FERROLI AT 18 - Cucina

AT 18 - Cucina FERROLI - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Notice FERROLI AT 18 - page 7
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Informazioni sul prodotto

Marca : FERROLI

Modello : AT 18

Categoria : Cucina

Scarica le istruzioni per il tuo Cucina in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale AT 18 - FERROLI e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. AT 18 del marchio FERROLI.

MANUALE UTENTE AT 18 FERROLI

4.6.2 menù 02 – Regolazioni utente

4.6.3 menù 03 – Set utente

4.6.4 menù 04 – Stato stufa

4.6.5 menù 05 –Tarature tecnico

4.7.1 Sostituzione batteria

4.8 Termostato – cronotermostato esterno

4.9 Periodo di inattività (fine stagione)

5.2 Pulizia contenitore cenere

5.3 Pulizia del vetro

5.4 Pulizia estrattore fumi e camera di

5.6 Pulizia delle ceramiche (modelli in

5.8 Pulizia scambiatori con il dispositivo

6.2 Smontaggio rivestimento

6.3 Componenti interni della stufa

6.4 Componenti elettrici

7.1 Gestione degli allarmi

1.1. Introduzione 1.2. Come utilizzare il manuale 1.3. Norme di sicurezza 1.4. Descrizione tecnica 1.5. Combustibile e uso consentito 1.6. Accessori in dotazione 1.7. Riferimenti normativi 1.8. Targa di identificazione 1.9. Messa fuori servizio della stufa 1.10. Istruzioni per richiesta di intervento e ricambi

2. TRASPORTO ED INSTALLAZIONE

2.1. Imballo, movimentazione, spedizione e trasporto 2.2. Luogo d’installazione, posizionamento e sicurezza antincendio 2.3. Presa aria 2.4. Scarico fumi di combustione

2.4.1. Tipologie di installazione

2.5. Controllo posizione bracere e turbolatori 2.6. Collegamento elettrico 2.7. Schema elettrico 2.8. Schema elettrico per impianto a zone 2.9. Collegamenti idraulici

2.9.1. Carico acqua impianto

3.1. Distanza sicurezza mat. infiammabili. 3.2. Sicurezza scarico fumi 3.3. Sicurezza sovrapressione in camera di combustione 3.4. Surriscaldamento – termostato sicurezza temperatura serbatoio pellet 3.5. Sicurezza contro il ritorno di fiamma sul canale alimentazione pellet 3.6. Dispositivo elettrico di protezione della sovracorrente 3.7. Sicurezza da interruzione di alim.elettrica 3.8. Sicurezza sovrapressione circuito idr. 3.9. Guasto ventilatore fumi

4.1. Premessa 4.2. Descrizione del pannello comandi 4.3. Accensione

4.4.1 Modifica impostazione temperatura

4.4.3 Acqua calda sanitaria con bollitore ad

4.4.4 Impianto con puffer/accumulatore

Gentile Cliente , Desideriamo innanzi tutto ringraziarLa per la fiducia accordataci acquistando un nostro prodotto. La invitiamo a leggere e seguire attentamente i consigli contenuti in questo manuale d’installazione, uso e manutenzione al fine di poter sfruttare al meglio le qualità del prodotto. Tutti i documenti relativi a certificazioni o dichiarazioni dell’apparecchio in modo particolare la dichiarazione di conformità e la dichiarazione di prestazione sono reperibili attraverso il sito web del marchio commerciale.

1.2 Come utilizzare il manuale

La ditta produttrice si riserva di apportare in qualsiasi momento, senza preavviso alcuno, eventuali modifiche tecniche od estetiche ai prodotti. Le operazioni d’installazione , uso e manutenzione della stufa devono soddisfare i requisiti descritti in questo manuale nonchè le leggi e le norme Europee , Nazionali , Regionali , Provinciali e Comunali . I disegni, le misure, gli schemi ed ogni altra configurazione, sono qui riportati solo a scopo esemplificativo. Il presente manuale costituisce parte integrante del prodotto ; verificare che sia sempre a corredo dell’apparecchio e in caso di vendita , trasferimento ad un altro proprietario o installato in un altro luogo assicurarsi della sua presenza in modo che possa essere consultato in qualsiasi momento . In caso di smarrimento o danneggiamento richiedere copia al Centro di Assistenza Tecnico autorizzato in modo che l’apparecchio abbia sempre a corredo il proprio manuale .

Questo simbolo indica la presenza di un messaggio importante a cui prestare particolare attenzione in quanto la mancata osservanza di quanto scritto, può provocare seri danni alla stufa e alle persone

Una voce che richiede particolare attenzione è evidenziata in con il “testo in grassetto”

1.3 Norme di sicurezza.

- Leggere il manuale d’uso e manutenzione prima di installare , accedere e manutentore la stufa . - Eseguire installazione,collegamento elettrico,collaudo e manutenzione da un tecnico qualificato e/o autorizzato. - Collegare la stufa ad una canna fumaria a Norma tramite un terminale ispezionabile. - Il collegamento di più apparecchi può avvenire solo se viene contemplato dalle Norme locali e concesso dall’Organismo di controllo della canna fumaria. - Collegare la stufa all’aspirazione tramite un tubo o presa d’aria dall’esterno. - Collegare la stufa ad una presa elettrica a Norma tensione 230 V- 50 Hz . - Nel modello TERMO collegare l’apparecchio all’impianto di riscaldamento ; esso non può in nessun caso essere usato senza l’allacciamento idraulico e senza la carica dell’acqua interna alla termocamera . - Verificare che l’impianto elettrico e le prese abbiano la capacità di sopportare l’assorbimento massimo dell’apparecchio riportata sull’etichetta e sul presente manuale. - Prima di ogni manutenzione staccare la spina elettrica dalla stufa ed operare solo con stufa fredda. - Non impiegare liquidi o sostanze infiammabili per accendere la stufa o per ravvivare la fiamma: a stufa accesa l’accensione del pellet è automatica. - La stufa a pellet deve essere alimentata solo ed esclusivamente con pellet di legna aventi le caratteristiche descritte nel presente manuale. - La stufa non deve essere usato come inceneritore . - Non chiudere in alcun caso le aperture di ingresso dell’aria comburente e uscita fumi . - E’ vietato manipolare sostanze facilmente infiammabili o esplosive nelle vicinanze della stufa durante il suo funzionamento. - Non rimuovere la griglia di protezione del serbatoio pellet. - E’ vietato il funzionamento della stufa con la porta fuoco aperta e/o vetro rovinato o rotto. - Durante il funzionamento il forte calore sviluppato dalla combustione del pellet surriscalda le superfici esterne della stufa in particolare porta fuoco, maniglia e tubo scarico fumi .Evitare quindi di entrare in contatto con tali parti senza opportune protezioni. - Tenere ad opportuna distanza di sicurezza oggetti non resistenti al calore e/o infiammabili . - Pulire regolarmente il braciere ad ogni accensione o ricarica pellet . - Evitare la formazione di fumo ed incombusti in fase di accensione e/o durante il normale funzionamento,l’eccessivo accumulo di pellet incombusto nel braciere deve essere rimosso manualmente prima di procedere con una nuova accensione . - Pulire regolarmente il condotto e deflettori fumi all’interno della camera di combustione da personale qualificato . - Avvertire bambini e ospiti dei pericoli sopra descritti . - L'apparecchio può essere utilizzato da bambini di età non inferiore a 8 anni e da persone con ridotte capacità fisiche, sensoriali o mentali, o prive di esperienza o della necessaria conoscenza, purché sotto sorveglianza oppure dopo che le stesse abbiano ricevuto istruzioni relative all'uso sicuro dell'apparecchio e alla comprensione dei pericoli ad esso inerenti. - In caso di anomalie di funzionamento, la stufa può essere riaccesa solo dopo avere ripristinato la causa del problema . - Qualsiasi manomissione e/o sostituzione non autorizzata di particolari non originali della stufa può causare pericolo per l’incolumità dell’utente e solleva il costruttore da ogni responsabilità civile e penale. - Utilizzare solo ricambi originali consigliati dal produttore . La ditta produttrice non è responsabile di inconvenienti, rotture o incidenti dovuti al mancato rispetto o alla mancata applicazione delle indicazioni soprascritte e contenute nel manuale .9 AT 18

1.4 Descrizione tecnica

La stufa funziona esclusivamente a pellet e permette una facile installazione con l’impianto di riscaldamento . I sistemi di controllo automatici di cui è dotata garantiscono una resa termica ottimale ed una completa combustione, inoltre sono presenti dei sistemi di sicurezza atti a garantire un funzionamento sicuro sia per i componenti della stufa sia per l’utente . L’apparecchio installato a norma funziona con qualsiasi condizione climatica esterna e comunque in condizioni critiche (vento forte , gelo , ect.) possono intervenire i sistemi di sicurezza che spengono la stufa . La stufa mod. AT 18 con potenza nominale di 19 kw garantisce un volume massimo riscaldabile di 495 m3 considerando il coefficiente del fabbisogno energetico dell’edificio pari a 35W/m3. Esso può variare in funzione dell’isolamento, della tipologia e della zona climatica. Per i dati tecnici fare riferimento alla tabella di pag.5.

