AT 18 - Cucina FERROLI - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE AT 18 FERROLI
Manuale d'installazione, uso e manutenzione Installation, use and maintenance manual
Manuel d'installation, d'utilisation et d'entretien Installations-, Bedienungs- und Wartungsanleitung Manual de instalacion, uso y mantenimiento
Leggere attentamente le istruzioni prima dell'installazione, utilizzo e manutenzione. Il manuale è parte integrante dell'apparecchio.
Certificato di Garanzia
La presente Garanzia convenzionale è valida per gli apparecchi funzionanti a pellet destinati alla commercializzazione, venduti ed installati sul solo territorio italiano.
La Direttiva Europea 1999/44/CE ha per oggett taluri aspetti della vendita e delle garanzie dei beni di consumo e regolamento il rapportto tra Venditore finale e Consumatore. La Direttiva in oggett preve de che in caso di difetto conformità del prodotto, il Consumatore ha diritto a rivalersi nei confronti del Venditore finale per ottenere il ripristino nella spese dei difetti manifestatis entro il termine di 24 mesi alla data di consegna. L'azienda Produtrice pur non essendo Venditore finale nei confronti del Consumatore, intende comunique supportare le responsabilità del Venditore finale con una propria Garanzia Convenzionale, formita tramite la propria rete di assistenza tecnica autorizzata alle condizioni riportate di seguito.
Oggettodella Garanzia,validita e durata
L'oggetto della presente Garanzia convenzione consiste nel ripristino della conformità del bene perché spese per il consumatore, alle condizioni qui di seguito specificare. L'azienda produrtrice garantisce da tutti i difetti di fabbricazione e di funzionamento gli apparecchi venduti, per un periodo di 24 mesi nella data di segna, documentata atraverso regolare documento di acquisto, perché avvenuta entro 3 anni nella data di fabbricazione del prodotto.
L'appareccchio deve essere installato conformmente alle regole dell'arte e alle Norme vigenti, seguendo le indicazioni continue nei manuali in dotazione. L'installazione deve essere eseguita da personale qualificato e molto la responsabilità di chi lo incarica, l'installatore è responsable dell'installazione e del buon funzionamento dell'appareccchio installato. Entro 30 giorni alla messa in servizio il CLIENTE, a proprio carico, deve richiedere ad un Centro Assistenza autorizzato il primo controllo e la relativa attivazione della Garanzia. Tale primo controlio dell'appareccchio deve essere esguito prima a completeness eventuale finiture murarie (contra cappe, rivestimenti, tinglegiiure, ecc.); l'azienda Produttrice non assume alcuna responsabilità per eventuali danni e relativiosti di ripristino delle opere di finitura,anche se le stesse dovesse sono essere esguito a seguito di sostituzioni di particolari difettosi. Trascorsi otre 30 giorni alla messa in servizio, la presente Garanzia convenzionale non sare piu attivabile.
Modalità per far valere la presente Garanzia
Eventuali difetti estetici su ceramiche maioliche o su qualsi parte a vista in metallo vanno rilevati immediatamente, a pena di decidenza, al momento della segna; le segnalazioni effettuate successivamente a tale lavoro sono esclude alla garanzia.
In cas di guasti o di malfunzionamenti riscontrati durante il normale funzionamento, il Cliente deve richiedere, entro il termine di decidenza di 30 giorni dal risconto dell'anomalia, l'intervento del Centro Assistenza di zona autorizzato.
I nominativi dei Centri Assistenza autorizzati sono reperibili attraverso il situ internet o il numero Telefonico dell'azienda Produttrice. I costi di intervento sono a carico dell'azienda Produttrice, fatto salve le esclusioni previste e riportate nella presente Garanzia. Gli interventi in garanzia non modificano la data di decorrenza della garanzia e non prolongano la durata della stessa.
Esclusioni
Sono esclusi nella presente Garanzia i difetti di conformità causati da: -trasporto, non effettuato a cura dell'azienda Produttrice;
inosservanza delle istruzioni e delle avventenze previste dall'azienda Produttrice e riportate sui manuali d'uso e manutenzione a corredo del prodotto;
errata installationo inosservanza delle prescrizioni d'installazione, previste delle Norme vigenti in materia e dall'azienda Produtrice, come riportate sui manuali d'uso e manutenzione a corredo del prodotto;
inosservanza di nome e/o disposizioni previste da leggi e/o regolamenti vigenti, in particolare assenza o difetto di manutenzione periodica;
- inadequatezza o mancanza delle manutenzioni periodiche ordinarie e straordinarie, previste nel manuale d'uso e manutenzione a corredo del prodotto (manutenzioni di pulizia dell'apparecchio, del raccordo fumi e della canna fumaria);
anormalita o anomalie di qualsi a genere nll alimentazione degli impianti elettrici, idraulici e/o negli scarichi in canna fumaria;
impiego di combustibili non conformi alle tipologie e alle quantita presenti nel manuale d'uso e manutenzione;
impiego di parti di ricambio non originali;
corrosioni da condensa o aggressivita dell'acqua, causati da inadeguati trattamenti dell'acqua di alimentazione o dall'errato utilizzato di trattamenti disincrostanti;
- deterioramento da agenti chimico fisici, gelo, correnti vaganti, fulmini, fenomeni atmosalferici;
trascuratezza, cattivo utilizzato, manomissioni o interventi tecnici effettuali sul prodotto da personale non autorizzato estraneo alla rete dei Centri Assistenza autorizzati;
- cause di forza maggiore indipendenti alla volontà e dal controllo dell'azienda Produttrice.
Sono inoltre esclusi dall'oggetto della presente Garanzia:
- delle le parti soggette a normale usura d'uso: guarnizioni, manopole, veto, parti in vermiculite-refrattario, parti estetiche in metallo o ceramicà-maiolica, braciere, deviatori fiamma fumo, batterie, fusibili, ecc.;
variazioni cromatiche, cavillature e lievi diversità dimensionali delle parti in maiolica/ceramica (non costituiscono motivo di contestazione in quanto rappresentano la natura/ità del prodotto stesso);
eventuali interventi di taratura o regolazioni sull'apparecchio in relazione alla qualita del pellet, alla tipologia dell'infallazione e/o ai parametri d'impostazione (orologio, cronotermostato, modalità di funzionamento, ecc.);
eventuali interventi di regolazione e controlo sull'impiano idraulico (sbloccaggio pompa, regolazione press.vaso di espansione, sfiat o aria, ecc.);
- aggiornamenti software sul controllo elettronico non concordati con il Centro di Assistenza autorizzato;
la termo camera o scambiatore di calore, interno all'apparecchio, nel caso in cui non sia inserto nel circuito estemo allo stesso un adeguato dispositivo anticondensa che garantisce una temperatura di ritorno non inferiore ai 45 - 50^ (solo per modelli idro); - tutte le eventuali attività e/o operazioni per accederate al prodotto (smontaggio mobili o pareti, allestimento ponteggi o alto).
Responsibilità
Le condizioni di Garanzia convenzione sopraelencate sono le uniche offerte dal Costrutto; nessuna terza parte è autorizzata a modificare i termini della presente Garanzia o a rilasciare altri termini della stessa, verbali o scritti.
E esclusa qualiasi responsabilità dell'Azienda produrtrice per danni diretti e/o indiretti, a qualiasi titolo dovuti, in dipendenza o connessione col prodotto; è escluso qualiasi risarcimento o indennizzato per il periodo di quasto o di inutilizzo dell'apparecchio.
Diritti di legge
La presente Garanzia siaggiunge e non pregiudica i diritti del Consumatore previsti alla Direttiva 1999/44/CE e dal relativo decreto di attuazione Diggs 6.09.2005 n°206. Qualiasi controversia relativa alla presente garanzia sare devoluta alla competenza esclusiva del Tribunale di Verona.
IT-GB-FR-DE-ES
INFORMAZIONI MARCATURA CE - INFORMATIONS RELATIVES AU MARQUAGE CE
INFORMATIONEN ZUR CE-KENNZEICHNUNG-INFORMACION SOBRE MARCADO CE 5
Il costruttore garantisce i propri prodotti seconde le norme attualmente in vigore, ad esclusione delle parti soggette a normale usura. Per le condizioni di garanzia rivolgersi all'importatore o al rappresentante autorizzato, il quale può integrare il periodo della garanzia obbligatoria con un periodo supplementare a sua totale ed esclusiva responsabilità. La garanzia del prodotto decade per qualsiasi inconvenientile, rottura o incidente dovuto al mancato rispetto o applicazione delle indicazioni contenate nel presente manuale.
La marcatura CE certifiche i prodotti soddisfano i requisiti fondamentali delle direttive pertinenti in vigore.
La Dichiarazione di Prestazione e la Dichiarazione di Conformità CE sono disponibili sul除去 internet dell'azienda all'indirizzo www.colastufe.com oppure chiedendole al Rivenditore di zona.
GB 33-57
INFORMAZIONI MARCATURA CE
IT - Scheda prodotto
EN - Product fiche
N° identificazione doc:
Ident.No. = N * ident. Ident. Nummer - No.de ident. N^ ident.-Nr Ident.
SP_AT 18
Emesso da:
Tipodiapparecchioeuso:
Apparecchio per il riscaldamento domestico alimentato a pellet di legno.
Nome e indirizzo del fabbricante:
Risptare le awerentze e ie indicazioni di installatione manutenzione periodica riportate nei capol del manuale di struzioni.
1.1. Introduzione
1.2. Come utilizzato il manuale
1.3. Norme di sicurezza
1.4. Descrizione tecnica
1.5. Combustibile e uso consentito
1.6. Accessori in dotazione
1.7. Riferimenti normativi
1.8. Targa di identificazione
1.9. Messa fuori servizio della stufa
1.10. Istruzioni per richiesta di intervento e ricambi
2. TRASPORTO ED INSTALLAZIONE
2.1. Imballo, movimentazione, spedizione e trasporto
2.2. Luogo d'installazione, posizionamento e sicurezza antincendio
2.3.Presa aria
2.4. Scarico fumi di combustione
2.4.1. Tipologie di installmente
2.5. Controllo posizione bracere turbolatori
2.6. Collegamento elettrico
2.7. Schema elettrico
2.8. Schema elettrico per impianto a zone
2.9. Collegamenti idraulici
2.9.1. Carico acqua impianto
2.10. Pronto intervento
3. SICUREZZE DELLA STUFA
3.1. Distanza sicurezza mat. inflammabili.
3.2. Sicurezza scarico fumi
3.3. Sicurezza sovrapressione in camera di combustione
3.4. Surriscaldamento - termostato sicurezza temperatura serbatoio pellet
3.5. Sicurezza contro il ritorno di fiamma sul canale alimentazione pellet
3.6. Dispositivo elettrico di protezione della sovracorrente
3.7. Sicurezza da interruzione di alim.elettrica
3.8. Sicurezza sovrapressione circuito idr.
3.9. Guasto ventilatore fumi
4. USO DELLA STUFA
4.1.Premessa
4.2. Descrizione del pannello comandi
4.3.Accensione
4.3.1 Controllo prima dell'accensione
4.3.2 Fase di avvio
4.4. Fase di lavoro
4.4.1 Modifica impostazione temperatura acqua - ambiente
4.4.2 Pulizia del braciere
4.4.3 Acqua calda sanitaria con bollitore ad accumulo
4.4.4 Impiano con puffer/accumulatore calorie
4.5 Spegnimento
4.6 Menu
4.6.1 menu 01 - Set crono
4.6.2 menu 02 - Regolazioni utente
4.6.3 menu 03 - Set utente
4.6.4 menu 04 - Stato stufa
4.6.5 menu 05 - Tarature technique
4.7 Telecomando
4.7.1 Sostituzione batteria
4.8 Termostato -cronotermostato esterno
4.9 Periodo di inattività (fine stagione)
5. PULIZIA DELLA STUFA
5.1 Pulizia braciere
5.2 Pulizia contentitorecene
5.3 Pulizia del vetro
5.4 Pulizia estrattore fumi e camera di combustione
5.5 Pulizia debimetro
5.6 Pulizia delle ceramiche (modelli in ceramica)
5.7 Pulizia raccordo fumi - canna fumaria
5.8 Pulizia scambiatori con il dispositivo scuoti-turbolatori
6. MANUTENZIONE
6.1 Premessa
6.2 Smontaggio rivestimento
6.3 Componenti interni della stufa
6.4 Componente elettrici
6.5 Componenti idraulici
6.6 Anodo magnesio bollitore
7. RICERCA GUASTI
7.1 Gestione degli allarmi
8. INSTALLATORE
8.1 Menu installmenter
1 AVVERTENZE GENERALI
1.1 Introduzione
Gentile Cliente ,
Desideriamo innanzi tutto ringraziarLa per la fiducia accordataci acquistando un nostro prodotto. La invitiamo a leggere e seguire attendamente i consigli contentuti in quello manuale d'installazione, uso e manutenzione al fine di poter sfruttare al meglio le qualità del prodotto.
Tutti i documenti relativi a certificazioni o dichiarazioni dell'apparecchio in modo particolare la dichiarazione di conformità e la dichiarazione di prestazione sono reperibiliattraverso il site web del marchio commerciale.
1.2 Comeutilizzareil manuale
La ditta produttrice si riserva di apportare in qualsiasi momento, alla preavviso alcuno, eventuali modifiche tecniche od estetiche ai prodotti.
Le operazioni d'installazione , uso e manutenzione della stufa devono soddisfare i requisiti descritti in istesso manuale nonché le leggi e le norme Europee , Nazionali , Regionali , Provinciali e Comunali .
I disegni, le misure, gli schemi ed agli altra configurazione, sono qui riportati solo a scopo esemplificativo.
Il presente manuale costituisce parte integrante del prodotto ; verificare che sia sempre a corredo dell'apparecchio e in caso di vendita , trasferimento ad un'alto proprietario o installato in un'alto luogo assicurarsi della sua presenza in modo che possa essere consultato in qualsiasi momento .
In caso di smarrimento o danneggiamento richiedere copia al Centro di Assistenza Tecnico autorizzato in modo che l'apparecchio abbia sempre a corredo il proprio manuale.
| ! | Questo significato indica la presenza di un messaggio importante a cui prestare particolare attenzione in quanto la mancata osservanza di quanto scritto, può provocare seri danni alla stufa e alle persone |
| Una voce che richiede particolare attenzione è evidenziarata in con il "testo in grassetto" |
1.3 Norme di sicurezza.
- Leggere il manuale d'uso e manutenzione prima di installare , accedere e manutentore la stufa .
- Eseguire installmente, collegamento elettrico, collaudo e manutenzione da un technician qualificato e/o autorizzato.
- Collegare la stufa ad una canna fumaria a Norma tramite un terminale ispezionabile.
- Il collegamento di più apparecchi più avvenire solo se viene contemplato delle Norme locali e concesso dall'Organismo di controllo della canna fumaria.
- Collegare la stufa all'aspirazione tramite un tubo o presa d'aria dall'esterno.
- Collegare la stufa ad una presa elettrica a Norma tensione 230 V- 50 Hz .
- Nel modello TERMO collegare l'apparecchio all'impianto di riscaldamento ;esso non pue in nessun caso essere usato nella allacciamento idraulico e除去 la carica dell'acqua interna alla termocamera .
- Verificare che l'impiano elettrico e le prese abbiano la capacité di sostortare l'assorbimento massimo dell'apparecchio riportata sull'etichetta e sul presente manuale.
- Prima di agli manutenzione staccare la spina elettrica alla stufa ed operare solo con stufa fredda.
- Non impiegare liquidi o sostanze infiammabili per accendere la stufa o per ravivare la fiamma: a stufa accesa l'accensione del pellet è automatica.
- La stufa a pellet deve essere alimentata solo ed esclusivamente con pellet di legna aventi le caratteristiche descripte nel presente manuale.
- La stufa non deve essere usato come inceneritore
- Non chiudere in alcun caso le aperture di ingresso dell'aria comburette e uscita fumi .
- E' vietato manipolare sostanze disponibile inflammabili o esplosive nelle vicinanzihe della stufa durante il suo funzionamento.
- Non rimuovere la griglia di protezione del serbatoio pellet.
- E' vietato il funzionamento della stufa con la porta fuoco aperta e/o vetro rovinato o rotto.
- Durante il funzionamento il forte calore sviluppato alla combustione del pellet surriscalda le superfici esterne della stufa in particolare porta fuoco, maniglia e tubo scarico fumi .Evitare quindi di entrare in contatto con tali parti nella opportune protezioni.
- Tenere ad opportuna distanza di sicurezza oggetti non resistenti al calore e/o infiammabili.
- Pulire regolarmente il bracci e ad agli accensione o ricarica pellet
- Evitare la formazione di fumo ed incombusti in fase di accensione e/o durante il normale funzionamento, l'ecccessivo accumulo di pellet incombusto nel braciere deve essere rimioso manually prima di procedere con una nuova accensione.
- Pulire regolarmente il condotto e deflettori fumi all'internalo della camera di combustione da personale qualificato .
- Avvertire bambini e ospiti dei pericoli sopra descritti.
L'apparecchio suo essere utilizzato da bambini di età non inferiore a 8 anni e da persone con ridotte capacità fisiche, sensoriali o mentali, o privé di esperienza o della necessaria conoscenza, parché quello sorveglianza oppure dopo che le stesse abbiano ricevuto istruzioni relative all'uso sicuro dell'apparecchio e alla comprenzione dei pericoli adesso inerenti. - In caso di anomalie di funzionamento, la stufa può essere riaccesa solo dopo ave ripristinato la causa del problema.
- Qualiasi manomissione e/o sostuzione non autorizzata di particolari non originali della stufa cui causare pericolò per l'incomità dell'utente e solleva il costruttore da agli responsabilità civile e penale.
- Utilizzare solo ricambi originali consigliati dal produttore.

