DELONGHI YAL 59 ASDV - Cucina

YAL 59 ASDV - Cucina DELONGHI - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Notice DELONGHI YAL 59 ASDV - page 7
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MANUALE UTENTE YAL 59 ASDV DELONGHI

BE2 ITALIANO Istruzioni per l’uso Pagina

✓ Dopo aver tolto l’imballaggio assicurarsi dell’integrità dell’apparecchio. In caso di dubbio non utilizzarlo e rivolgersi al fornitore o personale professional- mente qualificato. ✓ Gli elementi dell’imballaggio (sacchetti in plastica, polistirolo espanso, chiodi, reggette ecc.) non devono essere lasciati alla portata dei bambini, in quanto potenziali fonti di pericolo. ✓ L'imballaggio è costituito da materiale riciclabile ed è contrassegnato dal simbolo

✓ Non tentare di modificare le caratteristiche tecniche del prodotto in quanto può essere pericoloso. ✓ L’apparecchio è stato concepito per essere utilizzato da privati per uso non pro- fessionale in abitazioni comuni. ✓ Il costruttore non può essere considerato responsabile per eventuali danni deri- vanti da usi impropri, erronei ed irragionevoli. ✓ Qualora dovesse decidere di non utilizzare più questo apparecchio (o dovesse sostituire un vecchio modello) prima di gettarlo al macero, si raccomanda di ren- derlo inoperante nel modo previsto dalle normative vigenti in materia di tutela della salute e dell’inquinamento ambientale, rendendo inoltre innocue quelle parti suscettibili di costituire un pericolo, specialmente per i bambini che potrebbero servirsi dell’apparecchio fuori uso per i propri giochi. ✓ L’installazione e tutti i collegamenti a gas/elettrici devono essere effettuati da per- sonale professionalmente qualificato, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza vigenti e sulla base delle indicazioni del produttore.

CONSIGLI PER L’UTILIZZATORE

✓ Durante e immediatamente dopo il funzionamento alcune parti del piano cottura raggiungono temperature molto elevate. Evitare di toccarle. ✓ Tenere i bambini lontani dall'apparecchio, soprattutto quando è in funzione. ✓ Dopo aver utilizzato il piano assicurarsi che l’indice delle manopole sia in posizione di chiusura e chiudere il rubinetto principale del condotto di erogazione del gas o il rubinetto della bombola (apparecchi a gas o gas/elettrici). ✓ Quando non si usa il piano cottura è prudente chiudere il rubinetto erogatore della linea del gas (apparecchi a gas o gas/elettrici). ✓ La lubrificazione periodica dei rubinetti gas deve essere eseguita esclusivamente da personale specializzato. In caso di anomalie di funzionamento dei rubinetti gas chiamare il Servizio Assistenza (apparecchi a gas o gas/elettrici). ✓ Prima di qualsiasi operazione di pulizia o manutenzione, disinserire il piano dalla rete elettrica. Rischio di incendio! ✓ Non appoggiare materiale infiammabile sul piano cottura. ✓ Assicurarsi che i cavi elettrici di altri apparecchi installati in prossimità non possano entrare in contatto con il piano cottura. ✓ Non cucinare mai il cibo direttamente sulle piastre elettriche ma in apposite pentole o contenitori.

APPARECCHIATURE ELETTRICHE L’ uso di un qualsiasi apparecchio elet- trico comporta l’osservanza di alcune regole fondamentali. In particolare: ✓ non toccare l’apparecchio con mani o piedi bagnati o umidi ✓ non usare l’apparecchio a piedi nudi ✓ non permettere che l’apparecchio sia usato dai bambini o da incapaci, senza sorveglianza. Il costruttore non può essere conside- rato responsabile per eventuali danni derivanti da usi impropri, erronei ed irragionevoli. Dichiarazione di conformità CE – Questo piano di cottura è stato progettato per essere utilizzato solamente come apparecchio di cottura. Ogni altro uso (riscaldare locali) è da considerarsi improprio e conseguentemente pericoloso. – Questo piano di cottura è stato concepito, costruito e immesso sul mercato in conformità ai: - Requisiti di sicurezza della Direttiva “Gas” 90/396/CEE; (apparecchi a gas o gas/elettrici) - Requisiti di sicurezza della Direttiva “Bassa Tensione” 73/23/CEE (per apparecchi con parti elettriche); - Requisiti di protezione della Direttiva “EMC” 89/336/CEE (per apparecchi con parti elettriche); - Requisiti della Direttiva 93/68/CEE; ITALIANO Istruzioni per l’uso Queste istruzioni sono valide sola- mente per i paesi di destinazione i cui simboli di identificazione figu- rano sulla copertina del libretto istruzioni e sull’apparecchio.4

