PCGTS761INA - Cucina ROSIERES - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Marca : ROSIERES

Modello : PCGTS761INA

Categoria : Cucina

Scarica le istruzioni per il tuo Cucina in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale PCGTS761INA - ROSIERES e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. PCGTS761INA del marchio ROSIERES.

MANUALE UTENTE PCGTS761INA ROSIERES

PT2 INSTALLAZIONE Istruzioni per l’installatore L’installazione è a carico dell’acquirente. La Casa Costruttrice è esonerata da questo servizio. Gli eventuali interventi richiesti alla Casa Costruttrice, se dipendono da un’er- rata installazione, non sono compresi nella garanzia. I piani da incasso sono predisposti per l’installazione in tops realizzati in qualsiasi mate- riale, purché resistente ad una temperatura di 100° C, e di spessore variabile fra 25 e 40 mm. Le dimensioni del foro per l’incasso devono rispettare le misure riportate in fig 1. Qualora il piano venga incassato in modo che sul suo lato sinistro o destro ci sia la parete di un mobile, la distanza fra la parete verticale ed il bordo del piano, deve essere di almeno 150 mm. (fig. 2); mentre la distanza fra la parete posteriore ed il bordo del piano deve essere di almeno 55 mm. Quando sotto il piano è pre- sente un vano accessibile, fra il piano da in- casso ed il vano sottostante, deve essere in- serita una parete di divisione in materiale iso- lante (legno o similari). Tale parete deve distare almeno 10 mm. dal fondo della cassetta (fig. 2). Il fissaggio al mobile è ottenuto mediante staffe di fissaggio che vengono fornite come accessori. Nella parte inferiore della cassetta sono già predisposti i fori a cui devono essere avvitate le staffe di fissaggio. Applicazione sigillante Importante - La figura qui sotto indica come deve essere applicato il sigillante. Questo apparecchio è stato concepito per un uso di tipo non professionale all’interno di abitazioni. Opportuni studi preliminari e una progettazione accurata fanno sì che le temperature raggiunte siano, anche nelle condizioni più difficili di impiego, contenute entro i limiti accettabili e comunque inferiori a quelli stabiliti dalle norme europee in vigore. Il piano è isolato termicamente (secondo norma EN) e può essere installato: vi- cino a pareti che superino in altezza il piano di lavoro se di tipo Y, oppure vici- no a pareti che non superino in altezza il piano di lavoro se di tipo X. Vedere ri- ferimento al grado di protezione nella tabella caratteristiche tecniche. Fig. 2Parete divisoria150 mmminimo30 mm10 mm

CARATTERISTICHE TECNICHE Piani di cottura 70x50 GTS 75 GTS 76Fuochi 5 a gas 5 a gas Riferimento di tipo P752 P752Tensione/Frequenza (V/Hz) 230/50 230/50Potenza elettrica installata (W) – –Bruciatore semirapido 1 1Bruciatore rapido 2 2Bruciatore ausiliario 1 1Bruciatore doppia corona – 1Bruciatore pescera 1 –Potenza gas installata:- G20/20 mbar (kW)** 11,5 11,5- G30/28-30 mbar (g/h) 835 835Accensione elettronica* si siDispositivo di sicurezza gas si si Dimensione prodotto (l x p) mm. 695x510 695x510 Grado di protezione – –Classe 3 3Fig. 1** Solo su alcuni modelli ** Predisposizione di fabbrica IT cat. II 2H3 +4 deve obbligatoriamente essere più lungo di circa 10 mm. rispetto ai conduttori di linea. Utilizzare esclusivamente un cavo in gomma tipo H05RR-F. La sezione dei cavetti deve essere 1,5 mm

per prodotti con elementi riscaldanti elet- trici, e 0,75 mm

per gli altri prodotti. Inoltre, il diametro esterno massimo del cavo non deve essere maggiore di 7 mm. Dichiarazione di conformità. Questa apparecchiatura, nelle parti destinate a venire a contatto con sostanze alimentari, è conforme alla prescrizione della dir. CEE 89/109 e al D.L. di attuazione N° 108 del 25/01/92. Apparecchio conforme alle direttive europee 89/336/CEE, 90/396/CEE, 73/23/CEE e successive modifiche. LINEA L TERRA NEUTRO N RETE DI ALIMENTAZIONE ELETTRICA MARRONEGIALLO/VERDE BLU CAVO DIALIMENTAZIONE Sul piano di lavoro è indicato, con apposite targhette, il tipo di gas per il quale l’appa- recchio è predisposto. È tuttavia possibile usare altri tipi di gas dopo aver eseguito dei semplici adattamenti. a) Collegamento all’alimentazione

ll collegamento dell’apparecchio alla tubazione o alla bombola del gas dovrà essere effettuato come prescritto dalle Norme UNI-CIG 7129 e 7131, solo dopo essersi ac- certati che esso è regolato per il tipo di gas con cui sarà alimentato. In caso contra- rio eseguire le operazioni indicate al paragrafo «Adattamento ai diversi tipi di gas». Nel caso di alimentazione con gas liquido, da bombola, utilizzare regolatori di pres- sione conformi alle Norme UNI-CIG 7432. Importante: per un sicuro funzionamento, per un adeguato uso dell’energia e mag- giore durata dell’apparecchiatura, assicurarsi che la pressione di alimentazione ri- spetti i valori indicati nella tabella a pag. 6. — Allacciamento con tubo rigido (vedere istruzioni pag. 9) L’allacciamento all’impianto gas deve essere effettuato in modo da non provocare sollecitazioni di alcun genere all’apparecchio. — Allacciamento con tubo flessibile in acciaio (vedere istruzioni pag. 9) Il raccordo di entrata del gas all’apparecchio è filettato 1/2 gas maschio cilindrico. Utilizzare esclusivamente tubi conformi alla Norma UNI-CIG 9891 e guarnizioni di tenuta conformi alla UNI-CIG 9264. La messa in opera di tali tubi deve essere effet- tuata in modo che la loro lunghezza, in condi- zioni di massima estensione, non sia maggiore di 2000 mm. Importante: ad installazione ultimata control- lare la perfetta tenuta di tutti i raccordi utiliz- zando una soluzione saponosa e mai una fiamma. Assicurarsi inoltre, che il tubo fles- sibile non possa essere a contatto con una parte mobile del modulo da incasso (es. cas- setto) e che non sia situato in luoghi dove possa essere danneggiato. Allacciamento (parte a gas) RaccordoGuarnizioneTubo rigidoo tubo flessibile

Istruzioni per l’installatore Locale di installazione L’utilizzo di un apparecchio di cottura a gas produ- ce calore e umidità nel locale in cui è installato. Vo- gliate assicurare una buona areazione del locale mantenendo aperti gli orifizi di ventilazione naturale o installando una cappa di aspirazione con condot- to di scarico (Fig. 3-4). Un utilizzo intensivo e pro- lungato dell’apparecchio può necessitare di una areazione supplementare per esempio l’apertura di una finestra o un’areazione più efficace aumentando la potenza di aspirazione meccanica se essa esiste. Nel caso in cui l’apparecchio fosse sprovvisto di ter- mocoppia (dispositivo di sicurezza) la presa di ven- tilazione di fig. 3 dovrà essere di 200 cm

minimo. Fig. 3 In caso non sia possibile installare la cappa è necessario l’impiego di un elettroventilatore ap- plicato alla parete esterna o alla finestra dell’am- biente purché esistano nel locale le aperture per l’entrata di aria. Questo elettroventilatore deve avere una portata tale da garantire, per un ambiente cucina un ri- cambio orario d’aria di 3-5 volte il suo volume. L’installatore deve attenersi alle norme in vigore UNI-CIG 7129 e 7131. Fig. 4 Allacciamento (parte elettrica) Controllare i dati riportati sulla targhetta dell’apparecchio, ubicata sulla parte inferiore esterna del cassonetto, quindi accertarsi che tensione nominale di rete e potenza di- sponibili, siano adatte al suo funzionamento. Prima di effettuare il collegamento verificare l’efficienza dell’impianto di messa a terra. La messa a terra dell’apparecchio è obbligatoria per Legge. La Casa Costruttrice decli- na ogni responsabilità per eventuali danni a persone o a cose derivanti dalla mancata osservanza di questa norma. Per eventuali modelli sprovvisti di spina, montare sul cavo una spina normalizzata che sia in grado di sopportare il carico indicato in targhetta. Il conduttore di terra del cavo è contraddistinto dai colori giallo verde. Nel caso si desideri realizzare una connessione fissa alla rete, si dovrà interporre, tra l’apparecchio e la rete un dispositivo omnipolare di interruzione con distanza dei con- tatti di almeno 3 mm. In caso di sostituzione del cavo di alimentazione, il conduttore di terra (giallo-verde),regolaz. aria 4mm 13 mm 2mm 6mm 15 mm 4 mm Regolazione del minimo della fiamma Accendere i bruciatori portando il rubinetto in posizione di minimo e sfilare la manopo- la (estraibile in quanto semplicemente montata a pressione). Quindi con un piccolo cacciavite agire sulla vite di regolazione del rubinetto (fig. 8) in senso antiorario per aumentare la portata del gas, in senso orario per diminuirla, fino ad ottenere una fiamma lunga 3 o 4 mm. Per l’impiego di gas GPL (in bombola) avvitare in senso orario fino a fine corsa il by-pass. Vite regolazione minimo rubinetto Vite di regolazione con testa a taglio posizionata al lato del rubinetto

Uso dei bruciatori Per accendere i bruciatori del piano di cottura, avvicinare una fiamma al bruciatore, quindi premere e girare in senso antiorario la manopola corrispondente, fino alla posi- zione di massimo. Se i bruciatori non vengono usati per diversi giorni attendere qualche secondo prima dell’accensione per dare modo all’aria esistente nelle tubazioni di uscire. Per apparecchi dotati di accensione elettronica è sufficiente premere e ruotare la ma- nopola fino alla posizione contraddistinta dalla stella

; dopo l’accensione del brucia- tore ruotare la manopola nella posizione desiderata, comunque diversa dalla posizio- ne di accensione . Il generatore di accensione è di tipo a scarica ripetitiva. Nel caso l’accensione non avvenga al primo colpo, mantenere la manopola in posi- zione di accensione

per un tempo max di 5 secondi, se il bruciatore accidentalmen- te non dovesse accendersi chiudere e ripetere l’operazione. Alcuni modelli dispongono di rubinetti valvolati che interrompono automaticamente l’afflusso del gas nel caso di spegnimento accidentale della fiamma. Per questi mo- delli per accendere i bruciatori: — Premere e ruotare la manopola nella posizione di accensione

— mantenere la manopola premuta a fondo per un tempo di circa 5-6 secondi.

Adattamento ai diversi tipi di gas Per adattare il piano ad un tipo di gas diverso da quello per il quale è predisposto ese- guire nell’ordine le seguenti operazioni. — asportare la griglia ed il bruciatore

introdurre una chiave esagonale a tubo dentro il supporto bruciatore (fig. 5). (La chiave esagonale è fornita come accessorio del piano). — svitare l’iniettore e sostituirlo con quello adatto al tipo di gas disponibile (vedere ta- bella consumi gas). Una volta effettuata la nuova regolazione gas sostituire sul carter del vostro apparec- chio la vecchia etichetta di taratura con quella corrispondente al nuovo gas, data in do- tazione. REGOLAZIONE BRUCIATORI Carburazione delle fiamme Per ottenere il massimo rendimento dei bruciatori, è necessaria un’esatta regolazione della carburazione. Una buona fiamma deve essere delineata e priva di punte gialle (fig. 7/B); in caso di eccesso d’aria la fiamma è nitida con dardo molto corto (fig. 7/C), in ca- so di difetto d’aria la fiamma è mal delineata con dardo che termina con una punta gial- la (fig. 7/A): in questi casi occorre regolare la carburazione facendo rientrare il tubetto di regolazione aria (fig. 6) all’interno del tubo venturi in caso di difetto d’aria o estraendolo in caso di eccesso d’aria. Per poter posizionare il tubetto per la regolazione dell’aria si deve allentare la vite di fissaggio. A regolazione avvenuta la vite deve essere bloccata. Fig. 6 Fig. 7SPARTIFIAMMAVENTURITUBETTOREGOLAZIONE ARIAVITE DIFISSAGGIOAUSILIARIOSEMIRAPIDORAPIDODOPPIA CORONAPESCERAPer quota X vedi tabella allegataChiave esagonaleFig. 5tezza, basta pulirli con i prodotti specifici per le leghe di alluminio. Dopo ogni pulitura asciugare perfettamente i bruciatori e ricollocarli nelle loro sedi. È indispensabile controllare che il rimontaggio avvenga in modo perfetto, in quanto un non corretto posizionamento dei componenti può essere causa di gravi anomalie nella combustione. Questo apparecchio dovrà essere destinato solo all’uso per il quale è stato concepito, e cioè per la cottura ad uso domestico. Ogni altro uso è da considerarsi improprio e quindi pericoloso. Il costruttore non può essere considerato responsabile per eventuali danni derivanti da usi impropri, erronei ed irragionevoli. Lubrificazione dei rubinetti gas Nel caso che un rubinetto gas diventasse duro, è necessario smontarlo, pulirlo accu- ratamente con benzina e spalmarlo con un po’ di grasso speciale resistente alle alte temperature. Le operazioni da eseguire sono le seguenti: — staccare la spina dalla presa di corrente, chiudere il rubinetto di alimentazione gas della rete di distribuzione o della bombola.

Togliere le manopole e la placca svitando le viti poste sotto ai singoli bruciatori e all’interno dei supporti griglia. — Svitare le due viti che bloccano la flangia di testa del rubinetto. — Togliere la flangia di testa e la molla antagonista dell’asta porta manopola.

Togliere il cono di regolazione gas, pulirlo con benzina, spalmarlo con un po’ di grasso per alte temperature avendo cura di non ostruire i fori di passaggio del gas. — Rimontare tutti i pezzi verificando che la molla e il perno di rotazione del cono mon- tato sull’asta porta manopola, siano perfettamente al loro posto.

Assistenza Tecnica Prima di chiamare il servizio di Assistenza Tecnica In caso di mancato funzionamento del piano vi consigliamo di: — verificare il buon inserimento della spina nella presa di corrente; — verificare che l’afflusso di gas sia regolare. Nel caso non si individui la causa di mal funzionamento: spegnere l’apparecchio non manometterlo e chiamare il Servizio di Assistenza Tecni- ca. L’apparecchio è corredato da un certificato di garanzia che le permette di usufruire del Servizio Assistenza Tecnica gratuitamente, salvo l’addebito di un diritto fisso di chia- mata, per il periodo di un anno dalla data d’acquisto. Ricordi di spedire la parte A del certificato di garanzia, per la necessaria convalida, en- tro 10 giorni dalla data di acquisto. La parte B dovrà essere da Lei conservata, debitamente compilata, per essere esibita al Servizio Assistenza Tecnica, in caso di necessità di intervento, insieme alla ricevuta fiscale rilasciata dal rivenditore al momento dell’acquisto.

Trascorso tale tempo, che dà la possibilità al dispositivo di sicurezza di inserirsi, la fiamma risulterà permanente. ATTENZIONE: Una volta pulito il piano accertarsi che il bruciatore sia ben allog- giato e non interferisca con la candeletta di accensione. Per una migliore utilizzazione dei bruciatori, si raccomanda di usare pentole a fondo piatto di diametro adatto al bruciatore prescelto: — ausiliario 12 cm. — semirapido da 12 a 18 cm. — rapido da 18 a 24 cm. — doppia corona da 24 a 28 cm. — pescera da 26 a 28 cm.; pentola rettangolare max 210x370 mm - min. 150x290 mm Nel caso di tegami o pentole di piccolo diametro (caffettiere, teiere, ecc.), si dovrà utiliz- zare una riduzione griglia (in dotazione per alcuni modelli) e si dovrà regolare la poten- za del bruciatore interessato accertandosi che la fiamma lambisca il fondo del tegame senza fuoriuscirne. L’utilizzo di tale riduzione è consentita sul bruciatore semirapido. Non è consentito l’uso di tegami con fondo concavo o convesso. AVVERTENZA: Nel caso di una estinzione accidentale delle fiamme del brucia- tore, chiudere la manopola di comando e non ritentare l’accensione se non do- po almeno 1 minuto. Prima di chiudere il coperchio, al fine di salvaguardare il cristallo temperato da ecces- sivi sbalzi termici, è indispensabile attendere che piastre elettriche e bruciatori si siano raffreddati. BRUCIATORE MIJOROSE: il piattello diffusore di calore, da posizionare unica- mente sul relativo supporto del bruciatore posteriore destro, consente una cot- tura particolarmente delicata. Togliendo il piattello, è possibile utilizzare il bru- ciatore in modo classico.

MANUTENZIONE E PULIZIA

Le istruzioni sono rivolte al personale autorizzato all’installazione dell’apparecchio in conformità alle norme UNI-CIG 7129-7131. Qualsiasi intervento deve essere ese- guito con apparecchiatura disinserita elettricamente. SEQUENZA DELLE OPERAZIONI Dl MONTAGGIO Per il montaggio del raccordo sono necessarie n. 2 chiavi esagonali da 17 e 23 mm. 1/2 GAS CILINDRICO 1) Avvitare le parti nellasequenza illustrata A) Tubazione rampa B) Guarnizione C) Raccordo orientabile2) Serrare forte i raccor-di utilizzando le chiaviesagonali tenendo pre-sente durante il serrag-gio di orientare il raccor-do nella direzione desi-derata prima del serrag-gio a fondo. 3) Collegare il raccordo C alla rete di alimentazionegas tramite tubazione ri-gida in rame o flessibllein acciaio. MOLTO IMPORTANTE Per agevolare l’installazione e per evitare rischi di perdite gas, si consiglia di allacciare il tubo del gas nella sequenza sottoindicata: prima sul raccordo del piano di cottura; successivamente sul raccordo della rete di alimentazione. L’inversione di questa sequenza potrebbe creare problemi di tenuta gas tra tubo e piano. AL TERMINE DELL’INSTALLAZIONE ASSICURARSI SEMPRE DELLA TENUTA DELL’ASSIEME MEDIANTE L’UTILIZZO Dl UNA SOLUZIONE SAPONOSA