La ditta produttrice non è responsabile di inconvenienti, rotture o incidenti dovuti al mancato rispetto o alla mancata applicazione delle indicazioni soprascritte e continue nel manuale.
1.4 Descrizione tecnica
La stufa funzione esclusivamente a pellet e permette una facile installatione con l'impianto di riscaldamento . I sistemi di controlo automatici di cui è dotata garantiscono una resa termica ottimale ed una completa combustione, inoltre sono presenti dei sistemi di sicurezza atti a garantire un funzionamento sicuro sia per i componenti della stufa sua per l'utente .
L'apparecchio installato a norma funziona con qualsiasi condizione climatica esterna e comunque in condizioni critiche (vento forte, gelo, ect.) possono intervenire i sistemi di sicurezza che spengono la stufa.
La stufa mod. AT 18 con potenza nominale di 19 kw garantisce un volume massimo riscaldabile di 495 m3 considerando il coefficiente del fabbisogno energetico dell'edificio pari a 35W / m3 . Esso cui variere in funzione dell'isolamento, della tipologia e della zona climatica.
Per i dati tecnici fare riferimento alla tabella di pag.5.

Ingombri termo-stufa pellet AT 18

Legenda:
A - Allacciamento cavo elettrico
B - Aspirazione aria comburente
C - Scarico acqua in sovrappressione ( 1/2" femm - 3 bar )
D - Allacciamento acuedotto
E - Ritorno impianto (1" maschio )
F - Mandata impianto ( 1" maschio )
G - Allacciamento tubo espulsione fumi D 80 mm
H - Pannello comandi mod.F047
I - Sportello serbatoio pellet
L - Piedini sostegno
M - Pomello scuoti turbolatori
N - Mandata sanitary ( 3/4" maschio )
O - Ritorno sanitario (3/4" maschio )

1.5 Combustibile e uso consentito
Le stufe a pellet funzionano esclusivamente con pellet (pastigie) di varie essenze di legno conformi alla normativa DIN plus 51731 o UNI EN 17225-2 o Ö-Norm M 7135 ovvero aventi le seguenti caratteristiche :
| Potere calorico : | min 4.8 kWh/kg (4180 kcal/kg) |
| Densità: | 680-720 kg |
| Umidità: | max 10% del peso |
| Diametro: | 6 ±0.5 m |
| Percentuale ceneri: | max 1.5% del peso |
| Lunghezza: | min 6 mm- max 30 mm |
| Composizione: | 100% legno non trattato dell'industria del legno o post consumo alla aggiunta di sostenze leganti e privo di cortecchia conforme alle normative vigenti |
| Imballo: | in sacchi realizzati in materiale ecocompatibile o biologicamente decomponibile o in carta |
Il serbatoio di contentimento del pellet si trovava nella parte posteriore della stufa. Lo sportello di aperture è posizionato nella parte superiore e il caricamento avviene manually sui a stufa spenta sua accesa ponendo attenzione a non farlo fuoriuscire dal serbatoio e di operare in completa sicurezza.
L'utilizzo di pellet con caratteristiche diverse rispetto a quello testato dal technique durante la 1^ accensione implica una nuova taratura dei parametri di carico pellet della stufa, tale intervento è escluso alla garanzia.

- Immagazzinare il pellet in luogo asciutto e primo di umidità.
- Ai fini di un funzionamento regolare ed efficente non è possibile il caricamento manuale del pellet o altri combustibili nel braciere
- Evitare il caricamento nel serbatoio di combustibili non conformi
- Evitare il caricamento nel serbatoio di corpi estranei quali contentitori , scatole , sacchetti , metalli etc...
- L'utilizzo di pellet scadenti e non conforme, danneggia e promotte il funzionamento dell'apparecchio facendo decadere la validità della garanzia con esclusione della responsabilità da parte del costruttore.
1.6 Accessori in dotazione
La dotazione è comprensiva di:
Cavo alimentazione elettrica ;
Manuale d'installazione, uso e manutenzione;
Chiave di aperture - chiusura ;
Telecomando .
1.7 Riferimenti normativi
Norma UNI 10683:2012 : Requisiti di installatione dei generatori di calorie alimentati a legna o altri biocombustibili solidi ;
Norma UNI EN14785:2006 : Requisiti di progettazione , fabbricazione , costruzione , sicurezza e prestazioni , istruzioni e marcature , unitamente ai relativi metodi di prova per le omologazioni degli apparecchi funzionanti a pellet ;
Norma CEI EN 60335-1 : Sicurezza degli apparecchi elettrici d'uso domestico e similare - parte1 ;
Norma CEI EN 60335-2-102 : Sicurezza degli appearecchi elettrici d'uso domestico e similare - parte 2 ;
Norma CEI EN 55014-1 : Resistenza elettromagnetica - Requisiti per elettrodomestici, attrezzi elettrici eapparecchi elettrici simili - Parte 1: Emissione di disturbo ;
Norma CEI EN 55014-2 : Resistenza elettromagnetica – Requisiti per elettrodomestici, attrezzi elettrici e apparecchi elettrici simili – Parte 2 : Immunità ; Norma famiglia di prodotti ;
Norma CEI EN 61000-3-2 : Limiti per le emissioni di corrente armonica ( Corrente ingresso ≤16 A per fase ) ;
Norma CEI EN 61000-3-3 : Limitazione delle fluttuazioni di tensione e del flicker in sistemi di alimentazione in bassa tensione per apparecchiature con corrente nominale ≤ 16 A ;
Norma CEI EN 62233 : Metodi di misura per campi elettromagnetici degli appearecchi elettrici di uso domestico e similari con riferimento all'esposizione umana .
Norme DIN plus 51731 - UNI EN17225-2 - Ö-Norm M 7135 : Norme riguardanti le specifiche e la classificazione del pellet .
1.8 Targa di identificazione
La targa di identificazione è posta sulla superficie interna dello sportello serbatoio pellet o sulla parete posteriore della stufa. Su diessa sono riportati tutti i dati caratteristici relativi alla stufa compresi i dati del costruttore, il numero di matricola, la marcatura CE, il lavoratorio di prova e il numero di riferimento della dichiarazione di prestazione.
1.9 Messa fuori servizio della stufa
Nel momento in cui si decide di non utilizzato definitivement la stufa, scollegare l'alimentazione elettrica e scaricare completeness il pellet dal serbatoio. Per provvedere allo smaltimento della stufa, è necessario sigillarla all'interno di un robusto imballo e contattare gli organismi locali preposti per queste operazioni in modo da procedere secondo le norme locali vigenti, oppure riconsegnarla al rivenditore al momento dell'acquisto di una nuova apparecchiatura similare.