AVVERTENZA: Nel caso di una estinzione accidentale delle fiamme del bruciatore, chiudere la manopola di comando e non ritentare l’accensione se non dopo almeno 1 minuto. AVVERTENZA: L’utilizzo di un apparecchio di cottura a gas produce calore e umidità nel locale in cui è installato. Vogliate assicurare una buona aerazione del locale mantenendo aperti gli orifizi di ventilazione naturale o installando una cappa di aspirazione con condotto di scarico. AVVERTENZA: Un utilizzo intensivo e prolungato dell’apparecchio può necessitare di una aerazione supplementare per esempio l’apertura di una finestra o un’ aerazione più efficace aumentando la potenza di aspirazione meccanica se essa esiste. NOTA: ✓ Se l’apparecchio è dotato di valvolatura di sicurezza (vicino ad ogni bruciatore è presente una sonda “T” come da fig. 3.1 - da non confondere con l’elettrodo “S” dell’accensione elettrica), l’erogazione del gas viene bloccata se la fiamma dovesse spegnersi accidentalmente. Questi apparecchi sono di classe 3 (modelli a gas)

1. Bruciatore ausiliario (A) - 1,00 kW

2. Bruciatore semirapido (SR) - 1,75 kW

3. Bruciatore rapido (R) - 3,00 kW

10. Manopola comando bruciatore ausiliario (1)

11. Manopola comando bruciatore rapido (3)

12. Manopola comando bruciatore tripla corona (4)

13. Manopola comando bruciatore semirapido sinistro (2)

14. Manopola comando bruciatore semirapido destro (2)

15. Manopola comando piastra elettrica anteriore destra 5

16. Manopola comando piastra elettrica anteriore sinistra 6

17. Manopola comando piastra elettrica posteriore sinistra 5

18. Manopola comando piastra elettrica posteriore destra 6

19. Pulsante accensione elettrica.

Se il pulsante non è presente, l’apparecchio può essere: - dotato di accensione elettrica incorporata nelle manopole (simbolo ★ vicino al simbolo - apertura max o portata max) - privo di accensione elettrica (nessun simbolo ★ vicino alla manopola)

10. Manopola comando bruciatore ausiliario (1)

11. Manopola comando bruciatore rapido (3)

12. Manopola comando bruciatore tripla corona (5)

13. Manopola comando bruciatore semirapido sinistro (2)

14. Manopola comando bruciatore semirapido destro (2)

15. Manopola comando bruciatore pescera (4)

16. Manopola comando bruciatore ausiliario centrale (1)

17. Manopola comando piastra elettrica (6)

18. Manopola comando bruciatore tripla corona destro (5)

19. Manopola comando bruciatore tripla corona sinistro (5)

20. Manopola comando bruciatore semirapido centrale (2)

21. Lampada spia piastra elettrica

22. Pulsante accensione elettrica.

Se il pulsante non è presente, l’apparecchio può essere: - dotato di accensione elettrica incorporata nelle manopole (simbolo ★ vicino al simbolo - apertura max o portata max) - privo di accensione elettrica (nessun simbolo ★ vicino alla manopola)

1. Bruciatore ausiliario (A) - 1,00 kW

2. Bruciatore semirapido (SR) - 1,75 kW

3. Bruciatore rapido (R) - 3,00 kW

- rapida (1500 W) NOTA: ✓ Se l’apparecchio è dotato di valvolatura di sicurezza (vicino ad ogni bruciatore è presente una sonda “T” come da fig. 3.1 - da non confondere con l’elettrodo “S” dell’accensione elettrica), l’erogazione del gas viene bloccata se la fiamma dovesse spegnersi accidentalmente. Questi apparecchi sono di classe 3 AVVERTENZA: Nel caso di una estinzione accidentale delle fiamme del bruciatore, chiudere la manopola di comando e non ritentare l’accensione se non dopo almeno 1 minuto. AVVERTENZA: L’utilizzo di un apparecchio di cottura a gas produce calore e umidità nel locale in cui è installato. Vogliate assicurare una buona aerazione del locale mantenendo aperti gli orifizi di ventila- zione naturale o installando una cappa di aspi- razione con condotto di scarico. AVVERTENZA: Un utilizzo intensivo e prolungato dell’apparec- chio può necessitare di una aerazione supple- mentare per esempio l’apertura di una finestra o un’ aerazione più efficace aumentando la potenza di aspirazione meccanica se essa esi- ste.8 Nota: Qualora particolari condizioni delgas erogato localmente rendano difficol-tosa l’accensione del bruciatore con lamanopola in posizione portata massima,si consiglia di ripetere l’operazione con lamanopola in posizione portata minima.

ACCENSIONE DEI BRUCIATORI

Modelli con accensione manuale Per accendere uno dei bruciatori, avvici-nare una fiamma alla parte superiore delbruciatore, premere e ruotare la manopo-la corrispondente in senso antiorario finoa fare coincidere l’indice della manopolacon il simbolo rappresentante una fiam-ma grande (portata max). Modelli con pulsante accensione In questi piani cottura, per accendere unodei bruciatori, premere e ruotare lamanopola corrispondente al bruciatorescelto, fino alla posizione di portata mas-sima (fiamma grande ) e premere il pul-sante dell’accensione (fig. 2.2) fino adavvenuta accensione.Regolare il rubinetto gas nella posizionedesiderata. Modelli con accensione incorpora- ta nelle manopole dei bruciatori Questi modelli si identificano per il sim-bolo ★ vicino al simbolo posizione fuoco(fig. 2.1b). Per accendere uno dei bruciatori, preme-re e ruotare la manopola corrispondente(fig. 2.3), fino alla posizione di portatamassima (fiamma grande ) e mantene-re premuta la manopola fino ad accen-sione avvenuta. Regolare il rubinetto gas nella posizionedesiderata.

