Baxi TECNO 28L - Caldaia

TECNO 28L - Caldaia Baxi - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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MANUALE UTENTE TECNO 28L Baxi

DATI TECNICI (1) Condizioni di riferimento: Temperatura ambiente 20°C - Pressione barometrica 1000 mbar - Altitudine 100 m s.l.m. (2) Pressione sonora misurata nel laboratorio combustione del costruttore, con bruciatore funzionante su caldaia di prova, alla potenza massima. ACCESSORIO (su richiesta):

KIT PER FUNZIONAMENTO MODULANTE

I componenti da ordinare sono due:

  • il Regolatore di potenza da installare sul bruciatore;
  • la Sonda da installare sul generatore di calore.

/s max 6 (1,5 °E - 6 cSt) FUNZIONAMENTO • Intermittente (min. 1 arresto ogni 24 ore). Questi bruciatori sono adatti anche al funzionamento continuo se vengono equipaggiati con l’apparec- chiatura Landis LOK 16.250 A27 (intercambiabile con l’apparecchiatura Landis LAL 1.25 del bruciatore).

  • Due stadi progressivi (modulante con kit). UGELLO numero 1 (ugello con ritorno) IMPIEGO STANDARD Caldaie: ad acqua, a vapore, ad olio diatermico

ALIMENTAZIONE ELETTRICA V

220/240 - 380/415 Corrente di funzionamento A 15,8 - 9,1 Corrente di spunto A 126 - 73

GRADO DI PROTEZIONE IP 44

CONFORMITÀ DIRETTIVE CEE 89/336 - 73/23 - 98/37

RUMOROSITÀ (2) dBA 83,9 PARAMETRO DA CONTROLLARE SONDA REGOLATORE DI POTENZA Campo di regolazione Tipo Codice Tipo Codice Temperatura - 100...+ 500 °C PT 100 3010110 RWF40 3010212 Pressione 0...2,5 bar 0...16 bar Sonda con uscita 4...20 mA

DESCRIZIONE BRUCIATORE (A) 1 Elettrodi di accensione 2 Testa di combustione 3 Vite per regolazione testa di combustione 4 Vite per il fissaggio ventilatore alla flangia 5 Pressostato olio 6 Manometro pressione ritorno ugello 7 Manometro pressione mandata ugello 8 Pompa 9 Portaspruzzo antigocciolamento 10 Serrande aria 11 Elettrovalvola di sicurezza 12 Presa di pressione ventilatore 13 Flangia per il fissaggio alla caldaia 14 Disco di stabilità fiamma 15 Guide per apertura bruciatore ed ispezione alla testa di combustione 16 Prolunghe per guide 15) 17 Motore elettrico 18 Trasformatore d’accensione 19 Contattore motore e relè termico con pul- sante di sblocco 20 Un interruttore per funzionamento: automatico - manuale - spento. Un pulsante per: aumento - diminuzione potenza. 21 Morsettiera 22 Passacavi per i collegamenti elettrici a cura dell’installatore 23 Apparecchiatura elettrica con avvisatore luminoso di blocco e pulsante di sblocco 24 Visore fiamma 25 Fotoresistenza per il controllo presenza fiamma 26 Gruppo valvole con variatore pressione ritorno ugello 27 Servomotore, comanda il variatore di portata del combustibile e la serranda dell’aria. Durante la sosta del bruciatore la serranda dell’aria è completamente chiusa per ridurre al minimo le dispersioni termiche della cal- daia dovute al tiraggio del camino che richiama l’aria dalla bocca di aspirazione del ventilatore Vi sono due possibilità di blocco del bruciatore: Blocco apparecchiatura : l’accensione del pul- sante dell’apparecchiatura 23)(A) avverte che il bruciatore è in blocco. Per sbloccare premere il pulsante (dopo almeno 10 s dal blocco). Blocco motore : per sbloccare premere il pul- sante del relè termico 19)(A). IMBALLO - PESO (B) - misure indicative

  • L’ imballo del bruciatore appoggia su una pedana in legno particolarmente adatta ai car- relli elevatori. Le dimensioni di ingombro dell'imballo sono riportate nella tabella (B).
  • Il peso del bruciatore completo di imballo è indicato nella tabella (B). INGOMBRO (C) - misure indicative L'ingombro del bruciatore è riportato in fig. (C). Tener presente che per ispezionare la testa di combustione il bruciatore deve essere aperto arretrandone la parte posteriore sulle guide. L'ingombro del bruciatore aperto è indicato dalla quota I. CORREDO

2 - Tubi flessibili (L = 1340 mm)

2 - Guarnizioni per tubi flessibili

4 - Viti per fissare la flangia del bruciatore alla

1 - Catalogo ricambi

  • una POTENZA MASSIMA: area B. Il punto di lavoro si trova tracciando una verti- cale dalla potenza desiderata ed una orizzontale dalla pressione corrispondente in camera di combustione. Il punto di incontro delle due rette è il punto di lavoro che deve rimanere entro l’area A, per la potenza MINIMA, ed entro l’area B, per la potenza MASSIMA. Campo di lavoro del bruciatore in fun- zione della densità dell'aria Il CAMPO DI LAVORO è stato ricavato alla tem- peratura ambiente di 20 °C, alla pressione baro- metrica di 1000 mbar (circa 100 m s.l.m.) e con la testa di combustione regolata come indicato a p. 6. Può accadere che un bruciatore debba funziona- re con aria comburente ad una temperatura su- periore e/o ad altitudini maggiori. Il riscaldamento dell'aria e l'aumento dell'altitudi- ne producono lo stesso effetto: l'espansione del volume dell'aria, cioè la riduzione della sua den- sità. La portata del ventilatore del bruciatore resta so- stanzialmente la stessa ma si riducono il conte- nuto di ossigeno per m

d'aria e la spinta (prevalenza) del ventilatore. E' importante allora sapere se la potenza massi- ma richiesta al bruciatore ad una determinata pressione in camera di combustione rimane en- tro il campo di lavoro del bruciatore anche nelle mutate condizioni di temperatura e altitudine. Per verificarlo procedere così:

1 - Trovare il fattore correttivo F nella tabella (B)

relativo alla temperatura aria e altitudine dell'impianto.

2 - Dividere la portata Q richiesta al bruciatore

per F per ottenere la portata equivalente Qe:

3 - Segnare nel campo di lavoro del bruciatore,

fig. (C), il punto di lavoro individuato da: Qe = portata equivalente H1 = pressione in camera di combustione punto A che deve rimanere entro il campo di lavoro.

4 - Tracciare una verticale dal punto A, fig. (C), e

trovare la massima pressione H2 del campo di lavoro.

5 - Moltiplicare H2 per F per ottenere la massima

pressione abbassata H3 del campo di lavoro Se H3 è maggiore di H1, come in fig. (C), il bru- ciatore può erogare la portata richiesta. Se H3 è minore di H1 è necessario ridurre la por- tata del bruciatore. Alla riduzione della portata si accompagna una riduzione della pressione in camera di combustione: Qr = portata ridotta H1r = pressione ridotta Esempio, riduzione portata del 5%: Qr = Q x 0,95

Con i nuovi valori Qr e H1r ripetere i passi 2 - 5. Attenzione: la testa di combustione va regolata in relazione alla portata equivalente Qe. CALDAIA DI PROVA (D) Il campo di lavoro è stato ricavato in speciali cal- daie di prova secondo metodiche fissate dalle norme EN 267. Riportiamo in (D) diametro e lunghezza della camera di combustione di prova. Esempio: Portata 200 kg/h: diametro 80 cm - lunghezza 3,5 m. Qualora il bruciatore dovesse bruciare in una camera di combustione commerciale netta- mente più piccola, è opportuna una prova preli- minare. Qe = Q : F (kg/h) H3 = H2 : F (mbar) (A) (C) mbar (D)

Pressione in camere di combustione Potenza bruciatore

INSTALLAZIONE PIASTRA CALDAIA (A) Forare la piastra di chiusura della camera di combustione come in (A). La posizione dei fori filettati può essere tracciata utilizzando lo schermo termico a corredo del bruciatore. LUNGHEZZA BOCCAGLIO (B) La lunghezza del boccaglio va scelta secondo le indicazioni del costruttore della caldaia e, in ogni caso, deve essere maggiore dello spessore della porta della caldaia, completa di refrattario. La lunghezza, L (mm), disponibile è di 370 mm. Per le caldaie con giro dei fumi anteriore 12), o con camera ad inversione di fiamma, eseguire una protezione in materiale refrattario 10), tra refrattario caldaia 11) e boccaglio 9). La protezione deve consentire al boccaglio di essere estratto. Per le caldaie con il frontale raffreddato ad acqua non è necessario il rivestimento refratta- rio 10)-11)(B), se non vi è espressa richiesta del costruttore della caldaia.

FISSAGGIO DEL BRUCIATORE ALLA

CALDAIA (B) Smontare il boccaglio 9) dal bruciatore 6). - Allentare le 4 viti 3) e togliere il cofano 1). - Togliere le viti 2) dalle due guide 5). - Togliere le due viti 4) che fissano il bruciatore

- Sfilare il boccaglio 9) completo di flangia 7) e guide 5). Fissare la flangia 7)(B) alla piastra della caldaia interponendo la guarnizione 8)(B) data a cor- redo. Utilizzare le 4 viti pure date a corredo dopo averne protetto la filettatura con prodotti antigrippanti. La tenuta bruciatore-caldaia deve essere erme- tica. (A) (B) mm A B C

Vedere diagrammi (B) - (C)pag. 11. Qualora si desideri una portata intermedia tra i due valori riportati nei diagrammi (B) - (C)p. 11, scegliere l'ugello con portata superiore. La riduzione di portata si otterrà con il variatore di pressione. UGELLI CONSIGLIATI: Bergonzo tipo A3, oppure A4 - angolo 45° MONTAGGIO UGELLO A questo punto dell'installazione il bruciatore è ancora separato dal boccaglio; è perciò possi- bile montare l'ugello con la chiave a tubo 1)(A) passando dall'apertura centrale del disco di sta- bilità fiamma. Non usare prodotti per la tenuta: guarnizioni, nastro o sigillanti. Fare attenzione di non ammaccare o incidere la sede di tenuta dell'ugello. Controllare che gli elettrodi siano posizionati come in fig. (B). Rimontare, infine, il bruciatore 3)(C) sulle guide

2) e farlo scorrere fino alla flangia 5), tenendolo

leggermente sollevato per evitare che il disco di stabilità fiamma entri in contrasto con il boc- caglio. Avvitare le viti 1) sulle guide 2) e le viti 4) che fis- sano il bruciatore alla flangia. Qualora fosse necessario sostituire l'ugello con bruciatore già applicato alla caldaia, procedere come segue: - Aprire il bruciatore sulle guide come in fig. (B)p.5. - Togliere i dadi 1)(D) ed il disco 2) - Sostituire l'ugello con la chiave 3)(D).

REGOLAZIONE TESTA DI COMBUS-

TIONE La regolazione della testa di combustione dipende unicamente dalla portata massima del bruciatore alla quale dovrà funzionare. Ruotare la vite 4)(E) fino a far collimare la tacca indicata dal diagramma (F) con il piano anteriore della flangia 5)(E). Esempio: TECNO 190-LM, portata massima gasolio = 150 kg/h Il diagramma (F) indica che per una portata di 150 kg/h il bruciatore TECNO 190-LM necessita di una regolazione della testa di combustione a 3 tacche circa, come illustrato in fig. (E). (B)

REGOLAZIONE TESTA DI COMBUSTIONE

(E) (F) (D) N° Tacche Portata gasolio in 2° stadio kg/h (A) (C) D1220 D856 D1222 D462 D1985 D19777 IMPIANTO IDRAULICO ALIMENTAZIONE COMBUSTIBILE Circuito bitubo (A) Il bruciatore è dotato di pompa autoaspirante e perciò, entro i limiti indicati nella tabella, è in grado di alimentarsi da solo. Cisterna più in alto del bruciatore

E' opportuno che la quota P non superi i 10 m per non sollecitare eccessivamente l'organo di tenuta della pompa e la quota V non superi i 4 m per rendere possibile l'autoinnesco della pompa anche con serbatoio quasi vuoto. Cisterna più in basso

Non si deve superare la depressione in pompa di 0,45 bar (35 cm Hg). Con una depressione maggiore si ha liberazione di gas dal combusti- bile; la pompa diventa rumorosa e la sua durata diminuisce. Si consiglia di far arrivare la tubazione di ritorno alla stessa altezza della tubazione di aspirazi- one; è più difficile il disinnesco della tubazione aspirante. Circuito ad anello Il circuito ad anello è costituito da un condotto che parte dalla cisterna e ritorna in essa nel quale una pompa ausiliaria fa scorrere il com- bustibile sotto pressione. Una derivazione dall'anello alimenta il bruciatore. Questo circuito è necessario quando la pompa del bruciatore non riesce ad autoalimentarsi perchè la distanza e/o il dislivello della cisterna sono superiori ai valori riportati in tabella. Legenda H = Dislivello pompa-valvola di fondo L = Lunghezza tubazione Ø = Diametro interno tubo 1=Bruciatore 2=Pompa 3 = Filtro 4 = Valvola manuale intercettazione 5 = Condotto di aspirazione 6 = Valvola di fondo 7 = Valvola manuale a chiusura rapida con comando a distanza (solo Italia) 8 = Elettrovalvola di intercettazione (solo Ita- lia) 9 = Condotto di ritorno 10 = Valvola di ritegno (solo Italia) COLLEGAMENTI IDRAULICI (B) Le pompe hanno un by-pass che mette in comu- nicazione il ritorno con l'aspirazione. Sono installate sul bruciatore con il by-pass chiuso dalla vite 6)(B)p.13. E' quindi necessario collegare entrambi i tubi flessibili alla pompa. Se la pompa viene fatta funzionare con il ritorno chiuso e la vite di by-pass inserita, si guasta immediatamente. Togliere i tappi dai raccordi di aspirazione e ritorno della pompa. Avvitare al loro posto i tubi flessibili con le guarnizioni date a corredo. Nel montaggio i tubi flessibili non devono essere sollecitati a torsione. Disporre i tubi in modo che non possano essere calpestati o venire a contatto con parti calde della caldaia. Collegare, infine, l'altra estremità dei tubi flessi- bili ai condotti di aspirazione e ritorno mediante i nipples dati a corredo. (A) (B) + H - H (m) L (m) Ø (mm)

Il modello TECNO 190-LM lascia la fabbrica previsto per alimentazione elettrica 400 V.

  • Se l'alimentazione è 230 V, cambiare il colle- gamento del motore (da stella a triangolo) e la taratura del relè termico. Legenda schema (A) CMV - Contattore motore LAL 1.25 - Apparecchiatura elettrica FR - Fotoresistenza MB - Morsettiera bruciatore MV - Motore ventilatore PO - Pressostato olio RT - Relè termico S1 - Interruttore per funzionamento : MAN= manuale AUT= automatico OFF= spento S2 - Pulsante per : - = diminuzione potenza += aumento potenza SM - Servomotore TA - Trasformatore d'accensione TB - Terra bruciatore VM - Valvola nella mandata pompa VS - Valvola nella mandata pompa (sicu- rezza) VS1 - Valvola di sicurezza nel ritorno VU - Valvola nel ritorno ugello COLLEGAMENTI ELETTRICI (B) eseguiti dall'installatore Usare cavi flessibili secondo norma EN 60 335-1:
  • se sotto guaina di PVC almeno tipo H05 VV-F
  • se sotto guaina di gomma almeno tipo H05 RR-F. Tutti i cavi da collegare alla morsettiera 8)(B) del bruciatore vanno fatti passare dai passacavi. L'utilizzo dei passacavi può avvenire in vari modi; a scopo esemplificativo indichiamo il modo seguente:

1- Pg 13,5 alimentazione trifase

2- Pg 11 alimentazione monofase

5- Pg 9 Predisposizione per bocchettone

6- Pg 11 Predisposizione per bocchettone

7- Pg 13,5 Predisposizione per bocchettone

IMPIANTO ELETTRICO ESEGUITO IN FABBRICA

(A) (B) D1225 D11889 SCHEMA (A) Collegamento elettrico TECNO 190-LM alimentazione trifase 230/400 V con neutro Fusibili e sezione cavi schema (A), vedi tabella. Sezione cavi non indicata: 1,5 mm

SCHEMA (B) Collegamento elettrico regolatore di potenza RWF40 (funzionamento modulante) Legenda schemi (A) - (B) BT - Sonda di temperatura BP - Sonda di pressione IN - Interruttore elettrico per arresto manuale bruciatore MB - Morsettiera bruciatore S - Segnalazione di blocco a distanza TL - Telecomando di limite: ferma il bruciatore quando la temperatura o la pressione in caldaia raggiunge il valore prestabilito. TR - Telecomando di regolazione: comanda potenza minima e massima. Il telecomando TR non è necessario quando è collegato il regolatore RWF40 per funzionamento modulante; la sua fun- zione viene svolta dal regolatore stesso. TS - Telecomando di sicurezza: interviene in caso di TL guasto. SCHEMA (D) Taratura rele' termico 19)(A)p.3 Serve ad evitare la bruciatura del motore per un forte aumento dell'assorbimento dovuto alla mancanza di una fase.

  • Se il motore è alimentato a stella, 400 V, il cur- sore va posizionato sul "MIN".
  • Se è alimentato a triangolo, 230 V, il cursore va posizionato sul "MAX". Se la scala del relè termico non comprende l'assorbimento di targa del motore a 400 V, la protezione è assicurata lo stesso. NOTE Il bruciatore TECNO 190-LM lascia la fabbrica previsto per alimentazione elettrica 400 V. Se l'alimentazione è 230 V, cambiare il collega- mento del motore (da stella a triangolo) e la taratura del relè termico. Il bruciatore TECNO 190-LM è stato omologato per funzionamento intermittente. Ciò significa che deve fermarsi "per Norma" almeno 1 volta ogni 24 ore per permettere all'apparecchiatura elettrica di effettuare un controllo della propria efficienza all'avviamento. Normalmente l'arresto del bruciatore viene assicurato dal telecomando della caldaia. Se così non fosse è necessario applicare in serie a IN un interruttore orario che provveda all'arresto del bruciatore almeno 1 volta ogni 24 ore. Questi bruciatori sono adatti anche al funziona- mento continuo se vengono equipaggiati con l'apparecchiatura Landis LOK 16.250 A27 (Inter- cambiabile con l'apparecchiatura Landis LAL

1.25 del bruciatore).

ATTENZIONE: Non invertire il neutro con la fase nella linea di alimentazione elettrica. (A) (C) TECNO 190-LM 230 V 400 V FAT25T25

2,5 2,5 RELÈ TERMICO (B) a - b : rosso c - d : bianco D866 D1910 D86710 SERVOMOTORE (A) Il servomotore regola contemporaneamente la serranda dell'aria, tramite la camma a profilo variabile, e il variatore di pressione. L'angolo di rotazione del servomotore è di 130° in 42 s. Non modificare la regolazione fatta in fabbrica alle 5 camme di cui è dotato; solo controllare che esse siano come sotto riportato: Camma I : 130° Limita la rotazione verso il massimo. Camma II : 0° Limita la rotazione verso il minimo. A bruciatore spento la serranda dell'aria deve risultare chiusa: 0°. Camma III : 20° Regola la posizione di accensione e potenza MIN. Camme IV - V : non utilizzate. PRESSOSTATO OLIO Il pressostato 5)(A)p.3 viene regolato in fabbrica a 3 bar. Se la pressione del gasolio raggiunge questo valore nel condotto di ritorno, il pres- sostato ferma il bruciatore. Il bruciatore riparte automaticamente, se la pressione ritorna sotto i 3 bar dopo l'arresto. Se il bruciatore viene alimentato da un circuito ad anello con pressione Px, il pressostato deve essere regolato a Px + 3 bar. POMPA (B)

1 - Aspirazione G 1/2"

3 - Attacco manometro G 1/8"

4 - Attacco vacuometro G 1/8"

5 - Regolatore di pressione

A - Portata min. a 20 bar di pressione B - Campo di pressione in mandata C - Depressione max in aspirazione D - Campo di viscosità E - Temperatura max. gasolio F - Pressione max. in aspirazione e ritorno G - Taratura pressione in fabbrica INNESCO POMPA - Accertarsi, prima di mettere in funzione il bruciatore, che il tubo di ritorno in cisterna non abbia occlusioni. Un eventuale impedi- mento provocherebbe la rottura dell'organo di tenuta posto sull'albero della pompa. - Perchè la pompa possa autoinnescarsi è indis- pensabile allentare la vite 3)(B) della pompa per sfiatare l'aria contenuta nel tubo di aspirazione. - Avviare il bruciatore chiudendo i telecomandi e con l'interruttore 1)(C) in posizione "MAN". Appena il bruciatore si avvia controllare il senso di rotazione della girante del ventilatore dal visore fiamma 24)(A)p.3. - Quando il gasolio fuoriesce dalla vite 3) la pompa è innescata. Fermare il bruciatore: interruttore 1)(C) in posizione "OFF" ed avvi- tare la vite 3). Il tempo necessario per questa operazione dipende dal diametro e dalla lunghezza della tubazione aspirante. Se la pompa non si innesca al primo avviamento e il bruciatore va in blocco, attendere circa 15 s, sbloccare e ripe- tere l'avviamento. E così di seguito. Ogni 5-6 avviamenti, attendere per 2-3 minuti il raffredda- mento del trasformatore. Attenzione: l'operazione suindicata è possibile perchè la pompa lascia la fabbrica piena di com- bustibile. Se la pompa è stata svuotata, riem- pirla di combustibile dal tappo del vacuometro prima di avviarla, altrimenti grippa. Quando la lunghezza della tubazione aspirante supera i 20-30 m, riempire il condotto con pompa separata. (B) (C) TA 3

D791 D887 D197911 REGOLAZIONE BRUCIATORE Per ottenere una regolazione ottimale del bruci- atore è necessario effettuare l'analisi dei gas di scarico della combustione all'uscita della caldaia. Le regolazioni già fatte che non necessitano, in generale, di modifiche sono:

  • Testa di combustione
  • Servomotore, camme I - II - IV - V Sono invece da regolare in successione:

1 - Portata MIN bruciatore;

2 - Portata MAX bruciatore;

3 - Portate intermedie tra le due.

Utilizzando il diagramma pressione-portata che caratterizza gli ugelli con ritorno,vedere fig. (B) e (C), è possibile definire la grandezza dell’ugello da impiegare in base alla portata massima di combustibile da bruciare e conseguentemente stabilire la minima e massima pressione del combustibile sul ritorno dell’ugello in base alla corrispondente portata minima e massima di modulazione. La pressione del combustibile sul mandata ugello viene regolata sul gruppo variatore di pressione e visualizzata dal manometro 1)(A). La pressione del combustibile sul ritorno dall’ugello viene regolata sul gruppo variatore di pressione e visualizzata dal manometro 2)(A). La regolazione della MINIMA pressione del combustibile sul ritorno dall’ugello si effet- tua solo ed unicamente tramite il dado 5)(A)

avvitare il suddetto dado per diminuire la pres- sione e contrariamente svitare per aumentarla. La regolazione della MASSIMA pressione del combustibile sul ritorno dall’ugello si effet- tua solo ed unicamente tramite la vite 6)(A) dell’eccentrico 7)(A) ; avvitare la suddetta vite per aumentare la pressione e contrariamente svitare per diminuirla. La regolazione dell’aria si effettua tramite le viti

3) della camma a profilo variabile 2)(A) pag. 12

che comanda la serranda dell’aria; avvitare le suddette viti per aumentare la portata d’aria e contrariamente svitare per diminuirla. ACCENSIONE BRUCIATORE Prima di accendere il bruciatore rendere aziona- bili gli organi di regolazione dell’aria e del com- bustibile; allentare le viti 4) della camma 2)(A)pag.12, allentare il dado e controdado 5)(A) e le due viti 8)(A) del gruppo variatore di pressione ed eccentrico (A). Chiudere i telecomandi e mettere l'interruttore 1)(C)pag. 10 in posizione "MAN". Il bruciatore si avvia e dopo la fase di preven- tilazione si ha l’accensione della fiamma.

La portata MIN va scelta entro il campo di lavoro riportato a pag. 4. Premere il pulsante 2)(C)pag.10 “ diminuzione potenza “ e tenerlo premuto fino a quando il ser- vomotore si è portato a 20° (regolazione fatta in fabbrica). Regolare la pressione del combustibile sul ritorno dall’ugello, agendo solo tramite il dado 5)(A) ; si imposta così la pressione desiderata per l’accensione e la portata minima.

La portata MAX va scelta entro il campo di lav- oro riportato a pag. 4. Dopo la regolazione della portata di accensione e di modulazione minima si passa alla regolazi- one della portata massima premendo il pulsante 2)(C)pag.10 verso il segno “+” fino a quando il servomotore 27)(A) pag. 3 raggiunge la posizione massima di 130°. Raggiunta la massima apertura del servomotore regolare la pressione del combustibile sul ritorno dell’ugello sempre solo tramite la vite 6)(A) dell’eccentrico : si imposta così la pres- sione desiderata per la portata massima. Avvitare la vite 6)(A) solo fino a quando corris- ponde un aumento di pressione; in questo modo si assicura una variazione su tutto l’angolo di rotazione. A questo punto bloccare il dado e controdado 5)(A) e le due viti 8)(A) del gruppo variatore di pressione. (A) (B)

1 - Manometro pressione mandata ugello

2 - Manometro pressione ritorno ugello

3 - Pressostato olio

4 - Anello di arresto pistone

5 - Dado e controdado taratura pistone

6 - Vite di regolazione eccentrico

7 - Eccentrico variabile

8 - Viti di bloccaggio eccentrico

L’impostazione della pressione minima e mas- sima determina automaticamente i valori delle pressioni e quindi delle portate intermedie. Regolazione combustione Durante le operazioni di regolazione della pres- sione minima e massima è sufficiente regolare un accettabile eccesso d’aria di combustione giudicato solo visivamente. Solo dopo aver impostato la pressione minima e massima eseguire una accurata regolazione della combustione su diverse posizioni di mod- ulazione intervenendo unicamente sulla regolazione della portata d’aria tramite le viti 3)(A) della camma. Premere il pulsante 2)(C)p.10 “aumento potenza” in modo che il servomotore ruoti di circa 15°. Regolare le viti fino ad ottenere una combustione ottimale. Procedere allo stesso modo con le viti successive. Fare attenzione che la variazione del profilo della camma sia progressiva. Completata la regolazione della combustione, bloccare le viti 4)(A) e ricontrollare l’accensione: deve avere una rumorosità pari a quella del fun- zionamento successivo. Nel caso invece di pul- sazioni, ridurre la portata all’accensione. NOTA. Il servomotore segue la regolazione della camma III solo quando si riduce l’angolo della camma. Se bisogna aumentare l’angolo della camma, è necessario prima aumentare l’angolo del servomotore con il tasto “aumento di potenza”, poi aumentare l’angolo della camma III ed infine riportare il servomotore nella posizione di potenza MIN con il tasto “diminuzi- one potenza”. Per l’eventuale regolazione della camma III, specie per i piccoli spostamenti, è possibile uti- lizzare l’apposita chiavetta 10)(B) trattenuta da una calamita sotto il servomotore. Avvertenze

  • Per una corretta taratura, l’eccentrico 7)(A)pag. 11 deve lavorare su tutto il campo di escursione del servomotore (20° ÷ 130°): ad ogni variazione del servomotore deve corrispon- dere una variazione di pressione.
  • Non portare mai il pistone del variatore a bat- tuta: l’anello di arresto 4)(A)pag.11 determina la massima corsa.
  • A regolazione avvenuta e bruciatore spento verificare manualmente, dopo aver sbloccato il servomotore premendo e spostando verso destra il pulsante 3)(B), che fra 0° e 130° non vi siano impuntamenti.
  • Se si desidera controllare la portata in man- data dell’ugello, aprire il bruciatore, intubare l’ugello, simulare l’accensione e procedere alla pesatura del combustibile, alle pressioni mas- sima e minima.
  • Nella posizione di minima modulazione, per agevolare l’accensione di fiamma regolare la pressione sul ritorno dell’ugello ad un valore compreso tra 3 e 6 mbar con una pressione dell’aria alla testa, misurata alla presa 12)(A)p3 ≤ 5 mbar.
  • Se durante la regolazione della portata mas- sima insorgono instabilità di fiamma od oscillazi- oni della pressione sul ritorno allora è necessario diminuire tale pressione fino ad elim- inare l’eventuale inconveniente.
  • Durante le regolazioni delle portate interme- die si consiglia di regolare l’aria in posizioni tali per cui il cuscinetto che scorre sopra la lamina a profilo variabile della camma si trovi diretta- mente a fianco di una delle viti 3)(A), questo per fare in modo che la regolazione eseguita su una vite alteri il meno possibile le regolazioni attigue. (A) 1 -Servomotore

2 - Camma a profilo variabile

3 - Viti per la regolazione del profilo della camma

4 - Viti per il fissaggio regolazione

5 - Viti per la regolazione del profilo della camma

(B) D1229 D88913 FUNZIONAMENTO BRUCIATORE AVVIAMENTO BRUCIATORE (A) - (B)

  • 0 s : Chiusura telecomando TL, avvio motore. La pompa 3) aspira il combustibile dalla cis- terna attraverso il condotto 1) e lo spinge sotto pressione in mandata. Il pistone 4) si solleva ed il combustibile ritorna in cisterna dai con- dotti 5)-7). La vite 6) chiude il by-pass verso l'aspirazione e le elettrovalvole 2)-8)-9)-16), diseccitate, chiudono la via verso l'ugello.

5 s : Avvio servomotore: ruota verso destra di 130°, cioè fino all'intervento del contatto sulla cam- ma I)(A)p.10. La serranda aria si posiziona sulla potenza MAX.

47 s : Fase di preventilazione con la portata d'aria della potenza MAX.

69 s : Il servomotore ruota verso sinistra fino all'inter- vento del contatto sulla camma III)(A)p.10.

106 s : La serranda dell'aria ed il variatore di pres- sione si posizionano sulla potenza MIN.

108 s : Scocca la scintilla dall'elettrodo d'accensione.

111 s : Si aprono le elettrovalvole 2) - 8) - 9) - 16); il combustibile passa nel condotto 10), attraversa il filtro 11) ed entra nell'ugello. Una parte del combustibile esce polverizzata dall'ugello e, a contatto con la scintilla, si accende: fiamma di piccola potenza, punto A; la restante parte di combustibile passa nel condotto 12 alla pressione stabilita dal varia- tore 13, quindi, attraverso il condotto 7), ritorna in cisterna.

126 s : Termina il ciclo di avviamento. FUNZIONAMENTO A REGIME (A) Bruciatore senza il regolatore di potenza RWF40 Terminato il ciclo di avviamento, il comando del servomotore passa al telecomando TR che con- trolla la pressione o la temperatura in caldaia, punto B.

  • Se la temperatura o la pressione è bassa per cui il telecomando TR è chiuso, il bruciatore aumenta progressivamente la potenza fino al valore MAX (tratto B-C).
  • Se poi la temperatura o la pressione aumenta fino all'apertura di TR, il bruciatore diminuisce progressivamente la potenza fino al valore MIN, (tratto D-E). E così via.
  • L’ arresto del bruciatore avviene quando la richiesta di calore è minore di quella fornita dal bruciatore alla potenza MIN (tratto F-G). Il telecomando TL si apre, il servomotore ritorna all'angolo 0° limitato dal contatto della camma II)(A)p.10. La serranda si chiude com- pletamente per ridurre al minimo le dispersioni termiche. Ad ogni cambio di potenza, il servomotore provvede automaticamente a modificare la por- tata del gasolio (variatore di pressione) e la por- tata dell'aria (serranda ventilatore). Bruciatore con il regolatore di potenza RWF40 Vedere il manuale che accompagna il regola- tore. MANCATA ACCENSIONE Se il bruciatore non si accende si ha il blocco entro 5 s dall'apertura della valvola gasolio.

SPEGNIMENTO DEL BRUCIATORE IN

FUNZIONAMENTO Se la fiamma si spegne accidentalmente in fun- zionamento, il bruciatore si blocca entro 1s. (A) (B) D1230 D198614 CONTROLLI FINALI

  • Oscurare la fotoresistenza e chiudere i teleco- mandi: il bruciatore deve avviarsi e poi fer- marsi in blocco dopo circa 5 s dall'apertura delle valvole.
  • Illuminare la fotoresistenza e chiudere i teleco- mandi: il bruciatore deve avviarsi e, dopo circa 10 s, fermarsi in blocco.
  • Oscurare la fotoresistenza con bruciatore fun- zionante, deve avvenire in successione: speg- nimento fiamma entro 1 s e ripetizione del ciclo.
  • Aprire il telecomando TL e poi TS con brucia- tore funzionante: il bruciatore deve fermarsi. MANUTENZIONE Combustione Effettuare l'analisi dei gas di scarico della com- bustione. Gli scostamenti significativi rispetto al precedente controllo indicheranno i punti dove più attenta dovrà essere l'operazione di manutenzione. Pompa La pressione in mandata deve essere stabile a 20 bar. La depressione deve essere inferiore a 0,45 bar. La rumorosità non si deve avvertire. Nel caso di pressione instabile o pompa rumor- rosa, scollegare il tubo flessibile dal filtro di linea ed aspirare il combustibile da un serbatoio posto vicino al bruciatore. Questo accorgimento con- sente di individuare se responsabile delle anom- alie è il condotto di aspirazione o la pompa. Se la causa delle anomalie sta nel condotto di aspirazione, controllare che non vi siano filtro di linea sporco o ingresso d'aria nel condotto. Filtri (A) Controllare i cestelli filtranti:
  • di linea 1) • all'ugello 2), pulirli o sostituirli. Se all'interno della pompa si notano ruggine o altre impurità, aspirare dal fondo della cisterna con una pompa separata acqua ed altre impu- rità eventualmente depositatesi. Ventilatore Verificare che all’interno del ventilatore e sulle pale della girante non vi sia accumulo di polv- ere: riduce la portata d’aria e causa, conseguen- temente, combustione inquinante. Testa di combustione Verificare che tutte le parti della testa di com- bustione siano integre, non deformate dall'alta temperatura, prive di impurità provenienti dall'ambiente e correttamente posizionate. Ugelli Evitare di pulire il foro degli ugelli. Sostituire gli ugelli ogni 2-3 anni, o quando nec- essario. Il cambio dell'ugello richiede un con- trollo della combustione. Fotoresistenza (B) Pulire il vetro da eventuale polvere. Per estrarre la fotoresistenza 1) tirarla verso l'esterno. Visore fiamma (C) Pulire il vetrino. Tubi flessibili Controllare che il loro stato sia buono. Cisterna Ogni 5 anni, circa, aspirare l'acqua dal fondo della cisterna con una pompa separata. Caldaia Pulire la caldaia secondo le istruzioni che l’accompagnano in modo da poter riavere i dati di combustione originari, specialmente: pressione in camera di combustione e tempera- ture fumi. PER APRIRE IL BRUCIATORE (D) - Togliere tensione - Allentare le viti 1) e togliere il cofano 2) - Svitare le viti 3) - Montare le 2 prolunghe 4) date a corredo sulle guide 5) - Arretrare la parte A tenendola leggermente sollevata per non danneggiare il disco 6) sul boccaglio 7). (A) (B) (C) (D) D1254 D1980 D2012 D70915 (1) Quando il bruciatore non si avvia, o si ferma, a causa di un guasto, il simbolo che appare sulla apparecchiatura 23)(A)p.3 indica il genere di interruzione. (2) Il fusibile si trova nella parte posteriore dell’apparecchiatura 23)(A)p.3. È disponibile anche un fusibile di ricambio estraibile dopo aver spezzato la linguetta del pannello che lo tiene in sede.

SIMBOLO (1) INCONVENIENTE CAUSA PROBABILE RIMEDIO CONSIGLIATO

Il bruciatore non si avvia 1 - Un telecomando di limite o di sicurezza aperto. . . . . . . . . . Regolarlo o sostituirlo

2 - Blocco apparecchiatura. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Sbloccare

3 - Intervento pressostato olio (vedi pag. 10) . . . . . . . . . . . . . . Regolare pressostato o eliminare sovrapres-

7 - Non interviene il contatto II del servomotore. . . . . . . . . . . . Regolare camma II o sostituire servomotore

morsetti 11-8 apparecchiatura

8 - Pompa bloccata. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Sostituirla

9 - Teleruttore comando motore difettoso. . . . . . . . . . . . . . . . . Sostituirlo

Il bruciatore non si avvia ed appare il blocco

14 - Alimentazione elettrica a due fasi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Sbloccare il relè termico

interviene il relè termico al ritorno delle tre fasi Il bruciatore si avvia ma si arresta alla massima apertura serranda

15 - Non interviene il contatto I del servomotore . . . . . . . . . . . . Regolare camma I o sostituire servomotore

morsetti 9-8 apparecchiatura Il bruciatore si avvia e poi si arre- sta in blocco

16 - Avaria al circuito rivelazione fiamma . . . . . . . . . . . . . . . . . . Sostituire apparecchiatura

Il bruciatore permane in preven- tilazione

17 - Non interviene il contatto III del servomotore . . . . . . . . . . . Regolare camma III o sostituire servomotore

morsetti 10-8 apparecchiatura Superata la preventilazione ed il tempo di sicurezza il bruciatore va in blocco senza apparizione di fiamma

18 - Manca il combustibile in cisterna, o vi è acqua sul fondo . . . . . Fare rifornimento o aspirare l’acqua

19 - Regolazioni testa e serranda non adatte . . . . . . . . . . . . . . Regolarle

20 - Elettrovalvole gasolio non aprono . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Controllare collegamenti, sostituire bobina

21 - Ugello otturato, sporco o deformato . . . . . . . . . . . . . . . . . . Sostituirlo

22 - Elettrodi d’accensione mal regolati, o sporchi. . . . . . . . . . . Regolarli o pulirli

25 - Cavo alta tensione deformato da alta temperatura . . . . . . . Sostituirlo e proteggerlo

26 - Trasformatore d’accensione difettoso . . . . . . . . . . . . . . . . . Sostituirlo

27 - Collegamenti elettrici valvole o trasformatore mal fatti . . . . Controllarli

31 - Aspirazione pompa collegata al tubo di ritorno . . . . . . . . . . Correggere collegamento

34 - Rotazione motore contraria . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Cambiare i collegamenti elettrici al motore La fiamma si accende regolar- mente ma il bruciatore va in blocco al termine del tempo di sicurezza

35 - Fotoresistenza o apparecchiatura diffettosa . . . . . . . . . . . . Sostituire fotoresistenza o apparecchiatura

36 - Fotoresistenza sporca. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pulirla

Accensione con pulsazioni o con stacco fiamma, accensione ritardata

40 - Ugello non adatto al bruciatore o alla caldaia . . . . . . . . . . . Vedere tabella ugelli

Il bruciatore non passa in 2° stadio 43 - Telecomando TR non chiude . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Regolarlo o sostituirlo

44 - Apparecchiatura elettrica difettosa . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Sostituirla

Alimentazione combustibile irre- golare

45 - Capire se la causa sta nella pompa o . . . . . . . . . . . . . . . . Alimentare il bruciatore

nell’impianto di alimentazione da un serbatoio posto vicino al bruciatore stesso Pompa arruginita internamente 46 - Acqua in cisterna . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Aspirarla dal fondo cisterna con una pompa Pompa rumorosa, pressione pul- sante

47 - Ingresso aria nella tubazione di aspirazione . . . . . . . . . . . Bloccare i raccordi

- Depressione troppo elevata (superiore 35 cm Hg):

48 - Dislivello bruciatore-cisterna troppo elevato . . . . . . . . . . . . Alimentare bruciatore con circuito ad anello

52 - Solidificazione paraffina per bassa temperatura . . . . . . . . . Mettere additivo nel gasolio

Pompa che si disinnesca dopo una sosta prolungata 53 - Tubo di ritorno non immerso nel combustibile . . . . . . . . . . . . Portarlo alla stessa altezza del tubo di aspirazione

54 - Ingresso d’aria nella tubazione di aspirazione . . . . . . . . . . Bloccare i raccordi

60 - Disco di stabilità fiamma sporco, allentato o deformato . . . Pulirlo, bloccarlo o sostituirlo

66 - Impurità dall’ambiente sul disco di stabilità . . . . . . . . . . . . . Pulire

67 - Regolazione testa errata o poca aria . . . . . . . . . . . . . . . . . Regolarla, aprire serranda

68 - Lunghezza boccaglio non adatta alla caldaia . . . . . . . . . . . Sentire costruttore caldaia

In funzionamento il bruciatore si ferma in blocco

Assistente manuale
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Informazioni sul prodotto

Marca : Baxi

Modello : TECNO 28L

Categoria : Caldaia