Questo symbolo che appare sul prodotto, sulle pile, sugli accumulatori oppure sulla loro confezione o sulla loro documentazione, indica che il prodotto e lepile o gli accumulatori inclusi al termine del ciclo di vita utile non devono essere raccolti, recuperati o smaltiti assieme ai rifiuti domestici.
Un gestione impropria dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, di pile o accumulatori cui causare il rilascio di sostenze pericolose contenate nei prodotti. Allo scopo di evitare eventuali danni all'ambiente o alla salute, si invita l'utilizzatore a separare questa apparecchiatura, e/o le pile o accumulatori inclusi, da altri tipi di rifiuti e di segnlar la centro comunale di raccolta. è possibile richiedere al distributore il ritiro del rifiuto di apparecchiatura elettrica ed elettronica alle condizioni e seconde le modalità previste dal D.Lgs. 49/2014.
La raccolta separata e il corretto trattamento delle apparecchiature elettriche ed elettroniche, delle pile e degli accumulatori favoriscono la conservazione delle risorse naturali, il rispetto dell'ambiente e assicurano la tutela della salute.
Per ulteriori informazioni sui centri di raccolta dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, di pile e accumulatorì è necessario rivolgersi alle Autorità pubbliche competenti al rilascio delle autorizzazioni.
1.10 Istruzioni per richiesta di intervento e ricambi
Per richiedere qualsiasi intervento e/o ricambio contattare il proprio rivenditore, importatore di zona o il centro di assistenza autorizzato più vicino, esponendo in modo chiaro i seguenti dati: modello della stufa; numero di serie, data di acquisito, lista dei ricambi e informazioni sulle anomalie o malfunzionamenti riscontrati.

- Gli interventi sui componenti devono essere effettuati da personale autorizzato e/o qualificato.
- Prima di agli invenzione accertarsi che sua disinserito agli collegamento elettrico e che la stufa sa fredda.
- Utilizzare solo ricambi originali.
2 TRASPORTO ED INSTALLAZIONE
2.1 Imballo, movimentazione, spedizione e trasporto
Il sollevamento della stufa completa di imballo più essere effettuato mediante carrello elevatore, inserendo le forche, di adeguata lunghezza, nelle apposite sedi del bancale in legno. E' necessario accertarsi che i dispositivi utilizzati per il sollevamento e il trasporto siano in grado di sostortare il peso della stufa significato sulla targhetta di identificazione e sul presente manuale.
Evitare il passaggio del carico su zone nelle quali la caduta del carico puo essere un pericolo.
Apire l'imballo, rimuovere la stufa dal bancale e posizionarla nel luogo prescelto facendo attenzione che sua conformse a quanto previsto seguito le illustrazioni delle pagine seguenti.
Si raccomanda di adagiare la stufa sul pavimento con la massima cautela evitando qualsiasi urto e di posizionarla nella zona preposta ; inoltre è indispensable verificare la portata del pavimento in funzione del peso della stufa , in caso contrario consultare un technician specializzato.
Lo smaltimento o il riciclaggio dell'imballo è a cura dell'utente finale in conformità alle norme locali vigenti in materia.
2.2 Luogo d'installazione, posizionamento e sicurezza antincendio
L'ambiente di installatione deve essere sufficientemente ventilato per consentire I'evacuationi di eventuali piccole perdite di fumo di combustione.
L'apparecchio è idoneo al funzionamento in ambiente domestico con temperatura minima non inferiore a 0^ ,Viene fornito completo della funzione antigelo, che attiva il funzionamento della pompa di riscaldamento x temperature dell'acqua containuta nell'impianto inferiori a 6^ , salvaguardando: termocamera, circuito di riscaldamento-sanitario. La funzione antigelo è attiva solo a stufa alimentata elettricamente.
Per evitare il rischio di incendio è necessario proteggere dal calorie le strutture circostanti la stufa. Per esempio i pavimenti in legno o in materiale inflammabile devono essere opportunamente protetti con pannello in acciaio o vetro temperato. Eventuali trovature e cavole in legno poste sopra e attraversate alla canna fumaria devono essere opportunamente protette secondo le indicazioni delle specifiche norme vigenti di installation. Per agli evenienza è consigliabile disporre di idonei dispositivi antincendio. La distanza minima frontale per la protezione di oggetti inflammabili è di 1 m. Le distance minime di sicurezza da materiali inflammabili devono essere minimo di 0,2 m e migliorque devono rispetto la tabella di seguito riportata :

Ogni installatione deve prevedere uno spazio technician di manovra di facile accesso per eventuali manutenzioni .
La stufa è fornita di 4 piedini regolabili per facilitare il posizionamento in presenza di pavimenti non perfettamente planari : per regolare l'altezza inclinare la stufa e ruotare il piedino interessato al livellamento .
La stufaiene fornita con la sonda ambiente fissata tramite un fascetta sulla parete posteriore della stufa ; si consiglia la rimozione della fascetta e un posizionamento della sonda ideale per la migliorare rilevazione della temperatura nel contesto dell'ambiente e della lunghezza del cavo.
Per una rilevazione lontana alla stufa si consiglia l'installazione di un termostato/cronotermostato ambiente - rif. par.4.8.

- Non è ammessa l'installazione della stufa nelle camere da fatto, nei bagni e in generale nei locali dove
e già installato un altro appearecchio da riscaldamentoswana un afflusso di aria independente - In presenza di pavimento in legno installare una base salva-pavimento in conformità alle norme vigenti.
- Per agli evenienza è consigliabile disporre di idonei dispositivi antincendio .
- E' vietato il posizionamento della stufa in ambienti con atmosfera esplosiva .
2.3 Presa d'aria
L'attacco di aspirazione o presa d'aria della stufa è collocato posteriormente ed è di sezione circolare con diametro pari a 50 mm. Nel locale dove viene installata la stufa deve Affuire una quantità d'aria almeno pari a quello necessaria alla combustione; per questo motivo l'aria di combustione deve garantire un flusso d'aria, pulita e priva di elementi inquinanti, per soddisfare una regolare combustione alla massima potenza senza alcun impedimento o ostruzione della sezione di passaggio.
Deve essere aspirata come segue :
dall'ambiente a condizione che in prossimità della stufa si praticata una presa d'aria a parete comunicante con l'esterno di superficie libera minima di 100~cm^2 opportunamente protetta esternamente da una griglia;
oppure da un collegamento direttamente all'esterno con un appropriato tubo di diametro interno minimo di 50 mm e lunghezza massima di 1.5m provvisto all'estremita di una protezione antivento(curva verso il basso)
L'afflusso dell'aria puo essere ottenuto anche atraverso un locale adiacente a quello d'installazione parche tale flusso possa avvenire liberamente attraverso aperture permanenti comunicanti con l'esterno ; tale locale non puo essere adibito ad autorimessa, magazzino di materiali combustibile o ad attività con pericolo d'incendio.
2.4 Scarico fumi di combustione
Lo scarico fumi cui èsere fatto attraverso un allacciamento ad una canna fumaria tradizionale oppure ad un condotto esterno con tubo isolato o a doppia parete .I collegamenti di scarico fumi devono garantire un tiraggio minimo di 10 Pa in modo tale che in caso di mancanza temporanea di alimentazione elettrica l'evacuatione fumi venga assicurata

- Si raccomanda all'installatore di verificare l'efficienza e lo stato della canna fumaria, la rispondenza alle disposizioni regole locali, norme nazionali ed europee.
- E' necessario utilizzato tubi e raccordi certificati con adeguate guaranzioni che garantiscono la tenuta.
- In caso di incendio spegnere la stufa, chiamare tempestivamente i pompieri ed evitare continui tentativi di spegnimento.
2.4.1 Tipologie delle installations
Di seguito vengono elencate definizioni e requisiti per realizzare secondo Norma italiana UNI10683 per la corretta installmente di uno scarico fumario:
CAMINO : condotto verticale avente lo scopo di raccogliere ed espellere ad un opportuna altezza dal suolo i prodotti di combustione provenienti da un solo appearecchio e nei casi consentiti più di uno.
Requisiti tecnici CAMINO :- essere a tenuta dei prodotti di combustione, isolato e coibentato in funzione dell'impiego ;
- ave un andamento verticale con deviazioni dall'asse < 45^
- essere adeguatamente distanziato da materiali infiammabili con intercapedine d'aria o isolante;
- avere sezione interna preferibilmente circolare, costante, libera ed independente;
-
è consigliato che il camino sa isdotato di camera ispezionabile per la raccolta di materiali solidi
-
ed eventuali condense collocato sotto l'imbocco del canale da fumo . CANALE o RACCORDO da FUMO : condotto o elemento di collegamento tra apparecchio e camino per l'evacuatione dei prodotti della combustione .

Requisiti tecnici CANALE
- non deve attraversare locali nel quali è vietata l'installazione di apparecchi da combustione ;
- è vietato l'uso di tubi metallici flessibili o in fibro-cemento ;
- è vietato l'impiego di elementi in contro-pendenza;
- nei tratti orizzontali devono averere andamento con pendenza minima del 3% verso l'alto;
- la lunghezza del fatto orizzontale deve essere minima e non maggiore di 3m
- il numero diambi direzione , alla t raccordo a T non delve essere maggiore di 3 ;
- cononio di direzione >90^ usare al max 2 curve con lunghezza in proiezione orizzontale non maggiore di 2 m
- il canale da fumo delve essere a sezione costante e permettere il recupero della fuliggine .
COMIGNOLO : dispositivo posto alla sommità del camino atto a facilitare la dispersione in atmosfera dei prodotti della combustione .
Requisiti tecnici COMIGNOLO : - avere sezione equivalente a quella del camino ;
- averesezione utile non minore del doppio di quella interna del camino ;
- delve impedire la penetrazione di pioggia e di corpi estranei ed in agli condizione atmosferica assicurare lo scarico dei prodotti di combustione ;
- delve garantire un adeguata diluzione dei prodotti ed essere posizionato al di fuori della zona di reflusso;
- delve essere privo di mezzi meccanici di aspirazione.

Lo scarico diretto dei prodotti della combustione deve essere previsto a fatto ed è vietato verso spazi chiusi ancè a cielo libero .
2.5 Controllo posizione braciere e turbolatori
Prima di accendere la stufa è importante controllare che il bracci e in posizione corretta ovvero alloggi negli apposti incastri. Inoltre controllare che il dispositivo scuoti turbo latori sia a riposo ovvero in posizione inferiore. Una posizione errata del bracci e/o turbo latori comporta malfunzionamenti ed unccessivo annerimento del vetro.