USO DEL PIANO COTTURA

L’afflusso del gas ai bruciatori é regolatodalle manopole di fig. 2.1a - 2.1b checomandano i rubinetti a chiusura di sicu-rezza.Facendo coincidere l’indice della mano-pola con i simboli stampati sul cruscottosi ottiene:– disco pieno ● = rubinetto chiuso – simbolo o = apertura max. o portata max.– simbolo = apertura min. o portata min.✓ Per ottenere la portata ridotta, ruotareulteriormente la manopola a fine corsain corrispondenza del simbolo rappre-sentante la fiamma piccola. ✓ La portata massima serve per portarerapidamente all’ebollizione i liquidi,mentre quella ridotta consente il riscal-damento delle vivande in manieralenta o il mantenimento dell’ebollizio- ne. ✓ Tutte le posizioni di funzionamentodevono essere scelte tra quella di mas-simo e quella di minimo e mai tra quel-la di massimo ed il punto di chiusura.N.B. Quando il piano cottura non éin funzione ruotare le manopole deirubinetti in posizione di chiuso echiudere anche il rubinetto dellabombola o della condotta di alimen-tazione del gas.

DI SICUREZZA Per accendere il bruciatore:1 – Ruotare la manopola del rubinettogas in senso antiorario (fig. 2.3), finoalla portata massima (fiamma gran-

, premerla e mantenere la pres-sione, operando l’accensione comeindicato al capitolo: ACCENSIONEDEI BRUCIATORI.2 – Attendere una decina di secondidopo l’accensione del bruciatoreprima di rilasciare la manopola(tempo di innesco della valvola).3 – Regolare il rubinetto gas nella posi-zione desiderata.Se la fiamma del bruciatore dovesse spe-gnersi per qualsiasi motivo, la valvola disicurezza interromperà automaticamentel’erogazione del gas.Per ripristinare il funzionamento, riportarela manopola in posizione ●, attendere almeno 1 minuto e ripetere quindi leoperazioni di accensione.Fig. 2.2Fig. 2.3Fig. 2.1aFig. 2.1b9

(fig. 2.5). Si appoggia sopra la griglia del bruciatore ausiliario (il più piccolo) quando si impie- gano recipienti di piccolo diametro.

SCELTA DEL BRUCIATORE

(fig. 2.4) La simbologia stampigliata sul cruscotto a lato delle manopole indica la corrispon- denza fra manopola e bruciatore. A seconda del diametro e della capacità dei recipienti deve essere scelto anche il bruciatore adatto. É importante che il diametro della pento- la sia adeguato alla potenzialità del bru- ciatore per non compromettere l’alto ren- dimento dei bruciatori e di conseguenza avere uno spreco di combustibile. Una pentola piccola su un grande brucia- tore non consente di ottenere l’ebollizione in un tempo più breve. Fig. 2.5 Fig. 2.4 Attenzione: Durante il funzionamen- to il piano lavoro diventa molto caldo sulle le zone di cottura. Tenere a distanza i bambini.

(vedi figure 2.6a, 2.6b e 2.7a, 2.7b) Questa speciale griglia per pentole “WOK” va appoggiata sopra la griglia del bruciatore tripla corona. ATTENZIONE: ✓ L’utilizzo di pentole “WOK” senza questa speciale griglia può causare gravi anoma- lie al bruciatore. ✓ Non utilizzare questa griglia speciale con pentole a fondo piano. Fig. 2.7b ERRATO CORRETTO Fig. 2.7a Fig. 2.6a ERRATO Fig. 2.6b CORRETTO DIAMETRO PENTOLE BRUCIATORI MINIMO MAX. Ausiliario 12 cm (1) 14 cm Semirapido 16 cm 24 cm Rapido 24 cm 26 cm (2) Tripla corona 26 cm 28 cm Pescera da 12x30 a 18x40 cm diametro pentola WOK max 36 cm non utilizzare pentole con fondo concavo o convesso (1): con griglia di riduzione, diametro minimo 6 cm (2): con coperchio in vetro - bruciatore posteriore centrale, diametro massimo 24 cm10 Fig. 2.11

STRA ELETTRICA (fig. 2.11) Una volta raggiunta l’ebollizione ridurre la potenza secondo l'intensità di riscalda- mento desiderata, tenendo presente che la piastra continuerà ad emanare il suo calore ancora per 5 minuti dopo averla spenta. Nell’usare la piastra elettrica si deve: ✓ evitare assolutamente il funzionamen- to a vuoto (senza recipienti) ✓ fare il possibile per non versare liquidi sopra le piastre quando queste sono calde ✓ adoperare esclusivamente pentole con fondo piatto (tipo elettrico) ✓ utilizzare sempre recipienti che rico- prano interamente la superficie della piastra ✓ cuocere possibilmente con coperchio per risparmiare energia elettrica ✓ non cucinare mai il cibo direttamente sulle piastre elettriche, ma in apposite pentole o contenitori. Il funzionamento della piastra elettrica è segnalato da una spia luminosa sul cru- scotto comandi. PIASTRA NORMALE L’accensione della piastra elettrica nor- male avviene ruotando la manopola (fig.

