dipende principalmente dall’ambiente in cui è installata l’unità). Questa operazione è da eseguirsi con l’unità ferma: si consiglia di utilizzare getto d’aria soffiando dall’interno verso l’esterno. Qualora non fosse possibile utilizzare un getto d’aria, eseguire con un pennello a setola lunga sull’esterno del condensatore. Nel caso di condensazione ad acqua è consigliabile far eseguire l’operazione di pulizia da un idraulico, utilizzando appositi additivi disincrostanti che si trovano in commercio. AVVERTENZA Per evitare tagli alle mani, usare guanti di protezione.

AVVERTENZA Prima di operare sulla macchina, togliere la corrente.

12.1 Manutenzione straordinaria

Controllare periodicamente lo stato di usura dei contatti elettrici e dei teleruttori, ed eventualmente sostituirli. 12.2 Interventi che devono essere effettuati da personale qualificato o dal costruttore Si elencano qui di seguito gli interventi manutentivi che richiedono una precisa competenza tecnica e che quindi devono essere eseguiti da personale qualificato o dal Costruttore. L'Utente non dovrà per nessun motivo effettuare: x Sostituzione di componenti elettrici. x Interventi sull'impianto elettrico. x Riparazioni di parti Meccaniche. x Interventi sull'impianto frigorifero. x Interventi sul pannello di comando, sugli interruttori di marcia, arresto e arresto di emergenza. x Interventi sui dispositivi di protezione e di sicurezza. 12.3 Inconvenienti tecnici Gli inconvenienti che si possono verificare durante il funzionamento della macchina possono essere: 1. In caso di imperfetto funzionamento dell’impianto, controllare il gas frigorigeno, attraverso l’apposito indicatore di passaggio liquido, posto su ogni impianto a valvola termostatica (questo controllo va fatto con macchina in funzione e temperatura cella prossima al valore richiesto). Normalmente l’indicatore si presenta limpido, mentre in caso di mancanza di gas si noterà la presenza persistente di bolle gassose. 2. In caso di arresto del compressore o dei ventilatori, controllare che: - I fusibili di protezione del circuito principale non siano intervenuti, in questo caso occorre sostituirli o riarmarli (magnetotermico), dopo aver controllato che la tensione di alimentazione sia corretta e sia rispettata la polarità delle fasi. - L’interruttore magnetotermico a protezione del circuito ausiliario o il fusibile della centralina elettronica. - Se è in blocco il motoventilatore, questo si ripristina automaticamente, occorre comunque ricercarne le cause. Le protezioni termiche del compressore, delle ventole sono all’interno del quadro elettrico. Per eventuale ripristino staccare l’interruttore generale. 3. In caso di anomalie di funzionamento dell’impianto, controllare che: - L’evaporatore non sia bloccato dal ghiaccio; in questo caso provvedere urgentemente al completo scongelamento dell’evaporatore forzando uno sbrinamento manuale premendo il tasto (8) per 8 secondi. Terminato lo sbrinamento, controllare l’evaporatore se vi é ancora ghiaccio, quindi ripetere l’operazione sopra descritta. Successivamente impostare i tempi di intervallo più brevi fra gli sbrinamenti per ridurre la formazione di ghiaccio.ATTENZIONE: Per le operazioni di scongelamento di eventuali blocchi di ghiaccio nell’evaporatore è assolutamente sconsigliabile l’uso di strumenti metallici, taglienti, appuntiti o l’utilizzo di acqua calda.

4. Resa insufficiente della macchina:

In caso di resa insufficiente, dopo aver ricercato le cause tecniche e non riscontrando anomalie nell'impianto, è necessario controllare che le porte della cella siano a perfetta tenuta; che la cella non abbia dispersioni di freddo; che il personale usi la cella con accortezza e che nella cella impiegata a bassa temperatura non siano immesse derrate, liquidi non congelati, o che non vi sia la presenza di ghiaccio nell’evaporatore. É consigliabile inoltre montare le macchine lontano dalle porte, in special modo nei casi in cui si prevedano molte aperture giornaliere. AVVERTENZA: É assolutamente vietato, durante il funzionamento della macchina, togliere le protezioni predisposte dal costruttore allo scopo di salvaguardare l’incolumità del utilizzatore.