Adgni accensione dell'apparecchio controllare la corretta posizione del braciere e del dispositivo di scuotimento turbolatori.
2.6 Collegamento elettrico
Collegare il cavo di alimentazione elettrica da una parte alla presa posteriori della stufa e dall'altra su una presa elettrica a parete.
La tensione fornita dall'impiano deve corrispondere a quella indicata sulla targhetta di identificazione della stufa, e nel paragrafo relativo ai dati tecnici di quello manuale.
La spina del cavo di alimentazione dell'apparecchio deve essere collegata solo DOPO la conclusione dell'infallazione e dell'assemblaggio dell'apparecchio e deve rinanere accessibile dopo l'infallazione.
Nel periodo di inutilizzo della stufa è consigliabile togliere il cavo di alimentazione alla stessa.

-
Assicurarsi che l'impianto elettrico sa a norma, provvisto della messa a terra e dell'interruttore differenziale secondo le Norme vigenti.
-
Il cavo di alimentazione non deve mai toccare il tubo di scarico della stufa.
2.7 Schema elettrico

2.8 Schema elettrico per impianto a zone
Prima di installare la termostufa nell'abitazione verificare la tipologia dell'impianto di riscaldamento; se sono presenti più zone, è necessario insere un'apposita centralina elettronica per circuiti multizona disponibile come optional. Questo al fine di evitare il surriscaldamento della termocamera per la possibile chiusura contemporanea delle valvole di zona ed il consequencesc blocco del flusso d'acqua calda.
2.9 Collegamenti idraulici
La potenzialità termica dell'apparecchio va stabilita preliminarmente con un calcolo del fabbisogno di calorie dell'edificio secondo le norme vigenti. L'impiano deve essere corredato di tutti i componenti per un corretto e regolare funzionamento; infatti secondo le norme e la buona tecnica d'installazione devono essere interposti, fra stufa ed impianto di riscaldamento, le valvole d'intercettazione e le valvole di non ritorno che permettano d'isolare la stufa dall'impianto in caso di manutenzioni e/o controli.

Durante il trasporto della stufa si possono verificare allentamenti e/o cedimenti delle guarnizioni dell'impianto idraulico causando delle perdite d'acqua durante il regolare funzionamento; a tale scopo si raccomanda sua durante il caricamento d'acqua sua dopo le prime ore di funzionamento di controllare il serraggio delle ghiere di attacco circolatori e termo camera nonché di scaricare i residui di aria rimasti nell'impianto.
Per collegare la termostufa ad un impianto sanitario si consiglia di rivolgersi ad un tecnico competente al fine di ottimizzare al meglio i collegamenti idraulici e le prestazioni dell'intero impianto sono compensettere la funzionalità dell'apparecchio.
2.9.1 Carico acqua impianto
Ultimati i collegamenti idraulici si può procedere al CARICAMENTO dell'apparecchio e del relativivo impianto : - aprire tutte le valvole di sfiato aria dei radiatori - collettori - caldaia e impianto ;
- après la valvola a tre vie motorizzata riscaldamento-sanitario tramite la leva A ;
- après gradualmente il rubinetto di carico acqua verificando che le valvole di sfiato funzionino regolarmente ;
- procedere lentamente al caricamento dell'acqua nell'impiano per consentire la corretta e completinga evacuationi dell'aria dallo sfiato portando in pressione il circuito (per un impianto a vaso chiuso da 1,1 a 1,5 bar);
- al terme dell'operazione chiudere il rubinetto di carico e la valvola a tre vietramite la leva A ;
- assicurarsi che tutte le valvole di sfiato abbiano scaricato, l'aria della parte di competenza dell'impianto.
Per visualizzare il valore della pressione del circuito idraulico dell'apparecchio è sufficiente premere per 3 sec il tasto P5 del pannello di controllo.

La realizzazione di un impianto di riscaldamento con la relativa installmenta della caldaia deve rispetto tutte le Normative Nazionali , Regionali , Provinciali e locali vigenti e previste dal paese in cui viene effettuato l'impianto .

Scheme Idraulco Ternostufa a pellet 18 kw_04-2015

LEGENDA:
1 Rulino tto di scarico
Sensore di pressione/monometro
③ Valvola a 3 vle motorizzata
4Crlcolatore /pomps
Vaso di espansone a membrano
⑥ Valvola d'Intercettazzone
7 Valvoa di non rtorno
8 Sfiato ari ternocamera/circuito
9Valvola di sicurezza P max 3 bor
10 Serbatok acoue saniteria 100 Utrl
Valype of sicurezza P. rox 5 bar
12 Vaso di esponzione sanitario
SS Sensore ol scleurezzo T > 85o
ST Sensore di temperatura acqua
SP Sensore all pressione circuito
Valvole da Inserire nellInplanto durante
Instalatazione - non fornite con rappareccchio
2.10 Pronto intervento
Per agli evenienza è consigliabile disporre di idonei dispositivi antincendio.
Se si manifesta un incendio procedere come segue:
- Scollegare immediatamente la presa di corrente ;
- Spagnere tramite l'uso di estintori;
-Richiedere l'immediato intervento dei vigili del fuoco ; - Non spagnere il fuoco con l'uso di getti d'acqua.
3 SICUREZZE DELLA STUFA
3.1 Distanza sicurezza da materiali inflammabili
L'apparecchio va collocato ad una distanza minima perimetrale da materiali inflammabili al fine di evitare pericoli di incendio secondo le indicazioni presenti nella tabella tecnica del manuale e riportate nella targa dello stesso. Porre attenzione alla tipologia del pavimento : per materiali delicati ed inflammabili si raccomanda l'utilizzo di piastre in acciaio o vetro temperato come base di appoggio ( vedere capitolo 2 - Trasporto ed Installazione) . In caso di presenza di oggetti ritenuti particolarmente delicati quali mobili, tendaggi, divani aumentare considerevolmente la distanza della stufa.
3.2 Sicurezza scarico fumi
Nel normale funzionamento, la camera di combustione è in depressione garantendo la tenuta da eventuali perdite di fumo nell'ambiente. Nel caso in cui non si raggiunge un certo value di vuoto o lo scarico di uscita dei fumi è ostruito, il vacuostato capta la mancanza di depressione all'interno della camera di combustione oppure il debimetro rileva l'assenza di flusso d'aria comburette chetramite il controlo elettronico interrompe il funzionamento del motore rotazione coclea avvisando l'utente dell'anomalia con un messaggio sul pannello comandi ' AL8 MANCA DEPRESS ' o ' AL9 TIRAGGIO INSUFF '.
3.3 Sicurezza sovrapressione in camera di combustione
Eventuali e/o improvvise sovrappensioni dei fumi di combustione all'interno della camera e dei condotti di evacuationie dei fumi vengono scariciati atraverso l'apertura delle valvole di sicurezza poste sopra lo scambiatore di calore. Durante il normale funzionamento queste valvole sono chiuse dal proprio peso e alla depressione della camera e garantiscano la tenuta contro l'eventuale uscita dei fumi.

Controllare periodicamente la chiusura, lo stato di integrità del dispositorio e il relative funzionamento.
3.4 Surriscaldamento- termostati di sicurezza

Sulla parete inferiore del serbatoio, e precisamente sul convogliatore del pellet e sulla parte più alta della termocamera sono posizionate due sonde di temperatura collegate ai rispetti termostati di sicurezza che in caso di eccessivo riscaldamento disattivano automaticamente l'alimentazione del pellet. In tal caso l'estrattore e/o ventilatori continuano a funzionare consentendo il rapido raffreddamento dell'apparecchio. L'anomalia viene visualizzato sul pannello comandi con il messaggio ' AL 7 SICUREZ-TERMICA'. In caso di intervento operare come segue:
Lasciare raffreddare la stufa per almeno 45 minuti.
Ripristinare il termostato premendo il pulsante vicino all'interruttore dietro la stufa (figura a lato).
Riavviare la stufa come da normale avvio.
Temperatura d'intervento termostato serbatoio pellet: >85^
Temperatura d'intervento termostato termocamera : > 95°C
3.5 Sicurezza contro il ritorno di fiamma sul canale alimentazione pellet
Le soluzioni che impedisco il ritorno di fiamma sono:
depressione in camera di combustione ved. par 3.2.
la forma a sifone del canale di alimentazione pellet.
la sicurezza sulla temperatura del serbatoio ved. par 3.4.
3.6 Dispositivo elettrico di protezione alla sovracorrente
L'apparecchio è protetto contro la sovracorrente da fusibile/i da 2A inserti sull'alimentazione dell'interruttore generale della stufa dislocato posteriormente.
3.7 Sicurezza da interruzione di alimentazione elettrica
La mancanza temporanea dell'alimentazione elettrica non limita la sicurezza della stufa e la temperatura del serbatoio non raggiunge valori elevati (< 85^) viste la modesta quantità di pellet in combustione nel braciere.
Tale anomalia può create una breve fuori uscita di fumi nell'ambiente che non comporta alcun pericolo .

E'Vietato manomettere i dispositivi di sicurezza.
3.8 Sicurezza sovrapressione circuito idraulico
Eventuale sovrapressione dell'acqua all'interno della camera, per P > 3 bar, viene scaricata attraverso l'intervento della valvola di sicurezza installata sull'impiano idraulico interno alla stufa.

E'Vietato manomettere i dispositivi di sicurezza.
3.9 Guasto ventilatore estrazione fumi
Se per qualsiaso motivo il ventilatore di estrazione fumi si ferma , il controlo elettronico blocca istananeamente la fornitura di pellet visualizzando il messaggio 'AL4 ASIPRAT-GASTO'.
4 USO DELLA STUFA
4.1 Premessa
La stufa a pellet presenta il vantage di unire il calorie generato alla combustione del legno, alla comodità della gestione automatica della temperature dell'acqua con la possibilità di programmare settimanalmente l'accensione e lo spegnimento nonché con il collegamento di un termostato e/o cronotermostato il commando remoto di start-stop.
Per un utilizzo sicuro e affidabile è consigliato osservare le seguenti prescrizioni :
- con la prima messa in funzione si possono riscontrare cattivi odori , pertanto si deve provedere ad una buona aerazione del locale, soprattutto durante il primo periodo di funzionamento ;
- il caricamento del serbatoio deve essere fatto esclusivamente con pellet di qualità, durante tale operazione evitare che il sacco venga aicontatto con le superfici calde della stufa ;
- non insere nel serbatoio nessun altro tipo di combustibile che non sia pellet conforme a quanto prescritto;
- l'apparecchio non deve essere utilizzato come inceneritore di rifiuti ;
- la stufa delve funzionare solo ed esclusivamente con la porta fuoco sempre chiusa .
- le guarnizioni della porta fuoco e genere devono essere controllate periodicamente per evitare che vi siano infiltrazioni d'aria ;
- per garantire un efficente rendimento termico ed una corretta funzionalità è necessario effettuare la pulizia periodica del bracciere ad agli carico pellet ;
- alla prima accensione è importante non surriscaldare la stufa ma portarla gradamente in temperatura impostando temperature di funzionamento basse ( vedere paragrafo impostazione temperatura ) ;
- la stufa durante l'accensione, funzionamento e spegnimento, a causa delle dilatazioni termiche a cui è soggetta, può generare leggeri scricchioli.
4.2 Descrizione del pannello comandi
Il pannello comandi è costituito da un display LCD retroilluminato, dal tasting di accensione/spegnimento 'P4', dal tasting funzione SET/MENU 'P3', dai quattro tasti menu 'P1', 'P2', 'P5', 'P6' e da 7 led indicanti lo stato di funzionamento della stufa.

