JL Audio Fathom f113 V2 - Subwoofer

Fathom f113 V2 - Subwoofer JL Audio - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Notice JL Audio Fathom f113 V2 - page 138
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Informazioni sul prodotto

Marca : JL Audio

Modello : Fathom f113 V2

Categoria : Subwoofer

Scarica le istruzioni per il tuo Subwoofer in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale Fathom f113 V2 - JL Audio e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. Fathom f113 V2 del marchio JL Audio.

MANUALE UTENTE Fathom f113 V2 JL Audio

1. Leggere le istruzioni — Tutte le istruzioni relative alla sicurezza e al

funzionamento devono essere lette prima di mettere in funzione il subwoofer.

2. Conservare le istruzioni — Le istruzioni relative alla sicurezza e al

funzionamento devono essere conservate per la consultazione futura.

3. Rispettare le avvertenze — Tutte le avvertenze sul subwoofer e nelle

istruzioni operative devono essere rispettate.

4. Attenersi alle istruzioni — Tutte le istruzioni relative al funzionamento e

all’uso devono essere rispettate.

5. Acqua e umidità — Il subwoofer NON deve essere usato in prossimità

dell’acqua, ad es. vicino a una vasca da bagno, un lavandino, un lavabo, una vaschetta per lavanderia, in un seminterrato umido, accanto a una piscina, ecc.

6. Ventilazione — Il subwoofer deve essere posizionato di modo che la sua sede

non interferisca con la sua ventilazione appropriata. Ad esempio, il subwoofer non deve essere collocato su un letto, un divano, un tappeto o supercie simile che possa ostruire il usso di aria sulle alette del dissipatore di calore. Se il subwoofer è collocato in un’installazione “a incasso”, accertarsi che il usso di aria al dissipatore di calore sul retro del subwoofer non sia ostacolato. Non coprire il dissipatore di calore del subwoofer con tovaglie, tende, ecc.

7. Calore e amme — Il subwoofer deve essere posizionato lontano da

sorgenti di calore come caloriferi, diusori di aria calda, stufe, camini o altri dispositivi che generano calore. Non posizionare candele su o in prossimità del subwoofer.

8. Sorgenti di alimentazione — Il subwoofer deve essere collegato

esclusivamente a un’alimentazione del tipo descritto nelle istruzioni operative o come contrassegnato sul subwoofer.

9. Protezione del cavo di alimentazione — I cavi di alimentazione devono

essere istradati di modo che non sia possibile camminarci sopra o schiacciarli con oggetti collocati su di loro, prestando particolare attenzione ai connettori, alle prese e al punto in cui escono dal subwoofer.

10. Pulizia — Il subwoofer deve essere pulito soltanto come consigliato nelle

istruzioni operative. Il simbolo del fulmine con punta a freccia all’interno di un triangolo equilatero è destinato ad avvertire l’utente della presenza di una “tensione pericolosa” non isolata nella cassa del prodotto che potrebbe essere di una magnitudo suciente da costituire un rischio di scossa elettrica per le persone. Il punto esclamativo in un triangolo equilatero è destinato ad avvertire l’utente della presenza di istruzioni relative all’uso e alla manutenzione nella documentazione che accompagna il prodotto.Pg 3 | IT

11. Periodi di mancato utilizzo — Il cavo di alimentazione del subwoofer deve

essere scollegato dalla presa quando il subwoofer è inutilizzato per lunghi periodi.

12. Fulmini e picchi di corrente — Consigliamo di scollegare il subwoofer

dalla presa elettrica durante tempeste elettriche e/o interruzioni ricorrenti di alimentazione, al ne di prevenire danni dovuti ai picchi di corrente.

13. Ingresso di oggetti o liquidi — È necessario prestare attenzione di modo che

eventuali oggetti non cadano all’interno e i liquidi non siano versati sulla cassa del subwoofer. Non esporre il subwoofer a liquidi gocciolanti né rispettivi schizzi. Non collocare oggetti riempiti di liquidi su o in prossimità del subwoofer. Esempio: vasi di ori, bevande, lampade alimentate a liquidi, ecc.

14. Danni che richiedono un intervento in assistenza — Il subwoofer deve

essere sottoposto a manutenzione dal personale qualicato di assistenza quando: a. il cavo di alimentazione o la spina ha subito danni b. degli oggetti sono caduti o del liquido è stato versato nel subwoofer c. il subwoofer è stato esposto alla pioggia d. il subwoofer non sembra funzionare normalmente oppure presenta variazioni evidenti sul piano delle prestazioni e. il subwoofer è caduto oppure la cassa è stata danneggiata f. il cono e/o la sospensione del driver del subwoofer ha subito danni sici

15. Manutenzione — L’utente non deve tentare di riparare il subwoofer andando

oltre le indicazioni descritte nelle istruzioni operative. Tutti gli altri interventi di manutenzione devono essere rinviati al personale di assistenza.

16. Sovraccarico — Non sovraccaricare le prese a parete, le prolunghe oppure le

prese multiple in quanto tutto questo può comportare il rischio d’incendio o di scossa elettrica.

17. Messa a terra — Questo subwoofer è fornito con un cavo di alimentazione

collegato a terra provvisto di tre pin. È necessario prendere delle precauzioni di modo che il pin di messa a terra del subwoofer non sia compromesso. La compromissione del pin di messa a terra sul cavo di alimentazione del subwoofer può aumentare il rischio di scossa elettrica e potrebbe comportare danni permanenti all’impianto elettronico del subwoofer. QUESTO SUBWOOFER È IN GRADO DI PRODURRE LIVELLI DI PRESSIONE SONORA MOLTO ALTI. SI PREGA DI FARNE USO IN MISURA LIMITATA AL FINE DI PROTEGGERE IL PROPRIO UDITO DA DANNI PERMANENTI. ATTENZIONEIT | Pg 4

NOTA: La presente apparecchiatura è stata collaudata e ritenuta conforme ai limiti del documento

Part 15 delle Disposizioni FCC. Questi limiti sono stati studiati per fornire una protezione ragionevole

contro le interferenze nocive in un’installazione di tipo residenziale. Quest’apparecchiatura genera, utilizza e può irradiare energia a radiofrequenza e, se non installata in osservanza delle istruzioni, potrebbe provocare interferenze dannose alle comunicazioni radio. Tuttavia, non vi è alcuna garanzia che le interferenze non si verichino in una particolare installazione. Se la presente apparecchiatura dovesse causare interferenze nocive alla ricezione di radio o televisione, che possono essere determinate dall’accensione e dallo spegnimento dell’apparecchiatura, s’incoraggia l’utente a cercare di correggere le interferenze intraprendendo uno o più provvedimenti indicati di seguito: - Orientare nuovamente oppure cambiare la posizione dell’antenna ricevente. - Aumentare lo spazio divisorio tra l’apparecchiatura e il ricevitore. - Collegare l’apparecchiatura a una presa su un circuito diverso da quello a cui è collegato il ricevitore. - Rivolgersi al rivenditore oppure a un tecnico esperto in materia di radio/TV per richiedere assistenza.

INDICE DEI CONTENUTI

  • Istruzioni importanti per la sicurezza: p. 2
  • -3 Introduzione: p. 4
  • Panoramica del prodotto: p. 5
  • Collocazione del Fathom v2 nella propria stanza di ascolto: p. 6
  • -10 Disimballaggio del Fathom v2: p. 11
  • Layout del pannello di controllo anteriore: p. 12
  • Layout del pannello dei collegamenti e dei comandi posteriori: p. 12
  • -13 Comandi del pannello anteriore in dettaglio: p. 14
  • -17 Collegamento del Fathom v2: p. 18
  • -25 Procedura consigliata di congurazione: p. 26
  • -30 Domande frequenti: p. 31
  • Pulizia del Fathom v2: p. 31
  • Risoluzione dei problemi: p. 32
  • -33 Garanzia limitata / Informazioni sull’assistenza: p. 35
  • Speciche: INTRODUZIONE Ci congratuliamo per il vostro acquisto di un impianto subwoofer alimentato JL Audio Fathom v2. Questo prodotto è stato realizzato con maestria per orire prestazioni eccezionali nel vostro impianto home theater o audio per molti anni a venire. Nelle vesti di azienda, riversiamo le nostre energie nella ricerca per tecnologie di altoparlanti e amplicatori ad alte prestazioni. I design dei driver per subwoofer a escursione lunga JL Audio sono ampiamente considerati standard di riferimento di una risposta lineare e uscita potente. Abbiamo anche incentrato i nostri sforzi nella creazione di potenti tecnologie di amplicazione e trasformazione del segnale, puntando appositamente all’erogazione di prestazioni eccezionali a basse frequenze. Il Fathom v2 riunisce questi aspetti essenziali in una cassa compatta, realizzata con maestria ed eleganza, per orire un’esperienza di ascolto senza precedenti. Vi ringraziamo per aver acquistato questo prodotto e v’invitiamo a leggere attentamente il presente manuale, al ne di raggiungere il livello più elevato di prestazioni con il vostro impianto subwoofer Fathom v2. Buon divertimento. p. 36

Impianto del motore ottimizzato DMA Con DMA s’intende l’innovativo sistema di analisi dinamica del motore (Dynamic Motor Analysis) JL Audio, volto a migliorare la risposta dinamica del motore. In seguito all’ottimizzazione del DMA, i motori dell’altoparlante restano lineari in atto lungo una gamma estrema di escursioni e mantengono anche un campo magnetico sso a elevata stabilità in un ampio intervallo di potenza. Questo contribuisce alla notevole riduzione delle distorsioni e alla riproduzione fedele dei transienti o, detto in termini semplici, bassi limpidi, puliti e articolati. Surround OverRoll™ Il surround OverRoll™ si estende sulla angia di montaggio del driver, impiegando del diametro utile sprecato negli altoparlanti tradizionali. Questo consente l’impiego di un rullo più largo per controllare le escursioni elevate senza rinunciare alla preziosa area del cono. W-Cone™ Il W-Cone™ è un gruppo cono corpo unitario assemblato che ore una rigidità sensazionale del cono con una massa minima. Metodo di aggancio Floating-Cone™ Questa tecnica di assemblaggio assicura una geometria appropriata del surround nell’altoparlante assemblato per un controllo migliore dell’escursione nonché un allineamento dinamico della bobina mobile più ecaci. Aggancio del centratore rinforzato con Plateau Questa sospensione a elevata integrità allevia la sollecitazione del materiale del centratore a escursioni elevate per un’adabilità ottimizzata. Tecnologia di rareddamento Elevated Frame Eroga aria fredda attraverso delle fessure direttamente sulla piastra superiore, alla bobina mobile dell’altoparlante. Questa tecnologia ottimizza la gestione della potenza e la qualità del suono, riducendo al minimo gli spostamenti dei parametri e la compressione di potenza. Pezzo polare a croce radiale Questo innovativo sistema di ventilazione migliora notevolmente la dissipazione termica e la gestione della potenza dirigendo il usso d'aria sul formatore della bobina mobile, lavorando in combinazione con la tecnologia di rareddamento Elevated Frame. Circuito di risposta a elevata attenuazione Questo design del circuito di controllo, discreto e innovativo consente ai nostri amplicatori switching di Classe D di mantenere un eccellente fattore di attenuazione per una risposta ai transienti e una fedeltà ottimizzate.Pg 5 | IT