5. Altri inconvenienti possono essere dovuti all’intervento delle seguenti protezioni elettriche:

a) Protezione termica ventilatori (incorporata nel motore) - reinserzione automatica. Questo apparecchio serve per la protezione degli elettroventilatori contro assorbimenti elevati di corrente, dovuti a:

mancanza di una fase (solo per modelli trifase)

evaporatore bloccato dal ghiaccio b) Pressostato olio - reinserzione manuale (solo nel caso che i compressori siano dotati di pompa olio). Viene impiegato per la protezione delle parti meccaniche del compressore, in mancanza di lubrificazione dovuta a:

filtro olio intasato

olio con molte impurità

olio freddo miscelato con fluido frigorifero Per la reinserzione, premere il pulsante posto sul pressostato, non prima di 10 minuti dall’intervento e nel frattempo tenere inserita la resistenza carter. c) Pressostato di alta pressione - reinserzione manuale. Viene impiegato per la protezione del compressore contro pressioni troppo elevate, a causa delle quali il pressostato interviene di frequente, dovute a:

ventilatori del condensatore non funzionanti

temperatura troppo elevata nel locale dove è installato l’impianto

utilizzo dell’impianto con condizioni inadatte di cella o prodotto Per la reinserzione, premere il pulsante posto sul pressostato. d) Pressostato di bassa pressione - reinserzione automatica. L’intervento del medesimo avviene tutte le volte che la macchina si arresta in temperatura (arresto in pump-down); in alcuni casi può intervenire per il verificarsi di anomalie quali:

mancanza di gas per rottura di un tubo o per bocchettoni allentati

blocco di ghiaccio sull’evaporatore AVVERTENZA I pressostati di minima - di massima sono situati nel vano motore. Prima di intervenire per un eventuale ripristino, staccare l’interruttore generale.

e) Termistori - reinserzione automatica (solo per compressori semiermetici). Sono immersi nell’avvolgimento del compressore per la protezione del motore contro eccessivo surriscaldamento (vedi schema elettrico). f) Relé elettronico di minima e massima tensione (Monitor) - reinserzione automatica (dove presente). Viene utilizzato per proteggere l’unità contro valori anomali della tensione di alimentazione (Più o meno il 12% del valore nominale).AVVERTENZA: È assolutamente vietato, durante il funzionamento della macchina, togliere le protezioni predisposte dal costruttore allo scopo di salvaguardare l'incolumità dell’utilizzatore.

12.4 Allarmi segnalati dal controllore

Quando l'unità entra in allarme, oltre all'accensione del Led di controllo ed all'accensione dell'eventuale segnale acustico (installato a cura del cliente), sul display vengono visualizzati dei codici, che permettono una immediata identificazione del tipo di allarme. ALLARME

alta temperatura (HA) alternato alla tem peratura cella.

Eccessive aperture porta. Carico prodotto in cella troppo caldo. Malfunzionamento impianto frigorifero

(LA) alternato alla temperatura cella.

Malfunzionamento controllore elettronico

Intervento assistenza tecnica

sonda ambiente (P1) fisso

Sostituzione sonda. sonda evaporatore

(P2) alternato alla temperatura cella.

Sostituzione sonda. Porta aperta (dA) alternato alla temperatura cella.

Porta aperta oltre il tempo limite stabilito da parametro

Rientro automatico alla chiusura della porta

Alta/Bassa pressione Quando si verifica l'allarme di alta/bassa pressione, sul display appare (PrE) alternato alla temperatura cella si accende il led (4), ad ogni intervento del pressostato. Se il numero di interventi del pressostato di alta/bassa pressione è superiore a 10 nell'intervallo di un'ora, comparirà sul display (5) la scritta (PAL) alternata alla temperatura cella, e si attiverà oltre al led (4) il relè di allarme. In queste condizioni tutte le funzioni sono bloccate.

Verificare funzionamento della ventola condensatore Verificare pulizia condensatore. Verificare carica GAS. togliere tensione al gruppo frigorifero, attendere qualche secondo e ridare tensione.