2.8 - 2.9) sulla posizione voluta.

I numeri da 1 a 6 o da 1 a 12 indicano le posizioni di funzionamento con tempera- tura crescente secondo il numero. PIASTRE ELETTRICHE PIASTRA RAPIDA (bollino rosso) La manopola di comando della piastra rapida è uguale a quella della piastra nor- male con 6 o 12 posizioni di funziona- mento (fig. 2.8 - 2.9). Le caratteristiche di questa piastra, che è provvista di un limitatore di riscaldamen- to, permettono: ✓ il raggiungimento rapido della tempe- ratura ✓ lo sfruttamento massimo della potenza con pentole a fondo piano ✓ la limitazione della potenza in caso di pentola inadatta. Non cucinare mai il cibo direttamente sulle piastre elettriche, ma in apposite pentole o contenitori. Fig. 2.8 Fig. 2.9

Piastra elettrica comandata da commutatore 1-6 Piastra elettrica comandata da regolatore di energia 1-12

Fig. 2.10 = Riscaldamento = Cottura = Arrostire-Friggere Attenzione: Durante il funzionamento il piano lavoro diventa molto caldo sulle le zone di cottura. Tenere a distanza i bambini. Tipo di cottura Spento Per operazioni di fusione (burro cioccolato) Per mantenere caldi i cibi e per riscaldare piccoli quantita- tivi di liquidi. Riscaldare più grandi quantità, frustare creme e salse. Lenta bollitura, es: lessi, spa- ghetti, minestre, continuazio- ne della cottura a vapore degli arrosti, stracotti umidi. Per ogni genere di fritti, costo- lette, bistecce, cotture senza coperchio, es: risotto. Rosolatura delle carni, patati- ne arroste, pesce fritto e per portare a bollitura grandi quantità di acqua. Fritture rapide, bistecche ai ferri, ecc.

COPERCHIO IN VETRO (optional) ✓ Non chiudere il coperchio in vetro quando i bruciatori o le piastre elettriche sono ancora caldi, e quando l’eventuale forno installato sotto il piano cottura è acceso o ancora caldo. ✓ Non appoggiare pentole o oggetti pesanti sopra il coperchio. ✓ Asciugare qualsiasi liquido rovesciato sul coperchio prima di aprirlo

PULIZIA E MANUTENZIONE

CONSIGLI GENERALI ✓ Prima di procedere alla pulizia del piano di cottura disinserirlo dalla rete elettrica ed attendere che si sia raffreddato. ✓ Pulire con un panno inumidito in acqua calda e sapone o in acqua e detersivo liquido. ✓ Non usare prodotti abrasivi, corrosivi, a base di cloro o pagliette metalliche. ✓ Evitare di lasciare sul piano di cottura sostanze acide o alcaline (aceto, sale, succo di limone ecc) PARTI SMALTATE ✓ Le parti smaltate devono essere lavate per mezzo di una spugna, con acqua saponata o altri prodotti idonei che non siano abrasivi. Asciugare con un panno morbido. Sostanze acide quali succo di limone, conserva di pomodoro, aceto e simili, se lasciati a lungo intaccano lo smalto rendendolo opaco. PIANO INOX ✓ Le parti in acciaio inox devono essere risciacquate con acqua e asciugate con un panno soffice e pulito o con un panno in pelle di camoscio. ✓ In caso di sporco difficile, usare un prodotto specifico non abrasivo reperibile in commercio oppure un po’ di aceto caldo. ✓ Nota: L’uso continuo, potrebbe causare, in corrispondenza dei bruciatori e/o piastre elettriche, una colorazione diversa dall’originale, dovuta all’alta temperatura. MANOPOLE ✓ Le manopole possono essere rimosse per la pulizia facendo attenzione a non danneggiare la guarnizione. PIASTRE ELETTRICHE ✓ Gli alimenti bruciati sulla piastra elettrica devono essere puliti a secco. ✓ Non usare acqua per evitare la formazione di ruggine. ✓ Dopo l’uso versare sulla piastra tiepida un po’ d’olio e passa- re con un panno. RUBINETTI GAS ✓ La lubrificazione periodica dei rubinetti gas deve essere ese- guita esclusivamente da personale specializzato. ✓ In caso di anomalie di funzionamento dei rubinetti gas chia- mare il Servizio Assistenza.

BRUCIATORI E GRIGLIE

✓ Questi pezzi possono essere tolti e lavati con dei prodotti ade- guati. ✓ I bruciatori e i loro spartifiamma dopo la pulizia devono esse- re ben asciugati e rimessi perfettamente nel loro alloggiamen- to. ✓ É molto importante verificare il perfetto posizionamento dello spartifiamma del bruciatore perché un suo spostamento dalla sede può essere causa di gravi anomalie. ✓ Negli apparecchi con valvolatura di sicurezza, verificare che la termocoppia, vicina ad ogni bruciatore, sia sempre ben pulita in modo da permettere il regolare funzionamento della valvo- latura di sicurezza. ✓ Negli apparecchi con accensione elettrica, verificare che l’elettrodo sia sempre ben pulito in modo da permettere lo scoccare regolare delle scintille.