I subwoofer JL Audio Fathom v2 riuniscono un driver per subwoofer e pacchetto elettronica/amplicatore JLAudio all’avanguardia della tecnica in una cassa a livello elevato di ottimizzazione per erogare un’esperienza di ascolto eccezionale nel proprio impianto home theater o home audio. Il driver del subwoofer nell’impianto subwoofer Fathom v2 è in grado di orire un’eccellente escursione lineare senza distorsioni o difetti udibili. Questo driver di apposita progettazione consente al Fathom v2 di riprodurre potenti eventi a basse frequenze con un impatto eccezionale e precisione sorprendente. Nati dalla leggendaria piattaforma di design W7 di JL Audio, i driver Fathom v2 orono abilità di escursione peak-to-peak prodigiose per gestire comodamente le dinamiche dei programmi più impegnativi. Per ottenere il meglio da questa piattaforma driver a escursione lunga, è necessaria una quantità portentosa di potenza controllata. Il nostro team di ingegneri elettronici ha condotto un’analisi esaustiva del materiale tipico di un programma e delle sue esigenze di dinamicità, al ne di bilanciare l’assorbimento di corrente e la potenza erogata eettiva in relazione alle caratteristiche d’impedenza dell’impianto. In seguito a uno studio approfondito, sono stati creati degli amplicatori switching dalla progettazione precisa che si avvalgono di una tecnologia brevettata volta a sfruttare a pieno l’escursione di ciascun driver. Rispetto ai modelli precedenti, i Fathom v2 sono stati migliorati con un’elaborazione completamente nuova del segnale digitale e un aumento del 20% della potenza di amplicazione, ottimizzando ulteriormente le loro abilità dinamiche. Anche l’elegante cassa che accoglie gli ingranaggi del Fathom v2 è frutto dell’ingegneria di precisione. Per contenere le pressioni generate dal driver del Fathom v2, ci avvaliamo di MDF pieno, tagliato a CNC, con ssaggi interni e tecniche avanzate di assemblaggio. La propria stanza di ascolto è l’altro ambiente che inuisce sul modo in cui sono emessi i bassi. Tutte le stanze creano una rma sonora specica che deve essere gestita con ecacia per ottenere prestazioni a bassa frequenza ben bilanciate. Per aiutare i subwoofer a integrarsi adeguatamente con l’acustica della stanza, tutti i subwoofer Fathom v2 impiegano il sistema D.A.R.O. (Digital Automatic Room Optimization). Il sistema si avvale di diciotto bande di equalizzazione digitale per domare l’acustica della stanza ed erogare una precisione di bassi sub emozionanti. Come è possibile notare da questa breve introduzione, gli impianti subwoofer Fathom v2 si avvalgono di numerose tecnologie avanzate. Il contenuto del presente manuale spiegherà le funzioni, guiderà l’utente nella congurazione e nella sintonizzazione del proprio subwoofer Fathom v2 e aiuterà a raggiungere un’eccezionale esperienza di ascolto a basse frequenze. Se si necessita assistenza, invitiamo l’utente a contattare il proprio rivenditore autorizzato JL Audio per consigli e assistenza di congurazione da parte di un esperto. IMPORTANTE! È UNA BUONA IDEA LEGGERE IL CAPITOLO SUCCESSIVO PRIMA DI DISIMBALLARE IL FATHOM v2. SI CONSIGLIA DI DISIMBALLARE IL SUBWOOFER VICINO LA SUA SEDE FINALE. IMPORTANTEIT | Pg 6

COLLOCAZIONE DEL FATHOM v2 IN UNA STANZA DI ASCOLTO: La propria stanza di ascolto o teatro è parte integrante dell’impianto di riproduzione audio. Le dimensioni siche della stanza, dei rispettivi arredi, materiali, porte e nestre, svolgono un ruolo importante nella denizione dell’audio erogato dal proprio impianto. Quando si colloca una sorgente audio in uno spazio rettangolare chiuso, si creano delle “onde costanti” derivanti dalla relazione tra la lunghezza d’onda dell’audio e le dimensioni della propria stanza. In altre parole, le onde costanti nascono dall’energia del suono che è intrappolata nella stanza mentre rimbalza in avanti e indietro tra le pareti opposte. Le onde costanti nella stanza creano picchi e cali acustici laddove l’audio è più alto o più delicato, esclusivamente in base alla posizione dell’utente nella stanza. Anche l’energia “si accumula” in corrispondenza dei conni della stanza, creando una risposta esagerata dei bassi a certe frequenze. Queste risonanze fondamentali della stanza prendono il nome di “modi” della stanza. La morale di questa storia sulle modalità è tentare di evitare di collocare i sedili nelle regioni di picco o calo delle onde costanti. Si consiglia vivamente di posizionare i propri sedili di ascolto in aree in cui i picchi e i cali modali sono moderati e non si raorzano reciprocamente. Le due aree più ovvie da evitare sono quelle in prossimità del centro esatto della stanza e quelle vicine a una delle pareti della stanza. Proprio come il proprio sedile di ascolto può trovarsi in una regione di picco o calo, lo stesso si applica al subwoofer. Quando collocato in un angolo della stanza, un subwoofer esalta al massimo la struttura modale della stanza, creando l’emissione più forte con il numero minore di cali. Quando il subwoofer è allontanato da un angolo o una parete, i modi della stanza sono eccitati in misura minore, il che altera il suono in corrispondenza del sedile di ascolto. L’utente deve accertarsi di sperimentare le posizioni di entrambi il sedile di ascolto e il subwoofer per trovare la soluzione migliore. Una sperimentazione attenta contribuisce, generalmente, a un impianto audio superiore. Invitiamo l’utente ad avvalersi dei suggerimenti di congurazione (illustrati alla pagina opposta e nelle seguenti pagine) per i primi passi. Se non è possibile evitare di collocare il divano contro la parete posteriore o il subwoofer in una posizione meno che ottimale, il sistema D.A.R.O. (Digital Automatic Room Optimization) del Fathom v2 può ottimizzare sensibilmente queste situazioni non proprio ideali. Consigliamo d’iniziare posizionando il Fathom v2 nella parte anteriore della stanza, accanto all’altoparlante sinistro o destro. La collocazione direttamente all’angolo anteriore della stanza produrrà il numero massimo di picchi e il numero minimo di cali nella risposta dei bassi. Questo aspetto si rivela vantaggioso perché il sistema D.A.R.O. del Fathom v2 può correggere con buona ecacia i picchi, mentre i cali nella risposta non possono essere corretti tramite l’equalizzatore. I cali nella risposta possono essere ridotti al minimo soltanto con una collocazione attenta del subwoofer e dell’ascoltatore. Posizionando il Fathom v2 in prossimità di pareti piene si raorzerà la risposta dei bassi e allontanandolo dalle pareti piene si ridurranno i bassi. Aumentando la distanza tra il subwoofer e le pareti, sarà possibile rendere uida la risposta dei bassi superiori in alcune stanze. Consigliamo all’utente di evitare di posizionare il Fathom v2 in prossimità di nestre per prevenire tremolii e la trasmissione del suono al mondo esterno. Se si prevede d’installare il proprio Fathom v2 all’interno di una teca, si prega di consultare le linee guida a pagina 8.Pg 7 | IT

Opzioni consigliate per la collocazione del subwoofer per uno o due Fathom v2 PIÙ FLUIDO Collocazione consigliata dei subwoofer per UNO o DUE subwoofer (posizionare DUE con simmetria sinistra-destra) PIÙ FLUIDO

(Prestazioni dei bassi deboli e disomogenee)

POSIZIONI MIGLIORI DEI SEDILI

(Prestazioni più accurate dei bassi)

LINEA CENTRALE DELLA STANZA

CONSIDERAZIONI SPECIALI SULLE ISTALLAZIONI A INCASSO

I subwoofer Fathom v2 sono progettati per l’installazione “a incasso” agevolata. Tutti i comandi usati generalmente sono posizionati sul pannello anteriore sul woofer. Un Fathom v2 può essere integrato in una teca personalizzata attenendosi alle seguenti linee guida pratiche.

1) Lasciare 4pollici (10cm) di spazio libero dietro il pannello amplicatore per il

rareddamento e lo spazio dei connettori adeguati.

2) Su tutti gli altri lati (fatta eccezione per la parte inferiore), lasciare almeno

2pollici (5cm) di spazio per una ventilazione adeguata.

3) Sebbene ilFathom v2 si surriscaldi solo alla massima potenza, consigliamo

di includere delle fessure adeguate per il calore in qualsiasi armadietto in cui è alloggiato il Fathom v2. Una coppia di fessure con diametro di 3pollici (7,5cm) vicino la parte inferiore della teca e vicino la parte superiore della teca, consentirà la circolazione dell’aria fresca sul pannello amplicatore del proprio impianto subwoofer Fathom v2 tenendolo bene al fresco.

4) Il subwoofer Fathom v2 è in grado di spostare quantità sostanziali di aria. Se

la parte anteriore del Fathom v2 è coperta da una griglia personalizzata, le dimensioni della griglia devono essere ALMENO pari all’area del cono del woofer per ciascun modello, per garantire che l’uscita non sia soocata dalla teca personalizzata. Consultare la tabella sottostante per le aree consigliate delle fessure per ciascun modello. Modello Area consigliata della fessura sulla griglia personalizzata f110v2 ≥ 60in

Opzioni consigliate per la collocazione del subwoofer per due Fathom v2Impiego di due Fathom v2 Quando trovano impiego due Fathom v2, tentarne il posizionamento in prossimità degli angoli anteriori della stanza, ad angolazioni diagonalmente opposte oppure in corrispondenza dei punti centrali delle pareti opposte come mostrato sulla destra. La sperimentazione del collocamento del subwoofer e dell’ascoltatore è consigliata per ottenere risultati migliori e i vantaggi sono tangibili. Rilevamenti ad alta risoluzione e la calibrazione professionale dell’impianto sono consigliati per i migliori risultati possibili e prestazioni ottimali di quest’ultimo. Visuale posteriore dell’installazione nella teca (f110, f112, f113):IT | Pg 10

Opzioni consigliate per la collocazione del subwoofer per tre Fathom v2 Opzioni consigliate per la collocazione del subwoofer per quattro Fathom v2 Impiego di tre o quattro Fathom v2 Degli studi indicano che la risposta più uida dei bassi per una grande area di ascolto può essere ottenuta impiegando quattro subwoofer, posizionandone uno al centro di ciascuna delle quattro pareti (sebbene impiegando due o tre subwoofer si possa ottenere pressoché lo stesso risultato). La sperimentazione del collocamento del subwoofer e dell’ascoltatore è consigliata per ottenere risultati migliori e i vantaggi sono tangibili. Rilevamenti ad alta risoluzione e la calibrazione professionale dell’impianto sono consigliati per i migliori risultati possibili e prestazioni ottimali di quest’ultimo.Pg 11 | IT

1. Posare lo scatolone sul pavimento in prossimità

della sua sede prevista nella stanza.

2. Aprire la parte superiore dello scatolone (osservare i contrassegni su di esso) e

rimuovere il manuale, il microfono di calibrazione e il cavo di alimentazione.