Il pannello consente l'accensione e lo spegnimento della stufa, la regolazione durante il funzionamento e permette il settaggio dei programmi di gestione e manutenzione.
Sul display sono visualizzate tutte le informazioni sullo stato di funzionamento della stufa .
Per accedere ai menu procedere come segue :
-premereil tasto SET'P3';
- premere i tasti 'P5', 'P6' per scorrere i vari menu;
- premere su uno dei tasti di incremento/decremeto 'P1', 'P2', per settare il parametro desiderato;
- premere il tasto SET 'P3' per confermare il valore del parametro.
Accedendo al menu è possibile otteneri vari tipi di visualizzazione ed effettuire le impostazioni disponibili a seconda del livello di accesso.
La Figura a bianco descive il significato dei segnalatori di stato sulla parte sinistra del display.
L'attivazione nel display di uno dei segmenti segnala l'attivazione del disposito correspondente secondo l'élenco a fianco.

Contatto esterno
Crono
Resistenza elettrica
Coclea
Estrattore fumi
Attivazione Circuito SANITARIO
Attivazione Circuito RISCALDAMENTO
ALLARME
4.3 Accensione
4.3.1 Controllo prima dell'accensione
Prima di procedere con l'accensione della stufa è necessario verificare i seguenti punti :
- assicurarsi di aver fatto e compreso quanto riportato nel manuale ;
- sequire le istruzioni verbali sul funzionamento dell'apparecchio fornite dall'inistaltatore prima dell'utilizzo;
- il serbatoio delve essere carico di pellet ;
- la camera di combustione deve essere pulita ;
- il bracciere deve essere complemente libero, pulito da eventuali residui di combustione e posizionato correttamente nella sede del portabracciere;
- verificare la chiusura ermetica della porta fuoco e del cassetto cenere ;
- verificare il collegamento del cavo elettrico e la commutazione in ON/1 dell'interruttore collocato posteriormente alla stufa.
- verificare l'aperture delle valvole di intercettazione mandata e ritorno nonché la pressione del circuito idraulico.

- Alla prima messa in funzione togliere dal focolare della stufa tutti i componenti che potrebberobruciare (istruzioni/etichetta) .
- Eventuali accensioni eseguite a seguito di lunghe inattività dell'apparecchio richiedono il ripristino di eventuali residui di pellet giacenti da tempo all'interno del serbatoio in quanto combustibile umido non più idoneo alla combustione e una pulizia completa della camera di combustione.
4.3.2 Fase di avvio
Per accendere la stufa preme il pulsante 'P4' per 3 secondi : sul display comparirà la scritta 'START'
Questa fase è automatica ed è completamente gestita da controllo elettronico perché alcuna possibilità di intervenire sui parametri.
In alternatively è possibile accendere la stufa premendo contemporaneamente il pulsante P4 e P5 per 3 secondi. Sul display compare la scritta ATTESA RICHIESTA. Con但这a modalità la stufa si pone in uno stato di attesa ed esegue la fase di accensione-start solo se viene riconosciuti una richiesta di calorie, ad esempio per riscaldare l'acqua o per l'acqua calda sanitaria (se disponibile).

La stufa esegue in sequenza le fasi di avvio secondo le modalità definite dai parametri che ne gestiscono livelli e tempistica raggiungendo la condizione di lavoro a meno che non insorgono anomalie o allarmi secondo il prospetto seguente:
| Stato | Dispositivi | |||
| accenditore | Asp. fumi | Coclea | Scamb. | |
| SPENTO | OFF | OFF | OFF | OFF |
| START - PRÉRISC. | ON | ON | OFF | OFF |
| PRECARICA PELLET | ON | ON | ON | OFF |
| ATTESA FIAMMA | ON | ON | OFF | OFF |
| CARICA PELLET | ON | ON | ON | OFF |
| FUOCO PRESENTE | OFF | ON | ON | ON |
| LAVORO | OFF | ON | ON | ON |
| LAVORO MODULA | OFF | ON | ON | ON |
| PULIZIA BRACIERE | OFF | ON | ON | ON |
| PULIZIA FINALE | OFF | ON | OFF | - |
Trascorso un certo tempo , se la temperatura fumi non ha raggiunto il valore minimo ammesso la stufa si pone in stato di allarme .

- E^ vietatoutilizzareliquidiinflammabili per l'accensione.
- In caso di continuare mancate accensioni contattare il Centro di Assistenza.
4.4 Fase di lavoro
Conclusa in modo positivo la fase di 'AVVIO', la stufa passa alla modalità 'LAVORO' che rappresenta il normale modo di funzionamento. L'utente cui regolare la potenza di riscaldamento attraverso i pulsanti 'P6' e 'P5' dal valore massimo di 5 ad un valore minimo di 1.
L'attivazione ON della funzione circuito sanitario viene visualizzato con la comparsa del segmento/led [A].


- Si raccomanda di controllare il livello del pellet nel serbatoio per evitare che la fiamma si spenga per mancanza di pellet.
- Durante il caricamento del pellet assicurarsi che l'apparecchio sua spento.
- Il coperchio del serbatoio pellet deve rinanere sempre chiuso,va aperto solamente durante il caricamento del combustibile.
- I sacchi di pellet devono essere riposti lontano alla stufa almeno 1,5 m.
4.4.1 Modifica impostazione temperatura acqua-ambiente
Per modificare la temperature acqua è necessario premere il pulsante P1 e successivement incrementare o decrementare il parametro di temperatura con i pulsanti P1 e P2.
Quando la temperatura acqua ha raggiunto il valore impostato, la potenza viene automaticamente portata al valore minimo, e compare sul pannello di controllo il messaggio MODULA.
Per modificare la temperature ambiente è necessario proseguire con il tasto SET e successivement incremente o decrementare il parametro di temperatura con i pulsanti P1 e P2.
Quando la temperatura dei fumi arrivava ad un valore massimo impostato compare sul pannello di controllo il messaggio 'MODULA F' e la stufa attiva la procedura di modulazione della fiamma alla alcun intervento dell'utente quando se la temperatura supera i 285^ appeare l'allarme 'AL3 HOT FUMI e la stufa attiva la procedura di spegnimento.


4.4.2 Pulizia del braciere
Durante la normale operatività nella modalità lavoro, a intervalli prestabiliti da parametro viene attivata la modalità 'PULIZIA BRACIERE' per una durata prefissata.

4.4.4 Acqua calda sanitaryaria con bollitore ad accumulo
Per modificare la temperatura è necessario agire sul pannello di controllo premendo il pulsante P2 e successivement incremente o decrementare il valore di temperatura con i pulsati P1 e P2.
Quando la temperatura si abbassa al di sotto della temperatura di SET impostata si attiva la funzione sanitario. La stufa nella fase di ATTESA RICHIESTA si accende automaticamente e si pone in LAVORO. Raggiunta la temperatura di lavoro dell'acqua nella termocamera, si attiva la fornitura d'acqua al bollitore. Nel display della stufa compare la scritta ACQUA SANITARI e si accende il relative LED.
Quando la temperatura di SET del bollitore è soddisfatta, la stufa attiva l'impianto di riscaldamento. Se non c'é ulteriore richiesta, la stufa si pone in ATTESA RICHIELSTA (STAND-BY) o in MODULAZIONE, a seconda delle impostazioni (vedi prg. 4.6.2).
Se la stufa è nello stato SPENTO, non si accende e non fornisce il servizio.
4.4.5 Impiano con puffer / accumulator di calore
Questo tipo di installatione richiede l'utilizzo di un termostato esterno o di una sonda acqua, che misuri la temperatura dell'acqua del puffer.
Nel primo caso il SET di temperatura viene effettuato agenda direttamente sul regolatore del termostato a bordo del puffer.
Nel secondo caso per modificare la temperatura è necessario agire sul pannello di controllo premendo il pulsante P1 e successivement incremente o decrementare il valore di temperatura con i pulsati P1 e P2.
Quando la temperatura si abbassa al di sotto della temperatura di SET impostata:
-se la stufa è nella fase di ATTESA RICHIESTA si accende automaticamente e si pone in LAVORO e raggiunta la temperatura di lavoro dell'acqua nella termocamera, si attiva la fornitura d'acqua al puffer .
Quando la temperatura di SET del puffer è soddisfatta, la stufa si pone in ATTESA RICHIESTA (si raccomanda di impostare la funzione di STAND-BY su ON, vedi prg. 4.6.2).
-Se la stufa è nello stato SPENTO, non si accende e non fornisce il servizio.
E' possibie scegliere la temperatura di SET dell'accumulatore d'acqua sanitario e di riscaldamento da un min di 54 °C (valore STD di accensione della pompa) ad un max di 70^ con temperatura minima di ritorno non inferiori ai (50-55) °C al fine di evitare fenomeni di condensa all'interno della camera.
4.5 Spegnimento
Per spegnere la stufa è sufficiente premere sul pulsante 'P4' per circa 2 secondi. La coclea è immeditamente arrestata e l'estrattore fumi viene portato a velocità elevata facendo apparire sul display la scritta 'PULIZIA FINALE'.
Durante la fase di spegnimento non è possibile riavviare la stufa fino a che la temperatura fumi non è scesa al di sotto di un valore prefissato per un tempo prestabilitito, visualizzando sulla finestra di dialogo la scritta 'ATTESA RAFFRED'. Al termine dell'operazione comparirà sul display nella finestra di dialogo la scritta 'SPENTO'.