Monitor di tensione (bAL) alternato alla temperatura cella.

Il monitor è un dispositivo elettronico che permette di controllare la tensione di alimentazione della macchina. Più precisamente se la tensione di alimentazione subisce delle variazioni superiori a +/- 12% si ha l’intervento del dispositivo. La macchina resta ferma per circa 6 minuti dopodiché, se le condizioni lo consentono, riparte automaticamente. Avvertenza: Alla prima accensione il monitor effettua un conteggio di circa 7 minuti. É importante che la macchina sia tenuta sotto tensione, ma nella condizione di OFF per tutta la durata del conteggio del monitor.

Tensione alimentazione non corretta.18

Dovendo ordinare delle parti di ricambio, fare riferimento al n° della matricola, riportato sulla targa della macchina. AVVERTENZA La sostituzione di parti usurate è consentita solo da personale istruito o dal costruttore.

SMALTIMENTO DELL'IMBALLO Gli imballi di legno, plastica, polistirolo devono essere smaltiti in conformità alle leggi vigenti nel Paese in cui viene utilizzato l'apparecchio.

In caso di rottamazione, i componenti della macchina non devo essere dispersi nell'ambiente ma devono essere smaltiti attraverso società autorizzate alla raccolta e al recupero di rifiuti speciali, in conformità alle leggi vigenti nella Nazione in cui viene utilizzata la macchina. AVVERTENZA Il fluido frigorigeno non deve essere scaricato in atmosfera, deve essere recuperato

smaltito da Società autorizzate alla raccolta di rifiuti speciali.19 Dichiarazione di conformità con l’articolo 14 del regolamento UE n. 517/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio

La sottoscritta azienda ZANOTTI SPA - P.I. 01856570203 dichiara sotto la propria responsabilità che le apparecchiature precaricate da lei prodotte contengono idrofluorocarburi contemplati nel sistema di quote dell’Unione di cui al Capo IV del regolamento UE n. 517/2014 in quanto: □A. è titolare di autorizzazioni rilasciate a norma dell’articolo 18, paragrafo 2, del regolamento UE n. 517/2014 e registrate nel registro di cui all’articolo 7 di detto regolamento, al momento dell’immissione in libera pratica per l’utilizzo della quota di un produttore o importatore di idrofluorocarburi, fatto salvo l’articolo 15 del regolamento UE n. 517/2014, per la quantità di idrofluorocarburi contenuti nelle apparecchiature. □B. gli idrofluorocarburi contenuti nelle apparecchiature sono stati immessi sul mercato nell’Unione, successivamente esportati e caricati nelle apparecchiature al di fuori dell’Unione, e l’impresa che ha immesso gli idrofluorocarburi sul mercato ha redatto una dichiarazione in cui afferma che la quantità di idrofluorocarburi è stata o sarà segnalata come immessa sul mercato nell’Unione e che non è stata né sarà segnalata come fornitura diretta ai fini dell’esportazione ai sensi dell’articolo 15, paragrafo 2, lettera c), del regolamento UE n. 517/2014 e del punto 5C dell’allegato del regolamento di esecuzione UE n. 517/2014 della Commissione. □C. gli idrofluorocarburi caricati nelle apparecchiature sono stati immessi sul mercato da un produttore o importatore di idrofluorocarburi cui si applica l’articolo 15 del regolamento UE n. 517/2014.

PILOTO al arma (ROJO)

TERMOCONTATTO DI PROTEZIONE

PILOTO ALARMA TEMPERATURA

PILOTO ALARMA TEMPERATURA BATERIA

RELE’ CONSENSO PROTEZIONI

RELE’ AUSILIARIO 1° TEMPORIZZAZIONE

RELE’ AUSILIARIO 2° TEMPORIZZAZIONE

RELE’ AUSILIARIO 3° TEMPORIZZAZIONE

RELE’ VENTILAZIONE CONTINUA

INTERRUTTORE VENTILAZIONE CONTINUA

SOLENOIDE CONDENSAZIONE AD ACQUA

Assistente manuale
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Informazioni sul prodotto

Marca : DAIKIN

Modello : BDB218DA12XXA

Categoria : Frigorifero