3. Rimuovere temporaneamente gli inserti d’imballaggio in polistirene.

4. Allentare il telo protettivo per agevolarne la rimozione in un secondo

momento (non rimuoverlo per adesso). Quando si apre il telo protettivo, si vede la parte inferiore della cassa del subwoofer.

5. Posizionare nuovamente gli inserti in polistirene per proteggere

la cassa del subwoofer durante il disimballaggio.

6. Ribaltare delicatamente la scatola a lato, piegando

i lembi dello scatolone all’esterno.

7. Tenere indietro i lembi dello scatolone, ribaltare delicatamente

lo scatolone sulla sua parte superiore (estremità aperta).

8. Mettere lo scatolone in verticale no a quando esce il subwoofer e posarlo a lato.

9. Rimuovere l’inserto monopezzo in espanso e metterlo nello scatolone.

10. Rimuovere la busta in plastica e posarla nello scatolone.

11. Inclinare il subwoofer in avanti (verso la sua griglia) per rimuovere prima

l’inserto posteriore in polistirene. Poi, inclinare il subwoofer nella direzione opposta (verso il pannello amplicatore) per rimuovere l’inserto restante in polistirene. Posare entrambi gli inserti in polistirene nello scatolone.

12. Rimuovere il telo protettivo e posarlo nello scatolone.

IMPORTANTE! CONSERVARE TUTTI GLI IMBALLAGGI PER IL TRASPORTO SICURO DEL SUBWOOFER E PER L’EVENTUALE UTILIZZO FUTURO IN SEDE DI MANUTENZIONE. Disimballare questa scatola in prossimità della futura sede del subwoofer. Il subwoofer è IMBALLATO al rovescio. Questa scatola deve essere capovolta CON LA MASSIMA CAUTELA per rimuovere il subwoofer e ridurre al minimo gli sforzi. DISIMBALLAGGIO DEL FATHOM v2 Ora che è stata determinata la posizione del Fathom v2 in stanza, è possibile procedere con il suo disimballaggio in prossimità della sua sede di destinazione.

Comandi e collegamenti posteriori (modelli f112v2, f113v2, f212v2) La gura sottostante mostra il pannello posteriore del subwoofer Fathom f113v2. Il layout dei comandi e dei connettori è lo stesso del Fathom f112v2 e f212v2. Ingressi bilanciati pag. 18 Ingressi sbilanciati pag. 19 Connettore CA mod. IEC pag. 21-22 Uscita a Slave - Connettore pag. 21 Interruttori della modalità d’ingresso pag. 20 Fusibile specico per la regione pag. 33 Layout del pannello di controllo anteriore (tutti i modelli) La gura sottostante mostra il pannello di controllo anteriore del subwoofer Fathom f113v2. Il layout dei comandi è lo stesso di tutti i modelli Fathom v2. D.A.R.O. pag. 14-15 Accensione pag. 14 Modalità d’ingresso pag. 15 Modalità del livello pag. 15 Livello Master pag. 16 Luci pag. 16 Filtro PB pag. 16 Freq. PB (Hz) pag. 16 E.L.F. trim (dB) pag. 17 Fase (gradi) pag. 17 Polarità pag. 17F

Comandi e collegamenti posteriori (modello f110v2) La gura sottostante mostra il pannello posteriore del subwoofer Fathom f110v2. *Le immagini dettagliate dei connettori e dei comandi posteriori nel presente manuale mostrano altri modelli Fathom v2 e non sono indicative della disposizione del f110v2. Ingressi bilanciati pag. 18 Ingressi sbilanciati pag. 19 Connettore CA mod. IEC pag. 21-22 Connettore Uscita a Slave pag. 21 Interruttori della modalità d’ingresso pag. 20 Pg 13 | IT

Fusibile specico per la regione pag. 33IT | Pg 14

Interruttore di accensione L’interruttore “Power” determina la predisposizione operativa del subwoofer Fathom v2 e dovrebbe essere l’unico metodo in uso per accendere e spegnere il Fathom v2. Non usare una presa multipla, una presa elettrica con interruttore o altro interruttore esterno, in quanto possono comportare picchi di tensione indesiderati e potenzialmente pericolosi. Non scollegare il cavo dell’alimentazione CA del Fathom v2 mentre l’unità è accesa. L’interruttore “Power” ha tre posizioni: “On”: Il Fathom v2 è pienamente alimentato in qualsiasi momento. Le spie del pannello anteriore sono accese, a meno che non siano state spente tramite l’interruttore “Lights”. “O ”: L’amplicatore di potenza interno del Fathom v2 è spento. In questo stato, esiste un assorbimento di corrente trascurabile per l’attivazione dei relè di potenza principali. Tutte le spie del pannello anteriore sono spente. “Au to” : Il Fathom v2 attiverà il suo amplicatore interno quando un segnale audio è presente in corrispondenza di uno dei suoi ingressi e disattiverà il suo amplicatore interno se non è stato rilevato alcun segnale sui suoi ingressi per trenta (30) minuti. Quando a riposo, il Fathom v2 assorbirà una quantità minima di corrente (<5Watt) per alimentare i suoi circuiti di rilevamento del segnale. Le luci del pannello anteriore si spengono quando il Fathom v2 si disattiva e si accendono quando il Fathom v2 si attiva (a meno che, non siano state spente tramite l’interruttore “Lights”). Nell’improbabile eventualità che la funzione Auto non sia sucientemente sensibile per un particolare impianto, utilizzare un cavo adattatore a Y per suddividere il segnale in ingresso in entrambi gli ingressi RCA o XLR sul Fathom v2. In questo modo, sarà possibile incrementare la sensibilità ingresso di 6dB. È importante ricordare che, se la sensibilità automatica è troppo alta oppure se è presente un rumore notevole sul cavo in ingresso, il Fathom v2 potrebbe non spegnersi, come desiderato. Qualora questo sia il caso, rimuovere l’adattatore del cavo a Y o individuare la sorgente del rumore nei componenti a monte. Digital Automatic Room Optimization (D.A.R.O.) Una funzione potente dei subwoofer JL Audio Fathom v2 consiste nell’innovativa tecnologia D.A.R.O. (Digital Automatic Room Optimization, Ottimizzazione digitale automatica della stanza). Questo sistema one-touch include 18 bande di equalizzazione digitale per eliminare i picchi più grandi di risposta acustica nel proprio home theater in corrispondenza del sedile di ascolto principale, migliorando notevolmente la risposta a bassa frequenza in stanza. La calibrazione del sistema D.A.R.O. avviene completamente in automatico. Si prega di consultare il capitolo successivo del manuale per i dettagli su come utilizzare il sistema D.A.R.O. Servendosi del microfono di calibrazione JL Audio, la procedura di calibrazione D.A.R.O. richiede meno di tre minuti. In breve, è necessario collegare il microfono incluso all’ingresso “Calibration Mic.”, premere il tasto “Calibrate” e tenere il microfono all’altezza delle orecchie nel proprio sedile di ascolto principale durante la prova. Una sequenza di rumori sarà riprodotta dal subwoofer Fathom v2 e la risposta della stanza sarà rilevata in automatico, analizzata ed equalizzata per eliminare il picco singolo di risposta acustica della stanza presso il proprio sedile di ascolto. Per le istruzioni dettagliate sulle procedure di congurazione D.A.R.O., consultare le pagg. 29-30. Microfono di calibrazione: ingresso Questo ingresso serve a collegare il microfono di calibrazione JL Audio fornito con il subwoofer Fathom v2. Collegare un’estremità del cavo fornito al microfono e l’altra estremità a questo connettore jack prima di usare il sistema D.A.R.O. Il sistema D.A.R.O. è appositamente calibrato per questo microfono e il suo schema di collegamento è specico per il microfono fornito. La sequenza di calibrazione non funziona quando è collegato un microfono diverso oppure se non è collegato alcun microfono. IMPORTANTE LP freq. (Hz) e.l.f. trim (dB) phase (deg.) Polarity 0 | 180 deg. LP Filter o | 12dB | 24dB Master Level max0 Lights o | dim | on

auto Digital Automatic Room Optimization Tasto Demo Il tasto Demo attiva una sequenza di toni lunga 20 secondi che dimostra brevemente il range del subwoofer Fathom v2. La funzione Demo è utile per mostrare le abilità di potenza del Fathom v2 e per vericare che il Fathom v2 (o diversi Fathom v2) sia operativo durante la risoluzione dei problemi dell’impianto. Il pulsante Demo è usato anche (in combinazione) per eliminare (ritorno a piatto) le impostazioni dell’equalizzatore D.A.R.O. Per eliminare le impostazioni D.A.R.O. e spegnere la spia Calibrate, tenere premuto il tasto Demo, quindi premere il tasto Defeat. Si prega di notare che questa sequenza di tasti deve avvenire rapidamente. Se si tiene premuto il tasto Demo per più di 2 secondi senza toccare il tasto Defeat, inizieranno i toni Demo. Qualora ciò dovesse accadere, attendere semplicemente che termini la sequenza Demo e tentare di nuovo. Tasto Defeat Se “Demo” o “Calibrate” è premuto mentre la funzione Defeat è attiva, “Defeat” si annullerà automaticamente. Nessun altro comando sul pannello anteriore altera D.A.R.O. e la relativa disattivazione. L’impostazione di disattivazione è conservata in una memoria non volatile e non cambierà anche se l’alimentazione è scollegata. Il tasto Defeat è usato anche (in combinazione) per eliminare (ritorno a piatto) le impostazioni dell’equalizzatore D.A.R.O. Per eliminare le impostazioni D.A.R.O. e spegnere la spia Calibrate, tenere premuto il tasto Demo, quindi premere il tasto Defeat. Si prega di notare che questa sequenza di tasti deve avvenire rapidamente. Se si tiene premuto il tasto Demo per più di 2 secondi senza toccare il tasto Defeat, inizieranno i toni Demo. Qualora ciò dovesse accadere, attendere semplicemente che termini la sequenza Demo e tentare di nuovo. Tasto di calibrazione Durante la sequenza di prova D.A.R.O., il LED verde del tasto Calibrate lampeggia rapidamente per avvisare l’utente di due condizioni speciali:

1. “JL Audio Microphone NOT Connected”: Se ci si dimentica di collegare il

microfono prima di iniziare una calibrazione, sarà emesso questo avviso. Premere una volta il tasto Calibrate per eliminare l’avviso, collegare il microfono D.A.R.O. e tentare di nuovo.