Nota: Per evitare danni all’accensione elettrica, non utilizzarla quando i bruciatori non sono nella loro sede. Non utilizzare pulitrici a vapore perché dell’umidità potreb- be infiltrarsi nell’apparecchio rendendolo insicuro.12 CORRETTO POSIZIONAMENTO DEI BRUCIATORI É molto importante verificare il perfetto posizionamento dello spartifiamma F e del cappello C del bruciatore (vedere figure 3.1 e 3.2 ) perché un loro sposta- mento dalla sede può essere causa di gravi anomalie. Nei modelli provvisti di accensione elettri- ca verificare che l’elettrodo “S” (fig. 3.1) sia sempre ben pulito in modo da per- mettere lo scoccare regolare delle scintil- le. Nei modelli provvisti di valvolatura di sicu- rezza, verificare che la sonda “T” (fig. 3.1) vicino ad ogni bruciatore sia sempre ben pulita in modo da permettere il regolare funzionamento della valvolatura di sicu- rezza. Sia la sonda che la candela devono essere pulite con molta cautela. Nota: Per evitare danni all’accensione elet- trica, non utilizzarla quando i bruciatori non sono nella loro sede. Fig. 3.2 Fig. 3.1

CORONA Questo bruciatore deve essere corretta- mente posizionato come indicato in figura

3.5 e facendo attenzione che le nervatu-

re entrino nel loro alloggiamento come indicato dalla freccia (fig. 3.3). Il bruciatore correttamente posizionato non deve ruotare (fig. 3.4) Posizionare correttamente nel loro allog- giamento il cappello A e l’anello B (fig.

CORRETTO POSIZIONAMENTO DEL BRUCIATORE PESCIERA Questo bruciatore deve essere corretta- mente posizionato come indicato in figura

Fig. 3.4 Fig. 3.613 Consigli per l’installatore INSTALLAZIONE

IMPORTANTE ✓ L’installazione deve essere eseguite da un installatore qua- lificato. La mancata osservanza di questa norma provoca il decade-re della garanzia.✓ L’apparecchiatura deve essere installata correttamente, inconformità con le norme in vigore e secondo le istruzioni delcostruttore.✓ Qualsiasi intervento deve essere effettuato con l’apparec-chiatura disinserita elettricamente. Queste apparecchiature sono progettate e costruite peressere incassate in mobili resistenti al calore. Questi piani cottura sono previsti per l’inserimento inmobili da cucina aventi una profondità di 600 mm Le pareti dei mobili non devono superare l’altezza delpiano di lavoro e devono resistere ad una temperaturadi 105 °C oltre la temperatura ambiente. Evitare l’installazione in prossimità di materialiinfiammabili (es. tendaggi). Piani cottura con 4 PIASTRE ELETTRICHE

INFORMAZIONI TECNICHE PER L'INSTALLATORE

Per l’incasso del piano cottura nel mobile è necessario praticare un’apertura delledimensioni indicate in figura 4.1, tenendo presente che: ✓ all’interno del mobile, tra il fondo del piano cottura e la parte superiore di una men- sola deve esserci una distanza minima di 30 mm. È tassativo l’impiego di un settodi separazione tra il fondo del piano ed il modulo d’incasso o il forno in accoppia-mento;✓ qualsiasi parete a fianco e sovrastante il piano cottura deve trovarsi ad unadistanza non inferiore a 100 mm;✓ la parete dietro il piano cottura deve trovarsi ad una distanza non inferiore a 60 mm; ✓ allorché sopra il piano di cottura vi sia un pensile o cappa mantenere fra il pianoed il suddetto pensile o cappa la distanza minima pari a 650 mm (vedi anche fig.4.2);✓ nel caso di accoppiamento forno/ piano (che è quindi possibile) mantenere ladistanza minima fra i due apparecchi pari a 30 mm. 650 mm60 mm min100 mm min500 mm 450 mm Fig. 4.1Fig. 4.2

Per l’incasso del piano cottura nel mobile è necessario praticare un’aper- tura delle dimensioni indicate in figura

4.3 (piani 860x500 mm) o 4.4 (piani

580x500 mm), tenendo presente che: ✓ all’interno del mobile, tra il fondo del piano cottura e la parte superiore di una mensola deve esserci una distanza minima di 30 mm. È tassa- tivo l’impiego di un setto di separa- zione tra il fondo del piano ed il modulo d’incasso o il forno in accop- piamento; ✓ qualsiasi parete a fianco e sovra- stante il piano cottura deve trovarsi ad una distanza non inferiore a 200 mm; ✓ la parete dietro il piano cottura deve trovarsi ad una distanza non inferio- re a 60 mm; ✓ allorché sopra il piano di cottura vi sia un pensile o cappa mantenere fra la griglia del piano ed il suddetto pensile o cappa la distanza minima pari a 650 mm (vedi anche figg. 4.5- 4.6); ✓ nel caso di accoppiamento forno/piano (che è quindi possibile) mantenere la distanza minima fra i due apparecchi pari a 30 mm. Procedere quindi a valle della rete gas attacchi indipendenti come da UNI-CIG 7129.