4.6 Menu
Premendo il tasting 'P3' ( SET ) si accede al menu ; quello è suddiviso in varie voci e livelli che permettono di accedere alle impostazioni del controllo elettronico .
Il prosepto seguente sintetizza la struttura del menu con le sole selezioni disponibili per l'utente .
| Voce Menu | Posizione Livello 2° | Voce Menu | Posizione Livello 3° | Nome Parametro | Unità |
| Menu 01Set Crono | M-1-1 | Abilita Crono | M-1-1-01 | Abilita Crono | On/Off |
| M-1-2 | Program Giorno | M-1-2-01 | Crono Giorno | On/Off | |
| M-1-2-02 | Start 1 Giorno | ||||
| M-1-2-03 | Stop 1 Giorno | ||||
| M-1-2-04 | Start 2 Giorno | ||||
| M-1-2-05 | Stop 2 Giorno | ||||
| M-1-3 | Program Settimanale | M-1-3-01 | Crono Settimana | On/Off | |
| M-1-3-02 | Start Prog-1 | ||||
| M-1-3-03 | Stop Prog-1 | ||||
| M-1-3-04 | Lunedi Prog-1 | ||||
| M-1-3-05 | Martedi Prog-1 | ||||
| M-1-3-06 | Mercoledi Prog-1 | ||||
| M-1-3-07 | Giovedi Prog-1 | ||||
| M-1-3-08 | Venerdi Prog-1 | ||||
| M-1-3-09 | Sabato Prog-1 | ||||
| M-1-3-10 | Domenica Prog-1 | ||||
| M-1-3-11 | Start Prog-2 | ||||
| M-1-3-12 | Stop Prog-2 | ||||
| M-1-3-13 | Lunedi Prog-2 | ||||
| M-1-3-14 | Martedi Prog-2 | ||||
| M-1-3-15 | Mercoledi Prog-2 | ||||
| M-1-3-16 | Giovedi Prog-2 | ||||
| M-1-3-17 | Venerdi Prog-2 | ||||
| M-1-3-18 | Sabato Prog-2 | ||||
| M-1-3-19 | Domenica Prog-2 | ||||
| M-1-3-20 | Start Prog-3 | ||||
| M-1-3-21 | Stop Prog-3 | ||||
| M-1-3-22 | Lunedi Prog-3 | ||||
| M-1-3-23 | Martedi Prog-3 | ||||
| M-1-3-24 | Mercoledi Prog-3 | ||||
| M-1-3-25 | Giovedi Prog-3 | ||||
| M-1-3-26 | Venerdi Prog-3 | ||||
| M-1-3-27 | Sabato Prog-3 | ||||
| M-1-3-28 | Domenica Prog-3 | ||||
| M-1-3-29 | Start Prog-4 | ||||
| M-1-3-30 | Stop Prog-4 | ||||
| M-1-3-31 | Lunedi Prog-4 | ||||
| M-1-3-32 | Martedi Prog-4 | ||||
| M-1-3-33 | Mercoledi Prog-4 | ||||
| M-1-3-34 | Giovedi Prog-4 | ||||
| M-1-3-35 | Venerdi Prog-4 | ||||
| M-1-3-36 | Sabato Prog-4 | ||||
| M-1-3-37 | Domenica Prog-4 | ||||
| M-1-4 | Program Week-End | M-1-4-01 | Crono Week-End | On/Off | |
| M-1-4-02 | Start 1 Week-End | ||||
| M-1-4-03 | Stop 1 Week-End | ||||
| M-1-4-04 | Start 2 Week-End | ||||
| M-1-4-05 | Stop 2 Week-End | ||||
| Menù 02Regolazioni Utente | M-2-1 | Set orologio | -- | ||
| M-2-2 | Modo Stand-by | On/Off | |||
| M-2-3 | Carico Iniziale | On | |||
| M-2-4 | Tipo Pellet | Regolazione Pellet | 0 | ||
| M-2-5 | Carico Coclea 2 | On | |||
| Menù 03Set Utente | M-3-1 | Lingua | -- | ||
| M-3-3 | Modo Ciccalino | On/Off | |||
| M-3-4 | Illuminazione | 0 -- 100 | |||
| M-3-6 | Delta Riscaldamento | 0,5 - 20 °C | |||
| M-3-7 | Delta Boiler | 0,5 - 20 °C | |||
| M-3-8 | Livello Pellet | On/Off | |||
| M-3-9 | Gestione Sanitari | On/Off/EST | |||
| Menu 04Stato Stufa | Menù per il technician | ||||
| Menu 05Tarature technician | Menù per il technician | ||||
| Menu 06Tarature installeratore | Menù per il technician | ||||
4.6.1 Menu 01 - Set crono
Permette di abilitare e disabilitare tutte le funzioni del cronotermostato; con la selezione ON si attiva la funzione e viene visualizzata il relativo segmento/led [D]
Quando viene inserita la programmazione Giornaliera, Settimanale o Week End nella parte superiore del display a destra appare rispettivamente il segmento/led appropriato [C].
Per quanto riguarda le selezioni e l'insertimento degli orari è necessario agire sui sei pulsanti attenenendosi alla tabella del paragrafo 4.2.

Entrando nel sottomenu : PROGRAM GIORNO è possibile abilitare , disabilitare e impostare le funzioni del cronotermostato giornaliero .
E' possible settare due fasi di funzionamento delimitate dagli orari impostati secondo la tabella segunte dove l'impostazione OFF indica all'orologio di ignorerare il dato.
| sezione | significato | valori possibili |
| START 1 | ora di attivazione | ora - OFF |
| STOP 1 | ora di disattivazione | ora - OFF |
| START 2 | ora di attivazione | ora - OFF |
| STOP 2 | ora di disattivazione | ora - OFF |

Entrando nel sottomenu : PROGRAM SETTIM è possibile abilitare ,disabilitare e impostare le funzioni del cronotermostato settimanale .
Il programmatore settimanale dispone di 4 programmi independenti il cui effetto finale è composto alla combinazione delle
4 programmazioni.
Il programmatore settimanale può essere attivato o disattivato, inoltre, impostando OFF nel Campo orari, l'orologio ignora il comando corrispondente.


Effettuare la programmazione conattenzione evitando di far sovrapporre le ore di attivazione e/o disattivazione dello stesso giorno in differenti programmi.
Entrando nel sottomenu: PROGRAM WEEK-END è possibile abilitare, disabilitare e impostare le funzioni del cronotermostato nel week-end ( fine settimana : sabato - domenica ).


Attivare la programmazione WEEK-END solamente dopo aver disattivato la programmazione settimanale.
Al fine di evitare operazioni di avvio e spegnimento non voluti, attivare un solo programma per volta.
Disattivare il programma giornaliero se si desidera impiegare quello settimanale; con这对于 impostazione è opportuno disattivare il programma week-end.
4.6.2 Menu 02 - Regolazioni utente
Con tale menu è possibile eseguire una series di settaggi come segue :
Set orologio
Prima di operare con la stufa è necessario impostare l'ora e la data corrente affinché si abbia riferimento per le possibili programmazioni sul crono. Il controllo elettronico è provvisto di batteria al litio mod. CR2032 da 3 Volt che permette all'orologio interno un autonomia superiore ai 4-5 anni; qualora a stufa spenta l'orologio non mantiene l'orario o alla riaccensione viene visualizzato una series di zeri è necessario procedere alla sostituzione chiamando un centro di assistenza autorizzato.
Modo Stand-by
Attivando tale funzione la stufa si spegne automaticamente dopo che la temperatura dell'acqua rimane ad un valore superiore al valore di SET per un tempo prefissato.
La successiva riaccensione in automatico sare possibile solamente quando la temperatura scende al di sotto della temperatura di SET di un valore prestabilito inserito nella tabella parametri.
I comandi manuali da pannello comandi sono prioritari rispetto alla programmazione .
Con la selezione OFF la stufa non attiva la modalità STAND-BY e funziona normalmente attivando la funzione MODULAZIONE quando la temperature supera il valore di SET.
Carico iniziale
L'impostazione di tale funzione consente di attivare il funzionamento del motoriduttore, a stufa spenta o fredda, per un precarico pellet pars ad un tempo di 90 sec. Si avvia con il pulsante P1 e si interrompe con il pulsante P4.
Tipo Pellet
Con la funzione attiva e la pressione dei pulsanti P1 o P2 si aumento o si riduce il caricamento del pellet per ottimizzare la combustione in funzione della tipologia del pellet utilizzato.
Carico iniziale coclea 2
L'impostazione di tale funzione consente di attivare il funzionamento del motoriduttore relativo al serbatoio aggiantivo a stufa spenta o fredda per un tempo stabilito. Si avvia con il pulsante P1 e si interrompe con il pulsante P4.
4.6.3 Menu 03 - Set utente
Con tale menu è possible eseguire la seguente série di settaggi:
Lingua
Con questa selezione è possibile selezionare la lingua di dialogo tra quale disponibili inserte nel menu e precisely : ITALIANO - FRANCESE - INGLESE - TEDESCO - SPAGNOLO
Cicalino
Con esta selezione è possibile attivare o disattivare la segnalazione acustica della stufa.
Illuminazione
Con esta selezione è possibile variare l'intensità luminosa del display retroilluminato da un min pari a 0 ad un max di 100.
Delta Riscaldamento
Con esta selezione è possibile impostare:
-
il range tra la temperatura di SET e l'effettiva temperatura di spegnimento della stufa;
-
il range tra la temperatura di SET e l'effettiva temperatura di riaccensione della stufa.
Tale range pu oessere impostato da un min di 0.5^ ad un max di 20^ in funzione delle esigenze del cliente e/o della tipologia d'impiano.
Delta Boiler/Puffer
Con esta selezione è possibile impostare:
- il range tra la temperatura di SET e l'effettiva temperatura di riaccensione della stufa.
Tale range va da un min di 0.5^ ad un max di 20^ in funzione delle esigenze del cliente e/o della tipologia d'impiano.
Livello pellet
Con la selezione impostata su ON è possibile gestire il segnale di mancanza pellet con :
-
un messaggio sul pannello 'MANCANO PELLET';
-
la gestione di un serbatoio aggintivo di ricarica pellet (disponibile su richiesta)
Invece con la selezione OFFiene disabilitato l'eventuale serbatoio aggiuntivo e sul pannello non compare nessun messaggio.
Gestioni sanitari
Con selezione ON è possibile gestire l'acqua sanitariaattraverso il segnale proveniente da termostato o flussostato o sonda.
Con selezione EST è possibile gestire l'acqua sanitaria nel periodo estivo (con riscaldamento spento),attraverso il segnale proveniente da sonda. Selezionando tale voce si abilita il funzionamento del solo ramo sanitario, lo stand-by è forzato in ON e la post circolazione segue quando impostato nel menu M-6-9.
La funzione estate è visualizzabile solo se il menu M-6-8 è impostato in S-BOILER.
4.6.4 Menu 04 - stato stufa
Con tale selezione è possibile visualizzare lo stato istantaneo della stufa riportando la condizione di funzionamento dei vari dispositivi adessa collegati ; per il monitoraggio sono disponibili diverse pagine poste in successione .
4.6.5 Menu 05 - Tarature Tecnico
Tale selezione è riservata al solo technique autorizzato del centro di assistenza COLA .

La modifica dei parametri tecnici sul menu 05 deve essere effettuata da personale autorizzato e competente ;eventuali modifiche fatto in modo casuale possono provocare gravi danni che escludono da qualsiasi responsabilita la ditta COLA .
4.7 Telecomando
Il telecomando funziona con le impostazioni settate nel pannello di lavoro e consente l'accensione-spegnimento della stufa , la regolazione della potenza e la temperatura che si desidera ave .
Essendo un dispositivo che trasmette tramite un diodo ad infrarioso è necessario il punitamento verso l'unità ricevente inserita nel pannello di lavoro.
Il telecomando consente le seguenti operazioni :

Tasto P3: Accensione-spegnimento stufa
Tasto P1: Aumento temperatura ambiente
Tasto P6: Aumento livello di potenza
Tasto P5: Diminuzione livello di potenza.
Tasto P2: Diminuzione temperatura ambiente
Tasto P4: Jolly

4.7.1 Sostituzione batteria
Il telecomando (modello 6 tasti) è alimentato da una batteria (inclusa)del tipo CR2025 da 3 volt posta nella parte inferiore del dispositivo. Prima dell'utilizzo togliere la linguetta isolante. Per eventuale sostituzione è necessario procedere nel modo seguente:
- Agire sulla leva indicata;
- Estrarre completeness the cassetto porta-batteria e sostituire la batteria (modello CR2025 da 3 Volt) rispettando la polarità;
-Inserire il cassetto; - Controllare il regolare funzionamento.


-
Tenere il telecomando lontano da fonti di calore dirette e dall'acqua.
-
Le batterie del telecomando devono essere sostituite e smaltite separatamente
in apposti contentori in modo sicuro rissettando le norme locali.

4.8 Termostato -cronotermostato esterno
Se si desidera utilizzare un termostato esterno rivolgersi ad un tecno autorizzato e seguire le seguenti indicazioni :
- spagnere l'apparecchio agenda sull'interruttore generale posto sul lato posteriore e staccare il cavo dall'alimentazione ;
- smontare la pannellatura laterale per accedere al controllo elettronico ;
- con riferimento allo schema elettrico , collegare i due cavi del termostato sui relativi morsetti TERM della schedà ;
- rimontare il tutto e verificare il corretto funzionamento .
Di seguito viene riportata la procedura di impostazione : - termostato esterno : impostare nel menu M-6-7 in T.AMBIEN ;
- cronotermostat esterno : impostare nel menu M-6-7 in T.AMBIEN e disabilitaredal menu 01-01 le funzionalità crono .
Per ognuna delle impostazioni tutte le funzioni del menu non cambiano e la segnalazione del collegamento avviene con l'accensione del led a segmento sullo barra degli stati nel display.