Legenda: A - Allacciamento cavo elettrico B - Aspirazione aria comburente C - Scarico acqua in sovrappressione ( 1/2" femm - 3 bar ) D - Allacciamento acquedotto E - Ritorno impianto ( 1" maschio ) F - Mandata impianto ( 1" maschio ) G - Allacciamento tubo espulsione fumi D 80 mm H - Pannello comandi mod.F047 I - Sportello serbatoio pellet L - Piedini sostegno M - Pomello scuoti turbolatori N - Mandata sanitario ( 3/4" maschio ) O - Ritorno sanitario ( 3/4" maschio ) Ingombri termo-stufa pellet AT 1810 AT 18

1.5 Combustibile e uso consentito

Le stufe a pellet funzionano esclusivamente con pellet (pastiglie) di varie essenze di legno conformi alla normativa DIN plus 51731 o UNI EN 17225-2 o Ö-Norm M 7135 ovvero aventi le seguenti caratteristiche : Potere calorico : min 4.8 kWh/kg (4180 kcal/kg) Densità: 680-720 kg Umidità: max 10% del peso Diametro: 6 +0.5 m Percentuale ceneri: max 1.5% del peso Lunghezza: min 6 mm- max 30 mm Composizione: 100% legno non trattato dell’industria del legno o post consumo senza aggiunta di sostanze leganti e privo di corteccia conforme alle normative vigenti Imballo: in sacchi realizzati in materiale ecocompatibile o biologicamente decomponibile o in carta

Il serbatoio di contenimento del pellet si trova nella parte posteriore della stufa. Lo sportello di apertura è posizionato nella parte superiore e il caricamento avviene manualmente sia a stufa spenta sia accesa ponendo attenzione a non farlo fuoriuscire dal serbatoio e di operare in completa sicurezza. L’utilizzo di pellet con caratteristiche diverse rispetto a quello testato dal tecnico durante la 1°accensione implica una nuova taratura dei parametri di carico pellet della stufa, tale intervento è escluso dalla garanzia. - Immagazzinare il pellet in luogo asciutto e privo di umidità . - Ai fini di un funzionamento regolare ed efficiente non è possibile il caricamento manuale del pellet o altri combustibili nel braciere - Evitare il caricamento nel serbatoio di combustibili non conformi . - Evitare il caricamento nel serbatoio di corpi estranei quali contenitori , scatole , sacchetti , metalli etc… - L’utilizzo di pellet scadenti e non conforme , danneggia e compromette il funzionamento dell’apparecchio facendo decadere la validità della garanzia con esclusione della responsabilità da parte del costruttore .

1.6 Accessori in dotazione

La dotazione è comprensiva di : Cavo alimentazione elettrica ; Manuale d’installazione , uso e manutenzione ; Chiave di apertura – chiusura ; Telecomando .

1.7 Riferimenti normativi

Norma UNI 10683:2012 : Requisiti di installazione dei generatori di calore alimentati a legna o altri biocombustibili solidi ; Norma UNI EN14785:2006 : Requisiti di progettazione , fabbricazione , costruzione , sicurezza e prestazioni , istruzioni e marcature , unitamente ai relativi metodi di prova per le omologazioni degli apparecchi funzionanti a pellet ; Norma CEI EN 60335-1 : Sicurezza degli apparecchi elettrici d’uso domestico e similare – parte1 ;

Per aprire la porta inserire la maniglia in dotazione e ruotare in senso antiorario Maniglia apertura-chiusura porta fuoco ; - Apertura: senso antiorario - Chiusura: senso orario

Norma CEI EN 60335-2-102 : Sicurezza degli apparecchi elettrici d’uso domestico e similare –parte 2 ; Norma CEI EN 55014-1 : Resistenza elettromagnetica – Requisiti per elettrodomestici, attrezzi elettrici e apparecchi elettrici simili – Parte 1: Emissione di disturbo ; Norma CEI EN 55014-2 : Resistenza elettromagnetica – Requisiti per elettrodomestici, attrezzi elettrici e apparecchi elettrici simili – Parte 2 : Immunità ; Norma famiglia di prodotti ; Norma CEI EN 61000-3-2 : Limiti per le emissioni di corrente armonica ( Corrente ingresso ≤16 A per fase ) ; Norma CEI EN 61000-3-3 : Limitazione delle fluttuazioni di tensione e del flicker in sistemi di alimentazione in bassa tensione per apparecchiature con corrente nominale ≤ 16 A ; Norma CEI EN 62233 : Metodi di misura per campi elettromagnetici degli apparecchi elettrici di uso domestico e similari con riferimento all’esposizione umana . Norme DIN plus 51731 – UNI EN17225-2 - Ö-Norm M 7135 : Norme riguardanti le specifiche e la classificazione del pellet .

1.8 Targa di identificazione

La targa di identificazione è posta sulla superficie interna dello sportello serbatoio pellet o sulla parete posteriore della stufa. Su di essa sono riportati tutti i dati caratteristici relativi alla stufa compresi i dati del costruttore, il numero di matricola, la marcatura CE, il laboratorio di prova e il numero di riferimento della dichiarazione di prestazione.

1.9 Messa fuori servizio della stufa

Nel momento in cui si decide di non utilizzare definitivamente la stufa, scollegare l’alimentazione elettrica e scaricare completamente il pellet dal serbatoio. Per provvedere allo smaltimento della stufa, è necessario sigillarla all’interno di un robusto imballo e contattare gli organismi locali preposti per queste operazioni in modo da procedere secondo le norme locali vigenti, oppure riconsegnarla al rivenditore al momento dell’acquisto di una nuova apparecchiatura similare. Questo simbolo che appare sul prodotto, sulle pile, sugli accumulatori oppure sulla loro confezione o sulla loro documentazione, indica che il prodotto e le pile o gli accumulatori inclusi al termine del ciclo di vita utile non devono essere raccolti, recuperati o smaltiti assieme ai rifiuti domestici. Una gestione impropria dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, di pile o accumulatori può causare il rilascio di sostanze pericolose contenute nei prodotti. Allo scopo di evitare eventuali danni all’ambiente o alla salute, si invita l’utilizzatore a separare questa apparecchiatura, e/o le pile o accumulatori inclusi, da altri tipi di rifiuti e di consegnarla al centro comunale di raccolta. È possibile richiedere al distributore il ritiro del rifiuto di apparecchiatura elettrica ed elettronica alle condizioni e secondo le modalità previste dal D.Lgs. 49/2014. La raccolta separata e il corretto trattamento delle apparecchiature elettriche ed elettroniche, delle pile e degli accumulatori favoriscono la conservazione delle risorse naturali, il rispetto dell'ambiente e assicurano la tutela della salute. Per ulteriori informazioni sui centri di raccolta dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, di pile e accumulatori è necessario rivolgersi alle Autorità pubbliche competenti al rilascio delle autorizzazioni.

1.10 Istruzioni per richiesta di intervento e ricambi

Per richiedere qualsiasi intervento e/o ricambio contattare il proprio rivenditore, importatore di zona o il centro di assistenza autorizzato più vicino, esponendo in modo chiaro i seguenti dati: modello della stufa; numero di serie, data di acquisto, lista dei ricambi e informazioni sulle anomalie o malfunzionamenti riscontrati. - Gli interventi sui componenti devono essere effettuati da personale autorizzato e/o qualificato. - Prima di ogni intervento accertarsi che sia disinserito ogni collegamento elettrico e che la stufa sia fredda. - Utilizzare solo ricambi originali.

2.1 Imballo, movimentazione, spedizione e trasporto

Il sollevamento della stufa completa di imballo può essere effettuato mediante carrello elevatore, inserendo le forche, di adeguata lunghezza, nelle apposite sedi del bancale in legno. E’ necessario accertarsi che i dispositivi utilizzati per il sollevamento e il trasporto siano in grado di sopportare il peso della stufa indicato sulla targhetta di identificazione e sul presente manuale. Evitare il passaggio del carico su zone nelle quali la caduta del carico può essere un pericolo. Aprire l’imballo, rimuovere la stufa dal bancale e posizionarla nel luogo prescelto facendo attenzione che sia conforme a quanto previsto seguendo le illustrazioni delle pagine seguenti . Si raccomanda di adagiare la stufa sul pavimento con la massima cautela evitando qualsiasi urto e di posizionarla nella zona preposta ; inoltre è indispensabile verificare la portata del pavimento in funzione del peso della stufa , in caso contrario consultare un tecnico specializzato. Lo smaltimento o il riciclaggio dell’imballo è a cura dell’utente finale in conformità alle norme locali vigenti in materia.12 AT 18

2.2 Luogo d’installazione, posizionamento e sicurezza antincendio

L’ambiente di installazione deve essere sufficientemente ventilato per consentire l’evacuazione di eventuali piccole perdite di fumo di combustione. L’apparecchio è idoneo al funzionamento in ambiente domestico con temperatura minima non inferiore a 0°C, viene fornito completo della funzione antigelo, che attiva il funzionamento della pompa di riscaldamento x temperature dell’acqua contenuta nell’impianto inferiori a 6°C, salvaguardando: termocamera, circuito di riscaldamento-sanitario. La funzione antigelo è attiva solo a stufa alimentata elettricamente. Per evitare il rischio di incendio è necessario proteggere dal calore le strutture circostanti la stufa. Per esempio i pavimenti in legno o in materiale infiammabile devono essere opportunamente protetti con pannello in acciaio o vetro temperato. Eventuali travature e tavole in legno poste sopra e attraversate dalla canna fumaria devono essere opportunamente protette secondo le indicazioni delle specifiche norme vigenti di installazione. Per ogni evenienza è consigliabile disporre di idonei dispositivi antincendio. La distanza minima frontale per la protezione di oggetti infiammabili è di 1 m. Le distanze minime di sicurezza da materiali infiammabili devono essere minimo di 0,2 m e comunque devono rispettare la tabella di seguito riportata :

Ogni installazione deve prevedere uno spazio tecnico di manovra di facile accesso per eventuali manutenzioni . La stufa è fornita di 4 piedini regolabili per facilitare il posizionamento in presenza di pavimenti non perfettamente planari : per regolare l’altezza inclinare la stufa e ruotare il piedino interessato al livellamento . La stufa viene fornita con la sonda ambiente fissata tramite un fascetta sulla parete posteriore della stufa ; si consiglia la rimozione della fascetta e un posizionamento della sonda ideale per la migliore rilevazione della temperatura nel contesto dell’ambiente e della lunghezza del cavo. Per una rilevazione lontana dalla stufa si consiglia l’installazione di un termostato/cronotermostato ambiente – rif. par.4.8. - Non è ammessa l’installazione della stufa nelle camere da letto,nei bagni e in generale nei locali dove è già installato un altro apparecchio da riscaldamento senza un afflusso di aria indipendente . - In presenza di pavimento in legno installare una base salva-pavimento in conformità alle norme vigenti. - Per ogni evenienza è consigliabile disporre di idonei dispositivi antincendio . - E’ vietato il posizionamento della stufa in ambienti con atmosfera esplosiva .