DI FISSAGGIO (figg. 4.7, 4.8, 4.9) ✓ Ogni piano cottura viene corredato di una serie di alette e viti per il fissaggio a mobili con spessore da 2 a 4 cm. ✓ Rovesciare il piano cottura e montare le alette “F ed R” negli appositi allog- giamenti, avvitando le viti “B” di qual- che giro soltanto. ✓ Fare attenzione a montare corret- tamente le alette come illustrato in figu- ra 4.7. FISSAGGIO DEL PIANO DI COTTURA (figg. 4.8, 4.9) ✓ Stendere la guarnizione “D” sopra il mobile a filo dello spacco praticato, avendo cura di sovrapporre i bordi di giunzione. ✓ Inserire il piano cottura nello spacco del mobile e posizionarlo correttamente. ✓ Sistemare le alette “F ed R” ed avvitare le viti “B” fino al completo bloccaggio del piano cottura. ✓ Con un utensile ben affilato rifilare la parte di guarnizione che sborda dal piano cot- tura. PIANI COTTURA gas ed elettrici (modelli 580x500 mm)

MONTAGGIO DELLE ALETTE

DI FISSAGGIO (fig. 4.10) ✓ Ogni piano cottura viene corredato di una serie di alette e viti per il fissaggio a mobili con spessore da 2 a 4 cm. ✓ Rovesciare il piano cottura e montare le alette “A” negli appositi alloggia- menti, avvitando le viti “B” di qualche giro soltanto. ✓ Fare attenzione a montare corret- tamente le alette come illustrato in figu- ra 4.10. FISSAGGIO DEL PIANO DI COTTURA (fig. 4.11) ✓ Stendere la guarnizione “C” sopra il mobile a filo dello spacco praticato, avendo cura di sovrapporre i bordi di giunzione. ✓ Inserire il piano cottura nello spacco del mobile e posizionarlo correttamente. ✓ Sistemare le alette “A” ed avvitare le viti “B” fino al completo bloccaggio del piano cot- tura. ✓ Con un utensile ben affilato rifilare la parte di guarnizione che sborda dal piano cot- tura. 20 mm min. 40 mm max.

INSTALLAZIONE SU MOBILI

CON PORTINA (fig. 4.12) Si consiglia di lasciare una spazio di 30 mm tra il fondo del piano cottura e la parte superiore del mobile per facilitare gli allac- ciamenti (fig. 4.12). 30 mm Fig. 4.12 Spazio perallacciamentiSpazio per connessioniPortina

LOCALE DI INSTALLAZIONE

modelli a gas e gas/elettrici Il locale dove viene installata l’apparec- chiatura a gas deve avere un naturale afflusso di aria necessaria alla combustio- ne del gas (norme UNI-CIG 7129 e 7131). L’afflusso di aria deve avvenire diretta- mente da una o più aperture praticate su pareti esterne aventi complessivamente una sezione libera di almeno 100 cm

Nel caso di apparecchi non dotati di dis- positivi di sicurezza per assenza di fiam- ma, tale apertura deve avere una sezione minima di 200 cm

Le aperture dovrebbero essere posiziona- te vicino al pavimento e preferibilmente dal lato opposto all’evacuazione dei pro- dotti di combustione e devono essere costruite in modo da non poter essere ostruite sia dall’interno che dall’esterno. Quando non è possibile praticare le necessarie aperture, l'aria necessaria può provenire da un locale adiacente, ventila- to come richiesto, purché non sia una camera da letto o un ambiente pericoloso (norme UNI-CIG 7129). In questo caso la porta della cucina deve consentire il pas- saggio dell’aria.

SCARICO DEI PRODOTTI

DELLA COMBUSTIONE modelli a gas e gas/elettrici I prodotti della combustione dell’apparec- chiatura a gas devono essere scaricati attraverso cappe collegate direttamente all'esterno (fig. 4.13). Quando ciò non è possibile si può utiliz- zare un elettroventilatore, applicato alla parete esterna o alla finestra, avente una portata tale da garantire un ricambio ora- rio di aria pari a 3-5 volte il volume del locale cucina (fig. 4.14). Il ventilatore può essere installato soltan- to se esistono le aperture per l’ingresso dell’aria come descritto nel capitolo “Locale di installazione” (norme UNI-CIG 7129). H min 650 mm Fig. 4.13 Apertura per entrata ariaCappa evacuazio-ne prodotti della combustione Fig. 4.14 Apertura per entrata ariaElettroventilatoreevacuazione prodotti della combustione Un utilizzo intensivo e prolungato può necessitare di una aerazione supple- mentare per esempio l’apertura di una finestra o una aerazione più efficace aumentando la potenza di aspirazione meccanica se essa esiste.17 PARTE GAS

I gas da utilizzare possono essere raggruppati in 3 famiglie:✓ Gas Butano-Propano (in bombola) G30/G31 ✓ Gas Metano G20✓ Gas Città G110 (solo in alcuni modelli)Il piano cottura è predisposto e tarato per funzionare con il gas indicato nella tar-ghetta caratteristiche applicata sull’apparecchio e su questo libretto istruzioni. Allacciamento all’impianto gas ✓ Cat: III 1a2H3+ oppure cat: II 2H3+ (per apparecchi con valvolatura di sicurezza) Cat: II 2H3+(per apparecchi senza valvolatura di sicurezza)Il raccordo gas del piano cottura (fig. 5.1) è così composto:✓ 1 dado “A”✓ 1 raccordo a gomito “C”✓ guarnizioni “F”Il collegamento gas deve essere eseguito da un tecnico specializzato in conformità conle norme UNI-CIG 7129 e 7131.Nel caso di alimentazione con gas liquido, utilizzare dei regolatori di pressione conformialla norma UNI-CIG 7432.Il piano cottura deve essere collegato all’impianto gas utilizzando tubi metallici rigidi,oppure utilizzando tubi flessibili in acciaio inox a parete continua con attacchi filettati,conformi alla norma UNI-CIG 9891 con estensione massima pari a 2 metri.Fate attenzione che nel caso di impiego di tubi metallici flessibili gli stessi non venganoa contatto con parti mobili o schiacciati.Il raccordo a gomito di entrata gas è filettato 1/2” G e può essere ruotato nella direzionevoluta dopo avere allentato la connessione raccordo C - dado A (fig. 5.2).

1/2” GFig. 5.2IMPORTANTE:✓ Non forzare mai alla rotazione il raccordo C senza avere prima allentato il dado A.✓ Le guarnizioni F (fig. 5.1) sono gli elementi che garantiscono la tenuta della con-nessione gas. Si consiglia la loro sostituzione quando dovessero presentare anche la minimadeformazione o imperfezione.✓ Le guarnizioni di tenuta devono essere conformi alle norme UNI -CIG 9264. ✓ Fare attenzione che nel caso di impiego di tubi metallici flessibili gli stessi non ven- gano a contatto con parti mobili o schiacciati. ✓ Il collegamento con tubi metallici rigidi non deve provocare sollecitazioni alla rampa del piano cottura. I tubi flessibili devono essere ispezionabili su tutta la lunghezza, sostituiti prima delladata di scadenza (marchiata sul tubo) ed avere una lunghezza massima di 2 m.✓ Dopo l’allacciamento verificare la tenuta delle connessioni con una soluzione sapo-nosa, mai con una fiamma.

In caso di utilizzo di un gas diverso da quel-lo indicato sull’etichetta, è necessario adat-tare il piano cottura a questa nuova funzio- ne. Ogni piano cottura ha in dotazione unaserie di ugelli per i vari tipi di gas. Nel caso in cui non siano forniti a corredosono reperibili presso i Centri Assistenza.La scelta degli ugelli da sostituire dovràessere fatta secondo la tabella iniettori. Ildiametro degli ugelli, espresso in centesi-mi di millimetro, é marchiato sul corpo diciascuno di essi.18 TABELLE INIETTORI Paese: Piani con o senza valvolatura Cat: II 2H3+

Per la sostituzione degli iniettori è neces- sario procedere nel modo seguente: ✓ Togliere griglie, coperchietti dei brucia- tori e sfilare le manopole. ✓ Con una chiave fissa sostituire gli ugel- li “J” (Fig. 5.3 - 5.4) con quelli idonei per il gas da utilizzare. I bruciatori sono concepiti in modo da non richiedere la regolazione dell’aria primaria.

Nel passaggio da un tipo di gas ad un altro, anche la portata minima del rubinet- to deve essere corretta, considerando che in questa posizione la fiamma deve avere una lunghezza di circa 4 mm e deve rimanere accesa anche con un bru- sco passaggio dalla posizione di massi- mo a quella di minimo. La regolazione si effettua a bruciatore acceso, nella seguente maniera: – Portare la manopola in posizione di minimo. – Sfilare la manopola del rubinetto. Per i rubinetti con vite di regolazione all’interno dell’asta (fig. 5.5): ✓ con un cacciavite di diametro max. 3 mm ruotare la vite all’interno dell’asta del rubinetto fino alla corretta regola- zione. Per i rubinetti con vite di regolazione sul corpo (fig. 5.6): ✓ con un cacciavite ruotare la vite “A” fino alla corretta regolazione. ✓ nei modelli con accensione incorporata sulla manopola si accede alla vite “A” attraverso un apposito foro del microin- terruttore. Per il gas G30/G31 avvitare completa- mente la vite di regolazione.

LUBRIFICAZIONE DEI RUBI-

NETTI GAS Nel caso che un rubinetto gas presentas- se una resistenza alla rotazione, è neces- sario smontarlo, pulirlo accuratamente con benzina e spalmare un po’ di grasso speciale resistente alle alte temperature. Le operazioni devono essere eseguite da un tecnico specializzato.20 PARTE ELETTRICA

IMPORTANTE: L’installazione deve essere effettuata secondole istruzioni del costruttore.Una errata installazione può causare danni a persone, ani-mali o cose, nei confronti dei quali il costruttore non puòessere considerato responsabile. Prima di effettuare un qualsiasi intervento sulla parteelettrica dell’apparecchio, si deve assolutamentescollegare l’allacciamento a rete.

ALLACCIAMENTO ALLA RETE ELETTRICA

✓ L’allacciamento alla rete elettrica deve essere eseguito da per-sonale qualificato e secondo le norme vigenti.✓ L’apparecchio deve essere allacciato alla rete elettrica verifi-cando innanzitutto che la tensione corrisponda al valore indi-cato nella targhetta caratteristiche e che la sezione dei cavidell’impianto elettrico possa sopportare il carico indicatoanch’esso nella targhetta.✓ Nel caso in cui l’apparecchio sia fornito senza spina, è neces-sario montare una spina normalizzata idonea alla potenzaassorbita dall’apparecchio ed in conformità alle norme localivigenti.✓ La spina bipolare deve essere allacciata ad una presa colle-gata all’impianto di terra in conformità alle norme di sicurezza.✓ È possibile effettuare l’allacciamento diretto alla rete interpo-nendo tra l’apparecchio e la rete elettrica un interruttore onni-polare con apertura minima fra i contatti di 3 mm.✓ Il cavo di alimentazione non deve toccare parti calde e deveessere posizionato in modo da non superare in nessun puntola temperatura di 75 °C.✓ Ad apparecchio installato, l’interruttore o la presa devonoessere sempre accessibili.✓ L’apparecchio deve essere alimentato singolarmente;eventuali altri apparecchi installati in prossimità devonoessere alimentati separatamente N.B. Per il collegamento alla rete non usare adattatori, ridu-zioni o derivatori in quanto possono provocare surriscal-damenti o bruciature. Quando si noti un'incrinatura sulla superficie del pianocottura disinserire l’apparecchio dalla rete.Nel caso che l’installazione dovesse richiedere delle modificheall’impianto elettrico domestico o in caso di incompatibilità tra lapresa e la spina dell’apparecchio, far intervenire per la sostituzionepersonale professionalmente qualificato.Quest’ultimo, in particolare, dovrà anche accertare che la sezionedei cavi della presa sia idonea alla potenza assorbita dall’apparec-chio.É obbligatorio il collegamento dell’apparecchio all’impiantodi terra.La casa costruttrice declina ogni responsabilità per qualsiasiinconveniente derivante dalla mancata osservanza di questanorma.

SEZIONE DEI CAVI DI ALIMENTAZIONE

resistenti alla temperatura di 90°C 230 VAC 50/60 Hz 3 x 0,75 mm 230 VAC 50/60 Hz 3 x 1 mm (per i modelli con unapotenza di 1500 W)Sostituzione del cavo di alimentazione Il cavo di alimentazione deve essere sostituito con un cavodello stesso tipo di quello montato sull’apparecchio. Il cavo elettrico deve essere connesso alla morsettiera secondolo schema di fig. 6.1. 230 V L1 N(L2)PE Fig. 6.1 Piani cottura a gas e gas/elettrici21

SEZIONE DEI CAVI DI ALIMENTAZIONE

resistenti alla temperatura di 90°C 230 VAC 50/60 Hz 3 x 2,50 mm

ZIONE Per allacciare il cavo di alimentazione al piano cottura operare come segue: ✓ Rovesciare il piano cottura ✓ Svitare le viti A e togliere la protezione B (fig. 6.2) ✓ Posizionare i cavallotti C sulla morsettiera D (fig. 6.3) secondo lo schema di fig. 6.4 ✓ Aprire il fissacavo E (fig. 6.2) ✓ Inserire il cavo di alimentazione, di tipo e sezione adeguata (vedere capitolo specifico), nel passacavo F della protezione B e collegare i cavi di fase e di terra ai rispettivi morsetti della morsettiera D secondo lo schema di fig. 6.4. ✓ Tendere il cavo di alimentazione e bloccarlo con il fissacavo E ✓ Rimontare la protezione B tendendo il cavo. IMPORTANTE: L’installazione deve essere effettuata secondo le istruzioni del costruttore. Una errata installazione può causare danni a persone, ani- mali o cose, nei confronti dei quali il costruttore non può essere considerato responsabile. Prima di effettuare un qualsiasi intervento sulla parte elettrica dell’apparecchio, si deve assolutamente scollegare l’allacciamento a rete.

ALLACCIAMENTO ALLA RETE ELETTRICA

✓ L’allacciamento alla rete elettrica deve essere eseguito da per- sonale qualificato e secondo le norme vigenti. ✓ L’apparecchio deve essere allacciato alla rete elettrica verifi- cando innanzitutto che la tensione corrisponda al valore indi- cato nella targhetta caratteristiche e che la sezione dei cavi dell’impianto elettrico possa sopportare il carico indicato anch’esso nella targhetta. ✓ Effettuare l’allacciamento diretto alla rete interponendo tra l’ap- parecchio e la rete elettrica un interruttore onnipolare con apertura minima fra i contatti di 3 mm. ✓ Il cavo di alimentazione non deve toccare parti calde e deve essere posizionato in modo da non superare in nessun punto la temperatura di 75 °C. ✓ Ad apparecchio installato, l’interruttore deve essere sempre accessibile. ✓ L’apparecchio deve essere alimentato singolarmente; eventuali altri apparecchi installati in prossimità devono essere alimentati separatamente

N.B. Per il collegamento alla rete non usare adattatori, ridu- zioni o derivatori in quanto possono provocare surriscal- damenti o bruciature.

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Marca : DELONGHI

Modello : YAL 59 ASDV

Categoria : Cucina