4.9 Periodo di inattività (fine stagione)
Se la stufa non viene utilizzata per lunghi periodi, e/o a fine di agli stagione è consigliato operare come segue :
- togliere completamente il pellet dal serbatoio ;
- scollegare l'alimentazione elettrica ;
- pulire accuratamente e, se necessario, sostituire eventuali parti danneggiate da parte di personale qualificato ;
- proteggere la stufa alla polvere con idonea copertura ;
- sistemare in un luogo asciutto sicuro e riparato da agenti atmosferici .
5 PULIZIA DELLA STUFA
E' importante procedere alla pulizia della stufa per evitare : annerimento del vetro, cattiva combustione, deposito di genere ed incombusti nel braciere nonché minore efficienza termica .
La stufa delve funzionare solo ed esclusivamente con porta fuoco sempre chiusa.
Le guarnizioni porta fuoco devono essere controllate periodicamente per evitare infiltrazioni d'aria ; infatti la camera di combustione ed il condotto di scarico pellet lavorano in depressione nelle condimenti con lo scarico fumi in leggera pressione .Le operazioni di pulizia ordinarie vengono normalmente effettuate dal cliente seguendo leindicazioni del manuale nelle manutenzioni straordinarie , almeno 1 all'anno , devono essere svolte dal Centro Assistenza Tecnico autorizzato .

- Le operazioni di pulizia di tutte le parti vanno eseguite a stufa completeness fredda ed
elettricamente scollegata ; - Smaltire i rifiuti della pulizia seconde le norme locali vigenti ;
-E' vietato mettere in funzione la stufa priva dei rivestimenti esterni ; - Evitare la formazione di fumo ed incombusti in fase di accensione e/o durante il normale funzionamento.
Di seguito vengono riassunti gli interventi di controllo e/o manutenzione utili per il corretto utilizzato e funzionamento della stufa.
| Parti / PeriodeTipologia della pulizia | 1 giorno pulizia ordinaria | 2-3 giorni pulizia ordinaria | 1 mese pulizia ordinaria | 2 - 3 mesi pulizia ordinaria | 1 anno pulizia straordinaria : effettuata dal Centro Assistenza Tecnico |
| Braciere | ■ | ||||
| Vanocene-cassetto | ■ | ||||
| Vetro porta | ■ | ||||
| Fascio tubiero termocamera | ■ | ■ | |||
| Collettore - estrattore fumi | ■ | ■ | |||
| Guarnizione porta - vetro | ■ | ||||
| Canna - raccordo fumario | ■ |
5.1 Pulizia braciere
Togliere il bracciere, ed asportare i residui di cenerere che si sono depositati nella camera di combustione e nel porta bracciere. A tale scopo cui èsere utilizzato un idoneo aspiratore. Questa operazione dovrà essere eseguita quotidianamente soprattutto in presenza di accumulo di materiale incombusto per assicurare una perfetta condizione di combustione in quanti i fori del bracciere permettono il passaggio dell'aria di combustione.

Braciere sporco

Braciere pulito

Porta Braciere pulito

Il bracciere delve appoggiare sul porta bracciere e precisamente su tutte la fascia anulare perché presentare luci di passaggio aria.
5.2 Pulizia contentitorecene
Direttamente molto il bracciere - porta bracciere è collocato il contentatorecene. Per procedere alla sua pulizia è necessario apreire la porta fuoco ed aspirare con un idoneo aspiratore lacene presente al suo interno ed eventuali residui di combustione.Dopo la pulizia, è necessario chiudere lo sportello .La pulizia del contentatorecene può essere eseguita agli 2-3 giorni in funzione dell'utilizzo della stufa.
5.3 Pulizia del vetro
La pulizia del vetro puo essere effettuata con un panno umido utilizzando detergenti specifici non abrasivi . Tra vetro, ferma vetri e porta fuoco sulla parte inferiore e superiore sono state realizzate apposite fissure per la circolazione dell'aria sulla superficie interna del vetro . E' importante Maintainere pulite tali fissure da eventuali depositi di cenere e polvere. Eseguire quindi periodicamente una pulizia lungo tutto il contorno del vetro, lato interno ed esterno alla porta .
5.4 Pulizia estrattore fumi e della camera di combustione
Almeno una volta all'anno si deve procedere alla pulizia della camera di combustione, rimovendo tutti i residui di combustione dai tubi fumi interni, e dal percorso fumi. Per eseguire tale operazione è necessario rimuoverre il coperchio superiore della stufa, il coperchio della termocamera e lo sportello inferiore dispezione svitando le necessarie viti di fissaggio e procedere quindi alla pulizia dei turbo lavori e dei tubi fumo interni alla camera.
Inoltre è importante pulire l'estrattore fumi collocato sotto il collettore inferiore fumi che si accede atraverso il vano dello sportello d'ispezione
Ogni 3-4 mesi pulire le pareti interne della camera di combustione con opportune attrezzature (pennelli) ed eventualmente sostituire la parete in vermiculite in quanto considerata materiale di usura.
La stufa agli 1800 ore di funzionamento o 2000 Kg pellet segnala, tramite un messaggio ' SCADENZA SERVICE', la richiesta di manutenzione straordinaria ( non in garanzia ) da parte di personale qualificato , il quale provvede ad una pulizia completa e al ripristino del messaggio .

Eventuali urti o forzature possono danneggiare I'estrattore fumi rendendolo rumoroso durante il funzionamento pertanto si consiglia di far eseguire tale operazione da personale qualificato.
5.5 Pulizia debimetro
All'interno del tubo di aspirazione è installato un debimetro ( misuratore del flusso d'aria comburente ) , il quale periodicamente , agli 3-4 mesi necessità di una pulizia interna con opportune attrezzature ( soffio d'aria compressa o idonei pennelli ) .
5.6 Pulizia delle ceramiche
Le ceramiche sono di fabbricazione artigianale e come tali possono presentare delle piccole imperfezioni superficiali sia comme micro punctinature sua come disomogeneita cromatiche . Per la pulizia delle ceramiche si consiglia di usare un panno morbido ed asciutto ; l'utilizzo di eventuali detergenti potrebbe evidenziate le eventuali imperfezioni .
5.7 Pulizia raccordo fumi - canna fumaria
Il raccordo fumi delve essere pulito minimo una volta all'anno o quando se ne presenti la necessità. L'operazione di pulizia preveDE l'aspirazione e la rimozione dei residui su tutti i tratti verticali e orizzontali nonché le curve dall'apparecchio alla canna fumaria .E consigliato pulire annualmenteanche la canna fumaria per avere la garanzia di una corretta e sicura evacuationione dei fumi .
5.8 Pulizia scambiatori con il dispositivo scuoti-turbolatori
La pulizia dei tubi passaggio fumi interni alla termo camera va eseguita almeno una volta al giorno agenda ripetutamente sui due pomelli con movimento dal basso verso l'alto e viceversa.

Eseguire l'operazione a stufa spenta e fredda .
Pomelli di dato DX - SX del dispositivo scuoti-turbolatori in posizione Bassa di funzionamento termostufa.

6 MANUTENZIONE
6.1 Premessa
Gli interventi sui componenti interni della stufa devono essere effettuali da personale qualificato, rivolgendosi al centro assistenza autorizzato più vicino.

Prima di agli'intervento accertarsi che sia disinserita la spina dell'alimentazione elettrica e la stufa sua completeness fredda.
6.2 Smontaggio rivestamento

Legenda :
1-Sportello pellet
2-Coperchio in acciaio
3-Pannello laterale dx
4-Pannello laterale sx
5- Prolunghe con pomello per turbolatori
6- Porta esterna anteriore
7- Pannello anteriore inferiore
6.3 Componenti interni della stufa

Legenda :
1-Valvola di sicurezza
2-Coperchio termocamera
3-Protezione in isolcart
4-Pomello per scuotimento turbolatori
5-Protezione in vermiculite
6-Telaio inferiore coperchio
7-Turbolatori
8-Termocamera
6.4 Componenti elettrici

Legenda :
1-Pannello comandi mod.F047
2-Termostati di sicurezza
3-Scheda elettronica
4-Vacuostato
5-Sonda fumi
6-Sonda acqua termo camera
7-Sonda acqua boiler-puffer
8-Connessione serial
9- Sonda livello su serbatoio pellet
10-Sonda acqua boiler sanitary
6.5 Componenti idraulici

Legenda :
1- Vaso espansione a membrana
2-Rubinetto scarico impianto
3- Valvola di sicurezza
4- Attacco carico impianto
5-Circolatore
6- Tubo di ritorno
7- Trasduttore di pressione
8- Attacco Vaso di espansione
9- Valvola di sfiato aria
10-Tubo mandata
11-Tubo mandata sanitary
12-Tubo ritorno sanitario
13 - Valvola motorizzata a 3 vie
6.6 Anodo magnesio bollitore
Pulizia del bollitore (da effettuare agli 2-3 anni a seconda del grado di aggressività dell'acqua)
- Smontare il pannello frontale del bollitore
- Chiudere le valvole di intercettazione del bollitore e aprire il rubinetto di scarico.
- Una volta scarico, togliere la flangia di ispezione e procedere alla pulizia. Utilizzato prodotti specifici disponibili in com mercio. Non utilizzato attrezzi metallici pertoglierele incrostazioni calcaree.
Terminata la pulizia rimontare la flangia di ispezione, il pannello frontale del bollitore e aprire le valvole di intercettazione.
Anodo di magnesio
Il grado di deterioramento dell'anodo di magnesio più essere verificato direttamente dall'esterno svitandolo alla flangia del bollitore (dopo aver chiuso l'alimentazione dell'acqua sanitaria e dopo aver svuotato il bollitore).
Questo controlo è consigliato almeno una volta all'anno.
Se l'acqua presenta un forte valore di durezza, superiore a 20 gradi francesi, installare nell'impianto un dolcificatore d'acqua.
- Verificare l'anodo di magnesio e sostuirlo se necessario.