2. “Inappropriate Sound Level for D.A.R.O. Calibration”: Dal momento

che la sequenza D.A.R.O. è completamente automatica, questo avviso indica probabilmente un problema con il microfono. Premere il tasto Calibrate una volta per eliminare l’avviso. Accertarsi che il microfono JL Audio sia collegato adeguatamente e tentare di nuovo. Per un ulteriore aiuto, consultare la risoluzione dei problemi a pag. 33. Indicatori della modalità d’ingresso I LED indicatori della modalità d’ingresso mostrano la modalità d’ingresso, di tipo “Master” o “Slave”, selezionata con l’interruttore sul pannello posteriore del Fathom v2 (a meno che l’interruttore “Lights” non sia impostato su “o”). Per maggiori dettagli, vedere la pag. 20. Modalità del livello L’interruttore a due posizioni Level Mode consente di selezionare tra le seguenti modalità: “Reference”: In questa modalità, la manopola di controllo Master Level non ha alcun eetto sul livello di uscita del Fathom v2. Servirsi di questa impostazione se si controlla, principalmente, il livello del subwoofer tramite il ricevitore o preamplicatore/processore. Per coloro che hanno bambini piccoli o gli adolescenti iper-entusiasti, questa modalità operativa previene la manipolazione diretta del livello Master. “Variable”: In questa modalità, la manopola di controllo Master Level determina il livello di uscita del subwoofer Fathom v2. Questa modalità è anche utile quando si fa corrispondere il livello del subwoofer Fathom v2 a un paio di altoparlanti stereo in un impianto a due canali. LP freq. (Hz) e.l.f. trim (dB) phase (deg.) Polarity

Manopola del livello Master La manopola Master Level è usata per controllare il livello di uscita del Fathom v2 quando la modalità Variable Level è selezionata sul pannello di controllo anteriore. Quando ruotata in senso antiorario no in fondo, l’uscita del Fathom v2 sarà tacitata completamente. Quando in corrispondenza di “0” o in posizione verticale, il livello di guadagno Variable corrisponde all’impostazione del livello Reference. Quando ruotata in senso orario no in fondo, il livello di uscita del Fathom v2 è 15dB più alto rispetto all’impostazione Reference. Luci Il selettore “Lights” permette all’utente di selezionare una delle seguenti modalità di spia luminosa. “O” spegne tutti i LED del pannello anteriore in qualsiasi momento. “Dim” imposta tutti i LED del pannello anteriore a un livello di luminosità ridotta quando il Fathom v2 è acceso. “On” imposta tutti i LED del pannello anteriore a un livello di luminosità piena quando il Fathom v2 è acceso. IMPORTANTE! QUANDO SI EFFETTUA LA RISOLUZIONE DEI PROBLEMI O LA CALIBRAZIONE D.A.R.O. ACCERTARSI CHE L’INTERRUTTORE “LIGHTS” SIA IMPOSTATO SU “DIM” o “ON”. Filtro PB Il selettore LP Filter (passa-basso) determina la modalità operativa del ltro passa-basso integrato del Fathom v2. “O” disattiva il ltro passa-basso eliminando completamente questo circuito dal percorso di segnale. “12dB” imposta la pendenza roll-o del ltro passa-basso a una pendenza di 12dB per ottava (allineamento Butterworth). “24dB” imposta la pendenza roll-o del ltro passa-basso a una pendenza di 24dB per ottava (allineamento Linkwitz-Riley). L’impostazione di 24dB attenua, con maggiore aggressività, le alte frequenze sopra l’impostazione della frequenza PB (vedi sotto). Se si sta usando il ltro passa-basso integrato Fathom v2, sperimentare l’impostazione della pendenza del ltro PB per ottenere la migliore transizione agli altoparlanti satelliti. Se si preferisce usare i ltri e le funzioni di gestione dei bassi nel proprio ricevitore o preamplicatore, disattivare il ltro integrato selezionando la posizione “O”. Freq. PB La manopola selettrice LP Frequency (passa-basso) permette all’utente di scegliere la frequenza roll-o del ltro passa-basso interno del Fathom v2. La frequenza è variabile da 30Hz (no in fondo in senso antiorario) a 130Hz (no in fondo in senso orario). Questa manopola non inuisce sul segnale d’ingresso in qualsiasi modo se l’interruttore LP Filter è impostato su “O ”. 80Hz è una frequenza del ltro comunemente utilizzata e, solitamente, funge da buon punto di partenza per le regolazioni. LP freq. (Hz) e.l.f. trim (dB) phase (deg.) Polarity

E.L.F. Trim La manopola “E.L.F. Trim” (Extreme Low Frequency) permette all’utente di applicare una determinata quantità di equalizzazione di segnale a 24Hertz (bassi molto ridotti). Con la rotazione completamente in senso antiorario, il segnale a 24Hz è tagliato di 12dB. Su 0, l’equalizzatore è impostato piatto per un contributo zero al segnale. Con la rotazione completamente in senso orario, il segnale a 24Hz è aumentato di 3dB. La funzione E.L.F. Trim è utile per realizzare un’uscita di frequenza molto bassa del Fathom v2 per la propria stanza. Con un po’ di aumento, è possibile rendere del materiale acustico più entusiasmante. Impiegando la funzione di taglio, si può compensare il guadagno della stanza o del conne nelle basse frequenze. I conni della stanza e le dimensioni (limitate) nite della stanza causano l’aumento delle frequenze molto basse in relazione ad altre parti del segnale. Di conseguenza, la funzione E.L.F. Trim per tagliare le frequenze più basse può rivelarsi utile per domare bassi ridotti che suonano “rigon” o non naturali in stanze di piccola e media grandezza (ed è anche possibile ridurre le vibrazioni indesiderate in stanza o nella casa). Polarità L’interruttore “Polarity” consente all’utente di scegliere tra la polarità di segnale normale (0 deg) e inversa (180 deg). L’interruttore Polarity inuisce principalmente sull’intervallo piccolo di frequenza intorno al punto di crossover tra il proprio subwoofer e gli altoparlanti satelliti. Diversamente dal comando Phase, che aggiunge ecacemente il ritardo temporale, l’interruttore Polarity produce un’inversione istantanea dei picchi di ampiezza del segnale. Ad esempio, se a un determinato punto di riferimento un’onda sinusoidale ha un picco di ampiezza, facendo scattare l’interruttore Phase, l’utente converte istantaneamente quel picco in un calo o una diminuzione dell’ampiezza. Dal momento che l’eetto dell’interruttore Polarity è immediato, completa il funzionamento del comando Phase e non può essere sostituito da esso. Quando si colloca il Fathom v2 nella stanza, sperimentare l’interruttore Polarity prima di regolare il comando “Phase”. Ciascuna posizione dell’interruttore Polarity potrebbe fornire una transizione più uida tra il proprio Fathom v2 e gli altoparlanti satelliti. Servirsi di materiale sorgente con un buon contenuto di bassi medi e superiori per la valutazione. Fase La manopola di controllo Phase consente all’utente di regolare la “temporizzazione” dell’uscita del subwoofer in relazione agli altoparlanti principali. Il comando Phase inuisce principalmente sull’intervallo piccolo di frequenza intorno al punto di crossover tra il proprio subwoofer e gli altoparlanti satelliti. Sono possibili impostazioni di fase tra 0 gradi (rotazione completamente in senso antiorario) e 270 gradi (rotazione completamente in senso orario). Le diciture del comando Phase sono indicizzate a una frequenza di 80Hz, dal momento che questo è il punto di crossover più comune tra gli altoparlanti satelliti e un subwoofer. Le posizioni degli altoparlanti, del subwoofer e dei sedili di ascolto variano sensibilmente nelle istallazioni home theater. Dal momento che la posizione sica degli altoparlanti in relazione ai conni della stanza e reciproca inuisce notevolmente sulla qualità percepita dell’uscita audio, a volte è di aiuto ritardare l’uscita del subwoofer. Questo è esattamente ciò che si verica quando si ruota il comando Phase oltre 0 gradi. Una volta che il Fathom v2 è stato posizionato nella propria stanza di ascolto per orire l’audio completo più uido, e dopo aver determinato la posizione ottimale dell’interruttore “Polarity” (vedere il capitolo che segue), sperimentare la posizione della manopola Phase. Impiegando del materiale sorgente familiare con un buon contenuto di bassi medi e superiori, regolare il comando Phase e ascoltare bassi medi meglio deniti e una transizione più uida tra il subwoofer e gli impianti degli altoparlanti satelliti. Se nessuna impostazione individuale suona meglio dell’altra, lasciare la manopola Phase su 0 gradi. LP freq. (Hz) e.l.f. trim (dB) phase (deg.) Polarity

COLLEGAMENTO DEL FATHOM v2 Ingressi bilanciati Se il ricevitore home theater o il preamplicatore/processore ore uscite bilanciate, gli ingressi bilanciati del Fathom v2 sono il collegamento preferito. I collegamenti bilanciati trovano ampio uso negli studi professionali e in applicazioni di raorzamento acustico per una serie di motivi molto validi. Oltre a fornire una messa a terra adeguata tra i componenti, la trasmissione bilanciata del segnale è studiata per annullare rumori indotti del cavo dall’ambiente circostante (aspetto particolarmente importante per i cavi lunghi). Di conseguenza, se si usano collegamenti bilanciati, l’impianto emetterà, con buona probabilità, meno ronzii o altri rumori estranei. I subwoofer Fathom v2 presentano dei collegamenti d’ingresso bilanciati a sinistra e a destra con connettori jack combinati XLR. Questi connettori jack speciali accettano un connettore XLR maschio a tre pin o un connettore “punta- anello-manicotto” (TRS) da 1/4 di pollice (6,3mm) per la compatibilità con una serie di apparecchiature. Per gli impianti con un subwoofer mono oppure collegamento di canali “LFE”, si utilizzerà soltanto un connettore jack indicato come “Le or Mono”. Questo metodo si applica ai ricevitori multi-canale più moderni e a preamplicatore/ processori. Connettori jack d’ingresso separati a sinistra e destra sono forniti per i sistemi senza un collegamento subwoofer mono dedicato. Questo si applica, tipicamente, alle apparecchiature audio a due canali. Dei cavi bilanciati appropriati sono disponibili presso il proprio rivenditore JL Audio e non sono inclusi con il Fathom v2. Note tecniche:

  • Non utilizzare degli ingressi bilanciati con segnali sbilanciati tramite adattatori. Gli ingressi sbilanciati del Fathom v2 sono preferibili in situazioni in cui è disponibile soltanto una sorgente di segnale sbilanciata. L’impedenza degli ingressi bilanciati è 20kOhm.
  • I connettori d’ingresso sono congurati in osservanza delle raccomandazioni della Audio Engineering Society per cavi segnale bilanciati come indicato di seguito: Collegamento XLR Pin 1: Schermatura Pin 2: Positivo Pin 3: Negativo Collegamento TRS: Punta: Positiva Anello: Negativo Manicotto: Schermatura IMPORTANTE! SE IL RICEVITORE O PREAMPLIFICATORE/PROCESSORE NON HA USCITE XLR O BILANCIATE TRS DA 1/4 POLLICE, SI PREGA DI CONSULTARE LA SEZIONE “INGRESSI SBILANCIATI” A PAG. 19 PER INFORMAZIONI SUL COLLEGAMENTO DEGLI INGRESSI. NON TENTARE DI COLLEGARE LE USCITE SBILANCIATE AGLI INGRESSI BILANCIATI DEL FATHOM V2 MEDIANTE ADATTATORI. Gli ingressi a sinistra e a destra sul Fathom v2 sono addizionati internamente in un unico canale mono. Dal momento che il Fathom v2 è intrinsecamente un dispositivo a canale “mono” o singolo, è possibile usare gli ingressi a sinistra e destra per il Fathom v2 Master e poi distribuire il segnale mono sommato a Fathom v2 Slave aggiuntivi nell’impianto. IMPORTANTE 1200VA Built in USA with Imported and domestic components LEFT

Ingressi sbilanciati Il subwoofer Fathom v2 presenta dei connettori d’ingresso di tipo RCA, individuali, sbilanciati, a sinistra e a destra. Questi sono i connettori più comunemente usati per le applicazioni audio domestiche e devono essere impiegati se il ricevitore o il preamplicatore/processore non ore uscite bilanciate. Sebbene i collegamenti sbilanciati non siano immuni al rumore come un collegamento bilanciato, i subwoofer Fathom v2 impiegando l’isolamento ottico sugli ingressi sbilanciati, al ne di ridurre al minimo i possibili rumori nel proprio impianto. Per gli impianti con un subwoofer mono oppure collegamento di canali “LFE”, si utilizzerà soltanto un connettore jack tipo RCA indicato come “Le or Mono”. Questo metodo si applica ai ricevitori multi-canale più moderni e a preamplicatore/processori. Connettori jack d’ingresso di tipo RCA separati a sinistra e destra sono forniti per i sistemi senza un collegamento subwoofer mono dedicato. Questo si applica, tipicamente, alle apparecchiature audio a due canali. Note tecniche:

  • Quando le uscite bilanciate non sono disponibili sulla sorgente di segnale, è necessario impiegare gli ingressi sbilanciati di tipo RCA. I Fathom v2 presentano circuiti con isolamento ottico sugli ingressi sbilanciati per ridurre al minimo la probabilità di rumore indotto da un circuito di terra. L’impedenza degli ingressi sbilanciati è 50kOhm.
  • I collegamenti sono standard del settore per i cavi di segnale sbilanciati come indicato di seguito: Collegamento di tipo RCA: Punta: Positiva Manicotto: Negativo IMPORTANTE! SE ESISTE DEL RUMORE DOPO IL COLLEGAMENTO, GLI AMPLIFICATORI FATHOM V2 CONSENTONO IL COLLEGAMENTO A MASSA O L’ISOLAMENTO DEGLI INGRESSI SBILANCIATI. CONSULTARE LA SEZIONE “INTERRUTTORI DELLA MODALITÀ D’INGRESSO” A PAG. 20 DEL PRESENTE MANUALE PER MAGGIORI INFORMAZIONI SULLA RIDUZIONE AL MINIMO DEL RUMORE. 1200VA Built in USA with Imported and domestic components LEFT

Interruttori della modalità d’ingresso: Due interruttori si trovano sul pannello posteriore al ne di controllare il collegamento a terra del segnale sbilanciato e il funzionamento master/slave. Interruttore isolato/messo a terra L’interruttore Input Mode “Grounded / Isolated” inuisce soltanto sugli ingressi RCA sbilanciati ed è progettato per agevolare un collegamento silenzioso e privo di ronzio al proprio impianto audio o home theater. Questa funzione è inclusa per gestire problemi di messa a terra del segnale riscontrati spesso negli impianti home theater quando sono interconnessi diversi componenti di svariati produttori. Il Fathom v2 è spedito con questo interruttore nella posizione “Isolated”. Se, con tutti i componenti dell’impianto collegati e accesi (ma senza alcuna sorgente in riproduzione), si sente un ronzio continuo a basse frequenze dal Fathom v2, far scattare questo interruttore nella posizione “Grounded” e valutare la dierenza di livello di rumorosità. Servirsi della posizione dell’interruttore che ore meno ronzio o rumorosità. IMPORTANTE! SI PREGA DI NOTARE CHE LA SOSTITUZIONE DI UN EVENTUALE COMPONENTE NELL’IMPIANTO OTTIMIZZATO (RICEVITORE, AMPLIFICATORE, LETTORE DVD, CAVO O DISPOSITIVO SATELLITARE, ECC.) POTREBBE ALTERARE LO SCHEMA DI MESSA A TERRA DEL SEGNALE E CAUSARE UN RONZIO NELL’IMPIANTO PRECEDENTEMENTE SILENZIOSO. SE SI AGGIUNGE O SI MODIFICA UN COMPONENTE A MONTE NEL PROPRIO IMPIANTO HOME THEATER, POTREBBE ESSERE NECESSARIO RIVISITARE L’IMPOSTAZIONE DI QUESTA MODALITÀ D’INGRESSO SUL SUBWOOFER FATHOM V2 PER PRESTAZIONI DI RUMORE OTTIMALI. SOTTO QUESTO PUNTO DI VISTA, IL CAVO E IL DISPOSITIVO SATELLITARE SI RIVELANO PARTICOLARMENTE PROBLEMATICHE. Interruttore Master/Slave I Fathom v2 sono progettati per accogliere facilmente l’implementazione di diversi subwoofer nel proprio impianto home theater mediante una catena di collegamenti Master/Slave. Questo metodo consente di utilizzare funzioni di elaborazione del segnale di un Fathom v2 per controllare centralmente Fathom v2 multipli nella stanza. La funzione Master/Slave, inoltre, consente all’impianto D.A.R.O. di ottimizzare la risposta di un’installazione di subwoofer multipli. Il Fathom v2 è spedito con questo interruttore nella posizione “Master”. Se si usa un unico Fathom v2, si impiegherà la posizione “Master” e non ci si dovrà preoccupare ulteriormente con questa sezione. Se l’installazione comprende due o più amplicatori Fathom v2, si designerà un Fathom v2 come “Master” e tutti gli altri nell’impianto come subwoofer “Slave” tramite l’interruttore “Master/Slave” sul pannello posteriore dell’amplicatore di ciascun Fathom v2. I LED sul pannello anteriore del Fathom v2 sono presenti per indicare se la modalità “Master” o “Slave” è stata selezionata per un dato subwoofer. Dal Fathom v2 che opera in modalità “Master”, il segnale “Output to Slave” trasporta qualsiasi elaborazione del segnale selezionata sul Fathom v2 Master (compresa l’impostazione Master Level e l’elaborazione D.A.R.O.) agli altri Fathom v2 che operano in modalità “Slave”. L’elaborazione del segnale e i controlli del livello sul subwoofer “Slave” saranno inattivabili. In questa modalità, l’utente non deve preoccuparsi delle impostazioni di livello, crossover e altro tipo per i subwoofer slave. Note tecniche:

  • Selezionando la posizione “Slave” si elimina l’elaborazione del segnale denibile dall’utente e il controllo del livello master. In virtù di questo aspetto, vi sono alcune situazioni speciali in cui si desidera attivare un unico Fathom v2 in modalità “Slave”. Se si utilizzano l’elaborazione del segnale e comandi di corrispondenza del livello, attivando la modalità “Slave” si previene l’inuenza sui parametri con i comandi manuali sul Fathom v2. IMPORTANTE 1200VA Built in USA with Imported and domestic components LEFT

IMPORTANTE! SI PREGA DI CONSULTARE GLI “SCHEMI DI COLLEGAMENTO DELL’IMPIANTO” A PAGG. 22-25 PER MAGGIORI INFORMAZIONI SULL’UTILIZZO DEI COLLEGAMENTI D’INGRESSO/USCITA. Connettore di uscita a Slave Se si utilizza più di un subwoofer Fathom v2 in un impianto home theater, si designerà un Fathom v2 come Master (vedere pag. 20), e si alimenterà il segnale da esso ai Fathom v2 “Slave” restanti tramite quest’uscita XLR bilanciata. Il cavo “Output to Slave” può essere collegato all’ingresso XLR “Le or Mono” bilanciato sul Fathom v2 successivo. Quando un Fathom v2 è in modalità “Slave”, il collegamento “Output to Slave” può essere usato per passare il segnale a ulteriori Fathom v2 in modalità “Slave”. Il connettore “Output to Slave” è studiato per essere usato come indicato di seguito:

1) Dal connettore “Output to Slave” del Fathom v2 “Master” all’ingresso XLR

bilanciato “Le or Mono” del primo Fathom v2 “S l a v e”.

2) Dal connettore “Output to Slave” del primo Fathom v2 “Slave” all’ingresso

XLR bilanciato “Le or Mono” del secondo Fathom v2 “S l a v e”.

3) Dal connettore “Output to Slave” del secondo Fathom v2 “Slave” all’ingresso

XLR bilanciato “Le or Mono” del terzo Fathom v2 “Slave”. Ecc, ecc. (no a dieci Fathom v2 possono essere collegati in questa congurazione). Dei cavi bilanciati appropriati con terminazioni XLR sono disponibili presso il proprio rivenditore JL Audio e non sono inclusi con il Fathom v2. Note tecniche:

  • Il segnale “Output to Slave” trasporta qualsiasi elaborazione del segnale selezionata sul Fathom v2 Master (compresa l’impostazione Master Level e l’elaborazione D.A.R.O.) agli altri Fathom v2 che operano in modalità “Slave”.
  • Dai Fathom v2 che operano in modalità “Slave”, il segnale “Output to Slave” è una replica esatta e buerizzata del segnale d’ingresso bilanciato, rendendo questo metodo di distribuzione del segnale preferibile rispetto all’impiego di adattatori a Y o splitter.
  • Usare esclusivamente cavi di collegamento schermati con connettori XLR di alta qualità per il collegamento Master/Slave. Non servirsi mai di cavi sbilanciati con adattatori. Connettore di alimentazione CA tipo IEC Il connettore femmina del cavo CA tipo IEC riceve un cavo di alimentazione a calibro elevato, lungo 6. (1,8m), incluso nel proprio subwoofer Fathom v2. I Fathom v2 venduti in diverse parti del mondo sono congurati per l’impianto elettrico di ciascun mercato e includono connettori appropriati sui rispettivi cavi di alimentazione. Si prega di notare i contrassegni della tensione accanto al connettore CA e assicurarsi di erogare alimentazione al Fathom v2 soltanto da un connettore femmina che corrisponda a tali contrassegni. Non usare un cavo di alimentazione CA diverso da quello fornito con il Fathom v2. Per informazioni sul portafusibili principale, si prega di consultare il capitolo sulla risoluzione dei problemi del presente manuale. Il subwoofer Fathom v2 è un dispositivo potente e può assorbire molta corrente. Se sono collegati troppi componenti a un subwoofer Fathom v2 verso una presa elettrica, si rischia di far scattare l’interruttore del circuito domestico durante programmi molto impegnativi. Se ciò dovesse accadere, separare il Fathom v2 e gli altri componenti tra due circuiti elettrici CA. Se possibile, per le massime prestazioni, dedicare un circuito CA a ciascun Fathom v2. IMPORTANTE 1200VA Built in USA with Imported and domestic components LEFT

DELL’IMPIANTO 1: Un Fathom v2 a ricevitore Home Theater o preamplicatore/processore Home Theater La maggior parte dei ricevitori e preamplicatori/processori home theater forniscono un’unica uscita subwoofer (mono). Quando si collega un’uscita subwoofer mono al Fathom v2, si userà soltanto l’ingresso “Le or Mono” del Fathom. Due tipologie di collegamento sono disponibili per collegare il Fathom v2 all’impianto home theater: bilanciato (connettore XLR o TRS da 1/4 poll.) e sbilanciato (connettore tipo RCA). I collegamenti bilanciati forniscono una reiezione superiore del rumore e assicurano una messa a terra appropriata tra componenti. Se il ricevitore o processore ha uscite bilanciate, consigliamo vivamente di utilizzarle. Nello schema di collegamento sulla sinistra, i collegamenti bilanciati sono mostrati come linee piene, i collegamenti sbilanciati sono mostrati come linee tratteggiate. L’utente utilizzerà soltanto uno di questi metodi di collegamento in ingresso (non entrambi). 1200VA ilt in USA with Imported and domestic components LEFT MONORIGHTONLY INPUTS Output to Slave (Balanced)BalancedUnbalancedInput ModesSlaveMasterGroundedIsolatedSERIAL NUMBER: Warranty void if serial number is removed, altered or defaced. F 12A H 250V 0 V ~ 60 Hz

DELL’IMPIANTO 2: Diversi Fathom v2 a ricevitore Home Theater o preamplicatore/processore Home Theater Per semplicare notevolmente l’impiego di diversi subwoofer in un unico impianto home theater, i Fathom v2 integrano un sistema di distribuzione del segnale “Master/ Slave”. Questo consente il controllo di tutti i Fathom v2 in un impianto da un’unica unità “Master”. Prima di tutto, si seleziona uno dei subwoofer Fathom v2 come “Master” tramite il suo interruttore superiore “Input Mode”. In linea di massima, si designa il Fathom v2 più vicino al ricevitore/preamplicatore come Master. In alcuni casi, ad esempio, quando è dicile accedere al pannello di controllo di alcune unità, è preferibile designare quello con accesso più agevolato come il Master. Due tipologie di collegamento sono disponibili per collegare il Fathom v2 Master all’impianto home theater: bilanciato (connettore XLR o TRS da 1/4 poll.) e sbilanciato (connettore tipo RCA). I collegamenti bilanciati forniscono una reiezione superiore del rumore e assicurano una messa a terra appropriata tra componenti. Se il ricevitore o processore ha uscite bilanciate, consigliamo vivamente di utilizzarle per collegare il Fathom v2 designato come Master. Nello schema di collegamento sulla sinistra, i collegamenti bilanciati sono mostrati come linee piene, i collegamenti sbilanciati sono mostrati come linee tratteggiate. Si utilizzerà soltanto uno di questi metodi di collegamento dell’ingresso per il Fathom v2 designato come Master (non entrambi). I Fathom v2 restanti nell’impianto saranno congurati come unità “Slave” tramite gli interruttori superiori “Input Mode”. Impiegando dei cavi XLR bilanciati, si collegherà l’“Output to Slave” del Fathom v2 Master all’ingresso bilanciato “Le or Mono” del primo Fathom v2 Slave. Il connettore “Output to Slave” di quella unità Slave alimenterà l’ingresso “Le or Mono” dell’unità Slave successiva tramite un altro cavo XLR. Le unità Slave che seguono saranno collegate nella stessa maniera. I collegamenti tra Fathom “Master” e “Slave” e Fathom “Slave” sono ESCLUSIVAMENTE tramite cavi XLR bilanciati. 1200VA ilt in USA with Imported and domestic components LEFT MONORIGHTONLYINPUTS Output to Slave (Balanced)BalancedUnbalancedInput ModesSlaveMasterGroundedIsolatedSERIAL NUMBER: Warranty void if serial number is removed, altered or defaced. F 12A H 250V 0 V ~ 60 Hz

DELL’IMPIANTO 3: Un Fathom v2 in mono a un impianto audio a due canali Quando si collega un Fathom v2 (o Fathom v2 multipli) in mono a un impianto audio a due canali, si utilizzeranno entrambi gli ingressi indicati con “Le or “Mono” e “Right”. La somma dei circuiti nella sezione d’ingresso del Fathom v2 addizionerà i segnali stereo al mono. Consigliamo vivamente di usare un crossover attivo di alta qualità, come il JL Audio CR-1, per dividere i segnali del preamplicatore prima del collegamento al Fathom v2 e all’amplicatore che attiva gli altoparlanti principali. In questo modo, sarà possibile ltrare le frequenze basse dai segnali che attivano gli altoparlanti principali, con conseguenti prestazioni migliori. Se non si usa un crossover attivo e si desidera eseguire gli altoparlanti principali full-range, è possibile suddividere i segnali di uscita del preamplicatore impiegando dei connettori a Y appropriati al posto del crossover attivo mostrato nello schema. Due tipologie di collegamento sono disponibili per collegare il Fathom v2 all’impianto audio a due canali: bilanciato (connettore XLR o TRS da 1/4 poll.) e sbilanciato (connettore tipo RCA). I collegamenti bilanciati forniscono una reiezione superiore del rumore e assicurano una messa a terra appropriata tra componenti. Se il preamplicatore o il crossover attivo ore uscite bilanciate, consigliamo vivamente di usarle. Nello schema di collegamento sulla sinistra, i collegamenti bilanciati sono mostrati come linee piene, i collegamenti sbilanciati sono mostrati come linee tratteggiate. L’utente utilizzerà soltanto uno di questi metodi di collegamento in ingresso (non entrambi). NOTA: Se desiderato, dei Fathom v2 aggiuntivi possono essere collegati in modalità “Slave” al Fathom v2 connesso come mostrato nel presente schema. Consultare lo “Schema di collegamento 2” a pag. 23 per una spiegazione del collegamento Slave. ATTENZIONE ATTENZIONE! SPEGNERE IL FATHOM v2 E TUTTE LE ALTRE APPARECCHIATURE NELL’IMPIANTO PRIMA DI REALIZZARE O MODIFICARE EVENTUALI COLLEGAMENTI!Pg 25 | IT

DELL’IMPIANTO 4: Due Fathom v2 in stereo a un impianto audio a due canali Quando si collegano due Fathom v2 in stereo a un impianto audio a due canali, si utilizzeranno soltanto gli ingressi “Le or Mono” di ciascun Fathom v2. L’interruttore superiore “Input Mode” su ciascun Fathom v2 sarà impostato sulla posizione “Master”. Consigliamo vivamente di usare un crossover attivo di alta qualità, come il JL Audio CR-1, per dividere i segnali del preamplicatore prima del collegamento al Fathom v2 e all’amplicatore che attiva gli altoparlanti principali. In questo modo, sarà possibile ltrare le frequenze basse dai segnali che attivano gli altoparlanti principali, con conseguenti prestazioni migliori. Se non si usa un crossover attivo e si desidera eseguire gli altoparlanti principali full-range, è possibile suddividere i segnali di uscita del preamplicatore impiegando dei connettori a Y appropriati al posto del crossover attivo mostrato nello schema. Due tipologie di collegamento sono disponibili per collegare il Fathom v2 all’impianto audio a due canali: bilanciato (connettore XLR o TRS da 1/4 poll.) e sbilanciato (connettore tipo RCA). I collegamenti bilanciati forniscono una reiezione superiore del rumore e assicurano una messa a terra appropriata tra componenti. Se il preamplicatore o il crossover attivo ore uscite bilanciate, consigliamo vivamente di usarle. Nello schema di collegamento sulla destra, i collegamenti bilanciati sono mostrati come linee piene, i collegamenti sbilanciati sono mostrati come linee tratteggiate. L’utente utilizzerà soltanto uno di questi metodi di collegamento in ingresso (non entrambi). NOTA: Se desiderato, dei Fathom v2 aggiuntivi possono essere collegati in modalità “Slave” al Fathom v2 connesso come mostrato nel presente schema. Consultare lo “Schema di collegamento 2” a pag. 23 per una spiegazione del collegamento Slave. LOW OUT(SUB OUT)RIGHTLEFTLOW OUT(SUB OUT) 1200VA ilt in USA with Imported and domestic components LEFT MONORIGHTONLYINPUTS Output to Slave (Balanced)BalancedUnbalancedInput ModesSlaveMasterGroundedIsolatedSERIAL NUMBER: Warranty void if serial number is removed, altered or defaced. F 12A H 250V 0 V ~ 60 Hz

PROCEDURE CONSIGLIATE DELLA CONFIGURAZIONE

1) Predisposizione del processo di congurazione: ....................... 26-27

2) Impostazione del livello: .............................................. 28

3) Regolazione della polarità/fase: ........................................ 28

PREDISPOSIZIONE DEL PROCESSO DI CONFIGURAZIONE: Si prega di confermare le seguenti impostazioni dell’impianto prima d’iniziare il processo di congurazione. In questo modo, sarà possibile garantire un punto di partenza neutrale e una congurazione ecace del proprio impianto subwoofer. Sul proprio ricevitore home theater o preamplicatore/processore: Prima d’iniziare la congurazione del proprio impianto subwoofer Fathom v2, consigliamo di impostare il ricevitore o preamplicatore/processore come indicato di seguito (spegnere tutti i Fathom v2 nell’impianto tramite gli interruttori di accensione del pannello anteriore prima di eseguire queste regolazioni):

1. Dimensioni dell’altoparlante

Nel menu di congurazione dell’altoparlante del proprio ricevitore o preamplicatore/processore, congurare tutti gli altoparlanti ad alta frequenza su “small” con un punto crossover di 80Hz. Questo invierà TUTTI i bassi al/ ai Fathom v2.

2. Distanza dell’altoparlante

Nel menu di congurazione dell’altoparlante, congurare correttamente le distanze di tutti gli altoparlanti al sedile di ascolto primario, inclusa la distanza del subwoofer. Servirsi di un metro a nastro per determinare queste distanze (è importante la coerenza temporale). Se si utilizzano diversi Fathom v2, calcolare la media delle loro distanze rispetto al sedile di ascolto primario e utilizzare quel numero per impostare la distanza dei subwoofer.

3. Livello del subwoofer

Impostare il livello del subwoofer nel ricevitore o preamplicatore/processore su “0” oppure nella sua posizione centrale.

4. Comandi dei toni/Equalizzatori

Congurare i comandi di tutti i toni su “0” e disattivare tutte le funzioni equalizzatore. Sul proprio crossover attivo o processore di gestione dei bassi: Se si usa un crossover attivo oppure un processore di gestione dei bassi, consigliamo di impostarlo come indicato di seguito prima d’iniziare la congurazione del proprio impianto subwoofer Fathom v2 (si prega di spegnere tutti i Fathom v2 nell’impianto, prima di eettuare queste regolazioni):

1. Frequenza del ltro passa-basso

Selezionare una frequenza del ltro passa-basso di 80Hz (pendenza di 24dB/ottava)

2. Frequenza del ltro passa-alto

Selezionare una frequenza del ltro passa-alto di 80Hz (pendenza di 24dB/ottava)

3. Livello di uscita (subwoofer) passa-alto

Impostare il livello di uscita del subwoofer su “0” oppure in posizione centrale.Pg 27 | IT

Sul pannello anteriore del Fathom v2: Spegnere il ricevitore home theater o preamplicatore/processore per apportare queste regolazioni.

1. Interruttore “Power”

Far scattare l’interruttore “Power” di ogni Fathom v2 in posizione “On”.

2. Interruttore “Lights”

Far scattare l’interruttore “Lights” di ogni Fathom v2 in posizione “On”. Se non si vedono luci sul pannello anteriore, è possibile che ci sia dimenticati di collegare il Fathom v2 oppure potrebbe esserci un problema con il circuito elettrico.

3. Spie “Input Mode”

Se si usa un unico Fathom v2, confermare che la sua spia “Input Mode” sia in posizione “Master”. In caso contrario, sarà necessario accedere all’interruttore superiore “Input Mode” sul pannello posteriore del Fathom v2. Se si usano Fathom v2 multipli nella congurazione Master/Slave, confermare che l’unità collegata direttamente al ricevitore o preamplicatore/processore indichi “Master” sulle sue spie “Input Mode” e che tutte le altre unità indichino “Slave” sulle loro spie “Input Mode”. In caso contrario, sarà necessario accedere agli interruttori “Input Mode” sui pannelli posteriori dei Fathom v2.

4. Interruttore “Level Mode”

Far scattare l’interruttore “Level Mode” sul Fathom v2 Master in posizione “REF”.

5. Interruttore “LP Filter”

Se il proprio ricevitore/processore home theater manipola la gestione dei bassi (altoparlanti impostati su “small”), oppure se si usa un crossover/processore di gestione dei bassi esterno, far scattare l’interruttore “LP Filter” sul proprio Fathom v2 Master su “OFF”. In caso contrario, selezionare la posizione “12dB”.

Ruotare la manopola “LP Freq.” in posizione “80Hz”.

7. Manopola “E.L.F. Trim (dB)”

Ruotare la manopola “E.L.F. Trim” su “0”

8. Interruttore “Polarity”

Ruotare la manopola “phase” su “0” gradi

10. D.A.R.O. Interruttore Defeat

Premere l’interruttore Defeat D.A.R.O. di modo che la spia rossa nell’interruttore resti accesa. LP freq. (Hz) e.l.f. trim (dB) phase (deg.) Polarity

PROCEDURE CONSIGLIATE DELLA CONFIGURAZIONE (continua) Congurazione dell’impianto subwoofer: Una volta impostati i comandi sul proprio ricevitore home theater o preamplicatore/processore e sul/sui Fathom v2 alle impostazioni consigliate alle pagine 26 e 27, si è pronti a iniziare la congurazione del Fathom v2 per prestazioni ottimali.

1. Impostazione del livello

Impiegando della musica o un lm familiare con bassi profondi, regolare il livello del subwoofer per mescolarsi con gli altri altoparlanti, servendosi del comando di livello del subwoofer sul ricevitore o preamplicatore/processore. Questo metodo è più immune alla manomissione rispetto alla manopola “Master Level” del Fathom v2 (pensiamo ai bambini piccoli o visitatori curiosi). Nell’improbabile eventualità che il controllo di livello subwoofer nel ricevitore o preamplicatore/processore non possa essere innalzato abbastanza per un’equivalenza di livello del Fathom v2, ruotare quella manopola su “0”. Poi, far scattare l’interruttore “Level Mode” del Fathom v2 su “Variable” e con “0” come punto di riferimento (il guadagno in modalità REF e il guadagno “0” Variable sono identici), usare il comando “Master Level” per un’equivalenza di livello del subwoofer con altri altoparlanti. PRENDERE NOTA DI QUEST’IMPOSTAZIONE PER L’USO FUTURO. Per informazioni più dettagliate sui comandi delle impostazioni di livello del Fathom v2, consultare i capitoli “Modalità di livello” e “Manopola di livello Master” alle pagine 15-16 del presente manuale.

2. Regolazione della polarità e della fase

Spesso, è utile avere una seconda persona che attivi questi comandi, di modo che si possano udire facilmente le variazioni dal sedile di ascolto primario. Ascoltando del materiale sorgente familiare (preferibilmente musica con buona risposta di bassi superiori e massi medi), far scattare l’interruttore “Polarity” da “0” a “180” e ascoltare le dierenze. L’impostazione corretta suonerà più naturale con la migliore articolazione dei bassi superiori. Se entrambe hanno un audio simile, scegliere “0”. Una volta impostata la polarità, servirsi dello stesso materiale musicale per testare diverse impostazioni del comando “Phase” e scegliere quella che ottimizza ulteriormente la risposta dei bassi superiori e medi. Se non è possibile ascoltare la dierenza, impostare il comando su “0”.

3. Esperimento con sedi alternative del subwoofer (se necessario).

Se l’utente è soddisfatto delle prestazioni di base del subwoofer, è pronto a passare al passaggio successivo. In caso contrario, consigliamo all’utente di sperimentare la posizione del proprio subwoofer no a quando è soddisfatto delle sue prestazioni di base. Sperimentare con il posizionamento si rivela ESSENZIALE per un impianto dall’audio superiore. Spostando il subwoofer soltanto di pochi metri può inuire sensibilmente sulla uidità dei bassi. Per ogni nuova posizione, iniziare con i comandi di polarità e fase su “0” e ripetere il processo di congurazione iniziando con il passaggio 1. IMPORTANTE! PRENDERE NOTA DI TUTTE LE IMPOSTAZIONI ESEGUITE NEI PASSAGGI DA 1 A 3 PER LA CONSULTAZIONE FUTURA. IMPORTANTEPg 29 | IT

Ora, si è pronti per applicare la potenza dell’esclusivo sistema Digital Automatic Room Optimization (D.A.R.O.) di JL Audio. Questo sistema misura la risposta del subwoofer in corrispondenza del sedile primario di ascolto e applica un equalizzatore potente a 18 bande per domare i picchi causati dai modi della stanza, comportando prestazioni di bassi più accurati e uidi. Se si usano diversi Fathom v2 in una congurazione Master/Slave, sarà necessario soltanto gestire l’unità designata come “Master” per eseguire la calibrazione D.A.R.O. per l’intero impianto subwoofer. Si noti che l’elaborazione di tutti i segnali è disattivata durante la calibrazione D.A.R.O., indistintamente dalle impostazioni delle manopole. Il normale funzionamento sarà ripristinato una volta completata la calibrazione. a) Impostare l’interruttore di accensione principale in posizione “ON” e accertarsi che le spie del Fathom v2 sono accese mediante l’interruttore “Lights”. b) Rimuovere il microfono di calibrazione dalla sua custodia protettiva e collegare il rispettivo cavo al connettore jack mini-XLR sul pannello di controllo anteriore del Fathom v2. NOTA: D.A.R.O. La calibrazione è possibile soltanto quando il microfono di prova JL Audio è inserito nel pannello anteriore del Fathom v2. La funzione “Calibration” è disattivata senza alcun microfono collegato, al ne di prevenire perdite di impostazioni. c) Collegare il microfono all’altra estremità del cavo del microfono e posizionare momentaneamente il microfono nel sedile primario di ascolto. Se si dispone di un’asta per microfono, è possibile posizionare il microfono all’altezza della testa e collocarlo nel sedile primario di ascolto. d) Sul pannello di controllo del Fathom v2, premere il tasto “Calibrate”. La luce verde sul tasto “Calibrate” lampeggerà lentamente, a indicare che la calibrazione inizierà nel giro di 5 secondi. e) Una volta trascorsi 5 secondi dalla selezione di “Calibrate”, tornare al proprio sedile primario di ascolto e tenere il microfono in posizione di seduta normale della testa, approssimativamente all’altezza delle orecchie. f) Una sequenza di rumori sarà riprodotta dal Fathom v2 che somigliano a suoni brevi statici. La sequenza dura approssimativamente 3 minuti. Nel corso di questo processo, il sistema D.A.R.O. esegue un rilevamento della risposta di frequenza presso il sedile e corregge i problemi che trova. Il sistema D.A.R.O. compensa che eventuali dierenze di livello prima e dopo, di modo che il Fathom v2 abbia un rumore percepito simile dopo il processo di calibrazione. Una volta che il D.A.R.O. ha terminato la calibrazione, il tasto “Calibrate” rimarrà acceso, a indicare una calibrazione avvenuta correttamente. Se l’utente desidera eseguire una calibrazione ex novo, è suciente ripetere i passaggi sopraindicati. IMPORTANTEIT | Pg 30

Per eliminare le impostazioni D.A.R.O. (ad es. ritornare a piatto) e spegnere la spia Calibrate, tenere premuto il tasto Demo, quindi premere il tasto Defeat. Si prega di notare che questa sequenza di tasti deve avvenire rapidamente. Se si tiene premuto il tasto Demo per più di 2 secondi senza toccare il tasto Defeat, inizieranno i toni Demo. Qualora ciò dovesse accadere, attendere semplicemente che termini la sequenza Demo e tentare di nuovo. Attenendosi alla normale procedura indicata in alto, è possibile eseguire una nuova calibrazione. IMPORTANTE! SE SI SPOSTA IL FATHOM V2 O IL SEDILE DI ASCOLTO PRINCIPALE IN FUTURO, È NECESSARIO ESEGUIRE LA PROCEDURA D.A.R.O. DI NUOVO. UN’EVENTUALE CALIBRAZIONE È UNIVOCA PER QUELLA PARTICOLARE COMBINAZIONE DI POSIZIONE DEL SUBWOOFER E DEL SEDILE DI ASCOLTO. È SUFFICIENTE ATTENERSI AI PASSAGGI SOPRAINDICATI PER CREARE UNA NUOVA CURVA DI CALIBRAZIONE.

5. E.L.F. (Extreme Low Frequency) Trim

Utilizzare il comando “E.L.F. Trim” per regolare l’estensione dei bassi estremamente ridotti del Fathom v2. Questo comando consente -12dB di taglio o +3dB di aumento a 24Hertz e si rivela particolarmente utile quando si usa un Fathom v2 (o due) in un home theater di misure da piccole a medie. Dal momento che gli spazi chiusi esigui aiutano a innalzare il livello di frequenze di bassi più ridotti, gli home theater più piccoli possono essere sopraatti dalla forte uscita dei bassi ridotti del subwoofer Fathom v2. Questo può creare una nota “spessa” o “rigona” nella zona dei bassi più ridotti. Ruotando la manopola “E.L.F. Trim” si riduce il livello di bassi ridotti estremi e si allevia questa condizione. Sentirsi liberi di sperimentare e ascoltare una varietà di materiali impegnativi no a individuare la migliore corrispondenza per la propria stanza e i propri gusti. Ora il Fathom v2 è ottimizzato per le migliori prestazioni dei bassi presso il proprio sedile di ascolto. Complimenti! IMPORTANTEPg 31 | IT

DOMANDE FREQUENTI Posso collocare degli oggetti sul mio subwoofer? Sconsigliamo di collocare eventuali oggetti sulla cassa del subwoofer, in quanto potrebbero vibrare, causando rumori indesiderati e possibili danni alla rinitura. In nessuna circostanza si deve collocare un oggetto contenente liquidi sulla cassa del Fathom v2. Il Fathom v2 dispone di una schermatura magnetica? I subwoofer Fathom v2 non hanno una schermatura magnetica. Per evitare distorsioni magnetiche con alcune tipologie di televisori, collocare il Fathom v2 almeno a 3-4piedi (1 - 1,5m) dal proprio schermo. Se si nota una variazione di colore nell’immagine, cercare di allontanare ulteriormente il subwoofer no a quando questi artefatti scompaiono. La mia bolletta dell’elettricità sarà alta se lascio il Fathom v2 in modalità “Auto”? Quando in modalità “Auto”, l’amplicatore Fathom v2 si attiva soltanto se è rilevato un segnale notevole in corrispondenza degli ingressi. Quando spento, rimangono attivi soltanto i circuiti di standby, che assorbono quantità trascurabili di corrente dalla presa a muro (meno di 5Watt). Dovrei scollegare il mio subwoofer durante una tempesta oppure un’assenza prolungata? SÌ. Si dovrebbe scollegare il proprio Fathom v2 durante una tempesta (o prima). In questo modo si prevengono eventuali danni dovuti a picchi di tensione a causa dei fulmini. In queste condizioni, è una buona idea scollegare tutti i componenti audio/video. Se si andrà via da casa per diversi giorni, è anche una buona idea scollegare i componenti dell’home theater al ne di prevenire danni dovuti a tempeste impreviste o condizioni della linea elettrica. PULIZIA DEL PROPRIO FATHOM v2 Spolverare la cassa del proprio subwoofer Fathom v2impiegando un panno in morbida microbra e pulito, oppure uno spolverino con piume. I panni in microbra sono disponibili comunemente ovunque siano in vendita delle forniture per il mercato automobilistico. È possibile rimuovere delle macchie leggere passando un panno pulito in microbra. Per le macchie più persistenti, lucidare e proteggere la rinitura impiegando una cera per automobili di alta qualità e un panno in microbra, entrambi disponibili presso un rivenditore specializzato in prodotti per auto. Noi consigliamo la cera Meguiar® “NXT Tech Wax” e panni in microbra Meguiar®. Non usare mai un lucido che contiene solventi aggressivi o abrasivi, in quanto potrebbero arrecare danni permanenti alla rinitura. Non usare mai lucido per mobili o un prodotto a base di olio sul proprio Fathom v2. Non usare dei solventi o dei detergenti aggressivi sul proprio Fathom v2. Se in dubbio, testare il prodotto sul lato inferiore della cassa e lasciarlo in posa per diversi giorni prima di utilizzarlo su parti visibili della cassa.IT | Pg 32

Nessun suono dal subwoofer.

1. Vericare che l’amplicatore Fathom v2 sia collegato, acceso e che le spie

sul pannello anteriore siano accese. Se le luci non si accendono, vericare l’interruttore di circuito che alimenta la sua uscita oppure collegare il Fathom v2 a un’altra presa di corrente CA. Se la propria presa CA riceve alimentazione, ma le luci ancora non si accendono, potrebbe essere necessario ispezionare/sostituire il fusibile principale di alimentazione del Fathom v2. Consultare il capitolo “Portafusibili principale” alla pagina successiva.

2. Testare il subwoofer impiegando il tasto DEMO sul pannello anteriore

dell’amplicatore. Se il sub emette toni demo, i circuiti interni del subwoofer sono conformi ed è possibile che vi sia un problema con l’ingresso. Vericare i collegamenti del cavo in ingresso in corrispondenza del Fathom v2 e del ricevitore/preamplicatore/processore.

3. Vericare che le impostazioni del subwoofer del

proprio ricevitore non siano cambiate.

4. Se gli altri altoparlanti riproducono audio, ma il Fathom v2 no, tentare di

sostituire il cavo che collega il Fathom v2 all’impianto.

5. Se il problema persiste, contattare il rivenditore o il Supporto tecnico JL Audio per

ricevere assistenza. Il livello dei bassi è cambiato.

1. Accertarsi che le impostazioni di livello (sulFathom v2 e nel ricevitore/

preamplicatore/processore) non siano cambiate.

2. Se si utilizza la manopola “Master Level” del Fathom v2 per impostare il livello del

subwoofer, confermare che l’interruttore “Level Mode” sia impostato su “Variable”.

3. Vericare la posizione della manopola E.L.F. Trim.

Ronzio e altri rumori insoliti dal proprio Fathom v2

1. Consultare la discussione sulla modalità d’ingresso a pagina 20 del presente

manuale, specialmente se altri componenti a monte, i cavi, ecc. sono stati sostituiti di recente.

2. Spegnere il Fathom v2, scollegare tutti i suoi cavi di segnale in ingresso e uscita,

quindi accendere di nuovo Fathom v2. Se il rumore scompare, questo può essere provocato da un’altra zona dell’impianto. I bassi suonano “torbidi” o “troppo pesanti”.

1. Tentare di ridurre il livello di 24Hertz impiegando il comando “E.L.F. Trim”.

A volte, i bassi torbidi possono essere provocati da un’uscita di frequenza troppo bassa in una stanza di dimensioni moderate.

2. Ridurre il livello complessivo del subwoofer.

3. Vericare le impostazioni del subwoofer del ricevitore.

4. Tentare una sede dierente del subwoofer o del sedile di ascolto

principale. Il cambiamento di uno o dell’altro può inuire ENORMEMENTE sul rendimento dell’impianto. Consultare il paragrafo sulla posizione alle pagine 6-10 del presente manuale.Pg 33 | IT

RISOLUZIONE DEI PROBLEMI - continua D.A.R.O. Il tentativo di calibrazione ore un lampeggiamento della spia di calibrazione

1. Se il microfono JL Audio incluso non è collegato correttamente al jack del pannello

anteriore, la calibrazione non riuscirà e la spia Calibrate verde lampeggerà rapidamente. La calibrazione si avvierà SOLTANTO con il microfono JL Audio collegato. Il collegamento di qualsiasi altro microfono comporterà la mancata riuscita della calibrazione. Spegnere la spia lampeggiante Calibrate premendo il tasto Calibrate di nuovo.

2. Se la calibrazione non riesce con il microfono JL Audio collegato correttamente, la

spia verde Calibrate lampeggerà lentamente. Testare il microfono e i collegamenti cablati, quindi tentare una nuova calibrazione. Se la calibrazione non riesce i passaggi sopraindicati, il microfono o il suo cavo potrebbero non essere conformi. Contattare il Supporto Tecnico JL Audio per le installazioni domestiche. Il Fathom v2 è chiaramente udibile al di fuori della propria casa.

1. Rivisitare l’impostazione “Master Level” sul Fathom v2 oppure sul ricevitore/

preamplicatore/processore dell’home theater.

2. Rivolgersi al rivenditore JL Audio per indagare sulle

strategie d’isolamento del rumore.

3. Allontanare il Fathom v2 dalle nestre.

PORTAFUSIBILI PRINCIPALE Ubicato sul pannello posteriore, accanto alla presa del cavo CA, si trova il coperchio del portafusibili principale. Questo piccolo cappuccio, caricato a molla, può essere rimosso, consentendo l’accesso per ispezionare o sostituire il fusibile principale di alimentazione. Se la propria presa CA riceve alimentazione ma le spie del Fathom v2 non si accendono, è possibile che il fusibile principale si sia bruciato. Per lo smontaggio - Scollegare il cavo di alimentazione CA del subwoofer. Inserire un piccolo cacciavite a testa piatta nella fessura del cappuccio, quindi ruotare lentamente in senso antiorario no al rilascio del portafusibili. Una volta rimosso, il fusibile può essere ispezionato e, se necessario, sostituito. Consultare la tabella sottostante per i valori del fusibile per il modello di amplicatore specico Fathom v2. Per la reinstallazione - Si noti che il corpo del portafusibili è codicato per l’apertura e deve essere allineato correttamente. Inserire il portafusibili nell’apertura e ruotare delicatamente in senso orario (circa 1/8 di giro) per bloccarlo in posizione. Premendo il cappuccio e percependo la compressione della molla, sarà possibile individuare la posizione corretta. Collegare nuovamente il cavo di alimentazione CA. Se il fusibile di ricambio scatta subito dopo la sostituzione di un fusibile, potrebbe essere necessario un intervento in assistenza sul subwoofer. Si prega di contattare il proprio rivenditore o distributore autorizzato JL Audio. Valori nominali dei fusibili, soli modelli da 120V Modello Tipo di fusibile Dimensioni del fusibile f110v2 (120V) 0,25 x 1,25 pollici, ad azione rapida 7A, 250V f112v2 (120V) 0,25 x 1,25 pollici, ad azione rapida 8A, 250V f113v2 (120V) 0,25 x 1,25 pollici, ad azione rapida 12A, 250V f212v2 (120V) 0,25 x 1,25 pollici, ad azione rapida 15A, 250V Valori nominali dei fusibili, soli modelli da 240V Modello Tipo di fusibile Dimensioni del fusibile f110v2 (240V) 5mm x 20mm, ad azione rapida 6,3A, 250V f112v2 (240V) 5mm x 20mm, ad azione rapida 6,3A, 250V f113v2 (240V) 5mm x 20mm, ad azione rapida 8A, 250V f212v2 (240V) 5mm x 20mm, ad azione rapida 10A, 250V 1200VA Built in USA with Imported and domestic components LEFTorMONO RIGHT ONLY INPUTS Output to Slave (Balanced) Balanced Unbalanced Input ModesSlaveMasterGrounded Isolated SERIAL NUMBER: Warranty void if serial number is removed, altered or defaced. F 12A H 250V 120 V ~ 60 Hz

2,6 litri287in 4,7 litri386in 6,3 litri574in 9,4litriPotenza amplificatore: 1100Watt RMS a breve termine1800Watt RMS a breve termine3000WattRMS a breve termine3600WattRMS a breve termineDimensioni: (A) x (L) x (P) Le dimensioni in altezza includono i piedini15,64 x 12,92 x 17,27in.397 x 328 x 439mm18,5 x 15 x 17,625in. 470 x 381 x 448mm19,625 x 16,5 x 19,25in.498 x 419 x 489mm31,96 x 14,92 x 20,39in. 812 x 379 x 518mmPeso netto: 69lbs 31kg117lbs 53kg133lbs 60kg224lbs 102kg Rifinitura della cassa: Nero a elevata lucidità Nero a elevata lucidità Nero a elevata lucidità Nero a elevata lucidità FUNZIONI Ingressi sbilanciati: Stereo o Mono (due connettori jack RCA) Ingressi bilanciati: Stereo o Mono (due connettori jack XLR femmina) Uscita a Slave: Bilanciato (un jack XLR maschio) Modalità d’ingresso: Master o Slave Modalità livello: Riferimento (guadagno sso) o variabile da -completamente tacitato a +15dB su guadagno di riferimento Modalità di potenza: Spento, Accesso o Automatico (rilevamento del segnale) Modalità luci: Spente, Accese o Basse Modalità ltro passa-basso: Spento, 12dB per ottava o 24dB per ottava Frequenza di cuto del ltro passa-basso: Variabile da 30Hz – 130Hz Polarità: 0 o 180 gradi Fase: Variabile da 0Hz – 270Hz E.L.F. Trim: Variabile da –12dB a +3dB a 24Hz Digital Automatic Room Optimization (D.A.R.O.) Automatico, equalizzatore a 18 bande con microfono di calibrazione di grado di laboratorio, disattivabile, in dotazione. www.jlaudio.com 10369 North Commerce Parkway • Miramar, Florida • 33025 • USA “JL Audio”, “Fathom” e il logo JL Audio sono marchi commerciali registrati di JL Audio, Inc. ©2022 JLAudio, Inc. • Per informazioni più dettagliate, si prega di visitare il nostro sito Web www.jlaudio.com. Le immagini del prodotto mostrate sono solo a scopo illustrativo e potrebbero differire dal prodotto effettivo. A causa dello sviluppo continuo del prodotto, tutte le specifiche potrebbero essere soggette a modifica senza preavviso.中文 Fathom v2 动力超低音音响