L’attacco di aspirazione o presa d’aria della stufa è collocato posteriormente ed è di sezione circolare con diametro pari a 50 mm. Nel locale dove viene installata la stufa deve affluire una quantità d’aria almeno pari a quello necessaria alla combustione ; per questo motivo l’aria di combustione deve garantire un flusso d’aria, pulita e priva di elementi inquinanti, per soddisfare una regolare combustione alla massima potenza senza alcun impedimento o ostruzione della sezione di passaggio. Base salva-pavimento Presa d’aria a parete min. 100 cm² A = 200 mm B = 200 mm C = 1000 mm D = 200 mm Comignolo antivento Canna fumaria Sportello ispezione su canna fumaria Raccordo a T con tappo d’ispezione Raccordo fumi13 AT 18

Deve essere aspirata come segue :

dall’ambiente a condizione che in prossimità della stufa sia praticata una presa d’aria a parete comunicante con l’esterno di superficie libera minima di 100 cm² opportunamente protetta esternamente da una griglia ;

oppure da un collegamento direttamente all’esterno con un appropriato tubo di diametro interno minimo di 50 mm e lunghezza massima di 1.5 m provvisto all’estremità di una protezione antivento(curva verso il basso) L’afflusso dell’aria può essere ottenuto anche attraverso un locale adiacente a quello d’installazione purchè tale flusso possa avvenire liberamente attraverso aperture permanenti comunicanti con l’esterno ; tale locale non può essere adibito ad autorimessa, magazzino di materiali combustibile o ad attività con pericolo d’incendio.

2.4 Scarico fumi di combustione

Lo scarico fumi può essere fatto attraverso un allacciamento ad una canna fumaria tradizionale oppure ad un condotto esterno con tubo isolato o a doppia parete .I collegamenti di scarico fumi devono garantire un tiraggio minimo di 10 Pa in modo tale che in caso di mancanza temporanea di alimentazione elettrica l’evacuazione fumi venga assicurata - Si raccomanda all’installatore di verificare l’efficienza e lo stato della canna fumaria, la rispondenza alle disposizioni regole locali, norme nazionali ed europee. - E’ necessario utilizzare tubi e raccordi certificati con adeguate guarnizioni che garantiscono la tenuta. - In caso di incendio spegnere la stufa , chiamare tempestivamente i pompieri ed evitare continui tentativi di spegnimento.

2.4.1 Tipologie delle installazioni

Di seguito vengono elencate definizioni e requisiti per realizzare secondo Norma italiana UNI10683 per la corretta installazione di uno scarico fumario: CAMINO : condotto verticale avente lo scopo di raccogliere ed espellere ad un opportuna altezza dal suolo i prodotti di combustione provenienti da un solo apparecchio e nei casi consentiti più di uno. Requisiti tecnici CAMINO :- essere a tenuta dei prodotti di combustione, isolato e coibentato in funzione dell’impiego ; - avere un andamento verticale con deviazioni dall’asse < 45° ; - essere adeguatamente distanziato da materiali infiammabili con intercapedine d’aria o isolante; - avere sezione interna preferibilmente circolare , costante , libera ed indipendente ; - è consigliato che il camino sia dotato di camera ispezionabile per la raccolta di materiali solidi - ed eventuali condense collocato sotto l’imbocco del canale da fumo . CANALE o RACCORDO da FUMO : condotto o elemento di collegamento tra apparecchio e camino per l’evacuazione dei prodotti della combustione . Requisiti tecnici CANALE : - non deve attraversare locali nel quali è vietata l’installazione di apparecchi da combustione ; - è vietato l’uso di tubi metallici flessibili o in fibro-cemento ; - è vietato l’impiego di elementi in contro-pendenza ; - nei tratti orizzontali devono avere andamento con pendenza minima del 3% verso l’alto ; - la lunghezza del tratto orizzontale deve essere minima e non maggiore di 3 m ; - il numero di cambi direzione , senza il raccordo a T non deve essere maggiore di 3 ; - con cambio di direzione > 90° usare al max 2 curve con lunghezza in proiezione orizzontale non maggiore di 2 m - il canale da fumo deve essere a sezione costante e permettere il recupero della fuliggine . COMIGNOLO : dispositivo posto alla sommità del camino atto a facilitare la dispersione in atmosfera dei prodotti della combustione . Requisiti tecnici COMIGNOLO : - avere sezione equivalente a quella del camino ; - avere sezione utile non minore del doppio di quella interna del camino ; - deve impedire la penetrazione di pioggia e di corpi estranei ed in ogni condizione atmosferica assicurare lo scarico dei prodotti di combustione ; - deve garantire un adeguata diluizione dei prodotti ed essere posizionato al di fuori della zona di reflusso; - deve essere privo di mezzi meccanici di aspirazione . Lo scarico diretto dei prodotti della combustione deve essere previsto a tetto ed è vietato verso spazi chiusi anche a cielo libero .

2.5 Controllo posizione braciere e turbolatori

Prima di accendere la stufa è importante controllare che il braciere sia in posizione corretta ovvero alloggi negli appositi incastri . Inoltre controllare che il dispositivo scuoti turbo latori sia a riposo ovvero in posizione inferiore . Una posizione errata del braciere e/o turbo latori comporta malfunzionamenti ed un eccessivo annerimento del vetro. Ad ogni accensione dell’apparecchio controllare la corretta posizione del braciere e del dispositivo di scuotimento turbolatori .14 AT 18

2.6 Collegamento elettrico

Collegare il cavo di alimentazione elettrica da una parte alla presa posteriore della stufa e dall’altra su una presa elettrica a parete. La tensione fornita dall’impianto deve corrispondere a quella indicata sulla targhetta di identificazione della stufa, e nel paragrafo relativo ai dati tecnici di questo manuale. La spina del cavo di alimentazione dell’apparecchio deve essere collegata solo DOPO la conclusione dell’installazione e dell’assemblaggio dell’apparecchio e deve rimanere accessibile dopo l’installazione. Nel periodo di inutilizzo della stufa è consigliabile togliere il cavo di alimentazione dalla stessa. - Assicurarsi che l’impianto elettrico sia a norma, provvisto della messa a terra e dell’interruttore differenziale secondo le Norme vigenti. - Il cavo di alimentazione non deve mai toccare il tubo di scarico della stufa.

2.7 Schema elettrico

2.8 Schema elettrico per impianto a zone

Prima di installare la termostufa nell’abitazione verificare la tipologia dell’impianto di riscaldamento; se sono presenti più zone, è necessario inserire un’apposita centralina elettronica per circuiti multizona disponibile come optional. Questo al fine di evitare il surriscaldamento della termocamera per la possibile chiusura contemporanea delle valvole di zona ed il conseguente blocco del flusso d’acqua calda.15 AT 18

2.9 Collegamenti idraulici

La potenzialità termica dell’apparecchio va stabilita preliminarmente con un calcolo del fabbisogno di calore dell’edificio secondo le norme vigenti. L’impianto deve essere corredato di tutti i componenti per un corretto e regolare funzionamento; infatti secondo le norme e la buona tecnica d’installazione devono essere interposti, fra stufa ed impianto di riscaldamento , le valvole d’intercettazione e le valvole di non ritorno che permettano d’isolare la stufa dall’impianto in caso di manutenzioni e/o controlli . Durante il trasporto della stufa si possono verificare allentamenti e/o cedimenti delle guarnizioni dell’impianto idraulico causando delle perdite d’acqua durante il regolare funzionamento; a tale scopo si raccomanda sia durante il caricamento d’acqua sia dopo le prime ore di funzionamento di controllare il serraggio delle ghiere di attacco circolatori e termo camera nonché di scaricare i residui di aria rimasti nell’impianto . Per collegare la termostufa ad un impianto sanitario si consiglia di rivolgersi ad un tecnico competente al fine di ottimizzare al meglio i collegamenti idraulici e le prestazioni dell’intero impianto senza compromettere la funzionalità dell’apparecchio.

2.9.1 Carico acqua impianto

Ultimati i collegamenti idraulici si può procedere al CARICAMENTO dell’apparecchio e del relativo impianto : - aprire tutte le valvole di sfiato aria dei radiatori – collettori – caldaia e impianto ; - aprire la valvola a tre vie motorizzata riscaldamento-sanitario tramite la leva A ; - aprire gradualmente il rubinetto di carico acqua verificando che le valvole di sfiato funzionino regolarmente ; - procedere lentamente al caricamento dell’acqua nell’impianto per consentire la corretta e completa evacuazione dell’aria dallo sfiato portando in pressione il circuito ( per un impianto a vaso chiuso da 1,1 a 1,5 bar ); - al termine dell’operazione chiudere il rubinetto di carico e la valvola a tre vie tramite la leva A ; - assicurarsi che tutte le valvole di sfiato abbiano scaricato, l’aria della parte di competenza dell’impianto. Per visualizzare il valore della pressione del circuito idraulico dell’apparecchio è sufficiente premere per 3 sec il tasto P5 del pannello di controllo.

La realizzazione di un impianto di riscaldamento con la relativa installazione della caldaia deve rispettare tutte le Normative Nazionali , Regionali , Provinciali e locali vigenti e previste dal paese in cui viene effettuato l’impianto .

Per ogni evenienza è consigliabile disporre di idonei dispositivi antincendio . Se si manifesta un incendio procedere come segue: - Scollegare immediatamente la presa di corrente ; - Spegnere tramite l’uso di estintori ; - Richiedere l’immediato intervento dei vigili del fuoco ; - Non spegnere il fuoco con l’uso di getti d’acqua .

3.1 Distanza sicurezza da materiali infiammabili

L’apparecchio va collocato ad una distanza minima perimetrale da materiali infiammabili al fine di evitare pericoli di incendio secondo le indicazioni presenti nella tabella tecnica del manuale e riportate nella targa dello stesso. Porre attenzione alla tipologia del pavimento : per materiali delicati ed infiammabili si raccomanda l’utilizzo di piastre in acciaio o vetro temperato come base di appoggio ( vedere capitolo 2 - Trasporto ed Installazione) . In caso di presenza di oggetti ritenuti particolarmente delicati quali mobili, tendaggi, divani aumentare considerevolmente la distanza della stufa.17 AT 18

3.2 Sicurezza scarico fumi

Nel normale funzionamento, la camera di combustione è in depressione garantendo la tenuta da eventuali perdite di fumo nell’ambiente. Nel caso in cui non si raggiunge un certo valore di vuoto o lo scarico di uscita dei fumi è ostruito, il vacuostato capta la mancanza di depressione all’interno della camera di combustione oppure il debimetro rileva l’assenza di flusso d’aria comburente che tramite il controllo elettronico interrompe il funzionamento del motore rotazione coclea avvisando l’utente dell’anomalia con un messaggio sul pannello comandi ‘ AL8 MANCA DEPRESS ‘ o ‘ AL9 TIRAGGIO INSUFF ‘ .

3.3 Sicurezza sovrapressione in camera di combustione

Eventuali e/o improvvise sovrapressioni dei fumi di combustione all’interno della camera e dei condotti di evacuazione dei fumi vengono scaricati attraverso l’apertura delle valvole di sicurezza poste sopra lo scambiatore di calore. Durante il normale funzionamento queste valvole sono chiuse dal proprio peso e dalla depressione della camera e garantiscano la tenuta contro l’eventuale uscita dei fumi. Controllare periodicamente la chiusura, lo stato di integrità del dispositivo e il relativo funzionamento .

3.4 Surriscaldamento- termostati di sicurezza

3.5 Sicurezza contro il ritorno di fiamma sul canale alimentazione pellet

Le soluzioni che impediscono il ritorno di fiamma sono:

depressione in camera di combustione ved. par 3.2.

la forma a sifone del canale di alimentazione pellet.

3.6 Dispositivo elettrico di protezione dalla sovracorrente

L’apparecchio è protetto contro la sovracorrente da fusibile/i da 2A inseriti sull’alimentazione dell’interruttore generale della stufa dislocato posteriormente .

3.7 Sicurezza da interruzione di alimentazione elettrica

La mancanza temporanea dell’alimentazione elettrica non limita la sicurezza della stufa e la temperatura del serbatoio non raggiunge valori elevati (< 85°C) viste la modesta quantità di pellet in combustione nel braciere. Tale anomalia può creare una breve fuori uscita di fumi nell’ambiente che non comporta alcun pericolo . E’ vietato manomettere i dispositivi di sicurezza .

3.8 Sicurezza sovrapressione circuito idraulico

Eventuale sovrapressione dell’acqua all’interno della camera , per P>3 bar , viene scaricata attraverso l’intervento della valvola di sicurezza installata sull’impianto idraulico interno alla stufa . E’ vietato manomettere i dispositivi di sicurezza .

3.9 Guasto ventilatore estrazione fumi

Se per qualsiasi motivo il ventilatore di estrazione fumi si ferma , il controllo elettronico blocca istantaneamente la fornitura di pellet visualizzando il messaggio ‘AL4 ASPIRAT-GUASTO’ .

Sulla parete inferiore del serbatoio, e precisamente sul convogliatore del pellet e sulla parte più alta della termocamera sono posizionate due sonde di temperatura collegate ai rispettivi termostati di sicurezza che in caso di eccessivo riscaldamento disattivano automaticamente l’alimentazione del pellet. In tal caso l’estrattore e/o ventilatori continuano a funzionare consentendo il rapido raffreddamento dell’apparecchio. L’anomalia viene visualizzato sul pannello comandi con il messaggio ‘ AL 7 SICUREZ-TERMICA ’. In caso di intervento operare come segue:

Lasciare raffreddare la stufa per almeno 45 minuti.

Ripristinare il termostato premendo il pulsante vicino all’interruttore dietro la stufa (figura a lato).

La stufa a pellet presenta il vantaggio di unire il calore generato dalla combustione del legno, alla comodità della gestione automatica della temperatura dell’acqua con la possibilità di programmare settimanalmente l’accensione e lo spegnimento nonché con il collegamento di un termostato e/o cronotermostato il comando remoto di start-stop . Per un utilizzo sicuro e affidabile è consigliato osservare le seguenti prescrizioni : - con la prima messa in funzione si possono riscontrare cattivi odori , pertanto si deve provvedere ad una buona aerazione del locale, soprattutto durante il primo periodo di funzionamento ; - il caricamento del serbatoio deve essere fatto esclusivamente con pellet di qualità, durante tale operazione evitare che il sacco venga a contatto con le superfici calde della stufa ; - non inserire nel serbatoio nessun altro tipo di combustibile che non sia pellet conforme a quanto prescritto; - l’apparecchio non deve essere utilizzato come inceneritore di rifiuti ; - la stufa deve funzionare solo ed esclusivamente con la porta fuoco sempre chiusa . - le guarnizioni della porta fuoco e cenere devono essere controllate periodicamente per evitare che vi siano infiltrazioni d’aria ; - per garantire un efficiente rendimento termico ed una corretta funzionalità è necessario effettuare la pulizia periodica del braciere ad ogni carico pellet ; - alla prima accensione è importante non surriscaldare la stufa ma portarla gradatamente in temperatura impostando temperature di funzionamento basse ( vedere paragrafo impostazione temperatura ) ; - la stufa durante l’accensione, funzionamento e spegnimento, a causa delle dilatazioni termiche a cui è soggetta, può generare leggeri scricchiolii .

4.2 Descrizione del pannello comandi

Il pannello comandi è costituito da un display LCD retroilluminato , dal tasto di accensione/spegnimento ‘P4’ , dal tasto funzione SET/MENU ‘P3’ , dai quattro tasti menu ‘P1’, ‘P2’, ‘P5’ ,‘P6’ e da 7 led indicanti lo stato di funzionamento della stufa .

Il pannello consente l’accensione e lo spegnimento della stufa , la regolazione durante il funzionamento e permette il settaggio dei programmi di gestione e manutenzione . Sul display sono visualizzate tutte le informazioni sullo stato di funzionamento della stufa . Per accedere ai menu procedere come segue : - premere il tasto SET ‘P3’ ; - premere i tasti ‘P5’ ,‘P6’ per scorrere i vari menù ; - premere su uno dei tasti di incremento/decremeto ‘P1’, ‘P2’, per settare il parametro desiderato ; - premere il tasto SET ‘P3’ per confermare il valore del parametro .

Pulsanti di regolazione Potenza Pulsante Accensione/Spegnimento Pulsanti di regolazione Temperatura Pulsante Menu/selezione Display LCD retroilluminato Ricevitore IR Segnalatori di stato Indicazioni display superiore Indicazioni display superiore Indicazioni display inferiore19 AT 18

Accedendo al menu è possibile ottenere i vari tipi di visualizzazione ed effettuare le impostazioni disponibili a seconda del livello di accesso. La Figura a fianco descrive il significato dei segnalatori di stato sulla parte sinistra del display . L’attivazione nel display di uno dei segmenti segnala l’attivazione del dispositivo corrispondente secondo l’elenco a fianco .

Prima di procedere con l’accensione della stufa è necessario verificare i seguenti punti : - assicurarsi di aver letto e compreso quanto riportato nel manuale ; - seguire le istruzioni verbali sul funzionamento dell’apparecchio fornite dall’installatore prima dell’utilizzo; - il serbatoio deve essere carico di pellet ; - la camera di combustione deve essere pulita ; - il braciere deve essere completamente libero, pulito da eventuali residui di combustione e posizionato correttamente nella sede del portabraciere ; - verificare la chiusura ermetica della porta fuoco e del cassetto cenere ; - verificare il collegamento del cavo elettrico e la commutazione in ON/1 dell’interruttore collocato posteriormente alla stufa . - verificare l’apertura delle valvole di intercettazione mandata e ritorno nonché la pressione del circuito idraulico. - Alla prima messa in funzione togliere dal focolare della stufa tutti i componenti che potrebbero bruciare ( istruzioni/etichetta ) . - Eventuali accensioni eseguite a seguito di lunghe inattività dell’apparecchio richiedono il ripristino di eventuali residui di pellet giacenti da tempo all’interno del serbatoio in quanto combustibile umido non più idoneo alla combustione e una pulizia completa della camera di combustione .

Per accendere la stufa premere il pulsante ‘P4’ per 3 secondi : sul display comparirà la scritta ‘START’ . Questa fase è automatica ed è completamente gestita da controllo elettronico senza alcuna possibilità di intervenire sui parametri . In alternativa è possibile accendere la stufa premendo contemporaneamente il pulsante P4 e P5 per 3 secondi. Sul display compare la scritta ATTESA RICHIESTA. Con questa modalità la stufa si pone in uno stato di attesa ed esegue la fase di accensione-start solo se viene riconosciuta una richiesta di calore, ad esempio per riscaldare l’acqua o per l’acqua calda sanitaria (se disponibile).

Contatto esterno Crono Resistenza elettrica Coclea Estrattore fumi Attivazione Circuito SANITARIO Attivazione Circuito RISCALDAMENTO ALLARME

La stufa esegue in sequenza le fasi di avvio secondo le modalità definite dai parametri che ne gestiscono livelli e tempistica raggiungendo la condizione di lavoro a meno che non insorgono anomalie o allarmi secondo il prospetto seguente :

Trascorso un certo tempo , se la temperatura fumi non ha raggiunto il valore minimo ammesso la stufa si pone in stato di allarme . - E’ vietato utilizzare liquidi infiammabili per l’accensione . - In caso di continue mancate accensioni contattare il Centro di Assistenza .

Conclusa in modo positivo la fase di ‘AVVIO’ , la stufa passa alla modalità ‘LAVORO ‘ che rappresenta il normale modo di funzionamento. L’utente può regolare la potenza di riscaldamento attraverso i pulsanti ‘P6’ e ‘P5’ dal valore massimo di 5 ad un valore minimo di 1 . L’attivazione ON della funzione circuito sanitario viene visualizzato con la comparsa del segmento/led [A].

- Si raccomanda di controllare il livello del pellet nel serbatoio per evitare che la fiamma si spenga per mancanza di pellet . - Durante il caricamento del pellet assicurarsi che l’apparecchio sia spento . - Il coperchio del serbatoio pellet deve rimanere sempre chiuso ,va aperto solamente durante il caricamento del combustibile . - I sacchi di pellet devono essere riposti lontano dalla stufa almeno 1,5 m .

4.4.1 Modifica impostazione temperatura acqua-ambiente

Per modificare la temperatura acqua è necessario premere il pulsante P1 e successivamente incrementare o decrementare il parametro di temperatura con i pulsanti P1 e P2. Quando la temperatura acqua ha raggiunto il valore impostato, la potenza viene automaticamente portata al valore minimo, e compare sul pannello di controllo il messaggio MODULA . Per modificare la temperatura ambiente è necessario proseguire con il tasto SET e successivamente incrementare o decrementare il parametro di temperatura con i pulsanti P1 e P2. Quando la temperatura dei fumi arriva ad un valore massimo impostato compare sul pannello di controllo il messaggio ‘MODULA F’ e la stufa attiva la procedura di modulazione della fiamma senza alcun intervento dell’utente mentre se la temperatura supera i 285°C appare l’allarme ‘AL3 HOT FUMI ‘e la stufa attiva la procedura di spegnimento. Stato Dispositivi

Orologio Temperatura H20 Boiler oppure scritta’ ROOM’ Finestra di dialogo Temperatura acqua o ambiente ( ROOM )

Pulsante ‘P6’ Pulsante ‘P5’ Potenza reale in lavoro pari a 1 - lampeggiante Potenza impostata a 3 A21 AT 18

4.4.2 Pulizia del braciere

Durante la normale operatività nella modalità lavoro , a intervalli prestabiliti da parametro viene attivata la modalità ‘PULIZIA BRACIERE’ per una durata prefissata .

4.4.4 Acqua calda sanitaria con bollitore ad accumulo

Per modificare la temperatura è necessario agire sul pannello di controllo premendo il pulsante P2 e successivamente incrementare o decrementare il valore di temperatura con i pulsati P1 e P2. Quando la temperatura si abbassa al di sotto della temperatura di SET impostata si attiva la funzione sanitario. La stufa nella fase di ATTESA RICHIESTA si accende automaticamente e si pone in LAVORO. Raggiunta la temperatura di lavoro dell’acqua nella termocamera, si attiva la fornitura d’acqua al bollitore. Nel display della stufa compare la scritta ACQUA SANITARI e si accende il relativo LED . Quando la temperatura di SET del bollitore è soddisfatta, la stufa attiva l’impianto di riscaldamento. Se non c’è ulteriore richiesta, la stufa si pone in ATTESA RICHIESTA (STAND-BY) o in MODULAZIONE, a seconda delle impostazioni (vedi prg. 4.6.2). Se la stufa è nello stato SPENTO, non si accende e non fornisce il servizio.

4.4.5 Impianto con puffer / accumulatore di calore

Questo tipo di installazione richiede l’utilizzo di un termostato esterno o di una sonda acqua, che misuri la temperatura dell’acqua del puffer. Nel primo caso il SET di temperatura viene effettuato agendo direttamente sul regolatore del termostato a bordo del puffer. Nel secondo caso per modificare la temperatura è necessario agire sul pannello di controllo premendo il pulsante P1 e successivamente incrementare o decrementare il valore di temperatura con i pulsati P1 e P2. Quando la temperatura si abbassa al di sotto della temperatura di SET impostata: -se la stufa è nella fase di ATTESA RICHIESTA si accende automaticamente e si pone in LAVORO e raggiunta la temperatura di lavoro dell’acqua nella termocamera, si attiva la fornitura d’acqua al puffer . Quando la temperatura di SET del puffer è soddisfatta, la stufa si pone in ATTESA RICHIESTA (si raccomanda di impostare la funzione di STAND-BY su ON, vedi prg. 4.6.2 ). -Se la stufa è nello stato SPENTO, non si accende e non fornisce il servizio. E’ possibile scegliere la temperratura di SET dell’accumulatore d’acqua sanitario e di riscaldamento da un min di 54 °C ( valore STD di accensione della pompa ) ad un max di 70 °C con temperatura minima di ritorno non inferiori ai (50-55) °C al fine di evitare fenomeni di condensa all’interno della camera .

Per spegnere la stufa è sufficiente premere sul pulsante ‘P4’ per circa 2 secondi . La coclea è immediatamente arrestata e l’estrattore fumi viene portato a velocità elevata facendo apparire sul display la scritta ‘PULIZIA FINALE’ . Durante la fase di spegnimento non è possibile riavviare la stufa fino a che la temperatura fumi non è scesa al di sotto di un valore prefissato per un tempo prestabilito , visualizzando sulla finestra di dialogo la scritta ‘ATTESA RAFFRED’ . Al termine dell’operazione comparirà sul display nella finestra di dialogo la scritta ‘SPENTO’ .

Premendo il tasto ‘P3’ ( SET ) si accede al menu ; questo è suddiviso in varie voci e livelli che permettono di accedere alle impostazioni del controllo elettronico . Il prospetto seguente sintetizza la struttura del menu con le sole selezioni disponibili per l’utente . Voce Menù Posizione Livello 2º Voce Menù Posizione Livello 3º Nome Parametro Unità Menu 01 Set Crono M-1-1 Abilita Crono M-1-1-01 Abilita Crono On/Off M-1-2 Program Giorno M-1-2-01 Crono Giorno On/Off M-1-2-02 Start 1 Giorno

M-1-3-05 Martedì Prog-1

M-1-3-06 Mercoledì Prog-1

M-1-3-07 Giovedì Prog-1

M-1-3-13 Lunedì Prog-2

M-1-3-14 Martedì Prog-2

M-1-3-16 Giovedì Prog-2

M-1-3-22 Lunedì Prog-3

M-1-3-25 Giovedì Prog-3

M-1-3-31 Lunedì Prog-4

M-1-3-32 Martedì Prog-4

M-1-3-33 Mercoledì Prog-4

M-1-3-34 Giovedì Prog-4

Regolazioni Utente M-2-2 Modo Stand-by

M-2-3 Carico Iniziale

Menù 03 M-3-1 Lingua

Set Utente M-3-3 Modo Ciccalino

Permette di abilitare e disabilitare tutte le funzioni del cronotermostato; con la selezione ON si attiva la funzione e viene visualizzata il relativo segmento/led [ D ] Quando viene inserita la programmazione Giornaliera , Settimanale o Week End nella parte superiore del display a destra appare rispettivamente il segmento/led appropriato [ C ]. Per quanto riguarda le selezioni e l’inserimento degli orari è neces- sario agire sui sei pulsanti attenenendosi alla tabella del paragrafo 4.2.

Entrando nel sottomenu : PROGRAM GIORNO è possibile abilitare , disabilitare e impostare le funzioni del cronotermostato giornaliero . E’ possibile settare due fasi di funzionamento delimitate dagli orari impostati secondo la tabella seguente dove l’impostazione OFF indica all’orologio di ignorare il comando .

Entrando nel sottomenu : PROGRAM SETTIM è possibile abilitare , disabilitare e impostare le funzioni del cronotermostato settimanale . Il programmatore settimanale dispone di 4 programmi indipendenti il cui effetto finale è composto dalla combinazione delle 4 programmazioni . Il programmatore settimanale può essere attivato o disattivato , inoltre , impostando OFF nel campo orari , l’orologio ignora il comando corrispondente . Effettuare la programmazione con attenzione evitando di far sovrapporre le ore di attivazione e/o disattivazione nello stesso giorno in differenti programmi . Entrando nel sottomenu : PROGRAM WEEK-END è possibile abilitare , disabilitare e impostare le funzioni del cronotermostato nel week-end ( fine settimana : sabato – domenica ). Attivare la programmazione WEEK-END solamente dopo aver disattivato la programmazione settimanale . Al fine di evitare operazioni di avvio e spegnimento non voluti , attivare un solo programma per volta . Disattivare il programma giornaliero se si desidera impiegare quello settimanale ; con questa impostazione è opportuno disattivare il programma week-end .

4.6.2 Menu 02 – Regolazioni utente

Con tale menu è possibile eseguire una serie di settaggi come segue : Set orologio Prima di operare con la stufa è necessario impostare l’ora e la data corrente affinchè si abbia un riferimento per le possibili programmazioni sul crono . Il controllo elettronico è provvisto di batteria al litio mod. CR2032 da 3 Volt che permette all’orologio interno un autonomia superiore ai 4-5 anni ; qualora a stufa spenta l’orologio non mantiene l’orario o alla riaccensione viene visualizzato una serie di zeri è necessario procedere alla sostituzione chiamando un centro di assistenza autorizzato. Modo Stand-by Attivando tale funzione la stufa si spegne automaticamente dopo che la temperatura dell’acqua rimane ad un valore superiore al valore di SET per un tempo prefissato. La successiva riaccensione in automatico sarà possibile solamente quando la temperatura scende al di sotto della temperatura di SET di un valore prestabilito inserito nella tabella parametri. I comandi manuali da pannello comandi sono prioritari rispetto alla programmazione . Con la selezione OFF la stufa non attiva la modalità STAND-BY e funziona normalmente attivando la funzione MODULAZIONE quando la temperatura supera il valore di SET .

Input Livello di menu24 AT 18 Carico iniziale L’impostazione di tale funzione consente di attivare il funzionamento del motoriduttore, a stufa spenta o fredda, per un precarico pellet pari ad un tempo di 90 sec. Si avvia con il pulsante P1 e si interrompe con il pulsante P4 . Tipo Pellet Con la funzione attiva e la pressione dei pulsanti P1 o P2 si aumenta o si riduce il caricamento del pellet per ottimizzare la combustione in funzione della tipologia del pellet utilizzato . Carico iniziale coclea 2 L’impostazione di tale funzione consente di attivare il funzionamento del motoriduttore relativo al serbatoio aggiuntivo a stufa spenta o fredda per un tempo stabilito. Si avvia con il pulsante P1 e si interrompe con il pulsante P4 .

4.6.3 Menu 03 – Set utente

Con tale menu è possibile eseguire la seguente serie di settaggi: Lingua Con questa selezione è possibile selezionare la lingua di dialogo tra quelle disponibili inserite nel menu e precisamente : ITALIANO - FRANCESE - INGLESE - TEDESCO – SPAGNOLO Cicalino Con questa selezione è possibile attivare o disattivare la segnalazione acustica della stufa. Illuminazione Con questa selezione è possibile variare l’intensità luminosa del display retroilluminato da un min pari a 0 ad un max di 100. Delta Riscaldamento Con questa selezione è possibile impostare: - il range tra la temperatura di SET e l’effettiva temperatura di spegnimento della stufa; - il range tra la temperatura di SET e l’effettiva temperatura di riaccensione della stufa. Tale range può essere impostato da un min di 0.5 °C ad un max di 20 °C in funzione delle esigenze del cliente e/o della tipologia d’impianto. Delta Boiler/Puffer Con questa selezione è possibile impostare: - il range tra la temperatura di SET e l’effettiva temperatura di riaccensione della stufa. Tale range va da un min di 0.5 °C ad un max di 20 °C in funzione delle esigenze del cliente e/o della tipologia d’impianto. Livello pellet Con la selezione impostata su ON è possibile gestire il segnale di mancanza pellet con : - un messaggio sul pannello ‘ MANCANO PELLET ’ ; - la gestione di un serbatoio aggiuntivo di ricarica pellet (disponibile su richiesta) . Invece con la selezione OFF viene disabilitato l’eventuale serbatoio aggiuntivo e sul pannello non compare nessun messaggio. Gestioni sanitari Con selezione ON è possibile gestire l’acqua sanitaria attraverso il segnale proveniente da termostato o flussostato o sonda. Con selezione EST è possibile gestire l’acqua sanitaria nel periodo estivo ( con riscaldamento spento), attraverso il segnale proveniente da sonda. Selezionando tale voce si abilita il funzionamento del solo ramo sanitario, lo stand-by è forzato in ON e la post circolazione segue quanto impostato nel menù M-6-9. La funzione estate è visualizzabile solo se il menù M-6-8 è impostato in S-BOILER.

4.6.4 Menu 04 – stato stufa

Con tale selezione è possibile visualizzare lo stato istantaneo della stufa riportando la condizione di funzionamento dei vari dispositivi ad essa collegati ; per il monitoraggio sono disponibili diverse pagine poste in successione .

4.6.5 Menu 05 – Tarature Tecnico

Tale selezione è riservata al solo tecnico autorizzato del centro di assistenza COLA . La modifica dei parametri tecnici sul menu 05 deve essere effettuata da personale autorizzato e competente ; eventuali modifiche fatte in modo casuale possono provocare gravi danni che escludono da qualsiasi responsabilità la ditta COLA .25 AT 18

Il telecomando funziona con le impostazioni settate nel pannello di comando e consente l’accensione-spegnimento della stufa , la regolazione della potenza e la temperatura che si desidera avere . Essendo un dispositivo che trasmette tramite un diodo ad infrarosso è necessario il puntamento verso l’unità ricevente inserita nel pannello di comando . Il telecomando consente le seguenti operazioni :

4.7.1 Sostituzione batteria

Il telecomando (modello 6 tasti) è alimentato da una batteria (inclusa)del tipo CR2025 da 3 volt posta nella parte inferiore del dispositivo. Prima dell’utilizzo togliere la linguetta isolante. Per eventuale sostituzione è necessario procedere nel modo seguente: - Agire sulla leva indicata; - Estrarre completamente il cassetto porta-batteria e sostituire la batteria ( modello CR2025 da 3 Volt ) rispettando la polarità; - Inserire il cassetto; - Controllare il regolare funzionamento.

cassetto porta-batteria

- Tenere il telecomando lontano da fonti di calore dirette e dall’acqua. - Le batterie del telecomando devono essere sostituite e smaltite separatamente in appositi contenitori in modo sicuro rispettando le norme locali.

4.8 Termostato - cronotermostato esterno

Se si desidera utilizzare un termostato esterno rivolgersi ad un tecnico autorizzato e seguire le seguenti indicazioni : - spegnere l’apparecchio agendo sull’interruttore generale posto sul lato posteriore e staccare il cavo dall’alimentazione ; - smontare la pannellatura laterale per accedere al controllo elettronico ; - con riferimento allo schema elettrico , collegare i due cavi del termostato sui relativi morsetti TERM della scheda ; - rimontare il tutto e verificare il corretto funzionamento . Di seguito viene riportata la procedura di impostazione : - termostato esterno : impostare nel menù M-6-7 in T.AMBIEN ; - cronotermostato esterno : impostare nel menù M-6-7 in T.AMBIEN e disabilitare dal menu 01-01 le funzionalità crono . Per ognuna delle impostazioni tutte le funzioni del menu non cambiano e la segnalazione del collegamento avviene con l’accensione del led a segmento sullo barra degli stati nel display .

Tasto P3: Accensione-spegnimento stufa Tasto P1: Aumento temperatura ambiente Tasto P6: Aumento livello di potenza Tasto P5: Diminuzione livello di potenza Tasto P2: Diminuzione temperatura ambiente Tasto P4: Jolly26 AT 18

4.9 Periodo di inattività ( fine stagione )

Se la stufa non viene utilizzata per lunghi periodi, e/o a fine di ogni stagione è consigliato operare come segue : - togliere completamente il pellet dal serbatoio ; - scollegare l’alimentazione elettrica ; - pulire accuratamente e, se necessario, sostituire eventuali parti danneggiate da parte di personale qualificato ; - proteggere la stufa dalla polvere con idonea copertura ; - sistemare in un luogo asciutto sicuro e riparato da agenti atmosferici .

5 PULIZIA DELLA STUFA

E’ importante procedere alla pulizia della stufa per evitare : annerimento del vetro, cattiva combustione, deposito di cenere ed incombusti nel braciere nonché minore efficienza termica . La stufa deve funzionare solo ed esclusivamente con porta fuoco sempre chiusa. Le guarnizioni porta fuoco devono essere controllate periodicamente per evitare infiltrazioni d’aria ; infatti la camera di combustione ed il condotto di scarico pellet lavorano in depressione mentre con lo scarico fumi in leggera pressione .Le operazioni di pulizia ordinarie vengono normalmente effettuate dal cliente seguendo le indicazioni del manuale mentre le manutenzioni straordinarie , almeno 1 all’anno , devono essere svolte dal Centro Assistenza Tecnico autorizzato . - Le operazioni di pulizia di tutte le parti vanno eseguite a stufa completamente fredda ed elettricamente scollegata ; - Smaltire i rifiuti della pulizia secondo le norme locali vigenti ; - E’ vietato mettere in funzione la stufa priva dei rivestimenti esterni ; - Evitare la formazione di fumo ed incombusti in fase di accensione e/o durante il normale funzionamento. Di seguito vengono riassunti gli interventi di controllo e/o manutenzione utili per il corretto utilizzo e funzionamento della stufa . Parti / Periodo Tipologia della pulizia 1 giorno pulizia ordinaria 2-3 giorni pulizia ordinaria 1 mese pulizia ordinaria

pulizia ordinaria 1 anno pulizia straordinaria : effettuata dal Centro Assistenza Tecnico Braciere

Vano cenere-cassetto

Collettore – estrattore fumi

Guarnizione porta - vetro

Togliere il braciere, ed asportare i residui di cenere che si sono depositati nella camera di combustione e nel porta braciere . A tale scopo può essere utilizzato un idoneo aspiratore. Questa operazione dovrà essere eseguita quotidianamente soprattutto in presenza di accumulo di materiale incombusto per assicurare una perfetta condizione di combustione in quanto i fori del braciere permettono il passaggio dell’aria di combustione .

5.2 Pulizia contenitore cenere

Direttamente sotto il braciere - porta braciere è collocato il contenitore cenere . Per procedere alla sua pulizia è necessario aprire la porta fuoco ed aspirare con un idoneo aspiratore la cenere presente al suo interno ed eventuali residui di combustione.Dopo la pulizia, è necessario chiudere lo sportello .La pulizia del contenitore cenere può essere eseguita ogni 2-3 giorni in funzione dell’utilizzo della stufa.

5.3 Pulizia del vetro

La pulizia del vetro può essere effettuata con un panno umido utilizzando detergenti specifici non abrasivi . Tra vetro, ferma vetri e porta fuoco sulla parte inferiore e superiore sono state realizzate apposite fessure per la circolazione dell’aria sulla superficie interna del vetro . E’ importante mantenere pulite tali fessure da eventuali depositi di cenere e polvere. Eseguire quindi periodicamente una pulizia lungo tutto il contorno del vetro, lato interno ed esterno alla porta .

Il braciere deve appoggiare sul porta braciere e precisamente su tutta la fascia anulare senza presentare luci di passaggio aria.27 AT 18

5.4 Pulizia estrattore fumi e della camera di combustione

Almeno una volta all’anno si deve procedere alla pulizia della camera di combustione, rimovendo tutti i residui di combustione dai tubi fumi interni, e dal percorso fumi. Per eseguire tale operazione è necessario rimuovere il coperchio superiore della stufa , il coperchio della termocamera e lo sportello inferiore d’ispezione svitando le necessarie viti di fissaggio e procedere quindi alla pulizia dei turbo latori e dei tubi fumo interni alla camera. Inoltre è importante pulire l’estrattore fumi collocato sotto il collettore inferiore fumi che si accede attraverso il vano dello sportello d’ispezione Ogni 3-4 mesi pulire le pareti interne della camera di combustione con opportune attrezzature (pennelli) ed eventualmente sostituire la parete in vermiculite in quanto considerata materiale di usura. La stufa ogni 1800 ore di funzionamento o 2000 Kg pellet segnala , tramite un messaggio ‘ SCADENZA SERVICE ’ , la richiesta di manutenzione straordinaria ( non in garanzia ) da parte di personale qualificato , il quale provvede ad una pulizia completa e al ripristino del messaggio . Eventuali urti o forzature possono danneggiare l’estrattore fumi rendendolo rumoroso durante il funzionamento pertanto si consiglia di far eseguire tale operazione da personale qualificato .

5.5 Pulizia debimetro

All’interno del tubo di aspirazione è installato un debimetro ( misuratore del flusso d’aria comburente ) , il quale periodicamente , ogni 3-4 mesi necessità di una pulizia interna con opportune attrezzature ( soffio d’aria compressa o idonei pennelli ) .

5.6 Pulizia delle ceramiche

Le ceramiche sono di fabbricazione artigianale e come tali possono presentare delle piccole imperfezioni superficiali sia come micro puntinature sia come disomogeneità cromatiche . Per la pulizia delle ceramiche si consiglia di usare un panno morbido ed asciutto ; l’utilizzo di eventuali detergenti potrebbe evidenziare le eventuali imperfezioni .

5.7 Pulizia raccordo fumi – canna fumaria

Il raccordo fumi deve essere pulito minimo una volta all’anno o quando se ne presenti la necessità . L’operazione di pulizia prevede l’aspirazione e la rimozione dei residui su tutti i tratti verticali e orizzontali nonché le curve dall’apparecchio alla canna fumaria .E consigliato pulire annualmente anche la canna fumaria per avere la garanzia di una corretta e sicura evacuazione dei fumi .

5.8 Pulizia scambiatori con il dispositivo scuoti-turbolatori

La pulizia dei tubi passaggio fumi interni alla termo camera va eseguita almeno una volta al giorno agendo ripetutamente sui due pomelli con movimento dal basso verso l’alto e viceversa . Eseguire l’operazione a stufa spenta e fredda .

Gli interventi sui componenti interni della stufa devono essere effettuati da personale qualificato, rivolgendosi al centro assistenza autorizzato più vicino. Prima di ogni intervento accertarsi che sia disinserita la spina dell’alimentazione elettrica e la stufa sia completamente fredda.

Pomelli di comando DX – SX del dispositivo scuoti-turbolatori in posizione bassa di funzionamento termostufa .28 AT 18

6.2 Smontaggio rivestimento

6.3 Componenti interni della stufa

2- Coperchio in acciaio

5- Prolunghe con pomello per turbolatori

Legenda : 1-Valvola di sicurezza 2-Coperchio termocamera 3-Protezione in isolcart 4-Pomello per scuotimento turbolatori 5-Protezione in vermiculite 6-Telaio inferiore coperchio 7-Turbolatori 8-Termocamera29 AT 18

6.4 Componenti elettrici

Pulizia del bollitore (da effettuare ogni 2-3 anni a seconda del grado di aggressività dell’acqua)

  • Smontare il pannello frontale del bollitore
  • Chiudere le valvole di intercettazione del bollitore e aprire il rubinetto di scarico.
  • Una volta scarico, togliere la flangia di ispezione e procedere alla pulizia. Utilizzare prodotti specifici disponibili in com mercio. Non utilizzare attrezzi metallici per toglierele incrostazioni calcaree.
  • Terminata la pulizia rimontare la flangia di ispezione, il pannello frontale del bollitore e aprire le valvole di intercettazione. Anodo di magnesio Il grado di deterioramento dell'anodo di magnesio può essere verificato direttamente dall'esterno svitandolo dalla flangia del bollitore (dopo aver chiuso l'alimentazione dell'acqua sanitaria e dopo aver svuotato il bollitore). Questo controllo è consigliato almeno una volta all'anno. Se l'acqua presenta un forte valore di durezza, superiore a 20 gradi francesi, installare nell'impianto un dolcificatore d'acqua.
  • Verificare l’anodo di magnesio e sostituirlo se necessario. Nel caso in cui si installino decalcificatori in corrispondenza dell’entrata dell’acqua fredda alla stufa, prestare particolare attenzione a non ridurre eccessivamente il grado di durezza dell’acqua in quanto potrebbe verificarsi un degrado prematuro dell’anodo di magnesio del bollitore. Legenda : 1-Pannello comandi mod.F047 2-Termostati di sicurezza 3-Scheda elettronica 4-Vacuostato 5-Sonda fumi 6-Sonda acqua termo camera 7-Sonda acqua boiler-puffer 8-Connessione seriale

2- Rubinetto scarico impianto

3- Valvola di sicurezza

4- Attacco carico impianto

7- Trasduttore di pressione

8- Attacco Vaso di espansione

9- Valvola di sfiato aria

12- Tubo ritorno sanitario

13 - Valvola motorizzata a 3 vie30 AT 18

7.1 Gestione degli allarmi

La presenza di un allarme si identifica con l’emissione di un segnale acustico (se attivato) e con un messaggio presente sul pannello di controllo. In caso di allarme spegnere la stufa, risolvere la causa che lo ha provocato e riavviare la stufa secondo la normale procedura illustrata nel presente manuale. Ogni condizione di allarme causa l’immediato spegnimento della stufa . Sotto sono elencati gli allarmi che possono comparire sul pannello di controllo con cause e rimedi :

Segnalazione Anomalia Cause possibili Rimedi AL 1 BLACK OUT -La stufa non si avvia . -Manca l’alimentazione elettrica durante la fase di accensione . -Portare la stufa in OFF premendo il pulsante P4 e ripetere la procedura di accensione . -Altre operazioni di ripristino devono essere condotte da un centro di assistenza . AL 2 SONDA FUMI -Avviene nel caso di guasto della sonda di rilevamento della temperatura dei fumi . -Viene attivata la procedura di spegnimento . -La sonda è guasta -La sonda è scollegata dalla scheda . -Le operazioni di ripristino devono essere condotto da un centro di assistenza . AL 3 HOT FUMI -Avviene nel caso cui la sonda fumi rilevi una temperatura dei fumi superiore a 280°C. -Viene attivata la procedura di spegnimento . -Il ventilatore tangenziale è difettoso . -Manca l’alimentazione al ventilatore tangenziale . -Eccessivo carico pellet . -Regolare l’afflusso del pellet. -Altre operazioni di ripristino devono essere condotte da un centro di assistenza . AL 4 ASPIRAT- GUASTO -Avviene quando il ventilatore di aspirazione fumi è guasto. -Viene attivata la procedura di spegnimento . -Il ventilatore fumi è bloccato. -Il sensore controllo velocità è guasto . -Manca l’alimentazione elettrica al ventilatore fumi . -Le operazioni di ripristino devono essere condotte da un centro di assistenza . AL 5 MANCATA ACCENS -In fase di accensione non parte la fiamma. -Viene attivata la procedura di spegnimento . -Il serbatoio del pellet è vuoto. -La resistenza elettrica è difettosa, sporca o fuori dalla corretta posizione . -Taratura carico pellet non corretta . -Verificare la presenza di pellet nel serbatoio . -Verificare le procedure di accensione . -Altre operazioni di ripristino devono essere condotto da un centro di assistenza . AL 6 MANCANO PELLET - Non viene alimentato di pellet il braciere. -Il serbatoio del pellet è vuoto. -Il motoriduttore di carico pellet deve assestarsi . -Il motoriduttore non carica pellet . -Verificare la presenza di pellet nel serbatoio . -Regolare l’aflusso del pellet -Altre operazioni di ripristino devono essere condotto da un centro di assistenza . AL 7 SICUREZ TERMICA -Avviene nel caso di intervento del termostato di sicurezza della temperatura canale coclea o della temperatura acqua della termo camera . -Il sistema viene arrestato. -Il termostato di sicurezza ha rilevato una temperatura superiore alla soglia di taratura per un surriscaldamento della parte inferiore del serbatoio o dell’acqua della termo camera , bloccando il funzionamento del motoriduttore . -Verificare la causa dello eccessivo surriscaldamento. -Sbloccare il termostato interessato al surriscaldamento agendo sul pulsante di ripristino .31 AT 18

Segnalazione Anomalia Cause possibili Rimedi AL 8 MANCA DEPRESS -In fase di lavoro la caldaia rileva una pressione inferiore alla soglia di taratura del vacuostato. -Il sistema viene arrestato. -La camera di combustione è sporca . -Il condotto fumi è ostruito. -La porta fuoco non è chiusa. -Le valvole antiscoppio sono aperte- inceppate . -Il vacuostato è difettoso . -Verificare la pulizia del condotto fumario e della camera di combustione . -Verificare la chiusura ermetica della porta . -Verificare la chiusura delle valvole antiscoppio . -Altre operazioni di ripristino devono essere condotte da un centro di assistenza . AL 9 TIRAGGIO INSUFF -Compare quando il flusso d’aria comburente è sotto una certa soglia . -La camera di combustione è sporca . -Il condotto fumi è ostruito. -La porta fuoco non è chiusa. -Le valvole antiscoppio sono aperte- inceppate . -Il debimetro è difettoso . -Verificare la pulizia del condotto fumario e della camera di combustione . -Verificare la chiusura ermetica della porta . -Verificare la chiusura delle valvole antiscoppio . -Altre operazioni di ripristino devono essere condotte da un centro di assistenza . AL E PRESS ACQUA - Avviene quando la pressione dell’acqua non rientra nei valori di corretto funzionamento. - Il sistema viene arrestato. - Avviene quando il trasduttore di pressione inserito nel circuito idraulico rileva una pressione inferiore o superiore ai limiti prestabiliti . -Verificare la causa del problema ripristinando la pressione del circuito e riportando al valore di normale funzionamento . AL A

-Avviene nel caso di intervento del termostato di sicurezza della temperatura acqua della termo camera con T>95°C. -Il sistema viene arrestato. -Il termostato di sicurezza ha rilevato una temperatura superiore alla soglia di taratura per un surriscaldamento dell’acqua della termo camera , bloccando il funzionamento del motoriduttore . -Verificare la causa dello eccessivo surriscaldamento. -Sbloccare il termostato interessato al surriscaldamento agendo sul pulsante di ripristino . AL B ERRORE TRIAC COC -Avviene quando il motoriduttore funziona in continuo e più di 60 sec. - Il sistema viene arrestato. -Il controllo rileva che il relè comando motoriduttore è in avaria ( contatti incollati)

-Le operazioni di ripristino devono essere condotte da un centro di assistenza . AL C SONDA ACQUA S1 -Avviene quando la sonda di rilevamento della T acqua visualizza T H2O = 0 °C. - Viene attivata la procedura di spegnimento . -La sonda è guasta -La sonda è scollegata dalla scheda . -Le operazioni di ripristino devono essere condotto da un centro di assistenza . AL D HOT ACQUA S1 -Avviene quando la temperatura dell’acqua ha superato i limiti prestabiliti . -Il sistema viene arrestato. - Avviene quando la sonda rileva un valore superiore ai 92 °C. -Verificare la causa del problema ripristinando il guasto e riportando il valore al normale funzionamento . AL F SONDA ACQUA S2 -Avviene quando la sonda di rilevamento della T acqua visualizza T H2O = 0 °C. - Viene attivata la procedura di spegnimento . -La sonda è guasta -La sonda è scollegata dalla scheda . -Le operazioni di ripristino devono essere condotto da un centro di assistenza . AL G HOT ACQUA S2 -Avviene quando la temperatura dell’acqua ha superato i limiti prestabiliti . -Il sistema viene arrestato. - Avviene quando la sonda rileva un valore superiore ai 92 °C. -Verificare la causa del problema ripristinando il guasto e riportando il valore al normale funzionamento . AL I SONDA ACQUA S3 -Avviene quando la sonda di rilevamento della T acqua visualizza T H2O = 0 °C. - Viene attivata la procedura di spegnimento . -La sonda è guasta -La sonda è scollegata dalla scheda . -Le operazioni di ripristino devono essere condotto da un centro di assistenza . AL H HOT ACQUA S3 -Avviene quando la temperatura dell’acqua ha superato i limiti prestabiliti . -Il sistema viene arrestato. - Avviene quando la sonda rileva un valore superiore ai 92 °C. -Verificare la causa del problema ripristinando il guasto e riportando il valore al normale funzionamento . ATTESA RAFFRED -Avviene riaccendendo subito dopo aver spento la caldaia . -Tentativo di sblocco in fase di spegnimento con la caldaia calda in fase diraffreddamento -Lo sblocco dell’allarme sarà possibile solamente a spegnimento ultimato . GUASTO DEBIMET -Avviene quando il debimetro viene scollegato . -Il controllo non rileva la quantità d’aria comb. ma non spegne la caldaia , esclude solo le funzioni del debimetro. - Le operazioni di ripristino devono essere condotte da un centro di assistenza . PERICOLO GELO -Avviene quando la temperatura acqua scende sotto una certa temperatura . -Il controllo della caldaia rileva la temperatura acqua sotto i 6°C e avvisa tramite il display. - La pompa si accende per movimentare l’acqua all’interno del circuito di riscaldamento . - Monitorare la temperatura dell’acqua affinchè non scenda sotto i 0°C . SCADENZA SERVICE -Avviene quando la caldaia ha superato le 1800 ore di funzionamento o 2000 Kg pellet, dal precedente intervento di manutenzione . -Avviso di manutenzione straordinaria . - Le operazioni di pulizia -manutenzione straordinaria e di ripristino devono essere condotte da un centro di assistenza autorizzato.

La ditta si riserva di apportare in qualsiasi momento, senza preavviso alcuno, eventuali modifiche tecniche od estetiche ai prodotti. I disegni, le misure, gli schemi ed ogni altra configurazione, sono qui riportati solo a scopo esemplificativo.32 AT 18

Le seguenti istruzioni sono riservate solo al personale tecnico con competenze specifiche riguardo gli apparecchi Cola. Modificare i parametri in modo non opportuno può provocare gravi danni agli apparecchi, alle persone e all’ambiente. In tal caso Cola s.r.l. non si assume nessuna responsabilità.

Per accedere a TARATURE INSTALLATORE premere il pulsante MENU e con i tasti di scorrimento visualizzare la voce TARATURE INSTALLATORE e poi agire sul pulsante MENU. Premere poi sui pulsanti di scorrimento fino a visualizzare la chiave di accesso 10 e premere il pulsante MENU. Si possono visualizzare i vari parametri con i tasti di scorrimento, accedervi con il tasto MENU, modificarli con i tasti di scorrimento e uscirne con il tasto ESC. In esso sono contenuti i parametri di regolazione sotto indicati. Posizione Livello Default Descrizione M-6-1

Permette di aumentare o diminuire la durata di OFF della coclea per tutte le potenze. M-6-2

Permette di aumentare o diminuire la velocità del estrattore fumi per tutte le potenze di un valore pari al 5% per ogni unità M-6-3 OFF Abilitazione blocco tasti M-6-4 2°C Delta ON/OFF del set della temperatura ambiente o utility (vedi parametro M-6-7) M-6-5 2 min. Ritardo dello spegnimento della stufa. Valido solo nel caso di Stand-by su ON M-6-6 OFF Permette di abilitare l’autocertificazione M-6-7 S-ACQUA Permette di scegliere con quale sensore settare la regolazione della caldaia (ramo riscaldamento) O045: Display grafico remoto con sonda ambiente incorporata T-AMBIEN: termostato ambiente esterno del tipo ‘normalmente aperto’ T-PUFFER: termostato esterno posizionato sull’accumulatore di acqua calda (puffer) del tipo ‘normalmente aperto’ S-ACQUA (S2): Sonda esterna posizionata in mandata (default) o sull’accumulatore (puffer) e connessa alla scheda madre S-AMBI: Sonda ambiente a bordo stufa, connessa alla scheda madre M-6-8 S-BOILER Permette di scegliere con quale sensore settare la regolazione della caldaia (ramo sanitario) OFF : gestione sanitaria disattivata FLUSSOST: Flussostato posizionato sulla linea sanitaria dello scambiatore rapido e connesso alla scheda madre ( funzione attiva solo a caldaia accesa in fase di lavoro) T-BOILER: Termostato esterno posizionato sull’accumulatore di acqua calda (boiler) del tipo ‘normalmente aperto’ ( Gestione ESTATE attivabile dall’utente) S-BOILER (S3): Sonda posizionata sull’accumulatore di acqua calda (boiler) e connessa alla scheda madre. ( Gestione ESTATE attivabile dall’utente) M-6-9 RISCALDAMENTO Permette di settare la post circolazione (dissipazione del calore residuo in caldaia) in modalità estate RISC: ramo riscaldamento SANI: ramo sanitario M-6-A OFF Abilita o disabilita il serbatoio aggiuntivo M-6-B

Abilita o disabilita l’attivazione della caldaia esterna nel momento che la caldaia a pellet va in allarme

Brasero sucio Brasero limpio Portabrasero limpio