Nel caso in cui si installino decalcificatori in corrispondenza dell'entrata dell'acqua fredda alla stufa, prestare particolare attenzione a non ridurre eccessivamente il grado di durezza dell'acqua in quanto potrebbe verificarsi un degrado prematto dell'anodo di magnesio del bolitore.
7 RICERCA GUASTI
7.1 Gestione degli allarmi
La presenza di un allarme si identifica con l'emissione di un segnale acustico (se attivato) e con un messaggio presente sul pannello di controllo.
In caso di allarme spegnere la stufa, risolverve la causa che lo ha provocato e riavviare la stufa secondo la normale procedura illustrata nel presente manuale.
Ogni condizione di allarme causa l'immediato spegnimento della stufa.
Sotto sono elencati gli allarmi che possono comparire sul pannello di controllo con cause e rimiadi :
| ALLARMI - MESSAGGI | |||
| Segnalazione | Anomalia | Cause possibili | Rimedi |
| AL 1BLACK OUT | -La stufa non si avvia. | -Manca l'alimentazioneelettrica durante la fase diaccensione. | -Portare la stufa in OFF premendo il pulsante P4 e ripetere la procedura diaccensione .-Altre operazioni di ripristinodevono essere condotte da un centro di assistenza. |
| AL 2SONDAFUMI | -Avviene nel caso di guasto della sonda di rilevamento della temperature dei fumi .-Viene attivata la procedura di spegnimento. | -La sonda è guasta-La sonda è scollegata alla schedac. | -Le operazioni di ripristinodevono essere condotto da un centro di assistenza. |
| AL 3HOT FUMI | -Avviene nel caso cui la sonda fumi rilev una temperature dei fumi superiore a 280°C.-Viene attivata la procedura di spegnimento. | -II ventilatore tangenziale èdifettoso .-Manca l'alimentazione alventilatore tangenziale .-Eccessivo carico pellet . | -Regolare l'afflusso del pellet.-Altre operazioni di ripristinodevono essere condotte da un centro di assistenza. |
| AL 4ASPIRAT-GUASTO | -Avviene quando il ventilatore di aspirazione fumi è guasto.-Viene attivata la procedura di spegnimento. | -II ventilatore fumi è bloccato.-II sensore controllo velocità èguasto .-Manca l'alimentazioneelettrica al ventilatore fumi . | -Le operazioni di ripristinodevono essere condotte da un centro di assistenza. |
| AL 5MANCATAACCENS | -In fase di accensione non parte la fiamma.-Viene attivata la procedura di spegnimento. | -II serbatoio del pellet è vuoto.-La resistenza elettrica èdifettosa, sporca o fuori alla corretta posizione.-Taratura carico pellet non corretta . | -Verificare la presenza di pellet nel serbatoio .-Verificare le procedure di accensione .-Altre operazioni di ripristinodevono essere condotto da un centro di assistenza. |
| AL 6MANCANOPELLET | -Non viene alimentato di pellet il braciere. | -II serbatoio del pellet è vuoto.-Il motoriduttore di carico pelletdeve assestarsi .-Il motoriduttore non carica pellet . | -Verificare la presenza di pellet nel serbatoio .-Regolare l'afflusso del pellet-Altre operazioni di ripristinodevono essere condotto da un centro di assistenza. |
| AL 7SICUREZTERMICA | -Avviene nel caso di interventodel termostato di sicurezza della temperature canale coclea o della temperature acqua della termo camera .-Ilsystema viene arrestato. | -II termostato di sicurezza ha rilevato una temperaturasuperiore alla soglia di taratura per un surriscaldamento della parte inferiore del serbatoio o dell'acqua della termo camera , bloccando il funzionamento del motoriduttore . | -Verificare la causa delloccessivo surriscaldamento.-Sbloccare il termostatointeressato al surriscaldamento aziendulipsante di ripristino . |
| Segnalazione | Anomalia | Cause possibili | Rimedi |
| AL 8 MANCA DEPRESS | -In fasse di lavoro la caldaia rileva una pressione inferiore alla soglia di taratura del vacuoistato. -Ilsystema viene arrestato. | -La camera di combustione è sporca. -Il condotto fumi è ostruito. -La porta fuco non è chiusa. -Le valvole anticoscoppio sono aperte-inceppate. -Il vacuoistato è difettoso. | -Verificare la pulizia del condotto fumario e della camera di combustione. -Verificare la chiusura ermetica della porta. -Verificare la chiusura delle valvole anticoscoppio. -Altre operazioni di ripristino devono essere condotte da un centro di assistenza. |
| AL 9 TIRAGGIO INSUFF | -Compare quando il flusso d'aria combumente è molto una certa soglia. | -La camera di combustione è sporca. -Il condotto fumi è ostruito. -La porta fuco non è chiusa. -Le valvole anticoscoppio sono aperte-inceppate. -Il debimetro è difettoso. | -Verificare la pulizia del condotto fumario e della camera di combustione. -Verificare la chiusura ermetica della porta. -Verificare la chiusura delle valvole anticoscoppio. -Altre operazioni di ripristino devono essere condotte da un centro di assistenza. |
| AL E PRESS ACQUA | -Avviene quando la pressione dell'accua non rientra nei valori di correttofunzionamento. -Ilsystema viene arrestato. | -Avviene quando il trasluttore di pressione insertito nel circuito idraulico rileva una pressione inferiore o superiore ai limiti prestabiliti. | -Verificare la causa del problema ripristinando la pressione del circuito e riportando al valore di normale funzionamento. |
| AL A SICUREZ H2O | -Avviene nel caso di intervento del termostato di sicurezza della temperature acqua della termo camera con T>95°C. -Ilsystema viene arrestato. | -Il termostato di sicurezza ha rilevato una temperature superiore alla soglia di taratura per un surriscaldamento dell'accia della termo camera, bloccando il funzionamento del motoriduttore. | -Verificare la causa dello excessivo surriscaldamento. -Sbloccare il termostato interessato al surriscaldamento-agendo sul pulsante di ripristino. |
| AL B ERRORE TRIAC COC | -Avviene quando il motoriduttore funziona in continuo e più di 60 sec. -Ilsystema viene arrestato. | -Il controllo rileva che il relè comando motoriduttore è in avaria (contatti incollati). | -Le operazioni di ripristino devono essere condotte da un centro di assistenza. |
| AL C SONDA ACQUA S1 | -Avviene quando la sonda di rilevamento della T acqua visualità. T H2O = 0 °C. -Viene attività la procedura di spegnimento. | -La sonda è guasta. -La sonda è scollegata dall'scheda. | -Le operazioni di ripristino devono essere condotto da un centro di assistenza. |
| AL D HOT ACQUA S1 | -Avviene quando la temperature dell'accua ha superato i limiti prestabiliti. -Ilsystema viene arrestato. | -Avviene quando la sonda rileva un valor supremiore ai 92 °C. | -Verificare la causa del problema ripristinando il guasto e riportando il valore al normale funzionamento. |
| AL F SONDA ACQUA S2 | -Avviene quando la sonda di rilevamento della T acqua visualità. T H2O = 0 °C. -Viene attività la procedura di spegnimento. | -La sonda è guasta. -La sonda è scollegata dall'scheda. | -Le operazioni di ripristino devono essere condotto da un centro di assistenza. |
| AL G HOT ACQUA S2 | -Avviene quando la temperature dell'accua ha superato i limiti prestabiliti. -Ilsystema viene arrestato. | -Avviene quando la sonda rileva un valor supremiore ai 92 °C. | -Verificare la causa del problema ripristinando il guasto e riportando il valore al normale funzionamento. |
| AL I SONDA ACQUA S3 | -Avviene quando la sonda di rilevamento della T acqua visualità. T H2O = 0 °C. -Viene attività la procedura di spegnimento. | -La sonda è guasta. -La sonda è scollegata dall'scheda. | -Le operazioni di ripristino devono essere condotto da un centro di assistenza. |
| AL H HOT ACQUA S3 | -Avviene quando la temperature dell'accua ha superato i limiti prestabiliti. -Ilsystema viene arrestato. | -Avviene quando la sonda rileva un valor supremiore ai 92 °C. | -Verificare la causa del problema ripristinando il guasto e riportando il valore al normale funzionamento. |
| ATTESA RAFFRED | -Avviene riaccendendo subito dopo aver spento la caldaia. | -Tentativo di sblocco in fase di spegnimento con la caldaia calda in fase diraffreddamento | -Lo sblocco dell'allarme sare è possibile solamente a spegnimento ultimato. |
| GUASTO DEBIMET | -Avviene quando il debimetro viene scollegato. | -Il controllo non rileva la quantità d'aria comb. ma non spegne la caldaia, esclude solo le funzioni del debimetro. | -Le operazioni di ripristino devono essere condotte da un centro di assistenza. |
| PERICOLO GELO | -Avviene quando la temperature acqua scende nelle corta temperature. | -Il controllo della caldaia rileva la temperature acqua fatto si è avvisa tramite il display. | -La pompa si accende per movimentare l'accia all'interno del circuito di riscaldamento. -Monitorare la temperature dell'accia affinché non scenda sulla 0 °C. |
| SCADENZA SERVICE | -Avviene quando la caldaia ha superato le 1800 ore di funzionamento o 2000 Kg pellet, dal precedente intervento di manutenzione. | -Avviso di manutenzione straordinaria. | -Le operazioni di pulizia -manutenzione straordinaria e di ripristino devono essere condotte da un centro di assistenza autorizzato. |
La dit si riserva di apportare in qualsiasi momento, alla preavviso alcuno, eventuali modifiche tecniche od estetiche ai prodotti. I disegni, le misure, gli schemi ed agli altra configurazione, sono qui riportati solo a scopo esemplificativo.
8 INSTALLATORE
8.1 Menu installment
Le seguenti istruzioni sono riservate solo al personale technique con competenze specifiche riguardo gli apparecchi Cola.

Modificare i parametri in modo non opportuno puo provocare gravi danni agli appearechi, alle persone e all'ambiente. In tal caso Cola s.r.l. non si assume nessuna responsabilità.
Per acceder a TARATURE INSTALLATORE premere il pulsante MENU e con i tasti di scorrimento visualizzare la voce TARATURE INSTALLATORE e poi agire sul pulsante MENU.
Premere poi sui pulsanti di scorrimento fino a visualizzare la chiave di accesso 10 e premere il pulsante MENU.
Si possono visualizzare i vari parametri con i tasti di scorrimento, accedervi con il tasto MENU, modificarli con i tasti di scorrimento e uscirne con il tasto ESC.
Inesso sono contenuti i parametri di regolazione molto significati.
| Posizione Livello | Default | Descrizione |
| M-6-1 | 0 | Permette di aumento o diminuire la durata di OFF della coclea per tutte le potenze. |
| M-6-2 | 0 | Permette di aumento o diminuire la velocità del estrattore fumi per tutte le potenze di un valore pari al 5% per agli unità |
| M-6-3 | OFF | Abilitazione blocco tasti |
| M-6-4 | 2°C | Delta ON/OFF del set della temperatura ambiente o utility (vedi parametro M-6-7) |
| M-6-5 | 2 min. | Ritardo dello spegnimento della stufa. Valido solo nel caso di Stand-by su ON |
| M-6-6 | OFF | Permette di abilitare l'autocertificazione |
| M-6-7 | S-ACQUA | Permette di scegliere con quale sensore settare la regolazione della caldaia (ramo riscaldamento)O045: Display grafico remoto con sonda ambiente incorpORA-T-AMBIEN: termostato ambiente esterno del tipo 'normally aperto'T-PUFFER: termostato esterno posizionato sull'accumulatore di acqua calda (puffer) del tipo 'normally aperto'S-ACQUA (S2): Sonda esterna posizionata in mandata (default) o sull'accumulatore (puffer) e connessa alla schedamadres-S-AMBI: Sonda ambiente a bordo stufa, connessa alla schedamadre |
| M-6-8 | S-BOILER | Permette di scegliere con quale sensore settare la regolazione della caldaia (ramo sanitario)OFF: gestione sanitaria disattivataFLUSSOST: Flussostato posizionato sulla linea sanitaria dello scambiatore rapido e connesso alla schedamadre (funzione attiva solo a caldaiaccessa in fase di lavoro)T-BOILER: Termostato esterno posizionato sull'accumulatore di acquacalda (boiler) del tipo 'normally aperto' (Gestione ESTATE attivabile dall'utente)S-BOILER (S3): Sonda posizionata sull'accumulatore di acqua calda (boiler) e connessa alla schedamadre. (Gestione ESTATE attivabile dall'utente) |
| M-6-9 | RISCALDAMENTO | Permette disettare la post circolazione (dissipazione del calorie residuo in caldaia) in modalità estateRISC: ramo riscaldamentoSANI: ramo sanitario |
| M-6-A | OFF | Abilita o disabilita il serbatoio aggiuntivo |
| M-6-B | ON | Abilita o disabilita l'attivazione della caldaia esterna nel momento che la caldaia apellet va in allarme |
1. GENERAL INFORMATION
4.8 Termostato -cronotermostato externo
Si desea utiliser un termostato externo,akra a un的技术ico autorizzato y proceda del suiviente modo: